Palermo - Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini
ha presentato oggi a palazzo d'Orleans al presidente della Regione,
Raffaele Lombardo, il progetto del nuovo stadio che sorgerà allo
Zen. “Abbiamo chiesto all'architetto Gino Zavanella - ha detto
Maurizio Zamparini - di progettare un stadio adatto alle esigenze di
una città come Palermo, ma che sia a servizio di tutta la Regione.
Non a caso si chiamerà Stadio della Sicilia. Avrà una capienza di
36.000 posti ed il costo sarà a totale carico dei privati. Sarà
dotato dei servizi recettivi più moderni ed in grado di svolgere una
pluralità di funzioni. Uno stadio a misura, non solo degli sportivi,
ma anche delle famiglie, dei bambini e degli anziani”. Il presidente
della Regione Raffaele Lombardo ha commentato :“Ho rivolto a
Zamparini i miei più sinceri ringraziamenti perché, grazie al suo
impegno, Palermo e la Sicilia saranno dotati di una struttura
sportiva in grado di far fronte anche alle grandi opportunità che si
aprono per il futuro, come la possibilità di avere a Palermo alcune
partite dei campionati europei del 2016. Pur non essendo previsto
alcun onere per la Regione, saremo pronti ad accompagnare lo sforzo
di Zamparini per far sì che questo progetto possa trovare
concretizzazione al più presto”.
Sindacato
Polizia solidarietà incondizionata per i poliziotti minacciati
Palermo
- Antonino ALLETTO Segretario Nazionale Uil Polizia
solidarietà incondizionata per i poliziotti minacciati.
“Alle minacce occorre rispondere con i fatti solidarietà ai
nostri colleghi ed alle loro famiglie. Siamo davvero indignati
per quanto è accaduto in questi giorni nei confronti dei nostri
colleghi. Sembra talmente assurdo oseremo dire surreale che
appare come la trama di un film dove i cattivi sfacciatamente
minacciano i buoni, ma questa non è una fiction ma la dura e
cruda realtà. Questi balordi continuano a dimostrare disprezzo
delle leggi e dello Stato minacciando i suoi servitori più
fedeli insidiando nelle loro menti la paura per le persone che
più amano le loro rispettive famiglie. Riteniamo che i nostri
colleghi non debbano essere allontanati perché significa che
stanno lavorando bene contro le consorterie mafiose e i fatti lo
dimostrano, è un dovere preciso dello Stato difendere i nostri
colleghi e le loro famiglie. Un loro, seppur comprensibile,
allontanamento significherebbe un evidente atto di debolezza nei
confronti di questi criminali . Se c’è ne fosse bisogno siamo
pronti a difenderli da questi balordi finanche liberi dal
servizio ordinario ed in forma gratuita. Che il Ministro
dell’Interno intervenga duramente potenziando tutti presidi
della Sicilia pesantemente indeboliti in questi ultimi anni dai
taglia e dalla mobilità sempre più rada. F.to Antonino ALLETTO
Segretario Nazionale Uil Polizia. Giacomo BENANTI Seg.Gen.Prov.
UILPS Palermo ha dichiarato: "Solidarietà ai colleghi della
catturandi, questo è il segnale che dimostra che la strada
percorsa è quella giusta… ora lo Stato faccia la sua parte
garantendo i suoi servitori e le loro famiglie." Ed ancora
Antonino ALLETTO Segretario Nazionale Uil Polizia afferma “Siamo
davvero indignati per quanto è accaduto in questi giorni nei
confronti dei nostri colleghi. Sembra talmente assurdo oseremo
dire surreale che appare come la trama di un film dove i cattivi
sfacciatamente minacciano i buoni, ma questa non è una fiction
ma la dura e cruda realtà. Questi balordi continuano a
dimostrare disprezzo delle leggi e dello Stato minacciando i
suoi servitori più fedeli insidiando nelle loro menti la paura
per le persone che più amano le loro rispettive famiglie.
