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Siracusa “Criminologia e psicopatologia”: organizzato dal Centro Studi di Scienze criminali in collaborazione con la Rete dei Centri Antiviolenza di Raffaella Mauceri, il corso è finalizzato a riqualificare i servizi per operare un’efficace azione di prevenzione, trattamento e controllo della criminalità giovanile sul territorio. Il programma didattico è strutturato nei seguenti moduli:  Criminalità e contesto sociale.  La sindrome del bambino maltrattato. Le stragi familiari. Contesto familiare e nuovi ruoli sociali.  Il Satanismo e le sette sataniche. Particolarmente consigliato alle Forze dell'Ordine, agli operatori dei servizi sociali e agli educatori di ogni ordine e grado, il corso è condotto personalmente dalla dott.ssa Danila Zappalà, criminologa forense, presidente del citato Centro studi, e componente dell’Ufficio Legale della Rete Centri Antiviolenza di Siracusa. Il corso avrà la durata di tre giorni per un totale di 10 ore di lavoro, il 25, 26 e 27 maggio 2009 dalle 16:00 alle 19:30, a Siracusa, in una sede che verrà a suo tempo comunicata agli interessati. Per iscrizioni ed informazioni: 349.6332499 – 347.7758401. Ogni corsista riceverà ampio materiale didattico e, alla fine, l’attestato di frequenza. Poichè il corso è a numero chiuso (non più di 70, e gli iscritti sono già 50), si consiglia di prenotarsi subito.   GLBt : cordata per 7 associazioni cultura di diversità

Siracusa - Sette associazioni, “Stonewall”, l’Arci, l’Arciragazzi, la Rete Antiviolenza "Le Nereidi", l’Open Mind di Catania, il Comitato 100 donne e Demetra Onlus, fanno cordata per dare vita al coordinamento per i diritti delle persone gay, donne bisessuali, transessuali, denominato “Fermento GLBT”.  Caratterizzato da idee chiare e un nutrito programma di iniziative, il coordinamento intende lavorare per combattere la discriminazione contro gli adolescenti GLBT e la costruzione della loro identità sessuale, attraverso la comprensione delle dimensioni fondamentali implicate nella paura dell’altro e del diverso, per dare ai genitori, agli insegnanti e quanti lavorano con i giovani gli strumenti di conoscenza necessari a metterli in condizione di reagire agli stereotipi, ai pregiudizi, alla paura dell’altro, alla fobia della diversità.  “Fermento GLBT” nasce dunque per informare, lottare, sensibilizzare sui temi della diversità sessuale, per prevenire e intervenire su gravi episodi di intimidazione, violenza e bullismo a danno di giovani gay, donne transessuali. Una panoramica sulla cultura educativa e sociale attuale ci porta ad un’amara constatazione: ancora oggi viene promossa un solo tipo di identità, quella eterosessuale, per contro, silenzio pressochè assoluto su tutto ciò che è altro rispetto alla “norma eterosessuale”. Ne consegue che gay, donne bisessuali e transessuali (GLBT) vengono privati del loro diritto ad esistere: sono le cosiddette “identità non previste”. Di fatto, il clima sociale attribuisce alla diversità un valore sostanzialmente negativo e dà luogo ad una chiusura dovuta alla paura verso tutto ciò che è “altro” e che, in quanto tale, destinato al rifiuto e all’emarginazione. Dove più, dove meno, in quasi tutta l’Europa, atteggiamenti e comportamenti negativi stigmatizzano le persone gay, donne bisessuali, incidendo profondamente nella loro vita quotidiana nella misura in cui in ogni contesto sociale vengono costretti a decidere se ammettere, dichiarare o negare il loro orientamento sessuale. Infatti la decisione di essere aperti a riguardo comporta dei rischi: essere evitato, perdere il posto di lavoro, essere insultato o subire intimidazioni e persino violenze  e abusi. Nella più mite delle ipotesi, la comunità ha grosse difficoltà  ad  “accogliere” soggetti GLBT.  Ebbene, quanti genitori, quanti insegnanti prendono in considerazione l’ipotesi che il/la loro figlio/a o l’allievo/a potrebbe essere una persona GLBT? Pochissimi. Per lo più tendono ad ignorare  l’eventualità e dinanzi a un “coming out” da parte del giovane, si rivelano incapaci di sostenerne la crescita, anzi spesso la rimuovono. Ne consegue che i giovani GLBT che crescono in famiglie eterosessuali e in scuole o altre istituzioni sociali fortemente condizionate dall’aspettativa eterosessuale, non hanno davanti a sé un modello relazionale e sessuale valido e positivo per la costruzione della propria identità sessuale. Giovedì 4 dicembre alle 21,30 una serata “Tutti i gusti più uno…” presso il circolo Arci “La Factory” contrada S.Teresa Longarini – S.S. Siracusa – Cassibile pressi passaggio a livello.

LE NEREIDIL'INCHIESTA

Adesso aiuterò Le Nereidi

Mauceri parla a 1600 ragazzi del Quintiliano

Siracusa - Conversazione di Raffaella Mauceri con i 1600 ragazzi del Quintiliano, mercoledì 19 alle ore 9,30, alla presenza dei docenti. L’incontro è programmato nel palazzetto dello sport. La struttura è idonea ad ospitare una simile folla di giovani che hanno chiesto alla relatrice la conversazione sui diritti delle donne. Raffaella Mauceri quale fondatrice e presidente della Rete dei Centri antiviolenza Le Nereidi(tel.0931492752) è molto apprezzata anche negli ambienti scolastici per i trent’anni di lotta a tutela dei diritti delle donne. Raffaella Mauceri opera moltissimo anche nelle scuole dove studenti e corpo docente la tengono in grande considerazione. 

“Sportello” antiviolenza Le Nereidi a Floridia e Noto

Noto - Il sindaco Corrado Valvo ha presentato nel salone degli specchi del Comune di Noto alla stampa ed alla cittadinanza lo sportello antiviolenza Le Nereidi. Nato da un formale protocollo d'intesa, lo sportello opera presso i servizi sociali del Comune netino, ed è gestito dalle operatrici Dina Cannarella e Debora Civello. L’ufficio apre al pubblico ogni giovedì dalle 16,00 alle 18,00, ma l’emergenza è garantita in qualsiasi momento. La presidente provinciale della Rete antiviolenza Le Nereidi, Raffaella Mauceri, dopo la presentazione del sindaco, ha illustrato le caratteristiche del servizio.

Fine corso e complimenti

Siracusa - I complimenti degli ispettori capo Concetto La Porta e Gino Saponara della Digos, e l'annuncio del protocollo d'intesa stipulato fra la Rete dei Centri antiviolenza Le Nereidi e il Centro Studi di Scienze Criminali, hanno concluso il corso per la prevenzione del satanismo condotto dalla dott.ssa Danila Zappalà, criminologa forense che ha impegnato corsisti provenienti sia dal capoluogo che dalla provincia di Siracusa. All’appuntamento sono stati presenti anche il comandante della stazione dei Carabinieri di Buccheri Corrado Lupo,  ispettori della Polizia scientifica di Catania, assistenti sociali, docenti e presidenti di altre associazioni, cui il corso ha dato gli strumenti di conoscenza necessari per riconoscere se e quando gli adolescenti sono a rischio di adescamento e necessitano di essere salvati in tempo. Presto il corso sarà ripetuto espressamente per le Forze dell'Ordine che ne hanno fatto esplicita richiesta.

14 NEREIDI "NUOVE" di Anna Mangiafico

Siracusa -  14 attestati ad altrettante nuove Nereidi, a conclusione dell’11° Corso di formazione per operatrici di centri antiviolenza, diretto da Raffaella Mauceri  svoltosi sotto l'egida dell'Eurispes con i crediti formativi riconosciuti dalla Regione Sicilia. A dir poco notevoli le verifiche finali delle corsiste non soltanto per l’impegno profuso nello studio del corposo materiale didattico ma anche per la profonda partecipazione emotiva alle lezioni.  Gli elaborati infatti vanno ben oltre il livello meramente tecnico della preparazione giacchè  sono anche creativi ed, a tratti, poetici e commoventi. Citiamo un passaggio tratto dalle verifiche finali di Debora Civello, psicologa specializzata in mediazione familiare: “Sorellanza è quella sensazione di benessere che mi pervade ogni qualvolta sono a contatto con altre Donne. Sorellanza è il sentirmi totalmente libera di piangere e singhiozzare o ridere di gran gusto con le amiche senza mai sentirmi giudicata. Sorellanza è avere il cuore che sanguina ogni volta che vedo Donne che si prostituiscono. Sorellanza è la rabbia che sale alla testa ogni volta che sento parlare in modo cattivo e volgare delle donne. Sorellanza è il nodo in gola e le gambe che tremano ogni volta che sento di episodi di violenza alle Donne. Sorellanza è prendere le difese della Donna comprese quelle che mi stanno antipatiche. Sorellanza è sentire un’amica dopo tantissimo tempo e avere la sensazione che non sia passato neanche un minuto dall’ultima volta che l’hai vista. Sorellanza è chiamarla alle tre del mattino senza preoccuparsi di disturbarla e sentirmi rispondere “Eccomi!”. Sorellanza è sentirmi bene ogni volta che guardo la mia casa sempre piena di Donne dove la linea che separa le sorelle dalle amiche, dalle vicine, e dalle amiche delle vicine è inesistente e l’amore che ci unisce si chiama... Sorellanza.”   Il prossimo corso di formazione avrà inizio sabato 4 ottobre e sono già in lista d’attesa undici nuove iscritte. Per info e iscrizioni tel. 0931.492752.

Corso NEREIDI con Crediti Formativi

Siracusa - 11° corso di formazione di base per operatrici dei Centri diretto da Raffaella Mauceri, presidente della Rete provinciale dei Centri antiviolenza Le Nereidi - Siracusa, Rosolini, Avola, Augusta, Lentini, avrà inizio sabato 5 aprile, nella sede dell’Eurispes. Condotto dallo staff delle formatrici delle Nereidi, il corso è istituito sotto l’egida dell’Eurispes, ente formatore accreditato presso la Regione Sicilia. Alle corsiste che supereranno le verifiche finali, verrà rilasciato un attestato di frequenza con i crediti formativi. Segue un congruo periodo di tirocinio e tutoraggio presso il Centro del capoluogo che, com'è noto, opera presso il reparto materno infantile dell’Asl 8 di Traversa Pizzuta. Espletato proficuamente il tirocinio, la corsista conseguirà la Certificazione di abilità con la quale potrà operare nei Centri della Rete Le Nereidi. Il corso è a numero chiuso. Per info tel. 0931.492752.

