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Catania  Morto  Lino Leanza: unanime cordoglio. Lino Leanza (ultima intervista) il deputato e già presidente  è deceduto a 58 anni alle 5:05 di stamane 30 maggio dopo  una breve malattia. Il deputato regionale è morto   nel reparto di rianimazione dell’ospedale Garibaldi di Catania dove era stato ricoverato dopo essere colpito da un’emorragia cerebrale dal 28 marzo scorso. Lino Leanza era stato sottoposto anche ad   intervento di neurochirurgia. Leanza aveva ricoperto nel 2006,  la carica di vicepresidente della Regione Siciliana del  governatore Salvatore Cuffaro e nel gennaio 2008, dopo le dimissioni di  assunse le funzioni di presidente della Regione Siciliana per l’ordinaria amministrazione, fino al 28 aprile 2008, giorno dell’insediamento di  Raffaele Lombardo quale governatore. Il messaggio di cordoglio per la scomparsa di Lino Leanza è del mondo politico : il  presidente Rosario Crocetta,  Raffaele Lombardo,   Giambattista Coltraro: “ci ha lasciati per andare in cielo un  galantuomo, Lino Leanza”.


Palermo - Amministrative  il 25 maggio in Sicilia. Le elezioni svolgeranno nella stessa data delle consultazioni Europee, il 25 maggio. In  provincia di Catania si rinnova l'amministrazione di Acireale, Aci Castello, Zafferana Etnea, Motta Sant'Anastasia e Ragalna. In  provincia di Siracusa  si vota a Pachino e Portopalo. In provincia di Enna il voto è  ad Aidone. In  provincia di Messina si vota a  Tortorici, Brolo, Condrò, Forza d'Agrò, Leni, Mandanici, Mistretta, Oliveri, Rometta, San Salvatore di Fitalia, Spadafora. In provincia di Palermo voto per: Bompietro, Cinisi, Monreale e Termini Imerese. In  provincia di Trapani  voto a Salemi(sciolto per infiltrazioni), Mazara del Vallo e Salaparuta. In provincia di Caltanissetta voto a Caltanissetta, Mazzarino e San Cataldo. In provincia di Agrigento si vota Racalmuto(sciolto per infiltrazioni) a Naro, Cartabellotta e Sant'Elisabetta.

Catania - Giunta Crocetta contro tagli Tribunali. Afferma il governatore: “No ai tagli per i Tribunali siciliani. Governo regionale solleverà conflitto di attribuzione, se non verranno concordati con la Regione siciliana”. La Giunta di Governo ha fatto proprio il documento della sezione  siciliana dell’ANM  che critica fortemente il piano di tagli ai Tribunali che il Governo nazionale intende portare avanti. Nel programma del Governo si prefigura l’allontanamento dalla Sicilia di circa 80 magistrati in una situazione in cui, affermano il Presidente Crocetta e l’assessore Marino, la magistratura siciliana sta affrontando nuove sfide sul piano lotta al crimine e alle mafie.  Crocetta continua:“Il nuovo traguardo della lotta alla mafia è quello di colpire i colletti bianchi, l’economia deviata e le infiltrazioni all’interno regione. Il Governo regionale solleverà il conflitto di attribuzione, se non verranno concordati con la Regione siciliana, così come prevede lo statuto, gli interventi da fare sul territorio regionale”

CataniaBianco Sindaco di Catania. Enzo Bianco è il primo cittadino a Catania. Già ministro e senatore del Pd ha ottenuto il 50,64% delle preferenze. Il  dato  era certo già prima dello scrutino dell’ultima sezione era matematicamente eletto. Il candidato del centrodestra, e sindaco uscente, Raffaele Stancanelli, ha ottenuto il 36,63% dei voti.

PalermoCrocetta designa commissari province: ombra ricorso TAR. Il generale dei carabinieri Domenico Tucci a Palermo, il prefetto Alessandro Giacchetti a Siracusa, il vice prefetto Filippo Romano a Messina, Giovanni Scarso resta a Ragusa, il vice prefetto Darco Pellos a Trapani.  Antonella Liotta confermata a Catania e Damiano Li Vecchi confermato Caltanissetta. L’Ars dovrà varare entro fine dicembre la legge che disegna competenze e limiti dei consorzi di Comuni che sostituiranno le Province dal gennaio 2014. I commissari nell’attesa  gestiranno le funzioni amministrative ed il personale. Restano da designare   i commissari per  Enna ed Agrigento. L’abrogazione delle province è infatti  impugnata al Tar. Il ricorso presentato al Tar catanese, su iniziativa di consiglieri provinciali uscenti Giacomo Porrovecchio e Claudio Milazzo. I legali che hanno elaborato il ricorso sono costituzionalisti  che operano a Catania: Felice Giuffé e Ida Nicotra. I ricorrenti ritengono che “la legge 7/2013 sia incostituzionale. Con la riforma del titolo quinto della Costituzione, nell'articolo 114 è scritto che le provincie, al pari di regioni, comuni e Stato, diventano enti costitutivi della Repubblica. In questi anni la Corte costituzionale ha più volte sottolineato come questi enti abbiano pari dignità. Quindi fanno parte di un principio di articolazione della struttura repubblicana . Questo principio è valido per tutte le regioni, anche per quelle a statuto speciale. Per abrogare le provincie si sarebbe dovuto ricorrere - sottolinea- ad una legge costituzionale”. Il  progetto voluto dal presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, di abrogare le provincie, prevedendo, in loro sostituzione, la nascita, entro il 31 dicembre di quest'anno, di liberi consorzi tra comuni.

Palermo - Sicilia Ars abolisce Province regionali: favorevoli 51, contrari 22 e 1 astenuto: i presenti erano 74 su 90. È legge l'abolizione in Sicilia delle elezioni per le Province regionali. L'Ars ha approvato con la norma che cancella le elezioni di primo grado, commissaria gli enti e ne prevede la sostituzione con liberi consorzi fra comuni. La legge  prevede, che entro il 31 dicembre venga approvata la riforma complessiva per la definizione dei liberi consorzi di comuni, che sostituiranno le attuali Province, con i relativi compiti istituzionali. Già l'Ars aveva approvato con 53 sì e 28 no, martedì sera, un maxi-emendamento della maggioranza che sospende le elezioni previste a fine maggio. Il voto finale, che sarà anticipato dalle dichiarazioni di voto, era stato rinviato dal presidente dell'Ars, Giovanni Ardizzone. Gli enti saranno commissariati ed entro l'anno dovranno essere sostituiti, con una nuova legge, da liberi consorzi di comuni, i cui componenti saranno indicati dai sindaci. Gli enti saranno commissariati  ed entro l'anno dovranno essere sostituiti, con una nuova legge, da liberi consorzi di comuni. Il maxi-emendamento a firma dei capigruppo di Pd, Udc e lista Crocetta, era stato approvato con 53 sì e 28 no, con voto segreto. Il gruppo 5stelle ha votato in linea con la maggioranza. Per i consorzi dei comuni sono previste elezioni di secondo grado, dunque i componenti saranno indicati dai sindaci e non ci saranno più elezioni per presidenti di Provincia e consiglieri.    

PalermoCrocetta: proposta in giunta per Maria Rita Sgarlata ed Antonio  Presti. L’archeologa siracusana è indicata al Turismo, mentre Antonio Presti ai Beni culturali. Il presidente Rosario Crocetta ha già formalizzato ai due tecnici l’invito ad entrare in giunta, ancora non è decisa l'approvazione  sulle 2 nomine.

Palermo - Crocetta : Approva abolizione Province, IACP e CRIAS in campo Consorzi, dubbio elezioni. Palermo, Catania e Messina  saranno in ogni caso aree autonome. Tre quindi le aree metropolitane più varie associazioni di Comuni con un bacino di almeno 150 mila abitanti che gestiranno: rifiuti, case popolari, acqua e perdono competenza su strade e scuole. Crocetta ha quindi concordato con gli alleati il progetto provocherà l’annullamento delle elezioni già fissate per il 26 e 27 maggio. Il testo depositato dalla giunta prevedrebbe che i Comuni rientranti in territori limitrofi e in cui ci sono almeno 150 mila abitanti possano consorziarsi e prendere il posto delle vecchie Province. Il disegno di legge di Crocetta sostituirà tutti quelli attualmente depositati all’Ars, anche quello dei grillini che è però molto simile. Il  disegno di legge, dopo il passaggio in commissione, sarà inserito all'ordine del giorno dell'Ars, martedì in aula ci sarà una norma stralcio, con soli due articoli. Gli enti saranno commissariati alla naturale scadenza degli organi elettivi e dunque dovrebbero saltare le elezioni, previste a maggio,  entro sei mesi l’abolizione e sostituzione con i consorzi. Venanzio Gizzi, direttore generale di Federcasa  afferma : “Che ci sia grande attenzione nel limitare i livelli istituzionali, o nel regolarli nel migliore dei modi, è questione non nuova. La Giunta della Regione Siciliana, impegnata nella riduzione dei costi della macchina amministrativa, prevede la soppressione degli Iacp con il passaggio delle competenze ai comuni, provvedimento che leggeremo e valuteremo con attenzione. Sappiamo però che il presidente Crocetta è persona molto attenta e molto sensibile, confidiamo pertanto in un rafforzamento del ruolo degli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque vengano concepiti. Ci sono altre esperienze nel nostro Paese che vanno nella direzione di affidare ai comuni i compiti degli Iacp , questo accade in Toscana e in Emilia-Romagna. E’ comunque fondamentale che il cambiamento salvaguardi le notevoli professionalità ed esperienze che gli Iacp hanno acquisito in questi anni di lavoro”.

 

 

Palermo - Crocetta:  "Ciapi, chiederò scioglimento immediato". Il Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, ha annunciato che lunedì presenterà al Presidente dell'Ars la richiesta per la trattazione urgente di un disegno di legge, finalizzato allo scioglimento immediato del Ciapi.   Afferma  il Governatore "Già in passato,  ha dimostrato di avere avuto una gestione fallimentare. E' da mesi che ho messo sotto osservazione il Ciapi nominando anche un Commissario per analizzare la situazione in cui si trova. La questione è chiara e credo sia arrivato il momento di accelerare la via di fuga da enti e partecipate che hanno dimostrato solo di produrre debiti, devastando il bilancio della Regione siciliana". 

 

Palermo - Bilancio provvisorio, risparmio 1 miliardo €. Crocetta e Bianchi: “Approvato bilancio provvisorio Regione”. Il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e l'assessore all'Economia Luca Bianchi, comunicano che è stato approvato il bilancio provvisorio della Regione. Com’era stato annunciato in fase di dichiarazioni programmatiche del Presidente, è previsto un risparmio di circa un miliardo di euro, che sarà effettuato attraverso un'oculata riqualificazione della spesa ed un incremento reale di previsione di entrata. Viene mantenuta la spesa sociale con particolare riferimento alla sanità, all'istruzione, alla famiglia, soggetti svantaggiati,  le imprese, precari, forestali, le isole e il trasporto terrestre e marittimo, enti locali. E’ stato avviato il processo per l'attuazione dell'art 37 dello Statuto, si prevede come le imprese che hanno stabilimenti nel territorio della Regione e sede legale all'esterno di essa, paghino le imposte in Sicilia per la parte  del reddito prodotto nell'Isola. L'iter procedurale del bilancio prevede oggi stesso l'invio all’Ars del documento finanziario, che dovrebbe essere approvato nella prossima seduta. Approvata anche la norma "salva Messina" che si inserisce nel quadro degli  interventi in favore dei comuni che hanno attivato la procedura di pre - dissesto ai sensi del decreto legge 174/2012. Al fine di chiarire gli aspetti innovativi del bilancio, dove rigore e lotta  agli sprechi si saldano con le politiche di sostegno sociale, è convocata per il 29 dicembre alle ore 11:00, una conferenza stampa presso la sala Alessi di Palazzo d'Orleans.

