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Catania -  Cultura: 6° Premio internazionale Sebastiano Addamo. Cerimonia di consegna sabato 12 ottobre, alle ore 18.30, alle Ciminiere di Catania  in viale Africa  del Premio internazionale Sebastiano Addamo, giunto quest’anno alla sesta edizione.  I premiati designati sono: Mario Ciancio per “Der Aetna –Resoconto dei viaggi”, Domenico Sanfilippo editore; Paolo Di Stefano per “Giallo d’Avola”, edizione Sellerio; Antonio Mistretta per “Archivi del Sud – una Saga siciliana”, edizione Bonanno. Il programma prevede i saluti di Antonella Liotta, commissario straordinario della Provincia di Catania e di Santa Caruso dirigente delle Politiche culturali dell’Ente. La giuria è formata da: Alessandro Cannavò del Corriere della Sera; Rita Carbonaro, direttore delle Biblioteche riunite “Civica e A. Ursino Recupero”; Alice Flemrova, dell’Università di Praga; Giancarlo Magnano di San Lio, direttore del Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania; Domenico Tempio, giornalista; Sarah Zappulla Muscarà, dell’Università di Catania. Sono previsti momenti musicali a cura di Bruno Crinò (violoncello) e la lettura di  brani delle opere premiate.  La manifestazione è condotta da Carmelita Celi.

Acitrezza CT  - Madonna Buona Nuova  festeggiamenti. La svelata del simulacro della Madonna, sabato 3 settembre alle ore 18.15, nella chiesa di San Giovanni Battista, e successivamente, sarà traslato dalla sua cappella all’altare maggiore in occasione della Santa Messa solenne celebrata dal parroco don Giovanni Mammino con la presenza della Commissione festeggiamenti.L’artistica immagine della Madonna, al termine della celebrazione Eucaristica, farà il suo ritorno in piazza tra lo sparo di mortaretti ed il suono incessante delle campane, e verrà deposta sul fercolo per l’avvio della processione per le vie Provinciale, Leopolda, Litteri, Calamenzana, Dietro Chiesa, Cappello, Fontana Vecchia, Lungomare Ciclopi, Magrì, Gibuti, Gondar, piazza Campofiorito, Guarnaccia, Tunisi, Grasso, Capparelli, piazza delle Scuole, via delle Scuole, Largo Medusa e Provinciale.  Il trionfale ingresso in piazza, alle 23.30, con la storica “corsa” per  l’avvio dello spettacolo pirotecnico, cui seguirà la deposizione dell’artistico simulacro della Madonna sull’altare maggiore della chiesa madre di San Giovanni Battista. La tradizionale luminaria accesa, dalle 20.00 sulla suggestiva scalinata che conduce al faraglione grande, ai piedi della statua della Madonna Ausiliatrice.

Acitrezza   - CSA:Operazione “coste pulite”.  Prima tappa dell'azione di tutela ambientale sarà lo "Scalo dei Malavoglia" all'interno del porto trezzoto. Inizia la nuova stagione di pulizia della Riviera dei Ciclopi. Il primo appuntamento è fissato per domenica 10 marzo a partire dalle ore 9.30 nell'area dei basalti colonnari del porto di Acitrezza. L'azione di tutela ambientale è a cura dei soci dell'associazione culturale Centro Studi Acitrezza che forniranno agli aderenti guanti e sacchi utili alla raccolta dei rifiuti. La pulizia dell'area dei basalti colonnari, o "Scalo dei Malavoglia" ha un alto valore simbolico per il CSA. L'associazione infatti fu promotrice per più di dieci anni della valorizzazione dell'area. L'attuale stato di degrado è un chiaro segnale della necessità costante di controllo e tutela. La zona sta infatti assumendo un valore turistico sempre più importante anche per il lavoro di riqualificazione svolto nel 2010 dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Catania.

Acitrezza - XI edizione del premio di poesia "Acitrezza, Terra dei Ciclopi" organizzato dall'associazione culturale Centro Studi Acitrezza. Gli aspiranti   potranno partecipare con 2 poesie: 1 a tema libero, 1 su Acitrezza. I concorrenti possono presentare le liriche in lingua siciliana con relativa traduzione in italiano. Il termine di presentazione degli scritti è fissato per l'1 agosto 2010. Il plico, contenente 5 copie delle poesie presentato e le informazioni relative al partecipante, dovrà essere consegnato al seguente indirizzo: AS New Photo, via Feudo 4, 95021 Acicastello (CT). E' possibile scaricare il bando di concorso sul sito web terradeiciclopi.info,  nella sede del CSA ogni sabato a partire dalle ore 17 in via Fontana vecchia 8a ad Acitrezza o nello studio fotografico AS New Photo sito in via Feudo 4 ad Acitrezza. La premiazione avverrà sabato 8 agosto 2010 alle ore 20,30 in piazza Giovanni Verga ad Acitrezza.

Catania - Piano nazionale banda larga: ruolo Province e contributo operatori. Il Vice Ministro allo Sviluppo Economico, con delega alle Comunicazioni, On. Paolo Romani, e il Presidente dell’Unione delle Province d’Italia, Giuseppe Castiglione,  il 20 maggio 2010, ore 16,00 – 18,30 incontrano presso la Sala Congressi Grand Hotel Baia Verde i rappresentanti degli Operatori delle Telecomunicazioni per fare il punto sullo stato di attuazione del Piano Nazionale Banda Larga e presentare gli interventi promossi dal Ministero e dalle Province nel superamento del digital divide. Il Presidente dell’Upi Giuseppe Castiglione, apre l’incontro al quale interverranno il Presidente di Telecom Italia, Gabriele Galateri, il Responsabile relazioni istituzionali Fastweb Roberto Scrivo, il Responsabile Relazioni Istituzionali Enti Territoriali Wind Andrea Iacobini, il Presidente di Mandarin WiMax Sicilia, Vincenzo Franza, il Responsabile Upi per l’Innovazione, Fabio Melilli, Presidente del Consiglio Direttivo Upi. Le conclusioni saranno svolte dal Viceministro allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni, On Paolo Romani.

Catania -

 

 Capitaneria Porto Catania : Sacerdote Giovanni Salvia nominato Cappellano Militare. E' il Sacerdote Giovanni Salvia, attuale Capo Servizio Interforze della 15^ Zona Pastorale, il nuovo Cappellano Militare della Capitaneria di Porto di Catania, che subentra al Sacerdote Corrado Pantò.  Padre Salvia il 9 luglio, ha incontrato l'Ammiraglio Domenico De Michele, Direttore Marittimo della Sicilia orientale e Comandante della Capitaneria di porto etnea, nonché alcuni Ufficiali e Sottufficiali in servizio nella sede della Guardia Costiera. L'occasione è stata propizia, inoltre, per incontrare anche i partecipanti all'edizione 2013 del "Campo giovani" Guardia Costiera, in corso di esecuzione nella sede catanese, insieme ai giovani studenti del Politecnico del Mare, che partecipano ad uno stage di "alternanza "scuola-lavoro".

Acitrezza – 11° Premio poesia "Acitrezza Terra dei Ciclopi". Franca Cavallo modicana con la poesia "Siccagnu è u tempu" per la sezione a tema libero e la giovanissima trezzota di origini indiane Anvita Bhargava con la lirica "Lo sguardo di Acitrezza" per la sezione Acitrezza si sono aggiudicate l'undicesima edizione del premio di poesia "Acitrezza, Terra dei Ciclopi" svoltosi in piazza Giovanni Verga ad Acitrezza. Al premio hanno partecipato 29 autori per un totale di 43 componimenti. Tanti i partecipanti a livello regionale e nazionale. Ma non sono mancati i partecipanti, di tutte le età, da Acitrezza e dall'hinterland catanese. La giuria  è stata presieduta dal professore Giuseppe Palumbo, noto ad Acitrezza per il suo amore verso le bellezze geologiche del territorio e per la sua passione poetica. La commissione giudicatrice è stata composta  da titolati giudici : la professoressa Emi Dispenza, docente di Letteratura italiana medievale presso l'Università degli Studi di Palermo, Massimo Vittorio, laureato in Lettere ed autore di diversi componimenti poetici, il giornalista Orazio Vasta del Giornale di Sicilia ed il giovane Giovanni Valastro, laureato in lingue e letterature straniere a Catania ed insegnante di italiano a Vienna. Per la sezione a tema libero,    seconda in graduatoria è stata   la lirica "Guerriera per amore" della palermitana Laura La Sala e  terza la poesia della catanese Grazia Calcaterra "U rusbigghiu du giganti". Per la sezione Acitrezza si è classificato secondo il trezzoto d'adozione ma catanese d'origine Santo Destasio con la poesia "Finire ad Acitrezza" e   terzo Francesco Di Gregorio con "Cuore del mare". Alla serata hanno partecipato Maria Grazia Falsone, poetessa acese di fama nazionale conosciuta per il suo modo innovativo di recitare le poesie in un mix di musica, ballo e teatro e Salvatore Cutuli, poeta dialettale. L’artista  ha intrattenuto il pubblico con alcune sue liriche in lingua siciliana. Spazio anche per la quinta edizione del premio "Padre De Maria" consegnato dal CSA alla professoressa Graziella Rimini, figlia del pittore Roberto Rimini, per l'impegno culturale e sociale dimostrato negli anni a favore dello sviluppo del territorio trezzoto. Antonio Castorina, Presidente del Centro Studi Acitrezza si è dichiarato soddisfatto: "L'ennesimo successo del premio conferma la voglia di cultura della gente di Acitrezza e non solo. Ci auguriamo che questo tipo di eventi vengano presi ancora più a cuore dalla cittadinanza e dalle istituzioni per poter riportare in alto le iniziative culturali nel nostro territorio".

Catania18° Premio Maugeri-Amenano d’Argento, sul palcoscenico del Teatro ABC ad Abate, Boschi, Gennarino, Lo Monaco, Tabita e Villa.  Non solo la Sicilia protagonista: il riconoscimento all’operosità, alla solerzia, alla creatività della terra siciliana, è “allargato” ed assegnato anche a personaggi non necessariamente legati alla regione siciliana. Il Premio Speciale andrà per questo al prof. Enzo Boschi presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ente che gestisce la rete di controllo sui fenomeni sismici e vulcanici di tutto il territorio italiano. L’organizzatrice Patrizia Maugeri, presidente dell’associazione Prospettive ‘90, garantisce salda l’identità della manifestazione, ed i riconoscimenti andranno, come ogni anno, anche a personalità del mondo dell’informazione, dell’imprenditoria, dello spettacolo e dello sport, collegate alla sicilianità e distintesi per meriti, qualità e impegno. I premi sono consegnati venerdì 26 novembre, sul palcoscenico del Teatro ABC, all’imprenditore Roberto Abate, alla stilista Mariella Gennarino, all’attrice augustana Barbara Tabita, all’amministratore delegato della società Calcio Catania Pietro Lo Monaco, alla cantante Manuela Villa, la vincitrice del record mondiale d’immersione subacquea nella categoria non vedenti Benedetta Spampinato. Il premio “Barlesi - Amenano d’Argento”, istituito in memoria del compianto giornalista Tony Barlesi, è consegnato a Gaetano Savatteri, giornalista del Tg5, scelto come ogni anno da una commissione costituita da Daniele Lo Porto, presidente onorario del Premio, Pietro Maenza, vice capo redattore del TGR Sicilia, e Pinella Iannello, vedova Barlesi. Un evento raffinato che di edizione in edizione cresce e si rinnova, condotto come tradizione da Flaminia Belfiore, affidato alla direzione artistica della Tolomeo Spettacoli, in cui non mancheranno piacevoli momenti d’intrattenimento tra cui le performance coreografiche dell’accademia Fuego Latino di Mirko Stefio.

Acitrezza - Mostra su “Immaginette e Santini di San Giovanni Battista”, organizzata dal Comune di Acicastello con la collaborazione della Confraternita San Giovanni Battista di Acitrezza. Il luogo in piazza Giovanni Verga ad Acitrezza è stato inaugurato, martedì 22 giugno sera, sede della Confraternita San Giovanni Battista. Il sindaco Filippo Drago, il suo vice Sebastiano Romeo, il parroco della parrocchia San Giovanni Battista don Giovanni Mammino, ed il presidente della Confraternita Giovanni Valastro insieme al curatore della mostra Salvo Finocchiaro hanno presenziato al   taglio del nastro. 200 persone hanno potuto ammirare l’esposizione di fotografie storiche, tele ed immaginette riguardanti San Giovanni Battista e la festa, nonché una ricca carrellata delle attività marinare trezzote legate alla pesca. L’evento, è stato ancora una volta proposto nell’intento di proseguire la campagna di successo per la valorizzazione delle tradizioni locali legate alla festa di San Giovanni Battista, al culto del Santo Patrono ed anche alla pantomima “U pisci a mari”. La mostra, rimarrà aperta tutti i giorni fino al 27 Giugno, dalle ore 19.00 alle ore 23.00. Grande successo dell’orchestra “Riviera dei Ciclopi” diretta da William D’Arrigo, nel corso della stessa serata,  la formazione musicale giovanile dell’Istituto Comprensivo “Roberto Rimini” di Acitrezza ha infiammato la folta platea di piazza Giovanni Verga. L’orchestra si è esibita con pezzi di musica classica, opera, ed infine con un ricco bouquet di brani celebri fino ad arrivare ai giorni nostri. Il concerto è stato organizzato dalla Commissione per i festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista, in collaborazione con la Confraternita San Giovanni Battista, con la “Casa dei pescatori” e con l’associazione “Deo Juvante”.

