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Carabinieri prendono 2 ladri di alluminio

Acireale – Manette dei carabinieri per furto di materiale. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Acireale, nel pomeriggio, hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare emesse dal Tribunale di Catania a carico di due, già noti alle forze dell’ordine per altri reati : Gaetano Bella,  operaio di 30anni  e Mario Sciacca, bracciante agricolo di 27anni , entrambi acesi. I soggetti sono stati rintracciati nel centro di Acireale. I 2 si erano resi protagonisti, il 5 giugno scorso, del furto di alluminio e di numerose ringhiere in ferro sottratte da un cantiere edile situato nella zona nord della città. I 2 ladri erano stati intercettati da una gazzella dell’Arma ma dopo essere stati bloccati, avevano aggredito i militari, riuscendo a dileguarsi. Nel corso dell’operazione  era stato arrestato Angelo Rigano, anch’egli già noto alle forze dell’ordine per altri reati, che aveva preso parte alla commissione del furto. L’attività investigativa, dai militari dell’arma era scaturita dal furto. L’indagine ha permesso di accertare l’identità dei due malfattori e pertanto di assicurarli alla giustizia. Al termine delle formalità di rito, Gaetano Bella è stato tradotto presso la Casa Circondariale Catania Piazza Lanza, mentre Mario Sciacca è stato ammesso a fruire del beneficio degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

 
 

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                          ACIREALE

Finanza sequestra 2 discariche abusive 2.420 m


Col. t.ST Ignazio Gibilaro Comandante Provinciale Guardia di Finanza

Acireale - Finanzieri sequestrano Dc e dvd pirata. I militari della Guardia di Finanza di Acireale sono intervenuti nel mercato settimanale di Aci Sant’Antonio per controllare il regolare lo svolgimento dell’attività commerciale dei venditori ambulanti. I militari durante un normale controllo tre le bancarelle, si sono attivati per inseguire un cittadino extracomunitario che, alla loro vista, è scappato travolgendo un’anziana signora ed abbandonando il proprio posto fisso. I militari, dopo aver soccorso l’anziana, hanno sottoposto a sequestro circa 3.000 CD & DVD pirata tra film, musica e videogiochi. I finanzieri acesi, già nel 2009, hanno avuto il plauso di numerose multinazionali della moda per aver individuato e smantellato due fabbriche di prodotti di abbigliamento ed il relativo mercato parallelo, intendono quest’anno continuare nella costante azione a tutela dell’economia. I militari della Squadra Operativa Volante della Tenenza di Acireale, hanno proseguito la propria attività di tutela della sicurezza economico finanziaria sfruttando le analisi effettuate durante tutto il 2009. I finanzieri acesi hanno recuperato a tassazione quasi 20 milioni di € nel 2009 e più di mezzo milione nei primi 20 giorni del 2010. Costante è l’impegno dei militari nel far rispettare anche le più semplici norme di educazione fiscale : la corretta emissione di scontrini e ricevute, il cui mancato rispetto ha comportato, a gennaio, la chiusura dell’attività per 3 giorni consecutivi di 4 esercizi commerciali tra il territorio comunale di Trecastagni, Viagrande ed Acireale. Le Fiamme Gialle hanno verbalizzato, nel 2010, 55 esercizi commerciali  che non hanno rispettato alcuna prescrizione fiscale.

Acireale – I militari appartenenti alla Tenenza della Guardia di Finanza di Acireale, con l’ausilio degli uomini della Stazione Navale della GdF di Catania, hanno effettuato controlli in materia di tutela ambientale.  L’esito dell’attività ha permesso di sottoporre a sequestro circa 2.420 metri quadrati di terreno nei comuni  di Zafferana Etnea e Santa Venerina sui quali erano depositati rifiuti speciali: automobili, camion, macchinari industriali, apparecchiature per la trasformazione di prodotti agricoli, materiale ferroso vario. I siti individuati dalle Fiamme Gialle e sottoposti a sequestro, erano privi di materiale impermeabilizzante ed i rifiuti speciali, per un totale di circa 20 tonnellate, che presentavano vistose parti arrugginite, erano posti direttamente sul terreno, in violazione al D.Lgs. 22/97 (c.d. decreto RONCHI). Tali tipologie di dinamiche criminali  permettono agli operatori economici, di varia natura, di ottenere un illecito risparmio sui costi di smaltimento dei rifiuti speciali cagionando, oltre ad un danno di natura ecologica, anche un alterazione del naturale equilibrio di mercato. .E’ pertanto in continua progressione l’attività di contrasto alla diffusione dei reati ambientali e contro la salute pubblica. Le condizioni  e la tutela dell’ambiente sono temi che suscitano grande attenzione e richiedono un'ampia informazione verso il pubblico. Negli ultimi anni si è andata rafforzando l’esigenza di conoscere lo stato delle risorse ambientali e del territorio, l’evoluzione nel tempo, le situazioni di rischio e l’interazione dei fenomeni, al fine di contenere la pressione nei confronti delle risorse ambientali e garantirne la salvaguardia, con opportune politiche di tutela, prevenzione e risanamento.

