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Viabilità: Lombardo “815,3milioni € per raddoppio RG-CT e AG-CL”

Palermo – “La notizia del finanziamento del raddoppio della Ragusa - Catania, deciso oggi in sede di Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica rappresenta un altro importante passo nel processo di infrastrutturazione della Sicilia, elemento fondamentale per la politica di sviluppo dell’economia isolana che il governo della Regione ha intrapreso e vuole perseguire”. Lo dice il Presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo commentando i nuovi stanziamenti appena annunciati.“Il raddoppio della Ragusa – Catania si aggiunge alla realizzazione della Siracusa - Catania e della superstrada Agrigento – Caltanissetta, opere che oltre a garantire una migliore, più rapida e più sicura mobilità interna alla Regione, faranno anche da volano allo sviluppo del territorio e dell’economa dell’intera isola se è vero, come è vero che proprio l’infrastrutturazione è da anni uno dei principali ostacoli al nostro sviluppo”.  Si dichiara molto soddisfatto l'assessore all'Economia Michele Cimino per questo intervento infrastrutturale di "importanza strategica", da molto tempo atteso dalla popolazione e giunto al sì grazie anche all'impegno del sottosegretario Gianfranco Miccichè. "La decisione del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica di approvare il progetto per la realizzazione della Ragusa - Catania rappresenta un importante traguardo per lo sviluppo socio-economico del trerritorio  – afferma l'assessore Cimino –   Adesso seguiremo l'iter che porterà alla concreta realizzazione dell'arteria stradale, per un costo di 815,3 milioni €, di fondamentale importanza, insieme al completamento della  superstrada Agrigento-Caltanissetta, per assicurare a tutte le province della regione adeguati collegamenti, elementi imprescindibili per l'intensificarsi di scambi economici". 

PalermoLa giunta di Governo ha nominato i nuovi dirigenti regionali che dal 1 gennaio 2010 guideranno  i dipartimenti regionali, nella loro nuova formulazione.  “ Anche la squadra dei dirigenti – ha detto  il presidente Lombardo - è di eccellente valore, ci sono ora tutte  le condizioni  per avviare il cammino delle riforme che si presenta difficile  ma che ci vedrà impegnati al massimo delle nostre energie". Questo il nuovo organigramma : Segreteria generale: Enzo Emanuele,  Felice Bonanno al Dipartimento programmazione; Francesco Attaguile affari extraregionali ed uffici di Bruxelles; Pietro Lo Monaco alla Protezione civile; Romeo Palma all'ufficio legilsativo e legale; Giovanni Bologna al Dipartimento Funzione pubblica; Luciana Giammanco alle Autonomie locali; Rosa Barresi agli interventi strutturali per l'agricoltura; Salvatore Barbagallo al dipartimento regionale degli interventi infrastrutturali per l'agricoltura; Gianmaria Sparma alla Pesca, Rino Giglione al dipartimento Azienda regionale foreste demaniali; Nicola Vernuccio alle Attività produttive; Gesualdo Campo ai Beni culturali; Salvatore Taormina alle Finanze; Rossana Interlandi, all'energia; Sebastiano Dalle Nogare acqua e rifiuti; Letizia  Diliberti alla Famiglia, Alessandra Russo al Lavoro; Rino Lo Nigro già all'Agenzia per l'impiego; Vincenzo Falgares alle infrastrutture; Patrizia Monterosso al dipartimento istruzione e formazione professionale; Maurizio Guizzardi alla sanità; Mario Zappia alle attività sanitarie e osservatorio epidemiologico; Sergio Gelardi, all'ambiente con l'interim all'urbanistica; Pietro Tolomeo al corpo forestale regionale; Marco Salerno al dipartimento turismo, sport e spettacolo. La giunta inoltre ha nominato a capo dell'ufficio Audit Ludovico Benfante, Salvo Cocina è Energy manager, Ignazio Tozzo è direttore del Fondo pensioni, Franco Di Chiara è capo dell'Eas, Maurizio Cimino è  responsabile dell'Esa, ed alla guida dell'ufficio speciale per l'integrazione sociosanitaria è stata designata Lucia Borsellino, figlia dell’indimenticato giudice antimafia Paolo Borsellino, ucciso nella strage di via D'Amelio nel 1992.

Palermo Lombardo : “Dare vita ad una grande banca del Sud”“La cancellazione del sistema creditizio attuata una ventina d'anni fa ha spogliato le regioni meridionali di alcuni grandi istituti bancari e ne ha indebolito considerevolmente l'economia. Ecco perché abbiamo salutato con favore, la proposta del Ministro Tremonti della fine della legislatura 2001-2006 e perché riserviamo lo stesso favore alla costituzione di un istituto bancario per il Mezzogiorno, di cui si sta occupando lo stesso Ministro”. Questo il commento del presidente della regione siciliana, Raffaele Lombardo alla proposta del Ministro Tremonti della creazione di un nuovo istituto bancario per il Sud. “E' però indispensabile - specifica Lombardo -  che in esso operino uomini che esprimono un legame forte con il territorio e una vicinanza/attenzione alle famiglie che in esso vivono, affinché le stesse, unitamente alle imprese, possano godere di un credito “amico”, che non può prescindere dalle regole certe di efficienza ed economicità e che risponda alle esigenze delle comunità locali; che vi sia un coinvolgimento delle Istituzioni del Sud, a partire dalle Regioni e dagli Enti locali, che possono assicurare una conoscenza del territorio che i Governi centrali non possono esprimere; che la dirigenza sia affidata a manager di origine meridionale, dotati di sicura e comprovata competenza.Mi auguro che su questi argomenti si avvii in tempi brevi un confronto che possa dar vita alla nascita di una grande banca del Sud”.

Palermo La giunta di governo ha designato Matteo Zapparrata commissario straordinario del Consorzio Autostrade Siciliane.  L’arch. Matteo Zapparrata, catanese, è già stato capo dell’Ufficio tecnico della Provincia etnea durante la presidenza Lombardo. L’insediamento dell’architetto avverrà nei prossimi giorni. Lo ha deciso la giunta di governo, presieduta da Raffaele Lombardo. La giunta ha anche approvato il documento di programmazione economica e finanziaria per il triennio 2010-2013 e la relazione sulla situazione economico-finanziaria per il 2008. Nel corso della seduta è stata deliberata la presa d’atto del programma del Cipe con il quale vengono assegnati alla Sicilia i fondi Fas ed è stato deciso di chiedere il controllo preventivo della Corte dei Conti sugli atti relativi alla spesa di queste risorse. La Regione si costituirà parte civile nel processo sul sequestro del complesso ospedaliero San Giovanni Di Dio di Agrigento.

Lombardo riceve C.te Guardia Finanza Generale Michelacci

Palermo – Il Presidente della Regione Raffaele Lombardo ha ricevuto oggi a Palazzo d'Orleans il neo Comandante del Comando interregionale dell'Italia Sud-Occidentale della Guardia di Finanza Generale di Divisione Mauro Michelacci. Il Presidente ha espresso il proprio compiacimento per l'azione che la Finanza continua a portare avanti con positivi risultati nella lotta alla criminalità organizzata attraverso l'intercettamento dei flussi finanziari illeciti, che in tal modo possono rientrare nel circuito virtuoso dell'economia siciliana. Il Generale Michelacci ha affermato che proseguirà nel proficuo lavoro portato avanti finora, assicurando l'impegno di tutti i militari delle Fiamme Gialle, consapevole che la lotta all'illegalità rimane obiettivo primario di tutta la società siciliana.

Regione istituisce “fondo rotazione” Catania e Messina

Palermo – La Regione  siciliana ha istituito un “fondo di rotazione” per anticipazioni finanziarie in favore dei Comuni “indebitati”.  Si tratta d’interventi finanziari in favore dei Comuni in crisi. Le anticipazioni di cassa saranno innanzi tutto per i Comuni di Catania e di Messina, attivazione dei regimi di aiuti della nuova Programmazione 2007-2013, ricapitalizzazione per la società Mercato agro-alimentare di Catania e aggiornamento del patto di stabilità. Sono questi i provvedimenti approvati dalla giunta regionale presieduta da Raffaele Lombardo. Su proposta dell’assessore regionale al Bilancio e Finanze, Michele Cimino, è stato approvato il disegno di legge che prevede interventi finanziari in favore dei Comuni in crisi. Viene istituito, presso l’assessorato al Bilancio, un fondo di rotazione che effettuerà anticipazioni finanziarie in favore di quei Comuni che ne faranno richiesta. Si tratterà di anticipazioni a valere su quanto verrà realizzato grazie alla cessione degli immobili. La misura dell’anticipazione finanziaria non potrà essere superiore al valore del 60% dell’immobile al quale si farà riferimento. Il Comune sarà tenuto a rimborsare la somma ricevuta entro 30 giorni dalla riscossione del corrispettivo incassato dalla cessione immobiliare. Su indicazione dell’assessore al Bilancio e Finanze, il Ragioniere generale della Regione è autorizzato, inoltre, a concedere anticipazioni di cassa ai Comuni, nel limite del 30% del fondo per le autonomie locali. La Regione potrà recuperare tali somme nel medesimo esercizio finanziario, o in quello successivo, a valere sui trasferimenti che ogni anno dispone in favore degli stessi enti locali.  La giunta è intervenuta in favore dei Comuni di Catania e di Messina. Per la città Etnea ha autorizzato un’anticipazione pari a 25 milioni di euro; per la città dello Stretto un’anticipazione pari a 7 milioni di euro.  Sempre su proposta dell’assessore Cimino è stato approvato un disegno di legge per attivare i regimi di aiuto previsti dalla Programmazione 2007-2013. Sarà l’assessorato regionale al Bilancio e Finanze a coordinare i regimi di aiuto dei dipartimenti regionali. L’obiettivo è quello di accelerare l’utilizzazione di queste risorse finanziarie.  Il “sì” della giunta è arrivato anche per un provvedimento che prevede la ricapitalizzazione del Mercato agro-alimentare di Catania (Maas). L’aumento di capitale previsto è pari a 6 milioni di euro. Un passaggio necessario per consentire il completamento della struttura commerciale.  La giunta ha aggiornato il patto di stabilità al 17 novembre di quest’anno, rideterminando il plafond di casa dei dipartimenti regionali. Nella rideterminazione sono stati esclusi i fondi del Por Sicilia, in linea con quanto già fatto a Roma.

