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Col. t.ST Ignazio Gibilaro
Comandante Provinciale
Guardia di Finanza
Acireale
-
Finanzieri
sequestrano Dc e dvd pirata.
I militari della Guardia di Finanza di
Acireale sono intervenuti nel mercato settimanale di Aci Sant’Antonio
per controllare il regolare lo svolgimento dell’attività commerciale dei
venditori ambulanti. I militari durante
un normale controllo tre le bancarelle, si sono attivati per inseguire
un cittadino extracomunitario che, alla loro vista, è scappato
travolgendo un’anziana signora ed abbandonando il proprio posto fisso. I
militari, dopo aver soccorso l’anziana, hanno sottoposto a sequestro
circa 3.000 CD & DVD pirata tra film, musica e videogiochi. I finanzieri
acesi, già nel 2009, hanno avuto il plauso di numerose multinazionali
della moda per aver individuato e smantellato due fabbriche di prodotti
di abbigliamento ed il relativo mercato parallelo, intendono quest’anno
continuare nella costante azione a tutela dell’economia. I militari
della Squadra Operativa Volante della Tenenza di Acireale, hanno
proseguito la propria attività di tutela della sicurezza economico
finanziaria sfruttando le analisi effettuate durante tutto il 2009. I
finanzieri acesi hanno recuperato a tassazione quasi 20 milioni di € nel
2009 e più di mezzo milione nei primi 20 giorni del 2010. Costante è
l’impegno dei militari nel far rispettare anche le più semplici norme di
educazione fiscale : la corretta emissione di scontrini e ricevute, il
cui mancato rispetto ha comportato, a gennaio, la chiusura dell’attività
per 3 giorni consecutivi di 4 esercizi commerciali tra il territorio
comunale di Trecastagni, Viagrande ed Acireale. Le Fiamme Gialle hanno
verbalizzato, nel 2010, 55 esercizi commerciali che non hanno
rispettato alcuna prescrizione fiscale.
Acireale – I militari appartenenti alla Tenenza della Guardia di Finanza di
Acireale, con l’ausilio degli uomini della Stazione Navale della GdF
di Catania, hanno effettuato controlli in materia di tutela
ambientale. L’esito dell’attività ha permesso di sottoporre a
sequestro circa 2.420 metri quadrati di terreno nei comuni di Zafferana Etnea e Santa Venerina sui quali erano depositati rifiuti
speciali: automobili, camion, macchinari industriali,
apparecchiature per la trasformazione di prodotti agricoli,
materiale ferroso vario. I siti individuati dalle Fiamme Gialle e
sottoposti a sequestro, erano privi di materiale impermeabilizzante
ed i rifiuti speciali, per un totale di circa 20 tonnellate, che
presentavano vistose parti arrugginite, erano posti direttamente sul
terreno, in violazione al D.Lgs. 22/97 (c.d. decreto RONCHI). Tali
tipologie di dinamiche criminali permettono agli operatori
economici, di varia natura, di ottenere un illecito risparmio sui
costi di smaltimento dei rifiuti speciali cagionando, oltre ad un
danno di natura ecologica, anche un alterazione del naturale
equilibrio di mercato. .E’ pertanto in continua progressione
l’attività di contrasto alla diffusione dei reati ambientali e
contro la salute pubblica. Le condizioni e la tutela dell’ambiente
sono temi che suscitano grande attenzione e richiedono un'ampia
informazione verso il pubblico. Negli ultimi anni si è andata
rafforzando l’esigenza di conoscere lo stato delle risorse
ambientali e del territorio, l’evoluzione nel tempo, le situazioni
di rischio e l’interazione dei fenomeni, al fine di contenere la
pressione nei confronti delle risorse ambientali e garantirne la
salvaguardia, con opportune politiche di tutela, prevenzione e
risanamento.
CC sequestro
discarica abusiva
3
denunce
Acireale
- I Carabinieri della Stazione di Guardia Mangano, del
Nucleo Operativo e Radiomobile di Acireale e della sezione
di Catania del Nucleo Operativo Ecologico hanno sottoposto a
sequestro un’area divenuta discarica abusiva di circa 1.500
mq., in Via Nazionale nella frazione Guardia di Acireale. In
tale contesto,i carabinieri hanno deferito all’autorità
giudiziaria 3 proprietari del terreno e della struttura.
Si tratta di acesi incensurati. La proprietaria M.N.G.,
53enne, è stata anche denunciata per furto aggravato di
energia elettrica ai danni della società ENEL, in quanto è
stato trovato un contatore modificato i cui fili erano stati
collegati direttamente sulla linea pubblica. L’attività è
scaturita da una intuizione dei Carabinieri della locale
stazione. I militari nel servizio di controllo del
territorio, hanno notato in un terreno non molto distante
dalla strada una vecchia fornace per la produzione di
mattoni. La struttura non risultata però fornita della
prevista autorizzazione. È scattata quindi una intensa
attività d’indagine per risalire ai proprietari dell’area ed
al possibile utilizzo. Evidenti una serie di pneumatici
accatastati nella zona retrostante la fornace che hanno
destato sospetto. Acquisiti tutti i dati necessari i
militari hanno organizzato uno specifico servizio di
controllo. Hanno preso parte i militari del Nucleo Operativo
Ecologico che svolgono controlli in materia di inquinamento
ambientale. Nell’area sono state riscontrate gravi
violazioni in materia ambientale. Tali irregolarità sono
punite dal Decreto legislativo 152/2006 sulla gestione
illecita di rifiuti. Nella zona incriminata sono state
rinvenute ingenti quantità di rifiuti speciali pericolosi.
