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AvolaAlticcio investe mortalmente anziano in bici, agenti inseguono ed ammanettano. Si tratta di Vincenzo Tiralongo

 

 44enne, già conosciuto. Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola ed altri liberi dal servizio, hanno arrestato Vincenzo Tiralongo, nella flagranza dei reati di omicidio colposo aggravato dallo stato di ebbrezza, omissione di soccorso, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, porto di oggetti atti ad offendere e danneggiamento. Tiralongo, in evidente stato di alterazione psico-fisica causata da abuso di bevande alcoliche, si sarebbe messo alla guida della sua auto a folle velocità seminando il panico per le via cittadine e, giunto in corso Vittorio Emanuele, avrebbe investito un anziano a bordo di una bici causandone la morte. il guidatore è stato bloccato dagli Agenti, e durante le fasi dell’arresto, ha anche inveito ed aggredito i Poliziotti nel vano tentativo di fuggire. Tiralongo dopo le formalità di rito è stato accompagnato nella Casa Circondariale di Contrada Cavadonna. A Siracusa Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno denunciato A.M. 19enne e C.A.25enne, del luogo, per tentato furto aggravato ai danni di un magazzino.


Cassibile SR – Rumeno alticcio aggredisce avventori bar e CC, ammanettato. Carabinieri della Stazione di Cassibile nel corso della notte hanno tratto in arresto, per violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale, Gabriel CERNEC 37enne, romeno, residente a Reggio Calabria, autotrasportatore, già noto e con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Il soggetto, in evidente stato di ebbrezza alcolica, si era recato presso la “Pizzeria New Moon” di Cassibile dove ha incominciato ad importunare i clienti. Il personaggio  poi si era scagliato contro i Carabinieri intervenuti su richiesta del titolare dell’esercizio pubblico ed ai danni di altri cittadini, tentando di colpirli con calci e pugni. Il maldestro è stato   definitivamente bloccato, tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale Cavadonna di Siracusa. Nessuno dei militari ed avventori  nella circostanza è rimasto contuso.


Siracusa4 fermati per rissa in bar stazione. Agenti della Polizia di Stato, ieri pomeriggio, in servizio di Volante sono intervenuti nei pressi di un Bar in piazzale Stazione dove hanno bloccato per il reato di rissa aggravata, i cui motivi sono ancora da chiarire, Maurizio Di Martino 47enne, Domenico Lorefice 41enne, Michlak Norbert Lukasz Halski Vel, 32enne di origine polacca e  Zbigniew Andrej Ietrzak, 33enne di origine polacca, tutti residenti a Siracusa.   Di Martino è stato denunciato per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere  e  Lorefice per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. I due erano in possesso di bastoni in legno ed in ferro e di una mazzetta da muratore.


 

Pachino SRCC trovano 1 fucile rubato e droga, 1 in manette. si tratta di Vincenzo Gugliotta  23enne. Servizi di controllo dei Carabinieri della Compagnia di Noto finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. I  militari dell’Arma, ieri giovedì, hanno prestato particolare attenzione al territorio del comune di Pachino: raccogliendo e sviluppando le segnalazioni di diversi residenti che hanno riferito di insoliti via vai di persone in determinate zone del paese. I Carabinieri hanno organizzato un servizio mirato impiegando, in sinergia tra di loro, uomini in uniforme ed in abiti civili, ponendo in essere una serie di perquisizioni finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti. I Carabinieri della Stazione di Pachino hanno tratto in arresto in flagranza dei reati di ricettazione, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di munizioni ed armi comuni da sparo Vincenzo Gugliotta  23enne, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. Gugliotta, alla vista dei Carabinieri che si sono recati presso la sua abitazione per dare corso ad una perquisizione domiciliare, ha consegnato spontaneamente 1 sacchetto in plastica contenete circa 20 grammi di marijuana occultato sotto il lavello della cucina. I Carabinieri, avendo fondato motivo di ritenere che il giovane potesse occultare altro stupefacente, anche in considerazione del fatto che lo stesso appariva nervoso ed agitato, presupponendo che la sua immediata collaborazione fosse finalizzata ad interrompere repentinamente le ricerche, hanno dato corso alle operazioni di perquisizione estendendole a tutta l’abitazione ed alle pertinenze della stessa. I Carabinieri, all’esterno della casa, occultati in un cumulo di materiali inerti, hanno rinvenuto 2 bilancini elettronici di precisione perfettamente funzionanti ed all’interno di 1 piccolo contenitore in plastica pieno di chicchi di riso, nr. 9 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina del peso complessivo pari a grammi 4 circa. I Carabinieri hanno inoltre  perquisito un piccolo casotto in muratura annesso all’abitazione, chiuso da una porta in legno la cui chiave veniva trovata nascosta con alcune pietre vicino al muro perimetrale. I militari, nel casotto, nascosto in un angolo e debitamente occultato dietro dei pannelli in plastica, custodito in un sacco di cellophane bianco, hanno rinvenuto 1 fucile da caccia calibro 12 che, da immediati accertamenti, è risultato provento di furto denunciato nel luglio 2014. I Carabinieri  in  un vecchio pensile da cucina poggiato sul pavimento, hanno poi  rinvenuto materiale vario utile al confezionamento della sostanza stupefacente oltre a 9 cartucce da caccia cal. 12 ed 1 passamontagna di colore nero.Il materiale rinvenuto nel corso delle operazioni di perquisizione è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione allo specifico settore organizzando periodicamente mirati servizi preventivi e repressivi.


Rosolini SR -  CC 1 ai domiciliari, acquista bestiame con assegno “scoperto”. Si tratta di Matteo Cappello 31enne. I Carabinieri della Stazione di Rosolini, nell’ambito del quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto ai domiciliari, Matteo Cappello in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per l’espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna. Il  personaggio deve espiare la pena detentiva di 1 anno di reclusione, oltre al pagamento di 600 euro di multa, per il reato di truffa commesso in provincia di Enna nel marzo 2011 allorquando lo stesso acquistò alcuni capi di bestiame utilizzando degli assegni che, all’atto dell’incasso, risultarono essere scoperti. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato sottoposto al regime della detenzione domiciliare presso la sua abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Cassibile SR CC sorprendono tunisino. I Carabinieri del Comando Stazione di Cassibile hanno arrestato in flagranza di reato un tunisino, Najemeddine Triki 42enne, di Siracusa, già noto, per il reato di furto aggravato. I Carabinieri impegnati in un servizio di controllo del territorio in località Plemmirio hanno sorpreso il tunisino in possesso di un quadro elettrico delle pompe di una trivella poco prima rubato all’interno di un campo. A seguito di perquisizione dell’abitazione dell’arrestato sono stati rinvenuti 50 kg di cavi in rame di provenienza illecita che sono stati sequestrati e per questo il Triki Najemeddine è stato denunciato per ricettazione.


SiracusaSpaccio: CC preso, 1 ai domiciliari. Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno arrestato ai domiciliari in flagranza di reato Ivan Rossitto, siracusano 29enne, già noto per droga, perché sorpreso a spacciare. I Carabinieri impegnati in un servizio di controllo del territorio in zona Santa Panagia hanno visto  ROSSITTO che insieme ad altri 2 complici stava cedendo dosi di cocaina e raccogliendo tutti i soldi provento dell’attività di spaccio. I  tre, alla vista dei militari, sono scappati facendo cadere 1 dose di cocaina che è stata recuperata. I Carabinieri sono riusciti a fermare  Rossitto nella sua auto. Il personaggio è stato trovato in possesso di 960 euro in banconote di piccolo taglio, proprio a testimonianza dell’attività di spaccio appena compiuta, che sono stati sequestrati. L’arrestato è stato accompagnato in caserma per le incombenze di rito e, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione.


Noto1 condannato per reati contro il patrimonio. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Noto, hanno arrestato, in esecuzione ad un ordine di carcerazione, emesso dal Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catania, Vincenzo Di Giovanni 32enne, per reati contro il patrimonio e la persona commessi nell’anno 2011. Il soggetto deve espiare la pena residua di 1 anno, 9 mesi e 29 giorni e pagare una multa pari a 1.350 euro. Di Giovanni, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale Cavadonna di Siracusa.


Palazzolo AcreideUbriaco brandisce coltello al bar, CC ai domiciliari. Militari della Stazione Carabinieri di Canicattini Bagni, nel corso della notte, impegnati in un servizio di perlustrazione in tutta la zona montana del territorio, hanno tratto in arresto ai domiciliari Giuseppe Gallo  43enne, già noto. Il  gestore di un bar di Palazzolo Acreide alle 03,30, circa, ha contattato la Centrale Operativa riferendo di un avventore che aveva dei modi di fare molesti con gli altri clienti, segnalando inoltre che lo stesso era verosimilmente in possesso di uno strumento atto ad offendere.  I carabinieri sono intervenuti prontamente sul luogo ed hanno bloccato il soggetto che rifiutava di farsi identificare inveendo contro gli stessi in evidente stato di alterazione psicofisica. I militari hanno disarmato il personaggio di un coltello a “serramanico” che  aveva brandito ed è stato  tratto in arresto per i reati di violenza o minaccia e di resistenza a pubblico ufficiale. L’arma è stata sottoposta a sequestro ed il soggetto è stato anche denunciato per  porto abusivo di coltello. Uno dei due militari, durante le fasi dell’arresto, ha riportato delle lievi escoriazioni alla mano guaribili con alcuni giorni di prognosi. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesta della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


Pachino CC, un 20enne in carcere per furto. Militari della Stazione Carabinieri di Pachino, il 20 novembre, nel corso della serata impiegati in servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Catania Alessandro Mallia  20enne pachinese, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. Il giovane deve espiare la pena detentiva di 2 anni oltre al pagamento di una multa di euro 500 per il reato di furto aggravato commesso nel comune di Portopalo di Capo Passero nel settembre 2011. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la casa circondariale “Cavadonna” di di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


AvolaSpaccio, CC 1 ai domiciliari. I Militari della Stazione Carabinieri di Avola, il 20 novembre, impiegati nel quotidiano servizio di prevenzione e repressione dei reati, hanno tratto in arresto in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Siracusa Sebastiano Costa 29enne avolese, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. il personaggio deve espiare la pena residua 5 mesi e 9 giorni di detenzione al regime degli arresti domiciliari oltre al pagamento di una multa di 2000 euro per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti commesso violazione commesso nel dicembre 2012 ad Avola. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari, di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Priolo  SR 1 ai domiciliari per droga. Si tratta di Roberto DE SIMONE  24enne, già sottoposto agli arresti domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo, con un’unità cinofila della Guardia di Finanza, nell’ambito dell’operazione di Polizia di controllo del territorio, denominata “Trinacria”, hanno effettuato una perquisizione domiciliare nell’abitazione di Roberto DE SIMONE  24enne, già sottoposto agli arresti domiciliari e noto alle forze dell’ordine per reati inerenti gli stupefacenti. I tutori dell’ordine hanno rinvenuto e sequestrato 1 pacchetto contenente alcuni  involucri di carta stagnola con all’interno marijuana (per un totale di 28 grammi) ed 1 pacchetto contenete 6 grammi si hashish. Gli investigatori nell’abitazione hanno trovato, altresì, 1 bilancino di precisione e 135 euro. DE SIMONE è stato arrestato e posto ai domiciliari.


Cassibile  SRCC 1 viola prescrizioni, ai domiciliari. I Carabinieri della Stazione di Cassibile, in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare, hanno tratto in arresto ai domiciliari il siracusano Massimiliano Rossitto 37enne, dallo scorso maggio sottoposto all’obbligo di dimora e di presentazione alla p.g. per il furto aggravato di una carta bancomat e l’utilizzo fraudolento della stessa per effettuare pagamenti e prelievi di denaro. Il provvedimento scaturisce dall’attività di verifica condotta dalla Stazione Carabinieri di Cassibile che ha acclarato come il Rossitto abbia reiteratamente disatteso le prescrizioni derivanti dagli obblighi impostigli, dimostrando la necessità di una misura cautelare più restrittiva. Per questo motivo, al termine delle formalità di rito, il soggetto è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.


Siracusa CC sedano rissa di 6 dello Sri Lanka. I Carabinieri della Stazione di Cassibile, collaborati dal personale Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa, sono intervenuti in  viale Luigi Cadorna dove  la scorsa notte è scoppiata una rissa tra due gruppi di persone tutte facenti parte della locale comunità cingalese. I Carabinieri nonostante la riservatezza che spesso contraddistingue i cittadini dello Sri Lanka, hanno appreso che i motivi della lite, sicuramente futili ed acuiti dall’abuso di sostanze alcoliche, siano da ricondurre ad una discussione, poi degenerata, nata dalla contesa proprietà di un ciclomotore. I soggetti, in tutto 6 residenti da tempo a Siracusa dove svolgono mansioni di collaborazione domestica e di età comprese tra i 21 ed i 39 anni. I contendenti erano divisisi in due gruppi contrapposti legati da relazioni amicali e parentali, hanno cominciato a colpirsi con spinte, calci e pugni. I litiganti sono stati interrotti, prima che il conflitto degenerasse ulteriormente, dall’intervento dei militari della Stazione di Cassibile, coadiuvati subito dopo da uomini dell’Aliquota Radiomobile chiamato per dare manforte ai colleghi. I 6 litiganti nonostante la tarda ora, erano stati contornati da un cospicuo capannello di altri connazionali. 5 dei 6 soggetti hanno riportato lievi lesioni e traumi refertati presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Avola sono stati dimessi con prognosi comprese tra i 6 e gli 8 giorni s.c.. Tutti e sei soggetti sono stati dichiarati in arresto, su disposizione dell’A.G. venivano trattenuti presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale CC di Siracusa e condotti nella mattinata odierna innanzi al Tribunale di Siracusa per l’udienza di convalida ed il rito direttissimo.


PachinoRapina e furto ad anziano, 1 denunciato. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, a seguito di indagini, ieri, hanno denunciato in stato di libertà V.S. 21enne, residente a Pachino, già noto alle forze di Polizia, per i reati di tentata rapina e rapina consumata ai danni di un anziano nei mesi di giugno e luglio del 2015. Il giovane, a bordo di uno scooter, si sarebbe avvicinato all’anziano e con mossa fulminea gli avrebbe  staccato una collana vincendo con violenza la resistenza della vittima.  V.S., a distanza di un mese, avrebbe tentato una rapina nell’abitazione dello stesso anziano non andata a buon fine per la pronta reazione della vittima. Agenti del Commissariato di P.S. di Pachino hanno denunciato F.P. 32enne, residente a Pachino, già noto alle forze di Polizia, per il reato di furto in un’autovettura.


Augusta  SR - Pesca subacquea notturna in zona interdetta: CC, 2 denunciati. I Carabinieri della Stazione Marina Militare hanno denunciato 2 persone perché nella notte  del 24 ottobre 2015 si erano introdotti nella Base della Marina Militare di Augusta (SR). I militari della Marina verso le ore 04 mentre stavano effettuando giri d’ispezione nella stessa base hanno notato 2 che stavano effettuando pesca subacquea notturna in zona interdetta. I maldestri sono stati immediatamente bloccati dai militari della Marina che hanno  provveduto a farli uscire dall’acqua e consegnarli ai Carabinieri. I sub abusivi sono due siracusani di cui 1 minorenne, entrambi sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per introduzione clandestina in luoghi militari ed il minorenne per false dichiarazioni sulla identità personale.


Augusta  SRCavi illuminazione parco Comunale tranciati per furto, CC  preso 1 in azione,  ai domiciliari. I Carabinieri della Stazione di Augusta (SR), nella mattinata di ieri, nel corso dei vari servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Compagnia, hanno tratto in arresto, per furto aggravato Carlo SPINALI  33enne di Augusta, coniugato, già noto. I militari nel transitare  Contrada Mulinello di Augusta hanno notato un giovane che stava tagliando dei cavi di rame dall’impianto di illuminazione del parco Comunale. Il  malvivente, alla vista dei Carabinieri ha cercato di dileguarsi ma è stato prontamente bloccato. Il rame appena tagliato è stato recuperato dai militari mentre venivano posti sotto sequestro tutti gli attrezzi utilizzati dal soggetto.  L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


 Avola SR - Rissoso minaccia  poliziotti a controllo, 1 ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, hanno arrestato

 Michele Grienti 38enne, già noto alle forze di Polizia, di Avola, per i reati di resistenza, minaccia e oltraggio a Pubblico Ufficiale. Gli uomini del Commissariato, erano intervenuti nella notte presso una panineria ambulante di Avola per una lite, ed hanno identificato il Grienti come probabile partecipante al litigio. I poliziotti al soggetto hanno contestato alcune irregolarità amministrative relative all’autovettura in suo possesso e, per ulteriori accertamenti veniva invitato nei locali del commissariato dove andava in escandescenza, minacciando ed oltraggiando i poliziotti. L’arrestato, dopo le incombenze di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.


Siracusa CC freno a furti agricoli.  Il fenomeno dei delitti che colpiscono il settore agricolo è particolarmente avvertito in Provincia tanto che la problematica è stata anche al centro di uno specifico incontro, pochi mesi addietro, nell’ambito del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal  Prefetto, dottor Armando Gradone  alla presenza di esponenti dell’Unione Provinciale Agricoltori e del direttivo nazionale di Confagricoltura. 2 sono stati bloccati proprio nella tarda serata di ieri  da una pattuglia della Stazione Carabinieri di Cassibile. I militari hanno  sorpreso due donne, Carmela BRUNDO di 51 anni e Sebastiana MANUELE, di 59 anni, entrambe residenti a Canicattini Bagni, le quali, dopo aver divelto una rete metallica, si erano introdotte in una campagna ed avevano iniziato ad asportare un’ingente quantità di pomodori. I reati quali furti e danneggiamenti possono penalizzare enormemente un settore già particolarmente esposto ad altri fattori endemici di rischio ed alimentare altre forme di criminalità. Il  Comando Provinciale dei Carabinieri, recependo le istanze pervenute dalla specifica categoria, ha predisposto servizi di controllo del territorio  mirati  sia alla prevenzione che al pronto intervento nel caso di furti. I militari hanno sviluppato  attività informative ed investigative e svolto  controlli per contrastare il commercio abusivo già strettamente connesso con le azioni predatorie ai danni delle aziende.   Le  attività hanno consentito ai Carabinieri, nel giro di pochi mesi, di: arrestare nella flagranza di reato 59 persone; denunciarne altre 11; rinvenire e restituire ai legittimi proprietari ben oltre 11.000 chilogrammi di prodotti ortofrutticoli asportati, e 2 macchine agricole, oltre 300 chilogrammi di materiale ferroso.  Il  Comandante Provinciale dei Carabinieri  Col. Luigi Grasso, al riguardo, ha dichiarato: “per contrastare questo annoso fenomeno che rischia di penalizzare un settore nevralgico e già potenzialmente esposto a diverse ed endemiche situazioni negative, è necessario agire con estrema risolutezza mettendo in campo strategie innovative di intervento. Continueremo convinti nell’azione intrapresa che sta fornendo positivi riscontri, sia in termini di prevenzione che di contrasto”.


Augusta SR 3 dipendenti Comune  presi a rubare pavimenti comunali. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Augusta, hanno arrestato ai domiciliari: Francesco Celeste  59enne, Giuseppe Zanti 57enne  e Giuseppe Di Masi 49enne  tutti dipendenti comunali di Augusta. I tre, alle ore 10.00 circa di ieri, sono stati notati, in contrada Capo Campolato,  da 1 poliziotto di Catania, libero dal servizio, mentre erano intenti a scaricare da 1 mezzo del Comune dei mattoni utilizzati per la pavimentazione urbana. Gli  Agenti delle Volanti del Commissariato, intervenuti sul posto dopo aver svolto immediate indagini, hanno appurato che i tre dipendenti comunali avevano asportato il materiale da un cantiere in una piazza non molto distante dal luogo del rinvenimento ed erano stati costretti ad abbandonare la refurtiva a causa del danneggiamento delle gomme del mezzo eccessivamente caricato. I tre arrestati, dopo le incombenza di rito sono stati posti agli arresti domiciliari.


Siracusa – Spaccata in negozio, preso 1 catanese. Si tratta di Giuseppe Cardì  37enne residente a Catania. Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, nella  notte, sono intervenuti in viale Teocrito, presso un esercizio commerciale, dove era stato perpetrato un furto con la modalità della “spaccata” utilizzando una vettura come ariete. 1  degli autori, poco dopo a bordo di una seconda auto, veniva intercettato dagli Agenti e, dopo gli accertamenti del caso, identificato quale Giuseppe Cardì  di Catania,  arrestato  per il reato di furto aggravato in concorso. Gli Agenti delle Volanti hanno denunciato W.D.C.J. 41enne dello Sri Lanka, residente a Siracusa, trovato in possesso di 1 arma giocattolo modificata. Gli Agenti, nell’ambito dei quotidiani controlli a coloro che in città sono sottoposti a misure restrittive della libertà personale, hanno denunciato 2 soggetti per inosservanza a dette misure. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Polizia Postale di Siracusa, hanno denunciato 1  per aver realizzato una truffa a mezzo portale per la vendita di oggetti.


Pachino  SR -  Licenziato minaccia titolare ditta, 1 denunciato. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino hanno denunciato M.M. 50enne, di Pachino, già conosciuto alle forze di Polizia, per atti persecutori e minacce gravi nei confronti del  titolare di una ditta presso la quale prestava lavoro e di un dipendente. A seguito della cessazione del rapporto di lavoro, l’individuo  proferiva contro i due parole dal tono intimidatorio tale da ingenerare ansia, tensione e paura. Raggiunto dai Poliziotti, dopo essere stato formalmente diffidato dall’avvicinarsi al luogo di lavoro ed alle vittime oggetto della sua azione persecutoria, veniva denunciato. 


Siracusa - Cocaina, 1 in manette. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno arrestato Raffaele Ballocco 28enne siracusano, già noto alle forze di polizia, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. L’individuo è stato sorpreso in possesso di 8 involucri contenenti cocaina e una somma di 400€, probabile provento dello spaccio di droga.  L’arrestato, dopo le incombenze di rito, è stato condotto in carcere.


Floridia SRTabaccaio caccia 3 rapinatori. I Carabinieri indagano per identificare i malviventi. I  militari della Tenenza di Floridia ieri sera sono intervenuti presso la Tabaccheria di Corso Vittorio Emanuele dove poco prima tre malviventi, di apparente giovane età, 2 coperti da passamontagna e 1 armato di pistola e col casco da motociclista, hanno fatto irruzione nell’esercizio commerciale tentando di farsi consegnare l’incasso della giornata.  La  decisa reazione del proprietario della rivendita di tabacchi che si è rifiutato di consegnare loro il denaro, ha indotto i 3  alla fuga facendo perdere le proprie tracce.


Pachino  SR -  1 giovane in manette per rapina.  Agenti della Polizia di Stato, ieri, a seguito di una celere attività di polizia giudiziaria, hanno fermato  Stefano ZOCCO

19enne residente a Pachino, già noto alle forze di polizia, quale indiziato di delitto per rapina aggravata in concorso. Il giovane è accusato di aver perpetrato,  la sera  di sabato scorso, una rapina presso una tabaccheria  in via Garibaldi. 2 giovani, in tale circostanza, 1 dei quali armato di pistola, col volto travisato, avevano fatto irruzione nell’esercizio commerciale,  facendosi consegnare circa 1800 € e poi dileguandosi. L’arrestato, dopo le incombenze di rito, veniva condotto in carcere. Indagini in corso.


Noto SRAccoltella  la moglie, 1 in romeno carcere. Si tratta di Gheorghe Ovidiu Buza 37enne.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Noto, hanno arrestato per i reati di tentato omicidio, lesioni gravissime e atti persecutori reiterati, Gheorghe Ovidiu Buza di origine romena. Il soggetto, di mattina, in un’azienda agricola nei pressi di Contrada Fiumara, ha accoltellato la  moglie, sua connazionale, causandole una lesione della colonna vertebrale. La donna, ricoverata in ospedale, versa in prognosi riservata, il marito è stato condotto nel carcere di Siracusa.


Siracusa – Spaccio, 1 ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno eseguito un ordine di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa nei confronti di Vincenzo Scalzo 29enne. Il personaggio deve espiare  la pena di 6 mesi di reclusione per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti commesso a Siracusa nel settembre 2014.


