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Siracusa
–
“Criminologia
e
psicopatologia”:
organizzato dal
Centro
Studi di
Scienze
criminali
in
collaborazione
con la
Rete dei
Centri
Antiviolenza
di
Raffaella
Mauceri,
il corso
è
finalizzato
a
riqualificare
i
servizi
per
operare
un’efficace
azione
di
prevenzione,
trattamento
e
controllo
della
criminalità
giovanile
sul
territorio.
Il
programma
didattico è
strutturato
nei
seguenti
moduli:
Criminalità
e
contesto
sociale. La
sindrome
del
bambino
maltrattato. Le
stragi
familiari. Contesto
familiare
e nuovi
ruoli
sociali. Il
Satanismo
e le
sette
sataniche.
Particolarmente
consigliato
alle
Forze
dell'Ordine,
agli
operatori
dei
servizi
sociali
e agli
educatori
di ogni
ordine e
grado,
il corso
è
condotto
personalmente
dalla
dott.ssa
Danila
Zappalà,
criminologa
forense,
presidente
del
citato
Centro
studi, e
componente
dell’Ufficio
Legale
della
Rete
Centri
Antiviolenza
di
Siracusa.
Il corso
avrà la
durata
di tre
giorni per
un
totale
di 10
ore di
lavoro, il
25,
26 e 27
maggio
2009
dalle
16:00
alle
19:30, a
Siracusa,
in una
sede che
verrà a
suo
tempo
comunicata
agli
interessati. Per
iscrizioni
ed
informazioni:
349.6332499
–
347.7758401.
Ogni
corsista
riceverà
ampio
materiale
didattico
e, alla
fine, l’attestato
di
frequenza. Poichè
il corso
è a
numero
chiuso
(non più
di 70, e
gli
iscritti
sono già
50), si
consiglia
di
prenotarsi
subito.
GLBt :
cordata per
7
associazioni
cultura di
diversità
Siracusa
- Sette
associazioni,
“Stonewall”,
l’Arci,
l’Arciragazzi,
la Rete
Antiviolenza
"Le
Nereidi",
l’Open Mind
di Catania,
il Comitato
100 donne e
Demetra
Onlus, fanno
cordata per
dare vita al
coordinamento
per i
diritti
delle
persone gay,
donne
bisessuali,
transessuali,
denominato
“Fermento
GLBT”.
Caratterizzato
da idee
chiare e un
nutrito
programma di
iniziative,
il
coordinamento
intende
lavorare per
combattere
la
discriminazione
contro gli
adolescenti
GLBT e la
costruzione
della loro
identità
sessuale,
attraverso
la
comprensione
delle
dimensioni
fondamentali
implicate
nella paura
dell’altro e
del diverso,
per dare ai
genitori,
agli
insegnanti e
quanti
lavorano con
i giovani
gli
strumenti di
conoscenza
necessari a
metterli in
condizione
di reagire
agli
stereotipi,
ai
pregiudizi,
alla paura
dell’altro,
alla fobia
della
diversità.
“Fermento
GLBT” nasce
dunque per
informare,
lottare,
sensibilizzare
sui temi
della
diversità
sessuale,
per
prevenire e
intervenire
su gravi
episodi di
intimidazione,
violenza e
bullismo a
danno di
giovani gay,
donne
transessuali.
Una
panoramica
sulla
cultura
educativa e
sociale
attuale ci
porta ad
un’amara
constatazione:
ancora oggi
viene
promossa un
solo tipo di
identità,
quella
eterosessuale,
per contro,
silenzio
pressochè
assoluto su
tutto ciò
che è altro
rispetto
alla “norma
eterosessuale”.
Ne consegue
che gay,
donne
bisessuali e
transessuali
(GLBT)
vengono
privati del
loro diritto
ad esistere:
sono le
cosiddette
“identità
non
previste”.
Di fatto, il
clima
sociale
attribuisce
alla
diversità un
valore
sostanzialmente
negativo e
dà luogo ad
una chiusura
dovuta alla
paura verso
tutto ciò
che è
“altro” e
che, in
quanto tale,
destinato al
rifiuto e
all’emarginazione.
Dove più,
dove meno,
in quasi
tutta
l’Europa,
atteggiamenti
e
comportamenti
negativi
stigmatizzano
le persone
gay, donne
bisessuali,
incidendo
profondamente
nella loro
vita
quotidiana
nella misura
in cui in
ogni
contesto
sociale
vengono
costretti a
decidere se
ammettere,
dichiarare o
negare il
loro
orientamento
sessuale.
Infatti la
decisione di
essere
aperti a
riguardo
comporta dei
rischi:
essere
evitato,
perdere il
posto di
lavoro,
essere
insultato o
subire
intimidazioni
e persino
violenze e
abusi. Nella
più mite
delle
ipotesi, la
comunità ha
grosse
difficoltà
ad
“accogliere”
soggetti
GLBT.
Ebbene,
quanti
genitori,
quanti
insegnanti
prendono in
considerazione
l’ipotesi
che il/la
loro
figlio/a o
l’allievo/a
potrebbe
essere una
persona GLBT?
Pochissimi.
Per lo più
tendono ad
ignorare
l’eventualità
e dinanzi a
un “coming
out” da
parte del
giovane, si
rivelano
incapaci di
sostenerne
la crescita,
anzi spesso
la
rimuovono.
Ne consegue
che i
giovani GLBT
che crescono
in famiglie
eterosessuali
e in scuole
o altre
istituzioni
sociali
fortemente
condizionate
dall’aspettativa
eterosessuale,
non hanno
davanti a sé
un modello
relazionale
e sessuale
valido e
positivo per
la
costruzione
della
propria
identità
sessuale.
Giovedì 4
dicembre
alle 21,30
una serata
“Tutti i
gusti più
uno…” presso
il circolo
Arci “La
Factory”
contrada
S.Teresa
Longarini –
S.S.
Siracusa –
Cassibile
pressi
passaggio a
livello.
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LE
NEREIDI L'INCHIESTA
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Adesso aiuterò Le
Nereidi
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Mauceri parla a
1600 ragazzi del Quintiliano
Siracusa
- Conversazione di Raffaella Mauceri con i 1600 ragazzi
del Quintiliano, mercoledì 19 alle ore 9,30, alla
presenza dei docenti. L’incontro è programmato nel
palazzetto dello sport. La struttura è idonea ad
ospitare una simile folla di giovani che hanno chiesto
alla relatrice la conversazione sui diritti delle donne.
Raffaella Mauceri quale fondatrice e presidente della
Rete dei Centri antiviolenza Le Nereidi(tel.0931492752)
è molto apprezzata anche negli ambienti scolastici per i
trent’anni di lotta a tutela dei diritti delle donne.
Raffaella Mauceri opera moltissimo anche nelle scuole
dove studenti e corpo docente la tengono in grande
considerazione.
“Sportello”
antiviolenza
Le Nereidi a
Floridia e
Noto
Noto
- Il sindaco
Corrado
Valvo ha
presentato
nel salone
degli
specchi del
Comune di
Noto alla
stampa ed
alla
cittadinanza
lo sportello
antiviolenza
Le Nereidi.
Nato da
un formale
protocollo
d'intesa, lo
sportello opera presso
i servizi
sociali del
Comune
netino, ed è
gestito
dalle
operatrici
Dina
Cannarella
e Debora
Civello.
L’ufficio
apre al
pubblico
ogni giovedì
dalle 16,00
alle
18,00, ma
l’emergenza
è garantita
in qualsiasi
momento. La presidente
provinciale
della Rete
antiviolenza
Le Nereidi,
Raffaella
Mauceri,
dopo la
presentazione
del sindaco,
ha
illustrato le
caratteristiche
del
servizio.
Fine corso e complimenti
Siracusa - I complimenti degli ispettori capo Concetto
La Porta e Gino Saponara della Digos, e l'annuncio del
protocollo d'intesa stipulato fra la Rete dei Centri
antiviolenza Le Nereidi e il Centro Studi di Scienze Criminali,
hanno concluso il corso per la prevenzione
del satanismo condotto dalla dott.ssa Danila Zappalà,
criminologa forense che ha impegnato corsisti provenienti sia
dal capoluogo che dalla provincia di Siracusa. All’appuntamento
sono stati presenti anche il comandante della stazione dei
Carabinieri di Buccheri Corrado Lupo, ispettori della Polizia
scientifica di Catania, assistenti sociali, docenti e presidenti
di altre associazioni, cui il corso ha dato gli strumenti di
conoscenza necessari per riconoscere se e quando gli adolescenti
sono a rischio di adescamento e necessitano di essere salvati in
tempo. Presto il corso sarà ripetuto espressamente per le Forze
dell'Ordine che ne hanno fatto esplicita richiesta.