Catania Soldati americani ed italiani puliscono spiaggia Acitrezza. Militari americani di Sigonella ed italiani effettuano operazione di pulizia spiaggia di Acitrezza. Il lavoro è svolto mercoledì 29 giugno, alle ore 11.00. Si tratta delle aree adiacenti piazza Marina e zona mercato del pesce. L'evento è promosso dai militari americani di Sigonella ed è patrocinato sia dal Comune di Aci Castello che dall'Area Marina Protetta di Acitrezza (AMP). All'iniziativa intervengono il Sindaco di Aci Castello Filippo Drago ed il Direttore dell'AMP Emanuele Mollica. I volontari americani ed italiani ritengono che questa sia una grande opportunità per sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo la tutela e conservazione delle coste- Si tratta nche di una bella occasione per mostrare l'integrazione tra la comunità americana di Sigonella e l’Italia.

Lennon Festival

Belpasso - ”Lennon Festival”

Franco Rizzo  

 il brano presentato “Cari ricordi”  fa parte del suo album “All’improvviso Levante”.

Genoa Trionfa Tony Cucchiara al Teatro della Corte di Genova con produzione dello Stabile di Catania.   A teatro, ma non solo, è raro strappare al riservato pubblico genovese un'espressione diretta di apprezzamento, non sia mai di coinvolgimento. Il ligure sorriderà compassato, sghignazzerà nel cuore non lasciando trapelare che un indifferente risolino tra i denti, difficilmente si lascerà andare battendo le mani o unendosi ad un coro costruito apposta per trascinarlo con sé. Eppure, incredibilmente, i controllati liguri appena descritti giusto ieri sera si sono sciolti, per non dire fusi, a poco a poco, con la scoppiettante messinscena di Pipino il Breve, commedia musicale di Tony Cucchiara   di produzione del Teatro Stabile di Catania, al Teatro della Corte di Genova fino alla sera di San Silvestro. Davvero non si poteva scegliere spettacolo migliore con cui chiudere l'anno: tra colori, balli, canti, ritornelli sembra di trovarsi ad una festa. Il pubblico genovese, ieri sera, non ha potuto ignorare questa mano tesa che lo invitava a danzare, e, complice il fatto che in sala non si era in molti – è Santo Stefano, le nevicate di una settimana fa lasciano ancora, qua e là, qualche traccia, e soffia la gelida tramontana - si è lasciato trascinare nello spettacolo. Fatto ancor più strano se si considera che non tutti sono avvezzi al dialetto siciliano, ampiamente impiegato nel testo, e tantomeno al teatro dei pupi. Il sipario si alza infatti su quella che pare la scena di un qualunque teatro dei pupi siciliano, con i suoi fondali di stoffa, il suo proscenio dipinto... E gli immancabili cavalieri. Le mosse degli attori sono proprio quelle: la gamba tesa in avanti, i movimenti meccanici delle braccia, il leggero ondulare della testa e degli arti nei momenti di sosta improvvisa. Uno sguardo fisso che, paradossalmente, cattura ancor di più che uno sguardo profondo e penetrante. I suddetti genovesi si sono predisposti allo spettacolo con il solito vago scetticismo di quando devono affrontare qualcosa che non sia loro familiare («Gente furesta, gente funesta», si diceva un tempo), con la predisposizione a sforzarsi per non perdere nemmeno una battuta, come accade, ad esempio, quando vanno a vedere un De Filippo. E scena dopo scena si sono meravigliosamente resi conto che non c'era affatto da sforzarsi, ma semplicemente da godersi lo spettacolo che avevano di fronte... e in loro stessi. Una signora in pelliccia mormora alla nipote: «Domani ti vedrò ballare in corridoio in questo modo», e il succo della serata, in effetti, sta tutto in queste poche parole: tutti avevano improvvisamente voglia di entrare nello spettacolo, e lo mostravano tenendo il ritmo col piede, canticchiando tra sé e sé i motivi della commedia, battendo le mani insieme agli attori. Un piccolo miracolo che mostra come gli stereotipi, in fondo, magari siano veri, ma non siano mai impermeabili e fissi. Grazie, da Genova a Catania e alla Sicilia tutta!

Catania –  500 oncologi specialisti al seno da tutta Italia allo Sheraton.

 

Si tratta della XVIII Conferenza Nazionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), l’appuntamento annuale che coinvolge i maggiori specialisti del nostro Paese dedicato interamente al tumore del seno che si svolge quest’anno in Sicilia. La Sicilia sarebbe meno colpita da questa malattia, terza regione dietro a Puglia e Calabria. Il merito andrebbe anche alla dieta mediterranea ed al maggior numero di figli, anche se il delta con il resto d’Italia si sta progressivamente riducendo. Questo fenomeno e altri dati importanti su incidenza, mortalità, sopravvivenza e assistenza in regione saranno oggetto del confronto fra gli specialisti nell’ambito dell’incontro che si svolge dal 15 al 17 aprile a Catania. Una completa “fotografia” del tumore del seno in Sicilia fornita durante la conferenza stampa, del 15 aprile alle 11.30 in sede congressuale  presso l'Hotel Sheraton  con la partecipazione dei vertici nazionali dell’AIOM, ben diretto dal prof. Carmelo Iacono

(ascolta intervista audio)

 presidente Nazionale AIOM e Direttore del Dipartimento Oncologico A.O. di Ragusa.

Linguaglossa - Beppy Visy  è “minicheddu” personaggio di paese. Se lo incontri con indosso l’immancabile impermeabile egrù e con quella sua aria timida e dimessa, mentre cammina inosservato per le strade del paese, a prima vista non ci scommetti sopra nemmeno una palanca. L’aspetto è di chi indossa abiti senza pretese, né può essere diversamente, quando esso interpreta lo spirito di una persona umile. Poi piano, piano, quando egli ti consente di penetrare nel suo animo, inizi a chiederti se chi si nasconde dentro quegli abiti un po’ démodé non sia per caso un artista. Il fervore che ci mette nei suoi racconti, elencando le varie tournee in giro per il mondo ( Santa Fè, Buenos Aires, Mar del Plata), è pari alla sua passione per il mandolino. Il suo non è un linguaggio comune, egli usa la lingua come un plettro e le sue parole sono toni musicali come quel suo mandolino che “pizzica” anche in sogno. Un mandolino che è cresciuto con lui; che, suo padre, buonanima, barbiere, postino ed artista anch’egli, gli mise nella culla per fargli assimilare forma e melodie.  Sto parlando di Peppino Visicaro,

  

 “minicheddu” per gli amici di Linguaglossa, Beppy Visy per il mondo musicale, ex barbiere, ex postino a Linguaglossa, oggi pensionato, che il mondo c’invidia, salvo Linguaglossa che con i suoi artisti ha sempre avuto un atteggiamento di distacco, per poi pentirsene, quando sono gli altri ad apprezzarli, come la città di Napoli, patria del mandolino, che di frequente ospita “il nostro” Peppino nel rinomato e famoso Gran Caffè Gambrinus, attorno a quei tavoli dove i migliori musici, letterati e parolieri crearono il mito della Napoli canora.  “O sole mio”. “Dove sta Zazà”, “Funiculì funiculà” le sonate richiestissime. Accedere e suonare nel celebre Gran Caffè Gambrinus non capita a molti, né la musica che ivi si ascolta è per tutte le orecchie. Solo a “minicheddu”, raffinato mandolinista catanese, è toccato questo privilegio. C’è chi ha frequentato rinomati Conservatori, chi si è formato all’estero alla scuola d’illustri maestri, egli si è forgiato nella bottega di barbiere del padre, a Linguaglossa, dove al pennello preferiva il plettro. Non ha nulla da invidiare ai gradi mandolinisti, anzi qualcosa da insegnare loro: l’innata umiltà, che è l’ottava nota del suo rinomato mandolino, che porta in giro per il mondo, strappando lacrime a quegli emigrati che lo applaudono con la bandiera italiana annodata al collo.

                         Saro Pafumi


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 Parà 80enne Belliére in municipio Aci Castello e Lentini


Aci Castello Parà 80enne Belliére in municipio Aci Castello e Lentini. Alessandro Bellière ex alpino e paracadutista "periplo d'Italia" ha fatto tappa Lunedì, ad Aci Castello. Alessandro Bellière, alla soglia dei suoi ottant'anni, è partito lo scorso 9 Giugno da Ventimiglia per percorrere a piedi l'intera costa italiana. Il  sindaco Filippo Drago, l'assessore Enrico Privitera ed il comandante della stazione dei Carabinieri di Aci Castello Gianfranco Cava, anch'egli paracadutista nel corso della sua carriera militare, nel pomeriggio di lunedì 4 Agosto, hanno fatto gli onori di casa in Municipio. Il  presidente della sezione catanese dell'Associazione Nazionale Paracadutisti Antonio Conticello ha partecipato all’incontro. Bellière ha detto di essere entusiasta di poter ritornare ancora una volta nell'affascinante Riviera dei Ciclopi dopo aver avuto modo di visitarla già in altre occasioni. L'ex parà "periplo d'Italia" ringraziando il primo cittadino per l'ottima ospitalità, ha voluto ricordare la sua passione per lo sport (è stato in passato nazionale di atletica leggera nelle discipline di fondo e marcia, partecipando a gare nazionali ed internazionali) e per i viaggi, gli stessi ingredienti che oggi animano la sua "Grande sfida 2014" che si concluderà il 24 Ottobre a Trieste giorno del suo ottantesimo compleanno.   Il sindaco Drago, nel consegnare allo speciale ospite un omaggio a nome della comunità castellese, si è detto invece lusingato e contento per aver ospitato una delle 137 tappe di questa particolare impresa. Il percorso d’Italia  rappresenta la grande forza e vitalità di un uomo davvero incredibile. Il sindaco Drago ha voluto donare all’ex alpino un libro sui "Viaggiatori nella terra di Ulisse" che racconta proprio le imprese di tanti uomini, come Bellière, che hanno scelto di visitare e conoscere meglio la nostra terra. La  marcia di Bellière soprannominato "Lo squalo" ,dopo la sosta castellese, è proseguita alla volta di Lentini per poi continuare per le strade di oltre 20 comuni siciliani, fino a raggiungere Messina il 29 Agosto dove sarà in programma l'incontro con lo "Squalo" messinese Vincenzo Nibali vincitore del "Tour de France 2014".

Catania  - Guardia Costiera: Pasqua solidale con ONLUS “Jesua”. La Base Aeromobili della Guardia Costiera di Catania, in questi giorni, in occasione  delle prossime feste pasquali, è stata coinvolta in una iniziativa di solidarietà, rivolta alle persone che nel territorio etneo non hanno abbastanza sostegno economico. Su sollecitazione  dell’associazione ONLUS Jesua di Pedara (Catania), il Comandante della Base Capitano di Vascello Alfio DISTEFANO  ha accolto favorevolmente l’iniziativa di solidarietà,  con i militari ed collaboratori dipendenti, ed hanno organizzato nella sede militare di Fontanarossa una raccolta per la donazione di uova pasquali per i bambini  delle famiglie bisognose. La responsabile dell’associazione sig.ra Mimma Pezzino in rappresentanza del presidente della Jesua Sig. Antonio Balletti, in visita alla Base Aeromobili ha rappresentato la possibilità di poter offrire il proprio sostegno, anche attraverso il banco alimentare in favore di circa 50 famiglie, per dare aiuto nella vita quotidiana, intervenendo direttamente nel contesto sociale, là dove bisogni di natura materiale e morale creano disagi. L’associazione “JESUA”, molto attiva sul territorio, è nata nel  2010, dallo spirito di volontariato dei suoi componenti, tra i quali alcuni medici del Centro Cuore Morgagni di Catania, operatori di varie istituzioni pubbliche e private che, nei propri ritagli di tempo, spendono qualche ora verso chi, in questi momenti di grande difficoltà non riesce a soddisfare i propri bisogni.  Gli uomini della Base Aeromobili della Guardia Costiera di Catania  hanno risposto a  supporto della collettività, con grande senso di responsabilità, dovere civico e carità cristiana, donando diverse uova  pasquali.

Catania Cinema: Dario Argento  a Catania, film su morte Bellini. Il regista è per la prima volta, in città quale protagonista del terzo seminario del 2014 organizzato dal Centro studi laboratorio d’arte e dalla Scuola di cinema a Catania. Il regista è nella città del vulcano dopo Giancarlo Giannini, Enzo G. Castellari e George Hilton. Un appuntamento atteso quello con “il maestro del brivido” che proprio in questi giorni ha definito la sua collaborazione al  prossimo film  di Alfredo Lo Piero sugli ultimi giorni e la morte misteriosa del musicista catanese Vincenzo Bellini, a Puteaux. Al fianco di Dario Argento, al seminario catanese, anche “l’effettista” Piero Tenoglio. Per il truccatore si tratta di un ritorno, perché è stato già a Catania in occasione del seminario tenuto da Giancarlo Giannini. Il programma : venerdì 28 marzo, ore 21,30, l’inaugurazione del seminario con la proiezione del film, “Profondo rosso”, presente in sala “il maestro del brivido” Dario Argento. Ingresso libero, gratuito e su prenotazione. La  conferenza stampa di presentazione del seminario con Dario Argento, Piero Tenoglio e il direttore artistico Alfredo Lo Piero è sabato, alle 11,00,  nella sede del Centro studi laboratorio d’arte, in via Caronda, 316.

