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Siracusa - Vodoo e tratta commercio schiavi destinati a prostituzione, 1 nigeriano in carcere. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, in collaborazione con i colleghi della Squadra Mobile di Milano, nelle prime ore di stamani, hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania, nei confronti di  Victor OSAYANDE 37enne nigeriano. Il soggetto è ritenuto responsabile del delitto di tratta e commercio di schiavi in quanto mediante minaccia, attuata attraverso la sottoposizione della vittima al rito Vodoo, nonché mediante inganno, consistito nel tacerle la destinazione al meretricio. Il personaggio reclutava, introduceva, trasportava ed ospitava nel territorio dello stato la vittima al fine di costringerla o comunque indurla a prestazioni sessuali tali da configurarne lo sfruttamento. Victor OSAYANDE dopo le formalità di rito, è stato condotto nel carcere di Milano.


Rosolini SRLite tra vicini: malori ed auto bruciata, indagine CC. I  Carabinieri della locale stazione alle prime luci del giorno all’alba, a Rosolini, sono intervenuti nel quartiere delle case popolari di via Eloro dove era stato segnalato l’incendio di una  vettura ed una lite cruente in strada tra alcune persone. I  militari giunti sul posto hanno riportato la situazione alla calma ed avviato le attività info-investigative del caso per ricostruire la dinamica dell’incendio nonché spiegare i motivi della lite. Il proprietario della piccola utilitaria completamente distrutta dalle fiamme, accusava il vicino, con il quale non corre buon sangue, di essere l’autore dell’incendio, giustificando tale accusa sulla base delle problematiche di vicinato che ci sono tra di loro. Il  vicino di contro, si giustificava dicendo di non avere  ruolo nell’episodio ed anzi accusava il proprietario del veicolo di averlo aggredito e di aver causato un malore alla compagna che, nel frattempo, essendo svenuta, veniva trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale “Trigona” di Noto. I  Carabinieri, riportata la situazione alla calma e raccolte le varie versioni dei fatti, hanno proceduto ai rilievi tecnici del caso al fine di rinvenire elementi utili per individuare l’origine dell’incendio. Le  indagini sul caso sono in corso al fine di fare chiarezza sull’episodio.


Pachino  SR- Omicidio stradale aggravato da fuga, 1 fermo. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di PS di Pachino, coordinati dal Dirigente Vice Questore Aggiunto Dr Paolo Arena, ieri  a seguito di celere  attività investigativa, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto Angelo PLUCHINO 32enne del luogo, per il reato di omicidio stradale aggravato dalla fuga.  la Polizia ha ricostruito come  Pluchino, poco prima della mezzanotte del 15 dicembre, dopo una serata trascorsa con amici a Siracusa, a bordo della sua autovettura Toyota rav4 facesse rientro a Pachino. Il guidatore giunto in corrispondenza del passaggio a livello di Santa Teresa Longarini, sulla ss 115, travolgeva investendolo in pieno il giovane avolese  Francesco Paratore 19enne. Pluchino, dopo il brusco impatto, probabilmente per paura, avrebbe proseguito la sua marcia omettendo di prestare il dovuto soccorso. Il giovane Paratore è morto da lì a poco nell'ospedale di Avola dove veniva trasportato in ambulanza a seguito di segnalazione di un passante che si era accorto di uno zaino sull'asfalto. La  verifica di alcune immagini di videosorveglianza, di mattina, ha permesso alla Questura di Siracusa di comunicare a tutte le pattuglie la targa di un mezzo sospetto visto sfrecciare sulla carreggiata subito dopo l'impatto. Il mezzo risultava intestato al Pluchino. Le  indagini a cura degli uomini del Commissariato di Pachino sono scattate immediatamente. Pluchino da verifica risultava irreperibile presso l'indirizzo di residenza. I  poliziotti solo verso mezzogiorno del 15 dicembre hanno rintracciato il personaggio nel garage di un carrozziere, dove lui stesso aveva condotto il mezzo per le riparazioni urgenti. Gli  operatori di Polizia sussistendo il pericolo concreto di cancellazione delle tracce del reato, hanno posto il veicolo sotto sequestro probatorio eseguendo i rilievi tecnici a mezzo di  personale di scientifica. L’arrestato è stato condotto in Commissariato, è stato sentito in presenza di un legale sui fatti occorsi e dopo ha inevitabilmente ammesso le sue responsabilità, e di non essersi fermato nonostante il tragico impatto, attesa la circostanza che non si era accorto, a suo dire,  di aver investito una persona. Il conducente investitore,  secondo quanto disposto dal PM, dr Lucignani, al termine degli adempimenti di legge, è stato  condotto in carcere.


Siracusa - Denaro preteso per costruire moschea, 2 marocchini pestano connazionale: CC ai domiciliari.    I  Carabinieri del Comando Stazione di Cassibile hanno tratto in arresto, ai domiciliari,  nella flagranza di reato due cittadini marocchini, per il reato di tentata estorsione in concorso e lesioni personali. I militari hanno appurato che i due: Abderrazzak HAJJAJI 40enne  e Jaouad FARIDI 29enne, entrambi di Cassibile ed incensurati, hanno tentato di estorcere del denaro ad un connazionale, esercitando su di lui violenza fisica oltre che verbale. I carabinieri hanno ricostruito l’accaduto: i due, durante la notte di sabato, si sono presentati presso l’abitazione della vittima alla quale hanno insistentemente richiesto un contributo in denaro con il pretesto di voler raccogliere una somma per la costruzione di una moschea a Cassibile. I  due, dopo i ripetuti rifiuti da parte del connazionale che evidentemente non aveva ritenuto la veritiera la motivazione della richiesta in denaro, passando alle vie di fatto ed al fine di incutere timore per indurre l’uomo a versare loro la cifra richiesta, hanno distrutto una sedia che si trovava nella casa utilizzandone alcune parti per colpire più volte il malcapitato al capo e su altre parti del corpo, per poi allontanarsi frettolosamente. Una  telefonata al 112, ha permesso  a personale del 118 ed una pattuglia dei Carabinieri di giungere prontamente sul posto. I militari si sono  messi alla ricerca dei due magrebini, e li hanno individuati poco dopo, rintracciandoli presso le rispettive abitazioni. La vittima è stata trasportata al Pronto Soccorso dell’ospedale ”Umberto I” dove gli è stato diagnosticato un trauma cranico minore con una prognosi di 10 giorni. Una volta identificati, ed accertate le loro responsabilità, i due cittadini marocchini colpevoli dell’aggressione al connazionale a cui avevano tentato di estorcere poche decine di euro, sono stati dichiarati in arresto e, come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa, sottoposti agli arresti domiciliari.


Siracusa Donna in manette per cumulo pene.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, nelle prime ore della mattinata hanno arrestato Daniela PETROLITO 35enne siracusana, in ottemperanza all'Ordine di Esecuzione di Espiazione di Pena Detentiva a seguito revoca dell’affidamento in prova, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa Ufficio Esecuzioni Penali.  PETROLITO deve espiare la pena residua di 1 anno, 5 mesi e 3 giorni di reclusione per cumulo pene.  La donna, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnata presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza Catania.


Augusta SR2 scuteristi simulano incidente, chiedono aiuto, rubano auto ad automobilista soccorritore. Il furto con destrezza è stato perpetrato ieri sera  ad Augusta in località Brucoli ai danni di un automobilista il quale si era fermato a prestare soccorso a due scuteristi apparentemente in panne. L’uomo alla guida della sua auto Audi A5 Targata DX 464 xl, all’incirca le 22.45, si stava dirigendo verso Brucoli quando si è visto sfrecciare accanto a gran velocità per essere poi sorpassato, una moto di colore scuro, probabilmente viola, con due persone a bordo. La velocità dello scooter era molto sostenuta tanto da lasciar pensare alla vittima che a causa del mal tempo e dell’asfalto bagnato, il motociclista avrebbe potuto perdere il controllo e cadere a terra. Il tempo di superare  una curva è bastato per l’automobilista per vedere concretizzare il suo presagio ed a ritrovarsi entrambi gli scuteristi sull’asfalto a chiedere aiuto. L’uomo alla guida dell’auto ha immediatamente arrestato la sua marcia, ed è sceso dal suo veicolo, lasciandolo in moto e con lo sportello aperto, e si avvicinato ad 1 dei due per soccorrerlo. Il  finto incidentato a quel punto è  salito con un balzo alla guida dell’auto del soccorritore ed è sfrecciato via seguito dal complice che è risalito a bordo dello scooter. I  Carabinieri consigliano: “Se siete soli in auto, soprattutto in orari serali, al verificarsi di una situazione simile rimanere alla guida della propria auto e contattare immediatamente 112 e 118”.


Siracusa Sorvegliato viola prescrizioni, CC in manette. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, ieri sera durante un servizio di controllo del territorio, hanno notato in un’auto un sorvegliato speciale, il siracusano Christian Lanteri 30enne, già noto. Lo stesso alla vista dei militari ha cercato di scappare, ma è stato prontamente fermato e condotto in caserma, avendo violato le prescrizioni previste per la sorveglianza speciale. Lo stesso, dopo le incombenze di rito è stato associato al carcere di Cavadonna così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.


Siracusa Armi ed oltraggio, 1 in manette. Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Siracusa di notte hanno eseguito l’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Siracusa, nei confronti  di Andrea DEUSCIT 48enne già noto, dovendo espiare la pena fino al settembre del 2021, per aver commesso i reati di ricettazione, oltraggio e violazione della legge sulle armi. DEUSCIT dopo le incombenze di rito è stato accompagnato nel carcere di Siracusa a Cavadonna. 


Rosolini  SR – CC, 1 in carcere per furto. I  Carabinieri della locale Stazione, ieri, a Rosolini, hanno tratto in arresto, in ottemperanza ad ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva emesso dall’Uffizio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa,

  

 Antonino Nigito  47enne. Il personaggio, già noto, deve scontare la pena detentiva residua di 6 mesi e 12 giorni per il reato di furto aggravato commesso nell’estate dell’anno 2012. Antonino Nigito è stato condotto in caserma e tratto in arresto ed espletate le formalità di rito, associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Siracusa  - Guida senza patente, 2 mesi ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno arrestato C. G. 46enne residente a Siracusa, in esecuzione all’ordine di espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Siracusa. il soggetto deve espiare la pena di due mesi di reclusione in quanto riconosciuto colpevole del reato di guida senza patente. Agenti delle Volanti hanno denunciato un uomo per inosservanza agli obblighi derivanti dalle misure limitative della libertà personale cui è sottoposto. 


Lentini -  Operazione “Trinacria”, controlli antidroga e denunce. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, del Reparto Prevenzione Crimine di Catania  e della Guardia di Finanza hanno eseguito, nell’ambito dell’operazione di Polizia denominata “Trinacria”, un controllo straordinario del territorio conseguendo i seguenti risultati: 22 persone identificate; 17 veicoli controllati; 2 perquisizioni; 2 sanzioni amministrative; inoltre gli Agenti hanno segnalato una persona all’Autorità Amministrativa per possesso di modica quantità di sostanza stupefacente.


Pachino SR -   Documenti mendaci per ottenere gratuito patrocinio, CC 1 ai domiciliari.  I  Carabinieri della locale Stazione, giovedì 10 novembre, a Pachino, nell’ambito del quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno rintracciato e tratto in arresto in ottemperanza ad Ordine di Esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dall’Ufficio Esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Siracusa Carmelo Rubbera 58enne, già noto. Il personaggio deve scontare la pena residua di 8 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa da euro 400, poiché, nell’ambito di un procedimento penale cui è stato sottoposto nel 2007-2008, ha presentato documenti mendaci finalizzati ad ottenere il patrocinio a spese dello Stato. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato sottoposto al regime della detenzione domiciliare presso la sua abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Siracusa CC presi 2 topi d’appartamento in azione. Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa, la notte appena trascorsa, hanno ammanettato, in flagranza di reato, due ladri che si erano introdotti in un’abitazione di via Lazio. La telefonata al 112 di un privato cittadino che aveva notato i due ladri forzare il la porta del balcone al primo piano ed introdursi nell’appartamento è stata utile. un equipaggio della radiomobile è intervenuto in pochi minuti  e nell’immediatezza è riuscito a fermare 1 dei due ladri,  STEFANO FORTEZZA, 32enne siracusano, già noto. Il complice, identificato in FABIO BRECI 27enne siracusano già noto, è riuscito a scappare saltando dal balcone posteriore dell’appartamento, cercando di far perdere le sue tracce, portando con se la refurtiva. I Carabinieri, dopo un breve inseguimento, hanno fermato anche BRECI ed entrambi sono stati accompagnati in caserma per le incombenze di rito, per poi essere trattenuti nelle camere di sicurezza della  Compagnia di Siracusa in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa di mattina.


Siracusa -  Spaccio, CC 1 preso con 22 dosi, ai domiciliari. I  Carabinieri dell’Aliquota Operativa di Siracusa, ieri sera durante un servizio antidroga, hanno posto ai domiciliari in flagranza di reato Angioletto LATINA 21enne siracusano  già noto. I militari, dopo diverse segnalazioni di sospetti via vai, hanno eseguito un servizio che ha permesso di individuare  LATINA mentre stava cedendo delle dosi di marijuana. I tutori dell’ordine sono intervenuti sul posto ed hanno proceduto all’arresto del 22enne recuperando 22 dosi di marijuana, per un totale di gr. 45 e 25 € provento dell’attività di spaccio.  LATINA, dopo le incombenze di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Siracusa, è stato accompagnato presso la sua abitazione in regime degli arresti domiciliari.


Siracusa  - Rapinatore maldestro messo in fuga da commerciante, CC preso. Si tratta di Raffaele FILECCIA  40enne

 

 siracusano. I  Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa nella notte appena trascorsa hanno arrestato in flagranza di reato Raffaele FILECCIA 40enne siracusano già noto, per il reato di tentata rapina aggravata. FILECCIA, con volto travisato da una calza di nylon scura, è entrato in un negozio della città, aggredendo alle spalle il proprietario. La vittima   ha prontamente reagito e ne è nata una colluttazione durante la quale il rapinatore ha perso 1 coltello che aveva nascosto addosso, per poi scappare a piedi. Il proprietario ha chiamato subito il 112 e dopo pochi minuti  é intervenuta una pattuglia dei Carabinieri, che grazie alla descrizione fornita da loro, sono riusciti a rintracciare  FILECCIA e dichiararlo in stato di arresto. L’arrestato solo il giorno prima si era recato nello stesso negozio per ottenere dal commerciante una somma di denaro, che lo stesso gli aveva negato. FILECCIA è stato accompagnato in caserma per le incombenze di rito per poi essere associato alla Casa Circondariale di Cavadonna, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.


Augusta SRCC presi 2 ladri in fuga. I Carabinieri della Compagnia di Augusta, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dei furti nelle aree rurali, hanno ammanettato in flagranza di reato, per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale Marco Leanza 39enne di Catania, nullafacente già noto e Nicolaie Anghelutò 34enne rumeno nullafacente. I militari della Stazione di Villasmundo,  nella tarda serrata di ieri, erano impegnati nel  servizio di controllo del territorio.  I  Carabinieri nel transitare  Contrada “Tenuta Grande” dove insistono numerose agrumeti, hanno notato due persone sospette che alla loro vista si dileguavano a forte velocità a bordo di un’autovettura tipo Peugeot. I  due malviventi, a seguito di un breve inseguimento, sono usciti fuori strada cozzando contro un muro di recinzione e sono stati bloccati subito dai Carabinieri. I militari, a seguito di perquisizione, hanno rinvenuto nell’auto  2 grossi sacchi di limoni asportati poco prima per un peso complessivo di circa 150 kg.. Tutta la refurtiva è stata restituita al proprietario dell’azienda agricola. Gli arrestati, dopo le procedure di legge, sono stati tradotti come disposto dall’Autorità Giudiziaria il Leanza agli arresti domiciliari presso la propria abitazione,  ed il cittadino rumeno Anghelutò è stato tradotto presso la Casa Circondariale di “Cavadonna” di Siracusa.


Siracusa  -  Tunisino evade dai domiciliari, CC preso in un locale ad Ortigia. I  Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa, impegnati in un servizio di controllo del territorio di notte, hanno arrestato in flagranza di reato BEN JOUIRA RIDHA 49enne  magrebino, per il reato di evasione. Il soggetto, sottoposto agli arresti domiciliari per   atti persecutori e danneggiamento già dallo scorso luglio, è stato trovato all’interno di un locale di Ortigia, senza che lui  stesso ne fosse autorizzato. Il  tunisino, dopo le incombenze di rito, è stato accompagnato presso la sua abitazione agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo di mattina presso il Tribunale di Siracusa.


Pachino  SR Lesioni  e violenza privata, CC 1 ai domiciliari. Si tratta di

 

 Michelangelo Rampulla 49enne.  I  Carabinieri della locale Stazione, a Pachino nell’ambito del quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno rintracciato e tratto in arresto in ottemperanza ad ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso il 30 settembre scorso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Siracusa Michelangelo Rampulla  già noto. Il soggetto deve scontare la pena residua di 1 anno, 7 mesi e 21 giorni di reclusione per i reati di lesioni personali e violenza privata commessi nell’agosto 2005 tra Pachino e Portopalo di Capo Passero. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato sottoposto al regime della detenzione domiciliare presso la sua abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


SiracusaPolizia esegue misura cautelare in carcere. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno eseguito un ordine di misura cautelare in carcere, emesso dal GIP di Siracusa, nei confronti di Carmelo Bianca 23enne di Siracusa, come misura di aggravamento attese le reiterate violazioni degli obblighi derivanti dagli arresti domiciliari cui era sottoposto.  Gli Agenti delle Volanti hanno denunciato, altresì, quattro persone per inosservanza agli obblighi relativi alle misure limitative della libertà personale cui sono sottoposti, ed una per possesso ingiustificato di valori.


Siracusa - Maggiore Sambataro trasferito a Comando Nucleo Genova. Il Maggiore Paolo Sambataro Comandante della Compagnia Carabinieri di Siracusa, ha lasciato l’incarico,  per il trasferimento al Comando Provinciale Carabinieri di Genova con incarico di Comandante del Nucleo Investigativo. Il Magg. Sambataro aveva  iniziato il Comando della Compagnia Carabinieri di Siracusa il 2 settembre 2013, proveniente dalla Compagnia di Matera. L’ufficiale, nei tre anni di permanenza presso il capoluogo aretuso, ha operato intensamente sia sotto il profilo preventivo che nell’attività di contrasto delle fenomenologie criminali tipiche del territorio. Tra le più importanti operazioni di servizio condotte in questo lasso di tempo si ricordano l’indagine “Botti di Capodanno” grazie alla quale è stata disarticolata una associazione per lo spaccio di sostanze stupefacenti a Floridia (SR) con l’arresto di 17 persone, l’indagine “Epilogo” ad esito della quale sono stati arrestate nr. 7 persone per traffico di stupefacenti e tentato omicidio avvenuto a Floridia, l’indagine “Vicolo Cieco” a seguito della quale sono stati ristretti 5 soggetti responsabili di una serie di furti avvenuti in Ortigia e l’operazione “Amico Buono” in cui sono stati arrestati per estorsione un esponente del clan Bottaro-Attanasio ed il reggente del Clan di Santa Panagia. Inoltre sono state condotte le indagine che hanno consentito di individuare e trarre in arresto, gli autori di due omicidi che hanno avuto particolare risonanza: quello di Eligia Ardita e quello, più recente, del panettiere di Floridia, Sebastiano Sortino.  Il Colonnello Luigi Grasso, Comandante Provinciale, ha dichiarato: “Saluto con stima ed affetto il Maggiore Paolo Sambataro che oggi lascia il Comando della Compagnia di Siracusa, perché destinato al prestigioso incarico di Comandante di Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Genova. Il lavoro svolto dall’Ufficiale è stato di altissimo livello in ogni ambito del servizio per questo non posso che ringraziarlo e congratularmi per i risultati conseguiti.”


Siracusa9 Daspo per siracusani violenti in zona stadio. Il  Questore di Siracusa, a seguito dei disordini accaduti in occasione dell’incontro di calcio Siracusa – Foggia, disputatosi il 5 settembre scorso ha emesso 9 provvedimenti DASPO nei confronti di altrettanti soggetti inneggianti il Siracusa che si sono resi responsabili di vari episodi di violenze e disordini nelle immediate adiacenze dello stadio "De Simone", lanciando dei fumogeni alle forze di polizia, creando turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica. 6 dei destinatari di tali provvedimenti, in gran parte già notificati,  sono minorenni. I  3 maggiorenni  per due anni hanno il divieto di accedere in tutti gli stati italiani ed esteri dove si disputano incontri di calcio, nei quali sia impegnata, a qualunque titolo, la compagine aretusea, con l’obbligo di presentarsi in Questura mezz’ora dopo l’inizio della partita e mezz’ora dopo l’inizio del secondo tempo; per i minori è stato disposto il divieto di accedere negli stadi, dove gioca il Siracusa, per un anno. Le  investigazioni procedono per identificare gli altri autori degli incidenti anche al fine di sottoporli ai provvedimenti già adottati.


Siracusa Spaccio cocaina e marijuana, CC 1 ai domiciliari. I  Carabinieri dell’ Aliquota Radiomobile a Siracusa, hanno arrestato ai domiciliari in flagranza di reato Enrico DE ANGELIS  22enne già noto, perché trovato in possesso di 5 dosi di cocaina ed 1 di marijuana, nonché di 340 euro, in banconote di vario taglio, provento della pregressa attività di spaccio, in una zona nord della città. L’arrestato, noto ai Carabinieri, alla vista dei militari ha tentato di allontanarsi, ma è stato prontamente fermato ed accompagnato in caserma per le incombenze di rito, per poi essere sottoposto agli arresti domiciliari. i Carabinieri della Compagnia di Siracusa nella notte appena trascorsa sono stati impegnati in un ampio servizio di controllo coordinato del territorio su Floridia e Siracusa. Numerosi  equipaggi, in uniforme ed in abiti civili, hanno eseguito numerose perquisizioni domiciliari su tutto il territorio di Floridia alla ricerca di armi e stupefacente nonché hanno proceduto a pattugliare le numerose aziende agricole che insistono sul territorio di Cassibile, per prevenire i furti di cui spesso sono oggetto. In particolare, a Floridia, sono state controllate 7 abitazioni, in totale 50 veicoli, più di cento persone e controllati tre locali.  I militari in un’abitazione di Floridia, nascosta in un armadio, hanno rinvenuto 1 involucro contenente 40 gr. di marijuana, pronta per essere confezionata, apparteneva ad un noto pusher che è stato denunciato all’A.G. di Siracusa. I carabinieri hanno segnalato 15 persone alla Prefettura di Siracusa perché, all’atto dei controlli, trovate in possesso di sostanza stupefacente.


Cassibile  SRCC  trovano 47 piante droga in casolare: coltivatore ai domiciliari. I  Carabinieri della Stazione di Cassibile nella notte hanno tratto in arresto ai domiciliari, nella flagranza del reato di coltivazione e produzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, Salvatore Calderone 51enne agricoltore già noto. I Carabinieri, al termine di un servizio mirato al contrasto dello smercio di stupefacenti nella località di Cassibile, hanno rinvenuto stupefacente in un casolare. Il locale era posto in un appezzamento di terreno in uso al Calderone, e da lui stesso solitamente utilizzato per riporvi attrezzi da lavoro ed irrigatori. I Carabinieri hanno rinvenuto 47 piante di canapa indiana, dell’altezza di 80 cm. circa, già in fase di essicazione, da cui si sarebbe ricavato un significativo quantitativo di marijuana pronta per lo spaccio. L’arrestato non ha fornito spiegazioni circa la presenza delle piante, negando di esserne il coltivatore. Il soggetto al termine delle formalità di rito, è stato posto al regime degli arresti domiciliari presso la sua abitazione. 


Floridia  - SR - Aggredisce madre, CC 1 in manette. C.F. 29enne di Floridia già noto, è stato arrestato dai Carabinieri della locale Tenenza per maltrattamenti in famiglia.   Il  soggetto, ieri mattina, con la scusa nel darsi disponibile a comperare del tabacco, si è fatto consegnare una modesta cifra dal nonno convivente, spendendola invece per i propri bisogni. La  madre ha richiamato il figlio alla correttezza e lui l’ha prima aggredita verbalmente e poi fisicamente, colpendola con calci, schiaffi e pugni e minacciandola di morte anche in presenza dei militari dell’Arma che sono prontamente intervenuti nell’abitazione riuscendo a bloccarlo pur se  ancora in un stato di forte agitazione. La donna ha riportato traumi e contusioni all’addome, al collo, al braccio destro ed al volto, giudicate guaribili in 7 giorni salvo complicazioni. Il  giudice, considerato che il fatto non costituisce episodio isolato, bensì si inquadra in una serie di reiterate aggressioni subite nel tempo dalla vittima, ha disposto che C.F. fosse arrestato e condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.


Siracusa  - Evade dai domiciliari, trasferito in carcere. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, nell’ambito dei quotidiani controlli a coloro che in città sono sottoposti a misure restrittive della libertà personale, hanno arrestato, per evasione dagli arresti domiciliari, Concetto Antony Magnano  43enne  residente a Siracusa. Lo stesso, dopo reiterati controlli in cui risultava assente dalla sua abitazione, è stato successivamente rintracciato e tratto in arresto. Magnano dopo le formalità di rito è stato accompagnato alla Casa Circondariale di contrada Cavadonna. Gli Agenti hanno, altresì, denunciato una persona per inosservanza agli obblighi derivanti dalla misura restrittiva cui è sottoposto.


Siracusa  - Rapine ad anziani che prelevano pensione alle poste, 5 filmati ed ammanettati. Si tratta di soggetti, tutti catanesi e già noti alle forze di polizia:  Francesco ZAPPULLA  64enne già agli arresti domiciliari; Antonino ZAPPULLA 31enne già agli arresti domiciliari; Giuseppe ROMANO 35enne; Ottavio Roberto QUESTORINO  27enne  già detenuto presso il carcere di Cavadonna; Giuseppe MINUTOLA 20enne già agli arresti domiciliari.

Le  indagini di polizia giudiziaria erano state avviate dalla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, sotto il diretto coordinamento della locale Procura della Repubblica, nella persona del Procuratore Aggiunto, dott. Fabio SCAVONE e del Sostituto Procuratore, dott. Maurizio MUSCO.Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, con l’ausilio dei poliziotti dell’analoga struttura investigativa catanese, dalle prime ore odierne, hanno eseguito 5 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal G.I.P del Tribunale di Siracusa, a carico di altrettante persone, accusate, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alle rapine ed ai furti commessi nelle province di  Siracusa e di Catania e nella città di Taormina,  tra il mese di  giugno 2015 ed il mese di aprile 2016. L’attività di indagine ha tratto origine da una rapina perpetrata a Siracusa nel giugno del 2015 ai danni di un’anziana signora che aveva da poco riscosso la pensione presso un ufficio postale. L’attività investigativa, basata sull’analisi e l’incrocio dei dati estrapolati dai sistemi di videosorveglianza, ha consentito di individuare l’auto  in uso agli indagati. Gli agenti hanno così avviato una proficua attività di intercettazione telefonica ed ambientale che ha permesso di identificare i responsabile della rapina all’anziana ed anche di far luce su un’altra rapina ed ulteriori quattro furti commessi sempre in danno di anziani che avevano da poco riscosso la pensione presso gli uffici postali. Gli investigatori hanno accertato  responsabilità a carico dei 5 soggetti di origine catanese, già noti alle forze di polizia. L’attività di intercettazione ha così consentito di far luce non solo sulla rapina, ma di risalire all’identità di tutti gli arrestati e di scoprire una consolidata associazione a delinquere finalizzata alla commissione di una serie di furti e rapine in alcuni comuni della Sicilia orientale, ai danni di persone anziane mentre riscuotevano la pensione. Francesco ZAPPULLA,  Antonino ZAPPULLA Ottavio Roberto e QUESTORINO sono ritenuti responsabili di avere costituito un’associazione a delinquere, alla scopo di commettere i delitti di rapina, furto con strappo e furto. Ciascuno di loro aveva prestato il proprio contributo per la realizzazione dei reati scopo con la ripartizione dei rispettivi compiti, l’accuratezza della scelta dell’obiettivo ed un consolidato modus operandi. A Francesco ZAPPULLA sarebe ascritto il ruolo di organizzatore, mentre Antonino ZAPPULLA e Ottavio Roberto QUESTORINO hanno materialmente sottratto il denaro alle vittime.  Il  Gip per ROMANO Giuseppe non ha ritenuto sussistere elementi indiziari  per il contesto associativo. A Francesco ZAPPULLA e Giuseppe ROMANO viene contestato 1 episodio di rapina ed 1 altro episodio di rapina viene contestato a ZAPPULLA e Giuseppe MINUTOLA. Inoltre Francesco ed Antonino ZAPPULLA ed Ottavio Roberto QUESTORINO sono  accusati di un furto commesso a Riposto (CT) e di 2 tentativi di furto commessi in Misterbianco (CT). Gli investigatori, nel corso delle indagini hanno altresì, accertato che Francesco ed Antonino ZAPPULLA si erano resi responsabili anche del furto di uno scooter commesso in  Taormina. Gli  arrestati dopo le formalità di rito, sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Cavadonna.


Augusta  SRCatanese viola sorveglianza CC preso a Baia del Gambero, tradotto in carcere. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Augusta, nel tarda serrata di ieri, nel corso di specifici servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in genere, hanno tratto in arresto il già noto  Agatino Calogero 48enne di Catania, per aver violato gli obblighi della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. I Carabinieri dell’aliquota radiomobile hanno fermato il Calogero in località Baia del Gambero di Augusta a bordo della sua auto Fiat 600 mentre si aggirava per la villette della località. I tutori dell’ordine dai successivi controlli hanno appurato che il personaggio era sottoposto alla misura di prevenzione e che non avrebbe potuto allontanarsi dal Comune di Catania. il soggetto è stato condotto in Caserma e dichiarato in arresto. Calogero successivamente, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato  associato nella Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.


Siracusa  - Furto in appartamento, 1 preso : ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato,  in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, sono intervenuti, in un’abitazione di via Trapani  per un furto in atto riuscendo a bloccare e a trarre in arresto ai domiciliari

 Antonino Di Maria 37enne, residente a Siracusa, già noto. L’arrestato, condotto agli arresti domiciliari è stato denunciato, altresì, per ricettazione e porto di arnesi atti allo scasso. Gli Agenti delle Volanti nel prosieguo dell’attività hanno denunciato  2 persone per violazioni inerenti le misure restrittive della libertà personale cui sono sottoposte.


Rosolini SR  - Viola affidamento in prova: CC 1 in carcere.  I  Carabinieri della Stazione di Rosolini ieri, hanno tratto in arresto, in ottemperanza al provvedimento di sospensione provvisoria dell’affidamento al servizio sociale con conseguente carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa Antonino Nigito  37enne. Il soggetto, già noto alle forze dell’ordine ed attualmente sottoposto alla misura alternativa alla detenzione dell’affidamento in prova ai servizi sociali, in occasione di un controllo svolto presso la sua abitazione dai Carabinieri di Rosolini unitamente a personale specializzato ENEL, era stato denunciato a piede libero all’Autorità giudiziaria per il reato di furto aggravato di energia elettrica in quanto era stata riscontrata la presenza di un allaccio abusivo tra il proprio impianto elettrico domestico e la rete pubblica. La  condotta configurandosi come una violazione grave della misura alternativa alla detenzione cui era sottoposto, Antonino Nigito è stato tratto in arresto ed espletate le formalità di rito, associato presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Augusta SR Esagitato si scaglia contro medico pronto soccorso  e CC: 1 ai domiciliari. I  Carabinieri della Compagnia di Augusta, nel corso della notte, hanno tradotto ai domiciliari in flagranza di reato, per violenza, minaccia, danneggiamento, interruzione di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale Giuseppe Belfiore 21enne, di Augusta, nullafacente, già noto.I  Carabinieri dell’aliquota radiomobile di Augusta alle ore 02,00 circa sono intervenuti presso il locale l’Ospedale Muscatello perché era stata segnalata la presenza di un giovane in stato di ebbrezza alcolica e che si era presentato per farsi curare una ferita al mento. I  militari, appena giunti sul posto, hanno notato nel pronto soccorso il giovane che in escandescenza inveiva contro il personale sanitario a cui rivolgeva numerosi insulti con sputi e minacce di morte ed ha scagliato  un violento pugno al viso contro un medico, rompendo la tastiera di un computer. L’esagitato poi si è scagliato furiosamente contro i militari che erano intervenuti per ristabilire l’ordine. Il giovane subito bloccato e, condotto in Caserma, è stato dichiarato in arresto e successivamente, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Belfiore è giudicato nella mattina con rito direttissimo.  


Siracusa - Sassaiola Ultras, 1 in manette. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Digos di Siracusa, hanno bloccato Gianclaudio Assenza 20enne residente a Siracusa,  già sottoposto a Daspo, per violazioni delle disposizioni inerenti il divieto di avvicinamento allo stadio durante lo svolgimento di manifestazioni sportive, per violazione dell’art. 6 bis della Legge 401/89 e dell’art. 24 del Tulps. I tutori dell’ordine hanno denunciato anche altre 9 persone, per questi ultimi due reati. Alcuni ultras siracusani, al termine dell’incontro di calcio tra la compagine aretusea ed il Foggia vinto da quest’ultimo, si sono posizionati nelle immediate vicinanze dell’impianto sportivo, per effettuare una sassaiola contro il pullman dei sostenitori della squadra ospite. Il tempestivo intervento delle forze di Polizia, impiegate a tutela dell’ordine pubblico, ha impedito ai facinorosi di portare a termine il loro piano. I violenti avrebbero  tentato di aggredire i  poliziotti i quali sono riusciti a disperdere i facinorosi definitivamente riuscendo anche a rintracciare una parte di loro che veniva portata in Questura per le operazioni di identificazione  di rito. I tutori dell’ordine, al termine hanno tratto in arresto per i reati contestati l’Assenza, mentre gli altri nove, tra cui 6 minori, sono stati segnalati in libertà alle competenti A.G. La Questura, nei confronti di tali soggetti, nonché degli altri autori degli episodi di violenza, che verranno individuati nel prosieguo delle indagini, preannuncia saranno altresì adottate   anche le misure interdittive di accesso alle competizioni sportive.


Siracusa  - CC preso dopo spaccio, 1 ai domiciliari. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno tratto in arresto Luigi Tullo 36enne, nativo di Cerignola (FG), residente a Torino ma di fatto domiciliato a Noto (SR), già noto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il soggetto è stato notato dai Carabinieri in viale Santa Panagia mentre stava cedendo 1 dose di cocaina ad un tossicodipendente allontanatosi in scooter dopo l’acquisto. Il personaggio è stato  fermato dopo un suo vano tentativo di far perdere le tracce, ed è stato trovato in possesso di 2 dosi di cocaina per circa mezzo grammo di peso complessivo e la somma in banconote di diverso taglio pari a 220 euro, verosimile provento dell’attività illecita di spaccio. Il soggetto al termine delle formalità di rito,  è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione a Noto.


Siracusa Picchia a sangue compagna: CC 1 ai domiciliari. I militari dell’Arma, nelle scorse ventiquattro ore, sono stati ancora impegnato per un caso di maltrattamenti in famiglia. Una  giovane 30enne, aggredita dal suo convivente 40enne,  è stata costretta a chiedere l’aiuto dei militari dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia Carabinieri. La  violenza spregevole verso la donna  anche in questo caso è  capitata, con  aggressione scaturita da banali pretesti. L’episodio ha infatti alla base una scenata d’immotivata gelosia conclusa con traumi e prognosi di 15 giorni. La giovane è stata accolta nella saletta del Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa dedicata alle vittime di violenza di genere ed assistita per l’intera nottata dai militari dell’Arma. L’arrestato si era allontanato dall’abitazione dopo i fatti, ed è stato rintracciato in casa della madre.  i militari nella residenza materna del violento hanno anche rinvenuto 1 pistola cal. 40, regolarmente denunciata, che immediatamente è stata sottoposta a sequestro cautelativo. I tutori dell’ordine hanno ricostruito l’aggressione in sede di denuncia. La vittima 30enne è già stata oggetto di violenza perpetrata da parte del compagno, con episodi che si sono succeduti nel tempo sin dal recente inizio della loro convivenza e sino ad oggi mai denunciati. Il picchiatore al termine delle formalità di rito,  è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Le forze dell’ordine,  come  già hanno ribadito anche ieri in occasione di un altro episodio di violenza tra le mura domestiche, sottolineano come sia “indispensabile che le vittime segnalino quanto patito, sin dalle prime avvisaglie, al fine di consentire ai militari dell’Arma di poter attivare ogni iniziativa del caso per porre celermente fine alle vessazioni fisiche e psicologiche”.


Siracusa - 1 in manette per minacce, violenza e resistenza. Gli stessi Agenti hanno arrestato anche Umberto Confalone 41enne, residente a Siracusa, già noto, per il reato di minacce, violenza, resistenza a Pubblico Ufficiale nonché danneggiamento ai beni dello Stato. I poliziotti, a seguito di numerose segnalazioni pervenute alla Sala Operativa per una lite animata, erano intervenuti nell’abitazione del soggetto. Confalone alla vista degli Agenti, gli si è scagliato contro  procurando loro lesioni. Il personaggio è stato accompagnato nella Casa Circondariale di contrada Cavadonna. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla sezione della Polizia Stradale di Siracusa, hanno denunciato, l’amministratore 36enne di un’autocarrozzeria, per violazioni alle norme in materia di tutela dell’aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera.


Noto  SR – Divorzia in Francia, lei fugge in Italia col figlio, CC in manette su mandato europeo. I  Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto una donna francese in esecuzione di un mandato d’arresto europeo emesso il  20 luglio scorso dall’Autorità Giudiziaria francese per i reati di sottrazione di minore e mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice. Il divorzio dall’ex marito, era stato sottoscritto con apposita sentenza del giudice francese ed il figlio minore della coppia era stato affidato al padre, dando alla madre la facoltà di farvi visita con modalità e tempistiche stabilite. La  donna, in occasione di una di queste visite tenutasi la scorsa primavera,non ha più riportato il figlio a casa dell’ex marito, rendendosi di fatto irreperibile. Lei, nel corso dell’estate  a seguito di attività d’indagine, era stata individuata nella zona sud della Provincia di Siracusa, per l’esattezza tra i comuni di Noto ed Avola. L’Autorità Giudiziaria francese nel frattempo, a   carico della madre  aveva emesso un mandato di arresto europeo. I  Carabinieri, avvisati dal padre del bimbo che nel frattempo si era recato in Italia per cercare di rintracciarlo, hanno avviato le attività info-investigative del caso, cercando di trovare la donna. I  Carabinieri ritenendo che la ricercata avesse necessità di una sistemazione stabile in zona, hanno attenzionato alberghi, bed and breakfast nonché agenzie immobiliari, facendo visionare la foto della donna e del bambino, chiedendo ai commercianti di segnalare immediatamente la loro presenza con una chiamata al numero di emergenza 112. Un  commerciante netino sabato pomeriggio a seguito dei numerosi contatti nel posto ha segnalato la presenza della donna nel centro storico di Noto, proprio nei pressi della vetrina di una agenzia immobiliare dove era intenta a leggere degli annunci per affittare un appartamento. La  donna rintracciata dai militari è stata condotta in caserma e, dichiarata in   arresto, tradotta presso la Casa Circondariale di Catania “Piazza Lanza” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il minorenne è stato affidato nuovamente al padre che dalla Francia è giunto il prima possibile.


Siracusa Avvocato stalker perseguita e minaccia moglie, congiunti e legale di lei: CC ai domiciliari. Si  tratta dell’avvocato M.V. 45enne. Il persecutore non si sarebbe calmato e minacciato  dunque anche  la collega avvocato rappresentante la donna che lo aveva lasciato. Lo stalker nonostante gli fosse stato imposto il divieto di avvicinamento alla vittima, avrebbe ripetutamente violato e pertanto aggravato  la posizione d’obbligo di presentazione e firma giornaliera alla polizia giudiziaria, ed avrebbe persistito nella sua condotta vessatoria, continuando a chiamare ripetutamente la coniuge separata e tempestandola di messaggi contenenti gravissimi insulti, macabri auguri di morte per lei e per i suoi familiari, nonché minacce estese anche al proprio legale. Il  lavoro d’indagine compiuto dalla Stazione Carabinieri di Siracusa Ortigia è stato certosino e finalizzato a documentare le diverse violazioni commesse, dal soggetto persecutore.  La  misura cautelare già in atto è stata aggravata con la sottoposizione agli arresti domiciliari presso la sua abitazione dell’avvocato M.V. 45enne .I militari dell’Arma continueranno a monitorare il soggetto auspicando che la più restrittiva misura cautelare lo induca ad interrompere definitivamente ogni forma di persecuzione nei confronti della consorte. I tutori dell’ordine al contempo, opereranno per garantire la massima assistenza alla vittima assicurandosi che la possa finalmente recuperare tranquillità e serenità. Il Comando Provinciale  Carabinieri sottolinea come “episodi di questo tipo, purtroppo frequenti nel territorio, impongano nuovamente di ripetere il messaggio si sensibilizzazione alla vittime di violenza, ovvero quello di non tollerare il minimo accenno di sopraffazione, fisica, verbale, psicologica, economica, e di denunciare immediatamente l’accaduto recandosi presso un Comando Stazione dell’Arma dei Carabinieri dove è presente personale appositamente qualificato nella trattazione dei fenomeni della violenza di genere”.


Siracusa - Polizia scopre centro raccolta scommesse bookmaker non autorizzato. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Siracusa, hanno denunciato in stato di libertà un residente a Floridia, per l’esercizio abusivo di attività di giochi e scommesse. Il personaggio, con l’espediente del punto di commercializzazione che consente solo attività di ricarica di conti gioco precedentemente aperti con società concessionarie autorizzate al gioco a distanza, aveva organizzato un vero e proprio centro di raccolta scommesse per conto di bookmaker aventi sede a Malta.L’apparecchiatura hardware utilizzata (otto computer con relativi monitor e tastiere nonché tre stampanti) è stata sottoposta a sequestro.


SiracusaViolazioni domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, ieri, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno arrestato Leonardo ADAMO 36enne, siracusano, per il reato di evasione. I poliziotti delle Volanti hanno, altresì, denunciato C.S. 41enne siracusano, e B.G. 64enne siracusana, entrambi sottoposti al regime degli arresti domiciliari ed assenti al controllo.


 Siracusa CC 1 ai domiciliari per furto a corriere prodotti ittici. I  Carabinieri del Comando Stazione Carabinieri di Ortigia ieri, hanno colto in flagranza di reato Salvatore GAROFALO 31enne detto “Pucci, già noto per furto. i militari già da giorni erano impegnati in servizi mirati, per prevenire e reprimere i vari furti, specie ai danni di turisti e visitatori, di recente hanno  recuperato due pc importantissimi per il proprietario. Il personaggio bloccato, era in prossimità di Piazza Pancali, quando ha approfittato di un momento di distrazione dell’autista di un furgone refrigerato ed ha sottratto dal mezzo prodotti ittici di elevato valore. Il maldestro  poi sarebbe fuggito cercando di far perdere le sue tracce. I Carabinieri, che da giorni monitoravano  GAROFALO, l’hanno subito fermato, restituendo al proprietario il “prezioso” bottino. GAROFALO è stato accompagnato in caserma per le incombenze di rito,  poi è stato sottoposto ai domiciliari, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa. I  controlli dei CC per quanto riguarda lo spaccio di sostanze stupefacenti continuano, ed in queste ultime sere sono state segnalate 4 persone alla Prefettura di Siracusa perché trovate in possesso di dosi di hashish e cocaina che sono state sequestrate.


SiracusaCC, 2 arresti: 1 per evasione e 1 per droga. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno arrestato in flagranza di reato Ferruccio Giorgio AGOSTINO 27enne, perché evaso dai domiciliari. I Carabinieri infatti, all’atto del quotidiano controllo, non l’hanno trovato nella sua abitazione, né al posto di lavoro, ma solo dopo qualche ora è stato rintracciato a casa di rientro dal mare.  AGOSTINO, dopo le incombenze di rito, è stato associato presso il carcere di Cavadonna, così come disposto da AG Siracusa. I Carabinieri della Stazione di Siracusa hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di Ettore MINARDI 34enne siracusano, dovendo espiare la pena di 2 anni e  2 messi presso il carcere di Cavadonna.  MINARDI   nel giugno del 2012, a Milano, si era reso responsabile di reati in materia di stupefacenti.


Rosolini SR- CC, 1 in manette per ricettazione e rapina a Ravenna. Salvatore Giglio 49enne, già noto, attualmente sottoposto al regime della detenzione domiciliare è stato tratto in arresto dai militari della Stazione Carabinieri di Rosolini in ottemperanza all’ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva a seguito di revoca della detenzione domiciliare emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ravenna. Il soggetto deve espiare la pena detentiva residua di 2 anni, 1 mese e 6 giorni  di reclusione per vari reati contro il patrimonio, tra ricettazione e rapina, commessi nel 2010 in provincia di Ravenna. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Avola –   Droga in casa:1 ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, insieme ai Militari della Guardia di Finanza di Noto e Siracusa con unità cinofile, nell’ambito dell’operazione di Polizia convenzionalmente denominata “Trinacria”, hanno arrestato Benito Bianca 31enne di Avola, per il reato di possesso si fini dello spaccio di stupefacenti. Gli Agenti, a seguito di una perquisizione domiciliare effettuata a casa dell’arrestato, hanno rinvenuto e sequestrato 2 involucri contenenti 9 confezioni di eroina per un peso complessivo di 4,55 grammi, 1 bilancino di precisione e 445 euro in contanti. L’arrestato, dopo le incombenze di rito, è stato posto ai domiciliari.


Siracusa Spaccio droga: CC 3 ai domiciliari. Si tratta di : Paolo Mantuano 41enne palazzolese, Davide CAPPUCCIO 27enne  e Giuseppe TIRALONGO 39enne. I  Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Siracusa ieri hanno tratto in arresto Paolo Mantuano 41enne, palazzolese, disoccupato già noto. Il soggetto a bordo della sua auto stava percorrendo viale Santa Panagia del centro abitato di Siracusa quando è stato sottoposto a controllo dai militari del Nucleo Investigativo insospettiti da una serie di manovre compiute alla guida di un’Alfa Romeo 146 chiaramente intenzionato a sviare l’attenzione di eventuali pattuglie presenti in zona. I  Carabinieri a seguito di perquisizione, hanno rinvenuto 1 involucro contenente poco meno di 4 grammi di stupefacente del tipo cocaina, 1 bilancino di precisione e un seconda confezione contenente qualche grammo di sostanza polverosa di colore bianco, verosimilmente utilizzata dal Mantuano per “tagliare” la droga, il tutto abilmente occultato all’interno del bocchettone di rifornimento dell’autovettura. Tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio dello stupefacente, il soggetto è stato poi ammesso agli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Palazzolo Acreide (SR) così come disposto dall’Autorità Giudiziaria aretusea. I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Siracusa hanno arrestato ai domiciliari in flagranza di reato il già noto CAPPUCCIO, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I Carabinieri impegnati in un servizio antidroga, avendo notato strani movimenti nei pressi dell’abitazione del CAPUCCIO hanno proceduto ad una perquisizione. I militari in casa hanno trovato 35 dosi di marijuana, pronte per essere spacciate, avvolte nella carta argentata, altri 20 gr della sostanza posta all’interno di due barattoli, 330 euro, provento dello spaccio e un bilancino di precisione. Tutto quanto rinvenuto è stato sequestrato, mentre il CAPPUCCIO, dopo le incombenze di rito è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’AG di Siracusa. I  Carabinieri, nell’ambito della stessa attività, hanno proceduto all’arresto ai domiciliari dell’incensurato TIRALONGO. I militari, nella sua abitazione, nascosti in 1 scatola di latta hanno rinvenuto 12 dosi di hashish, marijuana, 1 bustina contente dei semi dello stesso stupefacente, 1 bilancino di precisione, 1 busta di plastica ritagliata, il che conferma il fatto che il TIRALONGO confezionasse lo stupefacente a casa e la somma di 110 euro provento dell’attività di spaccio. Lo stesso è stato sottoposto agli arresti domiciliari così come disposto dall’Autorità Giudiziaria aretusea.


Siracusa 1 denunciato per evasione dei domiciliari, 1 arresto per esecuzione pena. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, a seguito dei quotidiani controlli alle persone sottoposte agli arresti domiciliari, hanno denunciato M.C.A. 19enne siracusano, per evasione. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno eseguito 1 ordine di carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Catania, nei confronti di Sebastiano Violante 31enne residente a Siracusa. L’arrestato deve scontare una pena di 1 anno, 9 mesi e 9 giorni di reclusione, nonché 2600 euro di multa, per i reati di rapina e violazione delle leggi sugli stupefacenti, commessi a Siracusa rispettivamente nel 2003 e nel 2010.


Floridia  SRCC trovano 22 piante di canapa indiana su terrazzo. I Carabinieri della Tenenza di Floridia  e del Comando Stazione di Solarino hanno ammanettato  Paolo BASTANTE, disoccupato, già noto, poiché a seguito di una mirata attività antidroga, hanno rinvenuto 22 piante di canapa indiana che teneva sul terrazzo. Tutte le piante sono state sequestrate, mentre il BASTANTE, dopo le incombe di rito, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa è stato rimesso in libertà non essendo stata applicata alcuna misura cautelare.


AugustaScuterista con tasso alcolemico investe anziano, 2 feriti, 1 in prognosi: CC lo denunciano per lesioni stradali. Si tratta di A.D. 18enne di Augusta. I militari della Compagnia Carabinieri di Augusta questa mattina, alle prime ore del giorno all’alba, hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di lesioni gravi stradali, A.D. 18enne augustano. Il soggetto mentre era alla guida della sua moto, qualche ora prima, aveva investito un 64enne del luogo che stava rincasano in compagnia della moglie. L’episodio è accaduto alle 23.30 in via Dessiè quando l’uomo, parcheggiata la sua auto, si è avvicinato al suo portone di casa e d’improvviso è stato travolto da un Liberty blu con a bordo due giovani che proveniva da Viale Eroi di Malta. L’uomo ed il passeggero del ciclomotore subito dopo l’impatto sono stati scaraventati a terra, ed immediatamente soccorsi dalla donna.  Il  giovane alla guida del motociclo, ha rialzato il mezzo, incurante dello stato di salute dell’amico e dell’uomo, e si dato alla precipitosa fuga. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Augusta intervenuti sul posto hanno contattato il 118 che ha trasportato urgentemente i due feriti presso l’ospedale “Muscatello”. I sanitari all’uomo hanno riscontrato un “trauma policontusivo e sublussazione al coccige” e l’hanno giudicato guaribile in 25 giorni.  Il  ragazzo è stato ricoverato in prognosi riservata. I carabinieri, dagli accertamenti immediatamente svolti sono riusciti a risalire all’autore dell’incidente che veniva subito raggiunto presso la sua abitazione dove dormiva serenamente. I militari hanno constatato prontamente che il Liberty era n sosta sotto casa ancora macchiato di sangue soprattutto all’altezza del freno posteriore e sulla carenatura ed l’hanno posto sottosequestro. I carabinieri hanno sottoposto all’esame alcolemico, dopo tre ore dai fatti, A.D. 18enne il quale è risultato ancora positivo con un tasso pari a 1,01 g/l e veniva quindi denunciato per il neo introdotto articolo 590 bis del codice di procedura penale inerente le lesioni gravi e gravissime stradali oltre che l’omicidio stradale.


Avola SR  - Rapinarono donna, CC eseguono 2 carcerazioni. Si tratta di Domenico Bruni 28enne e Corrado Vaccarella  33enne.

I  militari delle Stazioni Carabinieri di Avola e Canicattini Bagni ad Avola, nel fine settimana, hanno tratto in arresto in ottemperanza ad ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa sia Domenico Bruni che Corrado Vaccarella   entrambi già noti. I   due nel giugno 2012, erano stati arrestato dai Carabinieri in flagranza del reato di rapina ai danni di un’anziana donna di Canicattini Bagni. I rapinatori si erano introdotti nell’abitazione della donna e, dopo averla immobilizzata, si erano fatti consegnare il denaro contante che lei custodiva in casa, i 2 poi si erano dati  alla fuga  ed erano stati bloccati dai Carabinieri prontamente intervenuti sul posto. Domenico Bruni e Corrado Vaccarella, al termine del relativo iter processuale, detraendo i periodi di detenzione già espiati, devono ancora scontare la pena detentiva residua di 1 anno e 2 mesi di reclusione oltre al pagamento di 1.000 euro di multa. Gli  arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Floridia SRCC, trovata scomparsa: non vuol fare ritorno a casa dopo liti  con madre, a fine relazione col fidanzato. I  Carabinieri della Tenenza di Floridia, ieri sera al termini di una serrata attività d’indagine e di ricerca, hanno individuato la 21enne di Floridia che dal 7 di luglio aveva fatto perdere le  tracce. La ragazza non si sarebbe allontanata da Floridia, ma aveva chiesto ospitalità ad alcuni amici, non volendo lei stessa fare ritorno a casa a seguito di alcuni litigi con la madre ed alla fine della sua relazione con il fidanzato.


Rosolini SR -  Stalker affonda vetro infranto nel collo dell’ex, CC 1 in manette.   I  Carabinieri della Stazione di Rosolini, ieri sera,  hanno tratto in arresto in flagranza del reato di tentato omicidio ed atti persecutori il marocchino Abderazzak Majdi 28enne  , da anni stabilmente residente in Italia. Diverse  chiamate al numero di emergenza 112 di pomeriggio hanno segnalato un’aggressione in corso ai danni di una giovane donna all’interno di un appartamento nel centro di Rosolini. Una  pattuglia della locale Stazione Carabinieri, impegnata sul territorio in servizio di perlustrazione è immediatamente intervenuta sul posto. I militari hanno prestato soccorso alla vittima, riversa a terra in stato di semi coscienza e con un vistoso sanguinamento alla gola, procedendo immediatamente a bloccare l’ex convivente. I  Carabinieri, mentre giungeva un’ambulanza del 118 per trasportare la vittima in ospedale, hanno avviato le attività info-investigative del caso, raccogliendo le testimonianze dei presenti al fine di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. I  militari hanno raccolto anche la denuncia della vittima, che fortunatamente se la caverà con una decina di punti di sutura ed alcune settimane di prognosi, ricostruito lo scenario dell’episodio che rappresenta il culmine di una escalation di molestie e minacce che ormai duravano da diversi mesi. La vittima ed il soggetto da circa tre mesi si erano separati,  dopo una convivenza durata un anno. Il personaggio non avrebbe  accettato la fine del rapporto ed ha iniziato a molestare la ragazza per convincerla a ritornare insieme. Lo stalker con pedinamenti, appostamenti sotto casa, minacce, continui messaggi e chiamate ormai all’ordine del giorno, aveva avviato comportamenti e determinato episodi tali da cagionare un perdurante e grave stato di ansia e di paura nella giovane donna, costringendola ad alterare le proprie abitudini di vita. Gli episodi, nonostante la crescente gravità della situazione, non erano mai stati  denunciati, forse per timore di peggiori reazioni da parte dell’ex compagno. La vittima ormai esasperata dalla  situazione, aveva deciso di cambiare vita e di trasferirsi al nord. La donna, fattasi coraggio, nel corso della mattinata aveva contattato l’ex convivente per  andare a riprendersi alcuni vestiti che aveva ancora lasciato a casa sua. Il soggetto, ha avuto coscienza dell’intenzione della ex fidanzata, l’ha tirata in casa e l’ha aggredita, dapprima verbalmente e poi fisicamente colpendola con un violento schiaffo al volto. L’intervento di un coinquilino del violento che ha cercato di far  rinsavire  Majdi Abderazzak è stato vano tanto che ha continuato ad inveire contro l’ex compagna e poi in un momento di rabbia, ha afferrato dei frammenti di vetro presi da una bottiglia mandata in frantumi ed ha colpito la malcapitata repentinamente al collo.   I  vicini di casa, temendo per le sorti della giovane, nel frattempo avevano già allertato i Carabinieri che sono giunti sul posto pochi istanti dopo. Majdi Abderazzak è stato condotto in caserma e dichiarato in   arresto , espletate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Avola  SR Calunnia: CC 1 in carcere. I  militari della Stazione Carabinieri di Avola hanno tratto in arresto   in ottemperanza ad un provvedimento di revoca di decreto di sospensione di ordine di esecuzione per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa Orazio Spinello 38enne avolese, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. Il personaggio deve espiare la pena detentiva residua di 2 anni di reclusione per il reato di calunnia commesso in provincia di Siracusa nell’anno 2009. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Siracusa  - 20enne evade dai domiciliari, CC preso, torna ai domiciliari. I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno arrestato ai domiciliari in flagranza di reato Gianclaudio ASSENZA 20enne già noto per detenzione di sostanza stupefacente, reati contro il patrimonio, accusato di evasione. Il 20enne sottoposto agli arresti domiciliari, a  seguito di un controllo non è stato trovato nella sua abitazione e neanche sul posto di lavoro, fino a quando dopo varie ricerche, è stato rintracciato a casa. Il ragazzo è stato accompagnato in caserma per le incombenze e trattenuto in camera di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto presso il Tribunale di Siracusa, all’esito della quale è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari.


Siracusa – Evaso dai domiciliari CC preso romeno vicino sala bingo. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno arrestato in flagranza di reato Marius Sorin OROS 21enne rumeno residente a Pachino. I   Carabinieri impegnati in un servizio di controllo del territorio, facendo un passaggio all’interno del parcheggio della sala bingo di via Elorina hanno notato il giovane aggirarsi fra le auto in sosta. I tutori dell’ordine insospettiti dall’atteggiamento hanno proceduto al controllo verificando che lo stesso era stato scarcerato solo il giorno prima e sotto posto agli arresti domiciliari nella sua abitazione a Pachino.  SORIN è stato accompagnato in caserma per le incombenze di rito e trattenuto in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo all’esito del quale è stato accompagnato a Pachino e sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari.

Siracusa Violenze ed abusi sessuali in famiglia, CC arrestano 58enne. i militari del Reparto Operativo all’alba hanno tratto in arresto un soggetto 58enne di Siracusa, per maltrattamenti in famiglia ed abusi sessuali in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesta dal P.M. Antonio Nicastro ed emessa dal GIP Giuseppe Tripi. L’indagine ha preso avvio, qualche settimana, fa quando i militari del Nucleo Informativo del Comando Provinciale di Siracusa, in occasione di una attività di raccolta di informazioni presso l’abitazione dell’individuo si sono accorti che il nucleo famigliare vive in condizioni di precarietà. I tutori dell’ordine hanno fatto  scattare ulteriori accertamenti ed indagini condotte dagli uomini del Nucleo Investigativo che hanno portato in poco tempo ad individuare nel 58enne l’autore di numerosi episodi di maltrattamenti ed abusi sessuali avvenuti tra le mura domestiche. L’esito delle indagini è stato quindi comunicato alla Procura di Siracusa che in pochi giorni emette l’ordinanza di custodia cautelare. Il soggetto è stato quindi tradotto presso la Casa Circondariale di Siracusa a Cavadonna.


Rosolini SR –   Adesca e rapina prostituta, CC 1 in manette. I  Carabinieri della Stazione di Rosolini, ieri pomeriggio 20 giugno, hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di rapina aggravata C. A. 34enne rosolinese, , già noto alle forze dell’ordine. Il  giovane di mattina, si  era recato a bordo della sua auto in Contrada San Paolo di Noto dove aveva avvicinato la prostituta straniera C.V.,32enne, fingendosi un normale “cliente”. Il personaggio, dopo pochi minuti, armato di coltello, si è fatto consegnare dalla donna la sua borsetta, da cui ha asportato la somma di  120€, dileguandosi subito verso Rosolini. I Carabinieri di Rosolini, allertati dalla malcapitata, a seguito di serrata attività di indagine, hanno raccolto elementi univoci circa la responsabilità del soggetto. Il maldestro è stato fermato nella sua abitazione – ed accompagnato in Caserma e successivamente tratto in arresto per il reato di rapina aggravata. L’arrestato al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Belvedere  SRViola domiciliari, CC preso. I Carabinieri della Stazione di Belvedere impegnati in un servizio di pattuglia per le vie cittadine hanno arrestato in flagranza di reato Andrea LISTO  32enne, di Belvedere poiché sorpreso fuori dalla sua abitazione nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari dallo scorso maggio per aver commesso un furto.  Il soggetto è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.


