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L'ing.Pisano, aveva destinato l’eredità per borse di studio a studenti meritevoli e bisognosi e non per politici”… è  questo lo sfogo di Saverio Bosco

(CLICCA ED ASCOLTA L'INTERVISTA) segretario sg Lentini. Continua il giovane esponente della sinistra:”La città  ha bisogno di altro. Prevedere compensi rappresenta la creazione di un baraccone di sottogoverno finalizzato alla stabilità politica, e davvero non è una delle priorità della Città. Inoltre credo che non inserire nello statuto un semplicissimo comma che possa scongiurare l'utilizzo dei fondi destinati alle borse di studio, per eventuali spese del C.D.A sia una scelta poco lungimirante e un rischio serio di andare contro la volontà testamentaria dell'Ing Pisano, il quale aveva destinato la sua eredità per finanziare borse di studio a studenti meritevoli e bisognosi. Credo che si possa ancora rimediare a questa "sbavatura", e se proprio si vuol destinare al CdA della fondazione un compenso, si utilizzino i fondi dell'assessorato agli affari sociali e si modifichi in tempi brevissimi lo statuto, specificando che i soldi dell'eredità dovranno essere utilizzati solo e soltanto per le borse di studio. Se vi è la volontà politica si può cambiare,...”

Sinistra chiede al sindaco Mangiameli  verifica  e "luce" su strisce blu

I Direttivi dei Circoli di Lentini del Partito della Rifondazione Comunista e del Partito dei Comunisti Italiani,(Segretario Ivan Strano) si sono riuniti il 10 dicembre 2007 per affrontare alcune problematiche che attualmente affliggono il territorio e i cittadini di Lentini. A tal proposito, si annuncia l'inizio di una serie di iniziative a cominciare da una vertenza che possa portare al superamento delle tanto contestate "strisce bu". Inoltre, PRC e PdCI di Lentini sollecitano l'Amministrazione: il sindaco Alfio Mangiameli a chiarire con quali forze politiche essa intende avviare ed affrontare l'annunciata verifica politico-amministrativa.

 
 

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                                       LENTINI

S. Antonio:  denuncia a Carabinieri e Procura Repubblica degrado ambientale ed abbandono


Lentini – “I cittadini residenti a Lentini nel quartiere S. Antonio ritengono di rappresentare per iscritto all’Autorità Giudiziaria quanto “già noto a tutti”, al fine di sollecitare la promozione di eventuali indagini qualora nei fatti potessero ravvisarsi responsabilità penali”. Con queste parole gli abitanti del quartiere S. Antonio hanno presentato una dettagliata denuncia Al Comando dei Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Catania,  al Comando dei Carabinieri di Lentini, al procuratore della repubblica presso il Tribunale di Siracusa., per  la presenza di discariche abusive, stato di abbandono degli amministratori ed altro. E’ veramente l’ultimo atto, nel quartiere S. Antonio da parte degli abitanti, che ormai sono stanchi delle parole e delle promesse da parte degli amministratori comunali, sull’ipotesi di sistemazione dell’area urbana di espansione della Città. Si legge testualmente nella decisa e circostanziata denuncia :”Disseminate in tutto il quartiere sussistono una serie di vere e proprie discariche abusive, nelle quali vengono depositate, oltre alle immondizie, rifiuti speciali e tossico – nocivi quali eternit(amianto), copertoni di camion e di autovetture, materiali provenienti da demolizioni edilizie, cumuli di cemento abbandonato dalle tante autocisterne che circolano nella zona. Estremamente grave inoltre è da ritenersi la sovrapposizione di campi elettromagnetici generati  dalla compresenza di elettrodotti e di una stazione radio-base per la telefonia cellulare nella quale confluiscono più gestori. Con la presente, i sottoscrittori lamentano  la mancanza delle funzioni di vigilanza e controllo deputate  all’Amministrazione Comunale. I cittadini di Contrada S.Antonio inoltre non vengono  informati in merito  al livello di esposizione  ai campi elettromagnetici prodotti dagli impianti sopra descritti, tutto in deroga alle vigenti disposizioni di legge volti alla salvaguardia e alla  tutela della salute pubblica. Tuttavia, si continuano a rilasciare concessioni edilizie per la costruzione di edifici proprio sotto i fili dell’alta tensione; sono attualmente in corso lavori per la realizzazione di una serie di edifici in cooperativa che si estendono in lunghezza sotto le condutture elettriche. Appare evidente, pertanto, che la situazione non è più oltremodo tollerabile, e che si impone la adozione di tutti gli interventi urgenti ed idonei ad ovviare a quanto sopra riferito”. Quando accade che un’amministrazione comunale eletta a furor di popolo, si ritrova lo stesso popolo costretto ad una denuncia alle forze dell’ordine per inadempienze e pericoli è veramente un fatto grave che dovrebbe fare riflettere, non solo i cittadini e gli stessi amministratori che compongono la giunta, ma anche i consiglieri comunali che sono stati eletti con i suffragi di cittadini onesti e fiduciosi.