Belpasso - Cerimonia intitolata via a Carmelo Magrì dottore e prof. L’iniziativa è nata dalla richiesta, nei mesi scorsi da alcuni cittadini, cultori di storia civile e sociale di Belpasso, che avevano espresso il desiderio di dedicare una via alla memoria del concittadino Carmelo Magrì, Medaglia d’Oro alla Sanità Italiana. L’onorificenza era stata conferita al Professore Dottore Carmelo Magrì per aver organizzato  e coordinato gli aiuti sanitari alle popolazioni del Vajont, travolte dalla violenta tracimazione dell’omonima diga il 9 ottobre del 1963 che causò più di 2000 vittime. L’arteria in questione è il prolungamento di via Trieste, tra via Crispi e via Berlinguer. La   cerimonia di intitolazione di un’arteria stradale del centro di Belpasso al Professore Dottore Carmelo Magrì: si è svolta alle ore 12:00 presieduta dal vicesindaco Giuseppe Zitelli.  Il  vicesindaco Giuseppe Zitelli afferma: “La  nuova toponomastica , era doveroso da parte dell’Amministrazione dare lustro ad un pezzo di storia civile e sociale di Belpasso”. 

Catania - Ufficio Dogane : visita 49 scolari Circolo Didattico Rapisarda. Gli alunni delle classi 4^A e 4^B del Circolo Didattico Mario Rapisarda di Catania, hanno visitato lo scorso 2 aprile l'Ufficio delle Dogane etneo.  La  Dott.ssa Maria Concetta Calandra, Direttore dell'Ufficio, ha ricevuto i giovanissimi ed interessati visitatori. Il direttore  ha illustrato i principali compiti e le attività che la Dogana svolge ogni giorno, sia all'interno del porto che dell'aeroporto, soffermandosi in particolare alla lotta del fenomeno della contraffazione. Le classi erano accompagnate dalle maestre Agata Catania, Carla Toscano e Maria Finocchiaro. La visita si è conclusa con la tradizionale foto ricordo e con l'impegno ad effettuare, in futuro, ulteriori incontri sui compiti e le attività che si svolgono all'interno dello scalo marittimo catanese.

Nella foto  il  C.F. Massimo Ridolfo, coordinatore dell’iniziativa per la Base Aeromobili, Dott. Vincenzo Caruso, Direttore Sanitario Donatori di Sangue ADVS-FIDAS,  con militari donatori della Base Aeromobili ed i sanitari / collaboratori dell’associazione ADVS.

CataniaBase aeromobili: VI Giornata solidarietà per talassemici Ospedale Garibaldi. La  Base Aeromobili della Guardia Costiera di Catania, questa mattina, è stata coinvolta nella sesta raccolta straordinaria di sacche di sangue in favore dei pazienti del centro di Talassemia ARNAS dell’Ospedale Garibaldi di Catania.  Il  Comandante della Base Capitano di Vascello Alfio DISTEFANO  su richiesta dell’associazione ADVS-FIDAS Sezione di Tremestieri Etnaeo (Catania),  ha accolto favorevolmente l’iniziativa di solidarietà,  con  i militari e collaboratori dipendenti, organizzando nella sede militare di Fontanarossa la giornata di solidarietà. Il Dott. Vincenzo Caruso, in qualità di Direttore U.O.D. Talassemia ARNAS Garibaldi di Catania e Direttore Sanitario Donatori di sangue ADVS-FIDAS di Catania è intervenuto con l’ausilio dell'autoemoteca messa a disposizione dai Responsabili ADVS-FIDAS di Catania direttamente in sede aeroportuale.  Il personale della Base Aeromobili della Guardia Costiera di Catania  ha risposto a  supporto della collettività, con grande senso di responsabilità, dovere civico e carità cristiana. Sono state raccolte 16 (sedici) sacche di sangue e numero sei prelievi di idoneità per nuovi potenziali donatori.

Catania - Nave cacciamine Chioggia addestramento vicino porto Catania. Il 27 gennaio il Secondo Gruppo Navale Nato di Contromisure Mine, al quale appartengono il cacciamine Chioggia e la Nave supporto logistico tedesca FGS RHEIN, al Comando del Capitano di fregata Seipel, era partito dal porto di Trapani alla volta di Catania. Le  Unità, durante la navigazione, hanno svolto sia un intenso addestramento focalizzato primariamente all’effettuazione di rilievi ambientali nei pressi del porto di Catania, che manovre marinaresche ed attività subacquee. Il  Capitano di Fregata SEIPEL durante la sosta a Catania dal 31 al 2 febbraio, ha incontrato le autorità locali della città di Catania, evidenziando l’importanza del ruolo della Nato nel Mediterraneo ed il fondamentale contributo fornito dall’Italia. Le Unità del dispositivo il 3 hanno lasciato il porto di Catania e continuato le attività in mare e le operazioni di rilievi lungo la costa italiana del mar Ionio per poi proseguire verso l’Albania.

Catania Passaggio consegna Comandante Base Aeromobili Guardia Costiera di Catania.

La  cerimonia di passaggio di consegne tra il Capitano di Vascello (CP) Patrizio ZUMBO  (video cerimonia)  e subentrante Capitano di Vascello (CP) Alfio DISTEFANO (video cerimonia) si è svolta  il 6 dicembre nella Base Aeromobili della Guardia Costiera di Catania, dinnanzi il Direttore Marittimo della Sicilia Orientale Contrammiraglio Domenico DE MICHELE ed il Comandante Militare Marittimo Autonomo in Sicilia Contrammiraglio Roberto CAMERINI, alla presenza delle massime Autorità civili e militari.(cliccare foto per ingrandire)

E' stata una cerimonia breve ma toccante per i due ufficiali  che si sono avvicendati  nel comando alla presenza  dello schieramento di uomini e mezzi. La commozione del comandante cedente era ben visibile.  Il Capitano di Vascello ZUMBO, catanese, laureato in giurisprudenza nel 1985,  dopo aver frequentato l’Accademia Navale, ha svolto numerosi incarichi: Capo Sezione  nelle sedi delle Capitanerie di Augusta, Messina e Catania, allo Stato Maggiore Marina Reparto Personale di Roma, Capo Reparto Tecnico / Amministrativo del Compartimento Marittimo di Catania e dalla Direzione Marittima di Catania, dove ha ricoperto l’incarico di Comandante in II della Capitaneria di Porto.  Nel 1991 ha partecipato all’operazione Pellicano in acque Albanesi. Ha comandato  il Circondario Marittimo di Porticello ed il Compartimento Marittimo di Mazara del Vallo. In relazione ai servizi svolti ed attribuzioni disimpegnate ha  frequentato un master in diritto amministrativo, il 1° corso di gestione disastri marittimi, corso in materia di tutela dell’inquinamento marino e corso di polizia giudiziaria.  Lascia il Comando della Base  per assumere l’incarico di Capo Ufficio Direzione Marittima e Capo Sezione Gestione del Personale della Direzione Marittima della Sicilia Orientale.  Il Capitano di Vascello DISTEFANO, catanese, proveniente dalla Direzione Marittima di Catania, dove ha ricoperto l’incarico di Capo Reparto Operativo, laureato in Scienze Geologiche nel 1984, dopo aver frequentato l’Accademia Navale ed aver effettuato periodi di imbarco su unità navali della Marina e del Corpo delle Capitanerie di porto, ha svolto numerosi incarichi come Capo Sezione e Capo Servizio nelle sedi delle Capitanerie di Vibo Valentia Marina, Palermo e Catania. Ha comandato l’Ufficio Circondariale Marittimo di Cetraro (CS) e la Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina. In relazione ai servizi svolti ed attribuzioni disimpegnate ha frequentato dei corsi di specializzazione per il conseguimento dell’abilitazione Porto State Control e un corso di Gestione Aziendale e Tecnica dei Trasporti.

Catania - Passaggio  consegne Comandanti 2° Nucleo Aereo Guardia Costiera di Catania. La cerimonia è il 28 novembre, alle ore 10.00 nell’hangar principale della Base Aeromobili Guardia Costiera di Catania, dinnanzi il Comandante della Base Capitano di Vascello (CP) Patrizio ZUMBO ed  alla presenza delle Autorità civili e militari. Il passaggio di consegne è tra il Capitano di Vascello (CP) Rosario CAPODICASA

(R.CAPODICASA) (A.PRENCIPE)

ed il subentrante Capitano di Fregata (CP) Antonio PRENCIPE, Comandanti del dipendente 2° Nucleo Aereo di Catania. Il Capitano di Vascello (CP) Pil. Rosario CAPODICASA, siracusano laureato nel 1986 in Scienze Politiche nell’Università degli studi di Catania, nell’ottobre 1987 ha frequentato il corso di perfezionamento professionale per Ufficiali del Corpo delle Capitanerie di  Porto nell’Accademia Navale di Livorno.  Da  gennaio 1989 a maggio 1990  ha frequentato il Corso di pilotaggio aviogetti in U.S.A. Dal giugno 1990 all’aprile 1995  ha prestato  servizio presso il  reparto volo del 2° Nucleo Aereo Guardia Costiera di Catania con l’incarico di Capo Ufficio Operazioni Volo. Da  settembre 1995 a settembre 1996 comandato l’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, rientrando al 2° Nucleo Aereo di Catania con l’incarico di Capo Ufficio Operazioni Volo e, successivamente,  di Comandante in II del reparto volo. Nel settembre 2002 assume  l’incarico di  Comandante in II al 1° Nucleo aereo Guardia Costiera di Sarzana. Nel maggio 2004  ha assunto l’incarico di Comandante del 3° Nucleo Aereo G.C. di Pescara. Dall’agosto 2008 fino a settembre 2009 ha ricoperto vari incarichi nella Direzione Marittima di Catania  Trasferito dalla Base Aeromobili della Guardia Costiera di Catania dove ha ricoperto l’incarico di Comandante in II dal 3 ottobre 2009 al 30 agosto 2012. Dal 31 agosto 2012  ha assunto l’incarico di Comandante del 2° Nucleo Aereo di Catania. Lascia il Comando del 2° Nucleo Aereo per assumere l’incarico di Capo Reparto Operativo della Direzione Marittima della Sicilia Orientale. Il Capitano di Fregata Prencipe, di San Giovanni Rotondo (Foggia), laureato in Scienze dell’Informazione ha aver frequentato l’Accademia Navale nel 1988 come Ufficiale di Stato Maggiore. Nel 1994 transita nel Corpo delle Capitanerie di Porto ed assegnato al comando navale di “Walter Fachin” presso la Direzione Marittima di Bari.  Nel 1998 frequentato il corso di pilotaggio nella scuola U.S. Navy. ed al rientro è stato assegnato tra il 2000 ed 2003 al 2° Nucleo Aereo Guardia Costiera di Catania ricoprendo gli incarichi di Capo Ufficio Operazioni ed Infrastrutture. Da 2003 al 2004 ha comandato il Circondario Marittimo di Corigliano Calabro (CS) e rientrato ai Reparti di Volo presso il 3° Nucleo Aereo G.C. di Pescara ha svolto l’incarico di Capo Servizio Operazioni e Comandante in II. Da 25 settembre 2011 al 22 novembre  2013 ha assunto l’incarico di Comandante del 3° Nucleo Aereo Guardia Costiera di Pescara.

Catania - Piloti americani Sigonella in Istituto Aeronautico. Una  delegazione di militari americani della Stazione Aeronavale della US Navy di Sigonella (NAS) ha incontrato un centinaio di studenti dell'Istituto Tecnico Aeronautico Arturo Ferrarin di Catania (ITAER) per raccontare la loro esperienza lavorativa nell’ambito del Gruppo Volo “VP-47”. Il Tenente di Vascello, pilota, Sean Patrick Aland ed il Capo di 3ª classe Danger Escobar, accompagnati dal dott. Alberto Lunetta, Responsabile Comunicazione della NAS americana sono stati accolti dal Dirigente Scolastico, prof. Giuseppe Finocchiaro ed il corpo docente. I militari a stelle e strisce hanno inizialmente parlato della formazione militare professionale ed aeronautica dei sottufficiali ed ufficiali della Marina USA, hanno quindi descritto le caratteristiche tecniche del velivolo P-3 Orion (anti-sommergibile e pattugliatore marittimo) che opera all’interno del loro reparto di volo, di stanza presso la base dei Marines ubicata nelle Hawaii ( Kaneohe Bay, Oahu), che viene dislocato semestralmente presso la NAS Sigonella. Si è trattato di un incontro senza precedenti che gli studenti dell’ITAER hanno dimostrato di apprezzare, mostrando attenzione ed interesse, ponendo numerose domande ai rappresentanti militari USA. Rilevante è stato l’interesse che gli studenti hanno mostrato nella possibilità di arruolamento nelle Forze Armate USA che è possibile anche per chi, già in possesso della “Green Card”, non sia ancora cittadino americano. L’iniziativa è stata organizzata nell’ambito del programma “Community Relations” (COMREL) della Marina USA, coordinato dal Dott. Lunetta, che vede impegnati i militari americani di Sigonella in progetti di socializzazione con la comunità siciliana e di volontariato ambientale e sociale presso parrocchie ed enti caritatevoli di Catania e provincia. Il progetto COMREL prevede, inoltre, la possibilità di effettuare, nel corso dell’anno scolastico, visite guidate presso Stazione Aeronavale della Marina USA di Sigonella alle quali hanno già partecipato numerosi studenti dell’Istituto Aeronautico etneo.

