Viabilità:
Lombardo “815,3milioni € per raddoppio RG-CT e AG-CL”
Palermo – “La notizia del finanziamento del raddoppio della Ragusa - Catania,
deciso oggi in sede di Comitato Interministeriale per la
Programmazione Economica rappresenta un altro importante passo nel
processo di infrastrutturazione della Sicilia, elemento fondamentale
per la politica di sviluppo dell’economia isolana che il governo
della Regione ha intrapreso e vuole perseguire”. Lo dice il
Presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo commentando i
nuovi stanziamenti appena annunciati.“Il raddoppio della Ragusa –
Catania si aggiunge alla realizzazione della Siracusa - Catania e
della superstrada Agrigento – Caltanissetta, opere che oltre a
garantire una migliore, più rapida e più sicura mobilità interna
alla Regione, faranno anche da volano allo sviluppo del territorio e
dell’economa dell’intera isola se è vero, come è vero che proprio l’infrastrutturazione
è da anni uno dei principali ostacoli al nostro sviluppo”. Si
dichiara molto soddisfatto l'assessore all'Economia Michele Cimino
per questo intervento infrastrutturale di "importanza strategica",
da molto tempo atteso dalla popolazione e giunto al sì grazie anche
all'impegno del sottosegretario Gianfranco Miccichè. "La decisione
del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica di
approvare il progetto per la realizzazione della Ragusa - Catania
rappresenta un importante traguardo per lo sviluppo socio-economico
del trerritorio – afferma l'assessore Cimino – Adesso seguiremo
l'iter che porterà alla concreta realizzazione dell'arteria
stradale, per un costo di 815,3 milioni €, di fondamentale
importanza, insieme al completamento della superstrada
Agrigento-Caltanissetta, per assicurare a tutte le province della
regione adeguati collegamenti, elementi imprescindibili per
l'intensificarsi di scambi economici".
Palermo
– La giunta di Governo ha nominato i nuovi dirigenti regionali
che dal 1 gennaio 2010 guideranno i dipartimenti regionali, nella
loro nuova formulazione. “ Anche la squadra dei dirigenti – ha
detto il presidente Lombardo - è di eccellente valore, ci sono ora
tutte le condizioni per avviare il cammino delle riforme che si
presenta difficile ma che ci vedrà impegnati al massimo delle
nostre energie". Questo il nuovo organigramma : Segreteria
generale: Enzo Emanuele,
Felice Bonanno
al Dipartimento programmazione; Francesco Attaguileaffari
extraregionali ed
uffici di Bruxelles; Pietro Lo Monaco alla Protezione civile;
Romeo Palma all'ufficio legilsativo e legale; Giovanni
Bologna al Dipartimento Funzione pubblica; Luciana Giammanco
alle Autonomie locali; Rosa Barresi agli interventi
strutturali per l'agricoltura; Salvatore Barbagallo al
dipartimento regionale degli interventi infrastrutturali per
l'agricoltura; Gianmaria Sparma alla Pesca, Rino Giglione
al dipartimento Azienda regionale foreste demaniali; Nicola
Vernuccio alle Attività produttive; Gesualdo Campo ai
Beni culturali; Salvatore Taormina alle Finanze; Rossana
Interlandi, all'energia; Sebastiano Dalle Nogare acqua e
rifiuti; Letizia Diliberti alla Famiglia, Alessandra
Russo al Lavoro; Rino Lo Nigro già all'Agenzia per
l'impiego; Vincenzo Falgares alle infrastrutture; Patrizia
Monterosso al dipartimento istruzione e formazione
professionale; Maurizio Guizzardi alla sanità; Mario
Zappia alle attività sanitarie e osservatorio epidemiologico;
Sergio Gelardi, all'ambiente con l'interim all'urbanistica;
Pietro Tolomeo al corpo forestale regionale; Marco Salerno
al dipartimento turismo, sport e spettacolo. La giunta inoltre ha
nominato a capo dell'ufficio Audit Ludovico Benfante,
Salvo Cocina è Energy manager, Ignazio Tozzo è direttore
del Fondo pensioni, Franco Di Chiara è capo dell'Eas,
Maurizio Cimino è responsabile dell'Esa, ed alla guida
dell'ufficio speciale per l'integrazione sociosanitaria è stata
designata Lucia Borsellino,
figlia dell’indimenticato giudice antimafia Paolo Borsellino, ucciso
nella strage di via D'Amelio nel 1992.
Palermo
-
Lombardo : “Dare vita ad una grande banca del Sud”“La
cancellazione del sistema creditizio attuata una
ventina d'anni fa ha spogliato le regioni
meridionali di alcuni grandi istituti bancari e ne
ha indebolito considerevolmente l'economia. Ecco
perché abbiamo salutato con favore, la proposta del
Ministro Tremonti della fine della legislatura
2001-2006 e perché riserviamo lo stesso favore alla
costituzione di un istituto bancario per il
Mezzogiorno, di cui si sta occupando lo stesso
Ministro”. Questo il commento del presidente della
regione siciliana, Raffaele Lombardo alla proposta
del Ministro Tremonti della creazione di un nuovo
istituto bancario per il Sud. “E' però
indispensabile - specifica Lombardo - che in esso
operino uomini che esprimono un legame forte con il
territorio e una vicinanza/attenzione alle famiglie
che in esso vivono, affinché le stesse, unitamente
alle imprese, possano godere di un credito “amico”,
che non può prescindere dalle regole certe di
efficienza ed economicità e che risponda alle
esigenze delle comunità locali; che vi sia un
coinvolgimento delle Istituzioni del Sud, a partire
dalle Regioni e dagli Enti locali, che possono
assicurare una conoscenza del territorio che i
Governi centrali non possono esprimere; che la
dirigenza sia affidata a manager di origine
meridionale, dotati di sicura e comprovata
competenza.Mi auguro che su questi argomenti si
avvii in tempi brevi un confronto che possa dar vita
alla nascita di una grande banca del Sud”.
Palermo–
La giunta di governo ha designato Matteo Zapparrata commissario
straordinario del Consorzio Autostrade Siciliane. L’arch.
Matteo Zapparrata, catanese, è già stato capo dell’Ufficio
tecnico della Provincia etnea durante la presidenza Lombardo.L’insediamento dell’architetto avverrà nei
prossimi giorni. Lo ha deciso la giunta di governo, presieduta
da Raffaele Lombardo. La giunta ha anche approvato il documento
di programmazione economica e finanziaria per il triennio
2010-2013 e la relazione sulla situazione economico-finanziaria
per il 2008. Nel corso della seduta è stata deliberata la presa
d’atto del programma del Cipe con il quale vengono assegnati
alla Sicilia i fondi Fas ed è stato deciso di chiedere il
controllo preventivo della Corte dei Conti sugli atti relativi
alla spesa di queste risorse. La Regione si costituirà parte
civile nel processo sul sequestro del complesso ospedaliero San
Giovanni Di Dio di Agrigento.
Lombardo riceve C.te Guardia
Finanza Generale Michelacci
Palermo– Il Presidente della Regione Raffaele
Lombardo ha ricevuto oggi a Palazzo d'Orleans il neo Comandante del
Comando interregionale dell'Italia Sud-Occidentale della Guardia di
Finanza Generale di Divisione Mauro Michelacci. Il Presidente ha
espresso il proprio compiacimento per l'azione che la Finanza continua a
portare avanti con positivi risultati nella lotta alla criminalità
organizzata attraverso l'intercettamento dei flussi finanziari illeciti,
che in tal modo possono rientrare nel circuito virtuoso dell'economia
siciliana. Il Generale Michelacci ha affermato che proseguirà nel
proficuo lavoro portato avanti finora, assicurando l'impegno di tutti i
militari delle Fiamme Gialle, consapevole che la lotta all'illegalità
rimane obiettivo primario di tutta la società siciliana.
Regione istituisce “fondo rotazione” Catania e Messina
Palermo – La Regione siciliana ha istituito un “fondo di
rotazione” per anticipazioni finanziarie in favore dei Comuni
“indebitati”. Si tratta d’interventi finanziari in favore dei Comuni in
crisi. Le anticipazioni di cassa saranno innanzi tutto per i Comuni di
Catania e di Messina, attivazione dei regimi di aiuti della nuova
Programmazione 2007-2013, ricapitalizzazione per la società Mercato
agro-alimentare di Catania e aggiornamento del patto di stabilità. Sono
questi i provvedimenti approvati dalla giunta regionale presieduta da
Raffaele Lombardo. Su proposta dell’assessore regionale al Bilancio e
Finanze, Michele Cimino, è stato approvato il disegno di legge che
prevede interventi finanziari in favore dei Comuni in crisi. Viene
istituito, presso l’assessorato al Bilancio, un fondo di rotazione che
effettuerà anticipazioni finanziarie in favore di quei Comuni che ne
faranno richiesta. Si tratterà di anticipazioni a valere su quanto verrà
realizzato grazie alla cessione degli immobili. La misura
dell’anticipazione finanziaria non potrà essere superiore al valore del
60% dell’immobile al quale si farà riferimento. Il Comune sarà tenuto a
rimborsare la somma ricevuta entro 30 giorni dalla riscossione del
corrispettivo incassato dalla cessione immobiliare. Su indicazione
dell’assessore al Bilancio e Finanze, il Ragioniere generale della
Regione è autorizzato, inoltre, a concedere anticipazioni di cassa ai
Comuni, nel limite del 30% del fondo per le autonomie locali. La Regione
potrà recuperare tali somme nel medesimo esercizio finanziario, o in
quello successivo, a valere sui trasferimenti che ogni anno dispone in
favore degli stessi enti locali. La giunta è intervenuta in favore dei
Comuni di Catania e di Messina. Per la città Etnea ha autorizzato
un’anticipazione pari a 25 milioni di euro; per la città dello Stretto
un’anticipazione pari a 7 milioni di euro. Sempre su proposta
dell’assessore Cimino è stato approvato un disegno di legge per attivare
i regimi di aiuto previsti dalla Programmazione 2007-2013. Sarà
l’assessorato regionale al Bilancio e Finanze a coordinare i regimi di
aiuto dei dipartimenti regionali. L’obiettivo è quello di accelerare
l’utilizzazione di queste risorse finanziarie. Il “sì” della giunta è
arrivato anche per un provvedimento che prevede la ricapitalizzazione
del Mercato agro-alimentare di Catania (Maas). L’aumento di capitale
previsto è pari a 6 milioni di euro. Un passaggio necessario per
consentire il completamento della struttura commerciale. La giunta ha
aggiornato il patto di stabilità al 17 novembre di quest’anno,
rideterminando il plafond di casa dei dipartimenti regionali. Nella
rideterminazione sono stati esclusi i fondi del Por Sicilia, in linea
con quanto già fatto a Roma.