Floridia SRAlticcio offende CC, preso. I Carabinieri della Tenenza di Floridia hanno arrestato in flagranza di reato il floridiano Marco SORTINO 35enne, già noto per il reato di resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale e danneggiamento. Il soggetto, incontrando casualmente una pattuglia dei carabinieri che transitava in viale Vittorio Veneto, ha urlato contro i militari, minacciandoli ed offendendoli in quanto non era riuscito ad incontrare i figli visto il suo evidente stato di ebrezza alcolica. I Carabinieri al fine di riportare il soggetto alla calma, l’hanno accompagnato presso la Tenenza dove ha comunque continuato a mantenere la stessa condotta fino a staccare dalla parete della caserma un quadro e lanciarlo contro uno dei militari operanti, non riuscendo fortunatamente a colpirlo. L’arrestato è stato prontamente bloccato e dichiarato in arresto. L’Autorità Giudiziaria di Siracusa, non avvisando l’esigenza di applicazione di misura cautelare, ne ha disposto l’immediata liberazione.


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Noto SREsibizione Fanfara Carabinieri a Noto: omaggio ricostruzione cattedrale.  La  Fanfara del 12° Battaglione Carabinieri Sicilia, sabato prossimo, 2 aprile, alle ore 19:30, si esibisce a Noto, in Piazza Municipio, con un concerto per rendere omaggio alla ricostruzione della Cupola della Cattedrale nel 20° anniversario del suo crollo. L’evento a cui parteciperanno tutte le autorità provinciali sarà l’occasione per celebrare la ricostruzione della Chiesa Madre e quindi la restituzione alla comunità di uno dei più significativi esempi dell’arte barocca siciliana. La Fanfara del 12° Battaglione Carabinieri “Sicilia” che si esibirà sulla scalinata della Cattedrale, è stata istituita nel novembre del 1993 e ripete i fasti del “Corpo musicanti” fondato il 3 agosto 1860 ed è inserita nell'ambito dei “Carabinieri Reali di Sicilia”.  35 elementi costituiscono la Fanfara, e tutti sono provenienti da complessi musicali o diplomati presso Conservatori italiani, tutti Carabinieri che svolgono anche normale servizio d'istituto. Il repertorio della Fanfara, oltre alla musica militare, comprende moltissimi brani di autori che vanno dall’ottocento ai giorni nostri, alcuni dei quali saranno interpretati la sera della manifestazione a Noto. La Fanfara, dalla fondazione, ha svolto un'intensa attività esterna, proiettata nell’Italia meridionale e soprattutto in Sicilia. Le Fanfare, comuni a tutti gli eserciti europei, hanno radici antichissime che risalgono alla funzione pratica dell'antica musica militare: trasmettere i segnali di comando e le cadenze di marcia sul campo di battaglia. La Fanfara dall’iniziale dotazione di soli ottoni e percussioni risale alle Legioni romane, ed ha mantenuto immutata la sua struttura fino alla fine del settecento. La potenzialità di esecuzione in seguito, è aumentata con l’aggiunta dei legni, che hanno conferito una duttilità impossibile alle formazioni originarie. La Fanfara nella prima metà dell’ottocento raggiunse la completezza tonale, grazie all’introduzione del basso, strumento dalla voce tanto grave e potente da fornire una base unificante, e del sassofono, che ha consentito di aumentare l’estensione timbrica. L’aumento dell’organico consentì di ampliare il repertorio: e nell’ottocento molte musiche sinfoniche furono trascritte per banda e fanfara, contribuendo a diffondere l’opera presso il grande pubblico.


Belvedere SR - Carabinieri hanno tratto in arresto Lusiana ADAMO 27enne, siracusana nota alle Forze dell’Ordine per i suoi trascorsi, per evasione dagli arresti domiciliari cui era sottoposta.


Rosolini SRCC 1 ai domiciliari per stupefacenti. Carabinieri dell’aliquota operativa del N.O.R.M. hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Corrado Latino, 50enne, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. I Carabinieri, raccogliendo le segnalazioni di alcuni cittadini che hanno riferito di insoliti via vai di persone nei pressi di una stalla in zona periferica di Rosolini, hanno organizzato un mirato servizio con personale in abiti civili al fine di riscontrare le informazioni acquisite. i militari nel corso del servizio hanno notato Corrado LATINO giungere sul posto ed accingersi ad entrare nella stalla. I carabinieri  hanno proceduto ad un controllo di polizia nei confronti del sospetto. Il personaggio, subito  si è mostrato particolarmente insofferente al controllo dei Carabinieri i quali hanno proceduto a perquisizione personale rinvenendo, nel marsupio, 2 dosi di cocaina dal peso di circa 1 grammo. Si militari hanno esteso la perquisizione alla stalla ed all’interno di un locale adibito a cameretta, hanno rinvenuto: 4 grami del medesimo stupefacente, 1 bilancino elettronico di precisione, materiale vario per il confezionamento della sostanza nonché la somma di 345 euro ritenuta provento di pregressa attività di spaccio. Il  tutto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso. L’arrestato, è stato quindi condotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


Siracusa - Polizia seda rissa tra 4 nigeriani vicino ospedale, denunciati. I 4 nigeriani coinvolti, O.B. 19enne, D.J. 30enne, E.O. 34enne e M.F. 37enne, sono stati tutti denunciati per il reato di rissa aggravata. Gli Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa sono intervenuti di fronte all’ospedale Umberto I° dove era scoppiata una rissa tra quattro nigeriani. I poliziotti hanno sedato gli animi dei facinorosi  e rinvenuto una catena lunga circa un metro, usata da 1 dei denunciati per aggredire gli altri. Gli  Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa anche in occasione delle festività pasquali, hanno operato e garantito un efficace controllo del territorio. I poliziotti, nel pomeriggio, hanno notato 2 minorenni croate entrambe 15enni e sospette in corso Gelone. Gli Agenti, visto l’atteggiamento, si sono avvicinati per identificarle e le due ragazze hanno cercato di liberarsi di 2 cacciaviti e di darsi alla fuga. Le  due ragazze, al controllo, sono state trovate in possesso di oggetti atti allo scasso, risultate con precedenti e numerosi alias. Le minori, pertanto, sono state denunciate per i reati di porto di oggetti atti allo scasso, minacce e false attestazioni sulla propria identità e sono state affidate ad una comunità.


Siracusa2 bulli picchiano e depredano giovani usciti da pub. 2 pattuglie dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa di  mattina alle prime luci del giorno all’alba hanno arrestato in flagranza di reato due siracusani, Giorgio DI GREGORIO 27enne  e Giovanni RUBERA 31enne già noti, non nuovi a questo tipo di condotte,  per il reato di violenza privata e rapina. I due arrestati all’uscita di un locale di Ortigia hanno avvicinato 3 ragazzi di Siracusa con il pretesto di chiedere un passaggio per poi condurli verso un cortile di un’abitazione e chiedere loro i soldi che avevano. Le 3 vittime hanno consegnato 30 € e 2 di loro sono stati malmenati in particolare 1 è stato costretto a ricorrere alle cure mediche per via di un trauma ad un occhio. I 2 arrestati, subito dopo questo episodio, si sono avvicinati ad un altro gruppo di ragazzi siracusani che stavano andando in macchina per tornare a casa ed hanno intimato loro di dare  un passaggio. I  malcapitati inizialmente hanno rifiutato e subito i 2, con fare ancora più minaccioso, dicendo che si sarebbero presi la macchina con la forza, hanno convinto il ragazzo che era alla guida ad accompagnarli nel cosiddetto quartiere Bronx dove 1 dei 2 ha acquistato 1 dose di droga. I  2 arrestati infine si sono fatti riaccompagnare ad Ortigia in prossimità della Porta Marina. I due gruppi di ragazzi, subito dopo gli episodi di violenza, hanno chiesto aiuto a 2 pattuglie dei carabinieri che stavano pattugliando le vie del centro storico riferendo loro tutta la vicenda e descrivendo i due autori. I Carabinieri in brevissimo tempo sono riusciti ad individuare gli arrestati e a sequestrare una banconota da 10€ che poco prima era stata sottratta ad 1 dei ragazzi. DI GREGORIO e RUBERA sono stati accompagnati in caserma per le incombenze di rito, per poi essere associati presso la Casa Circondariale di Cavadonna così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.


Siracusa Presi topi d’appartamento, 2 ai domiciliari. Si tratta di Concetto Anthony Magnano 19enne  e Carmelo Campisi 36enne, entrambi siracusani, ed un terzo soggetto, V.M. 22enne che è stato successivamente denunciato per il medesimo reato. Agenti in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, ieri sera, hanno sorpreso 3 giovani dinanzi un esercizio di “compro oro” che, alla vista della Polizia, mal celavano un certo nervosismo e cercavano di darsi alla fuga abbandonando 1 involucro con all’interno dei preziosi. Gli investigatori, esperite immediate indagini sono riusciti a rintracciare e ad identificare 2 dei fuggitivi per Concetto Anthony Magnano  e Carmelo Campisi, i quali  sono stati tratti in arresto e posti ai domiciliari con l’accusa di furto in appartamento.


Augusta  SR- 2 armati rapinano supermercato e fuggono. Agenti del Commissariato sono intervenuti in c.da Cozzo delle Forche in un supermercato dove, poco prima, 2 con volto travisato ed armati di pistola, si sono fatti consegnare dalle 3 cassiere l’incasso della serata ancora da quantificare. I due malviventi, subito dopo, si dati alla fuga. Indagini in corso. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Augusta, hanno denunciato R.M. 38enne, di Augusta, per il reato di lesioni e minacce.


Siracusa - Siulp raccolta firme solidarietà a Consulta Civica pro disabili. Il Segretario Provinciale del Siulp, Tommaso Bellavia

  tra qualche giorno, porterà al Presidente della Consulta Civica le firme raccolte dai Dirigenti Sindacali del Siulp siracusano. Il Siulp, Sindacato di riferimento per il comparto Sicurezza Difesa, sia a livello nazionale che locale, come ormai è noto a tutti, è impegnato nel sociale, non solo nella difesa dei diritti dei Poliziotti e nell’interesse della sicurezza e della legalità, ma è pienamente solidale con le associazioni che lottano per la difesa dei diritti dei cittadini. Il Sindacato dei Poliziotti in questa ultima occasione ha aderito alla campagna di raccolta firme indetta dalla Consulta Civica, per la presentazione di un esposto alla Corte Europea  dei Diritti Umani, per la violazione  dei diritti essenziali delle persone con disabilità, a seguito della sospensione del servizio Asacom nelle scuole della provincia siracusana. Il Siulp aretuseo, come in altre occasioni, afferma con forza che la scure dei tagli non può colpire settori fondamentali della vita dei cittadini come la Sicurezza, la Scuola e la Salute.


 Avola  SR 26enne accoltella padre, agenti arrestano mancato parricida. Si tratta di Luigi Di Noto, 26enne. Gli uomini della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, hanno arrestato   Di Noto con l’accusa di tentato omicidio aggravato ai danni del padre con lui convivente. Alla base del delitto vi sarebbero  dissapori familiari che durano da diversi anni. Il soggetto, ieri mattina, per motivi non ancora chiariti, si sarebbe avventato sul genitore colpendolo più volte in varie parti del corpo con un coltello a serramanico lungo 13 centimetri con una lama di 6 centimetri, successivamente sequestrato dagli Agenti di Polizia intervenuti. L’arrestato, dopo le incombenze di rito, è stato condotto in carcere.


Siracusa Maltempo: automobilisti soccorsi. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, ieri pomeriggio, a causa dell’improvviso e fortissimo temporale e dell’intensa grandinata, hanno soccorso, in più occasioni, numerosi utenti in difficoltà a bordo delle loro autovetture. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno arrestato ai domiciliari Fabiano Saporoso Berretta 37enne di Siracusa, colto nella flagranza di reato di detenzione ai fini dello spaccio di stupefacenti. Gli investigatori della Squadra Mobile, a seguito di un’indagine di polizia giudiziaria, hanno effettuato in casa dell’arrestato una perquisizione domiciliare che consentiva di rinvenire e sequestrare 300 grammi di hashish. L’arrestato, dopo le incombenze di rito è stato posto ai domiciliari.


Pachino SR1 preso con arnesi  atti allo scasso. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, a seguito di intensificati controlli finalizzati a prevenire i furti in abitazione ed in particolar modo nelle aree rurali, hanno sorpreso C.M. 46enne, del luogo, in possesso di grimaldelli ed arnesi atti allo scasso, aggirarsi con fare sospetto in contrada Vita Novella. Lo stesso, già noto alle forze di polizia, è stato denunciato per possesso ingiustificato di grimaldelli ed arnesi atti allo scasso, porto abusivo di coltelli e violazione dei doveri di custodia di un veicolo sequestrato. Gli Agenti del Commissariato di Pachino hanno anche rinvenuto l’autocarro rubato nella vicenda legata alla denuncia di un uomo per il reato di  ricettazione di  prodotti surgelati.


Siracusa Estorce denaro a prostituta, 1 ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, impegnati nel controllo del territorio, hanno arrestato Davide Sinatra 35enne, siracusano, per i reati di estorsione, minacce e sfruttamento della prostituzione. L’arrestato, già da qualche settimana, era solito recarsi dalla sua vittima per estorcerle parte delle somme ricavate con l’attività di meretricio. Gli Agenti all’ennesimo episodio estorsivo, sono intervenuti presso il viale Paolo Orsi ed hanno bloccato il personaggio,  ponendolo ai domiciliari. A Siracusa  gli Agenti delle Volanti sono anche intervenuti poi presso 1 distributore di carburanti in Via Von Platen dove, poco prima, uno con il volto travisato ed armato di pistola, si è fatto consegnare dal titolare del denaro, circa 500€ e si è dileguato. Indagini in corso.


 

SPECIALE CARABINIERI SU PREVENZIONE DETENZIONE ARMI


Siracusa Carabinieri, insegnamenti a studenti su cyberbullismo. Gli alunni delle terze medi dell’Istituto “Giarracà-Archia” questa mattina, dalle 09:30 alle 11:00, accompagnati dai loro insegnanti, hanno incontrato il Comandante del NORM dei Carabinieri di Siracusa e due sociologhe dott.ssa Emanuela Mure’ e dott.ssa Giorgia Sciuto, per parlare di bullismo,  cyberbullismo e su come difendersi dai rischi del web. Gli alunni si sono dimostrati molto interessanti ponendo diverse domande sugli argomenti trattati.   Altri  incontri, nei prossimi giorni, sono in programma presso altre scuole medie della città ed istituti superiori dove si parlerà anche di Ludopatia.


AvolaAlticcio investe mortalmente anziano in bici, agenti inseguono ed ammanettano. Si tratta di Vincenzo Tiralongo

 

 44enne, già conosciuto. Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola ed altri liberi dal servizio, hanno arrestato Vincenzo Tiralongo, nella flagranza dei reati di omicidio colposo aggravato dallo stato di ebbrezza, omissione di soccorso, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, porto di oggetti atti ad offendere e danneggiamento. Tiralongo, in evidente stato di alterazione psico-fisica causata da abuso di bevande alcoliche, si sarebbe messo alla guida della sua auto a folle velocità seminando il panico per le via cittadine e, giunto in corso Vittorio Emanuele, avrebbe investito un anziano a bordo di una bici causandone la morte. il guidatore è stato bloccato dagli Agenti, e durante le fasi dell’arresto, ha anche inveito ed aggredito i Poliziotti nel vano tentativo di fuggire. Tiralongo dopo le formalità di rito è stato accompagnato nella Casa Circondariale di Contrada Cavadonna. A Siracusa Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno denunciato A.M. 19enne e C.A.25enne, del luogo, per tentato furto aggravato ai danni di un magazzino.


Cassibile SR – Rumeno alticcio aggredisce avventori bar e CC, ammanettato. Carabinieri della Stazione di Cassibile nel corso della notte hanno tratto in arresto, per violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale, Gabriel CERNEC 37enne, romeno, residente a Reggio Calabria, autotrasportatore, già noto e con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Il soggetto, in evidente stato di ebbrezza alcolica, si era recato presso la “Pizzeria New Moon” di Cassibile dove ha incominciato ad importunare i clienti. Il personaggio  poi si era scagliato contro i Carabinieri intervenuti su richiesta del titolare dell’esercizio pubblico ed ai danni di altri cittadini, tentando di colpirli con calci e pugni. Il maldestro è stato   definitivamente bloccato, tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale Cavadonna di Siracusa. Nessuno dei militari ed avventori  nella circostanza è rimasto contuso.


Siracusa4 fermati per rissa in bar stazione. Agenti della Polizia di Stato, ieri pomeriggio, in servizio di Volante sono intervenuti nei pressi di un Bar in piazzale Stazione dove hanno bloccato per il reato di rissa aggravata, i cui motivi sono ancora da chiarire, Maurizio Di Martino 47enne, Domenico Lorefice 41enne, Michlak Norbert Lukasz Halski Vel, 32enne di origine polacca e  Zbigniew Andrej Ietrzak, 33enne di origine polacca, tutti residenti a Siracusa.   Di Martino è stato denunciato per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere  e  Lorefice per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. I due erano in possesso di bastoni in legno ed in ferro e di una mazzetta da muratore.


 

Pachino SRCC trovano 1 fucile rubato e droga, 1 in manette. si tratta di Vincenzo Gugliotta  23enne. Servizi di controllo dei Carabinieri della Compagnia di Noto finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. I  militari dell’Arma, ieri giovedì, hanno prestato particolare attenzione al territorio del comune di Pachino: raccogliendo e sviluppando le segnalazioni di diversi residenti che hanno riferito di insoliti via vai di persone in determinate zone del paese. I Carabinieri hanno organizzato un servizio mirato impiegando, in sinergia tra di loro, uomini in uniforme ed in abiti civili, ponendo in essere una serie di perquisizioni finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti. I Carabinieri della Stazione di Pachino hanno tratto in arresto in flagranza dei reati di ricettazione, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di munizioni ed armi comuni da sparo Vincenzo Gugliotta  23enne, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. Gugliotta, alla vista dei Carabinieri che si sono recati presso la sua abitazione per dare corso ad una perquisizione domiciliare, ha consegnato spontaneamente 1 sacchetto in plastica contenete circa 20 grammi di marijuana occultato sotto il lavello della cucina. I Carabinieri, avendo fondato motivo di ritenere che il giovane potesse occultare altro stupefacente, anche in considerazione del fatto che lo stesso appariva nervoso ed agitato, presupponendo che la sua immediata collaborazione fosse finalizzata ad interrompere repentinamente le ricerche, hanno dato corso alle operazioni di perquisizione estendendole a tutta l’abitazione ed alle pertinenze della stessa. I Carabinieri, all’esterno della casa, occultati in un cumulo di materiali inerti, hanno rinvenuto 2 bilancini elettronici di precisione perfettamente funzionanti ed all’interno di 1 piccolo contenitore in plastica pieno di chicchi di riso, nr. 9 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina del peso complessivo pari a grammi 4 circa. I Carabinieri hanno inoltre  perquisito un piccolo casotto in muratura annesso all’abitazione, chiuso da una porta in legno la cui chiave veniva trovata nascosta con alcune pietre vicino al muro perimetrale. I militari, nel casotto, nascosto in un angolo e debitamente occultato dietro dei pannelli in plastica, custodito in un sacco di cellophane bianco, hanno rinvenuto 1 fucile da caccia calibro 12 che, da immediati accertamenti, è risultato provento di furto denunciato nel luglio 2014. I Carabinieri  in  un vecchio pensile da cucina poggiato sul pavimento, hanno poi  rinvenuto materiale vario utile al confezionamento della sostanza stupefacente oltre a 9 cartucce da caccia cal. 12 ed 1 passamontagna di colore nero.Il materiale rinvenuto nel corso delle operazioni di perquisizione è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione allo specifico settore organizzando periodicamente mirati servizi preventivi e repressivi.


Rosolini SR -  CC 1 ai domiciliari, acquista bestiame con assegno “scoperto”. Si tratta di Matteo Cappello 31enne. I Carabinieri della Stazione di Rosolini, nell’ambito del quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto ai domiciliari, Matteo Cappello in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per l’espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna. Il  personaggio deve espiare la pena detentiva di 1 anno di reclusione, oltre al pagamento di 600 euro di multa, per il reato di truffa commesso in provincia di Enna nel marzo 2011 allorquando lo stesso acquistò alcuni capi di bestiame utilizzando degli assegni che, all’atto dell’incasso, risultarono essere scoperti. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato sottoposto al regime della detenzione domiciliare presso la sua abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Cassibile SR CC sorprendono tunisino. I Carabinieri del Comando Stazione di Cassibile hanno arrestato in flagranza di reato un tunisino, Najemeddine Triki 42enne, di Siracusa, già noto, per il reato di furto aggravato. I Carabinieri impegnati in un servizio di controllo del territorio in località Plemmirio hanno sorpreso il tunisino in possesso di un quadro elettrico delle pompe di una trivella poco prima rubato all’interno di un campo. A seguito di perquisizione dell’abitazione dell’arrestato sono stati rinvenuti 50 kg di cavi in rame di provenienza illecita che sono stati sequestrati e per questo il Triki Najemeddine è stato denunciato per ricettazione.


SiracusaSpaccio: CC preso, 1 ai domiciliari. Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno arrestato ai domiciliari in flagranza di reato Ivan Rossitto, siracusano 29enne, già noto per droga, perché sorpreso a spacciare. I Carabinieri impegnati in un servizio di controllo del territorio in zona Santa Panagia hanno visto  ROSSITTO che insieme ad altri 2 complici stava cedendo dosi di cocaina e raccogliendo tutti i soldi provento dell’attività di spaccio. I  tre, alla vista dei militari, sono scappati facendo cadere 1 dose di cocaina che è stata recuperata. I Carabinieri sono riusciti a fermare  Rossitto nella sua auto. Il personaggio è stato trovato in possesso di 960 euro in banconote di piccolo taglio, proprio a testimonianza dell’attività di spaccio appena compiuta, che sono stati sequestrati. L’arrestato è stato accompagnato in caserma per le incombenze di rito e, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione.


Noto1 condannato per reati contro il patrimonio. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Noto, hanno arrestato, in esecuzione ad un ordine di carcerazione, emesso dal Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catania, Vincenzo Di Giovanni 32enne, per reati contro il patrimonio e la persona commessi nell’anno 2011. Il soggetto deve espiare la pena residua di 1 anno, 9 mesi e 29 giorni e pagare una multa pari a 1.350 euro. Di Giovanni, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale Cavadonna di Siracusa.


Palazzolo AcreideUbriaco brandisce coltello al bar, CC ai domiciliari. Militari della Stazione Carabinieri di Canicattini Bagni, nel corso della notte, impegnati in un servizio di perlustrazione in tutta la zona montana del territorio, hanno tratto in arresto ai domiciliari Giuseppe Gallo  43enne, già noto. Il  gestore di un bar di Palazzolo Acreide alle 03,30, circa, ha contattato la Centrale Operativa riferendo di un avventore che aveva dei modi di fare molesti con gli altri clienti, segnalando inoltre che lo stesso era verosimilmente in possesso di uno strumento atto ad offendere.  I carabinieri sono intervenuti prontamente sul luogo ed hanno bloccato il soggetto che rifiutava di farsi identificare inveendo contro gli stessi in evidente stato di alterazione psicofisica. I militari hanno disarmato il personaggio di un coltello a “serramanico” che  aveva brandito ed è stato  tratto in arresto per i reati di violenza o minaccia e di resistenza a pubblico ufficiale. L’arma è stata sottoposta a sequestro ed il soggetto è stato anche denunciato per  porto abusivo di coltello. Uno dei due militari, durante le fasi dell’arresto, ha riportato delle lievi escoriazioni alla mano guaribili con alcuni giorni di prognosi. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesta della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


Villasmundo  SRPugno a benzinaio per rapina, CC preso: 1 ai domiciliari.  I Carabinieri di Villasmundo (SR) appartenenti al Comando Compagnia di Augusta  comandata dal  cap. Federico Alfonso Lombardi, ieri sera, hanno tratto in arresto, per rapina, Luciano Zarbano   52enne, domiciliato a Melilli (SR), separato, nullafacente, già noto. Il soggetto, poco prima, aveva colpito al volto il titolare del distributore di carburante ubicato in quel centro asportando l’incasso giornaliero fuggendo subito a piedi per il centro abitato. I Carabinieri di Villasmundo in base alle descrizione fatte dal denunciante hanno individuato immediatamente l’autore della rapina ed a seguito di una perquisizione domiciliare hanno sorpreso il rapinatore ancora con i soldi in mano. La refurtiva che ammonta a circa 2.000€ è stata recuperata e restituita all’avente diritto. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Pachino CC, un 20enne in carcere per furto. Militari della Stazione Carabinieri di Pachino, il 20 novembre, nel corso della serata impiegati in servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Catania Alessandro Mallia  20enne pachinese, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. Il giovane deve espiare la pena detentiva di 2 anni oltre al pagamento di una multa di euro 500 per il reato di furto aggravato commesso nel comune di Portopalo di Capo Passero nel settembre 2011. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la casa circondariale “Cavadonna” di di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


AvolaSpaccio, CC 1 ai domiciliari. I Militari della Stazione Carabinieri di Avola, il 20 novembre, impiegati nel quotidiano servizio di prevenzione e repressione dei reati, hanno tratto in arresto in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Siracusa Sebastiano Costa 29enne avolese, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. il personaggio deve espiare la pena residua 5 mesi e 9 giorni di detenzione al regime degli arresti domiciliari oltre al pagamento di una multa di 2000 euro per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti commesso violazione commesso nel dicembre 2012 ad Avola. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari, di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Priolo  SR 1 ai domiciliari per droga. Si tratta di Roberto DE SIMONE  24enne, già sottoposto agli arresti domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo, con un’unità cinofila della Guardia di Finanza, nell’ambito dell’operazione di Polizia di controllo del territorio, denominata “Trinacria”, hanno effettuato una perquisizione domiciliare nell’abitazione di Roberto DE SIMONE  24enne, già sottoposto agli arresti domiciliari e noto alle forze dell’ordine per reati inerenti gli stupefacenti. I tutori dell’ordine hanno rinvenuto e sequestrato 1 pacchetto contenente alcuni  involucri di carta stagnola con all’interno marijuana (per un totale di 28 grammi) ed 1 pacchetto contenete 6 grammi si hashish. Gli investigatori nell’abitazione hanno trovato, altresì, 1 bilancino di precisione e 135 euro. DE SIMONE è stato arrestato e posto ai domiciliari.