nella foto da sx: Galeardi, Bianco, Spampinato,Pogliese, Garozzo e mons.Leone

CataniaLions  indica turismo anticrisi a sindaci Catania ed Acireale. Il  Lions ha presentato un documento di azioni atte a creare eventi volti a rilanciare l'asse Catania-Acireale. Presente il direttore del Museo Diocesano di Catania Mons. Leone Calambrogio. Oltre alla proposta di gemellaggio tra la festa di Sant’Agata ed il Carnevale di Acireale, il piano contempla almeno 1 evento culturale di grande portata: 1 conferenza permanente sulle politiche UE per l'immigrazione, 1 giornata della dieta mediterranea o 1 meeting sulle produzioni enogastronomiche d'eccellenza. L’evento dovrebbe strategicamente collocarsi in un periodo di destagionalizzazione, identificando un settore capace di attrarre nicchie interessate e diventando un appuntamento annuale fisso e di rilevanza mediatica.  Il  convegno del Lions Catania Stesicoro Centrum, presieduto da Vittorio Spampinato,  ha condiviso con il sindaco di Catania Enzo Bianco e con il primo cittadino di Acireale, Nino Garozzo, le riflessioni sulle criticità e sulle nuove opportunità del comparto. Antonio Pogliese, economista e past Governatore del Distretto 108Yb Sicilia  ha detto: “Non si capisce perché Comuni quali Trento e Cernobbio, pur senza godere di patrimoni storici e culturali di rilievo, siano riusciti a creare eventi che richiamano da anni un turismo di nicchia, che sfugge alle logiche del “mordi e fuggi”, riposizionando questi luoghi quali mete d'interesse internazionale. E invece la Sicilia, nonostante le sue ricchezze, si trovi al 235esimo, nonché ultimo posto nella graduatoria europea della competitività". Il sindaco Enzo Bianco ha sottolineato: “Partiamo da un 2012 preoccupante che segna un trend negativo del settore, trascinandosi dietro gli imprenditori e le attività commerciali. Catania deve cambiare strategia: occorre addestramento professionale, investimento nella direzione della sicurezza e dell'accoglienza, rete tra gli operatori e una nuova politica dei trasporti, partendo proprio dai collegamenti aerei. Dobbiamo aggredire nuovi mercati: quello congressuale, in primis, quello crocieristico - per fare di Catania una base di partenza/arrivo e non solo di transito - e quello culturale. Mi impegnerò ad accogliere la proposta dei Lions per tradurla in azioni concrete, consapevole che dalla collaborazione possono nascere percorsi virtuosi”. Nino Garozzo ha detto: “Ben vengano iniziative come queste, noi siamo indignati perché le politiche regionali, anziché valorizzare le risorse, hanno distrutto ciò che negli anni è stato creato con fatica: basti pensare al nostro Carnevale, che riesce a portare oltre 1 milione di visitatori: dai 200mila euro di finanziamenti del 2005 ai 79 del 2012 (sbloccati solo recentemente) all'incognita del 2013. Mentre eventi insignificanti vengono supportati economicamente, noi rischiamo di far fallire uno dei progetti regionali più ambiziosi”.

Nella foto il personale donatore C.V. Rosario Capodicasa – Comandante del 2° Nucleo Aereo G.C.- Catania, C.F. Orazio Licciardello – Comandante in II della Base, C.F. Massimo Ridolfo (responsabile e coordinatore per la Base) e dott. Vincenzo Caruso, Direttore Sanitario Donatori di Sangue ADVS-FIDAS, sig.ra Concita Valenti, Responsabile ADVS-FIDAS di Catania, d.ssa Elisa Marchese Presidente ADMO

Catania - Guardia costiera dona sangue per talassemici del Garibaldi. Il contributo è stato dato in  giornata presso  la Base Aeromobili della Guardia Costiera di Catania su richiesta dell’associazione ADVS-FIDAS Sezione di Tremestieri Etneo (Catania). I militari hanno  effettuato l’ennesima raccolta straordinaria di sacche di sangue in favore dei pazienti del centro di Talassemia ARNAS dell’Ospedale Garibaldi di Catania. Il Comandante della Base CV Patrizio Zumbo ha sempre accolto favorevolmente queste iniziative di solidarietà,  organizzando la V giornata di raccolta straordinaria, unitamente ai militari e collaboratori dipendenti. Il Dott. Vincenzo Caruso, nella doppia veste di Direttore U.O.D. Talassemia ARNAS Garibaldi di Catania e Direttore Sanitario Donatori di sangue ADVS-FIDAS di Catania è intervenuto con l’ausilio dell'autoemoteca messa a disposizione dalla Sig.ra Concita Valenti, Responsabile ADVS-FIDAS di Catania direttamente in sede aeroportuale. I militari della Base Aeromobili Guardia Costiera di Catania  continuano a  proporsi a supporto della collettività, con senso di responsabilità, dovere civico e carità cristiana. A dimostrazione che la solidarietà, non è solo quella tra uomini ma anche tra istituzioni ed associazioni, su invito del C.te Massimo Ridolfo (responsabile e coordinatore per la Base) è intervenuta con il proprio personale contributo di donazione la d.ssa Elisa Marchese presidente dell’Associazione Donatori Midollo Osseo (ADMO) di Catania, con la quale ormai da diversi anni collabora la guardia costiera di Catania.

Catania  - Capitaneria Porto: avvicendamento  Ufficiali. Si sono avvicendati nei giorni scorsi a Catania, nell'incarico di "Assistente" del Direttore Marittimo della Sicilia orientale e Capo Ufficio Relazioni Esterne, il Capitano di Fregata Michele Maltese ed il parigrado Roberto D'Arrigo. A ricoprire l'incarico di "Assistente" dell'Ammiraglio Domenico De Michele, infatti, è il Comandante Michele Maltese proveniente dalla Capitaneria di Porto di Crotone. Nato a Modica nel 1966, laureato in Giurisprudenza ed abilitato all'esercizio della professione di avvocato, è in servizio nel Corpo delle Capitanerie di Porto dal 1991. Dopo il corso di formazione in Accademia Navale è stato destinato nelle Capitanerie di Porto di Palermo, Siracusa e Pozzallo. Dal 2001 al 2003, ha comandato la Capitaneria di Porto di Ortona e, dal 2010 al 2012, la Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo. Ha frequentato il 37° Corso "Normale di Stato Maggiore" all'Istituto di Studi Militari Marittimi di Venezia, il 12° Corso "Superiore di Stato Maggiore Interforze" dell'omonimo Istituto di Roma, conseguendo anche il Master in Studi Internazionali Strategico Militari. Il Comandante D'Arrigo, invece, lascia la sede della Guardia Costiera etnea dopo poco più di 2 anni, alla volta della capitale, in quanto selezionato per la frequenza del 16° Corso "Superiore di Stato Maggiore Interforze". Catanese, 43 anni, è in servizio nel Corpo delle Capitanerie di Porto dal 1992 e, dopo il corso di formazione in Accademia Navale, ha conseguito il brevetto di Ufficiale Tecnico sugli aeromobili della Guardia Costiera ed ha prestato servizio al Comando Base Aeromobili di Sarzana, alla Capitaneria di Porto di Ancona, al 2° Nucleo Aereo di Catania ed al Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto. D'Arrigo ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni, la Laurea in Scienze per l'Investigazione e la Sicurezza e quella in Scienze Organizzative e Gestionali. Giornalista pubblicista, ha curato diverse rubriche  in materia di sicurezza in mare e sulle spiagge. Dal 2005 al 2007 ha comandato la Capitaneria di Porto di Sanremo e, nel  2010, ha frequentato il 54° Corso "Normale di Stato Maggiore" all'Istituto di Studi Militari Marittimi di Venezia. Lo scorso anno è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine "al Merito della Repubblica Italiana" e, recentemente, ha ricevuto il Premio "Acicastello Riviera dei Ciclopi".

Catania - Ammiraglio Agrisano visita Base aeromobili Fontanarossa GuardiaCoste impegnati per sbarchi clandestini.

 

La Base Aeromobili Guardia Costiera di Catania, è stata  visitata alle 13.00, dal Comandante generale del Corpo Capitanerie di porto  guardia costiera, Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Felicio ANGRISANO, per il grande impegno profuso dai militari nel soccorso dei clandestini che sbarcano con cadenza quotidiana in  Sicilia su barconi. Si è trattato di un incontro cordiale  

con il personale militare impegnato nell’ambito della vigilanza ai flussi migratori e con la stampa. Il comandante accolto da uno schieramento di forze nell’hangar ha pronunciato un breve ma significativo discorso. L’alto ufficiale ha voluto esprimere ai militari GuardiaCoste di Fontanarossa il suo plauso per il lavoro incessante delle forze di mare che soccorrono questi sventurati che cercano sui barconi della speranza un destino migliore di quello che la loro terra potrebbe prospettare. L’Ammiraglio Agrisano ha mostrato grande disponibilità, nel corso della sua visita ufficiale a Catania, ma incentrata sulla cordialità con gli uomini di Catania. L’Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Felicio ANGRISANO riveste il grado dal 1° gennaio 2011. Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 17 maggio 2013, ha deliberato la promozione al grado di Ammiraglio Ispettore Capo, perfezionata con Decreto del Presidente della Repubblica del 21 maggio 2013 e decorrenza amministrativa 2 giugno 2013.È stato insignito delle seguenti decorazioni ed onorificenze:Ufficiale dell’ordine al merito della Repubblica italiana; Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare; Medaglia di bronzo per lungo comando;Croce d’oro per anzianità di servizio militare; Medaglia Nato per operazione “Sharp guard”;Medaglia di benemerenza per i paesi colpiti dal sisma del 1980;Croce d’oro per benemerenza della Croce rossa italiana;Croce commemorativa mantenimento di pace; Commendatore dell’Ordine equestre di Sant’Agata, consegnatagli dal Segretario di Stato per gli Affari esteri della Repubblica di San Marino;Medaglia dell’ordine equestre di San Silvestro Papa; Ufficiale con spade dell’Ordine al Merito Melitense;Premio alla carriera “Ad Haustum Doctrinarum”.

L’alto ufficiale Ammiraglio Agrisano(discorso)

dopo un  breve saluto ed il rinfresco offerto ai presenti, nel primo pomeriggio è tornato in sede lasciando un ottimo ricordo ed un grande stimolo a dare il massimo nel soccorso in mare agli ufficiali presenti.

Catania - 148° Capitanerie di Porto celebrata Santa Messa. La funzione religiosa è stata celebrata anche a Catania, di mattina, nella sede della Capitaneria di Porto, in occasione del 148° anniversario della fondazione del Corpo delle Capitanerie di Porto. Vittorio Emanuele II, il 20 luglio del 1865, firmò il decreto di Istituzione del Corpo delle Capitanerie di Porto.  I  compiti e l’operatività delle Capitanerie, in questo secolo e mezzo, grazie al costante impegno di tutti coloro che ne hanno vestito la divisa, sono profondamente cambiati. La ricerca ed il soccorso a salvaguardia della vita umana in mare, la tutela dell’ambiente marino e la protezione della fascia costiera, il controllo dell’intera filiera commerciale dei prodotti ittici e la sicurezza della navigazione, oltre alla vigilanza su tutte le attività che si svolgono in mare : tutti compiti istituzionali del Corpo, resi oggi possibili grazie anche ai moderni mezzi aeronavali. Le  nuove motovedette classe “300”, sono impegnate sul fronte dei soccorsi ai migranti irregolari, come i nuovi elicotteri Agusta Westland “139” e l’aeroplano Piaggio P180 “Avanti II”. Le sofisticate apparecchiature ad altissima tecnologia, presenti presso i Comandi periferici ed a disposizione degli undicimila uomini e donne della Guardia Costiera, completano il quadro, facendone del Corpo un vero e proprio punto di riferimento per tutta l’utenza del mare e per le istituzioni internazionali del settore.Alla Santa Messa, celebrata dal Cappellano Militare Don Giovanni Salvia e concelebrata dal Sac. Giuseppe Scrivano, Cappellano del Porto e dal Diac. Nuccio Mangano, alla presenza dell'Ammiraglio Domenico De Michele, Direttore Marittimo della Sicilia orientale, hanno partecipato dei giovani studenti del Politecnico del Mare di Catania, frequentatori di uno stage e dei partecipanti all'edizione 2013 del "Campo Giovani", oltre che del personale militare e civile della Capitaneria etnea e dei vicini Comandi dipendenti. Sono stati ricordate, inoltre, le vittime del tragico incidente occorso a Genova lo scorso 7 maggio, nel quale hanno perso la vita nove persone, tra cui sei militari del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera, in servizio nella città della Lanterna : 1° Maresciallo Francesco Cetrola, 38 anni di Santa Marina (SA); 1° Maresciallo Marco De Candussio, 39 anni di Fornaci di Barga (LU); 2° Capo Gianni Iacoviello, 35 anni di Carrara; Sottocapo di 1ª cl. scelto Davide Morella, 33 anni di Biella; Sottocapo di 1ª cl. Giuseppe Tusa, 30 anni di Milazzo (ME); Sottocapo di 2ª cl. Daniele Fratantonio, 30 anni di Rapallo (GE); Sergio Basso, 50 anni di Vernazza (SP), Operatore radio dei rimorchiatori; Maurizio Potenza, 50 anni di Genova - Operatore radio dei piloti del porto; Michele Robazza, 44 anni di Pistoia - Pilota del porto. Al termine della Santa Messa è stata data lettura della "Preghiera del Marinaio".

Nella foto: il Capitano di Fregata Roberto D'Arrigo ed il Primo Maresciallo Paolo Sivillica, i 6 partecipanti a 1° turno : Riccardo Zamboni (Pavia), Fabiana Pagan (Trapani), Marianna Rozzato (Messina), Eliana Caruso (Priolo Gargallo), Angelo Scuderi (Acicatena), Claudio Risino (San Giovanni La Punta)

Catania - Guardia Costiera, 1° turno  "Campogiovani" 2013. Si è concluso nella sede della Capitaneria di Porto di Catania, lo scorso venerdì, il 1° turno del "Campogiovani 2013" della Guardia Costiera. L'iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù, alla quale ha aderito - per il quinto anno consecutivo - il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, consiste nell'organizzazione di "campi" della durata di una settimana, a favore di giovani di età compresa tra i 15 ed i 22 anni. L’attività è finalizzata alla promozione della cultura della protezione dell'ambiente marino e della sicurezza nella navigazione. Sei giovani (3 ragazzi e 3 ragazze), provenienti non solo da varie località della Sicilia, dopo il benvenuto dell'Ammiraglio Domenico De Michele, Direttore Marittimo della Sicilia orientale, hanno effettuato le attività a terra ed a bordo delle Unità Navali, con il personale della Guardia Costiera. Sono state effettuate anche visite nei vicini comandi della Guardia Costiera, nonché a strutture portuali, oltre ad esercitazioni sulle tecniche di salvataggio in mare. Ulteriori due turni del Campogiovani 2013 sono previsti nel prossimo mese di luglio, sempre a Catania.  