Petizione Comitato S. Antonio: “Problemi territorio... Amministrazione tenga fede impegni

Lentini - “Poiché è nostra intenzione denunciare alle autorità competenti lo stato  di degrado e di abbandono in cui versa il nostro quartiere sarà possibile firmare una petizione popolare”. Con queste parole Mariella Cristiano    presidente del Comitato del Quartiere S.Antonio  preannuncia una petizione popolare. Il Comitato di Quartiere contrada da  S .Antonio, infatti, si è riunito lunedì 16 giugno, dichiarando di volere  continuare  ad essere presente affinché i “gravi problemi che insistono su questo territorio” possano essere affrontati e risolti. Il Comitato di Quartiere contrada da  S .Antonio “ricorda all’amministrazione comunale  di tener fede agli impegni presi in merito alla pulizia delle strade e dei terreni incolti, alla realizzazione di un impianto, seppur provvisorio, di illuminazione, al controllo del territorio”.  Al fine di coinvolgere quanti hanno desiderio di vivere in un luogo più dignitoso, i componenti del Comitato di Quartiere di contrada  S. Antonio saranno presenti con un gazebo nelle sere di mercoledì 25, giovedì 26 e venerdì 27 giugno  dalle ore 21.00 alle ore 22.30 su via E.De Nicola.

Fondazione ing. Pisano riunione con "ombra" e peso politica

nella foto: sindaco, assessore e componenti Consiglio Amministrazione Fondazione

Lentini- Delibere programmatiche ed operative per la  prima uscita ufficiale del consiglio di amministrazione della Fondazione ing. Vincenzo Pisano. Erano presenti i consiglieri Filadelfo Fisicaro, Antonino Gallitto, Mariella Vitale ed il presidente Filippo Mottaed ed il Revisore dei conti, dr. Sebastiano Buda. Il consiglio ha proceduto alla nomina del Vicepresidente, degli organi di gestione, all’individuazione della sede provvisoria per la Fondazione, alla scelta del Logo della Fondazione, alla programmazione di incontri e confronti. Il Consiglio ha ribadito la propria natura non politica, ma tecnica e umanitaria anche se ciò è attualmente  stride ed è in netto contrasto con quanto accaduto perché è proprio dalla politica che sono venute tutte le nomine anche quelle di controllo.  E ciò  certo stride con il mandato e le volontà dell’ing. Vincenzo Pisano che non avrebbe voluto affidare la gestione dei suoi beni ai “politici di turno”. il consigliere Antonio Gallitto ha prodotto una dichiarazione scritta, allegata al verbale, in cui ha  dichiarato la propria indisponibilità a ricevere compensi derivanti dal patrimonio della Fondazione. Senza dubbio è un’iniziativa lodevole e degna di ammirazione, ma non è per “tamponare” la questione politica. Che la questione e determine politiche siano prioritarie sull’attività della Fondazione Pisano si evince anche dala verbale del Consiglio di amministrazione che testualmente cita:“Considerata la condizione ancora, ufficialmente, sub iudice del Sindaco di Lentini con riferimento alla sua eleggibilità, si ritiene moralmente più corretto, senza in alcun modo porre dubbi di legittimità, attendere la esaustiva definizione dell’iter giuridico prima di procedere alle nomine di pertinenza del C.di A. che comunque devono avvenire, a norma dello Statuto approvato dal Consiglio Comunale di Lentini, “sentito il Sindaco” Soprattutto, si deve tener presente che lo Statuto della Fondazione risulta ancora in attesa di riconoscimento giuridico da parte degli organi di governo regionali”. E’ stata fissata quale sede della Fondazione l’ex-AIAS, di fronte alla Biblioteca comunale. Il Consiglio nell’attesa del completamento dei lavori in corso, ha deliberato di continuare a chiedere ospitalità al Dirigente scolastico del 1° i.i.s.s. “Gorgia” di Lentini, che ha già manifestato la sua massima disponibilità. Il Consiglio ha deliberato di attivare prontamente incontri con il ragioniere capo del Comune di Lentini al fine di inventariare i beni della Fondazione, di istituire i registri contabili e sociali, di verificare la finalizzazione del patrimonio e quantificarne la relativa rendita, ma ciò è naturalmente sempre “sub voluntas amministrandi res pubblica”. Il Consiglio intende anche promuovere incontri con i dirigenti scolastici, con gli studenti, con le associazioni culturali attive nel territorio, e soprattutto con i rappresentanti della Consulta Giovanile di Lentini al fine di far conoscere lo spirito della Fondazione, di attivare il confronto, di ricevere stimoli e proposte. E’ stata anche deliberata una iniziativa di collaborazione con gli istituti comprensivi e di gratificazione del volontariato di studenti delle scuole superiori. Ma ciò come sarà conciliato con la chiara dipendenza esternata dal Consiglio, non è facile prevederlo. Certamente non si potrà parlare in futuro di un tentativo di “colpo di Stato” per cercare indipendenza dalla politica, ma allora non è meglio dire come le cose stiano veramente….. Il Consiglio di amministrazione della Fondazione è stato convocato per il successivo venerdì 7 marzo.

