ASSOSTAMPA
CONCORSO GIORNALISTICO
IL PODERE
– UNESCO
Associazione
siciliana della stampa
sito FNSI

PER PROMUOVERE I LUOGHI INSERITI NELLA WORLD
HERITAGE LIST
GLI ELABORATI (ARTICOLI SERVIZI TV E WEB)
DOVRANNO PERVENIRE
ENTRO IL 28 FEBBRAIO 2007 NELLA SEGRETERIA
DELL’HOTEL IL PODERE
Un premio
giornalistico di livello regionale per promuovere i siti della
provincia di Siracusa inseiti nella World Heritage List dell’Unesco.
Il concorso, denominato “IL PODERE –UNESCO”, è stato istituito
dall’Hotel Il Podere, in stretta collaborazione con
l’Associazione Siciliana della Stampa – Sezione di Siracusa. Il
concorso, aperto a tutti i gli operatori dell’informazione
iscritti all’Ordine del Giornalisti di Sicilia, si articola in
tre sezioni: Stampa quotidiana e periodica ; Televisione, Web. I
giornalisti che intendono partecipare al concorso devono
inviare, alla segreteria dell’Hotel Il Podere (all’indirizzo in
calce a questo comunicato) entro e non oltre il 28 febbraio
2007, tre copie (di cui una in originale) del ritaglio stampa
dell’articolo da cui si evince la testata e la data della
pubblicazione, oltre che la firma dell’autore. Oppure tre
copie in DVD del servizio giornalistico, riportando il nome
dell’ emittente, la firma dell’autore e la data di trasmissione.
Oppure tre copie su CD/DVD delle pagine web in cui è
pubblicato il servizio, eventualmente con possibilità di lettura
ipertestuale. Deve essere in ogni caso evidente che gli
articoli/servizi siano stati realizzati dopo la data di
pubblicazione a mezzo stampa dell’annuncio del concorso. Ogni
giornalista può partecipare con un solo articolo. Mentre
le testate possono partecipare con più giornalisti
e, quindi, con più articoli. Una commissione di esperti,
composta da giornalisti e personalità della cultura, valuteranno
i lavori eseguiti. Ai premiati verrà consegnato un
riconoscimento nel corso di un evento che sarà organizzato dopo
la conclusione del concorso stesso, nella primavera del 2007.
Proclamate
3 giornate consecutive di sciopero per
giovedì 21, venerdì 22 e sabato 23
dicembre
“La
Federazione della Stampa proclama tre giornate consecutive di
sciopero per giovedì 21, venerdì 22 e sabato 23 dicembre dei
giornalisti dei quotidiani, delle agenzie di informazione, del
web e degli uffici stampa pubblici e privati, in modo da
impedire la pubblicazione dei quotidiani venerdì 22, sabato 23 e
domenica 24 dicembre.
Il
Sindacato dei giornalisti è costretto a una nuova, durissima,
iniziativa di sciopero e di protesta contro l’intransigenza
degli editori della Fieg e dell’Agenzia per i contratti nel
pubblico impiego Aran che continuano a rifiutare i tavoli
contrattuali. La Fnsi sottolinea la gravità di vertenze
contrattuali che determinano una situazione nel settore
dell’informazione al limite dell’emergenza democratica. Gli
editori della Fieg non solo respingono i pressanti inviti del
Ministro del Lavoro ad aprire il negoziato e ignorano i
pressanti appelli provenienti dalle Istituzioni, dalla società
civile, dal mondo della cultura e dello spettacolo e
dall’opinione pubblica, ma minacciano la disdetta del contratto
vigente e mettono a serio rischio la previdenza autonoma di
categoria e tutte le forme di tutela dei giornalisti. La
Federazione della Stampa sottolinea la grande unità e
determinazione della categoria, dimostrata dalle iniziative di
protesta nazionali e aziendali, come lo sciopero delle firme, le
astensioni aziendali, e le forme di applicazione rigorosa del
contratto vigente. Gli editori della Fieg si assumono per intero
la responsabilità della più dura azione sindacale nazionale mai
proclamata dalla Fnsi.
Nello stesso momento in cui annunciano uno sciopero di tre
giorni consecutivi, che determinano l’assenza dei giornali dalle
edicole per ben cinque giorni, la Fnsi rinnova la propria
disponibilità ad aprire immediatamente, senza pregiudiziali, il
negoziato contrattuale ed a partecipare a tutti i tavoli di
confronto proposti dal Ministro del Lavoro Damiano sulla
previdenza, sul mercato del Lavoro, sulla precarietà e sugli
ammortizzatori sociali dei giornalisti e a quelli annunciati dal
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Levi sulla riforma
dell’editoria. La Fnsi si dice disposta a collaborare con tutte
le aziende del settore della comunicazione e con il Governo per
dare un assetto pluralista ed equilibrato ad un settore che si
trova al centro di profonde trasformazioni. Occorre però che sia
garantita l’indipendenza dei media e del giornalismo, la dignità
delle colleghe e dei colleghi dipendenti, autonomi e freelance,
e che sia delineato un futuro certo del sistema di tutele
previdenziali e sanitarie della categoria. Allo stesso tempo,
il Sindacato dei giornalisti chiama alla protesta i giornalisti
degli uffici stampa della pubblica amministrazione e delle
aziende private per l’assenza di regole definite nel settore,
nonostante la legge 150 approvata sei anni fa preveda
esplicitamente il diritto alla contrattazione. La Giunta della
Fnsi si riunirà nei primi giorni di gennaio per decidere le
nuove azioni sindacali, di mobilitazione e di sciopero dei
giornalisti da attuare nelle prime settimane del 2007”. Si
riportano di seguito le modalità dello sciopero dei giornalisti:
i giornalisti dei quotidiani del mattino si asterranno dal
lavoro nelle giornate di giovedì 21, venerdì 22 e sabato 23
dicembre per impedire l’uscita dei quotidiani nelle giornate di
venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 dicembre; i giornalisti dei
quotidiani del pomeriggio si asterranno dal lavoro in modo da
impedire l’uscita dei quotidiani nelle giornate giovedì 21,
venerdì 22 e sabato 23 dicembre; i giornalisti delle agenzie di
stampa, dei service, delle strutture sinergiche nazionali e
locali, dei giornali telematici, dei siti web e dei portali
internet si asterranno dal lavoro dalle ore 07.00 di giovedì 21
alle ore 07.00 di domenica 24 dicembre; i giornalisti
free-lance, i collaboratori ed i corrispondenti si asterranno
dal lavoro per le intere giornate di giovedì 21, venerdì 22 e
sabato 23 dicembre;i giornalisti degli uffici stampa pubblici e
privati si asterranno dal lavoro per le intere giornate di
giovedì 21, venerdì 22 e sabato 23 dicembre. Non sono previste
deroghe di alcun tipo.
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