Lombardo al generale Esposito:riconoscimento dei siciliani per attività Arma

PALERMO – Il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha incontrato a Palazzo d’Orleans il generale Arturo Esposito, comandante della Regione Carabinieri della Sicilia ed il Cardinale Oscar Rizzato, elemosiniere emerito di Sua Santità. “Sono stati – ha dichiarato il Presidente – due incontri quanto mai significativi. Nel corso del primo ho avuto modo di esprimere al Cardinale Rizzato il mio intendimento di conformare l’attività di governo alla difesa e al sostegno dei valori fondanti del nostro Popolo, nei quali la tradizione cristiana assume un insostituibile rilievo”. “Al generale Arturo Esposito – ha detto Lombardo – ho espresso il riconoscimento dei siciliani per l’attività che l’Arma svolge a tutela e difesa dei cittadini, ed ho riconfermato l’impegno del Governo regionale nel sostegno di tale azione”.

Palermo - Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo,  ha attribuito   le deleghe agli assessori del governo della Regione.  Queste le competenze assegnate: Presidenza: Gaetano Armao, con l’attribuzione di tutte le deleghe connesse. Agricoltura: Michele Cimino, già assessore al Bilancio. Beni Culturali e Pubblica istruzione: Lino Leanza, che torna a un incarico già ricoperto. Bilancio e Finanze: Roberto Di Mauro, che lascia l’assessorato alla cooperazione Cooperazione. Commercio e Pesca: Titti Bufardeci, che lascia l’assessorato al Turismo. Famiglia e Autonomie locali: Caterina Chinnici. Industria: Marco Venturi, già presidente dei giovani industriali  di sicindustria. Lavori Pubblici: Nino Beninati, già assessore regionale.  Lavoro e Formazione professionale: Luigi Gentile, che lascia l’assessorato al Lavori pubblici. Sanità: Massimo Russo. Territorio e Ambiente: Mario Milone, docente universitario di urbanistica e vice sindaco al comune di Palermo. Turismo: Nino Strano, che in passato ha già ricoperto lo stesso incarico. L’assessore Pippo Sorbelo ha scelto di rimanere alla guida del Comune di Melilli, dimettendosi in mattinata da assessore, dopo che il presidente Lombardo ha firmato la legge sulle incompatibilità. “Lo ringrazio – ha dichiarato Lombardo - per la lealtà e la serietà con cui ha portato avanti il suo lavoro”. Titti Bufardeci si è reso disponibile a rimettere la delega di vice presidente, che Lombardo assegnerà alla prima riunione di giunta. Palermo Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha completato la giunta nominando i tre assessori Pdl mancanti: Nino Beninati, deputato regionale del Pdl, l'ex senatore Nino Strano, l'attuale vicesindaco di Palermo, Mario Milone, professore alla facoltà di Architettura, che entra come tecnico di area Pdl.

Palermo – Il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo aveva annunciato, in precedenza,  alla stampa i nomi degli assessori che faranno parte della sua nuova giunta. Sei i riconfermati: Roberto Di Mauro, Titti Bufardeci, Michele Cimino, Giuseppe Sorbello, Luigi Gentile ed il tecnico Massimo Russo. Entrano a far parte del governo anche tre nuovi tecnici: Caterina Chinnici, Gaetano Armao e Marco Venturi.

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REGIONE SICILIA  il presidente della Regione siciliana,

Raffaele Lombardo ascolta

l'intervista  

PalermoContrasto alla mafia:Governo regionale istituisce l’Ufficio per la legalità. Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha commentato positivamente la delibera con la quale la giunta di Governo ha costituito la notte scorsa questo ufficio, che sarà posto alle dirette dipendenze dell'assessorato regionale per l'Economia. "E' la prima iniziativa - dice Lombardo  - che il Governo siciliano pone in essere dopo l'audizione di due settimane fa in Commissione antimafia del Senato ove avevamo assunto l'impegno a porre sotto un unico ufficio ogni attività di contrasto alla criminalità mafiosa. E' anche una concretizzazione della preziosa opera svolta dalla commissione regionale presieduta dall'ex procuratore nazionale antimafia Pier Luigi Vigna per la predisposizione di un codice etico anti infiltrazione nelle pubbliche amministrazioni della Regione".  L'ufficio svolgerà una pluralità  di funzioni:  la formazione, volta ad accrescere e diffondere la cultura della legalità e della democrazia, sostenendo le associazioni che operano contro il racket delle estorsioni, il sostegno alle vittime della mafia, interventi economici per i familiari delle vittime, indennizzo per i danni provocati da attentati. Sono previsti aiuti anche per i commercianti vittime di estorsioni, con interventi per la sicurezza e la video sorveglianza. Specifica attenzione sarà rivolta ai provvedimenti per sollecitare le vittime a costituirsi parte civile. E' prevista anche l'attivazione di un collegamento con le Prefetture e con l'Agenzia del demanio. "Le numerose attività previste - spiega l'assessore regionale alla Salute, Massimo Russo , - sono state fino ad ora in capo a diversi assessorati. Potremo da oggi coordinare una pluralità di iniziative garantendo una maggiore efficacia alla nostra azione". "La direzione dell'ufficio - illustra l'assessore regionale all'energia, Pier Carmelo Russo, - e' stata affidata ad Emanuela Giuliano, figlia del capo della squadra mobile Boris Giuliano, assassinato dalla mafia 31 anni fa, che si avvarrà di tre funzionari direttivi e di due istruttori della Regione. Avrà durata di un anno, prorogabile a due". "Questa struttura, - ha concluso Lombardo - e' strategica perché avrà il compito di coordinare e dare attuazione agli indirizzi programmatici dettati dal governo della Regione ed e' l'ennesimo atto amministrativo varato dall'attuale Giunta nella direzione della legalità e del concreto contrasto alla mafia. Con l'istituzione di questo ufficio, che si raccorderà con l'Assemblea regionale, che ha già varato un'importante e innovativa legge antimafia, abbiamo mantenuto l'impegno assunto con la Commissione parlamentare e la scelta di affidarne la direzione all'avvocato Emanuela Giuliano, non e' priva di significato".

Rifiuti: Regione piano crisi saranno commissariati Comuni inadempienti

Palermo - La Regione vara un piano per fronteggiare la situazione di crisi finanziaria dei Comuni siciliani nel sistema di gestione integrata dei rifiuti. Ai comuni sarà data l’opportunità di risolvere la questione, ma dovranno varare un piano. Per inadempienti è previsto il commissariamento.  Il programma è stato messo a punto dopo una riunione alla quale hanno partecipato l’assessore regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità, Pier Carmelo Russo ed i dirigenti generali dei dipartimenti regionali delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, Luciana Giammanco, dell’Economia, Vincenzo Emanuele e dell’Acqua e dei rifiuti, Ferdinando Dalle Nogare. Le misure urgenti sono state decise in attuazione dell’articolo 11 della legge finanziaria regionale del 2009 che prevede la possibilità per la Regione, in caso di esigenze di ordine pubblico o di particolari situazioni di emergenza, di concedere anticipazioni ai Comuni, nel limite del 30 per cento del Fondo per le autonomie locali. Il rimborso delle somme andrà fatto entro i 3 anni successivi. In una lettera, a firma dei 3 dirigenti generali, inviata ai sindaci ed alle Autorità d’ambito per la gestione dei rifiuti, vengono concessi 3 giorni di tempo affinché gli enti locali provvedano a presentare la richiesta di anticipazione. Le autorità d’ambito dovranno supportare le amministrazioni comunali nell’elaborazione e quantificazione delle richieste. In questo modo, l’amministrazione regionale potrà provvedere all’elaborazione del piano finanziario di riparto delle somme. Se, a causa della mancata presentazione della richiesta di anticipazione, dovesse verificarsi l’interruzione o la sospensione del sistema di gestione integrata dei rifiuti, l’assessorato regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica potrà procedere al commissariamento del Comune, soprattutto in caso di emergenza igienico-sanitaria.

