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Una
raccolta di favole
che
si muove agilmente tra il comico e il commovente, tra lo scherzo e
l'ironia, tra il cielo e il mare. Il linguaggio di Abbate è ricercato ma
non lezioso, le sue metafore efficaci e immediate, il suo periodare
armonico e fanciullesco. Con
una gamma variegata di soggetti e situazioni, che toccano le realtà più
disparate e le problematiche più profonde. Si passa dal Pilota Gianni
che tenta di sbarazzarsi dell'incubo Arnoldo, allo Spaventapasseraio che
costruisce spaventapasseri troppo belli per intimorire gli uccelli.
Dalla piccola Cara che cerca la propria andatura tra gli stand della
Fiera della Camminata, a Pietro lo Scultore che distrugge, senza
accorgersi, la montagna che lo ospita. Da Ser Beppo che odia i romanzi,
alla Vecchia Cabina telefonica che vuol diventare cellulare.
Dal blogger Paolino che
organizza una gara di carezze, ai calzini blu parlanti di nonno Nino. Un
viaggio avvincente, surreale, fantastico, ricco di dissimulate
riflessioni sulla difficoltà del cammino, sulla gioia della scoperta,
sulla sordità dell'uomo, sulla bontà di Dio. Con
Sette Piccoli Sorsi
e
La tipa, il clown e
Firenze,
le sue precedenti raccolte, Matteo Abbate ha conosciuto le Fiere del
Libro di tutta Italia. Da Torino a Roma , a Pisa, a Catania a Messina.
Con presentazioni in prestigiose librerie , come la Edison di Firenze.
Unendo alla sfera squisitamente letteraria, le sue performances da
clown, trasformandosi in espositore-vivente dentro stand e vetrine. Con
Lo Spaventapasseraio e altre
visioni,
il giovane scrittore (o come egli ama
definirsi, scrivistorie) barcellonese , letojannese di adozione, si
ripropone, dunque, in cerca di conferme, con storie di rinnovata
visionarietà, capace di avvolgere lettori di tutte le età. LO
SPAVENTAPASSERAIO E ALTRE VISIONI, (96 p., 10 €, Kimerik Edizioni,
dicembre 2007) è la terza pubblicazione di Matteo Abbate. Carmen
Sant'Angelo
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