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  CASTEL DI IUDICA 



La città innanzi tutto




 Ruggero Strano  


lettera/esposto

Castel di Iudica  CT  - Violazione ambientale presunta: esposto Strano. Il Resp del Comitato Cittadino “Libera Iudica” Ruggero Strano  ha inviato al Comando della Polizia Locale un  esposto per presunta violazione di cui all’art 192 comma 1^ e 2^ del T.U. ambientale. Il resp.le del comitato Ruggero Strano scrive testualmente :“Il sottoscritto Ruggero Strano, responsabile del comitato cittadino denominato “Libera Iudica” con il presente atto presenta formale esposto per presunta violazione di cui all’art 192 comma 1^ e 2^ del T.U. ambientale per i motivi sotto esposti: Premesso che in data 03 luglio u.s. con nota che si allega alla presente, chi scrive , segnalava che in c.da Santa Lucia all’interno dell’aerea del potabilizzatore vi era un numeroso accumulo di rifiuti speciali (pneumatici) , detta segnalazione è stata inviata al Sindaco e per conoscenza al comando della Polizia Locale , si allega alla presente. Successivamente In data 12 luglio u.s. lo scrivente responsabile del comitato cittadino, indirizzava al comando la Polizia Locale una nota , che si allega alla presente. A seguito di detta nota il comandante la Polizia locale rispondeva mediante email che la “discarica” segnalata dal comitato, altro non fosse che un deposito temporaneo creato appositamente da parte dell’U.T.C. Orbene, parecchi cittadini affermano che quei pneumatici stanno depositati in quel sito da oltre un anno, abbiamo anche consultato il sito internet del comune e non abbiamo rilevato l’ordinanza , né dirigenziale né sindacale, che predisponesse quel sito a deposito temporaneo ed anche se ci fosse, quel sito sarebbe in contrasto con le norme tecniche specifiche assumendo le sembianze di deposito incontrollato ripetuto ed organizzato quindi discarica abusiva senza prescritta autorizzazione. P.Q.M. -Si chiede alla Polizia Locale di accertare se vi è in atto una ordinanza dirigenziale o sindacale; -Si chiede alla Polizia locale di accertare chi ha depositato quel numero crescente di pneumatici e materiale che a vista d’occhio sembrerebbe dell’eternit; -Si chiede alla Polizia Locale di accertare se in atto vi è un registro che annoti quei rifiuti speciali in classificazioni; -Si chiede alla Polizia locale di accertare se in atto non vi è un pericolo imminente presso quel sito in quanto i pneumatici sono facilmente infiammabili ed in quel caso si rilascerebbe nell’ambiente della diossina.; -Si chiede alla polizia Locale di accertare se in quel sito vi è un piano antincendio con annessi estintori; Voglia il comando della Polizia Locale accertare quanto sopra e nel caso di riscontro della violazione dell’art 192 comma 1^e 2^ del T.U. ambientale segnalare il tutto presso gli Uffici competenti. Ai sensi della Legge 241/90 ,lo scrivente, chiede fin d’ora di avere delucidazioni e copia degli atti se non coperti dal segreto istruttorio. Tale richiesta è motivata dal fatto che lo scrivente vuole adire presso le sedi competenti a tutela dell’ambiente. Cosi per come previsto si comunica l’indirizzo di posta elettronica ove ricevere gli atti. Il presente esposto viene inviato mediante p.e.c. con allegata la carta di identità dell’esponente”.