Cassibile  SRCC 1 viola prescrizioni, ai domiciliari. I Carabinieri della Stazione di Cassibile, in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare, hanno tratto in arresto ai domiciliari il siracusano Massimiliano Rossitto 37enne, dallo scorso maggio sottoposto all’obbligo di dimora e di presentazione alla p.g. per il furto aggravato di una carta bancomat e l’utilizzo fraudolento della stessa per effettuare pagamenti e prelievi di denaro. Il provvedimento scaturisce dall’attività di verifica condotta dalla Stazione Carabinieri di Cassibile che ha acclarato come il Rossitto abbia reiteratamente disatteso le prescrizioni derivanti dagli obblighi impostigli, dimostrando la necessità di una misura cautelare più restrittiva. Per questo motivo, al termine delle formalità di rito, il soggetto è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.


Siracusa CC sedano rissa di 6 dello Sri Lanka. I Carabinieri della Stazione di Cassibile, collaborati dal personale Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa, sono intervenuti in  viale Luigi Cadorna dove  la scorsa notte è scoppiata una rissa tra due gruppi di persone tutte facenti parte della locale comunità cingalese. I Carabinieri nonostante la riservatezza che spesso contraddistingue i cittadini dello Sri Lanka, hanno appreso che i motivi della lite, sicuramente futili ed acuiti dall’abuso di sostanze alcoliche, siano da ricondurre ad una discussione, poi degenerata, nata dalla contesa proprietà di un ciclomotore. I soggetti, in tutto 6 residenti da tempo a Siracusa dove svolgono mansioni di collaborazione domestica e di età comprese tra i 21 ed i 39 anni. I contendenti erano divisisi in due gruppi contrapposti legati da relazioni amicali e parentali, hanno cominciato a colpirsi con spinte, calci e pugni. I litiganti sono stati interrotti, prima che il conflitto degenerasse ulteriormente, dall’intervento dei militari della Stazione di Cassibile, coadiuvati subito dopo da uomini dell’Aliquota Radiomobile chiamato per dare manforte ai colleghi. I 6 litiganti nonostante la tarda ora, erano stati contornati da un cospicuo capannello di altri connazionali. 5 dei 6 soggetti hanno riportato lievi lesioni e traumi refertati presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Avola sono stati dimessi con prognosi comprese tra i 6 e gli 8 giorni s.c.. Tutti e sei soggetti sono stati dichiarati in arresto, su disposizione dell’A.G. venivano trattenuti presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale CC di Siracusa e condotti nella mattinata odierna innanzi al Tribunale di Siracusa per l’udienza di convalida ed il rito direttissimo.


PachinoRapina e furto ad anziano, 1 denunciato. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, a seguito di indagini, ieri, hanno denunciato in stato di libertà V.S. 21enne, residente a Pachino, già noto alle forze di Polizia, per i reati di tentata rapina e rapina consumata ai danni di un anziano nei mesi di giugno e luglio del 2015. Il giovane, a bordo di uno scooter, si sarebbe avvicinato all’anziano e con mossa fulminea gli avrebbe  staccato una collana vincendo con violenza la resistenza della vittima.  V.S., a distanza di un mese, avrebbe tentato una rapina nell’abitazione dello stesso anziano non andata a buon fine per la pronta reazione della vittima. Agenti del Commissariato di P.S. di Pachino hanno denunciato F.P. 32enne, residente a Pachino, già noto alle forze di Polizia, per il reato di furto in un’autovettura.


Augusta  SR - Pesca subacquea notturna in zona interdetta: CC, 2 denunciati. I Carabinieri della Stazione Marina Militare hanno denunciato 2 persone perché nella notte  del 24 ottobre 2015 si erano introdotti nella Base della Marina Militare di Augusta (SR). I militari della Marina verso le ore 04 mentre stavano effettuando giri d’ispezione nella stessa base hanno notato 2 che stavano effettuando pesca subacquea notturna in zona interdetta. I maldestri sono stati immediatamente bloccati dai militari della Marina che hanno  provveduto a farli uscire dall’acqua e consegnarli ai Carabinieri. I sub abusivi sono due siracusani di cui 1 minorenne, entrambi sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per introduzione clandestina in luoghi militari ed il minorenne per false dichiarazioni sulla identità personale.


Siracusa -  Denunciata domestica: furto in appartamento dove lavorava. Agenti della Polizia di Stato in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa ieri sera, hanno denunciato in stato di libertà M.T.S.E.,40enne, nata in Sri Lanka, residente a Siracusa, ritenuta responsabile del reato di furto in abitazione. La  donna, nel mese di luglio 2014, approfittando del fatto che lavorava in qualità di collaboratrice domestica presso un’abitazione, effettuava un furto nell'appartamento, rubando oggetti preziosi in argento ed oro.


Augusta - Sbarco 207 migranti, Interforze fermano 1 per favoreggiamento immigrazione clandestina., Agenti della Polizia di Stato in servizio alla Polizia di Frontiera Marittima di Augusta e personale del Gruppo Interforze di Contrasto all’Immigrazione Clandestina (G.I.C.I.C.) con altre forze di Polizia, hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria Ali Ben Zayed 26enne, marocchino, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Si tratta dello sbarco avvenuto lo scorso 14 ottobre nel porto commerciale di Augusta. Gli Agenti hanno, altresì, arrestato  El Mahfoudi Abellah 36enne, marocchino, in quanto a suo carico risultava un provvedimento giudiziario di esecuzione di residuo pena non ancora scontato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.


 Augusta2 scafisti egiziani fermati: sbarco 237 migranti. Agenti della Polizia di Stato,  personale del G.I.C.I.C. ed altre forze di polizia, a seguito dello sbarco di 237 migranti di varie nazionalità, recuperati dalla nave italiana “Durand de la Penne”, avvenuto nel porto commerciale di Augusta lo scorso 11 ottobre, hanno sottoposto a fermo di P.G. Ghali AHMED 27enne e Mostapha AHMED 18enne, entrambi egiziani, per i reati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e clandestinità .


Augusta - 3 fermi: sbarco 667 migranti al porto Augusta. Si tratta di  Lamin SAIDI 18enne e Lamin FIDI 18enne, originari del Gambia e di Sami BIRHANI 21enne, originario dell’ Eritrea, accusati di favoreggiamento all’immigrazione clandestina. Agenti della Polizia di Stato, in servizio all’Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima, con il personale del Gruppo Interforze di Contrasto all’Immigrazione Clandestina e ad altre forze di Polizia, ieri pomeriggio, a seguito delle indagini di polizia giudiziaria hanno eseguito i 3 fermi d’indiziato di delitto, dopo lo sbarco dei 667 migranti al porto Augusta.


Siracusa - Favoreggiamento immigrazione clandestina, 1 in carcere. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Squadra Mobile  della Questura di Siracusa, hanno tratto in arresto Mohamed DAOUD MOHAMED 19enne, in ottemperanza del provvedimento di ripristino della misura cautelare in carcere, emesso dalla Corte di Assise di Catania, per i reati di associazione a delinquere e favoreggiamento all’immigrazione clandestina. Il  soggetto dopo le incombenze di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Cavadonna a Siracusa.


Roma Cufalo V.Direttore Generale Polizia. Il Prefetto   Antonino Cufalo, Direttore Centrale Anticrimine è stato nominato Vice Direttore Generale della P.S.  Direttore Centrale della Polizia Criminale. Il Prefetto Cufalo è nato a Ribera (AG) nel 1952, ed ha iniziato la sua carriera nella Polizia di Stato presso la Questura di Milano. L’alto funzionario successivamente ha prestato servizio presso le Questure di Enna e Agrigento, ha diretto il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sciacca ed il Centro Operativo della Dia di Palermo fino al 2000. Il dott. Cufalo è stato trasferito a Roma presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha poi assunto l’incarico  di Direttore del Servizio Centrale di Protezione della Direzione Centrale della Polizia Criminale. L’alto funzionario nel 2005 è stato nominato Questore di Siracusa, poi ha assunto lo stesso incarico  prima a Lecce, ed in seguito, nelle città di Catania e Torino. Il dott. Antonino Cufalo è al vertice della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato dal 26 gennaio 2015, ed  il successivo 30 aprile è stato  nominato Prefetto. Al Prefetto gli auguri di buon lavoro da parte de L’INFORMATORE di Sicilia e personali. i.l.p.


Lentini Polizia denuncia 4 per reati vari. Nell’ambito di programmati servizi di controllo del territorio, intensificati in particolar modo nella zona del lentinese, che hanno consentito l’identificazione di numerose persone che destavano sospetto ed il controllo accurato dei mezzi su cui viaggiavano, nel pomeriggio del 24 settembre u.s., Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato in stato di libertà, per i reati di ricettazione, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, A.S. 33enne di Lentini, già noto alle forze di polizia. I poliziotti del Commissariato di Lentini nella mattinata hanno denunciato in libertà, per il reato di ricettazione T.G. 33enne,  L.D. 24enne e R.R. 30enne tutti residenti a Lentini, e già noti alle forze di polizia. Gli  investigatori a seguito di indagini di polizia giudiziaria, si erano  introdotti in  un fabbricato, dove i 3 erano intenti a recuperare del filo di rame da alcune bobine di trasformatore. Gli Agenti hanno sequestrato 5 trasformatori, 1 stereo ed 1 televisore di marca Samsung, tutti di provenienza illecita.


LentiniCocaina in casa CC bloccano 1 ai domiciliari. Si tratta di P.A., 35enne, operaio, già noto del luogo Prosegue l’azione di contrasto in materia di spaccio e produzione di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri della Compagnia di Augusta, comandata dal cap. Federico Alfonso Lombardi nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio. I Carabinieri della Stazione di Lentini, di sera, hanno tratto in arresto nella flagranza di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti P.A., 35enne, operaio, già noto del luogo.Il soggetto, all’esito d’una mirata perquisizione domiciliare condotta d’iniziativa, è stato trovato in possesso di 9 grammi di cocaina, suddivisa in dosi pronta per lo spaccio, e di tutto l’occorrente a pesare e confezionare lo stupefacente. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione.


SiracusaPolizia ammanetta donna 61enne,  in casa ha 8 panetti hashish. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile di Siracusa, hanno arrestato Giuseppina Di Paola 61enne, siracusana, per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di droga. Gli investigatori, a seguito di indagini di polizia giudiziaria, hanno effettuato una perquisizione domiciliare a casa dell’arrestata. Gli agenti  hanno   rinvenuto e sequestrato 8 panetti di hashish per un peso complessivo di 800 grammi circa, 1 pezzo intero di circa 40 grammi e 15 confezioni, sempre della stessa sostanza, per un totale di 15 grammi, nonché un bilancino di precisione e 10 cartucce calibro 7,65. La donna, dopo le incombenze di rito è stata condotta in carcere.


Augusta2 fermi per favoreggiamento immigrazione clandestina. Si tratta di Alieu DIOUF 23enne originario del Senegal, e di Yousoufa LAMIN 30enne originario del Gambia. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Posto di Polizia di Frontiera di Augusta, insieme a personale del Gruppo Interforze Contrasto Immigrazione Clandestina della Procura della Repubblica e ad altre forze di Polizia, a seguito dello sbarco di 513 migrati clandestini, avvenuto presso il Porto Commerciale di Augusta, hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di Alieu DIOUF 23enne originario del Senegal, e di Yousoufa LAMIN 30enne originario del Gambia, per il reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina.


Noto - Inquinamento acustico, denunciato direttore  resort. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Noto, hanno denunciato in stato di libertà M.G. 68enne,  residente a Pollina (PA), per i reati di inosservanza ai provvedimenti dell’Autorità e disturbo della quiete pubblica. Il direttore di un resort, non ha rispettato i limiti previsti dalle normative di legge vigenti sull’inquinamento acustico.


Melilli Viola domiciliari per rapina, CC l’ammanettano. Si tratta di P.E. 30enne, già noto del luogo. I Carabinieri di Melilli ieri, nell'ambito di servizi finalizzati al controllo delle persone sottoposte alle misure di sicurezza e prevenzione disposti dal Comando Compagnia Carabinieri di Augusta, hanno tratto in arresto, per il reato di evasione, il 30enne P.E.. Il soggetto, contravvenendo alla misura cautelare da cui è gravato, si era allontanato dalla sua abitazione senza autorizzazione, venendo sorpreso dai militari dell’Arma a passeggiare sulla pubblica via. L’arrestato si trova al regime degli arresti domiciliari dal luglio di quest’anno, allorquando fu tratto in arresto dai Carabinieri di Roma per il reato di rapina in una banca. Il personaggio, pertanto, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Siracusa a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.


Cassibile SR- CC, 1 in manette per resistenza, minaccia ed oltraggio. Carabinieri della Stazione di Cassibile hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di resistenza, minaccia ed oltraggio a Pubblico Ufficiale, Fabio Amata 32enne, già noto. Il personaggio è stato sorpreso dai militari dell’Arma in un locale di Cassibile in evidente stato di ebbrezza alcolica, intento a chiedere con insistenza da bere al titolare, ignorando i reiterati inviti ad andarsene. Amata visti i Carabinieri, intervenuti su richiesta del titolare, ha tentato invano di spintonarli e colpirli con pugni, inveendo nei loro confronti e proferendo frasi minacciose e lesive dell’onore e prestigio personali. La reazione del soggetto è stata motivata anche dal tentativo di eludere la notifica di un provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima che scaturisce da una pregressa vicenda di maltrattamenti in famiglia, risalente al febbraio 2015. il soggetto era stato  ammanettato dai Carabinieri di Cassibile. Le porte del carcere si sono riaperte al termine degli adempimenti formali compiuti dai Carabinieri.   


Pachino - Provvedimento di espulsione per 1 tunisino. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, ieri, hanno denunciato in libertà M.E. 29enne, tunisino, per il reato di violazione dell’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale e per guida senza patente. Il soggetto dopo è stato condotto presso l’Ufficio Immigrazione  e reso destinatario di un nuovo provvedimento di espulsione. Il tunisino a bordo di uno scooter, era stato sottoposto a controllo, ed era privo della patente, del casco protettivo e di copertura assicurativa.


Siracusa -  1 Stalker ai domiciliari.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno tratto in arresto ai domiciliari Vittorio BOTTARO ( classe 1971), siracusano, già noto alle forze di polizia, per il reato di violazione di domicilio aggravato. Il soggetto è stato denunciato in libertà per i reati di atti persecutori (stalking), detenzione e porto di strumenti atti all'offesa della persona e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. Bottaro, dopo gli adempimenti di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.


Siracusa Donna 51enne muore in incidente frontale ad accesso CT-SR, 1 bimbo tra 4 i catanesi coinvolti. I due veicoliuna Fiat Punto sulla quale viaggiava la vittima M.C.C. 51enne, di Melilli, e un fuoristrada Toyota Rav4, sul quale viaggiavano i catanesi : 2 uomini P.S. 29enne e P.M. 31enne, 1  donna B.A. 48enne e 1  bambino P.O. di un anno tutti residenti a Catania,  alle ore 14.20, si sono scontrati frontalmente. I tre catanesi, eccetto il  minore,   che hanno riportato lievi ferite ricoverati all'ospedale Muscatello di Augusta. Polizia ed uomini dell’Anas sono intervenuti sul posto. La circolazione dei veicoli, fino alle 18, è stata rallentata in attesa della conclusione dei rilievi necessari per ricostruire la dinamica del violento impatto.


Augusta 4 egiziani fermi dopo sbarco 228 migranti. A seguito dello sbarco di 228 migranti avvenuto ieri nel porto di Augusta Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Polizia di Frontiera di Augusta,  e  GICIC (Gruppo Interforze di contrasto all’immigrazione clandestina) ed ad altre forze di polizia, hanno eseguito quattro fermi di P.G. nei confronti di altrettanti cittadini egiziani per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.


Ferla  SRCC localizzano discarica abusiva: rifiuti speciali, inerti ed amianto. I Carabinieri della Stazione di Ferla (SR) nel corso di un servizio mirato e finalizzato alla repressione dei reati in materia ambientale hanno individuato in Contrada “Piantilenzio” un sito adibito a discarica abusiva dove venivano scaricati rifiuti solidi urbani, rifiuti speciali ed inerti ed è stato individuato anche dell’amianto abbandonato. l’area posta sequestro dai militari complessivamente investe una superficie di qualche centinaio di metri quadrati e sono in corso accertamenti per risalire al proprietario del fondo. I militari hanno trasmesso gli atti alla Procura della Repubblica di Siracusa e l’area  posta sotto sequestro è stata affidata in custodia al responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comunale di Ferla che procederà alla bonifica. Assieme agli atti è stato inviato anche un corposo fascicolo fotografico.


Siracusa Droga e violazioni CC 2 ai domiciliari. Si tratta di Luigi Urso 34enne  e Salvatore Quattrocchi 29enne. I carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Siracusa  nel corso della notte di ieri hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Luigi Urso 34enne siracusano, già noto. Il soggetto  è stato fermato ad un posto di controllo dalla pattuglia in servizio di perlustrazione. I militari,  dopo i controlli ordinari,  hanno preceduto ad effettuare una perquisizione personale al sospetto conclusa con esito positivo. Urso è stato trovato in possesso di 5,3 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina. La successiva perquisizione presso l’abitazione di Urso ha permesso di trovare e porre sotto sequestro, 1 bilancino di precisione e la somma di 500 euro ritenuta provento di spaccio. Urso è stato condotto in caserma per espletare le formalità di rito ed essere dichiarato in arresto. Il personaggio, successivamente è stato accompagnato presso la sua abitazione per essere sottoposto al regime detentivo degli arresti domiciliari così come disposto dall’Autorità Giudiziaria  competente. I Carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Siracusa nel corso della notte hanno tratto in arresto per la violazione degli obblighi della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno Salvatore Quattrocchi 29enne siracusano già noto e con precedenti di polizia specifici. Il soggetto  è stato notato a bordo di una vettura accompagnato dalla convivente per le vie del centro abitato. Il personaggio è stato bloccato dalla pattuglia, che ha accertato come risultasse essere sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno con la quale gli viene vietato di uscire di casa nella fascia oraria notturna. Quattrocchi per tale motivo è stato condotto in caserma per espletare le formalità di rito ed essere dichiarato in arresto. Il soggetto  successivamente è stato accompagnato presso la sua abitazione per essere sottoposto al regime detentivo degli arresti domiciliari così come disposto dall’Autorità Giudiziaria  competente.


Floridia - Droga , CC 1 ai domiciliari. Carabinieri della Tenenza di Floridia nel corso della notte hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Marco Violante 28enne floridiano già gravato da precedenti di polizia specifici. Il personaggio è stato fermato durante un normale posto di controllo mentre era alla guida della sua auto. I militari, insospettiti dall’atteggiamento nervoso del conducente l’hanno sottoposto a perquisizione personale che si conclusa con esito positivo.   Violante è stato trovato in possesso di 7 dosi di cocaina occultate all’interno degli slip per un peso complessivo di 3 grammi circa, e di una dose di hashish.  I Carabinieri hanno sottoposto a sequestro penale anche le banconote trovate in possesso al Violante  quale provento di spaccio. La perquisizione personale successiva inoltre ha permesso di rinvenire un ulteriore dose di hashish. Violante è stato condotto presso gli uffici della Tenenza dei Carabinieri e successivamente dichiarato in arresto e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.


Palazzolo AcreideCocaina: CC sottocopertura bloccano pusher, 1 ai domiciliari. Carabinieri di Palazzolo Acreide, impegnati di notte in servizi mirati di prevenzione e repressione dei reati, hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente Giuseppe Di Dio 33enne siracusano, già noto. I Carabinieri, impiegati in un servizio preventivi in abiti civili, hanno notato il soggetto che si aggirava con fare sospetto in una piazza del paese. I tutori dell’ordine insospettiti dal suo modo di fare, hanno deciso di sottoporre il sospetto ad un controllo di polizia dopo essersi qualificati. Il maldestro, avuta contezza di quanto stava accadendo, ha lasciato cadere a terra 1 involucro in plastica che, prontamente raccolto dai militari, è risultato contenere a sua volta altri 2 involucri più piccoli contenenti complessivamente 6 grammi di cocaina.  Condotto in caserma, l’uomo veniva trovato in possesso di circa trecento euro ritenute il provento di precedente attività di spaccio e pertanto sottoposte a sequestro in attesa delle decisioni del caso dell’Autorità Giudiziaria. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


Floridia - Autoerotismo in auto a supermercato, CC 1 denunciato: atti osceni. I Carabinieri della Tenenza di Floridia hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria un  soggetto sorpreso nella sua autovettura parcheggiata nei pressi di un supermercato intento in atti d’autoerotismo. Il pronto intervento dei militari dell’Arma insospettiti dalla presenza dell’individuo all’interno di una macchina con le alte temperature del periodo estivo, ha permesso di identificare il personaggio che una volta condotto in caserma è stato deferito per il reato di atti osceni.


PachinoRapina a domicilio: suona di notte campanello in casa, poi depreda donna che apre:1 ai domiciliari. Si tratta di Sebastiano Vizzini 21enne, residente a Pachino. Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino alle ore 04.30 sono intervenuti in un’abitazione della città dove, poco prima, una donna, svegliata dall’insistente suono del campanello di casa, pensando potesse trattarsi del vicino  anziano e bisognoso di aiuto, ha aperto la porta. L’individuo, entrato nel pianerottolo, l’ha spintonata, strappandole 1 collana in oro e dileguandosi  per le vie limitrofe. L’immediatezza delle ricerche e l’attività d’indagine hanno permesso di individuare nel Sebastiano Vizzini quale l’autore della rapina, il quale è stato raggiunto nella sua abitazione dagli Agenti che hanno operato una perquisizione ritrovando la collana in un garage. Vizzini è stato tratto in arresto per rapina aggravata e lesioni personali e, dopo le incombenze di rito,  posto agli arresti domiciliari. Siracusa -  Divieto di uscire da casa dalle 22 alle 7. Il  giovane pachinese Sebastiano Vizzini  difeso dagli avvocati Luigi e Paolo Caruso Verso è comparso stamattina davanti al Gip di Siracusa Michele Consiglio. Il ventiduenne era accusato di rapina aggravata e di lesioni personali, si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha rilasciato  spontanee dichiarazioni ed ha ammesso l'addebito. Il Pm Roberto Campisi, ha chiesto la misura cautelare degli arresti domiciliari. L'avvocato Luigi Caruso Verso ha sostenuto che, per evitare il pericolo di reiterazione del reato, compiuto nottetempo, sarebbe stato sufficiente imporre all'indagato il divieto di uscire nelle ore notturne. Il Gip di Siracusa Michele Consiglio ha accolto la richiesta del difensore ed  ha ordinato l'immediata scarcerazione del giovane, imponendogli l'obbligo di dimora a Pachino, con il divieto di uscire da casa dalle 22 alle 7.


