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Taormina TaoArte organizza 3 concerti leitmotiv Storie di mare.  L’Orchestra a Fiati Conservatorio Arcangelo Corelli di Messina diretta da Lorenzo Della Fonte è protagonista delle esibizioni. La  manifestazione culturale è promossa dall’Assessorato regionale al Turismo  e  prevede i tre concerti organizzati da Taormina Arte  per Anfiteatro Sicilia.  I protagonisti sono i maestri dell’Orchestra a fiati del Conservatorio Arcangelo Corelli di Messina, diretti magistralmente da Lorenzo Della Fonte, considerato un’autorità indiscussa nel mondo fiatistico mondiale. Gli appuntamenti musicali da non perdere sono fissati il 28 luglio al Teatro Antico di Tindari, il 29 luglio al Teatro Antico di Morgantina e  l’11 agosto al Teatro Antico di Catania. 3 fra i più belli   teatri di pietra siciliani costituiscono lo scenario con spazi scenici e cave  suggestive, rinnovate da Taormina Arte. Le aree sono state rese fruibili per spettacoli di alto livello nell’intera estate.  "...navigando sul mare color del vino verso genti straniere...". Omero narra il suo viaggio attraverso il mare e l’Orchestra a Fiati del Conservatorio Arcangelo Corelli,  propone un repertorio vasto e variegato con un tema simbolo della vita, l’elemento acqueo per eccellenza che lambisce ogni sponda, ogni riva. La  professionalità musicale guidata per queste occasioni da Lorenzo Della Fonte   ha da tempo conquistato un posto di diritto nelle stagioni concertistiche internazionali. L’Orchestra, per i tre concerti di Anfiteatro Sicilia, ha scelto di raccontare il mare con  un programma che spazia da Giuseppe Verdi Il Corsaro a Nicolai Rimskij-Korsakov Shahrazad: Il mare e la nave di Sinbad; da John Philip Sousa Hands across the Sea a Francis McBeth Of Sailors and Whales, Cinque scene da Melville; da Ralph Vaughan Williams Sea Songs a John Mackey Wine dark Sea.  ANFITEATRO SICILIA è un progetto a cura della Fondazione Taormina Arte, frutto di una collaborazione tra l’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e l’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei.


 

ascolta intervista Catena Fiorello


Stefano Veroux

 (ascolta intervista)  

autore

"Dalla parte del Buio"


 Antonello Carbone autore

"Il giallo sole di Vendicari"

(ascolta intervista)



Taormina - “Un Festival che potrà entrare nella storia”. Lo ha classificato così il direttore artistico, Deborah Young nella seconda giornata del Taormina Film Fest. “Un Taormina award vision – ha annunciato Deborah Young   (clicca ed ascolta intervista) - andrà alla Walt Disney company, un altro premio è stato attribuito a Maria Grazia Cucinotta, perché promuove la cultura siciliana ed a Salvatore Mancuso, vice presidente Alitalia. Vi sarà spazio anche per le celebrazioni del 150 anniversario dell’Unità d’Italia”. Si terra, il 18 giugno, alle ore 10, nella sala “B” del Palacongressi l’incontro che avrà per tema : “Unità d’Italia dalla letteratura al cinema” con la presenza di numerose personalità. “E’ splendido pensare – ha concluso Deborah Young - che la


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  TAORMINA Arte&Cultura



2 parlamentari e cardinale sequestrati, v.questore scopre trame in romanzo Veroux: Dalla parte del Buio



 