Rosolini  SRSospeso affidamento in prova, CC 1 finisce in carcere. I  militari della Stazione Carabinieri di Rosolini nel fine settimana hanno rintracciato e tratto in attesto in ottemperanza all’ “Ordine di Sospensione della Misura dello Affidamento in Prova ai Servizi Sociali” emesso dall’ Ufficio di Sorveglianza di Siracusa, Concetto IOZIA  40enne rosolinese, già noto. L’affidamento in prova ai servizi sociali è stato sospeso a causa di violazioni della misura cui era sottoposto. Il personaggio è stato rintracciato nel centro cittadino. Concetto IOZIA è stato condotto in caserma ed al termine delle formalità di rito, tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Siracusa Picchia moglie e figlia, dai domiciliari finisce in carcere. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno eseguito l’ordine di carcerazione, emesso il 6 giugno scorso dall’Ufficio di Sorveglianza presso il Tribunale di Siracusa, nei confronti di Giuseppe Bramante 68enne domiciliato a Siracusa. Il personaggio, già agli arresti domiciliari era stato segnalato più volte per avere picchiato moglie e figlia ed essere uscito dall’abitazione violando i la misura cautelare, per cui dopo le incombenze di rito, è stato accompagnato nella Casa Circondariale di Cavadonna per espiare la pena.


Pachino SR – Polizia denuncia 1 stalker : 2 ragazze conosciute in chat. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, hanno denunciato C.P. 27enne, residente a Pachino, per il reato di atti persecutori. I due coetanei si erano conosciuti  in una chat ed era  seguito un rapporto d’amicizia che si è trasformato  in un asfissiante corteggiamento, mai corrisposto. Il persecutore prima aveva agito nei confronti di un’amica 19enne   e poi dell’altra 23enne. Il giovane, infatti, con più azioni ed in tempi diversi, è accusato di aver sottoposto le 2 amiche che frequentava a reiterate ed assillanti azioni persecutorie, consistenti in minacce, pedinamenti ed appostamenti su strada, scenate, parole offensive anche in presenza di altri, in un caso sfociate anche in spintoni e percosse. Lo stato di ansia e tensione accumulato nel tempo, ha condizionato il quieto vivere delle ragazze, impossibilitate a vivere una vita normale da ventenni, costrette ad alterare le loro abitudini, uscendo di casa solo in compagnia di terze persone, nascondendo le loro uscite all’indagato per paura di una sua reazione.


Avola SR - Coltivazione 13.500 piante marijuana celata col fagiolino, 3 in manette. I tutori dell’ordine hanno individuato ed arrestato Mario Costa 53enne di Vittoria (RG), Lenuta Muj  46enne rumena e Ben Samir Sghaier Brahmi 40enne tunisino, per il reato di coltivazione e produzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, ieri, hanno  concluso la brillante operazione nell’ambito di servizi mirati al controllo e che hanno maggiormente coinvolto l’ambito rurale a seguito di una serie di reati predatori. I furti erano stati tanti da richiedere un apposito comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblico in Prefettura   con la partecipazione della Coldiretti Provinciale.  Gli  Agenti di Polizia hanno scoperto che  in un appezzamento di terreno di circa 15.000 metri quadri,  nel territorio di Noto in contrada Renna, vi era una coltivazione di circa 13.500 piante di marijuana,  alte in media 1,70 metri, distribuite in 53 serra-tunnel, ciascuno dei quali lungo tra i 35 e i 70 metri. I tunnel esterni, per nascondere la coltivazione di droga da sguardi di curiosi, ospitavano invece colture di fagiolino.  Costa e  Brahmi, dopo le incombenze di rito, sono stati condotti alla Casa Circondariale di Cavadonna, mentre la Muj è stata condotta presso il carcere femminile di Piazza Lanza a Catania.


SiracusaCattive frequentazioni, CC 1 ai domiciliari. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno arrestato ai domiciliari in flagranza di reato Christian LANTERI  29enne già noto, sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale  con obbligo di soggiorno. Il giovane nonostante le prescrizioni previste  è stato trovato in compagnia di altri 3 soggetti non frequentabili di Siracusa. La  violazione  assommata ad altre commesse dal LANTERI ha comportato  gli arresti domiciliari così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.


Pachino  SRRumeno evade dai domiciliari, CC preso  e tradotto in carcere.  I Carabinieri della locale stazione di notte, a Pachino, hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di evasione Marius Sorin Oros 21enne rumeno, da diversi anni stabilmente residente in Italia, già noto ed attualmente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Il giovane, il mese scorso, era stato tratto in arresto dai Carabinieri di Augusta per il reato di lesioni personali. Il 21enne, nel corso di una lite scaturita per futili motivi, aveva violentemente aggredito un connazionale e, dopo qualche giorno, era stato nuovamente arrestato dai Carabinieri della Stazione di Pachino per la violazione del regime degli arresti domiciliari cui era stato sottoposto. I  Carabinieri della Stazione di Pachino, nel corso della notte, impegnati nei periodici controlli finalizzati a verificare il rispetto degli obblighi imposti dall’Autorità Giudiziaria, si sono recati presso l’abitazione della madre del giovane. i militari, mentre giungevano sul posto, hanno notato una persona che si nascondeva tra le autovetture in sosta. I carabinieri immediatamente si sono fermati per procedere al controllo identificando la persona risultata essere Marius Sorin Oros. Il giovane è stato condotto in caserma ed è stato dichiarato in arresto. I militari,  espletate le formalità di rito, hanno tradotto il rumeno presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Siracusa  - Lei di Monselice e lui di Siracusa si infatuano in chat,  l’incontro è a Siracusa: 48ore dopo si picchiano. I Carabinieri dell'aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa, ieri sera su chiamata alla locale centrale operativa sono intervenuti in un parcheggio della città dove era in corso una lite tra due fidanzati. I due, lui di Siracusa e lei di Monselice (PD),  si erano conosciuti tempo fa tramite una chat sul web. La  storia della coppia sembrava procedere bene ed è seguita la decisione della donna di venire a trascorrere un periodo di vacanza a Siracusa per incontrare finalmente l’uomo che l’aveva affascinata sulla rete. I due avevano passato i primi giorni di serena convivenza nella roulotte di lui parcheggiata in via Von Platen. I buoni rapporti virtuali si sono evidentemente incrinati tanto nella realtà allorquando ieri sera è scoppiata una lite che ha portato la donna a chiedere l’intervento dei Carabinieri. I militari giunti sul posto hanno soccorso i due poiché entrambi presentavano segni di colluttazione. L’intervento del 118 è stato chiesto  di seguito e la donna è stata portata in ospedale per le opportune visite mediche. L’ennesima conoscenza avvenuta tramite web si è così conclusa in malo modo.


Siracusa Maltratta sorella, 1 divieto di avvicinamento.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno eseguito una misura cautelare di divieto di avvicinamento, emessa dal Tribunale di Siracusa, a carico di Maurizio FERRO 52enne, siracusano. L’individuo è ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della sorella.


Siracusa Reati di mafia: CC, 1 in carcere per condanna. I  carabinieri della Stazione di Ortigia, ieri in ottemperanza ordine di esecuzione per la carcerazione emesso da Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania, hanno arrestato Michele MIDOLO 54enne siracusano coniugato, operaio, già noto, dovendo espiare la pena complessiva residua di quasi un anno e quattro mesi di reclusione, poiché riconosciuto colpevole del reato di associazione di tipo mafioso commesso in Siracusa e provincia dai primi anni ’90 al febbraio 2002. Il Midolo è stato quindi condotto presso la Casa Circondariale di “Cavadonna”.


Rosolini SRAccoltella fratello in banale lite, denunciato. I  Carabinieri della Stazione di Rosolini ieri hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria quale indagato per il reato di lesioni personali aggravate S.E.,40enne  operaio di Rosolini, già noto alle forze dell’ordine. S.E. alle sette del mattino aveva iniziato a discutere animatamente con il fratello con cui convive poiché questi rifiutava di prestargli la macchina per recarsi al lavoro. La lite è proseguita fin sull’uscio di casa dove S.E., in un impeto d’ira, con un coltello per il pane ha colpito al braccio il fratello. Il maldestro,  resosi conto di quanto appena fatto,  è scappato rendendosi momentaneamente irreperibile e facendo rientro a casa solo nel tardo pomeriggio. Il ferito è stato soccorso dai familiari, e portato presso l’ospedale Trigona di Noto dove è stato poi richiesto l’intervento dei Carabinieri. I militari della Stazione di Rosolini hanno proceduto a ricostruire la dinamica dei fatti, effettuando un dettagliato sopralluogo presso l’abitazione dei fratelli, sequestrando il coltello in questione ed informando l’Autorità Giudiziaria di quanto accaduto. La vittima, considerata la profonda ferita al braccio, è stata trasferita a Catania per essere sottoposta ad intervento chirurgico.


Siracusa  - CC bloccato messinese con ½ kg cocaina, in manette.  I  Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Siracusa, nella tarda mattinata di ieri, hanno tratto in arresto Benito MANGRAVITI 27enne

 

 messinese, già noto, poiché trovato in possesso di oltre 500 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina. I militari, erano impegnati in un servizio di controllo del territorio nel centro cittadino, sono stati insospettiti dall’andatura di una Citroen C4 che precedeva la pattuglia. La macchina ad alta velocità ha effettuato continui cambi di corsia e sorpassi con grave rischio per gli utenti della strada che in quell’orario transitavano in zona Targia. I  militari del Nucleo Investigativo, visto l’anomalo comportamento e la situazione di pericolo, hanno   intimato l’alt all’autovettura identificando il soggetto al volante in MANGRAVITI. Il personaggio mostrandosi preoccupato del controllo, è stato sottoposto a perquisizione e trovato in possesso del grosso quantitativo di cocaina oltre a qualche grammo di hashish.  Il  quantitativo rinvenuto, oltre mezzo chilogrammo di sostanza del tipo cocaina, secondo gli investigatori era riconducibile ad un’attività illecita legata al traffico di stupefacenti.  MANGRAVITI è stato tratto in arresto e ristretto presso la Casa Circondariale di Siracusa a Cavadonna.


Avola  SRDroga  nascosta in salotto e garage, CC 1 in manette. Si tratta di Cristiano Russo 22enne avolese. I  Carabinieri della Compagnia di Noto ieri hanno svolto un  servizio di controllo del territorio nell’ambito del Comune di Avola finalizzato alla prevenzione dei reati, con particolare riguardo al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. I Carabinieri, raccogliendo le segnalazioni di alcuni cittadini che hanno riferito di insoliti via vai di persone in alcune zone del paese, hanno organizzato un servizio mirato con personale in uniforme supportato da militari in abiti civili, ponendo in essere una serie di perquisizioni mirate e finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti. I  Carabinieri dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto nel corso della serata, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Cristiano Russo, in quanto trovato in possesso di quasi 400 grammi di hashish. Cristiano Russo nel corso di perquisizione presso la sua abitazione, ha consegnato spontaneamente consegnava ai militari tre frammenti di hashish, per un peso di circa 15 grammi, che lo stesso aveva occultato in un cassetto di un mobile nel garage di casa. I  Carabinieri, ritenendo che il giovane potesse tenere ulteriore stupefacente, hanno proceduto ad approfondita perquisizione rinvenendo, nel garage, 1 bilancino elettronico di precisione perfettamente funzionante e, nel salotto di casa, occultato nel bracciolo del divano, 2  panetti interi da 100 grammi ciascuno nonché ulteriori due frammenti da 85 e 45 grammi. Inoltre, sul balcone di casa, venivano rinvenute 3 piantine di canapa indiana da 20 centimetri ciascuna. Il tutto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso.L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione allo specifico settore organizzando periodicamente analoghi servizi preventivi e repressivi.


Siracusa  - Colpisce avversario con calcio pistola a salve, filmato è identificato, 1 ai domiciliari. Si tratta di Luciano DE CAROLIS 41enne. La vittima B.S. 38enne, già nota, nella tarda mattina di ieri, presso un centro scommesse di Siracusa, ha subito una violenta aggressione da parte di un soggetto con il volto travisato da casco, armato di pistola. Il feritore era sopraggiunto presso l’esercizio a bordo di una moto, e dopo aver esploso un colpo di pistola, ha colpito B.S. alla nuca con il calcio dell’arma, causandogli una ferita lacero contusa, giudicata guaribile in gg.10 s.c.. Il maldestro, commesso il crimine,  si è allontanato a bordo della moto. Gli  Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, nonostante la mancanza di qualsiasi contributo da parte delle vittima, si sono prodigati alla ricerca di elementi utili alla ricostruzione dei fatti, per individuare  l’autore dell’aggressione. Gli  sforzi degli inquirenti oltre ad attivare fonti info-investigative, si sono concentrate sull’acquisizione di immagini registrate da sistemi di video sorveglianza, che hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’aggressione, ed identificare l’aggressore in Luciano DE CAROLIS 41enne, che, nel frattempo si era reso irreperibile. La costante e frenetica attività di ricerca, ha indotto DE CAROLIS a consegnarsi agli Agenti. Il  soggetto, inoltre, grazie ai numerosi elementi di prova raccolti, ha fatto rinvenire l’arma utilizzata per l’agguato, risultata, poi, essere una pistola a salve cal.8, priva di tappo rosso, del tutto simile ad un’arma semiautomatica. Il personaggio è stato dichiarato in arresto nella quasi flagranza di reato poiché resosi responsabile di  lesioni personali aggravate da strumenti atti ad offendere e minacce pluriaggravate.  DE CAROLIS, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso la sua abitazione per rimanere in regime di arresti domiciliari.


Augusta  SRCavi illuminazione parco Comunale tranciati per furto, CC  preso 1 in azione,  ai domiciliari. I Carabinieri della Stazione di Augusta (SR), nella mattinata di ieri, nel corso dei vari servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Compagnia, hanno tratto in arresto, per furto aggravato Carlo SPINALI  33enne di Augusta, coniugato, già noto. I militari nel transitare  Contrada Mulinello di Augusta hanno notato un giovane che stava tagliando dei cavi di rame dall’impianto di illuminazione del parco Comunale. Il  malvivente, alla vista dei Carabinieri ha cercato di dileguarsi ma è stato prontamente bloccato. Il rame appena tagliato è stato recuperato dai militari mentre venivano posti sotto sequestro tutti gli attrezzi utilizzati dal soggetto.  L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


 Avola SR - Rissoso minaccia  poliziotti a controllo, 1 ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, hanno arrestato

 Michele Grienti 38enne, già noto alle forze di Polizia, di Avola, per i reati di resistenza, minaccia e oltraggio a Pubblico Ufficiale. Gli uomini del Commissariato, erano intervenuti nella notte presso una panineria ambulante di Avola per una lite, ed hanno identificato il Grienti come probabile partecipante al litigio. I poliziotti al soggetto hanno contestato alcune irregolarità amministrative relative all’autovettura in suo possesso e, per ulteriori accertamenti veniva invitato nei locali del commissariato dove andava in escandescenza, minacciando ed oltraggiando i poliziotti. L’arrestato, dopo le incombenze di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.


Siracusa CC freno a furti agricoli.  Il fenomeno dei delitti che colpiscono il settore agricolo è particolarmente avvertito in Provincia tanto che la problematica è stata anche al centro di uno specifico incontro, pochi mesi addietro, nell’ambito del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal  Prefetto, dottor Armando Gradone  alla presenza di esponenti dell’Unione Provinciale Agricoltori e del direttivo nazionale di Confagricoltura. 2 sono stati bloccati proprio nella tarda serata di ieri  da una pattuglia della Stazione Carabinieri di Cassibile. I militari hanno  sorpreso due donne, Carmela BRUNDO di 51 anni e Sebastiana MANUELE, di 59 anni, entrambe residenti a Canicattini Bagni, le quali, dopo aver divelto una rete metallica, si erano introdotte in una campagna ed avevano iniziato ad asportare un’ingente quantità di pomodori. I reati quali furti e danneggiamenti possono penalizzare enormemente un settore già particolarmente esposto ad altri fattori endemici di rischio ed alimentare altre forme di criminalità. Il  Comando Provinciale dei Carabinieri, recependo le istanze pervenute dalla specifica categoria, ha predisposto servizi di controllo del territorio  mirati  sia alla prevenzione che al pronto intervento nel caso di furti. I militari hanno sviluppato  attività informative ed investigative e svolto  controlli per contrastare il commercio abusivo già strettamente connesso con le azioni predatorie ai danni delle aziende.   Le  attività hanno consentito ai Carabinieri, nel giro di pochi mesi, di: arrestare nella flagranza di reato 59 persone; denunciarne altre 11; rinvenire e restituire ai legittimi proprietari ben oltre 11.000 chilogrammi di prodotti ortofrutticoli asportati, e 2 macchine agricole, oltre 300 chilogrammi di materiale ferroso.  Il  Comandante Provinciale dei Carabinieri  Col. Luigi Grasso, al riguardo, ha dichiarato: “per contrastare questo annoso fenomeno che rischia di penalizzare un settore nevralgico e già potenzialmente esposto a diverse ed endemiche situazioni negative, è necessario agire con estrema risolutezza mettendo in campo strategie innovative di intervento. Continueremo convinti nell’azione intrapresa che sta fornendo positivi riscontri, sia in termini di prevenzione che di contrasto”.


Augusta SR 3 dipendenti Comune  presi a rubare pavimenti comunali. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Augusta, hanno arrestato ai domiciliari: Francesco Celeste  59enne, Giuseppe Zanti 57enne  e Giuseppe Di Masi 49enne  tutti dipendenti comunali di Augusta. I tre, alle ore 10.00 circa di ieri, sono stati notati, in contrada Capo Campolato,  da 1 poliziotto di Catania, libero dal servizio, mentre erano intenti a scaricare da 1 mezzo del Comune dei mattoni utilizzati per la pavimentazione urbana. Gli  Agenti delle Volanti del Commissariato, intervenuti sul posto dopo aver svolto immediate indagini, hanno appurato che i tre dipendenti comunali avevano asportato il materiale da un cantiere in una piazza non molto distante dal luogo del rinvenimento ed erano stati costretti ad abbandonare la refurtiva a causa del danneggiamento delle gomme del mezzo eccessivamente caricato. I tre arrestati, dopo le incombenza di rito sono stati posti agli arresti domiciliari.


Siracusa – Spaccata in negozio, preso 1 catanese. Si tratta di Giuseppe Cardì  37enne residente a Catania. Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, nella  notte, sono intervenuti in viale Teocrito, presso un esercizio commerciale, dove era stato perpetrato un furto con la modalità della “spaccata” utilizzando una vettura come ariete. 1  degli autori, poco dopo a bordo di una seconda auto, veniva intercettato dagli Agenti e, dopo gli accertamenti del caso, identificato quale Giuseppe Cardì  di Catania,  arrestato  per il reato di furto aggravato in concorso. Gli Agenti delle Volanti hanno denunciato W.D.C.J. 41enne dello Sri Lanka, residente a Siracusa, trovato in possesso di 1 arma giocattolo modificata. Gli Agenti, nell’ambito dei quotidiani controlli a coloro che in città sono sottoposti a misure restrittive della libertà personale, hanno denunciato 2 soggetti per inosservanza a dette misure. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Polizia Postale di Siracusa, hanno denunciato 1  per aver realizzato una truffa a mezzo portale per la vendita di oggetti.


Pachino  SR -  Licenziato minaccia titolare ditta, 1 denunciato. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino hanno denunciato M.M. 50enne, di Pachino, già conosciuto alle forze di Polizia, per atti persecutori e minacce gravi nei confronti del  titolare di una ditta presso la quale prestava lavoro e di un dipendente. A seguito della cessazione del rapporto di lavoro, l’individuo  proferiva contro i due parole dal tono intimidatorio tale da ingenerare ansia, tensione e paura. Raggiunto dai Poliziotti, dopo essere stato formalmente diffidato dall’avvicinarsi al luogo di lavoro ed alle vittime oggetto della sua azione persecutoria, veniva denunciato. 


Siracusa - Cocaina, 1 in manette. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno arrestato Raffaele Ballocco 28enne siracusano, già noto alle forze di polizia, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. L’individuo è stato sorpreso in possesso di 8 involucri contenenti cocaina e una somma di 400€, probabile provento dello spaccio di droga.  L’arrestato, dopo le incombenze di rito, è stato condotto in carcere.


Floridia SR Tabaccaio caccia 3 rapinatori. I Carabinieri indagano per identificare i malviventi. I  militari della Tenenza di Floridia ieri sera sono intervenuti presso la Tabaccheria di Corso Vittorio Emanuele dove poco prima tre malviventi, di apparente giovane età, 2 coperti da passamontagna e 1 armato di pistola e col casco da motociclista, hanno fatto irruzione nell’esercizio commerciale tentando di farsi consegnare l’incasso della giornata.  La  decisa reazione del proprietario della rivendita di tabacchi che si è rifiutato di consegnare loro il denaro, ha indotto i 3  alla fuga facendo perdere le proprie tracce.


Pachino  SR -  1 giovane in manette per rapina.  Agenti della Polizia di Stato, ieri, a seguito di una celere attività di polizia giudiziaria, hanno fermato  Stefano ZOCCO

19enne residente a Pachino, già noto alle forze di polizia, quale indiziato di delitto per rapina aggravata in concorso. Il giovane è accusato di aver perpetrato,  la sera  di sabato scorso, una rapina presso una tabaccheria  in via Garibaldi. 2 giovani, in tale circostanza, 1 dei quali armato di pistola, col volto travisato, avevano fatto irruzione nell’esercizio commerciale,  facendosi consegnare circa 1800 € e poi dileguandosi. L’arrestato, dopo le incombenze di rito, veniva condotto in carcere. Indagini in corso.


Noto SRAccoltella  la moglie, 1 in romeno carcere. Si tratta di Gheorghe Ovidiu Buza 37enne.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Noto, hanno arrestato per i reati di tentato omicidio, lesioni gravissime e atti persecutori reiterati, Gheorghe Ovidiu Buza di origine romena. Il soggetto, di mattina, in un’azienda agricola nei pressi di Contrada Fiumara, ha accoltellato la  moglie, sua connazionale, causandole una lesione della colonna vertebrale. La donna, ricoverata in ospedale, versa in prognosi riservata, il marito è stato condotto nel carcere di Siracusa.


Siracusa – Spaccio, 1 ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno eseguito un ordine di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa nei confronti di Vincenzo Scalzo 29enne. Il personaggio deve espiare  la pena di 6 mesi di reclusione per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti commesso a Siracusa nel settembre 2014.


Floridia SR Alticcio offende CC, preso. I Carabinieri della Tenenza di Floridia hanno arrestato in flagranza di reato il floridiano Marco SORTINO 35enne, già noto per il reato di resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale e danneggiamento. Il soggetto, incontrando casualmente una pattuglia dei carabinieri che transitava in viale Vittorio Veneto, ha urlato contro i militari, minacciandoli ed offendendoli in quanto non era riuscito ad incontrare i figli visto il suo evidente stato di ebrezza alcolica. I Carabinieri al fine di riportare il soggetto alla calma, l’hanno accompagnato presso la Tenenza dove ha comunque continuato a mantenere la stessa condotta fino a staccare dalla parete della caserma un quadro e lanciarlo contro uno dei militari operanti, non riuscendo fortunatamente a colpirlo. L’arrestato è stato prontamente bloccato e dichiarato in arresto. L’Autorità Giudiziaria di Siracusa, non avvisando l’esigenza di applicazione di misura cautelare, ne ha disposto l’immediata liberazione.


programma in pdf

Noto SREsibizione Fanfara Carabinieri a Noto: omaggio ricostruzione cattedrale.  La  Fanfara del 12° Battaglione Carabinieri Sicilia, sabato prossimo, 2 aprile, alle ore 19:30, si esibisce a Noto, in Piazza Municipio, con un concerto per rendere omaggio alla ricostruzione della Cupola della Cattedrale nel 20° anniversario del suo crollo. L’evento a cui parteciperanno tutte le autorità provinciali sarà l’occasione per celebrare la ricostruzione della Chiesa Madre e quindi la restituzione alla comunità di uno dei più significativi esempi dell’arte barocca siciliana. La Fanfara del 12° Battaglione Carabinieri “Sicilia” che si esibirà sulla scalinata della Cattedrale, è stata istituita nel novembre del 1993 e ripete i fasti del “Corpo musicanti” fondato il 3 agosto 1860 ed è inserita nell'ambito dei “Carabinieri Reali di Sicilia”.  35 elementi costituiscono la Fanfara, e tutti sono provenienti da complessi musicali o diplomati presso Conservatori italiani, tutti Carabinieri che svolgono anche normale servizio d'istituto. Il repertorio della Fanfara, oltre alla musica militare, comprende moltissimi brani di autori che vanno dall’ottocento ai giorni nostri, alcuni dei quali saranno interpretati la sera della manifestazione a Noto. La Fanfara, dalla fondazione, ha svolto un'intensa attività esterna, proiettata nell’Italia meridionale e soprattutto in Sicilia. Le Fanfare, comuni a tutti gli eserciti europei, hanno radici antichissime che risalgono alla funzione pratica dell'antica musica militare: trasmettere i segnali di comando e le cadenze di marcia sul campo di battaglia. La Fanfara dall’iniziale dotazione di soli ottoni e percussioni risale alle Legioni romane, ed ha mantenuto immutata la sua struttura fino alla fine del settecento. La potenzialità di esecuzione in seguito, è aumentata con l’aggiunta dei legni, che hanno conferito una duttilità impossibile alle formazioni originarie. La Fanfara nella prima metà dell’ottocento raggiunse la completezza tonale, grazie all’introduzione del basso, strumento dalla voce tanto grave e potente da fornire una base unificante, e del sassofono, che ha consentito di aumentare l’estensione timbrica. L’aumento dell’organico consentì di ampliare il repertorio: e nell’ottocento molte musiche sinfoniche furono trascritte per banda e fanfara, contribuendo a diffondere l’opera presso il grande pubblico.


Belvedere SR - Carabinieri hanno tratto in arresto Lusiana ADAMO 27enne, siracusana nota alle Forze dell’Ordine per i suoi trascorsi, per evasione dagli arresti domiciliari cui era sottoposta.


Rosolini SRCC 1 ai domiciliari per stupefacenti. Carabinieri dell’aliquota operativa del N.O.R.M. hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Corrado Latino, 50enne, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. I Carabinieri, raccogliendo le segnalazioni di alcuni cittadini che hanno riferito di insoliti via vai di persone nei pressi di una stalla in zona periferica di Rosolini, hanno organizzato un mirato servizio con personale in abiti civili al fine di riscontrare le informazioni acquisite. i militari nel corso del servizio hanno notato Corrado LATINO giungere sul posto ed accingersi ad entrare nella stalla. I carabinieri  hanno proceduto ad un controllo di polizia nei confronti del sospetto. Il personaggio, subito  si è mostrato particolarmente insofferente al controllo dei Carabinieri i quali hanno proceduto a perquisizione personale rinvenendo, nel marsupio, 2 dosi di cocaina dal peso di circa 1 grammo. Si militari hanno esteso la perquisizione alla stalla ed all’interno di un locale adibito a cameretta, hanno rinvenuto: 4 grami del medesimo stupefacente, 1 bilancino elettronico di precisione, materiale vario per il confezionamento della sostanza nonché la somma di 345 euro ritenuta provento di pregressa attività di spaccio. Il  tutto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso. L’arrestato, è stato quindi condotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


Siracusa - Polizia seda rissa tra 4 nigeriani vicino ospedale, denunciati. I 4 nigeriani coinvolti, O.B. 19enne, D.J. 30enne, E.O. 34enne e M.F. 37enne, sono stati tutti denunciati per il reato di rissa aggravata. Gli Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa sono intervenuti di fronte all’ospedale Umberto I° dove era scoppiata una rissa tra quattro nigeriani. I poliziotti hanno sedato gli animi dei facinorosi  e rinvenuto una catena lunga circa un metro, usata da 1 dei denunciati per aggredire gli altri. Gli  Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa anche in occasione delle festività pasquali, hanno operato e garantito un efficace controllo del territorio. I poliziotti, nel pomeriggio, hanno notato 2 minorenni croate entrambe 15enni e sospette in corso Gelone. Gli Agenti, visto l’atteggiamento, si sono avvicinati per identificarle e le due ragazze hanno cercato di liberarsi di 2 cacciaviti e di darsi alla fuga. Le  due ragazze, al controllo, sono state trovate in possesso di oggetti atti allo scasso, risultate con precedenti e numerosi alias. Le minori, pertanto, sono state denunciate per i reati di porto di oggetti atti allo scasso, minacce e false attestazioni sulla propria identità e sono state affidate ad una comunità.


Siracusa2 bulli picchiano e depredano giovani usciti da pub. 2 pattuglie dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa di  mattina alle prime luci del giorno all’alba hanno arrestato in flagranza di reato due siracusani, Giorgio DI GREGORIO 27enne  e Giovanni RUBERA 31enne già noti, non nuovi a questo tipo di condotte,  per il reato di violenza privata e rapina. I due arrestati all’uscita di un locale di Ortigia hanno avvicinato 3 ragazzi di Siracusa con il pretesto di chiedere un passaggio per poi condurli verso un cortile di un’abitazione e chiedere loro i soldi che avevano. Le 3 vittime hanno consegnato 30 € e 2 di loro sono stati malmenati in particolare 1 è stato costretto a ricorrere alle cure mediche per via di un trauma ad un occhio. I 2 arrestati, subito dopo questo episodio, si sono avvicinati ad un altro gruppo di ragazzi siracusani che stavano andando in macchina per tornare a casa ed hanno intimato loro di dare  un passaggio. I  malcapitati inizialmente hanno rifiutato e subito i 2, con fare ancora più minaccioso, dicendo che si sarebbero presi la macchina con la forza, hanno convinto il ragazzo che era alla guida ad accompagnarli nel cosiddetto quartiere Bronx dove 1 dei 2 ha acquistato 1 dose di droga. I  2 arrestati infine si sono fatti riaccompagnare ad Ortigia in prossimità della Porta Marina. I due gruppi di ragazzi, subito dopo gli episodi di violenza, hanno chiesto aiuto a 2 pattuglie dei carabinieri che stavano pattugliando le vie del centro storico riferendo loro tutta la vicenda e descrivendo i due autori. I Carabinieri in brevissimo tempo sono riusciti ad individuare gli arrestati e a sequestrare una banconota da 10€ che poco prima era stata sottratta ad 1 dei ragazzi. DI GREGORIO e RUBERA sono stati accompagnati in caserma per le incombenze di rito, per poi essere associati presso la Casa Circondariale di Cavadonna così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.


Siracusa Presi topi d’appartamento, 2 ai domiciliari. Si tratta di Concetto Anthony Magnano 19enne  e Carmelo Campisi 36enne, entrambi siracusani, ed un terzo soggetto, V.M. 22enne che è stato successivamente denunciato per il medesimo reato. Agenti in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, ieri sera, hanno sorpreso 3 giovani dinanzi un esercizio di “compro oro” che, alla vista della Polizia, mal celavano un certo nervosismo e cercavano di darsi alla fuga abbandonando 1 involucro con all’interno dei preziosi. Gli investigatori, esperite immediate indagini sono riusciti a rintracciare e ad identificare 2 dei fuggitivi per Concetto Anthony Magnano  e Carmelo Campisi, i quali  sono stati tratti in arresto e posti ai domiciliari con l’accusa di furto in appartamento.


Augusta  SR- 2 armati rapinano supermercato e fuggono. Agenti del Commissariato sono intervenuti in c.da Cozzo delle Forche in un supermercato dove, poco prima, 2 con volto travisato ed armati di pistola, si sono fatti consegnare dalle 3 cassiere l’incasso della serata ancora da quantificare. I due malviventi, subito dopo, si dati alla fuga. Indagini in corso. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Augusta, hanno denunciato R.M. 38enne, di Augusta, per il reato di lesioni e minacce.


Siracusa - Siulp raccolta firme solidarietà a Consulta Civica pro disabili. Il Segretario Provinciale del Siulp, Tommaso Bellavia

 

tra qualche giorno, porterà al Presidente della Consulta Civica le firme raccolte dai Dirigenti Sindacali del Siulp siracusano. Il Siulp, Sindacato di riferimento per il comparto Sicurezza Difesa, sia a livello nazionale che locale, come ormai è noto a tutti, è impegnato nel sociale, non solo nella difesa dei diritti dei Poliziotti e nell’interesse della sicurezza e della legalità, ma è pienamente solidale con le associazioni che lottano per la difesa dei diritti dei cittadini. Il Sindacato dei Poliziotti in questa ultima occasione ha aderito alla campagna di raccolta firme indetta dalla Consulta Civica, per la presentazione di un esposto alla Corte Europea  dei Diritti Umani, per la violazione  dei diritti essenziali delle persone con disabilità, a seguito della sospensione del servizio Asacom nelle scuole della provincia siracusana. Il Siulp aretuseo, come in altre occasioni, afferma con forza che la scure dei tagli non può colpire settori fondamentali della vita dei cittadini come la Sicurezza, la Scuola e la Salute.


Siracusa Maltempo: automobilisti soccorsi. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, ieri pomeriggio, a causa dell’improvviso e fortissimo temporale e dell’intensa grandinata, hanno soccorso, in più occasioni, numerosi utenti in difficoltà a bordo delle loro autovetture. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno arrestato ai domiciliari Fabiano Saporoso Berretta 37enne di Siracusa, colto nella flagranza di reato di detenzione ai fini dello spaccio di stupefacenti. Gli investigatori della Squadra Mobile, a seguito di un’indagine di polizia giudiziaria, hanno effettuato in casa dell’arrestato una perquisizione domiciliare che consentiva di rinvenire e sequestrare 300 grammi di hashish. L’arrestato, dopo le incombenze di rito è stato posto ai domiciliari.


SPECIALE CARABINIERI SU PREVENZIONE DETENZIONE ARMI






 SIRACUSA 2a  2013 WEB

NOTIZIE e foto arrestati 2012


Siracusa Polizia  Festa 8 marzo   vedi documento. dibattito   documento.







SIRACUSA

DDA, 17 lentinesi indagati in operazione “uragano” contro i Nardo per estorsioni, rapine, furti


    

ultimo aggiornamento

 

 

 


Siracusa Jihad : Prefetto, espulso  tunisino per sicurezza nazionale.     Poliziotti degli Uffici DIGOS e dell’Immigrazione della Questura di Siracusa,  a coronamento di una lunga attività info-investigativa,   ieri mattina, hanno eseguito l’accompagnamento coatto  presso il C.I.E. di Caltanissetta, dello straniero Jilani BEN MAHMOUD, 46enne nato a Sfax (Tunisia) e domiciliato nel Comune di Pachino (SR), finalizzato alla successiva espulsione dal Territorio Nazionale per motivi di sicurezza nazionale. Jilani BEN MAHMOUD, non in regola con le norme sul soggiorno in Italia, è risultato far parte di un sodalizio ispirato al radicalismo islamico, di fondata pericolosità sotto l’aspetto dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, presente sul territorio di Pachino (SR). Il personaggio, già dal dicembre dello scorso anno, era stato segnalato dai servizi d’intelligence in ambito di cooperazione internazionale, in quanto  alcuni componenti del sodalizio, erano in contatto con un minorenne francese di origine italiana, quest’ultimo già noto alle autorità d’oltralpe poiché molto attivo in forum di discussione jihadista  e chiaramente intenzionato a raggiungere il teatro siro-iracheno.  Jilani, inoltre, era stato attenzionato anche dal Dipartimento Amministrazione Penitenziaria,  perchè durante il periodo di espiazione di un residuo di pena detentiva, per la violazione  delle norme sul soggiorno nel Territorio Nazionale, aveva assunto all’interno della struttura detentiva  una rilevante posizione di leadership tra i detenuti di fede islamica.  Il Prefetto di Siracusa, dopo avere vagliato tutti gli elementi forniti dalla DIGOS, ha emesso il Provvedimento di espulsione dal Territorio Nazionale dell’extracomunitario. 


 Siracusa –  Polizia fa luce su morte 80enne dato alle fiamme, emessi 2 fermi. L’Autorità Giudiziaria ieri 21 dicembre 2016, ha convalidato il fermo emesso, a seguito dello sviluppo dell’attività investigativa svolta dalla Squadra Mobile, dalla Procura Repubblica presso il Tribunale di Siracusa nei confronti di Andrea TRANCHINA 18enne, ritenuto responsabile in concorso dell’omicidio in danno di Giuseppe SCARSO. L’anziano era deceduto nell’ospedale Cannizzaro di Catania mercoledì scorso 14 dicembre, a seguito delle gravi lesioni e ustioni riportate, dopo quasi due mesi e mezzo di agonia. L’episodio di bullismo per il quale sono stati emessi i due fermi risale alla giornata del  2 ottobre scorso allorché SCARSO fu aggredito mentre era a casa sua contro cui venne lanciato liquido infiammabile e a cui fu dato fuoco.  I dettagli saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà domani, 23 dicembre, nei locali della Questura alle ore 11 alla presenza del Procuratore Capo Dott. F.P. GIORDANO.

Catania E’ morto in ospedale Cannizzaro 80enne siracusano bruciato da un manipolo di balordi. Giuseppe Scarso, pensionato che per una vita aveva lavorato come venditore ambulante, dopo 2 mesi e mezzo di agonia  passati nel centro grandi ustionati dell’ospedale catanese si è spento. Gli  investigatori sulle indagini   mantengono il più stretto riserbo, ma dalla ricostruzione sembra che il pensionato il  1° ottobre scorso di notte, sia stato  aggredito nella sua abitazione in via Servi di Maria a meno di 100 metri di distanza dalla Chiesa, picchiato e poi dato alle fiamme da un gruppo di giovani. Il  sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo , informato della morte di Giuseppe Scarso ha commentato : “Una notizia triste che non avremmo mai voluto ascoltare. Don Pippo non è riuscito a sopravvivere alla barbara aggressione col fuoco subita di notte nella sua abitazione nonostante abbia lottato per quasi tre mesi contro la morte. L'identificazione dei responsabili adesso si rende ancora più urgente e confido nel lavoro serio e nella professionalità degli investigatori per soddisfare la giusta richiesta di giustizia dei familiari, ai quali va il cordoglio mio e di tutti i siracusani. Mi unisco all'appello dei parenti affinché chi sa collabori con gli inquirenti, sperando sempre che i vili autori abbiano un sussulto di dignità e si costituiscano”.


Siracusa  - Viola domiciliari, CC preso a rientro nascosto dietro divano. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno bloccato in flagranza di reato Luigi COFFA 45enne siracusano, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, poiché più volte ha violato le prescrizioni previste sottraendosi ai controlli dei Carabinieri. I militari ieri, all’ennesimo controllo durante l’arco della giornata, dopo aver accertato la  mancata presenza presso l’abitazione di domicilio, hanno avviato le ricerche del COFFA. Il soggetto è stato poi rintracciato proprio presso la sua abitazione dove nel frattempo aveva fatto rientro, e dove, temendo l’arresto, si era nascosto dietro un divano. Il 45enne, che non poteva dare giustificazione delle sue reiterate assenze durante i controlli, veniva accompagnato in caserma per le incombenze di rito e trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Siracusa in attesa della celebrazione del rito direttissimo che si terrà questa mattina preso il locale Tribunale.


 Lentini Operazione antimafia Uragano: Polizia ammanetta 18enni, estorsioni, rapine e furti. Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, questa mattina, hanno eseguito 2 ordinanze di custodia in Istituto Penitenziario Minorile, emesse  dal Tribunale per i Minorenni, a carico di S.S. e S.V.N., ambedue 18enni compiuti da qualche mese e ritenuti responsabili di gravi reati di furto e rapina consumati a danno di persone ultra 65enni quando erano ancora minorenni. Le indagini, sono state coordinate dalla Procura per minorenni nella persona della dott.ssa Stefania Barbagallo, e costituiscono uno stralcio della comunicazione notizia di reato, formulata da personale del Commissariato di Lentini, relativa all’esecuzione dei 17 fermi emessi dalla DDA di Catania lo scorso aprile 2016 nell’ambito dell’operazione URAGANO.  Gli investigatori del Commissariato di Lentini guidati dal dirigente v. questore aggiunto dott. Marco Dell'Arte hanno ricostruito  ed acclarato  che S.S., quando era ancora minorenne, nel febbraio 2016, sia stato individuato quale responsabile del reato di furto aggravato perché, in concorso con i  lentinesi Francesco PAPPALARDO 32enne, Salvatore BUREMI  26enne e  R. G., al fine di trarne profitto, dopo aver forzato la porta di ingresso, si sarebbe introdotto nei locali di un’officina e si sarebbe impossessato di svariati utensili da lavoro, del valore di circa 25.000 €. La Polizia ha ricostruito che l’azione sia stata propedeutica al reato di estorsione portato a termine da Maurizio SAMBASILE  43enne lentinese, Francesco PAPPALARDO e Salvatore BUREMI,  i quali in concorso tra loro, con minaccia consistita nel prospettare implicitamente, il SAMBASILE, alla vittima, la definitiva perdita dei beni già sottrattigli illecitamente. I personaggi avrebbero costretto la persona offesa a consegnare loro la somma di euro 1.300€, in cambio della restituzione dei beni arraffati.  S.V.N. è ritenuto invece responsabile, in concorso con Francesco PAPPALARDO, Sebastiano BUREMI ed Giuseppe INFUSO 51enne lentinese, del reato di rapina aggravata poiché, nel febbraio 2016, per procurarsi un ingiusto profitto, con violenza e minaccia consistite nel fare ingresso – il PAPPALARDO e l’INFUSO - nell’abitazione di un  ultra 65enne, fingendosi operai dell’ENEL, nell’aggredirlo spingendolo  per terra ed al contempo minacciandolo con un coltello e tentando di legarlo con delle fascette in plastica. I personaggi si sarebbero impossessati del denaro custodito dalla persona offesa. La polizia di Lentini ha acclarato che il contributo di S.V.N. sarebbe consistito in particolare nel fare da vedetta sulla pubblica via al fine di segnalare l’eventuale presenza di forze dell’ordine mentre il ruolo del BUREMI era di autista nell’allontanarsi immediatamente dal luogo. S.V.N. è stato altresì ritenuto responsabile del reato di furto aggravato tentato, perché, in concorso con Francesco PAPPALARDO, Salvatore BUREMI, Sebastiano BUREMI, forzando la serratura dello sportello dell’autovettura Fiat Panda, che si trovava parcheggiata sulla pubblica via, avrebbe tentato inequivocabilmente di impossessarsi del veicolo. Il minorenne e gli altri concorrenti nel reato non riuscivano nel loro intento per cause indipendenti dalla loro volontà.  La  Direzione Distrettuale Antimafia valutando anche le indagini svolte dagli investigatori del Commissariato di Lentini guidati dal dirigente v. questore aggiunto dott. Marco Dell'Arte(intervista) , ha già rilevato che i personaggi concorrenti nei reati di cui all’operazione “URAGANO” agivano al fine di agevolare l’attività del clan NARDO di Lentini. i poliziotti, oggi, durante l’esecuzione delle misure nell’abitazione del minore S.S. hanno rinvenuto della sostanza stupefacente del tipo cocaina già suddivisa in dose per un totale di grammi 10 circa.


Carlentini SR Pistola con matricola abrasa in camera da letto: CC, Parcella ai domiciliari. I Carabinieri della Stazione di Carlentini, nel tardo pomeriggio di ieri, hanno tratto in arresto ai domiciliari per detenzione di arma clandestina, Massimo Parcella 53enne, di Lentini, già noto, muratore. Si tratta del padre di Jonathan Parcella arrestato il 3 dicembre scorso dai Carabinieri per essere stato accusato quale responsabile dell’omicidio di Aldo Panarello, avvenuto 2 giorni prima nel centro abitato di Lentini. Il personaggio, ieri, si era recato presso la Stazione Carabinieri di Carlentini, e nel corso di una conversazione coi militari, ammetteva di  tenere un’arma clandestina presso la sua abitazione. Il riscontro di quanto dichiarato dal Parcella veniva effettuato immediatamente dopo dai Carabinieri della Stazione i quali nella camera da letto di Massimo Parcella hanno rinvenuto una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa e con un caricatore inserito contenente 7 cartucce dello stesso calibro. L’arma, posta sotto sequestro, sarà inviata al RIS di Messina per gli accertamenti balistici al fine di verificare il suo utilizzo in precedenti eventi delittuosi. L’arrestato, dopo le procedure di legge, su disposizioni dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione.


Catania - Omicidio Panarello a Lentini: fermato Parcella era andato in centro commerciale a Catania.  Accusato  del delitto perpetrato 32 ore prima,  Jonathan Parcella 28enne, è stato rintracciato dalla forze dell’ordine di pomeriggio presso il “Centro Sicilia” di Catania.   Accusa  pesante per il 28enne,  essere  autore dell’omicidio di Aldo Panarello, avvenuto  giovedì mattina nel centro abitato di Lentini. Jonathan Parcella è stato condotto presso la Stazione di Lentini dove i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa e della Compagnia di Augusta (SR)  ed al Personale della Squadra Mobile di Siracusa, l’hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto emesso dal P.M. della Procura di Siracusa, Margherita Brianese, che ha coordinato le indagini.  Secondo la ricostruzione degli investigatori il movente dell’omicidio sarebbe da ricercare in una serie di contrasti che nel tempo si sarebbero acuiti tra l’omicida e la vittima, culminati nell’incendio dei beni di proprietà del padre del Parcella, avvenuto nella prima mattinata di ieri quando il Panarello avrebbe dato alle fiamme un camper ed un fabbricato nella campagna di Carlentini. Secondo la ricostruzione degli inquirenti proprio per i dissapori e l’azione, il Parcella avrebbe deciso di regolare i conti con la vittima affrontandola subito dopo, arma in pugno, in Piazza Aldo Moro di Lentini. L’escalation dei dissapori tra i due che ha portato al tragico epilogo, sarebbe però secondo la ricostruzione di polizia e carabinieri da ricondursi ad alcune divergenze nate a seguito di alcuni screzi nella gestione dello spaccio di stupefacenti sulla piazza locale. I tutori dell’ordine nell’ambito dell’attività investigativa hanno inoltre rinvenuto l’arma utilizzata per l’omicidio, una pistola Beretta calibro 7,65 che, con due caricatori contenenti ancora sette cartucce, veniva trovata occultata all’interno dell’autovettura di un famigliare dell’omicida.  Parcella, dopo aver ammesso le proprie responsabilità di fronte ai Carabinieri ed alla Polizia, presso la Stazione Carabinieri di Lentini, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza a  Catania.  La  conferenza stampa in cui sono illustrati i dettagli dell’operazione è stata  sabato mattina, presso il Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa.  Le indagini Coordinate dal PM Margherita Brianese  hanno avuto una svolta sia dopo la visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza poste nella zona che dalle dichiarazioni della moglie del malcapitato Aldo Panarello. Gli investigatori hanno ricostruito le conoscenze della vittima che nel 2012 era stata coinvolta nell'operazione Bermuda, insieme ad altre 14 persone, per traffico di sostanze stupefacenti nell'hinterland aretuseo. 

 

Lentini Freddato in auto con 2 colpi di pistola vicino al mercato settimanale, dopo avere accompagnato i figli a scuola. La vittima Aldo Panarello 35enne, alle 8.30 circa, era alla guida della sua auto Fiat Punto scura, quando è stato raggiunto da un sicario in piazza Aldo Moro per la missione di morte.  Secondo la prima ricostruzione degli agenti del Commissariato di Lentini giunti sul posto, il malcapitato aveva accompagnato da poco i figli a scuola assieme alla moglie. Il malfattore sarebbe giunto a piedi sul luogo del delitto, in quel momento, molto affollato per lo svolgimento del mercato settimanale del giovedì. Il sicario sarebbe entrato in azione sparando con precisione alla testa della vittima predestinata. Panarello sarebbe morto quasi subito a seguito dei colpi esplosi con fredda determinazione dal killer, mentre la moglie non sarebbe stata attinta. Sembra che il sicario abbia proprio aspettato che la vittima predestinata accompagnasse i figli a scuola prima di agire. La confusione degli acquirenti avrà probabilmente reso più facile al sicario mescolarsi a piedi tra la gente per la fuga. Le indagini degli investigatori che hanno ascoltato molte persone, sono a 360 gradi sulla vicenda criminosa e tutte le piste vengono seguite per fare chiarezza sul delitto. I tutori dell'ordine stanno ricostruendo gli ultimi momenti dei vita della vittima, collegando le amicizie e le conoscenze. Si tratta di un omicidio nel territorio lentinese, dopo un lungo periodo di calma della criminalità locale, che non aveva più agito compiendo simili reati.  


Augusta SR Bullismo: educazione Carabinieri a studenti. La  conferenza sulla legalità, tenuta presso il II° Istituto Comprensivo “Orso Mario Corbino” di Augusta, è la prosecuzione dei cicli d’incontri che i militari della Compagnia Carabinieri di Augusta hanno organizzato negli Istituti scolastici già a partire dall’inizio del mese di Novembre. Il Comandante della Compagnia Capitano Rossella Capuano con la collaborazione del Comandante della Stazione Carabinieri di Augusta Mar.A.s.UPS Paolo Cassia ed in piena sinergia con la Preside Dottoressa Sergi Maria Giovanna, sempre promotrice di progetti di legalità a favore dei propri alunni, nella mattinata ha tenuto un incontro con gli studenti della 2b e 2d della scuola secondaria di primo grado e la 5d della scuola primaria del predetto Istituto, con l’obiettivo di illustrare le funzioni svolte quotidianamente dall’Arma dei Carabinieri al servizio del cittadino, nonché quello di sensibilizzare gli studenti ad improntare il proprio agire quotidiano all’onestà ed al rispetto delle Leggi. Il bullismo è stato tra i temi trattati quale piaga talora muta e purtroppo ricorrente soprattutto nelle Scuole. Il capitano Capuano agli alunni ha indicato non solo gli aspetti giuridici ma anche le tecniche di intervento più opportune a contrasto del fenomeno andando nel concreto, dopo la visione di un filmato, per stimolare reazioni e riflessioni sul tema  arricchite, poi, da suggerimenti sul come reagire quando si è protagonisti attivi di simili episodi ma soprattutto quando si è a conoscenza, da esterni, di siffatte situazioni che non devono essere sottovalutate né tantomeno ignorate. L’incontro tra i militari e gli studenti è stato proficuo e costruttivo, viste anche le numerose domande che questi ultimi hanno rivolto. L’iniziativa è destinata ad essere proseguita presso gli istituti scolastici dei Comuni ricadenti sotto la giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Augusta.


Augusta SRCC, manette a 2 marocchini espulsi ma rientrati tra migranti. I  militari della Compagnia di Augusta Comandata dal  Capitano Rossella Capuano, nell’ambito delle attività condotte regolarmente a seguito degli sbarchi di extracomunitari all’interno del locale porto Commerciale, e coordinate dal G.I.C.C. della Procura di Siracusa, a seguito di approfonditi accertamenti in banca dati effettuati sui 771 migranti sbarcati, il 24 novembre 2016 dall’unità navale “C.P. U. DICIOTTI”, hanno tratto in arresto ELMASAOUB YOUNES   37enne e HAMDI YASSIR  30enne, entrambi cittadini marocchini. I due   già gravati da provvedimento di espulsione rispettivamente emessi dal Magistrato di Sorveglianza di Milano nel mese di giugno 2014 e dal Prefetto di Modena nel mese di maggio 2015, erano rientrati illegalmente in Italia in occasione dello sbarco. Gli arrestati sono stati associati rispettivamente alla casa Circondariale Cavadonna di Siracusa.


Siracusa  -  Fucilata contro scaffale, rapinatori  fuggono a mani vuote: CC indagano. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa ieri sera sono intervenuti presso il supermercato Penny di via Algeri, dove poco prima vi era stato un tentativo di rapina da parte di due soggetti. I  due rapinatori, secondo le prime testimonianze, erano entrati con volto coperto nel supermercato verso l’orario di chiusura ed armati di fucile hanno intimato alla cassiera di aprire la cassa. La  cassiera, nella concitazione del momento, non è riuscita ad aprire la cassa, pertanto uno dei due ha esploso 1 colpo verso uno scaffale del negozio, senza ferire persone che erano presenti nel supermercato, poi o malfattori sono fuggiti a piedi ed a mani vuote, facendo perdere le loro tracce. Le  indagini dei Carabinieri sono in corso al fine di raccogliere ogni elemento utile per l’identificazione dei due malviventi.


Palazzolo Acreide SR -3 vicini litigano per banalità, CC bloccati ai domiciliari. I  Carabinieri della Stazione di Palazzolo Acreide, ieri pomeriggio, hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza del reato di rissa: Paolo Galazzo 81enne, Salvatore Amenta 77enne e Toni Amenta 42enne. Una violenta lite in atto in contrada Vallefame, alle ore 13 circa,  era stata segnalata al numero di emergenza 112 con diverse chiamate. I carabinieri della Stazione di Palazzolo si sono recati sul posto  e con   difficoltà sono riusciti a separare i 3 litiganti che continuavano ad azzuffarsi nonostante l’intervento dei militari. I tutori dell’ordine hanno riportato la situazione alla calma ed assicuratisi che nessuno dei tre litiganti necessitasse di cure mediche, li hanno condotto tutti in caserma per ricostruire la dinamica dei fatti. I carabinieri hanno ricostruito che alla base della rissa, c’era l’ennesima discussione per futili motivi di vicinato: i tre personaggi sono proprietari di due terreni confinanti tra di loro, aventi una strada sterrata in comune, oggetto di continue discussione tra Galazzo e gli Amenta. L’ennesimo incontro ravvicinato dei soggetti è stato fatale poiché sono ben presto passati dalle parole alle minacce gravi, anche di morte, degenerando altrettanto rapidamente in spintoni e schiaffi. Alcuni passanti, notando la discussione accesa, conoscendo il rancore pregresso tra le due famiglie, hanno pensato bene di  chiedere l’intervento dei Carabinieri. I  tutori dell’ordine hanno impedito che la situazione degenerasse ulteriormente portando ad ulteriori conseguenze. Nessuno  dei tre litiganti fortunatamente ha riportato lesioni. I  tre, alla luce di quanto accaduto, sono stati dichiarati in arresto ed al termine delle formalità di rito, sono stati tradotti presso le rispettive abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. I Carabinieri della Stazione di Palazzolo Acreide continueranno a seguire con la massima attenzione la vicenda in questione.


Siracusa  - Comandante legione Carabinieri Sicilia gen. Galletta incontra autorità e militari. Il Generale di Brigata Riccardo Galletta, Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, di pomeriggio ha fatto visita a 5 reparti del Comando Provinciale di Siracusa. L’Alto Ufficiale accompagnato dal Comandante Provinciale, Colonnello Luigi Grasso, e ricevuto dai Comandanti delle tre Compagnie, ha fatto visita alle Stazioni Carabinieri di Buccheri, Buscemi, Cassaro e Ferla oltre alla Tenenza Carabinieri di Floridia. Il  Generale Galletta, giunto presso i reparti, nel portare il proprio saluto a tutti i militari, ha ribadito l'importanza del dispositivo territoriale, ed in particolar modo delle Stazioni Carabinieri, nella difesa dei cittadini e nella lotta alla criminalità organizzata e comune. Il  Generale, durante l’incontro con i militari, ha tenuto a “ringraziare il personale per il quotidiano impegno svolto sul territorio, sottolineando come la vicinanza al cittadino e la professionalità nel rispondere alle esigenze di sicurezza palesate siano l’elemento distintivo dell’essere Carabiniere, valori su cui continuare ad improntare il quotidiano servizio istituzionale rafforzando sempre più il rapporto di fiducia da sempre esistente tra l’Arma e la popolazione”. Il Generale, che si è trattenuto nel territorio di Siracusa per la notte, mercoledì mattina ha incontrato i Comandanti di tutti i reparti dell’Arma presenti in Provincia nonché i soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri.  L’Ufficiale, al termine dell’incontro, è stato anche ricevuto da Sua Eccellenza il Prefetto di Siracusa dott. Armando Gradone e dal Procuratore Capo Dott. Francesco Paolo Giordano prima di lasciare Siracusa per altri impegni lavorativi.


Francofonte  SR Capitano Rossella Capuano e sindaco Salvatore Palermo incontro con ANC. Il Comandante della Compagnia Carabinieri di Augusta, Cap. Rossella Capuano ed il Sindaco di Francofonte, Arch. Salvatore Palermo, di mattina, hanno fatto visita alla locale Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri.  Il  Presidente ANC Maresciallo Capo Vincenzo Lo Terzo, tutti i soci e le benemerite hanno accolto il comandante Rossella Capuano ed il sindaco Salvatore Palermo a dimostrazione dell’unione e dell’affetto che unisce l’Arma in servizio, quella in congedo e le Istituzioni. L'Associazione Nazionale Carabinieri, aggrega Carabinieri in servizio, in congedo, i loro familiari e tutti i simpatizzanti, in quella che è sentita la grande famiglia dell'Arma e conta più di 200.000 iscritti; venne costituita a Milano il 1° marzo 1886 con la denominazione di "Associazione di Mutuo Soccorso tra congedati e pensionati dei Carabinieri Reali".  La  Provincia di Siracusa  ha 8 Sezioni (Siracusa, Augusta, Avola, Canicattini Bagni, Floridia, Lentini, Carlentini, Sortino e Francofonte) che comprendono circa 600 iscritti. L'Associazione, che è apolitica e non persegue fini di lucro è impegnata nelle varie forme di "volontariato"; per il conseguimento di finalità assistenziali, sociali e culturali, promuove iniziative nel campo culturale, ricreativo e sportivo (convegni, raduni, tornei, ecc.) e tiene vivo fra i soci il sentimento di devozione alla Patria, lo spirito di corpo, il culto delle gloriose tradizioni dell'Arma e la memoria dei suoi eroici caduti.


Siracusa Blitz CC in siti strategici antidegrado urbano. Il servizio coordinato con i Carabinieri della Compagnia di Siracusa, la Polizia Municipale e personale dell’IGM, per intervenire su alcuni zone della città colpite dal degrado è iniziato stamattina, alle prime luci del giorno. La finalità del servizio è quella di ripulire e mettere in sicurezza le diverse aree, nonché aiutare le persone, spesso extracomunitari o senzatetto, alcuni dei quali con dipendenze da alcool e sostanze stupefacenti, che ogni notte dormono su giacigli improvvisati in pessime condizioni igienico sanitarie. Gli operanti hanno controllato lo stabile dell’ex Tribunale di via Brenta, il cavalcavia di via Christiane Reimann, l’ex Carcere Borbonico, le grotte della Balza Acradina, l’ex mercato ittico, il molo Sant’Antonio, l’ex Hotel Helios ed altri edifici abbandonati. I tutori dell’ordine all’interno dei locali ispezionati hanno rinvenuto materassi, coperte, bombole di gas collegate a rudimentali cucine che sono state messe in sicurezza dagli operanti, e molta sporcizia con escrementi. Cittadini  di origine polacca sono stati individuati presso le Grotte di Balza Acradina, i quali dimorano stabilmente nella zona con mezzi di fortuna. Numerosi  materassi sono stati  trovati sotto il cavalcavia di via Reimann, dove sono soliti dormire dei  nigeriani.  Attività analoga è stata svolta, sempre in maniera congiunta dalle forze operanti presso i tre campi nomadi che si trovano in contrada Pantanelli alle porte del centro abitato di Siracusa. i tutori dell’ordine hanno censito i presenti:30 adulti e 10 minori. Una particolare attenzione è stata rivolta ai alla presenza dei minori il cui elenco è destinato ai servizi sociali del Comune per eventuali interventi di sostegno ed aiuto. Il personale dell’IGM sta provvedendo ad eliminare i materassi e tutto il materiale ingombrante, per poi procedere a ripulire le aree. I  controlli in questi stabili continueranno al fine di impedire che si creino nuovi insediamenti così da garantire il rispetto delle norme igienico-sanitari ed aiutare e tutelare i meno fortunati affinché possano trovare delle idonee sistemazioni.


Siracusa CC presi 2 pusher, 1 è 17enne. il contrasto dello spaccio a Siracusa da parte dei Carabinieri è continuo. I  militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa, alle prime luci del giorno all’alba, hanno arrestato in flagranza di reato  2 spacciatori siracusani, Antonino TINÈ 23enne già noto ed un 17enne  incensurato, perché sorpresi a spacciare dosi di marjuana a diversi acquirenti. Il minore prendeva contatti con gli acquirenti che gli consegnavano i soldi, mentre TINÈ recuperava lo stupefacente nascosto poco distante, consegnando le dosi richieste. I Carabinieri sono riusciti a fermare i due ragazzi rinvenendo 2 involucri di marijuana del peso complessivo di 290 gr.. I due arrestati sono stati accompagnati in caserma per le incombenze di rito, il minore, su disposizione dell’Autorità Ggiudiziaria di Siracusa, è stato associato al Centro di Prima Accoglienza a Catania in via R.Franchetti, mentre   TINÈ è stato sottoposto agli arresti domiciliari.