14 NEREIDI "NUOVE"
di
Anna
Mangiafico
Siracusa
- 14
attestati ad
altrettante
nuove
Nereidi, a
conclusione
dell’11°
Corso di
formazione
per
operatrici
di centri
antiviolenza,
diretto da
Raffaella Mauceri
svoltosi
sotto
l'egida
dell'Eurispes
con i
crediti
formativi
riconosciuti
dalla
Regione
Sicilia. A
dir poco
notevoli le
verifiche
finali delle
corsiste non
soltanto per
l’impegno
profuso
nello studio
del corposo
materiale
didattico ma
anche per
la profonda
partecipazione
emotiva alle
lezioni.
Gli
elaborati
infatti
vanno ben
oltre il
livello
meramente
tecnico
della
preparazione
giacchè
sono anche
creativi ed,
a tratti,
poetici e
commoventi. Citiamo
un passaggio
tratto dalle
verifiche
finali di
Debora
Civello,
psicologa
specializzata
in
mediazione
familiare:
“Sorellanza
è quella
sensazione
di benessere
che mi
pervade ogni
qualvolta
sono a
contatto con
altre Donne.
Sorellanza è
il sentirmi
totalmente
libera di
piangere e
singhiozzare
o ridere di
gran gusto
con le
amiche senza
mai sentirmi
giudicata.
Sorellanza è
avere il
cuore che
sanguina
ogni volta
che vedo
Donne che si
prostituiscono.
Sorellanza è
la rabbia
che sale
alla testa
ogni volta
che sento
parlare in
modo cattivo
e volgare
delle donne.
Sorellanza è
il nodo in
gola e le
gambe che
tremano ogni
volta che
sento di
episodi di
violenza
alle Donne.
Sorellanza è
prendere le
difese della
Donna
comprese
quelle che
mi stanno
antipatiche.
Sorellanza è
sentire
un’amica
dopo
tantissimo
tempo e
avere la
sensazione
che non sia
passato
neanche un
minuto
dall’ultima
volta che
l’hai vista.
Sorellanza è
chiamarla
alle tre del
mattino
senza
preoccuparsi
di
disturbarla
e sentirmi
rispondere
“Eccomi!”.
Sorellanza è
sentirmi
bene ogni
volta che
guardo la
mia casa
sempre piena
di Donne
dove la
linea che
separa le
sorelle
dalle
amiche,
dalle
vicine, e
dalle amiche
delle vicine
è
inesistente
e l’amore
che ci
unisce si
chiama...
Sorellanza.”
Il prossimo
corso di
formazione
avrà inizio
sabato 4
ottobre e
sono già in
lista
d’attesa
undici nuove
iscritte.
Per info e
iscrizioni
tel.
0931.492752.
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Corso NEREIDI
con Crediti Formativi
Siracusa
- 11° corso di formazione di base per operatrici dei
Centri diretto da Raffaella Mauceri, presidente
della Rete provinciale dei Centri antiviolenza Le
Nereidi - Siracusa, Rosolini, Avola, Augusta,
Lentini, avrà inizio sabato 5 aprile, nella sede
dell’Eurispes. Condotto dallo staff delle formatrici
delle Nereidi, il corso è istituito sotto l’egida
dell’Eurispes, ente formatore accreditato presso la
Regione Sicilia. Alle corsiste che supereranno le
verifiche finali, verrà rilasciato un attestato di
frequenza con i crediti formativi. Segue un congruo
periodo di tirocinio e tutoraggio presso il Centro
del capoluogo che, com'è noto, opera presso il
reparto materno infantile dell’Asl 8 di Traversa
Pizzuta. Espletato proficuamente il tirocinio, la
corsista conseguirà la Certificazione di abilità con
la quale potrà operare nei Centri della Rete Le
Nereidi. Il corso è a numero chiuso. Per info
tel. 0931.492752. |
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|
avv.Maria
Grazia Aricò |
Rete
provinciale
Centri
antiviolenza
Le Nereidi Onlus
Siracusa -
Rosolini -
Avola -
Augusta -
Lentini
tel.
0931.492752
-
347.7758401
-
www.lenereidi.siracusa.it
Presidente
Raffaella
Mauceri raffaella.lanereide@libero.it
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PREVISIONI TEMPO |
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Statuto
Coordinamento
Donne
Siciliane
e conferma
plebiscitaria
di Raffaella
Mauceri a
guida Le Nereidi
di
Giada
Barucco
Siracusa -
Raffaella
Mauceri
all’unanimità
è stata
confermata
presidente delLe
Nereidi con
voto
plebiscitario.
Nel contempo
si conferma
e rafforza
il C.D.S.
Coordinamento
Donne
Siciliane
contro la
violenza,
che è
passato dal
protocollo
d’intenti
allo statuto
federativo.
Ciò
trasforma
l’organizzazione
in soggetto
giuridico a
tutti gli
effetti.
Nella nuova
veste il
Coordinamento
Donne
Siciliane
potrà avviare
le numerose
iniziative
già in
programma.
L’operazione
ha avuto
luogo ad
Agrigento,
in un clima
di splendida
collaborazione
e reciproca
stima nonchè
di amicizia
rallegrata
da un
piacevole
pizzico di
goliardia.
Contestualmente
sempre ad
Agrigento,
si è svolta
anche la
terza
edizione
della
conferenza
stampa
itinerante.
Il
Coordinamento
con questa
forma di
promozione
si sta
presentando
nei vari
comuni delle
associazioni
che lo
compongono.
Dopo la
prima
conferenza
di
presentazione
promossa il
22 maggio da
Le Nereidi
di Siracusa,
capofila del
C.D.S., e la
conferenza
del
Centro Aurora
di Gela il
12 giugno,
anche
Agrigento
con Telefono
Aiuto e Luce
onlus, segue
le
associazioni
del
messinese.
Casualmente,
l'evento è
coinciso con
le elezioni
interne
all'Associazione
Le Nereidi.
Per la terza
volta consecutiva
all'unanimità
Raffaella
Mauceri è
stata
confermata
presidente
con voto
plebiscitario.
L'associazione
Le Nereidi
ha raggiunto
il numero di
104
volontarie
ed annovera
una rete di
5 centri
antiviolenza
e 7
sportelli di
collegamento
su un totale
di 12
comuni. E’
un caso
positivo ed
assolutamente
unico in
Italia.
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lettera
aperta di Anselmo Madeddu |
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Le
Nereidi
"sbarcano"
a
Solarino
Solarino - Protocollo d'intesa della Rete dei Centri
antiviolenza
fondata
e
diretta
da
Raffaella
Mauceri,
con il
comune
di
Solarino
che
ha chiesto
formalmente
l'attivazione
di uno
sportello
presso i
propri
servizi
sociali
e
contestualmente un
corso di
formazione
per le
Forze
dell'Ordine del
comune
medesimo.
Il corso
si è
svolto,
infatti, in
due
incontri
di circa
3 ore
ciascuno
che
hanno
frequentato
i
carabinieri
e gli
agenti
della
polizia municipale in
servizio
a
Solarino.
Condotto
dalla
presidente
provinciale
e dalle
avvocate
Ester
Malvagna
e
Corrada
Romano,
il
corso ha
riscosso
l'unanime
consenso
dei
corsisti
che
hanno
ricevuto
un
sintetico
promemoria
del
materiale
didattico.
Responsabili
dello
sportello
solarinese,
ultimo
tassello
della
Rete
provinciale,
sono le
avvocate
Maria
ed Alessandra
Artuso,
componenti
dell'Ufficio
legale
della
nota
associazione
siracusana.
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|
Presidente provinciale
NEREIDI.. LA STIMA
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CLICCA ASCOLTA
TUTTE LE INTERVISTE
|
|
LE
NEREIDI
2°ARCHIVIO |
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|
LE
NEREIDI
Il
prezzo dell'essere uomo
 |
|
di
RAFFAELLA MAUCERI |
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AUGURI
A
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Protocollo
Sindaco
Rosolini e
presidente
Mauceri
Rosolini
SR
- Firmato il
protocollo
d’intesa,
alle ore
18,30, fra
il Comune di
Rosolini,
rappresentato
dal sindaco
avv. Nino
Savarino, e
la Rete
antiviolenza
Le Nereidi:
la
presidente
provinciale,
giornalista
Raffaella
Mauceri, e
la
presidente
comunale
dott.
Margherita
Cannata.
“Mi
piacerebbe
pensare che
nel comune
di Rosolini
– ha detto
il sindaco –
il fenomeno
della
violenza
sulle donne
è
irrilevante,
ma sarebbe
una pia
illusione e
dunque ben
vengano le
volontarie
delle
Nereidi che,
in virtù di
questo
protocollo,
avranno
collocazione
logistica in
locali del
Comune dove
potranno
meglio
prestare la
loro
preziosa
opera di
assistenza
alle
vittime”.
Com'è noto,
il Centro Le
Nereidi di
Rosolini è
operativo
già da un
anno durante
il quale si
è
conquistata
la stima e
la fiducia
della
cittadinanza.
“Questo
protocollo –
ha
confermato
infatti la
presidente
provinciale
Mauceri – ci
giunge come
un
riconoscimento
della
serietà e
della
qualità del
nostro
lavoro e di
questo
ringraziamo
l’amministrazione
comunale ma
anche la
cittadinanza
e tutti
coloro che
ci
collaborano
con stima e
con
fiducia”. Il
centro
rosolinese
conta un
gruppo di 6
socie
residenti,
fra le quali
un’avvocata,
una
psicoterapeuta
(la
presidente)
e due
pedagogiste
e ne fruisce
già da tempo
non soltanto
l’utenza
locale ma
anche
l’utenza
proveniente
dal comune
di Pachino.
Noto- Sindaco Valvo
presentazione
sportello
antiviolenza
Le Nereidi,
il 26
settembre
alle ore
11,30 nel
salone degli
specchi del
Comune. Il
primo
cittadino
Corrado
Valvo
presenta
alla stampa
ed alla
cittadinanza
lo sportello
antiviolenza
Le Nereidi.
Nato da
un formale
protocollo
d'intesa, lo
sportello è
stato
inserito presso
i servizi
sociali del
Comune
netino.
L’attività è
gestita
dalle
operatrici
Dina
Cannarella
e Debora
Civello ed
apre al
pubblico
ogni giovedì
dalle 16,00
alle
18,00, ma
l’emergenza
è garantita
in qualsiasi
momento.
Dopo la
presentazione
del
sindaco, la presidente
provinciale
della Rete
antiviolenza
Le Nereidi,
Raffaella
Mauceri,
illustra le
caratteristiche
del
servizio.
Nel corso
della
presentazione
sono
proiettati
video sul
fenomeno
della
violenza di
genere e
sull'attività
del Centri
antiviolenza Le
Nereidi
|
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Siracusa - Corso formazione antiviolenza. Si è concluso sabato 19 giugno il 15° corso di formazione per un gruppo di nuove aspiranti operatrici della Rete Centri antiviolenza già Le Nereidi di Siracusa. Ed è già programmato e calendarizzato il 16° corso che avrà inizio sabato 25 settembre 2010. Diretto da Raffaella Mauceri, giornalista-editrice, esperta di women’s studies e presidente della Rete, in collaborazione con un folto staff di formatrici (avvocate, psicologhe, pedagogiste, ginecologhe, counselor, ecc.), il corso si articola in otto incontri spalmati su tre mesi, per un totale di 32 ore che comprendono lezioni frontali, dinamiche relazionali e momenti interattivi. Il corso dà conoscenze sulla storia, la genealogia e la salute psico-fisica delle donne; sul fenomeno della violenza di genere (radici storiche e sociologiche, tipologie, diffusione, modalità) con particolare attenzione ad alcune specifiche forme come lo stalking, la violenza sessuale, la pornografia, la prostituzione, la tratta delle schiave e l’omofobia; sugli iter civili e penali in materia di diritti e tutela di donne e minori vittime di violenza; sui centri antiviolenza (caratteristiche, requisiti, livelli di qualità) e la gestione di una casa-rifugio; sulla riparazione psicologica, l’intervento pedagogico e pedagogico clinico, le tecniche di prevenzione e di contrasto; sul lavoro di rete, e così via. Ogni corsista riceve un ampio materiale didattico in libri e dispense che va arricchito e integrato con la lettura dei libri della biblioteca di genere (unica in questa provincia) e centro di documentazione della Rete. Il conseguimento dell’attestato è seguito da un congruo periodo di tirocinio e tutoraggio presso il Centro del capoluogo che opera nel reparto materno infantile dell’Asp 8 di Siracusa (ex-onp). Il corso è a numero chiuso ed è a titolo gratuito. Per info: 0931.492752
Siracusa - E' in diffusione il periodico di cultura, salute e opinioni femminili "Ippocrate" Edizioni La Nereide di Raffaella Mauceri. Il giornale è diretto e scritto da donne ma che piace anche agli uomini. Il giornale che non si occupa di politica e non prende soldi dai politici di nessun colore politico e che vive esclusivamente di piccola pubblicità commerciale e non riceve contributi, mazzette e prebende di nessun tipo e di nessuna natura. Il giornale esprime opinioni libere e trasparenti perché non viziate da interessi economici né favoritismi di sorta. Il periodico vive grazie alle migliaia di persone che lo leggono, lo apprezzano, lo sostengono, lo collezionano perché dice La Nereide Raffaella Maceri” la vera unica forza di questo giornale siete voi: uomini e donne che lo trovate colto, elegante, intelligente, onesto e coerente”. Edizioni "LA NEREIDE" - marchio depositato di Raffaella Mauceri - giornalista-editrice (detta "La Nereide")
vedi il Prospetto Rete

Augusta - "Noi, sogno delle donne di ieri, memoria delle donne di domani". Questo è l'originale e suggestivo titolo della applauditissima conferenza organizzata dalla Fidapa di Augusta nell'elegante e affollatissima sala di Palazzo Zuppello, dove un colto e raffinato pubblico quasi esclusivamente femminile si accostava forse per la prima volta ad un tema quanto mai attuale: la parità fra i generi e la violenza su donne e minori. Le relatrici infatti erano quattro esponenti dello staff delle formatrici della Rete Centri antiviolenza già Le Nereidi di Siracusa.
clicca vedi prospetto
Presentata dalla presidente della Fidapa, ha curato l'introduzione la presidente della Rete Raffaella Mauceri che ha illustrato il lavoro svolto dalle 150 volontarie che operano sui 15 presidi della grande Rete antiviolenza. Dopodichè sono seguite le relazioni di Stefania Caponigro, assistente sociale e responsabile del Centro antiviolenza di Augusta che ha parlato de “La lunga strada dei diritti delle donne, un intervento brillante, "leggero" e originale, quella di Monica Moschitto, pedagogista clinica che ha fatto una doviziosa e puntuale analisi de “La donna nelle diverse realtà europee” e infine quella dell’avv. Letizia Catania, responsabile legale che ha illustrato gli “Aspetti giuridici delle politiche per le pari opportunità”. "Il sogno di noi donne di ieri - ha detto la Mauceri rivolgendosi alle giovani relatrici augustane -e cioè della generazione che ha combattuto le battaglie degli anni 70, siete proprio voi, care ragazze. E proprio voi sarete la memoria delle donne di domani. Continuate dunque a farne un uso intelligente e appassionato così come, con mio grande orgoglio, state già facendo".
Siracusa - “Aspetti giuridici e criminologici della violenza alle donne” è il titolo della conferenza- seminario che avrà luogo venerdì 26 febbraio alle ore 16,00 a Villa Reimann. Questo il programma: dopo la presentazione a cura di Raffaella Mauceri presidente della Rete antiviolenza siracusana, relazioneranno: la dott.ssa Angela Fantechi, sostituto procuratore del Tribunale di Siracusa che parlerà di "Donne nel vortice dell’usura", l’avv. Daniela La Runa, vicepresidente della Rete che affronterà il tema “La separazione armata” (vedi il problema dell’affido condiviso nei casi di genitore violento), l’avv.Gabriella Tiralongo, componente dell’Ufficio Legale della nostra Rete, che tratterà il comportamento persecutorio alias stalking. Coordina i lavori la dott.ssa Danila Zappalà, presidente del Centro Studi di Criminologia. Giuseppe Barreca, già vittima degli attentati dinamitardi a scopo di racket, ed oggi presidente dell’associazione antiracket del capoluogo siracusano dice : “Se dagli anni 80 ad oggi qualcosa è cambiato – dice Giuseppe Barreca, allora vittima degli attentati dinamitardi a scopo di racket, e oggi presidente dell’associazione antiracket del capoluogo – lo si deve esclusivamente al coraggio di noi vittime di costituirci in associazioni e fare resistenza”. Sono tornate a scattare le manette intorno ai polsi dei cravattari, alias usurai. Di pari passo con la piaga della disoccupazione e della dilagante crisi economica, crescono infatti nella nostra provincia, il racket e l’usura. Proprio alla rimonta di questo fenomeno criminoso che colpisce gli imprenditori e, in termini di pestaggi e stupri, le donne che sono mogli, figlie, consocie degli imprenditori, o imprenditrici esse stesse, il Centro Studi di Scienze Criminali in collaborazione con la Rete Centri antiviolenza (già Le Nereidi) e con il Coordinamento provinciale delle 12 associazioni antiracket di Siracusa, ha deciso di dedicare la conferenza- seminario ad “Aspetti giuridici e criminologici della violenza alle donne”.
Premio scuola 8 marzo 2010

