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Università : 100 milioni € in arrivo per le università siciliane



Palermo - 100 milioni € in arrivo per le università siciliane. Si tratta di risorse FSE che la Regione destina al sistema universitario locale. L'iniziativa presentata alla stampa dall'assessore regionale all'Istruzione e Formazione professionale, Mario Centorrino, martedì 27 luglio alle 11 presso la sede dell'assessorato all'Istruzione, in via Ausonia 122. All'incontro con i giornalisti partecipa Felice Bonanno, dirigente generale con l'interim alla pubblica istruzione.

 

Roma - Costituito il Comitato Promotore del Quarto Polo Universitario Siciliano pubblico a rete. Questo l’esito della riunione svoltasi, nei giorni scorsi, a Roma a cui hanno partecipato il ministro Stefania Prestigiacomo, l’assessore all’istruzione della regione Siciliana Mario Centorrino, il delegato del Ministero dell’Istruzione Giovanni Bocchieri, i sindaci ed i presidenti delle Province di Siracusa, Ragusa ed Enna. Il Comitato, di cui fanno parte i rappresentati degli enti locali delle tre province interessate, è presieduto dal presidente della Provincia di Enna Giuseppe Monaco. Il Comitato promotore avrà il compito di predisporre un documento preliminare per la determinazione dei profili didattici, organizzativi, territoriali e finanziari alla base del costituendo Quarto Polo. Il documento sarà poi discusso con il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini, col presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, con l’assessore Centorrino e con il coordinamento dei Rettori delle università siciliane nel corso di un incontro che si terrà a Palermo il 20 aprile prossimo, al quale saranno invitati a partecipare i rappresentanti dei consorzi universitari siciliani. Il comitato promotore ovviamente sarà aperto ai contributi di tutte le rappresentanze dei territori siciliani interessati.

nella foto da sinistra Nicola Lenza, Robero Lagalla e Raffaele Lombardo

Catania Roberto Lagalla,(clicca ed ascolta l'intervista) Rettore dell’Università di Palermo, è stato designato per coordinare le attività del CRUS, il comitato che riunisce le università siciliane. Il suo mandato non sarà annuale, ma biennale per il 2010 e il 2011. La decisione è stata adottata per garantire continuità al lavoro di concertazione con il governo regionale e permettere la redazione di un progetto organico di rilancio dell'offerta formativa complessiva delle università siciliane. “L’idea – afferma Roberto Lagalla - è quella di puntare sull’innovazione tecnologica, lo sviluppo locale e la valorizzazione dei beni culturali e dei valori umanistici della cultura siciliana, attraverso un confronto continuo tra le università e con il governo della Regione, utilizzando al massimo le risorse messe a disposizione dai fondi strutturali per la ricerca e lo sviluppo”. L'attività del comitato sarà articolata in quattro gruppi di lavoro: didattica ed offerta formativa, coordinato dall'università di Catania; ricerca scientifica ed trasferimento tecnologico, coordinato dall'università di Messina; internazionalizzazione, affidato all’università di Enna; policlinici universitari, coordinato dall’università di Palermo. Roberto Lagalla (clicca ed ascolta l'intervista), nella qualità di coordinatore  delle attività del CRUS, ha incontrato i Rettori delle Università siciliane  con l'assessore regionale Mario CENTORRINO (clicca ed ascolta l'intervista) discutendo della situazione siciliana.

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Prof. Antonino Recca Rettore Università di Catania

