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III
Edizione Premio Letterario Internazionale “Sebastiano Addamo”
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Sebastiano
Addamo
Catania - La presentazione della III Edizione del Premio
Internazionale Sebastiano Addamo, avrà luogo martedì 22 settembre, alle
11.30, alla Sala Conferenze (piano seminterrato) del Centro Direzionale
Nuovaluce in via Nuovaluce, 67a a Tremestieri Etneo. Nel corso
dell’incontro saranno resi noti i nomi dei premiati ed il programma.
Interverranno: Giuseppe Castiglione e Nello Catalano rispettivamente
Presidente e Vice-presidente della Provincia, Giuseppe Savoca Ordinario
di Letteratura Italiana Contemporanea, Sarah Zappulla Muscarà Ordinaria
di Letteratura Italiana. Il Premio è promosso dall’Associazione Addamo
con il patrocinio della Provincia Regionale di Catania. La cerimonia di
consegna si terrà domenica 27 settembre, alle 18.30, presso il Centro
“Le Ciminiere” in viale Africa.
Catania
- La casa editrice La Cantinella ha appena pubblicato “Fine di una
giornata” di Sebastiano Addamo, versione teatrale di Massimiliano
Perrotta del bellissimo racconto dello scrittore siciliano. Talvolta un
cognome può diventare un destino. È quanto accade al protagonista di
questo monologo drammatico, un piccolo uomo di provincia alle prese col
disagio dell’identità. Il breve monologo, scritto con la supervisione
dell'autore a metà degli anni novanta, ha debuttato nel 2005. Narratore,
poeta, saggista, di Sebastiano Addamo (1925 – 2000) si ricordano:
“Violetta” (1963), “Il giudizio della sera” (1974, ristampato nel 2008
da Bompiani), “Le abitudini e l’assenza” (1982), “Il giro della vite”
(1983), “Le linee della mano” (1990), “Non si fa mai giorno” (1995). Il
libretto (24 pagine) appare nella collana “Il copione” diretta da Enzo
Zappulla, una collana di testi del teatro siciliano che raccoglie opere
di Nino Martoglio, Francesco Lanza, Giuseppe Bonaviri, Vincenzo Consolo.

Le “favole” delLo
Spaventapasseraio e le altre visioni
il libro letto da
Carmen Sant'Angelo

Una
raccolta di favole che
si muove agilmente tra il comico e il commovente, tra lo scherzo e
l'ironia, tra il cielo e il mare. Il linguaggio di Abbate è ricercato ma
non lezioso, le sue metafore efficaci e immediate, il suo periodare
armonico e fanciullesco. Con
una gamma variegata di soggetti e situazioni, che toccano le realtà più
disparate e le problematiche più profonde. Si passa dal Pilota Gianni
che tenta di sbarazzarsi dell'incubo Arnoldo, allo Spaventapasseraio che
costruisce spaventapasseri troppo belli per intimorire gli uccelli.
Dalla piccola Cara che cerca la propria andatura tra gli stand della
Fiera della Camminata, a Pietro lo Scultore che distrugge, senza
accorgersi, la montagna che lo ospita. Da Ser Beppo che odia i romanzi,
alla Vecchia Cabina telefonica che vuol diventare cellulare. Dal blogger Paolino che
organizza una gara di carezze, ai calzini blu parlanti di nonno Nino. Un
viaggio avvincente, surreale, fantastico, ricco di dissimulate
riflessioni sulla difficoltà del cammino, sulla gioia della scoperta,
sulla sordità dell'uomo, sulla bontà di Dio. Con
Sette Piccoli Sorsi
e
La tipa, il clown e
Firenze,
le sue precedenti raccolte, Matteo Abbate ha conosciuto le Fiere del
Libro di tutta Italia. Da Torino a Roma , a Pisa, a Catania a Messina.
Con presentazioni in prestigiose librerie , come la Edison di Firenze.
Unendo alla sfera squisitamente letteraria, le sue performances da
clown, trasformandosi in espositore-vivente dentro stand e vetrine. Con
Lo Spaventapasseraio e altre
visioni,
il giovane scrittore (o come egli ama
definirsi, scrivistorie) barcellonese , letojannese di adozione, si
ripropone, dunque, in cerca di conferme, con storie di rinnovata
visionarietà, capace di avvolgere lettori di tutte le età. LO
SPAVENTAPASSERAIO E ALTRE VISIONI, (96 p., 10 €, Kimerik Edizioni,
dicembre 2007) è la terza pubblicazione di Matteo Abbate. Carmen
Sant'Angelo
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Brucoli
SR - 300 al Convegno
interprovinciale sul volontariato, organizzato dal C.S.V.E. il Centro
servizi volontariato etneo.
Sono oltre 300 i
volontari provenienti da 4 province della Sicilia orientale riuniti a
Brucoli (Sr) per il secondo convegno interprovinciale del Centro servizi
volontariato etneo (CSVE). Rappresentano 210 associazioni delle quali
75 socie. Un convegno molto atteso per fare il punto sull’attività di
oltre 1000 associazioni sparse in tutta l’isola con l’obiettivo di fare
sistema e sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni verso le
tematiche legate al mondo del volontariato. Ad aprire i lavori, nella
prima giornata di convegno, che si concluderà domenica prossima, il
consigliere nazionale del CSVnet Luciano Squillaci, a cui sono seguiti
gli interventi del vice presidente e del direttore del CSVE Santo
Carnazzo e Sonia Longo. Sabato con inizio alle ore 9.30 presso la sala
congressi del “Brucoli Village”, i relatori provenienti dal mondo
istituzionale e del volontariato, intervengono: Loredana Ciriminna,
dirigente responsabile per il servizio civile per la Sicilia, il capo
della protezione civile regionale Salvatore Cocina, reduce dall’attività
a sostegno delle popolazioni abruzzesi, Giovanni Vaccaro di Banca
Etica e Vito Puccio presidente del comitato di gestione Regione
Sicilia. I volontari sono divisi nel pomeriggio in 5 sessioni
tematiche secondo i seguenti gruppi di lavoro: 1) disagio e inclusione
sociale, 2) donazione sangue e organi, 3) immigrazione e intercultura,
4) protezione civile e ambientale, 5) sanitario. Domenica i volontari
riceveranno una speciale benedizione dall’arcivescovo di Siracusa Mons.
Salvatore Pappalardo.
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