Palazzolo Acreide - CC trovano 18enne con pistola e matricola abrasa: ai domiciliari. I  militari della Stazione di Palazzolo Acreide ieri hanno tratto in arresto ai domiciliari, in flagranza di reato, per il reato di detenzione illegale di arma comune da sparo, Andrea CATANIA 18enne, incensurato. I militari, al termine di una mirata attività info-investigativa, hanno sottoposto a perquisizione personale e domiciliare il giovane, operazione conclusasi con esito positivo. I  Carabinieri hanno rinvenuto opportunamente occultata in un armadio nella camera da letto: 1 pistola calibro 7,65 con la matricola abrasa e 1 carta postepay risultata oggetto di furto, denunciato alcuni giorni fa presso il locale comando stazione.  Andrea CATANIA è altresì stato deferito in   libertà per il reato di ricettazione ed indebito utilizzo di carte di credito in quanto gli accertamenti immediati esperiti dai militari dell’Arma hanno consentito di appurare come il giovane, entrato in possesso della postepay provento di furto, abbia effettuato un prelievo di 250 euro presso uno sportello bancomat di Palazzolo Acreide.  L’arrestato, al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesta della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


Pachino - CC, 1 ai  domiciliari: cedeva dose cocaina. Carabinieri della Stazione di Pachino nel corso della serata hanno tratto in arresto ai  domiciliari, in flagranza di reato, per spaccio di sostanze stupefacenti Maurizio TUZZA  37enne, già noto, ed attualmente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. I militari della Stazione di Pachino, nel corso di un controllo ai soggetti sottoposti a misure cautelari nel territorio di competenza, si sono recati presso l’abitazione di Maurizio Tuzza al fine di verificare che lo stesso rispettasse le prescrizione a lui imposte dall’Autorità Giudiziaria. I  Carabinieri nei pressi dell’abitazione, ubicata in luogo isolato alla periferia di Pachino, hanno notato Tuzza intento a scambiare qualcosa con C.L., pachinese 56enne, il quale, alla vista dei militari, ha tentato di darsi alla fuga. il soggetto è stato prontamente bloccato, ed ha spontaneamente consegnato ai militari 1 dose di cocaina ricevuta poco prima da Tuzza. La perquisizione personale successiva e domiciliare ha consentito ai militari di rinvenire, nel giardino di pertinenza dell’abitazione di Tuzza, occultati all’interno di un calzino di cotone 17 proiettili per pistola calibro 9x17. C.L. verrà segnalato all’ufficio territoriale del governo di Siracusa per uso personale di sostanza stupefacente. L’arrestato, al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesta della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


Lentini -  Stupefacenti, Amore in carcere. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno eseguito un ordinanza di carcerazione, emessa dal magistrato di sorveglianza, nei confronti di Daniele Amore 47enne di Lentini.  Il personaggio, già sottoposto ai domiciliari, per reati inerenti gli stupefacenti, su ordine del magistrato è stato condotto in carcere. Gli Agenti del Commissariato hanno denunciato A.S. 33enne, residente a Lentini, già conosciuto alle forze di Polizia, per rifiuto di fornire le proprie generalità e minacce a Pubblico Ufficiale.

LentiniEvade dai domiciliari, denunciato. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno denunciato in stato di libertà M.G. 27enne, lentinese, per il reato di evasione dagli arresti domiciliari.


Noto  2 arrivano armati ad appuntamento sparano e si feriscono. Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto hanno tratto in arresto per i reati di tentato omicidio, porto e detenzione illegale di armi comuni da sparo ed alterazione di armi, Paolo Gulizia, 59enne netino, già noto e Salvatore Porto, 48enne catanese già noto. I due  si erano dati appuntamento per le ore 11:30 circa nei pressi di un chiosco per la vendita di frutta e verdura adiacente alla villa comunale di Noto al fine di chiarire problematiche personali tra di loro. L’incontro, da subito ha assunto toni molto accesi, degenerando ben presto in una violenta lite. Paolo Gulizia all’improvviso ha estratto 1 pistola esplodendo 2 colpi in direzione di Salvatore Porto il quale si è accasciato al suolo dopo essere stato colpito di striscio alla tempia. Porto dopo alcuni attimi si è rialzato ed, avvicinatosi alla sua auto, ha preso 1 pistola esplodendo un colpo in direzione di Paolo Gulizia il quale è stato attinto all’addome e ad una gamba. Il ferito è stato  prontamente soccorso dal figlio allertato dai presenti. Gulizia è stato trasportato presso il pronto Soccorso dell’Ospedale di Noto e da qui all’Ospedale Umberto I di Siracusa dove si trova tuttora ricoverato non in pericolo di vita. I Carabinieri giunti sul posto, hanno immediatamente avviato le attività investigative del caso, effettuando i rilievi tecnici sul luogo dei fatti e rinvenendo la pistola utilizzata da Salvatore Porto il quale è stato accompagnato presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Avola per ricevere le cure del caso a seguito della lieve ferita riportata alla tempia. Gli investigatori hanno ricostruito la dinamica dei fatti e visionato i filmati di alcune telecamere presenti in zona, i Carabinieri hanno dichiarato in stato di arresto entrambi i contendenti. Salvatore Porto, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mentre Paolo Gulizia verrà piantonato presso l’ospedale Umberto I di Siracusa.


Lentini - Progetto Trinacria, polizia  ammanetta 2 per droga. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Lentini hanno tratto in arresto, nell’ambito dei controlli del progetto Trinacria, Alfio Christian STUTO 35enne, residente a Lentini, per il reato, in flagranza, di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. In particolare, a seguito di perquisizione domiciliare, l’uomo è stato trovato in possesso di 35 involucri contenenti hashish per un peso complessivo di grammi 31,29. Il soggetto, dopo le formalità di rito, è stato tradotto nel carcere di Siracusa. Il controllo del territorio ha permesso, altresì, di conseguire i sottonotati risultati: 20 veicoli controllati; 35 persone identificate; 8 contestazioni al C.d.S.; 2 sequestri amministrativi, 1 fermo amministrativo; 5 persone sottoposte ad obblighi controllate. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Lentini hanno tratto in arresto il catanese M.F. 52enne, per il reato di coltivazione di sostanza stupefacente del tipo marijuana. I poliziotti, nella circostanza hanno rinvenuto e sequestrato 11 piante di marijuana e 1 busta di plastica contenente 5 grammi di marijuana già essiccata. Considerata la tenue entità del fatto, lo stesso è stato successivamente scarcerato.


RosoliniCatanese alza il gomito a festino, in auto litiga con congiunto che ferisce gravemente col bastone.  E’  finito in manette Valerio BISENTINI  24enne catanese con l’accusa di tentato omicidio. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto nel corso della mattina a Rosolini, hanno tratto in arresto per il reato di tentato omicidio il 24enne catanese, già noto per reati contro il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti. Il giovane, al culmine di una discussione con il compagno della suocera, l’ha colpito violentemente alla testa con un bastone. Bisentini, la fidanzata, la madre di quest’ultima, il compagno della suocera e la loro bambina di un anno e mezzo ieri mattina, si erano recati a Pachino per il matrimonio di parente.  I  festeggiamenti dopo la cerimonia religiosa, si sono svolti in un ristorante del modicano e si sono protratti fino a notte fonda. I  cinque, finito il ricevimento,  a bordo di una vettura presa a noleggio, sono ripartiti alla volta di Catania con Bisentini al volante. Il guidatore, lungo la strada, a causa dell’abuso di sostanze alcooliche, ha assunto un comportamento alla guida poco prudente, tale da spingere la fidanzata ad invitarlo ripetutamente a lasciare il volante al compagno della madre il quale non aveva bevuto.  Una lite è scoppiata tra la giovane coppia alla quale prendeva parte anche la suocera ed il suo compagno. Bisentini giunto all’altezza del centro abitato di Rosolini, ha fermato l’auto  e si allontanto a piedi seguito dai familiari con cui proseguiva la lite iniziata in macchina. La situazione è degenerata rapidamente: prima gli insulti, poi il lancio di qualche pietra e le minacce. Bisentini, è risalito in macchina da solo, ed ha poi iniziato ad effettuare delle manovre spericolate in mezzo alla strada, facendo dei testa coda a poca distanza dai familiari, continuando ad insultare la compagna e la suocera. Bisentini si è fermato nuovamente ed sceso dal veicolo con in mano un pezzo di legno presumibilmente raccolto per terra poco prima. Gli si facevano incontro la suocera ed il compagno al fine di riportare la situazione alla calma ed allontanarsi dal paese. Bisentini, in tale frangente dopo aver spezzato il bastone in due sbattendolo a terra, da distanza ravvicinata l’ha scagliato contro il compagno della suocera colpendolo violentemente alla testa. Le  due donne resesi immediatamente conto della gravità della ferita, hanno chiamato il 118 e sul posto, sono giunti i sanitari che hanno trasportato l’uomo presso l’Ospedale di Avola. I medici, hanno riscontrato un grave trauma cranico, ed hanno disposto l’immediato trasporto del ferito presso l’ospedale “Garibaldi” di Catania dove è ricoverato in prognosi riservata. I  Carabinieri sul posto, hanno immediatamente fermato Bisentini che, con la fidanzata, si stava recando in ospedale al seguito dell’ambulanza. I militari, dopo aver ricostruito la dinamica dei fatti ed aver visionato i filmati di alcune telecamere presenti in zona, hanno dichiarato in stato di arresto Valerio Bisentini. Lo stesso, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Palermo - Incendio Vendicari, arresto operaio servizio antincendio, Crocetta: “va licenziato subito. Sono veramente esterrefatto e indignato, di fronte all'episodio che ha determinato l'arresto dell'operaio stagionale della squadra antincendi boschivi, Giovanni Conforto, che è stato  arrestato mentre appiccava le fiamme nella riserva di Vendicari. L'operaio va licenziato immediatamente, è infatti  inammissibile che chi deve tutelare il nostro patrimonio boschivo, lo danneggi.  E il licenziamento deve essere immediato, per fare comprendere che su queste  cose non ci possono essere sconti per nessuno”. Il presidente ha inviato una  nota al direttore della Funzione Pubblica e al direttore del Corpo Forestale  perchè prendano i provvedimenti disciplinari di competenza.


Siracusa -  Pistola  modificata e refurtiva in casa di venezuelano.  Gabriel Enrique Segovia 19enne, venezuelano, residente a Pachino, già conosciuto alle forze di Polizia, è stato arrestato per il reato di detenzione illegale di arma comune da sparo e munizionamento. I poliziotti, a seguito di perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto su di 1 comodino 1 pistola marca Kimar di colore nero modificata, riproducente la Beretta modello 92M con colpo in canna ed 8 colpi nel caricatore molto probabilmente utilizzata per la consumazione di reati contro il patrimonio. Segovia è stato trovato in possesso anche di alcuni preziosi probabili provento di furto e nelle pertinenze dell’abitazione sono stati rinvenuti 2 ciclomotori con i numeri di telaio contraffatti. Segovia è stato anche denunciato per ricettazione. Agenti della Polizia di Stato, nella giornata di ieri, a seguito di intense e puntuali indagini finalizzate alla repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, hanno arrestato ai domiciliari, per detenzione ai fini di spaccio, Salvatore Piccione  49enne, residente ad Avola. Il soggetto, alla vista della volante ha tentato, invano, di disfarsi di 3,7 grammi di cocaina e di 1 bilancino di precisione. Il Piccione, dopo le formalità di rito è stato sottoposto agli arresti domiciliari.


AvolaMinaccia dipendenti comunali, 1 ai domiciliari. Agenti del Commissariato di P.S. di Avola hanno arrestato, e posto agli arresti domiciliari, Carmelo Mandalà 52enne  residente in Avola, per i reati di minacce aggravate nei confronti di dipendenti comunali e resistenza a pubblico ufficiale.


NotoMinaccia e maltratta ifamiglia: 1 in manette. Agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il Commissariato di P.S. di Noto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Siracusa, nei confronti di Salvatore Agatino Saitta 43enne, per i reati di maltrattamenti reiterati nei confronti della moglie e dei figli. L’arrestato, nel tempo, si è reso protagonista di continue e gravi minacce, ingiurie, umiliazioni e percosse, nei confronti della moglie e dei sei figli. I tutori dell’ordine, nell’immediatezza e nelle more delle indagini svolte,  per preservare il nucleo familiare dalle ritorsioni del soggetto, hanno  accompagnato ed ospitato in un’idonea struttura l’intero nucleo familiare.


Siracusa-   Estorsione, donna ai domiciliari.  Carabinieri della Stazione di Siracusa Principale hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di tentata estorsione, Marisa Chiari 50enne, siracusana con precedenti di polizia a suo carico, in quanto la stessa pretendeva una somma di denaro da un soggetto. La maldestra si sarebbe con destrezza impadronita delle chiave dell’auto  del padre e contattando telefonicamente la sua vittima gli dava appuntamento al fine di farsi consegnare una certa somma di denaro in cambio delle chiavi. La vittima di questo disegno criminoso ha sporto immediatamente denuncia presso  la caserma di Viale Tica permettendo ai militari di poter attuare un dispositivo in grado di bloccare prontamente la Chiari al momento del loro incontro. Una volta intercettata dai carabinieri Chiari ha consegnato le chiavi che aveva ingiustamente sottratto al legittimo proprietario e condotta in caserma, per espletare le formalità di rito è stata dichiarata in arresto e sottoposta al regime detentivo degli arresti domiciliari presso la propria abitazione a disposizione dell’AG competente.


Siracusa2 topi d’appartamento minorenni.  Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa, nel pomeriggio di ieri, sono intervenuti in via Tucidide per la segnalazione di un furto in una abitazione ed hanno arrestato 2 minori siracusani. I maldestri, dopo aver scavalcato il muro di cinta dell’abitazione e divelto parzialmente 1 porta finestra, si erano introdotti nell’abitazione dove sono stati bloccati e tratti in arresto dagli Agenti intervenuti. I due minori, dopo gli adempimenti di rito, venivano accompagnati al Centro di Prima Accoglienza di Catania di via R. Franchetti.


Siracusa- Carabinieri 1 arresto e 6 denunce. I  militari dell’Aliquota Operativa del N.O.R.M. hanno tratto in arresto, in violazione delle prescrizioni previste dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Pachino, Maurizio Tuzza, 34enne. Il soggetto, noto alle forze dell’ordine per i suoi numerosi precedenti, è stato sorpreso dai militari operanti mentre faceva rientro presso la sua abitazione da cui si era allontanato violando, così, le prescrizioni previste dalla misura di prevenzione cui lo stesso è sottoposto. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. I militari della Compagnia di Noto ad Avola, Pachino e Portopalo di Capo Passero, nel corso della notte hanno svolto un articolato servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione dei reati, con particolare riguardo ai reati c.d. di natura predatoria ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, nonché al contrasto del fenomeno dell’abuso di sostanze alcooliche. 5 le pattuglie dedicate in tutto il territorio al fine di assicurare un più energico impulso all’attività di prevenzione e garantire, quindi, una più concreta azione di contrasto ai fenomeni delittuosi.  69 mezzi e 90 persone controllate, verificato il rispetto degli obblighi cui sono attualmente sottoposti 20 soggetti in tutto il territorio, 1 arresto, 6 denunce in stato di libertà ed 8 contravvenzioni al codice della strada elevate.   2 soggetti, nel corso del servizio,  sono stati deferiti in  libertà per guida in stato di ebbrezza, 3 perché fermate alla guida di un motociclo senza aver mai conseguito la prevista patente ed 1 perché trovato in possesso di armi od oggetti atti ad offendere.


Buccheri- Carabinieri a Medfest, presi 2 per droga. 2 arresti ai domiciliari per spaccio di sostanze stupefacenti. I militari della Compagnia di Noto, nell’ambito di mirati servizi finalizzati alla prevenzione ed alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti effettuati in concomitanza del  “Medfest” di Buccheri, hanno tratto in arresto(domiciliare) in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo marijuana: Giacomo Mendola, 38enne operaio già noto ed Emanuele Muratore 31enne, già noto. I  due a seguito di perquisizione personale,  sono stati trovati in possesso di complessivi 26 grammi di marijuana già suddivisa in 18 dosi confezionate con della carta stagnole e pronte per essere vendute. Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati accompagnati presso le proprie abitazioni, al regime degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. I  Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno segnalato alla Prefettura di Siracusa quali assuntori di sostanze stupefacenti 3 persone ed elevato 2 contravvenzioni ai sensi dell’art. 193 del Codice della Strada in quanto 2 automobilisti sono stati controllati alla guida del rispettivo autoveicolo in assenza di copertura assicurativa.


SortinoMinaccia genero con ascia, CC l’ammanettano. I militari della Stazione Carabinieri Sortino hanno ammanettato, per atti persecutori e porto di oggetti atti ad offendere, V.T., nato a Sortino ed ivi residente, pensionato, coniugato. Il soggetto, alle ore 21.30 circa, come altre volte in passato, dopo aver atteso fuori di casa il genero G.M., nato a Carlentini (SR) e domiciliato a Sortino, lo aveva minacciato di morte brandendo un ascia. L’arma, è stata sottoposta a sequestro. L’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


200 anni

 


200 anni


 Floridia– CC preso coltivatore droga. I Carabinieri della Tenenza di Floridia (SR) hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di coltivazione e produzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, Enzo Cutrale, 46enne siracusano, con precedente specifico, trovato in possesso nel giardino della sua abitazione in contrada Muragliamele di 3 piante di canapa indiana, coltivate in vasi, di altezza variabile dai 20 ai 160 cm essendo ancora nella fase iniziale di crescita, nonché di due grammi di marijuana già essiccata e contenuta in un involucro di cellophane. Al termine delle formalità di rito, il soggetto è stato sottoposto ai domiciliari dopo che i militari dell’Arma hanno provveduto alla completa bonifica dell’abitazione. Proseguono i controlli dei Carabinieri nello specifico settore finalizzati all’individuazione delle piantagioni di marijuana e dei singoli coltivatori per prevenire l’immissione della sostanza stupefacente sul mercato al dettaglio.


Lentini-   In crisi d’astinenza punta coltello a nonno e zio. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato, in stato di libertà, D’A.D. 23enne  per il reato di minacce, percosse e lesioni.  Il giovane, in preda ad una crisi di astinenza, armato di coltello, si è avventato contro il nonno e lo zio al fine di farsi consegnare del denaro per procurarsi la droga.


Priolo Gargallo14enne karateka frattura naso a coetaneo, madre avvisata. Agenti del Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo hanno segnalato alla Procura della Repubblica dei Minori di Catania un minore 14enne non imputabile per aver, con l’utilizzo di tecniche di arti marziali, procurato la frattura delle ossa del naso ed alcune contusioni ad un coetaneo. I tutori dell’ordine, nei confronti della madre del minore hanno avviato le procedure previste dalle vigenti leggi.


Siracusa– Immigrazione, 4  presunti scafisti identificati. Agenti della Polizia di Frontiera Marittima unitamente a personale del Gruppo Interforze di Contrasto dell’Immigrazione Clandestina e ad altre forze di Polizia, a seguito dello sbarco avvenuto il 10 maggio di 944 extracomunitari, hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto 4 persone extracomunitari tutti di origine tunisina ritenuti responsabili del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.


Noto- Agenti del Commissariato di P.S. di Noto hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Pistoia nei confronti di Rocco Crescimone 32enne residente a Noto. Il soggetto è  accusato di reati contro il patrimonio ed è stato condotto in carcere.


Siracusa– Soldi per non pubblicare foto osé su Social, CC 1 manette.  Si tratta di siracusano Alessandro Sessa, 38enne. Era già agli arresti domiciliari ma, nonostante il divieto impostogli, ha continuato a contattare le vittime, anche collegandosi a mezzo facebook e, pertanto, in aggravamento della misura restrittiva in atto. I  Carabinieri della Stazione CC di Siracusa Ortigia hanno notificato ieri al siracusano Alessandro Sessa, l’irrogazione della custodia cautelare in carcere, associandolo a Cavadonna. Il personaggio aveva in passato estorto somme in denaro a due donne, residenti fuori provincia, con le quali aveva intrattenuto relazioni sentimentali, facendosi consegnare in un caso 12.000€ e 3.000 nell’altro dietro la minaccia di pubblicare foto e video privati. Le reiterate minacce, sia fisiche che verbali, attuate anche a mezzo telefonate ed sms, hanno piegato le due donne costringendole in più occasioni a versare delle somme in denaro.  il soggetto avrebbe delineato un quadro di angoscia e piena soggezione che sarebbe stato perfettamente ricostruito dai Carabinieri della Stazione CC di Ortigia, da cui è partita l’indagine. I militari, dopo l’arresto operato in flagranza dai Carabinieri della Stazione di Rosolini, hanno documentato le varie violazioni commesse arrivando a raccogliere gli elementi probatori a sostegno della richiesta di aggravamento emessa dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa.


Siracusa Trova e restituisce 1700€,  erano in sacco sotto  auto in  piazza Adda. Il  denaro  in banconote di vario taglio l’ha trovato, una donna di 45 anni.  L’onestà è stata forte più di qualsiasi tentazione. La  donna, col sacchetto senza documenti ma con i 1700 €,  è andata in Questura al viale Scala Greca. Gli  agenti hanno iniziato le ricerche fino ad una signora 65enne che in Questura ha indicato con esattezza la quantità di denaro  e particolari che hanno fatto intendere inequivocabilmente ai tutori dell’ordine di essere  la titolare dei soldi smarriti nel sacchetto. In base all’ Art . 930 codice civile  che prevede: “ Il proprietario deve pagare a titolo di premio al ritrovatore, se questi lo richiede, il decimo della somma o del prezzo della cosa ritrovata . Se tale somma o prezzo eccede 5,16 € (le diecimila lire), il premio per il sovrappiù è solo del ventesimo”, la signora che ha trovato i 1700€, se lo desidera avrà diritto alla ricompensa.


SiracusaDonna perde 1000€ a bingo, danneggia slot. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno denunciato in stato di libertà R.S. 47enne siracusana, per il reato di danneggiamento. La donna, dopo aver perso circa 1000 euro in un sala Bingo, armatasi di un bastone di legno, ha danneggiato una delle slot machine, rendendola inutilizzabile. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa, a carico di Roberto De Carolis 58enne di Siracusa. Il personaggio deve espiare la pena ad 8 mesi  di reclusione per inosservanza agli obblighi della sorveglianza speciale di P.S. cui era sottoposto.


Siracusa2 fermati per favoreggiamento immigrazione clandestina. Agenti della Polizia di Frontiera Marittima e uomini del Gruppo Interforze di Contrasto all’Immigrazione Clandestina e ad altre forze di Polizia, in occasione dello sbarco avvenuto ad Augusta il 12 aprile scorso, hanno sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria Sidi Jommy 22enne senegalese e Sene Sedya 25enne della Guinea poiché ritenuti responsabili del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.


Palazzolo A- 70enne ai domiciliari per droga.  I Carabinieri della Stazione di Palazzolo Acreide di pomeriggio hanno tratto in arresto ai domiciliari., in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e creazione di una discarica di materiale pericoloso: Paolo Galazzo, 70enne di Palazzolo Acreide. L’anziano, a seguito di una perquisizione domiciliare, è stato trovato in  possesso di 24 grammi circa di marijuana, suddivisi in 23 dosi. I  militari hanno proceduto, con personale dei reparti speciali dell’Arma del NAS e NOE, al controllo di una discarica abusiva creata dall’arrestato in una parte del suo terreno dove  aveva sversato dell’eternit e delle carcasse di animali ricoprendole con materiale di risulta.L’arrestato, al termine delle attività di rito, è stato tradotto presso la sua abitazione ai domiciliari.


Avola -  9anni e 5 mesi per droga. Agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte di Appello di Catania, nei confronti di Salvatore Scala 55enne di Avola, già agli arresti domiciliari. L’uomo deve espiare una pena di 9 anni, 5 mesi, 25 giorni  di reclusione, ed una multa di oltre 62.000 euro per reati legati agli stupefacenti, commessi  ad Avola nel 2008.