Palermo -  Crocetta scrive a studenti siciliani. A conclusione dell’incontro con la stampa di oggi pomeriggio a Palazzo d’Orleans, il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta ha scritto un messaggio “Ai ragazzi e alle ragazze di Sicilia”. Questo il testo che il presidente rivolge ai giovani e agli studenti: “Nel giorno della cerimonia di insediamento avete organizzato un corteo che ha sfilato per le vie di Palermo. Io Vi ringrazio per essere scesi in piazza per rivendicare il vostro diritto allo studio, fortemente negato in questa fase storica. Purtroppo qualcuno ha voluto trasformare il corteo in altro. Voglio che sappiate che è una Sicilia diversa è possibile. I principi ispiratori della mia attività e le mie personali esperienze mi inducono a rassicurarVi sulle grandi energie che attiverò al fine di dare risalto alle ricchezza delle Vostre esperienze, del Vostro studio, della Vostra inestimabile creatività. Rivolgo anche il mio pensiero a tutti quei giovani che oggi, fuori dalla Sicilia e in tutto il mondo, svolgono con competenza e impegno attività apprezzate nel pubblico e nel privato. Vi considero tutti ambasciatori del “Mind in Sicily”, ovvero di quelle capacità che la nostra isola da sempre genera, con un mix inimitabile di passione e intelligenza. Questa terra, da secoli, è ricca di uomini e donne straordinari, che hanno lasciato un segno indelebile nelle arti, nelle scienze e nella società civile. Affido a voi il compito di mantenere un forte legame con questi esempi di luminosa sicilianità, costruendo un ponte ideale e concreto tra il grandioso passato e il radioso futuro che la nostra Isola merita. Anch’io credo, come Luigi Sturzo, che sia compito della politica “conservare e riformare”…..e di riforme ne abbiamo già avviate, per migliorare concretamente la nostra isola, di cui Voi siete parte integrante. Sogno una Sicilia giovane, isola delle idee e delle conoscenze, aperta alla culture e alle innovazioni. Voi, giovani Siciliani, siatemi accanto, con il vostro e entusiasmo e la vostra tenacia possiamo realizzare il cambiamento che vogliamo.

Palermo - Card. Romeo: “L'astensionismo assedia la democrazia”

 “L’astensionismo che si è registrato qui è un fenomeno preoccupante perché non dobbiamo dimenticare che i nostri padri per darci una democrazia,  per dare la voce al popolo hanno sacrificato la propria vita”. È  quanto ha affermato ai microfoni della Radio Vaticana, l’arcivescovo di  Palermo, il cardinale Paolo Romeo, commentando il voto delle recenti  elezioni siciliane. “Noi quindi - ha aggiunto - non possiamo chiuderci nelle nostre case e guardare dalla finestra ciò che accade nel nostro  territorio”.“Trovo dunque - ha detto ancora Romeo - un tradimento  dei sacrifici dei nostri padri il voler pensare: io ho un giocattolo  che è la democrazia, se voglio giocarci ci gioco, altrimenti no. Questo è un fenomeno gravissimo perché siamo dei rinunciatari che ci chiudiamo nelle nostre visioni e lasciamo che a decidere siano altri, che a prendere le redini della società siano altri”.Se potesse fare un appello alla politica siciliana, che appello farebbe? E’ stata la domanda posta al Primate di Sicilia. “Ognuno deve fare il proprio dovere e il proprio dovere non è quello di forzare la legge per avere cinque consulenti in un assessorato, ma è quello di mettere a frutto le energie che ci sono già all'interno. Ancora ieri sera - ha ricordato Romeo - sentivo che ci sono 1.200 dirigenti: ma com'e' possibile? Dirigente di che cosa? Di un ufficio dove si è dirigenti e dove non si hanno collaboratori. Tutti aspirano ad essere dirigenti e questo è il problema. In queste ore ho sentito sbandierare che ora c'è un antimafia a presidente della Regione. Il presidente della Regione non è il procuratore antimafia, quello lo deve fare il procuratore antimafia, mentre il presidente della Regione se vuole combattere la mafia deve far funzionare gli uffici della Regione”. Su quanto dichiarato dal cardinale Romeo è intervenuto il neo presidente della Regione Rosario Crocetta. “Le parole di Romeo sono al centro del mio programma per realizzare in Sicilia quella che ritengo la rivoluzione della dignità – afferma – e che consiste innanzi tutto nella lotta agli sprechi e alle ingiustizie sociali. Su queste questioni, interverremo fin dal primo giorno della mia proclamazione”.

  (clicca ed ascolta l'intervista  Gesip ed incontro )

Palermo  -  Gesip: Crocetta incontra delegazione. Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, ha incontrato, al termine dell'incontro con le autorità istituzionali, una delegazione di lavoratori Gesip. Il Governatore ha garantito ai dipendenti che chiederà l'intervento del Governo nazionale per trovare soluzioni alla situazione che loro interessa  . Il presidente Crocetta ha inoltre annunciato che incontrerà il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, già la prossima settimana per discutere sulla questione.

 

Politica marzo_2013

 

Palermo Elezioni 28 ottobre Regione Sicilia: 10 candidati a presidente, 41 contrassegni per posti a 80 deputato.   Presentati nella corte di Appello di Palermo i listini collegati ai candidati. In ordine alfabetico i candidati presidenti: Giancarlo Cancelleri (Movimento 5 stelle), Rosario Crocetta (Pd-Udc-Api), Giacomo Di Leo (Partito comunista lavoratori), Cateno De Luca (Rivoluzione siciliana), Mariano Ferro (Forconi), Davide Giacalone (Leali alla Sicilia), Giovanna Marano (Sel, Idv, Verdi e Federazione della sinistra), Gianfranco Miccichè (Grande sud-Mpa-Fli), Nello Musumeci (Pdl-Pid-La Destra), Lucia Pinzone (Voi), Gaspare Sturzo (Ilef-Sturzo presidente).  


NOTIZIE ULTIMORA 24 ORE SU 24



Crocetta vara giunta nuova


 

Rosario CrocettaPresidente Regione

 

Palermo - Elezioni  sindaci e consigli il 11 giugno.  La  giunta regionale ha stabilito che si svolgerà il 11 giugno il primo turno delle elezioni di sindaci e dei consigli comunali in Sicilia e il 25 si terrà l'eventuale turno di ballottaggio. La decisione è stata presa nel corso della giunta, la data è stata scelta in modo da farla coincidere con quella delle elezioni amministrative che si terranno nelle altre città d'Italia. La giunta regionale ha approvato inoltre il piano di ripartizione dei finanziamenti a favore delle scuole di servizio sociale, che riceveranno la somma di oltre 1 milione €. Via libera ai tirocini relativi ai giovani che hanno partecipato validamente alle selezioni del click day del 14 luglio e del 5 agosto 2014. Questa prima fase riguarderà 800 ragazzi, con la previsione di aprire a breve la selezione per la terza finestra.


PalermoCrocetta vara giunta nuova. Mariella Lo Bello vicepresidente, assessore per le attività produttive, Antonello Cracolici assessore per l'agricoltura, sviluppo rurale e della  pesca mediterranea PD, Giovanni Pistorio assessore per le infrastrutture e la mobilità-centristi, Maurizio Croce assessore per il territorio e ambiente - Sicilia futura, Cleo Li Calzi assessore per il turismo, sport e spettacolo, Baldo Gucciardi assessore per la salute – PD, Gianluca Miccichè assessore per la famiglia, politiche sociali e lavoro – centristi, Alessandro Baccei assessore per l'economia – PD, Carlo Vermiglio assessore per i beni culturali e l'identità siciliana – centristi, Vania Contrafatto assessore per l'energia e i servizi di pubblica utilità – PD, Bruno Marziano assessore per l'istruzione e la formazione professionale- PD, Antonio Fiumefreddo  assessore delle autonomie locali e funzione pubblica -  PD.  Il presidente della Regione ha in programma di convocare per dopodomani un incontro con i partiti della coalizione per sottoscrivere il documento di intesa programmatica  di fine legislatura. Crocetta dopo le nuove nomine ha affermato: “E' il momento del coraggio, del cambiamento, per rinnovare profondamente la politica, verso un nuovo sviluppo della Sicilia. Il nuovo governo deve darsi tre obiettivi principali: semplificare e sburocratizzare, aiutare le imprese, combattere la  disoccupazione”.


Palermo - Crocetta azzera giunta.  Il governatore della Sicilia è all’estero per questioni istituzionali e dice : “Coerente con il percorso avviato, ho provveduto oggi a revocare le deleghe e le nomine agli assessori, azzerando la giunta. Rimangono  in carica il vicepresidente, assessore Lo Bello, che manterrà le deleghe della  formazione e delle attività produttive, al fine di evitare vacatio di governo  in mia assenza e l'assessore Contrafatto, per ragioni esclusivamente tecniche  legate alla sua aspettativa di magistrato. La scelta non  era più rinviabile e l'azzeramento vuole accelerare i tempi del nuovo governo, legittimando pienamente una squadra, in una fase in cui occorre procedere al confronto con il governo nazionale sul risanamento dei conti, realizzare  velocemente le riforme, certificare entro l'anno la programmazione europea e  avviare la nuova. La Sicilia non può aspettare. Sono fiducioso che i partiti  nei due giorni in cui sarò per ragioni istituzionali all'estero, sapranno trovare l'intesa necessaria che richiede la responsabilità del momento. Al mio  rientro tutto dovrà essere concluso, poiché l'azione di governo e quella  politica devono pienamente coniugarsi con i tempi, altrimenti il governo e la  politica diventerebbero totalmente incomprensibili ai cittadini. Io non voglio  diventare incomprensibile e con la chiarezza di sempre continuo a muovermi  all'interno delle corde civili e serie che impone la situazione. Al mio rientro  nulla potrà essere più rinviato. Ho affidato al segretario del mio partito il  compito di mantenere con altre forze politiche e i movimenti, le interlocuzioni  necessarie e con lui mi raccorderò costantemente in questi giorni”.


Palermo - Crocetta designa  Gucciardi assessore salute, sostituita Borsellino. Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta in comunicato scrive: “In data odierna, d'intesa con il segretario del Partito  Democratico Fausto Raciti, il vicesegretario nazionale Lorenzo Guerini e con il  sostegno di tutte le forze di maggioranza, ho proposto l'assegnazione della  delega di assessore alla Salute all'on Baldo Gucciardi. “Tale proposta è nata  dalla mia considerazione che è necessario continuare il lavoro avviato con Lucia Borsellino, insieme ad una personalità di alto profilo e di grande esperienza tecnica. Gucciardi oltre ad essere capogruppo del PD all'Ars, è  dirigente dell'Asp in aspettativa. Il profilo di tale nomina ci potrà, inoltre, aiutare in quel dialogo unitario con la società, indispensabile per portare avanti qualsiasi riforma. Le linee guida che verranno definitivamente approvate in settimana in commissione salute, dovranno trovare articolazione non solo dentro le strutture  sanitarie, ma anche negli organismi rappresentativi dei cittadini a partire dai  sindaci, dai consigli comunali, dalle associazioni di volontariato e dalle organizzazioni sindacali, in un confronto aperto in grado di incrementare  l'efficienza del sistema sanitario, in una visione dove l'utente non e' il  "paziente", bensì cittadino, titolare del diritto inviolabile alla salute e  alla vita. Baldo Gucciardi ha la caratteristica di sapere discutere con la società e con le istituzioni. Ho scelto una persona perbene, onesta e competente. Di questa  scelta sono orgoglioso e sono felice che essa venga condivisa dal mio partito e  da tutti gli alleati e ritengo che rientri pienamente nella richiesta politica  di una soluzione definitiva alla crisi, per dare ulteriore slancio alla politica di cambiamento che sta coinvolgendo la Sicilia e alla politica di  riforme che ci vengono chieste dal popolo siciliano per elevare le proprie condizioni di vita e sviluppare la Sicilia”.


Palermo -  “Bretella per Palermo – Catania” garantita da Crocetta. Il presidente della regione siciliana in un comunicato ha dichiarato:”Pronti progetti per la bretella di un chilometro e mezzo che ricollegherà l'autostrada Palermo – Catania. I  progetti per la realizzazione della bretella di un chilometro e mezzo che ricollegherà l'autostrada Palermo – Catania in modo veloce e per la demolizione del ponte - ha garantito il presidente Crocetta- sono stati presentati nel corso di un incontro avvenuto nel primo pomeriggio con una delegazione di sindaci delle Madonie e della provincia di Caltanissetta, guidata dal sindaco  di Valledolmo”. Crocetta, nel corso dell'incontro ha illustrato una serie di interventi che coinvolgeranno la Protezione civile regionale per la  messa in sicurezza di strutture stradali e centri abitati.Il  presidente Crocetta nel comunicato ha aggiunto : ”nella finanziaria  sono state inoltre proposte una serie norme sulle strade provinciali che faciliteranno le modalità di svolgimento degli interventi urgenti proprio in relazione alla dichiarazione stato di emergenza. Il primo intervento urgente  sarà sulla frana di Caltavuturo, per evitare che continui a costituire un  pericolo su tutta l'arteria e evitare che possa procurare altri danni, proprio  per questo è prevista la messa in sicurezza territorio.  La Regione organizzerà alcuni incontri insieme ai commissari delle due province, Caltanissetta e Palermo, coinvolgendo anche il direttore regionale della Protezione civile, il direttore generale e il dipartimento tecnico delle  Infrastrutture, per schedulare un piano interventi, fissandone le priorità.  Tutto questo sarà un momento preparatorio per un incontro che avverrà a Valledolmo con la giunta regionale al completo, i sindaci e i consigli comunali dei territori interessati”.


