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Palermo – Cambiamenti radicali nei Consorzi di
bonifica in Sicilia. A partire da responsabili e personale.
I neo
responsabili della task-force: Antonino Drago (Consorzi di Catania,
Siracusa e Messina), Lino Ferrantello (Consorzio di Palermo), Giuseppe
Spartà (Consorzio di Trapani), Fabrizio Viola (Consorzio di Agrigento),
Giuseppe Dimino (Consorzi di Ragusa, Gela e Caltagirone), Michele
Macaluso (Consorzi di Enna e CaltanissettaInfatti, arriveranno a dar man forte agli attuali operai degli 11
Enti regionali, i cosiddetti trattoristi dell’Ente sviluppo agricolo
dell’Isola. È il primo atto concreto che l’assessore all’Agricoltura e
Foreste della Regione Siciliana, Giovanni La Via, ha disposto nel corso
del suo primo incontro con la “task-force Consorzi di bonifica”, guidata
dal capo dipartimento Interventi Infrastrutturali, Dario Cartabellotta.
«Si tratta di lavoratori che dovranno contribuire a garantire il
servizio di irrigazione e di manutenzione del sistema idrico dei
Consorzi», ha detto
l’assessore Giovanni La Via.
Dunque, la parola d’ordine che ieri ha animato il tavolo dell’incontro,
a cui ha partecipato, tra gli altri, il presidente dell’Agenzia
regionale rifiuti e acque, Felice Crosta, è stata «dare l’acqua agli
agricoltori siciliani, garantendo così la stagione irrigua 2008». Non
solo. Nel corso della riunione, l’assessore all’Agricoltura, La Via, ha
dato anche disposizioni alla stessa task-force di «individuare i
principali interventi da effettuare alla rete idrica nel più breve tempo
possibile», sempre al fine di «potere permettere agli agricoltori di
avere a disposizione l’acqua necessaria per coltivare i loro fondi nella
maniera più efficiente». E così, con l’incremento della forza lavoro e
gli imminenti interventi strutturali che verranno realizzati sul
territorio per rendere più efficienti i servizi offerti dai Consorzi
alle aziende agricole, si riparte per raggiungere gli obiettivi
prefissati:
razionalizzare la spesa pubblica e le risorse umane, senza tralasciare
una migliore organizzazione degli stessi Enti regionali. Inoltre, la
task-force predisporrà a medio termine un programma di manutenzione
degli impianti di irrigazione al fine di ridurre le note perdite con una
serie di interventi infrastrutturali da realizzare con i fondi del Psr
2007-2013.)
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Ivan Lo
Bello
presidente Banco di Sicilia
Palermo
- "La nomina di Ivan Lo Bello
a presidente del Banco di Sicilia consente di dare grande forza ai
progetti del gruppo in Sicilia”. Questo il primo commento a caldo di
Roberto Nicastro, esponente di Unicredit. “Anche la presenza nel cda di
Maria Luisa Averna e di José Rallo é ricca di significati- continua
Nicastro - Entrambe testimoniano la concreta possibilità
dell'imprenditoria siciliana di affermarsi anche al di fuori dei confini
regionali, trasmettendo l'immagine di una Sicilia che produce e crea
sviluppo". La nomina di Ivan Lo Bello a presidente del Banco di Sicilia
è stata sottoscritta di mattina dell'assemblea dei soci del BdS, riunita
in via Magliocco a Palermo. Dopo la seduta L'assemblea dei soci, ha
nominato anche il collegio sindacale del Bds :Franco Tutino, Salvatore
Spiniello e Michela Seme. Ivan Lo Bello da presidente di Confindustria
Sicilia aveva convocato le aziende citate nei "pizzini" del boss Lo
Piccolo dicendo: “chiarezza subito, troppo lunghi i tempi dei giudici”
Presidente Regione Lombardo....
apprezzamento per Lo Bello
Palermo
- “Di Lo Bello ho apprezzato la candidatura, che
ci era stata anticipata, perché conosciamo la competenza e l'impegno
sociale dell'uomo che guida, tra l'altro, l'associazione degli
industriali siciliani in seno alla quale sempre più numerose e forti
sono le testimonianze di resistenza e reazione alla criminalità
organizzata”. Questa l’affermazione del Presidente della Regione
Raffaele Lombardo
per la nomina di Ivan Lo Bello al vertice del Banco di Sicilia.
“Intelligente è stata ancora - aggiunge Lombardo - la scelta di
Unicredit di puntare su due donne, Maria Luisa Averna e Josè Rallo,
manager di aziende strategiche per lo sviluppo dell'economia siciliana”.
Il Presidente della Regione ha concluso dicendo… “Infine valutiamo
positivamente l'accoglimento dell'invito avanzato dalla Regione
Siciliana e dalla Fondazione Banco di Sicilia perché un confronto con i
vertici di Unicredit definisca la missione del Banco di Sicilia cui
informare la scelta degli amministratori di nostra competenza nel
consiglio di amministrazione del Banco stesso”.
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