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Lombardo: “Nessuna emergenza rifiuti in Sicilia

Palermo - “Non ci sarà nessuna emergenza rifiuti in Sicilia”. Lo afferma il Presidente della Regione Raffaele Lombardo  in risposta alle manovre in atto che vedono coinvolti numerosi Sindaci e alcuni spregiudicati esponenti politici.  “Ho sentito - prosegue Lombardo - il dr. Felice Crosta presidente dell’Agenzia regionale per i rifiuti e le acque, ho ascoltato le sue proposte e d’intesa con l’Assessore alla Famiglia e alle Autonomie locali e all’Assessore al Bilancio e alle Finanze, metteremo a punto un provvedimento che consenta alla Regione di sostituirsi ai Comuni inadempienti nel pagamento agli A.T.O., bloccando per questi Comuni i trasferimenti regionali e liquidando le somme dovute in forma compensativa”.“Spero - ha concluso il Presidente - che di fronte a questo deciso intervento del Governo Regionale tutti gli operatori addetti alla raccolta e allo smaltimento recedano dalla protesta in atto così da garantire la ripresa del servizio. Ma soprattutto mi auguro che tutte le amministrazioni comunali siciliane comprendano che pagare un servizio essenziale ai cittadini è un irrinunciabile dovere civico”.

Lombardo al generale Esposito:riconoscimento dei siciliani per attività Arma

PALERMO – Il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha incontrato a Palazzo d’Orleans il generale Arturo Esposito, comandante della Regione Carabinieri della Sicilia ed il Cardinale Oscar Rizzato, elemosiniere emerito di Sua Santità. “Sono stati – ha dichiarato il Presidente – due incontri quanto mai significativi. Nel corso del primo ho avuto modo di esprimere al Cardinale Rizzato il mio intendimento di conformare l’attività di governo alla difesa e al sostegno dei valori fondanti del nostro Popolo, nei quali la tradizione cristiana assume un insostituibile rilievo”. “Al generale Arturo Esposito – ha detto Lombardo – ho espresso il riconoscimento dei siciliani per l’attività che l’Arma svolge a tutela e difesa dei cittadini, ed ho riconfermato l’impegno del Governo regionale nel sostegno di tale azione”.

 

 
 

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Catanesi in festa: vincono 100milioni€ a Superenalotto

Catania Molti catanesi sono in festa: è stata realizzata nella ricevitoria di Domenico Giunta in viale Mario Rapisardi 422 a Catania la combinazione multimilionaria (7-20-21-74-75-81, numero jolly 33, superstar 10) che vale 100 milioni e 756 mila€. Giovedì 23 ottobre, per molti a Catania diventa una data da ricordare per la vincita che ha cambiato la vita. Il Superenalotto con il 6 da oltre 100 milioni di euro realizzato a Catania ha assegnato la vincita più alta nella storia nei giochi in Italia.

 