 

 Regione Sicilia Lombardo e Tenebra a presentazione Giustizia @ Governance

CataniaGiustizia @ Governance  è il progetto pilota della Presidenza della Regione presentato negli uffici di Catania. Giovanni Tinebra Procuratore Generale di Catania ha partecipato  alla conferenza stampa. Si tratta di un’iniziativa, della durata di due anni,  che punta all’analisi ed all’ottimizzazione dei servizi erogati dagli Uffici Giudiziari  della Procura di Palermo, del Tribunale di Catania e della Corte d’Appello di Catania. L’ente aggiudicatario del progetto, l’I.R.A.P.S.,  Istituto di ricerche applicazioni psicologiche e sociologiche di Catania si avvarrà delle competenze e del controllo dell’OPCO l’Osservatorio Permanente sulla Criminalità Organizzata.  “E’ un progetto assai innovativo, con pochi  precedenti in Italia, che mira al  rafforzamento della capacità di azione della magistratura - ha affermato il presidente della Regione, Raffaele Lombardo”. Il Capo progetto, l’avvocato Carola Parano, Direttore Scientifico OPCO ha dichiarato:”Abbiamo composto diverse task force, formate da esperti con il compito di studiare  il sistema amministrativo della giustizia per approdare ad un progressivo miglioramento tecnologico”. Francesco Cavallaro  rappresentante dell’Iraps e direttore amministrativo del progetto spiega :“Tra gli obiettivi la realizzazione di due sportelli uno per il pubblico e l’altro interno  agli uffici giudiziari e un sito web per favorire la comunicazione istituzionale. Allo studio anche una carta dei servizi ideata per rendere gli uffici giudiziari più vicini e ancora più accessibili al cittadino”. Le 8 linee di intervento  del progetto, inserito nel Programma operativo regionale 2007/2013 del Fondo sociale Europeo, “Obiettivo convergenza asse prioritario VII Capacità Istituzionale”, sono state illustrate da alcuni componenti del gruppo di lavoro. Santo Fabiano, analista di organizzazione  ha dichiarato: “Parte dalla Sicilia la nuova governance degli uffici giudiziari”. Vincenzo Cristalli istruttore certificato Cisco, Learning Academy,  ha parlato di “umanizzazione della giustizia attraverso gli strumenti informatici”. Salvatore Ingrassia,  docente di Statistica presso la facoltà di Economia dell’Università di Catania ha usato lo slogan: ”conoscere per decidere”.  Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Ignazio Portelli, vice prefetto dell’ufficio Affari legislativi e relazioni parlamentari del Ministero dell’Interno e Giuseppe Speciale, presidente Carip (Centro per l’aggiornamento ricorrente per le professioni) dell’Università degli studi di Catania. Le otto linee di intervento. 1. Analisi e  ottimizzazione degli Uffici Giudiziari al fine di migliorarne l’efficienza  operativa e l’efficacia delle prestazioni rivolte agli utenti interni ed esterni. 2. Analisi dell’utilizzo delle tecnologie, adozione ed utilizzazione delle stesse per il  miglioramento organizzativo e l’alfabetizzazione della sicurezza informatica.  3. Costruzione della Carta dei servizi, autovalutazione della qualità dei servizi e applicazione del CAF.  4. Accompagnamento alla certificazione di Qualità ISO 9001: 2008. 5. Costruzione del Bilancio Sociale.  6. Realizzazione di un Front Office (Sportello Unico). 7. Comunicazione con la cittadinanza e comunicazione istituzionale: realizzazione e gestione sito web, rapporti con i media e organizzazione convegno finale con pubblicazione dei risultati del progetto. 8. Attivazione di un network con l'OPCO con l'obiettivo di acquisire le best practices di benchmarking.

Palermo - Ars “sgambetto” a Lombardo sulla programmazione economica, il presidente ha affermato: “Che il governo regionale potesse contare su trenta deputati era risaputo. Il voto di questa sera fa chiarezza sulle vere intenzioni del Pdl “ufficiale” che tiene in giunta due assessori e, dopo essersi scandalizzato di ogni rapporto con il Pd, ne vota in aula la mozione di opposizione. Ora siano coerenti e consequenziali. Io verificherò che c’è sufficiente volontà di operare per risanare un sistema pieno di marciume, di saccheggi e di sprechi. Non indietreggerò – come ho più volte spiegato – di un solo millimetro, nessuno si faccia illusioni. Lo devo alla mia coscienza e ai siciliani.”.  Il documento di programmazione economica e finanziaria presentato dal governo regionale con l'appoggio di Mpa e Gruppo Sicilia non è passato. Hanno votato con l'opposizione i lealisti del Pdl e l'Udc.  L'Assemblea regionale siciliana ha approvato un ordine del giorno presentato dal Pd che ha bocciato il Dpef del governo. In precedenza l'aula con  41 no e 28 sì  aveva bocciato il provvedimento di sostegno al documento di programmazione economica e finanziaria presentato da Mpa e Sicilia.  “Desta viva meraviglia e sconcerto il voto espresso da gruppi e parlamentari della maggioranza che, pur di bloccare le iniziative del governo hanno deciso di fare da ruota di scorta al Pd”. Lo ha detto l’assessore regionale al Bilancio, Roberto Di Mauro, dopo il voto dell’Assemblea regionale che ha bocciato il Dpef presentato dal governo.“Il Pdl dei cosiddetti lealisti – ha aggiunto Di Mauro – pur presente in giunta con due assessori, si è manifestato con un voto che non ha nulla a che vedere con l’identità e gli orientamenti del partito a cui appartiene. Oggi scriviamo una pagina di reazione agli sforzi che il governo sta facendo per cambiare le regole dei governi precedenti, per cambiare marcia rispetto al passato”.

 

 

nella foto da sinistra: prefetto Santoro e pres. Lombardo

Catania –  Il presidente della regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ha ricevuto stamani,  nella sede catanese della Presidenza, in via Beato Bernardo (Palazzo ex Esa), il prefetto di Catania Vincenzo Santoro. Già questore di Catania, proveniente dalla Prefettura di La Spezia, con un rilevante profilo professionale ed  una lunga esperienza, Vincenzo Santoro è il primo prefetto  incontrato dal presidente Lombardo   dopo i movimenti e le nomine recentemente disposte dal Ministero degli Interni. Lombardo e Santoro, nel corso dell’incontro, si sono soffermati sulla realtà siciliana e catanese in particolare. I 2 esponenti hanno discusso dei problemi sociali, della vivacità economica della città etnea e dei recenti segnali di sviluppo. Lombardo nel formulare gli auguri di buon lavoro al rappresentante del governo,  ha ribadito che la sede della Regione a Catania rappresenta un punto di riferimento, per  avviare un  costante dialogo ed una stretta collaborazione istituzionale.

300mila€ Contributo Regione per 34 associazioni antiracket siciliane Palermo - 34 associazioni antiracket siciliane otterranno un contributo 300mila€ da parte della Regione, così come previsto dalla legge 20/1999. L’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali ha infatti approvato la graduatoria, redatta in base alle istanze pervenute entro lo scorso 28 febbraio. “Si tratta - spiega l’assessore Chinnici - di un contributo che servirà alle associazioni per poter assistere, tutelare e informare quei soggetti che abbiano subito richieste od atti estorsivi o coloro che abbiano fatto ricorso a prestiti ad usura, le cui attività economiche o professionali versino, conseguentemente, in stato di difficoltà”. A disposizione, per il 2009, ci sono 300mila€. Questo l’elenco dei beneficiari, diviso per provincia: Catania (6): As.Ar.A. "Rosario Livatino" (Acireale), A.S.I.A (Acicastello), Ass. Licodiese Antiracket (Santa Maria Licodia), A.FA. Ass. Fiumefreddo antiracket (Fiumefreddo di Sicilia), Ass.Antir.Antiu.Conf. "Ugo Alfino", Ass. Antiracket Antiusura Etnea (Sant'Agata Li Battiati). Enna (1): ASS. Falcone e Borsellino (Leonforte).Siracusa (11): A.S.E.F. "Giovanni Falcone"  (Francofonte), Ass. Salvatore RAITI, A.P.A.C. - Pachinese Anticrimine (Pachino), A.P.A. "Pippo Fava" (Palazzolo Acreide), AA.C.A.S.I.A. (Avola), A.C.C.I.P.A. (Augusta), ACIPAS (Sortino) A.A.S.A. "Saro Adamo" (Rosolini), A.C.I.P.A.Floridia e Solarino (Floridia), ACIPAC Antiracket Canicattinese (Canicattini Bagni), A.P.I.L.C. "Lentini e Carlentini" (Lentini). Messina (11): A.O. Comprensorio del Mela (Milazzo), A.C.Valle dell’Alcantara (Giardini Naxos), A.C.I. Nebroidei (Sinagra), A.C.I.A.Torresi (Torregrotta), A.C.I.Santagatesi (Sant'Agata Mlitello), A.C.I.A.Pattesi (Patti), Ass. Messinese Antiusura Onlus, A.C.I.Orlandini (Capo d'Orlando), A.C.I. Brolesi (Brolo), A.S.A.M, Fond. Antiusura "Padre Pino Puglisi". Palermo (2): Libero Futuro "Libero Grassi” e Solidaria onlus. Agrigento (1): Lo Mastro Onlus (Agrigento). Ragusa (1): Antiracket Città di Vittoria (Vittoria). Trapani (1): Ass. Antiracket Antiusura Alcamese (Alcamo).