 

LentiniCarabinieri trovano in garage droga, 2 kalashnikov ed esplosivo. I militari dell’Arma appartenenti alla Compagnia Carabinieri di Augusta comandata dal cap. Rossella Capuano,  stazione Lentini hanno rinvenuto 2 kalashnikov perfettamente efficienti e con matricola abrasa, 2 ordigni rudimentali ad altissimo potenziale offensivo, oltre 1 chilo di miscela pirotecnica e relative micce, 2,5 chili di sostanza stupefacente del tipo marijuana nonché materiale per la coltivazione e l’essiccamento della citata sostanza che sono stati sequestrati. I  Carabinieri di Lentini hanno trovato il tutto all’interno di un garage del centro. I militari sono intervenuti durante un normale controllo stimolato anche da numerose segnalazioni di cittadini che avevano notato un sospetto via vai nella zona. I tutori dell’ordine hanno ritenuto necessario fare intervenire gli artificieri del Comando Provinciale Carabinieri di Catania al fine di recuperare in sicurezza i manufatti esplosivi che, anche a detta del personale esperto, sono altamente pericolosi in quanto sensibili ad eventi esterni ed al potenziale offensivo elevatissimo tale da poter causare il decesso di una persona se esplosi nelle immediate vicinanze. Indagini  sono ancora in corso al fine di verificare se il materiale fosse nella disponibilità della criminalità organizzata locale o della limitrofa Catania.


Avola SR  - Viola domiciliari, CC 1 in carcere. Si tratta di Gianluca Liotta 42enne avolese. I Carabinieri della locale Stazione, giovedì 10 novembre, ad Avola, hanno tratto in arresto, Liotta in ottemperanza all’ordinanza di aggravamento di misura cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Siracusa . Il soggetto, già noto ed attualmente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, negli ultimi mesi ha ripetutamente violato gli obblighi impostigli dalla stessa, risultando assente in occasione di alcuni controlli da parte delle forze dell’ordine, venendo arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti ed evasione, e venendo controllato all’interno della propria abitazione in compagnia di soggetti gravati da precedenti penali. Gianluca Liotta è stato tratto in arresto e, espletate le formalità di rito, associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


 video zona delitto

Floridia SR RIS ispezionano auto panettiere assassinato. I Carabinieri del RIS di Messina, presso la Tenenza di Floridia nella mattinata di oggi, alla presenza di avvocati e periti hanno iniziato gli accertamenti tecnico balistici sull’automobile che Sebastiano Sortino guidava quando è stato freddato alle prime ore dello scorso 10 settembre. I rilievi permetteranno di ricostruire la dinamica della vicenda e di dare maggiore chiarezza ad alcuni aspetti. A due mesi dal tragico omicidio non si sono fermate le indagini dei Carabinieri che con la direzione dell’ Autorità Giudiziaria di Siracusa e dei Minori di Catania, hanno permesso di raccogliere elementi utili e indispensabili per definire le responsabilità dei tre soggetti coinvolti.


Lentini  - Ruba valvole per irrigazione, CC 1 ai domiciliari. I Carabinieri della Compagnia di Augusta, nel corso dei vari servizi di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei furti nelle aree rurali, hanno tratto in arresto per furto aggravato, Sebastiano Sambasile 52enne, di Lentini, operaio, già noto. I militari della Stazione di Lentini, mentre  stavano effettuando dei passaggi in Contrada “S. Andrea” dove insistono numerose agrumeti, hanno notato un’auto Fiat Tipo ferma lungo la strada. I militari mentre si apprestavano ad ispezionare il mezzo, hanno  visto giungere inaspettatamente un soggetto che alla loro vista ha cercato di scappare. Il personaggio  è stato  raggiunto e bloccato, dopo un breve inseguimento. Il soggetto trascinava borse  che contenevano dieci valvole idrauliche in ottone utilizzate per l’irrigazione dei terreni che lo stesso aveva appena asportato dall’agrumeto. Tutta la refurtiva è stata restituita al proprietario del fondo agricolo, mentre il Sambasile è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione così come disposto dall’Autorità Giudiziaria. 


Francofonte SR  - Cocaina e marijuana in cassetto cucina, CC 1 ai domiciliari. i Carabinieri della Compagnia di Augusta nella tarda serata del 2 novembre 2016, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto del traffico illecito di sostanze stupefacenti hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, per spaccio di sostanze stupefacenti C.S., 39enne  di Francofonte, nullafacente, già noto. I militari della  Stazione Carabinieri di Francofonte, durante una perquisizione domiciliare, effettuata presso l’abitazione del soggetto,  hanno rinvenuto in un cassetto della cucina 100 gr. di sostanza stupefacente tipo cocaina, 56 gr. tipo marijuana e vario materiale utilizzato per il confezionamento. L’arrestato, dopo le procedure di legge, su disposizioni dall’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione. 


Lentini Polizia arresta in casa rurale latitante accusato di mafia e fiancheggiatore. Le manette sono scattate per il ricercato Sebastiano RAITI 31enne  e per il fiancheggiatore  Sergio FURNO’ 32enne. Il  provvedimento di fermo era stato emesso dai Sostituti Procuratori Dott. A.Ursino e A.La Rosa della Procura Distrettuale antimafia catanese, eseguito nell’ambito dell’operazione URAGANO.  Gli  Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa ed al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno tratto in arresto Sebastiano RAITI nato a Lentini, inteso “Cozzola”, latitante con provvedimento del G.I.P. del Tribunale di Catania del 16 giugno 2016. Raiti si era sottratto alla cattura il 27 aprile 2016, nell’ambito dell’operazione “URAGANO” coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Raiti è stato individuato nell’abitazione di campagna in C.da San Demetrio di Lentini (SR), di proprietà di Sergio FURNO’, nato a Lentini ed ivi residente a sua volta tratto in arresto per avere fornito appoggio logistico e copertura al latitante. Raiti è gravemente indiziato del delitto di associazione di tipo mafioso, ex art. 416 bis, poiché ritenuto affiliato all’organizzazione mafiosa denominata Clan NARDO. L’Autorità Giudiziaria, a  carico del personaggio aveva emesso  O.C.C.C.  l’Ufficio GIP del Tribunale di Catania il 17  giugno 2016, Dott. Di Giacomo Barbagallo, alla quale si era sottratto.

 DDA, 17 lentinesi indagati in operazione “uragano” contro


Siracusa -  Carabinieri arrestano Alvaro latitante calabrese ricercato per rapina, estorsione e stupefacenti. Le manette sono scattate in una casa alle porte di Siracusa per Vincenzo ALVARO 43enne, originario di Sinopoli (RC) su cui pendevano due mandati. I   Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Siracusa, nella notte hanno arrestato, in esecuzione di due ordinanze di custodia cautelari in carcere, Vincenzo ALVARO ritenuto, appartenente all’omonimo clan, già noto per i reati di rapina, estorsione, armi e stupefacenti. Il soggetto da alcuni mesi, per sottrarsi all’esecuzione delle due misure, si era nascosto in un’abitazione di Belvedere, evitando il più possibile contatti con l’esterno. La  profonda conoscenza del territorio e delle dinamiche che in esso insistono, ha permesso ai Carabinieri dell’Aliquota Operativa, a seguito di una breve, ma intesa attività d’indagine a ricostruire i pochi movimenti dell’ALVARO, nonché di individuare la sua  esatta abitazione. I militari nella casa hanno rinvenuto più di 10.000€ in banconote da 50€, che l’ALVARO utilizzava per le diverse spese che doveva affrontare nella clandestinità. Le due ordinanze di custodia cautelare in carcere rappresentano l’esito di due distinte indagini  del GOA della Guardia di Finanza di Catanzaro in base alle quali  ALVARO era stato denunciato, insieme ad altri 34 soggetti, per associazione finalizzata al traffico internazionale di ingenti quantitativi di cocaina proveniente dal Sud America e della Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Genova, anche in questo caso per detenzione e traffico di cocaina proveniente dal Perù e nascosta all’interno di container. ALVARO all’atto della cattura non ha opposto resistenza ed è stato accompagnato presso gli Uffici dell’Aliquota Operativa per le incombenze di rito, per poi essere associato presso la Casa Circondariale di Siracusa così come disposto dalle Autorità Giudiziarie mandanti. I militari stanno svolgendo  indagini, in stretta sinergia con la Procura della Repubblica di Siracusa, volte ad individuare le dinamiche, e  la rete di persone che hanno favorito la permanenza di ALVARO a Belvedere.


Palazzolo Acreide  SR - CC in uniforme ed abiti civili scoprono spaccio, preso 1 pizzaiolo. Si tratta del giovane Walter Vacirca 22enne del posto finito ai domiciliari. I  servizi posti in essere dai Carabinieri della Compagnia di Noto finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nella zona sud della provincia di Siracusa proseguono con incisività.   I  Carabinieri sabato notte hanno concentrato l’attenzione sul territorio del comune di Palazzolo Acreide. I militari, raccogliendo e sviluppando le segnalazioni di diversi residenti che hanno riferito di insoliti via vai di persone in determinate zone della cittadina, hanno organizzato un servizio mirato. I tutori dell’ordine hanno   impiegato in sinergia  sia militari in uniforme che in abiti civili. I carabinieri hanno posto in essere una serie di perquisizioni finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti, impiegando sul territorio in personale specializzato del nucleo Cinofili di Nicolosi. I militari della Stazione di Palazzolo Acreide, nel corso della notte hanno bloccato in flagranza per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Walter Vacirca noto pizzaiolo. I Carabinieri, avuta notizia che il giovane detenesse stupefacente nella cucina del locale in cui lavora, hanno dato corso ad una perquisizione con il prezioso contributo delle unità cinofile. Il  giovane immediatamente ha consegnato ai militari 1 dose di marijuana da circa 2 grammi custodita nella tasca dei pantaloni, 1 involucro contenente circa 4 grammi di cocaina ed 1 bilancino elettronico di precisione occultati in un pensile della cucina. I militari hanno proceduto altresì alla perquisizione dell’auto in uso al giovane e rinvenuto, occultato sotto il sedile anteriore lato guida, 1 involucro in cellophane contenente al suo interno  7 dosi di cocaina del peso complessivo di circa 6 grammi. I Carabinieri, considerata la flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, hanno  effettuato la perquisizione domiciliare presso nell’abitazione di Walter Vacirca. Il  giovane, giunti sul posto, ad esplicita richiesta dei militari, avrebbe affermato ripetutamente di non  tenere altro stupefacente. I  militari, considerato quanto già rinvenuto e visto lo stato di agitazione del ragazzo, hanno davano comunque corso alle operazioni rinvenendo, in un deposito attrezzi attiguo all’abitazione, 1 involucro di plastica trasparente contenete 45 grammi di hashish nonché 1 busta di plastica contenente circa 60 grammi di marijuana. Walter Vacirca è stato condotto in caserma e dichiarato in   arresto. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione allo specifico settore organizzando periodicamente mirati servizi preventivi e repressivi.


Francofonte SR(foto:REPERTORIO)Cassa bancomat sradicata con gru  e rubata. I  Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Augusta   della Stazione di Francofonte di notte sono intervenuti nel centro città dove  era stato consumato un furto ai danni della “Banca Agricola Popolare di Ragusa”. Alcuni malviventi, travisati ed armati di pistola usando   una pala meccanica rubata poco prima, dopo aver percorso l’intero centro abitato di Francofonte, hanno raggiunto via Commendatore Belfiore nr. 71 dove è ubicata la Banca. I malfattori hanno demolito le mura della filiale e sradicato lo sportello Bancomat, che conteneva oltre 50mila euro, per caricarlo su un furgone e fuggire a bordo del mezzo con il bottino. I Carabinieri hanno effettuato un accurato sopralluogo all’interno ed all’esterno della Banca raccogliendo tutti gli elementi utili alle indagini che sono state avviate nell’immediatezza.


Carlentini SR Carabinieri ad appuntamento stalker e vittima, 1 catanese ai domiciliari. I militari della Compagnia Carabinieri di Augusta durante la notte hanno tratto in arresto in  flagranza del reato di tentata violenza sessuale un 35enne catanese poiché al temine della relazione sentimentale con una donna del luogo, tramite minacce telefoniche, avrebbe preteso di continuare ad avere rapporti sessuali con la vittima. La donna era minacciata  e se non avesse ceduto alla richieste,  lui avrebbe pubblicato sul web delle sue foto svestita scattate durante i loro incontri.  La  donna, alcuni giorni fa, incalzata dalle continue minacce del soggetto, non ha visto altra soluzione che rivolgersi ai Carabinieri i quali quindi hanno predisposto uno specifico servizio di osservazione. La  vittima all’appuntamento tanto desiderato dallo stalker si è presentata, ma erano presenti anche i militari dell’Arma che  hanno immediatamente bloccato l’individuo e dichiarato in arresto conducendolo presso la sua abitazione sottoposto al regime degli arresti domiciliari così come disposto dal Pubblico Ministero di Turno. Tutti gli episodi che coinvolgono rappresentanti delle fasce deboli sono seguiti giornalmente dai Carabinieri con massimo impegno e attenzione al fine di contrastare qualsiasi tipo di abuso che possa essere posto in essere approfittando della difficoltà in cui si possano trovare le vittime. 


Francofonte  SR  -  CC, 1 in carcere per rapina. I Carabinieri di Francofonte, ieri sera, hanno tratto in arresto Luigi Sorge,  38enne, di Carlentini, nullafacente già noto, in esecuzione dell’ordinanza con la quale Procura Generale della Repubblica di Catania il 30 settembre 2016 ha disposto la carcerazione dovendo espiare 1 anno e 11 mesi di reclusione perché riconosciuto colpevole del reato di rapina commessa in Carlentini nel mese di dicembre 2011. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa di Reclusione a Brucoli - Augusta.


SiracusaCarabinieri, elogi a Comando provinciale per rapina in corso sventata in azione. Il  Comandante Provinciale, Col. Luigi Grasso,  di mattina, ha  voluto ricevere, presso la sede del Comando Provinciale di Siracusa, i due militari della Stazione di Francofonte (SR) che, sabato scorso, hanno sventato una rapina in atto presso l’ufficio postale di quel centro abitato traendo in arresto 3 malviventi in flagranza di reato. Il  Col. Grasso ha voluto esprimere “all’App. Sc. Enzo Maggiore ed al Car. Sc. Gaetano Renna, entrambi effettivi alla Stazione, il suo compiacimento per la professionalità, il senso del dovere e la determinazione con cui hanno operato sabato scorso alle ore 12:30, quando, dopo aver ricevuto l’allarme di una rapina in corso proveniente dall’Ufficio Postale di via Regina Margherita, si sono precipitati sul luogo dei fatti e, salvaguardando la sicurezza degli impiegati, degli utenti e dei passanti, hanno costretto tre soggetti, di origini catanesi, a desistere dal portare a termine la rapina che stavano compiendo e a consegnarsi ai militari senza pericolo per alcuno nonostante i tre fossero armati di pistola, solo in seguito rivelatasi una scacciacani priva del tappo rosso. I rapinatori, Luigi Vaccalluzzo 39enne, Orazio Scuderi 40enne e Francesco Abbascià 45enne, nullafacenti e già noti per reati specifici, che si erano portati a Francofonte con una Fiat Panda rubata a Vizzini (CT) qualche giorno prima, sono stati arrestati e condotti presso la Casa Circondariale di Cavadonna”. I complimenti per l’operato svolto sono giunti in gran numero all’App.Sc. Maggiore, al Car.Sc. Renna e al Comandante della Stazione di Francofonte, Mar.Vincenzo Squeo, anche da tantissimi cittadini che, in segno di vicinanza all’Arma, hanno voluto esprimere l’apprezzamento per i militari che  hanno sventato un grave reato nonostante il rischio di potersi esporre ad un grave pericolo. I militari della Stazione di Francofonte hanno mostrato fulgido esempio di professionalità indossando con onore la divisa dell’Arma a cui va anche l’apprezzamento positivo del nostro giornale l’INFORMATORE di Sicilia e l’augurio di buon proseguimento ed esempio nel lavoro da svolgere.

Francofonte SR3 rapinatori catanesi bloccati col bottino da carabinieri fuori ufficio postale. I militari della Stazione di Francofonte, nel corso dei servizi di controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza di reato, per tentata rapina aggravata Luigi Vaccalluzzo 39enne, Orazio Scuderi 40enne e Francesco Abbascià 45enne, tutti di Catania, nullafacenti e noti per reati specifici. L’allarme per una rapina in corso è scattato alle  12.30 circa all’Ufficio Postale di via Regina Margherita.La  pattuglia dei Carabinieri è intervenuta immediatamente sul posto, ed ha sorpreso i tre malfattori, mascherati con passamontagna, mentre stavano uscendo dalla Posta, con il bottino consistente in circa 1.000€.  Un rapinatore armato di pistola, ha minacciato i militari di allontanarsi per procurarsi la fuga. I Carabinieri hanno intrapreso un dialogo con i rapinatori, convincendoli a desistere dall’azione criminosa ed a consegnare l’arma,  poi rivelatasi una scacciacani,  priva di tappo rosso con  colpo in canna, e tutta la refurtiva già prelevata. I carabinieri nell’operazione, hanno rinvenuto anche la “Fiat Panda” in uso agli arrestati, risultata rubata qualche giorno fa a Vizzini (CT). Gli arrestati sono stati tradotti presso la casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Francofonte SRBarbaro, pensionato moroso ucciso con 27 coltellate: CC manette a 2 pescatori.  Si tratta dei fratelli, Antonino 45enne e Giancarlo GIACCOTTO 33enne pescatori di Melilli. I  Carabinieri della Compagnia di Augusta ieri sera  hanno dato esecuzione a   2 Ordinanze di Custodia Cautelare in carcere emesse dal dottor Giuseppe Tripi, G.I.P. presso il Tribunale di Siracusa, su richiesta del dottor Vincenzo Nitti della locale Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa hanno concordato con le risultanze delle indagini della dipendente Stazione Carabinieri di Francofonte e della Compagnia di Augusta, condotte dal novembre 2014 a novembre 2015, sull’efferato omicidio di Antonino Barbaro 67enne pensionato di Francofonte, compiuto il 2 Novembre 2014.    il  decesso della vittima, rinvenuta in un vigneto in località Squarcia  la mattina del 3 novembre 2014 a Francofonte, sarebbero state secondo la ricostruzione dell’accusa: ”una serie di innumerevoli ferite provocate con un’arma da taglio inferte con chiara volontà omicida”.  Le indagini avviate immediatamente dai militari della Compagnia di Augusta e condotte con lo stretto coordinamento del Procuratore Capo Paolo Francesco Giordano, hanno permesso di raccogliere in dodici mesi di un’articolata e complessa attività, numerosi indizi di reità, gravi, precisi e concordanti, a carico dei due fratelli, Antonino GIACCOTTO 45enne e Giancarlo GIACCOTTO 33enne di Melilli, pescatori, incensurati. La minuziosa attività d’indagine ha permesso agli investigatori di ricostruire fatti e movente del tragico episodio scaturito da un banale ritardo di pagamento. La vittima, infatti, abitava assieme alla compagna a Francofonte in un’abitazione di proprietà dei fratelli Giaccotto.  Antonino Barbaro corrispondeva ai proprietari un canone mensile di locazione pari 150€. Le difficoltà economiche sopravvenute avrebbero messo il pensionato in condizione di non corrispondere il pagamento del canone di qualche mensilità ai proprietari di casa i quali, già da tempo, lo pretendevano. Antonino e Giancarlo Giaccotto, il 2 novembre 2014, quindi, intorno alle ore 10:20, avrebbero raggiunto  Barbaro nella campagna dove l’uomo era intento a raccogliere l’uva, e presumibilmente non riuscendo ad ottenere il pagamento del debito di 700€, l’avrebbero aggredito ed accoltellato 27 volte. I fendenti hanno attinto la vittima in diverse parti del corpo, alcune delle quali vitali  tra cui giugulare, rene sinistro, polmoni e milza. Entrambi i fratelli sono ritenuti responsabili di omicidio aggravato dall’aver agito per futili motivi e con crudeltà, consistita nell’aver inferto 27 coltellate approfittando di circostanze di tempo, di luogo e di persona non in grado di difendersi.


Avola SR  -  CC presi 2  topi d’appartamento: ai domiciliari.  I  Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto, nel corso della serata ad Avola (SR), in contrada Gallina, hanno rintracciato e tratto in arresto nella flagranza del reato di furto in abitazione Samyr Lamloumi  18enne e Vincenzo Distefano 23enne, entrambi avolesi già noti.   Alcuni  residenti di località Fontane Bianche, a Cassibile, alle ore 18:00 hanno notato una piccola utilitaria a loro sconosciuta parcheggiata davanti ad una abitazione del posto che in quel periodo sapevano disabitata. Gli abitanti insospettiti anche dal fatto che all’interno non erano state accese luci, hanno contattato il numero di emergenza 112  chiedendo l’intervento di una pattuglia. 2 giovani nel frattempo, dopo aver caricato in tutta fretta qualcosa nel bagagliaio della macchina, si erano allontanati in direzione Avola. I  Carabinieri del N.O.R.M., proprio al confine tra Avola e Cassibile, hanno intercettato e fermato il veicolo in questione.  Le  informazioni fornite telefonicamente dal segnalante, ha permesso ai militari   d’individuare prontamente la casa dove poco prima i due giovani si erano introdotti. I maldestri.  approfittando del fatto che la zona in questione, conclusa la stagione estiva, è scarsamente frequentata e poco movimentata, dopo aver rotto 1 finestra in una villetta, si erano introdotti. I soggetti all’interno, dopo aver messo a soqquadro diverse stanze, danneggiando altresì gli infissi di altre due finestre, hanno asportato 3 televisori con relativi decoder e telecomandi, vario materiale elettrico nonché alcune paia di occhiali da sole. I militari hanno rintracciato il proprietario dell’abitazione, che ha formalizzato apposita denuncia, ed ha avuto così restituito quanto poco prima asportato.   Samyr Lamloumi e Vincenzo Distefano sono stati condotti in caserma e dichiarati in  arresto, espletate le formalità di rito, sono tradotti presso le rispettive abitazioni al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. L’attenzione del Comando Compagnia Carabinieri di Noto rimane alta e costante sull’intera giurisdizione di competenza in considerazione del fatto che i reati contro il patrimonio rappresentano senza dubbio uno dei delitti maggiormente sentiti dalla popolazione, in grado di suscitare allarme sociale ed ingenerare un diffuso senso di insicurezza. Pertanto continueranno con assiduità i servizi di prevenzione e contrasto svolti dall’Arma dei Carabinieri per prevenire e reprimere tali tipologie di reati, affiancando alla capillare perlustrazione del territorio una continua e attività info-investigativa, contattando la cittadinanza al fine di acquisire quante più notizie utili per prevenire il ripetersi di tali reati ed assicurare alla giustizia gli autori di quelli giù commessi.


Avola  SR -  Fugge in auto a controllo CC, inseguito e bloccato, 1 ai domiciliari.  I  Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Noto,  di notte, ad Avola, hanno tratto in arresto ai domiciliari nella flagranza del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale Salvatore Vaccarisi 22enne avolese, già noto. I militari, impiegati in servizio di perlustrazione nel comune di Avola, hanno notato il giovane fermo fuori dalla sua automobile, lasciata con il motore acceso, con atteggiamento sospetto e guardingo. I carabinieri hanno deciso di procedere ad un controllo di polizia, e si sono avvicinati al giovane richiamando la sua attenzione.  Vaccarisi non appena ha avuto contezza del fatto che i Carabinieri erano intenzionati a controllarlo, con mossa repentina è salito a bordo della sua auto  e si è dato alla fuga a forte velocità per le vie del paese. Il fuggitivo ha creato problemi ad automobilisti e pedoni in transito. I Carabinieri, dopo qualche minuto, all’altezza di una nota piazza del paese, approfittando dell’assenza di pedoni e di altri veicoli in transito sulla carreggiata, hanno affiancato il mezzo di Vaccarisi riuscendo ad arrestarne la marcia. Salvatore Vaccarisi è stato condotto in caserma e dichiarato in arresto. I militari   espletate le formalità di rito, hanno tradotto il giovane presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


Siracusa -    CC blitz in 28 sale gioco. I  Carabinieri della Compagnia di Siracusa, ieri pomeriggio, hanno svolto numerosi controlli all’interno di sale gioco e sale scommesse di tutti i centri abitati appartenenti al territorio della Compagnia. I militari hanno controllato 28 sale, con particolare attenzione alla presenza di minori all’interno. Il GAP (Gioco d’Azzardo Patologico) colpisce un numero consistente di adolescenti, che approfittando di una certa disponibilità economica, iniziano con piccole scommesse sportive rischiando poi diventare dipendenti ad ogni tipo di scommessa e gioco online. Il controllo in questione rientra in un progetto iniziato dal Comando Provinciale di Siracusa già lo scorso anno, che ha portato ad una proficua collaborazione sia con l’Asp di Siracusa che con il SAERT. I  Carabinieri faranno seguire conferenze nelle scuole con personale specializzato così da illustrare il problema ai più giovani e far capire loro il pericolo che si può nascondere soprattutto dietro le scommesse online.  


Noto  SR -  Truffa specchietto  per donna a Pordenone, CC 1 netino in manette. Si tratta di Fortunato BONA 29enne netino. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Noto, nel corso della notte, nell’ambito del servizio di controllo del territorio, hanno rintracciato e tratto in arresto in ottemperanza al provvedimento di revoca di decreto di sospensione di ordine di esecuzione per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo emesso in data 14 settembre scorso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Pordenone IL già noto Fortunato BONA. Il soggetto deve scontare la pena residua di 1 anno, 9 mesi e 27 giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 600 euro, per il reato di estorsione commesso nel settembre 2010 in provincia di Pordenone. Il personaggio, facendo ricorso alla oramai nota tecnica della “truffa dello specchietto”, convinse un’anziana donna del posto ad essere la  causa un piccolo sinistro stradale estorcendole, con minacce e pressioni varie, la somma di 400 euro per risarcire il danno. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Siracusa – A controllo si scaglia contro CC, 1 ai domiciliari. I Carabinieri della Stazione di Siracusa Ortigia, nell’ambito di un mirato servizio di contrasto ai reati contro il patrimonio, hanno tratto in arresto per minacce, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale il siracusano Salvatore Garofalo 31enne già noto, attualmente sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. ed all’obbligo di presentazione giornaliera alla p.g.. Il giovane, al fine di eludere un controllo nei suoi confronti ed evitare di essere sottoposto a perquisizione personale, si era scagliato contro i Carabinieri, inveendo e proferendo frasi minatorie nei loro confronti, venendo però bloccato dai militari che non hanno riportato conseguenza nell’occorso, al pari dell’arrestato. Salvatore Garofalo al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la sua abitazione.  


Pachino SRCC blitz in casa trovata famiglia con 74kg marijuana coltivata, 3 ai domiciliari. I  servizi posti in essere dai Carabinieri della Compagnia di Noto finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nella zona sud della provincia di Siracusa proseguono con incisività. I militari della Stazione di Pachino, nei giorni scorsi, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente Giuseppe Ariali 50enne, la moglie Rina Russo 45enne, ed il figlio Santo Ariali  26enne, tutti già noti, poiché trovati in possesso di complessivi 74 kg di sostanza stupefacente del tipo marijuana.  I militari, nell’ambito del quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno appreso di un via vai sospetto di persone che, a diverse ore del giorno, entravano ed uscivano da un’abitazione ubicata nella prima periferia di Pachino. I Carabinieri, pertanto, hanno avviato le attività info-investigative del caso riuscendo, in breve tempo, ad individuare l’abitazione in questione. I tutori dell’ordine  hanno proceduto, pertanto, alla perquisizione domiciliare nel corso della quale, in un locale adibito a deposito attrezzi, hanno rinvenuto circa 4 kg di marijuana già essiccata e pronta per essere confezionata in dosi nonché, appesi a dei fili, circa 10 kg di arbusti di canapa indiana in fase di essiccazione. I  militari nel medesimo locale, inoltre, hanno rinvenuto 1 bilancia da cucina ed 1 frullatore elettrico utilizzato per sminuzzare le infiorescenze e le foglie essiccate della cannabis, nonché materiale vario per confezionare lo stupefacente in dosi. I carabinieri, nell’appezzamento di terreno attiguo alla casa, in una porzione di terreno opportunamente recintata con una rete di colore verde al fine di occultare la visione interna, hanno trovato 10 piante di canapa indiana di altezza superiore ai 2 metri e dal peso complessivo di circa 60 kg. La produzione era mascherata tra fitti alberi di fichi d’india, accorgimento finalizzato ad eludere eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine.  Lo stupefacente, opportunamente lavorato e suddiviso in circa 20.000 dosi, sul mercato dello spaccio in strada, avrebbero fruttato circa 100.000 euro, è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso. I  tre sono stati condotti in caserma e dichiarati in arresto ed al termine delle formalità di rito, tradotti presso la loro  abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione allo specifico settore organizzando periodicamente mirati servizi preventivi e repressivi.


Siracusa Moglie e fratello di Trigilia ai domiciliari per droga. Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di Avola ed alla Squadra Mobile di Siracusa, di mattina su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Catania, nei confronti di Nunziatina BIANCA, 58enne nata a Noto e Gianfranco TRIGILA  41enne nato a Noto indagati per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e per la gestione diretta della stessa attività di spaccio, il tutto aggravato dalla c.d. “finalità mafiosa”, ovvero per agevolare le attività del sodalizio mafioso denominato “clan Trigila” (reati previsti dagli artt. 81 e 110 del codice penale e 73, commi 1, 4 e 6, e 74, commi 1, 2 e 3, del D.Lvo 309/1990 con l’aggravante di cui all’art. 7 del D.L. 152/1991). I due sono rispettivamente la moglie ed il fratello di Antonio TRIGILA, inteso “Pinuccio Pinnintula”, ritenuto capo storico dell’omonimo clan, attualmente ed ormai da più di vent’anni detenuto in esecuzione di condanna all’ergastolo. Le misure sono giunte all’esito di una lunga, complessa ed articolata attività investigativa, sviluppata dal Commissariato di Avola e diretta dalla D.D.A., che ha permesso di portare alla luce un articolato e redditizio traffico di sostanze stupefacenti organizzato dai vertici del clan Trigila di concerto con la “ndrina” calabrese, che, da anni, vanta una base operativa nel milanese.   Le  risultanze investigative hanno dimostrato come il clan Trigila, tra il 2010 ed il 2015, avesse organizzato un’intensa, una fiorente e ben strutturata attività di spaccio di stupefacenti di cui si riforniva direttamente in Lombardia per poi immettere il prodotto sul mercato di riferimento, costituito prevalentemente dall’area sud della provincia siracusana. L’indagine, inoltre, ha permesso alla polizia di appurare, da un lato, come il traffico di sostanze stupefacenti avesse costituito, sino ad epoca recente, una delle attività maggiormente remunerative poste in essere dal clan mafioso dei Trigila, dall’altro, come il sodalizio criminale siracusano faccesse ancora oggi capo ad Antonio Trigila inteso “Pinuccio Pinnintula”, nonostante la risalente detenzione carceraria a cui lui stesso è sottoposto. I tutori dell’ordine hanno evidenziato che in relazione ai due destinatari delle misure, Nunziatina Bianca e Gianfranco Trigila,   abbiano ben delineato il ruolo preminente all’interno del clan, di cui rappresentano al momento i vertici, in assenza di colui che ne è, comunque, ancora il capo indiscusso: Antonio Trigila, come testimoniano le risultanze delle attività investigative. Il ruolo di Nunziatina Bianca spicca quale portavoce all’esterno delle direttive impartite dal carcere dal boss detenuto e diretta esecutrice delle indicazioni ricevute dal marito. L’indagine, svolta avvalendosi di operazioni tecniche e del contributo fornito dai collaboratori di giustizia, vede coinvolte diverse persone, la cui posizione è tuttora al vaglio degli inquirenti, fermo restando che, per alcuni di essi, attualmente detenuti, non sussistevano attuali e concrete esigenze cautelari.


Rosolini  SR – CC trovata coltivazione droga in balcone e stupefacente in casa, 1 ai domiciliari. Si tratta di Luigi Garofalo 40enne avolese.  I  Carabinieri della Compagnia di Noto in servizi finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, ieri martedì 20 settembre   hanno posto la loro attenzione sul territorio del comune di Rosolini. I militari raccogliendo e sviluppando le segnalazioni di diversi residenti che hanno riferito di insoliti via vai di persone in determinate zone della cittadina hanno organizzato un mirato servizio impiegando, in sinergia tra di loro, con uomini in uniforme ed in abiti civili, hanno svolto  una serie di perquisizioni finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti. I  Carabinieri della Stazione di Rosolini nel primo pomeriggio, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Luigi Garofalo 40enne avolese, già noto ed attualmente sottoposto alla misura alternativa alla detenzione dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. I  militari sul balcone e sul terrazzo dell’abitazione hanno rinvenuto complessivamente 19 piantine di canapa indiana, con altezze da 40 a 120 centimetri, tutte ben curate, e tutto l’occorrente per irrigarle e concimarle. I carabinieri nella camera da letto, debitamente occultate in un mobiletto, hanno rinvenuto 2 vaschette in plastica per gelato con all’interno complessivamente 750 grammi di marijuana. gli investigatori, nel prosieguo dell’operazione, nel salotto di casa, hanno rinvenuto circa 28 grammi di hashish, 4 sigarette artigianali confezionate con tabacco e marijuana, 1 bilancino elettronico di precisione, 1  forbice e 2 coltelli da cucina con le lame sporche di hashish nonché tutto il materiale occorrente per confezionare lo stupefacente in dosi. Tutto lo stupefacente rinvenuto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso. Luigi Garofalo è stato condotto in caserma dichiarato in arresto ai domiciliari. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione allo specifico settore organizzando periodicamente mirati servizi preventivi e repressivi.


Lentini A posto di blocco su auto punta carabiniere che schiva impatto, lancia droga:  1  ai domiciliari. I  militari della Stazione di Lentini ieri pomeriggio, hanno tratto in arresto ai domiciliari, per  detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale,  S.B. 27enne del luogo, già noto. Il soggetto non si era fermato ad un posto di controllo effettuato dai Carabinieri di Lentini con  militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Augusta, sulla Strada Provinciale 194 in direzione di Lentini.  L’individuo, all’ordine visivo di stop imposto dai militari dell’Arma, invece di arrestare la marcia sul ciglio della strada, ha scalato le marce del motore ed ha accelerato bruscamente la velocità, puntando proprio sul militare selezionatore. Il carabiniere, solo grazie alla prontezza dei suoi riflessi è riuscito a scansarsi, evitando l’impatto col veicolo. Il personaggio si è dato alla fuga. La macchina allontanandosi ha  imboccato la rotonda della SS194 per poi proseguire lungo  la SP5 in direzione Buccheri. Il fuggitivo, durante l’inseguimento, proprio nel primo tratto della Strada Provinciale un rettilineo con ampia visibilità, ha lanciato dal finestrino 1 sacchetto di plastica contenente 43gr. di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Il soggetto è stato poi bloccato, dichiarato in arresto e collocato ai domiciliari in attesa del rito direttissimo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Carlentini SR - Tenta di bruciare scooter a controllo CC, 21 ai domiciliari. I  Carabinieri della Stazione di Carlentini, nella tarda serata di ieri, hanno tratto in arresto ai domiciliari, per resistenza a pubblico ufficiale e tentato incendio A.C. 21enne di Carlentini, nullafacente, già noto. Il soggetto, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, era stato fermato dai militari dell’Arma poiché alla guida privo di casco obbligatorio. Il  ragazzo a seguito delle contestazioni al codice della strada ha opposto resistenza ai militari operanti. Il maldestro, al fine d’impedire materialmente il sequestro del ciclomotore, con mossa repentina ha provveduto a togliere il tappo del serbatoio facendo fuoriuscire la benzina e tramite accendino ha appiccato fuoco al serbatoio del ciclomotore. L’intervento tempestivo dei militari ha evitato l’incendio il fuoco è stato domato per mezzo di un estintore in dotazione al veicolo militare. Il  padre del giovane contestualmente è giunto sul posto, ed in difesa del figlio, ha proferito anch’egli frasi minacciose nei confronti degli operanti, pertanto veniva segnalato competente A.G. quale indagato per minaccia a pubblico ufficiale. L’arrestato, dopo le procedure di legge, su disposizioni dell’A.G., è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione.


Siracusa  - CC  blocca gang specialista furti in supermercati 4 ai domiciliari, 2 in carcere. Il  gruppo, ieri era composto da Roberta Giuliano 20enne incensurata, Giuseppe Caruso 18enne già noto, Tiziana Barone 34enne già nota, Nicola Damiano 34enne già noto, Sebastiano Ranno 28enne già noto e Vanessa Pacini 19enne incensurata. I personaggi al termine delle formalità di rito, sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari eccetto Tiziana Barone e Sebastiano Ranno, che in ragione dell’essere senza fissa dimora, sono stati rispettivamente associati presso le Case Circondariali di Catania Piazza Lanza e Cavadonna di Siracusa. I maldestri hanno attirato l’attenzione dei militari che hanno proceduto all’arresto sorprendendoli nella flagranza. I Carabinieri della Compagnia di Siracusa, al termine di un’attività mirata di indagine finalizzata ad individuare gli autori di furti all’interno di esercizi commerciali, specie i supermercati, nella tarda serata di ieri hanno arrestato sei persone nella flagranza del reato di furto aggravato in concorso.   I  militari, si erano appostati da ore nei pressi di un supermercato a Priolo Gargallo, ed hanno sorpreso i 6 mentre stavano arraffando derrate alimentari e liquori.   Gli  indagati si erano organizzati in modo tale da assicurare un’attività col classico “palo” all’esterno da parte di alcuni di loro mentre gli altri operavano materialmente il furto. i maldestri avevano in dotazione una vettura per garantirsi la celere fuga ed il trasporto della refurtiva. La  banda, nel solo pomeriggio di ieri, aveva messo a segno 3 furti in altrettanti supermercati, creando allarme tra dipendenti e gestori. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita ai legittimi proprietari. I militari complessivamente hanno recuperato merce per quasi 1000€ di valore commerciale. L’attività di indagine è scaturita a seguito di ripetute segnalazioni e denunce da parte di titolari di esercizi, specie nell’area di Priolo Gargallo e Melilli, a causa di frequenti furti che stavano determinando danni economici. I carabinieri stanno svolgendo ulteriori accertamenti per verificare l’eventuale coinvolgimento dei 6 in altre simili attività delittuose nell’intera Provincia siracusana. Lo sforzo dell’Arma, sia preventivo che investigativo/repressivo, nasce dall’esigenza di contrastare efficacemente l’aumento dei furti perpetrati all’interno di supermercati e centri commerciali, unico dato in aumento rispetto all’intera categoria dei furti che, al contrario, registra in Provincia un significativo calo dei delitti commessi. L’8% di incremento, a cui corrisponde sul piano repressivo un aumento delle persone deferite all’Autorità Giudiziaria (+6%) e degli arresti operati in flagranza (+60%), ha quindi comportato un’immediata risposta dell’Arma. I tutori dell’ordine   in questo contesto hanno operato gli arresti di ieri. I soggetti da alcuni giorni infatti venivano monitorati dai Carabinieri, sul territorio, si tratta di persone d’interesse operativo gravate da precedenti specifici.


Avola  SR1 ai domiciliari per furto in appartamento. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S., hanno arrestato ai domiciliari Antonino Galletta 53enne catanese ritenuto responsabile del reato di furto in abitazione commesso ad Avola il 19 settembre del 2015. Gli Agenti hanno eseguito l’ordine di esecuzione della misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Siracusa. Il soggetto, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso la sua abitazione per rimanere agli arresti domiciliari. Le  investigazioni proseguono per verificare la responsabilità dell’arrestato anche in altri furti commessi in quel comune con le medesime modalità.  

Avola  SR  - Rumeno in manette per furto in Romania, eseguito mandato EU. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, hanno arrestato Ion Zavache  56enne rumeno senza fissa dimora, in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso il 31 marzo del 2015 dal Tribunale di Iasi in Romania. Il soggetto, ritenuto responsabile del reato di furto perpetrato all’interno di un negozio a Iasi, è stato condannato alla pena di 11 mesi e 15 giorni di reclusione.


FloridiaPanettiere ucciso da un solo colpo di pistola: responso autopsia. L’autopsia sul corpo di Sortino Sebastiano, il panettiere di Floridia ucciso nella notte di sabato 10 settembre u.s. si è svolta ieri. L’esame autoptico ha rivelato che l’uomo è stato attinto da un solo fatale colpo cal. 7.65, entrato dall’incavo dell’ascella sinistra. Il colpo ha reciso l’aorta mammaria, ha perforato un polmone ed ha frantumato una costola, per poi uscire dalla spalla destra. Le gravi lesioni riportate avrebbero comunque cagionato la morte del Sortino a causa del collasso del polmone, a prescindere dalla lesione dell’aorta mammaria. Oltre  ai militari della Tenenza di Floridia, questa mattina sono presenti sul luogo del delitto, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa di Siracusa e del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo per procedere ad ulteriori rilievi finalizzati a definire ulteriormente la dinamica dell’omicidio.

Floridia  SR – Omicidio commerciante Sortino: Plauso  per soluzione indagine carabinieri. Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Siracusa, Colonnello Luigi Grasso, di mattina, si è recato presso la Tenenza di Floridia per incontrare i Carabinieri impegnati nell’indagine sull’omicidio Sortino. L’alto ufficiale  ha rivolto  il compiacimento proprio e dei vertici dell’Arma dei Carabinieri per la celerità e la professionalità evidenziate nell’individuare i soggetti coinvolti nell’efferato delitto del panettiere. L’incontro, a cui hanno presenziato i delegati del COBAR Sicilia Carabinieri, il Consiglio di Base della Rappresentanza Militare che si prodiga per il benessere del personale, sempre attento alle condizioni in cui questo opera, è stato anche occasione per fare il punto della situazione sull’attività di indagine e sullo stato dell’ordine e della sicurezza pubblica a Floridia all’indomani di un delitto che ha particolarmente toccato e sdegnato, per efferatezza e brutalità, la comunità floridiana. Le riflessioni su questo approfondimento sono state condivise con l’avv. Orazio Scalorino, Sindaco di Floridia, anch’egli presente all’incontro per esternare il proprio plauso ai Carabinieri della Tenenza e sottolineare vivamente la vicinanza della collettività di Floridia all’Arma dei Carabinieri ed ai valori di legalità e giustizia rappresentati dall’Istituzione. Il Sindaco ha ribadito che “quanto accaduto ha profondamente colpito la cittadinanza, fatta di un tessuto sociale assolutamente sano e dai valori ben radicati, costituito da persone quali la vittima Sortino, ovvero uomini e donne dedite al lavoro, alla famiglia ed al sacrificio, animate dal massimo rispetto per le regole civili e di legalità. L’episodio, ha commentato il Sindaco, certamente va considerato un brutale gesto isolato, assolutamente non rappresentativo della collettività floridiana; al contempo, è necessario un ulteriore sforzo, in sinergia istituzionale, concentrato soprattutto sulle scuole e sui diversi settori della società, finalizzato a sensibilizzare sempre più in profondità sulla cultura della legalità e sui temi del vivere sociale”. Il Colonnello Luigi Grasso ha assicurato al primo cittadino: “la presenza costante sul territorio di Floridia dell’Arma dei Carabinieri, che sarà accentuata anche con equipaggi ed unità provenienti da reparti contermini e tratti dalla Compagnia di Siracusa, per proseguire l’opera capillare di prevenzione e contrasto alle forme di criminalità diffusa ed organizzata, con l’obiettivo di accrescere le condizioni di sicurezza concretamente percepita dalla comunità”.

Floridia  SR – Omicidio panettiere per futili motivi, bulli allontanati da panificio: filmati 3 giovani fermati. La vittima  Sebastiano Sortino 49enne avrebbe allontanato i tre ragazzi che disturbavano troppo nel locale.  Dylan Foti 18enne è finito in carcere, 2 minorenni sono stati trasferiti nel  Centro di Prima Accoglienza per Minori di Catania in via R Franchetti. I militari dell’arma al termine di un’intensa attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa e dalla Procura dei Minorenni di Catania, nella tarda serata di ieri sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto i 3 giovani di Floridia, di cui 2 minorenni, nei cui confronti i Carabinieri della locale Tenenza, in stretta sinergia con i colleghi del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale e dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Siracusa, hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza per l’efferato omicidio del titolare di un panificio, Sortino Sebastiano, commesso nella notte del 10 settembre. I militari dell’Arma hanno appurato che il movente sia da ricondurre alla volontà da parte dei tre giovani di vendicarsi per un’accesa lite intercorsa con la vittima. I  tre giovani, alle ore 03:00 circa infatti, si erano presentati nel panificio come loro abitudine fare da tempo per consumare cornetti e pizzette. I bulli avrebbero iniziato a lanciare dei pezzi di pellet utilizzati per l’accensione del forno. Il loro comportamento chiassoso ed irriverente ha indotto un dipendente a contattare il proprietario che si è precipitato sul luogo di lavoro a bordo della sua vettura ed ha allontanato dal locale i tre giovani. Il commerciante era già esasperato da un comportamento che andava avanti da tempo.   Lo  “sgarro” probabilmente nella mente dei bulli  non doveva passare “impunito”. La vendetta è stata attuata in via Boschetto, angolo via Foscolo, mentre la vittima si trovava alla guida della sua vettura, verosimilmente per tornare a casa. Gli investigatori della Tenenza di Floridia per l’identificazione dei giovani, oltre alle indicazioni fornite su uno di loro dal dipendente e da quelle raccolte sul luogo dell’evento, hanno fruito della determinante  conoscenza informativa. I  militari hanno ricostruito il giro di amicizie e frequentazioni dei soggetti coinvolti ed i loro movimenti nelle ore precedenti al delitto. I carabinieri hanno  censito   tutti i sistemi di videosorveglianza presenti, pubblici e privati, adiacenti  l’area del delitto e le molte ore di immagini registrate sono state attentamente visionate da un team investigativo dedicato.I carabinieri proprio in una di queste riprese hanno notato i tre coinvolti, a bordo di un solo scooter, percorrere le vie in cui si è verificato l’omicidio, elemento che li ha accumunati e da cui si è sviluppata l’attività investigativa. Gli investigatori oltre ad altri accertamenti di natura tecnica, hanno elaborato gli elementi raccolti nelle prime ore che hanno consentito ai Magistrati ed ai Carabinieri di procedere ad interrogatori che hanno portato, per alcuni indagati, ad ammissioni delle proprie responsabilità. 1 dei 2 minorenni in particolare, ha riferito di avere con sé la pistola utilizzata per commettere l’omicidio e di averla passata all’altro minore. Il  ragazzo  ha inoltre indicato il luogo in cui l’arma era stata gettata dopo l’azione delittuosa. I carabinieri dopo un vasto controllo del terreno incolto con fitta vegetazione nel territorio di Floridia, luogo hanno  rinvenuto la pistola. L’arma è una Berretta cal. 7.65, con ancora un colpo nel serbatoio, con matricola abrasa, è stata sottoposta a sequestro per ulteriori accertamenti tecnico-balistici volti a verificare l’eventuale impiego in altri eventi criminosi e la provenienza furtiva. I militari al termine delle formalità di rito conclusesi in nottata, hanno trasferito i 2 minorenni nel Centro Prima Accoglienza Minori di Catania in via R Franchetti ed il maggiorenne, Dylan Foti,  presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa. Le fattispecie di reato contestate sono omicidio volontario in concorso e porto e detenzione di munizioni ed arma clandestina.

 video zona delitto

Floridia SR -  Indagine CC per panettiere ucciso col colpi pistola alla testa. Si tratta di Sebastiano Sortino 48enne, titolare dell’omonimo panificio. I  Carabinieri della Tenenza di Floridia alle ore 04:00 circa, sono intervenuti in via Boschetto su segnalazione pervenuta al 112 da parte di alcuni cittadini che hanno notato una persona all’interno di una vettura, apparentemente senza segni di vita. I  militari dell’Arma giunti sul posto hanno effettivamente constatato il decesso del conducente, identificato  Sebastiano Sortino titolare di  panificio ubicato nel centro. Il cadavere appariva riverso sul sedile di guida con rivoli di sangue sul collo. I Carabinieri di Floridia sono stati immediatamente raggiunti dai colleghi di Siracusa per effettuare il sopralluogo ed i rilievi utili a ricostruire la scena del crimine e comprendere la dinamica dell’efferato delitto. Gli investigatori, dai primi accertamenti hanno evidenziato che l’uomo era stato attinto all’altezza della spalla sinistra da 1 colpo di pistola che avrebbe reciso l’aorta mammaria. I Carabinieri hanno rinvenuto complessivamente 5 bossoli disseminati lungo la via, distanti alcuni metri dalla vettura, segno che il fatto si era svolto in tempi brevissimi. La vettura della vittima è stata sottoposta a sequestro ed al momento dell’arrivo degli operanti, presentava il finestrino lato guida abbassato ed il lunotto posteriore infranto. Un colpo è stato rinvenuto conficcato nella serranda di un internet point presente nella zona. I carabinieri svolgono le indagini sull’omicidio inquadrato nell’ambito della criminalità diffusa.


Noto SR - Ambulante senegalese in manette per violenza, resistenza, ricettazione e commercio capi falsi. i Carabinieri dell’aliquota Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Noto, ieri sera giovedì impegnati nel quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto per i reati di violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, ricettazione ed introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi Wade Gora 34enne cittadino senegalese, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia, da anni stabilmente dimorante in Italia. I Carabinieri, transitando nei pressi della villa comunale di Noto, hanno notato il soggetto che era intento a scaricare delle grosse buste di plastica da una utilitaria parcheggiata lungo viale Marconi. I militari hanno pertanto deciso di procedere ad un ordinario controllo di polizia, chiedendo al soggetto di esibire i propri documenti nonché quelli del mezzo. Il personaggio, dopo aver detto di avere tutti i documenti nel portaoggetti della macchina, con un movimento improvviso ha spintonato un militare tentando di darsi alla fuga, venendo poco dopo bloccato. I  Carabinieri poco distante dal mezzo hanno rinvenuto la classica bancarella artigianale con già esposte diverse paia di scarpe ed alcuni giubbotti con marchio palesemente contraffatto, tutte imitazioni di prodotti particolarmente prestigiosi. I militari a seguito della perquisizione veicolare hanno  posto a sequestro complessivamente 50 paia di scarpe e 52 capi di abbigliamento di vario genere. Il venditore non ha fornito plausibili spiegazioni in merito alla provenienza della merce, che è stata sottoposta a sequestro in attesa di disposizioni dell’Autorità Giudiziaria. Il mezzo in questione era sprovvisto di copertura assicurativa obbligatoria: pertanto, è stato posto a sequestro  ed è stata contestata al conducente la violazione prevista dall’articolo 193 del codice della strada. Wade Gora è stato condotto in caserma e tratto in arresto, espletate le formalità di rito, è stato  associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Siracusa  -  Spaccio, CC presi 2 in azione: ai domiciliari. I  Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa di notte hanno tratto in arresto ai domiciliari nella flagranza del reato di detenzione ai fini dispaccio di sostanza stupefacente i siracusani Dario Caldarella 31enne  e Luigi Calcinella 30enne, entrambi già noti per reati specifici. I  Carabinieri, durante il controllo del territorio, giunti nei pressi di via Aldo Carratore, hanno notato un intenso via vai di moto e macchine, insolito per l’ora tarda. 2 soggetti sospetti si erano avvicinati ai mezzi, dapprima 1 di questi ha prelevato delle banconote e successivamente il secondo ha consegnato delle buste contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina. I Carabinieri, dopo essersi appostati ed aver documentato la scena, sono usciti allo scoperto per bloccare i due spacciatori.  Caldarella è stato bloccato sul posto. Calcinella ha tentato una fuga terminata nella sua abitazione. Il soggetto giunto in casa e convinto di non essere stato seguito e raggiunto dai militari operanti, ha nascosto 1  involucro in cellophane dietro l’anta a ribalta della finestra del pianerottolo. Il maldestro è stato invece sorpreso dall’equipaggio dell’Arma. I carabinieri, nella busta hanno rinvenuto 13  dosi di cocaina, per un peso complessivo di poco superiore ai tre grammi, sottoposte a sequestro. Gli  arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni. Le  indagini proseguono per comprendere se altre persone facessero parte di quello che sembra essere un sistema collaudato di spaccio con precisi compiti ripartiti tra le persone coinvolte.


Priolo Gargallo  SR -  Rapina ed attera anziano: CC, 43 catanese in manette. i Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo al termine di un’intensa e celere attività di indagine hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto il catanese Angelo Sortino 43enne, , già noto anche per reato specifico, individuato quale responsabile della rapina perpetrata a Priolo Gargallo ai danni di un 60enne del luogo.   il malvivente ha strappato all’anziano dal collo una collana d’oro del valore di circa 500€. L’episodio si è verificato la mattina del 30 agosto scorso e  la vittima, avendo provato a resistere all’aggressione, era stata scaraventata a terra dal malvivente, riportando traumi ed escoriazioni giudicate guaribili in cinque giorni salvo complicazioni. Le  indagini sono state svolte immediatamente dai militari dell’Arma. Gli investigatori sulla base delle scarne informazioni raccolte, dell’analisi delle immagini di alcune telecamere private e della condivisione del patrimonio informativo con i colleghi della provincia di Catania, sono riusciti ad individuare l’autore dell’efferato delitto. Il  maltolto sfortunatamente non è stato recuperato essendosene il Sortino prontamente disfatto nel centro di Catania, verosimilmente in qualche compro oro compiacente. Il fermo è stato convalidato ed il Sortino si trova ora ristretto nella Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa. Le  indagini dei Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo proseguono per comprendere se il Sortino sia responsabile di analoghi delitti commessi sul territorio con analoga modalità d’azione. 


Priolo Gargallo  SR -  Postano in rete sevizie a cucciolo di gatto, CC segnalati  2 minori. Il sadico divertimento è emerso dal video del cucciolo di gatto diffuso sui social network e su cui hanno celermente indagato i Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo dopo aver acquisito il filmato. Il video evidenzia che una ragazza   Giulia(nome di fantasia) 16enne afferra un gattino randagio per la schiena e lo lancia  violentemente in aria oltre una recinzione. La scena è stata ripresa da un altro minore Gianni(nome di fantasia) e diffusa su internet. I Carabinieri hanno identificato i 3  minorenni Giulia(nome di fantasia), Gianni(nome di fantasia) 17enne e Lucia(nome di fantasia)  che compaiono nelle riprese, segnalandone 2: Giulia(nome di fantasia) e Gianni(nome di fantasia) all’Autorità Giudiziaria per i Minorenni di Catania di via R. Franchetti, ovvero la 16enne Giulia che ha lanciato l’animale ed il 17enne Gianni(nome di fantasia) che ha filmato l’accaduto. Il giovane impegnato a riprendere il gesto violento  non si è limitato a filmare e diffondere il video ma ha anche chiaramente incitato l’amica a commettere la violenza. Lucia(nome di fantasia)  la terza giovane  minorenne, per stessa ammissione della ragazza coinvolta, ripresa nel filmato ha invece cercato ma invano di far desistere i due amici dal sadico gioco, cercando di opporsi con decisione alla violenza. I Carabinieri hanno anche chiarito che l’episodio, benché pubblicato in rete nei giorni scorsi, risalga ai primi di luglio 2016 e si sarebbe verificato nel giardino dell’abitazione della minore, residente a Priolo. Gianni(nome di fantasia) l’altro minorenne coinvolto è invece residente a Siracusa. Il lungo tempo trascorso non ha ovviamente consentito ai Carabinieri di poter verificare le conseguenze subite dal cucciolo che, a detta della minorenne in lacrime davanti ai militari, sarebbe rimasto vivo dopo la caduta. I Carabinieri al momento, sono convinti che per fortuna i giovani protagonisti di questa triste storia non abbiano commesso altre analoghe violenze e maltrattamenti ai danni di animali. I  militari ritengono che certamente s’impongono in altre sedi le opportune riflessioni sulle cause di certi comportamenti giovanili. 


Siracusa Viola domiciliari, 1 in carcere. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno arrestato, in flagranza di reato, Giorgio DI GREGORIO 27enne, siracusano, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Di Gregorio è stato arrestato per i reati di evasione dagli arresti domiciliari, violenza e resistenza a P.U. e, dopo le formalità di rito,  tradotto presso la Casa Circondariale di Cavadonna a Siracusa.


Siracusa - Gen. Del Sette visita Comando Provinciale. Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Tullio Del Sette, accompagnato dal Comandante Interregionale “Culqulaber”, Gen. C.A. Silvio Ghiselli, nella mattinata, ha fatto visita al Comando Provinciale di Siracusa dove è stato ricevuto dal Comandante Provinciale Col. Luigi Grasso. Il Comandante Generale ha incontrato tutti gli Ufficiali del Comando Provinciale di Siracusa, tutti i Comandanti delle 25 Stazioni della Provincia e della Tenenza di Floridia, i militari dei Reparti Speciali e quelli della sede, una rappresentanza delle Associazioni Nazionali Carabinieri della Provincia, nonché i componenti del Comitato di Base della Rappresentanza militare. Il Comandante Generale, oltre a ringraziare tutti i Carabinieri della Provincia di Siracusa per l’impegno quotidiano profuso alla tutela della legalità e alla sicurezza dei cittadini, ha espresso un sentito apprezzamento per i risultati operativi conseguiti ed ha esortato tutti a continuare ad operare con passione, professionalità, disponibilità, a favore dell’intera comunità. Il  Generale ha inoltre esternato profonda gratitudine per coloro che lo hanno preceduto nel servizio attivo e che, oggi, alimentando le fila dell’Arma in congedo, costituiscono un esempio di incondizionata ed imperitura dedizione all’Istituzione.


Ferla  SRTenta estorsione a donna anziana, a casa và riscuotere, trova anche i carabinieri: 1 ai domiciliari. I militari della Stazione di Ferla, ieri sera, a conclusione di un mirato servizio di osservazione, hanno tratto in arresto per estorsione Enrique Veloso Salamone 24enne di Ferla, nullafacente, già noto. Il personaggio, a seguito di reiterate minacce nei confronti di una donna anziana del luogo, ha cercato di farsi consegnare da quest’ultima la somma di 1.500€ perché, a suo dire, da lei avrebbe vantato un presunto debito. La vittima, stanca delle richieste e delle ripetute minacce a mezzo telefono, concretizzate nell’ultimo periodo da parte del 24enne, nel pomeriggio di ieri si è presentata presso la Stazione Carabinieri di Ferla per chiedere il loro aiuto. Gli uomini dell’Arma  immediatamente hanno predisposto un servizio di osservazione che ha consentito di sorprendere lui all’interno dell’abitazione della vittima. I militari, infatti erano dentro casa quando il personaggio per l’ennesima volta si era presentato da lei pretendendo in maniera del tutto ingiustificata 1.500€. I  militari, dopo aver udito la pretesa della somma di denaro dietro le chiare e dirette minacce verbali, si sono palesati ed hanno ammanettato il maldestro in flagranza di reato. La donna al termine della vicenda ha espresso sincera gratitudine per l’immediato aiuto ricevuto da parte dei militari dell’Arma che le hanno consentito di riappropriarsi della sua serenità. L’arrestato, dopo le procedure di legge, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione.


Siracusa  CC e NAS sanzionano bar fuori norma. Carabinieri del Comando Stazione di Ortigia,  personale della Polizia Municipale e dell’ASP 8 di Siracusa, hanno effettuato  controlli in un ristorante del centro rilevando delle carenze igienico sanitarie, ed occupazione del suolo pubblico superiore a quella concessa, elevata 1 contravvenzione superiore a 1000 euro. I Carabinieri di Ortigia col NAS di Ragusa, nell’ambito di un mirato servizio, hanno proceduto al controllo di 3 bar, nelle vicinanze della Stazione Ferroviaria rilevando diverse infrazioni quali l’assenza di tabelle che devono essere obbligatoriamente esposte per informare i clienti circa gli ingredienti utilizzati per la produzione dei prodotti di pasticceria, quella relativa al livello alcolemico, mancato aggiornamento del piano di autocontrollo/HACCP. In un bar in particolare sono state rilevate gravi carenze igienico sanitarie tanto che è stata inoltrata, alla competente autorità, la proposta per la chiusura del locale stesso. Sono state elevate contravvenzioni per un totale di 7.400 euro.