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REGIONE SICILIA

Regione apre  in province 9 sportelli antiracket

PALERMO - “Informazioni, solidarietà, assistenza e consulenza 24 ore su 24: attraverso i nove sportelli l’amministrazione regionale sarà vicina ai cittadini e agli imprenditori per sconfiggere il racket delle estorsioni e dell’usura. Gli sportelli, infatti, offriranno i loro servizi a chi ha già deciso di denunciare estortori e usurai e a chi ha bisogno di essere seguito nella delicata fase di accettazione prima, e di denuncia del problema,  dopo”.Lo ha dichiarato l’assessore regionale per la famiglia, le politiche sociali e le autonomie locali, Francesco Scoma, nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto “Azioni di sistema per lo sviluppo della legalità”: un intervento finanziato con risorse europee (1.600.000€; misura 3.21 del Por 2000-2006), che prevede, appunto, l’apertura di nove sportelli (uno per ogni capoluogo di provincia), antiracket e antiusura e anche la formazione di 210 operatori delle Forze dell’ordine. Presenti alla conferenza stampa anche il questore di Palermo, Alessandro Marangoni, il questore di Catania, Michele Capomacchina, il vice prefetto di Palermo con delega su usura e racket, Mariella Pedone, e il professore Giuseppe Vecchio, in rappresentanza dell’Università di Catania. “Il mio impegno e quello del governo  - ha detto Scoma - è quello di fare proseguire questa iniziativa anche l’anno venturo, stanziando le somme adeguate. Il momento è più che mai propizio, le forze dell’ordine quotidianamente sono impegnate per sconfiggere il racket e anche la Regione ha il dovere di fare sentire la propria presenza al fianco dei cittadini coraggiosi che decidono di dire basta all’usura e alle estorsioni”. Il progetto è stato realizzato dall’Università degli Studi di Catania in collaborazione con “C&B”, le onlus-coop “La città del sole” di Catania e “Fenice” di Palermo. Tra gli obiettivi del progetto anche il coinvolgimento di tutte le prefetture e delle forze dell’ordine (polizia di stato, arma dei carabinieri, guardia di finanza e polizie municipali), che operano in Sicilia. “E’ importante la sinergia tra le istituzioni, le associazioni di categoria e le forze dell’ordine – ha detto il questore di Palermo Alessandro Marangoni – e questo progetto è un altro passo importante per liberare la Sicilia dall’oppressione della malavita organizzata”. “Abbiamo accettato con entusiasmo di collaborare con l’università di Catania per realizzare questo progetto – ha detto il questore di Catania, Michele Capomacchia - Ci crediamo fortemente e siamo convinti che anche il coinvolgimento della Regione sia decisivo in momento in cui gli arresti si susseguono e sempre più cittadini decidono di non subire più l’imposizione del pizzo”. Ecco in dettaglio l’elenco degli sportelli antiracket e antiusura (con indirizzo, orari di apertura e numeri di telefono): CATANIA: via V.Emanuele II n.8; 9-13.30, 15.30-18.30; cell. 3496590284 (attivo 24h). PALERMO: via Della Libertà 197; 9-13, 15.30-18.30; cell. 333.9787396 (attivo 24h),  tel. 091.305978 - fax 091.7303171; in collaborazione con “Associazione Antiracket Libero Futuro”. SIRACUSA: via Ticino 8; 9-13.30, 15.30-18.30; cell. 3496590284 (attivo 24h). TRAPANI: via G. Marconi 345; 9-14, 14-19; cell. 333.7411275 (attivo 24h); in collaborazione con “Associazione Antiracket Libero Futuro”. AGRIGENTO: via Empedocle 159; 9-13.30, 15.30-18.30; cell. 3665200442 (attivo 24h); in collaborazione con “Associazione Antiracket Libero Futuro”. RAGUSA: via Paolo Borsellino 22/24; 9-13.30, 15.30-18.30; cell. 3496590284 (attivo 24h). ENNA: via Trieste 41; 9-13.30, 15.30-18.30; cell. 328.5784901 (attivo 24h). GELA (CL): via E. Romagnoli 78; 9-13.30, 15.30-18.30; cell. 3285784901.  MESSINA: Via T. Cannizzaro 168; 9-13.30, 15.30-18.30; cell. 3285784901. 

Maltempo nel catanese: chiesta a Lombardo applicazione stato calamità naturale

PALERMO – I parlamentari regionali Pippo Nicotra e Nicola D’Agostino, nel corso di un incontro che si è svolto a Palermo a palazzo d’Orleans, hanno sollecitato al presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, l’applicazione dello stato di calamità naturale  per i territori di Pedara eg Acicatena. Le sone dei comuni etnei sono stati fortemente colpiti dal maltempo che nei giorni scorsi si è abbattuto nell’intera area del catanese. Gli esponenti politici hanno chiesto di estendere il provvedimento, che interessa in particolare il settore agricolo, anche per i comparti del commercio, dell’artigianato e dell’industria, che hanno subito analoghi danni per le violente piogge.

Regione istituisce zone franche:Catania, Messina, Acicatena, Trapani, Acireale, Giarre……