SINDACO DI LENTINI:"IL PRESIDENTE DELLA LEONZIO SI DEVE SCUSARE"

 LENTINI- Alfio Torrisi Presidente della Leonzio (clicca ed ascolta l’intervista su dimissioni "caso Leonzio") si è dimesso accusando di inadempienze l’Amministrazione comunale di Lentini. Il sindaco Alfio Mangiameli ha chiesto al dirigente sportivo le scuse ufficiali per quanto dichiarato. E’ un “botta” e “risposta”  duro tra il presidente del sodalizio sportivo bianconero ed il primo cittadino leontino. Alfio Torrisi nella qualità di presidente della Leonzio ha affermato: L’amministrazione comunale è inadempiente nei confronti, della nostra società. Non abbiamo potuto usare al meglio neanche  lo stadio comunale. Che fare di un manto erboso se poi  le docce non hanno l’acqua calda e non abbiamo dove allenarci”. E’ amaro il presidente Alfio Torrisi che accusa con durezza:”Il sindaco ha anche chiesto alla società il biglietto per il figlio. In somma in queste condizioni non si può gestire una società”. Ma la risposta del sindaco Alfio Mangiameli (clicca ed ascolta l’intervista su dimissioni "caso Leonzio") è stata altrettanto dura e precisa:”Altro che biglietto per mio figlio – dice il  sindaco– ho sottoscritto con soldi personali ben 5 abbonamenti 4 dei quali ho regalato ad amici ed uno era per me”. Ed ancora aggiunge Alfio Mangiameli :”Credo che il presidente debba fare un esame di coscienza e dire i veri motivi per cui si  è dimesso: la contestazione dei tifosi per certi risultati e tante altre cose che spetta a lui evidenziare”. Ed il biglietto per il figlio…”E’ stato lo stesso presidente a dire che i ragazzi non avrebbero dovuto pagare e non solo il figlio del sindaco che ancora è ragazzo. Comunque il ragazzo ha pagato il biglietto per se ed un amico. Credo che per quanto abbia affermato il presidente Alfio Torrisi – ha concluso il sindaco- quanto meno sono necessarie le sue scuse nei confronti della Città e del suo primo cittadino”. La diatriba fra le due parti è “infuocata” ma alla base, senza dubbio ci sono anche i risultati negativi che hanno portato a contestazioni dei tifosi. Gli “scontri” fra i presidenti e sindaco di turno ci sono sempre stati, ma mai si è “scesi” tanto in “basso”….. il calcio è uno sport e spesso sono in molti a dimenticarlo.