 

avv.Maria Grazia Aricò

Rete provinciale Centri antiviolenza   Le Nereidi Onlus
Siracusa - Rosolini - Avola - Augusta - Lentini
tel. 0931.492752 - 347.7758401 - www.lenereidi.siracusa.it

Presidente Raffaella Mauceri  raffaella.lanereide@libero.it

PREVISIONI TEMPO

Statuto Coordinamento Donne Siciliane e conferma plebiscitaria di Raffaella Mauceri a guida Le Nereidi  di Giada Barucco

Siracusa -  Raffaella Mauceri all’unanimità è stata confermata presidente delLe Nereidi con voto plebiscitario. Nel contempo si conferma e rafforza il C.D.S. Coordinamento Donne Siciliane contro la violenza, che è passato dal protocollo d’intenti allo statuto federativo. Ciò trasforma l’organizzazione in soggetto giuridico a tutti gli effetti. Nella nuova veste il Coordinamento Donne Siciliane potrà avviare le numerose iniziative già in programma.  L’operazione ha avuto luogo ad Agrigento, in un clima di splendida collaborazione e reciproca stima nonchè di  amicizia rallegrata da un piacevole pizzico di goliardia. Contestualmente sempre ad Agrigento, si è svolta anche la terza edizione della conferenza stampa itinerante. Il Coordinamento con questa forma di promozione si sta presentando nei vari comuni delle associazioni che lo compongono. Dopo la prima conferenza di presentazione promossa il 22 maggio da Le Nereidi di Siracusa, capofila del C.D.S., e la conferenza del Centro Aurora di Gela il 12 giugno, anche Agrigento con Telefono Aiuto e Luce onlus, segue le associazioni del messinese. Casualmente, l'evento è coinciso con le elezioni interne all'Associazione Le Nereidi. Per la terza volta consecutiva all'unanimità Raffaella Mauceri è stata confermata presidente  con voto plebiscitario. L'associazione Le Nereidi ha raggiunto il numero di 104 volontarie ed annovera una rete di 5 centri antiviolenza e 7 sportelli di collegamento su un totale di 12 comuni. E’ un caso positivo ed assolutamente unico in Italia.

lettera aperta di Anselmo Madeddu

Le Nereidi  "sbarcano" a Solarino

Solarino - Protocollo d'intesa della Rete dei Centri antiviolenza fondata e diretta da Raffaella Mauceri, con il comune di Solarino che ha chiesto formalmente l'attivazione di uno sportello presso i propri servizi sociali e contestualmente un corso di formazione per le Forze dell'Ordine del comune medesimo. Il corso si è svolto, infatti, in due incontri di circa 3 ore ciascuno che hanno frequentato  i carabinieri e gli agenti della polizia municipale in servizio a Solarino. Condotto dalla presidente provinciale e dalle avvocate Ester Malvagna e Corrada Romano, il corso ha riscosso l'unanime consenso dei corsisti che hanno ricevuto un sintetico promemoria del materiale didattico. Responsabili dello sportello solarinese, ultimo tassello della Rete provinciale, sono le avvocate Maria ed Alessandra Artuso, componenti dell'Ufficio legale della nota associazione siracusana.

 Presidente provinciale NEREIDI.. LA STIMA  

 

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LE NEREIDI  ARCHIVIO 

LE NEREIDI Il prezzo dell'essere uomo

 di RAFFAELLA MAUCERI

 

AUGURI A

Protocollo Sindaco Rosolini e presidente Mauceri

Rosolini SR - Firmato il protocollo d’intesa, alle ore 18,30, fra il Comune di Rosolini, rappresentato dal sindaco avv. Nino Savarino, e la Rete antiviolenza Le Nereidi: la presidente provinciale, giornalista Raffaella Mauceri, e la presidente comunale dott. Margherita Cannata. “Mi piacerebbe pensare che nel comune di Rosolini – ha detto il sindaco – il fenomeno della violenza sulle donne  è irrilevante, ma sarebbe una pia illusione e dunque ben vengano le volontarie delle Nereidi che, in virtù di questo protocollo, avranno collocazione logistica in locali del Comune dove potranno meglio prestare la loro preziosa opera di assistenza alle vittime”. Com'è noto, il Centro Le Nereidi di Rosolini è operativo già da un anno durante il quale si è conquistata la stima e la fiducia della cittadinanza. “Questo protocollo – ha confermato infatti la presidente provinciale Mauceri – ci giunge come un riconoscimento della serietà e della qualità del nostro lavoro e di questo ringraziamo l’amministrazione comunale ma anche la cittadinanza e tutti coloro che ci collaborano con stima e con fiducia”. Il centro rosolinese conta un gruppo di 6 socie residenti, fra le quali un’avvocata, una psicoterapeuta (la presidente) e due pedagogiste e ne fruisce già da tempo non soltanto l’utenza locale ma anche l’utenza proveniente dal comune di Pachino.

 

Noto- Sindaco Valvo  presentazione  sportello antiviolenza Le Nereidi, il 26 settembre alle ore 11,30 nel salone degli specchi del Comune. Il primo cittadino Corrado Valvo presenta alla stampa ed alla cittadinanza lo sportello antiviolenza Le Nereidi. Nato da un formale protocollo d'intesa, lo sportello è stato inserito presso i servizi sociali del Comune netino. L’attività è gestita dalle operatrici Dina Cannarella e Debora Civello ed apre al pubblico ogni giovedì dalle 16,00 alle 18,00, ma l’emergenza è garantita in qualsiasi momento. Dopo la presentazione del sindaco, la presidente provinciale della Rete antiviolenza Le Nereidi, Raffaella Mauceri, illustra le caratteristiche del servizio. Nel corso della presentazione sono proiettati video sul fenomeno della violenza di genere e sull'attività del Centri antiviolenza Le Nereidi


NOTIZIE ULTIMORA 24 ORE SU 24


 Rete Centri antiviolenza   ascolta spot

di Raffaella Mauceri -  Siracusa

Capofila C.D.S. Coordinamento Donne Siciliane Centralino provinciale 0931 492752 


 Coordinamento Donne Siciliane contro violenza : C.D.S.

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Siracusa - Corso formazione antiviolenza. Si è concluso sabato 19 giugno il 15° corso di formazione per un gruppo di nuove aspiranti operatrici della Rete Centri antiviolenza già Le Nereidi di Siracusa. Ed è già programmato e calendarizzato il 16° corso che avrà inizio sabato 25 settembre 2010. Diretto da Raffaella Mauceri, giornalista-editrice, esperta di women’s studies e presidente della Rete, in collaborazione con un folto staff di formatrici (avvocate, psicologhe, pedagogiste, ginecologhe, counselor, ecc.), il corso si articola in otto incontri spalmati su tre mesi, per un totale di 32 ore che comprendono lezioni frontali, dinamiche relazionali e momenti interattivi. Il corso dà conoscenze sulla storia, la genealogia e la salute psico-fisica delle donne; sul fenomeno della violenza di genere (radici storiche e sociologiche, tipologie, diffusione, modalità) con particolare attenzione ad alcune specifiche forme come lo stalking, la violenza sessuale, la pornografia, la prostituzione, la tratta delle schiave e l’omofobia; sugli iter civili e penali in materia di diritti e tutela di donne e minori vittime di violenza; sui centri antiviolenza (caratteristiche, requisiti, livelli di qualità) e la gestione di una casa-rifugio; sulla riparazione psicologica, l’intervento pedagogico e pedagogico clinico, le tecniche di prevenzione e di contrasto; sul lavoro di rete, e così via.  Ogni corsista riceve un ampio materiale didattico in libri e dispense che va arricchito e integrato con la lettura dei libri della biblioteca di genere (unica in questa provincia) e centro di documentazione della Rete. Il conseguimento dell’attestato è seguito da un congruo periodo di tirocinio e tutoraggio presso il Centro del capoluogo che opera nel reparto materno infantile dell’Asp 8 di Siracusa (ex-onp). Il corso è a numero chiuso ed è a titolo gratuito. Per info: 0931.492752

 

Siracusa - E' in diffusione il periodico di cultura, salute e opinioni femminili "Ippocrate" Edizioni La Nereide di Raffaella Mauceri. Il giornale è diretto e scritto da donne ma che piace anche agli uomini. Il giornale che non si occupa di politica e non prende soldi dai politici di nessun colore politico e che vive esclusivamente di piccola pubblicità commerciale e non riceve contributi, mazzette e prebende di nessun tipo e di nessuna natura. Il giornale   esprime opinioni libere e trasparenti perché non viziate da interessi economici né favoritismi di sorta. Il periodico vive grazie alle migliaia di persone che lo leggono, lo apprezzano, lo sostengono, lo collezionano perché dice La Nereide  Raffaella Maceri” la vera unica forza di questo giornale siete voi: uomini e donne che lo trovate colto, elegante, intelligente, onesto e coerente”. Edizioni "LA NEREIDE" - marchio depositato  di Raffaella Mauceri - giornalista-editrice (detta "La Nereide")

 

vedi il Prospetto Rete

Augusta - "Noi, sogno delle donne di ieri, memoria delle donne di domani". Questo è l'originale e suggestivo titolo della applauditissima conferenza organizzata dalla Fidapa di Augusta nell'elegante e affollatissima sala di Palazzo Zuppello, dove un colto e raffinato pubblico quasi esclusivamente femminile si accostava forse per la prima volta ad un tema quanto mai attuale: la parità fra i generi e la violenza su donne e minori. Le relatrici infatti erano quattro esponenti dello staff delle formatrici  della Rete Centri antiviolenza già Le Nereidi di Siracusa.

  clicca vedi prospetto

Presentata dalla presidente della Fidapa, ha curato l'introduzione la presidente della Rete Raffaella Mauceri che ha illustrato il lavoro svolto dalle 150 volontarie che operano sui 15 presidi della grande Rete antiviolenza.  Dopodichè sono seguite le relazioni di Stefania Caponigro, assistente sociale e responsabile del Centro antiviolenza di Augusta che ha parlato de “La lunga strada dei diritti delle donne, un intervento brillante, "leggero" e originale, quella di Monica Moschitto, pedagogista clinica che ha fatto una doviziosa e puntuale analisi de “La donna nelle diverse realtà europee” e infine quella dell’avv. Letizia Catania, responsabile legale che ha illustrato gli “Aspetti giuridici delle politiche per le pari opportunità”. "Il sogno di noi donne di ieri - ha detto la Mauceri rivolgendosi alle giovani relatrici augustane -e cioè della generazione che ha combattuto le battaglie degli anni 70, siete proprio voi, care ragazze. E proprio voi sarete la memoria delle donne di domani. Continuate dunque a farne un uso intelligente e appassionato così come, con mio grande orgoglio, state già facendo".