Aci Trezza - CSA ecomuseo Magma all'aperto, aspetta riconoscimento regionale.

(da sinistra: Antonio Guarnera, Don Giovanni Mammino, Antonio Castorina, Filippo Drago, Massimo Pellegrino, Giuseppe Palumbo, Antonio Marano)

La  proposta di realizzare l’Ecomuseo della Riviera dei Ciclopi è stata presentata sabato 6 aprile, a Villa Fortuna, sul lungomare dei Ciclopi di Aci Trezza. La presentazione è stata organizzata dall'associazione culturale Centro Studi Acitrezza e dalla Pro Loco Aci Castello. Magma, questo è il nome dell'Ecomuseo della Riviera dei Ciclopi, avrà come attrazione principale i basalti colonnari ed i pillows lave dell'intero territorio comunale. La valorizzazione comprenderà tutte le caratteristiche paesaggistiche, storiche, architettoniche, tradizionale e folkloristiche del comune rivierasco e del suo hinterland. Antonio Castorina, Presidente del CSA, ha aperto i lavori spiegando il concetto di ecomuseo ed il perché della scelta da parte dell'associazione di puntare su questo progetto. Massimo Pellegrino, Presidente della Pro Loco Aci Castello, ha appoggiato l'iniziativa del CSA dichiarandosi favorevole al progetto. Antonio Guarnera, consigliere comunale del CSA Cambiamento, ha parlato del suo impegno per la delibera di istituzione dell'ecomuseo in consiglio comunale. Il  sindaco di Aci Castello Filippo Drago ha fatto eco alle parole favorevoli ed ha sposato la causa dell'ecomuseo dichiarando che “è in atto un investimento economico per la valorizzazione del castello normanno utile a rafforzare l'iniziativa dell'ecomuseo”.  Il  professore Giuseppe Palumbo, docente di scienze naturali e studioso dei fenomeni geologici del territorio comunale, ha spiegato: “la nascita delle formazioni laviche presenti nella Riviera dei Ciclopi puntando sulla particolarità dei basalti colonnari e dei pillow lava presenti tra Aci Trezza e Aci Castello”. I presenti all'incontro hanno tuttavia ricordato come ancora manchi una legislazione regionale che riconosca formalmente queste strutture di documentazione di patrimonio e territorio. Seppur nella passata legislatura ci sia stato un impegno da parte di alcuni onorevoli regionali, ancora bisogna lavorare per avviare l'iter di riconoscimento dell'ecomuseo. Antonio Castorina, Presidente del CSA, ha affermato: “Questo è il primo passo verso la realizzazione dell'Ecomuseo, che oltre alla valorizzazione ed alla tutela del nostro territorio, può portare sviluppo e lavoro. Ringrazio tutti i presenti alla riunione e tutti i cittadini che credono che lo sviluppo turistico di Acitrezza e di tutto il comprensorio sia possibile”.

Catania    Studenti visitano Guardia Costiera CT.  L'Istituto Moncada di Lentini visita la Capitaneria di Porto. Gli studenti delle prime e seconde classi dell'Istituto d'Istruzione Superiore "Alfio Moncada" di Lentini hanno visitato, nei giorni scorsi, la sede della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Catania. L'iniziativa, che si inserisce nella fase informativa dell'operazione "Mare Sicuro", è stata resa possibile grazie alle intese intercorse tra l'Ammiraglio Domenico De Michele, Direttore Marittimo della Sicilia orientale ed il Dirigente Scolastico, Prof. Domenico Genovese. A spiegare agli studenti le principali regole di sicurezza, sia in mare che sulle spiagge, da osservare durante la stagione balneare, sono stati il Capitano di Fregata Roberto D'Arrigo ed il Maresciallo Paolo Sivillica. Al termine della presentazione, occasione in cui sono state illustrate anche le attività ed i compiti d'istituto della Guardia Costiera, è seguita una visita nei locali della Sala Operativa del Centro Secondario di Soccorso Marittimo, da dove vengono coordinate le operazioni di soccorso in mare. le caratteristiche delle sofisticate apparecchiature in dotazione alla Guardia Costiera, utilizzate per il monitoraggio e controllo del traffico marittimo durante la visita sono state illustrate ai ragazzi. Iniziative  analoghe, che coinvolgeranno altri Istituti d'istruzione, si svolgeranno nelle prossime settimane e tratteranno anche le attuali possibilità di arruolamento, per i giovani, nella Marina Militare e nel Corpo delle Capitanerie di Porto.   

Catania - Guardia Costiera : progetto "Mare Sicuro" alla "De Amicis". E' partito ufficialmente, nella sede del Circolo Didattico "Edmondo De Amicis" di Catania, il progetto "Mare Sicuro" finalizzato a diffondere informazioni utili in materia di sicurezza in mare e sulle spiagge, a favore degli alunni delle classi quarte e quinte elementari. La realizzazione del progetto, che si rivolge ad otto classi (quasi 180 alunni), è stata resa possibile grazie alle intese intercorse tra l'Ammiraglio Domenico De Michele, Direttore Marittimo della Sicilia orientale ed il Prof. Raffaele Zanoli, Provveditore agli Studi di Catania, secondo un format già sperimentato con esito positivo durante il trascorso anno scolastico 2011-12.  Il  Capitano di Corvetta Roberto D'Arrigo, Capo Ufficio Relazioni Esterne della Direzione Marittima etnea, durante l'incontro, preceduto da una specifica conferenza a favore degli insegnanti dell'intero Circolo Didattico, ha illustrato alcune regole basilari per prevenire incidenti in mare e sulle spiagge e spiegato i principi adottati per innalzare il livello di sicurezza durante la stagione estiva. Al termine della presentazione, alla quale era presente anche il Dirigente Scolastico dott.ssa Maria Marino ed i docenti delle classi coinvolte, è stato distribuito ai giovanissimi alunni un opuscolo informativo realizzato dal Ministero dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare e dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto, nonchè un "test" a risposta multipla sugli argomenti trattati durante l'incontro. Un’ulteriore presentazione sulle tematiche che interessano l'ambiente marino, la tutela delle risorse ittiche e la protezione della fascia costiera, con  una visita guidata, completeranno il progetto entro il prossimo meseAggiungi un appuntamento per il prossimo mese di aprile.

 

Catania - XXVI  Premio letterario internazionale “Nino Martoglio”  presentazione a Palazzo Minoriti. La conferenza stampa è martedì 20 novembre alle ore 10.30, nella sala Giunta di Palazzo Minoriti  via Prefettura a Catania, nel corso dell’incontro sarà presentata  alla presenza del commissario straordinario dell’Ente, Antonella Liotta, e del presidente del Consiglio provinciale Giovanni Leonardi,  la XXVI edizione del Premio Letterario Internazionale “Nino Martoglio” organizzato come di consueto dal Circolo Culturale Athena di Belpasso in collaborazione con il Comune di Belpasso, la Provincia e la Regione Siciliana. Presieduta da Sarah Zappulla Muscarà, docente dell'Università di Catania, e composta da Tommasa Pappalardo, presidente del Circolo Athena, Angelo Sajeva, Commissario Straordinario del Comune di Belpasso, Domenico Tempio, Vicedirettore de “La Sicilia”, Vicente Gonzales Martin, docente dell'Università di Salamanca, la giuria ha assegnato il Premio Martoglio nelle sue tradizionali sezioni: Letteratura; Giornalismo; Athena; Letteratura per ragazzi; Opera Prima. A partire da questa edizione il Premio si arricchisce di una nuova sezione dedicata alla Musica. Riservato a “scrittori, artisti, giornalisti e personalità che attraverso le loro opere diffondono la cultura nella nostra isola”, il Premio Martoglio promuove la crescita civile delle nuove generazioni attraverso la diffusione del libro ed il confronto con le più alte testimonianze della cultura. Il richiamo a valori universali di cultura e di civiltà, l’apertura ad un orizzonte europeo ed internazionale, fanno di questo Premio l’espressione della vocazione siciliana a farsi centro propulsore di idee nell’area culturale del Mediterraneo. Tra i premiati delle scorse edizioni che arricchiscono il prestigioso Albo d’Oro del Premio compaiono, tra gli altri, Gesualdo Bufalino, Andrea Camilleri, Pino Caruso, Maurizio Scaparro, Candido Cannavò, Marcello Sorgi, Paolo Mieli, Maria Latella, Pietrangelo Buttafuoco, Elvira Seminara, Giuseppe Testa, Gianrico Carofiglio, Francesco Merlo, Vittorio Sgarbi, Guglielmo Ferro. Nel corso dei suoi ventisei anni di vita il Martoglio si è fatto autorevolmente spazio nel panorama internazionale dei premi letterari, affermandosi per una sua peculiare originalità: lontano da logiche editoriali, al servizio del libro e del valore della lettura, il premio non si esaurisce nella fase ufficiale della cerimonia conclusiva, esercitando una funzione di osservatorio culturale permanente. L’unicità del Martoglio consiste nella disponibilità dei premiati a destinare la somma ricevuta nell’acquisto di libri che vengono sorteggiati fra il pubblico intervenuto alla manifestazione. I numerosi volumi distribuiti danno l’opportunità di approfondire la conoscenza dei premiati, sollecitando un dialogo ideale con scrittori ed intellettuali attraverso la lettura delle loro opere.

Catania - Dirigente Polstrada Sicilia Orientale visita Provincia. Il presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione, ha ricevuto in visita istituzionale, nella sede di via Nuovaluce, il nuovo dirigente del compartimento della Polizia stradale della  Sicilia orientale, Andrea Spinello, accompagnato dal dirigente della sezione della Polizia stradale di Catania, Giusy Agnello.

 