Lombardo al generale Esposito: “riconoscimento
dei siciliani per attività Arma”
PALERMO– Il Presidente della
Regione, Raffaele Lombardo, ha incontrato a Palazzo d’Orleans il
generale Arturo Esposito, comandante della Regione Carabinieri della
Sicilia ed il Cardinale Oscar Rizzato, elemosiniere emerito di Sua
Santità. “Sono stati – ha dichiarato il Presidente – due incontri quanto
mai significativi. Nel corso del primo ho avuto modo di esprimere al
Cardinale Rizzato il mio intendimento di conformare l’attività di
governo alla difesa e al sostegno dei valori fondanti del nostro Popolo,
nei quali la tradizione cristiana assume un insostituibile rilievo”. “Al
generale Arturo Esposito – ha detto Lombardo – ho espresso il
riconoscimento dei siciliani per l’attività che l’Arma svolge a tutela e
difesa dei cittadini, ed ho riconfermato l’impegno del Governo regionale
nel sostegno di tale azione”.
Palermo
- Il presidente della Regione siciliana, Raffaele
Lombardo, ha attribuito le deleghe agli
assessori del governo della Regione. Queste le
competenze assegnate: Presidenza: Gaetano
Armao, con l’attribuzione di tutte le deleghe
connesse. Agricoltura: Michele Cimino, già
assessore al Bilancio. Beni Culturali e Pubblica
istruzione: Lino Leanza, che torna a un incarico
già ricoperto. Bilancio e Finanze: Roberto Di
Mauro, che lascia l’assessorato alla cooperazione
Cooperazione. Commercio e Pesca: Titti
Bufardeci, che lascia l’assessorato al Turismo. Famiglia e Autonomie locali: Caterina Chinnici.
Industria: Marco Venturi, già presidente dei
giovani industriali di sicindustria. Lavori
Pubblici: Nino Beninati, già assessore
regionale. Lavoro e Formazione professionale:
Luigi Gentile, che lascia l’assessorato al Lavori
pubblici. Sanità: Massimo Russo. Territorio e Ambiente: Mario Milone, docente
universitario di urbanistica e vice sindaco al
comune di Palermo. Turismo: Nino Strano, che
in passato ha già ricoperto lo stesso incarico.
L’assessore Pippo Sorbelo ha scelto di rimanere alla
guida del Comune di Melilli, dimettendosi in
mattinata da assessore, dopo che il presidente
Lombardo ha firmato la legge sulle incompatibilità.
“Lo ringrazio – ha dichiarato Lombardo - per la
lealtà e la serietà con cui ha portato avanti il suo
lavoro”. Titti Bufardeci si è reso disponibile a
rimettere la delega di vice presidente, che Lombardo
assegnerà alla prima riunione di giunta.
Palermo
– Il presidente della Regione siciliana, Raffaele
Lombardo, ha completato la giunta nominando i tre
assessori Pdl mancanti: Nino Beninati,
deputato regionale del Pdl, l'ex senatore Nino
Strano, l'attuale vicesindaco di Palermo, Mario Milone, professore alla facoltà di
Architettura, che entra come tecnico di area Pdl.
Palermo
– Il presidente della Regione siciliana Raffaele
Lombardo aveva annunciato, in precedenza, alla stampa i nomi
degli assessori che faranno parte della sua nuova
giunta. Sei i riconfermati: Roberto Di Mauro, Titti Bufardeci,
Michele Cimino, Giuseppe Sorbello, Luigi
Gentile ed il tecnico Massimo Russo. Entrano a far parte
del governo anche tre nuovi tecnici: Caterina Chinnici,
Gaetano Armao e Marco Venturi.
Palermo
- Contrasto alla mafia:Governo regionale istituisce l’Ufficio per la
legalità. Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo,
ha commentato positivamente la delibera con la quale la giunta di
Governo ha costituito la notte scorsa questo ufficio, che sarà posto
alle dirette dipendenze dell'assessorato regionale per l'Economia. "E'
la prima iniziativa -
dice Lombardo -
che il Governo siciliano pone in essere dopo l'audizione di due
settimane fa in Commissione antimafia del Senato ove avevamo assunto
l'impegno a porre sotto un unico ufficio ogni attività di contrasto alla
criminalità mafiosa. E' anche una concretizzazione della preziosa opera
svolta dalla commissione regionale presieduta dall'ex procuratore
nazionale antimafia Pier Luigi Vigna per la predisposizione di un codice
etico anti infiltrazione nelle pubbliche amministrazioni della
Regione". L'ufficio svolgerà una pluralità di funzioni: la
formazione, volta ad accrescere e diffondere la cultura della legalità e
della democrazia, sostenendo le associazioni che operano contro il
racket delle estorsioni, il sostegno alle vittime della mafia,
interventi economici per i familiari delle vittime, indennizzo per i
danni provocati da attentati. Sono previsti aiuti anche per i
commercianti vittime di estorsioni, con interventi per la sicurezza e la
video sorveglianza. Specifica attenzione sarà rivolta ai provvedimenti
per sollecitare le vittime a costituirsi parte civile. E' prevista anche
l'attivazione di un collegamento con le Prefetture e con l'Agenzia del
demanio. "Le numerose attività previste -
spiega
l'assessore regionale alla Salute, Massimo
Russo
,
- sono state fino ad ora in capo a diversi assessorati. Potremo da oggi
coordinare una pluralità di iniziative garantendo una maggiore efficacia
alla nostra azione". "La direzione dell'ufficio -
illustra
l'assessore regionale all'energia, Pier
Carmelo Russo,
-
e' stata affidata ad Emanuela Giuliano, figlia del capo della squadra
mobile Boris Giuliano, assassinato dalla mafia 31 anni fa, che si
avvarrà di tre funzionari direttivi e di due istruttori della Regione.
Avrà durata di un anno, prorogabile a due". "Questa struttura, - ha
concluso Lombardo - e' strategica perché avrà il compito di coordinare e
dare attuazione agli indirizzi programmatici dettati dal governo della
Regione ed e' l'ennesimo atto amministrativo varato dall'attuale Giunta
nella direzione della legalità e del concreto contrasto alla mafia. Con
l'istituzione di questo ufficio, che si raccorderà con l'Assemblea
regionale, che ha già varato un'importante e innovativa legge antimafia,
abbiamo mantenuto l'impegno assunto con la Commissione parlamentare e la
scelta di affidarne la direzione all'avvocato Emanuela Giuliano, non e'
priva di significato".
Rifiuti: Regione piano crisi saranno
commissariati Comuni inadempienti
Palermo
- La Regione vara un piano per fronteggiare la situazione di
crisi finanziaria dei Comuni siciliani nel sistema di gestione
integrata dei rifiuti. Ai comuni sarà data l’opportunità di
risolvere la questione, ma dovranno varare un piano. Per
inadempienti è previsto il commissariamento. Il programma è
stato messo a punto dopo una riunione alla quale hanno
partecipato l’assessore regionale dell’Energia e dei servizi di
pubblica utilità, Pier Carmelo Russo ed i dirigenti generali dei
dipartimenti regionali delle Autonomie locali e della Funzione
pubblica, Luciana Giammanco, dell’Economia, Vincenzo Emanuele e
dell’Acqua e dei rifiuti, Ferdinando Dalle Nogare. Le misure
urgenti sono state decise in attuazione dell’articolo 11 della
legge finanziaria regionale del 2009 che prevede la possibilità
per la Regione, in caso di esigenze di ordine pubblico o di
particolari situazioni di emergenza, di concedere anticipazioni
ai Comuni, nel limite del 30 per cento del Fondo per le
autonomie locali. Il rimborso delle somme andrà fatto entro i 3
anni successivi. In una lettera, a firma dei 3 dirigenti
generali, inviata ai sindaci ed alle Autorità d’ambito per la
gestione dei rifiuti, vengono concessi 3 giorni di tempo
affinché gli enti locali provvedano a presentare la richiesta di
anticipazione. Le autorità d’ambito dovranno supportare le
amministrazioni comunali nell’elaborazione e quantificazione
delle richieste. In questo modo, l’amministrazione regionale
potrà provvedere all’elaborazione del piano finanziario di
riparto delle somme. Se, a causa della mancata presentazione
della richiesta di anticipazione, dovesse verificarsi
l’interruzione o la sospensione del sistema di gestione
integrata dei rifiuti, l’assessorato regionale delle Autonomie
locali e della Funzione pubblica potrà procedere al
commissariamento del Comune, soprattutto in caso di emergenza
igienico-sanitaria.