Siracusa  - “Aspetti giuridici e criminologici della violenza alle donne” è il titolo della conferenza- seminario che avrà luogo venerdì 26 febbraio alle ore 16,00 a Villa Reimann. Questo il programma: dopo la presentazione a cura di Raffaella Mauceri presidente della Rete antiviolenza siracusana, relazioneranno: la dott.ssa Angela Fantechi, sostituto procuratore del Tribunale di Siracusa che parlerà di "Donne nel vortice dell’usura", l’avv. Daniela La Runa, vicepresidente della Rete che affronterà il tema “La separazione armata” (vedi il problema dell’affido condiviso nei casi di genitore violento), l’avv.Gabriella Tiralongo, componente dell’Ufficio Legale della nostra Rete, che tratterà il comportamento persecutorio alias stalking. Coordina i lavori la dott.ssa Danila Zappalà, presidente del Centro Studi di Criminologia. Giuseppe Barreca, già vittima degli attentati dinamitardi a scopo di racket, ed oggi presidente dell’associazione antiracket del capoluogo siracusano dice : “Se dagli anni 80 ad oggi qualcosa è cambiato – dice Giuseppe Barreca, allora vittima degli attentati dinamitardi a scopo di racket, e oggi presidente dell’associazione antiracket del capoluogo – lo si deve esclusivamente al coraggio di noi vittime di costituirci in associazioni e fare resistenza”. Sono tornate a scattare le manette intorno ai polsi dei cravattari, alias usurai. Di pari passo con la piaga della disoccupazione e della dilagante crisi economica, crescono infatti nella nostra provincia, il racket e l’usura. Proprio alla rimonta di questo fenomeno criminoso che colpisce gli imprenditori e, in termini di pestaggi e stupri, le donne che sono mogli, figlie, consocie degli imprenditori, o imprenditrici esse stesse, il Centro Studi di Scienze Criminali in collaborazione con la Rete Centri antiviolenza (già Le Nereidi) e con il Coordinamento provinciale delle 12 associazioni antiracket di Siracusa, ha deciso di dedicare la conferenza- seminario ad “Aspetti giuridici e criminologici della violenza alle donne”.

Premio scuola 8 marzo 2010

Siracusa -  “Premio Scuola 8 Marzo”: ultima settimana di tempo utile per partecipare alla terza edizione dell'ormai noto concorso per gli e le allieve del triennio delle scuole secondarie superiori di tutta la provincia. La scadenza ultima, infatti, è sabato 20 febbraio (per info 0931.492752). Il Premio, fondato e diretto dalla Rete Centri antiviolenza, già Le Nereidi, presieduta da Raffaella Mauceri ed il Club delle Donne presieduto da Marika Cirone Di Marco, propone quest'anno il tema "Parità uomini e donne? Sarebbe ora!" ed assolve una precisa finalità didattico/sociale: l’educazione di genere, quell’educazione cioè che, individuando nel dialogo, la sinergia e la solidarietà fra il maschile e il femminile, costituisce una risposta forte e intelligente alla discriminazione sessuale e alla violenza. Componente d’onore della giuria è il sostituto procuratore dott.ssa Anna Trinchillo.

Antiracket ed antiviolenza si fondono

Melilli – L’Antiracket e  l’antiviolenza si fondono dando seguito al protocollo d'intesa tra la Rete Centri antiviolenza fondata e diretta da Raffaella Mauceri ed il Coordinamento delle 12 associazioni antiracket presieduto da Paolo Caligiore. I rispettivi sportelli hanno cominciato a fondersi.  Primo comune ad eseguire la "fusione" è Melilli, dove la presidente del locale sportello antiviolenza, dott.ssa Rosanna Palermo, ed il presidente dell'AAML, Luciano Recupero

  (nella foto con alcune delle volontarie della Rete), hanno prontamente provveduto a scambiarsi le visite nelle rispettive sedi e concordare un piano di azioni comuni. "Vogliamo sensibilizzare la cittadinanza sul fenomeno della violenza a donne e minori - hanno detto i due presidenti - e diffondere, congiuntamente, la cultura della legalità al fine di fare prevenzione sia nella direzione dei maltrattamenti in famiglia, sia nella direzione del ricatto e dell'estorsione". Un sorta di parallelo fra le due forme di violenza, infatti, esiste ed è la mafiosità di fondo che caratterizza gli autori dell'una e dell'altra. D'ora in avanti, dunque, anche le donne vittime del racket e dell'usura potranno trovare sostegno e aiuto legale, psicologico, amicale e gratuito, nelle volontarie dello sportello antiviolenza, che fino a ieri operava presso i servizi sociali del Comune e che adesso potrà fare accoglienze anche presso la sede dello sportello antiracket.

Avola - "E' l'avvocata Dorotea Romano la nuova presidente della Consulta femminile comunale di Avola. Con gioia e con orgoglio ne danno la notizia le 142 socie della Rete dei Centri antiviolenza di Raffaella Mauceri dal momento che sin da settembre del 2007 la Romano è già responsabile del Centro avolese della Rete antiviolenza che, com'è noto, opera su 15 presidi coprendo tutto il territorio provinciale. Eletta a pieni voti, la nuova presidente della Consulta subentra così alla presidente uscente Nella Artale Corsico che più volte con seminari e conferenze realizzate in collaborazione con la Rete di Raffaella Mauceri, ha sensibilizzato la cittadina avolese sul fenomeno della violenza alle donne, contribuendo così ad incrementare l'utenza del Centro antiviolenza. Nella foto, infatti, l'avvocata Romano durante un'accoglienza nella sede del Centro dove ogni anno si recano decine di donne, alcune delle quali sono scampate allo stalking grazie all'intervento congiunto delle volontarie guidate dalla Romano e delle Forze dell'Ordine, intervento che già in tre casi si è concluso con l'arresto dei colpevoli. "Continuereno sulla scia dell'amica Artale - ha detto la neopresidente il cui campo d'azione è, adesso, molto più ampio - perchè siamo convinte che il ruolo delle donne nella società è sempre più concreto, positivo e irrinunciabile".

Siracusa Il Centro Studi Scienze criminali programma attività formative per il 2010. Il successo dei 3 corsi, già espletati,  e le numerose richieste e solleciti di esponenti di tutte le FFOO che chiedono di poter frequentare altri analoghi corsi, hanno indotto il Centro Studi di Scienze criminali di Siracusa presieduto dalla dott. Danila Zappalà, criminologa forense, a stilare il programma delle prossime attività. Gennaio 2010 - III° corso di criminologia e psicopatologia forense per la prevenzione, il trattamento e il  controllo della criminalità giovanile nel territorio. Febbraio 2010 - Violenza contro le donne. Aspetti giuridici e criminologici. Marzo 2010 - II° corso di criminologia per la prevenzione, il trattamento e il controllo della criminalità satanista nel territorio. Maggio 2010 - Seminario di perfezionamento in medicina legale e scienze dell’investigazione. Giugno 2010 - Seminario di criminologia sui serial killer e gli omicidi seriali. A seguire, un seminario sui crimini tributari espressamente dedicato alla Guardia di Finanza. I corsi si rivolgono soprattutto alle FFOO che, come sempre, possono frequentarli a titolo gratuito. Sono diretti dalla dott.ssa Danila Zappalà e si svolgono in collaborazione con la Rete Centri antiviolenza fondata e diretta da Raffaella Mauceri. I giorni e la sede in cui si svolgeranno, saranno di volta in volta resi noti a messo stampa e direttamente comunicati agli interessati. Poiché sono a numero chiuso, si consiglia di prenotarsi sin d’ora telefonando al 349/6332499

Professioniste dal siracusano, catanese, messinese e Reggio Calabria a Convegno:“Eppure sembra amore”

 (Nella foto Fulvio Giardina e Raffaella Mauceri presentano alla stampa la stipula del protocollo d'intesa fra "Le Nereidi" e l'Ordine regionale degli psicologi di Sicilia)

 

Siracusa - Praticamente un pubblico di professionisti, anzi di professioniste, erano tutte donne!, psicologhe, pedagogiste, docenti e assistenti sociali, quello che con estremo interesse, venerdì scorso, ha seguito la conferenza: “Eppure sembra amore - La violenza psicologica sulle donne” promossa dall’Ordine degli Psicologi di Sicilia in collaborazione con la Rete dei Centri antiviolenza di Raffaella Mauceri. Professioniste, alias addette ai lavori, provenienti non soltanto da tutta la provincia aretusea ma anche dal catanese, dal messinese e perfino da Reggio Calabria, e che si sono dette pienamente soddisfatte dello spessore  del convegno. Incentrata, infatti, su un grave problema di salute pubblica  femminile  e causa di un’infinita serie di “malattie dell’anima”, spesso somatizzate, quindi di ricoveri, terapie e perfino suicidi, la conferenza ha avuto un taglio se non proprio tecnico, sicuramente molto professionale. L’introduzione del Presidente dell’Ordine, dott. Fulvio Giardina è stata ampia ed incisiva, ha confermato la sua ben nota preparazione estremamente aperta ed “accogliente” rispetto alle istanze della salute psichica delle donne così diffusamente compromessa da un atteggiamento maschile tetragono e mortificante per la dignità femminile. “Sono trascorsi tre anni – ha detto Giardina – da quando l’Ordine ha stipulato un protocollo d’intesa con la Rete antiviolenza delle Nereidi. In questo lasso di tempo, scambiandoci e mettendo insieme saperi e competenze, abbiamo realizzato diverse iniziative tutte finalizzate a dare un contributo al superamento degli infiniti pregiudizi che sono sempre stati alla base di una cultura misogina che ignora e mortifica la dignità della donna”. Fondato infatti su una lunga, profonda e concreta conoscenza del problema, l’intervento di Raffaella Mauceri la quale in quanto fondatrice e responsabile di una Rete di ben 15 presidi antiviolenza che ad oggi hanno accolto più di 900 donne, e di un coordinamento regionale, ha sottolineato le radici culturali millenarie di questo killer silenzioso che è la violenza psicologica alle donne, causa e prodotto della inferiorizzazione e della sottomissione dell’intero genere femminile. Relazioni di grande professionalità, e non per questo ostiche ma, al contrario, accessibili, scorrevoli e dirette, le relazioni della dott.ssa Margherita Cannata, presidente del centro antiviolenza di Rosolini e del dott. Giuseppe Spitale, del consultorio familiare di Avola, entrambi psicologi-psicoterapeuti, che hanno pienamente soddisfatto le aspettative del pubblico, portando dati e ricerche preziose, nonché casi emblematici direttamente vissuti in terapia. A coronare felicemente il convegno, il breve ma compiaciuto saluto del Presidente Bono che si è complimentato per l’importanza e lo spessore del tema scelto. “I centri antiviolenza - ha concluso la Mauceri – sono tutti al femminile perché si fondano sul rapporto “donna a donna” e sul rimando positivo dell’immagine femminile, soltanto così infatti, possono svolgere una funzione unica e straordinaria: quella di mettere al centro la nostra dea interiore per ritrovare il nostro sapere e il nostro valore di donne”. Resta dunque il problema irrisolto di dare al fenomeno l’attenzione che merita a livello istituzionale e nella pubblica opinione che continuano, l’uno e l’altra, a sottostimarlo pericolosamente. E la violenza fra le donne? Quella appartiene alle donne (una minoranza che tende ad assottigliarsi) che non hanno ancora raggiunto un sufficiente livello di chiarezza interiore e fanno una gran confusione fra la violenza che esercitano sulle altre e quella che dicono di subire dalle altre!