Siracusa - “Premio Scuola 8 Marzo”: ultima settimana di tempo utile per partecipare alla terza edizione dell'ormai noto concorso per gli e le allieve del triennio delle scuole secondarie superiori di tutta la provincia. La scadenza ultima, infatti, è sabato 20 febbraio (per info 0931.492752). Il Premio, fondato e diretto dalla Rete Centri antiviolenza, già Le Nereidi, presieduta da Raffaella Mauceri ed il Club delle Donne presieduto da Marika Cirone Di Marco, propone quest'anno il tema "Parità uomini e donne? Sarebbe ora!" ed assolve una precisa finalità didattico/sociale: l’educazione di genere, quell’educazione cioè che, individuando nel dialogo, la sinergia e la solidarietà fra il maschile e il femminile, costituisce una risposta forte e intelligente alla discriminazione sessuale e alla violenza. Componente d’onore della giuria è il sostituto procuratore dott.ssa Anna Trinchillo.
Antiracket ed antiviolenza si fondono
Melilli – L’Antiracket e l’antiviolenza si fondono dando seguito al protocollo d'intesa tra la Rete Centri antiviolenza fondata e diretta da Raffaella Mauceri ed il Coordinamento delle 12 associazioni antiracket presieduto da Paolo Caligiore. I rispettivi sportelli hanno cominciato a fondersi. Primo comune ad eseguire la "fusione" è Melilli, dove la presidente del locale sportello antiviolenza, dott.ssa Rosanna Palermo, ed il presidente dell'AAML, Luciano Recupero
(nella foto con alcune delle volontarie della Rete), hanno prontamente provveduto a scambiarsi le visite nelle rispettive sedi e concordare un piano di azioni comuni. "Vogliamo sensibilizzare la cittadinanza sul fenomeno della violenza a donne e minori - hanno detto i due presidenti - e diffondere, congiuntamente, la cultura della legalità al fine di fare prevenzione sia nella direzione dei maltrattamenti in famiglia, sia nella direzione del ricatto e dell'estorsione". Un sorta di parallelo fra le due forme di violenza, infatti, esiste ed è la mafiosità di fondo che caratterizza gli autori dell'una e dell'altra. D'ora in avanti, dunque, anche le donne vittime del racket e dell'usura potranno trovare sostegno e aiuto legale, psicologico, amicale e gratuito, nelle volontarie dello sportello antiviolenza, che fino a ieri operava presso i servizi sociali del Comune e che adesso potrà fare accoglienze anche presso la sede dello sportello antiracket.
Avola - "E' l'avvocata Dorotea Romano la nuova presidente della Consulta femminile comunale di Avola. Con gioia e con orgoglio ne danno la notizia le 142 socie della Rete dei Centri antiviolenza di Raffaella Mauceri dal momento che sin da settembre del 2007 la Romano è già responsabile del Centro avolese della Rete antiviolenza che, com'è noto, opera su 15 presidi coprendo tutto il territorio provinciale. Eletta a pieni voti, la nuova presidente della Consulta subentra così alla presidente uscente Nella Artale Corsico che più volte con seminari e conferenze realizzate in collaborazione con la Rete di Raffaella Mauceri, ha sensibilizzato la cittadina avolese sul fenomeno della violenza alle donne, contribuendo così ad incrementare l'utenza del Centro antiviolenza. Nella foto, infatti, l'avvocata Romano durante un'accoglienza nella sede del Centro dove ogni anno si recano decine di donne, alcune delle quali sono scampate allo stalking grazie all'intervento congiunto delle volontarie guidate dalla Romano e delle Forze dell'Ordine, intervento che già in tre casi si è concluso con l'arresto dei colpevoli. "Continuereno sulla scia dell'amica Artale - ha detto la neopresidente il cui campo d'azione è, adesso, molto più ampio - perchè siamo convinte che il ruolo delle donne nella società è sempre più concreto, positivo e irrinunciabile".

Siracusa – Il Centro Studi Scienze criminali programma attività formative per il 2010. Il successo dei 3 corsi, già espletati, e le numerose richieste e solleciti di esponenti di tutte le FFOO che chiedono di poter frequentare altri analoghi corsi, hanno indotto il Centro Studi di Scienze criminali di Siracusa presieduto dalla dott. Danila Zappalà, criminologa forense, a stilare il programma delle prossime attività. Gennaio 2010 - III° corso di criminologia e psicopatologia forense per la prevenzione, il trattamento e il controllo della criminalità giovanile nel territorio. Febbraio 2010 - Violenza contro le donne. Aspetti giuridici e criminologici. Marzo 2010 - II° corso di criminologia per la prevenzione, il trattamento e il controllo della criminalità satanista nel territorio. Maggio 2010 - Seminario di perfezionamento in medicina legale e scienze dell’investigazione. Giugno 2010 - Seminario di criminologia sui serial killer e gli omicidi seriali. A seguire, un seminario sui crimini tributari espressamente dedicato alla Guardia di Finanza. I corsi si rivolgono soprattutto alle FFOO che, come sempre, possono frequentarli a titolo gratuito. Sono diretti dalla dott.ssa Danila Zappalà e si svolgono in collaborazione con la Rete Centri antiviolenza fondata e diretta da Raffaella Mauceri. I giorni e la sede in cui si svolgeranno, saranno di volta in volta resi noti a messo stampa e direttamente comunicati agli interessati. Poiché sono a numero chiuso, si consiglia di prenotarsi sin d’ora telefonando al 349/6332499
Professioniste dal siracusano, catanese, messinese e Reggio Calabria a Convegno:“Eppure sembra amore”
(Nella foto Fulvio Giardina e Raffaella Mauceri presentano alla stampa la stipula del protocollo d'intesa fra "Le Nereidi" e l'Ordine regionale degli psicologi di Sicilia)
 Siracusa - Praticamente un pubblico di professionisti, anzi di professioniste, erano tutte donne!, psicologhe, pedagogiste, docenti e assistenti sociali, quello che con estremo interesse, venerdì scorso, ha seguito la conferenza: “Eppure sembra amore - La violenza psicologica sulle donne” promossa dall’Ordine degli Psicologi di Sicilia in collaborazione con la Rete dei Centri antiviolenza di Raffaella Mauceri. Professioniste, alias addette ai lavori, provenienti non soltanto da tutta la provincia aretusea ma anche dal catanese, dal messinese e perfino da Reggio Calabria, e che si sono dette pienamente soddisfatte dello spessore del convegno. Incentrata, infatti, su un grave problema di salute pubblica femminile e causa di un’infinita serie di “malattie dell’anima”, spesso somatizzate, quindi di ricoveri, terapie e perfino suicidi, la conferenza ha avuto un taglio se non proprio tecnico, sicuramente molto professionale. L’introduzione del Presidente dell’Ordine, dott. Fulvio Giardina è stata ampia ed incisiva, ha confermato la sua ben nota preparazione estremamente aperta ed “accogliente” rispetto alle istanze della salute psichica delle donne così diffusamente compromessa da un atteggiamento maschile tetragono e mortificante per la dignità femminile. “Sono trascorsi tre anni – ha detto Giardina – da quando l’Ordine ha stipulato un protocollo d’intesa con la Rete antiviolenza delle Nereidi. In questo lasso di tempo, scambiandoci e mettendo insieme saperi e competenze, abbiamo realizzato diverse iniziative tutte finalizzate a dare un contributo al superamento degli infiniti pregiudizi che sono sempre stati alla base di una cultura misogina che ignora e mortifica la dignità della donna”. Fondato infatti su una lunga, profonda e concreta conoscenza del problema, l’intervento di Raffaella Mauceri la quale in quanto fondatrice e responsabile di una Rete di ben 15 presidi antiviolenza che ad oggi hanno accolto più di 900 donne, e di un coordinamento regionale, ha sottolineato le radici culturali millenarie di questo killer silenzioso che è la violenza psicologica alle donne, causa e prodotto della inferiorizzazione e della sottomissione dell’intero genere femminile. Relazioni di grande professionalità, e non per questo ostiche ma, al contrario, accessibili, scorrevoli e dirette, le relazioni della dott.ssa Margherita Cannata, presidente del centro antiviolenza di Rosolini e del dott. Giuseppe Spitale, del consultorio familiare di Avola, entrambi psicologi-psicoterapeuti, che hanno pienamente soddisfatto le aspettative del pubblico, portando dati e ricerche preziose, nonché casi emblematici direttamente vissuti in terapia. A coronare felicemente il convegno, il breve ma compiaciuto saluto del Presidente Bono che si è complimentato per l’importanza e lo spessore del tema scelto. “I centri antiviolenza - ha concluso la Mauceri – sono tutti al femminile perché si fondano sul rapporto “donna a donna” e sul rimando positivo dell’immagine femminile, soltanto così infatti, possono svolgere una funzione unica e straordinaria: quella di mettere al centro la nostra dea interiore per ritrovare il nostro sapere e il nostro valore di donne”. Resta dunque il problema irrisolto di dare al fenomeno l’attenzione che merita a livello istituzionale e nella pubblica opinione che continuano, l’uno e l’altra, a sottostimarlo pericolosamente. E la violenza fra le donne? Quella appartiene alle donne (una minoranza che tende ad assottigliarsi) che non hanno ancora raggiunto un sufficiente livello di chiarezza interiore e fanno una gran confusione fra la violenza che esercitano sulle altre e quella che dicono di subire dalle altre!
Le volontarie della Rete antiviolenza: “DIETRO GLI ARRESTI SPESSO CI SIAMO ANCHE NOI” di Anna Mangiafico
"Diamo il benvenuto alla legge sullo stalking grazie alla quale sono già scattate le manette intorno ai polsi dei maltrattanti di alcune nostre assistite". Lo ha dichiarato la presidente della Rete provinciale dei Centri antiviolenza, Raffaella Mauceri, a seguito di alcuni arresti dietro i quali - dice - c'è anche il lavoro discreto e silenzioso delle volontarie della Rete. "Proprio questo - aggiunge - è il risultato brillante e lusinghiero della collaborazione tra la nostra Rete e le Forze dell’Ordine, efficiente, sinergica e ormai consolidata negli anni. Le donne, come dicono i dati statistici, denunciano pochissimo non certo perchè sono masochiste e amano essere maltrattate, ma perchè spesso non hanno mezzi di sopravvivenza e perchè sono terrorizzate dalle minacce di morte. Il nostro lavoro a monte, quindi, è quello di metterle al riparo da ritorsioni, vendette e rappresaglie. Come? rifugiandole in case ad indirizzo segreto lontano dal maltrattante e, contestualmente, avviando un procedimento legale”. Cresce intanto il numero delle utenti che nei primi 7 mesi di quest’anno ha già raggiunto il ragguardevole numero di 102 donne con i loro figli minori. E l’attività associativa non si ferma certo in agosto, mese in cui i 15 presidi della Rete sparsi per tutto il territorio provinciale, sono formalmente chiusi ma, di fatto, non solo garantiscono ininterrottamente l’accoglienza telefonica ma nei casi di emergenza, tramite la turnazione di reperibilità, procedono immediatamente all’accoglienza personale. “Sempre più spesso – aggiunge l’avvocata Giovanna Cicero, responsabile dello sportello pachinese della Rete – ci arrivano richieste d’aiuto da parte di donne di altre province, soprattutto dalla provincia di Ragusa (che vengono accolte nel nostro Centro di Rosolini) e dalla provincia di Catania (che vengono accolte nei nostri presidi di Lentini-Carlentini-Francofonte). Ma anche dalla più lontana Messina e perfino dall’ancor più lontana Palermo”. “Adesso ci attende un autunno caldo di impegni specialmente sul fronte della formazione – dice la vicepresidente, avvocata Daniela La Runa – Per cominciare, il 14° corso di formazione di base per le nuove aspiranti operatrici della Rete, che avrà inizio sabato 26 settembre. Il termine delle iscrizioni scade sabato 19 (per chi fosse interessata: tel.0931.492752), giorno in cui avrà luogo la riunione preliminare delle aspiranti operatrici regolarmente iscritte. Arrivano inoltre sempre più numerose le richieste di formazione da parte di associazioni femminili decise ad avviare centri antiviolenza nelle zone che ne sono prive. E così siamo già prenotate per condurre, spalmati nei mesi di ottobre-novembre-dicembre, ben 3 corsi di formazione dei quali due in Sicilia e uno oltre lo stretto”. Intanto, venerdì 8 settembre parte ufficialmente lo sportello per donne e minori glbt (con diverso orientamento sessuale), ed è già pronto il bando della 3° edizione del Premio Scuola 8 marzo, con tante novità, tra le quali una particolarmente prestigiosa: la presenza del sostituto procuratore dott.ssa Anna Trinchillo nel ruolo di componente d’onore dalla giuria. “Sono onorata di far parte della giuria del Premio Scuola 8 Marzo - dice la Trinchillo - perchè mi mette a contatto con il mondo dei giovani. Questo Premio infatti ha un preciso scopo educativo: scongiurare la violenza di genere nell’ambito della relazione fra il maschile e il femminile. Purtroppo la repressione arriva molto tardi e cioè quando la violenza si è già compiuta, l’educazione invece trova la sua essenza nella prevenzione ed è di fondamentale importanza puntare proprio su questo: evitare che la violenza prenda il sopravvento sul rispetto e sulla ragione a volte fino alle estreme conseguenze. Quindi grazie per questa gradita opportunità che mi date di lavorare anch’io per la prevenzione”. Sede ufficiale dell’edizione 2010 è l’istituto Insolera.
Rete
antiviolenza
di
Raffaella
Mauceri:
all'Asl
sportello
glbt
Orientamento
sessuale
differente