Taormina – Col fido Pony, giornalista tedesca Gaby Auer, da Monaco a Sicilia e ritorno per descrivere. La scrittrice nel suo viaggio ha fatto tappa a Sant’Alessio nel messinese.   La  giornalista tedesca Gaby Auer era  partita nel 2016 da Monaco, ed ha impiegato 6 mesi per giungere prima in Francia per poi arrivare fino in Andalusia attraversando i Pirenei.  La scrittrice a settembre 2017, passando dall’Austria, ha iniziato il viaggio in Italia facendo tappe a Udine, Arezzo, Bracciano, Isernia, Sabaudia, Termoli, Ostuni, Matera e Reggio Calabria fino a giungere in Sicilia.   L’ospitalità di Salvatore Moschella, gestore della struttura ricettiva “Borgo Borghese” e fondatore dell’associazione culturale “il sentiero dell’asino”,  ha permesso a Gaby Auer di vivere pienamente il comprensorio jonico. Le  suggestive esperienze dei percorsi naturalistici a cavallo d’asino che già da tempo Salvatore Moschella offre ai visitatori, ha completato il cammino delle scrittrice tedesca. La giornalista resta in Sicilia ancora 2 mesi,   poi facendo rientro in patria, inizia  la stesura del libro ispirato dal viaggio che sta compiendo in compagnia della fedelissima Mona, una Welsh Pony Cob, incontrata nell’agosto del 2014 durante le prime lezioni di equitazione. Il lungo viaggio si distinguerà come uno spaccato fotografico di Francia, Spagna e Italia e per consegnare ai lettori immagini indelebili dei personaggi incontrati casualmente e di quelli volutamente cercati. Gaby Auer  ambisce a descrivere le località di rilievo culturale ed artistico, gli ambienti, i paesaggi, le accoglienze, i caratteri delle popolazioni con uno sguardo particolare ai cibi e alle feste.


Taormina - Presti, Veroux e Cusimano insigniti a Premio Elmo 2017:cultura siciliana Ponte Stretto. Si tratta del prestigioso riconoscimento, istituito nel 2012, ispirato all’elmo di San Teodoro, patrono della cittadina calabrese. L’associazione culturale “Piazza Dalì” di Rizziconi presieduta da Gianmarco Pulimeni, organizza con puntualità e precisione la manifestazione culturale/evento. La cerimonia di premiazione Elmo 2017 è programmata per venerdì 28 luglio, alle ore 22:00, in piazza Vittorio Emanuele II che da sempre è gremita all’inverosimile. Antonio Presti, Stefano Veroux, Salvatore Cusimano compongono il tris d’assi, di autori targato Sicilia, che a pieno titolo è entrato nel palmarés del “Premio Elmo 2017- Storie di ordinaria Cultura”. Il  “Premio Elmo”  è giunto alla sesta edizione e si svolge sotto il patrocinio del Comune di Rizziconi oltre che con la collaborazione di “Fondazione Sefora” e delle associazioni “Arte&Cultura a Taormina” e “@thena”. La manifestazione, anche quest’anno, si caratterizza come “ponte” culturale costruito tra la Sicilia e la Calabria, premiando talento e passione di uomini ed associazioni che si sono distinti nella promozione dell’Arte e della Cultura al di qua dello Stretto, dando, attraverso esse, rilevanza e prestigio al proprio territorio ed  onorandolo. Antonio Presti è il noto imprenditore e mecenate messinese, il quale spende la a sua vita al servizio della Bellezza & della Cultura. Presti come il visionario è artefice di quello straordinario museo open air che da oltre trent’anni è Fiumara d’Arte il generoso promotore della riqualificazione del quartiere degradato di Librino a Catania. Stefano Veroux taorminese DOC nonostante il cognome d’Oltralpe, è consulente di lungo corso di comunicazione istituzionale e relazioni pubbliche,  e da un paio d’anni si diverte a sfornare romanzi di successo ad alto tasso adrenalinico:  “La Rocca delle Ingrate” e “Dalla parte del Buio”. I  giornalisti Rino Cardone quale presidente della giuria e Maria Teresa Papale nella veste di presidente di “Arte&Cultura a Taormina”, nel tardo pomeriggio di venerdì presenteranno nel corso di un Aperitivo Letterario nell’accogliente giardino di Palazzo Arcuri gli scritti di Veroux. L’enfant-prodige Salvatore Cusimano è palermitano, ma da anni si è trasferito a Taormina, giovane stilista di raffinati e sontuosi abiti di carta, alcuni dei quali protagonisti di una visitatissima mostra permanente al Castello di Donnafugata di Ragusa, vere e proprie opere d’arte scultoree impreziosite da una lavorazione ricca e minuziosa attenta ai particolari, che solo a degli statici manichini è permesso di indossare. Presti, Veroux e Cusimano sono   i siciliani che, con il loro impegno e la loro passione, tengono alto il nome della terra che li ha generati ed a cui il “Premio Elmo edizione 2017” già rende  omaggio ed ancor di più venerdì insieme agli altri premiati, ad altre personalità distintesi nel campo artistico, culturale, sociale, rivendicando l’attenzione ad un territorio dilatato, comprensivo di una vasta parte del Meridione d’Italia, accostando realtà artistiche e culturali differenti, associazioni e singoli artisti, professionalità e talenti, organizzatori e promotori. Un territorio accomunato dal fatto che “fare cultura” costituisce già di per sé un atto ostentatamente “straordinario”.