Le volontarie della Rete antiviolenza: “DIETRO GLI ARRESTI SPESSO CI SIAMO ANCHE NOI”   di  Anna Mangiafico

"Diamo il benvenuto alla legge sullo stalking grazie alla quale sono già scattate le manette intorno ai polsi dei maltrattanti di alcune nostre assistite". Lo ha dichiarato la presidente della Rete provinciale dei Centri antiviolenza, Raffaella Mauceri, a seguito di alcuni arresti dietro i quali - dice - c'è anche il lavoro discreto e silenzioso delle volontarie della Rete. "Proprio questo - aggiunge - è il risultato brillante e lusinghiero della collaborazione tra la nostra Rete e le Forze dell’Ordine, efficiente, sinergica e ormai consolidata negli anni. Le donne, come dicono i dati statistici, denunciano pochissimo non certo perchè sono masochiste e amano essere maltrattate, ma perchè spesso non hanno mezzi di sopravvivenza e perchè sono terrorizzate dalle minacce di morte. Il nostro lavoro a monte, quindi, è quello di metterle al riparo da ritorsioni, vendette e rappresaglie. Come? rifugiandole in case ad indirizzo segreto lontano dal maltrattante e, contestualmente, avviando un procedimento legale”. Cresce intanto il numero delle utenti che nei primi 7 mesi di quest’anno ha già raggiunto il ragguardevole numero di 102 donne con i loro figli minori. E l’attività associativa non si ferma certo in agosto, mese in cui i 15 presidi della Rete sparsi per tutto il territorio provinciale, sono formalmente chiusi ma, di fatto, non solo garantiscono ininterrottamente l’accoglienza telefonica ma nei casi di emergenza, tramite la turnazione di reperibilità, procedono immediatamente all’accoglienza personale. “Sempre più spesso – aggiunge l’avvocata Giovanna Cicero, responsabile dello sportello pachinese della Rete – ci arrivano richieste d’aiuto da parte di donne di altre province, soprattutto dalla provincia di Ragusa (che vengono accolte nel nostro Centro di Rosolini) e dalla provincia di Catania (che vengono accolte nei nostri presidi di Lentini-Carlentini-Francofonte). Ma anche dalla più lontana Messina e perfino dall’ancor più lontana Palermo”.  “Adesso ci attende un autunno caldo di impegni specialmente sul fronte della formazione – dice la vicepresidente, avvocata Daniela La Runa – Per cominciare, il 14° corso di formazione di base per le nuove aspiranti operatrici della Rete, che avrà inizio sabato 26 settembre. Il termine delle iscrizioni scade sabato 19 (per chi fosse interessata: tel.0931.492752), giorno in cui avrà luogo la riunione preliminare delle aspiranti operatrici regolarmente iscritte. Arrivano inoltre sempre più numerose le richieste di formazione da parte di associazioni femminili decise ad avviare centri antiviolenza nelle zone che ne sono prive. E così siamo già prenotate per condurre, spalmati nei mesi di ottobre-novembre-dicembre, ben 3 corsi di formazione dei quali due in Sicilia e uno oltre lo stretto”.  Intanto, venerdì 8 settembre parte ufficialmente lo sportello per donne e minori glbt (con diverso orientamento sessuale), ed è già pronto il bando della 3° edizione del Premio Scuola 8 marzo, con tante novità, tra le quali una particolarmente prestigiosa: la presenza del sostituto procuratore dott.ssa Anna Trinchillo nel ruolo di componente d’onore dalla giuria.  “Sono onorata di far parte della giuria del Premio Scuola 8 Marzo - dice la Trinchillo - perchè mi mette a contatto con il mondo dei giovani. Questo Premio infatti ha un preciso scopo educativo: scongiurare la violenza di genere nell’ambito della relazione fra il maschile e il femminile. Purtroppo la repressione arriva molto tardi e cioè quando la violenza si è già compiuta, l’educazione invece trova la sua essenza nella prevenzione ed è di fondamentale importanza puntare proprio su questo: evitare che la violenza prenda il sopravvento sul rispetto e sulla ragione a volte fino alle estreme conseguenze. Quindi grazie per questa gradita opportunità che mi date di lavorare anch’io per la prevenzione”. Sede ufficiale dell’edizione 2010 è l’istituto Insolera.

 

Rete antiviolenza di Raffaella Mauceri: all'Asl sportello glbt Orientamento sessuale differente

Siracusa - Presentato all'Asl lo sportello glbt condotto da uno staff della Rete antiviolenza di Raffaella Mauceri Orientamento sessuale differente ma uguali diritti. “Chiudiamo la prima metà di quest'anno annunciando l'attivazione di un ennesimo sportello, quello dedicato a donne e minori glbt cioè alle persone con diverso orientamento sessuale che in quanto tali subiscono incredibili violenze, in famiglia, sul lavoro, a scuola, nella società”. Così esordisce la Presidente della Rete dei centri antiviolenza di Siracusa, Raffaella Mauceri, presentando nel corso della conferenza stampa svoltasi all'Asl della Pizzuta, un'iniziativa unica nel suo genere a Siracusa e fra le pochissime presenti in tutta la Sicilia. “Sempre più spesso – spiega Raffaella Mauceri – queste persone si rivolgono a noi per avere conforto, solidarietà e magari un supporto psicologico. Questo ci ha fatto riflettere e ci ha portate a realizzare un’iniziativa specifica, lo sportello, appunto, pensato per loro. Bisogna sapere, infatti, che la violenza esercitata su queste persone è coperta dal silenzio forse più di qualunque altra perché il pregiudizio che siano soggetti affetti da una qualche vergognosa malattia o che siano addirittura dei depravati, è assai più diffuso di quanto non si pensi”. Il servizio, che risponde al “centralino” della Rete 0931.492752, apre al pubblico ogni venerdì dalle 10,00 alle 12,00 ed è condotto da uno staff multidisciplinare composto da quattro volontarie della grande associazione fondata e diretta dalla Mauceri: la dott.ssa Sofia Milazzo, psicologa, la prof.ssa Tiziana Biondi, counselor, la dott.ssa Mara Anfuso, assistente sociale presso i servizi sociali comunali di Siracusa e l’avvocata Veronica Giorgianni, legale. “Ci siamo attivate un paio di mesi fa, in forma sperimentale – spiega la dott.ssa Sofia Milazzo – ed abbiamo accolto soprattutto ragazze ancora adolescenti che subiscono discriminazioni ed emarginazione soprattutto a scuola. Adesso ci siamo per così dire “formalizzate” e partiremo ufficialmente venerdì 4 settembre, ma anche per questo servizio come per tutti gli altri, vale la regola dell’emergenza nel senso che laddove la situazione fosse particolarmente grave, ci attiviamo in qualunque momento”. "L'orientamento sessuale può essere differente - aggiunge la dott.ssa Mara Anfuso - ma i diritti umani e i diritti civili devono essere uguali. Come assistente sociale mi capita invece di constatare che spesso a queste persone viene negato ogni diritto ed è una cosa molto deprimente cui bisogna porre rimedio". Nel corso di questo autunno, infatti, lo staff dello sportello glbt metterà a segno specifiche iniziative culturali in collaborazione con Stonewall, la neo-associazione presieduta da Andrea Intagliata e capofila del coordinamento “Fermento GLBT”.