Riteniamo che i nostri colleghi non debbano essere allontanati
perché significa che stanno lavorando bene contro le consorterie
mafiose e i fatti lo dimostrano, è un dovere preciso dello Stato
difendere i nostri colleghi e le loro famiglie. Un loro, seppur
comprensibile, allontanamento significherebbe un evidente atto
di debolezza nei confronti di questi criminali. Se c’è ne fosse
bisogno siamo pronti a difenderli da questi balordi finanche
liberi dal servizio ordinario ed in forma gratuita. Che il
Ministro dell’Interno intervenga duramente potenziando tutti
presidi della Sicilia pesantemente indeboliti in questi ultimi
anni dai tagli e dalla mobilità sempre più rada”. F.to Antonino
ALLETTO Segretario Nazionale Uil Polizia
Palermo
- "Verso una legge sull'editoria in
Sicilia" è il titolo di un incontro-dibattito organizzato
dall'assessore regionale per i Beni culturali e per l'Identità
siciliana, Gaetano Armao. L’appuntamento è per venerdì 23
aprile, giornata nazionale del libro e sabato 24 aprile
all'Albergo delle Povere di Palermo. Presenti: il presidente
della Regione, Raffaele Lombardo, e l'assessore Armao. Si tratta
di 2 giorni per fare il punto della situazione sull'editoria
siciliana, con riferimento ai libri, ai giornali, ai periodici,
alle tv, alle radio e all'informazione che 'viaggia' via Web.
"Abbiamo organizzato questa due giorni sull'editoria - dice
l'assessore Armao - per raccogliere i suggerimenti di tutti i
protagonisti del mondo dei libri e del giornalismo. Con
l'obiettivo di arrivare a un disegno di legge regionale
sull'editoria". L'apertura dei lavori è prevista alle 09,30 con
gli interventi introduttivi di Lombardo e Armao. Seguiranno le
relazioni dei docenti universitari Giuseppe Verde, Antonio La
Spina e Antonio Purpura che illustreranno, sotto diverse
prospettive (giuridica, sociologica ed economica), la situazione
dell'editoria in Sicilia. Poi sarà la volta di alcuni dei
protagonisti dell'infrmazione e dell'editoria libraria: Franco
Nicastro, presidente dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia,
Alberto Cicero, segretario regionale dell'Assostampa, Vincenzo
Morgante, caporedattore del Tgr Sicilia, Bruno Della Ragione,
avvocato del Foro di Roma, esperto di diritto dei media, Marisa
Dolcemascolo, consigliere delegato della Flaccovio editore. La
discussione verte nel pomeriggio, sui "Problemi e sulle
prospettive dell'editoria in Sicilia", per dare voce agli
esponenti dei diversi comparti dell'editoria. Interverranno:
Salvatore Cusimano, direttore della sede regionale Rai, Carmelo
Rapisarda, editore dei Vespri, Carlo Alberto Tregua, direttore
del Quotidiano di Sicilia, Francesco Foresta, direttore
responsabile di I love Sicilia, Paolo Oreto, editore. Concluderà
i lavori Fausto Maria Fagone, presidente della commissione
legislativa Cultura, Formazione e Lavoro dell'Ars. Sabato 24
aprile, alle 09,30, tavola rotonda su "L'editoria siciliana per
l'identità siciliana". A moderare i lavori sarà il giornalita
Piero Fagone. Interverranno: Antonello Perricone, amministratore
delegato della Rcs, Angelo Sajeva, presidente e amministratore
delegato della Mondadori pubblicita', Domenico Ciancio
Sanfilippo per il quotidiano La Sicilia, Giovanni Pepi,
condiretorre responsabile del Giornale di Sicilia, Giancarlo
Licata, responsabile della redazione Rai Mediterraneo, Salvatore
Parlagreco, direttore di Siciliainformazioni.com. Concluderà i
lavori l'assessore Armao.
Diego Cammarata
alla guida dell’ANCI Sicilia
PALERMO - “L’esperienza e la competenza acquisita da
Diego Cammaratanei
molti anni alla guida del più grande comune dell’isola sono le migliori
credenziali che il sindaco di Palermo può offrire al momento della sua
elezione alla guida dell’ANCI Sicilia”. Lo ha affermato il Presidente
della Regione Lombardo augurando al neo eletto un proficuo lavoro
nell’interesse dei comuni siciliani. Ed ha poi aggiunto. “Il tema delle
autonomie locali è sempre più decisivo nel progetto che stiamo portando
avanti per uno sviluppo della Sicilia in cui il territorio, con le sue
risorse umane ed economiche, sia sempre più protagonista del futuro di
tutti i siciliani”.