Si tratta di pneumatici usati, elettrodomestici nonché
rifiuti solidi urbani, utilizzati verosimilmente per
l’alimentazione della fornace. Il pericolo derivante
dall’utilizzo di tali materiali è l’inquinamento delle
matrici ambientali circostanti ed il pericolo per la salute
oltre all’incolumità pubblica. L’area ora si trova sotto
sequestro, in attesa delle determinazioni dell’Autorità
Giudiziaria.
Acireale
– Non si è fermato
all’alt
ammanettato dai carabinieri
per resistenza. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile
della Compagnia di Acireale hanno tratto in arresto nella notte
di ieri Salvatore Costanzo,
acese di 25 enne, già noto alle forze dell’ordine per altri
reati, responsabile di resistenza a pubblico ufficiale. Il
giovane, alla guida della propria auto, mentre stava percorrendo
ad alta velocità la via Cristoforo Colombo ad Acireale, non si è
fermato alla specifica indicazione dell’autoradio che si trovava
in servizio di controllo del territorio. Malgrado i militari
abbiano ripetutamente utilizzato i segnalatori acustici ed i
lampeggianti, Salvatore Costanzo ha continuato nella sua corsa
mettendo a repentaglio l’incolumità anche degli automobilisti in
transito. Alla fine, dopo un concitato e prolungato inseguimento
per le vie, è stato bloccato e dichiarato in arresto. A seguito
degli accertamenti i militari hanno appurato che Salvatore
Costanzo aveva contraffatto il tagliando assicurativo
dell’autovettura. Sembra che per tale motivo lo abbia indotto a
tentare la fuga. Dovrà pertanto rispondere anche di falsità
materiale commessa da privato. L’arrestato, al termine delle
formalità rito, è stato associato presso la Casa Circondariale
di Catania Piazza Lanza a disposizione dell’Autorità
Giudiziaria.
Acireale
– Carabinieri prendono 2 mentre tentano il furto in banca. Si
tratta di Cristian PAGANO
24enne e Massimo PAPPALARDO,
23 enne. La brillante operazione dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile
di Acireale, è stata avviata dalla segnalazione di un cittadino che nel
corso della notte, aveva udito dei rumori “sospetti” provenire dal
cortile del condominio di Acireale dove abita. L’abitante ha segnalato
subito l’anomalia al 112. La Centrale Operativa dell’Arma di Acireale ha
immediatamente inviato sul posto una gazzella che ha sorpreso i due
soggetti già noti alle forze dell’ordine per altri reati Cristian PAGANO
e Massimo PAPPALARDO. Entrambi erano muniti di attrezzi da
scasso, e stavano tentando di praticare un foro nella parete dello
stabile dove ha sede la filiale dell’istituto bancario “Banca Popolare
di Lodi”, agenzia di Corso Italia, per accedere all’interno
dell’istituto., I due giovani si sono visti scoperti ed hanno invano
tentato di fuggire. Ma sono stati subito raggiunti dai due militari
intervenuti. In pochissimi secondi sono stati bloccati e dichiarati in
arresto per tentato furto aggravato in concorso. Entrambi, al termine
delle formalità di rito, sono stati associati presso la Casa
Circondariale di Catania a piazza Lanza a disposizione della Procura
della Repubblica di Catania. Dopo la convalida degli arresti, Massimo
Pappalardo è stato posto agli arresti domiciliari per Cristian Pagano è
stata applicata la misura cautelare in carcere.
Acireale –
Evade dai domiciliari, agenti
l’arrestano.
Uomini del Commissariato di P.S. distaccato di Acireale,
alle ore 12,00, hanno tratto in arresto Giuseppe PUGLISI,
28enne di Acireale residente in Via degli Ulivi. Il soggetto
risultava sottoposto alla Misura di Sicurezza della Sorveglianza
Speciale con Obbligo di Soggiorno, deve rispondere di violazione
degli obblighi inerenti la misura cautelare. Giuseppe PUGLISI,
durante tre controlli predisposti dall’Ufficio Misure di
Prevenzione del Commissariato : alle ore 01,47, alle ore 02,50
ed alle ore 03,30, non è stato trovato nella propria
abitazione. Giuseppe PUGLISI risulta aver già violato gli
obblighi della Sorveglianza Speciale con Obbligo di Soggiorno il
14 dicembre 2007 e per tale ragione era stato arrestato dal
Comando Compagnia Carabinieri di Acireale, Nucleo Operativo
Radiomobile. Il soggetto, su disposizione del Sost. Proc. della
Repubblica dott. LIGUORI è stato tradotto presso la Casa
Circondariale “Piazza Lanza” di Catania.
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