La Rete antiviolenza fondata e diretta da Raffaella Mauceri

festeggia i primi sette anni di volontariato 

contro la violenza, la crudeltà, gli abusi

di Anna Mangiafico

Siracusa - Con gli auguri e i complimenti di una lunga pletora di amici e conoscenti nonché di utenti, colleghe di altri centri, collaboratori a vario titolo, autorità civili e militari, associazioni amiche o convenzionate o protocollate, cittadini comuni ecc… ecc… il 24 giugno 2009, la Rete dei Centri antiviolenza di Raffaella Mauceri ha festeggiato i primi sette anni di attività. Sette anni nei quali hanno fatto quello che normalmente si fa in 27! E’ davvero interminabile, infatti, l’elenco delle iniziative che hanno trasformato l’iniziale singolo Centro antiviolenza Le Nereidi (a suo tempo fondato dopo una storia associativa di 6 anni) nella attuale Rete che con i suoi 15 presidi copre l’intero territorio provinciale siracusano, ed è anche dal 2008, fondatrice e capofila del C.D.S. Coordinamento Donne Siciliane contro la violenza, unica realtà regionale del settore. Ma sentiamo i numeri che ci danno la misura dell’immenso lavoro svolto da questa grande associazione nella quale oggi milita un autentico esercito di volontarie. Un esercito che dalle 30 socie iniziali, è passato a 130; dal primo protocollo con l’associazione dei medici di famiglia agli attuali 28 protocolli, alcuni dei quali con partner particolarmente prestigiosi come l’Eurispes, l’Ordine regionale degli Psicologi di Sicilia, il Coordinamento Antiracket, l’Aiep, la Mediterranea cav, e così via; dal primo seminario all’ospedale Umberto 1° (nel lontano 1999) ai 42 seminari formativi tenuti agli operatori delle Forze dell’Ordine, agli operatori della sanità, alle scolaresche, alla stampa e ad altre associazioni, ai 16 corsi di formazione per operatrici di centri antiviolenza sia per le proprie iscritte che per gruppi e associazioni di altre province, alle attuali 30 conferenze tenute nella provincia di Siracusa ma anche nelle province di Ragusa, Messina, Agrigento, Catania; dalle 80 utenti del primo anno alle 142 dell’anno scorso e alle 85 del primo semestre di quest’anno, ecc.. ecc… D.  A proposito di utenti, quanti casi avete risolto fino ad oggi o meglio: quand’è che li ritenete risolti? R.“Abbiamo accolto ad oggi, circa 980 donne con i loro bambini, per cui siamo diventate un autentico osservatorio sul fenomeno della violenza di genere in questa provincia. Novecentottanta casi gran parte dei quali sono da manuale, ma alcuni superano la fantasia in crudeltà e nefandezza. Quando li riteniamo risolti? Quando le nostre avvocate ottengono l’applicazione delle misure previste dalla legge 154, quando i maltrattanti vengono condannati, quando il tribunale gli sottrae la patria potestà, quando riusciamo a salvare la vita delle perseguitate e minacciate di morte, quando vengono reinserite nel contesto socio-lavorativo, quando riescono a fare fino in fondo un percorso psico-terapeutico che le restituisce ad una vita vivibile e dignitosa. Quando vediamo che è cresciuta la loro autostima. Quando ritrovano la voglia di sperare, di lottare e di rinascere a nuova vita…. La risoluzione di un caso di violenza è molto complessa ma quello che conta soprattutto e innanzi tutto è il senso di solidarietà femminile che il Centro riesce a trasmettere all’utente perché è ciò che le dà una grande forza e la fiducia che può farcela… con l’aiuto di tutte noi”.D. Come possono difendersi preventivamente le donne dalla violenza? R. “Devono poter fare leva su tre cose fondamentali: avere una propria autonomia economica per sottrarsi alla dipendenza del partner, conoscere i propri diritti civili e possedere quel tanto di autostima che basta per non permettere a nessuno di oltraggiarle, sottometterle e privarle della loro dignità. Solo così, se incappano nella violenza, possono superare la famigerata “paura di volare” e lasciarsi alle spalle chi gliela infligge. Le donne, insomma, devono imparare ad usare la propria forza psicologica non per sopportare e tollerare come hanno fatto per secoli e millenni, ma per ribellarsi e cercare la solidarietà di altre donne o di associazioni che tutelano i diritti delle donne”. D. Avete avuto casi molto gravi? R.“Ne abbiamo avuti tanti. Particolarmente quelli di donne stalkizzate che hanno bisogno di immediato rifugio in una casa protetta, e noi ne abbiamo già rifugiate decine, quasi tutte con i loro bambini”. D. Il fatto che i presidi comunali operano tutti all’interno dei servizi sociali, come si traduce nella pratica quotidiana? R.“I nostri presidi sparsi per l’interland, operano tutti all’interno dei servizi sociali anche perchè, come recitano i  relativi protocolli stipulati con i sindaci, nascono “ad integrazione degli stessi”, nel senso che noi forniamo ulteriori servizi ai Comuni e cioè consulenza e assistenza legale, psicologica e pedagogica. E tutto sempre gratuitamente. Spesso dunque le nostre operatrici e le assistenti sociali dei Comuni lavorano in sinergia sulle medesime utenti per favorirne l’uscita dalla violenza e l’inserimento socio-lavorativo”. D. Che tipo di rapporto avete con la cittadinanza? R. “Semplicemente meraviglioso. La gente ci ama e ce lo dimostra in mille modi: dalla segnalazione dell’utente al piacere di stringerci la mano, a quello di farci piccole donazioni o anche semplicemente di offrirci un caffé quando ci incontrano e ci riconoscono perché ci vedono continuamente sui giornali e in tv. Siamo quel che si dice un’associazione popolare e anche se adesso ci chiamiamo “Rete Centri antiviolenza” per tutti siamo e per sempre saremo “Le Nereidi, quelle che aiutano le donne che rischiano di annegare… nel mare in tempesta”.D. Che cosa vi augurate per il futuro? R.“Che le donne (tutte e non soltanto le vittime) prendano sempre più familiarità coi nostri Centri, che li considerino un loro patrimonio e un luogo di aggregazione e crescita femminile, che vengano a trovarci anche soltanto per chiacchierare o per chiedere un consiglio o per noleggiare un libro della nostra bellissima e unica biblioteca di genere in questa città. Che assumano la solidarietà fra donne come un valore irrinunciabile e assoluto, una pratica specifica, quotidiana e integrante della propria vita. Ci auguriamo di continuare a crescere con questo ritmo sbalorditivo non soltanto nel numero ma anche e soprattutto nella qualità e cioè nel diventare sempre più brave nell’aiutare le vittime, con il contributo sempre più consapevole della gente e delle istituzioni che non ci lascino mai sole”.          Anna Mangiafico

nella foto le donne del Centro antiviolenza di Augusta

AL "RIZZA" UN PRESTIGIOSO E CORAGGIOSO CONVEGNO

SULLE DIVERSITA’ SESSUALI

Siracusa E' merito non da poco quello dell'istituto commerciale Rizza di ospitare un convegno sul tema “ADOLESCENTI E IDENTITA’ GLBT – Scuola, famiglia, società: quale ruolo?” evento culturale che avrà luogo lunedì 20 aprile per una giornata in full immersion. Pare infatti che a fronte di una diffusa indifferenza al tema (peraltro quanto mai attuale) da parte degli istituti superiori siracusani, il preside del Rizza invece ha dato disponibilità ad accoglierlo nell’aula magna dell’istituto previa indagine conoscitiva effettuata tramite questionari anonimi  somministrati agli allievi dalla dottoressa  Sofia Milazzo, psicologa, e interviste ad un campione di docenti. Indagine, quest’ultima, autorizzata anche da altri quattro istituti del capoluogo. L'iniziativa parte da "Fermento GLBT", un coordinamento di ben sei associazioni siracusane e precisamente: Stonewall, associazione di volontariato che opera contro le discriminazioni fondate sull'orientamento sessuale e di genere, l'Arci, associazione nazionale di promozione sociale autonoma e pluralista, l'Arciragazzi, associazione educativa e di prevenzione delle diverse forme di disagio minorile, la Rete Centri antiviolenza conosciuta come “Le Nereidi” che offre sostegno psicologico, legale, professionale, gratuito e solidale a donne e minori vittime di maltrattamento e abusi, il Comitato 100 Donne che sostiene l'autonomia culturale e la maggiore partecipazione politica delle donne, e Demetra onlus impegnata nel promuovere il benessere psico-fisico e sociale delle “persone” (bambini, adolescenti, adulti e anziani). Per prima cosa va sottolineata la singolarità di questo coordinamento, in quanto primo ed unico in Sicilia formato da un gruppo di associazioni   non solo GLBT, che si incontrano sullo stesso tema-impegno: difendere e promuovere i diritti umani e civili delle persone gay, lesbiche, bisex e trans. Stessa cosa dicasi sull'argomento del convegno: prima e unica esperienza del genere nella Sicilia orientale e fra le pochissime in tutto il sud Italia, ma soprattutto a Siracusa dove per la prima volta sarà possibile vedere l'eccezionale documentario "Due volte genitori", prodotto a cura dell’AGEDO (Associazione Genitori ed amici di Omosessuali) di Palermo con la  regia di Claudio Cipelletti, che entra direttamente nel cuore delle famiglie nel momento critico della rivelazione dell’omosessualità di un figlio o di una figlia. Aprono i lavori, Andrea Intagliata, presidente di Stonewall, il prof. Pasquale Aloscari e la prof. Lucia Rita Storaci, rispettivamente dirigente scolastico e docente del Rizza. Seguono nell’ordine gli interventi di svariati esperti: la prof.ssa Tiziana Biondi vicepresidente di Stonewall, operatrice del progetto sul ruolo della famiglia e della comunità nella formazione delle identità glbt, la dott.ssa Anna Rizzo, pedagogista, la dott.ssa Sofia Milazzo, psicologa , il dott. Claudio Cappotto, psicologo e la dott.ssa Francesca Marceca, presidente dell’AGEDO di Palermo. Il dibattito concluderà i lavori del mattino. Si riprende alle 15,00 per la proiezione del documentario cui seguirà nuovamente il dibattito. Moderatrice la dott. Sofia Milazzo. Al centro del convegno c’è l’indagine sul momento critico in cui un figlio/una figlia rivela la propria omosessualità in famiglia, l’impervio percorso di accettazione da parte dei genitori, laddove questo avviene, nonché, a volte, la scelta onesta e coraggiosa di abbracciare la battaglia al loro fianco contro quella parte lenta e retriva della società che continua a considerare l’omosessualità qualcosa a metà strada fra la malattia (genetica e/ o acquisita), l’handicap, la colpa e la depravazione. Scopo del convegno infatti è quello di rompere il silenzio sulla tematica della diversità sessuale e creare momenti educativi nelle scuole affinché possano essere scongiurate tragedie familiari immotivate e devastanti.