Siracusa CC bloccano su auto 1 evaso dai domiciliari. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno tratto in arresto per evasione il siracusano Giorgio Di Gregorio 37ENNE  già noto, sottoposto al regime degli arresti domiciliari dal mese di agosto 2016 per reato specifico. Il personaggio è stato riconosciuto dai Carabinieri impegnati in un posto di controllo mentre si trovava alla guida di un’auto. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato nuovamente sottoposto al regime degli arresti domiciliari.I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno tratto in arresto ai domiciliari nella flagranza del reato di furto aggravato gli avolesi Sebastiano Nastasi 41enne e Giuseppe Scala 41enne, entrambi già noti. I due personaggi sono stati sorpresi mentre si erano introdotti in un’azienda agricola  in contrada Milocca e da cui avevano asportato più di 2 quintali di limoni, agrume che sul mercato parallelo ha ormai raggiunto prezzi di vendita decisamente significativi ed allettanti per i ladri. L’intervento dei Carabinieri ha consentito il recupero della refurtiva e la restituzione all’avente diritto. Al termine delle formalità di rito, i due avolesi sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.


Augusta  SR - Polizia blocca 1 topo d’appartamento in azione.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Augusta, hanno bloccato David Gagliano 38enne, residente a Siracusa, per tentato furto in abitazione. Gli  Agenti di Polizia, a seguito di segnalazione pervenuta alla Sala Operativa di ladri in azione presso un’abitazione, sono intervenuti . i poliziotti, giunti sul posto, sono riusciti a bloccare 1 dei ladri a poche centinaia di metri dall’abitazione mentre i complici si sono dileguati a bordo di un’auto.


Floridia SR - Picchia e chiude in casa figlia 14enne per futili motivi, padre in manette. I Carabinieri della Tenenza CC di Floridia hanno tratto in arresto un uomo responsabile di lesioni personali e sequestro di persona aggravati. Il soggetto   ieri pomeriggio, a seguito di un litigio scaturito da futili motivi connessi con un ritardo nel prepararsi per trascorrere un po’ di ore al mare, ha picchiato la figlia quindicenne. La ragazza dopo l’aggressione, è stata chiusa in casa mentre il resto della famiglia si è recato sui litorali siracusani nonostante le sue condizioni. La giovane  è riuscita a mettersi in contatto con la mamma, separata dal padre e residente a Siracusa, chiedendo aiuto. La 14enne in stato di shock, non è riuscita a spiegare cosa fosse esattamente successo, ma ha fornito indicazioni sufficienti a consentire alla madre di allertare i Carabinieri di Floridia. I militari dell’Arma si sono messi alla ricerca dell’abitazione e, dopo averla individuata, hanno liberato la minore grazie all’ausilio dei Vigili del Fuoco. La ragazza si è tranquillizzata quando ha notato da una finestra il volto ed il berretto con la fiamma di un Maresciallo dell’Arma che, con il sorriso, l’ha rassicurata sulla fine dell’incubo. La giovane è stata trasportata presso l’Ospedale civile, ed è stata dimessa con più di venti giorni di prognosi. I  Carabinieri, sicuri che la ragazza fosse in condizioni fisiche e psichiche di sicurezza, si sono messi alla ricerca del padre violento, individuandone la macchina sulla costa. I militari hanno atteso il genitore ed all’imbrunire, alla fine della sua giornata di mare l’hanno arrestato. La giovane vittima è stata affidata alla madre ed alle sue amorevoli cure. L’episodio va ad accrescere tristemente il numero dei fenomeni di violenza di genere e domestica che si verificano sul territorio, decisamente elevato. L’invito dei tutori dell’ordine è quello di collaborare con l’Arma dei Carabinieri e con tutti gli operatori di settore che sinergicamente affrontano il problema, al fine di conseguire risultati sempre più efficaci soprattutto sul piano preventivo ancorché repressivo. Il Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa, attraverso militari appositamente qualificati, proseguirà con diverse iniziative tematiche rivolte al sociale ed al mondo della scuola, da affiancare alle attività prettamente di polizia giudiziaria, per continuare ad essere riferimento del cittadino nella delicata materia. 


Lentini - Ruba gasolio, CC preso, 1 ai domiciliari. I Carabinieri della Compagnia di Augusta, nel corso dei vari servizi di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei furti nelle aree rurali, hanno tratto in arresto per furto aggravato Maurizio Modica, 54enne, di Lentini, nullafacente già noto. I Carabinieri della Stazione di Lentini, nel corso della notte, mentre stavano effettuando dei passaggi in Contrada Sant’Antonio nei pressi del cantiere edile allestito per l’ammodernamento della linea Ferroviaria  Catania – Augusta, hanno sorpreso il soggetto in un cantiere intento ad asportare del gasolio da una macchina Trivellatrice. Il personaggio alla vista degli uomini dell’Arma, ha cercato di scappare ma è stato raggiunto e bloccato, dopo un breve inseguimento. La refurtiva, che ammonta a circa 50 lt di gasolio, è stata recuperata e restituita al responsabile del cantiere. Il gasolio asportato, presumibilmente era destinato alla vendita abusiva nella piazza di Lentini.  L’arrestato, dopo le procedure di legge, su disposizioni dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione. 


Lentini   Bloccato mentre irriga piantagione marijuana: CC 1 ai domiciliari. I  Carabinieri della Compagnia di Augusta  comandata dal capitano   Rossella Capuanoieri pomeriggio, nel corso di uno specifico servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto ai domiciliari, per coltivazione di sostanze stupefacenti, Andrea Cosentino 32enne di Scordia (CT), già noto. I  militari della Stazione di Lentini, e del Posto fisso di Agnone Bagni, da giorni stavano tenendo sotto controllo una piantagione di marijuana in Contrada Burgherano al confine con il territorio di Scordia (CT), nascosta nella vegetazione ed in attesa delle necessarie operazioni di irrigazione. Gli sforzi della lunga osservazione dei militari sono stati premiati quando nel pomeriggio di ieri, il soggetto si è presentato per dedicarsi all’irrigazione dello stupefacente su quel terreno demaniale che costeggia un torrente. Il coltivatore alla vista degli uomini dell’Arma, si è dato immediatamente alla fuga per le campagne. Il tentativo maldestro è stato senza esito poiché Cosentino è stato raggiunto e bloccato, dopo un breve inseguimento, innanzi la sua abitazione di Scordia (CT). La piantagione tagliata e posta sotto sequestro era composta da circa 19 piante di marijuana tutte perfettamente tenute e di altezza variabile tra 1,50 e 2 mt circa, nonché  tutta l’attrezzatura per la coltivazione ed il materiale utilizzato per l’irrigazione.  Cosentino, dopo le procedure di legge, su disposizioni dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione.


Priolo Gargallo  SR   Fuoco in azienda panificazione. La causa sarebbe da attribuire secondo gli investigatori ad un accidentale corto circuito. Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo di notte sono intervenuti presso uno stabilimento per la produzione di prodotti da forno in frazione Città Giardino dove, intorno alla mezzanotte, è divampato un incendio che ha interessato una parte della struttura destinata a deposito carico/scarico merci e ricovero automezzi. i Carabinieri di Priolo Gargallo nelle operazioni di sopralluogo, sono stati affiancati dai colleghi dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Siracusa per valutare la natura dolosa del rogo che però, al termine degli accertamenti svolti, è stata definitivamente esclusa. I militari dell’Arma, ed i Vigili del Fuoco, anche attraverso la visione delle immagini del sistema di videosorveglianza e l’attenta disamina delle condizioni dei luoghi, hanno ricondotto l’incendio ad origini accidentali, che si sono verificate durante le preliminari operazioni di pulizia ed avviamento dei forni svolte da due dipendenti. Gli investigatori ritengono verosimile che una scintilla od un corto circuito abbia innescato le fiamme che sono poi velocemente propagate a causa del forte vento essendo  la struttura interamente fatta di lamiera. Il rapido intervento di più mezzi dei Vigili del Fuoco ha consentito di domare l’incendio, nel quale sono comunque sono andati distrutti tre furgoncini utilizzati per la distribuzione dei prodotti da forno sul territorio ed una vettura aziendale. Fortunatamente non vi sono feriti. I danni complessivi, benché ancora in corso di esatta quantificazione, sono comunque ingenti e non coperti da assicurazione per tali eventi e si assomma anche l’interruzione dell’attività produttiva.


Siracusa  - Truffa e ricettazione, CC 1 in manette. Si  tratta di Maurizio Piazzese 48enne del luogo. I  Carabinieri della Stazione di Siracusa Principale di notte, hanno ottemperato ad un ordine di esecuzione di pene concorrenti emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia arrestando il siracusano, già noto, condannato a scontare una pena di 4 anni e 4 mesi di reclusione per i reati di truffa e ricettazione commessi nella provincia di Pavia negli anni 2004 e 2007. L’arrestato al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Siracusa a “Cavadonna”.


Siracusa - Agenti, presi 2 evasi dai domiciliari. Polizia della Questura di Siracusa, in servizio di Volanti, ha bloccato Luigi Coffa 44enne, residente a Siracusa, già noto, per il reato di evasione dagli arresti domiciliari. Il soggetto è stato sorpreso in una via della città lontana dalla sua abitazione. Gli Agenti delle Volanti hanno anche denunciato G.A. 43enne, residente a Siracusa, già noto, per il reato di evasione.


Cassibile  SRCC eseguita 1 carcerazione per furto. I Carabinieri della Stazione di Cassibile hanno dato esecuzione ad un ordine di esecuzione pena emesso dalla Procura Generale presso il Tribunale di Catania arrestando Roberto Coffa 42enne. Il soggetto dovrà scontare una condanna alla reclusione con fine pena nell’aprile del 2019 in quanto responsabile di un furto aggravato commesso anni addietro a Siracusa. L’arrestato al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di “Cavadonna” di Siracusa.


Siracusa   Nigeriano espulso rientra: ammanettato da agenti. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno arrestato Nogieru EGBON 50enne nigeriano, perché espulso dal territorio nazionale il  30 agosto 2013, che ha fatto rientro prima dei cinque anni previsti senza la prevista autorizzazione del Ministero dell’Interno. Lo stesso, inoltre, è destinatario di un ordine per la carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ascoli Piceno, e deve espiare una pena residua di 2 mesi. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, di ieri, hanno ammanettato Giorgio DI GREGORIO 27enne  siracusano, per il reato di evasione dagli arresti domiciliari.


Canicattini Bagni SR - Piromane preso in azione viola domiciliari, CC 1 in carcere.

I Carabinieri della locale Stazione ieri a Canicattini Bagni, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di incendio doloso Pasqualino Tinè  59enne, già noto ed in atto sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Canicattini Bagni. I militari, alle ore 14:00 circa, impegnati in servizio di perlustrazione sul territorio, transitando lungo la strada regionale nr. 13 in contrada Bosco di Sopra, hanno notato uno accovacciato sul bordo della carreggiata che, dopo aver dato alle fiamme ad alcune sterpaglie e dei fogli di giornale trovati sul posto, si dava alla fuga a piedi lungo la via. I  Carabinieri prontamente sono intervenuti, bloccando il soggetto  ed avvisando il personale della locale protezione civile per domare sul nascere l’incendio. Le  fiamme, infatti, complice la presenza di parecchia erba secca ed una leggera ma costante brezza di vento caldo, si stavano propagando rapidamente in direzione delle abitazioni, la prima delle quali distava non più di cinquanta metri dal punto dove Tinè aveva appiccato il fuoco.  Pasqualino Tinè è stato condotto in caserma e dichiarato in arresto. Il piromane   al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. I  Carabinieri, nella prima serata, si sono recati presso l’abitazione del soggetto per verificare che stesse rispettando la misura precautelare cui era stato sottoposto, e ne hanno constatato l’assenza.   I  militari si sono posti alla ricerca di Pasqualino Tinè rintracciandolo mentre si aggirava per il centro storico del paese dopo aver anche bevuto qualche bicchiere di vino di troppo. Il maldestro è  stato tratto nuovamente in arresto, ed è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Siracusa Frattura naso a vicino di casa con testata, 1 in manette.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno arrestato Salvatore Oliva 45enne, residente a Siracusa, per il reato di lesioni personali aggravate nei confronti di un vicino di casa. La vittima, colpevole di aver chiuso un portoncino di accesso agli spazi comuni, è stato colpito dall’Oliva con una testata che gli ha procurato una frattura scomposta del setto nasale. Agenti delle Volanti, nel corso dei quotidiani controlli a coloro che in città sono sottoposti a misure restrittive della libertà personale, hanno denunciato 2 soggetti per inosservanza alle misure.


Avola  SRCC presa coppia con 1,5 kg droga in auto. Si tratta di Lorenzo Trebisonda 31enne finito in carcere  e Rosanna Caputo 33enne posta ai domiciliari. Proseguono i servizi posti in essere dai Carabinieri della Compagnia di Noto finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.  I  Carabinieri dell’Aliquota Operativa del N.O.R.M.,  ieri ad Avola, hanno preso in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente Lorenzo Trebisonda   e Rosanna Caputo, entrambi di origini avolesi ed incensurati.  I  Carabinieri, nel corso dell’articolato servizio, che ha impiegato militari in abiti civili supportati da personale in uniforme, hanno intimato l’alt all’autovettura condotta da Lorenzo Trebisonda con a bordo la convivente Rosanna Caputo, procedendo ad un normale controllo di polizia nei loro confronti. L’atteggiamento assunto dai due, è apparso subito irrequieto e nervoso nonostante i documenti di guida e di circolazione fossero in regola. La reazione ha insospettito  i carabinieri che, pertanto, hanno deciso di procedere ad una perquisizione personale e veicolare conclusasi con esito positivo. I 2 in un borsello in pelle riposto sui sedili posteriori dell’auto  celavano due involucri contenenti complessivamente 15 panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish del peso complessivo di 1,5 kg.. I CC hanno rilevato la particolare attenzione che era stata riposta nel confezionamento dei panetti, oculatamente avvolti nel cellophane trasparente e sigillati con nastro isolante al fine di impedire che l’odore della sostanze fuoriuscisse dalla confezione, il tutto al fine di eludere eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine.  Lo stupefacente, che se immesso sul mercato dello spaccio in strada avrebbe fruttato almeno 15mila €, è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso. La coppia è stata condotta in caserma. Lorenzo Trebisonda e Rosanna Caputo sono stati dichiarati in  arresto. Lorenzo Trebisonda al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa mentre Rosanna Caputo è stato tradotta presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione allo specifico settore organizzando periodicamente mirati servizi preventivi e repressivi.


Siracusa - CC preso catanese con 330g cocaina. I Carabinieri dell’Aliquota operativa della Compagnia di Siracusa ieri sera hanno arrestato in flagranza di reato Alfio Fabio SCIUTO 38enne catanese già noto, trovato in possesso di 300 gr di cocaina pura. I Carabinieri impegnati in servizio di controllo del territorio, insospettiti da una serie di manovre compiute da una Fiat Punto chiaramente intenzionata a sviare l’attenzione di eventuali pattuglie presenti in zona, dopo aver intimato l’alt hanno identificato nel guidatore lo SCIUTO. Il personaggio fermato in prossimità dell’ingresso della città, zona Targia, è stato  posto a perquisizione personale e veicolare a seguito della quale i militari hanno rinvenuto, abilmente occultato all’interno del vano della ruota di scorta, 1 involucro in plastica contenente cocaina purissima, quantitativo che sul mercato può raggiungere un valore di 30.000 euro circa. Sciuto è stato accompagnato in caserma a Siracusa per le incombenze di rito, per poi essere associato presso la Casa Circondariale di Cavadonna, così come disposto da AG Siracusa.


Noto -  Stalker ammanettato dai CC.  Carabinieri della locale Stazione nel pomeriggio a Noto hanno tratto in arresto in flagranza dei reati di atti persecutori, violazione di domicilio e danneggiamento Francesco De Grazia 37enne, attualmente sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. I militari hanno operato a seguito di querela per atti persecutori sporta dalla ex moglie, che ha denunciato come Francesco De Grazia non avesse mai accettato la fine del loro matrimonio ponendo in essere reiterati atteggiamenti molesti e, in alcuni casi, violenti nei suoi confronti. Il  GIP del tribunale di Siracusa aveva imposto al soggetto il divieto di avvicinarsi alla ex moglie, alla sua abitazione ed ai luoghi da lei frequentati, mantenendosi ad una distanza minima di cento metri. Il personaggio, nel primo pomeriggio, in violazione della misura cautelare, si è recato presso l’abitazione della ex moglie: non trovandola in casa, ha infranto il vetro di 1 finestra, introducendosi all’interno ed iniziando a mettere tutto a soqquadro, minacciando altresì il fratello della donna il quale, allertato da alcuni vicini che avevano udito dei rumori molesti, si era recato sul posto per constatare quanto stesse accadendo. La reazione violenta di Francesco De Grazia, che nel frattempo si era allontanato, ha spinto l’ex cognato a richiedere l’intervento dei Carabinieri. I militari, giunti sul posto e ricostruita la dinamica dei fatti, si sono messi alla ricerca del soggetto rintracciandolo poco dopo. Francesco De Grazia è stato bloccato dai militari, condotto in caserma e dichiarato in arresto. Lo stalker, espletate le formalità di rito, è stato poi tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il Comando Carabinieri sottolinea :”Questo è l’ennesimo episodio di violenza nato nell’ambito delle mura domestiche, una situazione gravissima che i Carabinieri della Stazione di Noto sono riusciti ad affrontare anche grazie alla volontà delle vittime di rivolgersi alle forze dell’ordine e di denunciare. Si tratta di un fenomeno drammatico che si può contrastare solo con un lavoro quotidiano condiviso e diversificato in cui assume un ruolo decisione la fiducia verso le istituzioni. L’Arma dei Carabinieri impiegherà ogni risorsa per affrontare con professionalità e competenza lo specifico fenomeno”.


Testa dell’Acqua SRGenerale Ghiselli visita Stazione CC. Il Generale di Corpo D’Armata Silvio GHISELLI, Comandante del Comando Interregionale Carabinieri “Culqualber” con competenza su tutti i Comandi della Sicilia e della Calabria, nel corso della mattinata ha visitato la Stazione Carabinieri di Testa dell’Acqua. A ricevere l’Alto Ufficiale, il Comandante Provinciale, il Comandante di Compagnia ed il Comandante in S.V. della Stazione ed i militar di reparto. Una realtà particolare quella della Stazione di Testa dell’Acqua, reparto che ha competenza su un vasto territorio che ricomprende circa 186 km  quadrati del comune di Noto con circa 1000 abitanti. Il  Generale GHISELLI, giunto presso la Stazione, nel portare il suo saluto ai militari, ha ribadito l'importanza del dispositivo territoriale, ed in particolar modo delle Stazioni Carabinieri, nella difesa dei cittadini e nella lotta alla criminalità organizzata e comune. Il Generale durante l’incontro con i militari, ha tenuto a ringraziare il personale per il quotidiano impegno svolto sul territorio, sottolineando come la vicinanza al cittadino e la professionalità nel rispondere alle esigenze di sicurezza da questo palesate siano l’elemento distintivo dell’essere Carabiniere su cui continuare ad improntare il quotidiano servizio istituzionale rafforzando sempre più il rapporto di fiducia da sempre esistente tra l’Arma e la popolazione. Al termine dell’incontro, l’Alto Ufficiale ha lasciato Noto per ulteriori impegni lavorativi.


SiracusaSpaccio, CC 1 preso in azione: ai domiciliari. I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Siracusa, hanno arrestato ai domiciliari in flagranza di reato Antonino SANTUCCIO 25enne, per spaccio. I militari impegnati in un servizio antidroga nella zona Isola, insospettiti da un gruppo di ragazzi, hanno notato che ad uno in particolare, SANTUCCIO appunto, veniva dato del denaro, e che subito dopo lo stesso andava nella sua abitazione e consegnava 1 involucro. I militari, presumendo che si trattasse di spaccio, hanno proceduto al controllo dell’acquirente trovandolo in possesso di 1 dose di hashish e 1 di marijuana appena acquistata.  Gli investigatori, nell’abitazione del SANTUCCIO, a seguito di perquisizione, hanno rinvenuto 107 gr. di marijuana in 1 busta di plastica, 83 gr. di hashish, 1 bilancino di precisione utilizzato per confezionare le dosi e 40 euro provento dello spaccio. SANTUCCIO, dopo le incombenze di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari così come disposto dall’AG di Siracusa, presso la sua abitazione.


Francofonte SREra ai domiciliari con pistole e droga in casa, CC 1 in carcere. I  Carabinieri della Compagnia di Augusta comandata dal capitano Rossella Capuano, ieri, hanno tratto in arresto, per detenzione abusiva di armi clandestine e segnalato alla Prefettura di Siracusa per uso di sostanze stupefacenti Giovanni Di Benedetto 21enne di Francofonte, nullafacente,  già noto e sottoposto agli arresti domiciliari dal 14 ottobre 2015 per il reato di estorsione. I Carabinieri della Stazione di Francofonte nel corso di una perquisizione domiciliare, nella quale si sono avvalsi del prezioso supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi (CT) per la ricerca di droga, hanno rinvenuto nel mansardato dell’abitazione 2 distinti vasi, di cui 1 in terracotta di colore rosso e l’altro vaso in plastica  di colore nero con all’interno innestate 2 piantine del tipo “marjuana”, subito fiutata dai cani appena fatto ingresso nell’abitazione. I carabinieri hanno esteso la perquisizione in ogni locale dell’abitazione e rinvenuto, inoltre 2 pistole calibro 8, nonché 4 cartucce cal. 12 da caccia.   Un’arma era occultata in un’intercapedine  ricavata tra l’intelaiatura superiore in legno di una porta-finestra. La pistola è stata rinvenuta, avvolta in panno di stoffa di colore bianco, completa di serbatoio. La seconda arma invece è stata rinvenuta poiché i militari, che accuratamente procedevano alle operazioni, si sono accorti di 1 foro ricavato nella parete del sottoscala e che fungeva da nascondiglio per una pistola Revolver marca “Lebel”.   Le  4 cartucce calibro 12 erano state minuziosamente occultate nel vano avvolgibile dell’unica finestra esistente nella camera da letto. Le  armi e le munizioni al termine della perquisizione domiciliare sono state poste sotto sequestro mentre il Di Benedetto è stato arrestato per ricettazione e detenzione  abusiva di armi clandestine e munizioni e, su disposizioni dell’Autorità Giudiziaria, tradotto presso il carcere di “Cavadonna” di Siracusa. L’amministrazione comunale locale ha espresso parole di viva soddisfazione per l’ottimo lavoro svolto dai Carabinieri del presidio che con impegno e dedizione ogni giorno contribuiscono fortemente al mantenimento della sicurezza e dell’ordine.


Priolo Gargallo SR - Non si ferma all’alt, inseguito fugge in moto: va in Commissariato con avvocato.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo, ieri pomeriggio, mentre stavano percorrendo via Quasimodo, hanno deciso di controllare Augusto Gattuso 18enne residente a Priolo Gargallo, soggetto noto  per   spaccio, il quale stava viaggiando a bordo di un ciclomotore Aprilia Scarabeo di colore nero.  Gattuso non si è fermato all’ALT Polizia. il giovane ha proseguito la sua marcia a forte velocità imboccando in controsenso via Bondifè  non curandosi dei pedoni e dei veicoli che sopraggiungevano. Il fuggitivo, dopo un inseguimento per le vie cittadine, ha abbandonato il mezzo e si allontanato a piedi facendo perdere momentaneamente le sue tracce. Gattuso, alle ore 14.00 circa, ha deciso di presentarsi presso gli Uffici del Commissariato in compagnia del suo avvocato di fiducia. Il giovane è stato  dichiarato in arresto per i reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, e per la pericolosità e gravità  dei fatti posti in essere durante la fuga.


Siracusa Carabinieri controllato territorio: lotta spaccio stupefacenti e criminalità. Il Comandante Provinciale, Col. Luigi Grasso  sui risultati conseguiti e l’impegno dell’Arma nel settore della prevenzione, ha dichiarato: “Abbiamo voluto diversificare quanto più possibile gli ambiti di intervento, specie in un’ottica preventiva, a tutela della legalità, a tutela della sicurezza del cittadino; l’impegno dell’Arma dei Carabinieri sull’intero territorio della Provincia è e rimarrà elevato e cercheremo, impiegando tutte le risorse a nostra disposizione, di garantire ai numerosissimi turisti ed alle locali comunità, che ringrazio per la preziosa vicinanza, il nostro quotidiano sostegno e presenza.” I  Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa, nella prima parte dell’estate 2016, hanno profuso un importante impegno soprattutto nell’attività di prevenzione di controllo del territorio della provincia senza mai trascurare l’azione di contrasto ai fenomeni criminali di maggior impatto sociale quali i reati predatori e contro il patrimonio e quelli ancor più odiosi commessi contro le fasce deboli come i maltrattamenti in famiglia e gli atti persecutori. I militari tra Luglio e la prima parte di Agosto, a fronte di un netto calo dei delitti registrati nello stesso periodo dell’anno scorso, hanno effettuato 98 arresti, quasi tutti nella flagranza del reato, denunciato a piede libero più di 1700 persone con un incremento percentuale rispettivamente del 53% e del 13% rispetto allo stesso arco temporale del 2015.Il maggiore impegno è stato comunque quello di garantire la consapevolezza di un’estate sicura a tutti i cittadini della provincia ma anche ai numerosissimi turisti che trascorrono i loro periodi di vacanze nelle note località di mare e nei centri noti per le loro bellezze culturali ed architettoniche. I carabinieri hanno per questo motivo predisposto numerosi servizi preventivi, oltre 2230 quelli effettuati con un incremento del 7% rispetto a quelli effettuati nell’inizio dell’estate 2015, con la diversificazione degli obiettivi, a cominciare dall’apertura dei Posti Fissi Carabinieri stagionali  ad Agnone Bagni e a Marzamemi che hanno consentito la costante presenza dell’Arma in quelle località garantendo la sicurezza in prossimità dei lidi e dei locali di aggregazione dei giovani. Costante è stato il controllo alla circolazione stradale, soprattutto in orario serale e notturno, ambito in cui sono state identificate più di 12.000 persone e controllati quasi 9500 veicoli. I risultati sono stati garantiti anche grazie all’impiego delle Stazioni Mobili nelle località di Brucoli e Fontane Bianche dove, nei giorni di maggiore afflusso di vacanzieri, l’Arma ha costantemente garantito la propria presenza. A tutela dei turisti e dei commercianti sono poi stati effettuati 11 servizi antiabusivismo commerciale che soprattutto nelle località di Ortigia e Marzamemi hanno consentito di sequestrare oltre 1000 pezzi tra occhiali da sole, paia di scarpe e accessori per l’abbigliamento palesemente contraffatti. Anche le acque e le coste della provincia sono state pattugliate dai natanti del Comando Provinciale con frequenza giornaliera. La Motovedetta di Augusta e il Battello Pneumatico impiegato nelle acque di Marina Grande di Ortigia, nello stesso periodo di inizio estate hanno effettuato ben 153 controlli amministrativi a carico dei proprietari di barche e natanti in genere e oltre 25 alle concessioni marittime demaniali. Non sono stati dimenticati i luoghi di maggiore aggregazione dei giovani dove, oltre ai servizi di prevenzione generale, sono stati effettuati 7 servizi unitamente alle unità cinofile dei Carabinieri che hanno permesso di effettuare 11 arresti e numerose denunce a piede libero di soggetti che detenevano stupefacenti ai fini di spaccio o che coltivavano piantine di marijuana in spazi di proprietà. Sono state sequestrate quasi un centinaio di dosi già pronte per lo spaccio e oltre 6 kg. di sostanze stupefacenti, droghe pesanti e leggere destinate allo spaccio anche nelle zone della provincia dove la maggiore presenza turistica ne incrementa la domanda.


Augusta SR -  Incontro Antiracket a Comando Carabinieri: ridurre esposizione del denunciante. Il Comandante del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa, Capitano Vincenzo Alfano, ed il Comandante della Compagnia Carabinieri di Augusta, Capitano Rossella Capuano hanno incontrato tutti i rappresentanti delle Associazioni Antiracket del territorio megarese. La  realtà siracusana  è la seconda provincia in Sicilia per il numero di associazioni antiracket attive. L’incontro non poteva non rivestire che carattere di fondamentale priorità e significare ancora una volta il segno di un rapporto di fiducia, supporto e sostegno che da sempre l’Arma dei Carabinieri alimenta e fortifica. Le tematiche trattate hanno permesso ai partecipanti sia di affrontare nello specifico le dinamiche del territorio che il volere consolidare le modalità di collaborazione finalizzate ad ottenere risultati nell’azione di contrasto, cercando di ridurre l’esposizione personale di chi denuncia.


Priolo SR - Referendum su gettone  presenza impedito indebitamente,  indagine conclusa su 9.   Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo, a seguito di attività investigativa, diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, nella persona dal Sostituto Procuratore dott. Tommaso Pagano, hanno notificato un provvedimento di conclusione indagine a carico di 9 soggetti. Le indagini hanno riguardato la mancata indizione di un referendum popolare, avente ad oggetto l’abbassamento del valore del gettone di presenza dei consiglieri del Comune di Priolo Gargallo. I membri della Commissione Consiliare di Vigilanza, con decisione del 23 marzo 2013, avevano escluso il promotore del referendum dalla possibilità di avere un incontro con la commissione, per discutere e chiarire l’iter del referendum consultivo stesso.  Le  delibera, dagli accertamenti esperiti da parte degli investigatori, veniva assunta in violazione dello Statuto e del Regolamento per l’istituzione di referendum consultivi del Comune di Priolo Gargallo. I soggetti avrebbero dunque pertanto, “indebitamente   impedito al promotore del referendum di partecipare al procedimento, ostacolandone eventuali attività propulsive ed, in ogni caso, avrebbero contribuito ad impedire la prosecuzione dell’iter procedimentale per l’indizione del referendum popolare, arrecando così, intenzionalmente, un danno al promotore stesso, privandolo del diritto a partecipare al procedimento, nonché ai cittadini priolesi, impedendogli di esercitare il loro diritto di voto rispetto alla materia oggetto del referendum”.  L’azione avrebbe permesso, infine, che i consiglieri (fra cui gli stessi membri della commissione) potessero continuare, senza doversi confrontare con l’opinione pubblica e la volontà dell’elettorato, a percepire un gettone di presenza indebito, perché quantificato in misura superiore al limite normativamente previsto.


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Augusta Cap. Capuano comanda Compagnia CC Augusta. L’ufficiale cap. Rossella Capuano è subentrata nel prestigioso incarico di comando  al cap. Federico Alfonso Lombardi trasferito in altra sede. Il Comando della Compagnia Carabinieri di Augusta è stato assunto dal cap. Capuano il 10 Luglio 2016 ed ufficializzato nei giorni scorsi a Siracusa dal Comandante provinciale dei carabinieri    col. Luigi Grasso. Il Comando della Compagnia Carabinieri di Augusta da sempre ha rappresentato nell'area di Siracusa una delle più prestigiose  sedi di comando dell’Arma in provincia sia per le competenze inerenti il porto che per il territorio operativo che comprende la zona nord della provincia : punto di confine con l’area etnea ad alta densità criminale di tutti i livelli. Il cap. Rossella Capuano ha quindi tanto lavorare, a Lei va il nostro buon lavoro ed i complimenti per l’incarico assunto.

Il Cap. Rossella Capuano è originaria di Roma, nata a marzo 1988, ha frequentato, dopo la scuola secondaria di primo grado, il liceo “Lazzaro Spallanzani” di Tivoli dove, nell’anno 2007, ha conseguito la maturità scientifica. L’ufficiale a gennaio dello stesso anno ha partecipato al concorso, riservato a 50 aspiranti, per allievi ufficiali dell’Accademia Militare di Modena dove il 3 settembre 2007 si è arruolata frequentando il 189° corso Orgoglio. La  nomina a Sottotenente dell’Arma dei Carabinieri è stata conferita trascorsi i primi due anni presso quella sede, poi il trasferimento presso la Scuola Ufficiali di Roma per frequentare il 189° corso di Applicazione.  Rossella Capuano a settembre 2011 è stata promossa Tenente ed ha frequentato il 18° corso di Perfezionamento, al termine del quale, ha raggiunto la laurea magistrale in giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata nel luglio dell’anno 2012. L’ufficiale, durante gli anni di formazione, ha conseguito diverse abilitazioni: lancio paracadutista, da Pattugliatore scelto,  da Istruttore di ordine pubblico e da Istruttore di polizia militare, la patente informatica europea, la qualifica di operatore sdi (Sistema d’indagine Interforce), ed ha frequentato il corso di perfezionamento al tiro. Rossella Capuano tramite la Croce Rossa Italiana ha conseguito l’attestato per procedere alle manovre di primo soccorso B.L.S.D. per adulti (Basic Life Support & Defibrillation – Primo Soccorso con l’uso del defibrillatore semiautomatico)  e P.B.L.S.D. pediatrico. L’ufficiale nel settembre 2012, al termine del percorso formativo, è stata destinata a Firenze come Comandante di Plotone alla Scuola Allievi Marescialli e Brigadieri dell’Arma dei Carabinieri dove forma il 10° corso annuale ed il 1° corso triennale. Il 23 settembre 2014 ha preso il Comando del Nucleo Operativo e Radiomobile di Ferrara dove, in questi due anni, ha sviluppato importanti attività d’indagine tra le quali l’Operazione “Video Poker Evolution” che ha portato all’arresto di 5 soggetti di origine albanese, ed alla denuncia di ulteriori  4, dediti alla commissione di furti in esercizi commerciali, soprattutto di video slot e l’operazione “Neon” conclusa con l’arresto di 4 soggetti romeni e 9 denunce che ha permesso di sgominare il sodalizio criminoso dedito ai furti di bancomat, nel centro e nord d’Italia, con la tecnica del trascinamento e che aveva colpito per ben 3 volte a Ferrara.  La  nomina per la promozione al grado di Capitano è arrivata ad Aprile 2016 con notifica.Il capitano Capuano è stata da sempre molto impegnata nel sociale prediligendo attività di informazione per la cittadinanza al fine di prevenire i reati predatori, nello specifico le truffe. L’ufficiale per tale motivo ha partecipato al Progetto “Citta si-cura” sviluppando un ciclo di conferenze con la popolazione nel comune di Ferrara ed in quelli limitrofi. L’ufficiale sedeva, come rappresentante dell’Arma dei Carabinieri, al Tavolo Tecnico presso la Prefettura di Ferrara inerente la Violenza di genere ed il Bullismo, argomenti per i quali ha effettuato numerosi incontri anche presso gli Istituti scolastici della Comunità Estense. Il capitano Capuano nel periodo di permanenza ha frequentato il Corso di Diritti Umani ed Internazionali nei Conflitti armati che si è svolto presso la Facoltà di Giurisprudenza di Ferrara nel maggio 2015.  L’ufficiale il 10 Luglio 2016 ha assunto il Comando della Compagnia Carabinieri di Augusta.


Lentini – Usa sistema mafioso, tenta  estorsione e usa finto ordigno: 1 in manette. Si tratta di Alfio AZZARELLO  51enne, lentinese. Il Questore di Siracusa, Dr. Mario Caggegi, già aveva disposto sul territorio di Lentini una forte intensificazione dei servizi di controllo del territorio al fine di contrastare il proliferare di reati particolarmente odiosi quali l’estorsione che colpisce particolarmente gli imprenditori e i commercianti locali. I  controlli hanno dato importanti risultati, primo fra tutti gli arresti dell’operazione “Uragano” che hanno inflitto un duro colpo alla criminalità organizzata lentinese. Gli investigatori della Polizia di Stato hanno operato nell’ambito di tale rafforzata attività. Agenti in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, ieri collaborati dai colleghi della Squadra Mobile di Siracusa, hanno tratto in arresto Alfio AZZARELLO per il reato di estorsione. Gli   Agenti nella tarda serata di ieri,  sono intervenuti presso un esercizio commerciale  in Piazza Nazionale,  dove era stato segnalato 1 involucro che sembrava 1 pacco bomba. Gli investigatori sono intervenuti sul posto e poi con anche i Vigili del Fuoco e gli artificieri della Polizia di Stato di Catania i quali, dopo aver messo in sicurezza l’area, hanno provveduto a bombardare l’involucro appurando che lo stesso era composto da bombolette a gas, candele, fili elettrici ed un telefonino ricoperti e sigillati da nastro adesivo bianco e del tutto innocuo. Gli agenti a  seguito di immediate indagini, hanno tratto in arresto, per il reato di estorsione, l’AZZARELLO che, nella giornata di ieri, aveva preso alcuni oggetti dall’esercizio commerciale senza pagarli ed al rifiuto del proprietario di fornire altro materiale senza esser prima pagato, l’ha  minacciato telefonicamente tramite dei messaggi in cui citava appartenenti alla criminalità organizzata locale, quali i Nardo o Ruggeri e poi ha posizionato il finto ordigno davanti la saracinesca a scopo intimidatorio. Gli Agenti, a seguito di perquisizione domiciliare, hanno altresì rinvenuto e sequestrato 4 piante di sostanza stupefacente tipo marijuana.


Augusta SR – Carabinieri appello :”attenzione a truffe con  soldi falsi”. Attività continua dei Carabinieri della Compagnia di Augusta nella lotta alla spendita di monete false ed alle truffe. I Carabinieri allertano tutti i cittadini affinché pongano attenzione al fenomeno in questione soprattutto su banconote del taglio di 100€ che sono più facilmente falsificabili e destano minori sospetti da parte di chi le riceve. I tutori dell’ordine in particolar modo  raccomandano, specialmente le persone anziane, di porre attenzione alle truffe i cui tentativi negli ultimi tempi sono aumentati in maniera esponenziale. Le raccomandazioni sono sempre le stesse:   non fidarsi di persone che si presentano in abiti civili quali Forze dell’Ordine od impiegati di società di servizi come quelle Elettriche, del gas o telefoniche  uomini con fare gentile. Evitare  di rimanere da soli con loro e cercate quantomeno di accoglierli solo qualora vi fosse la possibilità di farsi assistere almeno da un vicino o da una persona di fiducia allertando, in caso di sospetti, il numero di emergenza il “112” richiedendo l’intervento delle Forze dell’Ordine. L’attuazione di questi consigli, specialmente tra persone anziane, può evitare la commissione di questi particolari e spiacevoli reati permettendo di assicurare alla giustizia i malfattori. I Carabinieri invitano tutta la cittadinanza a contattare le forze di polizia in qualsiasi situazione di dubbia interpretazione, anche solo per le indicazioni del caso. Alcune tipologie di reati, nello specifico le truffe, possono essere evitate con la conoscenza delle modalità di azione criminali esistenti sul territorio, per queste ragioni l’Arma dei Carabinieri esorta i concittadini di Augusta a seguire le indicazioni fornite oltre che a far riferimento costantemente ai propri presidi capillarmente collocati sul territorio.

Augusta SR – Divieto di dimora violato, CC eseguono arresto domiciliare. I Carabinieri della Compagnia di Augusta, hanno tratto in arresto ai domiciliari Cesare PANDOLFO, 52enne di Sortino (SR), nullafacente, già noto, sorvegliato speciale, in esecuzione dell’ordinanza emessa dalla Corte di Appello di Catania con la quale si dispongono, nei suoi confronti,  gli arresti domiciliari per aver violato la misura cautelare del divieto di dimora nei Comuni di Melilli (SR) e Sortino (SR). Le disposizioni impartite dall’Autorità Giudiziaria, dal maggio 2016, a trasferire la propria dimora in un altro Comune della provincia venivano disattese dall’arrestato che ha continuato a risiedere presso la sua abitazione ubicata in Contrada Pianetti di Melilli (SR). I Carabinieri della Stazione di Melilli, appurato e dimostrato che la misura cautelare del divieto di dimora si è rivelata inefficace e sussistendo il concreto pericolo di reiterazione delle condotte criminose del Pandolfo, stante la gravità dei fatti, hanno chiesto all’Autorità Giudiziaria un aggravio della misura cautelare in atto. I tutori dell’ordine, nel pomeriggio di ieri hanno notificato a Pandolfo l’ordinanza della Corte di Appello di Catania e dopo le procedure di legge, su disposizioni dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione.   


Lentini Cumula pene, Polizia ammanetta  sorvegliato speciale. Si tratta di Cirino FICHERA 24enne noto lentinese. Gli agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno eseguito un ordine per la carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa (Ufficio Esecuzioni Penali), nei confronti di Cirino FICHERA, in atto sottoposto alla misura restrittiva della sorveglianza speciale della P.S. con obbligo di presentazione giornaliera alla P.G. entro le ore 19,00. Il  personaggio, dopo gli adempimenti di rito, è stato associato presso la Casa di Reclusione di Brucoli  per  espiare la pena di mesi 2 e 20 giorni di reclusione.  Gli  Agenti ieri pomeriggio, sono intervenuti in via Francofonte, dove si era sviluppato un incendio di vaste dimensioni, propagatosi successivamente per tutta la via, lambendo anche la S.S. 194 “Catania –Ragusa”. Sul posto, oltre agli Agenti del Commissariato, sono intervenuti Agenti del  Reparto Prevenzione Crimine di Catania, vigili del fuoco, vigili urbani, le Protezioni Civili Lentini- Carlentini, nonché la Guardia Forestale Regionale di Siracusa. L’incendio che ha posto in pericolo alcune abitazioni della zona, non ha causato danni né a persone né a private abitazioni.


Avola  SR CC e cifofili trovano pistola e droga, 1 in manette. Si  tratta di Paolo Bratti 35enne avolese già noto. I  servizi posti in essere dai militari della Compagnia di Noto proseguono finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. I  Carabinieri hanno intensificato i controlli del territorio nel comune di Avola. I militari hanno raccolto e sviluppando le segnalazioni di diversi residenti che hanno riferito di insoliti via vai di persone in determinate zone della cittadina. I Carabinieri hanno organizzato un servizio mirato impiegando, in sinergia tra di loro, militari in uniforme e personale in abiti civili, avvalendosi altresì del prezioso contributo del personale del Nucleo Cinofili Carabinieri di Nicolosi. Gli investigatori hanno posto in essere una serie di perquisizioni finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti. I Carabinieri dell’Aliquota Operativa del N.O.R.M. e del Nucleo Cinofili di Nicolosi, nel corso della mattinata hanno tratto in arresto in flagranza dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e di detenzione illegale di arma comune da sparo Paolo Bratti. I Carabinieri, nel corso di perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto debitamente occultato nel sottotetto dell’abitazione del soggetto, 1 pistola del tipo revolver, ben conservata e perfettamente funzionante, attentamente confezionata prima in uno straccio e poi all’interno di 1 busta in plastica sigillata con del nastro adesivo. Il pastore tedesco in dotazione al nucleo Carabinieri cinofili, nell’appartamento al primo piano, nella camera da letto, sopra un armadio ha indicato 1 vasetto di vetro contenente 27 grammi circa di sostanza stupefacente marijuana ed all’interno di un paio di collant a loro volta chiusi in una busta di plastica, ulteriori 55 grammi circa della medesima sostanza. I Carabinieri occultato in un calzino hanno rinvenuto 1 involucro di plastica contenente complessivamente 70 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo cocaina oltre a vario denaro contante ritenuto provento di pregressa attività di spaccio. I militari nel salotto di casa hanno ricevuto in consegna spontanea dal personaggio: 1 ulteriore involucro in plastica contenente ulteriori 10 grammi circa di cocaina materiale vario necessario per il confezionamento della sostanza. Il tutto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi del caso sullo stupefacente e gli accertamenti di rito sulla pistola al fine di individuarne la provenienza. Bratti Paolo condotto in caserma è stato dichiarato in arresto ed espletate le formalità di rito, tradotto presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione allo specifico settore organizzando periodicamente mirati servizi preventivi e repressivi.


Siracusa Viola sorveglianza, CC 1 ai domiciliari. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno tratto in arresto ai domiciliari Giancarlo De Benedictis 40enne già noto e con precedenti specifici, per inosservanza degli obblighi derivanti dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno. Il soggetto è stato sorpreso dai militari mentre era intento a dialogare per strada con alcuni gravati da pregiudizi penali, violando quindi una delle prescrizioni imposte dalla misura. Il personaggio al termine delle formalità di rito,  è stato  posto al regime degli arresti domiciliari presso la sua abitazione.


Pachino SRTenta truffa specchietto ad anziano,  arraffa risparmi 5600€ e lo travolge, 1 denunciato. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino hanno denunciato S.F. 29enne, residente a Noto, per il reato di rapina impropria e lesioni personali aggravate. Gli  Agenti sono intervenuti in via dello Stadio dove, pochi istanti prima, un anziano signore 67enne  era rimasto vittima di una truffa dello “specchietto”. Il malcapitato stava   percorrendo la via a bordo della sua moto ape, quando è stato affiancato da un individuo alla guida  di un’auto. Il maldestro con toni alterati ha  accusato l’anziano d’avergli rotto lo specchietto. La  vittima benché non ricordasse d’aver urtato qualcuno, al fine di dirimere l’incresciosa vicenda, si è dimostrato disponibile a risarcire il danno estraendo dalla tasca dei pantaloni un mazzo di banconote, frutto dei risparmi di una vita, ammontante a circa 5.200€. Il malvivente, accortosi dell’ingente bottino, ha afferrato le banconote per asportarle ed alla resistenza opposta dall’anziano, ha risposto ingranando la marcia, sgommando, facendolo anche rovinare per terra. Le indagini svolte, hanno permesso di individuare il responsabile del reato e di recuperare l’intera somma asportata che è stata restituita al legittimo proprietario.


Sortino  SRColtivatore marijuana ai domiciliari, CC scoprono piantagione in indagine per furto. Giampaolo Musco 25enne, sortinese, già noto, al termine delle operazioni è stato posto ai domiciliari nella sua abitazione. I Carabinieri della Stazione di Sortino, a conclusione di serrate indagini scaturite da un furto di 150 lt di gasolio e varia attrezzatura meccanica, avvenuto il 12 luglio 2016, all’interno di un’azienda agricola del luogo, oltre a deferire in stato di libertà i responsabili hanno tratto in arresto ai domiciliari il 25enne del luogo per coltivazione di marijuana. I  militari, a seguito del furto in azienda agricola, avevano intrapreso immediate attività investigative volte anzitutto all’acquisizione delle immagini di video sorveglianza istallate presso la proprietà. Gli investigatori successivamente   hanno comparate i frame con quelli reperiti lungo la vie del centro cittadino. L’attento monitoraggio delle registrazioni ha permesso ai militari di notare la corrispondenza degli abiti di 2 giovani che a mezzanotte circa sostavano presso un  distributore automatico di sigarette con quelli degli individui travisati con calzamaglia che si erano introdotti  furtivamente nella proprietà. L’individuazione dei responsabili da parte dei Militari dell’Arma è stato immediato; infatti grazie alla conoscenza approfondita delle dinamiche e dei personaggi del luogo, dai connotati fisici e le andature dei giovani evidenziate nei filmati, la Stazione Carabinieri di Sortino, ha facilmente riconosciuto gli autori del reato. I  militari, stamani  alle prime ore del mattino, hanno eseguito le perquisizioni domiciliari presso l’abitazione dei responsabili recuperando interamente la refurtiva. I carabinieri, da un attento controllo presso le pertinenze di proprietà hanno inoltre rinvenuto, in un fondo limitrofo ad una delle due abitazioni, una coltivazione di marijuana ben organizzata comprendente un impianto di irrigazione munito di gocciolatoio per ognuna delle 11 piante ivi presenti dalle dimensioni di circa 2 metri. Il responsabile della coltivazione, è ritenuto Giampaolo Musco  il quale al termine delle operazioni è stato tratto in arresto e ristretto ai domiciliari nella sua abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Lo stupefacente e tutto il materiale per coltivare l’illegale sostanza sono stati posto sotto sequestro.


Cassibile SR38enne coltiva stupefacente, CC deferito. I Carabinieri della Stazione di Cassibile hanno deferito all’Autorità Giudiziaria G.M. 38enne incensurato, ritenuto responsabile del reato di coltivazione di sostanze stupefacenti. Il soggetto, al termine di una perquisizione domiciliare inquadrata in una più articolata serie di attività di controllo del territorio a carattere preventivo, è stato trovato in possesso di 3 piante di canapa indiana, dal lui stesso coltivate, ciascuna di altezza pari a cm. 170, in avanzato stadio di maturazione. Le piante sono state rinvenute nel giardino pertinente all’abitazione e sottoposte a sequestro dai militari operanti. 


Priolo Gargallo SRCC, preso 1 accusato di rapina. I Carabinieri del Comando Stazione di Priolo Gargallo hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa nei confronti di Salvatore Bryan Orlando, di Priolo Gargallo 22enne, dovendo espiare la pena di 2 anni, 4 mesi e 22 giorni di reclusione e il pagamento di 1000 euro di multa perché responsabile di una rapina. La misura rappresenta l’esito dell’attività d’indagine dei militari della Stazione di Priolo Gargallo che, nell’ottobre del 2013, avevano arrestato, in quasi flagranza di reato, Orlando il quale con un complice ed i volti travisati  de  calze di nylon ed armati di coltello e  pistola, probabilmente giocattolo, avevano rapinato una farmacia, all’orario di chiusura, portando via 400 euro. I  Carabinieri, grazie alla visione dei filmati, riuscirono a risalire all’identità di uno dei due che all’epoca venne associato presso la Casa Circondariale di Cavadonna. ORLANDO, dopo le incombenze di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Brucoli.


Lentini -  Preso Giuseppe Coniglio con cocaina nascosta in auto: CC ai domiciliari. Carabinieri di Lentini, ieri mattina, hanno tratto in arresto per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, Giuseppe CONIGLIO 53enne già noto.  Il personaggio, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, è stato fermato dai Carabinieri in località Carrubazza a bordo del sua auto  Fiat Grande Punto. I militari, insospettiti dai movimenti strani e dall’agitazione del Coniglio, hanno proceduto ad una accurata ispezione del mezzo rinvenendo nella tubazione dell’impianto di climatizzazione 12 grammi di eroina, in parte suddivisa in dosi pronte per lo spaccio che veniva posta sotto sequestro. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Carlentini  SRReati contro la persona, CC eseguono carcerazione. I Carabinieri di Carlentini,  ieri pomeriggio,  hanno tratto in arresto Giuseppe Serges 54enne  di Carlentini, nullafacente, già noto, in esecuzione dell’ordinanza con cui la Procura Generale della Repubblica di Catania ha disposto la carcerazione dovendo espiare 4 anni e 6 mesi di reclusione per reati contro la persona. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa di reclusione di Brucoli - Augusta.


Lentini Trovato in auto col fucile a canne mozze, proiettili pistole e 4 amici: 1 in manette. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto Filadelfo ZARBANO 29enne, lentinese, già noto alle forze di Polizia. il personaggio, a seguito di perquisizione dell’automobile su cui stava viaggiando, è stato trovato in possesso di: 1 fucile cal. 12 marca Franchi modello Alcione calibro 12 sovrapposto con canne mozze, della lunghezza cm 40 con calcio in legno modificato e relativo copricanna, che è risultato essere provento di furto,  9 cartucce da fucile calibro 12, 1 cartuccia da pistola calibro 38 Smith Wesson camiciata e 6 cartucce da pistola calibro 22. I poliziotti nella circostanza, per i medesimi reati, hanno denunciato gli amici :  C.O. 35enne, C.P. 22enne, S.A. 25enne, M.C.A. 29enne  lentinesi.  Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno anche eseguito un servizio di controllo straordinario del territorio, nell’ambito dell’operazione di polizia denominata “Trinacria”, conseguendo i seguenti risultati: controllate 49 persone e 24 veicoli, 1 sequestro amministrativo, 1 documento ritirato ed effettuata 1 perquisizione.


Francofonte SR –  CC dai filmati sorveglianza identificano possessori oggetti rubati, 2 denunciati per ricettazione. Si tratta di M.P.  19enne e S.M  38enne.L’ennesima denuncia di furto all’interno di una villetta in zona Pizzuta era stata presentata  ieri ai CC, ed i ladri avevano arraffato oggetti di valore, orologi e pc. I  Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa sono subito intervenuti sul posto che, ed a poche ore di distanza dal fatto, grazie alla visione di alcuni filmati ed altri accertamenti, sono riusciti a risalire all’identità dei due ladri. Le perquisizione a casa dei due M.P.  19enne e S.M  38enne hanno portato al ritrovamento degli indumenti che i ladri indossavano quando hanno commesso il furto, oltre alla refurtiva quali due pc portatili e 5 calici in argento di ingente valore. I due sono stati denunciati per ricettazione mentre i due pc e i calici sono stati restituiti al proprietario.


Siracusa  - Nigeriana espulsa a Pavia rientra ad Augusta SR: arrestata. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno arrestato Christa ARIA 29enne, nata in Nigeria, perché espulsa dal territorio nazionale in virtù del provvedimento emesso dal Questore di Pavia il 1 aprile 2014, è rientrata prima dei 3 anni senza speciale autorizzazione del Ministero dell’Interno.  La donna, dopo essere sbarcata clandestinamente presso il porto di Augusta il  1 luglio 2016, è stata sottoposta a controllo AFIS, ed è risultata già espulsa dal T.N. essendo stata accompagnata alla frontiera di Fiumicino-aeroporto il 7 aprile 2014 ed imbarcata su volo Alitalia, come disposto dal provvedimento.  Christa ARIA al termine delle formalità di rito, è stata condotta presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza Catania.

Siracusa – Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno arrestato Sebastiano MONTALTO 38enne, e Michael PEREZ 19enne siracusani, per il reato di tentato furto aggravato in abitazione.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno eseguito un ordine di sospensione della misura alternativa degli arresti domiciliari, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Siracusa, nei confronti di Marco DI GIANDOMENICO 43enne, siracusano che a seguito di un malore, l’arrestato è stato collocato in una cella ubicata all’interno dell’ospedale.


Pedagaggi SR Carabinieri bloccano banda del buco pronta a rapinare ufficio postale: 4 in carcere. Si tratta dei  già noti: Jonathan FASSARI 22enne di Scordia (CT) bracciante agricolo, Alessandro CARUSO 28enne di Scordia disoccupato, Roberto ZAMMATARO 27enne di Scordia disoccupato e Salvatore BARONE 31enne  di Militello Val di Catania, bracciante agricolo. I Carabinieri della Stazione di Carlentini  e della Radiomobile di Augusta, alle prime luci del giorno all’alba, sono intervenuti nella frazione di Pedagaggi, presso il locale ufficio postale, a seguito della segnalazione di allarme. I militari  hanno sorpreso 2 soggetti i quali,  dal facile accesso attraverso un adiacente edificio abbandonato, stavano praticando un foro nel muro dello stabile per entrare nelle poste. I due maldestri sono stati immediatamente bloccati ed carabinieri presupponendo che vi potessero esservi dei complici, hanno perlustrato il territorio individuando altri 2 soggetti che a piedi si davano alla fuga cercando di far perdere le loro tracce attraverso le aree rurali della frazione. I militari dell’arma hanno bloccato anche i complici, ed i quattro sono stati identificati: Jonathan FASSARI, Alessandro CARUSO, Roberto ZAMMATARO e Salvatore BARONE. I carabinieri hanno avviato ulteriori ricerche nel territorio circostante l’ufficio postale ed hanno   rinvenuto 1 auto  Lancia Musa in uso a Fassari con all’interno altri strumenti necessari allo scasso ed anche alcuni passamontagna. I militari, dagli elementi raccolti hanno potuto ricostruire le reali intenzioni dei 4 personaggi  i quali evidentemente stavano attendendo l’apertura dell’ufficio postale da parte del direttore per poi introdursi nell’edificio attraverso il foro praticato e, quindi, sotto minaccia farsi aprire la cassaforte a tempo che custodiva circa 30.000€. L’ufficio teneva in cassa il contante poiché era previsto il pagamento delle pensioni. I 4 sono stati quindi dichiarati in arresto per tentata rapina e ristretti presso la Casa Circondariale di Siracusa a Cavadonna.


Agnone Bagni SRCarabinieri, istituito posto fisso in zona balneare Agnone, a comando m. Ilaria Somma. Il Comandante Provinciale, Col. Luigi Grasso, ed il Mar.As.UPS Paolo Cassia, Comandante interinale della Compagnia di Augusta, di mattina, alla presenza di S.E. il Prefetto di Siracusa, Armando Gradone, hanno inaugurato l’apertura stagionale del Posto Fisso Carabinieri ad Agnone Bagni. Gli uffici, sono ubicati in una struttura di in via Nuova n. 50, messa a disposizione dal Comune di Augusta, sono aperti ogni giorno da oggi fino al 31 agosto con orario mattutino dalle 10:00 alle 13:00 e pomeridiano dalle 13:30 alle 18:30. Il  Comandante del Posto Fisso è  Maresciallo Ilaria Somma, che riceve  i cittadini  ed è supportata dai  militari destinati in loco  i quali la coadiuveranno. Alcuni  carabinieri sono giunti in rinforzo per la specifica esigenza con disposizione del Comando Generale dell’Arma. La presenza dell’Arma nella frazione balneare è anche garantita, al di fuori degli orari d’ufficio, dalle pattuglie al servizio dei residenti, commercianti e turisti che garantiranno la perlustrazione del territorio. Ulteriori  militari in rinforzo alla provincia giungeranno nei prossimi giorni, per le esigenze legate all’afflusso dovuto al turismo estivo e balneare  e saranno impiegati anche nei territori di Cassibile e Fontane Bianche. 


Siracusa  Clochard  in strada soccorsi e rimossi da CC, indirizzati in alloggi temporanei. I  Carabinieri del Comando Stazione di Ortigia col personale della Polizia Municipale e dei servizi sociali del Comune di Siracusa, nella mattinata, sono intervenuti su Corso Matteotti dove da giorni stanziano dei senza tetto che con i loro cani occupano gli scalini e le vetrine della centralissima via. I tutori dell’ordine hanno proceduto ad identificare i vari senza tetto ed offrire loro un’adeguata sistemazione all’interno di una struttura. I militari in questo modo hanno ridato decoro ad una delle vie più frequentate da turisti e siracusani ed in questi giorni di caldo torrido, sono è riusciti a prestare soccorso a queste persone, spesso affette da patologie e dipendenze.


Avola  SR  - Riesame dispone arresto per armi, CC eseguito.  I  Carabinieri dell’Aliquota Operativa del N.O.R.M. della Compagnia di Noto ieri ad Avola, hanno tratto in arresto Vincenzo Morale 47enne avolese, già noto, in esecuzione di 1 ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale del Riesame di Catania in accoglimento dell’appello presentato dal Pubblico Ministero di Siracusa dott. Antonio Nicastro ad una pregressa ordinanza applicativa di misura cautelare. I militari durante la notte del 23 novembre 2015, nell’ambito dell’operazione Kepha avevano   dato esecuzione a 22 ordinanze di custodia cautelare emesse dal GIP di Catania su richiesta di quella Procura Distrettuale Antimafia per i reati di cui agli art. 73 e 74 D.P.R. 309/90.  Morale era stato arrestato in flagranza di reato per detenzione illegale di arma comune da sparo ed alterazione di arma in quanto, nel corso delle operazioni di perquisizione, in un terreno adiacente alla sua abitazione. I  Carabinieri avevano rinvenuto, avvolta in uno straccio, una pistola a tamburo arrugginita nelle parti esterne ma perfettamente funzionante nella rotazione del tamburo e nell’abbattimento del cane, con canna modificata ad anima liscia, priva di matricola, nonché un sacchetto di carta con n.6 cartucce calibro 38 parzialmente ossidate. Il  G.I.P., a seguito della convalida dell’arresto, aveva disposto nei confronti di Morale la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.  Il  P.M., alla luce della gravità della condotta criminosa in questione, aveva proposto appello avverso l’ordinanza emessa dal G.I.P..Il  Tribunale del riesame di Catania, al termine dell’iter giudiziario relativo all’appello in questione,  ha condiviso le motivazioni addotte dal Pubblico Ministero disponendo la Custodia cautelare nei confronti di Morale. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Augusta SR 3 carlentinesi coinvolti in “strage sabato notte”, 1 morto: guidatore positivo alcoltest,  arresto CC per omicidio stradale. I 3 ragazzi: Emanuele Giuga, Sebastiano Miceli e SM 17enne erano a bordo di una potente BmW 320 guidata da un 19enne e stavano viaggiando verso Augusta. Il sinistro si è verificato alle ore 1.00 circa, sulla strada provinciale 57, Carlentini-Brucoli,  è stato l’ennesimo incidente stradale nel corso del quale ha perso la vita Sebastiano Miceli giovane di appena 18 anni. La vittima era a bordo dell’autovettura condotta dal suo amico Emanuele Giuga e si stavano dirigendo ad Augusta per passare un sabato sera di divertimento. La macchina arrivata all’altezza di contrada Torre, per cause in corso d’accertamento sarebbe finita fuori dal controllo del conducente, di appena 19 anni, neopatentato.  La vettura “BMW 320d”, di proprietà della madre, del conducente è andata a sbattere contro un muro a secco ed un palo telefonico posti al margine della carreggiata e ribaltandosi più volte prima di terminare la marcia. Il giovane seduto sul sedile posteriore è morto sul colpo, a seguito del violento impatto. Il  terzo passeggero, S.M. di 17 anni, è rimasto ferito, era seduto a fianco del conducente, ed è ora ricoverato nell’ospedale di Lentini, e secondo i sanitari non è in pericolo di vita. Gli accertamenti immediati condotti dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Augusta hanno permesso immediatamente di cristallizzare il fatto e ricostruire la dinamica dell’incidente dalla quale sarebbe emersa responsabilità da parte del conducente, rimasto miracolosamente illeso e trovato positivo all’alcoltest. Il guidatore alla luce di quanto accaduto è stato tratto in arresto per “omicidio stradale” (art. 589 bis del codice penale), di recente introdotto dal legislatore per limitare le “stragi del sabato sera”. La salma del 18enne è stata traslata presso la camera mortuaria dell’ospedale di Lentini per l’esame autoptico disposto dall’Autorità Giudiziaria mentre l’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione.


