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PALERMO - “L’esperienza e la competenza acquisita da
Diego Cammarata
nei
molti anni alla guida del più grande comune dell’isola sono le migliori
credenziali che il sindaco di Palermo può offrire al momento della sua
elezione alla guida dell’ANCI Sicilia”. Lo ha affermato il Presidente
della Regione Lombardo augurando al neo eletto un proficuo lavoro
nell’interesse dei comuni siciliani. Ed ha poi aggiunto. “Il tema delle
autonomie locali è sempre più decisivo nel progetto che stiamo portando
avanti per uno sviluppo della Sicilia in cui il territorio, con le sue
risorse umane ed economiche, sia sempre più protagonista del futuro di
tutti i siciliani”.
Diego Cammarata si
era confermato sindaco di Palermo, avendo battuto il diretto concorrente
Leoluca Orlando .L’esponente
del centro sinistra era senza dubbio il candidato più ostico avendo tra
l’altro guidato dall'85 al 2000 quasi ininterrottamente la città di
Palermo. La vittoria e riconferma a sindaco di Palermo di Diego
Cammarata non è stata offuscata dalle accuse di brogli che
erano state
ipotizzati da Orlando. Le comunali di Palermo hanno registrato un record
di partecipanti: 29 liste, 1.334 candidati al Consiglio comunale, 2.525
ai consigli circoscrizionali. Alta anche la percentuale di affluenza
alle urne: 71,82%, con un aumento del 4,88% rispetto al 2001 e in linea
con il dato complessivo della Sicilia, che è del 72,43%. Il sindaco Diego
Cammarata (FI), è il pupillo di Gianfranco Micciché, sostenuto da 12
liste, ha conquistato circa il 54% dei consensi, staccando di dieci
punti l'avversario. Il restante 2% viene distribuito ad Andrea Piraino
(Italia di Mezzo), all'autonomista Massimo Costa e a Giovanni Zampardi
(Forza nuova).
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