Corso di  criminologia  e  psicopatologia  forense

Siracusa - Per venire incontro alle insoddisfatte esigenze territoriali di formazione ed aggiornamento dei cittadini e di tutti gli operatori territoriali, il Dipartimento di Criminologia e Psicopatologia Forense del Centro Studi Scienze Criminali di Siracusa, in collaborazione con la Rete dei Centri Antiviolenza Le Nereidi, organizza un Corso di Criminologia e Psicopatologia Forense finalizzato a riqualificare i servizi e ad operare un’efficace azione di Prevenzione, Trattamento e Controllo della Criminalità Giovanile nel territorio. Il corso è rivolto a tutte le categorie professionali ed a tutti i maggiorenni che ne abbiano interesse. E’ strutturato in Moduli ed ha l’obiettivo di fornire a ciascun discente una conoscenza aggiornata nel campo della Criminologia e delle Problematiche Giovanili. Per esplicita richiesta delle FFOO, che nel mese di aprile saranno particolarmente impegnate con l'evento del G8, il corso di criminologia e psicopatologia forense organizzato dal Centro Studi di Scienze criminali in collaborazione con la Rete dei Centri Antiviolenza di Raffaella Mauceri, slitterà a maggio. Il programma:il corso è finalizzato a riqualificare i servizi e ad operare un’azione efficace di Prevenzione, Trattamento e Controllo della Criminalità Giovanile nel territorio. Il programma didattico è strutturato nei seguenti moduli:  Criminalità e contesto sociale;   La Sindrome del Bambino maltrattato;   Le stragi familiari;  Contesto familiare e nuovi ruoli sociali;   Il Satanismo e le sette sataniche. Il corso è condotto dalla dott.ssa Danila Zappalà, criminologa e componente dell’Ufficio Legale della Rete Centri Antiviolenza di Raffaella Mauceri, ed avrà la durata di 3 giorni. E’ compendiato un totale di 10 ore di lavoro, il 25, 26 e 27 maggio 2009 dalle 16.00 alle 19.30, a Siracusa, in una sede che verrà a suo tempo comunicata agli interessati.  Sarà rilasciato un Attestato di frequenza. Poichè il corso è a numero chiuso, è necessario prenotarsi sin d'ora. Per info: 3496332499 e 3477758401 Rete Centri antiviolenza di Raffaella Mauceri – Siracusa Capofila Coordinamento Donne Siciliane tel. 0931492752 – 347 7758401. Questi gli argomenti che saranno trattati all’interno di ciascun Modulo: Criminalità e Contesto sociale: Nascita del Diritto, della Criminologia e della Sanzione Penale – Il Medio Evo e l’evoluzione del Sistema Processuale Penale italiano – Processo Inquisitorio e Processo Accusatorio: Differenze Fondamentali - Cesare Beccaria e la funzione della pena – Cesare Lombroso e la nascita della Criminologia – Povertà e Delitto – Disoccupazione e Criminalità – Insuccesso scolastico e delinquenza minorile – Il Branco – Il giovane delinquente e la dinamica dell’emarginazione – Segnali premonitori del disagio giovanile - I programmi di prevenzione e l’efficacia della risposta sociale al crimine ; La “Sindrome del Bambino maltrattato”: Psicodinamica del maltrattamento – Le 10 ragioni per sospettare un maltrattamento - La tendenza a delinquere dei bambini abusati – I minori stuprati ed il profilo degli stupratori – Pedofilia ed Incesto – Esercitazioni, Discussione e dibattito in aula su alcuni casi di Pedofilia ed Incesto; Le stragi familiari: Criminogenesi delle stragi familiari - Definizione di Mass Murder e differenza tra Family e Classic Mass Murder - I Mass Murder adolescenti e il caso di Omar ed Erica – Il rapporto Genitori/figli – Figli che uccidono – Genitori che uccidono – Discussione e dibattito in aula di alcuni casi di figlicidio e di genitoricidio; Contesto familiare e nuovi ruoli sociali: Famiglia e delinquenza – Le trasformazioni della struttura familiare – Il nuovo ruolo della donna e la criminalità – Adolescenza e conflitto nel nuovo millennio (con visione autorizzata di un documentario scientifico realizzato sotto l’alta egida del Magnifico Rettore dell’Università “La Sapienza” di Roma ); Il Satanismo e le Sette Sataniche: Note introduttive: cosa s’intende per Satanismo - Definizioni Fondamentali – Classificazione e tipologie dei culti satanici – Finalità e strategie dei gruppi settari - Le suggestioni del Satanismo – Il reato di Plagio e la Manipolazione mentale – Telefono Antiplagio: Nuovo Rapporto sul Satanismo in Italia aggiornato all’Ottobre 2004 –Tecniche di adescamento dei giovani e sintomi del pericolo; Per la partecipazione al Corso, durante il quale saranno distribuite una dispensa per ciascun modulo a ciascuno degli iscritti, è prevista una quota d’iscrizione pari ad Euro 65,00 da versare al momento dell’iscrizione e, comunque, entro e non oltre la data di inizio degli incontri. Dal pagamento di detta quota sono esonerati solo e unicamente gli Operatori delle Forze dell’Ordine che esibiscono, al momento dell’iscrizione, un Certificato di Servizio attestante l’appartenenza alle Forze dell’Ordine ovvero un Tesserino valido ai fini del riconoscimento. Alla fine del Corso sarà rilasciato un Attestato di frequenza.

Conferito alle Nereidi il “Premio Sicilia” per la sezione Donne & Società   di Giada Barucco

Siracusa  - Un premio regionale ideato e condotto dal popolare Corrado Armeri, per un'associazione siracusana ma anche regionale: la Rete dei Centri antiviolenza Le Nereidi, cui è stato conferito il “Premio Sicilia” per la sezione Donne & società, con la seguente motivazione: “Fondata e presieduta da Raffaella Mauceri, giornalista-editrice “militante" che da sempre ha scelto di dedicare la sua professione alla causa delle donne, la Rete dei Centri antiviolenza Le Nereidi di Siracusa costituisce un caso unico in Italia. Nessuna provincia italiana infatti conta 15 presidi che coprono capillarmente tutta la provincia per essere vicine alle donne e ai bambini vittime di violenza, maltrattamenti e abusi. Coniugando un’altissima competenza con un puro spirito amicale e solidale, le 124 volontarie della Rete Le Nereidi hanno già accolto circa 900 donne con i loro bambini offrendo loro assistenza legale, psicologica, pedagogica e sociale. Le Nereidi sono anche promotrici e capofila del Coordinamento regionale Donne Siciliane, che aggrega 14 associazioni siciliane impegnate nella prevenzione e nella lotta alla violenza di genere". Ritirando la bellissima targa, che raffigura il teatro greco, l'Etna e la statua di Archimede, Raffaella Mauceri, nota come titolare della collana editoriale "La Nereide" sin dal 1992,  ha detto: "Accettiamo con gioia questo premio perché è il segno pubblico e tangibile di un cambiamento culturale epocale. Con il nostro lavoro infatti, i centri sfidiamo secoli di patriarcato e di dominio ottuso e violento sulle donne e sui bambini. Adesso sappiamo che, in questa provincia, la nostra sfida è condivisa e dunque non mi resta che ringraziare le mie 124 meravigliose socie e la grande organizzazione del Premio Sicilia che le premia e le gratifica. Grazie”.    Il “Premio Sicilia”  conferito alle Nereidi è stato così assegnato : "Giornalismo & Società" a Pino Maniaci, “ CINEMA & SOCIETA’” a Totò Borgese, “Teatro&Cultura 2009” a Pietro Sparacino, Premio alla carriera per il giornalismo” all’Agenzia di Stampa Italpress, “GIORNALISMO & SPETTACOLO” Alla redazione di Siracusa del quotidiano La Sicilia, “Premio alla carriera per il giornalismo” al settimanale Il Diario, “Premio alla carriera per il giornalismo” a Corrado Cartia, “Premio alla carriera per il giornalismo” a Corrado Maiorca, “Premio alla carriera per il giornalismo” a Giuseppe Di Silvestro, “ Sport & Giornalismo” a Franco Antonuccio, “GIORNALISMO & Politica” a Giuseppe Lorefice, “STILISTE EMERGENTI” a Carmela Tranchida, “Donne & Lavoro” a Maria Cavarra, “ Artigianato & Moda” a Carlo Izzo, “ Teatro & Solidarietà” a Dario LA Ferla, “Cultura & Società” a Antonino Portoghese, “Sport & Mare” a Franco Orlando, “Sport & Cultura” a Sebastiano Serratore, “Sport & Danza” alla Scuola Olimpo Latino, “Sport ” al Marlin Club Siracusa, “CANZONI & voci di Sicilia’’ a I sei ottavi, "Musica & Giovani Emergenti " a "Ska-Ena", Sapori di Sicilia " a "Andrea Imbesi", "Hair Look" a "Antonio Mucci", “Scuola & Moda “ all’Istituto Itas di Noto , “Fotomodelle nei luoghi di Sicilia” a Jessica Gaudioso e Sofy Lopes

Siracusa - Sarà attivo entro gennaio lo sportello antiviolenza “Le Nereidi” di Melilli così come previsto dal protocollo d’intesa stipulato tra la nota Rete antiviolenza provinciale presieduta da Raffaella Mauceri ed il primo cittadino melillese, On. Giuseppe Sorbello. “Lo sportello costituisce sicuramente una marcia in più per il nostro Comune, – dice il dott. Francesco Cannamela, direttore dei servizi sociali – e poichè è dedicato a donne e minori vittime di violenza, nel dar seguito al protocollo, abbiamo ritenuto opportuno dare una collocazione idonea ad accogliere l’utenza nella massima riservatezza, e cioè in una stanza esclusivamente destinata allo scopo, all’interno dei servizi sociali del Comune e ad integrazione degli stessi. L’attivazione dello sportello sarà quindi supportata da una serie di iniziative destinate a farlo conoscere e fruire alla cittadinanza”.  “Trovo ammirevole – conclude Cannamela - l’impegno di questa grande associazione di volontariato, l’energia, l’entusiasmo e la competenza con cui lo svolge e perciò abbiamo dato la massima disponibilità ad ogni genere di supporto saremo in grado di offrire”. Responsabile dello sportello sarà l’avv. Rossella Marchese, melillese, componente dell’Ufficio legale delle Nereidi dove ha già a suo attivo ben cinque anni di esperienza.Per venire incontro alla esplicita richiesta di alcuni istituti della provincia che stanno preparando opere particolarmente elaborate, le associazioni promotrici del Premio Scuola 8 marzo 2009, il Club delle Donne e la Rete dei Centri antiviolenza Le Nereidi, hanno deciso di spostare il termine di scadenza per la partecipazione, dal 10 al 16 febbraio. Il Premio, vanta il prestigioso patrocinio del Ministero della P.I. e si rivolge alle migliaia di giovani che  frequentano il triennio dei 54 istituti superiori di tutta la provincia. Si preannuncia infatti una partecipazione straordinaria che culminerà con la cerimonia di premiazione, sabato 7 marzo alle ore 9,30 presso l'istituto Insolera di Siracusa

  nella foto da sinistra: la dott.ssa la Rosa dei servizi sociali, il sindaco Valvo e Raffaella Mauceri 

"Le Nereidi": attivati 7 sportelli antiviolenza La Rete dei Centri antiviolenza Le Nereidi capofila del Coordinamento Donne Siciliane, ha aperto sei "Sportelli antiviolenza collegati" nei comuni di: Floridia,   Noto, Canicattini, Buccheri,  Palazzolo. In ciascuno di essi, su protocollo d'intesa stipulato dai rispettivi sindaci con la presidente provinciale Raffaella Mauceri, gli sportelli operano presso i servizi sociali comunali. Il settimo sportello, è nato autonomamente, a Francofonte. L’iniziativa  è stata di un gruppo di 5 operatrici della francofontese "Associazione 8 Marzo". Le collaboratrici di Francofone hanno frequentato l'11° corso di formazione di base delle Nereidi presso e sotto l'egida dell'Eurispes Sicilia. Già il corso si sta concludendo con il rilascio di  attestati con i crediti formativi. Un protocollo d'intesa è stato sottoscritto  anche tra il comune di Augusta 