Siracusa - Presentato all'Asl lo sportello glbt condotto da uno staff della Rete antiviolenza di Raffaella Mauceri Orientamento sessuale differente ma uguali diritti. “Chiudiamo la prima metà di quest'anno annunciando l'attivazione di un ennesimo sportello, quello dedicato a donne e minori glbt cioè alle persone con diverso orientamento sessuale che in quanto tali subiscono incredibili violenze, in famiglia, sul lavoro, a scuola, nella società”. Così esordisce la Presidente della Rete dei centri antiviolenza di Siracusa, Raffaella Mauceri, presentando nel corso della conferenza stampa svoltasi all'Asl della Pizzuta, un'iniziativa unica nel suo genere a Siracusa e fra le pochissime presenti in tutta la Sicilia. “Sempre più spesso – spiega Raffaella Mauceri – queste persone si rivolgono a noi per avere conforto, solidarietà e magari un supporto psicologico. Questo ci ha fatto riflettere e ci ha portate a realizzare un’iniziativa specifica, lo sportello, appunto, pensato per loro. Bisogna sapere, infatti, che la violenza esercitata su queste persone è coperta dal silenzio forse più di qualunque altra perché il pregiudizio che siano soggetti affetti da una qualche vergognosa malattia o che siano addirittura dei depravati, è assai più diffuso di quanto non si pensi”. Il servizio, che risponde al “centralino” della Rete 0931.492752, apre al pubblico ogni venerdì dalle 10,00 alle 12,00 ed è condotto da uno staff multidisciplinare composto da quattro volontarie della grande associazione fondata e diretta dalla Mauceri: la dott.ssa Sofia Milazzo, psicologa, la prof.ssa Tiziana Biondi, counselor, la dott.ssa Mara Anfuso, assistente sociale presso i servizi sociali comunali di Siracusa e l’avvocata Veronica Giorgianni, legale. “Ci siamo attivate un paio di mesi fa, in forma sperimentale – spiega la dott.ssa Sofia Milazzo – ed abbiamo accolto soprattutto ragazze ancora adolescenti che subiscono discriminazioni ed emarginazione soprattutto a scuola. Adesso ci siamo per così dire “formalizzate” e partiremo ufficialmente venerdì 4 settembre, ma anche per questo servizio come per tutti gli altri, vale la regola dell’emergenza nel senso che laddove la situazione fosse particolarmente grave, ci attiviamo in qualunque momento”. "L'orientamento sessuale può essere differente - aggiunge la dott.ssa Mara Anfuso - ma i diritti umani e i diritti civili devono essere uguali. Come assistente sociale mi capita invece di constatare che spesso a queste persone viene negato ogni diritto ed è una cosa molto deprimente cui bisogna porre rimedio". Nel corso di questo autunno, infatti, lo staff dello sportello glbt metterà a segno specifiche iniziative culturali in collaborazione con Stonewall, la neo-associazione presieduta da Andrea Intagliata e capofila del coordinamento “Fermento GLBT”.
La
Rete
antiviolenza
fondata
e
diretta
da
Raffaella
Mauceri
festeggia
i
primi
sette
anni
di
volontariato
contro
la
violenza,
la
crudeltà,
gli
abusi
di
Anna
Mangiafico

Siracusa
-
Con
gli
auguri
e i
complimenti
di
una
lunga
pletora
di
amici
e
conoscenti
nonché
di
utenti,
colleghe
di
altri
centri,
collaboratori
a
vario
titolo,
autorità
civili
e
militari,
associazioni
amiche
o
convenzionate
o
protocollate,
cittadini
comuni
ecc…
ecc…
il
24
giugno
2009,
la
Rete
dei
Centri
antiviolenza
di
Raffaella
Mauceri
ha
festeggiato
i
primi
sette
anni
di
attività.
Sette
anni
nei
quali
hanno
fatto
quello
che
normalmente
si
fa
in
27!
E’
davvero
interminabile,
infatti,
l’elenco
delle
iniziative
che
hanno
trasformato
l’iniziale
singolo
Centro
antiviolenza
Le
Nereidi
(a
suo
tempo
fondato
dopo
una
storia
associativa
di 6
anni)
nella
attuale
Rete
che
con
i
suoi
15
presidi
copre
l’intero
territorio
provinciale
siracusano,
ed è
anche
dal
2008,
fondatrice
e
capofila
del
C.D.S.
Coordinamento
Donne
Siciliane
contro
la
violenza,
unica
realtà
regionale
del
settore.
Ma
sentiamo
i
numeri
che
ci
danno
la
misura
dell’immenso
lavoro
svolto
da
questa
grande
associazione
nella
quale
oggi
milita
un
autentico
esercito
di
volontarie.
Un
esercito
che
dalle
30
socie
iniziali,
è
passato
a
130;
dal
primo
protocollo
con
l’associazione
dei
medici
di
famiglia
agli
attuali
28
protocolli,
alcuni
dei
quali
con
partner
particolarmente
prestigiosi
come
l’Eurispes,
l’Ordine
regionale
degli
Psicologi
di
Sicilia,
il
Coordinamento
Antiracket,
l’Aiep,
la
Mediterranea
cav,
e
così
via;
dal
primo
seminario
all’ospedale
Umberto
1°
(nel
lontano
1999)
ai
42
seminari
formativi
tenuti
agli
operatori
delle
Forze
dell’Ordine,
agli
operatori
della
sanità,
alle
scolaresche,
alla
stampa
e ad
altre
associazioni,
ai
16
corsi
di
formazione
per
operatrici
di
centri
antiviolenza
sia
per
le
proprie
iscritte
che
per
gruppi
e
associazioni
di
altre
province,
alle
attuali
30
conferenze
tenute
nella
provincia
di
Siracusa
ma
anche
nelle
province
di
Ragusa,
Messina,
Agrigento,
Catania;
dalle
80
utenti
del
primo
anno
alle
142
dell’anno
scorso
e
alle
85
del
primo
semestre
di
quest’anno,
ecc..
ecc…
D.
A
proposito
di
utenti,
quanti
casi
avete
risolto
fino
ad
oggi
o
meglio:
quand’è
che
li
ritenete
risolti?
R.“Abbiamo
accolto
ad
oggi,
circa
980
donne
con
i
loro
bambini,
per
cui
siamo
diventate
un
autentico
osservatorio
sul
fenomeno
della
violenza
di
genere
in
questa
provincia.
Novecentottanta
casi
gran
parte
dei
quali
sono
da
manuale,
ma
alcuni
superano
la
fantasia
in
crudeltà
e
nefandezza.
Quando
li
riteniamo
risolti?
Quando
le
nostre
avvocate
ottengono
l’applicazione
delle
misure
previste
dalla
legge
154,
quando
i
maltrattanti
vengono
condannati,
quando
il
tribunale
gli
sottrae
la
patria
potestà,
quando
riusciamo
a
salvare
la
vita
delle
perseguitate
e
minacciate
di
morte,
quando
vengono
reinserite
nel
contesto
socio-lavorativo,
quando
riescono
a
fare
fino
in
fondo
un
percorso
psico-terapeutico
che
le
restituisce
ad
una
vita
vivibile
e
dignitosa.
Quando
vediamo
che
è
cresciuta
la
loro
autostima.
Quando
ritrovano
la
voglia
di
sperare,
di
lottare
e di
rinascere
a
nuova
vita….
La
risoluzione
di
un
caso
di
violenza
è
molto
complessa
ma
quello
che
conta
soprattutto
e
innanzi
tutto
è il
senso
di
solidarietà
femminile
che
il
Centro
riesce
a
trasmettere
all’utente
perché
è
ciò
che
le
dà
una
grande
forza
e la
fiducia
che
può
farcela…
con
l’aiuto
di
tutte
noi”.D.
Come
possono
difendersi
preventivamente
le
donne
dalla
violenza?
R.
“Devono
poter
fare
leva
su
tre
cose
fondamentali:
avere
una
propria
autonomia
economica
per
sottrarsi
alla
dipendenza
del
partner,
conoscere
i
propri
diritti
civili
e
possedere
quel
tanto
di
autostima
che
basta
per
non
permettere
a
nessuno
di
oltraggiarle,
sottometterle
e
privarle
della
loro
dignità.
Solo
così,
se
incappano
nella
violenza,
possono
superare
la
famigerata
“paura
di
volare”
e
lasciarsi
alle
spalle
chi
gliela
infligge.
Le
donne,
insomma,
devono
imparare
ad
usare
la
propria
forza
psicologica
non
per
sopportare
e
tollerare
come
hanno
fatto
per
secoli
e
millenni,
ma
per
ribellarsi
e
cercare
la
solidarietà
di
altre
donne
o di
associazioni
che
tutelano
i
diritti
delle
donne”.
D.
Avete
avuto
casi
molto
gravi?
R.“Ne
abbiamo
avuti
tanti.
Particolarmente
quelli
di
donne
stalkizzate
che
hanno
bisogno
di
immediato
rifugio
in
una
casa
protetta,
e
noi
ne
abbiamo
già
rifugiate
decine,
quasi
tutte
con
i
loro
bambini”.
D.
Il
fatto
che
i
presidi
comunali
operano
tutti
all’interno
dei
servizi
sociali,
come
si
traduce
nella
pratica
quotidiana?
R.“I
nostri
presidi
sparsi
per
l’interland,
operano
tutti
all’interno
dei
servizi
sociali
anche
perchè,
come
recitano
i
relativi
protocolli
stipulati
con
i
sindaci,
nascono
“ad
integrazione
degli
stessi”,
nel
senso
che
noi
forniamo
ulteriori
servizi
ai
Comuni
e
cioè
consulenza
e
assistenza
legale,
psicologica
e
pedagogica.
E
tutto
sempre
gratuitamente.
Spesso
dunque
le
nostre
operatrici
e le
assistenti
sociali
dei
Comuni
lavorano
in
sinergia
sulle
medesime
utenti
per
favorirne
l’uscita
dalla
violenza
e
l’inserimento
socio-lavorativo”.
D.
Che
tipo
di
rapporto
avete
con
la
cittadinanza?
R.
“Semplicemente
meraviglioso.
La
gente
ci
ama
e ce
lo
dimostra
in
mille
modi:
dalla
segnalazione
dell’utente
al
piacere
di
stringerci
la
mano,
a
quello
di
farci
piccole
donazioni
o
anche
semplicemente
di
offrirci
un
caffé
quando
ci
incontrano
e ci
riconoscono
perché
ci
vedono
continuamente
sui
giornali
e in
tv.
Siamo
quel
che
si
dice
un’associazione
popolare
e
anche
se
adesso
ci
chiamiamo
“Rete
Centri
antiviolenza”
per
tutti
siamo
e
per
sempre
saremo
“Le
Nereidi,
quelle
che
aiutano
le
donne
che
rischiano
di
annegare…
nel
mare
in
tempesta”.D.
Che
cosa
vi
augurate
per
il
futuro?
R.“Che
le
donne
(tutte
e
non
soltanto
le
vittime)
prendano
sempre
più
familiarità
coi
nostri
Centri,
che
li
considerino
un
loro
patrimonio
e un
luogo
di
aggregazione
e
crescita
femminile,
che
vengano
a
trovarci
anche
soltanto
per
chiacchierare
o
per
chiedere
un
consiglio
o
per
noleggiare
un
libro
della
nostra
bellissima
e
unica
biblioteca
di
genere
in
questa
città.
Che
assumano
la
solidarietà
fra
donne
come
un
valore
irrinunciabile
e
assoluto,
una
pratica
specifica,
quotidiana
e
integrante
della
propria
vita.
Ci
auguriamo
di
continuare
a
crescere
con
questo
ritmo
sbalorditivo
non
soltanto
nel
numero
ma
anche
e
soprattutto
nella
qualità
e
cioè
nel
diventare
sempre
più
brave
nell’aiutare
le
vittime,
con
il
contributo
sempre
più
consapevole
della
gente
e
delle
istituzioni
che
non
ci
lascino
mai
sole”.
Anna
Mangiafico