Siracusa - Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno denunciato: N.M. 26enne, residente a Catania, per porto abusivo di arnesi atti allo scasso; O.S. 26enne, residente a Siracusa, per guida senza patente; M.J. 29enne, residente a Siracusa, sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora, risultato assente al controllo; P.G. 22enne, residente a Siracusa, per i reati di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale. Agenti delle Volanti hanno segnalato all’Autorità Amministrativa una donna 27enne), residente a Catania, per possesso di 4 involucri contenenti sostanza stupefacente di tipo hashish.


Pachino- Agenti del Commissariato di P.S. di Pachino hanno denunciato, in stato di libertà, G.A. 36enne, residente a Portopalo di Capo Passero, in quanto sebbene non fosse intestatario del veicolo di cui aveva l’uso, ha falsificato l’attestazione, intestata ad uno studio di consulenza di pratiche automobilistiche, al fine di ottenere, in modo fraudolento, la stipula del contratto di assicurazione. 


Avola – Topo d’appartamento in azione,  finisce ai domiciliari. Agenti del Commissariato di P.S. di Avola alle ore 14.50 hanno arrestato Sebastiano Casto 35enne, di Avola,  preso per furto in una villetta in Contrada Pica. Il personaggio, dopo le incombenze di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.


Noto-  Picchia ex moglie: ai domiciliari. I  Carabinieri della Stazione di Noto di pomeriggio hanno arrestato ai domiciliari per atti persecutori e lesioni personali:Pasquale Falco, 23enne di Pachino, già noto per reati contro la persona. L’arrestato, nel pomeriggio di ieri, dopo aver incontrato l’ex moglie nei pressi della villa comunale, l’ha aggredita causandole varie lesioni  tanto che la donna è stata costretta a ricorrere all’intervento del personale sanitario dell’ospedale di Noto. Il soggetto, bloccato dai militari a breve distanza dal luogo dell’aggressione, è stato tradotto presso la sua abitazione ai domiciliari.


Siracusa- Segretario Siulp Bellavia incontra  ministro Alfano, sollecita soluzione immigrazione. Il   Segretario Generale del Siulp di Siracusa,

 

 Tommaso Bellavia, si è intrattenuto per un breve saluto con il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, giunto a Siracusa in qualità di leader del suo nuovo partito politico. Il Segretario del Siulp ha ricordato al Ministro che l’emergenza immigrazione, che sta interessando sempre di più la provincia aretusea, sta mettendo a dura prova gli uomini e le donne della Polizia di Stato, e delle altre forze dell’ordine, che con impegno ed abnegazione quotidianamente svolgono il loro incessante servizio. Il Siulp, in una nota presentata al Ministro, nel corso dell’incontro  con l’Onorevole Enzo Vinciullo, ha illustrato, a grandi linee, al responsabile del Viminale, i numeri e le criticità del fenomeno dell’immigrazione clandestina a Siracusa e provincia, ed ha invocato a gran voce, ancora una volta, gli sperati aiuti e le necessarie risorse per fronteggiare tale importante fenomeno.


Siracusa- Doga, 1 ai domiciliari. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, durante un servizio di controllo del territorio  finalizzato al contrasto del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto domiciliare Paolo DI MARTINO 45enne, siracusano, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il personaggio, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 10 dosi di cocaina per un peso complessivo di grammi 3. Di Martino dopo le incombenze di rito, è stato posto agli arresti domiciliari. Gli Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno denunciato in stato di libertà: i siracusani : D.M.E. 29enne, il quale si è impossessato di 2 pedane in alluminio prelevate da uno stabile abbandono, M.F. 24enne, per il reato di guida senza patente poiché mai conseguita, C.F. 36enne, libero vigilato, assente al controllo effettuato dagli Agenti.


Siracusa Poliziotto a ristorante arresta rapinatore in azione. Agenti delle Volanti alle ore 00.10 circa, hanno ammanettato il marocchino Samson Abderrahin 46enne, per tentata rapina aggravata e danneggiamento. L’individuo, armato di un coltello lungo 50 centimetri, ha fatto irruzione in un ristorante ad Ortigia. Il soggetto sotto la minaccia dell’arma, ha chiesto l’incasso ed i soldi agli avventori. Un  Agente di Polizia libero dal servizio con la sua famiglia si trovava nel locale, colmo di clienti, ed è intervenuto tempestivamente riuscendo a disarmare il malvivente. Il poliziotto, dopo una colluttazione, con difficoltà, è riuscito a bloccare il rapinatore. L’arrivo della Volante ha permesso l’identificazione e l’arresto. Samson, dopo le formalità di rito, è stato  condotto nella Casa Circondariale di contrada Cavadonna.


Siracusa Rumeno in carcere per rapina. Si tratta di Stefan Sorinel Pascasu 30enne. Agenti della Polizia di Stato della Questura di Siracusa in servizio presso la Squadra Mobile hanno eseguito un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso il 5 scorso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catania nei confronti del rumeno Stefan Sorinel Pascasu,  residente a Siracusa. Pascasu deve espiare la pena residua di 3 mesi di reclusione per il reato di rapina commesso in Galati (Romania) il 25 dicembre del 2005. Pascasu dopo le incombenze di rito è stato accompagnato nella Casa Circondariale di contrada Cavadonna.


Siracusa1 in carcere per rapina. Agenti della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno eseguito un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa il  10 gennaio scorso, nei confronti di Angelo Di Martino  20enne, residente a Siracusa. Di Martino, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, deve espiare la pena residua di 3 anni 10 mesi ed 1 giorno di reclusione per il reato di rapina commessa a Siracusa il 14 aprile del 2013. Dopo le incombenze di rito il giovane è stato accompagnato nella Casa Circondariale di contrada Cavadonna.



 SIRACUSA 2a  2013 WEB

NOTIZIE e foto arrestati 2012


Siracusa Polizia  Festa 8 marzo   vedi documento. dibattito   documento.







SIRACUSA

DDA, 17 lentinesi indagati in operazione “uragano” contro i Nardo per estorsioni, rapine, furti


    

ultimo aggiornamento

 

 


Avola SR – 2 rapinano supermercato e fuggono con oltre 1000€. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, sono intervenuti, ieri sera, in un supermercato in contrada Merlino dove,  poco prima, 2 giovani col volto travisato si erano fatti consegnare la somma di 1.025€ sotto la minaccia di una pistola. I malfattori si sono dileguati a bordo di una vettura. Indagini in corso.


Floridia CC eseguono mandato arresto europeo per rumeno.   Carabinieri della Tenenza di Floridia, ieri hanno dato    esecuzione ad un mandato di arresto europeo emesso dalla Romania, ed hanno tratto in arresto Liviu Genu STOICA 44enne, cittadino rumeno residente a Floridia (SR). Il personaggio già era affidato in prova ai servizi sociali dal 10 luglio 2014, a seguito di arresto avvenuto nel marzo del 2014 da parte degli stessi Carabinieri di Floridia, poiché colpito da analogo provvedimento internazionale, in quanto condannato alla pena di 3 anni   e 9 mesi   di reclusione per il reato di truffa.  STOICA dopo le formalità di rito è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria.


Priolo SRCC presi 2 topi d’auto in azione: ai domiciliari. Si tratta di Antonino PUGLISI e Fabrizio VENUTO,  entrambi 22enni.  I Carabinieri delle Stazioni di Priolo Gargallo e di Belvedere, nel corso della notte impegnati in un servizio congiunto per il controllo del territorio nella frazione del comune di Siracusa e dell’abitato di Priolo, hanno tratto in arresto ai domiciliari 2 colti nella flagranza del reato di furto aggravato in concorso tra loro. I  già noti Antonino PUGLISI e Fabrizio VENUTO,  entrambi 22enni di Augusta, sorpresi proprio mentre, stavano tentando di rubare l’autovettura Fiat Multipla di proprietà di una 40enne di Priolo Gargallo. I due che avevano già divelto la serratura dello sportello anteriore sinistro, venivano notati e bloccati dai militari dell’Arma con ancora in mano gli attrezzi usati per lo scasso. Al termine delle formalità di rito, gli arrestati sono stati condotti presso le proprie abitazioni e sottoposti al regime degli arresti domiciliari.


Augusta -  Energumeno minaccia passanti col bastone, CC denunciato. Una telefonata al 112 alle ore 12.00 ieri, ha segnalato la presenza di uno in via Megara di Augusta che, armato di un grosso bastone di legno, gridando, importunava e minacciava i passanti.  I  Carabinieri della Stazione di Augusta, giunti sul posto con qualche difficoltà, sono riusciti ad immobilizzare il soggetto in via Megara. Si tratta di un 48enne di del luogo, con precedenti di polizia. L’energumeno è stato condotto in caserma e sottoposto ad accertamenti, al termine delle formalità di rito, è stato denunciato in stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di oggetti atti ad offendere, consistente nel bastone, che è stato sequestrato.

Augusta - CC recuperano mezzo rubato. I Carabinieri della Compagnia di Augusta, hanno eseguito dei servizi di controllo straordinario del territorio finalizzati al contrasto del fenomeno dei furti ai danni di proprietari terrieri e piccoli imprenditori agricoli. I  Carabinieri della locale Stazione a Villasmundo hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Siracusa quale indagato, per ricettazione di mezzi agricoli, G.A.,   41enne, allevatore tortoriciano e con azienda agricola a Villasmundo. I militari, nel corso di un controllo presso l'azienda agricola dell'indagato hanno rinvenuto 1 trattore con il numero di telaio abraso. I successivi accertamenti tecnici finalizzati al ripristino del contrassegno matricolare hanno permesso di verificare che il mezzo risultava provento di furto avvenuto nel mese di settembre 2014 ai danni di un bracciante agricolo di Priolo Gargallo (SR). I  militari dell’Arma oltre al mezzo agricolo hanno rinvenuto anche una fresa, oggetto del medesimo furto. La refurtiva recuperata è stata restituita al legittimo proprietario.


Noto1 condannato per reati contro il patrimonio. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Noto, hanno arrestato, in esecuzione ad un ordine di carcerazione, emesso dal Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catania, Vincenzo Di Giovanni 32enne, per reati contro il patrimonio e la persona commessi nell’anno 2011. Il soggetto deve espiare la pena residua di 1 anno, 9 mesi e 29 giorni e pagare una multa pari a 1.350 euro. Di Giovanni, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale Cavadonna di Siracusa.


Carlentini  - CC bloccano donna barista con 35 g. di hashish, ai domiciliari. I  Carabinieri della Stazione di Carlentini, ieri nel corso di un controllo ad un esercizio pubblico, hanno tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, G.V., 29enne, nata ad Augusta e residente a Lentini, barista presso un Chiosco Bar di Lentini. La donna, all’esito d’una perquisizione personale e domiciliare, è stata trovata in possesso di 35 grammi di hashish, suddivisi in dosi pronte per lo spaccio, e di tutto l’occorrente a pesare e confezionare lo stupefacente. L’arrestata è stata sottoposta agli arresti domiciliari nella sua abitazione.


Lentini – Coltiva in vaso 2 piante cannabis: denunciato. Agenti hanno sorpreso I.F. 37enne, residente a Lentini, a seguito di una perquisizione nella sua abitazione, in possesso di 2 piantine di cannabis indaca, coltivate in un vaso di terracotta. I poliziotti hanno anche trovato reperti archeologici, come monete, monili ed anfore, di evidente valore artistico, nonché un metal detector usato dall’indagato per la ricerca dei reperti archeologici nei siti di interesse storico. Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini  e del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, hanno svolto, in territorio di Lentini e Francofonte, nell’ambito dell’operazione denominata “Trinacria”,  i servizi straordinari di controllo del territorio conseguendo i seguenti risultati: 45 identificati,   24 veicoli controllati, 6  le violazioni amministrative,   3 perquisizioni,  1 sequestro,  2 piantine cannabis e reperti archeologici, 1 soggetto denunciato.


NotoStupefacenti, 1 ai domiciliari. Si tratta di Massimo Paternò 35enne, residente a Noto, già conosciuto. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Noto, uomini della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale, hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio, nell’ambito del progetto denominato “Trinacria”, con particolare riguardo alla prevenzione dei reati contro il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti, conseguendo i seguenti risultati: 23 persone controllate, 19 i veicoli controllati, 11 violazioni al CdS,   6 controlli a persone sottoposte ad obblighi,  3 perquisizioni, 4 sequestri penali :   sostanza stupefacente ed oggetti vari  g.170 di marijuana ed attrezzi vari adibiti per la pesatura ed il confezionamento di stupefacente. 1 soggetti tratto in arresto: per il reato di detenzione al fine di spaccio di sostanza stupefacente.   Gli  agenti del Commissariato  a personale della Tenenza di Noto della  Guardia di Finanza hanno operato un controllo in Contrada Testa dell’Acqua, tenere di Noto, presso l’abitazione di Massimo Paternò . I tutori dell’ordine in tale contesto hanno effettuato anche una perquisizione domiciliare nella villetta ed estesa nei luoghi di pertinenza anche con l’ausilio dei cani antidroga della Compagnia della Guardia di Finanza di Siracusa che ha consentito di rinvenire un quantitativo di 170 grammi di sostanza stupefacente tipo marijuana ed 1 bilancino di precisione elettronico. Paternò, dopo le formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la sua abitazione.


Augusta 4 rapinano gioielleria, CC 2 presi: 1 è di Misterbianco ed 1 di Lentini, 2 i ricercati. Gli arrestati sono: Antonino Raineri,  21 enne, nato e residente a Misterbianco, e Fabio Raccuia  31enne, nato a Catania e residente a Lentini (SR), entrambi già noti alle forze dell’ordine. I Carabinieri della Compagnia di Augusta, ieri mattinata, hanno eseguito  2 ordinanze di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Siracusa, nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili di una rapina aggravata ai danni di una gioielleria di Priolo Gargallo. Le indagini condotte con ausili tecnici, svolte dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Augusta e coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, hanno consentito di smascherare e arrestare 2 dei 4 rapinatori che il 23 febbraio 2015 avevano assaltato una gioielleria a Priolo Gargallo, portando via preziosi per un valore di oltre 40mila euro. 4 individui nella tarda serata del 23 febbraio 2015, si  presentarono presso la gioielleria “Platinum”, ubicata a Priolo Gargallo (SR). I malfattori  sotto la minaccia di 1 pistola puntata all’addome del titolare, arraffarono gioielli custoditi nelle teche espositive del bancone. I rapinatori   fuggirono a bordo di un’auto, in seguito rinvenuta dai Carabinieri sempre nel territorio di Priolo Gargallo, risultata rubata a Misterbianco. Le indagini continuano per l’identificazione dei due complici ancora ignoti.


Rosolini  - CC, 1 maldestro ladro in manette.  Carabinieri della Stazione di Rosolini hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di furto aggravato Michele Emmolo 24enne, già noto alle forze dell’ordine in quanto gravato da precedenti di polizia. I militari, impegnati in servizio di perlustrazione sul territorio, hanno notato il giovane aggirarsi con fare sospetto con un sacchetto di plastica in mano e pertanto hanno deciso di sottoporlo ad un controllo di polizia. Il  giovane, alla vista dei militari, senza che questi gli avessero ancora chiesto nulla, ha immediatamente esordito affermando che il computer era di sua proprietà: nel sacchetto, in fatti, era contenuto un computer portatile con relativo caricabatteria. I militari, ritenendo strana e poco plausibile quella giustificazione non richiesta, hanno accompagnato il giovane in caserma procedendo a fare un sopralluogo in zona al fine di verificare eventuali reati perpetrati.  I  carabinieri hanno notato, poco distante, la porta di una ludoteca, ormai chiusa da diversi mesi, stranamente lasciata aperta  ed all’interno non c’era alcuno. La  proprietaria è stata contattata, e dopo un sopralluogo è stato constato il furto di 1 computer portatile con il relativo caricabatteria che la donna riconosceva senza ombra di dubbio in quello che Emmolo aveva poco prima affermato fosse il suo. Il giovane, vistosi scoperto, non ha potuto fare altro che ammettere le proprie responsabilità. Il maldestro è stato dichiarato in arresto ed espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Avola  - Droga : CC, 1 ai domiciliari, 1 ragazza denunciata.  Carabinieri della Stazione di Avola hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Francesco Gallo  33enne avolese, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. I Carabinieri, impegnati nel quotidiano servizio di controllo del territorio, stavano eseguendo un posto di controllo alla circolazione stradale. I militari hanno intimato l’alt ad 1 utilitaria con 2 giovani a bordo. I  due giovani, nel corso del controllo, nonostante i documenti di guida e circolazione fossero in regola, sono apparsi stranamente agitanti ed insofferente nei confronti dei militari. I  Carabinieri insospettiti dall’atteggiamento, hanno dato corso a perquisizione personale e veicolare conclusasi con esito positivo: occultato nel sedile lato passeggero dell’auto, vi  era 1 bustina di cellophane contenente 4 dosi di sostanza stupefacente del tipo hashish dal peso complessivo di circa 15 grammi nonché, nel cassettino porta oggetti del veicolo, il resto del materiale in plastica ed un coltellino sporco, il tutto utilizzato per confezionare in dosi lo stupefacente. La perquisizione domiciliare successiva ha consentito ai Carabinieri di rinvenire 1 bilancino elettronico di precisione. La  passeggera del mezzo, R. V. 24enne ha consegnato spontaneamente ai Carabinieri 3 ulteriori dosi dello stesso stupefacente, dal peso complessivo di 10 grammi circa, che   teneva nella sua borsetta. La ragazza è stata pertanto denunciata a piede libero per il reato di detenzione di sostanza stupefacente. I Carabinieri hanno sottoposto a sequestro, in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso, quanto rinvenuto nel corso delle operazioni di perquisizione. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione allo specifico settore organizzando periodicamente mirati servizi preventivi e repressivi.


Siracusa -  CC 1 in manette accusato di tentato omicidio.  Carabinieri della Stazione di Pachino hanno tratto in arresto in flagranza del reato di tentato omicidio Abid Desem 18enne, cittadino italiano di origini tunisine, ormai da anni stabilmente residente in Italia con la propria famiglia. Erano circa le 13 quando una pattuglia della Stazione Carabinieri di Pachino, impegnata sul territorio in servizio di perlustrazione, transitando in via La Marmora, ha notato in lontananza un giovane il quale, brandendo una grossa chiave inglese, cercava ripetutamente di colpire un altro uomo che, nel frattempo, scappava. I   militari hanno bloccato Abid Desem che, durante la corsa, aveva poco prima colpito alla testa un cittadino tunisino il quale, per la ferita riportata, si era  accasciato al suolo perdendo i sensi. I Carabinieri, dopo aver immobilizzato l’aggressore, prestavano i primi soccorsi alla vittima richiedendo l’intervento di personale sanitario del 118. Mentre la vittima, che nel frattempo aveva ripreso i sensi e fornito la propria versione dei fatti, veniva trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale “Trigona” di Noto, i Carabinieri conducevano in caserma Abid Desem per ricostruire con esattezza quanto accaduto poco prima. Dai primi accertamenti esperiti dai militari appare verosimile che i due avessero discusso  nell’ambito della propria comitiva, più volte degenerate in violenti scontri verbali.  L’ennesima diatriba: prima qualche parola di troppo, poi gli insulti ed infine l’aggressione per le strade del paese.  L’intervento dei Carabinieri ha impedito ulteriori conseguenze: la vittima, dopo essere stata medicata, è stata dimessa con prognosi di 10 giorni. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Siracusa - Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Milano, nei confronti di Omar Njie 35enne originario del Gambia. Il soggetto, era stato espulso da territorio nazionale, ma aveva fatto rientro in Italia con lo sbarco di Augusta il 13 gennaio scorso.  Omar Njie deve espiare la pena di 8 mesi e 22 giorni di reclusione, per reati inerenti gli stupefacenti.


Pachino Truffa online, giovane romano denunciato: finta vendita cellulare. Agenti del Commissariato hanno denunciato B.D. 25enne, residente a Roma, già conosciuto alle forze di Polizia e con precedenti specifici avrebbe attuato con lo stesso modus operandi,  una truffa online. La vittima aveva acquistato dal maldestro  uno smartphone versando la somma pattuita su una carta prepagata ma non ricevendo la merce. La Polizia  invita  tutti i cittadini a prestare la massima attenzione, navigando su internet, sulla sicurezza dei siti, rivolgendosi alla Polizia di Stato per ogni utile informazione al fine di evitare che abili truffatori utilizzino i siti web, dedicati all’acquisto di merce, per dei facili raggiri.


Lentini - Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, insieme a poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, ieri sera, hanno eseguito un  servizio straordinario di controllo del territorio.  26 le persone controllate, 8 autovetture, 1 denunciato: ( un giovane di Lentini per guida senza patente) persone segnalate all’autorità amministrativa per possesso di stupefacenti: 1 veicoli sequestrati: 3 sanzioni amministrative: 4 documenti ritirati: 1 esercizi pubblici controllati: 2  sottoposti ad obblighi controllate.


Augusta - Agenti del Commissariato di Augusta sono intervenuti in un’attività commerciale  in Via Papa Giovanni XXIII dove, poco prima, uno, con il volto travisato ed armato di pistola, si faceva consegnare l’incasso ammontante a circa 60 euro e si dileguava. Indagini in corso.


Floridia -   Carabinieri della Tenenza di Floridia, in sinergia con la Centrale Operativa di Siracusa, ieri sera hanno tempestivamente soccorso una donna di 92 anni, costretta in sedia a rotelle, all’interno della sua abitazione di Floridia.   La  donna, sola in casa, caduta dalla sedia a rotelle ha chiamato il 112 riuscendo con molta fatica ad indicare la via della propria abitazione, ma grazie all’operatore della Centrale Operativa che è riuscito a comprendere dove effettivamente si trovasse la donna ed al tempestivo intervento della pattuglia della Tenenza di Floridia sul territorio, sono riusciti ad entrare all’interno dell’abitazione dove hanno soccorso l’anziana che era riversa a terra allertando i soccorsi.


Lentini Guida motoape senza patente. I Carabinieri della Stazione di Lentini, nell’ambito di alcuni controlli alla circolazione stradale, hanno tratto in arresto un 50 enne residente a Lentini poiché resosi responsabile della “violazione degli obblighi relativi alla sorveglianza speciale”. Il soggetto contravvenendo alle prescrizioni della misura di prevenzione di cui è gravato, è stato sorpreso in via Tintoretto alla guida di una “motoape” pur essendo sprovvisto di patente di guida perché revocata. Il motoveicolo, sprovvisto anche di copertura assicurativa, è stato sottoposto a sequestro amministrativo. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Ferla SR - Droga, CC 1 in manette. I Carabinieri di Ferla hanno dato esecuzione ad un ordine dell’autorità giudiziaria emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Siracusa nei confronti di un 44enne di Ferla, con precedenti di polizia, dovendo questi scontare 2 anni e 8 mesi di reclusione per reati inerenti gli stupefacenti. Il soggetto, infatti, fu tratto in arresto nell’aprile del 2015, allorquando all’esito di un controllo sulla SS 124, fu sorpreso dai militari di Ferla a bordo della sua autovettura e trovato in possesso di 200 grammi di hashish e 1 grammo di cocaina, occultati all’interno del vano motore. Dopo le formalità di rito l’arrestato è stato tradotto presso il Carcere di Siracusa, ove rimarrà a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.


Floridia  SR Bruciano auto ad avversario, CC 2 presi. Si tratta di Fortunato ANZALONE 29enne, di Floridia e Giuseppe VENEZIANO 37enne, di Floridia. I Carabinieri della Tenenza di Floridia hanno arrestato 2 soggetti responsabili dell’incendio di una macchina di grossa cilindrata commesso nella notte del  2 gennaio, alle ore 03:00 circa, a danno di un cittadino. I Carabinieri di Floridia, la notte, impegnati in un servizio di controllo del territorio, allertati dalla Centrale Operativa, sono intervenuti poiché era stata incendiata una macchina e completamente distrutta dalle fiamme.   I  Carabinieri hanno avviato un’intensa attività d’indagine che ha permesso in pochissime ore, di identificare gli autori del reato in Fortunato ANZALONE 29enne, di Floridia, disoccupato, incensurato e   Giuseppe VENEZIANO 37enne, di Floridia, con precedenti di polizia. Il gesto è da ricondurre a dissidi tra gli autori del reato ed il proprietario dell’autovettura che già nel novembre scorso era stato oggetto del medesimo gesto anche se in quella circostanza l’auto aveva riportato solo pochi danni. I due arrestati, accompagnati presso la Tenenza di Floridia per le incombenze di rito, sono stati tradotti al carcere di Cavadonna così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.