Regione
Sicilia
Lombardo e Tenebra a presentazione Giustizia @ Governance
Catania
- Giustizia @ Governance
è il progetto pilota della
Presidenza della Regione
presentato negli uffici di
Catania. Giovanni Tinebra
Procuratore Generale di
Catania ha partecipato alla
conferenza stampa. Si tratta
di un’iniziativa, della
durata di due anni, che
punta all’analisi ed
all’ottimizzazione dei
servizi erogati dagli Uffici
Giudiziari della Procura di
Palermo, del Tribunale di
Catania e della Corte
d’Appello di Catania. L’ente
aggiudicatario del progetto,
l’I.R.A.P.S., Istituto di
ricerche applicazioni
psicologiche e sociologiche
di Catania si avvarrà delle
competenze e del controllo
dell’OPCO l’Osservatorio
Permanente sulla Criminalità
Organizzata. “E’ un
progetto assai innovativo,
con pochi precedenti in
Italia, che mira al
rafforzamento della capacità
di azione della magistratura
- ha affermato il presidente
della Regione, Raffaele
Lombardo”. Il Capo progetto,
l’avvocato Carola Parano,
Direttore Scientifico OPCO
ha dichiarato:”Abbiamo
composto diverse task force,
formate da esperti con il
compito di studiare il
sistema amministrativo della
giustizia per approdare ad
un progressivo miglioramento
tecnologico”. Francesco
Cavallaro rappresentante
dell’Iraps e direttore
amministrativo del progetto
spiega :“Tra gli obiettivi
la realizzazione di due
sportelli uno per il
pubblico e l’altro interno
agli uffici giudiziari e un
sito web per favorire la
comunicazione istituzionale.
Allo studio anche una carta
dei servizi ideata per
rendere gli uffici
giudiziari più vicini e
ancora più accessibili al
cittadino”. Le 8 linee di
intervento del progetto,
inserito nel Programma
operativo regionale
2007/2013 del Fondo sociale
Europeo, “Obiettivo
convergenza asse prioritario
VII Capacità Istituzionale”,
sono state illustrate da
alcuni componenti del gruppo
di lavoro. Santo Fabiano,
analista di organizzazione
ha dichiarato: “Parte dalla
Sicilia la nuova governance
degli uffici giudiziari”.
Vincenzo Cristalli
istruttore certificato Cisco,
Learning Academy, ha
parlato di “umanizzazione
della giustizia attraverso
gli strumenti informatici”.
Salvatore Ingrassia,
docente di Statistica presso
la facoltà di Economia
dell’Università di Catania
ha usato lo slogan:
”conoscere per decidere”.
Alla conferenza stampa hanno
partecipato anche Ignazio
Portelli, vice prefetto
dell’ufficio Affari
legislativi e relazioni
parlamentari del Ministero
dell’Interno e Giuseppe
Speciale, presidente Carip
(Centro per l’aggiornamento
ricorrente per le
professioni) dell’Università
degli studi di Catania. Le
otto linee di intervento. 1.
Analisi e ottimizzazione
degli Uffici Giudiziari al
fine di migliorarne
l’efficienza operativa e
l’efficacia delle
prestazioni rivolte agli
utenti interni ed esterni.
2. Analisi dell’utilizzo
delle tecnologie, adozione
ed utilizzazione delle
stesse per il miglioramento
organizzativo e l’alfabetizzazione
della sicurezza informatica.
3. Costruzione della Carta
dei servizi, autovalutazione
della qualità dei servizi e
applicazione del CAF. 4.
Accompagnamento alla
certificazione di Qualità
ISO 9001: 2008. 5.
Costruzione del Bilancio
Sociale. 6. Realizzazione
di un Front Office
(Sportello Unico). 7.
Comunicazione con la
cittadinanza e comunicazione
istituzionale: realizzazione
e gestione sito web,
rapporti con i media e
organizzazione convegno
finale con pubblicazione dei
risultati del progetto. 8.
Attivazione di un network
con l'OPCO con l'obiettivo
di acquisire le best
practices di benchmarking.
Palermo- Ars “sgambetto” a Lombardo sulla programmazione
economica, il presidente ha affermato:
“Che il governo regionale potesse contare su
trenta deputati era risaputo. Il voto di questa
sera fa chiarezza sulle vere intenzioni del Pdl
“ufficiale” che tiene in giunta due assessori e,
dopo essersi scandalizzato di ogni rapporto con
il Pd, ne vota in aula la mozione di
opposizione. Ora siano coerenti e
consequenziali. Io verificherò che c’è
sufficiente volontà di operare per risanare un
sistema pieno di marciume, di saccheggi e di
sprechi. Non indietreggerò – come ho più volte
spiegato – di un solo millimetro, nessuno si
faccia illusioni. Lo devo alla mia coscienza e
ai siciliani.”.
Il documento di programmazione economica e
finanziaria presentato dal governo regionale con
l'appoggio di Mpa e Gruppo Sicilia non è
passato. Hanno votato con l'opposizione i
lealisti del Pdl e l'Udc.
L'Assemblea regionale siciliana
ha approvato un ordine del giorno presentato dal
Pd che ha bocciato il Dpef del governo. In
precedenza l'aula con 41 no e 28 sì aveva
bocciato il provvedimento di sostegno al
documento di programmazione economica e
finanziaria presentato da Mpa e Sicilia. “Desta viva meraviglia e sconcerto il voto
espresso da gruppi e parlamentari della
maggioranza che, pur di bloccare le iniziative
del governo hanno deciso di fare da ruota di
scorta al Pd”. Lo ha detto l’assessore regionale
al Bilancio, Roberto Di Mauro, dopo il voto
dell’Assemblea regionale che ha bocciato il Dpef
presentato dal governo.“Il Pdl dei cosiddetti
lealisti – ha aggiunto Di Mauro – pur presente
in giunta con due assessori, si è manifestato
con un voto che non ha nulla a che vedere con
l’identità e gli orientamenti del partito a cui
appartiene. Oggi scriviamo una pagina di
reazione agli sforzi che il governo sta facendo
per cambiare le regole dei governi precedenti,
per cambiare marcia rispetto al passato”.
nella foto da sinistra: prefetto Santoro e pres. Lombardo
Catania – Il presidente della regione
Siciliana, Raffaele Lombardo, ha ricevuto stamani, nella sede
catanese della Presidenza, in via Beato Bernardo (Palazzo ex Esa),
il prefetto di Catania Vincenzo Santoro. Già questore di
Catania, proveniente dalla Prefettura di La Spezia, con un
rilevante profilo professionale ed una lunga esperienza,
Vincenzo Santoro è il primo prefetto incontrato dal presidente
Lombardo dopo i movimenti e le nomine recentemente disposte
dal Ministero degli Interni. Lombardo e Santoro, nel corso
dell’incontro, si sono soffermati sulla realtà siciliana e
catanese in particolare. I 2 esponenti hanno discusso dei
problemi sociali, della vivacità economica della città etnea e
dei recenti segnali di sviluppo. Lombardo nel formulare gli
auguri di buon lavoro al rappresentante del governo, ha
ribadito che la sede della Regione a Catania rappresenta un
punto di riferimento, per avviare un costante dialogo ed una
stretta collaborazione istituzionale.
300mila€
Contributo Regione per 34 associazioni antiracket
siciliane Palermo
- 34 associazioni antiracket siciliane
otterranno un contributo 300mila€ da parte della
Regione, così come previsto dalla legge 20/1999.
L’assessorato regionale della Famiglia, delle
Politiche sociali e delle Autonomie locali ha
infatti approvato la graduatoria, redatta in
base alle istanze pervenute entro lo scorso 28
febbraio. “Si tratta - spiega l’assessore
Chinnici - di un contributo che servirà alle
associazioni per poter assistere, tutelare e
informare quei soggetti che abbiano subito
richieste od atti estorsivi o coloro che abbiano
fatto ricorso a prestiti ad usura, le cui
attività economiche o professionali versino,
conseguentemente, in stato di difficoltà”. A
disposizione, per il 2009, ci sono 300mila€.
Questo l’elenco dei beneficiari, diviso per
provincia: Catania (6): As.Ar.A. "Rosario
Livatino" (Acireale), A.S.I.A (Acicastello),
Ass. Licodiese Antiracket (Santa Maria Licodia),
A.FA. Ass. Fiumefreddo antiracket (Fiumefreddo
di Sicilia), Ass.Antir.Antiu.Conf. "Ugo Alfino",
Ass. Antiracket Antiusura Etnea (Sant'Agata Li
Battiati). Enna (1): ASS. Falcone e
Borsellino (Leonforte).Siracusa (11):
A.S.E.F. "Giovanni Falcone" (Francofonte), Ass.
Salvatore RAITI, A.P.A.C. - Pachinese
Anticrimine (Pachino), A.P.A. "Pippo Fava"
(Palazzolo Acreide), AA.C.A.S.I.A. (Avola),
A.C.C.I.P.A. (Augusta), ACIPAS (Sortino)
A.A.S.A. "Saro Adamo" (Rosolini),
A.C.I.P.A.Floridia e Solarino (Floridia), ACIPAC
Antiracket Canicattinese (Canicattini Bagni),
A.P.I.L.C. "Lentini e Carlentini" (Lentini).
Messina (11): A.O. Comprensorio del Mela
(Milazzo), A.C.Valle dell’Alcantara (Giardini
Naxos), A.C.I. Nebroidei (Sinagra),
A.C.I.A.Torresi (Torregrotta), A.C.I.Santagatesi
(Sant'Agata Mlitello), A.C.I.A.Pattesi (Patti),
Ass. Messinese Antiusura Onlus, A.C.I.Orlandini
(Capo d'Orlando), A.C.I. Brolesi (Brolo),
A.S.A.M, Fond. Antiusura "Padre Pino Puglisi".
Palermo (2): Libero Futuro "Libero
Grassi” e Solidaria onlus. Agrigento (1):
Lo Mastro Onlus (Agrigento). Ragusa (1):
Antiracket Città di Vittoria (Vittoria). Trapani (1): Ass. Antiracket Antiusura
Alcamese (Alcamo).