ascolta intervista Catena Fiorello

Taormina -Catena Fiorello, performance di alto livello a “Caffè Letterario” con PICCIRIDDA libro su drammi d’emigrazione. L’associazione “Arte & Cultura a Taormina”, presieduta da MariaTeresa Papale ha dato spazio alle buone letture, giovedì 20 luglio alle ore 18,30, con la presentazione del libro “Picciridda” di Catena Fiorello nell’ambito del “Caffè Letterario”.

La manifestazione fa parte della kermesse di “TaoModa 2017” firmata da Agata Patrizia Saccone. Catena Fiorello(ascolta intervista ), parlando di PICCIRIDDA, ha intrattenuto l’affollata platea con poliedrica capacità espressiva coinvolgendo l’uditorio. Catena Fiorello, già designata  al Premio Moak al gran Gala finale della manifestazione “TaoModa 2017”, è stata ospite nella panoramica terrazza dell’Hotel NH Collection con magnifica vista sul Teatro Antico ed i tetti della città. La giornalista Milena Privitera ha introdotto l’incontro nel quale è stato proposto “Picciridda”, il romanzo è d’esordio  nel 2006, ed è stato ripubblicato da Giunti in una toccante versione completamente rivista dall’autrice.   Lucia è bambina siciliana di 11 anni che vive a Leto (Letojanni), piccolo villaggio di pescatori lungo la costa jonica tra Messina e Catania. l’ambientazione temporale è  nel finire degli anni ’50 ed i primi anni Sessanta, col boom economico italiano che, al di qua dello Stretto, costringe molte famiglie siciliane ad emigrare nel Nord Europa in cerca di fortuna. La  famiglia di Lucia, la “figlia della gallina nera”, come si auto-definisce lei stessa nel romanzo, è rimasta a vivere nel paesino con la nonna paterna quando i genitori, si sono portati appresso solo il fratello più piccolo, emigrano in Germania nella speranza di cambiare le cose, di guadagnare abbastanza da comprare una casa e dare un futuro migliore ai figli. L’epilogo è  struggente, Lucia (che in parte è la stessa Catena), ritrova quel pezzo di sé che aveva rimosso per non soffrire, ed oramai adulta e realizzata ristabilisce le regole del suo mondo personale immergendo, secondo un vecchio rituale, i piedi nudi nella sabbia del litorale del suo paese. E si riprende in mano la vita. La scrittrice Catena Fiorello(ascolta ), durante la presentazione di PICCIRIDDA ha espresso i valori morali della famiglia siciliana come la sua, indirizzati dal padre militare nella Guardia di Finanza, esempio di correttezza nella vita vissuta.    