Palermo - Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta  ha  assegnato deleghe assessoriali  alla nuova giunta. Alessandro Baccei designato all'economia, Nino Caleca all'agricoltura, Sebastiano Caruso al lavoro , Giovanni Pizzo alle infrastrutture, Marcella Castronovo agli enti locali , Cleo Li Calzi al turismo, Antonio  Purpura ai beni culturali, Mariella Lo Bello alla formazione, Maurizio Croce al territorio,  Vania Contrafatto all'energia. Confermate le deleghe per Linda Vancheri (clicca ed ascolta l'intervista) alle  attivitá produttive e Lucia Borsellino alla sanitá. Il  presidente e la nuova giunta di governo di mattina alle ore 12:00 incontrano la stampa, presso  la sala Alessi di Palazzo d'Orleans. Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta  la prossima settimana presenta le nuove linee programmatiche discusse con la maggioranza, dopo ampia discussione con tutte le parti sociali.


PalermoNuova giunta regionale. Il presidente Rosario Crocetta commenta e presenta giovedì mattina la nuova giunta regionale in conferenza stampa. “L'insediamento immediatamente dopo l'acquisizione delle dichiarazioni di incompatibilità, la verifica sulle inconferibilità e dei carichi pendenti". Confermati i due assessori Lucia Borsellino, delega alla Salute e Linda Vancheri, alle Attività Produttive. I nuovi assessori sono: Alessandro Baccei, economista, che sarebbe stato concordato col sottosegretario Delrio, delega di assessore all'Economia; avv. Nino Caleca, "non concordato ufficialmente con Art. 4 ma molto vicino al movimento, essendo stata posta dal gruppo la pregiudiziale di due assessori tra i quali l'avvocato Reale all'Agricolura; Bruno Caruso, docente universitario, esperto di diritto del lavoro;  Marcella Castronovo Udc, vice segretario generale della Presidenza del Consiglio; Vania Contrafatto Pd, sostituto procuratore di Palermo; Maurizio Croce Pdr, dirigente Invitalia; Cleo Li Calzi, presidente del nucleo di valutazione fondi strutturali extraregionali; Mariella Lo Bello Megafono; Giovanni Pizzo Udc; Antonio Purpura, ordinario di Economia del Turismo all'Università di Palermo.


Palermo - Crocetta e la precedente giunta. Roberto Agnello: (Pd) Economia, Lucia Borsellino: Sanità, Giuseppe Bruno: (Pd) Lavoro e Famiglia e Protezione civile, Salvatore Calleri: Energia e rifiuti,   Antonio Fiumefreddo: (Drs) Beni culturali, Ezechia Paolo Reale: (Articolo 4) Agricoltura,  Nelli Scilabra: (Pd) Formazione e Istruzione, Mariarita Sgarlata: (Pd) Territorio e Ambiente, Michela Stancheris: (Megafono) Turismo, Domenico Torrisi: (Udc) Infrastrutture, Patrizia Valenti: (Udc) Funzione pubblica e Autonomie locali e vice presidenza Linda Vancheri: Attività produttive.  

la nuova giunta Crocetta

la prima giunta Crocetta

PalermoRegione fine crisi: Crocetta vara giunta. Designati gli assessori: Salvatore Calleri: delega energia, nato a Catania e residente a Firenze da molti anni, presidente nazionale della Fondazione Caponnetto, Lucia Borsellino: assessore confermata, Linda Vancheri: assessore confermata, Nelli Scilabra: assessore  confermata – PD, Giuseppe Bruno – avvocato – PD, Mariarita Sgarlata – PD, Roberto Agnello: avvocato, esperto di bilancio, ha lavorato presso il Ministero della Salute – PD, Nico Torrisi: imprenditore del settore turistico di Catania – UDC, Patrizia Valenti : assessore confermata – UDC, Antonio Fiumefreddo: professore della Link University di Roma e giornalista – DRS, Michela Stancheris: assessore confermata – Megafono, Paolo Ezechia Reale: avvocato di Siracusa – ART 4. Il presidente Rosario Crocetta commenta : “Chiusa crisi di governo, ho lavorato solo per il bene della  Sicilia. Indietro non si torna.  Dopo l’invito delle parti sociali, della società, data  la necessità di dare impulso alle riforme e ricomporre un largo quadro di  alleanze, fedele al quadro politico originario, con l’obiettivo di chiudere velocemente la questione che ormai si prolungava da troppo tempo, confermando la stima nei confronti del mio partito e ribadendo di essere un dirigente del  Partito Democratico, su impulso del componente della segreteria nazionale,  Davide Faraone. Sentiti  tutti i partiti, ho colto le esigenze programmatiche  che vengono dalla società, dai lavoratori, dal mondo degli imprenditori,  guardando prima di ogni cosa ai giovani, ai disoccupati, ai deboli che rischiano di essere schiacciati dalla crisi. Al fine di dare ulteriore slancio a un forte programma di solidarietà sociale, di lavoro, di sviluppo, di lotta  alla corruzione, alla mafia e agli sprechi, consapevole del difficile momento,  registrando persino una sofferenza di una parte del mio partito nei confronti  del quale mi sono posto con umiltà e persino con semplicità, senza ricevere  alcuna apertura, non rinunciando mai a ricomporre le questioni insolute, il  presidente della Regione annuncia la sua nuova squadra di governo. Si tratta  di professionisti di grande valore,   di uomini che scelgono di combattere per liberare la Sicilia e favorire il suo processo di  rinascita economica e sociale Da questo momento   le deleghe sono politicamente azzerate, verranno discusse insieme ai partiti sulla base dell’utilizzo ottimale delle loro competenze e professionalità. La mia non è una decisione autoreferenziale, ma vuole essere in sintonia con la società, la politica e i partiti che spero non creino più ulteriori  spettacoli perchè la Sicilia ha bisogno di decisioni e anche in tempi rapidi”. 

Palermo - Nominati manager sanità siciliana Crocetta:"rivoluzione". Questi i manager designati: Asp Agrigento:  Salvatore Lucio Ficarra, Caltanissetta: Ida Grossi, Catania: Mario Zappia, Enna: Calogero Muscarnera, Messina: Gaetano Sirna, Palermo:  Antonio Candela, Ragusa: Maurizio Aricò, Siracusa: Salvatore Brugaletta,Trapani: Fabrizio De Nicola. Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania: Angelo Pellicanò; Azienda ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione Garibaldi  di Catania: Francesco Basile; Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti "Papardo Piemonte" di Messina: Michele  Vullo; Azienda ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione "Civico Di  Cristina - Benfratelli" di Palermo: Giovanni Migliore; Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti "Villa Sofia Cervello" di Palermo:  Gervasio Venuti.  La giunta di governo martedì sera dopo avere ampiamente  discusso, ha approvato il nuovo piano dei manager della sanità siciliana. Presenti Crocetta, Vancheri, Cartabellotta, Scilabra, Bartolotta, Lo Bello, Stancheris, Borsellino, Bonafede, Marino, Sgarlata. L'assessorato alla salute  ha tenuto conto dei seguenti criteri di scelta: La presenza di tutti i designati all'interno della lista dei selezionati dall'apposita commissione di valutazione; che tutti i manager provenissero dalla sanità pubblica. Hanno tutti esperienza ospedaliera.  I nomi scelti dalla Giunta nella quasi totalità non hanno ricoperto incarichi precedenti di manager, eccetto tre. La scelta del governo si è basata sulla necessità di rinnovare profondamente e confermare tra i manager precedentemente in carica  solo coloro che si fossero distinti, oltre che per i criteri prescelti dalla  commissione, per le performance di gestione e in particolare la  riqualificazione dei servizi e per l'ottimizzazione della spesa. Spending  review e rinnovazione sono infatti obiettivi prioritari dei manager. Nei nuovi contratti il governo inserisce anche la valutazione basata sul controllo degli obiettivi di spesa e del miglioramento dei servizi, che fanno parte integrante della valutazione annuale dei medesimi. Il presidente Crocetta ha voluto prima effettuare una scelta prima della ricomposizione degli assetti di giunta, per  rimarcare il fatto che la decisione degli incarichi non possono essere  assolutamente oggetto di mediazione politica, ma vanno effettuati sulla base  delle professionalità e della trasparenza. Crocetta ha dichiarato "questa è una vera rivoluzione, si rompe con il vecchio sistema e si lancia un nuovo metodo  che è quello che chiedono i cittadini. Ringrazio con particolare riconoscenza  l'assessore Borsellino e il suo staff per avere instancabilmente lavorato per una selezione che è oggettiva e finalizzata solo alla tutela degli interessi  degli utenti, ringrazio particolarmente gli assessori presenti, in un momento in cui persino vengono messi in discussione, per la lealtà istituzionale e per l'amore che hanno dimostrato verso la Sicilia. Abbiamo fatto la rivoluzione della sanità.

Palermo Posta con proiettile anche per Nelli Scilabra . 1 munizione calibro 32 è stata trovata nella buca della posta dell'assessore alla Formazione  Sicilia. Il ritrovamento è avvenuto di mattina, mentre l'assessore era impegnata nel suo ufficio in una riunione con alcuni operatori. Indaga la polizia.

Catania Crocetta su Facebook pubblica proiettile e busta a lui indirizzata.  La  missiva è stata intercettata dai sistemi di controllo a Palazzo d'Orleans. La lettera già è stata affidata agli investigatori.  Rosario Crocetta su Facebook ha pubblicato  la foto della busta a lui indirizzata ed il proiettile. Il presidente ha anche detto: “Mi sono candidato alla presidenza alla Regione per buttare fuori la mafia e il malaffare. Questo mio programma sarà portato avanti fino in fondo, anche correndo i rischi più estremi. Grazie a voi tutti per l’affetto, la vicinanza e la solidarietà. Nessuno si illuda, indietro non si torna!”.   A Librino  durante una manifestazione pubblica  Crocetta ha affermato : “Intensificheremo l'azione antimafia in modo ancora più forte. Questo è il risultato anche di chi con toni verbali estremizza. Quando si parla di colpi di Stato alla siciliana  per esempio”. Il  Segretario regionale del Pd  Fausto Raciti ha commentato:”Siamo certi  che le forze dell'ordine presteranno la massima attenzione a quanto accaduto, consentendo al presidente di proseguire il suo lavoro in assoluta sicurezza”. Andrea Vecchio su Facebook commenta :”E' chiaro che il presidente della Sicilia Rosario Crocetta sta scardinando annosi sistemi di potere in cui la linea tra mafia e burocrazia è davvero molto sottile. Chi gli ha recapitato la busta è certamente un mafioso, ma i toni odiosi che da tempo investono qualsiasi discussione sull'antimafia, contribuiscono senz'altro ad alimentare un clima ostile, deleterio per le difese di chi contrasta la criminalità organizzata. Lo sanno bene, per esempio, quegli imprenditori che si sono ribellati al pizzo e sono stati accusati di averlo fatto per convenienza. Sconfiggeremo la mafia solo quando avremo capito che bisogna prendere una posizione di netto contrasto contro di essa. Una posizione forte, decisa, senza tentennamenti, senza accuse, senza astio e, soprattutto, senza dietrologie sull'antimafia”. Giuseppe Caudo, coordinatore provinciale di Catania a nome del Movimento il Megafono esprime solidarietà :“Sapevamo bene che Rosario sarebbe stato l'obiettivo di quei poteri politico-mafiosi che non vogliono che la Sicilia rialzi la testa… A Rosario, alla sua Giunta e a tutti coloro che stanno portando avanti una battaglia per la legalità e la giustizia sociale, non possiamo che chiedere l'immenso sforzo di continuare, certi che vili atti come quelli di oggi ci spingono a lavorare di più e sempre con maggiore convinzione al loro fianco“.