nella
foto
le
donne
del
Centro
antiviolenza
di
Augusta
AL
"RIZZA"
UN
PRESTIGIOSO E
CORAGGIOSO
CONVEGNO
SULLE
DIVERSITA’
SESSUALI
Siracusa
E' merito
non da
poco
quello
dell'istituto
commerciale
Rizza di
ospitare
un
convegno
sul tema
“ADOLESCENTI
E
IDENTITA’
GLBT –
Scuola,
famiglia,
società:
quale
ruolo?”
evento
culturale
che avrà luogo lunedì 20 aprile per una giornata in
full
immersion.
Pare
infatti
che a
fronte
di una
diffusa
indifferenza
al tema
(peraltro
quanto
mai
attuale)
da parte
degli
istituti
superiori
siracusani,
il
preside
del
Rizza
invece
ha dato
disponibilità
ad
accoglierlo
nell’aula
magna
dell’istituto
previa
indagine
conoscitiva
effettuata
tramite
questionari
anonimi
somministrati
agli
allievi
dalla
dottoressa
Sofia
Milazzo,
psicologa,
e
interviste
ad un
campione
di
docenti.
Indagine,
quest’ultima,
autorizzata
anche da
altri
quattro
istituti
del
capoluogo.
L'iniziativa
parte da
"Fermento
GLBT",
un
coordinamento
di ben
sei
associazioni
siracusane
e
precisamente:
Stonewall,
associazione
di
volontariato
che
opera
contro
le
discriminazioni
fondate
sull'orientamento
sessuale
e di
genere,
l'Arci,
associazione
nazionale
di
promozione
sociale
autonoma
e
pluralista,
l'Arciragazzi,
associazione
educativa
e di
prevenzione
delle
diverse
forme di
disagio
minorile,
la Rete
Centri
antiviolenza
conosciuta
come “Le
Nereidi”
che
offre
sostegno
psicologico,
legale,
professionale,
gratuito
e
solidale
a donne
e minori
vittime
di
maltrattamento
e abusi,
il
Comitato
100
Donne
che
sostiene
l'autonomia
culturale
e la
maggiore
partecipazione
politica
delle
donne, e
Demetra
onlus
impegnata
nel
promuovere
il
benessere
psico-fisico
e
sociale
delle
“persone”
(bambini,
adolescenti,
adulti e
anziani). Per prima cosa va sottolineata la singolarità di
questo
coordinamento,
in
quanto
primo ed
unico in
Sicilia
formato
da un
gruppo
di associazioni
non
solo
GLBT, che
si
incontrano
sullo
stesso
tema-impegno:
difendere
e
promuovere i
diritti
umani e
civili
delle
persone
gay,
lesbiche,
bisex e
trans.
Stessa
cosa
dicasi sull'argomento
del
convegno:
prima e
unica
esperienza del
genere
nella
Sicilia
orientale
e fra le
pochissime
in tutto
il sud
Italia,
ma
soprattutto
a
Siracusa
dove per
la prima
volta
sarà
possibile
vedere
l'eccezionale documentario
"Due
volte
genitori",
prodotto
a cura
dell’AGEDO
(Associazione
Genitori
ed amici
di
Omosessuali)
di
Palermo
con la
regia di
Claudio
Cipelletti,
che
entra
direttamente
nel
cuore
delle
famiglie
nel
momento
critico
della
rivelazione
dell’omosessualità
di un
figlio o
di una
figlia.
Aprono i
lavori,
Andrea
Intagliata,
presidente
di
Stonewall,
il prof.
Pasquale
Aloscari
e la
prof.
Lucia
Rita
Storaci,
rispettivamente
dirigente
scolastico
e
docente
del
Rizza.
Seguono
nell’ordine
gli
interventi
di
svariati
esperti:
la
prof.ssa
Tiziana
Biondi
vicepresidente
di
Stonewall,
operatrice
del
progetto
sul
ruolo
della
famiglia
e della
comunità
nella
formazione
delle
identità
glbt, la
dott.ssa
Anna
Rizzo,
pedagogista,
la
dott.ssa
Sofia
Milazzo,
psicologa
, il
dott.
Claudio
Cappotto,
psicologo
e la
dott.ssa
Francesca
Marceca,
presidente
dell’AGEDO
di
Palermo.
Il
dibattito
concluderà
i lavori
del
mattino.
Si
riprende
alle
15,00
per la
proiezione
del
documentario
cui
seguirà
nuovamente
il
dibattito.
Moderatrice
la dott.
Sofia
Milazzo.
Al
centro
del
convegno
c’è
l’indagine
sul
momento
critico
in cui
un
figlio/una
figlia
rivela
la
propria
omosessualità
in
famiglia,
l’impervio
percorso
di
accettazione
da parte
dei
genitori,
laddove
questo
avviene,
nonché,
a volte,
la
scelta
onesta e
coraggiosa
di
abbracciare
la
battaglia
al loro
fianco
contro
quella
parte
lenta e
retriva
della
società
che
continua
a
considerare
l’omosessualità
qualcosa
a metà
strada
fra la
malattia
(genetica
e/ o
acquisita),
l’handicap,
la colpa
e la
depravazione.
Scopo
del
convegno
infatti
è quello
di
rompere
il
silenzio
sulla
tematica
della
diversità
sessuale
e creare
momenti
educativi
nelle
scuole
affinché
possano
essere
scongiurate
tragedie
familiari
immotivate
e
devastanti.

Corso di
criminologia
e
psicopatologia
forense
Siracusa
- Per
venire
incontro
alle
insoddisfatte
esigenze
territoriali
di
formazione
ed
aggiornamento
dei
cittadini
e di
tutti
gli
operatori
territoriali,
il
Dipartimento
di
Criminologia
e
Psicopatologia
Forense
del
Centro
Studi
Scienze
Criminali
di
Siracusa,
in
collaborazione
con la
Rete dei
Centri
Antiviolenza
Le
Nereidi,
organizza
un Corso
di
Criminologia
e
Psicopatologia
Forense
finalizzato
a
riqualificare
i
servizi
e ad
operare
un’efficace
azione
di
Prevenzione,
Trattamento
e
Controllo
della
Criminalità
Giovanile
nel
territorio.
Il corso
è
rivolto
a tutte
le
categorie
professionali
ed a
tutti i
maggiorenni
che ne
abbiano
interesse.
E’
strutturato
in
Moduli
ed ha
l’obiettivo
di
fornire
a
ciascun
discente
una
conoscenza
aggiornata
nel
campo
della
Criminologia
e delle
Problematiche
Giovanili.
Per
esplicita
richiesta
delle
FFOO,
che nel
mese di
aprile
saranno
particolarmente
impegnate
con
l'evento
del G8,
il corso
di
criminologia
e
psicopatologia
forense
organizzato
dal
Centro
Studi di
Scienze
criminali
in
collaborazione
con la
Rete dei
Centri
Antiviolenza
di
Raffaella
Mauceri,
slitterà
a
maggio.
Il
programma:il
corso è
finalizzato
a
riqualificare
i
servizi
e ad
operare
un’azione
efficace
di
Prevenzione,
Trattamento
e
Controllo
della
Criminalità
Giovanile
nel
territorio.
Il
programma
didattico è
strutturato
nei
seguenti
moduli:
Criminalità
e
contesto
sociale;
La
Sindrome
del
Bambino
maltrattato;
Le
stragi
familiari;
Contesto
familiare
e nuovi
ruoli
sociali;
Il
Satanismo
e le
sette
sataniche.
Il corso
è
condotto
dalla
dott.ssa
Danila
Zappalà,
criminologa
e
componente
dell’Ufficio
Legale
della
Rete
Centri
Antiviolenza
di
Raffaella
Mauceri,
ed avrà
la
durata
di 3
giorni.
E’
compendiato
un
totale
di 10
ore di
lavoro, il
25, 26 e
27
maggio
2009
dalle
16.00
alle
19.30, a
Siracusa,
in una
sede che
verrà a
suo
tempo
comunicata
agli
interessati.
Sarà
rilasciato
un
Attestato
di
frequenza.
Poichè
il corso
è a
numero
chiuso,
è
necessario
prenotarsi
sin
d'ora.
Per
info:
3496332499
e
3477758401
Rete
Centri
antiviolenza
di
Raffaella
Mauceri
–
Siracusa
Capofila
Coordinamento
Donne
Siciliane
tel.
0931492752
– 347
7758401.
Questi
gli
argomenti
che
saranno
trattati
all’interno
di
ciascun
Modulo:
Criminalità
e
Contesto
sociale:
Nascita
del
Diritto,
della
Criminologia
e della
Sanzione
Penale –
Il Medio
Evo e
l’evoluzione
del
Sistema
Processuale
Penale
italiano
–
Processo
Inquisitorio
e
Processo
Accusatorio:
Differenze
Fondamentali
- Cesare
Beccaria
e la
funzione
della
pena –
Cesare
Lombroso
e la
nascita
della
Criminologia
–
Povertà
e
Delitto
–
Disoccupazione
e
Criminalità
–
Insuccesso
scolastico
e
delinquenza
minorile
– Il
Branco –
Il
giovane
delinquente
e la
dinamica
dell’emarginazione
–
Segnali
premonitori
del
disagio
giovanile
- I
programmi
di
prevenzione
e
l’efficacia
della
risposta
sociale
al
crimine
; La
“Sindrome
del
Bambino
maltrattato”:
Psicodinamica
del
maltrattamento
– Le 10
ragioni
per
sospettare
un
maltrattamento
- La
tendenza
a
delinquere
dei
bambini
abusati
– I
minori
stuprati
ed il
profilo
degli
stupratori
–
Pedofilia
ed
Incesto
–
Esercitazioni,
Discussione
e
dibattito
in aula
su
alcuni
casi di
Pedofilia
ed
Incesto;
Le
stragi
familiari:
Criminogenesi
delle
stragi
familiari
-
Definizione
di Mass
Murder e
differenza
tra
Family e
Classic
Mass
Murder -
I Mass
Murder
adolescenti
e il
caso di
Omar ed
Erica –
Il
rapporto
Genitori/figli
– Figli
che
uccidono
–
Genitori
che
uccidono
–
Discussione
e
dibattito
in aula
di
alcuni
casi di
figlicidio
e di
genitoricidio;
Contesto
familiare
e nuovi
ruoli
sociali:
Famiglia
e
delinquenza
– Le
trasformazioni
della
struttura
familiare
– Il
nuovo
ruolo
della
donna e
la
criminalità
–
Adolescenza
e
conflitto
nel
nuovo
millennio
(con
visione
autorizzata
di un
documentario
scientifico
realizzato
sotto
l’alta
egida
del
Magnifico
Rettore
dell’Università
“La
Sapienza”
di Roma
); Il
Satanismo
e le
Sette
Sataniche:
Note
introduttive:
cosa
s’intende
per
Satanismo
-
Definizioni
Fondamentali
–
Classificazione
e
tipologie
dei
culti
satanici
–
Finalità
e
strategie
dei
gruppi
settari
- Le
suggestioni
del
Satanismo
– Il
reato di
Plagio e
la
Manipolazione
mentale
–
Telefono
Antiplagio:
Nuovo
Rapporto
sul
Satanismo
in
Italia
aggiornato
all’Ottobre
2004
–Tecniche
di
adescamento
dei
giovani
e
sintomi
del
pericolo;
Per la
partecipazione
al
Corso,
durante
il quale
saranno
distribuite
una
dispensa
per
ciascun
modulo a
ciascuno
degli
iscritti,
è
prevista
una
quota
d’iscrizione
pari ad
Euro
65,00 da
versare
al
momento
dell’iscrizione
e,
comunque,
entro e
non
oltre la
data di
inizio
degli
incontri.
Dal
pagamento
di detta
quota
sono
esonerati
solo e
unicamente
gli
Operatori
delle
Forze
dell’Ordine
che
esibiscono,
al
momento
dell’iscrizione,
un
Certificato
di
Servizio
attestante
l’appartenenza
alle
Forze
dell’Ordine
ovvero
un
Tesserino
valido
ai fini
del
riconoscimento.
Alla
fine del
Corso
sarà
rilasciato
un
Attestato
di
frequenza.
Conferito
alle
Nereidi
il “Premio
Sicilia”
per la
sezione
Donne &
Società
di Giada
Barucco

