L'INFORMATORE DI SICILIA - GIORNALE D'INFORMAZIONE INDIPENDENTE - FONDATO E DIRETTO DA  IGNAZIO LA PERA - PER CONTATTARE LA  REDAZIONE SCRIVETE  A : info@informatoredisicilia.it  - SULL'INFORMATORE UNA PAGINA E' DEDICATA ALLE  NOTIZIE DI ULTIMORA

NOTIZIE

ULTIMORA

NOTIZIE DA

  REGIONE
 CATANIA

 PALERMO

 CALTANISSETTA
  MESSINA
 RAGUSA
 SIRACUSA
ACIREALE
 LENTINI
 CARLENTINI
   FRANCOFONTE
TAORMINA-G.NAXOS
 TAORMINA-CULTURA
FLORIDIA

RUBRICHE

  in politica
 ANNUNCI
 CONCORSI
 INTERNET
 ZODIACO
 MUSICA   new
 

 LENTINI   VITA DEI 3 FRATELLI MARTIRI

ALFIO  FILADELFO  E CIRINO"

 

 

 

CLICCA ASCOLTA TUTTE

  LE INTERVISTE  

 
 

 

 

 

 

 

 


NOTIZIE ULTIMORA 24 ORE SU 24


 SPORT


 Bosco scrive a Bianco per fruizione Stadio Massimino



Lentini Bosco scrive a Bianco per fruizione Stadio Massimino. Il primo cittadino di Lentini Saverio Bosco ha inviato una lettera al sindaco di Catania Enzo Bianco per un incontro ed ottenere per la  Sicula Leonzio l’utilizzo dello Stadio Angelo Massimino nelle more che lo stadio lentinese Angelino Nobile sia adeguato alla categoria con l’installazione dell’impianto di illuminazione. Scrive testualmente Saverio Bosco :”Gentile Collega, Ho appreso con stupore, a mezzo stampa, che avrebbe negato il nulla osta alla Leonzio, per disputare le partite allo Stadio “Angelo Massimino”. Non so se la dichiarazione riportata da qualche testata locale sia dettata dall’intempestiva comunicazione da parte della Società Leonzio di aver già ottenuto l’autorizzazione a disputare le partite interne a Catania, o semplicemente abbia influito negativamente il momento particolare di confronto tra la Società Calcio Catania e l’A.C. da Lei guidata, sulla gestione del Massimino, in cui si inseriva la richiesta della Sicula Leonzio. So per certo, però, che l’amicizia e la vicinanza che lega la Città di Catania, con la Città di Lentini vadano al di là di eventuali incomprensioni superabili e meritino una considerazione adeguata di un problema che non parla semplicemente di calcio, ma riguarda la solidarietà di due comunità che condividono, con le dovute proporzioni, gli stessi problemi sociali, infrastrutturali, amministrativi e sportivi. La storia sportiva delle 2 Città si è incrociata spesso, e nei momenti migliori del Calcio Catania, quando la Leonzio non godeva della fortuna calcistica di cui gode ora, gli spalti del Cibali si sono riempiti anche di tifosi rosso-azzurri provenienti dalla vicina Lentini. Mi piace ricordare, inoltre, come nel 1993, quando per problemi di manutenzione dell’“Angelo Massimino”, la Città di Lentini ospitò all’“Angelino Nobile” il Calcio Catania, allora in serie C1 e lo stadio Lentinese diventò, per qualche partita, la casa dei tifosi rosso-azzurri. Oggi lo sport Lentinese vive momenti di grande gioia ed euforia, in 4 anni la Leonzio è passata dalla Promozione alla Serie C, realizzando il sogno, (speriamo solo per quest’anno, augurando al CATANIA le categoria che merita!) di disputare il Derby con la squadra “sorella Maggiore” che fino a qualche anno fa giocava in serie A. Purtroppo però rischiamo un brutto risveglio. Per problemi infrastrutturali la Leonzio dovrà giocare qualche partita lontana dalle mura domestiche e l’unica soluzione all’orizzonte, per evitare la sconfitta a tavolino e la conseguente radiazione, è quella di giocare a Catania fino a quando non finiranno i lavori allo Stadio Comunale di Lentini. Per questo, tramite queste poche righe, Le chiedo un incontro ufficiale per poter parlare assieme dell’importanza che il calcio rappresenta per una Comunità come la nostra, oberata da tantissimi problemi sociali, ma che riesce, almeno per un giorno alla settimana, ad alleviare ansie e preoccupazioni di sportivi e tifosi, soprattutto bambini e ragazzini, legati alla squadra della Città, da sentimenti positivi ed emozioni che solo il calcio può rappresentare.Sono certo che accoglierà l’invito ad affrontare a breve, con la dovuta attenzione, questo problema, sono altresì certo che capirà, che dare la possibilità alla Leonzio di disputare qualche gara interna all’”Angelo Massimino”, scongiurando così la malaugurata sorte della radiazione, oltre che far felici migliaia di sportivi che si sono appassionati alla favola calcistica della “Cenerentola Leonzio”, renderà ancor più stretto il legame tra le nostre Città, tra le nostre squadre e tra le rispettive tifoserie. Con stima     Il Sindaco di Lentini Dott. Saverio Bosco”