Bilanci : Regione nomina
118
commissari nei comuni inadempienti
PALERMO – Commissari ad acta in 118 ammministrazioni
comunali che non hanno ancora approvato il bilancio di previsione
per il 2008. Lo ha disposto l’assessore regionale degli Enti Locali,
Francesco Scoma, che venerdì pomeriggio ha apposto la firma sui
decreti. Questo l’elenco delle amministrazioni in cui verranno
inviati i commissari ad acta. AGRIGENTO. (17).COMUNI:
Agrigento, Cammarata, Canicattì, Castrofilippo, Favara, Lampedusa e
Linosa, Naro, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, Racalmuto,
Raffadali, Realmonte, Ribera, San Biagio Platani, Sant’Elisabetta,
Sciacca, Villafranca Sicula. - CALTANISSETTA (10).COMUNI:.
Butera, Caltanissetta, Gela, Mazzarino, Mussomeli, Niscemi, Santa
Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sommatino, Vallelunga Pratameno.
- CATANIA (19).COMUNI: Aci Bonaccorsi, Aci Castello,
Acireale, Belpasso, Bronte, Calatabiano, Fiumefreddo di Sicilia,
Maniace, Mascalucia, Mirabella Imbaccari, Misterbianco, Motta S.
Anastasia, Nicolosi, Paternò, Raddusa, Sant’Agata Li Battiati, Sant’Alfio,
Santa Maria di Licodia, Vizzini. - ENNA (5).COMUNI:.
Barrafranca, Centuripe, Nicosia, Regalbuto, Villarosa. - MESSINA
(30).COMUNI. Barcellona Pozzo di Gotto, Capri Leone,
Caronia, Castelmola, Cesarò, Condro, Falcone, Furnari, Gaggi,
Graniti, Itala, Librizzi, Limina, Lipari, Malvagna, Mazzarà
SantAndrea, Merì, Milazzo, Mirto, Mistretta, Montalbano Elicona,
Novara di Sicilia, Pagliara, Patti, Piraino, Rodi Milici, Sinagra,
Tortorici, Ucria, Villafranca Tirrena. - PALERMO (22).
COMUNI. Alia, Bagheria, Belmonte Mezzano, Bisacquino, Bompietro,
Caccamo, Camporeale, Carini, Cefalù, Collesano, Ficarazzi, Isola
delle Femmine, Misilmeri, Monreale, Palermo, Piana degli Albanesi,
Pollina, Santa Flavia, Terrasini, Trabia, Ventimiglia di Sicilia,
Villabate. - RAGUSA (2).COMUNI.. Giarratana,
Vittoria. - SIRACUSA (5).COMUNI.. Avola, Canicattini
Bagni, Ferla, Pachino, Solarino. - TRAPANI (8).COMUNI..
Alcamo, Campobello di Mazara, Erice, Gibellina, Mazara del Vallo,
Pantelleria, Partanna, Trapani. I provvedimenti verranno registrati
e notificati entro i primi giorni della settimana entrante. “I
commissari avranno il compito di diffidare ed eventualmente
sostituirsi – afferma l’assessore degli Enti Locali - alle giunte o
ai consigli per deliberare i bilanci di previsione, i cui termini
per l’approvazione sono scaduti il 31 maggio. E’ un provvedimento
necessario ed urgente - prosegue Scoma - per evitare l’interruzione
dei pagamenti di alcuni servizi essenziali, come ad esempio la
raccolta dei rifiuti. Il mio intento - afferma Scoma - è quello di
applicare il rigore massimo in ogni ambito di mia competenza, dalla
sostegno alla famiglia, alle politiche sociali, agli Enti Locali.
Nel caso specifico - spiega - l’invio dei commissari ad acta è di
fatto un provvedimento da adottare in casi straordinari che però è
divenuto quasi un atto dovuto. Credo che la situazione economica dei
cittadini, e delle amministrazioni comunali, non siano delle
migliori. Proprio per questo non è pensabile che gli enti locali
non abbiano ancora varato il bilancio di previsione, uno strumento
utile per avviare l’iter dei pagamenti dei servizi. Annuncio sin
d’ora - prosegue - che, proprio in virtù del rigore che mi sono
imposto e che voglio imprimere, ancora di più agli uffici, valuterò
l’ipotesi di inviare ispezioni a campioni nelle amministrazioni
provinciali e comunali per verificare lo stato economico e
finanziario”. I commissari ad acta - secondo il decreto
assessoriale - dovranno predisporre, in sostituzione della Giunta lo
schema di bilancio per l'esercizio finanziario 2008, oltre a
bilancio pluriennale per il triennio 2008-2010. Dovranno altresì
convocare il Consiglio e assegnare un termine (non superiore ai 30
giorni) entro il quale dovranno essere deliberati i documenti
finanziari. Qualora il Consiglio abbia deliberato la non
approvazione dello schema di bilancio, il commissario ad acta dovrò
avviare una nuova sessione di bilancio, prevedendo una nuova
convocazione del consiglio che entro 30 giorni dovrà deliberare il
bilancio. Il decorso infruttuoso dei termini assegnati comporterà
l'azione sostitutiva del commissario ed il conseguente avvio delle
procedure relative alla sospensione del Consiglio e del successivo
scioglimento. Sarà il commissario in questo caso ad approvare i
documenti finanziari in sostituzione del Consiglio inadempiente.
Regione
Sicilia
Consuntivo di fine anno 2009 attività svolta dal Governo
Regionale
Siciliano
Palermo
– Articolato e positivo
il consuntivo di fine
anno 2009 sull’attività
svolta dal Governo
Regionale Siciliano. Il
Presidente
della Regione Siciliana
Raffaele Lombardo
collaborato dallo staff
di assessori ha
ottenuto cambiamenti
sensibili nella Regione
Sicilia. Corposa è
l’attività svolta per
ogni settore :
Agricoltura
ass. Michele Cimino(clicca
e leggi assessorato
Agricoltura e Foreste).
Grande impulso è stato
dato nel settore
dell’agricoltura. Gli
investimentidei
2,1 miliardi di risorse
che la Commissione
europea ha assegnato
alla Sicilia per il
Programma di sviluppo
rurale 2007-2013 sono
già state destinate
circa la metà. Sono
stati attivati 19 bandi,
di cui due nel 2008 e il
resto nel 2009. E’ stata
certificata il 15
ottobre scorso una spesa
pubblica di 176 milioni
ed effettuati pagamenti
per 212 milioni di
euro, di cui 152 a
carico del Feasr. Tra le
risorse messe già a
bando e quelle che
saranno definite entro
l’anno non si prevede,
nella rendicontazione
del 2010, alcun
disimpegno di somme.
Entro dicembre
programmato il
completamento delle le
misure: “Interventi di
formazione professionale
ed azioni
d'informazione”. Si
tratta dell’ Utilizzo
dei servizi di
consulenza in
agricoltura e
silvicoltura; il secondo
bando per la misura
“Sostegno alle
associazioni di
produttori per attività
di informazione e
promozione delle
produzioni agricole di
qualità”; e la misura
112 “Insediamento dei
giovani agricoltori”
rivolta ai giovani di
età non superiore ai 40
anni che intendono
intraprendere attività
agricole. La misura
prevede un premio di 40
mila euro a fondo
perduto.Per quanto
riguarda il Business
Plan, prima di avviare
alcuni bandi sono state
elaborate ed approvate
le Disposizioni
attuative propedeutiche
alla gestione delle
misure 121-123-112 e
311: è stato elaborato
il Business Plan (Piano
aziendale), uno
strumento nuovo che
permetterà l’analisi
degli investimenti per
assicurare
l’affidabilità delle
aziende destinatarie
degli aiuti e
l’efficacia degli
impegni economici
pubblici. Con
l’approvazione della
legge n. 6 del maggio
2009, sono state
sbloccate alcune
provvidenze riguardanti
il credito agrario. Il
16 novembre 2009 le
imprese hanno presentato
le domande per accedere
al Fondo di 15 milioni
della Crias per
finanziamenti di scorte
a tasso agevolato.
Beni culturali e P I
ass. Nicola Leanza
(clicca
e leggi Beni Culturali
ed Ambientali e Pubblica
Istruzione),
Restituiti ai siciliani
alcuni tra i beni
monumentali più belli
dell’isola. Si tratta
del Castello a Mare di
Palermo, la Tonnara
Florio di Favignana, il
teatro romano di Catania
e l’area esterna del
Castello Ursino. La
ristrutturazione del
museo archeologico
Salinas di Palermo, ha
permesso il ritornato
alla fruizione del
pubblico con una veste
rinnovata. Di rilievo è
l’inaugurazione della
Galleria regionale di
Palazzo Bellomo a
Siracusa e del museo di
Palazzo Abatellis,
completamente restaurati
e con i nuovi
allestimenti che li
rendono competitivi con
le migliori strutture
europee. Quella attuale
è una stagione
all’insegna della grande
cultura: con mostre dei
tesori ritrovati
dall’Arma dei
carabinieri, la targa
Florio, le grandi
kermesse di arte
contemporanea di Palazzo
Riso ed il rilancio di
due settori fondamentali
come cinema e teatro. La
Regione ha poi promosso
l’intervento nella
produzione di Baaria di
Tornatore. Sono anche
stati sostenuti
numerosi film e
documentari. CineSicilia
e la
SiciliafilmCommission,
sono pronti ad immettere
sul mercato
dell’audiovisivo oltre
40 milioni di euro da
destinare alle
produzioni che decidono
di girare in Sicilia, ai
festival che promuovano
il territorio e alla
nascita di un centro di
postproduzione.
L’impiego di Fondi Por,
risorse regionali,
privati, comprendono il
progetto presentato
dall’assessore Leanza a
Catania agli Stati
generali del cinema, con
la manifestazione alla
quale hanno partecipato
i grandi produttori
italiani. L’obiettivo è
di realizzare progetti
concreti per creare in
Sicilia una vera e
propria industria che
offre servizi e che
riceve ricchezza
economica e occupazione.