Bilanci : Regione nomina 118 commissari nei comuni inadempienti

PALERMO – Commissari ad acta in 118 ammministrazioni comunali che non hanno ancora approvato il bilancio di previsione per il 2008. Lo ha disposto l’assessore regionale degli Enti Locali, Francesco Scoma, che venerdì pomeriggio ha apposto la firma sui decreti. Questo l’elenco delle amministrazioni in cui verranno inviati i commissari ad acta. AGRIGENTO. (17). COMUNI: Agrigento, Cammarata, Canicattì, Castrofilippo, Favara, Lampedusa e Linosa, Naro, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, Racalmuto, Raffadali, Realmonte, Ribera, San Biagio Platani, Sant’Elisabetta, Sciacca, Villafranca Sicula. - CALTANISSETTA (10). COMUNI:. Butera, Caltanissetta, Gela, Mazzarino, Mussomeli, Niscemi, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sommatino, Vallelunga Pratameno. - CATANIA (19). COMUNI:  Aci Bonaccorsi, Aci Castello, Acireale, Belpasso, Bronte, Calatabiano, Fiumefreddo di Sicilia, Maniace, Mascalucia, Mirabella Imbaccari, Misterbianco, Motta S. Anastasia, Nicolosi, Paternò, Raddusa, Sant’Agata Li Battiati, Sant’Alfio, Santa Maria di Licodia, Vizzini. - ENNA (5). COMUNI:. Barrafranca, Centuripe, Nicosia, Regalbuto, Villarosa. - MESSINA (30). COMUNI.  Barcellona Pozzo di Gotto, Capri Leone, Caronia, Castelmola, Cesarò, Condro, Falcone, Furnari, Gaggi, Graniti, Itala, Librizzi, Limina, Lipari, Malvagna, Mazzarà SantAndrea, Merì, Milazzo, Mirto, Mistretta, Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, Pagliara, Patti, Piraino, Rodi Milici, Sinagra, Tortorici, Ucria, Villafranca Tirrena. - PALERMO (22). COMUNI. Alia, Bagheria, Belmonte Mezzano, Bisacquino, Bompietro, Caccamo, Camporeale, Carini, Cefalù, Collesano, Ficarazzi, Isola delle Femmine, Misilmeri, Monreale, Palermo, Piana degli Albanesi, Pollina, Santa Flavia, Terrasini, Trabia, Ventimiglia di Sicilia, Villabate. - RAGUSA (2). COMUNI.. Giarratana, Vittoria. - SIRACUSA (5). COMUNI.. Avola, Canicattini Bagni, Ferla, Pachino, Solarino. - TRAPANI (8). COMUNI.. Alcamo, Campobello di Mazara, Erice, Gibellina, Mazara del Vallo, Pantelleria, Partanna, Trapani. I provvedimenti verranno registrati e notificati entro i primi giorni della settimana entrante. “I commissari avranno il compito di diffidare ed eventualmente sostituirsi – afferma l’assessore degli Enti Locali - alle giunte o ai consigli per deliberare i bilanci di previsione, i cui termini per l’approvazione sono scaduti il 31 maggio. E’ un provvedimento necessario ed urgente - prosegue Scoma - per evitare l’interruzione dei pagamenti di alcuni servizi essenziali, come ad esempio la raccolta dei rifiuti. Il mio intento - afferma Scoma - è quello di applicare il rigore massimo in ogni ambito di mia competenza, dalla sostegno alla famiglia, alle politiche sociali, agli Enti Locali. Nel caso specifico - spiega - l’invio dei commissari ad acta è di fatto un provvedimento da adottare in casi straordinari che però è divenuto quasi un atto dovuto. Credo che la situazione economica dei cittadini, e delle amministrazioni comunali, non siano delle migliori. Proprio per questo non è  pensabile che gli enti locali non abbiano ancora varato il bilancio di previsione, uno strumento utile per avviare l’iter dei pagamenti dei servizi. Annuncio sin d’ora - prosegue - che, proprio in virtù del rigore che mi sono imposto e che voglio imprimere, ancora di più agli uffici, valuterò l’ipotesi di inviare ispezioni a campioni nelle amministrazioni provinciali e comunali per verificare lo stato economico e finanziario”. I commissari ad acta  - secondo il decreto assessoriale - dovranno predisporre, in sostituzione della Giunta lo schema di bilancio per l'esercizio finanziario 2008, oltre a bilancio pluriennale per il triennio 2008-2010. Dovranno altresì convocare il Consiglio e assegnare un termine (non superiore ai 30 giorni) entro il quale dovranno essere deliberati i documenti finanziari. Qualora il Consiglio abbia deliberato la non approvazione dello schema di bilancio, il commissario ad acta dovrò avviare una nuova sessione di bilancio, prevedendo una nuova convocazione del consiglio che entro 30 giorni dovrà deliberare il bilancio. Il decorso infruttuoso dei termini assegnati comporterà l'azione sostitutiva del commissario ed il conseguente avvio delle procedure relative alla sospensione del Consiglio e del successivo scioglimento. Sarà il commissario in questo caso ad  approvare i documenti finanziari in sostituzione del Consiglio inadempiente.

 Regione Sicilia Consuntivo di fine anno 2009  attività svolta dal Governo Regionale Siciliano

