Fiocco azzurro in casa BLANCO

nella
foto:
VEDI
il neonato Andrea
Il 31 maggio 2008 alle
ore 10,10, è nato a Lentini Andrea Blanco (kg 3,100), per la gioia di
papà Andrea Blanco e mamma Santina Mallaci Mercurio. Felicità anche per
i nonni. Il lieto evento è motivo di gioia per due famiglie alle quali
vanno, come anche al neonato, gli auguri di una vita ridente e piena di
successi.
Michele Cucuzza:
presenta a Librino
“punto
di ritorno” …..
libro di
Beneficenza per Locri
Tanti applausi e grandi
manifestazioni d’affetto per il giornalista e conduttore Michele Cucuzza,
intervenuto presso la scuola Campanella Sturzo per parlare ai giovani
studenti di legalità. Lo spunto lo danno il nuovo libro del noto
presentatore “Il cielo è sempre più blu”, nonchè l’ennesima iniziativa
del dirigente scolastico professor Secchi e, soprattutto, della
professoressa Maria Clara Ocera. Quest’ultima si fa promotrice del
“Librino Day”: ”Vorrei che questo fosse solo il primo di futuri
appuntamenti a cadenza annuale - dice Maria Clara Ocera - Un giorno
dell’anno da dedicare a questa realtà della nostra Catania”.Cucuzza apprezza la proposta e promette una prossima diretta da Librino
e dalla Campanella Sturzo. Definita, dopo un attento sopralluogo,
“fucina d’arte e di cultura e rappresentazione di una realtà, quella
librinese, ben diversa da quella che viene ordinariamente dipinta”. Il
preside Secchi presenta Michele Cucuzza come testimonial dell’impegno
sociale e di giornalista vero e serio sino in fondo. Michele Cucuzza con
simpatia ed umanità, darà conferma a queste parole: “Il mio libro trae
spunto da un fatto drammatico: l’omicidio del vicepresidente del
Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno, a Locri, in
Calabria. Questo evento di incredibile crudeltà, di forte antilegalità,
è stato lo spunto per parlare di quanto successo dopo. La reazione dei
ragazzi del luogo, i giovani di Locri. Sono scesi in piazza a
manifestare contro la ‘ndrangheta. Il primo giorno con un lenzuolo
bianco, a testimoniare che non c’era bisogno di parole, ma di fatti. Il
giorno seguente riempiendo quel lenzuolo con una scritta forte: “E ora
uccideteci tutti””.
Michele
Cucuzza spiega il senso di quella frase e prova a spronare i
giovanissimi che lo ascoltano in silenzio: “I ragazzi di Locri hanno
lanciato una sfida. E l’hanno vinta! Hanno vinto contro la
rassegnazione, perché non è vero che le cose debbano andare sempre male,
perché se alzate gli occhi, anche dietro le nuvole, il cielo è sempre
blu. O azzurro…Scrollatevi di dosso le etichette e portate anche fuori
dalla scuola la cultura e le positive esperienze che, constato, state
apprendendo”. Michele Cucuzza promette di portare, sin da stasera,
quando sarà ospite dell’Università La Sapienza di Roma, il “messaggio”
di studenti ed insegnanti della Campanella Sturzo: Catania in generale e
Librino in particolare, come Locri, sono luoghi di dignità, volontà e
che si battono contro l’illegalità. I problemi del quartiere non vengono
comunque sottaciuti e vengono sottoposti, anche con vigore, all’attento
Presidente di Municipalità, Rosario Patanè, presente sul palco. Michele
Cucuzza apprezza il vivace dibattito, sottolinea la vitalità
dell’incontro e segnala l’importanza dei confronti proficui. Per rendere
completo il quadro chiediamo al conduttore: non crede che si stia
mancando di attenzionare la famiglia, quale primario centro di
aggregazione ed educazione?
“I genitori di Locri sono stati l’esempio che ha condotto i ragazzi a
scendere in piazza. La famiglia sta vivendo un momento difficile. È
auspicabile che si recuperi il suo ruolo decisivo. Fondamentale, accanto
a quello della scuola, destinata a diffondere il prezioso bene della
cultura”. Michele Cucuzza, al termine del dibattito, si intrattiene a
lungo a firmare centinaia di autografi e a farsi fotografare. Non solo
alunni ed insegnanti ad attorniarlo…. Mentre il suo libro andava a ruba.
Il ricavato della vendita andrà in beneficenza all’associazione For-ever
costituita dai ragazzi di Locri. Il bel Michele si congeda con un saluto
che conferma la sua promessa di tornare con le telecamere: “Ciao a
tutti. A presto…” Magari con un libro scritto per beneficenza in favore
dei ragazzi di Librino.
Andrea
Nuzzo

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