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Catacomba di Santa Lucia

 Siracusa - La Catacomba di Santa Lucia si configura come il più antico documento della presenza della Chiesa a Siracusa ed in Sicilia, testimoniando la vitalità della comunità cristiana già dalla prima metà del III secolo. E' aperta al culto dei fedeli la Catacomba di Santa Lucia. L’iniziativa era stata promossa dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra – Ispettorato per le catacombe della Sicilia Orientale, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Siracusa, la Provincia Regionale di Siracusa e la società Kairos. Il cimitero è posto nel quartiere della Borgata, nella zona sud orientale della città, ad una distanza di circa 150 metri dal mare. Durante il lunghissimo arco temporale che va dal III sec. d.C. all’età normanna la catacomba ha subito notevoli modifiche, sia per i progressivi ampliamenti, sia per i ruoli diversi che essa ha rivestito nel tempo. Il complesso funerario, costituito da un cimitero di comunità e da alcuni ipogei di diritto privato, viene suddiviso in quattro regioni (A, B, C, D) collegate da gallerie, alcune delle quali utilizzate come rifugio antiaereo nel corso dell’ultimo conflitto mondiale. Nonostante si tratti di una parziale apertura del sito, l’area costituita dalle catacombe di San Giovanni, Vigna Cassia e Santa Lucia costituisce il complesso cimiteriale più importante dopo Roma, dove esistono un centinaio di siti, ma solo cinque di essi sono fruibili. 

 
 

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  SIRACUSA


Inaugurato anno accademico a Santuario Madonna delle Lacrime


Siracusa - L’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Metodio di Siracusa ha inaugurato l'anno accademico 2008-09. Al Santuario Madonna delle Lacrime,  si è svolta, alle ore 17.30, la Concelebrazione Eucaristica presieduta da S.Ecc. Mons. Salvatore Pappalardo, moderatore ISSR San Metodio. Si è tenuta  alle ore 19.00, nel Salone "Giovanni Paolo II",  la Prolusione di José G. Funes, sj, Direttore Osservatorio Astronomico Vaticano. Subito dopo  si è svolta la presentazione dell'Anno Accademico da parte del direttore dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose San Metodio di Siracusa don Nisi Candido. Scienze religiose è l'ambito della teologia che dialoga con le Scienze Umane. La prolusione è stata pensata proprio per dialogare con il mondo della scienza. L'Onu ha dichiarato il 2009 Anno Galileiano, ed internazionale astronomico, a 400 anni dall'utilizzo del primo telescopio
astronomico.

Mons. Mariano Crociata vescovo di Noto nominato nuovo segretario generale della Cei

Roma - Monsignor Mariano Crociata, vescovo di Noto, è il nuovo segretario generale della Conferenza episcopale italiana. Lo ha nominato, il Santo Padre Benedetto XVI per il prossimo quinquennio 2008/2013. Mons. Crociata assumerà il nuovo ufficio a decorrere dal 20 ottobre prossimo. Il neo-segretario generale, l’undicesimo da quando mons. Giovanni Urbani assunse per la prima volta nel 1952 la carica, prende il posto di mons. Giuseppe Betori, nominato Arcivescovo metropolita di Firenze. “L’eminentissimo cardinale presidente, Angelo Bagnasco – scrive nel suo messaggio alla diocesi di Noto mons. Crociata – mi ha chiesto di darvi comunicazione che il Santo Padre, il papa Benedetto XVI, ha voluto in data odierna nominarmi Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, chiamandomi dunque nell’ufficio che fino ad oggi è stato efficacemente ricoperto dal confratello Giuseppe Betori, a sua volta chiamato a reggere la Chiesa di Firenze. Inutile che nasconda la mia totale sorpresa per questa nomina. Eppure, proprio per questo, desidero innanzitutto esprimere la mia adesione interiore a quanto mi è chiesto e la gratitudine per la fiducia riposta nella mia persona dal sommo pontefice Benedetto XVI. Insieme a lui, desidero ad un tempo ringraziare il cardinale Bagnasco, e in lui saluto i confratelli membri della Presidenza e del Consiglio permanente della CEI. Leggo tuttavia questa nomina come un fatto di Chiesa prima che come momento di una vicenda personale. Un fatto di Chiesa perché il servizio che mi è chiesto, in comunione anche operativa con il Papa, primate d’Italia, e in strettissima collaborazione con il presidente della Conferenza, è servizio alla comunione stessa tra le Chiese e distintamente tra i pastori d’Italia”. E' la prima volta nella storia della Cei che questo incarico è attribuito a un presule del Sud. Teologo, studioso dell'Islam, esperto di dialogo interreligioso, mons. Crociata è nato a Castelvetrano, in provincia di Trapani il 16 marzo del 1953. Il nuovo segretario della Cei ha studiato nel seminario vescovile di Mazara del Vallo e ha conseguito la maturità classica presso il liceo statale. E' stato alunno dell'Almo collegio Capranica e ha frequentato i corsi di filosofia e di teologia presso la pontificia università gregoriana in Roma conseguendo il dottorato in teologia. E’ stato ordinato presbitero il 29 giugno 1979. Tra gli incarichi ricoperti, oltre a quello di parroco a Marinella di Selinunte dal 1985 al 1989 e poi di arciprete-parroco della chiesa Madre di Marsala fino al 2003, quello di direttore dell'ufficio catechistico di Mazara dal 1983 al 1986 e di assistente diocesano dell'Azione Cattolica. Inoltre è stato membro della commissione centrale nel sinodo diocesano della chiesa mazarese, del direttivo nel consiglio presbiterale diocesano e del consiglio dei consultori. Docente di teologia fondamentale alla pontificia facoltà teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista” e direttore del dipartimento di Teologia delle religioni presso la stessa facoltà. Monsignor Crociata ha pubblicato diversi manuali di teologia, e ha insegnato “Teologia fondamentale” e “Cristologia” all'istituto di Scienze religiose di Mazara del Vallo. E' anche autore di diversi articoli sul dialogo interreligioso e di varie pubblicazioni di carattere teologico. Dal 2003 è stato vicario generale della diocesi mazarese e dal 6 ottobre 2007, ordinato vescovo della diocesi di Noto. La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha accolto con gioia e riconoscenza la nomina da parte del Santo Padre di S.E. Mons. Mariano Crociata a Segretario Generale. In un comunicato si afferma che: “Il profilo intellettuale e spirituale del Presule, avvalorato dall’esperienza pastorale maturata nel governo della diocesi di Noto e prima ancora come Vicario generale della diocesi di Mazara del Vallo, costituisce la migliore garanzia per l’importante incarico a lui affidato per il servizio alle Chiese che sono in Italia. S.E. Mons. Crociata potrà contare sulla stima cordiale della Presidenza e di tutti i componenti del Consiglio Episcopale Permanente e potrà avvalersi del sostegno operativo degli Uffici e dei Servizi della Segreteria Generale, affidata alla sua diretta responsabilità. La riconoscenza nei suoi confronti si fa particolarmente intensa nella consapevolezza della testimonianza di obbedienza manifestata con la disponibilità a lasciare la cura della propria diocesi, che ha avuto in lui un pastore tanto amato e apprezzato. In questa occasione, il Presidente, S.Em. Card. Angelo Bagnasco, anche a nome dei Vice Presidenti e dell’intero Episcopato italiano, rinnova la gratitudine a S.E. Mons. Giuseppe Betori, Segretario uscente, che si appresta a dare inizio all’impegnativo ministero episcopale nella Chiesa di Firenze”.