Il centro regionale di
restauro ha realizzato
un software per censire
i beni di un determinato
territorio ma anche per
monitorarne lo stato di
degrado. Lo sforzo è di
rendere operativo un
sistema che sia in grado
di stabilire le priorità
degli interventi di
salvaguardia dei beni
culturali che, per molti
anni in Sicilia sono
stati ignorati nello
scenario delle
emergenze, soprattutto
nel settore della
prevenzione. Nel settore
della pubblica
istruzione è stato
scongiurato il
licenziamento di 1800
tra docenti e personale
Ata che garantiranno il
diritto allo studio dei
ragazzi disabili ed a
rischio di marginalità
sociale. Le risorse
finanziarie comprendono
10 milioni di euro a
carico dello Stato. La
Regione ha messo in
campo 40 milioni di euro
del Por 2007-2013. Sono
stati messi in campo
interventi a 360 gradi:
oltre alle scuole di
primo e secondo grado,
l’assessore Leanza ha
curato in maniera
particolare il rapporto
con le Università, con i
Consorzi e con gli Ersu.
Presidenza Protezione
civile Programmazione
ass. Gaetano Armao(clicca
e leggi assessorato alla
Presidenza).
Varato il disegno di
legge sulla “Disciplina
dell’impiego presso
l’Amministrazione
Regionale”. La proposta
si inserisce nelle
politiche di riforma del
sistema
dell’Amministrazione
regionale già avviate
dall’attuale Governo
regionale con
l’emanazione della legge
regionale n. 19 del
2008. La proposta di ddl
punta al contenimento
della spesa assicurando
efficienza
all’Amministrazione
regionale. In tale
prospettiva il testo è
stato redatto tenendo
conto delle innovazioni
introdotte dal
regolamento di
attuazione ex art. 10
della già citata legge
regionale n. 19 del
2008. La proposta è già
stata inoltrata alla
Segreteria di Giunta ed
è attualmente all’esame
dell’Ufficio Legislativo
e Legale. Altro disegno
di legge è sulle
“Disposizioni per la
trasparenza, la
semplificazione,
l’efficienza,
l’informatizzazione
della Pubblica
Amministrazione,
l’agevolazione delle
iniziative economiche
disposizioni per il
riordino e la
semplificazione della
legislazione regionale”.
Il testo introduce
importanti innovazioni
volte a modernizzare la
Regione ed accrescerne
la competitività, lo
sviluppo territoriale e
la capacità di attrarre
investimenti unitamente
alla crescita della
qualità e
dell’efficienza dei
servizi amministrativi
ai cittadini ed alle
imprese, con la
contestuale riduzione
dei costi. E’ stato
anche varato il
regolamento di
organizzazione del Fondo
di Quiescenza del
Personale della Regione
siciliana.
Attualmente tale
Regolamento è all’esame
dell’Ufficio Legislativo
e Legale per l’inoltro
al Consiglio di
Giustizia
amministrativa. Il
Regolamento per il Fondo
di Quiescenza stato
disposto in attuazione
dell'art.15, comma 11,
della legge regionale 14
maggio 2009, n.6. di
grande rilievo è
l’impiego del Codice
Antimafia e
Anticorruzione della
pubblica
amministrazione.
Bilancio e finanze
ass. Roberto Di Mauro
(clicca
e leggi Bilancio e
Finanze). La
Sicilia ha ottenuto le
risorse del Fondo per le
aree sottoutilizzate: 4
miliardi di euro. Tale
somma insieme agli
investimenti per la
realizzazione di
infrastrutture, per la
viabilità e per
migliorare le reti
idriche, prevedono una
quota del 14% per
sostenere la crescita
delle imprese siciliane,
con l’inserimento dei
Contratti di sviluppo.
Per le imprese siciliane
sarà più agevole
l’accesso al credito,
gli investimenti per
l’innovazione
tecnologica e sarà
possibile riqualificare
le aree industriali. Il
Par, inoltre, prevede
consistenti interventi
per migliorare l’attrattività
turistica delle isole
minori. Saranno
possibili anche
interventi nelle città
siciliane per opere
pubbliche mirate a
ridurre il traffico
urbano, a realizzare le
reti del metano, a
costruire le strutture
in favore degli anziani
e nuovi asili nido. E’
diventata legge il
credito d’imposta, in
Sicilia. L’Ars ha
approvato il disegno del
Governo, che a settembre
aveva ottenuto
l’autorizzazione dalla
Commissione europea. Il
credito d’imposta
introduce in Sicilia una
sorta di fiscalità di
vantaggio per lo
sviluppo delle realtà
produttive già
esistenti ed anche per
il sostegno agli
insediamenti di nuove
strutture produttive nel
territorio della
Sicilia. Secondo uno
studio realizzato
dall’assessorato al
Bilancio, insieme con le
università di Palermo e
Catania e l’istituto
Prometeia, è prevedibile
un aumento del prodotto
interno lordo siciliano
pari all’1,2 per cento e
una crescita del numero
di occupati di 11.000
unità. La Regione
siciliana ha anche
lanciato il progetto che
consente di pagare i
cosiddetti “diritti di
Motorizzazione”, bolli,
tasse di revisione, per
gli esami di guida, per
la richiesta della
patente o di un
duplicato, direttamente
allo sportello degli
uffici di Motorizzazione
civile, con le carte
Pagobancomat, attraverso
i Pos.
Cooperazione,
Artigianato pesca
ass. Giambattista
Bufardeci (clicca
e leggi assessorato
Cooperazione, Commercio,
Artigianato e Pesca).
La Regione ha emanato le
direttive propedeutiche,
così come previsto
dall’articolo 65 della
legge regionale, sugli
aiuti alle imprese, e la
stesura dei bandi
comunitari per gli
incentivi alle imprese
artigiane e commerciali.
Riguardano 7 delle 10
linee di intervento del
Po Fesr 2007 2013.
Questa approvazione ha
liberato risorse per
oltre 250 milioni €,
pari a circa il 70%
delle risorse che
l’intero ciclo di
programmazione
comunitaria mette a
disposizione sulle 7
linee di intervento
attivate. Grazie al
cofinanziamento, i 250
milioni di contributi
alle imprese ed agli
artigiani siciliani
potranno generare un
investimento complessivo
sul territorio stimato
in oltre mezzo miliardo
di €. Tra le misure a
sostegno degli artigiani
siciliani è prevista
anche una procedura a
sportello con
finanziamento sino al
50% per investimenti con
tetto di spesa massimo
compreso sino a 50 mila
€. Sempre per il
settore artigiano è
prevista una misura a
graduatoria con
investimenti a fondo
perduto per la
realizzazione di nuovi
impianti, per
l’ampliamento o la
rilocalizzazione di siti
esistenti, per
l’ampliamento e la
diversificazione
produttiva con servizi
nuovi e aggiuntivi.
Questo regime di
interventi verrà portato
avanti con un massimale
di spesa pari a 2
milioni di € ed una
quota di finanziamento
massima che varia dal 40
al 50% del costo
stimato, a seconda delle
dimensioni dell’impresa
artigiana richiedente.
Le risorse di questa
misura sono pari a 70
milioni di €. Per i
distretti produttivi, le
direttive accorpano con
l’ipotesi di un unico
bando le tre linee
d’intervento, con
risorse destinate ai
piani di sviluppo di
filiera pari a 121
milioni di euro. Quasi
34 milioni di € sono
destinati ad interventi
dedicati ai consorzi di
piccole e medie imprese
che hanno realizzato
aree con i piani di
insediamento produttivo(Pip)
ed a piccole e medie
imprese insediate sempre
in area Pip, anche in
associazione temporanea.
Famiglia ed autonomie
Locali
ass. Caterina
Chinnici(clicca
e leggi Famiglia,
Politiche Sociali ed
Autonomie Locali).
La Regione ha deliberato
un contributo di 10
milioni di € a favore
degli anziani siciliani
che hanno superato i 65
anni, che siano soli ed
in condizioni di
indigenza. L’aiuto verrà
concesso, come
integrazione al reddito,
a titolo sperimentale e
straordinario per il
solo 2009, per dodici
mensilità. L'importo
mensile massimo
erogabile è di 91,49 €.
Per poterne usufruire,
il reddito massimo
conseguito nel 2008 non
dovrà essere superiore i
5.310,63 euro. Con
decreto dell’assessore
alla Famiglia sono stati
assegnati oltre 27
milioni di euro, quale
saldo per il 2008, per i
55 distretti
socio-sanitari della
Sicilia. Questa somma
aggiunge ai 7 milioni
che erano già stati
trasferiti a dicembre
scorso, che serviranno a
soddisfare tutte le
richieste pervenute per
il 2008. Si tratta di
20.065 istanze
presentate da disabili
gravi, anziani e persone
non autosufficienti. A
ciascuno verrà erogata
un’indennità di 1.722,40
euro (di cui 348,87 già
erogati). La Regione haassegnati ai Comuni
dell’Isola 3,3 milioni
di euro da erogare alle
3.738 famiglie, con
almeno 4 figli, che
avevano presentato la
domanda in base al bando
pubblicato nell’agosto
del 2008. Si tratta di
un contributo di 882,82
euro a nucleo familiare.
Il procedimento era
rimasto bloccato a
seguito di un ricorso
amministrativo
presentato
dall’Associazione
nazionale famiglie
numerose, che contestava
i criteri per la
partecipazione al bando,
ma il Cga ha dato
ragione alla Regione. 4
milioni per favorire la
creazione e lo sviluppo
di nuove attività
imprenditoriali per i
giovani siciliani sono
disponibili grazie
all’Accordo di Programma
Quadro per le politiche
giovanili, finalizzato a
migliorare, appunto, la
qualità della vita dei
giovani tra i 18 e i 30
anni, prevenendo così i
possibili rischi di
disagio e devianza. In
particolare, l’azione 7
“Giovani e lavoro” dell’Apq
mira a promuovere una
crescita culturale del
giovane, indirizzando le
sue energie,
potenzialità e
conoscenze verso ambiti
lavorativi autonomi,
affrancandoli dall’idea
del “posto pubblico”.