 

 

Roma - Varato il Governo Matteo Renzi Graziano Delrio: sottosegretario alla presidenza del Consiglio, 16 i ministri

Economia: Pier Carlo Padoan, Interno: Angelino Alfano (Ncd), Affari esteri: Federica Mogherini (Pd), Giustizia: Andrea Orlando (Pd), Difesa: Roberta Pinotti (Pd), Sviluppo economico: Federica Guidi, Infrastrutture e trasporti : Maurizio Lupi (Ncd), Salute: Beatrice Lorenzin (Ncd), Politiche agricole: Maurizio Martina (Pd), Ambiente: Gianluca Galletti (Udc),Lavoro e politiche sociali: Giuliano Poletti, Istruzione, università e ricerca: Stefania Giannini (Sc), Beni e attività culturali: Dario Franceschini (Pd),Riforme e rapporti col Parlamento: Maria Elena Boschi (Pd),Semplificazione e P.a. : Marianna Madia (Pd),  Affari regionali - Maria Carmela Lanzetta (Pd)

Palermo - Assessori Scilabra, Bianchi, Lo Bello e Bartolotta Pd sono con Crocetta. Nessuno dei quattro componenti della giunta siciliana è deciso a dimettersi. La  risposta negativa di Nelli Scilabra, Luca Bianchi, Mariella Lo Bello e Nino Bartolotta è diretta alla richiesta avanzata dalla direzione del Pd che aveva votato il ritiro del sostegno al governo Crocetta. Gli assessori hanno convocato una conferenza stampa a Palazzo d'Orleans per spiegare le ragioni della loro scelta. Per evitare la crisi di governo in Sicilia dopo la decisione del Pd di ritirare il sostegno al governo di Rosario Crocetta e dunque il ritorno alle urne ad appena dieci mesi dall'inizio della legislatura. Secondo Lupo Gli assessori del Pd che non si sono dimessi come stabilito dalla delibera della direzione regionale, sono fuori dal partito. il segretario siciliano del Pd, Giuseppe Lupo lo dice a chiare lettere.  La  Delegazione catanese del partito democratico ha incontrato i familiari del capo scorta del Presidente Crocetta, ricoverato all'ospedale Cannizzaro di Catania. Solidarietà e affetto ai familiari dell'agente Vincenzo Zerbo,  capo scorta del presidente Crocetta coinvolto nel grave incidente stradale di sabato scorso sono stati espressi stamani da una delegazione catanese del partito democratico in visita al reparto di rianimazione dell'ospedale Cannizzaro di Catania, dove il poliziotto si trova tutt'oggi  ricoverato. La delegazione, composta dal coordinatore provinciale della segreteria regionale Enzo Napoli,  da parte dell'esecutivo provinciale e dalla parlamentare Concetta Raia, in rappresentanza di tutta la deputazione regionale del Pd, sono stati accolti dal direttore Generale Paolo Cantaro. Enzo Napoli e Concetta Raia formulano inoltre i migliori auguri di pronta guarigione agli altri componenti della scorta, uno dei quali Antonio Gricoli, dimesso dal nosocomio catanese  nelle ultime ore.

PalermoAcqua pubblica Sicilia: Giunta Crocetta approva ddl. Il  governo regionale ha approvato, un disegno di legge che definisce la nuova disciplina in materia di risorse idriche, come previsto dalla legge regionale 2/2013. Il ddl tiene conto degli esiti dei referendum popolari in materia e del mutato quadro normativo statale, riconoscendo l'acqua quale diritto fondamentale  dell'uomo e bene pubblico primario. Viene istituita l'autorità di regolazione  del servizio idrico integrato, presso il dipartimento del settore acque e rifiuti per lo svolgimento delle funzioni di programmazione, pianificazione,  organizzazione, vigilanza e controllo sull'attività di gestione del servizio  idrico integrato, nell'ambito unico regionale. Il ddl in particolare prevede: la delimitazione dell'intero territorio regionale come ambito unico,  l'istituzione dell'autorità del servizio idrico integrato presso il dipartimento acqua e rifiuti, con funzioni di programmazione, organizzazione, vigilanza e controllo, l'istituzione di sub ambiti, delineati sulla base dei bacini idrografici per i quali la Regione procederà all'affidamento del servizio, nel rispetto della nuova normativa statale e comunitaria. Ciò fermo restando la possibilità per i comuni, in forma singola o associata, della gestione delle  reti inerenti i servizi locali. L'autorità di regolazione dovrà provvedere a  valutare la sussistenza di presupposti per l'eventuale revoca degli affidamenti  esistenti. Sulla base del principio della proprietà pubblica dell'acqua, verrà valutata la convenzione stipulata nell'anno 2004 dalla Regione Siciliana con Sicilia acque.

A Carlentini - Il sindaco di Carlentini  Pippo Basso  

  (intervista)  plaude la scelta sull' Acqua pubblica in Sicilia decisa dalla giunta Crocetta. Si tratta di una direzione giusta per il primo cittadino che si è opposto fermamente alla privatizzazione della gestione delle acque pubbliche nel comune di Carlentini.

Roma  - Enrico Letta  è Presidente del Consiglio,  la sua squadra ha giurato.  Gli uomini del Gonerno Filippo Patroni Griffi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Angelino Alfano(PDL) ministro dell'Interno e vicepremier, Annamaria Cancellieri : ministro della Giustizia, Emma Bonino : ministro degli Affari Esteri, Mario Mauro(PDL) : ministro della Difesa, Graziano Delrio(PD) : ministro Affari regionali, Maurizio Lupi (Pdl): ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Enrico Giovannini : ministro del Lavoro, Carlo Trigilia : ministro alla Coesione territoriale, Dario Franceschini (Pd) : ministro rapporti con il Parlamento, Josefa Idem (Pd) : ministro pari opportunità sport, Giampiero D'Alia (PDL) : ministro Semplificazione, Flavio Zanonato(PD) : ministro dello Sviluppo, Nunzia Di Girolamo (Pdl) : ministro dell'Agricoltura, Maria Chiara Carrozza (Pd) : ministro dell'Istruzione, Beatrice Lorenzin (Pdl) : ministro della Salute, Andrea Orlando (Pd) : ministro dell'ambiente, Massimo Bray (Pd) : ministro alle Politiche Culturali, Fabrizio Saccomanni : ministro dell'Economia, Gaetano Quagliariello (Pdl) : ministro riforme costituzionali, Cécile Kyenge (PD) : ministro all'Integrazione.

Roma  - Sparatoria davanti a Palazzo Chigi segna insediamento al Quirinale del Governo Letta. Luigi Preiti 46 anni  è ritenuto l'attentatore di Palazzo Chigi è calabrese nato a Rosarno. Il 46enne è ritenuto il responsabile della sparatoria davanti a Palazzo Chigi. Si tratta di un personaggio pieno di problemi: muratore, disoccupato e separato, sembra che volesse sparare ai politici, ma visto che non li poteva raggiungere ha fatto fuoco sui carabinieri. Arcangelo fratello di Luigi Preiti  ha detto:“non è uno squilibrato, non ha mai sofferto di patologie psichiatriche”. La Sparatoria si è  verificata intorno alle ore 11.20  in Piazza Colonna, davanti a Palazzo Chigi, con un bilancio di tre persone coinvolte, i feriti: 2 carabinieri in servizio nella piazza ed 1 donna in gravidanza.

Regione: gestione diretta rifiuti ok a Comuni

 

Palermo - Regione: gestione diretta rifiuti ok a Comuni. La Giunta di Governo del 22 aprile ha approvato la  direttiva dell’assessore all’Energia, Nicolò Marino che consente ai Comuni, in forma singola o associata, di procedere alla riorganizzazione del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto. Il   Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta e l'assessore Nicolò Marino (clicca ed ascolta l'intervista)  presso la sala Alessi di Palazzo d'Orleans, hanno incontrato la stampa  per illustrare dettagliatamente il contenuto della direttiva e affrontare il tema dell'emergenza rifiuti. La delibera è stata approvata dalla giunta regionale presieduta da Rosario Crocetta, è dà innanzi tutto la possibilità al Comune di Palermo di gestire in maniera diretta il servizio di raccolta dei rifiuti, dopo il fallimento dell'Amia, in deroga alla normativa sugli Ato. il provvedimento è stato  declamato dal governatore durante il suo intervento al congresso regionale della Cisl a Palermo. I  Comuni, in forma singola o associata, nelle more dell'adozione dei piani d'Ambito, potranno procedere alla raccolta dei rifiuti  secondo le modalità previste dalla legge e nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di salvaguardia dei livelli occupazionali esistenti. La direttiva dell'assessore regionale all'Energia, Nicolò Marino, era stata approvata dalla Giunta, per fare fronte alla criticità in cui versa l'attuale sistema di gestione integrata dei rifiuti.

Palermo –  Serit, Crocetta invia dossier a Procura antimafia e Corte Conti. Il governatore Rosario Crocetta ha ai cronisti, convocati a Palazzo d'Orleans ha comunicato: “raccolto in un dossier alcune anomalie sulla gestione della Serit, la società di riscossione delle imposte fino a qualche anno fa cogestita dalla Montepaschi. Le carte inviate alla Procura antimafia di Palermo ed alla Procura generale della Corte dei Conti. Rilevate  modifiche unilaterali dei tassi di interesse, appena una settimana fa, su uno scoperto di 160 milioni di euro con un aumento di due punti,  una consulenza da 15 milioni per dieci anni fatta ad agosto 2012 in piena campagna elettorale a uno studio di consulenza legale, incarichi per 10 milioni all'anno affidati a tre professionisti”. Il presidente Crocetta ha anche evidenziato : “Si ravvisano  anomalie  nell'operazione di fuoriuscita del Mps dalla Serit, che aveva perdite da 20 milioni di euro all'anno. Stranamente Mps ha valutato la sua quota 360 milioni, ma non esiste la certificazione della valutazione da parte di un soggetto terzo. E per pagare questa quota l'azienda ha acceso un mutuo ventennale, con un rateo da 20 milioni all'anno. Il mutuo con gli interessi ritoccati al rialzo dal 3,5% al 5%  è stato aperto dalla Serit con la stessa Montepaschi di Siena che ha ceduto la sua quota, senza alcun avviso pubblico. 400 consulenze legali solo ad agosto a tre professionisti ed una spesa di 12 milioni di euro all'anno per le notifiche, anche in questo caso affidate ai privati”. Il presidente aveva pensato di mandare degli ispettori a verificare la gestione della Serit. Il governatore dice: ”Dopo aver letto le carte ho deciso di affidare tutto ai magistrati. Bisognerebbe mandare i carri armati in questa azienda. Il percorso di riforma del sistema di riscossione si è concluso nel 2010: la Regione siciliana e l'Agenzia delle Entrate hanno acquisito dalla Banca Monte dei Paschi di Siena il totale delle quote detenute dalla azienda senese in Riscossione Sicilia Spa e in Serit Sicilia Spa Serit Sicilia Spa, società che gestisce il servizio di riscossione in tutta l'isola, ha poi variato la propria compagine sociale e le proprie azioni sociali sono ora totalmente possedute da Riscossione Sicilia Spa (60% delle azioni di proprietà della Regione e il 40% di proprietà dell'Agenzia delle Entrate”.

PalermoPd scarica M5S:“Modello Sicilia” se conviene.  Compromesso “storico” su doppio voto a candidati consiglio comunale purché 1 uomo e 1 donna sennò la seconda preferenza è annullata. Grillini contro il Governo Regionale per la prima volta. Il  governo  Crocetta forma l’asse tra centrosinistra e “volenterosi” di centrodestra. L’intesa tra Pd e Pdl  è basata su voto secco e sola doppia preferenza di genere. Gli altri 3 articoli che avrebbero modificato l’impianto della legge elettorale restano fuori. La  norma passata introduce, già dalle elezioni comunali di giugno la possibilità di votare per 2 candidati al consiglio comunale purché siano 1 uomo e 1 donna. Crocetta “spera che nel M5S si apra la riflessione, per approvare leggi”.

Palermo - Crocetta 2 donne in giunta:Sgarlata e Stancheris. Michela Stancheris  è il nuovo assessore al Turismo della Regione siciliana, i Beni culturali saranno guidati da Mariarita Sgarlata archeologa siracusana è stimata per l'attività professionale svolta da tempo. L’ha annunciato il governatore Rosario Crocetta, incontrando i giornalisti all'Ars. Michela Stancheris è conosciuta a Bergamo: il fratello Davide e la sorella Danila gestiscono a Redona l'azienda di famiglia, la DMD Helmet, nota per i suoi caschi vintage e una linea di abbigliamento per centauri. L’archeologa siracusana è stata indicata al Beni culturali. Chiuso il capitolo con Antonio Presti.  