PALERMO - La giunta regionale, presieduta da Raffaele Lombardo , ha approvato graduatoria per istituire le zone franche urbane in Sicilia. Le aree cittadine prescelte sono: Catania, Gela, Erice, Termini Imerese, Messina, Barcellona Pozzo di Gotto, Acicatena, Castelvetrano, Trapani, Acireale, Giarre, Sciacca. La delibera approvata dalla giunta verrà adesso inviata al ministero dell’Economia. Il governo siciliano, vista la condizione di particolare degrado economico dell’Isola, ha deciso di chiedere all’esecutivo nazionale l’istituzione di tutt’e dodici le aree urbane individuate dal dipartimento regionale per la Programmazione.  Le proposte di istituzione presentate inizialmente erano diciassette; di queste, cinque sono state dichiarate non ammissibili. “L’istituzione in Sicilia delle zone franche urbane - sottolinea il presidente della Regione, Raffaele Lombardo - va verso quella fiscalità di vantaggio che resta uno tra i più importanti obiettivi del nostro governo”. Il “sì” della giunta è arrivato anche per il Piano stralcio di bacino per l’assetto idrogeologico del fiume Simeto. Si tratta di un aggiornamento che riguarda la sola zona di Pantano d’Arci, territorio in cui è localizzata l’area di sviluppo industriale di Catania. “La consapevolezza delle notevoli limitazioni nello sviluppo delle attività industriali esistenti nell’area di Pantano d’Arci, con i conseguenti danni economici indotti - si legge nella relazione tecnica che accompagna il provvedimento - ha suggerito la necessità di procedere a un parziale aggiornamento del Piano di assetto idrogeologico del Simeto”.  Nei prossimi mesi gli uffici dell’assessorato regionale al Territorio e Ambiente procederanno alla revisione dell’intero Piano di bacino del Simeto. La giunta ha deciso di affidare all’assessore alla Presidenza, Giovanni Ilarda, il coordinamento delle politiche del personale regionale, di ruolo e non di ruolo, dei dodici assessorati, degli uffici speciali e delle attività informatiche.  

Governo approva rimodulazione finanziaria POR

PALERMO – La giunta di governo, riunitasi, questa mattina, a palazzo d’Orleans, ha approvato la rimodulazione finanziaria della misura 5.04 e un incremento della misura 5.02, contenuta nel POR 2000-2006 e relativa ad interventi nel settore delle infrastrutture. Sempre in materia di POR 2000-2006, è stata approvata la modifica alle misure 1.07, relativa alla protezione e al consolidamento di versanti, centri abitati e infrastrutture; 1.10, che riguarda interventi per la tutela integrata delle aree costiere; 1.11, finalizzata a sistemi territoriali integrati ad alta naturalità; 1.17, per la diversificazione della produzione energetica; 2.02, relativa alla sistemazione e divulgazione delle conoscenze; 4.16 e 4.17 per interventi a sostegno della pesca e dell’acquacoltura. La giunta regionale ha approvato anche una serie di finanziamenti per la realizzazione di interventi nelle aree portuali su tutto il territorio siciliano.   Al termine della riunione, il vice presidente della Regione siciliana, Titti Bufardeci, ha incontrato una delegazione di lavoratori dei centri medici convenzionati esterni.  “ Il governo - ha detto Titti Bufardeci - ritiene questo comparto professionale molto importante per il buon funzionamento del sistema sanitario generale. Per questo, è stato deciso di dedicare una seduta di giunta specificamente alle problematiche relative alla programmazione sanitaria nel suo complesso”. All’incontro hanno partecipato gli assessori regionali ai Beni Culturali, Antonello Antinoro, all’Industria, Pippo Gianni, al Territorio e Ambiente, Giuseppe Sorbello.