Siracusa - Un premio regionale ideato e condotto dal
popolare Corrado
Armeri, per
un'associazione siracusana
ma anche
regionale:
la Rete
dei
Centri
antiviolenza
Le
Nereidi,
cui è
stato
conferito
il
“Premio
Sicilia”
per la
sezione
Donne &
società,
con la
seguente
motivazione:
“Fondata
e
presieduta
da
Raffaella
Mauceri, giornalista-editrice
“militante"
che da
sempre
ha
scelto
di
dedicare
la sua
professione
alla
causa
delle
donne,
la Rete
dei
Centri
antiviolenza
Le
Nereidi
di
Siracusa
costituisce
un caso
unico in
Italia.
Nessuna
provincia
italiana
infatti
conta 15
presidi
che
coprono
capillarmente
tutta la
provincia
per
essere
vicine
alle
donne e
ai
bambini
vittime
di
violenza,
maltrattamenti
e abusi.
Coniugando
un’altissima
competenza
con un
puro
spirito
amicale
e
solidale,
le 124
volontarie
della
Rete Le
Nereidi
hanno
già
accolto
circa
900
donne
con i
loro
bambini
offrendo
loro
assistenza
legale,
psicologica,
pedagogica
e
sociale.
Le
Nereidi
sono
anche
promotrici
e
capofila
del
Coordinamento
regionale
Donne
Siciliane,
che
aggrega
14
associazioni
siciliane
impegnate
nella
prevenzione
e nella
lotta
alla
violenza
di
genere".
Ritirando
la
bellissima
targa,
che
raffigura
il
teatro
greco,
l'Etna e
la
statua
di
Archimede, Raffaella
Mauceri, nota come
titolare
della
collana
editoriale
"La
Nereide"
sin dal
1992, ha
detto:
"Accettiamo
con gioia
questo
premio
perché è
il segno
pubblico
e
tangibile
di un
cambiamento
culturale
epocale.
Con il
nostro
lavoro
infatti,
i centri
sfidiamo
secoli
di
patriarcato
e di
dominio
ottuso e
violento
sulle
donne e
sui
bambini.
Adesso
sappiamo
che, in
questa
provincia,
la
nostra
sfida è
condivisa
e dunque
non mi
resta
che
ringraziare
le mie
124
meravigliose
socie e
la
grande
organizzazione
del
Premio
Sicilia
che le
premia e
le
gratifica.
Grazie”.
Il “Premio
Sicilia”
conferito
alle
Nereidi
è stato
così
assegnato
:
"Giornalismo
&
Società"
a Pino
Maniaci,
“ CINEMA
&
SOCIETA’”
a Totò
Borgese,
“Teatro&Cultura
2009” a
Pietro
Sparacino,
Premio
alla
carriera
per il
giornalismo”
all’Agenzia
di
Stampa
Italpress,
“GIORNALISMO
&
SPETTACOLO”
Alla
redazione
di
Siracusa
del
quotidiano
La
Sicilia,
“Premio
alla
carriera
per il
giornalismo”
al
settimanale
Il
Diario,
“Premio
alla
carriera
per il
giornalismo”
a
Corrado
Cartia,
“Premio
alla
carriera
per il
giornalismo”
a
Corrado
Maiorca,
“Premio
alla
carriera
per il
giornalismo”
a
Giuseppe
Di
Silvestro,
“ Sport
&
Giornalismo”
a Franco
Antonuccio,
“GIORNALISMO
&
Politica”
a
Giuseppe
Lorefice,
“STILISTE
EMERGENTI”
a
Carmela
Tranchida,
“Donne &
Lavoro”
a Maria
Cavarra,
“
Artigianato
& Moda”
a Carlo
Izzo, “
Teatro &
Solidarietà”
a Dario
LA Ferla,
“Cultura
&
Società”
a
Antonino
Portoghese,
“Sport &
Mare” a
Franco
Orlando,
“Sport &
Cultura”
a
Sebastiano
Serratore,
“Sport &
Danza”
alla
Scuola
Olimpo
Latino,
“Sport ”
al
Marlin
Club
Siracusa,
“CANZONI
& voci
di
Sicilia’’
a I sei
ottavi,
"Musica
&
Giovani
Emergenti
" a "Ska-Ena",
Sapori
di
Sicilia
" a
"Andrea
Imbesi",
"Hair
Look" a
"Antonio
Mucci",
“Scuola
& Moda “
all’Istituto
Itas di
Noto ,
“Fotomodelle
nei
luoghi
di
Sicilia”
a
Jessica
Gaudioso
e Sofy
Lopes

Siracusa
-
Sarà
attivo
entro
gennaio
lo
sportello
antiviolenza
“Le
Nereidi”
di
Melilli
così
come
previsto
dal
protocollo
d’intesa
stipulato
tra la
nota
Rete
antiviolenza
provinciale
presieduta
da
Raffaella
Mauceri
ed il
primo
cittadino
melillese,
On.
Giuseppe
Sorbello.
“Lo
sportello
costituisce
sicuramente
una
marcia
in più
per il
nostro
Comune,
– dice
il dott.
Francesco Cannamela,
direttore
dei
servizi
sociali
– e
poichè è
dedicato
a donne
e minori
vittime
di
violenza,
nel dar
seguito
al
protocollo,
abbiamo
ritenuto
opportuno
dare una
collocazione
idonea
ad
accogliere
l’utenza
nella
massima
riservatezza,
e cioè
in una
stanza
esclusivamente
destinata
allo
scopo,
all’interno
dei
servizi
sociali
del
Comune e
ad
integrazione
degli
stessi.
L’attivazione
dello
sportello
sarà
quindi
supportata
da una
serie di
iniziative
destinate
a farlo
conoscere
e fruire
alla
cittadinanza”.
“Trovo
ammirevole
–
conclude
Cannamela
-
l’impegno
di
questa
grande
associazione
di
volontariato,
l’energia,
l’entusiasmo
e la
competenza
con cui
lo
svolge e
perciò
abbiamo
dato la
massima
disponibilità
ad ogni
genere
di
supporto
saremo
in grado
di
offrire”.
Responsabile
dello
sportello
sarà
l’avv.
Rossella
Marchese,
melillese,
componente
dell’Ufficio
legale
delle
Nereidi
dove ha
già a
suo
attivo
ben
cinque
anni di
esperienza.Per
venire
incontro
alla
esplicita
richiesta
di
alcuni
istituti
della
provincia
che
stanno
preparando
opere
particolarmente
elaborate,
le
associazioni
promotrici
del
Premio
Scuola 8
marzo
2009, il
Club
delle
Donne e
la Rete
dei
Centri
antiviolenza
Le
Nereidi,
hanno
deciso
di
spostare
il
termine
di
scadenza
per la
partecipazione,
dal 10
al 16
febbraio.
Il
Premio,
vanta il
prestigioso
patrocinio
del
Ministero
della
P.I. e
si
rivolge
alle
migliaia
di
giovani che
frequentano
il
triennio
dei 54
istituti
superiori
di tutta
la
provincia.
Si
preannuncia
infatti
una partecipazione
straordinaria
che
culminerà
con la
cerimonia
di
premiazione,
sabato 7
marzo
alle ore
9,30
presso
l'istituto
Insolera
di
Siracusa
nella foto
da sinistra:
la dott.ssa
la Rosa dei
servizi sociali,
il sindaco Valvo e
Raffaella
Mauceri
"Le Nereidi": attivati 7 sportelli antiviolenza
La Rete dei Centri antiviolenza Le Nereidi
capofila del Coordinamento Donne Siciliane, ha
aperto sei "Sportelli antiviolenza collegati"
nei comuni di: Floridia,
Noto, Canicattini, Buccheri, Palazzolo.
In ciascuno di essi, su protocollo d'intesa
stipulato dai rispettivi sindaci con la
presidente provinciale Raffaella Mauceri, gli
sportelli operano presso i servizi sociali
comunali. Il settimo sportello, è nato
autonomamente, a Francofonte.
L’iniziativa è stata di un gruppo di 5
operatrici della francofontese "Associazione 8
Marzo". Le collaboratrici di Francofone hanno
frequentato l'11° corso di formazione di base
delle Nereidi presso e sotto l'egida dell'Eurispes
Sicilia. Già il corso si sta concludendo con il
rilascio di attestati con i crediti formativi.
Un protocollo d'intesa è stato sottoscritto
anche tra il comune di Augusta