PALERMO -“Accogliamo con gioia e riconoscenza la nomina da parte del Santo Padre di S.E. Monsignor Mariano Crociata, Vescovo di Noto, a Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana. Questa designazione è, certamente, un segno di grande attenzione per la Chiesa sicilia che, anche in questa circostanza, ha saputo esprimere una significativa ed autorevole personalità, da mettere a servizio della Chiesa italiana. Sono certo che mons. Crociata saprà affrontare questo importante incarico di <<umile cooperatore alla coesione e al lavoro collegiale dei Vescovi delle diocesi d'Italia>>, come ha voluto definirsi, con l’amore alla Chiesa e l’attenzione ai più deboli che ha espresso precedentemente nella Diocesi di Mazzara e più di recente in quella di Noto.” Lo afferma il vicepresidente della Regione Siciliana Titti Bufardeci


Monsignor Salvatore Pappalardo Arcivescovo Metropolita di Siracusa

Roma - Il Santo Padre Benedetto XVI  ha nominato monsignor Salvatore Pappalardo   quale Arcivescovo Metropolita di Siracusa. Il neo Vescovo ha svolto finora le sue funzioni vescovili a Nicosia. La nomina di monsignor Salvatore Pappalardo quale Arcivescovo Metropolita di Siracusa è stata ufficializzata  dalla Sala Stampa della Santa Sede. Il neo  “pastore” della provincia siracusana sostituisce nell'incarico monsignor Giuseppe Costanzo, di cui il Papa ha accettato la rinuncia al governo pastorale presentata in conformità al can. 401 § 1 del Codice di Diritto Canonico. “Vengo a voi, carissimi – ha scritto nel messaggio all’Arcidiocesi – in debolezza e con molto timore e trepidazione. Per questo, nell’attesa di iniziare il mio ministero pastorale tra voi, vi chiedo di pregare molto per me perché, fortificato dalla luce e dalla forza dello Spirito Santo Consolatore, sia per voi Pastore buono secondo il cuore di Cristo”. Monsignor Pappalardo è nato a Nicolosi, nell'Arcidiocesi e nella provincia di Catania, il 18 marzo 1945. Dopo gli studi nel Seminario arcivescovile di Catania, ha conseguito la Licenza in Teologia e il Dottorato in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Lateranense. Ordinato sacerdote il 30 giugno 1968, ha ricoperto nell'Arcidiocesi di appartenenza vari incarichi: cooperatore nella parrocchia cittadina di San Luigi; insegnante di religione nelle scuole statali; incaricato dell'Ufficio Catechistico diocesano; vice-rettore del Seminario; vice-cancelliere della Curia arcivescovile di Catania; parroco; cancelliere. Dal 1989 al 1998 è stato Vicario Generale di Catania. Eletto alla Chiesa di Nicosia il 5 febbraio 1998, ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 5 marzo dello stesso anno. È delegato per la liturgia nella Conferenza Episcopale Siciliana.