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Amministrazione senza obiettivi : Bosco preoccupato

Lentini  - “La mancanza di obiettivi, neanche formulati dall’amministrazione comunale di Lentini fa presupporre che il sindaco sia al capolinea”. Ad esprimere questi preoccupanti concetti è Saverio Bosco, (clicca ed ascolta l'intervista) prossimo consigliere comunale di Lentini sul punto di surrogare un collega di lista. Saverio Bosco quale consigliere in pectore è stato informalmente informato ed è sul punto di verificare un documento scritto dal sindaco Alfio Mangiameli ed indirizzato ai coordinatori di settore, al segretario generale ed al nucleo di valutazione, con il quale non sono stati formulati ed assegnati obiettivi da parte dell’Amministrazione, in questa fase transitoria…”(clicca e leggidocumento). Lo scritto a firma del primo cittadino di Lentini, per i termini e per il contesto attuale della Città, lascia perplessi e preoccupati gli addetti alla politica, in considerazione di quanto propugnato dagli amministratori. E’ certo che il sindaco di Lentini Alfio Mangiameli, già alle prese con le difficoltà amministrative, sarà in grado di chiarire quanto prima l’accaduto, sarebbe infatti molto grave che un’amministrazione comunale eletta a furor di popolo dalla sinistra, amministrando con forze del centro destra debba anche sottoscrivere di “non avere formulati ed assegnati obiettivi da parte dell’Amministrazione, in questa fase transitoria”.  Ed è in questa ottica che Saverio Bosco ribadisce :”Ma quale fase transitoria… si tratta di programmare per la Città altrimenti è meglio agire con consequenziale dignità se si è al capolinea”.

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"Fondazione Pisano": nuovo consiglio d’amministrazione

Lentini -Si è insediato il nuovo consiglio di amministrazione della "Fondazione ing.Vincenzo Pisano". Il nuovo organismo è composto dal presidente (ASCOLTATE L'INTERVISTA)  Filippo Motta (vice preside Liceo Classico Gorgia di Lentini, docente di filosofia),ed i componenti :  Filadelfo Inserra (docente  di matematica Liceo Scientifico di Lentini), Mariella Vitale (prof. lettere Liceo Classico Gorgia di Lentini), Nino Gallitto (v.pres.2° Ist.Compr. di Lentini), Sebastiano Fisicaro (dir.serv.sgreteria Isti.Mincada di Lentini). Del  consiglio di  amministrazione della Fondazione fa parte il revisore dei conti Sebastiano Buda(commercialista). L’amministrazione deve nominare ancora il tesoriere, il segretario ed il direttore che avranno funzioni logistiche specifiche e non di indirizzo. Alla presenza del sindaco Alfio Mangiameli dell’assessore Armando Rossitto ed Angelo Maenza( che ha collaborato con i tecnici d’amministrazione alla stesura dello statuto) il nuovo consiglio di amministrazione della "Fondazione ing.Vincenzo Pisano" è stato ufficialmente presentato a Palazzo di Città. Nel programma delle attività della Fondazione c’è, come desiderato dal benefattore l’ing. Vincenzo Pisano, l’erogazione di borse di studio a studenti lentinesi meritevoli e bisognosi. L’ingegnere Vincenzo Pisano lentinesi di nascita si era trasferito, negli anni del dopo guerra, a Genova dove svolse, fino alla morte, l’attività professionale. Non avendo eredi diretti decise di donare il suo ingente patrimonio comprendente denaro e beni immobili a Genova decise la donazione al Comune di Lentini al fine di aiutare gli studenti lentinesi meritevoli e bisognosi. Le beghe politiche ed anche una lunga causa civile  intentata da eredi  aveva bloccato la Fondazione per decenni. Il primo presidente di fondazione Armando Rossetto negli anni 2000 aveva solo il tempo di iniziare, ma le vicissitudini politiche della Città, fino ad oggi avevano bloccato l’attività della Fondazione. Gli amministratori che negli anni successivi si sono susseguiti hanno soltanto gestito i fondi depositati in banca. Da parte di ambienti culturali, in Città, sono state sollevate polemiche ed ipotizzata una “mala gestio”. Ma non sono state intraprese azioni di controllo a termine di legge sull’uso dei fondi. Il nuovo consiglio di amministrazione della "Fondazione ing.Vincenzo Pisano" avrà anche il compito di verificare l’impiego delle nuove tecnologie informatiche.

 

di DUGLIELMO TOCCO