  ascolta intervista Antonello Carbone

Taormina - Omicidi, giochi di potere, droga, vendette, affari sporchi sulla pelle dei migranti ne"Il giallo sole di Vendicari". (ascolta intervista)Il  nuovo romanzo del giornalista Rai Antonello Carbone, "Il giallo sole di Vendicari", presentato  sabato 10 giugno 2017, alle 18.30, nella terrazza del NH Collection Hotel di Taormina, il Caffè Letterario di Taormina.  Lo scritto è intrigante e ricco di colpi di scena. La trama è intessuta da tematiche di grande attualità  con  il mix del traffico di migranti, droga e complicità insospettabili. Il  libro “Il Giallo sole di Vendicari” (Manni editore) del giornalista Rai Antonello Carbone (ascolta intervista), è  l’anteprima del Caffè Letterario in.. Terrazza” di “SPAZIO al SUD”, cartellone di eventi voluto dall’Associazione Albergatori di Taormina. Carbone.. scrittore è già reduce dal grande successo di lettori e di critica di “A TAORMINA d'INVERNO”, ed affida ancora una volta al fiuto del cronista Giacomo Cassisi il compito di dipanare una matassa aggrovigliata tra omicidi, giochi di potere, droga, vendette, affari sporchi sulla pelle dei migranti. L’autore compie il tutto nell'assolato Sud-Est siciliano, con i suoi contrasti di luce abbagliante e di notti oscure. L’autore ha dialogato con la giornalista

Milena Privitera direttrice della sezione letteraria  dell’associazione “Arte&Cultura a Taormina” presieduta da Maria Teresa Papale. Il qualificato pubblico presente alla manifestazione culturale ha posto intriganti quesiti al giornalista e scrittore  Antonello Carbone che ha pubblicato  le sue opere sia in Spagna che in Germania ed in altre nazioni del globo. Già si pensa a fiction tv per i prossimi anni.

  Maria Teresa Papale, apprezzata giornalista di lungo corso,  ha evidenziato l’impegno dei partners di rilievo : Assessorato regionale ai Beni Culturali, il Comune di Taormina, la Fondazione Mazzullo, Taormina Arte, il Club per Unesco di Taormina, Valli d’Alcantara e l’Associazione culturale calabrese “Piazza Dalì”. La serata è stata  ulteriormente  addolcita da “Dolci di Nonna Rosa” e dal tramonto di Taormina. Maria Teresa Papale ha con menzione speciale evidenziato l'impegno dell'Associazione Albergatori di Taormina del suo presidente e del direttore del NH Collection Hotel che hanno contribuito alla manifestazione culturale.

 



