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Monitoraggio aereo attività Etna

CATANIA –   Attività esplosiva assente e fronte delle colate laviche sostanzialmente fermo: questo  il quadro  emerso dalla  ricognizione aerea sull'Etna compiuta, stamane, dagli esperti della sezione di Catania dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e dai tecnici della Protezione civile regionale. Nel corso del sorvolo, effettuato con l'elicottero della Protezione civile regionale e reso possibile  per l'avvenuto  miglioramento delle condizioni atmosferiche, esperti e tecnici hanno verificato  in particolare, lo stato dei luoghi del cratere di Sud-Est (3050 slm) dove si è aperta una fessura effusiva, dalla quale è partita la colata lavica che ha raggiunto la Valle del Bove. Al momento la situazione non desta preoccupazione, non ci sono pericoli per la popolazione dei centri abitati più vicini, ma è tenuta costantemente sotto controllo; sono in fase di pre-allerta, inoltre,  le strutture di protezione civile, comprese quelle di volontario.  Disagi, invece, potranno derivare dalla presenza di cenere vulcanica  caduta, a seguito dell'attività esplosiva, in direzione nord-est e che ha interessato il territorio dei  comuni di Randazzo, Castiglione di Sicilia, Linguaglossa, Piedimonte Etneo, Sant'Alfio, Milo e Zafferana Etnea. Dell'esito della ricognizione è stato prontamente informato il  presidente della Regione, Raffaele Lombardo che segue con attenzione l'evolversi della situazione sull'Etna ed è direttamente e costantemente aggiornato dai vertici della Protezione civile regionale.


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  SICILIA

Gianni chiede chiarimenti a vertici petrolchimico per 2 incidenti


PALERMO – La Regione ha chiesto chiarimenti ai vertici del petrolchimico in merito ai due incidenti verificatisi nelle zona industriali. Sono stati convocati, i vertici di Gela ed i responsabili della Isab di Priolo, per martedì prossimo alle ore 15. La missiva è stata inoltrata dagli uffici dell’assessorato regionale all’Industria per avere delucidazioni in merito ai due incidenti che si sono verificati  ieri a Gela ed oggi a Priolo  “Esprimo la mia solidarietà e gli auguri di una pronta guarigione agli operai rimasti intossicati mentre stavano svolgendo il loro lavoro”, dice l’assessore all’Industria Pippo Gianni che, dagli Stati Uniti dove si trova in missione per una serie di incontri con imprenditori interessati a realizzare investimenti in Sicilia, si è messo immediatamente in contatto con i sindaci di Gela e  di Priolo. Pippo Gianni ha chiesto notizie sulla reale dimensione dell’incidente e ha invitato i vertici del petrolchimico alla riunione di martedì per avviare una riflessione comune sulle misure da mettere in atto a salvaguardia della popolazione. “ Nei prossimi giorni – ha aggiunto Pippo Gianni - voglio incontrare, insieme ai due sindaci, anche i vertici delle società per avere chiarimenti sulle misure  di sicurezza e sul rispetto di tutte le procedure di manutenzione degli impianti. Incidenti come quello accaduto non si dovranno ripetere: siamo interessati agli investimenti, ma non intendiamo più tollerare che il profitto venga anteposto alla salvaguardia della popolazione. Vogliamo il lavoro, ma non a costo del rischio della vita”.

Risorse idriche: on. Pippo Gianni in Israele Palermo - Ricerca applicata nel campo delle risorse idriche: on. Pippo Gianni assessore regionale all'Industria visita Israele. Sono stati avviati  rapporti di collaborazione con la Ben Gurion University, in particolare con lo Zuckerberg Institute, che si occupa di ricerca applicata nel campo delle risorse idriche. Obiettivo: promuovere la collaborazione con gli atenei dell’Isola per lo studio di soluzioni che consentano alle imprese siciliane l’utilizzo di acque alternative al potabile, con il conseguente risparmio delle falde. "L'acqua - ha detto Gianni - è una risorsa fondamentale per la vita. La progressiva desertificazione e il depauperamento delle risorse devono essere affrontate per tempo. Per questo motivo, nei prossimi giorni, vareremo un provvedimento per imporre alle aziende, che consumano molta acqua, di utilizzare risorse idriche alternative al potabile. Ovviamente daremo loro un lasso di tempo adeguato durante il quale dovranno attrezzarsi e, per farlo, avranno anche il nostro aiuto, sotto forma di studi di soluzioni alternative. Le stesse che, appunto, stiamo ricercando con l'università israeliana". La seconda giornata della visita di Gianni è stata dedicata alla promozione industriale. Durante un incontro presso l'ambasciata italiana, sono state gettate le basi di un accordo con il ministero dell'Industria, il Matimop, l’Istituto per il commercio estero, gli uffici dell'ambasciata e della Camera di commercio e industria. Proprio per questo motivo, nei prossimi mesi saranno organizzate missioni dedicate all'attrazione di investimenti verso la Sicilia, alla delocalizzazione di imprese e all'interscambio.