Siracusa SR - Carabinieri del Comando Stazione di Ortigia, a termine di un’attività d’indagine coordinata dal Sostituto Procuratore dott. Antonino Nicastro della Procura di Siracusa, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di SALVATORE GAROFALO 31enne, siracusano già noto, per il reato di furto aggravato all’interno di un ristorante di Ortigia.  GAROFALO lo scorso 28 luglio si era introdotto in un ristorante di Ortigia forzandone la porta di ingresso e portando via diverse casse di vino e la somma di 400,00 euro. I Carabinieri hanno così avviato un’attività d’indagine che ha permesso di poter identificare  GAROFALO quale l’autore del reato, peraltro già noto per altri furti commessi a Siracusa. L’arrestato dopo le incombenze di rito è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Cavadonna così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.


Rosolini  - CC 1 denunciato per rapina. I militari della Stazione Carabinieri di Rosolini, a seguito di una approfondita attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà per il reato di rapina G.A. 36enne, rosolinese, già noto alle forze dell’ordine con precedenti di polizia. il soggetto, alle ore 19:30 circa di ieri 10 gennaio 2015, dopo essersi introdotto nell’abitazione di una donna, a Rosolini, si era impossessato di alcuni effetti personali e di monili in oro. Il  malvivente, sorpreso dal figlio della proprietaria, al fine di garantirsi la fuga, l’ha  spintonato violentemente, facendo inizialmente perdere le sue tracce.  La  vittima,  si è recata al P.T.E. per farsi medicare le escoriazioni alle mani che gli erano state procurate, ed ha allertato i Carabinieri che, grazie alla conoscenza del territorio ed al costante monitoraggio dei soggetti di interesse operativo, hanno acquisito tutti gli elementi necessari ai fini della successiva identificazione del  maldestro. Stamani la denuncia all’Autorità Giudiziaria.


Lentini Lentinese truffato con vendita on line, denunciata donna romana. Agenti del Commissariato di Lentini, a seguito di indagini di polizia giudiziaria, hanno denunciato C.S.C. 23enne residente a Grottaferrata (RM), già nota alle forze di polizia, per reati informatici, frode informatica e truffa. La giovane, non nuova alla commissione di tali reati, si era impossessata dell’identità informatica di un’altra persona per porre in vendita, in maniera fittizia, su un apposito portale, degli oggetti.


Carlentini2 con pistole rapinano supermercato a Santuzzi. Agenti del Commissariato di P.S., alle ore 19.00 di ieri, sono intervenuti in un supermercato in via Gramsci a Santuzzi, dove  poco prima, 2 individui,hanno arraffato l’incasso. I malfattori con il volto coperto ed armati di pistola, dopo avere fatto irruzione nell’esercizio, si sono fatti consegnare dai cassieri i cassetti con l’incasso e si sono dileguati. Indagini in corso.


Siracusa –  Lupara inceppata, morsi per fatti passionali : CC 1 in manette per tentato omicidio.  Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa, ieri pomeriggio, hanno arrestato in flagranza di reato per tentato omicidio Armando LAURETTA 28enne di Siracusa, disoccupato, già noto. LAURETTA, armato di 1 fucile a canne mozze acquistato illegalmente, avrebbe tentato di uccidere un 30enne di Siracusa per motivi passionali, in quanto l’avversario avrebbe iniziato una relazione sentimentale con la moglie. L’arrestato accecato dalla rabbia ha atteso il 30enne fuori dal posto di lavoro ed ha tentato di esplodere 1 colpo, ma l’arma si è inceppata. La vittima spaventata si è data alla fuga con l’inseguimento e poi la colluttazione nella quale il 30enne aggredito ha ferito al viso LAURETTA con un coltello a serramanico, nel mentre LAURETTA ha morso il labbro superiore dell’aggredito provocandogli una profonda ferita. Passanti ed un agente della Polizia Municipale sono intervenuti sul posto e sono riusciti a separare i due e nel contempo hanno contattato il 112. LAURETTA è scappato, mentre il 30enne aggredito è stato accompagnato in ospedale, per poi essere dimesso con una prognosi di 20 giorni. I  Carabinieri giunti sul posto nell’immediatezza hanno sequestrato le due armi e si sono messi alla ricerca del fuggitivo che è stato, poco dopo, rintracciato presso il pronto soccorso dell’ospedale Umberto I ed arrestato. Lo stesso, dopo aver ricevuto le prime cure, è stato portato in caserma per le incombenze di rito per poi essere associato alla Casa Circondariale “Cavadonna” in attesa della convalida dell’ arresto da parte del GIP del Tribunale di Siracusa.


Francofonte - Spaccata rumena in tabaccheria, i 2 fuggitivi arrestati dai CC di Carlentini. Le manette sono scattate per Nita Madalin 32enne e Dobre Madalin 25enne di origine rumena senza fissa dimora. I Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa, nella notte appena trascorsa, sono intervenuti a Francofonte dove si stava consumando una spaccata ad una tabaccheria dopo che una telefonata al numero di emergenza 112 aveva segnalato un’auto sospetta in zona. I militari, giunti in prossimità dell’esercizio commerciale di via Belfiore, hanno notato due soggetti che si davano alla fuga. Il  Comando Compagnia di Augusta  comandata dal  cap. Federico Alfonso Lombardi ha allertato tutte le pattuglie presenti sul territorio, del Comando  tra le quali quella della Stazione di Carlentini comandata dal  maresciallo  Rocco Schirripa che  immediatamente hanno cinturato la zona circostante impedendo ai malviventi lasciare il centro abitato  catturandoli. I malfattori, avevano abbandonato nei pressi della tabaccheria un’Alfa 156 con la quale erano giunti sul posto  e dove avevano tentato di infrangere la vetrata. I fuggitivi sono stati sorpresi dai carabinieri di Carlentini mentre tentavano di impossessarsi di una vecchia Peugeot per garantirsi la fuga. I  rumeni sono stati tratti immediatamente in arresto, e grazie alle immagini acquisite attraverso il sistema di videosorveglianza installato presso la tabaccheria ancora funzionante, nonostante gli stessi malviventi avessero inizialmente provato a metterlo fuori uso, sono stati, identificati : Nita Madalin 32enne e Dobre Madalin 25enne di origine rumena e senza fissa dimora. I soggetti venivano riconosciuti come coloro che poco prima avevano tentato il furto presso quell’esercizio commerciale. Gli arresti effettuati nella giornata consentono ai Carabinieri del Comando Provinciale di fornire ulteriori elementi investigativi e dare ulteriore impulso alle indagini che sono in corso per sgominare definitivamente il gruppo di malviventi dedito ai furti con spaccata e danno riscontro all’incessante impegno profuso sul territorio dai numerosi servizi preventivi che il Comandante Provinciale, Col. Luigi Grasso  ha voluto impiegare in orari diurni e notturni per contrastare il fenomeno.


SiracusaTrafficanti cocaina ed eroina tra Calabria, Catania e Siracusa, CC 22 ordinanze. I Carabinieri di Siracusa hanno smantellato un sodalizio criminale dedito al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti: arresti e perquisizioni nelle provincie di Siracusa, Catania, Trapani e Vibo Valentia. I Carabinieri del Comando Provinciale, alle prime luci del giorno all’alba con la collaborazione di militari dei Comandi Provinciali di Catania, Trapani e Vibo Valentia nonché di personale del Nucleo Cinofili di Nicolosi e di 1 unità volo dell’Elinucleo di Catania, hanno dato esecuzione a 22 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di altrettante persone, tutte già note e la maggior parte delle quali residenti nella zona sud della Provincia di Siracusa, ritenute responsabili dei delitti di cui agli artt. 73 e 74 del D.P.R. 309/90. I provvedimenti sono stati emessi dal GIP del Tribunale di Catania su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia. L’indagine, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Noto, ha consentito di acclarare l’esistenza di un sodalizio criminale ben strutturato dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, principalmente del tipo eroina e cocaina.  I carabinieri, nel corso della notte di lunedì 23 novembre 2015 hanno dato esecuzione a 24 misure cautelari emesse il  14 novembre 2015 dal Giudice per le Indagini Preliminari di Catania su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Catania a seguito di informativa di reato depositata dal N.O.R.M. della Compagnia Carabinieri di Noto. I 24 soggetti, 2 dei quali allo stato già detenuti per altra causa presso le case circondariali di Trapani e Vibo Valentia, sono ritenuti responsabili dei delitti di cui agli artt. 73 e 74 D.P.R. 309/90, per essersi associati tra loro e con altre persone allo stato non identificate, allo scopo di commettere più delitti fra quelli previsti dall’articolo 73 del citato D.P.R. e, in specie, per avere acquistato, trasportato, detenuto, posto in vendita o comunque ceduto a terzi sostanze stupefacenti del tipo eroina, cocaina ed hashish, con l’aggravante di cui all’art.74 comma 4 avendo gli associati la disponibilità di armi. In particolare il G.I.P. di Catania, in data 14 novembre scorso, ha disposto l’applicazione della misura cautelare a carico dei 22 soggetti di cui 2 di questi, allo stato, risultano irreperibili. L’attività di indagine ha avuto inizio nel dicembre 2009 quando le risultanze di una pregressa attività condotta dalla Stazione Carabinieri di Avola e l’attività info-investigativa condotta d’iniziativa dall’Aliquota Operativa del N.O.R.M. della Compagnia di Noto hanno consentito di aver notizia di una fervida attività di spaccio di sostanze stupefacenti nella zona sud della provincia di Siracusa, in particolare nel territorio dei Comuni di Noto ed Avola.  I militari, nel corso di servizi esterni e mirati avrebbero appurato che Corrado Casella, ritenuto elemento di spicco nel contesto del comune di Avola,  aveva progettato di effettuare, nel mese di Novembre del 2009, un viaggio di approvvigionamento di sostanze stupefacenti del tipo cocaina ed eroina insieme ad altri personaggi del posto. Le informazioni acquisite dai carabinieri indicavano in Duccio MORALE e Vincenzo MORALE i soci in affari nonché in un terzo soggetto “pulito” la persona utilizzata per il trasporto dello stupefacente poiché incensurata.  I militari, sulla scorta di tali informazioni hanno provveduto all’installazione di dispositivi di localizzazione GPS sui mezzi in uso a Vincenzo Morale, Duccio Morale ed al terzo soggetto incensurato, iniziando a monitorarne gli spostamenti con mirati servizi di O.C.P. (Osservazione-Controllo-Pedinamento). La trasferta calabrese, che consentiva l’avvio delle indagini, veniva effettivamente realizzata nella giornata del 20 Novembre 2009: uno dei mezzi indicati, di proprietà e condotto da Duccio Morale, si spostava sino a giungere in Calabria, compiendo vari spostamenti tra i comuni di Africo Nuovo, Bianco e Bovalino.  I militari hanno appurato i fatti ed al ritorno in Sicilia l’autovettura monitorata veniva fermata all’uscita autostradale di Avola, ed a bordo del mezzo venivano identificati Duccio MORALE, alla guida, e come passeggeri Corrado CASELLA e Vincenzo MORALE. La perquisizione eseguita dai militari nell’occasione dava esito negativo quanto al rinvenimento di stupefacente ma consentiva di accertare che i soggetti indicati avevano disponibilità di una cospicua e ingiustificata somma di denaro (circa 5.000, euro), ciò a riprova della finalità del viaggio ovvero l’acquisto di una fornitura di stupefacente. I militari sulla scorta di tali dati investigativi, idonei ad avvalorare l’ipotesi di una fiorente attività di spaccio gestita in forma associata dai soggetti indicati nella zona sud della provincia di Siracusa, avviarono attività tecniche nei confronti di Corrado Ferlisi, Corrado Casella, Vincenzo Morale Duccio e Morale. L’ascolto delle conversazioni ha permesso subito di acquisire numerosi elementi a carico degli indagati in ordine ai reati loro contestati, suffragati dai numerosi riscontri effettuati a seguito dei servizi di O.C.P. I militari in particolare, con l’indagine tecnica hanno appurato l’esistenza di una associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, inserita in un consolidato contesto criminale insediato nel territorio in cui l’attività di indagine si è sviluppata, in seno alla quale ruolo predominante sarebbe risultato assunto da Corrado FERLISI e Corrado CASELLA.  Un vasto compendio probatorio ha consentito ai militari di ricostruire in modo chiaro la compagine del gruppo delineando con chiarezza i vari ruoli (i “fedelissimi” ausiliari alle dirette dipendenze dei capi ed, in posizione ad essi immediatamente subordinata e di preminenza rispetto ai singoli spacciatori, fornitori, spacciatori al dettaglio costituenti la rete vera e propria del mercato, etc.) nonché di appurare la struttura dell’organizzazione dell’attività associativa secondo schemi classici (occultamento dello stupefacente in luogo formalmente non riconducibile ad alcuno dei sodali, ripartizione dei ruoli apicali o di contatto con l’acquirente, la materiale disponibilità del denaro e la sua condivisione tra i vari consociati ed anzi il costante conferimento del denaro in un fondo comune dal quale prelevare le somme aventi diversa destinazione dal mantenimento in carcere dei sodali detenuti all’importo necessario per l’acquisto di nuove partite, denaro sempre gestito  secondo una ferrea contabilità). L’attività di indagine, dei militari suffragata da plurimi riscontri, ha comprovato la non occasionalità dell’agire criminale evidenziando la stabilità nel tempo dell’organizzazione che, non solo non veniva intaccata dagli arresti dei sodali effettuati nel tempo (in particolar modo dall’arresto di Casella il   09 maggio 2010) ma, anzi, a dimostrazione del vincolo associativo, proseguiva con aggiustamenti finalizzati ad evitare che lo spaccio potesse subire battute d’arresto, anche grazie alle determinazioni che uno dei capi, ristretto in carcere, continuava ad emanare agli affiliati per il tramite della propria compagna o comunicandole a mezzo missive.  Le risultanze investigative dei militari avrebbero confermato l’esistenza di un gruppo principale facente capo direttamente a Corrado FERLISI e Corrado CASELLA e dedito ad una proficua attività di spaccio di stupefacenti in rilevanti quantitativi, avvalendosi della stretta collaborazione non solo delle rispettive consorti Adriana CARUSO e Giusy LAZZARO (non destinataria di misura cautelare), ma anche di altri personaggi tra cui Marco BEN MAATOUG e Giuseppina PARISI; quest’ultima, oltre ad essere rifornita dello stupefacente necessario allo spaccio al minuto da Corrado Casella, sarebbe riuscita a creare un proprio autonomo canale di approvvigionamento nella città di Catania avvalendosi della collaborazione del figlio Sebastiano SINATRA e di altri personaggi tra cui Marco BEN MAATOUG, Sebastiano COFFA, Carmen COFFA e  Venerando ALFÒ inteso “Fernando”.I militari inoltre, evidenziano, a riprova della estrema pericolosità della associazione investigata, l’acclarata la disponibilità di armi in capo ad alcuni dei membri del sodalizio (difatti nel corso dell’attività di indagine si è proceduto al sequestro di una pistola cal. 6,35 nonché di munizionamento di diverso calibro) nonché la costante inesauribile disponibilità di stupefacente di vario tipo (hashish, marijuana, cocaina ed eroina) grazie a canali certi di approvvigionamento ed al perenne afflusso di denaro. I militari nel corso dell’attività investigativa hanno avuto modo di apprezzare il ruolo alacremente collaborativo svolto dalle donne in favore dei rispettivi coniugi e/o conviventi nella gestione dell’attività illecita, senza tuttavia mai esporsi in maniera troppo diretta nell’attività di spaccio, coadiuvandoli attivamente ma senza oscurarne la predominanza. I carabinieri hanno evidenziato altro elemento significativo meritevole di attenzione: il linguaggio criptico utilizzato da tutti gli associati per riferirsi allo stupefacente, diversi i termini solitamente utilizzati in tal senso: “cavalli”, “cavallo piccolo”, “giumenta” “mezzo cavallo” “biruccino”, per indicare non solo le quantità ma anche il tipo di stupefacente ordinato, oppure “motore”, “centralina” “pezzo” per indicare la qualità dello stesso. In alcuni casi, nonostante le cautele adottate al riguardo dai sodali, il complessivo tenore della conversazione svelava in modo evidente che il vero oggetto del dialogo era costituito da partite di stupefacente.


Villasmundo  SRPugno a benzinaio per rapina, CC preso: 1 ai domiciliari.  I Carabinieri di Villasmundo (SR) appartenenti al Comando Compagnia di Augusta  comandata dal  cap. Federico Alfonso Lombardi, ieri sera, hanno tratto in arresto, per rapina, Luciano Zarbano   52enne, domiciliato a Melilli (SR), separato, nullafacente, già noto. Il soggetto, poco prima, aveva colpito al volto il titolare del distributore di carburante ubicato in quel centro asportando l’incasso giornaliero fuggendo subito a piedi per il centro abitato. I Carabinieri di Villasmundo in base alle descrizione fatte dal denunciante hanno individuato immediatamente l’autore della rapina ed a seguito di una perquisizione domiciliare hanno sorpreso il rapinatore ancora con i soldi in mano. La refurtiva che ammonta a circa 2.000€ è stata recuperata e restituita all’avente diritto. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


AvolaSpaccata in negozio, CC mette in fuga malfattori. Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Noto e della Stazione di Avola nel corso della notte, a seguito di segnalazione pervenuta sul numero di emergenza 112, sono intervenuti presso un negozio di abbigliamento  nel centro del paese per un furto in atto. I  militari, giunti poco dopo sul posto, hanno constatato che ignoti, utilizzando una station wagon come ariete, avevano infranto la vetrata del negozio introducendovisi. I malfattori  non hanno asportato merce grazie al rapido intervento di 1 Carabiniere residente in prossimità del negozio. Il  militare, riconoscendo immediatamente il rumore inconfondibile della c.d. “spaccata”, si è precipitato in strada mettendo in fuga i malviventi. I carabinieri, dopo aver diramato le ricerche degli autori del reato a tutti i servizi esterni impiegati sul territorio, hanno proceduto ai necessari rilievi tecnici sul mezzo utilizzato come ariete prima di restituirlo al legittimo proprietario, notiziato dell’avvenuto furto. Sono in corso le indagini del caso al fine di individuare gli autori del reato.


Siracusa Comando Carabinieri commemora “Virgo Fidelis”.  La  ricorrenza della “Virgo Fidelis” Santa Patrona dell’Arma dei Carabinieri, di mattina con inizio alle ore 11,00, presso la Chiesa Maria SS. della Misericordia (Convento dei Capuccini) di Siracusa, con una intima cerimonia religiosa è stata celebrata dall’Arcivescovo di Siracusa S.E. Mons. Salvatore Pappalardo, alla presenza dei militari in servizio del Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa, del personale in congedo, delle Benemerite, degli amici dell’Arma e delle autorità provinciali tra le quali S.E. il Prefetto Armando Gradone. Papa Pio XII  l’8 dicembre 1949, proclamò festa di Maria Immacolata Maria Madre di Gesù “Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri” fissando la sua ricorrenza il 21 novembre di ogni anno, in concomitanza con l’anniversario della “Battaglia di Culqualber”, combattuta dal 1° Battaglione Carabinieri e mobilitato nel 1941 in Africa Orientale. I  caduti nell’adempimento del proprio dovere, sono stati ricordati con la contestuale celebrazione della “Giornata dell’Orfano”. I  Carabinieri che in pace ed in guerra hanno saputo tener fede al giuramento prestato fino all’estremo sacrificio e ai quali sono stati resi gli onori sulle note del “Silenzio” suonato a conclusione della celebrazione. vedove ed  orfani dei militari dell’Arma, hanno partecipato nell’occasione. Il Comandante Provinciale, Col. Luigi Grasso, al termine della cerimonia ha voluto ringraziare tutti gli intervenuti ricordando come la giornata della patrone dell’Arma dei Carabinieri richiami i valori essenziali sui quali è improntato l’agire quotidiano di tutti gli appartenenti all’Arma primo tra i quali la fedeltà alle Istituzioni.  Il  Col. Grasso a conclusione del suo intervento ha voluto rivolgere il proprio sentito pensiero ai caduti estendendolo anche a tutte le vittime del terrorismo.


Patti ME e Lentini SR - CC trovano in campagna lentinese mezzi e merce rubata in ingrosso alimentari pattese. E’ stata rapidamente rinvenuta dai Carabinieri della Compagnia di Patti collaborati dai  colleghi di Lentini la refurtiva di un grosso colpo consumato la scorsa notte, nella zona industriale di Patti, all’interno del magazzino di un noto ingrosso di alimentari. La banda, si era introdotta nei locali dell’azienda presa di mira forzando la porta d’ingresso. I malfattori hanno fatto man bassa di interi bancali di generi alimentari di vario genere (olio, caffè, tonno in scatola), casse di liquori ed apparati informatici caricando il tutto all’interno degli stessi mezzi di proprietà della ditta ed allontanandosi in direzione Moreri. Il titolare dell’azienda ha quantificato il danno complessivo, comprensivo dei 2 furgoni rubati, in oltre 20.000€. I Carabinieri della Compagnia di Patti, erano stati avvisati dal titolare dell’azienda depredata e si sono immediatamente recati sul posto per svolgere i primi accertamenti a caldo. I carabinieri proprio dagli elementi raccolti durante il sopralluogo e da un’attenta analisi delle possibili via di fuga, hanno indirizzato le ricerche verso le aree di Siracusa e Catania. I Carabinieri della Stazione di Lentini (SR) , in tarda mattinata, avevano segnalata la presenza di 2 camion sospetti in una zona rurale del comune siracusano, al confine con la provincia di Catania. I militari di Lentini, hanno avuto conferma dai colleghi pattesi che si trattava dei mezzi rubati durante la notte, e  facevano scattare il blitz. I carabinieri in Contrada Forcito di Lentini  SR  hanno trovato 2 furgoni “Nissan Vanette” e un “Fiat Daily”, in aperta campagna ed all’interno di un casolare abbandonato vi era un ingente quantità di generi alimentari, bevande alcoliche, 1 personal computer ed il server dell’impianto videosorveglianza, il tutto oggetto di furto perpetrato  la notte precedente ai danni della società che si occupa della vendita all’ingrosso di generi alimentati ubicata nella zona industriale di Patti (ME). I Carabinieri sul posto hanno rinvenuto i 2 mezzi rubati a Patti ancora carichi della merce ed un’ulteriore veicolo provento di altro furto avvenuto la notte precedente nella zona di Santa Venerina (CT), il tutto era stato lasciato nascosto in una zona di campagna isolata in attesa di essere recuperato all’imbrunire.  Una volta effettuato il sopralluogo i due mezzi e la merce sono stati restituiti al legittimo proprietario.


Siracusa Tenta di smontare telecamera videosorveglianza: 1 arresto ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, all’una, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno arrestato e posto ai domiciliari, per il reato di furto aggravato Sebastiano Catinella 22enne, siracusano, sorpreso nell’intento di smontare una telecamera per la videosorveglianza in via Gargallo. Un altro giovane, complice dell’arrestato, è riuscito a dileguarsi. Indagini in corso. Gli  Agenti delle Volanti hanno denunciato, altresì, N.A. 31enne originario del Marocco, per il reato di ricettazione di una bicicletta. Gli  Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, nell’ambito dei quotidiani controlli a soggetti con limitazioni della libertà personale, hanno denunciato 4 persone per inosservanza agli obblighi cui sono sottoposte.


SiracusaRapine: 1 in carcere. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa, nei confronti di Leonardo Rosolia 44enne di Siracusa. Il personaggio è stato condotto nel carcere di Siracusa, deve espiare una pena residua di 4 anni e 10 mesi di reclusione per 2 rapine perpetrate in danno di un esercizio commerciale siracusano nel marzo del 2013.


Catania3 carlentinesi presi a Catania da CC con droga in auto. I personaggi era bordo di auto e non si erano fermati all’Alt. Bloccati in tre con 600 grammi di hashish. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato ai domiciliari Alfredo MICELI 33enne ,  un 35enne ed un 44enne, tutti di Carlentini (CT), per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e resistenza a Pubblico Ufficiale. Una  gazzella dell’Arma, ieri mattina, durante un servizio di controllo della circolazione stradale, in via Officina Ferroviaria ha imposto l’Alt ad un Fiat Punto con a bordo 3 individui. Il conducente, alla vista dei militari, ha prima rallentato dando l’impressione di fermarsi per poi accelerare la corsa e tentare di fuggire. L’inseguimento scaturito è  stato breve e concitato, alla fine   i fuggitivi sono stati bloccati.  I tre fermati, che ancora una volta inutilmente hanno cercato di opporsi al controllo, sono stati perquisiti e trovati in possesso di 1 busta di plastica contenente 600 grammi di hashish suddivisa in sei panetti, occultata nell’auto sotto il sedile anteriore lato passeggero. I militari hanno   successivamente svolto perquisizioni domiciliari nell’abitazione dei soggetti ed hanno rinvenuto a casa del 44enne 3 dosi di marijuana e 2 di hashish. Lo stupefacente è stato sequestrato. Gli arrestati sono stati posti ai domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.