Lentini Carabinieri 2 arresti ai domiciliari per droga e violenza famigliare. Si tratta di: Ramon Conte 30enne  e Giuseppe Macca 29 enne. I militari della Stazione di Lentini appartenenti alla Compagnia di Augusta comandata dal cap. Alfonso Lombardi, ieri mattinata, nel corso di uno specifico servizio antidroga, hanno tratto in arresto ai domiciliari, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Ramon Conte 30enne di Carlentini, disoccupato, già noto. I militari nel corso di una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto nella camera da letto occultata in un armadio circa 85 grammi di marijuana, in parte già suddivisa in dosi e pronte per la vendita.

I Carabinieri da tempo sospettavano che il soggetto spacciasse droga nelle piazze di Lentini e Carlentini pertanto hanno deciso di eseguire una perquisizione nel corso della quale è stata rinvenuta la sostanza stupefacente, posta sotto sequestro.  L’arrestato dopo le formalità di rito è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I Carabinieri della Stazione di Carlentini(SR), a seguito dell’ennesimo episodio di violenza domestica, nel tarda serrata di ieri, hanno tratto in arresto, per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali  Giuseppe Macca 29 enne di Lentini, disoccupato, già noto. I militari sono intervenuti a seguito di una chiamata al 112 dove veniva segnalata una violenta lite familiare in via Cuneo 5 di Lentini (SR). I  Carabinieri sul posto hanno accertato che  Macca aveva aggredito e picchiato, per futili motivi, la sua convivente colpendola più volte alla testa cagionandole un lieve trauma cranico, poi giudicato guaribile in 4 giorni dal pronto soccorso dell’Ospedale di Lentini. l’intervento tempestivo dei Carabinieri ha fortunatamente, evitato il peggio, consentendo alla donna di mettersi in salvo. L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in un’altra abitazione di sua proprietà.


Siracusa – Spaccia da terrazza condominio, Carabinieri ammanettano pusher minorenne. I  militari della Stazione di Siracusa Principale, nel corso del pomeriggio di ieri, a seguito di segnalazioni da parte di alcuni cittadini circa insoliti via vai di persone presso uno stabile ubicato in un quartiere di edilizia popolare, hanno pianificato uno specifico servizio finalizzato alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. I militari hanno arrestato  un minore di questa provincia, poiché notato cedere sostanza stupefacente dalla terrazza di uno stabile dallo stesso fissata quale luogo ottimale per svolgere l’illecita attività. Il ragazzo era, sicuro di poter evitare di essere colto di sorpresa dalle Forze dell’Ordine. Il maldestro stando sul terrazzo poteva rivolgere costantemente lo sguardo verso il portone d’ingresso dello stabile e notare eventuali movimenti delle Forze di Polizia.   Lo   stratagemma adottato dai militari è servito loro per accedere nello stabile senza insospettire il minore che, raggiunto sul terrazzo, è stato trovato in possesso di 1 involucro in cellophane, con all’interno sostanza stupefacente. Il giovane non esitato a lanciare la droga nel vuoto con la speranza che non venisse rinvenuta. Le aspettative del giovane, però, non hanno trovato conferma grazie al fatto che, il sacchetto è stato recuperato dai Carabinieri. L’involucro ha palesato il suo contenuto: ben 59 dosi di droga, di cui 40 di marijuana e 19 di hashish, per un peso complessivo di circa 60 grammi. Lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro mentre il giovane, espletate le formalità di rito, è stato condotto presso il Centro di Prima Accoglienza di Catania in via R. Franchetti, come disposto dall’Autorità Giudiziaria per i Minorenni del medesimo capoluogo etneo.


Siracusa - 1 esplode colpo pistola contro avversario: denunciato.  Agenti della Squadra Mobile hanno denunciato M.G., 38enne, residente a Siracusa, già conosciuto alle forze di Polizia, per il reato di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco e lesioni aggravate nei confronti di altra persona. Il personaggio, a seguito di una discussione con un contendente, avvenuta per futili motivi avrebbe sparato. Il  denunciato aveva esploso un colpo di pistola nei confronti della vittima ferendolo di striscio. Gli uomini della squadra mobile, trascorsa la flagranza,   accertati i fatti hanno denunciato il soggetto all’Autorità Giudiziaria per gli adempimenti di legge.

Priolo  SR - 3 auto in fiamme, indagini  dei CC.  I  Carabinieri del Comando Stazione di Priolo, supportati dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Siracusa, alle prime luci del giorno all’alba sono intervenuti in Contrada Talà per l’incendio di tre macchine. I pompieri di Siracusa  intervenuti non escludono   che l’incendio sia partito da 1 delle 3 macchine e si sia  poi esteso alle altre 2 danneggiandole gravemente, la prima è stata completamente distrutta dalle fiamme. I Carabinieri stanno indagando per risalire alla causa dell’incendio, probabilmente di natura dolosa, pertanto stanno vagliando tutte le possibili ipotesi investigative.

Priolo Gargallo SRPadre e figlio presi da CC mentre rubano, rimessi in libertà. I  Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo ieri mattina  hanno arrestato in flagranza di reato, grazie anche al supporto di una guardia giurata, 2 priolesi sorpresi a rubare materiale ferroso in un vecchio stabilimento, ormai non più in funzione. I 2, padre e figlio, Angelo RANNO 50enne già noto e Maurizio RANNO 18enne, incensurato, avevano già accatastato 100 kg di ferro quando sono stati fermati dall’intervento di una pattuglia dei carabinieri. Il materiale è stato immediatamente restituito mentre gli arrestati, dopo la convalida dell’arresto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Siracusa, sono stati rimessi in libertà poiché non è stata applicata alcuna misura cautelare.

Rosolini SR -  Rapina e lesioni, CC 1 ai domiciliari.  I  Carabinieri della Stazione di Rosolini ieri hanno rintracciato e tratto in arresto ai domiciliari Giorgio Adamo 35enne, già noto, in esecuzione di un provvedimento cautelare emesso per i reati di rapina e lesioni personali aggravate. L’arresto è stato eseguito in ottemperanza ad ordinanza di applicazione di misura cautelare personale emessa dall’ufficio del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Siracusa su richiesta del sostituto Procuratore Dott. Musco a seguito di celere attività investigativa condotta dai Carabinieri di Rosolini. I militari hanno operato successivamente ad una rapina consumata, all’inizio del mese di gennaio scorso, in un’abitazione di Rosolini.  Il  soggetto, la sera del 10 gennaio  si era introdotto in una casa del centro dove aveva asportato alcuni oggetti effetti personali e monili in oro ed argento. Il maldestro, vistosi scoperto dal figlio della proprietaria di casa, ingaggiò con questi una violenta colluttazione. Il malfattore puntava sia a assicurarsi il possesso di quanto poco prima asportato che   garantirsi l’impunità, riuscendo a darsi alla fuga. Il  giovane proprietario riportò anche la frattura ad una mano. I carabinieri del locale comando Arma intervenuti sul posto, grazie alla testimonianza della vittima ed alla conoscenza dei soggetti di interesse operativo presenti sul territorio, identificarono nell’immediatezza l’autore del reato. Gli investigatori raccolsero concreti elementi di colpevolezza a carico del rapinatore. Giorgio Adamo, espletate le formalità di rito, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la sua abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Siracusa  - 202° Annuale fondazione Arma Carabinieri ad Avola. Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Siracusa, Col. Luigi Grasso, lunedì 6 giugno 2015 ha scelto nell’ambito l’ubicazione nell’ambito del programma itinerante. La festa, nella provincia di Siracusa, infatti è celebrata nel cortile della Caserma dove ha sede la Stazione Carabinieri di Avola, poiché è il luogo scelto quest’anno nell’ambito di un programma itinerante che nelle prossime ricorrenze interesserà altre località del territorio, per esprimere la vicinanza dell’Arma a tutti i cittadini della provincia. La cerimonia si svolge  alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose, dei familiari delle vittime del dovere e degli orfani assistiti dall’O.N.A.O.M.A.C. (Opera  Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri) del personale dell’Arma in congedo delle Sezioni A.N.C. (Associazione Nazionale Carabinieri). La  bella cornice della manifestazione  è quella del cortile della Caserma intitolata alla memoria del Brig. Giuseppe Coletta, il carabiniere di origine avolese che rimase ucciso nella strage di Nassiriya, + programmato lo schieramento di un reparto in armi composto da militari del Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa, affiancato dalle rappresentanze dell’Arma in congedo nonché del Corpo Militare e delle Infermiere Volontarie di Siracusa della Croce Rossa Italiana, dai labari della Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra, dalle bandiere e labari delle associazioni combattentistiche e d’arma. 26 militari, nel corso della cerimonia saranno premiati, essendosi nel corso dell’anno distinti in operazioni di servizio. Un’opera pittorica, tela della misura di 10 metri, dell’artista siracusano Salvo Bonnici dal titolo “Corpo e Anima”, è esposta nell’occasione, all’ingresso della Caserma della Stazione Carabinieri di Avola. L’ iniziativa vuole sottolineare l’impegno dell’Arma dei Carabinieri in una costante attività che si indirizza verso il controllo, il contrasto ed anche la prevenzione di tutte le forme di violenza ed illegalità soprattutto verso le fasce deboli. Il  Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa ha promosso ed organizzato la mostra d’arte contemporanea dal titolo “L’Arma dell’arte contro la violenza, con lo spirito di voler veicolare attraverso il linguaggio dell’arte un messaggio di continua attenzione verso la parte della società più esposta ad episodi di violenza. Dalla sofferenza al riscatto, la forza della donna”, inaugurata lunedì 23 maggio, giorno della legalità, e visitabile fino al 30 giugno presso la “Sala Caravaggio” della Soprintendenza per il Beni Culturali ed Ambientali di Siracusa a Piazza del Duomo in Ortigia.


SiracusaLite e fucilata per questioni passionali, CC 2  contendenti ai domiciliari. I  Carabinieri del Comando Stazione di Cassibile, alle prime luci del giorno all’alba, hanno arrestato ai domiciliari in flagranza di reato TONINO MAGLIOCCO 36enne, siracusano, incensurato ed ANTONIO DESTRO PASTIZZARO  32enne, catanese domiciliato a Siracusa, già noto. Una lite sembra sia scoppiata a seguito di dissidi legati ad una presunta relazione tra  MAGLIOCCO e la fidanzata del DESTRO PASTIZZARO, e lo stesso avendo avuto forti sospetti che i due si fossero visti nella serata appena trascorsa, si è presentato presso l’abitazione del MAGLIOCCO al fine di avere dei chiarimenti. Il personaggio,  non avendo avuto risposta dal rivale in amore, preso dalla rabbia, avrebbe iniziato a colpire con pugni e calci alla porta dell’abitazione ed ad urlare. il soggetto, non soddisfatto si sarebbe poi accanito contro il furgone di proprietà del MAGLIOCCO rompendo la maniglia e prendendo dall’interno vari attrezzi quali 1 flex, 3 martelli pneumatici ed 1 avviatore.  DESTRO è poi ritornato davanti alla porta d’ingresso dell’abitazione di MAGLIOCCO e con un calcio l’ha fatta cadere ma lì si è trovato di fronte   MAGLIOCCO che ha esploso un colpo con il suo fucile, regolarmente detenuto, indirizzato verso il suo aggressore colpendo fortunatamente solo la parte basse del muro a circa 40 cm dalla porta d’ingresso. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito.  DESTRO spaventato per quanto successo poco prima si è dato alla fuga e lungo la via Nazionale di Cassibile ha incontrato la pattuglia della locale Stazione. Il fuggitivo ai militari ha chiesto aiuto spiegando quanto fosse successo.  I Carabinieri di Cassibile, impegnati in un servizio di pattuglia, sono immediatamente intervenuti sul posto ed hanno trovato  MAGLIOCCO fortemente scosso, il quale ha ammesso subito la colpa, dicendo che il gesto era stato dettato dalla paura visto il comportamento del DESTRO PASTIZZARO.  I Carabinieri hanno proceduto al sequestro del fucile cal 12, semiautomatico del MAGLIOCCO, e di   122 cartucce ed a trarre in arresto MAGLIOCCO per tentato omicidio ed il DESTRO PASTIZZARO per furto aggravato e violenza privata. I due dopo le incombenze di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Siracusa sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, presso le rispettive abitazioni.


Siracusa -  CC, individuati 2 impegnati in cessione 2 kg cocaina. Carabinieri del Nucleo Investigativo, ieri pomeriggio, hanno tratto in arresto su ordine di misura cautelare in carcere emesso dal GIP di Siracusa Giuseppe Tripi su richiesta del PM Margherita Brianese, Luigi CAVARRA 40enne siracusano e Francesco PELLIZZERI 55enne, siracusano,  commerciante entrambi già noti. I 2  sono stati indicati come i responsabili della cessione di 2,2 kilogrammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina a di Marco MAIELI  siracusano  27enne lavagista e Mario DI BELLA 29enne, siracusano originario di Acireale, tratti in arresto qualche giorno fa dagli stessi carabinieri. Le indagini condotte sul traffico dello stupefacente dai militari del Nucleo Investigativo, hanno avuto un ulteriore impulso dopo l’arresto, avvenuto la scorsa settimana, di Benito MANGRAVITI 27enne, già noto messinese trovato in possesso di oltre 500 grammi di cocaina. CAVARRA e  PELLIZZERI erano stati notati dai militari in contrada Isola proprio qualche minuto prima che DI BELLA e  MAIELI venissero fermati e trovati in possesso di uno dei più grossi quantitativi di cocaina sequestrati negli ultimi tempi a Siracusa. La ricostruzione dei fatti dopo quell’episodio ha consentito ai carabinieri di individuare nei due arrestati il loro ruolo di primo piano nel traffico della partita di droga e di riepilogare alla magistratura siracusana le modalità con cui era avvenuto il passaggio di mano dello stupefacente con la richiesta di una misura cautelare che, viste le conclamate responsabilità dei protagonisti, nel breve volgere di qualche giorno è stata emessa dall’Autorità Giudiziaria ed immediatamente eseguita dai militari del Nucleo Investigativo. 5 le persone arrestate, nel giro di una settimana, e ritenute responsabili a vario titolo del traffico di oltre 2 chili e 700 kg di stupefacente sequestrato in pochi giorni dai militari.

Siracusa - Carabinieri  sorprendono 2 giovani con 2,2 kg cocaina: ammanettati. I  militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Siracusa ieri pomeriggio, hanno tratto in arresto due siracusani Marco MAIELI  27enne, lavagista e Mario DI BELLA 29enne, siracusano originario di Acireale, operatore per un’impresa di pulizie, entrambi incensurati, poiché sono stati trovati in possesso di 2,2 kg di sostanza stupefacente del tipo cocaina. I carabinieri erano impegnati in un servizio di controllo del territorio finalizzato alla repressione del traffico degli stupefacenti. I militari già 2 giorni addietro avevano effettuato l’arresto di Benito MANGRAVITI 27enne, messinese già noto trovato in possesso di oltre 500 grammi dello stesso stupefacenti.  I  militari del Nucleo Investigativo hanno individuato in contrada Isola una Daewoo Matiz ferma in un’area di sosta con a bordo 2 soggetti che sembrava attendessero l’arrivo di altre persone. I militari, avendo notato il fare particolarmente guardingo dei due, hanno deciso di  procedere al controllo dell’auto identificando gli occupanti  MAIELI e   DI BELLA. I sospetti hanno  mostrato  nervosismo dall’arrivo dei Carabinieri,   sono stati sottoposti a perquisizione e trovati in possesso di  2 pacchi che per modalità di confezionamento avevano subito fatto intuire la presenza del grosso quantitativo di cocaina.  la partita rinvenuta, oltre due chili e 200 grammi di sostanza del tipo cocaina, non poteva che essere riconducibile ad un’attività illecita legata al traffico di stupefacenti, per MAIELI e   DI BELLA sono stati tratti in arresto e ristretti presso la Casa Circondariale di Siracusa a Cavadonna. L’operazione compiuta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo ha consentito di togliere dal mercato dello stupefacente negli ultimi due giorni complessivamente ben più di 2 chili e 700 grammi di cocaina che avrebbero potuto far introitare ai gruppi criminali dediti al traffico della droga fino a 600.000,00 euro in modo illecito.


Lentini Senagalese bloccato dai CC mentre vende cd e dvd contraffatti. i Carabinieri di Lentini (SR), tratto in arresto un senegalese di 24 anni per aver violato la normativa del diritto d’autore sorpreso all’interno del mercato settimanale mentre vendeva CD e DVD di film di vario genere, tra i quali anche titoli di recente programmazione cinematografica. Tutta la merce, rinvenuta all’interno di vari borsoni consistente circa 1000 CD e DVD completamente privi dei marchi della SIAE e dei certificati di originalità è stata posta sotto sequestro. L’arrestato è trattenuto nella camera di scurezza della Stazione di Lentini a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Palazzolo Acreide SR  - Spaccio, CC bloccano 19enne ai domiciliari. Si  tratta di Andrea Catania, 19enne, già noto. I  Carabinieri della Compagnia di Noto ieri hanno svolto un  servizio di controllo del territorio nell’ambito del Comune di Palazzolo Acreide finalizzato alla prevenzione dei reati, con particolare riguardo al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. I militari hanno raccolto anche  segnalazioni di  cittadini che hanno riferito di insoliti via vai di persone in alcune zone del paese.  I  Carabinieri hanno organizzato il  servizio con personale in uniforme supportato da militari in abiti civili, ponendo in essere una serie di perquisizioni mirate e finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti. I  Carabinieri della Stazione di Palazzolo Acreide nel corso della notte, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti Andrea Catania. I Carabinieri hanno notato il giovane   aggirarsi con fare sospetto in una zona defilata del centro di Palazzolo Acreide, come se stesse attendendo qualcuno. I militari hanno pertanto deciso di osservare cosa facesse il giovane. 1 infatti, dopo pochi minuti, è  giunto sul posto  a lui l’arrestato, dopo esserci accertato che non ci fosse nessun occhio indiscreto, ha mostrato rapidamente 1 piccolo involucro. I Carabinieri immediatamente hanno deciso d’intervenire bloccando il giovane mentre cedeva all’uomo l’involucro in questione che conteneva 1 frammento di sostanza stupefacente del tipo hashish dal peso di 40 grammi. Andrea Catania è stato condotto in caserma e dichiarato in arresto. Il  giovane   espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione allo specifico settore organizzando periodicamente analoghi servizi preventivi e repressivi.


Pachino  SR - 1 coltiva marijuana tra pomodori, denunciato. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino ieri, hanno denunciato in libertà B.E. 24enne, residente a Pachino, per il reato di coltivazione di sostanza stupefacente di tipo marijuana. Gli Agenti, nel corso di uno specifico servizio di prevenzione e contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno rinvenuto, in 2 serre in contrada Scaro-Chiappa e nella disponibilità del denunciato, 7 piante di marijuana nascoste tra piante di pomodorino. Successivamente gli Agenti, hanno rinvenuto, nell’auto  in uso al B.E., una modica quantità di hashish celata in un pacchetto di sigarette.


Floridia  SRFurto batterie, CC 1 ai domiciliari. I Carabinieri della Tenenza di Floridia hanno arrestato ai domiciliari ed in flagranza di reato  Paolo GIUNGA 40enne siracusano già noto, per il reato di furto aggravato. Giuga è stato sorpreso da una pattuglia della Tenenza mentre era intento a caricare sulla sua auto 25 batterie esauste che aveva sottratto da un'officina dove si era introdotto scavalcando la recinzione. Le batterie sono state restituite al proprietario dell'officina, mentre GIUGA è stato sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Siracusa.


LentiniComandante Generale carabinieri Del Sette visita compagnia Augusta e Base Sigonella. Il Generale di Corpo D’Armata, Tullio DEL SETTE, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, ieri pomeriggio proveniente da Sigonella, ha visitato la Compagnia Carabinieri di Augusta e successivamente le Stazioni Carabinieri di Lentini e Carlentini. L’Alto Ufficiale  è stato ricevuto dal Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber” Gen. C.A. Silvio GHISELLI, dal Comandante Provinciale di Siracusa, Col. Luigi GRASSO, dal Comandante della Compagnia di Augusta Cap. Federico Alfonso LOMBARDI e dai rispettivi Comandanti di Stazione. Il Generale ha incontrato i militari, manifestando il suo apprezzamento per il quotidiano lavoro svolto, soffermandosi sull’importanza che rivestono le Stazioni nel rapporto col cittadino sul territorio, per la loro funzione di presidio dello Stato anche nei centri abitati più lontani dai capoluoghi. Il Generale DEL SETTE ha voluto inoltre esprimere la sua soddisfazione per il giornaliero impegno fornito dai militari della compagnia di Augusta in tutte le attività connesse alla ricezione dei migranti che numerosi giungono presso il porto della cittadina megarese. Il Comandante Generale ha anche ringraziato i militari per il contributo fornito nella lotta alla criminalità e per l’azione di prevenzione garantita quotidianamente e volta ad infondere nei cittadini un generale senso di sicurezza e rassicurazione, in un contesto territoriale che richiede costante attenzione e interesse a tutela della legalità. Rappresentanze dei militari del COBAR Sicilia e dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Augusta erano presenti all’incontro. Il Generale Del Sette, dopo aver portato il suo saluto alle Stazioni Carabinieri di Carlentini e Lentini, è partito  alla volta di Scordia.


Augusta SR Poliziotti bloccano 2 giovani con droga in auto. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Augusta, hanno denunciato in stato di libertà M.M. 2enne, residente ad Augusta e G.G. 18enne, residente a Villasmundo per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e porto abusivo di armi atte ad offendere. Gli  Agenti impegnati in un servizio di controllo del territorio, percorrendo la S.P.01  in direzione Augusta/Brucoli hanno notato una vettura posteggiata sul ciglio della strada in direzione opposta con a bordo 2 persone le quali, alla vista della volante, hanno ripreso precipitosamente la marcia al fine di eludere il controllo di Polizia. Gli Operatori, con una repentina inversione di marcia, sono riusciti a bloccare l’auto. Le  perquisizioni effettuate dagli Agenti hanno portato al rinvenimento della  somma di 285 euro in possesso ad M.M., 1 coltello ed 1n Nunchaku nell’abitacolo dell’autovettura e 2 buste in cellophane, contenente in totale 16 involucri di carta stagnola, con all’interno della sostanza stupefacente del tipo marijuana, occultate all’interno della cuffia del cambio.


 Augusta  SRLite tra giostrai rumeni: CC 1 domiciliari. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Augusta, nella mattinata, hanno tratto in arresto ai domiciliari, per lesioni personali aggravate, Marius Sorin OROS 22enne cittadino rumeno residente a Pachino (SR), celibe, giostraio.  Il giovane, alle ore 03.00, durante una lite scaturita per futili motivi, colpiva violentemente con calci e pugni un concittadino conoscente, 35enne, anch’egli di professione giostraio, entrambi presenti temporaneamente nella cittadina di Augusta in occasione dei festeggiamenti di San Domenico. La vittima, visitata al pronto soccorso dell’ospedale “Muscatello” di Augusta, è stata riscontrata affetta da “emorragia subaracnoidea fronto-temporale” e ricoverata per accertamenti in prognosi riservata. L’arrestato è stato tradotto agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Pachino (SR), a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Siracusa - Mafia, estorsione e truffa, 1 condannato: 7 anni.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa,  hanno arrestato Antonio Spinoccia 63enne, residente a Siracusa, in ottemperanza  all’ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catania il data 19 maggio scorso, per i reati di associazione mafiosa, estorsione e truffa, commessi a Siracusa dal 1996 al 1998. L’arrestato, che deve espiare la pena residua di sette anni e otto mesi di reclusione è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Siracusa.


SiracusaPoliziotti incontrano bambini asilo comunale. Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle volanti della Questura di Siracusa, hanno incontrato i bambini dell’asilo comunale S. Celentano di via Basilicata, nell’ambito di un progetto didattico-educativo rivolto ai minori di 3 anni promosso dalla dirigente D.ssa Rosalba Favara e dai docenti. I Poliziotti si sono relazionati con i piccoli al fine di sviluppare in loro il riconoscimento di figure “amiche”, incoraggiare il contatto diretto con persone in divisa e con i loro mezzi di trasporto al fine di favorire, fin dalla piccola età, quella giusta familiarità e la non costituzione pregiudiziale di connotazione negativa nei confronti di tali figure che purtroppo vige in parte della nostra cultura.


Floridia SR - CC, 1 preso con stupefacente. I Carabinieri della Tenenza di Floridia hanno bloccato in flagranza di reato il floridiano  Giovanni PICCIONE 35enne, già noto poiché trovato in possesso di 50 gr. di marijuana. I  Carabinieri impegnati in un servizio anti droga, dopo una prima perquisizione personale del soggetto, avendo trovato una dose di marijuana, hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare rinvenendo 50 gr dello stesso stupefacente, un bilancino di precisione e un drum per spezzettare lo stupefacente. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e PICCIONE su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Siracusa è stato rimesso in libertà non essendovi l’esigenza di applicare misure cautelari.


Siracusa - Blitz CC e NIL Nucleo Ispettorato Lavoro in cantieri edili, sanzionati 3 imprenditori. I  Carabinieri della Compagnia di Noto hanno effettuato numerose verifiche nella zona di competenza nel sud della provincia di Siracusa, ispezionando diversi cantieri edili al fine di garantire l’incolumità dei lavoratori. I  militari all’esito dei controlli, hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria i 3 titolari di3 diverse aziende edili, responsabili di tre diverse violazioni previste dal Decreto Legislativo nr. 81/08, meglio noto come testo unico in materia di sicurezza sul lavoro: 1 di questi aveva allestito opere provvisionali non a regola d’arte, non montando in maniera corretta un ponteggio metallico; 1   non aveva adottato idonee misure tecniche ed organizzative necessarie ad eliminare o ridurre al minimo i rischi di natura elettrica sul cantiere di lavoro; 1 ha utilizzato attrezzature da lavoro non conformi. L’attività lavorativa in tutti i tre casi è stata temporaneamente sospesa ed ai titolari è stato prescritto di sanare le violazioni riscontrate. I controlli presso i cantieri edili svolte dall’Arma dei Carabinieri continueranno con assiduità al fine di garantire il rispetto delle norme vigenti nello specifico settore a tutela di tutti i lavoratori.


Floridia  SRFurto batterie, CC 1 ai domiciliari. I Carabinieri della Tenenza di Floridia hanno arrestato ai domiciliari ed in flagranza di reato  Paolo GIUNGA 40enne siracusano già noto, per il reato di furto aggravato. Giuga è stato sorpreso da una pattuglia della Tenenza mentre era intento a caricare sulla sua auto 25 batterie esauste che aveva sottratto da un'officina dove si era introdotto scavalcando la recinzione. Le batterie sono state restituite al proprietario dell'officina, mentre GIUGA è stato sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Siracusa.


video salvataggio

SiracusaAgenti salvano suicida in azione sul viadotto. Generalmente non diamo notizia di suicidi o di tentati  per evitare emulazioni, ma l’episodio e soprattutto il video riguardante il salvataggio  di una persona che stava tentando di lanciarsi nel vuoto ha  a nostro avviso importanza per delineare il rispetto e la tutela per la vita dei più deboli. Gli uomini della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, alle ore 17.00 circa di ieri, sono intervenuti presso il viadotto di viale Scala Greca dove un uomo, in preda a sconforto, dopo aver scavalcato il gard rail, stava per lanciarsi nel vuoto. Gli Agenti senza indugi sono intervenuti prontamente. I poliziotti sono riusciti a bloccare il malcapitato, che per pochi istanti è risultato anche penzolante nel vuoto, e l’hanno messo in salvo. Il malcapitato, subito dopo, è stato affidato alle cure dei medici del 118 intervenuti.

Siracusa164° fondazione Polizia: celebrazioni, seminari scolastici. La  Questura di Siracusa, in preparazione delle celebrazioni del 164° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, di giovedì 26 maggio, ha organizzato 3 incontri con delle rappresentanze di alcune scuole degli istituti della provincia, per meglio condividere con le nuove generazioni il nostro motto di “esserci sempre tra e per la gente”. La Questura, d’intesa con l’Istituzione scolastica provinciale aretusea, ha individuato 3 scuole – polo  a Lentini, Pachino e Siracusa dove  tenere seminari divulgativi a cui parteciperanno il Questore Dr. Mario Caggegi, la Dott.ssa Giusy Agnello, Vicario  del Questore ed altri funzionari della Questura e dei Commissariati di P.S. interessati. Le date degli incontri: a Lentini il 19 maggio presso l’auditorium dell’Istituto Scolastico Polivalente; a Pachino il 20 maggio presso il Liceo Scientifico “Michelangelo Bartolo”; a  Siracusa il 24 maggio presso il Liceo Classico “Tommaso Gargallo”. Le  conferenze,  segnano la chiusura annuale del progetto realizzato dall’Ufficio Questura di Siracusa per la Comunicazione che ha tenuto oltre 50 incontri formativi.  Gli  studenti, coinvolti negli spunti di riflessione,  hanno la possibilità di seguire temi che più di altri caratterizzano il territorio:  la lotta alla criminalità e la riaffermazione del principio di legalità, la gestione dell’immigrazione irregolare ed il ruolo della donna nella Polizia di Stato. Le  principali associazioni onlus. portano nella circostanza il loro prezioso contributo, poichè già da tanto tempo, affiancano la Polizia di Stato nelle varie campagne di sensibilizzazione e denuncia, nella condivisa convinzione della primaria importanza di promuovere – specie nelle fasce più giovani – la cultura della legalità e del rispetto delle regole.


Augusta  SR - Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Augusta, hanno eseguito un ordine per la carcerazione, emessa dal Tribunale di Milano, nei confronti di Michele MORREALE  35enne, domiciliato nel comune di Pero (MI). Il soggetto deve espiare 1 mese  di reclusione. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la casa di reclusione di Augusta.


Carlentini  SR2 violenze famigliari: 1 scaraventa donna fuori auto in corsa, lei finisce in ospedale e figlio minaccia madre col coltello per denaro. 2 gli episodi di stalking per i quali hanno proceduto ieri i Carabinieri, e sono gli ultimi di una lunga serie che hanno fatto emergere come il fenomeno della violenza domestica sia ancora attuale. I  Carabinieri della Stazione di Carlentini, la notte appena trascorsa, hanno tratto in arresto, per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, L.D. 26enne di Lentini, nullafacente, già noto. L’individuo, dopo una furiosa lite avvenuta all’interno della sua autovettura aveva aggredito e percosso, per futili motivi, la propria convivente costringendola con la forza a saltare fuori dal veicolo facendola cadere in mezzo alla strada. La donna pur se in piena crisi ed impaurita, è riuscita a chiamare i Carabinieri che hanno intercettato il malvivente e bloccato la sua  auto. La  ragazza è stata trasportata all’Ospedale di Lentini, i sanitari hanno riscontrato “trauma cranico con escoriazione al collo, alla spalla ed al volto” ed è stata ricoverata,  non in pericolo di vita. L’intervento tempestivo dei Carabinieri ha evitato il peggio, consentendo alla donna di mettersi in salvo.  L’altro più recente episodio di violenza si è verificato sabato pomeriggio ad Augusta, dove i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia hanno tratto in arresto un soggetto già noto, nullafacente, per estorsione e maltrattamenti in famiglia. R.R. 45enne di Augusta. l’individuo come altre volte in passato, dopo una violenta discussione verbale con la madre, con la quale conviveva, e dalla quale aveva  preteso una somma di denaro per trascorrere il sabato sera. Il soggetto al rifiuto della donna, ha impugnato un grosso coltello da cucina ed inveito contro la madre, minacciandola di ucciderla se non gli avesse dato la somma richiesta. L’anziana donna è stata costretta a rifugiarsi in un’altra stanza e chiudersi a chiave. La  sorella del violento ha assistito alla violenza tra le mura domestiche, è riuscita ad allontanarsi e chiedere aiuto ai Carabinieri della vicina Caserma. L’intervento immediato dei militari ha a bloccato subito l'esagitato che nel frattempo aveva nascosto il coltello sotto il materasso della camera da letto. La lama e la somma di euro 20 sono stati posti sotto sequestro. Entrambi gli arrestati, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa. La  più recente normativa pensata per riconoscere una più ampia tutela delle vittime appartenenti alle fasce deboli, può essere da contrasto con maggior successo anche grazie ad una specifica attività di prevenzione. I  Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa, negli ultimi sei mesi, hanno tratto in arresto più di 20 persone per altrettanti episodi di violenza domestica e di maltrattamenti in famiglia consentendo in molti casi l’ulteriore applicazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa famigliare dei responsabili delle vessazioni. I carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa, nell’ultimo periodo molto lavoro hanno svolto   sotto l’impulso del Comandante Provinciale, Col. Luigi Grasso, non solo con l’attività di contrasto all’odioso fenomeno dei maltrattamenti in ambiente domestico, ma anche sotto il profilo preventivo. la collaborazione dell’Arma è stata stretta con i centri antiviolenza presenti nel capoluogo e nella provincia. I carabinieri con la partecipazione ad una serie di conferenze hanno anche svolto una attività di sensibilizzazione sul fenomeno affinché le vittime di violenza possano prendere coscienza su come  le donne maltrattate possano rivolgersi alle istituzioni ed alle associazioni. Le forze dell’ordine  e le associazioni a cui ci si può rivolgere consentono di fornire un sicuro aiuto per uscire dallo stato di sudditanza psicologica che, in molti casi, inibisce la denuncia dei maltrattamenti subiti.


Augusta - Violenza, familiare, stalking e bullismo: conferenza carabinieri a studenti. Il Comandante della Compagnia Carabinieri di Augusta, Cap. Federico Alfonso Lombardi, il comandante della locale Stazione Carabinieri ed i rappresentati del  Centro Antiviolenza “Nesea” di Augusta, nella mattinata, nel quadro del progetto “Educare alla Legalità e alla Cittadinanza attiva”, hanno relazionato presso il 2° Istituto Comprensivo “Orso Mario Corbino” di Augusta, sulla violenza familiare, lo “stalking”  ed il bullismo. I relatori, nel corso della conferenza hanno fornito ai numerosi studenti e docenti utili chiarimenti di natura tecnica in relazione alla normativa di riferimento sugli argomenti trattati. L’Ufficiale si è soffermato, in particolare, sullo “stalking” ed il bullismo, portando esempi concreti di fatti realmente accaduti. La conferenza si è conclusa con diverse domande poste dagli studenti ai conferenzieri, segno della loro viva curiosità ed attenzione. L’invito conclusivo rivolto agli studenti è stato quello di parlare dei propri problemi con i genitori, gli amici e gli insegnanti e, ovviamente, con le Forze di Polizia presenti nel proprio territorio.

AugustaCC trovano 6 kg hashish in ufficio finanziario, 1 in manette. si tratta di Salvatore CASSIA  42enne di Siracusa. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Augusta e del Nucleo Operativo della Compagnia di Siracusa,  ieri pomeriggio, hanno eseguito molteplici perquisizioni domiciliari nei confronti di soggetti già noti del siracusano implicati, a vario titolo,  in attività di compravendita delle sostanze stupefacenti. I militari hanno ammanettato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Salvatore CASSIA, operaio, già noto. I tutori dell’ordine, nel corso delle operazioni di perquisizione, eseguita all’interno di un appartamento adibito ad ufficio di consulenza finanziaria, hanno trovato il sospetto in possesso di 6 chili di hashish, suddivisi in 60 panetti da 100 grammi, pronti per essere messi in commercio nella provincia di Siracusa. Tutta la sostanza stupefacente, rinvenuta nel corso della perquisizione, è stata posta sotto sequestro unitamente al materiale utilizzato per il confezionamento della stessa. I militari nel corso della perquisizione, hanno rinvenuto anche alcuni “libri mastri”, ovvero la contabilità dell’attività di spaccio praticata dall’arrestato ed in cui emerge un ingente attività illecita e proventi mensili di oltre 100 mila euro. Un sequestro del valore di circa 60 mila euro. Si tratta senza dubbio di uno dei sequestri più significativi avvenuto  dall’inizio di quest’anno a Siracusa. L’arrestato è stato tradotto presso la casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Ferla SR1 allevatore ruba auto, CC preso. I Carabinieri di Ferla,  ieri pomeriggio, nell’ambito di servizi di controllo mirati al territorio, appositamente predisposti per prevenire e reprimere il fenomeno dei furti, hanno tratto in arresto per furto aggravato G.G. 48enne di Ferla, allevatore già noto. I militari hanno bloccato il soggetto dopo che aveva asportato una vettura tipo “Volkswagen lupo” ad una ragazza del luogo che l’aveva lasciato parcheggiata innanzi la sua abitazione. La ragazza, dopo qualche istante, si è accorta che l’auto  era stata rubata ed ha informato immediatamente i Carabinieri che hanno rintracciato e bloccato il soggetto nel centro abitato. L’auto  è stata restituita all’avente diritto. L’arrestato è ristretto nelle camere di sicurezza di quest’arma, in attesa del rito direttissimo disposto dall’Autorità Giudiziaria. I Carabinieri di Ferla   hanno anche tratto in arresto G.D. 26enne di Ferla,  bracciante agricolo, già noto, in esecuzione dell’ordinanza con cui l’ufficio di sorveglianza del Tribunale di Siracusa ha disposto la carcerazione in aggravamento dell’affidamento in prova ai servizi sociali, per reati inerenti le armi. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di  Siracusa.


Pachino  SR2 denunciati per truffa telematica. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, hanno denunciato i 24enni M. D., residente a Pescara e  M. A. di Crotone, già noti alle forze di Polizia, per il reato di truffa via telematica.


Floridia SRSu moto con droga nel casco, CC 1 ai domiciliari. I Carabinieri della Tenenza di Floridia hanno arrestato in flagranza di reato Marzio FOTI, 31enne già noto, poiché trovato in possesso di 21 dosi di marijuana.  FOTI, fermato a bordo della sua moto, perché non indossava il casco, è apparso subito particolarmente teso e preoccupato e proprio all’interno del casco, che aveva attaccato al gancio della moto, vi era  1 busta in cellophane contenente appunto le 21 dosi.  I carabinieri con la  perquisizione della sua casa hanno  trovato ritagli di cellophane utilizzati precedentemente per il confezionamento dello stupefacente nonché il residuo della marijuana e delle forbici. Dopo le incombenze di rito il FOTI è stato sottoposto agli arresti domiciliari come disposto dall’A.G. di Siracusa.

Floridia SRVivaista accusato d’incendio.  I Carabinieri della Tenenza di Floridia ieri sera hanno arrestato ai domiciliari C.G., 55enne, proprietario di un vivaio per aver causato un incendio di grosse dimensione. Il vivaista infatti, intento a bruciare delle sterpaglie nella sua proprietà, anche a causa del forte vento, non è riuscito a controllare le fiamme che in poco tempo si sono estese ai terreni limitrofi, di cui uno coltivato a frumento, causando la distruzione di circa 14 mila metri quadri di terreno. L’incendio poteva avere conseguenze ancora più gravi, essendo i terreni molto vicini al cimitero di Floridia, ma grazie all’intervento dei Carabinieri, che hanno messo in sicurezza l’area, e dei Vigili del Fuoco di Siracusa è stato possibile domare le fiamme. Il soggetto è stato sottoposto agli arresti domiciliari così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.


Siracusa  -  2 donne tentano furto a turiste con falsa visione pappagallini, CC  2 ragazze ai domiciliari. I Carabinieri di Ortigia, ieri, hanno arrestato ai domiciliari 2 donne di Noto Carmela SPICUZZA  20enne   e Lucia SPICUZZA 26enne, per il reato di furto con destrezza. I militari impegnati in un servizio per la prevenzione dei reati contro il patrimonio e il maltrattamento di animali hanno proceduto al controllo, col personale della Polizia Municipale ed un veterinario dell’ASP di Siracusa, di 4 soggetti che in questi giorni si aggiravano per i vicoli di Ortigia con delle gabbiette contenenti piccoli pappagallini ai quali erano state tagliate le ali per impedir loro di volare. I 4 sono stati accompagnati in caserma e denunciati per maltrattamenti di animali, ma proprio in caserma erano giunte anche 2  turiste straniere alle quali poco prima erano stati rubati degli effetti personali mentre si trovavano sedute ad un tavolino di un bar del centro storico. Le due turiste hanno riferito di essere state avvicinate poco prima da  2 donne che, con il pretesto di far vedere loro dei pappagallini che avevano con sé, avevano tentato in maniera insistente di chiedere del denaro, fino a quando non sono state allontanate.  Le  due turiste poco dopo si accorgevano che, approfittando del diversivo dei pappagallini, le 2  questuanti avevano sottratto dalle loro borse alcuni effetti personali. Le due turiste si sono così messe immediatamente alla ricerca delle 2 donne, ma non riuscendo nell’intento si erano recate presso la caserma dei Carabinieri di Ortigia per sporgere denuncia ma hanno riconosciuto proprio lì le due questuanti che erano già state fermate dai militari. Le donne sono state così tratte in arresto per il reato di furto con destrezza e sottoposte agli arresti domiciliari presso le loro abitazioni. I militari hanno  anche sequestrato i 9 pappagallini e messi al sicuro in un centro di assistenza per gli animali dove degli esperti si prenderanno cura di loro.


Francofonte SR Rubano gru,  abbattono parete banca e fuggono con cassaforte bancomat. Alcuni  malviventi armati, nella mattinata verso le ore 05:00, hanno fatto irruzione in una azienda locale asportando 1 pala meccanica industriale ed 1 autoarticolato. I malfattori hanno  trasportato il mezzo percorrendo l’intero centro abitato di Francofonte, e raggiunto via Commendatore Belfiore. I maldestri durante il percorso hanno anche danneggiato rotonde, cordoli con le segnaletiche tra Corso dei Mille e Piazza Torino. I delinquenti arrivati davanti alla Banca, dopo aver scaricato l’enorme mezzo cingolato dell’autoarticolato, hanno demolito il muro della locale agenzia del “Credito Siciliano” ed hanno sradicato dalle pareti dell’edificio il “Bancomat” per caricarlo su un furgone cassonato e fuggire, successivamente, a bordo dello stesso e di una moto. I Carabinieri, sono stati allertati da un vigilante passato per caso quando ormai il furto era stato ormai compiuto. I militari sono intervenuti poco dopo la partenza dei malviventi ed hanno avviato le indagini volte ad identificarli.  I militari hanno effettuato un accurato sopralluogo all’interno ed all’esterno della banca raccogliendo tutti gli elementi utili alle indagini.


Canicattini Bagni SR3 su auto guidata senza patente fuggono all’alt CC, ai domiciliari. I Carabinieri della Stazione di Canicattini Bagni ieri mattina hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale Sebastiano Ranno 28enne , in atto sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora, Mirko Genovese 22enne, in atto sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora ed Ivan Guidi 20enne, tutti già noti. I Carabinieri, impiegati nel quotidiano servizio di controllo del territorio, sono stati allertati da alcuni cittadini i quali avevano notato una vettura sospetta aggirarsi per le strade del paese. I militari si sono posti immediatamente alla ricerca del mezzo individuandolo in una strada del centro.  I  Carabinieri non appena hanno intimato l’alt al veicolo, il conducente ha accelerato bruscamente dandosi alla fuga. I militari, esperti conoscitori del territorio, utilizzando delle strade secondarie, hanno immediatamente raggiunto e bloccato il mezzo, identificando i tre occupanti. Gli stessi, che non hanno fornito  plausibili spiegazioni in merito al loro comportamento, sono stati condotti in caserma e tratti in arresto. Ivan Guidi è stato altresì segnalato all’Autorità Giudiziaria quale indagato per il reato di guida senza patente poiché pilotava il veicolo essendone sprovvisto non avendola mai conseguita, con l’aggravante della recidiva nell’ultimo biennio. Gli  arrestati al termine delle formalità di rito sono stati tradotti presso le rispettive abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


Lentini - Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno rinvenuto in contrada Guastella, ben occultato sotto un albero di ulivo in mezzo alla fitta vegetazione, metri 80 e kg. 95 di cavo di rame. Indagini in corso.


Augusta  - 1 dai domiciliari finisce in carcere. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Augusta hanno eseguito un ordine per la carcerazione nei confronti di Francesco VOLO 50enne, residente ad Augusta, già sottoposto agli arresti domiciliari. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato rinchiuso presso la casa di reclusione di Augusta.


Siracusa Presi 2 topi d’appartamento con refurtiva: ai domiciliari. Agenti della Polizia di stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno arrestato Sebastiano TINE'  32enne siracusano  e Valentina CASTO 34enne  siracusana,  per il reato di  furto in abitazione in flagranza.   Gli  Agenti  hanno notato 1 vettura Fiat Punto transitare ad alta velocità in direzione di via Agatocle con a bordo 1 uomo e 1 donna. I poliziotti,    a seguito del controllo dell’autovettura, hanno rinvenuto posizionati sul sedile posteriore 1 televisore, 1 pc portatile e 1 busta in plastica contenente diversi oggetti preziosi, e diversi arnesi atti allo scasso. Gli  arrestati, dopo le incombenze di rito, sono stati posti ai domiciliari.


Cassibile SR  - CC, presi 3 mentre tranciano cavi elettrici per  rubarli: ai domiciliari. Si tratta di Salvatore SCATTAMAGLIA 54enne, Massimo TIPLICA 42enne e Pietro PICCIONE 53enne. I Carabinieri di Cassibile, al fine di  frenare il fenomeno dei furti di cavi elettrici che, oltre ad insidiare l’economia del territorio crea  anche problemi per l’ordine e la sicurezza pubblica a causa della privazione della fornitura di energia elettrica, provoca pesanti ripercussioni sulle normali condizioni di vita dei cittadini, hanno intrapreso una specifica e dedicata attività di indagine, anche monitorando i movimenti di personaggi solitamente dediti, per i loro trascorsi giudiziari, a tali azioni delittuose.   L’attività è stata condotta a carico di una gruppo composto da soggetti del  capoluogo  aretuseo specializzato nel tranciare i cavi elettrici dalle palificazioni Enel. I militari hanno ispezionato  contrada Alfano, agro del Comune di Noto, dove era previsto un “raid” per il furto di cavi in rame. Le informazioni acquisite dagli investigatori si dimostravano subito fondate allorquando, nottetempo, venivano notate parcheggiate in alcuni anfratti di quella contrada delle campagne di Noto, 2 autovetture: 1 Renault Twingo ed 1  Ford Focus, in uso a due personaggi siracusani. 3 soggetti, poco distante dal luogo in cui si trovavano i mezzi, erano muniti di radio rice/trasmittenti ed utilizzando apposita attrezzatura, stavano operando, alla luce di lampade frontali a caschetto, il distacco, mediante recisione con speciali tronchese, dei cavi elettrici dalle palificazioni Enel sulle quali si arrampicavano. I  malviventi sono stati sorpresi nella flagranza, ed i militari anche al fine di interrompere l’azione delittuosa, sono intervenuti riuscendo a bloccare 2  di loro. I maldestri poi sono stati identificati per Salvatore SCATTAMAGLIA 54enne, siracusano e Massimo TIPLICA 42enne di origini catanesi, ma da anni abitante nel capoluogo.  Un  terzo soggetto, poi identificato in Pietro PICCIONE, 53enne di Siracusa, è riuscito a fuggire per le campagne, non prima di essere comunque riconosciuto dai militari che nella tarda mattinata di ieri, dopo prolungate ricerche, riuscivano a catturare. I tutori dell’ordine, nel corso dell’operazione hanno rinvenuto, in gran parte già stipati all’interno dei bagagliai delle autovetture, kg. 300 circa di cavi elettrici in rame, nonché la particolare attrezzatura necessaria ai malviventi per operare agevolmente ed in coordinazione tra loro nel distacco dei cavi (tronchese, cacciaviti, guanti da lavoro, lampadine frontali a caschetto, radio rice/trasmittenti, ecc.). I soggetti, tutti gravati da numerosi precedenti anche specifici, venivano dichiarati in stato di arresto e sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni a disposizione dell’Autorità Giudiziaria aretusea opportunamente informata.


Ragusa – Consigliere comunale PD Siracusa e 2 amici presi con 19 kg e ½  droga ad imbarcadero per  Malta, 3 in manette. Si tratta di Antonio BONAFEDE 30enne nato a Siracusa, consigliere comunale aretuseo del PD, Antonio GENOVA  43enne e Salvatore MAUCERI 31enne. Agenti della Polizia di Stato di Siracusa, in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Siracusa, nella mattinata hanno arrestato, in collaborazione con il collaterale organo investigativo di Ragusa, in flagranza di reato, Antonio BONAFEDE, Antonio GENOVA   e Salvatore MAUCERI. Le indagini, che hanno portato alla cattura, coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, hanno permesso agli investigatori della Squadra Mobile di individuare le tre persone, che sono state sottoposte ad una attenta osservazione dei loro spostamenti,  a Pozzallo e precisamente nel piazzale antistante l’imbarco della società Virtu Ferrie, in attesa di imbarcarsi per Malta, in atteggiamenti sospetti. Mauceri era giunto nel piazzale seguito da Antonio GENOVA con 1 trolley, immediatamente dopo è giunto Bonafede con 1 trolley di colore nero che ha scambiato con la borsa trasportata dal Mauceri per poi dileguarsi alla vista dei poliziotti. I personaggi sono stati fermati e  sottoposti a perquisizione ed all’interno dei 2 trolley i poliziotti hanno trovato 16 kg di marijuana suddivisa in 8 panetti e 4 confezioni di hashish di. 3,500 chilogrammi. I tre arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati condotti nel carcere di Ragusa, in attesa della convalida dell’arresto, a disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa, competente per la convalida dell’arresto.


LentiniDDA, 17 lentinesi indagati in operazione “uragano” contro i Nardo per estorsioni, rapine, furti. Si tratta di : Alfio CALABRO’ 21enne; Maurizio SAMBASILE 42enne; Filadelfo AMARINDO 63enne; Salvatore PALERMO 53enne; Antonino CORSO 34enne; Francesco PAPPALARDO 31enne; Giuseppe INFUSO 50enne; Andrea LIBERTINI  20enne; Sebastiano BUREMI 21enne; Salvatore BUREMI 25enne; Salvatore AMATO 34enne; Vincenzo Nicholas SANZARO 18enne; Concetto SCROFANI 25enne;  Francesco SIRACUSANO 25enne; Miriam COCO 22enne. La Polizia di Stato della Questura di Siracusa sta eseguendo sin dalle prime ore della mattina un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania, Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 17 indagati, originari di Lentini, ritenuti responsabili, a vario titolo, di numerosi gravi delitti recentemente consumati in quel territorio. Il provvedimento contesta il delitto di associazione a delinquere di tipo mafioso nonché diversi reati contro il patrimonio (estorsioni, rapine, furti) aggravati dalla finalità di agevolare il sodalizio mafioso denominato “Nardo”, operante in Lentini e nella provincia aretusea, ovvero commessi anche avvalendosi del metodo mafioso. Le indagini, dirette dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania ed eseguite dal personale della Polizia di Stato, hanno permesso di individuare in breve tempo gli autori di numerosi episodi delittuosi che hanno suscitato un elevato allarme sociale nel territorio lentinese, tanto da indurre le massime autorità di ordine e sicurezza pubblica della provincia a predisporre l’implementazione dei servizi di contrasto a tali fenomeni criminosi.  Ulteriori specifiche inerenti l’operazione di Polizia sono rese note nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11.30, a Catania, presso la sala stampa della Procura Distrettuale Antimafia, sita in Via XX Settembre.


Melilli  SR  - CC trovano 1 chilo e mezzo di ecstasy, 1 lentinese in manette. Si tratta di Giuseppe Mangiameli 29enne già noto lentinese.  I  militari della locale Stazione Carabinieri della Compagnia di Augusta comandata dal cap. Alfonso Lombardi, nella tarda mattinata di ieri, hanno tratto in arresto Giuseppe Mangiameli in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa. Si tratta dell’esito delle indagini, condotte dai militari della Stazione Carabinieri di Melilli sotto la direzione della Procura di Siracusa, nelle persone del  Procuratore Capo Francesco Paolo Giordano e del Sostituto Procuratore Dott. Davide Lucignani, a seguito del rinvenimento di oltre 1 chilo e mezzo di ecstasy in una autovettura abbandonata, essendo emerso che era stato Mangiameli, ad abbandonare il mezzo con la droga nel bagagliaio, probabilmente alla vista dei militari di pattuglia che transitavano nella zona. L’arrestato è detenuto presso la Casa Circondariale di “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


SiracusaProva a strangolare cognata per denaro, bloccato da vigile urbano in borghese. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno arrestato Antonio Cunsolo 68enne, siracusano, per i reati di tentato omicidio e rapina aggravata. L’anziano, nel pomeriggio di ieri, si è introdotto nell’abitazione della cognata ed ha tentato di strangolarla, appropriandosi del denaro contenuto nella sua cassaforte. Le urla della vittima  hanno destato l’attenzione dei vicini e di un ispettore della Polizia Municipale, libero dal servizio, che sono riusciti a bloccare l’aggressore. Il personaggio, dopo le incombenze di rito, è stato condotto in carcere. Agenti delle Volanti hanno denunciato, infine,  tre persone per inosservanza agli obblighi limitativi della libertà personale cui sono sottoposti.


Melilli  SR - I Carabinieri di Melilli (SR), ieri mattina, hanno tratto in arresto S.S. 24enne di Melilli,  nullafacente, già noto, in esecuzione dell’ordinanza con la quale il 28 aprile 2016 il Tribunale di Siracusa ha disposto la carcerazione dovendo espiare 1 anno e 3 mesi di reclusione per reati contro il patrimonio. L’arrestato è stato tradotto presso la casa di reclusione di Brucoli - Augusta.


Priolo SRAuto incendiate, 1 accusato.  Si tratta di Marco DI GIANDOMENICO 43enne. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo, nella nottata di martedì scorso, hanno dato esecuzione al decreto del Magistrato di Sorveglianza, che ha disposto la sospensione provvisoria dell’affidamento al servizio sociale, con conseguente continuazione della espiazione della pena presso un istituto di detenzione a tale Marco DI GIANDOMENICO, 43enne nato a Siracusa e residente a Priolo Gargallo, già noto e condannato in via definitiva. I poliziotti del Commissariato di Priolo Gargallo, in base ad  accurate indagini dirette dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa dott. Grillo, tese ad accertare gli esecutori ed i mandanti di una serie di attentati incendiari e dinamitardi avvenuti nel comune di Priolo Gargallo dal 2014 ad oggi, avrebbero evidenziato che  DI GIANDOMENICO risulterebbe coinvolto in un recente evento, con  distruzione di 1 vettura di un priolese. Sono in corso ulteriori accertamenti per stabilire il coinvolgimento di altri soggetti.


Priolo Gargallo SRAutista adesca immigrati minorenni: 1 ai domiciliari. Agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Priolo Gargallo, in esecuzione dell’ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari dott.ssa Distefano, del Tribunale di Catania, hanno posto agli arresti domiciliari F. C.52enne di Catania. Lo stesso era stato deferito all’Autorità Giudiziaria nell’agosto 2015 dagli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Priolo Gargallo, perché, in cambio di un corrispettivo in denaro, adescava minori immigrati, al fine di compiere atti sessuali. La Polizia di Stato, dopo vari appostamenti, allertata anche dagli operatori del Centro, i quali segnalavano come 1 individuo stazionasse nella zona adiacente il Centro di Accoglienza per minori immigrati non accompagnati denominato “Freedom” di Priolo, fermato il turpe mentre stava tentando di porre in atto il suo spregevole piano di adescamento. I poliziotti a  seguito di ulteriori indagini, particolarmente delicate, perché coinvolti immigrati minorenni, ricorrendo anche ad esperti del settore, per cercare di vincere la diffidenza e la paura delle giovani vittime, ancora più provate per la loro condizione e per la mancanza di conoscenza della lingua italiana, sono riusciti a trovare ulteriori pregnanti elementi. I poliziotti hanno accertato che il soggetto, attualmente agli arresti, tra il mese di luglio ed agosto 2015, nella pausa pranzo, tra le ore 13,30 e 14,30, era solito recarsi con il suo furgone, che utilizzava per consegna merci, essendo impiegato quale corriere, presso un parco adiacente il centro di accoglienza per minori, offrendo denaro ai giovani ospiti, affinché lo seguissero nel suo mezzo ed una volta allontanatosi, compiva atti sessuali a loro danno.


Siracusa -  2 colpi in appartamento: 1° é  messo in fuga da proprietaria al rientro, 2° preso da agenti.  La  Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa e dei Poliziotti di quartiere, ieri mattina, ha arrestato in flagranza di reato di tentata rapina in villa e tentato furto in villa, Paolo SCHIFITTO  40enne siracusano, già noto alle forze di polizia, peraltro già tratto in arresto sempre da personale delle Volanti nel mese di novembre 2015 per un tentato furto in appartamento. Una  segnalazione al numero di emergenza 113 da parte di una donna era giunta alle ore 10.00 circa,   si trovava nella sua abitazione, una villa in pieno centro cittadino, e si era imbattuta in un soggetto che aveva fatto ingresso attraverso una finestra lasciata aperta ed era nel soggiorno a rovistare tra le sue cose.  La coraggiosa reazione della donna ha messo in fuga il malvivente che, per allontanarsi, dapprima spingeva la donna che aveva tentato di sbarrargli la strada e successivamente strattonava il padre ultrasettantenne accorso in aiuto della figlia.  La fuga del ladro per le vie cittadine veniva ripresa da alcune telecamere del circuito di videosorveglianza.   Gli  equipaggi delle Volanti, operanti in zona, si sono posti alle ricerche del soggetto fino a quando una guardia giurata, libera dal servizio, ha segnalato alla Centrale Operativa della Questura che un soggetto, le cui descrizioni corrispondevano perfettamente a quelle dell'autore del fatto delittuoso, si era introdotto in una villetta nella zona alta della città. L’immediato arrivo dei Poliziotti consentiva, infine, l’arresto dello Schifitto che era stato bloccato dalla stessa guardia giurata. L’arrestato, dopo le incombenze di rito, è stato condotto in carcere.


 

Augusta  SR -   Droga, CC 1 preso, ai domiciliari. Si tratta di Simone Lancia 19enne di Augusta. I  Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Augusta, ieri pomeriggio nel corso di mirati servizi di controllo del territorio predisposti dal Comando Compagnia, hanno tratto in arresto ai domiciliari, per spaccio di sostanze stupefacenti, Simone Lancia risulta ai militari disoccupato e già noto. Il giovane è stato trovato in possesso di 80 grammi di marijuana, suddivisa in dosi pronta per lo spaccio. I militari in località Sant’Elena hanno notato nei pressi di un casolare abbandonato la presenza del Lancia, il quale alla vista dei militari ha cercato di dileguarsi in aperta campagna ma è stato prontamente bloccato.   I  Carabinieri nel corso della perquisizione hanno rinvenuto in piccole buste la sostanza stupefacente pronta per lo spaccio, il tutto è stato posto sotto sequestro. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Siracusa  - 13 minori migranti ingannati con miraggio immigrazione, 1 somalo in manette. Agenti della Squadra Mobile, di sera  a seguito di indagini avviate dalla Polizia di Stato e sotto il diretto coordinamento dalla locale Procura della Repubblica, nella persona del Sost. Procuratore Grillo, hanno arrestato in flagranza del reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina, Mahamed Abdi HUSSEN   36enne alias Abehli HUSIERMAHAMED di origine somala, già noto alle forze di polizia. La  Squadra Mobile avuta notizia di una richiesta di aiuto da parte di familiari di un minore sbarcato a Siracusa qualche giorno addietro, ha individuato  un appartamento a Solarino nella disponibilità dell’arrestato, facendovi irruzione. I poliziotti nell’abitazione hanno trovato 13 minori stranieri che sentiti con l’ausilio di una psicologa hanno dichiarato di essere scappati dal centro dove erano stati ospitati e dietro compenso di essersi affidati all’Hussein. Il personaggio aveva promesso loro di fargli raggiungere paesi europei, con il miraggio di una vita migliore. Il compenso sarebbe stato corrisposto dalle famiglie dei migranti minori, rimasti nei paesi d’origine.


