L'INFORMATORE DI SICILIA - GIORNALE D'INFORMAZIONE INDIPENDENTE - FONDATO E DIRETTO DA  IGNAZIO LA PERA - PER CONTATTARE LA  REDAZIONE SCRIVETE  A : info@informatoredisicilia.it  - SULL'INFORMATORE UNA PAGINA E' DEDICATA ALLE  NOTIZIE DI ULTIMORA

NOTIZIE

ULTIM'ORA

NOTIZIE DA

NOTIZIE DA

 REGIONE
 CATANIA

 - Farmacie

 - Numeri utili

  FLORIDIA

RUBRICHE

 SPORT
 ANNUNCI
 EVENTI
 CONCORSI
 SEGNALAZIONI
 INTERNET
 VOLONTARIATO
 ZODIACO
 VOLONTARIATO
 RICETTE
  ARTE

 

 

SANT'AGATA

Vita e tradizione

 

 

neonati

 

 

 

 

 

 

 

 

 


NOTIZIE ULTIM'ORA 24 ORE SU 24


 Arte della pelle: "Passione" di famiglia Carota

Catania Arte della pelle: "Passione" di famiglia Carota. “I miei figli si sono avvicinati alla professione senza mie indicazioni, ed adesso sono loro a portare avanti con me questa  mia passione che è anche un lavoro”.

nella foto da sinistra Giovanni, Mimmo e Tiziano Carota

Parla così Mimmo Carota artista del cuoio e pregevole intagliatore di pellami che riesce a tirar fuori dalla pelle grezza opere d’arte uniche e di grande prestigio.  Da oltre 30anni Mimmo Carota ha la sua bottega – azienda – laboratorio alle spalle del Castello Ursino in piazza Federico di Svevia a Catania. La storia del maestro siciliano ha inizio nel paesello natio a Troina in provincia di Enna, da dove Mimmo da giovane si è trasferito per perfezionare  la sua arte. Appena 20enne Domenico si è trasferito prima a Firenze dove ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti e  successivamente in Inghilterra dove ha maturato e perfezionato la sua passione per la lavorazione del cuoio. Passa il tempo ed il giovane artista matura la convinzione di poter tornare in patria, nella terra natia e si trasferisce a Catania alla fine degli anni ’70 dove avvia la sua azienda di lavorazione delle pelli ed in particolare del cuoio. Mai una scelta è risultata più opportuna ed indovinata per un’artista che ha saputo interpretare al meglio la propria vocazione espressiva. Il lavoro certosino e soprattutto pregevole pian piano viene messo alla luce dall’artista della pelle che comincia a modellare il cuoio come se fosse un gioco ed invece c’è grande professionalità ed arte nel dare forme e significato ai manufatti. Nel tempo l’arte di Mimmo Carota è diventata sempre più sopraffina riscendo a diventare un vero e proprio creatore di opere uniche nel loro genere: armature storiche, elmi, scudi, album borse, scarpe, hanno tutte un marchio ed una univocità di stile inconfondibile. Con il passare degli anni Mimmo ha creato anche la sua famiglia con i 2 figli “ due gioielli”  che hanno interpretato al meglio l’arte paterna. Giovanni e Tiziano hanno memorizzato, nel tempo, la capacità    creativa del padre scultore del cuoio fino a diventare un “unicum” in una simbiosi lavorativa. Una bella soddisfazione personale per artista che si ritrova accanto agli eredi che già sono accanto al “maestro”. E’ quasi entusiasmante vedere le opere che vengono realizzate manualmente con il cuoio come sono architettate, modellate e completate. Ed è quasi strabiliante notare la sintonia tra il padre ed i due figli nel cooperare e realizzare il lavoro. Dopo oltre 30anni la famiglia Carota è diventata a Catania, in Sicilia, un marchio d’arte di quella pregiata capacità di realizzare dal nulla un elemento di valore. Nel suo laboratorio Mimmo Carota, soffermandosi sul suo lavoro afferma:” Certo avrei anche potuto pensare alla pensione, ma è impossibile vedendo lo stimolo che hanno anche i miei ragazzi. Ogni giorno c’è sempre da fare ed i ragazzi mi danno la spinta giusta, siamo in grande sintonia ed è bello vedere che loro, abbiano intrapreso questa stessa passione”. Le creazioni di Mimmo Carota sono tutte opere uniche perché realizzate a mano.

 

LAV : NON

 

ABBANDONARLI

 

 

 

 

 

Claudio Arezzo di Trifiletti “mostra” al Castello Normanno di Acicastello

Accastello CT - Si è tenuta   nel periodo estivo, con successo di riscontri, presso il Castello Normanno di Acicastello CT la Mostra Polvere e Imprints Barcellona 2008, dell’artista Claudio Arezzo    di Trifiletti.  La mostra è rimasta aperta al pubblico dalle 9.00 fino alle 13.00 e dalle 16.00 fino alle 20.00. Chiare le idee dell’artista Claudio Arezzo che con queste parole racchiude  quanto esprime dopo avere maturato le sue esperienze:”Sono convinto che il genere umano abbia il potere di raggiungere ciò che egli e il suo destino desiderano raggiungere. Sono convinto che sia importante divenire, per nascere. Nascere per me significa divenire ciò per cui si è nati. Io dipingo impronte per unirle. Unire impronte è molto semplice, e come creare un oggetto unendo più  oggetti. L'oggetto sarà unico, e nell'unione rappresenterà la vera opera”

 

 

 

I NECROLOGI