Viagrande Caprioli e Salgari: letteratura esotica in fumetto e romanzo. “Sono un autore di letteratura disegnata, uno scrittore che sostituisce le descrizioni, l’espressione dei volti, delle pose, dell’ambientazione, con dei disegni. Il mio disegno cerca di essere una scrittura. Disegno la mia scrittura e scrivo i miei disegni”. Con queste parole l’autore Hugo Pratt, padre di Corto Maltese, indicava il suo rapporto con la “creazione a fumetti”. Il concetto venne ribadito dal  disegnatore Gipì il quale asserì come il fumetto debba essere considerato  “letteratura”. Questa affermazione diventa sostanziale se ricordiamo che  nel 1992 fu riconosciuto ad Art Spiegelmann il premio Pulitzer, per la sua opera a fumetti  Maus, in una sezione dedicata alla letteratura. Del fumetto e delle sue valenze con la letteratura, in particolare quella esotica si è discusso sabato  22 nel comune di Viagrande a Palazzo Turrisi Grifeo. All’incontro voluto dalla Fondazione “Marco Montalbano”  sono intervenuti  l’assessore alla  cultura S. Rapisarda il presidente della fondazione  L. Montalbano e Giuseppe Strazzulla di “Libera” fondazione contro le mafie nata il 25 marzo 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Relatori dell’incontro il dott. B. Caporlingo , storico del fumetto e grande collezionista, e il prof M. Tropea, docente di Letteratura italiano nell’Univesità catanese e adesso alla Kore di Enna. L’incontro è stato introdotto da B. Caporlingua che ha fatto un excursus sul  fumetto dagli anni ‘20 sino ai ‘70.  In pochi attimi artisti e personaggi hanno preso vita , ricordi di infanzia, fumetti ormai dimenticati… Roy Crane, autore di Capitan Easy;Hergé autore di Tintin;Hal Foster, autore di Tarzan;Lee Falk e Ray Moore, autori di The Phantom (L’Uomo mascherato); Lyman Young, autore di Tim Tyler’s luck (Cino e Franco);Alex Raymond autore di Jungle Jim (Jim  della giungla); Cesare Solini e Antonio Canale autori di Amok;Sandokan, di Rino Albertarelli, Guido Moroni Celsi, Hugo Pratt (autore di Corto Maltese) e Sergio Toppi; Eroi dell’Intrepido, Il principe Chiomadoro di Luigi Grecchi e Erio Nicolò, Roland Eagle di Grecchi e Ferdinando Corbella, Il principe ideale di A. Zulian e Alvaro Mairani e moltissimi altri ancora che hanno emozionato una variegata platea per età e gusto. Bruno Caporlingua si è soffermato in particolar modo sui fumetti di Franco Caprioli, al quale è dedicata la mostra nel salone d’ingresso . Franco Caprioli è stato  un disegnatore di razza! Dedicatosi inizialmente alla pittura,approda al fumetto nel 1939,disegnando sul  settimanale cattolico Il Vittorioso,storie di sua creazione, quali Gino e Piero e Pino il mozzo. Durante la seconda guerra mondiale collaborerà con Topolino ed Il Corriere dei Piccoli. E’stato disegnatore  notevole sia per la sua grafica , caratterizzata da un disegno pulito, lineare, minuzioso, attento, impreziosito da un’ ombreggiatura fitta a  puntini, sia per la serie di suggestivi racconti d'avventura, negli  anni cinquanta, ambientati nei mari del sud: I fanti di picche, L'isola giovedì, Fra i Canachi di Matarega, La perla nera, L'isola tabù, Le tigri del Bengala, Mino e Dario. Su Il Giornalino nel 1970 con L'isola misteriosa, disegnerà magistrali trasposizioni di opere di Verne e di classici dell'avventura, come Moby Dick.La sua capacità grafica può essere considerata vera e propria pittura, e in ogni caso sempre caratterizzata da un grande valore illustrativo. Per Milo Manara  “Caprioli è stato il mio primo amore, la prima cosa letta con una certa attenzione nel campo dei fumetti... direttamente collegato con i momenti iniziali della mia carriera". Guido Buzzelli  affermava: “Di Caprioli mi impressionava la tecnica dell'inchiostrazione puntinata e le panoramiche in genere, ma soprattutto quelle di mare: a mio parere è stato il più grande disegnatore del mare in senso assoluto.” I disegni di Franco Caprioli sostituiscono ampiamente la parola; ma anch'essi sono la parola, cioè la parola senza la parola, ovvero è come ricordare il concetto di “Ceci n’est pas une pipe “ di René di Magritte .E’ più che un quadro ,un rebus, o un trattato filosofico. Una riflessione che gioca molto seriamente con i meandri del linguaggio, nel caso di Caprioli della grafia , spettacolare rigorosa puntigliosa che ti conduce ad “altro”,il  lontano raggiungibile luogo nell’ io metafisico. Come diceva V. G. Rossi  “I disegni di Caprioli sfidano il modo comune di guardare la realtà. Il mare raccontato dai disegni di Caprioli, è il mare; e gli uomini di mare che lui fa con la sua penna e i suoi colori, sono gli uomini di mare come li fa la grande avventura sul mare; cioè con la loro rudezza, il loro sacrificio e la loro paura...". Bruno Caporlingua  si è anche soffermato sul concetto di “Eroe”, la figura emulata oltre che nel fumetto anche nella  letteratura o nel cinema di quel periodo. L’eroe diviene l’antidoto in un momento storico in cui il crollo della borsa di Wall Street del ‘29 influenzò l’economia non solo americana. Questa immagine si  ricollega alle concezioni storico-sociali  e filosofiche del superuomo , della figura titanica, del deus ex machina e di conseguenza all’esigenza di un essere super partes che arrivi dove la giustizia è assente o peggio ancora fallisce. Immagini  di un nuovo eroe a cui il fumetto di allora ormai sazio di indiani,  di corse verso la leggendaria Conquista del Far West rivolgeva le sue attenzioni. Fumetti in cui gli eroi interpretavano le loro avventure in mondi esotici, in luoghi illibati, sconosciuti alla civiltà occidentale e alla sua consequenziale corruzione. Frutto dell’immaginario che come ha dichiarato il prof. Tropea fa riferimento alla cultura e alla letteratura filosofica illuminista. Esempio ne sono: “Candide, ou l’Optimisme” di Voltaire o “Lettere Persiane” di Montesquieu. In pittura: “ La morte di Sardanapalo” di Eugène Delacroix , il culto dei paradisi perduti in Gauguin, le chinesoirie in “Pere Tanguy” di Van Gogh o nel concetto  settecentesco de” Il buon Selvaggio “ il quale proclama un uomo in origine, come un "animale" buono e pacifico e solo successivamente corrotto dalla società e dal progresso. Il buon selvaggio, in Montesquieu, nel romanzo epistolare, rappresenta il curioso turista di  una società civile(sic!) che egli stesso definisce incomprensibile e per certi versi corrotta. Bisognerebbe fare una piccola digressione, in quanto oggi a differenza della cultura illuministica il diverso, “ l’extracomunitario“, il buon selvaggio è approdato nelle nostre spiagge, nelle nostre città, seguendo un percorso a ritroso. Ha abbandonato i luoghi natii, esotici ,e da exemplum, al contrario diviene il soggetto da additare da allontanare perché pericoloso perché non è più l’esempio di un quel mondo incontaminato e incorrotto che quasi per vocazione culturale  l’uomo civilizzato dell’illuminismo aveva enfatizzato. Il professore M. Tropea ha trattato l’esotico nella letteratura salgariana attaverso  una dettagliata lettura diacronica, attenzionando in particolar modo  la tecnica grafica utilizzata per illustrare le immagini dei romanzi di E. Salgari.Il fumetto, come ha affermato il docente, si rivela al pari di una forma letteraria e  artistica di grandissimo spessore e complessità, che ha in comune con la letteratura la parola scritta e la possibilità di dare voce ai pensieri, che come nel cinema  dove le immagini  sono  in movimento , esso si avvale del montaggio e della sintesi.  Immagini de “Il capitano della Djumna” ,”Sull’Atlante”, ”I misteri della giungla”,  “Alla conquista di un impero”, “ la regina dei Caraibi”, “Jolanda, la figlia del Corsaro Nero”, “Il fiore di perle “ e i manifesti cinematografici legati alle opere salgariane hanno dato ampio spazio all’ arte grafica liberty di quel periodo e ai sogni di mondi esotici legati all’India , all’Africa , alle Antille alla Malesia. L’altro importante appuntamento sarà Il 29 settembre alle ore 18  sempre a Palazzo Turrisi , in cui si parlera di “Fumetto e impegno civile” . Saranno presenti N. Pappalardo , gionalista e moderatore Dario Monyana di libera, la fondazione g. Fava, A. Pavone e Bruno Caporlingua storico del fumetto. Oriana Oliveri

 Acitrezza - “Sagra” pesce spada ad Acitrezza.    Il pesce spada è ancora una volta grande protagonista  ad Acitrezza con la tradizionale “Sagra” in onore della Compatrona Madonna della Buona Nuova.

Griglie ardenti, dunque, allo Scalo di alaggio a partire da, venerdì 13 Luglio 2012, alle ore 20.00 fino alla tarda serata di domenica 15 Luglio 2012, in occasione di questa 6° edizione dell’evento. I componenti della Commissione per i festeggiamenti, con il patrocinio del Comune di Aci Castello, avranno grande lavoro da svolgere per cucinare e servire il buon “spado” del Mediteraneo insieme all’insalata verde, al classico “pane di casa” e ad un bicchiere di vino o bibita ben ghiacciati, in vista della suggestiva festa mariana che si terrà la prima Domenica di Settembre. E’ un’ottima occasione per visitare Acitrezza e le sue bellezze naturali, gustando i sapori ed i piaceri della gastronomia locale, passeggiando inoltre tra gli stand della mostra ed esposizione dell’artigianato e dei prodotti tipici locali. L’organizzazione e l’amministrazione comunale, in vista dell’evento, per cui si prevede un grande afflusso di visitatori provenienti a bordo di veicoli, motocicli e ciclomotori, ricordano che si potrà entrare in paese esclusivamente dal versante sud (lato Catania), per andare a parcheggiare nelle aree pubbliche con servizio strisce blu del piazzale del “Porto nuovo” e di Piazza Marina. Nelle tre serate, infine, saranno disponibili per il parcheggio anche l’area di sosta del “Lido dei Ciclopi”, a pagamento in convenzione con il Comune di Aci Castello”, ed il parcheggio privato dell’hotel “Marina Palace”. Affermano gli organizzatori: “Siamo pronti per rinnovare anche quest’anno l’appuntamento con il gustoso pesce spada in onore della nostra amata Madonna. E’ un appuntamento di mezza estate atteso, perché coniuga appieno il piacere di vivere l’atmosfera marinare di Acitrezza con la voglia di soddisfare il palato con dell’ottima cucina tipica”.

 

 

Nella foto da sin. ass. Agatino Reitano, c.te Carabinieri di San Gregorio Lgt Antonio Maugeri, c.te Compagnia di Gravina Capitano Guido Terenzi, sindaco Remo Palermo, ass.Francesco Sartori, C. te  Polizia Municipale Commissario Giuseppe Pennini,ass. Gabriella Greco, ass. Paolo Schilirò, ass. Gianfranco Todaro, ass. Vincenzo Catalano,  Segretario Comunale  dott. Maria Concetta Floresta


 Beppe Fiorello regista ed interprete spot antiviolenza per denunciare stalking

Catania - L’attore Beppe Fiorello  (Il video realizzato da Beppe Fiorello)ha diretto e girato nel centro storico della città barocca di Scicli uno spot pubblicitario sulla lotta contro la violenza sulle donne presentato, venerdì sera, nell’aula magna del Rettorato dell’Università di Catania.

     L’incontro è stato aperto con i saluti del direttore del Csve Sonia Longo (ascolta l'intervista). Hanno preso parte alla presentazione dello spot le associazioni di volontariato della Rete Tematica: "Lotta contro la violenza alle donne". Sono state presenti le rappresentanti: del Centro di servizi per il volontariato Etneo , promotore dell'iniziativa, delle  Associazioni: "Penelope", ANDIT e Angeli Lentini, ed Angeli Carlentini,  Olimpia De Gouges, del Centro Antiviolenza "La Nereide 

 "ascolta l'intervista con la presidente Adriana Prazio

e Nuova Vita onlus - Centro antiviolenza. Lo spot è stato realizzato con professionisti ed a titolo gratuito da   

Beppe Fiorello (ascolta l'intervista in 2  versioni : la prima di 30 secondi per le tv e  la seconda di 4 minuti per la proiezione nelle scuole. Nel corso della presentazione dello spot si è sviluppato un colorito dibattito sulle violenze che le donne subiscono, sulla difficoltà delle vittime a denunciarle e sui problemi logistici della associazioni di volontariato che si muovono  in regime di massima discrezione ed economicamente poco sostenute. Ricerche sul fenomeno dello stalking hanno rilevato che il 98% delle vittime della violenza domestica sono donne e che una donna su cinque è stata vittima almeno una volta ad opera del suo coniuge o partner.  Con l’applicazione della legge  sullo stalking molto sta cambiando, ed i responsabili maschi vengono perseguiti, ma soltanto un caso di violenza su 20 viene denunciato.  Beppe Fiorello quale regista ed attore dello spot ha voluto che si percepisse un messaggio pacato e molto soft, non aggressivo su un argomento che socialmente è molto forte e di grande risonanza. Al termine della serata sono stati distribuiti anche calendari del Centro Servizi Volontariato Etneo realizzati con le diapositive estrapolate dallo spot realizzato da Beppe Fiorello. Sulla prima pagina oltre alle foto ed i loghi delle associazioni la frase di Madre Teresa di Calcutta:”Amiamo… non nelle grandi ma nelle piccole cose fatte con grande amore. C’è tanto amore in tutti noi. Non dobbiamo temere di manifestarlo”.

 

SANT'AGATA

   

VITA E TRADIZIONE

LAV: NON ABBANDONARLI

Catania - Calotta Bolognini, film su Manolo. Anteprima internazionale: “La mia vita nel cinema”, il libro su Manolo Bolognini, scritto da Carlotta Bolognini, presentato al Centro studi laboratorio d’arte. Proiezione gratuita dei film “Il bell’Antonio” e “L’arte di arrangiarsi”. CATANIA - Cinquanta anni di ricordi raccolti da Carlotta Bolognini in “Manolo Bolognini, La mia vita nel cinema”, il libro-intervista che racconta la storia di una delle famiglie più importanti di cineasti italiani apprezzati in tutto il mondo. E la storia dei Bolognini coincide con uno splendido cinquantennio del cinema italiano. Mauro e Manolo, con ruoli diversi, regista il primo, produttore il secondo, hanno, infatti, lavorato con i migliori registi, attori, tecnici del grande schermo. Carlotta ha deciso, dopo lunghe ricerche, di dedicare un libro al padre, che sarà presentato a Catania in anteprima internazionale, nella sede del Centro studi laboratorio d’arte di via Caronda, su iniziativa del direttore artistico Alfredo Lo Piero. La scelta di Catania non è affatto casuale, ma è un omaggio della città alla famiglia Bolognini. Ad anticipare e seguire la presentazione del libro, infatti, saranno due pellicole girate a Catania: “Il bell’Antonio”, nel 1961, con la regia di Mauro Bolognini e, nel 1953, “L’arte di arrangiarsi”, con Manolo Bolognini assistente di produzione. Film che mostreranno una Catania d’epoca, dal sapore romantico, che si avviava a diventare la “Milano del Sud” “Il Bell’Antonio” è proiettato domenica 25 maggio, alle ore 20,00. Lunedì 26 maggio, invece, ben tre saranno gli appuntamenti al Centro studi laboratorio d’arte, via Caronda, 316: alle 11,00 la conferenza stampa di Carlotta Bolognini; alle 18,00 la presentazione del libro, evento al quale parteciperà, in video conferenza, lo stesso Manolo Bolognini, che non potrà essere fisicamente a Catania, ma lo sarà in collegamento. L’attrice catanese Loredana marino, del Teatro Stabile etneo, leggerà alcuni brani del libro. Alle 20,00, infine la proiezione de “L’arte di arrangiarsi”. L’ingresso è libero, fino a esaurimento dei posti, e gratuito.

Catania -    Marletta: museo uniformi, hostess, ordini cavallereschi e club service. Oltre 1.500 pezzi, curati in ogni dettaglio, e poi accessori e bozzetti,  che sintetizzano uno "spaccato" della nostra storia e dell'evoluzione della moda e del costume.   L'imprenditrice

 

 Teodora Grazia Marletta, dopo venticinque anni di attività,  ha proposto alla Regione Siciliana di realizzare un Museo delle uniformi professionali, dagli eleganti tailleur delle hostess delle compagnie aeree alle austere divise degli ordini cavallereschi o dei club service. La proposta è stata ufficializzata nei giorni scorsi all'assessore Mariarita Sgarlata. La catanese Teodora Grazia Marletta, ha dichiarato: "Il Museo, l'unico in Italia, costituirebbe un'attrattiva cultura e turistica e potrebbe essere ospitato in un bellissimo contenitore culturale qual è l'ex Collegio dei gesuiti di via Crociferi a Catania, che merita di essere restaurato e valorizzato".