 

Palermo Crocetta  denuncia  in Procura: minacce di morte, Tessitore amareggiato. Minacce di morte al presidente  della Regione siciliana, Rosario Crocetta, all'assessore regionale alla formazione Nelli Scilabra ed al dirigente regionale della  formazione Annarosa Corsello. A denunciare le minacce di morte ...e' stato lo stesso governatore siciliano che si è recato presso la Procura di Palermo per presentare querela contro un sindacalista che avrebbe telefonato alla dirigente Corsello. Nel corso della telefonata, come ha denunciato Crocetta al Procuratore aggiunto Leonardo Agueci, il sindacalista avrebbe detto alla Corsello: "forniro' io la benzina ai lavoratori della formazione per dare fuoco a te e all'assessore Scilabra". Non solo. Lo stesso sindacalista avrebbe poi minacciato Crocetta affermando: "non gli basteranno cento uomini di scorta per salvarlo". La Procura di Palermo ha aperto un'inchiesta.  Giorgio Tessitore sindacalista Cisl dice di essere “amareggiato, distrutto per quanto sta succedendo in queste ore” e nega di aver fatto minacce e di aver detto “vi brucio tutti”. Crocetta ci tiene a sottolineare: ”Oltre alla gravità delle minacce che sicuramente che non intaccano la riforma del settore della formazione, che è veramente  incomprensibile che un sindacalista adotti un tale linguaggio, soprattutto  quando da parte della regione è stato garantito che tutti i lavoratori verranno tutelati”.L’On. Sofia Amoddio, Deputato siciliano alla Camera per il Partito Democratico sulla denuncia presentata dal governatore della Sicilia nei confronti di un sindacalista dichiara:“Apprendiamo con sdegno delle minacce ricevute dal Presidente della Regione Rosario Crocetta, dall’Assessore alla Formazione Nelli Scilabra e dal Direttore Generale Anna Rosa Corsello. Massima solidarietà da parte mia al Presidente della Regione e alla sua Giunta per il lavoro difficile che sta affrontando nel tentativo di riformare gli aspetti salienti dell’amministrazione Siciliana. Il risanamento del comparto formazione non poteva essere tralasciato e sono convinta che i lavoratori coinvolti saranno tutelati e garantiti. Le minacce da parte del sindacalista, vanno condannate aspramente e rischiano di esasperare un clima sociale reso già difficile dalla crisi economica che colpisce il Paese.Auspico l’abbassamento dei toni e una concertazione che tenga conto delle richieste legittime dei sindacati e degli attori coinvolti nella riforma”.Mariarita Sgarlata candidata sindaco a Siracusa afferma :“Le minacce ricevute dal Presidente Rosario Crocetta e dall’Assessore Nelli Scilabra, sono molto gravi e rischiano di creare un clima di tensione che la nostra Regione non può e non deve affrontare”.

 

RomaBoldrini  presidente Camera, Grasso presiede Senato, M5S spaccato. Laura Boldrini, eletta nelle liste di Sel, è il nuovo Presidente della Camera. Una elezione che ha sbloccato, con 17 voti in più del quorum necessario di 310, uno dei due "intoppi" politici della giornata e cioè i vertici delle due Camere. Laura Boldrini è la terza donna, dopo Nilde Jotti e Irene Pivetti, ad essere eletta Presidente della Camera nella storia repubblicana. E' la seconda volta che l'assemblea di Montecitorio sarà guidata da una donna che proviene dalla sinistra: Jotti dal Pci, Boldrini è stata eletta con Sel. Pivetti era della Lega. Il  neopresidente del Senato Piero Grasso è stato eletto con 137 voti a favore contro 117, le  schede bianche sono state 55. Il candidato del centrosinistra ha preso 16 voti in più rispetto alla sua maggioranza. Sconfitto al ballottaggio Renato Schifani , candidato Pdl. I Cinque Stelle si spaccano, linea ufficiale per astensione ma una parte vota per Grasso.

 

Elezioni nazionali del 24 e 25 febbraio 2013 i dati

Camera  assegnati 617 seggi su 630: 340 al centrosinistra (premio di maggioranza), 124 al centrodestra, 108 a M5S, 45 a Monti.

Senato: con Trentino centrosinistra 119, centrodestra 117, Movimento 5 Stelle 54, lista Monti 18, mancano i 6 parlamentari eletti all'estero.

Camera  PD 25.41% + SEL3.20% = 29.53%

PDL 21.56% - LEGA 4.08% Altri = 29.13%

M5S  25.55%

Monti 8.30% - Udc – Fli = 10.54%

Rivoluzione Civile = 2.24%

Fare = 1.12%

SENATO

PD 27.43% + SEL2.97% = 31.6%

PDL 22.30% - LEGA 4.33% Altri = 30.66%

M5S  23.79%

Monti 8.30%   = 9.13%

Rivoluzione Civile = 1.79%

Fare = 0.90%

Scartati dal voto degli italiani : Il presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini ed Italo Bocchino, il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa, il ministro dell'Agricoltura, Mario Catania, il leader di Rivoluzione Civile Antonio Ingroia ed Antonio Di Pietro, Rocco Buttiglione  Anna Paola Concia deputato

in Sicilia 52 seggi nelle due circoscrizioni della

Camera in Sicilia 1 (Palermo, Trapani, Agrigento, Caltanissetta) e Sicilia 2 (Catania, Enna, Messina, Ragusa e Siracusa) sono così ripartiti:

Sicilia 1: 5 al Pdl (Angelino Alfano, Saverio Romano, Dore Misuraca, Gabriella Giammanco, Alessandro Pagano); 1 a Fratelli d'Italia (Giampiero Cannella); 8 al Pd (Pierluigi Bersani, Magda Culotta, Angelo Capodicasa, Luigi taranto, Marco Causi, Davide Faraone, Daniela Cardinale, Teresa Piccione. Nel caso Bersani optasse per un altro collegio, subentrerebbe come primo dei non eletti Franco Ribaudo); 1 a Sel (Laura Boldrini. Primo dei non eletti Erasmo Palazzotto); 8 al Movimento Cinque Stelle (Riccardo Nuti, Giulia Di Vita, Chiara Di Benedetto, Loredana Lupo, Azzurra Cancelleri, Claudia Mannino, Giuseppe Lo Monaco, Giovanni Di Caro); 1 Scelta Civica (Gea Schirò); 1 Udc (Giampiero D'Alia. Primo dei non eletti Ferdinando Adornato), per un totale di 25 seggi.


Sicilia 2: 6 al Pdl (Antonio Martino, Stefania Prestigiacomo, Giuseppe Castiglione, Antonio Minardo, Basilio Catanoso, Vincenzo Garofalo); 1 a Fratelli d'Italia (Ignazio La Russa); 9 al Pd (Flavia Piccoli Nardelli, Giuseppe Berretta, Francantonio Genovese, Giuseppe Lauricella, Fausto Raciti, Giuseppe Zappulla, Maria Gaetana Greco, Luisella Albanella, Maria Tindara Gullo); 1 a Sel (Laura Boldrini. Primo dei non eletti Sofia Martini); 8 al M5S (Giulia Grillo, Tommaso Currò, Maria Marzana, Marialucia Lorefice, Francesco D'Uva, Gianluca Rizzo, Alessio Villarosa, Filippo D'Amico); 1 a Scelta civica (Andrea Vecchio), 1 all'Udc (Giampiero D'Alia. Primo dei non eletti Giovanni Pistorio) per un totale di 27 seggi.

La ripartizione dei 52 seggi delle due circoscrizioni, occidentale e orientale: 17 in totale al Pd, 16 al Movimento 5 stelle, 11 al Pdl.

                                                           

 Sicilia Senato

La coalizione di centrodestra vince con quasi il 33% e ottiene tutti i 14 seggi del premio di maggioranza.

6 seggi al Movimento 5 Stelle, 4 al Pd, 1 al Megafono

la coalizione di centrodestra, vince con quasi il 33%, ottiene tutti i 14 seggi del premio di maggioranza: nessuna delle liste alleate, ottiene il 3%. 6 seggi al Senato, il Movimento Cinque Stelle  con il 30% dei consensi, 5 seggi  al centrosinistra (27,5%): 4 al Pd e 1 a  lista Megafono.
Questi i probabili eletti :

Pdl: Silvio Berlusconi, Renato Schifani, Simona Vicari, Giuseppe Marinello, Vincenzo Gibiino, Antonio D'Alì, Giuseppe Ruvolo, Antonio Scavone, Mario Ferrara, Bruno Mancuso, Salvatore Torrisi, Francesco Scoma, Bruno Alicata, Giuseppe Pagano. Primo dei non eletti è Marcello Gualdani, che potrebbe subentrare qualora Berlusconi optasse per un'altra circoscrizione.
M5S: Francesco Campanella, Mario Giarrusso, Vincenzo Santangelo, Nunzia Catalfo, Fabrizio Bocchino, Ornella Bertorotta.
Pd: Corradino Mineo, Pamela Orrù, Beniamina Padua, Amedeo Bianco.

Megafono: Giuseppe Lumia.

Palermo - Crocetta a Librino per auguri Natale. Crocetta ha affermato : “Questo pomeriggio partecipo alla manifestazione organizzata da Antonio Presti, ideatore della Fiumara d’Arte, che si svolge a Catania, nel quartiere Librino, presso l’istituto comprensivo Campanella Sturzo,  viale Bummacaro 8,  dalle 17:00. È l’occasione per incontrare i cittadini e per lo scambio degli auguri di Natale. Questo incontro vuole essere la testimonianza ulteriore della vicinanza del Governo regionale, a tutti quei luoghi dimenticati per troppo tempo dalla politica”.

 

 

Lentini - Forgione solidarietà a Crocetta:”vada avanti con azione rottura”. Il parlamentare Francesco Forgione già presidente della Commissione parlamentare Antimafia durante XV Legislatura, durante un appuntamento a Lentini in provincia di Siracusa ha avuto modo di stigmatizzare l’episodio e le minacce ricevute dal Governatore Rosario Crocetta. Francesco Forgione (clicca ed ascolta l'intervista) si è distinto, durante la sua presidenza della Commissione parlamentare Antimafia avendo redatto per la prima volta una relazione annuale sulla 'Ndrangheta. Il deputato  nel dicembre 2004 è stato anche aggredito e minacciato verbalmente a Palermo mentre raccoglieva firme per protestare contro Cosa Nostra. Al presidente Crocetta il deputato Francesco Forgione ha espresso solidarietà e detto: “I poteri criminali hanno addentellati nella pubblica amministrazione e quando si iniziano ad affermare processi di rottura si determinano delle reazioni. A Crocetta chiederei di andare avanti in questa azione di rottura… abbiamo bisogno di una rivolta morale”. A Lentini l’on Francesco Forgione è stato ricevuto dal giovane Saverio Bosco   (clicca ed ascolta l'intervista)

e dal gruppo locale dei giovani del SEL. L’ex presidente della Commissione Antimafia facendo il punto sulla situazione politica ha anche raccolto il consenso dei giovani locali che l’hanno ospitato nella sede cittadina. Francesco Forgione è noto per il suo impegno contro la mafia, che lo ha portato a scrivere i libri Oltre la cupola, massoneria, mafia e politica (1994) e Amici come prima, storie di mafia e politica nella seconda repubblica (2003);Porto franco, politici, manager e spioni nella Repubblica della 'ndrangheta(2012).

 

 

Catania -  Crocetta e giunta a Librino, folla felice, caso Sorbello non è problema. Il  Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta,  aveva risposto al senatore del Pd Enzo Bianco in una nota dicendo :"E' mia intenzione dare attenzione a tutte le città siciliane, ed in particolare a quelle zone della Sicilia, dimenticate in questi anni da una politica distratta, per dimostrare che il vento è cambiato. Convocherò una seduta di giunta a Librino, così come farò lo stesso a Brancaccio." Crocetta sul caso “Sorbello” ha dichiarato che il probela è dell’UDC. Il  deputato catanese del PD, Giuseppe Berretta, presente oggi al Pala Nitta durante l’incontro tra il governo regionale ed i cittadini catanesi afferma: “Vedere tanti cittadini catanesi e moltissimi giovani, di Librino e non solo, assistere con gioia ed attenzione alla riunione della Giunta  regionale presieduta da Rosario Crocetta è un segnale che non può lasciare indifferenti chi come noi nel quartiere più bistrattato della città ha cominciato da tempo un lavoro costante di presidio del territorio e di attenzione ai bisogni dei cittadini. La Giunta informale di oggi è un gesto simbolico molto importante, che riavvicina alle istituzioni questi cittadini che per anni hanno visto disattese le promesse dei governi nazionale, regionale e comunale, incapaci di dare risposte ai bisogni dei più deboli. Sono certo che a questo incontro seguiranno atti concreti, capaci di rilanciare uno dei quartieri più importanti di Catania a partire dalla effettiva attivazione della Zona Franca Urbana, strumento indispensabile per offrire a Librino lavoro vero e occasioni di sviluppo”.