Nuoto “Orizzonte etneo” ai vertici nazionali: Spettacolo fantastico a "Palanesima"  

     

Catania - Una realtà molto diversa da quella calcistica, con applausi, seppur timidi, alla lettura dei nomi delle ragazze avversarie. dalle tribune c'era quasi contatto con le atlete, catanesi ed avversarie:  Tutte fantastiche e stupende le “nostre” etnee; tra le “gigliate” impressionanti la Casanova per dimensioni e la De Magistris per bellezza. Chi  era presente al "Palanesima"si è goduto uno spettacolo unico.  La partita, infatti, è stata vissuta dal pubblico presente nel piccolo palazzetto in ogni sua sfaccettatura…. altro che le distanze “chilometriche” di alcuni anelli degli stadi. Nella bolgia del piccolo palasport, mentre nella piscina accanto c’era chi faceva la sua ordinaria ed ordinata lezione di nuoto, gli spettatori i più attenti  e più vicini alle panchine  hanno potuto sentire n°11 della Fiorentina parlare di “arbitro pagato”, a contatto d’orecchio col pubblico di casa… Che ha ascoltato e incassato con stile. Si è visto l’allenatore ed ex giocatore Gianni De Magistris lanciare un'occhiataccia ad uno spettatore dopo una battuta-sfottò. E…. subito dopo, ancora vederlo parlare con un altro tifoso catanese del ricorso presentato dalla Fiorentina. Si è visto, infine, il capitano degli ospiti, prendere una bottiglia di birra dalla borsa, stapparla  usando come cavatappi il passamano prossimo alla panchina….  e berla davanti a tutti, subito dopo la gara, subito dopo la finale per il titolo di campione d’Italia!!! Semplicemente: fantastico, semplicemente umano e non calcistico. Nonché sculettato ! L’atmosfera da sport, vissuto nella sua intensità e bellezza, ma anche di grande show. Le interpreti in vasca meritano tutte i complimenti. Poche…  le note dolenti. Su tutte il fatto che, con un clima simile  folklore sugli spalti e grande match in campo, al termine di una “serie finale” intensa e dopo una partita (3-0 3-4 10-5) caratterizzata da un susseguirsi di emozioni, si parli di ricorsi. De Magistris, De magisteri  che parla di “gara allenamento”  che figura…. In Italia, purtroppo, non c'e' proprio cultura sportiva.  Ciò  sia detto a prescindere dalla gioia per il trionfo. Altro dato che lascia pensare è la struttura particolarmente maschilista dello sport in genere: 5/6 dello staff tecnico delle due squadre era composto da uomini! E dire che si trattava di pallanuoto femminile al massimo livello....  Nulla contro, ad esempio, l’ottimo Formigoni (chapeau).  Ma constatare e lecito, contestare sarebbe, da catanese eresia. Andrea Nuzzo 


Notizie

 

 

 

Si è spento Memo Prenna glorioso allenatore calciatore di Catania e Leonzio - Il Calcio Catania ha salutato Memo Prenna tra i più rappresentativi calciatori rossazzurri. Sul sito della società rossazzurra è apparsa la dichiarazione:

“Addio Memo, bomber della nostra storia” ed il comunicato :” Il Presidente Nino Pulvirenti, l'Amministratore delegato Pietro Lo Monaco, dirigenti, collaboratori, tecnici e giocatori della società Calcio Catania S.p.A. piangono la scomparsa di Adelmo Prenna, icona della storia rossazzurra, miglior goleador di tutti i tempi del Catania in serie A con 29 reti, uomo di sincere passioni e straordinarie qualità umane. A "Memo" va un pensiero carico d'affetto e gratitudine da parte dell'intero movimento sportivo cittadino, nella piena consapevolezza della straordinarietà del contributo ricevuto. Il Catania non dimenticherà il suo implacabile bomber, il suo gagliardo capitano, il suo splendido simbolo dei favolosi anni '60..

  nella foto Memo Prenna con la maglia della Leonzio


Karate regionale: BOCCACCIO conquista 2 finali nazionali

 Comiso - Karate: Surayana BOCCACCIO ha conquistato due finali nazionali alle regionali di Comiso. Oltre 200 atleti provenienti da tutta la Sicilia, si sono misurati nella competizione regionale di katà  Fijlkam per la qualificazione ai campionati italiani. Surayana BOCCACCIO atleta di punta della società Dojo Karate Shotokan lentini, allenata da M° Pisano Gaetano è  salita per 2 volte sul podio. L’atleta lentinese si è aggiudicata una medaglia di bronzo nella categoria assoluti, ed un argento nei juniores. Con i brillanti risultati conseguiti Surayana BOCCACCIO ha ottenuto di diritto la  qualificazione in due finali nazionali di katà:  la prima per le gare del campionato assoluto, che si svolgeranno a Lanciano (CH ) il 7 marzo, la seconda per le gare che si disputeranno a Catania il 14 marzo.