Palermo – Articolato e positivo il consuntivo di fine anno 2009 sull’attività svolta dal Governo Regionale Siciliano. Il Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo collaborato dallo staff di   assessori ha ottenuto cambiamenti sensibili nella Regione Sicilia. Corposa è l’attività svolta per ogni settore : Agricoltura ass. Michele Cimino  (clicca e leggi assessorato Agricoltura e Foreste). Grande impulso è stato dato nel settore dell’agricoltura. Gli investimenti  dei 2,1 miliardi di risorse che la Commissione europea ha assegnato alla Sicilia per il Programma di sviluppo rurale 2007-2013 sono già state destinate circa la metà. Sono stati attivati 19 bandi, di cui due nel 2008 e il resto nel 2009. E’ stata certificata il 15 ottobre scorso una spesa pubblica di 176 milioni ed effettuati pagamenti per 212  milioni di euro, di cui 152 a carico del Feasr. Tra le risorse messe già a bando e quelle che saranno definite entro l’anno non si prevede, nella rendicontazione del 2010, alcun disimpegno di somme. Entro dicembre programmato il completamento delle le misure: “Interventi di formazione professionale ed azioni d'informazione”. Si tratta  dell’ Utilizzo dei servizi di consulenza in agricoltura e silvicoltura; il secondo bando per la misura “Sostegno alle associazioni di produttori per attività di informazione e promozione delle produzioni agricole di qualità”; e la misura 112 “Insediamento dei giovani agricoltori” rivolta ai giovani di età non superiore ai 40 anni che intendono intraprendere attività agricole. La misura prevede un premio di 40 mila euro a fondo perduto.Per quanto riguarda il Business Plan, prima di avviare alcuni bandi sono state elaborate ed approvate le Disposizioni attuative propedeutiche alla gestione delle misure 121-123-112 e 311: è stato elaborato il Business Plan (Piano aziendale), uno strumento nuovo che permetterà l’analisi degli investimenti per assicurare l’affidabilità delle aziende destinatarie degli aiuti e l’efficacia degli impegni economici pubblici. Con l’approvazione della legge n. 6 del maggio 2009, sono state sbloccate alcune provvidenze riguardanti il credito agrario. Il 16 novembre 2009 le imprese hanno presentato le domande per accedere al Fondo di 15 milioni della Crias per finanziamenti di scorte a tasso agevolato. Beni culturali e P I ass. Nicola Leanza  (clicca e leggi Beni Culturali ed Ambientali e Pubblica Istruzione), Restituiti ai siciliani alcuni tra i beni monumentali più belli dell’isola. Si tratta del Castello a Mare di Palermo, la Tonnara Florio di Favignana, il teatro romano di Catania e l’area esterna del Castello Ursino. La ristrutturazione del museo archeologico Salinas di Palermo, ha permesso il ritornato alla fruizione del pubblico con una veste rinnovata. Di rilievo è l’inaugurazione della Galleria regionale di Palazzo Bellomo a Siracusa e del museo di Palazzo Abatellis, completamente restaurati e con  i nuovi allestimenti che li rendono competitivi con le migliori strutture europee. Quella attuale è una stagione all’insegna della grande cultura: con mostre dei tesori ritrovati dall’Arma dei carabinieri, la targa Florio, le grandi kermesse di arte contemporanea di Palazzo Riso ed il rilancio di due settori fondamentali come cinema e teatro. La Regione ha poi promosso l’intervento nella produzione di Baaria di Tornatore. Sono anche stati sostenuti  numerosi film e documentari. CineSicilia e la SiciliafilmCommission, sono pronti ad immettere sul mercato dell’audiovisivo oltre 40 milioni di euro da destinare alle produzioni che decidono di girare in Sicilia, ai festival che promuovano il territorio e alla nascita di un centro di postproduzione. L’impiego di Fondi Por, risorse regionali, privati, comprendono il progetto presentato dall’assessore Leanza a Catania agli Stati generali del cinema, con la manifestazione alla quale hanno partecipato i grandi produttori italiani. L’obiettivo è di realizzare progetti concreti per creare in Sicilia una vera e propria industria che offre servizi e che riceve ricchezza economica e occupazione. Il centro regionale di restauro ha realizzato un  software per censire i beni di un determinato territorio ma anche per monitorarne lo stato di degrado. Lo sforzo è di rendere operativo un sistema che sia in grado di stabilire le priorità degli interventi di salvaguardia dei beni culturali che, per molti anni in Sicilia sono stati ignorati nello scenario delle emergenze, soprattutto nel settore della prevenzione. Nel settore della pubblica istruzione è stato scongiurato il licenziamento di 1800 tra docenti e personale Ata che garantiranno il diritto allo studio dei ragazzi disabili ed a rischio di marginalità sociale. Le risorse finanziarie comprendono 10 milioni di euro a carico dello Stato. La Regione ha messo in campo 40 milioni di euro del Por 2007-2013. Sono stati messi in campo interventi a 360 gradi: oltre alle scuole di primo e secondo grado, l’assessore Leanza ha curato in maniera particolare il rapporto con le Università, con i Consorzi e con gli Ersu. Presidenza Protezione civile Programmazione ass. Gaetano Armao    (clicca e leggi assessorato alla Presidenza).  Varato il disegno di legge sulla “Disciplina dell’impiego presso l’Amministrazione Regionale”. La proposta si inserisce nelle politiche di riforma del sistema dell’Amministrazione regionale già avviate dall’attuale Governo regionale con l’emanazione della legge regionale n. 19 del 2008. La proposta di ddl punta al contenimento della spesa assicurando efficienza all’Amministrazione regionale. In tale prospettiva il testo è stato redatto tenendo conto delle innovazioni introdotte dal regolamento di attuazione ex art. 10 della già citata legge regionale n. 19 del 2008. La proposta è già stata inoltrata alla Segreteria di Giunta ed è attualmente all’esame dell’Ufficio Legislativo e Legale. Altro disegno di legge è sulle “Disposizioni per la trasparenza, la semplificazione, l’efficienza, l’informatizzazione della Pubblica Amministrazione, l’agevolazione delle iniziative economiche disposizioni per il riordino e la semplificazione della legislazione regionale”. Il testo introduce importanti innovazioni volte a modernizzare la Regione ed accrescerne la competitività, lo sviluppo territoriale e la capacità di attrarre investimenti unitamente alla crescita della qualità e dell’efficienza dei servizi amministrativi ai cittadini ed alle imprese, con la contestuale riduzione dei costi. E’ stato anche varato il regolamento di organizzazione del Fondo di Quiescenza del Personale della Regione siciliana. Attualmente tale Regolamento è all’esame dell’Ufficio Legislativo e Legale per l’inoltro al Consiglio di Giustizia amministrativa. Il Regolamento per il Fondo di Quiescenza stato disposto in attuazione dell'art.15, comma 11, della legge regionale 14 maggio 2009, n.6. di grande rilievo è l’impiego del Codice Antimafia e Anticorruzione della pubblica amministrazione. Bilancio e finanze ass. Roberto Di Mauro  (clicca e leggi Bilancio e Finanze). La Sicilia ha ottenuto le risorse del Fondo per le aree sottoutilizzate: 4 miliardi di euro. Tale somma insieme agli investimenti per la realizzazione di infrastrutture, per la viabilità e per migliorare le reti idriche, prevedono una quota del 14% per sostenere la crescita delle imprese siciliane, con l’inserimento dei Contratti di sviluppo. Per le imprese siciliane sarà più agevole l’accesso al credito, gli investimenti per l’innovazione tecnologica  e sarà possibile riqualificare le aree industriali. Il Par, inoltre, prevede consistenti interventi per migliorare l’attrattività turistica delle isole minori. Saranno possibili anche interventi nelle città siciliane per opere pubbliche mirate a ridurre il traffico urbano, a realizzare le reti del metano, a costruire le strutture in favore degli anziani e nuovi asili nido. E’ diventata  legge il credito d’imposta, in Sicilia. L’Ars ha approvato il disegno del Governo, che a settembre aveva ottenuto l’autorizzazione dalla Commissione europea. Il credito d’imposta introduce in Sicilia una sorta di fiscalità di vantaggio per lo sviluppo delle realtà produttive già esistenti  ed anche per il sostegno agli insediamenti di nuove strutture produttive nel territorio della Sicilia. Secondo uno studio realizzato dall’assessorato al Bilancio, insieme con le università di Palermo e Catania e l’istituto Prometeia, è prevedibile un aumento del prodotto interno lordo siciliano pari all’1,2 per cento e una crescita del numero di occupati di 11.000 unità.  La Regione siciliana ha anche lanciato il progetto che consente di pagare i cosiddetti “diritti di Motorizzazione”, bolli, tasse di revisione, per gli esami di guida, per la richiesta della patente o di un duplicato, direttamente allo sportello degli uffici di Motorizzazione civile, con le carte Pagobancomat, attraverso i Pos. Cooperazione, Artigianato pesca ass. Giambattista Bufardeci  (clicca e leggi assessorato Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca). La Regione ha emanato le direttive propedeutiche, così come previsto dall’articolo 65 della legge regionale,  sugli aiuti alle imprese, e la stesura dei bandi comunitari per gli incentivi alle imprese artigiane e commerciali. Riguardano 7 delle 10 linee di intervento del Po Fesr 2007 2013. Questa approvazione ha liberato risorse per oltre 250 milioni €, pari a circa il 70% delle risorse che l’intero ciclo di programmazione comunitaria mette a disposizione sulle 7 linee di intervento attivate. Grazie al cofinanziamento, i 250 milioni di contributi alle imprese ed agli artigiani siciliani potranno generare un investimento complessivo sul territorio stimato in oltre mezzo miliardo di €.  Tra le misure a sostegno degli artigiani siciliani è prevista anche una procedura a sportello con finanziamento sino al 50% per investimenti con tetto di spesa massimo compreso sino a 50 mila €.  Sempre per il settore artigiano è prevista una misura a graduatoria con investimenti a fondo perduto per la realizzazione di nuovi impianti, per l’ampliamento o la rilocalizzazione di siti esistenti, per l’ampliamento e la diversificazione produttiva con servizi nuovi e aggiuntivi. Questo regime di interventi verrà portato avanti con un massimale di spesa pari a 2 milioni di € ed una quota di finanziamento massima che varia dal 40 al 50% del costo stimato, a seconda delle dimensioni dell’impresa artigiana richiedente. Le risorse di questa misura sono pari a 70 milioni di €. Per i distretti produttivi, le direttive accorpano con l’ipotesi di un unico bando le tre linee d’intervento, con risorse destinate ai piani di sviluppo di filiera pari a 121 milioni di euro. Quasi 34 milioni di € sono destinati ad interventi dedicati ai consorzi di piccole e medie imprese che hanno realizzato aree con i piani di insediamento produttivo(Pip) ed a piccole e medie imprese insediate sempre in area Pip, anche in associazione temporanea. Famiglia ed autonomie Locali ass. Caterina Chinnici  (clicca e leggi Famiglia, Politiche Sociali ed Autonomie Locali). La Regione ha deliberato un contributo di 10 milioni di € a favore degli anziani siciliani che hanno superato i 65 anni, che siano soli ed in condizioni di indigenza. L’aiuto verrà concesso, come integrazione al reddito, a titolo sperimentale e straordinario per il solo 2009, per dodici mensilità. L'importo mensile massimo erogabile è di 91,49 €. Per poterne usufruire, il reddito massimo conseguito nel 2008 non dovrà essere superiore i 5.310,63 euro. Con decreto dell’assessore alla Famiglia sono stati assegnati oltre 27 milioni di euro, quale saldo per il 2008, per i 55 distretti socio-sanitari della Sicilia. Questa somma  aggiunge ai 7 milioni che erano già stati trasferiti a dicembre scorso, che serviranno a soddisfare tutte le richieste pervenute per il 2008. Si tratta di 20.065 istanze presentate da disabili gravi, anziani e persone non autosufficienti. A ciascuno verrà erogata un’indennità di 1.722,40 euro (di cui 348,87 già erogati). La Regione ha assegnati ai Comuni dell’Isola 3,3 milioni di euro da erogare alle 3.738 famiglie, con almeno 4 figli, che avevano presentato la domanda in base al bando pubblicato nell’agosto del 2008. Si tratta di un contributo di 882,82 euro a nucleo familiare. Il procedimento era rimasto bloccato a seguito di un ricorso amministrativo presentato dall’Associazione nazionale famiglie numerose, che contestava i criteri per la partecipazione al bando, ma il Cga ha dato ragione alla Regione. 