Rosolini SR  -  Aggredisce padre, CC 1 in manette. Militari  della Stazione Carabinieri di Rosolini nel corso della mattinata hanno tratto in arresto in flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia un giovane di 22 anni, disoccupato, con precedenti di polizia. Il giovane, verosimilmente in stato di ebbrezza alcolica, per motivazioni riconducibili a pregresse incomprensioni familiari, era andato in escandescenze sfogando la sua rabbia inizialmente contro le suppellettili dell’abitazione paterna per poi rivolgersi contro il proprio padre, 50enne, in un primo momento con minacce verbali e quindi colpendolo ripetutamente al volto con pugni e schiaffi. La vittima, esasperata dai comportamenti del figlio, ha chiesto l’aiuto dei Carabinieri della Stazione CC di Rosolini, che immediatamente accorsi sul posto, dopo aver accertato i fatti, hanno tratto in arresto il giovane che, già in passato, si era reso responsabile di analoghi fatti. L’arrestato, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, veniva successivamente tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa. L’uomo, vittima dell’aggressione, è stato condotto presso l’ospedale dove è stato curato per le lesioni ricevute venendo giudicato guaribile con 7 giorni di prognosi.


Avola SR – 1 guida armato: in manette.  Si tratta  di Diego Vaccarisi 44enne Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, sono intervenuti nei pressi di un locale sito in Via Borgo Marina Nuova per segnalazione di uno armato. gli Agenti sul posto hanno intercettato Diego Vaccarisi 44enne residente a Noto che, a bordo di un ciclomotore sprovvisto di targa, il quale cercava di allontanarsi. Il soggetto, già noto alle forze di polizia, veniva bloccato, trovato in possesso di 1 pistola con matricola abrasa calibro 38 a tamburo e tratto in arresto per porto abusivo di arma da fuoco, ricettazione, minacce e resistenza a pubblico ufficiale e violazioni dell’obbligo di dimora nella sua abitazione cui è sottoposto. L’arrestato, dopo le incombenze di rito, è stato condotto in carcere.


Siracusa Povertà e degrado: donna 80enne denunciata, ruba alimenti in supermercato. Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno denunciato in stato di libertà una donna 80enne siracusana, per il reato di tentato furto in un supermercato del centro in via Elorina. Povertà, degrado e difficoltà a gestire il quotidiano abbinati alla solitudine possono indurre gli anziani a scelte sbagliate, i servizi sociali potrebbero intervenire nel seguire le persone sole ed anziane per tentare di evitare che commettano errori fatali. Gli Agenti hanno denunciato 2 soggetti per inosservanza agli obblighi delle misure limitative della libertà personale cui sono sottoposti.


Priolo Gargallo  SR CC sorprendono coltivatore stupefacenti, ai domiciliari. I Carabinieri del Comando Stazione di Priolo Gargallo hanno arrestato in flagranza di reato il priolese incensurato, Marzo ARENA 28enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I Carabinieri, dopo una rapida attività d’indagine, a seguito di una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto un armadio abilmente trasformato in una serra artigianale con impianto di ventilazione e illuminazione dove erano poste 8 piante di marijuana. I carabinieri hanno proceduto al sequestro delle piante e di tutto il materiale utilizzato per l loro coltivazione,  comprese diverse confezioni di fertilizzante. I Carabinieri nell’ambito della perquisizione hanno inoltre rinvenuto 1 panetto di hashish del peso di 95 gr più altri frammenti dello stesso stupefacente, un bilancino di precisioni ed un coltello utilizzato per tagliare l’hashish.L’arrestato dopo le incombenze di rito è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Priolo. 


Sortino SR -  Telecamera termica su elicottero carabinieri localizza 87enne scomparso e colto da malore nei campi. Le  ricerche dell’anziano C.A. 87enne, si sono concluse alle ore 19,00 del 31 marzo 2016, dopo che nelle prime ore della mattinata si era allontanato dalla sua abitazione per una passeggiata nei campi.  La  segnalazione dei familiari ha fatto subito scattare la macchina delle ricerche con l’impiego di Carabinieri, Protezione Civile, Polizia Municipale e Vigili del Fuoco e con l’ausilio di un elicottero del 12° Elinucleo Carabinieri di Catania Fontanarossa.La  telecamera termica montata a bordo del mezzo aereo ha permesso ai soccorritori d’individuare l’anziano in fondo ad un dirupo dove era finito a seguito di un malore ed a riconsegnarlo ai familiari. Il malcapitato successivamente è stato ricoverato in osservazione presso l’ospedale “Muscatello” di Augusta.


Melilli SRDroga, CC 1 ai domiciliari. I  militari della locale Stazione Carabinieri appartenenti alla Compagnia di Augusta, nella tarda serata, hanno tratto in arresto, per spaccio di sostanza stupefacente, Giuseppe Lanteri, 27enne melillese, già noto. Il giovane, all’esito d’una mirata perquisizione personale condotta di iniziativa, è stato trovato in possesso di 40 grammi di hashish pronta per essere immessa sul mercato degli stupefacenti. L’arrestato è stato associato agli arresti domiciliari.


Solarino  SRDonna viola domiciliari, CC presa.  Carabinieri della Stazione di Solarino hanno tratto in arresto ai domiciliari, nella flagranza del reato di evasione, Tiziana Barone 34enne, gravata da numerosi precedenti di polizia e dal gennaio scorso sottoposta al regime degli arresti domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La  donna, durante gli abituali controlli, è stata trovata fuori dalla sua abitazione, seduta su una panchina a godersi il tepore dell’assolato pomeriggio di ieri. L’arrestata è stato nuovamente sottoposta alla medesima misura restrittiva, in attesa dell’udienza di convalida.


Portopalo  SR -   CC identificano ed ammanettano rapinatore solitario. Si tratta di Concetto Mauceri 26enne, residente a Portopalo di Capo Passero. I  Carabinieri della Stazione di Portopalo di Capo Passero nel corso della serata hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di rapina il Mauceri, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane, alle 17:00, coprendosi il viso con un passamontagna, aveva fatto ingresso in una tabaccheria nel centro del paese, in zona pedonale, e, brandendo un grosso coltello da cucina, ha minacciato la dipendente presente intimandole di consegnargli il denaro. la donna impaurita per quanto stava accadendo, ha consegnato l’incasso della giornata al rapinatore. Il soggetto subito dopo, si è dato alla fuga.   Un  passante nel frattempo aveva notato quanto stava accadendo ed ha dato l’allarme chiamando il numero di emergenza 112. Una  pattuglia della locale stazione Carabinieri, impiegata in servizio di perlustrazione del territorio in pochi attimi dopo è giunta sul posto. I militari, dopo aver raccolto le testimonianze della vittima e dei presenti in zona, grazie alla quotidiana presenza sul territorio ed alla conoscenza dei soggetti di interesse operativo che gravitano sullo stesso, si sono immediatamente messi alla ricerca di Concetto Mauceri avendo acquisito concreti indizi in ordine alla sua colpevolezza. Le serrate ricerche hanno allarmato il maldestro che, dopo essersi disfatto del bottino ed aver effettuato un cambio d’abito, si stava incamminando tranquillamente verso la caserma dei Carabinieri per chiedere spiegazioni, venendo bloccato lungo la strada dai militari operanti. Mauceri Concetto è condotto in caserma ed espletate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


SiracusaPugni a commerciante auto: ucciso per futili motivi, 1 arrestato. Le manette sono scattate  per Sebastiano MUSSO 42enne operaio siracusano. La vittima è il commerciante Franco Iraci 46enne. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti e alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, nella nottata intorno alle ore 02.10, sono intervenuti in via Vittorio Veneto (Ortigia), nei pressi dell'ex carcere borbonico, per  segnalata aggressione. I tutori dell’ordine, sul posto, unitamente a personale sanitario del 118, hanno constatato il decesso di Sebastiano MUSSO siracusano. L’aggredito, a seguito di un litigio scaturito per futili motivi, veniva colpito al capo dall’operaio Sebastiano MUSSO. Ulteriori specifiche verranno fornite dai dirigenti dell’U.P.G.S.P. e della Squadra Mobile nel corso di un incontro con la stampa che si svolgerà presso i locali della Questura. Ulteriori specifiche sono state fornite dai dirigenti dell’U.P.G.S.P. e della Squadra Mobile nel corso di un incontro con la stampa che si è svolto presso i locali della Questura.  La  dirigente della squadra mobile di Siracusa, Rosa Alba Stramandino, ha riferito che aggressore e vittima, insieme ad un terzo amico, si sarebbero  visti in un locale del centro storico di Ortigia. Tra i personaggio ci sarebbe stata una prima discussione e qualche parola di troppo, poi la seconda lite, nel corso della quale Musso avrebbe colpito Iraci al volto. La vittima sarebbe  caduta a terra  non rialzandosi.  Un  terzo amico avrebbe assistito alla scena  e  chiamato subito il 113 dicendo che un uomo si era sentito male. gli agenti delle volanti sul posto  hanno fermato Musso. L'uomo. Musso, operaio, è stato arrestato per omicidio preterintenzionale sotto shock avrebbe detto che non era sua intenzione uccidere l'amico, ed aver perso il controllo durante la lite.


Siracusa -  Evade dai domiciliari  a Pasquetta, preso. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa,  ieri, hanno arrestato Salvatore GAROFALO 31enne, siracusano,  per il reato di evasione dagli arresi domiciliari.


Canicattini Bagni SR - CC arrestano 1 marito violento con moglie e figli. I  Carabinieri della Stazione di Canicattini Bagni con uomini della Stazione di Buccheri,  di notte, hanno tratto in arresto in flagranza dei reati di maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale M. G. 48enne. Fondamentale, per porre fine all’ennesimo episodio di violenza consumato tra le mura domestiche, la volontà della vittima di denunciare le vessazioni subite sin dall’inizio del loro matrimonio e sfociate in diversi episodi di aggressioni fisiche. Le aggressioni  erano divenute molto frequenti  e scatenate dalle più banali motivazioni. La donna, però, sperando nel ravvedimento del marito o, forse, temendo ulteriori conseguenze per se stessa e per i 2  figli, 1 ragazzo di 13 e 1 ragazza di 18 anni, non ha mai fatto ricorso a cure mediche né ha mai denunciato quanto accadeva in casa. Tale escalation di violenza ha raggiunto l’apice nel corso della tarda serata di ieri quando, al culmine dell’ennesima discussione, l’individuo ha iniziato ad inveire contro la moglie, passando poi la violenza fisica, strattonandola ripetutamente e tirandole i capelli. La  donna divincolatasi è riuscita ad uscire di casa allontanandosi in macchina per chiedere aiuto.  Il  marito subito ha iniziato a telefonarle per convincerla a rientrare in casa, riferendo che avrebbe lasciato liberi i figli solo quando lei fosse tornata indietro. Il soggetto  infatti  aveva fisicamente bloccato i 2 figli, tenendoli per il collo ed i capelli. La  donna ha contattato il numero di emergenza 112 e dopo pochi minuti i Carabinieri sono intervenuti sul posto. I militari hanno preso contatti con l’individuo al fine di tranquillizzarlo, non appena questi ha socchiuso la porta dell’abitazione, i militari sono entrati in casa bloccandolo e mettendo al sicuro i figli. La paura è stata tanta per tutti con qualche escoriazione per la donna ed uno dei figli. L’individuo, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I  Carabinieri della Stazione di Canicattini Bagni sono riusciti ad affrontare grazie anche alla volontà delle vittime di rivolgersi alle forze dell’ordine e di denunciare una situazione gravissima, l’ennesimo episodio di violenza domestica. L’Arma dei Carabinieri impiegherà ogni risorsa per affrontare con professionalità e competenza lo specifico fenomeno drammatico che si può contrastare solo con un lavoro quotidiano condiviso e diversificato in cui assume un ruolo decisione la fiducia verso le istituzioni.


SiracusaSquadra mobile: insediata dirigente Stramandino.

La dott.ssa Rosa Alba Stramandino  vice questore aggiunto della Polizia di Stato è il nuovo Dirigente della Squadra Mobile presso la Questura di Siracusa. Originaria di Messina, la dott.ssa Stramandino è entrata in polizia nel 1994, con la qualifica di ispettore ed ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’ateneo peloritano e l’abilitazione all’esercizio della professione forense, e la laurea in scienze della pubblica amministrazione presso l’università di Catania. Il vice questore nel 2002 ha frequentato il corso di formazione per funzionari, presso la scuola superiore della Polizia di Stato a Roma e terminato il corso di formazione, è stata assegnata presso il Compartimento della Polizia Postale e della telecomunicazioni di Reggio Calabria. La  dott.ssa Stramandino nel 2004 è stata trasferita presso la Questura di Messina, dove ha diretto  prima l’Ufficio Immigrazione e poi il commissariato sezionale Messina sud. Assegnata alla Squadra mobile di Messina nel 2008, ha diretto le sezioni reati contro criminalità straniera e prostituzione, reati in danno di minori e contro la persona, nonché la sezione reati contro il patrimonio. La  dott.ssa Stramandino durante la permanenza presso la Squadra Mobile peloritana ha condotto importanti indagini: le operazioni Rais, Bani Bani, Filera, Locusta, Alì Baba e Vicolo Cieco, nonché le indagini relative all’omicidio di mafia di Stefano Marchese, l’inchiesta relativa all’omicidio di Ilaria Boemi, la giovane 16enne trovata morta l’estate scorsa sul lungomare della città di Messina. La  dott.ssa Stramandino ha partecipato a seminari e convegni, a corsi di formazione in materia di approccio con le vittime di violenza ed ha rappresentato l’Italia all’accademia europea di Polizia, Agenzia dell’Unione Europea, a Bramshill, in Inghilterra, frequentando nel 2012 un corso di formazione sulla tratta degli esseri umani. Il dott. Rosario Scalisi che in questi mesi ha diretto l’Ufficio, rimarrà nell’incarico di Vice Dirigente e di responsabile della Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile aretusea. Il  dott. Scalisi in questi mesi, si è particolarmente distinto per l’impegno profuso e per aver condotto e portato a termine alcune importanti operazioni di polizia tra cui l’indagine denominata “Tonnara”, che ha consentito l’applicazione di 6 misure cautelari personali emesse dal GIP di Siracusa nei confronti di altrettanti soggetti accusati a vario titolo di  detenzione ai fini dello spaccio di droga, l’operazione “Case Chiuse”, con l’esecuzione di 3 misure cautelari personali, che ha consentito di sgominare un’organizzazione dedita allo sfruttamento della prostituzione e l’operazione “Settemassi” con il fermo di 8 soggetti che avevano costituito un’associazione a delinquere dedita alla commissione di rapine in danno di istituti di credito delle province di Siracusa e Messina.


Siracusa1 in carcere per violenza sessuale. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa ieri, hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania, nei confronti di Salvatore DI LUCIANO 50enne siracusano. Lo stesso deve espiare una pena definitiva di 5 anni di reclusione per il reato di violenza sessuale commesso nel mese di aprile 2002.


Lentini -  Pistola e droga in casa, CC 1 in manette. I militari della locale Stazione Carabinieri, nella tarda serata di ieri, hanno tratto in arresto, per detenzione di sostanza stupefacente e di arma clandestina, Shasa Antony Bosco 25enne lentinese, già noto. Il  giovane, all’esito d’una mirata perquisizione domiciliare condotta di iniziativa, è stato trovato in possesso di: 124 grammi di marijuana; 47 grammi di cocaina; 1 pistola Beretta calibro 9 con matricola abrasa e relativo munizionamento. L’arrestato è stato associato alla casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa. I  Carabinieri della Stazione di Lentini (SR) ieri pomeriggio hanno tratto in arresto, per evasione, D.B.M. 48enne, nullafacente, già noto. Il soggetto, sottoposto agli  arresti domiciliari per reati inerenti gli stupefacenti  si era allontanato dalla sua abitazione senza autorizzazione. D.B.M. è trattenuto nella camera di sicurezza della Stazione di Lentini a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Pachino SR -  CC : già marito stalker ai domiciliari. I  Carabinieri della Stazione di Pachino ieri sera  hanno tratto in arresto in flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia Biagio Acquaviva  55enne.La  volontà della vittima: la moglie di Biagio Acquaviva, è stata fondamentale, per porre fine all’ennesimo episodio di violenza nato tra le mura domestiche. La donna ha denunciato ai Carabinieri le vessazioni subite ormai da alcuni anni e sfociate in diversi episodi di violenza fisica. La coppia viveva da mesi separata in quanto la donna aveva deciso di interrompere una relazione che ormai non aveva più futuro: ma da quel momento, l’astio del marito, che non voleva accettare la separazione, è cresciuto, dando inizio a pedinamenti, appostamenti sotto casa, oltre a messaggi e telefonate dal tono sempre più minaccioso. L’ennesimo episodio: prima le telefonate ed i messaggi dal tono minaccioso, poi l’appostamento sotto casa nel corso del quale lo stalker, non riuscendo a convincere la moglie ad incontrarlo personalmente per un chiarimento, ha iniziato a colpire violentemente la porta urlando di essere pronto anche a buttarla giù per poi farle del male. L’intervento dei Carabinieri è stato provvidenziale per la donna, che temendo per la propria incolumità e per quella dei suoi due figli, aveva contattato il numero di emergenza 112 richiedendo l’intervento di una pattuglia sul posto. I Carabinieri della Stazione di Pachino, cui la donna si era rivolta pochi giorni fa per denunciare le violenze di cui era stata vittima tra le mura domestiche, si sono immediatamente portati sul posto bloccando il soggetto mentre era ancora intento a colpire la porta. La  donna non ha riportato conseguenze fisiche ed in caserma ha confermato quanto già denunciato in precedenza, sottolineando che l’episodio era solo l’ennesimo di una lunga serie di cui era stata vittima silente. Biagio Acquaviva, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. L’ennesimo episodio di violenza domestica, per una situazione gravissima che i Carabinieri della Stazione di Pachino sono riusciti ad affrontare grazie anche alla volontà della vittima  rivoltasi alle forze dell’ordine, con fiducia al loro operato denunciando i maltrattamenti subiti. L’Arma dei Carabinieri impiegherà ogni risorsa per affrontare con professionalità e competenza lo specifico fenomeno drammatico  che si può contrastare solo con un lavoro quotidiano condiviso e diversificato in cui assume un ruolo fondamentale la fiducia verso le istituzioni.


Lentini SR – 3 bruciano ad azienda : 3 camion, 1 autobus ed 1 barca, danni per 130mila€. Il fuoco, alle ore 00,20 dopo mezzanotte, in Contrada Riciputo di Lentini (SR) ha investito i mezzi della ditta “Fratelli Ferrante s.r.l.” che si occupa della revisione veicoli pesanti. Tutti i mezzi erano parcheggiati nel cortile e di proprietà del Consorzio Autoscuole “Iblei s.r.l.”, con sede legale a Carlentini (SR).  L’area di sviluppo industriale poco distante dal distaccamento dei vigili del fuoco di Lentini. I malfattori hanno appiccato l’incendio che ha distrutto, oltre ad 1 imbarcazione dei proprietari, 1 autobus “Fiat Iveco 370” targato EC140NN, 1 autocarro “Fiat Iveco 75” con targa illeggibile ed 1 furgone Cassonato “Euro Cargo”, targato ZA877MG, con relativo rimorchio. Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini,  ed i militari dell’Arma dei Carabinieri, sono intervenuti per gli accertamenti e le indagini sull’incendio alla ditta che ha subito la distruzione dei 3 camion, l’autobus e la barca. Il fuoco, all’azienda che si occupa della revisione mezzi pesanti ubicata nell’area di sviluppo industriale ha provocato danni pari a circa 130.000 €, avrebbe potuto investire anche l’interno del capannone e solo per l’intervento dei pompieri è stato domato, altrimenti avrebbe causato danni maggiori se avesse avvolto anche i copertoni custoditi. Tutta l’area è stata sottoposta a sequestro ed i danni sono in corso di quantificazione. I Carabinieri sono alla ricerca di 3 persone che sono state notate all’esterno del capannone mentre spargevano del liquido infiammabile. A Lentini SR CC  ammanettano 2 senegalesi che al mercato vendono cd e dvd falsi. I Carabinieri della Stazione di Lentini (SR), ieri mattina, hanno ammanettato 2 senegalesi per aver violato la normativa del diritto d’autore. I due sono stati sorpresi all’interno del mercato settimanale mentre stavano vendendo CD e DVD di film di vario genere, tra i quali anche titoli di recente programmazione cinematografica, alle persone di passaggio. Tutta la merce, rinvenuta all’interno di vari borsoni consistente in 700 tra CD e DVD, priva dei marchi SIAE e dei certificati di originalità, è stata posta sotto sequestro. Gli arrestati sono trattenuti nella camera di scurezza della Stazione di Lentini a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

A Siracusa - Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti alla Questura di Siracusa, hanno arrestato per i reati di resistenza, violenza, lesioni e minaccia ed oltraggio a pubblico ufficiale Pasqualino DI MARI 27enne, Salvatrice PACINI 22enne e Loredana NILLO 45enne siracusani.


Floridia SR - Colpo in supermercato, CC preso. I carabinieri hanno tratto in arresto il cittadino di origine italo/magrebina, Christian EL AGREBI  23enne, responsabile del danneggiamento della porta d’ingresso di un supermercato all’interno del quale voleva introdursi furtivamente. Il giovane all’atto dell’arresto  si è reso responsabile anche di resistenza, violenza e lesioni a P.U., essendosi scagliato contro i militari operanti procurando lievi lesioni ad uno.


Siracusa Carabinieri, insegnamenti a studenti su cyberbullismo. Gli alunni delle terze medi dell’Istituto “Giarracà-Archia” questa mattina, dalle 09:30 alle 11:00, accompagnati dai loro insegnanti, hanno incontrato il Comandante del NORM dei Carabinieri di Siracusa e due sociologhe dott.ssa Emanuela Mure’ e dott.ssa Giorgia Sciuto, per parlare di bullismo,  cyberbullismo e su come difendersi dai rischi del web. Gli alunni si sono dimostrati molto interessanti ponendo diverse domande sugli argomenti trattati.   Altri  incontri, nei prossimi giorni, sono in programma presso altre scuole medie della città ed istituti superiori dove si parlerà anche di Ludopatia.


Noto SRCarabinieri con scout per cultura legalità. Il   Comandante della Compagnia Carabinieri di Noto, il Comandante della Stazione ed il Comandante dell’Aliquota Radiomobile, nella mattinata hanno incontrato i “lupetti” del gruppo scout Noto I presso la sede del Comando Compagnia per una conferenza sul tema “La cultura della Legalità”.  L’incontro si inserisce nell’ormai consolidato progetto di diffusione tra i giovani della cultura della legalità portato avanti dall’Arma dei Carabinieri in accordo con le Istituzioni presenti sul territorio e che prevede una serie di lezioni, visite presso i reparti e dimostrazioni del personale specializzato al fine di avvicinare i più giovani al mondo della legalità. I militari, nel corso dell’incontro, hanno illustrato ai giovani l’organizzazione dell’Arma dei Carabinieri con particolare riguardo alla compagine territoriale, ed  inquadrato il concetto di legalità nella società moderna. I relatori si sono soffermati su argomenti di particolare delicatezza ed attualità quali i pericoli che nasconde il mondo di internet ed il rispetto delle norme che disciplinano la circolazione stradale.I relatori hanno prestato particolare attenzione alla lotta alla mafia, spiegata ai giovani come il più macroscopico esempio di antilegatà, dedicando un doverso tributo ed un affettuaso ricordo a personaggi quali i Giudici Falcone e Borsellino ed il Capitano dei Carabinieri Emanuele Basile, brutalmente assassinati dalla mafia per il loro impegno in nome della giustizia e della legalità.I  lupetti,   subito si sono dimostrati entusiasti dell’iniziativa partecipandovi attivamente e ponendo numerose domande ai relatori, i ragazzi hanno seguito filmati tratti da documentari e da telegiornali al fine di meglio sedimentare quanto loro spiegato. La mattinata si è poi conclusa con una visita al Comando Compagnia: ai giovani è stato illustrato il funzionamento della centrale operativa, luogo in cui vengono elaborate le richieste di intervento da parte dei cittadini, nonché sono stati fatti toccare con mano le varie tipologie di autovetture in dotazione all’Aliquota Radiomobile, con particolare riguardo alla neogiunta Seat Leon, da poco assegnata anche all’Aliquota Radiomobile di Noto.


Augusta SRSpaccio, 69enne ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Augusta, hanno arrestato ai domiciliari Angelo Claudio Passanisi  69enne (di Augusta per detenzione ai fini dello spaccio di droga. Gli investigatori del Commissariato di Augusta, a seguito di una perquisizione domiciliare, rinvenivano a casa dell’arrestato 94,8 grammi di etilmorfina (uno stupefacente molto pericoloso) ed 1 bilancino di precisione. Il soggetto, dopo le incombenze di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.


Siracusa -1 preso: evade dai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, impegnati nel controllo del territorio, hanno arrestato Paolo SCIUTO 39enne,  residente a Siracusa. Lo stesso, sottoposto alla misura della Detenzione Domiciliare ed autorizzato a svolgere attività lavorativa presso un’azienda agricola, al controllo è stato rintracciato dagli Agenti a circa 2 km dal posto di lavoro, pertanto veniva tratto in arresto e risottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Gli Agenti hanno, altresì, denunciato L.G. 37enne, per il reato di evasione dagli arresti domiciliari e F.S. ( classe 1971), per inosservanza all’obbligo di dimora cui è sottoposto.


Francofonte SRPadre e figlio aggrediscono ed accoltellano avversario in amore: CC li ammanettano. I militari della Stazione Carabinieri di Francofonte, nella tarda serata di ieri, hanno tratto in arresto, per tentato omicidio, Giovanni Saggio 58enne, ed il figlio Emanuele 34enne che non accettavano la relazione tra F.C.(vittima) ed una donna di Francofonte, con la quale entrambi avevano avuto una relazione. I due, intorno alle ore 20, hanno atteso in piazza Dante la loro vittima, un venditore ambulante catanese che, proprio in quella piazza, gestisce un chiosco. I due, vedendo  arrivare l’avversario, si sono fatti largo tra la folla e gli sono saltati addosso. Il figlio Emanuele avrebbe tenuto per le braccia il malcapitato ed il padre Giovanni l’avrebbe  accoltellato più volte alla schiena ed al busto. L’azione dei due, seppur drammatica e violenta, non avrebbe determinato inizialmente richieste di aiuto o di soccorsi da parte delle persone che, comunque, restavano sbalordite. La vittima fortunatamente, sarebbe riuscita a liberarsi e fuggire in una vicina sala giochi ma è stata seguita e raggiunta dai 2 attentatori nel retrobottega del negozio. Padre e figlio, non soddisfatti, hanno nuovamente colpito l’avversario, questa volta alla testa, con una bottiglia vuota di birra. La vittima solo in questo frangente è riuscita a raggiungere la locale guardia medica che ha prestato le prime cure e ne ha disposto il trasporto in ospedale. Alcune  telefonate giunte sia al 112 hanno attivato il Comando Stazione Carabinieri di Francofonte, ed i militari del reparto, già impegnati in servizio di pattuglia, sono riusciti a rintracciare i due assicurandoli alla giustizia. Padre e figlio, grazie all’immediata e pronta direzione delle indagini da parte dell’Autorità Giudiziaria,  sono stati associati alla casa circondariale di Siracusa a disposizione del P.M.. I  Carabinieri della Stazione di Francofonte impegnati questa notte, con gli uomini dell’Aliquota Radiomobile di Augusta, nei servizi giornalieri di prevenzione e di contrasto alla criminalità, nel corso del controllo del territorio hanno sventato un furto di cavi di rame rinvenuti in un furgone i cui occupanti alla vista dei militari si sono dileguati tra le campagne facendo perdere le tracce. Il rame era stato appena asportato dall’interno di un impianto fotovoltaico di Contrada San Leo. I primi accertamenti svolti dai militari facevano emergere altresì la provenienza furtiva del furgone. Le indagini sono condotte dalla Stazione Carabinieri di Francofonte per arrivare all’identità dei malviventi.


Siracusa Operazione “case chiuse”, scoperti 8 appartamenti usati per esercitare prostituzione. Agenti della Polizia di Stato in servizio alla Squadra Mobile, coadiuvati da ulteriore personale di rinforzo tratto dalla Questura e dal Reparto Prevenzione Crimine di Catania, di mattina, hanno eseguito le ordinanze di applicazione di misura cautelare personale emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Siracusa, su richiesta della Procura della Repubblica di Siracusa, nei confronti di:  Davide FORMISANO,  46enne nato a Siracusa (arresti domiciliari): Vincenzo MAGLIOCCO  67enne nato ad Avola (SR)  (arresti domiciliari): Franca PETRINO 63enne nata a Siracusa (obbligo di presentazione alla P.G.). i personaggi devono rispondere dell’accusa quali indiziati del reato p. e p. dagli artt. 110 c.p., 3 comma 2° n. 8) e 4 comma 1° n.7) L. 75/1958, in quanto, avendo la disponibilità di diversi immobili siti in Siracusa e concedendoli in locazione a svariate prostitute a condizioni diverse da quelle abituali di mercato e consone alle esigenze dell’attività di costoro, pretendendo prezzi per dette locazioni al di fuori di quelli di mercato, prezzi calcolati in ragione dell'utilizzo illecito degli appartamenti e conteggiati in base alle giornate di potenziale attività lavorativa, pari a 50,00 euro al giorno per ciascuna persona dedita alla prostituzione, avrebbero sfruttato la prostituzione delle persone conduttrici dei propri immobili, partecipando ai guadagni di costoro in misura superiore a quella delle controprestazioni rese.L'indagine è stata svolta dalla Sezione - Contrasto al Crimine Diffuso, Stranieri e Prostituzione della Squadra Mobile con il coordinamento della Procura della Repubblica di Siracusa. La polizia aveva avviato attività nell'aprile del 2014 a seguito di specifica azione info-investigativa, scaturita da notizie acquisite in via fiduciaria. Gli investigatori avevano saputo che a Siracusa era operante una organizzazione con  la disponibilità di diversi immobili situati nel capoluogo, che concedeva in locazione gli appartamenti a ragazze sud-americane o dell'est Europa che vi esercitavano  l'attività di prostituzione, conseguendo lauti guadagni. Le attività tecniche avviate nel corso dell'indagine hanno permesso di riscontrare lo svolgimento dell’attività illecita, grazie alla individuazione degli immobili in cui veniva esercitata la prostituzione. Vincenzo MAGLIOCCO e  la moglie Franca PETRINA sistematicamente avrebbero, concesso in locazione gli appartamenti di loro proprietà a donne dedite alla prostituzione, con la consapevolezza di trarre dai relativi rapporti contrattuali ingenti guadagni, del tutto sproporzionati rispetto a quelli conseguibili alle normali condizioni di mercato, proprio in virtù dell'attività di prostituzione che si esercitava all'interno. Davide FORMISANO, l'altro principale indagato, avrebbe operato con analoghe modalità. Il personaggio   metodicamente, si presentava presso gli appartamenti dove erano alloggiate le donne che si prostituivano, e cercava di convincerle a lasciare la casa attuale per trasferirsi presso quelle di sua proprietà, prospettando diversi vantaggi, a partire da quelli economici. Il  sistema secondo quanto emerso nei mesi d'indagine, avrebbe consentito ai due principali indagati, MAGLIOCCO e FORMISANO, di ricavare in media 1.500€ al mese, per ogni inquilina, alla quale veniva chiesto il pagamento di circa 50€ al giorno. Alcuni  immobili, al fine di incrementare al massimo i guadagni, sarebbero stati suddivisi in 2/3 mini appartamenti, in modo che vi alloggiassero più donne. Un  immobile, in tal modo, che alle normali condizioni di mercato avrebbe fruttato un canone di locazione di 400/500 euro al mese, avrebbe permesso ricavi fino a 3000/4000 euro mensili.Il  G.I.P. presso il Tribunale di Siracusa con la medesima ordinanza applicativa della misura cautelare personale emessa a carico degli indagati, ha disposto, inoltre, il sequestro preventivo ex art. 321 c.p.p. degli immobili utilizzati ai fini dello sfruttamento della prostituzione:  Appartamento sito in Siracusa in viale Teracati n.130, piano 3°; Appartamento sito in Siracusa in viale Scala Greca n. 287, piano 2°; Immobile con destinazione commerciale sito in Siracusa in via A. Scilla n.39/41; 2 appartamenti siti in Siracusa in viale Paolo Orsi n. 39, piano 1°; Appartamento sito in Siracusa in via Dell’Arsenale n. 1, piano terra; Appartamento sito in Siracusa in via Dell’Arsenale n. 1, piano 2°; Appartamento sito in Siracusa in via Silvio Pellico n.3, piano 1°.


Pachino SR -   CC trovano droga in casa: 1 ai domiciliari. Si tratta di Michelangelo RAMPULLA 49enne pachinese. Servizi posti dai Carabinieri della Compagnia di Noto finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. I militari dell’Arma nel corso della giornata hanno attenzionato il territorio del comune di Pachino. I tutori dell’ordine raccogliendo e sviluppando le segnalazioni di diversi residenti che hanno riferito di insoliti via vai di persone in determinate zone della cittadina, hanno organizzato un servizio mirato impiegando, in sinergia tra di loro, militari in uniforme, personale del Nucleo Cinofili Carabinieri di Nicolosi ed in abiti civili. I militari  hanno posto in essere una serie di perquisizioni finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti. I Carabinieri della Stazione di Pachino nel corso della mattinata, hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente Michelangelo RAMPULLA 49enne pachinese, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. I  militari hanno proceduto a perquisizione dell’abitazione del personaggio e, grazie al fiuto di Indic, pastore tedesco del nucleo Cinofili Carabinieri, hanno immediatamente focalizzato l’attenzione ad un piccolo sgabuzzino in legno realizzato artigianalmente sul terrazzo della casa.  I  militari hanno rinvenuto: 1 piantina di canapa indiana dell’altezza di circa 50 cm ed 1 panetto di hashish dal peso di 100 grammi, in un ripostiglio al piano terra dalla casa, occultato in un contenitore portasigarette in metallo, vi era  1 altro frammento della medesima sostanza stupefacente dal peso di 40 grammi. I  militari, nel prosieguo delle operazioni, hanno   trovatio altro stupefacente, il tutto sottoposto a sequestro in attesa delle analisi di laboratorio del caso. Michelangelo Rampulla è stato condotto in caserma, e dichiarato in arresto, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione allo specifico settore organizzando periodicamente mirati servizi preventivi e repressivi.


Avola SR Mistero per incendio in abitazione, indagine CC. I militari dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Noto nel corso della notte sono intervenuti ad Avola, in via Fratelli Rosselli, dove diverse chiamate al numero di emergenza 112 avevano segnalato un incendio in atto all’interno di una abitazione. I  Carabinieri, giunti sul posto, all’esito delle operazioni di spegnimento dell’incendio e di messa in sicurezza dello stabile a cura del personale dei Vigili del Fuoco hanno effettuato un accurato sopralluogo constatando come ignoti avessero accatastato al centro delle varie stanze le suppellettili presenti per poi appiccare fuoco. Le fiamme, che hanno danneggiato pareti ed infissi, non hanno arrecato danni strutturali allo stabile. Acclarata la natura dolosa dell’evento, sono già in corso le attività info -investigative del caso al fine di individuare gli autori del reato.


Cassibile  SR Furto in casa antica, CC presi 3 in azione. I Carabinieri del Comando Stazione di Cassibile nella notte hanno bloccato, in flagranza di reato, 3 per furto aggravato in un’abitazione antica. I 3 già noti : Mirko Genovese 22enne di Floridia, Tiziana Genovese 30enne di Solarino, sorella di Mirko e Salvatore D’amico 52enne, siracusano, sono stati sorpresi da una pattuglia dei Carabinieri di Cassibile impegnata in un servizio perlustrativo. I militari operanti insospettiti da strani movimenti in prossimità del caseggiato e vista la presenza di un’auto hanno proceduto ad un controllo che ha permesso di sorprendere i tre mentre stavano caricando su un’automobile, di proprietà della donna, 92 mattonelle antiche in pietra bianca. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita al proprietario dello stabile, i tre sono stati accompagnati alla Caserma di Cassibile per le incombenze di rito. Mirko e Tiziana Genovese sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza delle caserme di Siracusa e Floridia, D’amico associato presso la Casa Circondariale di Cavadonna in attesa della direttissima tenutasi di mattina a conclusione della quale il Giudice ha disposto per tutti l’obbligo di dimora.


Lentini SR 2 studenti su Opel Corsa vedono CC:  fuggono e carambolano su 5 auto in sosta. I Carabinieri della Compagnia di Augusta, nel corso della notte sono intervenuti a Lentini in via Erice, dove una auto  Opel Corsa con a bordo 2 giovani studenti del luogo, ha provocato uno spaventoso incidente stradale, fortunatamente con danni ai soli autoveicoli. L’auto con a bordo i 2 studenti mentre stava percorrendo una via del centro abitato, alla vista di una pattuglia dell’Arma, ha tentato di cambiare bruscamente direzione ed ha aumentato la velocità. Il guidatore, dopo pochi metri, ha perso il controllo del mezzo che si è capottato e carambolato su altre 5 vetture parcheggiate lungo la via, danneggiandone le fiancate. I due giovani a bordo dell’Opel non hanno riportato lesione, ma il conducente è stato sottoposto ugualmente alle prescritte visite mediche. I tutori dell’ordine, nell’occorso, hanno elevato contravvenzioni per velocità non commisurata alle condizioni dei luoghi e la perdita di controllo del mezzo. L’auto Opel Corsa  è risultata assicurata e con i documenti in regola, per cui le vetture danneggiate saranno regolarmente risarcite.


Lentini SR Operaio cade da impalcatura, trasferito con elisoccorso al Cannizzaro CT. I Carabinieri della Stazione Carabinieri di Lentini sono intervenuti ieri, nel primo pomeriggio, in un cantiere edile a Lentini, in via Vittorio Emanuele, dove sono in corso lavori di restauro, per un incidente occorso ad un manovale, 48enne lentinese, che secondo quando ricostruito dagli inquirenti, sarebbe caduto da una impalcatura di circa due metri. L’infortunato, trasportato in elisoccorso nell’Ospedale Cannizzaro di Catania ed è stato ricoverato. I sanitari catanesi, pur riservandosi la prognosi, ritengono che il paziente non sia in pericolo di vita. I militari stanno svolgendo accertamenti per appurare la regolarità dell’impiego e la copertura assicurativa del cantiere e se siano state rispettate le norme basilari di sicurezza sui luoghi di lavoro.


Lentini – Carlentini – Francofonte - Gen. Galletta Comandante Legione Carabinieri “Sicilia” visita Stazioni. Il Generale di Brigata Riccardo Galletta, Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, nel pomeriggio, ha visitato le Stazioni Carabinieri di Lentini, Carlentini e Francofonte.   Il  Comandate della Compagnia di Augusta cap. Federico Alfonso Lombardi ed i rispettivi Comandanti di Stazione hanno ricevuto l’Alto Ufficiale. Il Generale Riccardo Galletta in occasione della visita, ha tenuto a ringraziare il personale per il quotidiano impegno svolto su un territorio ad altissimo indice di criminalità, soffermandosi sull’importanza che rivestono le Stazioni, per quello che rappresentano, essendo il primo contatto con i cittadini ed un presidio certo dello Stato, al di là delle difficoltà che il nostro paese sta vivendo. Il Generale Galletta ha anche ringraziato i militari per il contributo fornito alla lotta alla criminalità e per l’azione di prevenzione garantita quotidianamente e volta ad infondere nei cittadini un generale senso di sicurezza e rassicurazione, in un contesto territoriale che si è rilevato particolarmente critico sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica. L’Alto Ufficiale a conclusione della sua visita alle Stazioni ha raggiunto Augusta, sede del Comando Compagnia Carabinieri, dove ha incontrato il Comandante del Comando Marittimo Sicilia, Contrammiraglio Nicola De Felice.

Carlentini  SRDenuncia truffa a finanziaria ed estorsione, CC 1 in  manette. Si tratta di Lorenzo Narzisi  29enne di Lentini (SR) e residente a Carlentini in via dello Stadio 24. I Carabinieri della Stazione di Carlentini (SR), comandati dal maresciallo Rocco Schirripa del Comando Compagnia di Augusta,  all’esito di un servizio mirato, hanno tratto in arresto, per estorsione Lorenzo Narzisi  già noto. Narzisi, sarebbe intestatario di partita iva, ma di fatto nullafacente, nei giorni scorsi, aveva regolarmente assunto, quale addetto alle pulizie, un giovane di Lentini il quale, esibendo la propria busta paga, avrebbe dovuto ottenere finanziamenti da società creditizie per poi dividere la cifra erogata con lo stesso “datore di lavoro”. Le  finanziarie non sarebbero mai potute tornare in possesso delle somme poiché il giovane dipendente sarebbe risultato nullatenente. Il giovane aveva avuto il ripensamento e non aveva accettato di prestarsi alla truffa, ma  Narzisi aveva preteso ingiustamente la somma di 300 euro minacciandolo di incendiargli l’autovettura qualora non avesse pagato. Il malcapitato, stanco delle assidue telefonate minacciose del Narzisi ha denunciato tutto ai Carabinieri che hanno predisposto un servizio di osservazione sorprendendo il commerciante mentre riceveva in contanti i 300 euro dalla vittima. L’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


SiracusaCC attivi in servizi antiprostituzione. Il  Comandante Provinciale dei Carabinieri di Siracusa, Col. Luigi Grasso al riguardo dichiara: “Anche nello specifico settore è indispensabile agire costantemente e con determinazione, nel tentativo di prevenire forme di degrado ambientale che possono alimentare forme di illegalità e costituire nocumento per la salute anche per chi esercita, specie sulla pubblica via, la prostituzione talvolta in condizioni igienico sanitarie non adeguate”. L’Arma Carabinieri di Siracusa è impegnata nel controllo del territorio, prevenzione e contrasto al degrado. I  tutori dell’ordine non lasciano inascoltate  le segnalazioni giunte da cittadini su situazioni di degrado e la presenza in alcuni luoghi della città di prostitute lungo le strade e in aree poco salubri. I militari su indicazione del Comandante Provinciale, Col. Luigi Grasso, hanno messo in campo una serie di pattuglie dedicate allo specifico scopo.  I servizi si sono concentrati nella fascia oraria pomeridiana lungo la SP14 per Canicattini dove in prossimità di una rotonda sono state identificate 3 donne nigeriane, tutte risultate in possesso di regolare permesso di soggiorno, che si proponevano ad automobilisti di passaggio. 1 ragazza poco più che maggiorenne tra queste  per riposarsi sfruttava 1 sedia sconquassata sistemata lungo il bordo strada costellato da rifiuti di ogni genere abbandonati. I militari hanno operato coadiuvati da mezzi e personale dell’IGM, che si è occupato di rimuovere ed portare in discarica la spazzatura ed altri oggetti abbandonati in prossimità delle aree controllate e prospicienti le sedi stradali. I servizi di pattugliamento e controllo nelle fasce serali e notturna a cura delle Stazioni Carabinieri di Siracusa ed Ortigia sono stati effettuati nell’area più strettamente urbana. I militari hanno identificato 4 persone dedite alla  prostiyuzione: 1  nigeriana e 3 italiane che rintracciate lungo la via Paolo Orsi e lungo viale Ermocrate, sono state accompagnate  in caserma dove sono state verificate la precisa identità e la regolarità dei documenti. I tutori dell’ordine al termine delle verifiche  valuteranno la possibilità di misure di prevenzione personale.  I  servizi di controllo del territorio nei prossimi giorni continueranno con il preciso scopo di prevenire tutte le situazioni di degrado ambientale che possono costituire il prodromo di svariate forme di illegalità e di problematiche di igiene e salute pubblica.


Lentini CC bloccano 2 senegalesi che vendono merce, cd e dvd taroccati. I  soggetti sono stati tratti in arresto dai Carabinieri di Lentini (SR), per aver violato la normativa del diritto d’autore sorpresi all’interno del mercato settimanale mentre vendevano, a, CD e DVD di film di vario genere, tra i quali anche titoli di recente programmazione cinematografica. Tutta la merce, rinvenuta all’interno di vari borsoni consistente in 560 CD e DVD completamente privi dei marchi SIAE e dei certificati di originalità e circa 80 paia di scarpe sportive di note marche, è stata posta sotto sequestro. Gli arrestati sono stati trattenuti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


FrancofonteCC  prendono donna che smercia soldi falsi. I Carabinieri della Stazione di Francofonte (SR), hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Siracusa quale indagata per “spendita di monete false” I.V. 42enne di Francofonte, nubile, operaia. A seguito di mirati accertamenti i militari hanno appurato che la donna, in due diverse occasioni, aveva speso 2 banconote da 50 euro presso il Bar-Tabacchi posto all’interno dell’area di servizio ENI di Francofonte. Le banconote falsificate, riportanti la stessa serie, sono state sottoposte a sequestro in attesa di essere trasmesse alla filiale di Catania della Banca D’Italia per gli accertamento di competenza.


Siracusa Carabinieri, insegnamenti a studenti su cyberbullismo. Gli alunni delle terze medi dell’Istituto “Giarracà-Archia” questa mattina, dalle 09:30 alle 11:00, accompagnati dai loro insegnanti, hanno incontrato il Comandante del NORM dei Carabinieri di Siracusa e due sociologhe dott.ssa Emanuela Mure’ e dott.ssa Giorgia Sciuto, per parlare di bullismo,  cyberbullismo e su come difendersi dai rischi del web. Gli alunni si sono dimostrati molto interessanti ponendo diverse domande sugli argomenti trattati.   Altri  incontri, nei prossimi giorni, sono in programma presso altre scuole medie della città ed istituti superiori dove si parlerà anche di Ludopatia.  


Avola  SR 26enne accoltella padre, agenti arrestano mancato parricida. Si tratta di Luigi Di Noto, 26enne. Gli uomini della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, hanno arrestato   Di Noto con l’accusa di tentato omicidio aggravato ai danni del padre con lui convivente. Alla base del delitto vi sarebbero  dissapori familiari che durano da diversi anni. Il soggetto, ieri mattina, per motivi non ancora chiariti, si sarebbe avventato sul genitore colpendolo più volte in varie parti del corpo con un coltello a serramanico lungo 13 centimetri con una lama di 6 centimetri, successivamente sequestrato dagli Agenti di Polizia intervenuti. L’arrestato, dopo le incombenze di rito, è stato condotto in carcere.


Lentini Polstrada blocca ladri cavi elettrici galleria autostrada CT-SR mentre tranciano.  1 ai domiciliari. Si tratta di Salvatore LOPIS.  L’arrestato è accusato di furto aggravato ed attentato alla sicurezza dei trasporti con circostanze aggravanti. Il Giudice ha disposto la misura cautelare degli arresti  domiciliari. La  pattuglia del Distaccamento della Polizia Stradale di Lentini al comandata dall’Isp.Sup.re Salvatore Sampognaro, composta dall’assistente capo ANTICO e dall’agente scelto TESE’, all’interno della galleria “San Demetrio”, in prossimità della progressiva chilometrica 7+500, corsia Nord sull’autostrada Catania-Siracusa, passata da poco l’una di notte, ha intercettato alcune persone mentre erano sul punto di tagliare dei cavi di rame al disotto del piano pedonale, costituito da piastre in cemento rimovibili. I malfattori avevano preso di mira gli allocati cavi elettrici di alimentazione dell’illuminazione del tunnel e dei vari sistemi di sicurezza  della galleria quali, i sistemi di aerazione, le colonnine SOS, i sistemi di verifica antincendio e le pompe di alimentazione delle bocchette antincendio. I  pattuglianti, constatato il movimento si sono diretti a piedi sul punto esatto in cui si trovavano  i malviventi ed hanno notato la presenza di alcune persone, indossanti dei passamontagna di colore nero, le quali,  dopo aver rimosso le botole in cemento, poste a protezione dei cavi elettrici, con una grossa cesoia, stavano provvedendo a tagliare i cavi di alimentazione, arrotolandoli in grosse matasse. I  soggetti, alla vista degli agenti operanti, si sono dati alla fuga, ed uno di loro, tale Salvatore LOPIS, dopo un lungo inseguimento, è stato immobilizzato ed arrestato. I poliziotti, nella galleria a seguito di un’accurata ispezione hanno rinvenuto 1 cesoia di grosse dimensioni, guanti in lattice, nastri isolanti e  4 grossi rotoli di cavo elettrico in rame, già avvolti e pronti per essere asportati idonei all’alimentazione dell’illuminazione e dei sistemi di sicurezza della galleria. Gli agenti, successivamente, su disposizione del dell’Autorità Giudiziaria  hanno provveduto a tradurre l’arrestato presso il suo  domicilio dove veniva sottoposto alla misura cautelare degli arresti  domiciliari. La condotta criminale, posta in essere, mette in grave pericolo l’incolumità pubblica e la sicurezza dei veicoli e delle persone, garantita anche attraverso la punibilità di condotte,  tenuto conto che, tale comportamento, oltre a creare un grave danno economico alla società  di gestione del tratto autostradale, disattivava tutti i sistemi di sicurezza della galleria, quali, gli  apparati di aspirazione e ventilazione, l’illuminazione pubblica, l’illuminazione delle uscite di sicurezza oltre alla  disattivazione dei vari allarmi presso la  centrale operativa ed i sistemi antincendio. I furti di rame in continua crescita arrecano danni, non solo economici, mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini. Per arginare e  garantire la piena sicurezza della circolazione veicolare sulla propria rete stradale, il Comandante della Polizia Stradale di Siracusa, il V.Q.A. Dott. Antonio CAPODICASA, in riferimento ai numerosi tavoli tecnici svolti dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha predisposto alcune attività mirate a contrastare il diffondersi di questi episodi di furto, come l’intensificazione dei servizi  nelle ore notturne sulle arterie autostradali aretusee, avvalendosi, anche,  dell’impianto di videosorveglianza della del tratto autostradale. I controlli e i servizi perlustrativi per contrastare i fenomeni di criminalità predatoria verranno ripetuti incessantemente sul nuovo tratto autostradale Siracusa-Catania.


Siracusa Estorce denaro a prostituta, 1 ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, impegnati nel controllo del territorio, hanno arrestato Davide Sinatra 35enne, siracusano, per i reati di estorsione, minacce e sfruttamento della prostituzione. L’arrestato, già da qualche settimana, era solito recarsi dalla sua vittima per estorcerle parte delle somme ricavate con l’attività di meretricio. Gli Agenti all’ennesimo episodio estorsivo, sono intervenuti presso il viale Paolo Orsi ed hanno bloccato il personaggio,  ponendolo ai domiciliari. A Siracusa  gli Agenti delle Volanti sono anche intervenuti poi presso 1 distributore di carburanti in Via Von Platen dove, poco prima, uno con il volto travisato ed armato di pistola, si è fatto consegnare dal titolare del denaro, circa 500€ e si è dileguato. Indagini in corso.






Siracusa –  Comando Provinciale Carabinieri a col. GRASSO. Il  neo Comandante Provinciale col. Luigi GRASSO  in occasione del suo insediamento nel nuovo incarico, ha incontrato giornalisti  per una breve conferenza stampa di presentazione presso il Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa viale Tica. L’alto ufficiale col. Luigi GRASSO è  subentrato al col. Mauro Perdichizzi che ha retto il comando dei Carabinieri nella provincia aretusea. Il  colonnello Pedichizzi ha  preso servizio a Palermo presso il Comando di Stato Maggiore con giurisdizione su tutti i comandi provinciali della Sicilia. Il  neo Comandante Provinciale col. Luigi GRASSO è nato ad Aviano (PN), si è arruolato nel 1987 entrando in accademia a Modena.Gli incarichi sono stati molteplici : 1991-93 c.te di plotone presso il Battaglione di Mestre, 1993-96 c.te di Nucleo Operativo della Compagnia di piazza Dante a Roma e c.te compagnia a Civitavecchia, nel 1996 -99  c.te compagnia di Ventimiglia, 1999-2002 c.te compagnia di Locri,  2002-2005 c.te Reparto Operativo di Vibo Valentia, 2005-2009 c.te  Nucleo Radiomobile Roma,  2009-2011 in servizio presso Stato Maggiore della Difesa, 2011- 2013 c.te provinciale di Rimini, 2013 -2014  XXX corso di Alta Formazione presso Scuola Interforze delle Forze di Polizia a Roma. Tra il 1991 ed il 1992 è stato impiegato in Albania per diversi mesi nell’ambito dell’operazione Pellicano. Ha conseguito 2 diplomi di laurea e di master di l e ll livello. È Cavaliere della Repubblica. Il colonnello Grasso in merito al nuovo incarico di comandante provinciale ha dichiarato : “ ritengo un vero privilegio il potermi confrontare con una realtà prestigiosa come quella siciliana ed in particolare con la provincia di Siracusa. Consapevole delle responsabilità che ne discendono, opereremo in un contesto di coordinamento e di armonica condivisione di obiettivi e strategie con tutte le Istituzioni del territorio che, tra l’altro, mi hanno accolto con viva cordialità ed alle quali, ancora una volta, rivolgo il mio più rispettoso saluto. L’impegno dell’Arma dei Carabinieri è stato, è e rimarrà di livello elevato a tutela della legalità, ogni energia sarà profusa per garantire alle locali collettività prevenzione, vicinanza e prontezza di intervento. Anche nello specifico, so di poter contare sulla professionalità e determinazione dei Carabinieri del Comando Provinciale. Colgo l’occasione per salutare i cittadini della Provincia ringraziandoli per le dimostrazioni di affetto e di disponibilità fattemi pervenire sin da subito”. All’ufficiale Comandante Provinciale dei Carabinieri di Siracusa gli auguri di buon lavoro da parte de L’INFORMATORE di Sicilia e personali. i.l.p.











Autodemolizione Amato a Lentini 

 



 


Notizie

LAV : NON

 

ABBANDONARLI



Lentini - Denuncia da New York: mamma colombiana schiava a Lentini, Polizia arresta 2 rumeni.(video operazione) ,  L’allarme per riduzione in schiavitù di una giovane è stato raccolto dalla Questura di Ragusa. I rumeni finiti in manette sono: L.C. 21enne e D.M. 36enne

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 La donna veniva costretta a chiedere l’elemosina presso i supermercati e quando non obbediva veniva picchiata. Il compagno ha provato anche ad avviarla alla prostituzione ma la donna ha chiesto aiuto ai parenti che vivono a New York. La richiesta d’aiuto è giunta al numero verde italiano dedicato alle donne vittime di violenza. la Squadra Mobile di Ragusa è stata  informata e sono scattate le indagini che hanno portato gli investigatori a Lentini dove, unitamente alla Squadra Mobile di Siracusa ed al Commissariato, domenica mattina la ragazza ed il figlio di un anno sono stati liberati. La Polizia di Stato – Squadra Mobile di Ragusa, Siracusa e Commissariato di Lentini – ha liberato la giovane mamma colombiana ed ha arrestato i rumeni accusati di riduzione in schiavitù e furto aggravato di energia elettrica.  La Squadra Mobile di Ragusa era stata informata dal un centro antiviolenza ibleo che il numero verde nazionale dedicato alle donne vittime di reato aveva ricevuto una richiesta d’aiuto da New York  dai familiari di una giovane mamma colombiana. I parenti erano disperati perché la congiunta versava in grave pericolo in quanto ridotta in schiavitù dal compagno, nonché padre del bambino e da un altro rumeno. Gli investigatori della Squadra Mobile di Ragusa hanno avviato immediatamente le indagini, grazie al supporto del centro antiviolenza ed alla formidabile “rete” creata negli anni sul territorio ibleo per la gestione di eventi particolarmente delicati e complessi come questi. Le indagini dopo poche ore portavano gli investigatori a credere che la donna si trovasse nel comune di Lentini, pertanto veniva chiesto supporto alla Squadra Mobile di Siracusa ed al Commissariato di P.S. Gli  investigatori ragusani e siracusani, dopo i dovuti accertamenti ed il sopralluogo hanno individuato l’abitazione dove probabilmente si trovava la donna.  I  poliziotti domenica mattina fin dalle prime luci del giorno all’alba, si sono appostati davanti alla casa per effettuare un’attenta attività di osservazione al fine di individuare la donna in pericolo. I  poliziotti hanno notato che una casa, gravemente lesionata dal terremoto del 1990 e quindi dichiarata inagibile, era stata abusivamente occupata da più persone. Gli  agenti di Polizia aspettato il momento propizio, hanno circondato la casa per evitare fughe degli occupanti e dopo pochi secondi hanno fatto irruzione trovando, tra gli altri, la donna ed il figlio. La vittima era disperata e quando si è resa conto della presenza della Polizia di Stato è scoppiata in un pianto liberatorio con la poliziotta che la prendeva in consegna. La mamma è stata accompagnata presso gli uffici del Commissariato di P.S. di Lentini, la donna ha riferito agli investigatori ogni dettaglio inerente in fatti reato subiti. La poveretta ha denunciato di essere stata un “oggetto” per l’individuo che aveva conosciuto all’estero e che aveva seguito in Italia solo perché lui la ricattava di toglierle il bambino avendole sequestrato i passaporti. I dettagli della denuncia sono stati particolarmente cruenti e tra le cose meno gravi commesse dal compagno L.C., vi era lo sfruttamento “lavorativo” della vittima che consisteva nel mandarla a chiedere l’elemosina insieme al figlio in tenerissima età e con qualsiasi condizione climatica. La donna poi, era costretta a dare tutto il ricavato di ogni giornata di accattonaggio senza poter tenere per se alcuna somma di denaro. Il suo aguzzino ha tentato inoltre di avviarla alla prostituzione ma la donna cercava sempre scuse perché in compagnia del piccolo fino a quando si è confidata con la madre e la sorella dimoranti a New York. La vita per la vittima era un inferno, costretta a stare con lui, anche sessualmente, perché non poteva andare via senza documenti, non poteva tornare nel proprio paese e temeva anche di essere considerata clandestina pertanto non aveva mai chiesto aiuto alla Polizia di Stato. La donna ha più volte sottolineato di essere diventata una “cosa” di “proprietà” del padre di suo figlio e del suo amico. Gli investigatori hanno appurato che nonostante la giovane età di L.C., questi ha tenuto un comportamento violento al di fuori di ogni immaginazione. La donna veniva quotidianamente vessata e ridotta in uno stato psicologico tale da non permetterle alcuna via d’uscita. La malcapitata era costretta a vivere in una casa fatiscente ad a lei era riservata la parte più sporca e fredda. La stessa vittima ha ammesso che se non fosse stata aiutata dalla Polizia a liberarsi di questa schiavitù probabilmente non ne sarebbe uscita mai. La  vittima è stata accudita e messa in una condizione di sicurezza, ha potuto chiamare i parenti in America per rincuorarli e ringraziarli di averla salvata facendo quella telefonata al centro antiviolenza.  L.C. e D.M., considerata la circostanziata denuncia della vittima e la genuinità dei racconti fatti e dei riscontri effettuati dagli investigatori della Polizia di Stato, venivano tratti in arresto per il reato di riduzione in schiavitù. I poliziotti nell’abitazione hanno inoltre riscontrato che i due avevano allacciato abusivamente la corrente elettrica, pertanto, con l’ausilio di personale ENEL, veniva constatato il furto di energia aggravato e quindi L.C. in concorso con D.M. veniva arrestato anche per questo titolo di reato. Il  Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Siracusa competente per territorio, ieri,ha chiesto la convalida dell’arresto dei due rumeni per i reati a loro ascritti ed il GIP ha convalidato l’arresto ed applicato ad entrambi la misura cautelare per il reato di furto di energia elettrica e solo per L.C. ha applicato la misura anche per la riduzione in schiavitù stante il ruolo marginale avuto da D.C. La donna ed il piccolo sono stati affidate ad una comunità in località segreta e sono già in corso le pratiche per regolarizzare la posizione sul territorio nazionale da parte della Questura competente. Il Dirigente la Squadra Mobile Commissario Capo della Polizia di Stato Dott. Antonino Ciavola ha dichiarato : “La Polizia di Stato con un intervento sinergico di più uffici investigativi di Ragusa e Siracusa, è riuscita in poche ore dalla segnalazione ricevuta a liberare la donna ed il piccolo e ad assicurare alla giustizia gli aguzzini denunciati dalla vittima. Fondamentale, il parallelo intervento della Squadra Mobile e del centro antiviolenza, ovvero la repressione del reato e l’assistenza della giovane vittima”.