 

 (La sede de LE NEREIDI inaugurazione presso l’assessorato comunale alle politiche sociali) a firma del sindaco Massimo Carubba, ed il locale Centro antiviolenza Le Nereidi. Il gruppo megarese opera già da tempo presso i servizi sociali della città di Augusta, dove è stato accolto dall'assessora al ramo, dott.ssa Milena Contento.  Così come i quattro Centri antiviolenza attivati a settembre dello scorso anno a Rosolini, Avola, Augusta e Lentini, anche i sette sportelli collegati sono nati grazie al notevole numero delle volontarie:attualmente 102, provenienti da tutto il territorio provinciale. Tutte le  “102” possono offrire un servizio non pendolare ma "residenziale" e sempre a puro titolo di volontariato. Questo tipo di attività si avvale di specialiste che hanno maturato la necessaria esperienza sul campo. Per i quattro centri periferici e i sette sportelli comunali, il numero di telefono resta sempre  il "centralino"  unico delle Nereidi: 0931 492752.

aggiornato: 30/06/2010 02.20 

 

Santa Rita Patrona: Donne maritate infelicemente, e casi disperati

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 stralcio sentenza Reteantiviolenza

ASSOSTAMPA CON LE NEREIDI

Siracusa – “Violenza su donne e minori, aspetti sociali, legali e psicologici” è il tema del corso di Formazione antiviolenza per le assistenti sociali. La dott.ssa Rosaria Garofalo porgerà il saluto quale responsabile dell'assessorato, giovedì 13 maggio, nel secondo e ultimo giorno del breve corso di formazione per le assistenti sociali del distretto 48. Il corso, per complessive sei ore di lezioni frontali, si intitola “Violenza su donne e minori – aspetti sociali, legali e psicologici”, si svolge nell'aula per la formazione del Comune ed è condotto da tre componenti dello staff delle formatrici della Rete antiviolenza già Le Nereidi di Siracusa: la psicologa dott. Sofia Milazzo, l'avvocata Daniela La Runa e la presidente di Rete Raffaella Mauceri. Le corsiste si applicano su quattro argomenti fondamentali: Il fenomeno della violenza di genere, il danno psicologico-esistenziale subito dalle vittime, la normativa antiviolenza e il sostegno legale e il centro antiviolenza come luogo di solidarietà e riparazione, ivi incluse le operazioni di rifugio per donne e minori in pericolo. La Rete rilascia alle corsiste un congruo materiale didattico e un attestato di frequenza con il doppio logo della Rete antiviolenza e dell’Eurispes.

 

A  Raffaella Mauceri  il Premio internazionale "Universo Donna"

Palermo - Conferito a Palermo, alla presidente Raffaella Mauceri il Premio internazionale "Universo Donna", per la solidarietà femminile testimoniata in 40 lunghi anni di battaglie in difesa delle donne e dei bambini. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato nel contesto di una  ricca cerimonia. Testimonianza culminata con la costruzione di una Rete di 15 presidi antiviolenza nella provincia di Siracusa,  caso unico in Italia, e la fondazione di un Coordinamento di Donne siciliane contro la violenza: il C.D.S. Questa la motivazione: “A Raffaella Mauceri, per avere difeso con passione, entusiasmo e determinazione i più alti ideali ed i più elevati valori essenziali della vita esaltando il ruolo della donna spesso vilipesa, sfruttata e offesa nella sua dignità da una società sedicente moderna ma ancora radicata a principi e pregiudizi disumani e di primordiali civiltà che affatto si addicono allo sviluppo culturale dell'era moderna”. Nota giornalista editrice e titolare della collana editoriale “La Nereide”, marchio depositato nonché suo personale appellativo con il quale è largamente conosciuta e soprannominata, la  presidente è stata  insignita di un Premio unico nel suo genere fondato e gestito dall'associazione Primosole di Tony e Daniela Marotta in occasione della Festa della Donna. Il riconoscimento viene assegnato alle varie personalità dell’universo femminile che si sono distinte in ambito sociale, artistico e culturale nel nostro Paese e nel mondo. L’albo d’oro delle premiate italiane è infatti costellato di nomi illustri:  Alda Merini, Carmen Lasorella, , Carla Fracci, Rita Pavone, , Mariapia Garavaglia, Mariapia Fanfani, Simona Vicari, Antonella Steni, Rita Borsellino, Claudia Koll, Luciana Savignano e tante altre donne che hanno  scelto e portato avanti un impegno a livelli di pubblici encomi. La cerimonia di consegna si è svolta nel corso di uno spettacolo di altissimo livello artistico,  presentato da Nino Graziano Luca. Erano presenti i più alti rappresentanti delle istituzioni civili e militari, ed un selezionato pubblico invitato. “Noi socie ne siamo tutte molto orgogliose- dice la segretaria de Le Nereidi Giada Barucco - La solidarietà fra donne, infatti, è il valore che da sempre Raffaella pratica in prima persona come dimostra la sua speciale capacità di valorizzare le donne che la circondano e la collaborano, il suo talento nel tirar fuori il meglio da ognuna di noi e di rafforzare la nostra autostima, la sua scelta di dedicare la sua professione e tutta se stessa ad un volontariato duro e pericoloso per tutelare e restituire la dignità delle donne oltraggiate dalla violenza, il suo guardare lontano e non arrendersi mai. Siamo dunque molto felici per questo riconoscimento che meritatamente le viene conferito, anche perché lo condivide con tutte noi che insieme a lei viviamo fatiche, gioie e dolori del medesimo impegno sociale, e perché ci sentiamo degnamente rappresentate da questa donna coraggiosa e infaticabile che tutti i giorni sfida un ambiente tardo, ostile e  retrivo, nemico delle donne".

Le Nereidi : protocollo d’intesa con il comune leontino Lentini - Protocollo d’intesa tra il Comune di Lentini e l’Associazione “Le Nereidi”, la rete dei centri antiviolenza sulle donne e sui minori, assai attiva nella provincia di Siracusa, approvato dalla Giunta Municipale. L’Associazione “Le Nereidi” è già presente a Lentini ed offre un servizio di consulenza gratuita svolto da professionisti che prestano: assistenza medica, legale, psicologica, pedagogica alle vittime di violenza in ogni sua forma o in grave difficoltà. Il protocollo approvato si propone di costruire un rapporto di collaborazione più stretto tra il Comune, impegnato tra l’altro nella individuazione di una sede nella quale ospitare le attività di consulenza e sostegno alle vittime di violenza, e l’associazione. Le Nereidi sviluppano nel territorio l’attività di sensibilizzazione con seminari e conferenze sul fenomeno della violenza di genere. La presidente Raffaella Mauceri punta a favorire la maturazione di un nuovo e diverso atteggiamento culturale  e diversi comportamenti individuali. Si tratta di costituire collettivi volti a  contrastare e prevenire le diverse forme di violenza su donne e bambini. “A fronte delle notizie quotidiane che raccontano di violenze sulle donne, consumate per lo più nello stesso ambito familiare, spesso anche con esiti drammatici, il rapporto di collaborazione con “Le Nereidi” vuole realizzare un percorso basato sulla prevenzione e sull’accoglienza – dichiarano il sindaco Alfio Mangiameli e l’Assessore alle Politiche Sociali Armando Rossitto - un passo in avanti nella crescita di una cultura e di esperienze concrete basate sul volontariato e sulla solidarietà”. Soddisfazione per l’adesione al Protocollo ed un ringraziamento per l’Amministrazione Comunale di Lentini è stata espressa dalla responsabile e fondatrice dell’Associazione, Raffaella Mauceri. La responsabile dell’organismo confida nella prossima apertura di uno sportello la cui attività si possa integrare nell’azione dei servizi sociali, per una più diffusa sensibilità ai valori del rispetto umano e della dignità delle donne.

Le Nereidi arrivano a Melilli

presidenti centri comunali Rosolini, Lentini Avola ed Augusta

Siracusa - Raffaella Mauceri, Presidente della Rete antiviolenza Le Nereidi vera pioniera nell'ambito della lotta alla violenza alle donne e fondatrice del C.D.S. Coordinamento Donne Siciliane contro la violenza, ha  siglato il protocollo d'intesa con il comune di Melilli. E’ stato il sindaco e deputato regionale, on. Giuseppe Sorbello a sottoscrivere l’accordo con Raffaella Mauceri.  Il protocollo è del tutto simile ai 7 stipulati già precedentemente  con i comuni di Augusta, Avola, Palazzolo, Buccheri, Canicattini, Priolo e Floridia. Anche “scritto”, infatti, è finalizzato all'attivazione di uno sportello antiviolenza che opererà presso i servizi sociali comunali, attivazione che, ovviamente, sarà organizzata dopo le ferie d'agosto. Responsabile dello sportello è stata designata l’avv. Rossella Marchese, nota e stimata professionista melillese, componente dell’Ufficio legale delle Nereidi con le quali annovera già cinque anni di esperienza. Si conferma e si rafforza così un autentico primato tutto siracusano: è proprio Siracusa, infatti, l'unica provincia italiana che grazie alle Nereidi, vanta una Rete antiviolenza di 5 centri e 8 sportelli di collegamento (centralino 0931.492752) tutti "istituzionalizzati" con altrettanti protocolli d'intesa con i comuni di appartenenza. Per saperne di più, basta visitare il sito www.lenereidi.siracusa.it

Siracusa - Il sindaco Arturo Spadaro  di Floridia, alle ore 11,30, nella sala consiliare del Comune, ha presentato alla stampa ed alla cittadinanza lo sportello antiviolenza Le Nereidi. E' partita infatti da Floridia la serie delle inaugurazioni degli 8 sportelli Le Nereidi, formalmente nati da altrettanti protocolli con i rispettivi comuni di appartenenza. Lo sportello floridiano opera presso i servizi sociali del Comune, ed apre al pubblico ogni giovedì dalle 15,30 alle 18,30, ma l’emergenza è garantita in qualsiasi momento.  Responsabile del servizio è la dott.ssa Danila Zappalà, criminologa forense, coadiuvata dall’avvocata Lorenza Agati (a sinistra nella foto) entrambe contano una lunga e profonda formazione e circa tre anni di esperienza presso il centro del capoluogo. Dopo la presentazione del sindaco, la dott.ssa Zappalà ha illustrato le caratteristiche del servizio. La presidente provinciale Raffaella Mauceri ha esposto l’enorme attività della Rete antiviolenza Le Nereidi. La fondatrice si è soffermata sul prossimo corso di formazione per le operatrici dei Centri. Corso al quale parteciperanno alcune assistenti dei servizi sociali del comune floridiano.