4 milioni per favorire la creazione e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali per i giovani siciliani sono disponibili grazie all’Accordo di Programma Quadro per le politiche giovanili, finalizzato a migliorare, appunto, la qualità della vita dei giovani tra i 18 e i 30 anni, prevenendo così i possibili rischi di disagio e devianza. In particolare, l’azione 7 “Giovani e lavoro” dell’Apq mira a promuovere una crescita culturale del giovane, indirizzando le sue energie, potenzialità e conoscenze verso ambiti lavorativi autonomi, affrancandoli dall’idea del “posto pubblico”. Lavoro ass. Luigi Gentile  (clicca e leggi assessorato al Lavoro). I 185 ispettori del lavoro, assegnati agli ispettorati provinciali , con le visite ispettive hanno portato alla luce 5970 violazioni per lavoratori irregolari. Tali  scoperte hanno comportato, sanzioni erogate nei confronti dei trasgressori per un ammontare di 46 milioni di euro. L'attività dell'anno 2009 è stata limitata dalla minore disponibilità di risorse in bilancio, per il conferimento degli incarichi di missione agli ispettori.  Presso i 65 centri per l'impiego su tutto il territorio regionale, di cui n. 2 insulari (Pantelleria e Lipari) viene  svolta assistenza e ricerca di occupazione. Sono stati rilevati   231.934.di utenti e sono stati avviati al colloquio di orientamento 121.072  persone al 31 di ottobre 2009. Inoltre sono stati instaurati o trasformati 529.156 rapporti di lavoro e 36.274 persone hanno trovato occupazione con i benefici della L.407/90 .n. 12.923 contratti di apprendistato, risultano avviati 19.822 lavoratori extracomunitari che hanno trovato lavoro e 29.056 lavoratori interinali. Si è concluso il 30 Giugno il progetto “Pari Sicilia” svolto in collaborazione con il Ministero del Lavoro e la sua agenzia tecnica Italia Lavoro. Tale attività è indirizzata ad una platea di circa 1300 lavoratori fuoriusciti da aziende in crisi. La Regione con un intervento di politica attiva del lavoro ha concretizzato  l'erogazione di bonus assunzionali. Tale intervento ha determinato  la rioccupazione circa 800 lavoratori. Tale esperienza pilota ha comportato la progettazione di un'azione di sistema indirizzata a tutti i lavoratori presenti sul territorio provenienti da aziende in crisi. Industria ass. Marco Venturi  (clicca e leggi assessorato Industria). La Regione Siciliana ha deliberato il piano di interventi per circa 400 milioni di euro da mettere in campo per sostenere il rilancio dello stabilimento Fiat di Termini Imerese. Oltre alla legge sul credito d’imposta, recentemente varata dall'Assemblea Regionale Siciliana, la Regione è disponibile ad attivare un mutuo  da 150 milioni per rendere più competitivo il territorio sia dal punto di vista organizzativo sia della logistica. Disponibili inoltre ingenti risorse proveniente dal P.O._FERS 2007-2013 e dal PON Ricerca-Apq Ricerca. La Regione ha stanziato 53,5 milioni di euro a sostegno delle imprese femminili, giovanili e di nuova costituzione che sono disponibili attraverso un bando con cui l'assessorato all'Industria attiva ed utilizza i primi fondi comunitari del P.O.-FERS.  I progetti devono prevedere un programma di investimenti che comporti spese non inferiori a 50.000 euro ed il valore massimo dell’agevolazione concedibile è 1.500.000 euro.  Le imprese ammissibili, micro, piccole o medie devono appartenere ad una delle seguenti categorie: imprese nuove (costituite da non oltre 5 anni e non operanti negli ultimi 3), Imprese giovanili (imprese individuali, società di persone, società di capitali e società cooperative il cui titolare o la cui maggioranza sia formata da giovani che non abbiano ancora compiuto 36 anni), Imprese femminili (imprese individuali, società di persone, capitali e società cooperative il cui titolare o la cui maggioranza sia formata da donne). L’assessorato all’industria ha formulato un appello alle Prefetture dell’Isola affinché rilascino informative antimafia su tutte le imprese che presentano alla Regione una richiesta per la realizzazione di nuovi impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili ed autorizzazioni per nuove cave.  C’è particolare attenzione alle aziende legate al ciclo edilizio. Inoltre la Regione sta predisponendo un testo modificato che prevede la richiesta dell’informativa antimafia per tutti i soggetti privati che orbitano nel settore delle cave ed introdurre lo stesso principio anche nelle nuove direttive attuative del PEARS. Territorio e urbanistica ass. Mario Milone  (clicca e leggi assessorato Territorio ed Ambiente). Sono state  attuate più istruttorie :  di 43 piani regolatori generali, di 108 varianti ordinarie ai PRG, variante ex art. 7 legge 65/81 ed ex art. 19 DPR 327/2001; 209 proposte di parere per impianti di energia rinnovabile (art. 12 decreto legislativo 327/2003); 12 modifiche al regolamento edilizio ed alle norme tecniche di attuazione; 39 programmi costruttivi; 23 piani particolareggiati. Numerosi gli impegni assunti dal CRU in 25 sedute; con 104 voti espressi; 44 provvedimenti finali; 8 piani regolatori generali approvati (Agrigento, Aci Bonaccorsi, Buccheri, Calascibetta, Cerami, Palazzolo Acreide, Reitano e Villafrati); 52 varianti ordinarie ai PRG, variante ex art. 7 legge 65/81 e ex art. 19 DPR 327/2001 approvati; 3 piani particolareggiati approvati. Per quanto concerne le Conferenze di servizio : 172 sportello unico ex art. 5 DPR 447/98,  10 PRUSST ex art. 89 l.r. 6/2001,  55 autorizzazioni d’impianti per lo smaltimento ex art. 208 decreto legislativo 152/2006. Le conferenze relative allo sportello unico ex art. 5 DPR 447/98 hanno consentito, ai sensi dell’art. 49 della l.r. 8 febbraio 2007, n. 2, una  entrata sul bilancio regionale di €. 484.080,91. Sanità ass. Massimo Russo  (clicca e leggi assessorato Sanità). Grande risonanza ha avuto la riforma sanitaria avviata il 1 settembre 2009. L’entrata in vigore del nuovo sistema sanitario regionale è stato approvato dal Parlamento siciliano, il 25 marzo dopo alcune settimane di intenso dibattito. La riforma rappresenta una svolta epocale, uno strumento di radicale innovazione organizzativa con l’obiettivo di riqualificare l’offerta sanitaria e risanare i conti, sui quali gravava quasi un miliardo € di deficit. Una vera e propria riconversione industriale, di imponenti dimensioni, resa possibile da un enorme lavoro amministrativo. Programmazione, obiettivi, controlli, responsabilità e sanzioni sono, in estrema sintesi, i concetti fondamentali della riforma. Le aziende sanitarie, dal primo settembre, sono passate da 29 a 17, sono stati istituiti nuovi distretti ospedalieri. Tutti i manager sono decaduti insieme alle vecchie aziende e la giunta di governo, nei tempi previsti dalla legge, ha provveduto a nominare i nuovi dirigenti delle aziende. Per le nomine sono stati adottati criteri rigorosi che saranno periodicamente valutati da un soggetto esterno. Tutte le azioni previste dalla legge tendono a ridurre il tasso di inappropriatezza dei ricoveri ospedalieri ed a garantire un’assistenza sanitaria più completa e più capillare attraverso il rafforzamento delle strutture territoriali. E' Prevista l’istituzione dei Pta (presidi territoriali di assistenza) e del Cup (centro unico prenotazioni) che permetterà l’abbattimento delle liste d’attesa. Sono già evidenti i benefici della riforma ma sarà il 2010 l’anno in cui le nuove aziende sanitarie saranno a pieno regime, garantendo ai cittadini siciliani una sanità migliore, secondo un preciso crono programma imposto ai manager e pubblicato sul sito dell’assessorato (www.regione.sicilia.it/sanita) in ossequio al principio della trasparenza. Il 2009 passerà alla storia come uno dei migliori per la sanità siciliana. Trasporti e Turismo ass. Antonino Strano  (clicca e leggi assessorato Turismo, Comunicazioni e Trasporti). La Regione è intenzionata a ratificare il contratto con Rfi e Trenitalia che sancisce il passaggio delle competenze per il trasporto ferroviario alla Regione. Il Ministero dei Trasporti deve stabilire la quota di finanziamento a favore della Sicilia. Il dipartimento ha chiesto 120 milioni di euro l'anno, ed ha dato la disponibilità ad utilizzare fondi regionali per 10 milioni. Si ipotizza una disponibilità di 97 milioni di euro. Il contratto prevede l'introduzione di misure tecniche per velocizzare tempi di percorrenza, razionalizzare le linee e migliorare i binari. E' stato emanato un bando europeo per operare in regime di convenzione con l'amministrazione regionale, per i servizi di collegamento con isole e arcipelaghi di Sicilia per assicurare la continuità territoriale. 80 milioni di euro l'anno, sono previsti con nuovi collegamenti (Palermo-Ustica invernale. Pantelleria-Lampedusa estivo, Mazara del Vallo-Pantelleria estivo). L’aggiudicatario è Ustica Lines. La Regione continua a sostenere che non si può acquisire la compagnia, Siremar neanche a titolo gratuito, se prima non si conoscono i dati fondamentali di bilancio e di operatività.  Le compagnie regionali vanno ai territori di competenza : Sardegna, Toscana, Campania che provvederanno alla privatizzazione od alla gestione dei servizi. La Sicilia ha chiesto che l'onere della privatizzazione di Siremar restasse in capo all'amministrazione centrale. Il ministero ha accettato puntando ad un bando unico per Tirrenia+Siremar. E' stato avviato con Enac, per lo sviluppo del sistema aeroportuale siciliano un confronto per realizzare una rete di eliporti, infrastrutture di volo regionali e una serie di aviosuperfici da integrare in tutto il territorio regionale. La Regione ha approvato il piano di risanamento e di rilancio industriale dall'Azienda Siciliana Trasporti. E' stato presentato il progetto, Circumetnea per opere di metropolitana e ferrovia leggera, per il quale è previsto un cofinanziamento del 40 per cento da parte della Regione e il restante 60 a carico dello Stato. Lavori Pubblici  ass. Antonino Beninati  (clicca e leggi assessorato Lavori Pubblici). Redatto sul Piano Casa un nuovo testo snello, modificato dopo l’alluvione di Messina, per migliorarlo ulteriormente nella direzione della tutela del territorio. La precedente norma sul Piano Casa era stata restituita dall’Ars per approfondimenti. L'abbattimento del 50% dei canoni di concessione edilizia per gli immobili che saranno destinati a prima abitazione e l'introduzione del così detto libretto del fabbricato, che riguarderà le nuove costruzioni sono  provvedimenti particolarmente importanti. E’ programmata una sorta di carta d’identità dell’immobile. Le altre importanti novità riguardano il termine di due anni per la presentazione delle richieste di accesso ai benefici della norma per abbattimento e ricostruzione di edifici realizzati prima del 1990, ed una serie di “sconti” sui canoni di concessione edilizia per chi si impegna a costruire con accorgimenti anti sismici (dispersori), per il risparmio energetico o con tecniche di bioedilizia.  La nuova norma, in soli dieci articoli, in discussione in sede di commissione all’Ars, si occupa sia di norme transitorie che di disposizioni permanenti. Tre le tipologie di intervento possibile: abbattimento e ricostruzione semplice, abbattimento e ricostruzione con accorgimenti sismici e/o di bioedilizia. Si potrà operare solo su edifici realizzati su base di regolari autorizzazioni o già sanati, entro il 31 dicembre 2008. Previsto aumento di cubatura fino al 25% per le ricostruzioni a seguito ad abbattimenti di edifici costruiti prima del 1990 e che non risultino adeguati agli attuali standard qualitativi, igienico-sanitari, architettonici, energetici, tecnologici, di sicurezza o alla normativa in materia di fasce di inedificabilità e di distacco tra edifici, da strade e confini. Se, poi, il proprietario o il costruttore si impegna ad utilizzare tecniche di bioedilizia o per il risparmio energetico, l’ampliamento di cubatura potrà arrivare fino al 30%. Per ottenere l'autorizzazione allo svolgimento di tutte queste attività la Regione ha il limite di 24 mesi dall’entrata in vigore della legge.