(La sede
de LE
NEREIDI
inaugurazione presso
l’assessorato
comunale
alle
politiche
sociali)
a firma del sindaco Massimo Carubba, ed
il locale Centro antiviolenza Le Nereidi. Il
gruppo megarese opera già da tempo presso i
servizi sociali della città di Augusta, dove è
stato accolto dall'assessora al ramo, dott.ssa Milena
Contento. Così come i quattro Centri
antiviolenza attivati a settembre dello scorso
anno a Rosolini, Avola, Augusta e Lentini, anche
i sette sportelli collegati sono nati grazie al
notevole numero delle volontarie:attualmente
102, provenienti da tutto il territorio
provinciale. Tutte le “102” possono offrire un
servizio non pendolare ma "residenziale"
e sempre a puro titolo di volontariato. Questo
tipo di attività si avvale di specialiste che
hanno maturato la necessaria esperienza sul
campo. Per i quattro centri periferici e i sette
sportelli comunali, il numero di telefono resta
sempre il "centralino" unico delle Nereidi:
0931 492752.

|
|
|
|
aggiornato:
30/06/2010 02.20 |
|
|
|

|
|
Santa Rita
Patrona: Donne
maritate
infelicemente,
e casi disperati
|
|
Clicca
e vedi
|
|
stralcio sentenza Reteantiviolenza
|
|
ASSOSTAMPA CON LE
NEREIDI |
|
 
|
Siracusa – “Violenza su donne e minori, aspetti sociali, legali e
psicologici” è il tema del corso di
Formazione antiviolenza per le
assistenti sociali. La dott.ssa Rosaria Garofalo
porgerà il saluto quale responsabile dell'assessorato, giovedì
13 maggio, nel secondo e ultimo giorno del breve corso di
formazione per le assistenti sociali del distretto 48. Il corso,
per complessive sei ore di lezioni frontali, si intitola
“Violenza su donne e minori – aspetti sociali, legali e
psicologici”, si svolge nell'aula per la formazione del
Comune ed è condotto da tre componenti dello staff delle
formatrici della Rete antiviolenza già Le Nereidi di Siracusa:
la psicologa dott. Sofia Milazzo, l'avvocata Daniela La Runa e
la presidente di Rete Raffaella Mauceri. Le corsiste si
applicano su quattro argomenti fondamentali: Il fenomeno della
violenza di genere, il danno psicologico-esistenziale subito
dalle vittime, la normativa antiviolenza e il sostegno legale
e il centro antiviolenza come luogo di solidarietà e
riparazione, ivi incluse le operazioni di rifugio per donne
e minori in pericolo. La Rete rilascia alle corsiste un congruo
materiale didattico e un attestato di frequenza con il doppio
logo della Rete antiviolenza e dell’Eurispes.
|
|
A
Raffaella
Mauceri
il
Premio
internazionale
"Universo
Donna" |
|
 |
|
Palermo
-
Conferito
a
Palermo,
alla
presidente
Raffaella
Mauceri
il
Premio
internazionale
"Universo
Donna",
per la
solidarietà
femminile
testimoniata
in 40
lunghi
anni di
battaglie
in
difesa
delle
donne e
dei
bambini.
Il
prestigioso
riconoscimento
è stato
consegnato
nel
contesto
di una
ricca
cerimonia.
Testimonianza
culminata
con la
costruzione
di una
Rete di
15
presidi
antiviolenza
nella
provincia
di
Siracusa,
caso
unico in
Italia,
e la
fondazione
di un
Coordinamento
di Donne
siciliane
contro
la
violenza:
il
C.D.S.
Questa
la
motivazione:
“A
Raffaella
Mauceri,
per
avere
difeso
con
passione,
entusiasmo
e
determinazione
i più
alti
ideali
ed i più
elevati
valori
essenziali
della
vita
esaltando
il ruolo
della
donna
spesso
vilipesa,
sfruttata
e offesa
nella
sua
dignità
da una
società
sedicente
moderna
ma
ancora
radicata
a
principi
e
pregiudizi
disumani
e di
primordiali
civiltà
che
affatto
si
addicono
allo
sviluppo
culturale
dell'era
moderna”.
Nota
giornalista
editrice
e
titolare
della
collana
editoriale
“La
Nereide”,
marchio
depositato
nonché
suo
personale
appellativo
con il
quale è
largamente
conosciuta
e
soprannominata,
la
presidente
è stata
insignita
di un
Premio
unico
nel suo
genere
fondato
e
gestito
dall'associazione
Primosole
di Tony
e
Daniela
Marotta
in
occasione
della
Festa
della
Donna.
Il
riconoscimento
viene
assegnato
alle
varie
personalità
dell’universo
femminile
che si
sono
distinte
in
ambito
sociale,
artistico
e
culturale
nel
nostro
Paese e
nel
mondo.
L’albo
d’oro
delle
premiate
italiane
è
infatti
costellato
di nomi
illustri:
Alda
Merini,
Carmen
Lasorella,
, Carla
Fracci,
Rita
Pavone,
,
Mariapia
Garavaglia,
Mariapia
Fanfani,
Simona
Vicari,
Antonella
Steni,
Rita
Borsellino,
Claudia
Koll,
Luciana
Savignano
e tante
altre
donne
che
hanno
scelto e
portato
avanti
un
impegno
a
livelli
di
pubblici
encomi.
La
cerimonia
di
consegna
si è
svolta
nel
corso di
uno
spettacolo
di
altissimo
livello
artistico,
presentato
da Nino
Graziano
Luca.
Erano
presenti
i più
alti
rappresentanti
delle
istituzioni
civili e
militari,
ed un
selezionato
pubblico
invitato.
“Noi
socie ne
siamo
tutte
molto
orgogliose-
dice la
segretaria
de Le
Nereidi
Giada
Barucco
- La
solidarietà
fra
donne,
infatti,
è il
valore
che da
sempre
Raffaella
pratica
in prima
persona
come
dimostra
la sua
speciale
capacità
di
valorizzare
le donne
che la
circondano
e la
collaborano,
il suo
talento
nel
tirar
fuori il
meglio
da
ognuna
di noi e
di
rafforzare
la
nostra
autostima,
la sua
scelta
di
dedicare
la sua
professione
e tutta
se
stessa
ad un
volontariato
duro e
pericoloso
per
tutelare
e
restituire
la
dignità
delle
donne
oltraggiate
dalla
violenza,
il suo
guardare
lontano
e non
arrendersi
mai.
Siamo
dunque
molto
felici
per
questo
riconoscimento
che
meritatamente
le viene
conferito,
anche
perché
lo
condivide
con
tutte
noi che
insieme
a lei
viviamo
fatiche,
gioie e
dolori
del
medesimo
impegno
sociale,
e perché
ci
sentiamo
degnamente
rappresentate
da
questa
donna
coraggiosa
e
infaticabile
che
tutti i
giorni
sfida un
ambiente
tardo,
ostile
e
retrivo,
nemico
delle
donne". |
Le
Nereidi
:
protocollo
d’intesa
con il
comune
leontino
Lentini
-
Protocollo
d’intesa
tra il
Comune
di
Lentini
e
l’Associazione
“Le
Nereidi”,
la rete
dei
centri
antiviolenza
sulle
donne e
sui
minori,
assai
attiva
nella
provincia
di
Siracusa,
approvato
dalla
Giunta
Municipale.
L’Associazione
“Le
Nereidi”
è già
presente
a
Lentini
ed offre
un
servizio
di
consulenza
gratuita
svolto
da
professionisti
che
prestano:
assistenza
medica,
legale,
psicologica,
pedagogica
alle
vittime
di
violenza
in ogni
sua
forma o
in grave
difficoltà.
Il
protocollo
approvato
si
propone
di
costruire
un
rapporto
di
collaborazione
più
stretto
tra il
Comune,
impegnato
tra
l’altro
nella
individuazione
di una
sede
nella
quale
ospitare
le
attività
di
consulenza
e
sostegno
alle
vittime
di
violenza,
e
l’associazione.
Le
Nereidi
sviluppano
nel
territorio
l’attività
di
sensibilizzazione
con
seminari
e
conferenze
sul
fenomeno
della
violenza
di
genere.
La
presidente
Raffaella
Mauceri
punta a
favorire
la
maturazione
di un
nuovo e
diverso
atteggiamento
culturale
e
diversi
comportamenti
individuali.
Si
tratta
di
costituire
collettivi
volti a
contrastare
e
prevenire
le
diverse
forme di
violenza
su donne
e
bambini.
“A
fronte
delle
notizie
quotidiane
che
raccontano
di
violenze
sulle
donne,
consumate
per lo
più
nello
stesso
ambito
familiare,
spesso
anche
con
esiti
drammatici,
il
rapporto
di
collaborazione
con “Le
Nereidi”
vuole
realizzare
un
percorso
basato
sulla
prevenzione
e
sull’accoglienza
–
dichiarano
il
sindaco
Alfio
Mangiameli
e
l’Assessore
alle
Politiche
Sociali
Armando
Rossitto
- un
passo in
avanti
nella
crescita
di una
cultura
e di
esperienze
concrete
basate
sul
volontariato
e sulla
solidarietà”.
Soddisfazione
per
l’adesione
al
Protocollo
ed un
ringraziamento
per
l’Amministrazione
Comunale
di
Lentini
è stata
espressa
dalla
responsabile
e
fondatrice
dell’Associazione,
Raffaella
Mauceri.
La
responsabile
dell’organismo
confida
nella
prossima
apertura
di uno
sportello
la cui
attività
si possa
integrare
nell’azione
dei
servizi
sociali,
per una
più
diffusa
sensibilità
ai
valori
del
rispetto
umano e
della
dignità
delle
donne.
Le Nereidi
arrivano a Melilli

