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SICILIA |
Ponte
Stretto di Messina:
Lombardo
... “..va
fatto..."
“Mafia è luogo comune di chi non vuol far fare nulla in Sicilia”
PALERMO
– “Il ponte sullo Stretto si farà ed i lavori inizieranno
entro il 2009”. Questa è l’affermazione del ministro per le
Infrastrutture, Altero Matteoli il quale ha sottolineato l’impegno preso
con gli elettori'. Alla replica di Vittorio Cogliati Dezza presidente di
Legambiente: “con l'avvio dei lavori, oltre allo stravolgimento
ambientale che l'opera comporterebbe, vediamo purtroppo profilarsi
all'orizzonte un grande regalo alle mafie”, già aveva risposto il
presidente della regione Sicilia Raffaele Lombardo: “Il Ponte sullo
Stretto va fatto. A chi dice che rischia di essere un grande regalo alla
mafia replico che è un luogo comune di chi non vuol far fare nulla in
Sicilia”.
“Il Ponte
sullo Stretto va fatto. A chi dice che rischia di essere un grande
regalo alla mafia replico che è un luogo comune di chi non vuol far fare
nulla in Sicilia”. Questa la precisa affermazione del neo presidente
della Sicilia Raffaele Lombardo sulla
realizzazione della struttura che potrebbe collegare la Sicilia
all’Italia. Ed ha aggiunto quasi ironicamente ….. “Allora non facciamo
più nulla, neanche le autostrade o la Tav al nord perche' anche li' il
racket vuole intervenire. C'e' il racket? Lo si prende a calci nel
sedere e punto”.

PALERMO Il progetto tecnico prevede una
lunghezza per la campata centrale di 3.300 metri (1.991 metri Akashi
Bridge in Giappone) e 60,4 metri larghezza dell'impalcato (41 metri
Tsing Ma Bridge a Hong Kong). La lunghezza complessiva sarà pari a 3.666
metri. Le torri di sostegno saranno alte 382,60 metri. Quanto alla
portata stradale e ferroviaria, sono previste 6 corsie stradali, 3 per
ciascun senso di marcia, 2 corsie stradali di servizio, 2 binari
ferroviari. Si stima che potrà essere percorso da circa 6.000 veicoli
l'ora e da 200 treni al giorno. Il progetto prevede per i collegamenti
con la terraferma 20,3 chilometri di raccordi stradali complessivi e
19,8 chilometri di raccordi ferroviari complessivi. Nel progetto sono
stati impegnati oltre 100 professori e ingegneri, 12 istituiti
scientifici e universitari nazionali ed esteri e 39 società ed
associazioni nazionali ed estere. Per quanto riguarda la sicurezza,
l'opera è progettata per resistere a terremoti di magnitudo 7,1 della
scala Richter e a venti di 216 chilometri orari. Il ponte sarà aperto
365 giorni l'anno 24 ore al giorno e la 'vita utile' è calcolata in
almeno 200 anni. Il bando di Gara per General Contractor, ha un importo
di 4,4 miliardi di euro: oggi Impregilo si è aggiudicata la gara per
3,88 miliardi con un ribasso del 12,33%. Il bando di Gara per Project
Management Consulting ha un importo a base di gara pari a 150 milioni.
Le ricadute socioeconomiche stimate indicano in 6 miliardi di euro
l'impatto economico della fase di cantiere mentre 40.000 unità lavoro
anno verranno create nelle le Regioni dello Stretto nei sei anni di
cantiere.
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