 


LAV : NON

 

ABBANDONARLO

Palermo Numero telefonico unico e riordino polizia municipale. La giunta regionale, su proposta dell'assessore per le Autonomie Locali e la Funzione Pubblica, Caterina Chinnici (ascolta intervista)  ha approvato il disegno di legge in materia di politiche per la sicurezza e sull'ordinamento delle polizie locali. L'Ufficio sarà il terminale di un numero telefonico unico per l'accesso alla polizia locale su tutto il territorio regionale. Il provvedimento prevede  l'istituzione dei corpi di polizia provinciale,  non previsti dalla precedente normativa regionale.  Previsto presso l'assessorato delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, dell'Ufficio regionale la polizia locale, il compito di indirizzo, controllo e coordinamento, anche operativo, nei rapporti con altri corpi di polizia. La regione assicura  così una immediata e tempestiva gestione anche di situazioni di emergenza. "L'obiettivo del disegno di legge - spiega l'assessore Chinnici – è quello di costituire un sistema integrato di sicurezza su l'intero territorio siciliano, mediante una gestione coordinata e omogenea di tutti i corpi di polizia provinciale e comunale, per garantire un efficace, efficiente e adeguato controllo del territorio e concorrere alla salvaguardia dei diritti di sicurezza dei cittadini". Il vecchio "Centro regionale di formazione della polizia municipale" è la sostituito con un nuovo e diverso organismo, denominato "Centro regionale di formazione della polizia locale". Il nuovo centro ha compiti completamente innovativi rispetto al precedente in materia di formazione, qualificazione e aggiornamento professionale. Inoltre, per la prima volta, e analogamente a similari strutture formative statali, al Centro viene attribuita la funzione esclusiva, su base regionale, di reclutamento e addestramento degli appartenenti alla polizia comunale e provinciale. Prevista anche la celebrazione, il 20 gennaio di ogni anno, in uno dei Comuni capoluogo di provincia, della giornata regionale della polizia locale in Sicilia.  Ascolta le interviste

Lombardo SHARP   in Sicilia ascolta l'intervista

 Carmelo Russo Sharp in Sicilia clicca ed ascolta intervista

Palermo - Varata nuova giunta Regionale con altri 2  tecnici assegnate deleghe.  Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha assegnato le deleghe ai 12 assessori  del nuovo governo regionale, nominati lunedì scorso. Ecco l’elenco: vice presidente della Regione  ed ass. Economia a MICHELE CIMINO, Autonomie Locali e Funzione Pubblica a CATERINA CHINNICI, Risorse Agricole ed Alimentari a TITTI BUFARDECI, Attività Produttive a MARCO VENTURI, Beni Culturali ed Identità Siciliana a GAETANO ARMAO, Energia e Servizi Pubblica Utilità a PIER CARMELO RUSSO , Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro a NICOLA LEANZA, Infrastrutture e Mobilità a LUIGI GENTILE, Istruzione e Formazione Professionale a MARIO CENTORRINO , Salute a MASSIMO RUSSO, Territorio ed Ambiente a ROBERTO DI MAURO,  Tutismo, Sport e Spettacolo a NINO STRANO. “L’ingresso di due tecnici di indiscutibile competenza – afferma il presidente della Regione, Raffaele Lombardo - rafforza una compagine di governo che intende affrontare le riforme necessarie per il rilancio dell’economia siciliana. In questa direzione ci sarà di grande aiuto la conoscenza della ‘macchina’ regionale che è propria di Pier Carmelo Russo, così come sarà preziosa la competenza di Mario Centorrino, che è uno dei più profondi conoscitori dei pregi e dei difetti del contesto economico siciliano e di tutto il Mezzogiorno”.

 

Palermo -   Strage di via D'Amelio: una corona di fiori è stata deposta nella caserma della polizia 'Lungaro', a Palermo, in occasione della commemorazione organizzata per il 17esimo anniversario dell’eccidio in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta. La cerimonia, è stata disertata dalla cittadinanza. Alla deposizione dei fiori hanno partecipato  : il figlio e la moglie di Borsellino, la sorella di Giovanni Falcone(assassinato due mesi prima dell'eccidio di via D'Amelio),  il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, il vice capo della polizia Francesco Cirillo il questore di Palermo Alessandro Marangoni, il comandante della Regione dei carabinieri Enzo Coppola, il sindaco Diego Cammarata e i vertici locali delle forze dell'ordine.  Lombardo : Ricordare Borsellino e vittime mafia facendo proprio dovere FALCONE HA RISVEGLIATO LA COSCIENZA DEI SICILIANI"

PALERMO “Il miglior modo per ricordare il sacrificio di Paolo Borsellino ed, in generale, di tutte le vittime della mafia, è quello di fare fino in fondo il nostro dovere. E questo vale per tutti: per il cittadino comune e, soprattutto, per chi è impegnato a vario titolo nelle istituzioni del nostro Paese”. Così il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ricorda la figura di Paolo Borsellino, il magistrato ucciso sedici anni fa a Palermo nella strage di via D’Amelio.    “Borsellino era un uomo dello Stato che credeva nello Stato - dice ancora Lombardo -. Un uomo che ha sempre cercato la verità per far trionfare la giustizia. A quest’uomo il nostro Paese deve molto. Noi non dimentichiamo il suo esempio. E il miglior modo per ricordarlo, per quanto ci riguarda, è quello di far prevalere l’interesse pubblico sui piccoli e grandi egoismi. Facendo prevalere, in primo luogo, la trasparenza amministrativa. Difendendo le ragioni della nostra storia e della nostra terra”. “Paolo Borsellino - conclude il presidente della Regione Siciliana - ci ha lasciato uno straordinario messaggio di correttezza, di onestà intellettuale e di umanità. Un patrimonio che non è andato perduto. E’ nostra volontà fare in modo che il suo impareggiabile esempio ci faccia da guida nel difficile percorso che abbiamo intrapreso per rilanciare la Sicilia”.  PALERMO - “Giovanni Falcone non fu una figura calata dall'alto, ma fu un vero figlio di quest'isola, che giocò una partita sulla via difficile del cambiamento e del contrasto definitivo e vincente alla mafia. La sua opera ha suscitato nell'opinione pubblica un profondo richiamo di coscienza e una rinascita della speranza, avviando una nuova stagione in cui la lotta alla mafia ha tratto nuova linfa dall'universalità di sentimenti che il suo esempio e la sua testimonianza di vita hanno saputo suscitare in tutti i siciliani”.  Lo afferma il presidente della Regione siciliana Salvatore Cuffaro, in occasione del 15° anniversario della strage di Capaci. In rappresentanza del governo regionale, l’assessore Agata Consoli, su delega del presidente, parteciperà alle manifestazioni di commemorazione.  "Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana."
 (J. F. Kennedy; citazione che anche Giovanni Falcone amava spesso riferire