Bilanci : Regione nomina 118 commissari nei comuni inadempienti

PALERMO – Commissari ad acta in 118 ammministrazioni comunali che non hanno ancora approvato il bilancio di previsione per il 2008. Lo ha disposto l’assessore regionale degli Enti Locali, Francesco Scoma, che venerdì pomeriggio ha apposto la firma sui decreti. Questo l’elenco delle amministrazioni in cui verranno inviati i commissari ad acta. AGRIGENTO. (17). COMUNI: Agrigento, Cammarata, Canicattì, Castrofilippo, Favara, Lampedusa e Linosa, Naro, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, Racalmuto, Raffadali, Realmonte, Ribera, San Biagio Platani, Sant’Elisabetta, Sciacca, Villafranca Sicula. - CALTANISSETTA (10). COMUNI:. Butera, Caltanissetta, Gela, Mazzarino, Mussomeli, Niscemi, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sommatino, Vallelunga Pratameno. - CATANIA (19). COMUNI:  Aci Bonaccorsi, Aci Castello, Acireale, Belpasso, Bronte, Calatabiano, Fiumefreddo di Sicilia, Maniace, Mascalucia, Mirabella Imbaccari, Misterbianco, Motta S. Anastasia, Nicolosi, Paternò, Raddusa, Sant’Agata Li Battiati, Sant’Alfio, Santa Maria di Licodia, Vizzini. - ENNA (5). COMUNI:. Barrafranca, Centuripe, Nicosia, Regalbuto, Villarosa. - MESSINA (30). COMUNI.  Barcellona Pozzo di Gotto, Capri Leone, Caronia, Castelmola, Cesarò, Condro, Falcone, Furnari, Gaggi, Graniti, Itala, Librizzi, Limina, Lipari, Malvagna, Mazzarà SantAndrea, Merì, Milazzo, Mirto, Mistretta, Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, Pagliara, Patti, Piraino, Rodi Milici, Sinagra, Tortorici, Ucria, Villafranca Tirrena. - PALERMO (22). COMUNI. Alia, Bagheria, Belmonte Mezzano, Bisacquino, Bompietro, Caccamo, Camporeale, Carini, Cefalù, Collesano, Ficarazzi, Isola delle Femmine, Misilmeri, Monreale, Palermo, Piana degli Albanesi, Pollina, Santa Flavia, Terrasini, Trabia, Ventimiglia di Sicilia, Villabate. - RAGUSA (2). COMUNI.. Giarratana, Vittoria. - SIRACUSA (5). COMUNI.. Avola, Canicattini Bagni, Ferla, Pachino, Solarino. - TRAPANI (8). COMUNI.. Alcamo, Campobello di Mazara, Erice, Gibellina, Mazara del Vallo, Pantelleria, Partanna, Trapani. I provvedimenti verranno registrati e notificati entro i primi giorni della settimana entrante. “I commissari avranno il compito di diffidare ed eventualmente sostituirsi – afferma l’assessore degli Enti Locali - alle giunte o ai consigli per deliberare i bilanci di previsione, i cui termini per l’approvazione sono scaduti il 31 maggio. E’ un provvedimento necessario ed urgente - prosegue Scoma - per evitare l’interruzione dei pagamenti di alcuni servizi essenziali, come ad esempio la raccolta dei rifiuti. Il mio intento - afferma Scoma - è quello di applicare il rigore massimo in ogni ambito di mia competenza, dalla sostegno alla famiglia, alle politiche sociali, agli Enti Locali. Nel caso specifico - spiega - l’invio dei commissari ad acta è di fatto un provvedimento da adottare in casi straordinari che però è divenuto quasi un atto dovuto. Credo che la situazione economica dei cittadini, e delle amministrazioni comunali, non siano delle migliori. Proprio per questo non è  pensabile che gli enti locali non abbiano ancora varato il bilancio di previsione, uno strumento utile per avviare l’iter dei pagamenti dei servizi. Annuncio sin d’ora - prosegue - che, proprio in virtù del rigore che mi sono imposto e che voglio imprimere, ancora di più agli uffici, valuterò l’ipotesi di inviare ispezioni a campioni nelle amministrazioni provinciali e comunali per verificare lo stato economico e finanziario”. I commissari ad acta  - secondo il decreto assessoriale - dovranno predisporre, in sostituzione della Giunta lo schema di bilancio per l'esercizio finanziario 2008, oltre a bilancio pluriennale per il triennio 2008-2010. Dovranno altresì convocare il Consiglio e assegnare un termine (non superiore ai 30 giorni) entro il quale dovranno essere deliberati i documenti finanziari. Qualora il Consiglio abbia deliberato la non approvazione dello schema di bilancio, il commissario ad acta dovrò avviare una nuova sessione di bilancio, prevedendo una nuova convocazione del consiglio che entro 30 giorni dovrà deliberare il bilancio. Il decorso infruttuoso dei termini assegnati comporterà l'azione sostitutiva del commissario ed il conseguente avvio delle procedure relative alla sospensione del Consiglio e del successivo scioglimento. Sarà il commissario in questo caso ad  approvare i documenti finanziari in sostituzione del Consiglio inadempiente.

Presidente Regione Lombardo, presenta nuova giunta 12 assessori: vicepresidente Bufardeci

nella foto da sinistra in alto, Roberto di Mauro (Mpa), Massimo Russo (tecnico),  Francesco Scoma (Fi-Pdl), Raffaele Lombardo (presidente della Regione siciliana), Antonello Antinoro (Udc), Giambattista Bufardeci  vicepresidente (Fi-Pdl), Michele Cimino (Fi-Pdl); da sinistra in basso, Carmelo Incardona (An-Pdl), Giovanni La Via (tecnico), Giovanni Ilarda (tecnico), Luigi Gentile (An-Pdl), Pippo Gianni (Udc), Pippo Sorbello (Mpa)


 

Lombardo : Ricordare Borsellino e vittime mafia facendo proprio dovere FALCONE HA RISVEGLIATO LA COSCIENZA DEI SICILIANI"