Lavoro
ass. Luigi Gentile(clicca
e leggi assessorato al
Lavoro). I
185 ispettori del
lavoro, assegnati agli
ispettorati provinciali
, con le visite
ispettive hanno portato
alla luce 5970
violazioni per
lavoratori irregolari.
Tali scoperte hanno
comportato, sanzioni
erogate nei confronti
dei trasgressori per un
ammontare di 46 milioni
di euro. L'attività
dell'anno 2009 è stata
limitata dalla minore
disponibilità di risorse
in bilancio, per il
conferimento degli
incarichi di missione
agli ispettori. Presso
i 65 centri per
l'impiego su tutto il
territorio regionale, di
cui n. 2 insulari
(Pantelleria e Lipari)
viene svolta assistenza
e ricerca di
occupazione. Sono stati
rilevati 231.934.di
utenti e sono stati
avviati al colloquio di
orientamento 121.072
persone al 31 di ottobre
2009. Inoltre sono stati
instaurati o trasformati
529.156 rapporti di
lavoro e 36.274 persone
hanno trovato
occupazione con i
benefici della L.407/90
.n. 12.923 contratti di
apprendistato, risultano
avviati 19.822
lavoratori
extracomunitari che
hanno trovato lavoro e
29.056 lavoratori
interinali. Si è
concluso il 30 Giugno il
progetto “Pari Sicilia”
svolto in collaborazione
con il Ministero del
Lavoro e la sua agenzia
tecnica Italia Lavoro.
Tale attività è
indirizzata ad una
platea di circa 1300
lavoratori fuoriusciti
da aziende in crisi. La
Regione con un
intervento di politica
attiva del lavoro ha
concretizzato
l'erogazione di bonus
assunzionali. Tale
intervento ha
determinato la
rioccupazione circa 800
lavoratori. Tale
esperienza pilota ha
comportato la
progettazione di
un'azione di sistema
indirizzata a tutti i
lavoratori presenti sul
territorio provenienti
da aziende in crisi.Industria ass.
Marco Venturi (clicca
e leggi assessorato
Industria).
La Regione Siciliana ha
deliberato il piano di
interventi per circa 400
milioni di euro da
mettere in campo per
sostenere il rilancio
dello stabilimento Fiat
di Termini Imerese.
Oltre alla legge sul
credito d’imposta,
recentemente varata
dall'Assemblea Regionale
Siciliana, la Regione è
disponibile ad attivare
un mutuo da 150 milioni
per rendere più
competitivo il
territorio sia dal punto
di vista organizzativo
sia della logistica.
Disponibili inoltre
ingenti risorse
proveniente dal
P.O._FERS 2007-2013 e
dal PON Ricerca-Apq
Ricerca.
La Regione ha stanziato
53,5 milioni di euro a
sostegno delle imprese
femminili, giovanili e
di nuova costituzione
che sono disponibili
attraverso un bando con
cui l'assessorato
all'Industria attiva ed
utilizza i primi fondi
comunitari del P.O.-FERS.
I progetti devono
prevedere un programma
di investimenti che
comporti spese non
inferiori a 50.000 euro
ed il valore massimo
dell’agevolazione
concedibile è 1.500.000
euro. Le imprese
ammissibili, micro,
piccole o medie devono
appartenere ad una delle
seguenti categorie:
imprese nuove
(costituite da non oltre
5 anni e non operanti
negli ultimi 3), Imprese
giovanili (imprese
individuali, società di
persone, società di
capitali e società
cooperative il cui
titolare o la cui
maggioranza sia formata
da giovani che non
abbiano ancora compiuto
36 anni), Imprese
femminili (imprese
individuali, società di
persone, capitali e
società cooperative il
cui titolare o la cui
maggioranza sia formata
da donne). L’assessorato
all’industria ha
formulato un appello
alle Prefetture
dell’Isola affinché
rilascino informative
antimafia su tutte le
imprese che presentano
alla Regione una
richiesta per la
realizzazione di nuovi
impianti per la
produzione di energia da
fonti rinnovabili ed
autorizzazioni per nuove
cave. C’è particolare
attenzione alle aziende
legate al ciclo
edilizio. Inoltre la
Regione sta
predisponendo un testo
modificato che prevede
la richiesta
dell’informativa
antimafia per tutti i
soggetti privati che
orbitano nel settore
delle cave ed introdurre
lo stesso principio
anche nelle nuove
direttive attuative del
PEARS.
Territorio e urbanistica
ass. Mario Milone (clicca
e leggi assessorato
Territorio ed Ambiente).
Sono state attuate più
istruttorie : di 43
piani regolatori
generali, di 108
varianti ordinarie ai
PRG, variante ex art. 7
legge 65/81 ed ex art.
19 DPR 327/2001; 209
proposte di parere per
impianti di energia
rinnovabile (art. 12
decreto legislativo
327/2003); 12 modifiche
al regolamento edilizio
ed alle norme tecniche
di attuazione; 39
programmi costruttivi;
23 piani
particolareggiati.
Numerosi gli impegni
assunti dal CRU
in 25 sedute; con 104
voti espressi; 44
provvedimenti finali; 8
piani regolatori
generali approvati
(Agrigento, Aci
Bonaccorsi, Buccheri,
Calascibetta, Cerami,
Palazzolo Acreide,
Reitano e Villafrati);
52 varianti ordinarie ai
PRG, variante ex art. 7
legge 65/81 e ex art. 19
DPR 327/2001 approvati;
3 piani
particolareggiati
approvati. Per quanto
concerne le Conferenze
di servizio: 172
sportello unico ex art.
5 DPR 447/98, 10 PRUSST
ex art. 89 l.r. 6/2001,
55 autorizzazioni
d’impianti per lo
smaltimento ex art. 208
decreto legislativo
152/2006. Le conferenze
relative allo sportello
unico ex art. 5 DPR
447/98 hanno consentito,
ai sensi dell’art. 49
della l.r. 8 febbraio
2007, n. 2, una entrata
sul bilancio regionale
di €. 484.080,91.
Sanità
ass. Massimo Russo
(clicca
e leggi assessorato
Sanità).
Grande risonanza ha
avuto la riforma
sanitaria avviata il 1
settembre 2009.
L’entrata in vigore del
nuovo sistema sanitario
regionale è stato
approvato dal Parlamento
siciliano, il 25 marzo
dopo alcune settimane di
intenso dibattito. La
riforma rappresenta una
svolta epocale, uno
strumento di radicale
innovazione
organizzativa con
l’obiettivo di
riqualificare l’offerta
sanitaria e risanare i
conti, sui quali gravava
quasi un miliardo € di
deficit. Una vera e
propria riconversione
industriale, di
imponenti dimensioni,
resa possibile da un
enorme lavoro
amministrativo.
Programmazione,
obiettivi, controlli,
responsabilità e
sanzioni sono, in
estrema sintesi, i
concetti fondamentali
della riforma. Le
aziende sanitarie, dal
primo settembre, sono
passate da 29 a 17, sono
stati istituiti nuovi
distretti ospedalieri.
Tutti i manager sono
decaduti insieme alle
vecchie aziende e la
giunta di governo, nei
tempi previsti dalla
legge, ha provveduto a
nominare i nuovi
dirigenti delle aziende.
Per le nomine sono stati
adottati criteri
rigorosi che saranno
periodicamente valutati
da un soggetto esterno.
Tutte le azioni previste
dalla legge tendono a
ridurre il tasso di
inappropriatezza dei
ricoveri ospedalieri ed
a garantire
un’assistenza sanitaria
più completa e più
capillare attraverso il
rafforzamento delle
strutture territoriali.
E' Prevista
l’istituzione dei Pta
(presidi territoriali di
assistenza) e del Cup
(centro unico
prenotazioni) che
permetterà
l’abbattimento delle
liste d’attesa. Sono già
evidenti i benefici
della riforma ma sarà il
2010 l’anno in cui le
nuove aziende sanitarie
saranno a pieno regime,
garantendo ai cittadini
siciliani una sanità
migliore, secondo un
preciso crono programma
imposto ai manager e
pubblicato sul sito
dell’assessorato (www.regione.sicilia.it/sanita)
in ossequio al principio
della trasparenza. Il
2009 passerà alla storia
come uno dei migliori
per la sanità siciliana.
Trasporti e Turismo
ass. Antonino Strano(clicca
e leggi assessorato
Turismo, Comunicazioni e
Trasporti).
La Regione è
intenzionata a
ratificare il contratto
con Rfi e Trenitalia che
sancisce il passaggio
delle competenze per il
trasporto ferroviario
alla Regione. Il
Ministero dei Trasporti
deve stabilire la quota
di finanziamento a
favore della Sicilia. Il
dipartimento ha chiesto
120 milioni di euro
l'anno, ed ha dato la
disponibilità ad
utilizzare fondi
regionali per 10
milioni. Si ipotizza una
disponibilità di 97
milioni di euro. Il
contratto prevede
l'introduzione di misure
tecniche per velocizzare
tempi di percorrenza,
razionalizzare le linee
e migliorare i binari.
E' stato emanato un
bando europeo per
operare in regime di
convenzione con
l'amministrazione
regionale, per i servizi
di collegamento con
isole e arcipelaghi di
Sicilia per assicurare
la continuità
territoriale. 80 milioni
di euro l'anno, sono
previsti con nuovi
collegamenti (Palermo-Ustica
invernale.
Pantelleria-Lampedusa
estivo, Mazara del
Vallo-Pantelleria
estivo).