 

Palermo Governatore Crocetta presenta  assessori. Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta (clicca ed ascolta l'intervista) ha presentato i neo assessori Antonio Zichichi ai Beni Culturali e Nelly Scilabra alla Formazione. Crocetta  ha presentato anche gli assessori l'ex dirigente della Cgil di Agrigento, Mariella Lo Bello, e Francesca Basilico D'Amelio, esperta del ministero dello Sviluppo economico. La  giunta del Governatore  Rosario Crocetta è cosi composta: Sanità: Lucia Borsellino, funzionario regionale, figlia del magistrato assassinato dalla mafia nel '92, Formazione: Nelli Scilabra, 29 anni studentessa di giurisprudenza a Palermo impegnata da anni in politica,  Famiglia e al Lavoro: Esterina Bonafede, sovrintendente dell'Orchestra sinfonica siciliana, Territorio e Ambiente: Mariella Lo Bello, ex segretario della Cgil di Agrigento,  Economia: Francesca Basilico D'Amelio, attualmente componente della segreteria tecnica del ministero dell'Università, Attività produttive: Linda Vancheri, funzionaria di Confindustria nissena,  Autonomie locali e della Funzione pubblica : Patrizia Valenti, dirigente area ricerca e sviluppo dell'Università di Palermo, Beni culturali: prof. Antonino Zichichi, 83 anni, Energia:  il magistrato Nicolò Marino, pm a Caltanissetta,  Agricoltura : Dario Cartabellotta, dirigente generale dell'assessorato risorse agricole, Infrastrutture : Antonino Bartolotta, dipendente del ministero dell'Interno, Turismo : cantautore Franco Battiato

Palermo Crocetta sferza i partiti: devono fare i partiti.  Il  Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta in una nota afferma: "Continuo a leggere sulla stampa notizie su ipotetiche retromarce, problemi, impossibilità di comporre la giunta. Voglio rappresentare così come ho annunciato fin dal giorno della mia proclamazione, che i partiti devono fare i partiti, cioè si devono occupare di politica, i burocrati devono lavorare secondo le indicazioni dettate dagli organismi eletti dai cittadini, e che la giunta governa e il parlamento controlla. Gli assessori, sia pure espressione di sensibilità politiche diverse, dovranno essere di alto profilo, sulla scia di quelli già da me nominati, competenti e sopratutto dovranno ricevere il mio gradimento, dal momento che dovranno operare in modo collegiale. Non sono disponibile a fare il presidente commissariato da nessuno. Se si voleva questo bastava candidare qualche altro. Mi pare che le mie posizioni erano già chiare fin dalla campagna elettorale e dunque quelle espresse adesso dal governo reale, non possono essere diverse. Per cui non ci sono segretari di partito che mi stoppano, perché sarebbe un comportamento arbitrario e golpista. Quel segretario di partito che si permettesse di parlare così, non conosce Crocetta che vuole rappresentare la libera voce dei siciliani. Sono stanco delle solite lottizzazioni.  I partiti abbiano la capacità di esprimere il meglio che hanno a disposizione senza quote e quoticine, l'intenzione è quella di mettere in giunta persone di altro profilo, laddove ci saranno dubbi confronterò le mie proposte con quelle dei partiti. Sinceramente sento in giro nomi di alcuni che non sono espressione di altissima qualità. Si astengano i partiti dal fare simili proposte, per evitare polemiche e sopratutto sono stanco di leggere nomi sulla stampa. Entro fine settimana voglio completare la giunta per permettere di decidere attorno ai direttori generali e cominciare a fissare linee di bilancio da proporre in assemblea. Se i partiti non sono pronti, io sono già pronto e mi sento veramente offeso da tutti i tentativi di delegittimazione. Sui dirigenti nessun passo indietro, li sto conoscendo e valutando e sto studiando un piano di riduzione. Nella prossima giunta delibereremo la nuova squadra di direttori generali".

Palermo – Marino e Vancheri assessori. Con l'ingresso in giunta del pm Nicolò Marino   e di Linda Vancheri , espressione di Confindustria, prende forma la giunta che il presidente Rosario Crocetta intende ancorare saldamente a principi di legalità e sviluppo. I 2 assessori sono stati presentati a Palazzo d'Orleans dal governatore Rosario Crocetta : il pm Nicolò Marino (clicca ed ascolta l'intervista) che avrà la delega all'Energia, e Linda Vancheri (clicca ed ascolta l'intervista) neo assessore regionale alle Attività produttive. I due nuovi assessori, Marino sarà nominato ufficialmente nei prossimi giorni, sono stati presentati in conferenza stampa da Crocetta in sala Alessi a Palazzo d'Orleans. Il  presidente della Regione, Crocetta (clicca ed ascolta l'intervista) rivolgendosi anche a Pd ed Udc che lo sostengono ha annunciato l'intenzione di completare la compagine di governo entro la fine di questa settimana : "In settimana voglio concludere con le nomine in giunta, i partiti lo sappiano. Sono avvertiti. Voglio farlo assieme a loro, ma i siciliani non possono aspettare i tentennamenti di partiti".

 

Palermo  - Crocetta è Governatore: insediamento a palazzo d'Orleans.   (clicca ed ascolta l'intervista  relativa all'insediamento ).  La  presidenza di Rosario Crocetta ha avuto inizio sabato 10 novembre 2012. L'ex sindaco di Gela ed europarlamentare è il terzo presidente eletto direttamente dai siciliani. Rosario Crocetta, 61anni compiuti l'8 febbraio scorso, è sostenuto da Pd, Udc, Api e Psi, ed ha ottenuto il 30,5% dei voti alle scorse regionali. Il neo presidente della Regione è nato a Gela, dove ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale, assessore alla Cultura, alla Pubblica istruzione e  sindaco dal 2003. Rosario Crocetta, la carica di primo cittadino a Gela, dopo la conferma nel 2007, l’ha ricoperta fino alla sua elezione al Parlamento europeo, nel 2009. Politicamente ha sempre militato nella Sinistra, aderendo al partito Comunista ed in seguito, sia con Rifondazione comunista che con la Federazione dei Verdi, fino all'approdo nel Pd, nel 2008, partito nelle cui liste è stato eletto al parlamento di Strasburgo, nella circoscrizione Italia insulare, con 150.091 preferenze. Crocetta per la sua attività professionale  ha lavorato per l'Eni, in diversi paesi del mondo, ed ha svolto attività di collaborazione giornalistica con testate come L'Unita', Il Manifesto e Liberazione. Ha pubblicato nel 1997 la raccolta di poesie "Diario di una giostra" e nel 2006 il lavoro "Io ci credo. Gela, città della legalità", che racconta la sua esperienza amministrativa come sindaco. Parla 4 lingue: italiano, arabo, inglese e francese. Un politico, Rosario Crocetta, noto per il suo costante impegno in favore della legalità. Quale sindaco antimafia Crocetta è finito nel mirino della mafia che per due volte, nel 2008 e nel 2010, aveva organizzato un piano per assassinarlo. Le indagini della magistratura hanno, inoltre, fatto luce su un progetto della stidda gelese che assoldò un killer per ucciderlo durante la processione dell'Immacolata del 2003. Per questo, Rosario Crocetta vive protetto dalla scorta.

80 posti a deputato nella Regione Sicilia così suddivisi per provincia:

41 i contrassegni ammessi.

Catania :17 seggi  - A  PdL 3 seggi : Salvo Pogliese (11.931), Nino D'Asero (8.634) e Marco Falcone (8.417). Udc 3 seggi : Luca Sammartino (12.567), Marco Forzese (8.258) e Pippo Nicotra (5.385) che beneficia del posto lasciato libero da Lino Leanza, il più votato (10.858)  ma inserito anche nel listino del presidente. 3 seggi Mpa: Nicola D'Agostino (il più votato nella provincia etnea con 13.601 preferenze), Toti Lombardo (9.633)  e Dino Fiorenza (6.221). 3  seggi Movimento 5 Stelle: Giovanni Cancelleri (9.799), potrebbe subentrare Francesco Cappello (2.531). Angela Foti (5.506) e Gianina Ciancio (2.700). 2 seggi lista del candidato governatore vincente: Concetta Raia (9.736) e Anthony Barbagallo (9.694). 1 seggio Cantiere Popolare (Valeria Sudano, 6.322), Nello Musumeci presidente (Gino Ioppolo, 3.531) e Movimento Politico Crocetta Presidente (Gianfranco Vullo, 2191).
Siracusa   seggi   - Eletti: Pippo Gianni Cantiere Popolare, Giambattista Coltraro (Crocetta Presidente, 4.124), Bruno Marziano (Pd, 5.657), Pippo Sorbello (Udc, 7.361), Enzo Vinciullo (Pdl, 7.780) e Stefano Zito (Movimento 5 Stelle, 6.347).
Agrigento  7 seggi  - 1 seggio Salvatore Cascio  Cantiere Popolare, 5.308, Michele Cimino (Grande Sud, 5.991), Vincenzo Fontana (Pdl, 5.579), Matteo Mangiacavallo (Movimento Cinque Stelle, 2.997), Giovanni Di Mauro (Mpa, 7.754) e Giovanni Panepinto (Pd, 6.235). Lillo Firetto (Udc, 11.420), facendo parte del listino del presidente, libera il posto a Rita La Rocca Ruvolo (3.199).
Caltanissetta  4 seggi  – Eletti Giuseppe Arancio (Pd, 5.297), Giancarlo Cancelleri (Movimento 5 Stelle, 5.593), Pino Federico (Mps, 4.448) e Gianluca Miccichè (Udc, 3437). Se Cancelleri dovesse liberare il suo posto, spazio a Giuseppe Lo Monaco (3.516).
Enna  3 seggi:   Mario Alloro (Pd, 5.878) e Annunziata Lantieri (Grande Sud, 3.485), Antonio Venturino (Movimento 5 Stelle, 2.763).
Messina   11 seggi:  3 seggi per il Pd: Franco Rinaldi (18.664 voti), Giuseppe Laccoto ( 8.993), Filippo Panarello (5.182). 2  seggi per il Pd: Santi Formica (Pdl, 9.850) e Nino Germanà (Pdl, 8502. 1 seggio Giovanni Ardizzone (Udc, 8.010), Bernadette Grasso (Grande Sud, 4.645), Valentina Zafarana (Movimento Cinque Stelle, 2.232), Marcello Greco (Lista Crocetta, 3.029), Carmelo Currenti (Nello Musumeci presidente, 3.467), Giuseppe Picciolo (Mpa, 8.389).
Palermo  20 seggi :  -  Movimento 5 Stelle  4 seggi: il più votato è nuovamente Giancarlo Cancelleri (10.553), Claudia La Rocca (4.095), Salvatore Siragusa (3.275) e Giorgio Ciaccio (3.015). Se Cancellieri dovesse liberare il posto, subentrerebbe Giampiero Trizzino (1.887). 3 seggi per il Pdl: Francesco Cascio (12.395), Francesco Scoma (8.559) e Salvino Caputo (5.730). 3  seggi per il Pd: Giuseppe Lupo (8.715), Antonello Cracolici (8.429) e Fabrizio Ferrandelli (7.906). 2 seggi  Cantiere Popolare: Totò Cordaro (9.259) e Roberto Clemente (7.267). 2 seggi  r Grande Sud: Riccardo Savona (8.009) ed Edy Tamajo (5.107). 2 seggi Udc: Nino Dina (10.229) e Totò Lentini (5.304). 2 seggi Mpa: Enzo Figuccia (7.433) e Giovanni Greco (4.390). Eletti anche Giovanni Di Giacinto (Lista Crocetta, 3.148) e Salvatore Lo Giudice (Lista Nello Musumeci, 8.575 voti).
Ragusa
5 seggi: Eletti Giorgio Assenza (Pdl, 4.494), Vanessa Ferreri (Movimento Cinque Stelle, 3.407 voti), Giuseppe Di Giacomo (Pd, 4.698), Nello Di Pasquale (Lista Crocetta, 7.754), Orazio Ragusa (Udc, 4.412 voti).
Trapani  7 seggi :  2 seggi  Movimento Cinque Stelle: Valentina Palmeri (6.852) e Sergio Troisi (2.901). 1 seggio Girolamo Fazio (Pdl, 6.283), Baldo Gucciardi (Pd, 7.982 voti), Giovanni Lo Sciuto (Mpa, 6.119 voti), Paolo Ruggirello (Lista Musumeci, 6.639) e Mimmo Turano (Udc, 6.106).
LISTINO - Gli altri eletti sono i componenti del listino del presidente: oltre allo stesso Crocetta, vanno all'Ars Alice Anselmo, Marika Di Marco, Mariella Maggio, Antonio Malafarina, Antonella Milazzo, Nino Oddo e i già citati Lino Leanza e Lillo Firetto.