Francofonte  SR1 anno e 10 mesi per reati contro patrimonio, CC eseguita carcerazione. I Carabinieri di Francofonte, nel tarda serata di ieri, hanno tratto in arresto Antonio FERRANTE  di Francofonte  30enne già noto, in esecuzione del provvedimento di carcerazione emesso dal Tribunale di Siracusa dovendo espiare 1 anno e 10 mesi di reclusione per reati contro il patrimonio.  L’arrestato è stato associato alla Casa di reclusione di Brucoli - Augusta.


SiracusaCC,  polacco in manette per rapina e furto. I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Siracusa hanno eseguito un provvedimento di carcerazione del Tribunale di Siracusa nei confronti di Artur ROZEN 36enne polacco, già noto, di fatto residente a Siracusa, dovendo espiare la pena residua di 2 anni, 7 mesi e 27 giorni, per scontare una condanna di una rapina ed altri episodi di furto  commessi negli anni scorsi. Il  soggetto, dopo un a breve ricerca, è stato individuato dai Carabinieri presso la sua abitazione e condotto presso la Casa Circondariale di Cavadonna.


SiracusaMafia ed estorsione: Polizia esegue 9 misure cautelari in operazione”Borgata”. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, nelle prime di stamane, ore hanno eseguito 9 ordinanze di custodia cautelare, emesse il  giorno 1 dicembre 2016 dal G.I.P presso il Tribunale di Catania, nei confronti di soggetti, ritenuto responsabili, a vario titolo, di avere fatto parte dell’associazione mafiosa denominata “Borgata”. Il reato contestato è quello di associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzato all’estorsione.


Avola  SRSala scommesse: giocatore perde e spacca monitor, denunciato. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, hanno denunciato A.S. 52enne di Avola, per il reato di danneggiamento. Il giocatore, in una sala scommesse, dopo aver perso del denaro, ha  scagliato uno sgabello contro i monitor -tv installati in una parete della sala causando un danno pari a circa 2.500€.


Francofonte SRCC trovano cocaina in casa: 1 in manette. I Carabinieri della Compagnia di Augusta, coadiuvati dal Nucleo Cinofili di Nicolosi ieri mattina, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto del traffico illecito di sostanze stupefacenti,  hanno tratto in arresto in flagranza di reato, per spaccio di sostanze stupefacenti Giovanni Stefano PIEDIGACI  25enne, già noto. I  militari della  Stazione Carabinieri di Francofonte, durante una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto   6 dosi di sostanza stupefacente tipo “Cocaina” per un peso complessivo di 2gr. e vario materiale utilizzato per la pesatura, taglio e confezionamento della sostanza,  nonché la somma in contante di euro 245,00, tutto sottoposto a sequestro. La convivente, veniva segnalata alla competente A.G. quale indagata in concorso per lo stesso reato.L’arrestato, dopo le procedure di legge, su disposizioni dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.


Lentini  - Via Tintoretto: picchia moglie davanti ai figli minori, CC 1 in manette. I Carabinieri della Compagnia di Augusta, nella tarda serrata di ieri, hanno tratto in arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali Davide S. 40enne di Lentini, nullafacente già noto. I  militari della Stazione di Lentini, a seguito dell’ennesimo episodio di violenza domestica, su segnalazione dei vicini, allarmati dalle richieste d’aiuto, sono intervenuti in via Tintoretto per una violenta lite familiare. I  Carabinieri sul posto hanno accertato che   Sorge, come già altre volte in passato, aveva aggredito la moglie, per futili motivi ed in presenza dei propri figli minori. I  militari dell’Arma, a seguito dell’attività investigativa, hanno accertato che i maltrattamenti, fisici e verbali, erano stati ripetuti nel tempo.  L’ultima violenza fisica, secondo accertamenti, risale ai primi giorni del corrente mese. Il personaggio avrebbe  colpito la donna in testa procurandole delle lesioni giudicati guaribili in 8 giorni come refertato dal pronto soccorso dell’Ospedale di Lentini (SR).  L’intervento tempestivo dei Carabinieri ha evitato il peggio, consentendo alla donna di mettersi in salvo. L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto preso la Casa Circondariale  di Cavadonna a  Siracusa.


Francofonte SR - Picchia moglie incinta, violento preso dai CC.  I Carabinieri della Compagnia di Augusta, nella tarda serata di ieri, hanno bloccato per il reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali S.L.P. 47enne, bracciante di Francofonte. I militari della Stazione di Francofonte, a seguito dell’ennesimo episodio di violenza domestica, su segnalazione pervenuta al numero di emergenza 112, sono intervenuti in una via del centro per una violenta lite familiare. I  Carabinieri hanno trovato sul posto,  la donna ancora in casa, terrorizzata e piuttosto malconcia per le percosse ricevute dal marito. La vittima è stata trasportata d’urgenza presso l’Ospedale di Lentini, dove i sanitari hanno riscontrato: “trauma da percosse regione scapolare dx”.  I  militari dell’Arma a seguito dell’attività investigativa, hanno accertato che i maltrattamenti, fisici e verbali, fossero ripetuti nel tempo, e la relazione tra marito e moglie fosse parecchio turbolenta e che i maltrattamenti andassero avanti da molto tempo. La donna, in stato di gravidanza, a quanto pare non avrebbe mai sporto denuncia, stavolta però, è finita all’Ospedale salvata dall’intervento tempestivo dei Carabinieri che hanno evitato il peggio consentendo alla vittima di mettersi in salvo. L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato trattenuto presso la camera di sicurezza in attesa del rito per direttissima   celebrato nella mattinata  presso il Tribunale di Siracusa.


Lentini  - CC presi 2 studenti con 200g. droga e bilancia. Carabinieri della Compagnia di Augusta, ieri sera, nel corso di uno specifico servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto ai domiciliari, per spaccio di sostanze stupefacenti Ivan Guercio, 19enne, già noto, dd un minorenne, entrambi studenti e residenti a Scordia (CT). La  pattuglia della Stazione di Lentini, nel corso di un servizio perlustrativo lungo la S.P. 68 Lentini - Scordia, ha proceduto al controllo del motociclo con a bordo i due giovani. I  Carabinieri a seguito di perquisizione personale, hanno rinvenuto addosso ai due giovani complessivamente 200 grammi  di “marijuana” suddivisa in 2 involucri, oltre che 1 bilancino di precisione, pronta per essere spacciata. Gli arrestati, dopo le procedure di legge, su disposizioni dell’Autorità Giudiziaria sono stati sottoposti:  Guercio agli arresti domiciliari, mentre il minorenne accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza di via R. Franchetti a Catania.


Villasmundo SRSpaccata bancomat posta, CC presi 3 in azione. I Carabinieri di Siracusa ed Augusta alle ore  4, hanno bloccato 3 soggetti già noti abitanti a Francofonte,  Catania e Villasmundo.  I 3 personaggi nella tarda nottata   con il volto travisato da passamontagna  ed utilizzando un escavatore stavano scardinando la cassa continua postamat dell’ufficio postale di Villasmundo. I carabinieri in servizio di controllo sul territorio sono intervenuti impedendo ai 3 soggetti di completare l’azione criminosa già intrapresa. I militari dell’arma hanno bloccato i malfattori, sequestrato sia l’escavatore risultato rubato che tre auto oggetto di furto e verosimilmente pronte per la fuga dei maldestri. Le indagini dei carabinieri sono ancora in corso.  


Floridia SR  - Estorsione, aggravamento misura, CC 1 in carcere. i Carabinieri della Tenenza di Floridia ieri hanno arrestato CHRISTIAN EL AGRABI 23enne, in ottemperanza di un aggravamento della misura cautelare emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa.  EL AGRABI risultava già sottoposto agli arresti domiciliari dall’ottobre scorso per il reato di estorsione.  El AGRABI è stato arrestato associato presso la Casa Circondariale Cavadonna di Siracusa, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.


Siracusa Siulp: condanna vilipendio stele antimafia, campagna sensibilizzazione educazione civica. Tommaso Bellavia Segretario Generale Provinciale Siulp  in un documento stigmatizza il gesto vandalico compiuto a Lentini e scrive :“Come ormai è noto a tutti il Siulp, Sindacato di riferimento per il comparto Sicurezza Difesa, sia a livello nazionale che locale, è impegnato nel sociale, non solo nella difesa dei diritti dei Poliziotti e nell’interesse della sicurezza e della legalità, ma è pienamente solidale con le associazioni che lottano per la difesa dei diritti dei cittadini e per il riaffermarsi di una cultura della legalità e del rispetto delle regole. In tale contesto, La Segreteria Provinciale del Siulp di Siracusa ha aderito con piacere alla richiesta del Presidente della Consulta Civica di Siracusa, Damiano De Simone,  per la realizzazione di incontri formativi ed informativi indirizzati ai giovani studenti siracusani, in collaborazione con l’assessore alle Politiche dell’Istruzione e della Cultura della Consulta, Mariateresa Asaro. Tale impegno giunge in un giorno in cui la cronaca ci racconta di un emblematico e triste episodio occorso a Lentini ove, tre minori hanno distrutto e vilipeso la Stele commemorativa di una eroe antimafia come “Filadelfo Aparo”. Il gesto, seppur inquadrato in uno stupido gioco, dimostra che non bisogna mai abbassare la guardia e non bisogna mai perdere il rapporto con i giovani che, oggi più che mai, hanno bisogno di veri valori di riferimento e di alte figure cui inspirarsi come appunto l’ex Poliziotto lentinese ucciso dalla mafia a Palermo per il suo impegno e le sue inchieste”.

Lentini Stele antimafia danneggiata:  polizia denuncia tre 14enni.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno individuato i responsabili del danneggiamento e dell’imbrattamento della lapide commemorativa in ricordo delle vittime della mafia, ed in specie del Brigadiere Aparo assassinato all’età di 44 anni in un agguato mafioso a Palermo. A frantumare la stele sono stati 3 ragazzi infra 14enni, che hanno agito per gioco. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, ieri pomeriggio, hanno arrestato Filadelfo Zarbano 29enne di Lentini, per il reato di evasione dagli arresti domiciliari e minacce ad incaricati di pubblico Servizio. Il personaggio, già agli arresti domiciliari, si era recato al pronto soccorso per farsi medicare senza darne notizia all’autorità di polizia.  Zarbano, nei locali del pronto soccorso, avrebbe minacciato verbalmente la guardia particolare giurata ed il medico di turno del pronto soccorso vietandogli di chiamare la Polizia. Gli  operatori di Polizia, si sono recati nell’abitazione dello Zarbano, che nel frattempo aveva fatto rientro a casa, e l’hanno dichiarato in arresto.Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno anche denunciato R.C. 35enne, lentinese, per inosservanza agli obblighi della sorveglianza speciale della P.S. cui è sottoposto.


Francofonte  SRCarabinieri visionano filmati, identificano 1 rapinatore banca: in manette. Imilitari del Nucleo Operativo della Compagnia di Augusta (SR), nel tardo pomeriggio di ieri, hanno tratto in arresto per il reato di rapina Massimo Catania 46enne, di Catania, nullafacente, già noto, in esecuzione all’ordinanza della misura cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Siracusa. L’attività investigativa avviata dai militari del Nucleo Operativo di Augusta, ha permesso con l’ausilio dei sistemi di videoripresa installati in alcuni negozi e da una serie di accertamenti di polizia giudiziaria, hanno permesso di giungere all’identificazione sul Catania.  il   personaggio,  la mattina  del 28 gennaio 2015, con un’altra persona non identificata, si  era  introdotto a volto scoperto, all’interno della “Banca Agricola Popolare” di Francofonte (SR) e sotto la minaccia di un taglierino, i maldestri si erano fatti consegnare il denaro contenuto nelle casse ammontante a circa 28 mila euro, per poi darsi alla fuga a boro di una Fiat Punto. La macchina poi veniva rinvenuta in una zona periferica del paese.  La Procura della Repubblica di Siracusa, concordando pienamente con le risultanze investigative dei Carabinieri, ha  chiesto l’ordinanza di custodia cautelare in carcere del Catania quale autore della rapina. La Misura cautelare è stata accolta dal GIP del Tribunale di Siracusa ed  ieri pomeriggio è stata eseguita dai Carabinieri del Nucleo Operativo. Carabinieri stanno svolgendo accertamenti per risalire all’identificazione del complice. L’arrestato, dopo le procedure di legge, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Siracusa “Cavadonna” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Villasmundo  SR Allevatore ai domiciliari per resistenza e guida in stato ebbrezza.   I  Carabinieri della Compagnia di Augusta di mattina hanno tratto in arresto Carmelo Liuzzo Scorpo 52enne di Villasmundo, allevatore, già noto, in esecuzione dell’ordinanza emessa il 5 ottobre 2016 dal Tribunale di Sorveglianza di Siracusa. I Carabinieri di Villasmundo (SR), nella tarda serrata di ieri, hanno rintracciato e notificato a  Carmelo Liuzzo Scorpo, l’ordinanza di esecuzione di fine pena con la quale il Tribunale di Sorveglianza di Siracusa il 5 ottobre 2016 ha disposto la carcerazione dovendo espiare mesi 4 di reclusione perché riconosciuto colpevole del reato di resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza fatti commessi a Villasmundo nel 2012. L’arrestato, dopo le procedure di legge, su disposizioni dell’Autorità Giudiziaria., è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione. 


 Lentini Video svela identità rapinatore banca a Sortino, CC lentinese in manette. I  Carabinieri della Compagnia di Augusta comandata dal capitano Rossella Capuano, hanno tratto in arresto di mattina per il reato di rapina Riccardo Iacono 37enne di Lentini, nullafacente, già noto in esecuzione del fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa. La  rapina era stata perpetrata il   23 settembre 2016 ai danni della Banca “Unicredit” di Sortino.  Le  indagini erano state avviate immediatamente dai militari della Stazione di Sortino i quali hanno individuato immediatamente, con l’ausilio dei sistemi di videoripresa installati in alcuni negozi del centro, l’autore della rapina consumata ai danni del citato Istituto Bancario. La Procura della Repubblica di Siracusa, concordando pienamente le risultanze investigative ha emesso il provvedimento di fermo di indiziato di delitto ed alle prime luci del giorno all’alba, i Carabinieri di Sortino hanno notificato il provvedimento restrittivo all’indagato. Nel corso dell’esecuzione, i militari operanti hanno rinvenuto, a seguito di perquisizione domiciliare, gli indumenti indossati dallo Iacono all’atto della rapina. Le indagini che hanno portato alla scoperta dall’autore della rapina sono state celeri grazie ad un lavoro intelligente e meticoloso da parte dei militari dell’Arma che hanno raccolto in tempi brevi tutti gli elementi utili alle indagini che sono state pienamente concordate dall’Autorità Giudiziaria che ha emesso in tempi brevi il provvedimento restrittivo.  L’arrestato dopo le procedure di legge, su disposizioni dall’Autorità Giudiziaria è stato tradotto presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa.


Floridia SR   - Morde i CC, 1 ai domiciliari. I  Carabinieri della Tenenza di Floridia, di notte, hanno proceduto all’arresto ai domiciliari di  Christian EL AGREBI 23enne siracusano già noto, per il reato di estorsione, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.  Il soggetto in un bar di Floridia, dopo bevuto 1 birra, si sarebbe rifiutato di pagarla minacciando i dipendenti. Il personaggio che aveva tenuto poco prima il medesimo comportamento anche in un altro esercizio commerciale del centro abitato, paventando il possesso di 1 pistola, cosa poi risultata falsa, fino a quando non è intervenuto un altro avventore che ha subito chiamato il 112. Una  pattuglia dei Carabinieri di Florida, impegnata in un servizio di controllo del territorio è intervenuta. Il  soggetto, alla vista degli uomini in divisa è andato in escandescenza aggredendo uno dei due militari con un morso, procurandogli una ferita. Il soggetto, dopo una breve colluttazione  è stato riportato alla calma ed accompagnato in caserma per poi essere sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.


Carlentini SRCC, 1 in manette per furto. I Carabinieri di Carlentini, ieri mattina, hanno tratto in arresto Alessandro Favara  32enne del luogo, nullafacente già noto, in esecuzione dell’ordinanza con la quale il 28 settembre 2016 il Tribunale di Enna ha disposto la carcerazione dovendo espiare mesi 6 di reclusione perché riconosciuto colpevole del reato di furto commesso nel mese di gennaio 2013 in Piazza Armerina (EN).L’arrestato è stato tradotto presso la Casa di Reclusione a Brucoli - Augusta.


Lentini -  Reati contro famiglia e tentata estorsione: 1 romeno in carcere. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno eseguito 1 ordine per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa- Ufficio Esecuzione Penali- nei confronti di Nicolae MUSTAFA’ 39enne, nato a Calarasi in ROMANIA e residente a Lentini.  Il  soggetto,  già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, deve espiare la pena residua di 7 mesi e 16 giorni di reclusione per  reati contro la famiglia, tentata estorsione in concorso e lesioni personali. Il personaggio, dopo le incombenze di rito, è stato accompagnato presso il carcere di Brucoli.


Melilli SRViola  domiciliari, CC 1 in carcere. I Carabinieri della Compagnia di Augusta, nel pomeriggio di ieri, hanno tratto in arresto in esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dalla Corte d’Appello di Catania, Angelo Zimmitti 22enne di Melilli, nullafacente  già noto, sottoposto dal mese di gennaio 2015 agli arresti domiciliari per tentata estorsione commessa nel mese di ottobre 2014 ai danni di un esercizio commerciale del luogo insieme al padre noto soggetto della zona e già tratto in arresto sempre per estorsione. L’Autorità Giudiziaria è giunta alla decisione grazie alle segnalazioni effettuate dai Carabinieri di Melilli per le inosservanze alla misura restrittiva commesse dal 22enne. L’ultima grave inosservanza risale al  2 agosto 2016 allorquando i militari, nel corso di un servizio perlustrativo teso al monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure cautelari, hanno notato 2 giovani uscire dall’abitazione dello Zimmitti. I 2  non erano autorizzati ad entrare, in casa e dopo essere stati identificati dai militari sono stati trovati in possesso di sostanza stupefacente del tipo “Hashish” che affermavano essere stata ceduta dall’arrestato. I carabinieri, al termine dei dovuti accertamenti e della segnalazione fatta all’Autorità Giudiziaria, hanno appurato e dimostrato che la misura cautelare degli arresti domiciliari si era rivelata inefficace sussistendo il concreto pericolo di reiterazione delle condotte criminose da parte dello Zimmitti. L’Autorità ha   provveduto all’aggravio della misura cautelare in atto.,   Zimmitti nel pomeriggio di ieri ha ricevuto  la notifica dell’ordinanza della Corte di Appello di Catania e dopo le procedure di legge, su disposizioni dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.


Lentini -   Furto, CC eseguono misure cautelari per 3 lentinesi. Il  GIP dr. Andrea Migneco ha emesso 2 ordini di custodia cautelare:

arresti domiciliari per Andrea LIBERTINI 21enne,  Salvatore AMATO 35enne già era ristretto presso la Casa Circondariale di Enna per altra causa e per B.M. sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. I Carabinieri della Compagnia di Augusta, ieri sera, a conclusione di un’articolata attività investigativa svolta a seguito di un furto perpetrato a Lentini nel mese di aprile 2016, hanno dato esecuzione a 3 provvedimenti cautelari, di cui 2 custodie cautelari agli arresti domiciliari ed 1obbligo di presentazione alla P.G.  I tre soggetti destinatari delle misure, la notte del 4 aprile 2016, erano stati individuati quali responsabili di un furto aggravato di circa quaranta cavalletti in ferro ed altro materiale edile necessari per l’assemblaggio di ponteggi per l’edilizia, asportati da un deposito ubicato nel comune di Lentini dove erano custoditi.  i militari della Stazione Carabinieri di Lentini, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Siracusa, a seguito del furto, avevano intrapreso immediate attività investigative arrivando all’individuazione dei responsabili grazie soprattutto alla conoscenza approfondita delle dinamiche e dei personaggi del luogo. 1 dei 3 soggetti era ben conosciuto dai militari della locale Stazione poiché, qualche mese prima, l’avevano identificato come l’autore di un ulteriore furto ai danni di un esercizio commerciale di alimenti a Lentini. La dettagliata ricostruzione dei fatti e l’illustrazione degli elementi a carico dei soggetti, raccolti e cristallizzati con il coordinamento del Sostituto Procuratore, dr. Maurizio Musco, ha consentito al Giudice per le Indagini Preliminari dr. Andrea Migneco di emettere i 2 ordini di custodia cautelare di cui 1 ai domiciliari per Andrea LIBERTINI ed 1 Salvatore AMATO che già  era ristretto presso la Casa Circondariale di Enna per altra causa. B.M. il terzo soggetto facente parte del gruppo lentinese, è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.


SiracusaCalci pugni e sputi a CC 1 in manette.  I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa di sera hanno bloccato in flagranza di reato Pietro TODARO TILLI 46enne, per resistenza, minaccia e violenza a Pubblico Ufficiale.  TODARO TILLI, ristretto ai domiciliari, durante un normale controllo presso l’abitazione  alla vista dei militari ha iniziato ad offenderli, minacciandoli di morte. Il personaggio non contento ha aggredito i due carabinieri con calci, pugni e sputi, fino a quando i militari non sono riusciti a riportarlo alla calma e accompagnarlo in caserma per le incombenze di rito.  TODARO TILLI, vista la pericolosità su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di “Cavadonna” in attesa della celebrazione del rito direttissimo di  mattina presso il Tribunale.

SiracusaEvade dai domiciliari: CC, 1 preso.  I  Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa, nella notte appena trascorsa, durante lo svolgimento del servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso fuori dalla sua abitazione

 

Pietro TODARO TILLI  46enne, con diversi pregiudizi penali, perché evaso dagli arresti domiciliari.  TODARO TILLI infatti era stato arrestato sempre dai Carabinieri della Radiomobile e sottoposto agli arresti domiciliari per il reato di estorsione. Su disposizione dell’AG, dopo le incombenze di rito, l’arrestato è stato accompagnato presso la sua abitazione in regime degli arresti domiciliari.


Noto SRManette per cumulo pene. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato do P.S. di Noto, hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catania, nei confronti di Vincenzo Di Giovanni 32enne residente a Noto. Il soggetto, già agli arresti domiciliari, deve scontare un cumulo di pene per aver perpetrato reati contro il patrimonio. 


Cassibile SR Perseguita, vessa ed aggredisce condomini, CC 1 in manette. I Carabinieri della Stazione di Cassibile, in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa, hanno arrestato Martino Amata 45enne, siracusano, già noto responsabile di atti persecutori nei confronti di una famiglia di tre persone residente nel suo stesso condominio. Il provvedimento è scaturito dalle risultanze investigative dell’Arma di Cassibile i quali hanno acclarato come nei mesi di luglio ed agosto 2016, in vari episodi, l’Amata abbia posto in essere delle condotte vessatorie, consistite in aggressioni verbali e fisiche, minacce di morte, danneggiamenti alla vettura di famiglia e ripetuti colpi inferti alle tapparelle ed alle porte dell’abitazione. L’arrestato in un’occasione, violando il domicilio, si è anche introdotto in casa dei vicini urlando e percuotendo uno di loro, cagionandogli traumi e ferite giudicate guaribili in quattro giorni. Le vessazioni che non hanno trovato un fondamento preciso, ma che vanno ricondotte a motivi decisamente futili, legati a rapporti non idilliaci di vicinato. Al termine delle formalità di rito, il soggetto è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.


Lentini -   Polizia, “Questo non è amore” camper contro violenza familiare.  Il  progetto della Polizia di Stato “Questo non è amore” contro la violenza di genere, presentato dal Questore di Siracusa, Dr. M. Caggegi, il 2 luglio continua col  camper della Polizia il 17 settembre dalle ore 8.00 alle ore 14.00 è stato operativo presso  piazza Duomo. Un’equipe composta dal medico della Polizia di Stato, da un Ufficiale di P.G. del Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo, da un operatore della Polizia di Stato della sezione della Squadra Mobile “ reati contro la persona ed in danno di minori ” e  da rappresentanti del centro antiviolenza “ Angeli” e  del “Codice Rosa”  dell’Ospedale Umberto I di Siracusa è stato presente nel camper. Episodi  di violenza nei confronti di donne, commessi anche in ambito familiare e nel contesto dei rapporti di coppia con situazioni di maltrattamenti tra le mura domestiche continuano a registrarsi. Tali situazioni violente in famiglia pongono in una posizione di forte fragilità psicologica. La vittima, a volte, fatica a riconoscere la violenza subita ed a formalizzare, pertanto, una denuncia agli organi di Polizia. Il  progetto “Questo non è amore” con l’utilizzo di postazioni mobili (camper) che vengono collocati nelle piazze e nelle vie della città è in atto nell’ottica di fornire un ulteriore impulso ed efficacia all’azione di prevenzione e di contrasto al fenomeno violento. L’iniziativa, oltre ad avere una valenza informativa, è volta a favorire l’emersione del fenomeno, favorendo un contatto diretto con le potenziali vittime e offrendo loro il supporto di una equipe multidisciplinare, composta da operatori specializzati presenti all’interno del camper.


Cassibile  SR1 maltratta a Francofonte ex compagna e madre, CC ai domiciliari. I Carabinieri della Stazione di Cassibile hanno dato esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa nei confronti di M.R. 44enne, già noto, indagato per i reati di maltrattamenti verso familiari e conviventi, minacce, tentata estorsione, furto e violazione di domicilio, commessi a Francofonte (SR) nel periodo aprile – luglio 2016 nei confronti della ex convivente. Il soggetto, accecato da un’immotivata gelosia morbosa, ha sottoposto la vittima ad una lunga serie di vessazioni, anche fisiche, approfittando della sua forza e dello stato di assoggettamento della donna, estendendo le minacce anche alla madre ed al suo datore di lavoro. L’arrestato, infatti, non avrebbe  gradito  che l’ex convivente lavorasse come badante e cercava in ogni modo di ostacolarne l’attività lavorativa. Il soggetto avrebbe compiuto vere e proprie irruzioni nell’abitazione della persona accudita dalla donna con fare aggressivo ed intimidatorio, minacciandola ed ingiuriandola con il chiaro fine di farle decidere di cambiare badante, oppure sottraendo le chiavi della macchina alla compagna per impedirle di recarsi al lavoro. Il  personaggio, nonostante fosse stato più volte invitato a cambiare casa, si è sempre opposto alla richiesta di lasciare l’abitazione dell’ex convivente, imponendo la propria presenza fisica, opprimente e violenta. Il soggetto sarebbe divenuto sostanzialmente economicamente il “mantenuto” in considerazione del fatto che non espletando attività lavorativa non avrebbe contribuito alle spese per l’affitto e per il vitto. Il personaggio avrebbe invece  vessato con numerose  minacce anche  la madre della donna. Gli investigatori, anche in questo ennesimo caso di violenza di genere, hanno  puntualmente ricostruito  i fatti e formalizzato  le denunce presentate dalle vittime.   I  Carabinieri hanno  dato l’avvio ad  una celere indagine con la conseguente emissione del provvedimento cautelare.


Siracusa 1 evade dai domiciliari, preso.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno bloccato per il reato di evasione Giuseppe Caruso 18enne residente a Noto.


Cassibile  SR81enne  perseguita ex badante moglie, CC ai domiciliari. I Carabinieri della Stazione di Cassibile hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di atti persecutori, Z.A. 81enne del luogo, con precedenti specifici, responsabile di aver vessato una 40enne di origini polacche che in passato aveva lavorato come badante della sua consorte. L’anziano, come dichiarato dalla vittima, già durante il periodo in cui lei stessa svolgeva l’attività lavorativa di badante presso la sua abitazione, le avrebbe rivolto apprezzamenti ed avances, mai ricambiate. Armato  di piccone, Z.A. giorni addietro, si è presentato presso un’altra abitazione di sua proprietà, tempo addietro data in comodato d’uso alla vittima ed al suo convivente per consentire loro di abitare nella stessa località in cui svolgere il servizio di badante. Il soggetto dopo aver sradicato la grata posta sulla finestra del salotto, ha intimato alla coppia di andarsene immediatamente dall’immobile. Il maldestro è stato bloccato dai Carabinieri di Cassibile chiamati dal convivente della vittima. La reazione violenta è verosimile che sia la diretta conseguenza dell’ennesimo rifiuto ricevuto dalla donna. L’anziano, dopo le formalità di rito, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari.


Floridia SR- Pretesa violenta di denaro da madre :  CC 1 arrestato. Un 36enne di Floridia, S.G., già noto, è stato arrestato dai Carabinieri della locale Tenenza per maltrattamenti in famiglia ed estorsione. I  Carabinieri sono intervenuti al termine di una lite, su richiesta della madre e della sorella del soggetto. Le donne  si erano viste minacciate di morte poiché si erano rifiutate di elargire delle somme in denaro. L’episodio, come ricostruito dai militari dell’Arma, si inquadra in un più ampio contesto di violenza domestica in cui da tempo le due donne erano state vittime di continue aggressioni fisiche e verbali, minacce di morte, danneggiamenti di mobilia e suppellettili d’arredo da parte del congiunto, disoccupato. Il soggetto avrebbe chiesto quotidianamente denaro contante per soddisfare i suoi futili bisogni. L’esplosione del personaggio di fronte al diniego di consegnare i soldi, è stata così violenta da costringere l’anziana donna a barricarsi letteralmente all’interno della camera da letto. La figlia, per cercare di calmare l’ira del fratello, ha provato a consegnargli qualche moneta ma questi non le ha accettate lanciandole in aria ed affermando di esigere solo banconote.  L’intervento dei Carabinieri di Floridia  ha  bloccato S.G. i quali l’hanno condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” per le ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia ed estorsione. Le donne, che vivono sole e possono contare per il loro sostentamento di una piccola pensione, hanno riferito ai Carabinieri di avere nel solo mese di settembre già consegnato all’arrestato circa 130 euro.


Francofonte SR Estorsione Carabinieri ottengono aggravamento misura cautelare in carcere. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Augusta, nel pomeriggio di ieri, hanno notificato un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare in carcere per il reato di estorsione emessa dal Tribunale di Siracusa nei confronti di Giovanni Di Benedetto 21enne, di Francofonte, operaio, già noto, in atto ristretto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa per i reati inerenti alle armi. I militari della locale stazione Carabinieri,  infatti lo scorso 8 agosto, a seguito di una perquisizione domiciliare effettuata a  Francofonte oltre a rinvenire nel mansardato dell’abitazione delle piantine di “marjuana”, hanno trovato, inoltre, 2 pistole calibro 8, 4 cartucce cal. 12 da caccia nascoste in  un’intercapedine ricavata tra l’intelaiatura superiore in legno di una porta-finestra. Il personaggio, a seguito di quell’arresto era stato trattenuto presso il Carcere Cavadonna di Siracusa dove di qui a poco, alla scadenza dei termini di custodia cautelare, sarebbe uscito tornando agli arresti domiciliari.La detenzione domiciliare   già il soggetto l’aveva scontata dopo un ulteriore arresto nel 2015 per estorsione. Di Benedetto in quell’occasione, aveva dimostrato più volte di non essere avvezzo al rispetto delle prescrizioni facendosi trovare più volte pur se in regime di arresti domiciliari, fuori dalla sua abitazione. L’aliquota operativa dei Carabinieri di Augusta, considerata la pericolosità sociale del soggetto e gli eventi antigiuridici che ha posto consecutivamente in essere nell’ultimo recente, ha chiesto l’aggravamento della misura cautelare in carcere per il reato di estorsione e di detenzione abusiva di armi che è stata notificata nella giornata di ieri a seguito d’ordine emesso da parte dell’Autorità Giudiziaria di Siracusa.


Portopalo SR –  Sindaco aggredito: 1 pugno al capo per dissensi Smaltimento rifiuti. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, hanno denunciato un uomo 29enne  residente a Portopalo di Capo Passero, per i reati di lesioni personali e minacce. Il denunciato, per ragioni legate allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ha aggredito il sindaco di Portopalo di Capo Passero e l’ha colpiva con un pugno alla nuca, provocandogli delle lesioni lievi.Siracusa Viola domiciliari, 1 in carcere. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno arrestato, in flagranza di reato, Giorgio DI GREGORIO 27enne, siracusano, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Di Gregorio è stato arrestato per i reati di evasione dagli arresti domiciliari, violenza e resistenza a P.U. e, dopo le formalità di rito,  tradotto presso la Casa Circondariale di Cavadonna a Siracusa.


LentiniSfugge da Torino a carcerazione: Polizia ammanetta. Agenti del commissariato hanno di Lentini arrestato Salvatore Massimiliano Fabio 42enne, residente ad Aosta, già noto per stupefacenti. I poliziotti hanno sottoposto il soggetto ad un controllo in strada dal quale è risultato che fosse destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Torino del 21 giugno  scorso e dal quale era riuscito a sottrarsi. Il personaggio, arrestato, deve scontare una pena definitiva di 1 anno, 9 mesi e 10 giorni di reclusione per il reato di danneggiamento. Inoltre la perquisizione effettuata nella sua abitazione permetteva di rinvenire 0.70 grammi di hashish e 0.55 grammi di marijuana oltre a materiale utile per la suddivisione in dosi e ad accertare l’allaccio abusivo dell’energia elettrica. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno anche denunciato A.A.51enne, del luogo per inosservanza agli obblighi della misura restrittiva cui è sottoposto.


Carlentini SR – Evaso dai domiciliari, preso da CC finisce in carcere. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Augusta, ieri pomeriggio, hanno tratto in arresto, in esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dalla Corte di Appello di Catania, Graziano Nocita 43enne, di Carlentini, operaio, già noto, sottoposto dal mese di maggio 2013 agli arresti domiciliari per spaccio di sostanze stupefacenti. L’Autorità Giudiziaria, tenuto conto delle segnalazioni effettuate dai Carabinieri per le inosservanze alla misura restrittiva commesse dal soggetto, l’ultima commessa il 23 agosto 2016 e tratto in arresto per evasione, ha emesso il provvedimento di aggravamento della misura. Il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere. Nocita è noto agli uomini dell’Arma per essere stato arrestato nel 2009 per evasione e nel 2010 per reati inerenti gli stupefacenti. Il personaggio, dopo le procedure di legge, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato  associato nella Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.


Carlentini SR  -  Pusher preso in festa Patrono, CC 1 ai domiciliari. I  Carabinieri della Compagnia di Augusta, ieri sera nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato ad assicurare la sicurezza e l’ordine pubblico durante la festa patronale di Carlentini (SR),  hanno arrestato ai domiciliari in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti Conte Ramon, 30enne, del luogo, nullafacente, già noto.  Una  pattuglia della locale Stazione Carabinieri con il supporto di personale del Posto Fisso Stagionale di Agnone Bagni, a cui era stata affidato il controllo della zona nord del paese, ha sorpreso il soggetto davanti la sua abitazione intento nell’attività di spaccio di sostanza stupefacente nei confronti di due giovani che alla vista dei militari si sono dati alla fuga. Durante la perquisizione personale addosso al Conte venivano rinvenuti due stecchette di hashish avvolte in carta stagnola. La perquisizione si è estesa anche all’abitazione del 30enne dove all’interno del garage i militari hanno rinvenuto altri due involucri in cellophane contenenti rispettivamente hashish e marijuana, nonché materiale idoneo al taglio e al confezionamento, tutto posto sotto sequestro. L’arrestato, dopo le procedure di legge, su disposizioni dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione.


Francofonte  SRStalker s’introduce in casa dell’ex, trova e picchia parenti, CC in manette. Si   tratta di Andrea Alessandro Consoli 30enne originario di Catania. I Carabinieri, Stazione di Francofonte - Compagnia di Augusta  comandata dal capitano Rossella Capuano, nel corso della notte, hanno tratto in arresto per il reato di atti persecutori, percosse e violazione di domicilio Andrea Alessandro Consoli operatore ecologico, incensurato. Il personaggio, che non aveva accettato la fine della sua relazione sentimentale con una donna di Francofonte, da quasi un anno la molestava e minacciava telefonicamente. Il soggetto ma ieri in preda alla sua ossessione si è recato presso l’abitazione della sua ex fidanzata e scavalcando la finestra vi si è introdotto.  La  donna fortunatamente,al momento non era presente in casa. Lui quindi si è trovato dinanzi solo i parenti conviventi che l’hanno invitato ad uscire. Il soggetto in preda ad un raptus di gelosia ha aggredito i congiunti abbandonando subito dopo l’abitazione a bordo della sua auto per dedicarsi alla ricerca della donna. l’intervento dei Carabinieri di Francofonte è stato fulmineo e consistente. I tutori dell’ordine sono stati attivati da una telefonata, ed hanno setacciato le vie del paese, alla ricerca dell’esagitato che è stato intercettato e bloccato poco dopo in una via del centro. La donna, che sta bene, ha messo la parola fine a questo incubo.   Consoli è stato tratto in arresto per atti persecutori, percosse e violazione di domicilio e tradotto, su disposizioni dell’Autorità Giudiziaria, presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.


Carlentini SRCC 1 viola domiciliari, preso. I Carabinieri della Stazione di Carlentini, ieri pomeriggio, hanno arrestato per il reato di evasione Graziano Nocita 43enne, di Carlentini, operaio, già noto. Una pattuglia dei Carabinieri impegnata in un servizio di controllo del territorio, mentre stava percorrendo via Raffaello di Carlentini, ha notato il soggetto davanti alla sua abitazione mentre stava parlando con altre persone violando gli obblighi imposti dal Tribunale. Nocita già agli arresti domiciliari dal mese di maggio 2013 per spaccio di sostanze stupefacenti, è stato arrestato e dopo le formalità di rito, è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Lentini  -  Rissa tra clienti in supermercato, 2 denunciati. Un uomo ed una donna avrebbero aggredito un’altra cliente scatenando paura e sorpresa tra i clienti dopo un diverbio nato per futili motivi.  I personaggi sarebbero passati dalle parole agli insulti e poi alle vie di fatto. Gli agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, sono intervenuti sul posto hanno denunciato in stato di libertà l’uomo L.A.  40enne e la donna I.L  53enne, lentinesi, per il reato di lesioni personali in concorso. La vittima che ha subito le percosse ha denunciato in Commissariato quanto accaduto. I poliziotti durante un servizio di controllo hanno anche denunciato  R.C. 35enne, lentinese, per il reato di inosservanza agli obblighi della sorveglianza speciale della P.S. cui è sottoposto. Gli agenti della Polizia di Stato, in servizio al distaccamento della Polizia Stradale di Lentini, hanno denunciato un automobilista 40enne per guida in stato di ebbrezza, e due giovani per il reato di guida in stato di alterazione psico- fisica per uso di sostanze stupefacenti.


LentiniCC, bloccato autista ambulanza per spaccio droga. I Carabinieri della Compagnia di Augusta comandata dal capitano Rossella Capuano,  di mattina nel corso di uno specifico servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto, ai domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Amilcare Cantarella 35enne di Lentini, autista ambulanza, già noto. I militari della stazione di Lentini, nel corso di una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto nella sua camera da letto, occultata sotto un tavolo,  10 dosi di sostanza stupefacente tipo cocaina del peso complessivo di 3 grammi, grammi 3 di marijuana e 9 grammi di semi di canapa indiana, in parte già suddivisa e pronta per la vendita, oltre a tutto l’occorrente per pesare e confezionare l’illecita sostanza. I militari da tempo attenzionavano l’autista e, dopo vari servizi di osservazione, nella mattinata, hanno proceduto con la perquisizione domiciliare rinvenendo lo stupefacente che veniva posto sotto sequestro.  L’arrestato dopo le procedure di legge, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione.


Agnone Bagni SR CC scoperto allaccio elettrico abitazioni balneari a rete pubblica. I Carabinieri del Posto fisso di Agnone Bagni, nel corso dei vari servizi di controllo del territorio, hanno tratto in arresto ai domiciliari per furto di energia elettrica Mario Cannavò  33enne di Catania, commerciante, e proprietario di una abitazione estiva ubicata ad Agnone Bagni (SR) in Contrada Gelsari. I militari,  con l’ausilio del personale Enel, hanno effettuato un controllo presso l’abitazione del Cannavò ed hanno appurato che lo stesso aveva manomesso il contatore dell’Enel realizzando un allaccio abusivo dell’impianto elettrico dalla sua abitazione alla rete pubblica. I  Carabinieri nel corso dei controlli, hanno, inoltre, denunciato in stato di libertà un vizzinese, P. G., poiché, proprietario di una abitazione confinante con quella del Cannavò, poiché si era a sua volta allacciato all’impianto elettrico di quest’ultimo evitando così la fornitura a pagamento dall’Enel. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Agnone Bagni (SR), a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Avola  SRBotte e congiunti feriti a veglia funebre, CC 7 denunciati. I  Carabinieri dell’aliquota radiomobile del N.O.R.M. nel corso della notte ad Avola, hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria quali indagati per i reati di rissa e lesioni personali C. S. 53enne, C.A. 61ennne, C.M. 45enne, C.G. 43enne, C. A. 21enne, N.P. 41enne ed E M. G. 41enne, tutti avolesi legati tra loro da vincolo di parentela.  Diverse  chiamate al numero di emergenza 112 a mezzanotte hanno segnalato una violenta rissa in strada tra più persone nella prima periferia del paese, in contrada Piana di Renzo. Due  equipaggi dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. supportati dal personale della Stazioni di Avola e Noto immediatamente si sono recati sul posto. I  militari giunti sul luogo dei fatti hanno trovato una nutrita folla di curiosi e, riversi per terra, 1 uomo e 2 donne con ferite al viso ed alle braccia. I presenti hanno riferito che la lite era iniziata in un’abitazione dove alcune persone stavano vegliando un parente deceduto qualche ora prima e dove si trovavano ancora alcuni di loro che avevano partecipato alla rissa. I soccorsi sono stati prestati ai feriti,  e venivano condotti da personale sanitario presso il pronto soccorso dell’ospedale G. Di Maria. I  militari hanno fatto ingresso nell’abitazione in questione, dove erano ancora evidenti le tracce di una recente colluttazione tra più persone, rintracciando gli altri 4 partecipanti alla rissa che, come se nulla fosse accaduto, avevano ripreso la veglia funebre. I militari hanno appurato che sarebbe stata propria la morte del “caro” in comune ed i problemi connessi all’eredità lasciata dal defunto ai figli a scatenare il furibondo litigio. I  vecchi rancori tra fratelli e sorelle mai risolti, acuiti dal dolore della recente perdita, qualche frase fuori posto in un momento particolare ed ecco che sarebbero  passati  rapidamente dalle parole ai fatti. La salma del caro defunto, sistemata nella camera da letto, non sarebbe  servita a placare gli animi:  gli insulti sarebbero degenerati rapidamente a spintoni, schiaffi e pugni che dall’abitazione sono continuati fino alla strada dove la folla, richiamata dalle grida, ha separato i litiganti  chiedendo l’intervento dei Carabinieri.  Tutti  i partecipanti alla lite a turno, hanno ricorso alle cure mediche dei sanitari del 118, con referti che vanno dai 2 ai 10 giorni di prognosi. I Carabinieri continueranno a seguire con la massima attenzione l’evolversi della vicenda.


Carlentini SRTentato omicidio, violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia:  CC 1 in carcere. I Carabinieri di Carlentini, ieri pomeriggio, hanno tratto in arresto Salvatore Marino 62enne, di Catania ma domiciliato a Carlentini (SR), commerciante di prodotti ittici, già noto, in esecuzione dell’ordinanza con cui il Tribunale di Catania ne ha disposto la carcerazione. Il personaggio  deve  espiare 5 anni e 8 mesi di reclusione per tentato omicidio, violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia. I  fatti si sono verificati nel 2013 a Gravina di Catania (CT). L’arrestato, dopo le procedure di legge, è stato associato  la Casa di Reclusione di Brucoli - Augusta.


Avola SRCC 1 preso tunisino maldestro topo d’auto. I  Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Noto alle prime luci dell’alba, ad Avola, in Contrada Piano Del Bosco, nei pressi del locale litorale, hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di tentato furto aggravato Yassine Derrag 26enne marocchino, da anni stabilmente residente in Italia. I  militari, impiegati nell’ambito del quotidiano servizio di controllo del territorio ulteriormente intensificato per il periodo estivo in considerazione del considerevole afflusso di turisti, avevano ricevuto segnalazione di un giovane che, coprendosi il volto con un cappuccio, si aggirava con fare sospetto tra le auto parcheggiate sulla strada. I Carabinieri, pertanto, hanno iniziato a controllare una per una le auto in sosta nella zona in questione al fine di riscontrare eventuali segni di effrazione. I militari giunti nei pressi di una utilitaria di colore rosso, hanno notato 1 giovane che stava tentando di nascondersi nel mezzo: ma mentre si  stavano avvicinando al veicolo per procedere al controllo il giovane ha aperto di scatto la portiera dandosi alla fuga. il fuggitivo è stato rincorso per circa 500 metri. Il  giovane è stato bloccato e condotto in caserma. I militari hanno altresì rintracciato il proprietario dell’auto con il quale hanno constatato che il giovane aveva forzato la portiera introducendosi all’interno senza, però  asportare oggetti in quanto colto in flagrante dai Carabinieri. L’arrestato espletate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.I  servizi di prevenzione e contrasto svolti dall’Arma dei Carabinieri per arginare i reati contro il patrimonio continueranno con assiduità al fine di consentire alla cittadinanza ed ai turisti di poter fruire liberamente delle bellezze del territorio.


Francofonte SR83enne e 36enne evadono dai domiciliari, CC presi:  relegati nuovamente ai domiciliari. Si tratta di Vincenzo Barranquilla 83enne e Domenico Fava 36enne.  I Carabinieri di Francofonte, impegnati in un servizio di pattuglia per le vie cittadine, nella tarda serrata di ieri e nel corso della notte, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, per evasione, Vincenzo Barranquilla   e Domenico Fava, entrambi residenti a Francofonte, già noti. I due  sono sottoposti agli arresti domiciliari per reati contro la persona. L’anziano si era allontanato dalla sua abitazione per fare una ricarica telefonica presso un esercizio commerciale del luogo.   Il  36enne era uscito di casa per fare una passeggiata senza alcuna autorizzazione. I 2 sono stati notati nel centro urbano da una pattuglia dei Carabinieri di Francofonte e tratti in arresto.  Vincenzo Barranquilla già noto ai militari per essere evaso più volte dagli arresti domiciliari e  Fava, dopo le procedure di legge, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati nuovamente sottoposti agli arresti domiciliari presso le proprie abitazioni in attesa del rito per direttissima. 


 Lentini  Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, insieme ai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine di Catania nell’ambito dell’operazione di Polizia convenzionalmente denominata “Trinacria”,  hanno effettuato un servizio di controllo del territorio, identificando 66 persone, controllando 53 automezzi e controllando 6 soggetti sottoposti agli arresti domiciliari.   


Avola SR  - Rapina a Bologna, fugge da comunità, CC preso. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto hanno tratto in arresto in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna Gaetano Tiralongo  42enne, già noto. Il soggetto, nel luglio 2013, era stato tratto in arresto in flagranza di reato per una rapina consumata in una gioielleria nel centro storico di Bologna. Il personaggio era stato  posto al regime degli arresti domiciliari presso la comunità di San Patrignano e nel dicembre scorso si era allontanato rendendosi irreperibile. I Carabinieri, nell’ambito della quotidiana attività info-investigativa, avevano acquisito notizie certe circa la   presenza del soggetto nel comune di Avola.  I  militari, nel corso di un servizio di perlustrazione,  hanno riconosciuto Tiralongo che si aggirava per le vie del paese. il ricercato è stato bloccato, e dapprima ha fornito false generalità ma, essendo sprovvisto di documenti, è stato ugualmente condotto in caserma dove spontaneamente ha ammesso di essersi allontanato dalla comunità per evitare la carcerazione. Tiralongo, infatti, deve espiare la pena detentiva residua di 2 anni, 11 mesi e 12 giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 6.600 euro. L’arrestato espletate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Francofonte SR – Scippa anziana, CC 1 identificato ed ammanettato. Carabinieri della Compagnia di Augusta, nel pomeriggio di ieri, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, per furto con strappo, Agostino Panarello 25enne di Francofonte, operaio edile, già noto. Il teatro dell’episodio è stato nei pressi della banca “credito siciliano” di Francofonte. Un’anziana donna, nella calma del primo pomeriggio dopo aver prelevato dal bancomat del denaro, si era diretta verso casa. Un giovane improvvisamente si è avvicinato alle spalle della malcapitata  e dopo averle strappato la borsa si è allontanato correndo. La donna ha cercato invano di raggiungere il furfante e fortunatamente, subito dopo avere subito lo scippo, ha incrociato la pattuglia dei Carabinieri di Francofonte che stava effettuando la perlustrazione sul suo territorio. La donna scossa ed agitata è riuscita a fornire le indicazioni sulla via di fuga dell’individuo portando i Carabinieri ad una facile svolta investigativa. Comandante e militari dell’intero presidio territoriale in qualche minuto, si sono posti alla ricerca del malvivente. Il soggetto è stato rintracciato e bloccato innanzi la sua abitazione con la borsa della donna ancora in mano.  La visione successiva delle telecamere poste in zona ha permesso ai militari di riscontrare che l’arrestato non aveva agito da solo. Lo scippatore  infatti sarebbe stato coadiuvato da un altro complice che è tutt’ora ricercato per il concorso nel colpo.  Panarello era uscito dal carcere la scorsa settimana. Il personaggio al termine di una perquisizione domiciliare era stato tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti o psicotrope,e dopo le procedure di legge, su disposizioni dell’Autorità Giudiziaria, è stato nuovamente associato nella Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa. Il  colpo dello scippatore è finito male grazie sia al pronto intervento e  l’approfondita conoscenza del territorio dei Carabinieri  che per l’aiuto della vittima e di un passante il quale per caso si era trovato  sul posto ed aveva assistito impotente alla scena. La collaborazione tra Forze dell’ordine e cittadinanza è stata preziosa e proficua ed ha permesso alla donna, che ha espresso parole di sincero ringraziamento, di recuperare i suoi risparmi. I Carabinieri invitano inoltre, tutte le persone anziane a prestare attenzione in ogni circostanza e soprattutto in occasione dei prelievi al Bancomat. I tutori dell’ordine ricordano che è preferibile delegare qualcuno di fiducia o comunque farsi accompagnare durante le operazioni ai bancomat non omettendo di guardarsi le spalle.


Agnone Bagni SRCC presi : 2  ai domiciliari per droga e 2 per furto. I Carabinieri della Compagnia di Augusta, nel corso di specifici servizi predisposti in occasione del ponte di ferragosto, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in genere, hanno tratto in arresto ai domiciliari, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti l’operaio già noto Vito Musco 35enne e l’operaio Pier Davide Mazzarino 47enne, entrambi domiciliati a Francofonte (SR). I Carabinieri del Posto fisso di Agnone Bagni, che hanno intensificato i controlli al lungomare, sipario indiscusso di serate fra amici tra fuochi d’artificio musica e falò, hanno fermato i due soggetti in Contrada Marina a bordo di una Fiat Punto di proprietà del Mazzarino. I  militari, insospettiti dalle reazioni dei fermati nel corso del controllo, hanno sottoposto a perquisizione personale e veicolare i due rinvenendo sotto il sedile dell’autovettura 2,25 gr. circa di cocaina già suddivisa in 12 dosi e la somma di  245€ in banconote da piccolo taglio ritenuta provento dell’attività di spaccio fino a quel momento consumata. Gli arrestati, che non avrebbero dato  giustificazione circa il possesso della sostanza all’interno del veicolo, al termine della perquisizione sono stati posti agli arresti domiciliari presso le proprie abitazioni mentre la sostanza stupefacente e la somma di denaro sono state poste sotto sequestro su disposizioni dell’Autorità Giudiziaria.  Un altro arresto è stato operato dai Carabinieri del posto fisso di Agnone Bagni in collaborazione con il  Nucleo Radiomobile della Compagnia di Augusta. i tutori dell’ordine  nel corso della notte, hanno bloccato in flagranza di reato, per furto aggravato, Cristian Bonaccorsi   21enne, operaio di Augusta e denunciato in stato di libertà per lo stesso reato un minore del luogo. L’input per i carabinieri è stata una telefonata al numero di emergenza “112” che ha segnalato due giovani sospetti intenti a smontare i pezzi da un motorino successivamente risultato asportato poco prima in Via Dello Stadio. Il tempestivo intervento dei militari ha permesso di bloccare i due giovani e di restituire il mezzo al legittimo proprietario. Il maggiorenne è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Oltre alla specifica attività di Repressione, la prevenzione ed i controlli sul territorio sono stati una delle strategie messe in campo dalla Compagnia Carabinieri di Augusta.   Il  bilancio di lavoro è positivo durante le 48 ore continuative di servizio  con l’imponente dispositivo di controllo del territorio ed ha contribuito al mantenimento di un adeguato profilo di sicurezza per cittadini e turisti in occasione del ponte di ferragosto. I carabinieri hanno anche svolto prevenzione alla guida in stato di ebbrezza, 1  automobilista è stato deferito poiché sorpreso al volante con tasso alcolemico pari a 1,72 g/l. I  tutori dell’ordine  hanno svolto  attività per il contrasto dell’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti : 6 persone sono state segnalate alla competente Autorità Amministrativa perché trovate in possesso complessivamente di 22 gr. di hashish ed 1 gr. di marijuana, sottoposti a sequestro. I  Carabinieri di tutte le Stazioni, del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, e  della Motovedetta CC 819 “Maronese”, durante l’attività, sono stati impegnati. La presenza dei Carabinieri sul territorio è stata apprezzata dai cittadini e turisti i quali hanno pertanto trascorso un ferragosto senza incidenti e nella massima sicurezza.


Belvedere  SR Tentata rapina, donna ai domiciliari. I Carabinieri della Stazione di Belvedere hanno tratto in arresto Maria Rasizzi   56enne, di origini catanesi e residente a Siracusa, in esecuzione di un ordine di esecuzione di pena detentiva emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani (BAT). La donna deve espiare una pena residua di due mesi e nove giorni di reclusione, oltre al pagamento di 600 euro di multa, poiché responsabile di una tentata rapina aggravata commessa a Terlizzi (BA) nell’agosto del 2013. La  donna, al termine delle formalità di rito, è stata sottoposta al regime della detenzione domiciliare presso la sua abitazione.


Cassibile SR Commerciante tunisino ferisce carabiniere che seda rissa: CC  ai domiciliari. I Carabinieri della Stazione di Cassibile hanno tratto in arresto ai domiciliari il commerciante tunisino Lanouar Dridi  51enne residente a Cassibile,  per i reati di violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale. Il soggetto, nel tardo pomeriggio di ieri, in via nazionale a Cassibile, ha avuto un acceso diverbio con un connazionale, in breve degenerato in una piccola colluttazione. La scena non è passata inosservata ad un Carabiniere della locale Stazione che, seppur libero dal servizio, è intervenuto per dirimere i litiganti. L'arrestato a quel punto ha aggredito il militare, inveendo anche nei suoi confronti, cagionandogli una tumefazione all’arcata costale giudicata guaribile in pochi giorni. Il tunisino al termine delle formalità di rito, è stato  posto al regime degli arresti domiciliari.


Francofonte SRSpaccio in villa, CC sorpreso muratore. I tutori dell’ordine hanno tratto in arresto e poi rimesso in libertà su ordine dell’Autorità Giudiziaria,  per illecita detenzione, ai fini dello spaccio, di sostanze stupefacenti  Agostino PANARELLO 25enne del luogo, di professione muratore. I  Carabinieri di Francofonte, hanno svolto durante la notte un servizio straordinario, nella Villa Comunale denominata “Idra”, condotto per prevenire e contrastare il fenomeno dello spaccio e consumo delle sostanze stupefacenti. I giovani in particolare sono vittime ed autori dell’attività illecita non di rado legate al malessere del mondo giovanile e dell’adolescenza. I militari hanno proceduto al controllo del personaggio e nel corso della perquisizione domiciliare hanno rinvenuto, occultato in un cestino di vimini collocato sul frigorifero di casa : sostanza stupefacente del tipo marijuana, per un peso complessivo di circa 20 grammi, 1 bilancino di precisione perfettamente funzionante e 2 coltellini utili per il confezionamento delle dosi. L’arrestato, dopo le procedure di legge, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato rimesso in libertà ex art. 121 cpp. Il servizio svolto, che rientra in un più ampio quadro delle attività per migliorare la sicurezza complessiva del territorio sarà ripetuto ed intensificato nelle prossime settimane.


Avola SRAtti persecutori su donna : misure cautelari per padre e figlio. I  Carabinieri della locale Stazione ad Avola, ieri mercoledì, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Siracusa su richiesta avanzata dal Pubblico Ministero dott.ssa Margherita Brianese, traendo in arresto Rosario Stella, 40enne avolese, già noto alle forze dell’ordine, e sottoponendo alla misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa il figlio S.P.,18enne. Padre e figlio sono ritenuti responsabili rispettivamente del reato di atti persecutori nei confronti della ex compagna e di maltrattamenti in famiglia nei confronti della madre. Rosario Stella, non accettando la separazione dalla sua ex compagna, ha iniziato a molestarla insistentemente, apostrofandola con frasi ingiuriose, minacciandola ripetutamente, anche di morte, seguendola nei suoi spostamenti, appostandosi nei presi della sua abitazione e del suo luogo di lavoro. Gli  episodi, considerata la loro frequenza e gravità, hanno cagionato un duraturo stato d’ansia nei confronti della vittima, una donna avolese di 37 anni, facendole temere per la propria incolumità, esasperandola al punto da dover cambiare le proprie abitudini di vita per timore di incontrare il suo ex compagno e di assistere all’ennesima scenata. La donna, stanca di tale situazione, ha chiesto aiuto ai Carabinieri, denunciando le vessazioni subite. I successivi accertamenti posti in essere dai militari sotto la guida dell’Autorità Giudiziaria hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti raccogliendo elementi tali da sostenere la misura cautelare emessa dal GIP.  I  Carabinieri hanno sottoposto contestualmente alla misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa S.P., 18enne, figlio della coppia. Il giovane, schierandosi dalla parte del padre, ha maltrattato ripetutamente la madre, con insulti e manifestazioni di disprezzo nei suoi confronti, giungendo persino alle percosse in talune circostanze. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.  Le Autorità sulla drammatica vicenda famigliare hanno commentato: “Quello in disamina si configura come l’ennesimo episodio di violenza domestica, una situazione gravissima che Magistratura e Carabinieri sono riusciti ad affrontare grazie anche alla volontà della vittima di rivolgersi alle forze dell’ordine e di denunciare. Si tratta, purtroppo, di un fenomeno drammatico che si può contrastare solo con un lavoro quotidiano condiviso e diversificato in cui assume un ruolo decisivo la fiducia verso le varie istituzioni che affrontano con professionalità e competenza lo specifico argomento”.


Siracusa -  Colpisce nuora in testa col tubo pvc, 1 denunciato. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato “Ortigia”, hanno denunciato B.C. 67enne, siracusano, per i reati di minacce e lesioni personali procurate con l’uso di strumenti atti ad offendere. Il personaggio ha aggredito la nuora con un tubo in pvc  causandole un trauma cranico minore con frattura del pollice della mano sx ed escoriazioni varie giudicate guaribili in giorni di 20 s.c..


Siracusa CC  preso ambulante con pistola sul camion, ai domiciliari. I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Siracusa ieri mattina hanno tratto in arresto ai domiciliari Enea ROSSITTO 51enne, venditore ambulante, già noto poiché trovato in possesso di un’arma e del relativo munizionamento senza averne il titolo né per la detenzione né, tantomeno, per il porto. I militari, a seguito di un controllo sul Viale dei Comuni del centro abitato, hanno notato come  Rossitto fosse preoccupato della loro presenza in quei luoghi. I  carabinieri si sono avvicinati al camioncino carico di frutta e verdura di proprietà dell’ambulante, sono stati insospettiti dal nervosismo del venditore e pertanto hanno proceduto alla perquisizione del veicolo OM 40. i tutori dell’ordine hanno rinvenuto un revolver cal. 6,35 e 4 proiettili dello stesso calibro abilmente occultati nella cabina dell’autocarro.  Rossitto è stato dichiarato in arresto per porto illegale in luogo pubblico di armi e munizioni ed ammesso agli arresti domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa. 