Carlentini16enne in casa con cocaina e pianta marijuana, CC denunciato. I Carabinieri della Stazione di Carlentini (SR),   ieri, hanno segnalato alla competente Autorità Giudiziaria quale indagato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un minorenne di anni 16 domiciliato a Lentini (SR). Il  minore, nel corso di una mirata perquisizione domiciliare condotta d’iniziativa, è stato trovato in possesso di 1 grammo di cocaina e di 1  pianta di marijuana.


Carlentini SRStalker con mazzata ferisce padre ragazza, CC ammanettano aggressore.  I  Carabinieri della stazione di Carlentini diretti dal  m.m.a. Rocco Schirripa,  appartenenti alla Compagnia di Augusta comandata dal cap. Federico Alfonso Lombardi, ieri pomeriggio hanno proceduto all’arresto di C.O. 28enne per minacce e lesioni personali. La relazione con l’ex compagna era da tempo finita ma lui non contento si è presentato a casa pretendendo di vederla. Il  padre della ragazza nell’occorso è intervenuto nel tentativo di  difendere la figlia, ma è stato colpito con una grossa mazza rimanendo ferito e trasportato presso l’Ospedale di Lentini dove è stato giudicato guaribile in gg. 7. C.O. nativo di Catania e residente a Sortino (SR) è stato tradotto alla Casa Circondariale di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Belvedere SRCC, 1 stalker in manette. I Carabinieri della Stazione CC di Belvedere, in esecuzione dell’ordinanza di aggravamento di misura cautelare emessa dal Tribunale di Siracusa, hanno tratto in arresto ed associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa C.G.,  54enne siracusano con svariati precedenti di polizia e sottoposto alle misure coercitive dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa. Il soggetto, già era stato tratto in arresto lo scorso 12 ottobre per essere stato colto in flagranza dei reati di maltrattamenti e lesioni personali aggravate, denunciati dalla moglie. La vittima  animata dalla forza della disperazione per aver subito negli anni continue aggressioni, vessazioni, minacce ed ingiurie, era riuscita ad avere il coraggio di narrare tutto ai Carabinieri. il violento era stato posto agli arresti domiciliari presso l’abitazione di un familiare fino al giorno della convalida allorquando è stato scarcerato e contestualmente sottoposto alle citate misure coercitive. La momentanea riacquisita libertà avrebbe permesso,al personaggio  nonostante i divieti imposti, di avvicinarsi più volte alla moglie. La vittima   in una occasione sarebbe stata minacciata mimando al suo indirizzo, passandosi un dito lungo la gola, come ad indicare il taglio della testa. Le violazioni, puntualmente rilevate dall’Arma e tempestivamente segnalate all’Autorità Giudiziaria competente, hanno determinato l’immediata emissione del provvedimento di aggravamento delle misure coercitive, sostituite con quella più afflittiva della custodia in carcere. Le porte dell’Istituto di detenzione si sono dunque aperte per accogliere l’energumeno e garantire alla vittima maggiore serenità.


SiracusaStupefacenti, CC 1 in carcere per condanna. I Carabinieri della Stazione di Siracusa Principale, in ottemperanza all’ordine di esecuzione pena detentiva emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania, hanno associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa Massimo Castrogiovanni, 50enne siracusano, già noto. Il soggetto deve espiare un cumulo di pene concorrenti di 13 anni per complessivi 13 anni ed 8 mesi di reclusione, nonché provvedere al pagamento di una multa ammontante ad euro 43.600, con pene accessorie dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici e dell’interdizione legale durante la pena, poiché responsabile dei reati di ricettazione aggravata, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio in concorso, aggravata dalla metodologia mafiosa, commessi anni addietro a Siracusa e Provincia.


Lentini CC scoprono vendita on line fauna protetta recuperati 3 esemplari di “Cardellino”. I Carabinieri della Stazione di Lentini, nell’ambito di alcune ricerche online, hanno intercettato un annuncio su vendita di falchi ed uccellini della specie “Carduelis”, appartenenti tutti a fauna selvatica protetta. I  militari, dopo aver individuato l’abitazione,  hanno effettuato un’ispezione  nella casa di M.A.A.   30enne in via Rossini, nel centro della città, ed hanno rinvenuto 3 esemplari di “Cardellino”. I Carabinieri hanno dunque sequestrato i 3 uccellini e, dopo aver consultato sia personale del Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale di Siracusa che l’Autorità Giudiziaria, li hanno liberati. La donna è stata segnalata quale indagata per ricettazione e per la violazione sulle norme per la protezione della fauna selvatica.


Lentini 3 catanesi indagati: raccolta ferro in fondo all’insaputa proprietario. I  Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Augusta nel corso delle attività di controllo delle zone rurale hanno sorpreso tre Catanesi in località Iroldo del Comune di Lentini intenti a raccogliere materiale ferroso privi di licenza. I tre, tutti con pregiudizi penali, sono stati identificati e segnalati alla competente Autorità Giudiziaria quali indagati perché si sono introdotti arbitrariamente all’interno di un fondo agricolo all’insaputa del proprietario.


SiracusaCC scoprono estorsioni in agricoltura con erogazioni pubbliche. I Carabinieri di Siracusa hanno smantellato un sodalizio criminale dedito alle truffe, al falso, al riciclaggio ed altro nell’ambito dell’agricoltura. I soggetti si impossessavano in modo fraudolento, con minacce, intimidazioni e danneggiamenti di centinai di terreni al fine di sfruttarne le erogazioni pubbliche in economia e nell’allevamento. I militari hanno scoperto il coinvolgimento di ispettori dell’AGEA di Roma ed un noto notaio della zona. I Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa, del Nucleo Antifrodi di Roma e  del Comando Compagnia di Augusta  comandata dal  cap. Federico Alfonso Lombardi hanno smantellato l’organizzazione eseguendo 13 ordinanze cautelari emesse dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa a conclusione di mesi di indagini. I tutori dell’ordine hanno sequestrato a livello preventivo oltre 500 terreni del valore di oltre 3 milioni di euro e la somma di 175 mila euro. I militari hanno accertato che il sodalizio, aveva estorto ai legittimi proprietari, oltre 2 mila ettari di terreno. I particolari sono resi noti in occasione della Conferenza Stampa di oggi alle ore 11:00 presso l’aula della Procura della Repubblica di Siracusa al 4° piano del Tribunale di viale Santa Panagia.


LentiniAi domiciliari per rapina, nudo importunava vicini: polizia l’arresta. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno arrestato, e condotto nel carcere di Siracusa, Gino Amenta 41enne, residente a Lentini, per il reato di evasione dagli arresti domiciliari ed atti contrari alla pubblica decenza. L’arrestato, già ai domiciliari per i reati di rapina aggravata e sequestro di persona, è stato sorpreso fuori dalla sua abitazione, privo di abiti, mentre importunava insistentemente i propri vicini di casa.


LentiniPolizia denuncia 1 stalker 63enne. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato in stato di libertà un individuo 63enne di Lentini, per reiterati atti persecutori nei confronti di una donna sua coetanea. Il  Questore di Siracusa, già, aveva emesso, nei confronti del molestatore, un ammonimento nel luglio 2015.


Avola SR 74enne in bici va in campagna, è grave per misterioso pestaggio. I  Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto e della locale Stazione, alle prime luci del giorno all’alba, sono intervenuti presso il pronto soccorso dell’Ospedale “G. Di Maria” di Avola dove, poco prima, trasportato da un conoscente, era giunto un netino 74enne con diverse ferite riportate a seguito di una aggressione. Gli uomini dell’Arma dei Carabinieri dai primi accertamenti esperiti, hanno appurato che   erano circa le ore 05:30 quando l’uomo, in sella alla sua bicicletta, era giunto nel suo appezzamento di terreno tra Noto e Rosolini. L’anziano, mentre era intento ad aprire la porta di un piccolo deposito dove è solito custodire gli attrezzi da campagna, sarebbe stato aggredito da alcuni soggetti a lui sconosciuti i quali, senza  apparenti motivi, l’hanno colpito ripetutamente alla testa ed al corpo prima di darsi alla fuga facendo perdere le loro tracce.  Il malcapitato è stato soccorso da un conoscente che, come tutte le domeniche, era solito trascorrere con lui le prime ore della giornata. L’uomo è stato trasportato in ospedale dove si trova tuttora ricoverato in prognosi riservata, non in pericolo di vita.  I militari, dai primi accertamenti  escludono l’ipotesi di una rapina ai danni dell’uomo. I Carabinieri hanno avviato le indagini del caso al fine di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti ed individuare gli autori del reato.


Siracusa Presi 2 topi d’appartamento con refurtiva: ai domiciliari. Agenti della Polizia di stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno arrestato Sebastiano TINE'  32enne siracusano  e Valentina CASTO 34enne  siracusana,  per il reato di  furto in abitazione in flagranza.   Gli  Agenti  hanno notato 1 vettura Fiat Punto transitare ad alta velocità in direzione di via Agatocle con a bordo 1 uomo e 1 donna. I poliziotti,    a seguito del controllo dell’autovettura, hanno rinvenuto posizionati sul sedile posteriore 1 televisore, 1 pc portatile e 1 busta in plastica contenente diversi oggetti preziosi, e diversi arnesi atti allo scasso. Gli  arrestati, dopo le incombenze di rito, sono stati posti ai domiciliari.


Cassibile SR  - CC, presi 3 mentre tranciano cavi elettrici per  rubarli: ai domiciliari. Si tratta di Salvatore SCATTAMAGLIA 54enne, Massimo TIPLICA 42enne e Pietro PICCIONE 53enne. I Carabinieri di Cassibile, al fine di  frenare il fenomeno dei furti di cavi elettrici che, oltre ad insidiare l’economia del territorio crea  anche problemi per l’ordine e la sicurezza pubblica a causa della privazione della fornitura di energia elettrica, provoca pesanti ripercussioni sulle normali condizioni di vita dei cittadini, hanno intrapreso una specifica e dedicata attività di indagine, anche monitorando i movimenti di personaggi solitamente dediti, per i loro trascorsi giudiziari, a tali azioni delittuose.   L’attività è stata condotta a carico di una gruppo composto da soggetti del  capoluogo  aretuseo specializzato nel tranciare i cavi elettrici dalle palificazioni Enel. I militari hanno ispezionato  contrada Alfano, agro del Comune di Noto, dove era previsto un “raid” per il furto di cavi in rame. Le informazioni acquisite dagli investigatori si dimostravano subito fondate allorquando, nottetempo, venivano notate parcheggiate in alcuni anfratti di quella contrada delle campagne di Noto, 2 autovetture: 1 Renault Twingo ed 1  Ford Focus, in uso a due personaggi siracusani. 3 soggetti, poco distante dal luogo in cui si trovavano i mezzi, erano muniti di radio rice/trasmittenti ed utilizzando apposita attrezzatura, stavano operando, alla luce di lampade frontali a caschetto, il distacco, mediante recisione con speciali tronchese, dei cavi elettrici dalle palificazioni Enel sulle quali si arrampicavano. I  malviventi sono stati sorpresi nella flagranza, ed i militari anche al fine di interrompere l’azione delittuosa, sono intervenuti riuscendo a bloccare 2  di loro. I maldestri poi sono stati identificati per Salvatore SCATTAMAGLIA 54enne, siracusano e Massimo TIPLICA 42enne di origini catanesi, ma da anni abitante nel capoluogo.  Un  terzo soggetto, poi identificato in Pietro PICCIONE, 53enne di Siracusa, è riuscito a fuggire per le campagne, non prima di essere comunque riconosciuto dai militari che nella tarda mattinata di ieri, dopo prolungate ricerche, riuscivano a catturare. I tutori dell’ordine, nel corso dell’operazione hanno rinvenuto, in gran parte già stipati all’interno dei bagagliai delle autovetture, kg. 300 circa di cavi elettrici in rame, nonché la particolare attrezzatura necessaria ai malviventi per operare agevolmente ed in coordinazione tra loro nel distacco dei cavi (tronchese, cacciaviti, guanti da lavoro, lampadine frontali a caschetto, radio rice/trasmittenti, ecc.). I soggetti, tutti gravati da numerosi precedenti anche specifici, venivano dichiarati in stato di arresto e sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni a disposizione dell’Autorità Giudiziaria aretusea opportunamente informata.


Ragusa – Consigliere comunale PD Siracusa e 2 amici presi con 19 kg e ½  droga ad imbarcadero per  Malta, 3 in manette. Si tratta di Antonio BONAFEDE 30enne nato a Siracusa, consigliere comunale aretuseo del PD, Antonio GENOVA  43enne e Salvatore MAUCERI 31enne. Agenti della Polizia di Stato di Siracusa, in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Siracusa, nella mattinata hanno arrestato, in collaborazione con il collaterale organo investigativo di Ragusa, in flagranza di reato, Antonio BONAFEDE, Antonio GENOVA   e Salvatore MAUCERI. Le indagini, che hanno portato alla cattura, coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, hanno permesso agli investigatori della Squadra Mobile di individuare le tre persone, che sono state sottoposte ad una attenta osservazione dei loro spostamenti,  a Pozzallo e precisamente nel piazzale antistante l’imbarco della società Virtu Ferrie, in attesa di imbarcarsi per Malta, in atteggiamenti sospetti. Mauceri era giunto nel piazzale seguito da Antonio GENOVA con 1 trolley, immediatamente dopo è giunto Bonafede con 1 trolley di colore nero che ha scambiato con la borsa trasportata dal Mauceri per poi dileguarsi alla vista dei poliziotti. I personaggi sono stati fermati e  sottoposti a perquisizione ed all’interno dei 2 trolley i poliziotti hanno trovato 16 kg di marijuana suddivisa in 8 panetti e 4 confezioni di hashish di. 3,500 chilogrammi. I tre arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati condotti nel carcere di Ragusa, in attesa della convalida dell’arresto, a disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa, competente per la convalida dell’arresto.


LentiniDDA, 17 lentinesi indagati in operazione “uragano” contro i Nardo per estorsioni, rapine, furti. Si tratta di : Alfio CALABRO’ 21enne; Maurizio SAMBASILE 42enne; Filadelfo AMARINDO 63enne; Salvatore PALERMO 53enne; Antonino CORSO 34enne; Francesco PAPPALARDO 31enne; Giuseppe INFUSO 50enne; Andrea LIBERTINI  20enne; Sebastiano BUREMI 21enne; Salvatore BUREMI 25enne; Salvatore AMATO 34enne; Vincenzo Nicholas SANZARO 18enne; Concetto SCROFANI 25enne;  Francesco SIRACUSANO 25enne; Miriam COCO 22enne. La Polizia di Stato della Questura di Siracusa sta eseguendo sin dalle prime ore della mattina un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania, Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 17 indagati, originari di Lentini, ritenuti responsabili, a vario titolo, di numerosi gravi delitti recentemente consumati in quel territorio. Il provvedimento contesta il delitto di associazione a delinquere di tipo mafioso nonché diversi reati contro il patrimonio (estorsioni, rapine, furti) aggravati dalla finalità di agevolare il sodalizio mafioso denominato “Nardo”, operante in Lentini e nella provincia aretusea, ovvero commessi anche avvalendosi del metodo mafioso. Le indagini, dirette dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania ed eseguite dal personale della Polizia di Stato, hanno permesso di individuare in breve tempo gli autori di numerosi episodi delittuosi che hanno suscitato un elevato allarme sociale nel territorio lentinese, tanto da indurre le massime autorità di ordine e sicurezza pubblica della provincia a predisporre l’implementazione dei servizi di contrasto a tali fenomeni criminosi.  Ulteriori specifiche inerenti l’operazione di Polizia sono rese note nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11.30, a Catania, presso la sala stampa della Procura Distrettuale Antimafia, sita in Via XX Settembre.


Melilli  SR  - CC trovano 1 chilo e mezzo di ecstasy, 1 lentinese in manette. Si tratta di Giuseppe Mangiameli 29enne già noto lentinese.  I  militari della locale Stazione Carabinieri della Compagnia di Augusta comandata dal cap. Alfonso Lombardi, nella tarda mattinata di ieri, hanno tratto in arresto Giuseppe Mangiameli in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa. Si tratta dell’esito delle indagini, condotte dai militari della Stazione Carabinieri di Melilli sotto la direzione della Procura di Siracusa, nelle persone del  Procuratore Capo Francesco Paolo Giordano e del Sostituto Procuratore Dott. Davide Lucignani, a seguito del rinvenimento di oltre 1 chilo e mezzo di ecstasy in una autovettura abbandonata, essendo emerso che era stato Mangiameli, ad abbandonare il mezzo con la droga nel bagagliaio, probabilmente alla vista dei militari di pattuglia che transitavano nella zona. L’arrestato è detenuto presso la Casa Circondariale di “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


SiracusaProva a strangolare cognata per denaro, bloccato da vigile urbano in borghese. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno arrestato Antonio Cunsolo 68enne, siracusano, per i reati di tentato omicidio e rapina aggravata. L’anziano, nel pomeriggio di ieri, si è introdotto nell’abitazione della cognata ed ha tentato di strangolarla, appropriandosi del denaro contenuto nella sua cassaforte. Le urla della vittima  hanno destato l’attenzione dei vicini e di un ispettore della Polizia Municipale, libero dal servizio, che sono riusciti a bloccare l’aggressore. Il personaggio, dopo le incombenze di rito, è stato condotto in carcere. Agenti delle Volanti hanno denunciato, infine,  tre persone per inosservanza agli obblighi limitativi della libertà personale cui sono sottoposti.


Melilli  SR - I Carabinieri di Melilli (SR), ieri mattina, hanno tratto in arresto S.S. 24enne di Melilli,  nullafacente, già noto, in esecuzione dell’ordinanza con la quale il 28 aprile 2016 il Tribunale di Siracusa ha disposto la carcerazione dovendo espiare 1 anno e 3 mesi di reclusione per reati contro il patrimonio. L’arrestato è stato tradotto presso la casa di reclusione di Brucoli - Augusta.


Priolo SRAuto incendiate, 1 accusato.  Si tratta di Marco DI GIANDOMENICO 43enne. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo, nella nottata di martedì scorso, hanno dato esecuzione al decreto del Magistrato di Sorveglianza, che ha disposto la sospensione provvisoria dell’affidamento al servizio sociale, con conseguente continuazione della espiazione della pena presso un istituto di detenzione a tale Marco DI GIANDOMENICO, 43enne nato a Siracusa e residente a Priolo Gargallo, già noto e condannato in via definitiva. I poliziotti del Commissariato di Priolo Gargallo, in base ad  accurate indagini dirette dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa dott. Grillo, tese ad accertare gli esecutori ed i mandanti di una serie di attentati incendiari e dinamitardi avvenuti nel comune di Priolo Gargallo dal 2014 ad oggi, avrebbero evidenziato che  DI GIANDOMENICO risulterebbe coinvolto in un recente evento, con  distruzione di 1 vettura di un priolese. Sono in corso ulteriori accertamenti per stabilire il coinvolgimento di altri soggetti.


Priolo Gargallo SRAutista adesca immigrati minorenni: 1 ai domiciliari. Agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Priolo Gargallo, in esecuzione dell’ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari dott.ssa Distefano, del Tribunale di Catania, hanno posto agli arresti domiciliari F. C.52enne di Catania. Lo stesso era stato deferito all’Autorità Giudiziaria nell’agosto 2015 dagli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Priolo Gargallo, perché, in cambio di un corrispettivo in denaro, adescava minori immigrati, al fine di compiere atti sessuali. La Polizia di Stato, dopo vari appostamenti, allertata anche dagli operatori del Centro, i quali segnalavano come 1 individuo stazionasse nella zona adiacente il Centro di Accoglienza per minori immigrati non accompagnati denominato “Freedom” di Priolo, fermato il turpe mentre stava tentando di porre in atto il suo spregevole piano di adescamento. I poliziotti a  seguito di ulteriori indagini, particolarmente delicate, perché coinvolti immigrati minorenni, ricorrendo anche ad esperti del settore, per cercare di vincere la diffidenza e la paura delle giovani vittime, ancora più provate per la loro condizione e per la mancanza di conoscenza della lingua italiana, sono riusciti a trovare ulteriori pregnanti elementi. I poliziotti hanno accertato che il soggetto, attualmente agli arresti, tra il mese di luglio ed agosto 2015, nella pausa pranzo, tra le ore 13,30 e 14,30, era solito recarsi con il suo furgone, che utilizzava per consegna merci, essendo impiegato quale corriere, presso un parco adiacente il centro di accoglienza per minori, offrendo denaro ai giovani ospiti, affinché lo seguissero nel suo mezzo ed una volta allontanatosi, compiva atti sessuali a loro danno.


Siracusa -  2 colpi in appartamento: 1° é  messo in fuga da proprietaria al rientro, 2° preso da agenti.  La  Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa e dei Poliziotti di quartiere, ieri mattina, ha arrestato in flagranza di reato di tentata rapina in villa e tentato furto in villa, Paolo SCHIFITTO  40enne siracusano, già noto alle forze di polizia, peraltro già tratto in arresto sempre da personale delle Volanti nel mese di novembre 2015 per un tentato furto in appartamento. Una  segnalazione al numero di emergenza 113 da parte di una donna era giunta alle ore 10.00 circa,   si trovava nella sua abitazione, una villa in pieno centro cittadino, e si era imbattuta in un soggetto che aveva fatto ingresso attraverso una finestra lasciata aperta ed era nel soggiorno a rovistare tra le sue cose.  La coraggiosa reazione della donna ha messo in fuga il malvivente che, per allontanarsi, dapprima spingeva la donna che aveva tentato di sbarrargli la strada e successivamente strattonava il padre ultrasettantenne accorso in aiuto della figlia.  La fuga del ladro per le vie cittadine veniva ripresa da alcune telecamere del circuito di videosorveglianza.   Gli  equipaggi delle Volanti, operanti in zona, si sono posti alle ricerche del soggetto fino a quando una guardia giurata, libera dal servizio, ha segnalato alla Centrale Operativa della Questura che un soggetto, le cui descrizioni corrispondevano perfettamente a quelle dell'autore del fatto delittuoso, si era introdotto in una villetta nella zona alta della città. L’immediato arrivo dei Poliziotti consentiva, infine, l’arresto dello Schifitto che era stato bloccato dalla stessa guardia giurata. L’arrestato, dopo le incombenze di rito, è stato condotto in carcere.


 

Augusta  SR -   Droga, CC 1 preso, ai domiciliari. Si tratta di Simone Lancia 19enne di Augusta. I  Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Augusta, ieri pomeriggio nel corso di mirati servizi di controllo del territorio predisposti dal Comando Compagnia, hanno tratto in arresto ai domiciliari, per spaccio di sostanze stupefacenti, Simone Lancia risulta ai militari disoccupato e già noto. Il giovane è stato trovato in possesso di 80 grammi di marijuana, suddivisa in dosi pronta per lo spaccio. I militari in località Sant’Elena hanno notato nei pressi di un casolare abbandonato la presenza del Lancia, il quale alla vista dei militari ha cercato di dileguarsi in aperta campagna ma è stato prontamente bloccato.   I  Carabinieri nel corso della perquisizione hanno rinvenuto in piccole buste la sostanza stupefacente pronta per lo spaccio, il tutto è stato posto sotto sequestro. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Siracusa  - 13 minori migranti ingannati con miraggio immigrazione, 1 somalo in manette. Agenti della Squadra Mobile, di sera  a seguito di indagini avviate dalla Polizia di Stato e sotto il diretto coordinamento dalla locale Procura della Repubblica, nella persona del Sost. Procuratore Grillo, hanno arrestato in flagranza del reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina, Mahamed Abdi HUSSEN   36enne alias Abehli HUSIERMAHAMED di origine somala, già noto alle forze di polizia. La  Squadra Mobile avuta notizia di una richiesta di aiuto da parte di familiari di un minore sbarcato a Siracusa qualche giorno addietro, ha individuato  un appartamento a Solarino nella disponibilità dell’arrestato, facendovi irruzione. I poliziotti nell’abitazione hanno trovato 13 minori stranieri che sentiti con l’ausilio di una psicologa hanno dichiarato di essere scappati dal centro dove erano stati ospitati e dietro compenso di essersi affidati all’Hussein. Il personaggio aveva promesso loro di fargli raggiungere paesi europei, con il miraggio di una vita migliore. Il compenso sarebbe stato corrisposto dalle famiglie dei migranti minori, rimasti nei paesi d’origine.