TaorminaFerrara: Grossman a Taobuk Festival  Antonella Ferrara, presidente della manifestazione l’annuncia con soddisfazione. L’incontro con il grande scrittore israeliano è il 23 giugno 2015 (ore 19.00) al San Domenico Palace. David Grossman è ospite del Taormina Book Festival in esclusiva per la Sicilia. Antonella Ferrara, presidente di Taobuk afferma: “Siamo onorati di accogliere uno degli intellettuali più rappresentativi della cultura mediterranea. La sua presenza in giugno a Taormina, unica tappa siciliana, costituisce una prestigiosa anteprima del festival letterario che si svolgerà dal 19 al 25 settembre con il sostegno del Comune. Difensore della pace, anche se la pace non l’ha mai conosciuta. Neppure per un istante, ha ricordato più volte, quasi ad evocare un miraggio, spazzato via dai venti di guerra”. David Grossman, alfiere dei diritti umani, non ha mai perso la capacità di ascoltare e capire. Sempre pronto a riaffermare, attraverso la sua impareggiabile scrittura, il credo laico della tolleranza verso l’altro. E nessuno meglio dell’autore di Vedi alla voce: amore ha saputo esaltare nelle pagine di un libro l’arricchimento che deriva dal dialogo e dalla convivenza con l’altro. Il  narratore e saggista israeliano, tra i massimi scrittori viventi, si è fatto così ambasciatore nel mondo di un messaggio altamente civile, democratico. Il  grande scrittore israeliano all’inizio dell’estate è in Sicilia: un’unica tappa per presentare il romanzo Applausi a scena vuota (Mondadori 2014), ultima sua fatica letteraria, il quale ha accolto l’invito del prestigioso Taormina Book Festival, più noto nella denominazione abbreviata “Taobuk”. La kermesse letteraria, fondata nel 2011 da Antonella Ferrara, presidente del festival ed al timone della manifestazione, centra un altro obiettivo, insieme al giornalista e scrittore Franco Di Mare, che presiede il comitato scientifico. L’evento, ad ingresso libero, è ospitato nella Perla dello Jonio il 23 giugno alle ore 20 nell’esclusiva Sala Chiesa del San Domenico Palace. Antonella Ferrara annuncia: “La conferma ufficiale è arrivata due settimana fa, negli stessi giorni in cui Grossman era intento a commemorare nella sua tormentata Gerusalemme le 70.000 vittime di un conflitto ormai secolare che sembra non voler mai finire. Una strage continua di militari e civili, che pone Grossman tra i più convinti sostenitori di una celere pace. ”Aspettando Taobuk”, così abbiamo voluto rubricare l’incontro. La partecipazione di uno dei maggiori intellettuali della cultura mediterranea costituisce infatti, per le tematiche a lui care, una preziosa anteprima della quinta edizione del festival, che rifletterà quest’anno  sulle dinamiche dello “scontro sociale”e su gli “ultimi muri” da abbattere, al pari del muro di Berlino, a lungo simbolo di contrapposizione ideologica, sociale, politica ed economica. Il programma, quest’anno è dal 19 al 25 settembre coinvolge l’intera città di Taormina, si annuncia particolarmente ricco di nomi, iniziative, sorprese: non solo libri, ma mostre, worshop, installazioni e tanto altro ancora.La  presenza di Grossman è perfettamente in linea con lo specifico concept di Taobuk 2015, appunto “Gli ultimi muri”: laddove prevale il rifiuto delle ragioni degli “altri” o l’uso di bollare le differenze come negazione dell’eguaglianza. Muri razziali, muri economici, muri religiosi, soprattutto muri politici, in Siria come in Turchia, per fare degli esempi.  Come anticipato abbiamo voluto evidenziare un nodo cruciale della contemporaneità che è lo  “scontro di civiltà”.  Taobuk 2015 si chiederà e chiederà agli interlocutori ospiti qual è oggi il ruolo che esercita la cultura nell’apertura verso il dialogo e l’integrazione. L’incontro con Grossman sarà, ribadiamo, l’occasione per anticipare l’approfondimento su questi temi, attraverso un autore che ha saputo farne materia viva”. Il festival Taobuk è voluto e sostenuto dall’amministrazione comunale guidata da Eligio Giardina.



Taormina - Nasce la Fondazione Taormina Festival:autonomia gestionale e programmazione triennale. Nasce a Taormina, località turistica tra le più suggestive ed amate del Mediterraneo, ma anche una delle più prestigiose ribalte per lo spettacolo grazie al monumentale e incantevole palcoscenico del Teatro Greco Romano, la prima fondazione dedicata esclusivamente allo spettacolo dal vivo. Dopo anni ed anni di diatribe e di lotte politiche, auspici e tentativi di dar vita proprio a Taormina ad una vera e propria fondazione artistica, organizzata sul modello di già affermate istituzioni di spettacolo dal vivo dotate di propria autonomia gestionale, è stata finalmente costituita da pochi giorni la Fondazione Taormina Festival. Istituita e promossa con l’obiettivo di dar vita ogni anno a Taormina ad un grande festival internazionale di musica, opera, danza, arte e in genere di spettacolo dal vivo, la Fondazione Taormina Festival prende vita in un periodo tutt’altro che propizio per l’arte, la cultura e lo spettacolo in genere, in cui persino i teatri, i festival e le rassegne più prestigiose soffrono la tendenza ormai cronica degli organi governativi e degli enti locali a tagliare sensibilmente finanziamenti e contributi, quando non rischiano addirittura la chiusura non solo per via della crisi economica ma anche per via di gestioni scarsamente competitive. La Fondazione Taormina Festival, creata da artisti di chiara fama nel settore dello spettacolo dal vivo, nonché da una serie di investitori e di produttori privati nel mondo della musica classica, dell’opera e della danza internazionale, porta il nome di Taormina proprio per la volontà di valorizzare come luogo di spettacolo d’eccellenza la città e il suo meraviglioso Teatro Antico, con l’obiettivo di distinguersi nel panorama produttivo ed organizzativo non solo siciliano bensì europeo grazie anche e soprattutto ad una programmazione finalmente triennale, producendo direttamente e finanziando spettacoli di assoluta qualità ed eccellenza a Taormina e nell’area mediterranea. Tra gli enti e le istituzioni che patrocinano la Fondazione Taormina Festival, la cui struttura e programmazione sarà presentata nei prossimi giorni proprio a Taormina, reti televisive come , ma anche straniere come la BBC ed Arte, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e l’Unione Europea. Nei prossimi giorni, dopo la prima riunione del Consiglio di Amministrazione, la Fondazione Taormina Festival renderà pubbliche le proprie cariche interne e soprattutto i direttori artistici che avranno il compito di dirigere le varie sezioni del Taormina Festival, scelti tra figure di consolidata fama internazionale.