CC  sequestro discarica abusiva 3 denunce

Acireale - I Carabinieri della Stazione di Guardia Mangano, del Nucleo Operativo e Radiomobile di Acireale e della sezione di Catania del Nucleo Operativo Ecologico hanno sottoposto a sequestro un’area divenuta discarica abusiva di circa 1.500 mq., in Via Nazionale nella frazione Guardia di Acireale. In tale contesto,i carabinieri hanno deferito all’autorità giudiziaria 3  proprietari  del terreno e della struttura. Si tratta di acesi incensurati. La proprietaria   M.N.G., 53enne, è stata anche denunciata per furto aggravato di energia elettrica ai danni della società ENEL, in quanto è stato trovato un contatore modificato i cui fili erano stati collegati direttamente sulla linea pubblica. L’attività è scaturita da una intuizione dei Carabinieri della locale stazione. I militari nel servizio di controllo del territorio, hanno notato  in un terreno non molto distante dalla strada una vecchia fornace per la produzione di mattoni. La struttura non risultata però fornita della prevista autorizzazione. È scattata quindi una intensa attività d’indagine per risalire ai proprietari dell’area ed al possibile utilizzo. Evidenti una serie di pneumatici accatastati nella zona retrostante la fornace che hanno destato sospetto. Acquisiti tutti i dati necessari i militari hanno    organizzato uno specifico servizio di controllo. Hanno preso parte i militari del Nucleo Operativo Ecologico che svolgono controlli in materia di inquinamento ambientale. Nell’area sono state riscontrate gravi violazioni in materia ambientale. Tali irregolarità sono punite dal Decreto legislativo 152/2006 sulla gestione illecita di rifiuti. Nella zona incriminata sono state rinvenute ingenti quantità di rifiuti speciali pericolosi. Si tratta di pneumatici usati, elettrodomestici nonché rifiuti solidi urbani, utilizzati verosimilmente per l’alimentazione della fornace. Il pericolo derivante dall’utilizzo di tali materiali è l’inquinamento delle matrici ambientali circostanti ed il pericolo per la salute oltre all’incolumità pubblica. L’area ora si trova sotto sequestro, in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria.

Acireale Non si è fermato all’alt ammanettato dai carabinieri per resistenza. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Acireale hanno tratto in arresto nella notte di ieri Salvatore Costanzo,   acese di 25 enne, già noto alle forze dell’ordine per altri reati, responsabile di resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane, alla guida della propria auto, mentre stava percorrendo ad alta velocità la via Cristoforo Colombo ad Acireale, non si è fermato alla specifica indicazione dell’autoradio che si trovava in servizio di controllo del territorio. Malgrado i militari abbiano ripetutamente utilizzato i segnalatori acustici ed i lampeggianti, Salvatore Costanzo ha continuato nella sua corsa mettendo a repentaglio l’incolumità anche degli automobilisti in transito. Alla fine, dopo un concitato e prolungato inseguimento per le vie, è stato bloccato e dichiarato in arresto. A seguito degli accertamenti i militari hanno appurato che Salvatore Costanzo aveva contraffatto il tagliando assicurativo dell’autovettura. Sembra che per tale motivo lo abbia indotto a tentare la fuga. Dovrà pertanto rispondere anche di falsità materiale commessa da privato. L’arrestato, al termine delle formalità rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 

Acireale Carabinieri prendono 2  mentre tentano il furto in banca. Si tratta di Cristian PAGANO   24enne e Massimo PAPPALARDO,  23 enne. La brillante operazione dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Acireale, è stata avviata dalla segnalazione di un cittadino che nel corso della notte, aveva udito dei rumori “sospetti” provenire dal cortile del condominio di Acireale dove abita. L’abitante ha segnalato subito l’anomalia al 112. La Centrale Operativa dell’Arma di Acireale ha immediatamente inviato sul posto una gazzella che ha sorpreso i due soggetti già noti alle forze dell’ordine per altri reati Cristian PAGANO e Massimo PAPPALARDO. Entrambi erano muniti di attrezzi da scasso, e stavano tentando di praticare un foro nella parete dello stabile dove ha sede la filiale dell’istituto bancario “Banca Popolare di Lodi”, agenzia di Corso Italia, per accedere all’interno dell’istituto., I due giovani si sono visti scoperti ed hanno invano tentato di fuggire. Ma sono stati subito raggiunti dai due militari intervenuti. In pochissimi secondi sono stati bloccati e dichiarati in arresto per tentato furto aggravato in concorso. Entrambi, al termine delle formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Catania a piazza Lanza a disposizione della Procura della Repubblica di Catania. Dopo la convalida degli arresti, Massimo Pappalardo è stato posto agli arresti domiciliari per Cristian Pagano è stata applicata la misura cautelare in carcere.