Francofonte SR– Geloso uccise pensionato: 41enne condannato a 26 anni, CC in carcere.  I Carabinieri di Francofonte, ieri  sera,  hanno tratto in arresto Massimiliano PEPI 41enne del luogo,  disoccupato, già noto, in esecuzione dell’ordinanza con cui la Procura Generale della Repubblica di Catania ne ha disposto la carcerazione dovendo espiare 26 anni e 11 mesi di reclusione per l’omicidio del pensionato Sebastiano Bellofiore, commesso a Francofonte (SR) il 28 gennaio 2011.   PEPI era stato fermato quale soggetto fortemente indiziato del delitto dai militari dell’Arma poco dopo il rinvenimento del corpo della vittima nella sua abitazione con un profondo taglio al collo e con le mani e piedi staccati dal corpo. Il movente dell’omicidio era poi stato individuato nei motivi passionali riconducibili al risentimento verso il Bellofiore ritenuto responsabile di alcune avances fatte alla convivente del Pepi che lavorava come badante della vittima.  L’arrestato è stato tradotto presso la casa di reclusione di Brucoli - Augusta.


Francofonte SRBotte ed abusi  su compagna, CC 1 siracusano in manette. I Carabinieri di Francofonte, hanno tratto in arresto, per i reati di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale       

 Riccardo Milardo  54enne  originario di Siracusa di fatto domiciliato a Francofonte (SR), già noto. La donna, impaurita per i continui atti di maltrattamenti che fino a quel momento aveva tenuto nascosto e subito in silenzio, oramai al culmine dell’esasperazione, ha avuto il coraggio di denunciare ai Carabinieri le continue violenze fisiche e psicologiche, nonché  gli insulti ed i soprusi che da circa un anno subiva dal suo compagno. Il soggetto, ieri pomeriggio dopo una violenta lite, come altre volte aveva tentato con la forza di avere un rapporto sessuale con la donna la quale, dopo una violenta colluttazione, si è recata dai Carabinieri che hanno proceduto all’arresto del Milardo. I  militari, su quanto accaduto hanno sentito alcuni testimoni che hanno confermato quanto segnalato dalla donna. L’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.



Agnone Bagni SR - 1 insulta ed inveisce contro CC a controllo, dichiarato in arresto. I Carabinieri del Posto Fisso di Agnone Bagni,   ieri mattina, hanno arrestato in flagranza di reato, per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale B.S. 51enne, lentinese, operaio. Il personaggio era stato fermato dai militari nella zona balneare alla guida della sua auto  tipo “Volkswagen Golf” e nel corso del controllo era emerso che il mezzo fosse privo di assicurazione. Il soggetto, mentre i militari stavano scrivendo il verbale di contravvenzione, ha inveito contro i carabinieri opponendo resistenza e minacciandoli ripetutamente al fine di non permettere il sequestro del mezzo. L’arrestato è trattenuto nelle camere di sicurezza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Lentini  - CC bloccano in banca 2 rapinatori e li convincono ad arrendersi. I Carabinieri della Stazione di Lentini, ieri pomeriggio, nel corso dei servizi di controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza di reato, per rapina aggravata

 Mario Pappalardo 41enne, e Carmelo Siriano 26enne entrambi di Catania, già noti. Una  telefonata al numero di emergenza 112,  alle ore 16.00 circa, ha riferito di una rapina in corso presso la banca “Monte dei Paschi di Siena” di Lentini (SR). Il comando ha   convogliato sul posto due pattuglie dei Carabinieri presenti nella zona che hanno raggiunto l’istituto bancario ubicato in Piazza Resistenza 11.  I militari, appena giunti hanno sorpreso i due malfattori, mascherati con parrucca ed occhiali con lenti scure,  nella banca mentre, sotto la minaccia di una pistola, puntata alla tempia di un’impiegata, costringevano gli addetti allo sportello a farsi consegnare il denaro custodito nelle casse dell’istituto.  I  Carabinieri constatando la presenza di clienti all’interno, al fine di scongiurare pericoli per la loro ed altrui incolumità, hanno intrapreso un dialogo con i rapinatori, convincendoli a desistere dall’azione criminosa ed a consegnare l’arma, poi rivelatasi giocattolo priva di tappo rosso, nonché tutta la refurtiva già prelevata, consistente in 510 euro, 25 sterline e 10mila fiorini ungheresi. I due rapinatori, non avendo più scampo, si sono arresi consegnando tutto il denaro appena asportato. I militari hanno anche rinvenuto la “Fiat Panda” in uso agli arrestati, risultata rubata lo stesso giorno a Sant’Agata li Battiati (CT), che è stata restituita al proprietario. Gli arrestati sono stati tradotti presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


SiracusaCC preso pusher con cocaina: 1 in manette. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa nella notte hanno arrestato in flagranza di reato Alessandro D’AGATA 36enne, del luogo, già noto per detenzione ai fino di spaccio di sostanza stupefacente. I militari impegnati in un servizio antidroga, stavano transitando nei pressi di V.le Santa Panagia 276, luogo noto come piazza di spaccio. I tutori dell’ordine hanno notato  D’AGATA che cedeva a diversi soggetti degli involucri bianchi, presumibilmente dosi di droga, in cambio di denaro. I Carabinieri hanno così inseguito il 36enne e bloccato prima che entrasse in una palazzina, trovandolo in possesso di 24 dosi di cocaina, che teneva in mano, e di 450 euro, provento della precedente attività di spaccio monitorata dagli operanti. D’AGATA è stato accompagnato in caserma per le incombenze di rito, per poi essere associato nella Casa Circondariale di Cavadonna, così come disposto dal Sost. Procuratore Dott. Antonino Nicastro.


Lentini - 2 rapinano tabaccaio con consolidato clichè :  agenti intervengono 1 minore denunciato.   La  Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, è intervenuta in un esercizio commerciale in via Silvio Pellico per una rapina in una tabaccheria è stato individuato e denunciato un 17enne, si cerca il complice. Gli Agenti hanno accertato che, poco prima, in base ad un clichè  consolidato, due individui, travisati da passamontagna, di cui 1 armato di pistola, si sono introdotti nel negozio, si sono impossessati del registratore di cassa contenente circa 150 euro e sono fuggiti subito dopo. Il tabaccaio preso di mira dai malfattori è vittima  dei rapinatori da più anni, i malandrini usando una tecnica ormai consolidata nel tempo riescono a dileguarsi con facilità sfruttando l’elemento sorpresa e la possibilità di una via di fuga che li porta subito fuori città. Indagini stanno svolgendo gli investigatori per acciuffare i 2 malfattori dopo l'identificazione del minore.


Francofonte  SR Cuccioli uccisi,  cani maltrattati: CC denunciano 63enne. I Carabinieri di Francofonte, nel corso di un servizio finalizzato alla repressione dei reati contro lo sfruttamento degli animali, hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Siracusa quale indagato per il reato di maltrattamenti ed abbandono di animali Gaetano Vinci 63enne di Francofonte, già noto. Vari  cuccioli di razza meticcia, qualche giorno prima, erano stati trovati uccisi presumibilmente aggrediti da cani addestrati per il combattimento. I Carabinieri, nel corso di accertamenti a seguito della morte dei cagnolini, con l’ausilio dei veterinari dell’A.S.P. del Distretto di Lentini, sono intervenuti in un terreno di proprietà del personaggio, in Contrada Rizzolo di Buccheri. I tutori dell’ordine hanno constatato la presenza di 7 cani di grossa taglia ed estremamente aggressivi quali Pit Bull, Boxer, Setter e Dogo Argentino, tutti in pessime condizioni igieniche sanitarie e denutriti. I militari, nel corso dell’ispezione, hanno appurato che 5 animali venivano custoditi in strutture fatiscenti, costituite da mattoni in pietra di tufo, con copertura in lamierino, in uno spazio recintato limitato, pieni di resti di scarti della macellazione di animali della specie bovina e suina, mentre i restanti animali si muovevano liberamente nella proprietà. I  militari, al termine del controllo, hanno proceduto al sequestro degli animali ed al ricovero degli stessi presso il canile comunale di Sortino. I tutori dell’ordine a  Vinci hanno elevato anche specifiche sanzioni amministrative per una somma pari a  5.774€ perché alcuni animali erano sprovvisti di microchip.  


Francofonte  SR -  Estorsione: CC,  67enne in manette. I Carabinieri di Francofonte, ieri pomeriggio, hanno tratto in arresto Giuseppe Leggio 67enne del luogo, pensionato, già noto, in esecuzione dell’ordinanza con cui la Procura Generale della Repubblica di Catania ne ha disposto la carcerazione dovendo espiare 3 anni e 5 mesi di reclusione per  estorsione:  reati contro la persona. L’arrestato è stato associato nella Casa di Reclusione di Brucoli ad Augusta.


Lentini Fuoco notturno per intimidazione, bruciate 2 macchine agricole, valore 330mila €, indagini CC.  Ignoti, questa notte, nelle campagne del comune di Lentini, precisamente in contrada Carmito, hanno incendiato 2 mietitrebbia  “Laverda”, di proprietà di una ditta appaltatrice di alcuni lavori di mietitura commissionati da una azienda agricola locale. I mezzi, di una società di Ramacca (CT), erano stati parcheggiati su un terreno dato a loro in prestito nella tarda serata di ieri, per proseguire nella giornata di lunedì i lavori. Le  due macchine agricole, intorno all’una di notte, hanno preso fuoco ed in breve tempo, le fiamme, alimentate verosimilmente da del liquido infiammabile,  hanno completamente danneggiati i mezzi. Il  tempestivo intervento di Carabinieri e Vigili del Fuoco di Siracusa non ha potuto limitare il danno, ammontante a circa 300mila euro, comunque coperto da assicurazione. I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Augusta comandata dal cap. Alfonso Lombardi stanno svolgendo, ulteriori ed approfonditi accertamenti al fine di identificare gli autori del reato ed accertarne il movente.


Pachino  SRPolizia blocca  1 fuggito da finestra dopo furto in casa.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, ieri sera, hanno ammanetato Giuseppe Brancato 25enne, residente a Pachino, nella flagranza del reato di tentato furto in abitazione. Gli  Operatori di Polizia a seguito di una segnalazione di furto in un’abitazione, erano intervenuti e si sono  posti all’inseguimento del ladro. Il  maldestro era scappato da una finestra, ma è stato bloccato subito dopo mentre tentava di disfarsi di 1 mazzo di chiavi tra cui 1 di queste,  probabilmente ottenuta tramite un calco, che apriva la porta d’ingresso dell’abitazione in questione. Brancato dopo le formalità di rito è stato accompagnato nella Casa Circondariale di Cavadonna.


Carlentini SR -  Evade dai domiciliari, CC 1 preso, torna ai domiciliari. I  Carabinieri della Stazione di Carlentini (SR), ieri mattina hanno tratto in arresto, per evasione, Marco Sortino,   39enne, nullafacente, già noto. L’individuo, sottoposto agli  arresti domiciliari per reati contro la persona, si era allontanato dalla sua abitazione senza autorizzazione. Una  pattuglia dei Carabinieri in servizio di controllo del territorio ha notato il soggetto nel centro abitato  e l’ha  di nuovo arrestato.  Sortino è stato nuovamente  osto ai domiciliari nella sua abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Lentini CC eseguono 1 ordine arresto domiciliare. I militari della locale Stazione Carabinieri, alle 9.00 circa, a Lentini, hanno tratto in arresto Giuseppe Russo 31enne, in esecuzione dell’ordinanza con cui il Tribunale di Brescia il 24 maggio 2016 ne ha disposto la detenzione domiciliare dovendo espiare 1 anno e 2 mesi di reclusione per reati contro il patrimonio.

Lentini - Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini,  e  del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, hanno svolto dei servizi straordinari di controllo del territorio nell’ambito dell’operazione denominata “Trinacria” con i seguenti risultati: 24 persone identificate, 10 veicoli controllati.                      


Siracusa Viola sorveglianza, guida senza patente già revocata, CC 1 ai domiciliari. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno arrestato in flagranza di reato Fabio DE SIMONE 40enne, di Priolo Gargallo, per aver violato gli obblighi della misura di prevenzione della sorveglianza speciale, alla quale era sottoposto.   DE SIMONE, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, è stato sorpreso alla guida di un’auto, sprovvisto della patente di guida perché revocata, proprio a seguito dell’irrogazione della misura di prevenzione. DE SIMONE è stato sottoposto agli arresti domiciliari, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa in attesa della celebrazione del rito direttissimo di questa mattina presso il Tribunale di Siracusa.


Francofonte SR83evade dai domiciliari, CC preso in villa comunale, torna ai domiciliari.  i militari della locale Stazione, alle ore 17.00 circa, a Francofonte (SR) all’interno della villa comunale, hanno tratto in arresto, per evasione  Vincenzo Barranquilla  83enne francofontese. L’anziano, come altre volte in passato, contravvenendo alla misura cautelare da cui è gravato, si era allontanato dalla sua abitazione senza autorizzazione. L’arrestato è stato tradotto presso la sua dimora agli arresti domiciliari.


Villasmundo\Melilli - SR - Reati contro la fede pubblica, CC, 1 ai domiciliari: 2 mesi.  I  militari della locale Stazione Carabinieri, nella tarda serata di ieri, a Melilli (SR), località Villasmundo, hanno tratto in arresto Giuseppe Conti Taguali 49enne, in esecuzione dell’ordinanza con cui il Tribunale di sorveglianza di Palermo il 24 maggio 2016 ne ha disposto la detenzione domiciliare dovendo espiare 2 mesi di reclusione per reati contro la fede pubblica.


Siracusa - Allontanatosi arbitrariamente da ospedale s’infligge tagli e ferite: ricoverato in psichiatria. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle volanti della Questura di Siracusa, alle ore 12.40 di ieri, sono intervenuti in piazza Marconi dove un uomo 29enne  di Avola, con disturbi psichici, si era procurato delle ferite al collo ed alle braccia con un frammento di vetro. I Poliziotti, dopo aver prontamente soccorso ed accompagnato in ospedale il ferito, che veniva ricoverato presso il reparto di psichiatria,  hanno accertato, altresì, che lo stesso si era allontanato arbitrariamente dall’ospedale di Avola 


Siracusa  - 164° anniversario Fondazione Polizia. La cerimonia celebrativa si è svolta il 26 maggio nei locali della Questura di Siracusa ed ha avuto come tema “Esserci Sempre”. Autorità civili, militari e religiose della provincia sono stati presenti per l’occasione. La cerimonia ha avuto inizio alle ore 9.00 con la deposizione, alla presenza del Prefetto, di una corona di alloro sulla lapide collocata all’ingresso della Questura che ricorda i Caduti della Polizia di Stato. La  Commemorazione  è proseguita. alle ore 10.00, presso la sala stampa al piano terra. con la lettura dei messaggi del Capo della Polizia e delle altre Autorità e la consegna, da parte del Questore, dei riconoscimenti ai poliziotti che si sono distinti in attività di servizio.


Francofonte SR Accusato di pedofilia è inseguito dai genitori, si rifugia in caserma CC, arrestato. Le manette sono scattate per Antonino IURATO 73enne francofontese. I  militari della locale Stazione Carabinieri, alle ore 3.00 circa del 17 maggio 2016, all’esito di una intensa attività investigativa, hanno sottoposto a fermo del P.M., per atti sessuali con minorenne  Antonino IURATO. I carabinieri all’esito di mirate indagini hanno appurato che il soggetto, in più occasioni, aveva costretto 3 minori, di età compresa tra i 4 ed i 6 anni, a compiere atti sessuali con lui all’insaputa dei genitori. I Carabinieri della locale Stazione, infatti, nel pomeriggio precedente, avevano sorpreso, in strada, l’individuo che, inseguito da una folla inferocita, chiedeva il loro aiuto. I militari, notato che il personaggio aveva un vistoso ematoma sul viso, nonché il maglione e le mani sporche di sangue, l’hanno soccorso  per condurlo in caserma e capire cosa stesse succedendo. I  genitori di 2 bambini, di 4 e 5 anni, pochi minuti dopo sono sopraggiunti presso la Stazione riferendo che i piccoli erano stati vittime di violenza sessuale da parte dell’inseguito. I militari, quindi, hanno provveduto ad intraprendere tutte le iniziative necessarie per tutelare l’individuo e contestualmente tranquillizzare quelle persone radunatesi all’esterno della Stazione in attesa che venissero chiarite le responsabilità dello Iurato.I carabinieri hanno raccolta la denuncia dei genitori, poi l’anziano è stato condotto presso la sede della Procura della Repubblica di Siracusa per essere interrogato dal Sost. Procuratore di turno, Dott.ssa Margherita Brianese. Il pubblico ministero, presso gli uffici giudiziari, ha proceduto all’escussione protetta dei minori vittime dei fatti, che hanno confermato le violenze subite e ripetute nel tempo, e, successivamente, ha sottoposto ad interrogatorio il soggetto  che, sottoposto alle numerose domande, avrebbe ammesso le sue responsabilità al magistrato confessando tutte le sue colpe. Il Sostituto Procuratore Dr.ssa Brianese, ha disposto quindi il fermo dello Iurato e la sua successiva traduzione presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa. Il fermo è stato convalidato nella mattinata dal G.I.P. di Siracusa e pertanto l’individuo è stato ricondotto in carcere.


Priolo Gargallo SRScippatore seriale di anziane donne, ammanettato dai CC. I Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo hanno proceduto al fermo di un catanese già noto Carlo MILICI 30enne, disoccupato  per il reato di furto con strappo continuato. I Carabinieri  avevano avviato un’attività investigativa a seguito di alcuni scippi commessi a Priolo nei mesi scorsi ai danni di alcune donne anziane. I militari nel prosieguo delle indagini hanno potuto accertare che altri episodi di furto sempre ai danni di persone anziane erano stati commessi con le stesse modalità e con l’utilizzo di uno scooter di grossa cilindrata anche a Carlentini e Villasmundo, tra il mese di marzo e quello di maggio. I carabinieri   grazie anche alle descrizioni fornite dalle vittime ed alle immagini delle telecamere presenti nei paesi, sono così riusciti in poco tempo, a risalire all’autore degli scippi, che veniva individuato proprio a Catania e quindi sottoposto a fermo. MILICI, accompagnato presso la caserma di Priolo per le incombenze di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Cavadonna a Siracusa. Il  G.I.P. di Siracusa nella mattinata ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere per il MILICI.


Augusta  SR – Maltratta e depreda famigliari, CC 1 in manette. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Augusta, nella giornata di ieri, hanno tratto in arresto, per rapina e maltrattamenti in famiglia, Giuseppe MERICIO 22enne di Augusta, nullafacente già noto.  Il giovane, nel corso della notte, aveva minacciato con una pistola i propri familiari pretendendo del denaro. il maldestro   si è fatto consegnare dal fratello il cellulare per poi fuggire da una finestra per le campagne limitrofe. I familiari, terrorizzati per quanto accaduto, hanno telefonato al 112, e sul posto è intervenuta immediatamente una pattuglia dei Carabinieri, in servizio di controllo del territorio. I militari, dopo aver raccolto le dichiarazioni dei familiari hanno iniziato la caccia all’uomo per rintracciate il fuggitivo. Il giovane è stato bloccato in aperta campagna ed i militari, dopo averlo immobilizzato, l’hanno condotto in caserma. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato  rinchiuso in una cella della Casa Circondariale “Cavadonna”, di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Lentini  - Spaccio, 2 denunciati. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, ed uomini  del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, nell’ambito dell’operazione di polizia denominata “Trinacria”, hanno effettuato 1 servizio straordinario di controllo del territorio conseguendo i sottonotati risultati: controllate 22 persone, 7 veicoli; 2 perquisizioni, 2 persone denunciate. Gli Agenti hanno denunciato R.V. 22enne e S.P. 19enne , entrambi di Lentini, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.


Siracusa - Cocaina ed hashish in camera da letto, 1 ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno arrestato ai domiciliari Corrado RUSSO 32enne, siracusano, già noto alle forze dell’ordine, poiché colto nella flagranza del reato di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Gli  Agenti, a seguito di perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione del personaggio, hanno rinvenuto, occultata in una scatola di cartone posizionata nell’armadio della camera da letto: cocaina ed hashish rispettivamente del peso lordo di 12 gr. e 87 gr., nonché 30 gr. di sostanza in polvere bianca solitamente utilizzata per il “taglio” della cocaina, 1 bilancino di precisione e 1 coltello da cucina con evidenti tracce di sostanza stupefacente ed 1 flaconcino di sostanza stupefacente liquida del tipo “popper”. L’arrestato, dopo gli adempimenti di rito, è stato condotto presso la sua abitazione, per  rimanervi ristretto in regime degli arresti domiciliari.


Avola SR 74enne in bici va in campagna, è grave per misterioso pestaggio. I  Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto e della locale Stazione, alle prime luci del giorno all’alba, sono intervenuti presso il pronto soccorso dell’Ospedale “G. Di Maria” di Avola dove, poco prima, trasportato da un conoscente, era giunto un netino 74enne con diverse ferite riportate a seguito di una aggressione. Gli uomini dell’Arma dei Carabinieri dai primi accertamenti esperiti, hanno appurato che   erano circa le ore 05:30 quando l’uomo, in sella alla sua bicicletta, era giunto nel suo appezzamento di terreno tra Noto e Rosolini. L’anziano, mentre era intento ad aprire la porta di un piccolo deposito dove è solito custodire gli attrezzi da campagna, sarebbe stato aggredito da alcuni soggetti a lui sconosciuti i quali, senza  apparenti motivi, l’hanno colpito ripetutamente alla testa ed al corpo prima di darsi alla fuga facendo perdere le loro tracce.  Il malcapitato è stato soccorso da un conoscente che, come tutte le domeniche, era solito trascorrere con lui le prime ore della giornata. L’uomo è stato trasportato in ospedale dove si trova tuttora ricoverato in prognosi riservata, non in pericolo di vita.  I militari, dai primi accertamenti  escludono l’ipotesi di una rapina ai danni dell’uomo. I Carabinieri hanno avviato le indagini del caso al fine di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti ed individuare gli autori del reato.


Lentini -  Furto e fuga, CC presi 2 dopo inseguimento. I Carabinieri di Lentini, nella notte, hanno ammanettato, per furto e resistenza a pubblico ufficiale, 2

 personaggi noti : Antonino Vecchio 26enne e Giuseppe Siracusano 28enne rispettivamente domiciliati a Carlentini e Lentini. I controlli delle forze dell’ordine sul territorio di Lentini continuano con una particolare intensificazione dei servizi notturni volti alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno delle “spaccate notturne” e dei reati contro il patrimonio in genere.  I militari dell’Arma sono stati allertati dal proprietario di un esercizio commerciale che aveva notato poco prima due soggetti che avevano  portato via una grossa pianta ornamentale ubicata all’ingresso del suo bar e che si erano dileguati subito dopo a bordo di una Fiat Panda. I due sono stati immediatamente intercettati da una pattuglia dei Carabinieri. I personaggi  all’invito di fermarsi  hanno accelerato la marcia dileguandosi per le anguste vie del paese. I fuggitivi a seguito di un prolungato inseguimento sono stati bloccati dai militari in  via Pirandello ed ammanettati. I 2 maldestri sono trattenuti nelle camere di sicurezza della Stazione di Lentini a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha disposto l’obbligo di firma.


Lentini -  Droga nascosta nel vano contatore, CC 1 ai domiciliari. I Carabinieri del Comando Stazione di Lentini (SR), ieri sera, nel corso di uno specifico servizio antidroga, hanno ammanettato, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti Christian Visicaro 32enne, di Carlentini, celibe, nullafacente. Il personaggio sospettato di spacciare stupefacenti nel centro di Carlentini (SR) e Lentini, è stato sottoposto ad  una perquisizione domiciliare nel corso della quale i militari hanno rinvenuto 72 grammi di “marijuana” suddivisa in 84 dosi pronta per essere spacciata ed occultata all’interno del vano contatore elettrico. La sostanza stupefacente veniva posta sotto sequestro. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Siracusa  -  Furto, 1 ai domiciliari. I  Carabinieri di Ortigia ieri hanno proceduto all’esecuzione di un ordine di espiazione pena detentiva nei confronti di Andrea LISTO 30enne. Lo stesso nel settembre del 2010 si era responsabile del reato di furto a Melilli ed è stato ieri sottoposto alla pena della detenzione domiciliare.  


Lentini - Polizia esegue 1 fermo. Si è costituito  a seguito provvedimento Procura Distrettuale Antimafia del Tribunale di Catania. Si tratta di Francesco RUBINO  42enne, lentinese, destinatario del provvedimento di fermo emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia del Tribunale di Catania, ieri si è costituito. A Francesco RUBINO, oltre al precedente provvedimento emesso dalla Procura Distrettuale, è stato altresì notificato il sopravvenuto atto di convalida del fermo di indiziato di delitto con contestuale ordine di custodia cautelare in carcere, emesso dal Tribunale di Siracusa.


Carlentini  SR- Coltivazione  e smercio marijuana: CC bloccano commerciante di Scordia. I Carabinieri della Stazione di Carlentini (SR), comandati dal m. m. a. Rocco Schirripa, ieri mattina, nel corso di uno specifico servizio antidroga, hanno tratto in arresto, per detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti E.S. 57enne di Scordia, commerciante, già noto. I carabinieri di Carlentini, appartenenti alla Compagnia di Augusta  comandata dal cap. Federico Lombardi, all’esito di una mirata perquisizione domiciliare condotta d’iniziativa dai militari è stato trovato in possesso di 4 piante, dell’altezza di circa 50 cm, e 72 grammi di “marijuana” suddivisa in dosi pronta per lo spaccio. I militari, giunti a Scordia seguendo l’individuo perché sospettato di spacciare stupefacenti a Carlentini (SR), hanno proceduto alla perquisizione domiciliare nel corso della quale è stata rinvenuta la sostanza stupefacente tipo “marijuana” già essiccata e confezionata in piccoli vasi pronta per essere spacciata verosimilmente proveniente dalla coltivazione effettuata tra le mura domestiche viste le 4 piante ancora verdi ritrovate all’interno dell’abitazione. Tutto lo stupefacente rinvenuto è stato posto sotto sequestro mentre l’arrestato è stato tradotto alla Casa Circondariale di Caltagirone (CT) a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Avola  SR -  1 aggredisce moglie  davanti supermercato, ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, hanno tratto in arresto un individuo 47enne, nella fragranza di reato di atti persecutori, lesioni aggravate e minacce nei confronti della moglie. Il soggetto ha aggredito la moglie davanti un supermercato e l’ha inseguita con lo scooter mentre questa cercava di fuggire a bordo della propria autovettura. Il personaggio, dopo le incombenze di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.


Augusta  SR -  Mafia, CC 1 arresto. Carabinieri della Stazione di Augusta (SR), ieri pomeriggio hanno tratto in arresto Renzo Vincenti 43enne, coniugato, già noto, in esecuzione dell’ordinanza emessa dalla Corte di Appello di Catania con la quale ha disposto la carcerazione dovendo espiare 7 mesi di reclusione per reati associativi di tipo mafioso. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa di reclusione di Brucoli - Augusta.


Lentini Truffa  con vendita on line, 2 denunciati. Agenti del Commissariato di Lentini hanno denunciato 2 soggetti per truffa perpetrata a mezzo di portale utilizzato per la vendita on line di oggetti.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, ieri mattina, nell’ambito dell’operazione di Polizia denominata “Trinacria”, insieme ad uomini del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale di Lentini e Francofonte, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio, conseguendo i seguenti risultati: 41 persone identificate,  30 veicoli controllati, 12 sanzioni amministrative, 4 fermi amministrativi e sequestri,  3 perquisizioni,  11 soggetti sottoposti ad obblighi controllati nel Comune di Francofonte.


LentiniPolizia: 1 in carcere per rapina ed armi. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dal Tribunale di Siracusa, nei confronti di Giuseppe Pilade

24enne, di Lentini. L’arrestato deve espiare una pena definitiva di 1 anno, 10 mesi e 14 giorni di reclusione per il reato di rapina in concorso e porto illegale di armi. Il personaggio era balzato agli onori della cronaca la sera del 15 marzo  2013 quando Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini arrestarono, colti nella flagranza di reato, CHRISTIAN ROMANO  35enne, SEBASTIANO BUREMI 21enne, ADELFIO PULIA 28enne, GIUSEPPE PILADE 24enne, per i reati di rapina aggravata in concorso e porto illegale di arma clandestina. I 4, alle ore 19.10, armati di fucile a canne mozze fecero irruzione in una gioielleria in piazza Cesare Battisti e, dopo aver percosso il titolare, s’impossessarono di monili in oro, orologi e 50 euro in contanti. I  rapinatori tentarono poi la fuga ma furono sorpresi dai Vigili Urbani che, avvertiti da un passante, riuscirono a bloccare e a disarmare il Buremi. gli Agenti del Commissariato intervenuti  nel frattempo intervenivano, a seguito di attività di indagine, riuscirono a rintracciare e trarre in arresto gli altri tre rapinatori.

Lentini  - Mazzate a vetrata negozio, 4 malviventi vedono polizia e fuggono. 4 individui, con il volto travisato ed armati di mazza alle ore 5:00, stavano danneggiando le saracinesche ed 1 vetrata di 1 esercizio commerciale  in via Conte Alaimo. I malviventi, visto il sopraggiungere della Polizia e di personale di un Istituto di Vigilanza privato, si sono dati alla fuga. Il tempestivo intervento degli uomini del Commissariato, frutto di un rafforzamento delle misure di controllo del territorio, ha consentito di vanificare l’intento criminoso dei quattro individui.

Lentini –Fioriera per spaccata in centro. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini nella notte sono intervenuti in un esercizio commerciale sito in via Erice dove, poco prima, alcuni individui, utilizzando una grossa fioriera, hanno sfondato il vetro del negozio e si sono impossessati di una delle due casse contenente circa 425 euro. Indagini sono in corso.  Gli  Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno denunciato R.A. 28enne residente a Carlentini, per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.


Siracusa Viola domiciliari, preso BAIO. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, durante i quotidiani controllo di coloro i quali sono destinatari di limitazioni della libertà personale, hanno arrestato Alex BAIO 20enne siracusano, per evasione dagli arresti domiciliari e denunciato altre 5 persone per inosservanza alle varie misure cui sono sottoposte.


Cassibile SRCoppia ai domiciliari per furto. I Carabinieri del Comando Stazione di Cassibile hanno arrestato ai domiciliari in flagranza di reato una coppia: Corrado INGLESE 45enne  incensurato e Concetta PALUMBO 39enne  incensurata, entrambi di Siracusa per il reato di furto aggravato ai danni di un’azienda agricola. I Carabinieri impegnati in un servizio di controllo del territorio, in prossimità dell’azienda agricola in questione, hanno notato la recinzione danneggiata e all’interno i due arrestati che stavano asportando una grossa quantità di ortaggi pari a 120 kg. Tutta la refurtiva è stata restituita al proprietario dell’azienda agricola, mentre i due, dopo le incombenze di rito, sono stati accompagnati presso la loro abitazione agli arrestai domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Siracusa.


Noto SR - Agenti della polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Noto hanno eseguito un ordine di carcerazione per pena detentiva nei confronti di Sebastiano Bucca  57enne, residente a Noto.


Catania Questura : nuova procedura per segnalare persona scomparsa. Si informa che il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha attivato – analogamente a quanto già previsto per i furti di veicoli – una nuova procedura che consente al cittadino di segnalare telefonicamente alle Forze dell’Ordine l’improvvisa scomparsa di una persona. Il segnalante potrà, per esempio in tal caso chiamare il numero di emergenza (113)  della Polizia di Stato e  indicare i dati essenziali della persona da rintracciare. La Sala Operativa ricevuta la notizia, darà immediata comunicazione a tutte le pattuglie presenti su strada per attuare le prime ricerche , spesso fondamentali in casi di questo tipo. Inoltre la segnalazione verrà immediatamente  inserita nell’apposita banca dati. Tale segnalazione non è però sostitutiva della denuncia di scomparsa che – così come per la denuncia di furto – dovrà essere formalizzata entro le successive 72 ore dalla comunicazione telefonica la quale, in mancanza di formalizzazione, verrà eliminata dalla banca dati dell’Ufficio della Forza di Polizia che l’ha ricevuta. Si raccomanda pertanto il corretto uso della suddetta procedura che, in caso di attivazione, deve necessariamente prevedere due fasi distinte: la segnalazione telefonica (facoltativa) e la formalizzazione della denuncia di scomparsa (necessaria) entro le successive 72 ore presso l’Ufficio della Forza di Polizia. Questa nuova procedura consente di far circolare l’informazione con la massima tempestività possibile per incrementare le probabilità di successo nelle ricerche e pertanto gli utenti dovranno fornire quanti più elementi possibili compresi il luogo e la struttura da cui la persona potrebbe essersi allontanata allo scopo dell’individuazione del soggetto scomparso.


Siracusa –   Coltivatore marijuana in manette. Si tratta di

Sebastiano DI MARIA 40enne siracusano. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, ieri, a seguito di mirati servizi finalizzati al contrasto del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato Sebastiano DI MARIA già noto alle forze di polizia, per il reato di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Gli investigatori della Squadra Mobile aretusea hanno intercettato il soggetto mentre usciva da uno stabile e l’hanno sottoposto ad una perquisizione personale che ha consentito di rinvenire 1 sacchetto di plastica contenente 2 piante di marijuana. Gli Agenti hanno effettuato,  una perquisizione allo stabile che il Di Maria utilizzava per coltivare lo stupefacente e sequestrato altre 42 piante della stessa sostanza. Il  soggetto, dopo gli adempimenti di rito, è stato condotto in carcere.


Lentini - Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, insieme ai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine ed a personale del Corpo Forestale, nell’ambito del progetto “Trinacria”, nel pomeriggio di ieri, hanno effettuato un servizio di controllo del territorio durante il quale sono state identificate 63 persone, controllati 24 veicoli, contestate 9 violazioni al codice della strada, effettuati 2 fermi amministrativi, ritirate 2 Carte di Circolazione ed effettuate 3 perquisizioni.


 Augusta SRPolizia: lezione anti bullismo. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Augusta, in collaborazione con l'Associazione Antiviolenza Nesea, ha intrapreso un progetto, denominato “IO E TE DIVERSI MA INSIEME NEL VIAGGIO DELLE EMOZIONI”, che prevede diversi incontri con gli studenti degli istituti superiori presenti nel territorio di Augusta e che avrà come oggetto dei dibattiti sul tema delle diversità. Il primo incontro si è svolto sabato scorso e ne seguiranno altri calendarizzati  ogni quindici giorni. L’intervento della Polizia di Stato di Augusta giunge a seguito di episodi di illegalità e di bullismo verificatesi tra i giovani studenti. Anche questo progetto si inquadra nella politica di prevenzione che la Questura di Siracusa, da qualche anno, ha intrapreso in collaborazione con le locali istituzioni scolastiche e che ha consentito la realizzazione di numerosissimi incontri di legalità e rispetto delle regole in tutte le scuole della provincia aretusea di ogni ordine e grado, che hanno ottenuto l’alto gradimento di docenti e studenti. Agenti dell’Ufficio per la Comunicazione della Questura di Siracusa nella mattinata nel naturale proseguo dell’attività, si recano nell’Istituto Comprensivo “Volta” di Floridia.


Pachino SRUccise connazionale in lite, polacco condannato ed arrestato.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica della Corte di Appello di Catania, nei confronti di Rafal Krzystof Bialas 41enne di origine polacca. Il soggetto deve scontare un residuo di pena della reclusione di 12 anni per il reato di omicidio preterintenzionale in concorso e aggravato, commesso a Pachino il 30 agosto 2009.  


SiracusaUsa stupefacenti e guida, 1 denunciato  in sinistro. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Sezione di Polizia Stradale di Siracusa, a seguito di un incidente stradale con feriti, hanno denunciato M. A.  36enne, siracusano, per il reato di guida in stato di alterazione psico-fisico per uso di sostanze stupefacenti.


Siracusa Estorsione, 1 in manette. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno eseguito un ordine per la carcerazione nei confronti di Alessandro SESSA  40enne, siracusano. Il soggetto deve espiare la pena residua di 2 anni   e 11 mesi  di reclusione per il reato di estorsione commesso dal 2011 al 2014. Sessa, dopo le incombenze di rito, è stato accompagnato nella Casa Circondariale di Siracusa.


Siracusa – Siracusano 27enne ruba denaro da distributore bevande ospedale. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno denunciato in stato di libertà,  G.A. 27enne, residente a Siracusa, per il reato di furto aggravato. Lo stesso asportava da un distributore automatico di bevande ed alimenti, ubicato nelle adiacenze del posto di Polizia dell’Ospedale Umberto I, la somma di 60 €.


Carlentini  SR – CC 1 ai domiciliari per reati contro il patrimonio. I  militari della locale Stazione Carabinieri appartenenti alla Compagnia di Augusta hanno tratto in arresto Carmelo Di Carro 40enne lentinese, in esecuzione dell’ordinanza con cui, il 23 marzo 2016, il Tribunale di Enna ne ha disposto la detenzione domiciliare dovendo espiare un anno di reclusione per reati contro il patrimonio.


Lentini - Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, unitamente ai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine di Catania e ai militari della Guardia di Finanza, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio, nell’ambito dell’operazione di Polizia denominata “Trinacria”, conseguendo i sottonotati risultati: 60 persone identificate; 37 veicoli controllati; 10 violazioni al Codice della Strada; 2 documenti ritirati; 2 perquisizioni effettuate; 6 persone sottoposte ad obblighi controllate.


Lentini 22enne perseguita famigliari, diffidato a non avvicinarsi a parenti. Gli Agenti del Commissariato di Lentini hanno denunciato per il reato di atti persecutori un giovane 22enne di Lentini. Lo stesso è stato diffidato, a non avvicinarsi ed a non avere contatti con i membri di un’intera famiglia. Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. Lentini, nell’ambito del progetto “Trinacria”, nella mattinata di ieri,  insieme ai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine, hanno effettuato un servizio di controllo del territorio durante il quale sono stati identificate 25 persone, controllati 15 veicoli ed elevata 1 sanzione amministrativa.


Lentini – Polizia sventa furto in azienda: ladri sfuggono, recuperata refurtiva. Agenti del Commissariato di Lentini di notte alle   ore 4.00, (efficacemente coadiuvati da personale di una ditta di vigilanza privata) erano intervenuti in via dei Trasportatori, nei pressi di un esercizio commerciale per la rivendita di prodotti ed automezzi agricoli, dove era in corso un tentativo di furto e parte della merce era già stata asportata e caricata su un mezzo. Le forze dell’ordine hanno rafforzato  l’ordinario servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei furti in appartamento e nelle attività commerciali. Il pronto intervento degli uomini del Commissariato di Lentini ha interrotto l’azione criminosa. I ladri si sono dati alla fuga e, nonostante il rocambolesco inseguimento, sono riusciti a dileguarsi a piedi dopo aver cappottato con l’autovettura. La refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari. Indagini in corso. Gli Agenti della Polizia di Stato, del Commissariato di P.S. di Lentini, unitamente ai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine, nell’ambito dell’operazione di Polizia denominata “Trinacria” hanno effettuato un servizio di controllo del territorio durante il quale sono state identificate 48 persone, controllati 24 veicoli, controllati 22 sottoposti ad obblighi ed elevate 4 sanzioni amministrative.


LentiniMinaccia CC per bloccare perquisizione in casa di conoscente: 1 ai domiciliari.  I  Carabinieri della Stazione di Lentini ieri mattina, hanno tratto in arresto ai domiciliari, per resistenza a pubblico ufficiale e per la violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale, Cirino Fichera 24enne, di Lentini (SR), nullafacente, già noto. Il soggetto, contravvenendo alle prescrizioni della misura di prevenzione a cui era sottoposto, si era recato in Contrada Carrubbazza presso l’abitazione di un amico, già noto, dove era in atto una perquisizione domiciliare per la ricerca di sostanza stupefacenti condotta dai Carabinieri di Lentini e del Nucleo Cinofili di Nicolosi (CT) ed ha minacciato i militari per impedire che la perquisizione venisse portata al termine. Le perquisizione ha dato esito negativo. Il soggetto è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

I militari nei comuni di competenza della Compagnia di Augusta hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria, 5 persone responsabili di favoreggiamento personale allo spaccio di stupefacente, di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, della violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale di P.S. e della omessa denuncia di detenzione armi a seguito di trasferimento del luogo di detenzione.  3 soggetti sono stati segnalati alla Prefettura di Siracusa per uso personale di sostanza stupefacenti ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90. I carabinieri, nel corso dei servizi,  hanno   denunciato a piede libero  più persone e  sequestrato 3 fucili cal. 12 e stupefacente corrispondente a 5 grammi di hashish e 3 grammi di cocaina.


Lentini - 2 armati rapinano tabaccaio e fuggono. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, sono intervenuti in una rivendita di tabacchi nella zona Sopra Fiera  in via Silvio Pellico dove, poco prima, 2 individui, con volto travisato ed armati di pistola, si sono fatti consegnare la somma di 300€. I due malviventi, subito dopo si dati alla fuga. Indagini in corso.


Lentini Polizia, 1 arresto per rapina.  Si tratta di Adelfio Pulia 28enne, lentinese. Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, unitamente ad uomini del Reparto Prevenzione Crimine, ieri pomeriggio, nell’ambito dell’operazione di Polizia denominata “Trinacria”, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio, eseguendo, altresì, un ordine di carcerazione, emesso dal Tribunale di Siracusa, nei confronti di Adelfio Pulia.  L’arrestato dovrà scontare una pena residua di 2 anni, 1 mese  e 2 giorni di reclusione, per i reati di rapina aggravata in concorso e possesso di arma clandestina, nonché  evasione, commessi tra il 2013 ed il 2015. Gli Agenti del Commissariato di Lentini,  hanno anche denunciato S.S. 44enne di Lentini, per il reato di minacce gravi nei confronti di alcuni dipendenti di un supermercato e S.C.25enne anch’egli lentinese, già noto alle forze di polizia, per il reato di ricettazione di un cellulare.


Lentini Amore difficile, 18enne spara colpi di pistola verso camera da letto di mancato suocero: polizia l’ammanetta. Il ragazzo era fuggito dopo l’atto criminoso, nascondendosi in casa della nonna. Il fatto criminoso si è verificato in pieno centro storico in prossimità della zona di via Regina Margherita, dove abita la vittima. Gli  Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini nella tarda serata di ieri, hanno poi arrestato S.S. 18enne di Lentini, per tentato omicidio. Il ragazzo ha esploso alcuni colpi d’arma da fuoco all’indirizzo della camera da letto di un uomo 39enne padre della figlia da lui desiderata. La polizia che sta svolgendo le indagini pare abbia scoperto che il gesto sia da ricondurre a profondi dissapori tra i due uomini originati dalla circostanza che, nel mese di dicembre scorso, il giovane aveva iniziato una relazione amorosa con la figlia della vittima. Il ragazzo che ha sparato dopo le formalità di rito in Commissariato è stato condotto in Carcere per restare a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


 Lentini  - Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, unitamente ai poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine, ieri mattina, nell’ambito dell’operazione di Polizia denominata “Trinacria”, hanno eseguito un servizio un servizio straordinario di controllo del territorio con   i seguenti risultati:28 persone identificate, 13 veicoli controllati, rilevate 4 violazioni al C.d.S.,2 veicoli sequestrati, 1 documento ritirato, effettuata 1 perquisizione, controllate 4 persone sottoposte ad obblighi.


Siracusa 2 rumeni denunciati per truffa on line. Agenti della Polizia Postale hanno denunciato F.C.46enne e P.D. 22enne, entrambi rumeni, i quali operando in un noto portale per la vendita online di oggetti si facevano pagare la merce senza mai consegnarla al contraente.


Pachino  SR -  CC, 1 in carcere per stupefacenti e furti.  Si tratta di Carmelo Abbate, 33enne. I Carabinieri della Stazione di Pachino, ieri pomeriggio nell’ambito del quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto, in ottemperanza ad ordine di esecuzione di pene concorrenti nei confronti del condannato Abbate, ed in stato di libertà emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Catania – Ufficio Esecuzioni Penali, per i suoi precedenti di polizia. il personaggio deve espiare la pena residua complessiva di 1 anno, 11 mesi e 23 giorni di reclusione oltre al pagamento di 2.000€ circa di multa. La pena in questione risulta essere il cumulo di 3 condanne passate in giudicato emesse a seguito di 3 distinti procedimenti penali: 1 per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, reato per il quale era stato tratto in arresto in flagranza nel settembre 2001 dai Carabinieri di Pachino; 1 per il reato di furto con strappo consumato nell’aprile 2005 e per il quale era stato tratto in arresto in flagranza dagli stessi militari; 1 per furto aggravato commesso nel settembre 2009 a Portopalo di Capo Passero. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Lentini Munizioni in casa e preziosi antichi: 2 denunciati. La Polizia a seguito di perquisizione domiciliare a carico di un 41enne, residente a Scordia, ha sequestrato 9 cartucce calibro 12. Il personaggio è stato denunciato per detenzione abusiva di munizioni e per violazione degli obblighi derivanti dalla sorveglianza speciale  cui è sottoposto. I poliziotti, a seguito di un’altra perquisizione domiciliare a carico di un 68enne, residente a Scordia, hanno sequestrato: 66 monete, diverse frecce in metallo ed in materiale minerale, 1 bracciale alla “schiava” in metallo ed 1 orecchino pendente, presumibilmente con alto valore storico culturale. Il personaggio è stato denunciato per impossessamento di beni culturali appartenenti allo Stato e violazione in materia di ricerche archeologiche. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, unitamente ad uomini del Reparto Prevenzione Crimine, ieri pomeriggio, nell’ambito dell’operazione di Polizia denominata “Trinacria”, hanno eseguito un servizio un servizio straordinario di controllo del territorio conseguendo i seguenti risultati: 23 persone identificate,  16 veicoli controllati,  2 perquisizioni,   6 violazioni al C.d.S., 3 fermi amministrativi, 1 patente di guida ritirata, sequestrati 60 chili di rame.


Avola SR  - Agenti hanno denunciato un 47enne per atti persecutori nei confronti della moglie. I poliziotti, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, hanno anche denunciato S.P. 18enne per i reati di porto abusivo di oggetti atti ad offendere e resistenza a pubblico ufficiale.


Lentini  SRDroga e polvere da sparo e munizioni: CC preso 1, ai domiciliari. Carabinieri della Stazione di Lentini (SR), ieri sera nel corso di uno specifico servizio antidroga, hanno tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti S.M. 26enne di Lentini, operaio, già noto, perché trovato in possesso di 6 grammi di marijuana, suddivisa in dosi pronte per lo spaccio. S.M. è stato altresì deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per detenzione di materiale esplodente poiché, a seguito della successiva perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di 100 grammi di polvere da sparo ed oltre 600 munizioni da caccia. La sostanza stupefacente, la polvere da sparo e le munizioni da caccia sono state poste sotto sequestro. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Priolo Gargallo Calabrese denunciato per truffa informatica. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo, hanno denunciato S.D. 43enne, residente in Calabria a Rocca di Neto (KR), già conosciuto alle forze di Polizia, per il reato di truffa informatica. La  vittima aveva contattato a mezzo mail, tramite un noto sito di compravendita on line, il denunciato per l’acquisto di merce che successivamente aveva pagato tramite bonifico bancario. La merce non è stata mai recapitata all’acquirente.


Siracusa – Gelosia e lite tra 2 conviventi sedata da CC. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Siracusa, a seguito di richiesta di intervento alla Centrale Operativa, sono intervenuti presso un’abitazione di Siracusa poiché era stata segnalata una violenta lite in famiglia. I  militari giunti sul posto sono entrati nell’abitazione ed hanno potuto constatare che era in corso una lite, verosimilmente per ragioni di gelosia, tra due conviventi: un uomo ed una donna,. I militari hanno subito diviso i due e poco dopo è intervenuto personale del 118 che ha portato la donna al Pronto Soccorso, avendo riportato alcune lesioni.


Melilli  SR  – Automobilisti approfittano di colonnina carburante guasta per fare pieno gratis: CC 29 denunciati per furto. I Carabinieri di Melilli (SR), a seguito di mirate indagini, hanno segnalato alla competente Autorità Giudiziaria quale indagati per furto, 29 persone residenti nei Comuni di Melilli (SR) e Sortino (SR). Gli automobilisti, il 28 e il 29 maggio 2015, presso il distributore di carburante “LUKOIL”, in viale Kennedy a Melilli, approfittando di un malfunzionamento della colonnina self service, avevano prelevato più carburante di quello pagato, tra l’altro ripetendo l’operazione più volte. Il danno è stato quantificato in circa 1800 litri tra benzina e gasolio.


Lentini  SRAlticcio allo stadio insulta CC, 40enne ai domiciliari.  I Carabinieri della Stazione di Lentini (SR), nel pomeriggio di ieri hanno tratto in arresto ai domiciliari per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale D.F.A. 40enne di Lentini, già noto, sottoposto alla sorveglianza speciale. Il personaggio nel corso della partita di campionato di Eccellenza tra “Sicula Leonzio” e ASD “Troina”, in evidente stato di ebbrezza alcolica, aveva immotivatamente insultato ed aggredito i militari, impiegati nel servizio di ordine pubblico. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Pachino - Docente vittima di studenti stalker: 1 denunciato. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, a seguito di celere attività investigativa, hanno denunciato in stato di libertà G.G. 18enne, residente a Pachino, studente, per i reati di atti persecutori e deturpamento ed imbrattamento di cose altrui. La vicenda trae origine da una serie di episodi di imbrattamento dellabitazione di un professore dell’Istituto scolastico superiore frequentato dal giovane. La vittima subiva atti di vandalismo specie nelle ore serali e notturne. Ignoti,  nel periodo natalizio, suonavano a più riprese il campanello per poi fuggire per non essere sorpresi. Ignoti, nel mese di gennaio, sempre nella fascia oraria notturna, imbrattavano con salsa di pomodoro il parabrezza dellauto del docente parcheggiata davanti casa, poi il portoncino dingresso con urina e rifiuti organici, ed ancora con lancio di uova contro la facciata della casa. Le indagini, avviate dopo la denuncia da parte del professore, conducevano gli Agenti a ricercare il movente dei delitti nellambiente studentesco. Gli accertamenti hanno consentito di individuare quale autore dei gesti persecutori il giovane denunciato.  Sono tuttora in corso le indagini atte ad individuare eventuali complici.


Florida Rissa tra rumeni durante festeggiamenti. I Carabinieri della Tenenza di Floridia ieri mattina sono intervenuti, su segnalazione della centrale operativa, per una rissa avvenuta a Floridia, che ha visto coinvolti soggetti di nazionalità rumena a causa di futili motivi scaturiti al termine di alcuni festeggiamenti. L’attività d’indagine ha permesso di individuare nell’immediatezza tre soggetti coinvolti nella rissa, che sono stati denunciati in stato di libertà e che hanno riportato diverse lesioni, mentre sono in corso altri accertamenti per identificare ulteriori soggetti coinvolti.


Solarino CC, 1 ai domiciliari per resistenza. I Carabinieri del Comando Stazione di Solarino hanno arrestato Vincenzo SANZARO 43enne, di Solarino, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Siracusa dovendo lo stesso espiare la pena di 4 mesi di reclusione per essersi reso responsabile nell’aprile del 2008, Sortino, di resistenza a Pubblico Ufficiale. SANZARO, dopo le incombenze di rito, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la sua abitazione così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.


Avola14enne milanese scomparsa è ritrovata in Sicilia dal “moroso” conosciuto in estate. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, hanno rintracciato una ragazzina di 14 anni che, nella nottata del 30 gennaio 2016, si era allontanata dalla sua abitazione in provincia di Milano. La ragazza è stata ritrovata ad Avola in compagnia di un giovane avolese 18enne residente in Germania di cui la giovane si era invaghita durante le vacanze estive con il quale era rimasta in contatto tramite Facebook. La ragazza è stata riaffidata alla madre.

Siracusa - Ricettazione 2 denunce. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno denunciato C.S. 29enne   e B.S. 19enne, entrambi siracusani, per il reato di ricettazione.


Lentini 1 ai domiciliari:  porto abusivo arma e guida stato  ebbrezza. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, ieri mattina, hanno tratto in arresto Vincenzo VALENTI 58enne, residente a Lentini, destinatario di un provvedimento che dispone la pena residua di 1 anni, 2 mesi e 20 giorni  di reclusione, oltre a 3 mesi di arresto, da espiare in regime di detenzione domiciliare per i reati di furto, porto abuso di arma e guida in stato di ebbrezza. Il personaggio, dopo le incombenze di rito,  è stato accompagnato presso la sua abitazione.

Lentini Rapinatore solitario colpisce in negozio del centro. Un  individuo, mascherato e vestito da Carnevale, alle ore 18,30 ha perpetrato una rapina ai danni di un esercizio commerciale sito in Piazza Dei Sofisti a Lentini. Il malvivente si è introdotto nel negozio e, dopo aver preso la cassa, si è dato alla fuga. La somma custodita nella cassa dovrebbe ammontare a circa 1.500,00 €. Indagini in corso.


Siracusa 2 arresti, 1 è ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno eseguito un’Ordinanza, emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Catania, che dispone la misura alternativa della detenzione domiciliare nei confronti di Giuseppa BONO 64enne, di  Noto. La donna deve espiare la pena di 1 anno, in regime di detenzione domiciliare, per il reato di rapina e lesioni commessi nel 2006. BONO dopo gli adempimenti di rito, è stata accompagnata presso la sua abitazione per espiare la pena. Gli Agenti della Squadra Mobile hanno tratto in arresto Alessandro D’AGATA 35enne di Noto, in ottemperanza all’Ordine di Esecuzione della sospensione provvisoria della detenzione domiciliare con conseguente carcerazione, emesso dal Tribunale di Siracusa. D’AGATA, dopo le incombenze di rito,   è stato accompagnato presso il carcere di  Cavadonna.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno arrestato Radouane LOULID 33enne  marocchino, già noto alle forze dell’ordine, per il reato di furto aggravato. Il soggetto aveva asportato da un supermercato in via Algeri alcuni generi alimentari occultandoli all'interno dei propri vestiti, per un valore di circa  50,00 euro.


Cassibile SR Tiro a segno col fucile a canne mozze e matricola abrasa: CC 1 ai domiciliari. I Carabinieri della Stazione di Cassibile hanno tratto in arresto il già noto Francesco MICCA 38enne siracusano, responsabile di detenzione e porto illegale di arma alterata. Il personaggio,  ieri a tarda sera, è stato sorpreso dai militari in servizio di controllo del territorio. I CC erano intervenuti a seguito della segnalazione di 1 privato cittadino, mentre tentava di occultare nella sua vettura Fiat Punto 1 fucile automatico da caccia, calibro 12, marca Breda, con canna mozzata e matricola abrasa, che aveva poco prima utilizzato, presso il campo di tiro a volo di contrada San Domenico. Il personaggio aveva esploso diversi colpi all’indirizzo di improvvisati bersagli, al solo fine di verificarne il funzionamento e la potenzialità. I  militari,  a seguito di ispezione dei luoghi, hanno rinvenuto sul terreno 15 bossoli di cartucce appena esplose che, col fucile, sono stati sottoposti a sequestro e che saranno successivamente avviati presso il R.I.S. di Messina per essere posti ad accertamenti di natura balistica finalizzati per verificare se l’arma sia stata utilizzata in pregressi episodi criminosi. Francesco MICCA, in arresto veniva sottoposto al regime dei domiciliari presso la sua abitazione, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.


Francofonte SR – CC bloccano 4 minorenni che smantellano auto rubata. I maldestri forse pensavano di averla fatta franca invece sono stati bloccati dai Carabinieri di Francofonte (SR) nell’auto Y10 targata SP311978 mentre stavano smantellando alcuni pezzi dall’abitacolo. L’azione dei CC è stata svolta nella tarda serrata di ieri nel centro urbano di Francofonte. I  quattro minorenni, tutti residenti in quel centro, sono stati segnalati quali indagati per “ricettazione” alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Catania. I  militari dai successivi accertamenti hanno appurato che la  vettura era stata rubata ed il furto era stato denunciato il 27 novembre 2015 presso la Stazione Carabinieri di Lentini (SR). Il mezzo è stato restituito al proprietario.


Sortino  SRDroga: CC presi 3, ai domiciliari. I Carabinieri della Stazione di Sortino (SR), ieri sera, hanno tratto in arresto per spaccio di sostanza stupefacenti B.V. 24enne, T.R. 19enne entrambi di Priolo Gargallo (SR) e G.R. 18enne di Sortino (SR). I 3 stavano viaggiando a bordo di una Lancia Y intestata ad 1 di loro fermata dai militari in Contrada “Albinelli” nel corso di un controllo alla circolazione stradale. I  tre, a seguito di perquisizione, sono stati trovati in possesso di 1 involucro contenente 50 grammi di “Marijuana” che veniva posta sotto sequestro già confezionata pronta per essere spacciata nel piccolo centro montano. Gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Siracusa CC NAS Ragusa segnalano centro sportivo senza agibilità.  Il  Sindaco di Siracusa ieri ha disposto la chiusura del centro sportivo polivalente “Pantanelli” gestito dalla società “A.S.D. Team Nuoto Siracusa”. Il provvedimento è stato emesso a seguito di un intervento dei Carabinieri del NAS di Ragusa i quali hanno accertato che la struttura era sprovvista del certificato di agibilità e del nulla osta sanitario. La riapertura del centro sportivo potrà avvenire solamente all’atto dell’ottenimento dei requisiti mancanti lì dove il secondo è subordinato al conseguimento del primo.


Siracusa Pugni e schiaffi spaccano timpano a promoter gas, CC 3 in manette.  Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno arrestato in flagranza di reato 3 personaggi per il reato di lesioni aggravate in concorso. I tre, tutti di Siracusa: Pietro DI MARI 25enne, Concetto DI MARI 65enne pensionato, già noto, Angelo DE SIMONE 32enne, già noto, hanno aggredito con calci, pugni e schiaffi un ragazzo, promoter di una società di servizi, ipotizzando che lo stesso potesse porre in essere una truffa nei loro confronti.   La  vittima insieme ad un altro ragazzo, che solo minimamente è stato coinvolto nella vicenda, impegnata all’interno di un condominio di via Danimarca nell’attività di vendita porta a porta di vari servizi di fornitura di gas, elettricità ed altro per conto di una società, ieri alle 13.30 circa è stata aggredita dai tre. I  soggetti prima verbalmente e poi fisicamente,hanno aggredito il malcapitato poiché gli stessi ipotizzavano che il ragazzo volesse truffarli (si precisa che da accertamenti la vittima lavora regolarmente per una società che fornisce servizi di vario genere). Il promoter per sottrarsi ai primi colpi e per evitare che la situazione potesse degenerare ha cercato di allontanarsi dall’abitazione, ma è stato inseguito sino alla vicina via Italia e nonostante abbia cercato protezione all’interno di un negozio, è stato raggiunto dai due DI MARI e dal DE SIMONE che lo hanno trascinato in strada per riportarlo verso via Danimarca, tentando anche di colpirlo con un coltello senza, fortunatamente, riuscire nell’intento. Il ragazzo nonostante tutto è comunque riuscito a scappare e poco dopo sul posto sono intervenuti i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile avvertiti sul  112 da un cittadino di passaggio e che aveva assistito alla scena. I Carabinieri hanno soccorso i ragazzi, che sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I ed hanno individuato subito gli autori dell’aggressione. Il promoter a seguito dei colpi ricevuti ha avuto la perforazione del timpano sinistro e diverse ecchimosi su tutto il corpo. I tre arrestati sono stati accompagnati in caserma per le incombenze di rito per poi essere sottoposti agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Pachino SR1 preso con arnesi  atti allo scasso. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, a seguito di intensificati controlli finalizzati a prevenire i furti in abitazione ed in particolar modo nelle aree rurali, hanno sorpreso C.M. 46enne, del luogo, in possesso di grimaldelli ed arnesi atti allo scasso, aggirarsi con fare sospetto in contrada Vita Novella. Lo stesso, già noto alle forze di polizia, è stato denunciato per possesso ingiustificato di grimaldelli ed arnesi atti allo scasso, porto abusivo di coltelli e violazione dei doveri di custodia di un veicolo sequestrato. Gli Agenti del Commissariato di Pachino hanno anche rinvenuto l’autocarro rubato nella vicenda legata alla denuncia di un uomo per il reato di  ricettazione di  prodotti surgelati.


Noto   - Evade dai domiciliari, CC preso tunisino. Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto, impegnati in servizio di perlustrazione del territorio nel comune di Pachino, hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza del reato di evasione Mourad BEN MANSOUR 32enne cittadino tunisino, da diversi anni stabilmente residente in Italia, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia ed attualmente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. I militari, impegnati nei controllo periodici finalizzati a verificare il rispetto degli obblighi imposti dall’Autorità Giudiziaria, si sono recati presso l’abitazione del personaggio constatando che si era allontanato senza avere autorizzazione. I  Carabinieri, poco dopo, hanno sorpreso il soggetto che stava facendo rientro nella sua abitazione, forse allertato del controllo al quale non si era fatto trovare. Mourad Ben Mansour è stato condotto in caserma e dichiarato in arresto. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto nuovamente presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.




 

 


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