L’aggiudicatario è
Ustica Lines. La Regione
continua a sostenere che
non si può acquisire la
compagnia, Siremar
neanche a titolo
gratuito, se prima non
si conoscono i dati
fondamentali di bilancio
e di operatività. Le
compagnie regionali
vanno ai territori di
competenza : Sardegna,
Toscana, Campania che
provvederanno alla
privatizzazione od alla
gestione dei servizi. La
Sicilia ha chiesto che
l'onere della
privatizzazione di
Siremar restasse in capo
all'amministrazione
centrale. Il ministero
ha accettato puntando ad
un bando unico per
Tirrenia+Siremar. E'
stato avviato con Enac,
per lo sviluppo del
sistema aeroportuale
siciliano un confronto
per realizzare una rete
di eliporti,
infrastrutture di volo
regionali e una serie di
aviosuperfici da
integrare in tutto il
territorio regionale.La Regione ha
approvato il piano di
risanamento e di
rilancio industriale
dall'Azienda Siciliana
Trasporti.
E' stato presentato il
progetto, Circumetnea
per opere di
metropolitana e ferrovia
leggera, per il quale è
previsto un
cofinanziamento del 40
per cento da parte della
Regione e il restante 60
a carico dello Stato.
Lavori Pubblici
ass.
Antonino Beninati (clicca
e leggi assessorato
Lavori Pubblici).Redatto sul Piano
Casa un nuovo testo
snello, modificato dopo
l’alluvione di Messina,
per migliorarlo
ulteriormente nella
direzione della tutela
del territorio. La
precedente norma sul
Piano Casa era stata
restituita dall’Ars per
approfondimenti.
L'abbattimento del 50%
dei canoni di
concessione edilizia per
gli immobili che saranno
destinati a prima
abitazione e
l'introduzione del così
detto libretto del
fabbricato, che
riguarderà le nuove
costruzioni sono
provvedimenti
particolarmente
importanti. E’
programmata una sorta di
carta d’identità
dell’immobile. Le altre
importanti novità
riguardano il termine di
due anni per la
presentazione delle
richieste di accesso ai
benefici della norma per
abbattimento e
ricostruzione di edifici
realizzati prima del
1990, ed una serie di
“sconti” sui canoni di
concessione edilizia per
chi si impegna a
costruire con
accorgimenti anti
sismici (dispersori),
per il risparmio
energetico o con
tecniche di bioedilizia.
La nuova norma, in soli
dieci articoli, in
discussione in sede di
commissione all’Ars, si
occupa sia di norme
transitorie che di
disposizioni permanenti.
Tre le tipologie di
intervento possibile:
abbattimento e
ricostruzione semplice,
abbattimento e
ricostruzione con
accorgimenti sismici e/o
di bioedilizia. Si potrà
operare solo su edifici
realizzati su base di
regolari autorizzazioni
o già sanati, entro il
31 dicembre 2008.
Previsto aumento di
cubatura fino al 25% per
le ricostruzioni a
seguito ad abbattimenti
di edifici costruiti
prima del 1990 e che non
risultino adeguati agli
attuali standard
qualitativi,
igienico-sanitari,
architettonici,
energetici, tecnologici,
di sicurezza o alla
normativa in materia di
fasce di inedificabilità
e di distacco tra
edifici, da strade e
confini. Se, poi, il
proprietario o il
costruttore si impegna
ad utilizzare tecniche
di bioedilizia o per il
risparmio energetico,
l’ampliamento di
cubatura potrà arrivare
fino al 30%. Per
ottenere
l'autorizzazione allo
svolgimento di tutte
queste attività la
Regione ha il limite di
24 mesi dall’entrata in
vigore della legge.
Palermo – Numero telefonico unico e riordino polizia municipale. La
giunta regionale, su proposta dell'assessore per le Autonomie Locali
e la Funzione Pubblica,
Caterina Chinnici
(ascolta intervista) ha approvato il disegno di legge in materia di politiche per la
sicurezza e sull'ordinamento delle polizie locali. L'Ufficio sarà il
terminale di un numero telefonico unico per l'accesso alla polizia
locale su tutto il territorio regionale. Il provvedimento prevede
l'istituzione dei corpi di polizia provinciale, non previsti dalla
precedente normativa regionale. Previsto presso l'assessorato delle
Autonomie locali e della Funzione pubblica, dell'Ufficio regionale
la polizia locale, il compito di indirizzo, controllo e
coordinamento, anche operativo, nei rapporti con altri corpi di
polizia. La regione assicura così una immediata e tempestiva
gestione anche di situazioni di emergenza. "L'obiettivo del disegno
di legge - spiega l'assessore Chinnici – è quello di costituire un
sistema integrato di sicurezza su l'intero territorio siciliano,
mediante una gestione coordinata e omogenea di tutti i corpi di
polizia provinciale e comunale, per garantire un efficace,
efficiente e adeguato controllo del territorio e concorrere alla
salvaguardia dei diritti di sicurezza dei cittadini". Il vecchio
"Centro regionale di formazione della polizia municipale" è la
sostituito con un nuovo e diverso organismo, denominato "Centro
regionale di formazione della polizia locale". Il nuovo centro ha
compiti completamente innovativi rispetto al precedente in materia
di formazione, qualificazione e aggiornamento professionale.
Inoltre, per la prima volta, e analogamente a similari strutture
formative statali, al Centro viene attribuita la funzione esclusiva,
su base regionale, di reclutamento e addestramento degli
appartenenti alla polizia comunale e provinciale. Prevista anche la
celebrazione, il 20 gennaio di ogni anno, in uno dei Comuni
capoluogo di provincia, della giornata regionale della polizia
locale in Sicilia.
Ascolta le interviste
Palermo-Varata nuova
giunta Regionale con altri 2 tecniciassegnate deleghe. Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha
assegnato le deleghe ai 12 assessori del nuovo governo
regionale, nominati lunedì scorso. Ecco l’elenco: vice
presidente della Regione ed ass. Economia a MICHELE CIMINO,
Autonomie Locali e Funzione Pubblica a CATERINA CHINNICI,
Risorse Agricole ed Alimentari a TITTI BUFARDECI,
Attività Produttive a MARCO VENTURI, Beni Culturali ed
Identità Siciliana a GAETANO ARMAO, Energia e Servizi
Pubblica Utilità a PIER CARMELO RUSSO , Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro a NICOLA LEANZA,
Infrastrutture e Mobilità a LUIGI GENTILE, Istruzione e
Formazione Professionale a MARIO CENTORRINO , Salute a MASSIMO RUSSO, Territorio ed Ambiente a ROBERTO DI
MAURO, Tutismo, Sport e Spettacolo a NINO STRANO. “L’ingresso di due tecnici
di indiscutibile competenza – afferma il presidente della
Regione, Raffaele Lombardo - rafforza una compagine di governo
che intende affrontare le riforme necessarie per il rilancio
dell’economia siciliana. In questa direzione ci sarà di grande
aiuto la conoscenza della ‘macchina’ regionale che è propria di
Pier Carmelo Russo, così come sarà preziosa la competenza di
Mario Centorrino, che è uno dei più profondi conoscitori dei
pregi e dei difetti del contesto economico siciliano e di tutto
il Mezzogiorno”.
Palermo- Strage di via D'Amelio: una corona di fiori è stata deposta
nella caserma della polizia 'Lungaro', a
Palermo, in occasione della commemorazione
organizzata per il 17esimo anniversario
dell’eccidio in cui morirono il giudice Paolo
Borsellino e gli agenti della sua scorta. La
cerimonia, è stata disertata dalla cittadinanza.
Alla deposizione dei fiori hanno partecipato :
il figlio e la moglie di Borsellino, la sorella
di Giovanni Falcone(assassinato due mesi prima
dell'eccidio di via D'Amelio), il procuratore
nazionale antimafia Piero Grasso, il vice capo
della polizia Francesco Cirillo il questore di
Palermo Alessandro Marangoni, il comandante
della Regione dei carabinieri Enzo Coppola, il
sindaco Diego Cammarata e i vertici locali delle
forze dell'ordine.Lombardo : Ricordare Borsellino e vittime mafia facendo proprio dovere
“FALCONE
HA RISVEGLIATO
LA COSCIENZA DEI SICILIANI"
PALERMO
– “Il
miglior modo per ricordare il sacrificio di Paolo Borsellino ed, in generale, di tutte le vittime della
mafia, è quello di fare fino in fondo il nostro dovere. E questo vale
per tutti: per il cittadino comune e, soprattutto, per chi è impegnato a
vario titolo nelle istituzioni del nostro Paese”. Così il presidente
della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ricorda la figura di Paolo
Borsellino, il magistrato ucciso sedici anni fa a Palermo nella strage
di via D’Amelio.
“Borsellino era un uomo dello Stato che credeva nello Stato - dice
ancora Lombardo -. Un uomo che ha sempre cercato la verità per far
trionfare la giustizia. A quest’uomo il nostro Paese deve molto. Noi non
dimentichiamo il suo esempio. E il miglior modo per ricordarlo, per
quanto ci riguarda, è quello di far prevalere l’interesse pubblico sui
piccoli e grandi egoismi. Facendo prevalere, in primo luogo, la
trasparenza amministrativa. Difendendo le ragioni della nostra storia e
della nostra terra”. “Paolo Borsellino - conclude il presidente della
Regione Siciliana - ci ha lasciato uno straordinario messaggio di
correttezza, di onestà intellettuale e di umanità. Un patrimonio che non
è andato perduto. E’ nostra volontà fare in modo che il suo
impareggiabile esempio ci faccia da guida nel difficile percorso che
abbiamo intrapreso per rilanciare la Sicilia”. PALERMO - “Giovanni Falcone non fu una figura calata dall'alto, ma fu un
vero figlio di quest'isola, che giocò una partita sulla via difficile
del cambiamento e del contrasto definitivo e vincente alla mafia. La sua
opera ha suscitato nell'opinione pubblica un profondo richiamo di
coscienza e una rinascita della speranza, avviando una nuova stagione in
cui la lotta alla mafia ha tratto nuova linfa dall'universalità di
sentimenti che il suo esempio e la sua testimonianza di vita hanno
saputo suscitare in tutti i siciliani”. Lo afferma il presidente della
Regione siciliana Salvatore Cuffaro, in occasione del 15° anniversario
della strage di Capaci. In rappresentanza del governo regionale,
l’assessore Agata Consoli, su delega del presidente, parteciperà alle
manifestazioni di commemorazione. "Un uomo fa quello che è suo
dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano
gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la
moralità umana."