Augusta - In occasione dell'ultima lezione del 6° corso permanente organizzato per i volontari dell'Associazione AVULSS, che si svolgerà, venerdì 10 giugno alle ore 18,30, presso l'ospedale Muscatello, l'Associazione Rete Centri Antiviolenza di Raffaella Mauceri è stata invitata a tenere una conferenza formativa sul fenomeno della violenza contro le donne e i minori. La suddetta Rete, oltre a relazionare sul fenomeno in questione, presenterà anche l'attività svolta, a favore delle donne del territorio, dal Centro antiviolenza di Augusta, presente in città da quasi due anni all'interno dei servizi sociali comunali. Apriranno i lavori la presidente dell'AVULSS, Elisa Andriani e la Presidente provinciale della Rete Centri Antiviolenza, Raffaella Mauceri, che presenterà i prestigiosi risultati che la Rete ha raggiunto nel corso dell'ultimo biennio. Seguiranno le relazioni della dott.ssa Stefania Caponigro, presidente del Centro antiviolenza cittadino, l'avv. Maria Grazia Aricò e la dott.ssa Leonarda Papiro, entrambe operatrici volontarie del  Centro. Saranno presenti all'incontro il sindaco, dott. Massimo Carrubba e l'assessore alle politiche sociali, dott.ssa Milena Contento, i quali hanno fortemente creduto nel progetto dando così più vigore e valore al centro antiviolenza megarese.

Le Nereidi si muovono da Canicattini a Francofonte

di Sofia Milazzo

"Violenza in famiglia e luoghi di riparazione" è stato il tema conferenza-seminario  tenuta dalle "Le Nereidi" a Canicattini. L’incontro si è svolto con l’esplicito e caloroso invito del Sindaco di Canicattini, dott. Paolo Amenta, e della Presidente del Consiglio Comunale dott.ssa Loretta Barbagallo, martedì scorso nell'aula consiliare dell'Ente. L'appuntamento con il pubblico canicattinese si inserisce nel contesto di un grande lavoro di "alfabetizzazione" di massa sul fenomeno della violenza di genere, la normativa e il danno esistenziale subito dalle vittime. Le Nereidi sono impegnate, da anni in tutta la provincia ed oltre.  Come sempre e come dovunque, anche a Canicattini "Le Nereidi" hanno trovato una piccola folla che con grande interesse ed attenzione ha seguito le relazioni della presidente provinciale Raffaella Mauceri, della dott.ssa Aurelia Spagnolo e dell'avvocata Mariagrazia Aricò componente dell'Ufficio legale delle Nereidi nonché presidente del Centro Le Nereidi di Lentini-Carlentini.  "Capitano a proposito i festeggiamenti che il nostro comune - ha detto il sindaco Paolo Amenta - ha dedicato a Santa Maria Goretti, la fanciulla vittima di una delle forme più odiose della violenza maschile sulle donne: la violenza sessuale". Documentata e puntuale l'introduzione della dott.ssa Loretta Barbagallo che ha riportato le cifre agghiaccianti della violenza in Italia ed ha poi annunciato l'apertura di uno sportello-donna proprio per dimostrare che anche Canicattini si è allertata sul problema e non intende stare a guardare. Il prossimo appuntamento è fissato a Francofonte dove, "Le Nereidi" invitate dall’Associazione 8 Marzo e dell'Associazione Volontari Carabinieri, terranno un'altra conferenza-seminario. Fervono intanto i preparativi per le tante manifestazioni marzaiole che si svolgeranno in tutta la provincia. Si comincia mercoledì  5 con un evento: il protocollo d'intesa con l'Eurispes, grazie al quale, le Nereidi saranno coinvolte per partecipare concretamente e fattivamente alla vita del prestigioso ente nazionale. In tal modo "Le Nereidi" possono organizzare e gestire iniziative provinciali e regionali, soprattutto in ambito di convegni, progetti e formazione. Sabato 8 alle ore 9,30, presso l’aula magna dell’Itis E.Fermi, è programmata la Cerimonia di premiazione dei vincitori del “Premio-scuola 8 marzo 2008” promosso dalle Nereidi e dal Club delle Donne con il patrocinio di Provincia e Comune. Nomi di spicco nel panorama femminile siracusano compongono la giuria del Premio ed altre donne protagoniste a vario titolo, consegneranno i premi. Nel cotesto sarà presentata la nuova ristampa di “Così fragili così forti”, il fortunato libro della cui prima edizione (2004) furono vendute quasi 500 copie. Segue, nella stessa giornata dell’8 marzo una conferenza promossa dalla Consulta femminile avolese. E’ prevista ad Avola la relazione della specialista delle Nereidi: la dott.ssa Sofia Milazzo. Ad Avola, in data da fissare, è in programma una conferenza promossa in tandem dalle Nereidi del Centro avolese e dell'attivissima associazione “Sicilia Donna” sulla prevenzione della malattia tumorale. Per quella occasione è previsto che la dott.ssa Aurelia Spagnolo, intervenga in modo del tutto inedito con una lettura interpretativa delle cause del tumore al seno. Seguono altre due conferenze: domenica 9 marzo a Francofonte con l’invito per "Le Nereidi"  dall’Associazione 8 marzo. Per sabato 15 l’appuntamento è a Rosolini per la collaborazione con le due  associazioni “Mamma non da sola” e “Misericordia”. Iniziative in cantiere anche ad Augusta ed a Lentini.

LA STIMA  

 Presidente provinciale NEREIDI..

Le Nereidi : 99 e 100 con v.direttrice carcere Brucoli Linda Favi  di Anna Mangiafico

Siracusa - Vicedirettrice del carcere di Brucoli Linda Favi è la socia n. 100 de “Le Nereidi”: è una dirigente. Ovviamente non poteva immaginare che la sua iscrizione avrebbe segnato un record nella storia della nota Rete dei Centri Le Nereidi fondata e diretta da Raffaella Maceri. E’ proprio la Vicedirettrice del carcere di Brucoli che ha contribuito a raddoppiare il numero delle “mitologiche” ninfe.  La leggenda, infatti, vuole che le belle figlie di Nereo, re del mare, raffigurate come sirene o come onde, fossero cinquanta, numero che le Nereidi siracusane del 2008, avevano già raggiunto agli inizi del 2004. In soli 4 anni, Le Nereidi hanno letteralmente raddoppiato. Ad iscriversi sono prevalentemente psicologhe, avvocate e pedagogiste, per lo più intorno ai 30 anni, e tutte animate da grande voglia di fare e di scommettersi. Continuano, intanto, e si moltiplicano, proprio grazie al cospicuo numero di iscritte, le attività di questa inesauribile associazione.  Le Nereidi passano ininterrottamente da un impegno all’altro, di comune in comune, in città e in tutta la provincia. Le ultime….. Si è concluso con copiosi complimenti e calorosi ringraziamenti il seminario formativo su “Sinergie di interventi contro la violenza intrafamiliare sul piano normativo e operativo” che lo staff delle Nereidi formatrici hanno tenuto martedì 22 presso la sede della Polizia Municipale nella loro sede formativa, con il comandante Correnti in prima fila. Il mercoledì 23  si è svolto un altro incontro seminariale. In questa occasione sono stati “eruditi” gli allievi delle 4e e delle 5e classi dell'istituto Bartolo di Pachino. Il tema è stato incentrato sull'educazione di genere e sulle conseguenze della violenza sui minori, sia come vittime, che come attori di violenza. Sono stati presi in considerazione i fenomeni di bullismo e gli stupri a scuola. Relatrici: Raffaella Mauceri, presidente provinciale Rete Le Nereidi e Margherita Cannata, psicologa-psicoterapeuta e presidente del Centro Le Nereidi di Rosolini. Presso il palazzetto dello sport  “scolastico” di Siracusa Le Nereidi hanno tenuto un incontro con ragazzi e ragazze dell'Einaudi. Gli allievi del Quintiliano, sulla scorta del successo di un precedente dibattito  di Raffaella Mauceri  svoltosi anch’esso al palazzetto dello sport, hanno invitato la presidente per una conversazione sull'educazione sessuale. E’ stato un altro “bagno” di folla. Per Le Nereidi è stato un incontro da aggiungere al lungo curriculum del lavoro svolto con le scuole. Di rimarco il “Premio scuola 8 marzo 2008” le cui opere vincitrici sono in visione presso gli istituti. Le opera stanno riscuotendo gli applausi che più contano: quelli dei ragazzi.

Successo  al Corso Nereidi  all’ Asl 8

Siracusa “Donne che non si amano, donne “abbonate” con il pronto soccorso, donne che non cercano né giustizia  né libertà”: questa è la tipologia delle utenti che si rivolgono ai pronto soccorso e ai presidi territoriali di emergenza descritta dagli operatori (medici, infermieri, caposala...) che hanno frequentato il corso di formazione sulla violenza di genere promosso e organizzato dall'Asl 8 di Siracusa. Condotto dalle docenti della Rete antiviolenza Le Nereidi con il contributo della dottoressa Elvira Reale dell’Asl di Napoli, il corso ha affrontato il fenomeno della violenza su donne e minori, un fenomeno davanti al quale gli operatori della sanità si sentono inadeguati e non favoriti dalle condizioni logistiche in cui si lavora in un pronto soccorso. Di conseguenza si sono detti molto soddisfatti di poter contare sulla presenza delle Nereidi che, con una fitta rete di centri e sportelli coprono tutta la provincia siracusana.  "Promuovendo questa iniziativa, che mi sembrava importante come direttore sanitario e come donna –ha detto la dott.ssa Annarita Mattaliano, Direttore Sanitario dell'Asl - ho avuto la sensazione di aver messo un tassello che mancava". "L'intento - conferma infatti la dott.ssa Mariarita Venusino, responsabile dell’Ufficio Formazione - è quello di poter offrire all’utenza attraverso operatori maggiormente sensibilizzati e preparati, risposte più appropriate per la gestione delle richieste di aiuto che sembrano aumentare di giorno in giorno".  Il corso si è concluso con l'altissimo indice di apprendimento e di gradimento del 98%. che ha “promosso” a pieni voti le competenze delle promotrici Asl, dott.sse Mattaliano e Venusino, e le capacità di formazione

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