Catania - Scuola, “Progetto Legalità e Moralità”. Alunni dell’istituto scolastico “Fermi-Eredia” e Politecnico del Mare “Duca degli Abruzzi” sono stati in visita formativa a Taranto. Il sopralluogo formativo a Taranto è stato presso la Base Navale e la Scuola Sommergibilisti della Marina Militare.  Gli studenti hanno anche effettuato la visita della Nave “Andrea Doria”, del Sommergibile “Prini” e del Castello "Aragonese".  Gli  alunni partecipanti ai gruppi di lavoro FCGT-Team del “Progetto Legalità e Moralità”, sono stati accompagnati dal Prof. Giuseppe Conte, Responsabile del Progetto sociale di prevenzione per l'educazione alla Sicurezza Stradale, Legalità e Moralità. Il docente  è stato coadiuvato per l’occasione dai referenti dei rispettivi istituti scolastici, Prof. Marzullo e Prof. Fichera.

Catania - Premio letterario Pirandello a Simonetta Agnello Hornby. La 3° edizione del "Premio letterario Pirandello", promosso dall'Ersu di Catania, presieduto da Alessandro Cappellani, è stata assegnata, da una giuria presieduta da Sarah Zappulla Muscarà, alla scrittrice Simonetta Agnello Hornby, per il volume "Il male che si deve raccontare", edito da Feltrinelli. Altri premi sono andati ai migliori elaborati presentati dagli studenti universitari dell'Ateneo Catanese sul tema "La violenza sulle donne nella letteratura". La cerimonia di premiazione ha luogo giovedì 10 ottobre, alle ore 18, nell'Aula Magna di piazza Università, interverranno il Rettore Giacomo Pignataro e il Procuratore Aggiunto della Repubblica Marisa Scavo.

Mineo - Integrazione interculturale fra alunni di diversa nazionalità. Granieri: La Giornata dell’Arcobaleno come integrazione tra bambini di nazionalità diverse. Consapevoli dell’importante ruolo che svolge la scuola nell’integrazione interculturale fra alunni di diversa nazionalità l’associazione culturale “Quelli che Granieri” promuove per il giorno 11 aprile dalle ore 9,00 alle ore 13,30 presso la scuola primaria elementare di Granieri l’incontro fra i bambini del “CARA” di Mineo e quelli dell’Istituto Comprensivo Statale “Vittorino da Feltre” di Caltagirone. Fra gli obiettivi che si pone l'associazione, infatti, c'è la volontà di promuovere anche le occasioni di socializzazione ed integrazione fra membri di gruppi etnici diversi. Concetta Metrico, presidente dell’associazione spiega: “La Giornata dell’Arcobaleno vuol essere una festa multietnica, un momento di aggregazione, in cui i bambini tra canti balli e recite possono socializzare e comunicare tra loro. Quelli che Granieri. Con entusiasmo ci prepariamo a questo incontro auspicando che possa essere il primo di una lunga serie”.

Catania - Guardia Costiera : operazione "Mare Sicuro"ad E. Fermi. Arruolamento  nella Marina Militare e nel Corpo delle Capitanerie di Porto, sono stati gli argomenti di una conferenza tenutasi nei giorni scorsi presso la sede dell'Istituto Professionale "Enrico Fermi" di Catania. Il Primo Maresciallo Paolo Sivillica della Capitaneria di Porto etnea, ha illustrato agli studenti delle classi 4^ e 5^ le principali regole di comportamento per una balneazione e navigazione sicura durante la prossima stagione estiva, allo scopo di evitare incidenti in mare e sulle spiagge.  Le  attuali possibilità di arruolamento nella Marina Militare e nel Corpo delle Capitanerie di Porto, in qualità Ufficiale, Sottufficiale e Volontario in Ferma Prefissata di 1 anno (VFP1), nonché le modalità di partecipazione al Campo Giovani "Guardia Costiera" - edizione 2013 sono state trattate nel corso della conferenza. L'attività, che si inserisce nei programmi di comunicazione ed informazione della Marina Militare e del Corpo delle Capitanerie di Porto, è stata resa possibile grazie alle intese intercorse tra l'Ammiraglio Domenico De Michele, Direttore Marittimo della Sicilia orientale ed il Dirigente Scolastico Prof.ssa Pinella Giuffrida.

Catania -  Comandante americano Dennis visita Guardia Costiera. Il Capitano di Vascello Christopher Dennis, neo Comandante della Stazione Aeronavale della U.S. Navy di Sigonella,   ha visitato nella giornata la Capitaneria di Porto di Catania, sede della Direzione Marittima della Sicilia orientale. L’ufficiale americano è stato ricevuto dall'Ammiraglio Domenico De Michele, Direttore Marittimo e Comandante del Porto. Il Capitano di Vascello Dennis è recentemente subentrato al Comandante William Scott Butler,  si è trattenuto in un cordiale colloquio al quale hanno partecipato anche altri Ufficiali della Guardia Costiera in servizio nella sede etnea. Al termine della visita, al neo Comandante è stato donato il tradizionale 'crest' della Direzione Marittima.

Catania - Militari Usa di Sigonella, volontari e cittadini puliscono scogliera catanese. L’attività dei militari della Stazione Aeronavale della Marina Usa di Sigonella è finalizzata a trasmettere alla popolazione ospitante la cultura ed il rispetto dell’ambiente, nell’ambito del progetto “Community relations”. Dopo i diversi interventi di ripristino dello stato dei luoghi di diverse località di pregio, tra le quali la scogliera di Acitrezza e di Aci Castello, una parte dell’Oasi del Simeto e del Boschetto della Playa. Militari Usa “puliscono” una porzione di scogliera tra il porticciolo di Ognina e piazza Nettuno. L’iniziativa è stata presentata presso  la sede della Provincia di Catania dall’assessore all’Ecologia Viviana Pardo, insieme al tenente Travis Miller, al maresciallo capo Tony Morrison ai sottufficiali Angel Juarez e Lubert Moran, e al consigliere provinciale Maurizio Tagliaferro, che ha promosso l’iniziativa. Presenti anche il presidente dell’Asec, Nuccio Lombardo, i consiglieri della prima municipalità Silvana Arena e Paolo Impellizzeri e i volontari dell’associazione Enpa Sicilia che affiancheranno i militari americani nell’operazione di ripulitura dei luoghi. Viviana Pardo ha affermato “E’ un dovere etico e morale per le Istituzioni incentivare iniziative che coinvolgano i cittadini. Sensibilizzare la collettività al rispetto dell’ambiente è la migliore garanzia di tutela. Iniziative come queste nascono dal rispetto verso il territorio e dalla volontà di salvaguardia che ogni cittadino dovrebbe avere”. Sabato 22 settembre, a partire dalle ore 9.00, tutti i cittadini potranno partecipare alla giornata Ecologia ed Ambiente. 

 Catania – Legrottaglie e Castiglione in “Missione Paradiso”.

Il progetto è stato presentato nella sede della Provincia di Catania, in via Nuovaluce, da Nicola Legrottaglie, dal presidente dell’Amministrazione provinciale, Giuseppe Castiglione, Enzo Incontro, direttore Area Marina di Siracusa, ed Aldo Calogero, direttore di Endocrinologia del Policlinico di Catania. Il primo incontro di “Missione Paradiso” è fissato per lunedì 19 marzo festa del “Papà”, alle ore 20.00, e diventa un appuntamento fisso, ogni lunedì, nella sala conferenze delle Ciminiere di viale Africa a Catania. Il noto calciatore parla  di Dio e dell’amore sviscerale per lui, per ottenere da  giovani e sostenitori la giusta reazione. Nicola Legrottaglie ha un curriculum calcistico di rispetto per le collaborazioni con Juventus, Milan e Catania. Il calciatore in “Missione Paradiso” si fa pioniere di una serie di incontri, nei quali propone l’entusiasmante  e produttiva esperienza maturata nel suo recente passato. Nicola Legrottaglie mette a disposizione di tutti la sua testimonianza di vita e  l’incontro che l’ha cambiato profondamente e definitivamente. Ha dichiarato il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione:“È certamente doveroso da parte della Provincia sostenere iniziative che guardino al benessere interiore dei ragazzi e della collettività. Nicola Legrottaglie è un campione del calcio, che si spende per gli altri e dal quale arrivano messaggi di fede e di speranza, certamente di grande impatto soprattutto per le giovani generazioni.  Da parte nostra, non solo il supporto logistico ed informativo, ma anche completo sostegno  morale ad un’iniziativa di così grande valore”. Chiaro ed affascinate l’intervento del giocatore del Calcio Catania Nicola Legrottaglie, che tra l’altro dichiarato: “Sei anni fa ho iniziato ad intessere una relazione con Dio, fatta di interscambi e dialoghi continui, dopo aver sentito la necessità di qualcosa che realmente mi appagasse, sebbene avessi già conseguito successi e soddisfazioni personali. Ho capito che la vera felicità fosse nel mettermi a disposizione di Dio e del progetto che lui aveva su di me, diventando strumento di evangelizzazione ed aiuto per il prossimo. Gli incontri che si terranno qui a Catania, grazie al contributo della Provincia, non hanno l’arroganza o la presunzione di “convertire” i presenti, ma l’umiltà, con l’aiuto di Dio, di diffondere messaggi di salvezza e speranza”.

Catania - Cultura siciliana, lingua e storia  a Palazzo Platamone il 21 novembre 2013, alle ore 17.30. La Fondazione Verga, nel suo rinnovato impegno di divulgazione culturale che punta a una forte inclusione sociale, ha inserito nel suo programma per l’anno accademico 2013-2014 un’iniziativa progettata e realizzata congiuntamente all’Istituto per la Cultura Siciliana che mira a portare la storia del patrimonio linguistico siciliano al di fuori dei tradizionali circuiti accademici per renderlo accessibile ad un più vasto pubblico. Relatore: Prof. Alberto Varvaro Filologo romanzo dell’Università di Napoli e Accademico dei Lincei. Saluto inaugurale:Prof. Giacomo Pignataro Rettore dell’Università di Catania, Presidente della Fondazione Verga, Senatore Enzo Bianco Sindaco di Catania, Prof. Giancarlo Magnano di San Lio Direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche Università di Catania, Prof. Agostino Serra Direttore Clinica Otorinolaringoiatrica Università di Catania. Coordinano: Prof.ssa Gabriella Alfieri Presidente del Consiglio Scientifico della Fondazione Verga, Prof. Luigi Maiolino Direttore dell’Istituto per la Cultura Siciliana, Prof.ssa Margherita Spampinato Filologa Romanza Università di Catania e Componente Consiglio Scientifico della Fondazione Verga.  L’iniziativa prevede l’intervento di autorevoli studiosi di linguistica e filologia che con i loro contributi hanno illustrato la storia socio-comunicativa della Sicilia. Il seminario intende in sostanza valorizzare il linguaggio isolano nelle sue molteplici varietà storico-linguistiche di volgare neolatino, dialetto e italiano regionale e nei suoi molteplici usi comunicativi (politico-economici, religiosi, letterari, amministrativi, popolari). Gli incontri, sotto forma di seminari, tratteranno, in ordine cronologico, le dinamiche linguistico-culturali delle varie epoche, dalla Sicilia normanna, sveva e angioina, a quella spagnola e poi borbonica e “italiana”, mettendo in valore il ruolo del linguaggio come risorsa comunicativa e identitaria nella storia isolana. Inaugura il ciclo di incontri il Prof. Alberto Varvaro, filologo romanzo dell’Università di Napoli ed Accademico dei Lincei, con il seminario dal titolo “Lingua e storia in Sicilia”. Come sta accertando la più attuale ed attendibile ricerca nei vari ambiti disciplinari - storia, antropologia, linguistica, sociologia, e persino esegesi biblica - l’identità non può più definirsi in base a un’appartenenza etnica, linguistica o religiosa, fondandosi quindi sulla diversità dall’altro, ma, all’opposto, può e deve incardinarsi sulla conoscenza e l’accoglienza di valori morali e culturali “altri”. In tale prospettiva la vicenda di un contesto geo-storico come la Sicilia, attraversata dalle più diverse etnie e culture filtrandone nella sua densissima e complessa storia valori e disvalori, può riuscire emblematica. Rivisitare su salde fondamenta filologiche e scientifiche quella storia attraverso il patrimonio linguistico, racchiuso nei testi - letterari, documentari, scritti e parlati - può rivelarsi operazione proficua almeno in due direzioni. Innanzitutto può configurarsi come valido correttivo a ogni malinteso e insidioso sicilianismo (sia su base asfitticamente locale o planetariamente “globale”) cui per primo lo stesso Verga convintamente si sottraeva. Inoltre, e non certo secondariamente, può vedersi come un primo contributo a rinnovare - al di fuori di stereotipi o idealizzazioni - l’approccio al passato per trarne strumenti concettuali e risorse interpretative per orientarsi e vivere al meglio nel presente.