(J. F. Kennedy; citazione che anche Giovanni Falcone amava spesso
riferire
Lombardo
su caso Bellini e mafia: “comprendere
dimensioni e ragioni di questo malessere,
per intervenire”
Catania – “Al
Teatro Bellini il plauso della Regione per aver saputo mobilitare tanti
giovani in una manifestazione che ha un grande valore etico. La mafia va
emarginata e battuta proprio sul piano culturale, costruendo una società
moderna, libera da ogni condizionamento.” Il Presidente della Regione
Siciliana, Raffaele Lombardo, commenta
così le notizie che rimbalzano dal Teatro Bellini di Catania, nelle le
fasi organizzative della “danza antimafia” programmata in Piazza
Palestro. “Sono perplesso – continua il Presidente Lombardo – dinanzi
al fatto che uno sparuto gruppo di giovani sia stato costretto a
rinunciare, pare su pressione dei genitori. Si tratta certamente di
atteggiamenti da condannare. Ma dietro questi gesti c'è probabilmente
proprio quel bisogno di lavoro, servizi, infrastrutture che pesa –
quotidianamente e negativamente – sulla vita di migliaia di famiglie
siciliane. Non possiamo scandalizzarci se nelle periferie delle grandi
aree metropolitane registriamo, come in questo caso, alcune deboli
resistenze attorno a iniziative tanto impegnative sul piano culturale.
Non possiamo condividere e dobbiamo certamente condannare. Ma abbiamo
anche il dovere di comprendere le dimensioni e le ragioni di questo
malessere, per intervenire con politiche concrete e incisive.”
Regione
apre in province9 sportelli “antiracket”
PALERMO
- “Informazioni, solidarietà, assistenza e consulenza 24 ore su 24:
attraverso i nove sportelli l’amministrazione regionale sarà vicina ai
cittadini e agli imprenditori per sconfiggere il racket delle estorsioni
e dell’usura. Gli sportelli, infatti, offriranno i loro servizi a chi ha
già deciso di denunciare estortori e usurai e a chi ha bisogno di essere
seguito nella delicata fase di accettazione prima, e di denuncia del
problema, dopo”.Lo ha dichiarato l’assessore regionale per la famiglia,
le politiche sociali e le autonomie locali, Francesco Scoma, nel corso
della conferenza stampa di presentazione del progetto “Azioni di sistema
per lo sviluppo della legalità”: un intervento finanziato con risorse
europee (1.600.000€; misura 3.21 del Por 2000-2006), che prevede,
appunto, l’apertura di nove sportelli (uno per ogni capoluogo di
provincia), antiracket e antiusura e anche la formazione di 210
operatori delle Forze dell’ordine. Presenti alla conferenza stampa anche
il questore di Palermo, Alessandro Marangoni, il questore di Catania,
Michele Capomacchina, il vice prefetto di Palermo con delega su usura e
racket, Mariella Pedone, e il professore Giuseppe Vecchio, in
rappresentanza dell’Università di Catania. “Il mio impegno e quello del
governo - ha detto Scoma - è quello di fare proseguire questa
iniziativa anche l’anno venturo, stanziando le somme adeguate. Il
momento è più che mai propizio, le forze dell’ordine quotidianamente
sono impegnate per sconfiggere il racket e anche la Regione ha il dovere
di fare sentire la propria presenza al fianco dei cittadini coraggiosi
che decidono di dire basta all’usura e alle estorsioni”. Il progetto è
stato realizzato dall’Università degli Studi di Catania in
collaborazione con “C&B”, le onlus-coop “La città del sole” di Catania e
“Fenice” di Palermo. Tra gli obiettivi del progetto anche il
coinvolgimento di tutte le prefetture e delle forze dell’ordine (polizia
di stato, arma dei carabinieri, guardia di finanza e polizie
municipali), che operano in Sicilia. “E’ importante la sinergia tra le
istituzioni, le associazioni di categoria e le forze dell’ordine – ha
detto il questore di Palermo Alessandro Marangoni – e questo progetto è
un altro passo importante per liberare la Sicilia dall’oppressione della
malavita organizzata”. “Abbiamo accettato con entusiasmo di collaborare
con l’università di Catania per realizzare questo progetto – ha detto il
questore di Catania, Michele Capomacchia - Ci crediamo fortemente e
siamo convinti che anche il coinvolgimento della Regione sia decisivo in
momento in cui gli arresti si susseguono e sempre più cittadini decidono
di non subire più l’imposizione del pizzo”. Ecco in dettaglio l’elenco
degli sportelli antiracket e antiusura (con indirizzo, orari di apertura
e numeri di telefono): CATANIA: via V.Emanuele II n.8;
9-13.30, 15.30-18.30; cell. 3496590284 (attivo 24h). PALERMO:
via Della Libertà 197; 9-13, 15.30-18.30; cell. 333.9787396 (attivo
24h), tel. 091.305978 - fax 091.7303171; in collaborazione con
“Associazione Antiracket Libero Futuro”. SIRACUSA: via
Ticino 8; 9-13.30, 15.30-18.30; cell. 3496590284 (attivo 24h).
TRAPANI: via G. Marconi 345; 9-14, 14-19; cell. 333.7411275
(attivo 24h); in collaborazione con “Associazione Antiracket Libero
Futuro”. AGRIGENTO: via Empedocle 159; 9-13.30,
15.30-18.30; cell. 3665200442 (attivo 24h); in collaborazione con
“Associazione Antiracket Libero Futuro”. RAGUSA: via Paolo
Borsellino 22/24; 9-13.30, 15.30-18.30; cell. 3496590284 (attivo 24h).
ENNA: via Trieste 41; 9-13.30, 15.30-18.30; cell.
328.5784901 (attivo 24h). GELA (CL): via E. Romagnoli 78;
9-13.30, 15.30-18.30; cell. 3285784901. MESSINA: Via T.
Cannizzaro 168; 9-13.30, 15.30-18.30; cell. 3285784901.
Regione “codice
antimafia”
per
amministrazioni pubbliche
in Sicilia
Palermo- Codice antimafia per le amministrazioni
pubbliche in Sicilia. Lo ha annunciato l’assessore alla Presidenza,
Giovanni Ilarda, che ha manifestato la volontà di insediare subito una
apposita commissione. Precipuo compito è redigere un complesso di norme
vincolanti per le pubbliche amministrazioni siciliane per impedire ogni
forma di infiltrazione mafiosa. “Ho appreso con estremo interesse – ha
affermato Ilarda - della nascita di un codice antimafia per le imprese,
redatto da tre esperti su proposta di Italcementi. Esso appare un
importante strumento di governance e mi ha subito messo di fronte ad una
considerazione: è venuto il tempo di fare altrettanto nel settore
pubblico. Se, come è stato detto l’amministrazione pubblica deve essere
considerata l’impresa di tutti i cittadini, la stessa deve essere
salvaguardata da un insieme di regole organiche che possano prevenire
qualsiasi forma di infiltrazione nella gestione delle risorse. Tutti i
siciliani, infatti, devono sapere che la mafia ha oppresso ed opprime
l’economia creando solo disoccupazione e che non ci potrà essere alcuna
ripresa finché non si porrà fine a questa cancrena. Per questo ho deciso
di impegnarmi nella redazione di un codice antimafia
dell’amministrazione pubblica. Insedierò subito una commissione di
altissimo profilo formata da docenti universitari ed esperti della
materia. Il testo dovrà vedere la luce al più presto ed essere elaborato
dopo il confronto con tutti i rappresentanti dei settori interessati. Si
tratta di un ulteriore tassello da inserire in un’azione di governo ed
in una politica delle leggi, degli atti e dei fatti, che ho sempre
orientato in maniera forte anche sul fronte del contrasto della
criminalità organizzata. Una politica che oggi, fortunatamente, risulta
massicciamente condivisa, come dimostrato dall’approvazione
all’unanimità della legge voto per la modifica della norma sull’uso dei
beni confiscati alla mafia. Se questa larghissima condivisione di certi
principi e valori fra le forze politiche - sottolinea Ilarda - ci fosse
stata già molti anni fa, alcune delle persone che hanno sacrificato la
loro vita, probabilmente sarebbero ancora fra di noi”. La legge voto, di
cui proprio Ilarda è stato promotore, mira alla modifica della normativa
attualmente esistente e non ha solo risvolti economici. “L’assegnazione
di questi beni alle comunità locali - precisa, infatti, l’assessore -
serve per risarcirle dai danni provocati dalla mafia, ma anche per
lanciare un messaggio strategico ben preciso: qui non comanda la mafia
ma lo Stato; qui non comandano i mafiosi ma i siciliani onesti”.
La vecchia giunta 12 assessori:
vicepresidente Bufardeci
nella
foto da sinistra in alto,
Roberto di Mauro (Mpa), Massimo Russo (tecnico), Francesco Scoma (Fi-Pdl),
Raffaele Lombardo (presidente della Regione siciliana), Antonello
Antinoro (Udc), Giambattista Bufardeci vicepresidente (Fi-Pdl), Michele
Cimino (Fi-Pdl); da sinistra in basso, Carmelo Incardona (An-Pdl),
Giovanni La Via (tecnico), Giovanni Ilarda (tecnico), Luigi Gentile (An-Pdl),
Pippo Gianni (Udc), Pippo Sorbello (Mpa)