Pippo Gianni a Catania:rivedere impostazione parco scientifico e tecnologico

Catania “La mia intenzione è quella di sviluppare le potenzialità di questa regione: bisogna creare una filiera virtuosa, nella quale è compreso il Parco Scientifico, che possa agire sulla crescita competitiva delle nostre imprese e della Sicilia”.  È quanto ha affermato l’assessore regionale all’Industria, on. Pippo Gianni, in visita presso la sede catanese del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia, durante l’incontro i vertici del consorzio di ricerca, che è partecipato all’88 per cento dalla Regione. L’assessore Pippo Gianni ha spiegato che chiederà di rivedere l’impostazione del piano di riordino delle società partecipate dalla Regione. “Ritengo che per quanto riguarda il Parco Scientifico l’impostazione del piano di riordino debba essere riveduta – ha aggiunto Gianni – il riordino dovrà essere l’occasione per rafforzare e rilanciare la capacità di ricerca, al fine di trasferire alle aziende innovazione e servizi  ed evitare una ulteriore fuga di cervelli. Le competenze e le idee progettuali del Parco offrono le condizioni per poter proseguire in questa direzione”. Antonino Catara presidente del PST Sicilia ha affermato:  “L’apprezzamento dimostrato dall’assessore Gianni ci stimola a proseguire con rinnovato slancio nel percorso fin qui svolto, che ha delle caratteristiche peculiari, come dimostrano i brevetti e le tecnologie messe a punto”.

Gianni: ”Consorzi ASI trasformati in Agenzia

PALERMO – “I Consorzi ASI verranno trasformati in Agenzia,- afferma il neo assessore all’industria Pippo Gianni - cui verrà affidato l’importante e delicato compito di sostenere l’imprenditoria locale e di promuovere le opportunità insediative dei nostri territori e di attrarre nuovi capitali dall’esterno”. “I disagi manifestati da varie categorie produttive – ha continuato l’assessore Gianni – sono ancora più drammatici in Sicilia, dove peraltro si paga lo scotto di subire l’inquinamento delle raffinerie senza averne alcun vantaggio in termini di ritorno economico, a partire dal costo dell’energia che, nel nostro territorio, per carenze infrastrutturali, non riesce ancora a godere dei benefici effetti della liberalizzazione dei mercati. E’ anche per tale motivo che si rende ormai indispensabile ed indifferibile programmare le attività nel settore energetico, strategico per la nostra isola, puntando anche sulle energie rinnovabili e sui rigassificatori”.  Queste sono state le prime affermazioni, poco dopo l’assegnazione delle deleghe da parte del Presidente della Regione, e ferve l’attività all’Assessorato all’industria, l’assessore, Pippo Gianni, ha già mostrato di avere le idee chiare. “L’obiettivo – ha aggiunto il neo Assessore Pippo Gianni – è quello di rilanciare il settore estrattivo e manifatturiero in Sicilia che ha sofferto di un gap strutturale che ha reso difficile il suo pieno sviluppo. Per questo, tra i primi punti, prevedo una serie di incentivi alle industrie, anche di natura fiscale, puntando soprattutto alla ricerca e all’innovazione.” A riprova della concreta intenzione di un’immediata attivazione di tali iniziative, l’Assessore Gianni ha già completato al propria squadra di diretta collaborazione, che lavorerà d’intesa con i Dirigenti Generali Giuseppe Incardona e Ignazio Sciortino, chiamando a capo dell’Ufficio di Gabinetto un dirigente di provata esperienza come Michele Sarrica che conosce bene l’Assessorato per essere stato in passato il Dirigente Generale del Dipartimento Industria. L’Assessore ha già incontrato i Dirigenti dell’Assessorato ai quali ha trasmesso le proprie linee programmatiche per l’immediato futuro.


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Gianni : legge per favorire imprenditori sani”

PALERMO -“Abbiamo approvato un disegno di legge che giudico fondamentale per favorire i processi di sviluppo del settore produttivo siciliano. Il provvedimento è già stato trasmesso alla commissione attività produttive con procedura di urgenza in modo tale che, in tempi brevi, l'aula lo possa valutare e, se condiviso, possa essere approvato. Composto da otto articoli, il documento si inserisce nel complessivo potenziamento del sistema imprenditoriale. Ringrazio la giunta di governo ed il presidente Lombardo per la sensibilità dimostrata nell'approvare in tempi rapidissimi un provvedimento atteso dal mondo imprenditoriale siciliano. Sono certo che i colleghi della commissione attività produttive con il presidente Salvino Caputo, così come tutta l'assemblea regionale, sapranno dare risposte in tempi brevi alle aspettative dell'imprenditoria sana della nostra terra alle prese con le numerose sfide che bisognerà affrontare nel prossimo futuro, anche in considerazione del progressivo allargamento dell’unione europea”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale all'industria, Pippo Gianni  dopo l'approvazione in giunta del disegno di legge: “Disposizioni per favorire lo sviluppo del settore industriale in Sicilia”. Il documento si contraddistingue per  la selettività degli interventi, che si  focalizzano verso settori ben definiti in relazione all’impatto atteso sul sistema produttivo e la riqualificazione della relativa spesa verso interventi a maggiore valore aggiunto. Il disegno di legge, in particolare, interviene su alcuni aspetti che si possono definire urgenti  in ordine all’attuale assetto delle competenze dell'assessorato regionale dell’Industria, su materie attinenti i regimi di aiuto - con particolare riferimento ai nuovi interventi finalizzati all’attuazione del PO FESR 2007-2013 (artt. da 1 a 6), ed ai controlli sui progetti finanziati con il POR Sicilia 2000-2006 (art. 7) e la loro revisione, anche sotto il profilo delle modalità di accesso, alla luce della nuova disciplina comunitaria, compresa la ricerca e l’innovazione.

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