Catania -   Ognina , 53ª "San Silvestro a mare 2012".  È  l'immancabile appuntamento con la San Silvestro a Mare, arrivata alla 53° edizione. Un classico che si rinnova puntuale dal 1960, la gara internazionale anche quest'anno, la mattina del 31 dicembre, animerà il porticciolo di Ognina. Nuotatori, pallanuotisti e semplici appassionati saluteranno la fine del 2012 solcando le fredde acque del Mare Nostrum e sfidandosi in quella che è annoverata tra le gare goliardiache più attese dell'anno. L'evento a metà tra sport e folklore, organizzato dalla società Nuoto Catania e che l'anno scorso ha toccato la quota di 250 iscritti, presentato giovedì 27 dicembre, alle ore 11,00 presso la Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti. Presenti : il sindaco Raffaele Stancanelli, l'assessore allo Sport del Comune nonché presidente regionale della Federazione italiana nuoto (Fin), Sergio Parisi, il deputato regionale Salvo Pogliese, il consigliere comunale e presidente della Commissione Sport, Manlio Messina,  gli ufficiali della Guardia Costiera, sempre vicina all'iniziativa e Ruggero Sardo. I  dettagli, illustrati dal presidente della Strano Light Nuoto Catania Francesco Scuderi e Giovanni D'Angelo, Direttore generale del club etneo, coadiuvati da Antonio Pennisi, figlio di Lallo, storico ideatore e promoter della manifestazione.

Acitrezza CT- Sagra Pesce spada di San Giovanni" ad Acitrezza. La manifestazione  gastronomica si inserisce nel quadro dei festeggiamenti in onore di San Giovanni".   La  prima manifestazione si è svolta dal 14 al 16 giugno,  in occasione dei solenni festeggiamenti in onore del Santo Patrono San Giovanni Battista. Il secondo appuntamento con la 24° edizione della "Sagra del Pesce spada di San Giovanni" ad Acitrezza è dal 12 al 14 luglio 2013. Tre  grandi griglie vengono installate allo Scalo di alaggio, dalle ore 20.00,  per essere cucinato da cuochi esperti il buon pesce spada, pescato nei giorni precedenti dalle “spadare” trezzote. Il pesce viene poi sapientemente condito con olio, origano, sale ed insalata fresca ed accompagnato dall’immancabile bicchiere di buon vino bianco insieme al  pane. La cornice è allestita con la mostra ed esposizione dell’artigianato e dei prodotti tipici locali, che si uniscono allo splendido scenario del Lungomare dei Ciclopi e l’incantevole sfondo della marineria con l’isola Lachea ed i faraglioni dei Ciclopi.

Catania - XXI Congresso nazionale Aiga, associazione italiana Giovani Avvocati. La manifestazione forense si svolge al teatro San Giorgi di Catania, dal 20 al 23 ottobre.  Giuseppe Sileci, presidente dell'Aiga, l'Associazione italiana dei giovani avvocati, ha introdotto i lavori ed ha sottolineato : “Ci inorgoglisce sapere che la nostra professione rappresenta una “cerniera” tra il potere pubblico dello Stato ed il diritto privato dei singoli cittadini, però inviterei quanti parlano di questione giovanile a farsi una passeggiata per i corridoi di un medio tribunale italiano, e ad osservare i volti di tanti giovani avvocati, oppure ad ascoltare le loro storie: solo così capirebbero l’avvilimento di chi quotidianamente si misura con rinvii sul ruolo di un anno per assenza del magistrato, con una edilizia giudiziaria che non solo non offre i servizi essenziali, ma molto spesso neppure la capienza necessaria per contenere migliaia di fascicoli, con un personale amministrativo oramai rassegnato a lavorare in condizioni degradanti perché senza stimoli, senza aspettative e sottodimensionato, con un mercato sempre più affollato e sempre più selvaggio, nel quale le capacità ed i meriti non hanno alcuna dignità”. Fra i temi d'attualità che riguardano il settore della giustizia e l'avvocatura, Sileci ha parlato del disegno di legge di riforma della professione forense, attualmente all'esame della Camera, sostenendo: “in questi tre anni abbiamo sostenuto il provvedimento, consapevoli sia del fatto che fosse la migliore mediazione possibile tra tutte le componenti dell’avvocatura sia del fatto che, proprio perché frutto di un compromesso, avrebbe dovuto costituire non un punto di arrivo, bensì di partenza in vista del superamento di alcuni tabù: l’esercizio della professione nella forma della società di capitali, o come lavoratore dipendente. Oggi, si aprono nuovi scenari, che allontanano i tempi di approvazione del ddl già licenziato dal Senato e, forse, fanno svanire del tutto la possibilità che quel testo si traduca in legge”.Le giornate di lavoro, culminano, domenica 23, nell'elezione del nuovo presidente nazionale dell'Aiga, saranno caratterizzate da una serie di tavole rotonde ed  interventi di numerosi esponenti del mondo politico-istituzionale, della magistratura, dell'industria e delle professioni.

Acitrezza - La pantomima “U pisci a mari”  nell’ambito dei solenni festeggiamenti in onore del Santo Patrono San Giovanni Battista. La pantomima, anche quest’anno, è stata inserita nell’ambito di un progetto ideato e curato insieme al Comune di Acicastello ed alla Confraternita San Giovanni Battista. Nel quadro dei festeggiamenti è previsto l’allestimento di una mostra multimediale con foto storiche, diapositive, e filmati de “U pisci a mari” e della festa di San Giovanni, ed una raccolta di icone ed immaginette del Santo Patrono di Acitrezza. Gli internauti, invece, potranno conoscere tutte le curiosità, i video, le fotografie e la storia della spettacolare pantomima trezzota, attraverso il sito internet www.upisciamari.it, ideato e creato da Giuseppe Buzzurro e Davide Bonaccorso.

Acitrezza Si chiudono festeggiamenti in onore della Madonna. La Santa Messa solenne, la deposizione del simulacro della Madonna della  Buona Nuova nella cappella, sono a conclusione del mese di festeggiamenti.  Con la Santa Messa solenne celebrata dal parroco don Giovanni Mammino nella chiesa di San Giovanni Battista, alla fine di settembre   alle ore 19.00, si conclude il mese di solenni festeggiamenti in onore della Madonna della Buona Nuova, Compatrona di Acitrezza.  Il simulacro della Madonna viene portato in processione fino al sagrato della chiesa e poi deposto nella cappella della navata laterale al termine della celebrazione Eucaristica, dopo il rinnovo del mandato per l’anno 2011 per i membri della Commissione dei festeggiamenti, accompagnati dal canto delle litanie lauretane e dell’inno.

Acitrezza - I solenni festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista, Patrono di Acitrezza. Con la Santa Messa celebrata alle 19.00 dal parroco don Giovanni Mammino, e la Lectio divina “Se qualcuno vuol venire dietro a me (Lc 9,18 – 24)”, martedì 15 Giugno 2010, sono ufficialmente iniziati i solenni festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista, Patrono di Acitrezza. Le celebrazioni, (clicca e vedi programma religioso) si susseguiranno, nei prossimi giorni, ed introdurranno il solenne Triduo della festa.  La messa è celebrata mercoledì 16 Giugno 2010, nel complesso di via Litteri n° 44 con l’esposizione della Reliquia del Santo per la venerazione dei fedeli.  La Liturgia penitenziale è programmata per Giovedì 17 alle ore 19.00 a partire dai brani evangelici su San Giovanni Battista, con la celebrazione del sacramento della penitenza. La Liturgia Battesimale è celebrata venerdì 18 Giugno 2010 alle ore 19.00, presso l’altare di San Giovanni Battista al fonte Battesimale. Il parroco della chiesa madre di Acitrezza don Giovanni Mammino afferma: “L’annuale incontro con il nostro Santo Patrono è sempre un invito a tornare alle sorgenti della fede. Sono tante le incrostazioni che la deturpano e spesso perdiamo di vista il riferimento fondamentale che è Cristo Gesù, il Signore, il Figlio di Dio, e il suo Vangelo. Di fronte a tante logiche che ci seducono e si rivelano distanti mille miglia dal Vangelo, Giovanni ci chiede di andare con coraggio controcorrente, pronti a pagare le conseguenze. Alla gente disorientata che accorreva a lui e al potente Erode Giovanni parla della verità, della giustizia e della necessità di cercare Dio nella nostra vita. Anche noi, in questo nostro tempo, diventiamo cercatori di Dio, della sua verità che ci rende liberi e della giustizia che ci rende nuovi. E allora la nostra festa sarà autentica, con la gioia di sentirci un cuor solo e un’anima sola in Cristo, in compagnia dei nostri amici, i santi – conclude il parroco della chiesa madre di Acitrezza”.

Catania - Salute in…Autonomia”, prevenzione da tumori per salvare le siciliane. Visite ed esami gratis in tutta l’Isola dal 10 al 15 maggio anche per le donne dai 18 ai 45 anni. “Raggiungere le percentuali di sopravvivenza del nord Italia”. Questo l’obiettivo di Sara Pettinato, chirurgo e presidente dell’associazione “Agata Donna Per le Donne Onlus” promotore del progetto “Salute  in …Autonomia” organizzato in occasione della Festa dell’Autonomia siciliana, con il patrocinio della Presidenza della Regione. Per una settimana, nelle strutture pubbliche dell’intera Sicilia, le donne potranno avere, fino ad esaurimento dei posti disponibili, visite senologiche gratuite e prenotazioni di esami, chiamando, dall’intera Isola, i numeri telefonici dell’associazione (095.387177 e 340.5567865). La manifestazione è stata presentata durante un incontro con i giornalisti nella Terrazza Ulisse di Catania. “Autonomia – ha spiegato la prof.ssa Serafina Perra, esponente del Mpa tra i promotori dell’iniziativa e che ha fatto outing rivelando di esser stata affetta da tumore al seno – è anche rispettare la nostra fisicità e crescere come collettività. Nelle percentuali di sopravvivenza siamo 15 punti dietro la Lombardia, e, poiché solo se la diagnosi è precoce ci si salva la vita, dobbiamo abbassare l’età delle visite”. Ma utili sono anche le “giornate a tema” – e in questo caso un’intera settimana – come ha sottolineato il dott. Salvatore Sammarco, dirigente medico dell’Unità operativa educazione alla salute della direzione sanitaria dell’Asp di Palermo. “Le giornate a tema – ha detto Sammarco – servono soprattutto a abbattere il tabù della visita di prevenzione. Si cerca di allontanarla nel tempo perché se ne ha paura, ma solo una diagnosi precoce può permettere non solo di salvare delle vite ma anche far sì che la loro qualità sia alta”. “L’Autonomia – ha detto l’on. Giuseppe Arena, deputato regionale del Mpa e coordinatore tecnico del progetto – è soprattutto creare reti, organizzarsi come collettività anche in campo sanitario attraverso la prevenzione. E questa iniziativa servirà a gettare le basi per un vero e proprio network siciliano che metta insieme solidarietà, riflessione, aggregazione, informazione e sensibilizzazione del territorio su questo delicato problema”.  “Mi auguro – ha commentato Sara Pettinato – che questa collaborazione con la Regione rappresenti la prima pietra di un importantissimo dialogo che ci porti ad abbassare sempre di più l’età dello screening gratuito istituzionale per i tumori al seno”. “Salute  in …Autonomia”  si concluderà il 15 maggio alle 19 con una serata nella Terrazza Ulisse di Catania illustrata dall’organizzatrice Barbara Mirabella di Expo Eurofiere: ”Presentata da Ruggero Sardo, prevede diversi momenti di spettacolo e una sfilata cui parteciperanno, come modelle, anche donne uscite dal tunnel del tumore al seno”.

Premio Internazionale “Giovanni Verga” assegnato a Tahar Ben Jelloun

Catania - La I edizione del Premio Internazionale “Giovanni Verga”  

   

 è stata assegnata a Tahar Ben Jelloun   con lo scritto “Partire”. La manifestazione culturale è promossa dalla Provincia Regionale di Catania. La giuria era composta dal presidente Giuseppe Castiglione, Vicente Gonzalez Martin, Pasquale Guaragnella, Enrico Iachello, Sarah Zappulla Muscarà e dal segretario Enzo Zappulla . Temi del romanzo “Partire”  edito da  Bompiani sono l’immigrazione clandestina, l’integrazione, l’umana condizione di miseria e l’anelito al riscatto sociale. Oggetto del romanzo, come di Tutta la produzione dello scrittore marocchino Tahar Ben Jelloun, è caratterizzata dal forte impegno civile. Gabriele Pedullà con “Lo spagnolo senza sforzo” edito da Einaudi è stato premiato per la Sezione Opera. La cerimonia di consegna è programmata per giovedì 17 dicembre, nell’Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania a conclusione di un convegno internazionale itinerante, intitolato “Verga Europeo”. Le cui sessioni  della manifestazione si svolgeranno nei luoghi di ispirazione dell’autore padre del verismo: Catania, Vizzini, Acitrezza, Bronte. I maggiori studiosi dell’opera verghiana: Dominique Budor dalla Francia,  Mercedes De Sande e Pedro Ladrón de Guevara dalla Spagna, Smaranda Elian dalla Romania, Joseph Farrell dalla Scozia, Helmut Meter dall’Austria, Rawdha Razgallah dalla Tunisia, Denis Reidy dall’Inghilterra, Michael Rössner dalla  Germania,  Bart Van den Bossche  dal Belgio e Zosi Zografidou dalla Grecia sono stati invitati a partecipare. La manifestazione sarà inaugurata al Centro fieristico Le Ciminiere di Catania  con “Verga da Vedere. Teatro Cinema Televisione”. Si tratta di una ricca e variegata mostra documentaria, promossa dall’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano, che ripercorre l’avventura scenica dell’opera verghiana con materiale in gran parte inedito. Alla manifestazione saranno presentati: manoscritti, libri, copioni, spartiti musicali, contratti di edizioni, giornali, fotografie, bozzetti di scena, schizzi, libretti di sala, cartoline-reclame, manifesti, locandine, dépliants, costumi. In Mostra anche le sculture di Salvatore Incorpora, gli abiti di Marella Ferrera, i fumetti di Riccardo Incorpora

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