PALERMO “Il miglior modo per ricordare il sacrificio di Paolo Borsellino ed, in generale, di tutte le vittime della mafia, è quello di fare fino in fondo il nostro dovere. E questo vale per tutti: per il cittadino comune e, soprattutto, per chi è impegnato a vario titolo nelle istituzioni del nostro Paese”. Così il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ricorda la figura di Paolo Borsellino, il magistrato ucciso sedici anni fa a Palermo nella strage di via D’Amelio.    “Borsellino era un uomo dello Stato che credeva nello Stato - dice ancora Lombardo -. Un uomo che ha sempre cercato la verità per far trionfare la giustizia. A quest’uomo il nostro Paese deve molto. Noi non dimentichiamo il suo esempio. E il miglior modo per ricordarlo, per quanto ci riguarda, è quello di far prevalere l’interesse pubblico sui piccoli e grandi egoismi. Facendo prevalere, in primo luogo, la trasparenza amministrativa. Difendendo le ragioni della nostra storia e della nostra terra”. “Paolo Borsellino - conclude il presidente della Regione Siciliana - ci ha lasciato uno straordinario messaggio di correttezza, di onestà intellettuale e di umanità. Un patrimonio che non è andato perduto. E’ nostra volontà fare in modo che il suo impareggiabile esempio ci faccia da guida nel difficile percorso che abbiamo intrapreso per rilanciare la Sicilia”.  PALERMO - “Giovanni Falcone non fu una figura calata dall'alto, ma fu un vero figlio di quest'isola, che giocò una partita sulla via difficile del cambiamento e del contrasto definitivo e vincente alla mafia. La sua opera ha suscitato nell'opinione pubblica un profondo richiamo di coscienza e una rinascita della speranza, avviando una nuova stagione in cui la lotta alla mafia ha tratto nuova linfa dall'universalità di sentimenti che il suo esempio e la sua testimonianza di vita hanno saputo suscitare in tutti i siciliani”.  Lo afferma il presidente della Regione siciliana Salvatore Cuffaro, in occasione del 15° anniversario della strage di Capaci. In rappresentanza del governo regionale, l’assessore Agata Consoli, su delega del presidente, parteciperà alle manifestazioni di commemorazione.  "Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana."
 (J. F. Kennedy; citazione che anche Giovanni Falcone amava spesso riferire

 

 

Lombardo su caso Bellini e mafia: “comprendere dimensioni e ragioni di questo malessere, per intervenire

Catania –  “Al Teatro Bellini il plauso della Regione per aver saputo mobilitare tanti giovani in una manifestazione che ha un grande valore etico. La mafia va emarginata e battuta proprio sul piano culturale, costruendo una società moderna, libera da ogni condizionamento.” Il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, commenta così le notizie che rimbalzano dal Teatro Bellini di Catania, nelle le fasi organizzative della “danza antimafia” programmata in Piazza Palestro.  “Sono perplesso – continua il Presidente Lombardo – dinanzi al fatto che uno sparuto gruppo di giovani sia stato costretto a rinunciare, pare su pressione dei genitori. Si tratta certamente di atteggiamenti da condannare. Ma dietro questi gesti c'è probabilmente proprio quel bisogno di lavoro, servizi, infrastrutture che pesa – quotidianamente e negativamente – sulla vita di migliaia di famiglie siciliane. Non possiamo scandalizzarci se nelle periferie delle grandi aree metropolitane registriamo, come in questo caso, alcune deboli resistenze attorno a iniziative tanto impegnative sul piano culturale. Non possiamo condividere e dobbiamo certamente condannare. Ma abbiamo anche il dovere di comprendere le dimensioni e le ragioni di questo malessere, per intervenire con politiche concrete e incisive.”

 

 

Tutti gli uomini : 12 del presidente Lombardo

PALERMO - Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha assegnato le deleghe: Giovanni Iarda: Presidenza, Giovanni La Via : Agricoltura e Foreste, Antonello Antinoro : Beni Culturali e Pubblica Istruzione, Michele Cimino : Bilancio e Finanze, Roberto Di Mauro : Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca, Francesco Scoma : Famiglia, Politiche sociali ed Autonomie Locali, Pippo Gianni : Industria, Luigi Gentile : Lavori Pubblici, Carmelo Incardona : Lavoro, Previdenza Sociale, Formazione Professionale, Emigrazione ed Immigrazione, Massimo Russo : Sanità, Giuseppe Sorbello : Territorio ed Ambiente, Giovanbattista Bufardeci - Turismo e Trasporti.