 

 

 


 

Roma - Cuffaro è uscito dal carcere Rebibbia a Roma: in libertà. L'ex governatore della Sicilia Totò Cuffaro è stato in carcere per 4 anni e 11 mesi. Il politico era stato condannato a 7 anni per favoreggiamento aggravato alla mafia, in carcere è rimasto 4 anni e 11 mesi per l'indulto di 1  anno, per i reati "non ostativi" e lo sconto di 45 giorni ogni 6 mesi per buona condotta. Totò Cuffaro, torna libero , ma non sembra, per il momento, voler pensare alla politica, fuori dal carcere l’aspettavano il figlio e il fratello Silvio. Cuffaro   è uscito dall'ingresso dell'Aula Bunker in via del Casale di San Basilio e non dal principale del carcere di Rebibbia .


Palermo - Province: 9 i Liberi Consorzi. La  maggioranza a tarda notte ha trovato l'intesa sulla riforma delle Province dopo un  lungo confronto a Roma, nella sede del Pd. 2 i maxi emendamenti al testo della commissione Affari istituzionali in aula, all'ordine del giorno della seduta: uno dal governo e l'altro dai capigruppo della coalizione. La regione  parte dai 9 Liberi Consorzi, corrispondenti alle attuali nove Province, come previsto dal testo della commissione. Maggiori  i trasferimenti da parte della Regione sulle spese per investimenti. Per le città metropolitane di Palermo, Messina e Catania rimane la possibilità per i comuni di aderirvi o meno.  L'assemblea del Libero Consorzio,  è costituita in  base alla popolazione  del comune e sarà quindi stabilito quanti consiglieri potrà esprimere il singolo comune, successivamente si procederà all'indicazione dei componenti dell'organismo, tutelando le minoranze. Presidente e giunta del Libero Consorzio saranno poi eletti tra i sindaci dall'assemblea.


Sicilia - Crocetta:"Il Cas dei miracoli. Revocherò ennesima vergogna. Con un provvedimento velocissimo il dottor Frisone,  dirigente del Cas e responsabile unico dell'appalto di 8 milioni 130 mila euro da cui è stata espulsa la ditta Ventura SPA di Barcellona Pozzo di Gotto, ha pensato di risolvere in modo eccellente la 'continuazione' dello spreco. Lo stesso infatti, pur di dimostrare l'indispensabilità del servizio, si è inventato un affidamento in somma urgenza per 90 giorni a tre ditte: la ditta Drago di Tusa, la ditta Isgrò di Barcellona P.G. e la ditta Buscemi , al costo di 15 mila euro per avere in cambio circa 5 furgoncini che in passato sono  invece costati soltanto 3500 euro di affitto al mese, essendo gli stessi adoperati dal personale interno assunto per svolgere tale mansione. Ora non solo il Cas non utilizza il personale in modo corretto, ma penalizza l'amministrazione di un costo terribile di spese. Anche se tali funzioni non potessero essere realizzate da personale interno, potrebbero essere gestite dal corpo forestale che ha a disposizione mezzi e uomini. Ho già inviato lettera al Cas per revocare l'ennesima vergogna e informerò gli organi competenti del  tentativo in atto di danno all'erario, che viene perpetrato all'interno di tale ente regionale".


Siracusa Auto scorta Crocetta fuori strada a Cassibile, 3 feriti.  Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta non è stato coinvolto nell’incidente stradale avvenuto sull'autostrada Siracusa-Catania mentre si recava al congresso provinciale de  Il Megafono programmato a Catania. Il direttore sanitario dell’Asp di Siracusa Anselmo Madeddu segue costantemente l’evoluzione delle condizioni di salute dei due agenti di scorta del presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e del suo segretario, rimasti coinvolti ieri sera nel grave incidente stradale al casello di Cassibile e trasportati dal 118 all’ospedale Umberto I di Siracusa. Queste le condizioni di salute dei tre feriti alle ore 13 di oggi: “Antonino Gricoli, 45 anni, è stato sottoposto in nottata ad intervento chirurgico d’urgenza dall’equipe di Ortopedia diretta da Roberto Varsalona per la riduzione della frattura scomposta trimalleolare alla tibia e al perone e della frattura della rotula.  Gricoli ha riportato, inoltre, una contusione toracica ed una frattura della 5° cervicale che alla tac non sembrerebbe presentare compromissione midollare.  Dopo l’intervento l’agente è stato trasferito nel reparto di Rianimazione. In nottata  è stato osservato un lieve peggioramento per via dell’insorgenza di un pneumotorace che comunque è stato già trattato e le condizioni in questo momento sono di nuovo stabili. La prognosi rimane riservata. Stazionarie le più gravi condizioni di Vincenzo Zerbo, 50 anni, ricoverato da ieri sera in Rianimazione in coma farmacologico. Nel violento impatto l’agente ha riportato trauma toracico, contusione toracica con pneumotorace ed ematoma intracranico nonché frattura coxofemorale sinistra. Questa mattina è stato sottoposto ad una seconda Tac cerebrale di controllo come da prassi che ha escluso qualsiasi progressione dell’ematoma intracranico già osservato al momento del ricovero. Giuseppe Comandatore, 51 anni, nell’impatto ha riportato policontusioni e si trova ancora  ricoverato in osservazione a scopo precauzionale nel reparto di Chirurgia”. Il sinistro si è verificato all’altezza dei nuovi caselli per il pedaggio ancora non attivi.  Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, si è recato al pronto soccorso dell'ospedale Umberto I di Siracusa per stare vicino ai 2 agenti di polizia ed all’addetto della segreteria rimasti feriti. Anselmo Madeddu direttore sanitario della Asp ed il sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo si sono recati in ospedale. La  polizia stradale di Siracusa ha effettuato i rilievi sul luogo dell'incidente nell'autostrada Noto-Siracusa, nei pressi di Cassibile.

 I comuni ai ballottaggi e i sindaci eletti in provincia di Catania,

Adrano:  ballottaggio tra Fabio Mancuso e l’uscente, Pippo Ferrante. Belpasso: ballottaggio tra Carlo Caputo,  Santo Pulvirenti per “Rinnovare Belpasso”. Biancavilla: ballottaggio tra Pippo Glorioso e il candidato di centrodestra Antonio Bonanno. Gravina: riconfermato il  sindaco Domenico Rapisarda (PDL).Giarre: ballottaggio tra Roberto Bonaccorsi e Salvo Andò. Mascalucia:  ballottaggio tra Giovanni Leonardi (Articolo 4 più 2 civiche) e Vincenzo Magra (5 civiche). Scordia: ballottaggio tra Rocco Sciacca e Franco Tambone. Aci Sant’Antonio:  ballottaggio tra Santo Orazio Caruso e Vincenzo D’Agata Maria Gabriele.

I Comuni dove si è votato con il sistema proporzionale,

Camporotondo Etneo: sindaco Filippo Privitera. Castel di Judica: sindaco Giuseppe Grasso. Grammichele: sindaco Salvatore Canzoniere. Maletto: sindaco Barbagiovanni. Mineo: sindaco Anna Aloisi. Piedimonte Etneo: sindaco Ignazio Puglisi. Randazzo: sindaco Michele Mangione. Riposto: sindaco Carmelo Spitaleri. San Cono: sindaco Nuccio Barbera. San Gregorio di Catania:  sindaco Carmelo Corsaro. San Pietro Clarenza:  sindaco Giuseppe Bandieramonte. Santa Venerina: sindaco Salvo Greco. Sant’Alfio:  sindaco Giuseppe Nicotra. Trecastagni: sindaco Giovanni Barbagallo. Valverde: sindaco Saro D’Agata . Viagrande: sindaco Francesco Leonardi

 

PalermoRegione sopprime Ato si torna a gestione comunale Ars  approvato  ddl  proroga degli Ato rifiuti con 51 voti a favore, 22 gli astenuti. Il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, l'assessore regionale all'Energia Nicolò Marino e l'intero governo esprimono soddisfazione per l'approvazione all'Ars del disegno di legge presentato dalla giunta sulla gestione dei rifiuti. Il  governatore dice :“I Comuni  potranno in forma singola o associata provvedere alla gestione della raccolta dei rifiuti. Con questo provvedimento miriamo a un abbattimento dei costi e a un miglioramento della qualità dei servizi offerti ai cittadini”.

Palermo - Crocetta revoca mandato a Battiato e Zichichi. Il Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, ha preso atto della disponibilità degli assessori Battiato e Zichichi di rinunciare al loro mandato presso il governo della Regione siciliana e ha revocato, a partire dal 27 marzo, l'incarico assessoriale ai medesimi.

Lo scontro Zichicchi –Crocetta era stato sul “Muos innocuo”   l’affermazione del fisico Antonino Zichichi. Le esternazioni di Franco Battiato sulle donne in Parlamento sono  di recente discussione tra smentite e conferme.  

Palermo - Crocetta e Cartabellotta incontro agricoltori, stato crisi agricoltura Sicilia. Il Presidente della Regione Siciliana Rosario  Crocetta e l’assessore all’Agricoltura Dario Cartabellotta, hanno incontrato una delegazione di imprenditori agricoli di Vittoria, che da diversi giorni fanno lo sciopero della fame, accompagnati dal sindaco Giuseppe Nicosia, dal  presidente del Consiglio comunale Salvatore di Falco, dall’assessore all’agricoltura Concetta Fiore e da Gianni Fabbris, coordinatore  nazionale di “altra agricoltura”. Crocetta ha affermato : “ È  ora di dire basta all’azione di massacro dell’agricoltura siciliana, non staremo sicuramente con le mani in mano in attesa di interventi troppo spesso promessi e mai realizzati”.Le drammatiche condizioni dell’agricoltura siciliana e il rischio di fallimento per migliaia di operatori siciliani che potrebbero perdere quanto faticosamente costruito in anni e anni di sacrifici sono state rappresentate nel corso dell’incontro. Il  Governo regionale al fine di venire incontro alla situazione di emergenza, ha concordato con la delegazione i seguenti percorsi: verifica e immediata dichiarazione stato di crisi dell’agricoltura in Sicilia;la possibilità di inserire immediati strumenti di garanzia a copertura dei crediti per la conduzione agraria;l’istituzione di un tavolo tecnico tra assessorato all’agricoltura e tutte le associazioni agricole siciliane, che avrà lo scopo di individuare specifiche  e dettagliate soluzioni per il rilancio agricoltura siciliana e la grave situazione debitoria delle aziende agricole. Il Governo della regione ha concordato inoltre, il lancio di una vertenza nazionale sulle questioni che riguardano il comparto, fortemente danneggiato  dalle politiche comunitarie condivise dai governi che si sono succeduti negli  ultimi anni, per tracciare un quadro di massima che consenta all'agricoltura siciliana di ridivenire produttiva e competitiva. Il Presidente Crocetta nei prossimi giorni coinvolgerà i presidenti delle altre regioni  meridionali, al fine di organizzare un incontro insieme agli assessori delle medesime regioni per fissare assieme una piattaforma comune di lavoro.

 

PalermoMuos, scontro Zichicchi –Crocetta. “Muos innocuo” è l’affermazione del fisico Antonino Zichichi. Aggiunge l'assessore ai Beni culturali della Regione siciliana:” Le persone che vivono nell'area del Muos, il sistema satellitare Usa in costruzione a Niscemi (Cl), non hanno ragione di preoccuparsi.  Il Muos è uno strumento di natura esclusivamente elettromagnetica e le forze elettromagnetiche sono le più studiate dalla scienza. Il  Muos è anche utile come sistema di difesa planetaria contro gli asteroidi''. Secondo  l'assessore ai Beni culturali della Regione siciliana, il fisico Antonino Zichichi:” Le persone che vivono nell'area del Muos, il sistema satellitare della marina militare statunitense, in costruzione a Niscemi (Caltanissetta), non hanno ragione di preoccuparsi”. Il Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta ha comunicato: “Quelle di Zichichi solo idee personali. Le  valutazioni del Prof. Zichichi sul Muos, dovranno essere  verificate da organismi sanitari abilitati, in particolare   penso all’Organizzazione Mondiale della Sanità o all’Istituto Superiore di Sanità. D’altra parte la posizione del Governo è sempre stata chiara, pensiamo che il Muos oggi non abbia i necessari pareri sanitari e che i lavori non possano proseguire né l’impianto possa essere messo in marcia. Ribadisco che l’affermazione dell’assessore è totalmente non condivisa dal governo regionale nella sua totalità. Noi siamo pluralisti e non censuriamo la libertà d’opinione della gente”.