Lombardo su caso Bellini e mafia: “comprendere dimensioni e ragioni di questo malessere, per intervenire”

Catania –  “Al Teatro Bellini il plauso della Regione per aver saputo mobilitare tanti giovani in una manifestazione che ha un grande valore etico. La mafia va emarginata e battuta proprio sul piano culturale, costruendo una società moderna, libera da ogni condizionamento.” Il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, commenta così le notizie che rimbalzano dal Teatro Bellini di Catania, nelle le fasi organizzative della “danza antimafia” programmata in Piazza Palestro.  “Sono perplesso – continua il Presidente Lombardo – dinanzi al fatto che uno sparuto gruppo di giovani sia stato costretto a rinunciare, pare su pressione dei genitori. Si tratta certamente di atteggiamenti da condannare. Ma dietro questi gesti c'è probabilmente proprio quel bisogno di lavoro, servizi, infrastrutture che pesa – quotidianamente e negativamente – sulla vita di migliaia di famiglie siciliane. Non possiamo scandalizzarci se nelle periferie delle grandi aree metropolitane registriamo, come in questo caso, alcune deboli resistenze attorno a iniziative tanto impegnative sul piano culturale. Non possiamo condividere e dobbiamo certamente condannare. Ma abbiamo anche il dovere di comprendere le dimensioni e le ragioni di questo malessere, per intervenire con politiche concrete e incisive.”

Regione apre  in province 9 sportelli “antiracket

PALERMO - “Informazioni, solidarietà, assistenza e consulenza 24 ore su 24: attraverso i nove sportelli l’amministrazione regionale sarà vicina ai cittadini e agli imprenditori per sconfiggere il racket delle estorsioni e dell’usura. Gli sportelli, infatti, offriranno i loro servizi a chi ha già deciso di denunciare estortori e usurai e a chi ha bisogno di essere seguito nella delicata fase di accettazione prima, e di denuncia del problema,  dopo”.Lo ha dichiarato l’assessore regionale per la famiglia, le politiche sociali e le autonomie locali, Francesco Scoma, nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto “Azioni di sistema per lo sviluppo della legalità”: un intervento finanziato con risorse europee (1.600.000€; misura 3.21 del Por 2000-2006), che prevede, appunto, l’apertura di nove sportelli (uno per ogni capoluogo di provincia), antiracket e antiusura e anche la formazione di 210 operatori delle Forze dell’ordine. Presenti alla conferenza stampa anche il questore di Palermo, Alessandro Marangoni, il questore di Catania, Michele Capomacchina, il vice prefetto di Palermo con delega su usura e racket, Mariella Pedone, e il professore Giuseppe Vecchio, in rappresentanza dell’Università di Catania. “Il mio impegno e quello del governo  - ha detto Scoma - è quello di fare proseguire questa iniziativa anche l’anno venturo, stanziando le somme adeguate. Il momento è più che mai propizio, le forze dell’ordine quotidianamente sono impegnate per sconfiggere il racket e anche la Regione ha il dovere di fare sentire la propria presenza al fianco dei cittadini coraggiosi che decidono di dire basta all’usura e alle estorsioni”. Il progetto è stato realizzato dall’Università degli Studi di Catania in collaborazione con “C&B”, le onlus-coop “La città del sole” di Catania e “Fenice” di Palermo. Tra gli obiettivi del progetto anche il coinvolgimento di tutte le prefetture e delle forze dell’ordine (polizia di stato, arma dei carabinieri, guardia di finanza e polizie municipali), che operano in Sicilia. “E’ importante la sinergia tra le istituzioni, le associazioni di categoria e le forze dell’ordine – ha detto il questore di Palermo Alessandro Marangoni – e questo progetto è un altro passo importante per liberare la Sicilia dall’oppressione della malavita organizzata”. “Abbiamo accettato con entusiasmo di collaborare con l’università di Catania per realizzare questo progetto – ha detto il questore di Catania, Michele Capomacchia - Ci crediamo fortemente e siamo convinti che anche il coinvolgimento della Regione sia decisivo in momento in cui gli arresti si susseguono e sempre più cittadini decidono di non subire più l’imposizione del pizzo”. Ecco in dettaglio l’elenco degli sportelli antiracket e antiusura (con indirizzo, orari di apertura e numeri di telefono): CATANIA: via V.Emanuele II n.8; 9-13.30, 15.30-18.30; cell. 3496590284 (attivo 24h). PALERMO: via Della Libertà 197; 9-13, 15.30-18.30; cell. 333.9787396 (attivo 24h),  tel. 091.305978 - fax 091.7303171; in collaborazione con “Associazione Antiracket Libero Futuro”. SIRACUSA: via Ticino 8; 9-13.30, 15.30-18.30; cell. 3496590284 (attivo 24h). TRAPANI: via G. Marconi 345; 9-14, 14-19; cell. 333.7411275 (attivo 24h); in collaborazione con “Associazione Antiracket Libero Futuro”. AGRIGENTO: via Empedocle 159; 9-13.30, 15.30-18.30; cell. 3665200442 (attivo 24h); in collaborazione con “Associazione Antiracket Libero Futuro”. RAGUSA: via Paolo Borsellino 22/24; 9-13.30, 15.30-18.30; cell. 3496590284 (attivo 24h). ENNA: via Trieste 41; 9-13.30, 15.30-18.30; cell. 328.5784901 (attivo 24h). GELA (CL): via E. Romagnoli 78; 9-13.30, 15.30-18.30; cell. 3285784901.  MESSINA: Via T. Cannizzaro 168; 9-13.30, 15.30-18.30; cell. 3285784901. 

 

Regione “codice antimafia” per amministrazioni pubbliche in Sicilia

Palermo - Codice antimafia per le amministrazioni pubbliche in Sicilia. Lo ha annunciato l’assessore alla Presidenza, Giovanni Ilarda, che ha manifestato la volontà di insediare subito una apposita commissione. Precipuo compito è redigere un complesso di norme vincolanti per le pubbliche amministrazioni siciliane per impedire ogni forma di infiltrazione mafiosa. “Ho appreso con estremo interesse – ha affermato Ilarda - della nascita di un codice antimafia per le imprese, redatto da tre esperti su proposta di Italcementi. Esso appare un importante strumento di governance e mi ha subito messo di fronte ad una considerazione: è venuto il tempo di fare altrettanto  nel settore pubblico. Se, come è stato detto l’amministrazione pubblica deve essere considerata l’impresa di tutti i cittadini, la stessa deve essere salvaguardata da un insieme di regole organiche che possano prevenire qualsiasi forma di infiltrazione nella gestione delle risorse. Tutti i siciliani, infatti, devono sapere che la mafia ha oppresso ed opprime l’economia creando solo disoccupazione e che non ci potrà essere alcuna ripresa finché non si porrà fine a questa cancrena. Per questo ho deciso di impegnarmi nella redazione di un codice antimafia dell’amministrazione pubblica. Insedierò subito una commissione di altissimo profilo formata da docenti universitari ed esperti della materia. Il testo dovrà vedere la luce al più presto ed essere elaborato dopo il confronto con tutti i rappresentanti dei settori interessati. Si tratta di un ulteriore tassello da inserire in un’azione di governo ed in una politica delle leggi, degli atti e dei fatti, che ho sempre orientato in maniera forte anche sul fronte del contrasto della criminalità organizzata. Una politica che oggi, fortunatamente, risulta massicciamente condivisa, come dimostrato dall’approvazione all’unanimità della legge voto per la modifica della norma sull’uso dei beni confiscati alla mafia. Se questa larghissima condivisione di certi principi e valori fra le forze politiche - sottolinea Ilarda - ci fosse stata già molti anni fa, alcune delle persone che hanno sacrificato la loro vita, probabilmente sarebbero ancora fra di noi”. La legge voto, di cui proprio Ilarda è stato promotore, mira alla modifica della normativa attualmente esistente e non ha solo risvolti economici. “L’assegnazione di questi beni alle comunità locali - precisa, infatti, l’assessore - serve per risarcirle dai danni provocati dalla mafia, ma anche per lanciare un messaggio strategico ben preciso: qui non comanda la mafia ma lo Stato; qui non comandano i mafiosi ma i siciliani onesti”.

 

La vecchia giunta 12 assessori: vicepresidente Bufardeci

nella foto da sinistra in alto, Roberto di Mauro (Mpa), Massimo Russo (tecnico),  Francesco Scoma (Fi-Pdl), Raffaele Lombardo (presidente della Regione siciliana), Antonello Antinoro (Udc), Giambattista Bufardeci  vicepresidente (Fi-Pdl), Michele Cimino (Fi-Pdl); da sinistra in basso, Carmelo Incardona (An-Pdl), Giovanni La Via (tecnico), Giovanni Ilarda (tecnico), Luigi Gentile (An-Pdl), Pippo Gianni (Udc), Pippo Sorbello (Mpa)