Castel di Iudica  CT  - Discarica  rifiuti speciali in area comunale, lettera/denuncia  di Ruggero Strano. Il Resp del Comitato Cittadino “Libera Iudica” Ruggero Strano  ha inviato a sindaco ed assessori oltre che al presidente del Consiglio  ed al Comando dei Vigili Urbani una lettera denuncia riguardante una discarica di rifiuti speciali sorta in area comunale (area potabilizzatore c.da Santa Lucia). Scrive testualmente con la lettera/denuncia Ruggero Strano : “ Gentilissimo Sindaco, nei giorni scorsi alcuni cittadini informavano lo scrivente comitato denominato “Libera Iudica” che all’interno di un’area comunale, per la precisione di uno spazio recintato in contrada Santa Lucia, si era creata una discarica di copertoni usati (rifiuti speciali) ed anche dell’eternit (rifiuti speciali). Orbene a Noi sembrava una notizia inesatta perché non potevamo credere che una discarica abusiva, perlopiù di rifiuti speciali, potesse passare inosservata ai solerti assessori che leggono per conoscenza ed agli attenti vigili della Polizia locale che mensilmente redigono atti per segnalare le costruzioni abusive. In modo dubbioso attivisti dello scrivente comitato si sono portati in c.da Santa Lucia a visionare dall’esterno quanto segnalatoci ed hanno notato una vera vergogna. Qualcuno, presumibilmente un infedele impiegato comunale visto che dall’esterno non venivano notati segni di effrazioni e tantomeno la rete divelta, ha utilizzato l’area del potabilizzatore come se fosse discarica privata ed abusiva, infatti moltissimi i pneumatici usati e tantissimi quelli attribuibili a trattori, una vera vergogna. Inoltre dall’esterno abbiamo notato del materiale che ad una prima vista potrebbe essere dell’eternit. Signor Sindaco, quanto de quo segnalato è l’ennesima prova che ci vuole un cambio di marcia in tutti i sensi, nel contempo Le richiediamo di bonificare quel sito affinché quanto di buono fatto per sensibilizzare i cittadini alla raccolta differenziata non venga vanificato dal cattivo esempio, peraltro sanzionabile, da chi dovrebbe indicare i passi operativi per un ambiente sano ecologico e soprattutto pubblico e non privato. Cordiali saluti. Castel di Iudica Ruggero Strano Resp Comitato”.





  




 





 



 

SANT'AGATA

   

VITA E TRADIZIONE

LAV: NON ABBANDONARLI



Castel di Iudica  CT  - Acquisto pozzo a Biancavilla: assenso Strano “Libera Iudica”. Il Resp del Comitato Cittadino “Libera Iudica” Ruggero Strano  ha inviato al sindaco al presidente del Consiglio  ed ai consiglieri una lettera di assenso riguardante l’acquisto del pozzo ubicato a Biancavilla per la cifra di 220 mila euro a fronte di un canone di affitto annuale di 150 mila euro. Il Comune con la proprietà del pozzo  potrebbe   ottenere nel tempo un notevole risparmio economico per la collettività,  scrive testualmente Ruggero Strano : ”Gent.mo Sindaco, lo scrivente comitato ha tra i primi punti di un futuro programma politico l’abbassamento delle tasse o dei costi dei servizi di competenza comunale, considerato che per le tasse imposte dal governo centrale e/o regionale si può fare ben poco.  Orbene il 20 giugno u.s. assistendo al Consiglio Comunale siamo venuti a conoscenza che l’amministrazione da Lei presieduta è intenzionata all’acquisto di un pozzo a Biancavilla  per la cifra di 200 mila euro. A seguito di ciò parecchi consiglieri comunali, per la verità i soliti, alzavano gli “scudi” contro questa decisione adducendo o facendo capire che dietro all’acquisto si fosse del “marcio”.  La nostra posizione è sulla Sua stessa linea e cioè all’acquisto del pozzo per la cifra di 200 mila euro affinché si dia recesso immediato alla convenzione che annualmente ci vede costretti a pagare 150 mila euro e che nel giro del tempo necessario venga abbassato notevolmente il canone fisso del contatore o il costo dell’acqua in favore dei cittadini.  Noi in questa “operazione” non vediamo nulla di “marcio” anzi , ma non lo pensiamo, potremmo vedere del marcio nei confronti di chi vuol far continuare a pagare 150 mila euro annualmente con l’affitto anziché pagare 200 mila euro ed avere la proprietà che , ripetiamo, significa abbassare notevolmente il costo del canone fisso o dell’acqua.  Per i motivi di cui sopra la stimoliamo a voler continuare in tale attività in favore della collettività.  Castel di Iudica il  Resp.le comitato  Ruggero Strano”.