Palermo - Battiato  : "E' necessario ripensare al Turismo in un’ottica di rilancio dell'economia isolana, da valorizzare inserendolo all'interno di una rete di sinergie che  mettano in evidenza il suo valore specificamente culturale, economico e strategico".

  leggi nota Battiato in PDF

Catania - On Sorbello Udc accusato con altri politici: rapporti clan Nardo. Gli avvisi di conclusione indagine, informa una nota della Procura di Catania, sono stati emessi dalla Direzione distrettuale antimafia etnea nell'ambito di un'inchiesta sul clan Nardo di Lentini che ha portato all'arresto, il 5 dicembre scorso, da parte dei carabinieri di Siracusa, di Fabrizio “Gimmi” Blandino, Renzo Vincenti e Giuseppe Pedullà per associazione mafiosa e estorsione. Lo stesso provvedimento è stato notificato in carcere a altri due indagati già detenuti, Marcello Ferro e Massimiliano Rizzo. L'ex sindaco di Melilli si è dimesso dal ruolo di vice capogruppo ed ha lasciato ogni incarico di partito. Il deputato regionale Pippo Sorbello, dopo la ricezione del provvedimento e le dimissioni  ha  detto: "Mi ritengo estraneo ai fatti che mi vengono contestati e anzi chiedo ai magistrati di poter essere ascoltato nel più breve tempo possibile". A Sorbello è contestato il voto di scambio aggravato per le campagne elettorali per li comunali di Melilli del maggio del 2007 e per le regionali del 2008. E' indagato invece per scambio elettorale politico-mafioso l'ex deputato regionale Nunzio Cappadona che, secondo l'accusa, sarebbe stato aiutato dal clan Bottaro-Attanasio per le regionali del maggio 2006 e dalla cosca Nardo per quelle dell'aprile 2008. Un avviso di conclusione indagine per concorso esterno all'associazione mafiosa e voto di scambio è stato notificato all'ex sindaco del Pd di Augusta, Massimo Carruba, e all'allora suo assessore Luigi Antonio Giunta. Indagato per voto di scambio aggravato anche Carmelo Trovato per la campagna elettorale delle comunali di Augusta del giugno 2008. 

PalermoSicilia, Luca Bianchi Assessore Economia. Vice  presidente dello SVIMEZ, l'Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno, Luca Bianchi, è il nuovo assessore all'economia. Lo rende noto il Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta. Bianchi, prende il posto di Francesca Basilico che per motivi personali e professionali ha rinunciato all'incarico. L'assessore verrà presentato alla stampa.

Palermo - Minacce a Crocetta e Montante. "Fai gli affari tuoi o farai la fine di Crocetta: scannato come un maiale". La missiva anonima è stata inviata  presso la sede di Confindustria Sicilia di cui è presidente Antonello Montante. Il governato della Regione ha commentato :”Questa lettera contenente minacce di morte nei miei confronti non fa che confermare ulteriormente che su di me esiste un progetto di eliminazione”.  Rosario Crocetta già da alcuni anni è sottoposto a tutela da parte delle Forze dell'Ordine, dopo che fu scoperto un piano della mafia per assassinarlo.   L'on. Nello Dipasquale, capogruppo di Territorio all'Ars, commenta il grave episodio: "Esprimiamo solidarietà al governatore Crocetta dopo aver appreso delle nuove minacce di morte a lui dirette, contenute in una missiva. A nome dell'intero gruppo parlamentare di Territorio, non possiamo che riconfermare la nostra vicinanza e il nostro sostegno al nostro presidente a cui ci legano non solo accordi elettorali e programmatici ma anche amicizia e stima. Evidentemente chi, come sta facendo Crocetta e il suo Governo,  vuol cambiare le cose e dare un nuovo futuro alla Sicilia, non può fare altro che vivere nel rischio. Confidiamo nella tutela e nell'intervento delle forze dell'ordine affinché si faccia piena luce su questa nuova minaccia. Invitiamo Crocetta ad andare avanti".

Palermo  - Lucia Borsellino è assessore regionale Salute. Il decreto di nomina, firmato dal presidente della Regione Rosario Crocetta, è stato già notificato. Il passaggio di consegne con il predecessore Massimo Russo che l'aveva nominata a capo della segreteria tecnica e successivamente alla direzione del dipartimento attività sanitarie è stato alla presenza di tutti i dipendenti dell'assessorato. Massimo Russo congedandosi da assessore ha detto:"Abbiamo attraversato insieme il mare periglioso che separa il dire dal fare e in appena quattro anni e mezzo e' stata fatta una vera e propria rivoluzione nella sanità siciliana. Lucia Borsellino, profonda conoscitrice del mondo della sanità, è stata una grande interprete del rinnovamento e del rigore che sono più che mai necessari per rilanciare la Sicilia. Sono felice di poter lasciare, in mani sicure e oneste, il testimone di un lavoro che non si e' ancora concluso e che deve essere migliorato con l'apporto di persone competenti e libere da condizionamenti, perché  solo con uomini e donne di qualità potremo avere un'assistenza sanitaria di qualità". Lucia Borsellino neo assessore ha affermato : "Mi aspetta un lavoro impegnativo ma intendo mettere a disposizione la mia esperienza, il mio bagaglio di valori, la mia storia personale e le tante cose che ho imparato dalla straordinaria storia umana e lavorativa più recente: un percorso che ho condiviso con tante persone che hanno speso professionalità e impegno credendo in un reale rinnovamento della politica, a partire dall'onestà e correttezza morale dei suoi esponenti, dagli ideali e dal modo con cui si amministra la cosa pubblica e dall'etica con cui si svolge un servizio per i cittadini. Ringrazio Massimo Russo, che ha portato avanti un lavoro difficile con passione e competenza, riuscendo a valorizzare le tante professionalità presenti nell'amministrazione regionale e nel mondo della sanità siciliana".

Palermo -   Giovanni Ardizzone è Presidente Assemblea Regionale Siciliana XVI Legislatura. Il  nuovo presidente dell'Assemblea regionale siciliana  è stato eletto alla seconda votazione, nella prima non era stato raggiunto il quorum.   Giovanni Ardizzone  Udc  ha ricevuto 46 preferenze sui 90 parlamentari che hanno votato a sala d'Ercole. La coalizione che sostiene il governo di Crocetta all'Ars è di 40 deputati. Quindici preferenze sono andate ad  Antonio Venturino, candidato del Movimento Cinque Stelle. Ardizzone in aula ha detto: "Non è più il tempo dei gattopardi. Assicuro il mio impegno affinchè cessi la prassi delle leggi di spesa approvate nottetempo, spesso frutto di compromessi al ribasso. Sui costi della politica non toccherò di una virgola il decreto Monti, che sarà parametrato alla Regione più virtuosa. Non ci sarà rincorsa al rialzo o al ribasso."

Presidenza Regione vince Rosario Crocetta

nell’ordine seguono i più votati: Musumeci e Cancellieri

Rosario Crocetta Pd-Udc-Api voti 548.152,30,80% -

Nello Musumeci Pdl-Pid-La Destra voti 454.361,25,53% -

Giancarlo Cancelleri Movimento 5 stelle voti 320.539, 18,01%-

Giacomo Di Leo Partito comunista lavoratori voti 4.076, 0,22% -

Cateno De Luca Rivoluzione Siciliana voti 20.404, 1,14% -

Mariano Ferro Forconi voti 29.305, 1,64% -

Giovanna Marano Sel,Idv,Verdi, Federazione sinistra voti 106.839, 6,00%Gianfranco Miccichè Grande Sud-Mpa-Fli    voti 275.583, 15,48%

Lucia Pinsone Voi voti 3.190, 0,17

Gaspare Sturzo Ilef-Sturzo presidente voti 16.722, 0,94%

15 seggi Movimento 5 Stelle, 14  Partito democratico, 12   Pdl,   11 Udc,  10 Mpa, 5 Movimento politico Crocetta presidente e Grande Sud, 4 Cantiere popolare e Nello Musumeci presidente.

Palermo Vince astensione: Regionali calo a urne vota 47,42%. Il significativo dato è stato registrato  alle ore 22, alla chiusura delle urne, nei 390 comuni siciliani nei quali si è votato per eleggere il presidente della Regione e rinnovare l'Assemblea regionale. L'affluenza è stata del 47,42% degli aventi diritto, pari a 2.203.885 elettori. Nel 2008, quando,  si votò anche di lunedì ed in contemporanea alla Camera e al Senato, si recarono alle urne il 66,68%. Gli elettori hanno superasto la soglia del 50%  nel 2006, quando le urne, come adesso, rimasero aperte solo di domenica, con il 59,16%. Un numero maggiore di votanti si era registrato in Sicilia  nel 2001, la percentuale era stata del 63,47%.  Il Comune con la percentuale di affluenza più alta è stato  Maniace (Ct) con il 77,76%, quello con la più bassa, invece, Acquaviva Platani (Cl) con il 20,68%. La Provincia con la percentuale di affluenza più  alta è Messina, con il 51,32%, quella con la più bassa Caltanissetta con il 41,34%. Lo spoglio delle schede è iniziato alle 8. I dati sono diffusi dal servizio elettorale regionale, al quale sono trasmessi dalle nove prefetture.

 

Catania - Enzo Bianco vede bene incarico a Monti. Con un documento dice testualmente Enzo Bianco : ”Cari amici, una lunga, difficile e tormentata fase politica si è chiusa con le dimissioni di Berlusconi. Adesso c'è bisogno di ripartire e il nostro Paese ha bisogno di un governo di coesione nazionale guidato da Mario Monti, che possa risollevare le sorti dell’Italia e le ridia slancio e credibilità. Oggi questa soluzione è finalmente a portata di mano ma c’è voluta grande la grande saggezza del presidente della Repubblica, il senso di responsabilità del Partito Democratico e di altre forze politiche e l’intuizione di quanti hanno sempre creduto nella bontà di questo sbocco politico. Già nello scorso aprile, in tempi non sospetti, durante il seminario dei Liberal PD ad Amelia in Umbria, io stesso ho indicato proprio in Mario Monti la soluzione migliore per affrontare i tanti problemi del nostro Paese e per guidare un esecutivo di straordinario livello. Mi permetto di segnalarvi brevemente, di seguito, le parole che ho pronunciato in quella occasione. Ci attende un lungo lavoro. C'è da rilanciare, con spirito unitario, l'Italia, l'economia, le opportunità per i giovani, le nostre città. Sono certo che ci riusciremo”.  SEMINARIO LIBERAL PD – APRILE 2011 – INTERVENTO ENZO BIANCO "Penso a una personalità come Mario Monti, il rettore della Bocconi, il professore, il commissario europeo alla concorrenza: un uomo che ha nel suo patrimonio genetico l’inflessibile lotta contro quelle corporazioni che bloccano lo sviluppo del Paese. In una parola, un profilo autenticamente liberal. Non sarà facile convincerlo, non sarà facile convincere i leader politici che occorre un passo indietro. Subito saranno evidenti gli ostacoli e le difficoltà, ma vedrete che, se terremo la barra dritta, alla fine la ragionevolezza prevarrà”.

Palermo - La giunta regionale ha nominato Rita Gari Cinquegrana quale sovrintendente del teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania, su proposta del commissario straordinario Anna Maria Cancellieri. In materia sanitaria la giunta ha approvato altri 6 atti aziendali, dopo quelli deliberati dalle precedenti riunioni. Si tratta dei documenti delle Asp di Trapani, Ragusa e Catania e delle aziende ospedaliere Villa Sofia - Cervello di Palermo, Cannizzaro e Policlinico - Vittorio Emanuele di Catania.

Lista di elezione CAMERA Elezioni della XVI

 legislatura SICILIA 1 PD: Angelo CAPODICASA, Sergio Antonio D'ANTONI, Enzo CARRA. UDC : Francesco Saverio ROMANO, Giuseppe RUVOLO,  MPA : Nicola LEANZA, PdL : Gianfranco MICCICHE', Angelino ALFANO, Giuseppe SCALIA, Enrico LA LOGGIA, Giuseppe FALLICA, Antonino LO PRESTI, Giuseppe Francesco Maria MARINELLO, Gaspare GIUDICE.

 

 Lista di elezione CAMERA Elezioni della XVI legislatura SICILIA 2PD: Ricardo Franco LEVI, Giovanni Mario Salvino BURTONE, Marilena SAMPERI, UDC: Giuseppe DRAGO, MPA : Carmelo LO MONTE, PdL : Antonio MARTINO, Stefania PRESTIGIACOMO, Carmelo BRIGUGLIO, Francesco STAGNO D'ALCONTRES, Basilio CATANOSO, Giuseppe PALUMBO, Ugo Maria Gianfranco GRIMALDI.

 

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