Acireale Evade dai domiciliari, agenti l’arrestano. Uomini del Commissariato di P.S. distaccato di Acireale, alle ore 12,00, hanno tratto in arresto Giuseppe PUGLISI, 28enne di Acireale residente in Via degli Ulivi. Il soggetto risultava sottoposto alla Misura di Sicurezza della Sorveglianza Speciale con Obbligo di Soggiorno, deve rispondere di violazione degli obblighi inerenti la misura cautelare.  Giuseppe PUGLISI, durante tre controlli predisposti dall’Ufficio Misure di Prevenzione del Commissariato : alle ore 01,47, alle ore 02,50 ed alle ore 03,30, non  è stato trovato nella propria abitazione.  Giuseppe PUGLISI risulta aver già  violato gli obblighi della Sorveglianza Speciale con Obbligo di Soggiorno il 14 dicembre 2007 e per tale ragione era stato arrestato dal Comando Compagnia Carabinieri di Acireale, Nucleo Operativo Radiomobile. Il soggetto, su disposizione del Sost. Proc. della Repubblica dott. LIGUORI è stato tradotto presso la Casa Circondariale  “Piazza Lanza” di Catania.

Notizie

LAV : NON

 

Acireale Manette della polizia per 2 maldestri “topi d’auto”. Agenti del Commissariato P.S. di Acireale, alle ore 22.15, hanno tratto in arresto i due 18enni entrambi di Acireale : Salvatore PIRRUCCIO e Venerando AZZARELLI, per furto di autovettura. Gli uomini del Commissariato sono intervenuti in  via Sutera all'altezza del civico 14, dove era stata segnalata al “113”, da un solerte cittadino, la presenza di un individuo. Il soggetto con fare sospetto si stava aggirando nei pressi di una autovettura Renault Scenic di colore bianco. Gli Agenti, giunti sul posto, hanno notato a bordo dell'auto segnalata Salvatore PIRRUCCIO e, nelle immediate vicinanze, appostato all'incrocio della via come palo, il complice Venerando AZZARELLI. Nel corso della perquisizione, nelle tasche di Venerando AZZARELLI gli agenti hanno rinvenuto un mazzo di chiavi che da successivi accertamenti sono risultati essere stati arraffati dall'auto Renault Scenic. I poliziotti hanno sentito il proprietario del mezzo ed appurato che era stato debitamente chiuso a chiave. E’ sembrato chiaro che i giovani fermati dagli Agenti avevano fraudolentemente aperto il mezzo in questione. Per quanto accertato  nella flagranza del reato di furto i due giovani sono stati dichiarati in arresto e su disposizione del P.M. di turno associati  presso la Casa Circondariale di piazza Lanza a Catania.

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Acireale - Tenta  estorsione 1 polacco in manette. Agenti del Commissariato di P.S. Distaccato di Acireale hanno tratto in arresto il cittadino polacco Tadeusz Adam KLAWISZ, 35enne, senza fissa dimora, per tentata estorsione, danneggiamento e violazione del divieto di fare reingresso nel territorio nazionale. I Poliziotti di Quartiere, durante l’ordinario servizio di controllo del territorio, sono stati contattati dal titolare di un esercizio commerciale sito in via Caronda. Il commerciante ha  chiesto l’intervento in quanto uno straniero lo stava aggredendo all’interno del suo negozio, tentando di farsi consegnare della merce, con la pretesa di non pagarla. Giunti sul posto, con la Volante di zona allertata tramite la linea 113, i poliziotti hanno appreso che l’uomo, successivamente identificato per   Tadeusz Adam KLAWISZ aveva aggredito e minacciato di morte il titolare ed un suo congiunto presente in negozio. Intuito che stava per giungere la Polizia, il malvivente ha desistito dal suo intento dileguandosi per le vie limitrofe. Le descrizioni dell’aggressore e le immagini registrate dalla telecamera a circuito chiuso posta all’interno dell’esercizio commerciale hanno permesso agli agenti intervenuti di rintracciare,  e bloccare poco dopo, il cittadino polacco in una via del centro. Il soggetto  con altri connazionali, era stato già notato, nei giorni scorsi, dai poliziotti a seguito di numerose segnalazioni di protesta da pare di cittadini e commercianti della zona per disturbo alla quiete pubblica ad opera di un gruppo di stranieri.