 


 

 

 

LAV : NON

 

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Stefano Veroux

Taormina 2 parlamentari e cardinale sequestrati, v.questore scopre trame in romanzo Veroux: Dalla parte del Buio. Il  protagonista del Caffè Letterario…in Terrazza di SPAZIO al SUD 2017 è stato “Dalla parte del Buio” il romanzo che si legge tutto d’un fiato. La manifestazione, sabato 17 luglio alle ore 18:30, è stata condotta con  maestria dalla giornalista Milena Privitera,

 sulla panoramica terrazza dell’Hotel Isabella, con la magnifica vista sul Teatro Antico ed i tetti della città. “Dalla parte del Buio” (Italian Edition 2016), è l’atteso seguito de “La Rocca delle Ingrate” di Stefano Veroux. l'opera dello scrittore taorminese è un sequel che coinvolge e strega. La  serata culturale è stata seguita da un pubblico attento intervenuto  nell’Hotel Isabella.

La manifestazione, una  vera “chicca” è stata proposta dall’associazione “Arte&Cultura a Taormina”, presieduta da MariaTeresa Papale,

 

 sponsorizzata dall’Associazione Albergatori di Taormina e patrocinata dal Comune di Taormina, Taormina Arte, Club Unesco Taormina, Valli d’Alcantara e d’Agrò, Gais Hotels Group, “Piazza Dalì”.

Il romanzo di Stefano Veroux è un seguito tosto, mix appassionato e coinvolgente di misteri, massoneria, sensualità e suspence dalle tinte fosche. MariaTeresa Papale quale presidente dall’associazione “Arte&Cultura a Taormina” , nel corso della serata ha ringraziato autore, partecipanti e sponsor, dando appuntamento alla sessione autunnale per altri incontri-evento.

L’autore, Stefano Veroux (ascolta intervista) dal cognome d’Oltralpe ma taorminese DOC come orgogliosamente rivendica nel corso delle interviste, sfoggia nei suoi scritti grande abilità narrativa e raffinata tecnica nel trattare, in punta di “penna”. Il testo è un thriller-fantasy dalla trama avvincente ed originale a sfondo religioso. Era Parravicini, dinamica ed affascinante vicequestore della Polizia Postale di Milano, è  la protagonista del romanzo. La poliziotta è alle prese, suo malgrado, con un’indagine decisamente complicata sul sequestro inquietante di due parlamentari e di un Cardinale della Curia romana, tutti siciliani. L’ufficiale Parravicini di collegamento fra la prefettura vaticana e gli investigatori italiani,  non si limita, però, a fare da passacarte ed intuendo che le indagini, di fatto, sono finalizzate a coprire esecutori e mandanti, avvia una sua indagine parallela… Ruggero, il Principe della Rocca, che tanto  ama la poliziotta fa di tutto per osteggiarla ed allontanarla dalla Verità. Stefano Veroux ha dato allo scritto un ritmo veloce, con precise ambientazioni ed ottime ricostruzioni. la versione e-book  di “Dalla parte del Buio”  consente, come il libro precedente, di utilizzare dei file audio mentre attraverso frasi linkate si accede alle pagine di approfondimento storico-artistico usate dall’autore per la sua ricerca storiografica.