presidenti
centri comunali Rosolini, Lentini Avola ed Augusta
Siracusa
- Raffaella Mauceri, Presidente della Rete antiviolenza Le
Nereidi vera pioniera nell'ambito della lotta alla violenza alle
donne e fondatrice del C.D.S. Coordinamento Donne Siciliane contro
la violenza, ha siglato il protocollo d'intesa con il comune di
Melilli. E’ stato il sindaco e deputato regionale, on. Giuseppe
Sorbello a sottoscrivere l’accordo con Raffaella Mauceri. Il
protocollo è del tutto simile ai 7 stipulati già precedentemente
con i comuni di Augusta, Avola, Palazzolo, Buccheri, Canicattini,
Priolo e Floridia. Anche “scritto”, infatti, è finalizzato
all'attivazione di uno sportello antiviolenza che opererà presso i
servizi sociali comunali, attivazione che, ovviamente, sarà
organizzata dopo le ferie d'agosto. Responsabile dello sportello è
stata designata l’avv. Rossella Marchese, nota e stimata
professionista melillese, componente dell’Ufficio legale delle
Nereidi con le quali annovera già cinque anni di esperienza. Si
conferma e si rafforza così un autentico primato tutto siracusano: è
proprio Siracusa, infatti, l'unica provincia italiana che grazie
alle Nereidi, vanta una Rete antiviolenza di 5 centri e 8 sportelli
di collegamento (centralino 0931.492752) tutti "istituzionalizzati"
con altrettanti protocolli d'intesa con i comuni di appartenenza.
Per saperne di più, basta visitare il sito www.lenereidi.siracusa.it
|
|
Siracusa
-
Il
sindaco
Arturo
Spadaro di
Floridia,
alle ore
11,30, nella
sala consiliare
del Comune,
ha
presentato
alla stampa
ed alla
cittadinanza
lo sportello
antiviolenza
Le Nereidi.
E' partita
infatti da
Floridia la
serie delle
inaugurazioni
degli 8
sportelli Le
Nereidi,
formalmente
nati da
altrettanti
protocolli
con i
rispettivi
comuni di
appartenenza.
Lo sportello
floridiano
opera presso
i servizi
sociali del
Comune, ed
apre al
pubblico
ogni giovedì
dalle 15,30
alle
18,30, ma
l’emergenza
è garantita
in qualsiasi
momento.
Responsabile
del servizio
è la
dott.ssa
Danila
Zappalà,
criminologa
forense,
coadiuvata dall’avvocata
Lorenza
Agati (a
sinistra
nella foto)
entrambe
contano una
lunga e
profonda
formazione e
circa tre
anni di
esperienza
presso il
centro del
capoluogo.
Dopo la
presentazione
del
sindaco, la
dott.ssa
Zappalà ha
illustrato
le
caratteristiche
del
servizio. La
presidente
provinciale
Raffaella
Mauceri ha
esposto
l’enorme
attività
della Rete
antiviolenza
Le Nereidi.
La
fondatrice
si è
soffermata
sul prossimo
corso di
formazione
per le
operatrici
dei Centri.
Corso al
quale
parteciperanno
alcune
assistenti
dei servizi
sociali del
comune
floridiano.
 Augusta -
In
occasione
dell'ultima
lezione
del
6° corso
permanente
organizzato
per
i
volontari
dell'Associazione
AVULSS,
che
si
svolgerà,
venerdì
10
giugno
alle
ore
18,30,
presso
l'ospedale
Muscatello,
l'Associazione
Rete
Centri
Antiviolenza
di
Raffaella
Mauceri
è
stata
invitata
a
tenere
una
conferenza
formativa
sul
fenomeno
della
violenza
contro
le
donne
e i
minori.
La
suddetta
Rete,
oltre
a
relazionare
sul
fenomeno
in
questione,
presenterà
anche
l'attività
svolta,
a
favore
delle
donne
del
territorio, dal Centro
antiviolenza
di
Augusta,
presente
in
città da
quasi
due
anni all'interno
dei
servizi
sociali
comunali.
Apriranno
i
lavori
la
presidente
dell'AVULSS,
Elisa
Andriani
e la
Presidente
provinciale
della
Rete
Centri
Antiviolenza,
Raffaella
Mauceri,
che
presenterà
i
prestigiosi
risultati
che
la
Rete
ha
raggiunto
nel
corso
dell'ultimo
biennio.
Seguiranno
le
relazioni
della
dott.ssa
Stefania
Caponigro,
presidente
del
Centro
antiviolenza
cittadino,
l'avv.
Maria
Grazia
Aricò e
la
dott.ssa
Leonarda
Papiro,
entrambe
operatrici volontarie
del
Centro.
Saranno
presenti
all'incontro il
sindaco,
dott.
Massimo
Carrubba e
l'assessore
alle
politiche
sociali,
dott.ssa
Milena
Contento,
i
quali
hanno
fortemente
creduto
nel progetto
dando
così più
vigore
e
valore al
centro
antiviolenza
megarese. |
|
Le Nereidi
si muovono da
Canicattini a Francofonte
di Sofia Milazzo
"Violenza in
famiglia e
luoghi di
riparazione"
è stato il
tema
conferenza-seminario
tenuta
dalle "Le
Nereidi" a
Canicattini.
L’incontro
si è svolto
con
l’esplicito
e caloroso
invito del
Sindaco di
Canicattini,
dott. Paolo
Amenta, e
della
Presidente
del
Consiglio
Comunale
dott.ssa
Loretta
Barbagallo,
martedì
scorso
nell'aula
consiliare
dell'Ente. L'appuntamento
con il
pubblico
canicattinese
si inserisce
nel contesto
di un grande
lavoro di "alfabetizzazione"
di massa sul
fenomeno
della
violenza di
genere, la
normativa e
il danno
esistenziale
subito dalle
vittime. Le
Nereidi sono
impegnate,
da anni in
tutta la
provincia ed
oltre. Come
sempre e
come
dovunque,
anche a
Canicattini "Le
Nereidi" hanno
trovato una
piccola
folla
che con
grande
interesse ed
attenzione
ha seguito
le relazioni
della
presidente
provinciale
Raffaella
Mauceri, della
dott.ssa
Aurelia
Spagnolo e
dell'avvocata
Mariagrazia
Aricò
componente
dell'Ufficio
legale delle
Nereidi
nonché
presidente
del Centro
Le Nereidi
di
Lentini-Carlentini.
"Capitano a
proposito i
festeggiamenti
che il
nostro
comune - ha
detto il
sindaco
Paolo Amenta
- ha
dedicato a
Santa Maria
Goretti, la
fanciulla
vittima di
una delle
forme più
odiose della
violenza
maschile
sulle donne:
la violenza
sessuale".
Documentata e
puntuale
l'introduzione
della dott.ssa
Loretta
Barbagallo
che ha
riportato le
cifre
agghiaccianti
della
violenza in
Italia ed ha
poi
annunciato
l'apertura di
uno
sportello-donna
proprio per
dimostrare
che anche
Canicattini
si è
allertata
sul problema
e non
intende
stare a
guardare. Il
prossimo
appuntamento
è fissato a
Francofonte
dove, "Le
Nereidi"
invitate
dall’Associazione
8 Marzo e
dell'Associazione
Volontari
Carabinieri,
terranno
un'altra
conferenza-seminario.
Fervono
intanto i
preparativi
per le
tante manifestazioni
marzaiole
che si
svolgeranno
in tutta la
provincia.
Si comincia
mercoledì 5
con un
evento: il
protocollo
d'intesa con
l'Eurispes,
grazie al
quale, le
Nereidi
saranno
coinvolte
per
partecipare
concretamente
e
fattivamente
alla vita
del
prestigioso
ente
nazionale.
In tal modo
"Le Nereidi"
possono
organizzare
e
gestire iniziative
provinciali
e regionali,
soprattutto
in ambito di
convegni,
progetti e
formazione.
Sabato 8
alle ore
9,30, presso
l’aula magna
dell’Itis
E.Fermi, è
programmata
la Cerimonia
di
premiazione
dei
vincitori
del
“Premio-scuola
8 marzo
2008”
promosso
dalle
Nereidi e
dal Club
delle
Donne con il
patrocinio
di Provincia
e Comune.
Nomi di
spicco nel
panorama
femminile
siracusano
compongono
la giuria
del Premio
ed altre
donne
protagoniste
a vario
titolo,
consegneranno
i premi. Nel
cotesto sarà
presentata
la nuova
ristampa di
“Così
fragili così
forti”,
il
fortunato
libro della
cui prima
edizione
(2004)
furono
vendute
quasi 500
copie.
Segue, nella
stessa
giornata
dell’8 marzo
una
conferenza
promossa
dalla
Consulta
femminile avolese. E’
prevista ad
Avola la
relazione
della
specialista
delle
Nereidi: la
dott.ssa
Sofia
Milazzo. Ad
Avola, in
data da
fissare, è
in programma
una
conferenza
promossa in
tandem dalle
Nereidi del
Centro
avolese e
dell'attivissima
associazione
“Sicilia
Donna” sulla
prevenzione
della
malattia
tumorale.
Per quella
occasione è
previsto
che la
dott.ssa
Aurelia
Spagnolo,
intervenga
in modo del
tutto
inedito con
una lettura
interpretativa
delle cause
del tumore
al seno.
Seguono
altre due
conferenze:
domenica 9
marzo a
Francofonte
con l’invito
per "Le
Nereidi"
dall’Associazione
8 marzo. Per
sabato 15
l’appuntamento
è a Rosolini
per la
collaborazione
con le due
associazioni
“Mamma non
da sola” e
“Misericordia”.
Iniziative
in cantiere
anche
ad Augusta
ed a
Lentini.
|
|
 |
|
LA STIMA
|
|
Presidente provinciale
NEREIDI.. |
|

Le Nereidi
: 99 e 100 con
v.direttrice carcere Brucoli
Linda Favi
di
Anna Mangiafico
Siracusa
- Vicedirettrice del
carcere di Brucoli Linda Favi
è la socia n. 100 de “Le Nereidi”: è una dirigente.
Ovviamente non poteva immaginare che la sua
iscrizione avrebbe segnato un record nella storia
della nota Rete dei Centri Le Nereidi fondata e
diretta da Raffaella Maceri. E’ proprio la
Vicedirettrice del carcere di Brucoli che ha
contribuito a raddoppiare il numero delle
“mitologiche” ninfe. La leggenda, infatti, vuole
che le belle figlie di Nereo, re del mare,
raffigurate come sirene o come onde, fossero
cinquanta, numero che le Nereidi siracusane del
2008, avevano già raggiunto agli inizi del 2004. In
soli 4 anni, Le Nereidi hanno letteralmente
raddoppiato. Ad iscriversi sono prevalentemente
psicologhe, avvocate e pedagogiste, per lo più
intorno ai 30 anni, e tutte animate da grande voglia
di fare e di scommettersi. Continuano, intanto, e si
moltiplicano, proprio grazie al cospicuo numero di
iscritte, le attività di questa inesauribile
associazione.
Le Nereidi passano ininterrottamente da un impegno
all’altro, di comune in comune, in città e in tutta
la provincia. Le ultime….. Si è concluso con copiosi
complimenti e calorosi ringraziamenti il seminario
formativo su “Sinergie di interventi contro la
violenza intrafamiliare sul piano normativo e operativo”
che lo staff delle Nereidi
formatrici hanno tenuto martedì 22 presso la sede
della Polizia Municipale nella loro sede formativa,
con il comandante Correnti in prima fila. Il
mercoledì 23 si è svolto un altro incontro
seminariale. In questa occasione sono stati
“eruditi” gli allievi delle 4e e delle 5e classi
dell'istituto Bartolo di Pachino. Il tema è stato
incentrato sull'educazione di genere e sulle
conseguenze della violenza sui minori, sia come
vittime, che come attori di violenza. Sono stati
presi in considerazione i fenomeni di bullismo e gli
stupri a scuola. Relatrici: Raffaella Mauceri,
presidente provinciale Rete Le Nereidi e Margherita
Cannata, psicologa-psicoterapeuta e presidente del
Centro Le Nereidi di Rosolini. Presso il palazzetto
dello sport
“scolastico” di Siracusa Le Nereidi hanno tenuto un
incontro con ragazzi e ragazze dell'Einaudi. Gli
allievi del Quintiliano, sulla scorta del successo
di un precedente dibattito di Raffaella Mauceri
svoltosi anch’esso al palazzetto dello sport, hanno
invitato la presidente per una conversazione
sull'educazione sessuale. E’ stato un altro “bagno”
di folla. Per Le Nereidi è stato un incontro da
aggiungere al lungo curriculum del lavoro svolto con
le scuole. Di rimarco il “Premio scuola 8 marzo
2008” le cui opere vincitrici sono in visione presso
gli istituti. Le opera stanno riscuotendo gli
applausi che più contano: quelli dei ragazzi.
Successo al
Corso
Nereidi
all’ Asl 8
Siracusa
-
“Donne che
non si
amano, donne
“abbonate”
con il
pronto
soccorso,
donne che
non cercano
né
giustizia
né libertà”:
questa è la
tipologia
delle utenti
che si
rivolgono ai
pronto
soccorso e
ai presidi
territoriali
di emergenza
descritta
dagli
operatori
(medici,
infermieri,
caposala...)
che hanno
frequentato
il corso di
formazione
sulla
violenza di
genere
promosso e
organizzato
dall'Asl 8
di Siracusa.
Condotto dalle
docenti della
Rete
antiviolenza
Le
Nereidi con
il contributo
della
dottoressa
Elvira Reale
dell’Asl di
Napoli, il
corso ha
affrontato
il fenomeno
della
violenza su
donne e
minori, un
fenomeno
davanti al
quale gli
operatori
della sanità
si
sentono inadeguati
e non
favoriti
dalle
condizioni
logistiche
in cui si
lavora in un
pronto
soccorso. Di
conseguenza
si sono
detti molto
soddisfatti
di poter
contare
sulla
presenza delle
Nereidi
che, con una
fitta rete
di centri e
sportelli
coprono
tutta la
provincia
siracusana.
"Promuovendo
questa
iniziativa,
che mi
sembrava
importante come
direttore
sanitario
e come donna
–ha detto la
dott.ssa
Annarita
Mattaliano,
Direttore
Sanitario dell'Asl -
ho avuto la
sensazione
di aver
messo un
tassello che
mancava".
"L'intento -
conferma
infatti la
dott.ssa
Mariarita
Venusino,
responsabile dell’Ufficio
Formazione -
è quello di
poter
offrire
all’utenza
attraverso
operatori
maggiormente
sensibilizzati
e preparati,
risposte più
appropriate
per la
gestione
delle
richieste di
aiuto che
sembrano
aumentare di
giorno in
giorno". Il
corso si è
concluso con
l'altissimo
indice di
apprendimento
e
di gradimento del
98%.
che ha
“promosso” a
pieni voti
le
competenze
delle
promotrici
Asl,
dott.sse
Mattaliano e
Venusino, e
le capacità
di
formazione
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