Diego Cammarata si
era confermato sindaco di Palermo, avendo battuto il diretto concorrente
Leoluca Orlando.L’esponente
del centro sinistra era senza dubbio il candidato più ostico avendo tra
l’altro guidato dall'85 al 2000 quasi ininterrottamente la città di
Palermo. La vittoria e riconferma a sindaco di Palermo di Diego
Cammarata non è stata offuscata dalle accuse di brogli che
erano state
ipotizzati da Orlando. Le comunali di Palermo hanno registrato un record
di partecipanti: 29 liste, 1.334 candidati al Consiglio comunale, 2.525
ai consigli circoscrizionali. Alta anche la percentuale di affluenza
alle urne: 71,82%, con un aumento del 4,88% rispetto al 2001 e in linea
con il dato complessivo della Sicilia, che è del 72,43%. Il sindaco Diego
Cammarata (FI), è il pupillo di Gianfranco Micciché, sostenuto da 12
liste, ha conquistato circa il 54% dei consensi, staccando di dieci
punti l'avversario. Il restante 2% viene distribuito ad Andrea Piraino
(Italia di Mezzo), all'autonomista Massimo Costa e a Giovanni Zampardi
(Forza nuova).
Palermo
–
Scomparsa Elvira Giorgianni Sellerio, fondatrice con il marito Enzo dell'omonima casa
editrice: è morta il 3 agosto a Palermo. Elvira Sellerio scoprì
ed incoraggiò a pubblicare per la sua casa editrice numerosi
autori di successo: Leonardo Sciascia, Gesualdo Bufalino, Andrea
Camilleri i più noti. La morte di Elvira Sellerio è una grave
perdita per la cultura e la società italiana, perchè lascia un
vuoto che non sarà facile colmare, in numerosi settori della
vita del Paese". Queste le parole del Presidente della Regione,
Raffaele Lombardo, alla notizia della sua morte. Il ministro
Stefania Prestigiacomo ha affermato: “L’esempio di Elvira
Sellerio dà vigore a chi crede nella cultura come motore di
sviluppo e libertà. Con Elvira Sellerio scompare una tra le più
prestigiose donne della Sicilia d’oggi. L’Italia perde un punto
di riferimento culturale, l’isola una intellettuale
imprenditrice che ha saputo restituire alla narrativa siciliana
una centralità che sembrava appannata”.
Palermo –
Corso per diventare conciliatori a Palermo. L’iniziativa è
programmata per venerdì 23, nella sede di Unioncamere Sicilia.Itempi lunghi ed i costi elevati con esiti incerti sono
spesso la fotografia della giustizia civile con la quale si
confrontano imprese e cittadini. Una via più breve è rappresentata
dalla conciliazione, uno strumento di giustizia alternativa che
consente di arrivare alla risoluzione delle controversie in maniera
più veloce ed economica. Per questo Unioncamere Sicilia organizza un
corso di specializzazione per formare “Conciliatori di controversie
societarie, bancarie e di intermediazione finanziaria”.
L’iniziativa, inserita nell’ambito della settimana nazionale della
conciliazione (19-24 ottobre), è presentata venerdì 23 ottobre, alle
11, a Palermo, presso la sede di Unioncamere Sicilia, in via E.
Amari 11. A fare gli onori di casa saranno Giuseppe Pace ed
Alessandro Alfano, rispettivamente presidente e segretario generale
di Unioncamere Sicilia. Parteciperà anche l’avvocato Roberta Calabrò
di Adr Center spa, società leader nella risoluzione delle
controversie ed accreditata dal ministero della giustizia come ente
abilitato a tenere corsi di formazione specialistica sulla
conciliazione. I professionisti di Adr Center formeranno gli
aspiranti conciliatori di Palermo.Nel corso dell’incontro verranno
diffusi i numeri delle controversie risolte tramite la mediazione
extragiudiziale con un focus sull’utilizzo di questo strumento nelle
regioni del Mezzogiorno e, in particolare, in Sicilia.