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Siracusa
- L’Istituto Superiore di Scienze Religiose
San Metodio di Siracusa ha inaugurato l'anno accademico 2008-09. Al
Santuario Madonna delle Lacrime, si è svolta, alle ore 17.30, la
Concelebrazione Eucaristica presieduta da S.Ecc. Mons. Salvatore
Pappalardo, moderatore ISSR San Metodio. Si è tenuta alle ore
19.00, nel Salone "Giovanni Paolo II", la Prolusione di José G.
Funes, sj, Direttore Osservatorio Astronomico Vaticano. Subito dopo
si è svolta la presentazione dell'Anno Accademico da parte del
direttore dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose San Metodio
di Siracusa don Nisi Candido. Scienze religiose è l'ambito della
teologia che dialoga con le Scienze Umane. La prolusione è stata
pensata proprio per dialogare con il mondo della scienza. L'Onu ha
dichiarato il 2009 Anno Galileiano, ed internazionale astronomico, a
400 anni dall'utilizzo del primo telescopio
astronomico.
Mons.
Mariano Crociata
vescovo di Noto nominato nuovo
segretario
generale della Cei
Roma
- Monsignor Mariano Crociata,
vescovo di Noto, è il nuovo segretario generale della Conferenza
episcopale italiana. Lo ha nominato, il Santo Padre Benedetto XVI
per il prossimo quinquennio 2008/2013. Mons. Crociata assumerà il
nuovo ufficio a decorrere dal 20 ottobre prossimo. Il neo-segretario
generale, l’undicesimo da quando mons. Giovanni Urbani assunse per
la prima volta nel 1952 la carica, prende il posto di mons. Giuseppe
Betori, nominato Arcivescovo metropolita di Firenze.
“L’eminentissimo cardinale presidente, Angelo Bagnasco – scrive nel
suo messaggio alla diocesi di Noto mons. Crociata – mi ha chiesto di
darvi comunicazione che il Santo Padre, il papa Benedetto XVI, ha
voluto in data odierna nominarmi Segretario Generale della
Conferenza Episcopale Italiana, chiamandomi dunque nell’ufficio che
fino ad oggi è stato efficacemente ricoperto dal confratello
Giuseppe Betori, a sua volta chiamato a reggere la Chiesa di
Firenze. Inutile che nasconda la mia totale sorpresa per questa
nomina. Eppure, proprio per questo, desidero innanzitutto esprimere
la mia adesione interiore a quanto mi è chiesto e la gratitudine per
la fiducia riposta nella mia persona dal sommo pontefice Benedetto
XVI. Insieme a lui, desidero ad un tempo ringraziare il cardinale
Bagnasco, e in lui saluto i confratelli membri della Presidenza e
del Consiglio permanente della CEI. Leggo tuttavia questa nomina
come un fatto di Chiesa prima che come momento di una vicenda
personale. Un fatto di Chiesa perché il servizio che mi è chiesto,
in comunione anche operativa con il Papa, primate d’Italia, e in
strettissima collaborazione con il presidente della Conferenza, è
servizio alla comunione stessa tra le Chiese e distintamente tra i
pastori d’Italia”. E' la prima volta nella storia della Cei che
questo incarico è attribuito a un presule del Sud. Teologo, studioso
dell'Islam, esperto di dialogo interreligioso, mons. Crociata è nato
a Castelvetrano, in provincia di Trapani il 16 marzo del 1953. Il
nuovo segretario della Cei ha studiato nel seminario vescovile di
Mazara del Vallo e ha conseguito la maturità classica presso il
liceo statale. E' stato alunno dell'Almo collegio Capranica e ha
frequentato i corsi di filosofia e di teologia presso la pontificia
università gregoriana in Roma conseguendo il dottorato in teologia.
E’ stato ordinato presbitero il 29 giugno 1979. Tra gli incarichi
ricoperti, oltre a quello di parroco a Marinella di Selinunte dal
1985 al 1989 e poi di arciprete-parroco della chiesa Madre di
Marsala fino al 2003, quello di direttore dell'ufficio catechistico
di Mazara dal 1983 al 1986 e di assistente diocesano dell'Azione
Cattolica. Inoltre è stato membro della commissione centrale nel
sinodo diocesano della chiesa mazarese, del direttivo nel consiglio
presbiterale diocesano e del consiglio dei consultori. Docente di
teologia fondamentale alla pontificia facoltà teologica di Sicilia
“San Giovanni Evangelista” e direttore del dipartimento di Teologia
delle religioni presso la stessa facoltà. Monsignor Crociata ha
pubblicato diversi manuali di teologia, e ha insegnato “Teologia
fondamentale” e “Cristologia” all'istituto di Scienze religiose di
Mazara del Vallo. E' anche autore di diversi articoli sul dialogo
interreligioso e di varie pubblicazioni di carattere teologico. Dal
2003 è stato vicario generale della diocesi mazarese e dal 6 ottobre
2007, ordinato vescovo della diocesi di Noto. La Presidenza della
Conferenza Episcopale Italiana ha accolto con gioia e riconoscenza
la nomina da parte del Santo Padre di S.E. Mons. Mariano Crociata a
Segretario Generale. In un comunicato si afferma che: “Il profilo
intellettuale e spirituale del Presule, avvalorato dall’esperienza
pastorale maturata nel governo della diocesi di Noto e prima ancora
come Vicario generale della diocesi di Mazara del Vallo, costituisce
la migliore garanzia per l’importante incarico a lui affidato per il
servizio alle Chiese che sono in Italia. S.E. Mons. Crociata potrà
contare sulla stima cordiale della Presidenza e di tutti i
componenti del Consiglio Episcopale Permanente e potrà avvalersi del
sostegno operativo degli Uffici e dei Servizi della Segreteria
Generale, affidata alla sua diretta responsabilità. La riconoscenza
nei suoi confronti si fa particolarmente intensa nella
consapevolezza della testimonianza di obbedienza manifestata con la
disponibilità a lasciare la cura della propria diocesi, che ha avuto
in lui un pastore tanto amato e apprezzato. In questa occasione, il
Presidente, S.Em. Card. Angelo Bagnasco, anche a nome dei Vice
Presidenti e dell’intero Episcopato italiano, rinnova la gratitudine
a S.E. Mons. Giuseppe Betori, Segretario uscente, che si appresta a
dare inizio all’impegnativo ministero episcopale nella Chiesa di
Firenze”.
PALERMO
-“Accogliamo con gioia e riconoscenza la nomina da parte del Santo
Padre di S.E. Monsignor Mariano Crociata, Vescovo di Noto, a
Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana. Questa
designazione è, certamente, un segno di grande attenzione per la
Chiesa sicilia che, anche in questa circostanza, ha saputo esprimere
una significativa ed autorevole personalità, da mettere a servizio
della Chiesa italiana. Sono certo che mons. Crociata saprà
affrontare questo importante incarico di <<umile cooperatore alla
coesione e al lavoro collegiale dei Vescovi delle diocesi
d'Italia>>, come ha voluto definirsi, con l’amore alla Chiesa e
l’attenzione ai più deboli che ha espresso precedentemente nella
Diocesi di Mazzara e più di recente in quella di Noto.” Lo afferma
il vicepresidente della Regione Siciliana Titti Bufardeci
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