L'ex preside di Ingegneria ha superato il quorum di 875 voti. Il prof. Antonino Recca ,  docente di Materiali macromolecolari ed ex preside della Facoltà d'Ingegneria, è il nuovo rettore dell'Università di Catania per il triennio accademico 2006-2009. Al termine dello scrutinio, il prof. Recca ha ottenuto 1010 voti (972 docenti e studenti; 707 personale tecnico-amministrativo), superando così abbondantemente il quorum di 875 voti richiesto per conquistare la maggioranza assoluta degli aventi diritto, necessaria per l'elezione nel secondo turno delle votazioni. Questo il riepilogo dei dati definitivi: aventi diritto al voto: docenti: 1522, rappresentanti degli studenti: 150, personale Tecnico amministrativo: 1413 (pari a 77 voti "ponderati").Votanti: docenti: 1404 (92,24%), rappresentanti degli studenti: 146 (97,33%), personale Tecnico amministrativo: 1019 - pari a 54 voti "ponderati" - (72.11%). Preferenze candidati: Recca: 1010 (62,96%) - [voti personale t.a. 707], Barbagallo: 116 (7,23%) - [voti personale t.a. 84], Crimi: 16 (0,99%) - [voti personale t.a. 8], Pucci: 356 (22,19%) - [voti personale t.a. 125], Pioletti: 20 (1,24 %) - [voti personale t.a. 47].Schede bianche: 53, Schede nulle: 31. L’on. Gianni Villari (DS) sull’elezione del prof. Recca a Rettore dell’Università di Catania.ha espresso soddisfazione : “Voglio complimentarmi – ha affermato l’on. Gianni Villari (DS) – con il prof. Antonino Recca per la sua elezione a chiarissimo Rettore dell’Università di Catania. L’Ateneo catanese attraversa un momento di svolta: con il Rettore Recca si potrà avere una Università più libera e pluralista che guarda ai sistemi produttivi, alla tecnologia e alla ricerca”.

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Palermo - UNIVERSITA' ECCELLENTE.  "E' motivo di soddisfazione ed orgoglio per i Siciliani apprendere che l'Università di Catania, secondo un'autorevole classifica delle università italiane, redatta dal Censis sulla base di parametri oggettivi: servizi, borse, strutture, web e internazionalizzazione, risulta la prima tra le grandi università del centro Sud". Lo ha detto l'assessore regionale all'Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino il quale ha sottolineato, inoltre: ”sono certo che anche gli altri atenei siciliani, i quali operano anch'essi come quello di Catania, in condizioni di un contesto certo meno favorevoli rispetto a quelle esistenti in altre macro aree italiane, ed alle prese con tagli penalizzanti di risorse finanziarie, troveranno nel modello catanese stimoli emulativi per rafforzare complessivamente l'offerta regionale di alta formazione e le attività di ricerca, di base e applicata, in Sicilia. Si tratta di un obiettivo a cui tende il progetto di razionalizzazione dei poli universitari della regione, alla cui elaborazione, col pieno sostegno di tutti i rettori, sta lavorando l'assessorato all'Istruzione".

Catania – Con l’accusa di “gestione non autorizzata di rifiuti e disastro ambientale” i Carabinieri hanno sequestrato i locali universitari della facoltà di Farmacia. 9 le persone denunciate. Per immissione di rifiuti tossici, Il provvedimento è stato emesso dal gip, a seguito dell’indagine coordinata dal procuratore capo Vincenzo D'Agata  e diretta dai PP.MM Lucio Setola e Carla Santocono. I Carabinieri hanno sequestrato i locali della facoltà di Farmacia a Catania edificio 12 di viale Andrea Doria 6. Tra le 9 persone a vario titolo denunciate ci sarebbero l’attuale Rettore Antonino Recca ed il precedente Ferdinando Latteri, Vittorio Franco, Giuseppe Ronsisvalle, Francesco Paolo Bonina, Giovanni Puglisi, Lucio Mannino, Marcello Bellia, Antonino Domina, Fulvio La Pergola. L’accusa è di “gestione di rifiuti non autorizzata e disastro ambientale”. Dalle vasche sotterranee di raccolte di rifiuti liquidi sarebbe stato accertato che fuoriuscivano esalazioni fortemente irritanti e nocive. Il danno sarebbe stato creato dallo smaltimento di esperimenti medicinali nei lavandini dei laboratori.  I fatti riguardano un periodo che va dal 2004 al 2007. I vertici dell’Università benché fossero stati informati della situazione, sembra che non abbiano provveduto ad adottare le misure a garanzia della salute. Numerose sarebbero state le manifestazioni di esalazioni e malessere del personale e di studenti universitari. Le esalazioni di sostanze altamente cancerogene sarebbero risalite dal sottosuolo, dove erano state indebitamente scaricate. Gli investigatori della polizia giudiziaria dei carabinieri sono ancora in corso per stabilire l’eventuale sussistenza di ulteriori reati.