Rosolini SR  -  Aggredisce padre, CC 1 in manette. Militari  della Stazione Carabinieri di Rosolini nel corso della mattinata hanno tratto in arresto in flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia un giovane di 22 anni, disoccupato, con precedenti di polizia. Il giovane, verosimilmente in stato di ebbrezza alcolica, per motivazioni riconducibili a pregresse incomprensioni familiari, era andato in escandescenze sfogando la sua rabbia inizialmente contro le suppellettili dell’abitazione paterna per poi rivolgersi contro il proprio padre, 50enne, in un primo momento con minacce verbali e quindi colpendolo ripetutamente al volto con pugni e schiaffi. La vittima, esasperata dai comportamenti del figlio, ha chiesto l’aiuto dei Carabinieri della Stazione CC di Rosolini, che immediatamente accorsi sul posto, dopo aver accertato i fatti, hanno tratto in arresto il giovane che, già in passato, si era reso responsabile di analoghi fatti. L’arrestato, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, veniva successivamente tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa. L’uomo, vittima dell’aggressione, è stato condotto presso l’ospedale dove è stato curato per le lesioni ricevute venendo giudicato guaribile con 7 giorni di prognosi.


Avola SR – 1 guida armato: in manette.  Si tratta  di Diego Vaccarisi 44enne Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, sono intervenuti nei pressi di un locale sito in Via Borgo Marina Nuova per segnalazione di uno armato. gli Agenti sul posto hanno intercettato Diego Vaccarisi 44enne residente a Noto che, a bordo di un ciclomotore sprovvisto di targa, il quale cercava di allontanarsi. Il soggetto, già noto alle forze di polizia, veniva bloccato, trovato in possesso di 1 pistola con matricola abrasa calibro 38 a tamburo e tratto in arresto per porto abusivo di arma da fuoco, ricettazione, minacce e resistenza a pubblico ufficiale e violazioni dell’obbligo di dimora nella sua abitazione cui è sottoposto. L’arrestato, dopo le incombenze di rito, è stato condotto in carcere.


Siracusa  Povertà e degrado: donna 80enne denunciata, ruba alimenti in supermercato. Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno denunciato in stato di libertà una donna 80enne siracusana, per il reato di tentato furto in un supermercato del centro in via Elorina. Povertà, degrado e difficoltà a gestire il quotidiano abbinati alla solitudine possono indurre gli anziani a scelte sbagliate, i servizi sociali potrebbero intervenire nel seguire le persone sole ed anziane per tentare di evitare che commettano errori fatali. Gli Agenti hanno denunciato 2 soggetti per inosservanza agli obblighi delle misure limitative della libertà personale cui sono sottoposti.


Priolo Gargallo  SR CC sorprendono coltivatore stupefacenti, ai domiciliari. I Carabinieri del Comando Stazione di Priolo Gargallo hanno arrestato in flagranza di reato il priolese incensurato, Marzo ARENA 28enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I Carabinieri, dopo una rapida attività d’indagine, a seguito di una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto un armadio abilmente trasformato in una serra artigianale con impianto di ventilazione e illuminazione dove erano poste 8 piante di marijuana. I carabinieri hanno proceduto al sequestro delle piante e di tutto il materiale utilizzato per l loro coltivazione,  comprese diverse confezioni di fertilizzante. I Carabinieri nell’ambito della perquisizione hanno inoltre rinvenuto 1 panetto di hashish del peso di 95 gr più altri frammenti dello stesso stupefacente, un bilancino di precisioni ed un coltello utilizzato per tagliare l’hashish.L’arrestato dopo le incombenze di rito è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Priolo. 


Sortino SR -  Telecamera termica su elicottero carabinieri localizza 87enne scomparso e colto da malore nei campi. Le  ricerche dell’anziano C.A. 87enne, si sono concluse alle ore 19,00 del 31 marzo 2016, dopo che nelle prime ore della mattinata si era allontanato dalla sua abitazione per una passeggiata nei campi.  La  segnalazione dei familiari ha fatto subito scattare la macchina delle ricerche con l’impiego di Carabinieri, Protezione Civile, Polizia Municipale e Vigili del Fuoco e con l’ausilio di un elicottero del 12° Elinucleo Carabinieri di Catania Fontanarossa.La  telecamera termica montata a bordo del mezzo aereo ha permesso ai soccorritori d’individuare l’anziano in fondo ad un dirupo dove era finito a seguito di un malore ed a riconsegnarlo ai familiari. Il malcapitato successivamente è stato ricoverato in osservazione presso l’ospedale “Muscatello” di Augusta.


Melilli SRDroga, CC 1 ai domiciliari. I  militari della locale Stazione Carabinieri appartenenti alla Compagnia di Augusta, nella tarda serata, hanno tratto in arresto, per spaccio di sostanza stupefacente, Giuseppe Lanteri, 27enne melillese, già noto. Il giovane, all’esito d’una mirata perquisizione personale condotta di iniziativa, è stato trovato in possesso di 40 grammi di hashish pronta per essere immessa sul mercato degli stupefacenti. L’arrestato è stato associato agli arresti domiciliari.


Solarino  SRDonna viola domiciliari, CC presa.  Carabinieri della Stazione di Solarino hanno tratto in arresto ai domiciliari, nella flagranza del reato di evasione, Tiziana Barone 34enne, gravata da numerosi precedenti di polizia e dal gennaio scorso sottoposta al regime degli arresti domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La  donna, durante gli abituali controlli, è stata trovata fuori dalla sua abitazione, seduta su una panchina a godersi il tepore dell’assolato pomeriggio di ieri. L’arrestata è stato nuovamente sottoposta alla medesima misura restrittiva, in attesa dell’udienza di convalida.


Portopalo  SR -   CC identificano ed ammanettano rapinatore solitario. Si tratta di Concetto Mauceri 26enne, residente a Portopalo di Capo Passero. I  Carabinieri della Stazione di Portopalo di Capo Passero nel corso della serata hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di rapina il Mauceri, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane, alle 17:00, coprendosi il viso con un passamontagna, aveva fatto ingresso in una tabaccheria nel centro del paese, in zona pedonale, e, brandendo un grosso coltello da cucina, ha minacciato la dipendente presente intimandole di consegnargli il denaro. la donna impaurita per quanto stava accadendo, ha consegnato l’incasso della giornata al rapinatore. Il soggetto subito dopo, si è dato alla fuga.   Un  passante nel frattempo aveva notato quanto stava accadendo ed ha dato l’allarme chiamando il numero di emergenza 112. Una  pattuglia della locale stazione Carabinieri, impiegata in servizio di perlustrazione del territorio in pochi attimi dopo è giunta sul posto. I militari, dopo aver raccolto le testimonianze della vittima e dei presenti in zona, grazie alla quotidiana presenza sul territorio ed alla conoscenza dei soggetti di interesse operativo che gravitano sullo stesso, si sono immediatamente messi alla ricerca di Concetto Mauceri avendo acquisito concreti indizi in ordine alla sua colpevolezza. Le serrate ricerche hanno allarmato il maldestro che, dopo essersi disfatto del bottino ed aver effettuato un cambio d’abito, si stava incamminando tranquillamente verso la caserma dei Carabinieri per chiedere spiegazioni, venendo bloccato lungo la strada dai militari operanti. Mauceri Concetto è condotto in caserma ed espletate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


SiracusaPugni a commerciante auto: ucciso per futili motivi, 1 arrestato. Le manette sono scattate  per Sebastiano MUSSO 42enne operaio siracusano. La vittima è il commerciante Franco Iraci 46enne. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti e alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, nella nottata intorno alle ore 02.10, sono intervenuti in via Vittorio Veneto (Ortigia), nei pressi dell'ex carcere borbonico, per  segnalata aggressione. I tutori dell’ordine, sul posto, unitamente a personale sanitario del 118, hanno constatato il decesso di Sebastiano MUSSO siracusano. L’aggredito, a seguito di un litigio scaturito per futili motivi, veniva colpito al capo dall’operaio Sebastiano MUSSO. Ulteriori specifiche verranno fornite dai dirigenti dell’U.P.G.S.P. e della Squadra Mobile nel corso di un incontro con la stampa che si svolgerà presso i locali della Questura. Ulteriori specifiche sono state fornite dai dirigenti dell’U.P.G.S.P. e della Squadra Mobile nel corso di un incontro con la stampa che si è svolto presso i locali della Questura.  La  dirigente della squadra mobile di Siracusa, Rosa Alba Stramandino, ha riferito che aggressore e vittima, insieme ad un terzo amico, si sarebbero  visti in un locale del centro storico di Ortigia. Tra i personaggio ci sarebbe stata una prima discussione e qualche parola di troppo, poi la seconda lite, nel corso della quale Musso avrebbe colpito Iraci al volto. La vittima sarebbe  caduta a terra  non rialzandosi.  Un  terzo amico avrebbe assistito alla scena  e  chiamato subito il 113 dicendo che un uomo si era sentito male. gli agenti delle volanti sul posto  hanno fermato Musso. L'uomo. Musso, operaio, è stato arrestato per omicidio preterintenzionale sotto shock avrebbe detto che non era sua intenzione uccidere l'amico, ed aver perso il controllo durante la lite.


Siracusa -  Evade dai domiciliari  a Pasquetta, preso. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa,  ieri, hanno arrestato Salvatore GAROFALO 31enne, siracusano,  per il reato di evasione dagli arresi domiciliari.


Canicattini Bagni SR - CC arrestano 1 marito violento con moglie e figli. I  Carabinieri della Stazione di Canicattini Bagni con uomini della Stazione di Buccheri,  di notte, hanno tratto in arresto in flagranza dei reati di maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale M. G. 48enne. Fondamentale, per porre fine all’ennesimo episodio di violenza consumato tra le mura domestiche, la volontà della vittima di denunciare le vessazioni subite sin dall’inizio del loro matrimonio e sfociate in diversi episodi di aggressioni fisiche. Le aggressioni  erano divenute molto frequenti  e scatenate dalle più banali motivazioni. La donna, però, sperando nel ravvedimento del marito o, forse, temendo ulteriori conseguenze per se stessa e per i 2  figli, 1 ragazzo di 13 e 1 ragazza di 18 anni, non ha mai fatto ricorso a cure mediche né ha mai denunciato quanto accadeva in casa. Tale escalation di violenza ha raggiunto l’apice nel corso della tarda serata di ieri quando, al culmine dell’ennesima discussione, l’individuo ha iniziato ad inveire contro la moglie, passando poi la violenza fisica, strattonandola ripetutamente e tirandole i capelli. La  donna divincolatasi è riuscita ad uscire di casa allontanandosi in macchina per chiedere aiuto.  Il  marito subito ha iniziato a telefonarle per convincerla a rientrare in casa, riferendo che avrebbe lasciato liberi i figli solo quando lei fosse tornata indietro. Il soggetto  infatti  aveva fisicamente bloccato i 2 figli, tenendoli per il collo ed i capelli. La  donna ha contattato il numero di emergenza 112 e dopo pochi minuti i Carabinieri sono intervenuti sul posto. I militari hanno preso contatti con l’individuo al fine di tranquillizzarlo, non appena questi ha socchiuso la porta dell’abitazione, i militari sono entrati in casa bloccandolo e mettendo al sicuro i figli. La paura è stata tanta per tutti con qualche escoriazione per la donna ed uno dei figli. L’individuo, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I  Carabinieri della Stazione di Canicattini Bagni sono riusciti ad affrontare grazie anche alla volontà delle vittime di rivolgersi alle forze dell’ordine e di denunciare una situazione gravissima, l’ennesimo episodio di violenza domestica. L’Arma dei Carabinieri impiegherà ogni risorsa per affrontare con professionalità e competenza lo specifico fenomeno drammatico che si può contrastare solo con un lavoro quotidiano condiviso e diversificato in cui assume un ruolo decisione la fiducia verso le istituzioni.


SiracusaSquadra mobile: insediata dirigente Stramandino.

La dott.ssa Rosa Alba Stramandino  vice questore aggiunto della Polizia di Stato è il nuovo Dirigente della Squadra Mobile presso la Questura di Siracusa. Originaria di Messina, la dott.ssa Stramandino è entrata in polizia nel 1994, con la qualifica di ispettore ed ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’ateneo peloritano e l’abilitazione all’esercizio della professione forense, e la laurea in scienze della pubblica amministrazione presso l’università di Catania. Il vice questore nel 2002 ha frequentato il corso di formazione per funzionari, presso la scuola superiore della Polizia di Stato a Roma e terminato il corso di formazione, è stata assegnata presso il Compartimento della Polizia Postale e della telecomunicazioni di Reggio Calabria. La  dott.ssa Stramandino nel 2004 è stata trasferita presso la Questura di Messina, dove ha diretto  prima l’Ufficio Immigrazione e poi il commissariato sezionale Messina sud. Assegnata alla Squadra mobile di Messina nel 2008, ha diretto le sezioni reati contro criminalità straniera e prostituzione, reati in danno di minori e contro la persona, nonché la sezione reati contro il patrimonio. La  dott.ssa Stramandino durante la permanenza presso la Squadra Mobile peloritana ha condotto importanti indagini: le operazioni Rais, Bani Bani, Filera, Locusta, Alì Baba e Vicolo Cieco, nonché le indagini relative all’omicidio di mafia di Stefano Marchese, l’inchiesta relativa all’omicidio di Ilaria Boemi, la giovane 16enne trovata morta l’estate scorsa sul lungomare della città di Messina. La  dott.ssa Stramandino ha partecipato a seminari e convegni, a corsi di formazione in materia di approccio con le vittime di violenza ed ha rappresentato l’Italia all’accademia europea di Polizia, Agenzia dell’Unione Europea, a Bramshill, in Inghilterra, frequentando nel 2012 un corso di formazione sulla tratta degli esseri umani. Il dott. Rosario Scalisi che in questi mesi ha diretto l’Ufficio, rimarrà nell’incarico di Vice Dirigente e di responsabile della Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile aretusea. Il  dott. Scalisi in questi mesi, si è particolarmente distinto per l’impegno profuso e per aver condotto e portato a termine alcune importanti operazioni di polizia tra cui l’indagine denominata “Tonnara”, che ha consentito l’applicazione di 6 misure cautelari personali emesse dal GIP di Siracusa nei confronti di altrettanti soggetti accusati a vario titolo di  detenzione ai fini dello spaccio di droga, l’operazione “Case Chiuse”, con l’esecuzione di 3 misure cautelari personali, che ha consentito di sgominare un’organizzazione dedita allo sfruttamento della prostituzione e l’operazione “Settemassi” con il fermo di 8 soggetti che avevano costituito un’associazione a delinquere dedita alla commissione di rapine in danno di istituti di credito delle province di Siracusa e Messina.


Siracusa1 in carcere per violenza sessuale. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa ieri, hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania, nei confronti di Salvatore DI LUCIANO 50enne siracusano. Lo stesso deve espiare una pena definitiva di 5 anni di reclusione per il reato di violenza sessuale commesso nel mese di aprile 2002.


Lentini -  Pistola e droga in casa, CC 1 in manette. I militari della locale Stazione Carabinieri, nella tarda serata di ieri, hanno tratto in arresto, per detenzione di sostanza stupefacente e di arma clandestina, Shasa Antony Bosco 25enne lentinese, già noto. Il  giovane, all’esito d’una mirata perquisizione domiciliare condotta di iniziativa, è stato trovato in possesso di: 124 grammi di marijuana; 47 grammi di cocaina; 1 pistola Beretta calibro 9 con matricola abrasa e relativo munizionamento. L’arrestato è stato associato alla casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa. I  Carabinieri della Stazione di Lentini (SR) ieri pomeriggio hanno tratto in arresto, per evasione, D.B.M. 48enne, nullafacente, già noto. Il soggetto, sottoposto agli  arresti domiciliari per reati inerenti gli stupefacenti  si era allontanato dalla sua abitazione senza autorizzazione. D.B.M. è trattenuto nella camera di sicurezza della Stazione di Lentini a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Pachino SR -  CC : già marito stalker ai domiciliari. I  Carabinieri della Stazione di Pachino ieri sera  hanno tratto in arresto in flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia Biagio Acquaviva  55enne.La  volontà della vittima: la moglie di Biagio Acquaviva, è stata fondamentale, per porre fine all’ennesimo episodio di violenza nato tra le mura domestiche. La donna ha denunciato ai Carabinieri le vessazioni subite ormai da alcuni anni e sfociate in diversi episodi di violenza fisica. La coppia viveva da mesi separata in quanto la donna aveva deciso di interrompere una relazione che ormai non aveva più futuro: ma da quel momento, l’astio del marito, che non voleva accettare la separazione, è cresciuto, dando inizio a pedinamenti, appostamenti sotto casa, oltre a messaggi e telefonate dal tono sempre più minaccioso. L’ennesimo episodio: prima le telefonate ed i messaggi dal tono minaccioso, poi l’appostamento sotto casa nel corso del quale lo stalker, non riuscendo a convincere la moglie ad incontrarlo personalmente per un chiarimento, ha iniziato a colpire violentemente la porta urlando di essere pronto anche a buttarla giù per poi farle del male. L’intervento dei Carabinieri è stato provvidenziale per la donna, che temendo per la propria incolumità e per quella dei suoi due figli, aveva contattato il numero di emergenza 112 richiedendo l’intervento di una pattuglia sul posto. I Carabinieri della Stazione di Pachino, cui la donna si era rivolta pochi giorni fa per denunciare le violenze di cui era stata vittima tra le mura domestiche, si sono immediatamente portati sul posto bloccando il soggetto mentre era ancora intento a colpire la porta. La  donna non ha riportato conseguenze fisiche ed in caserma ha confermato quanto già denunciato in precedenza, sottolineando che l’episodio era solo l’ennesimo di una lunga serie di cui era stata vittima silente. Biagio Acquaviva, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. L’ennesimo episodio di violenza domestica, per una situazione gravissima che i Carabinieri della Stazione di Pachino sono riusciti ad affrontare grazie anche alla volontà della vittima  rivoltasi alle forze dell’ordine, con fiducia al loro operato denunciando i maltrattamenti subiti. L’Arma dei Carabinieri impiegherà ogni risorsa per affrontare con professionalità e competenza lo specifico fenomeno drammatico  che si può contrastare solo con un lavoro quotidiano condiviso e diversificato in cui assume un ruolo fondamentale la fiducia verso le istituzioni.


Lentini SR – 3 bruciano ad azienda : 3 camion, 1 autobus ed 1 barca, danni per 130mila€. Il fuoco, alle ore 00,20 dopo mezzanotte, in Contrada Riciputo di Lentini (SR) ha investito i mezzi della ditta “Fratelli Ferrante s.r.l.” che si occupa della revisione veicoli pesanti. Tutti i mezzi erano parcheggiati nel cortile e di proprietà del Consorzio Autoscuole “Iblei s.r.l.”, con sede legale a Carlentini (SR).  L’area di sviluppo industriale poco distante dal distaccamento dei vigili del fuoco di Lentini. I malfattori hanno appiccato l’incendio che ha distrutto, oltre ad 1 imbarcazione dei proprietari, 1 autobus “Fiat Iveco 370” targato EC140NN, 1 autocarro “Fiat Iveco 75” con targa illeggibile ed 1 furgone Cassonato “Euro Cargo”, targato ZA877MG, con relativo rimorchio. Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini,  ed i militari dell’Arma dei Carabinieri, sono intervenuti per gli accertamenti e le indagini sull’incendio alla ditta che ha subito la distruzione dei 3 camion, l’autobus e la barca. Il fuoco, all’azienda che si occupa della revisione mezzi pesanti ubicata nell’area di sviluppo industriale ha provocato danni pari a circa 130.000 €, avrebbe potuto investire anche l’interno del capannone e solo per l’intervento dei pompieri è stato domato, altrimenti avrebbe causato danni maggiori se avesse avvolto anche i copertoni custoditi. Tutta l’area è stata sottoposta a sequestro ed i danni sono in corso di quantificazione. I Carabinieri sono alla ricerca di 3 persone che sono state notate all’esterno del capannone mentre spargevano del liquido infiammabile. A Lentini SR CC  ammanettano 2 senegalesi che al mercato vendono cd e dvd falsi. I Carabinieri della Stazione di Lentini (SR), ieri mattina, hanno ammanettato 2 senegalesi per aver violato la normativa del diritto d’autore. I due sono stati sorpresi all’interno del mercato settimanale mentre stavano vendendo CD e DVD di film di vario genere, tra i quali anche titoli di recente programmazione cinematografica, alle persone di passaggio. Tutta la merce, rinvenuta all’interno di vari borsoni consistente in 700 tra CD e DVD, priva dei marchi SIAE e dei certificati di originalità, è stata posta sotto sequestro. Gli arrestati sono trattenuti nella camera di scurezza della Stazione di Lentini a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

A Siracusa - Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti alla Questura di Siracusa, hanno arrestato per i reati di resistenza, violenza, lesioni e minaccia ed oltraggio a pubblico ufficiale Pasqualino DI MARI 27enne, Salvatrice PACINI 22enne e Loredana NILLO 45enne siracusani.


Floridia SR - Colpo in supermercato, CC preso. I carabinieri hanno tratto in arresto il cittadino di origine italo/magrebina, Christian EL AGREBI  23enne, responsabile del danneggiamento della porta d’ingresso di un supermercato all’interno del quale voleva introdursi furtivamente. Il giovane all’atto dell’arresto  si è reso responsabile anche di resistenza, violenza e lesioni a P.U., essendosi scagliato contro i militari operanti procurando lievi lesioni ad uno.


Siracusa Carabinieri, insegnamenti a studenti su cyberbullismo. Gli alunni delle terze medi dell’Istituto “Giarracà-Archia” questa mattina, dalle 09:30 alle 11:00, accompagnati dai loro insegnanti, hanno incontrato il Comandante del NORM dei Carabinieri di Siracusa e due sociologhe dott.ssa Emanuela Mure’ e dott.ssa Giorgia Sciuto, per parlare di bullismo,  cyberbullismo e su come difendersi dai rischi del web. Gli alunni si sono dimostrati molto interessanti ponendo diverse domande sugli argomenti trattati.   Altri  incontri, nei prossimi giorni, sono in programma presso altre scuole medie della città ed istituti superiori dove si parlerà anche di Ludopatia.


Noto SRCarabinieri con scout per cultura legalità. Il   Comandante della Compagnia Carabinieri di Noto, il Comandante della Stazione ed il Comandante dell’Aliquota Radiomobile, nella mattinata hanno incontrato i “lupetti” del gruppo scout Noto I presso la sede del Comando Compagnia per una conferenza sul tema “La cultura della Legalità”.  L’incontro si inserisce nell’ormai consolidato progetto di diffusione tra i giovani della cultura della legalità portato avanti dall’Arma dei Carabinieri in accordo con le Istituzioni presenti sul territorio e che prevede una serie di lezioni, visite presso i reparti e dimostrazioni del personale specializzato al fine di avvicinare i più giovani al mondo della legalità. I militari, nel corso dell’incontro, hanno illustrato ai giovani l’organizzazione dell’Arma dei Carabinieri con particolare riguardo alla compagine territoriale, ed  inquadrato il concetto di legalità nella società moderna. I relatori si sono soffermati su argomenti di particolare delicatezza ed attualità quali i pericoli che nasconde il mondo di internet ed il rispetto delle norme che disciplinano la circolazione stradale.I relatori hanno prestato particolare attenzione alla lotta alla mafia, spiegata ai giovani come il più macroscopico esempio di antilegatà, dedicando un doverso tributo ed un affettuaso ricordo a personaggi quali i Giudici Falcone e Borsellino ed il Capitano dei Carabinieri Emanuele Basile, brutalmente assassinati dalla mafia per il loro impegno in nome della giustizia e della legalità.I  lupetti,   subito si sono dimostrati entusiasti dell’iniziativa partecipandovi attivamente e ponendo numerose domande ai relatori, i ragazzi hanno seguito filmati tratti da documentari e da telegiornali al fine di meglio sedimentare quanto loro spiegato. La mattinata si è poi conclusa con una visita al Comando Compagnia: ai giovani è stato illustrato il funzionamento della centrale operativa, luogo in cui vengono elaborate le richieste di intervento da parte dei cittadini, nonché sono stati fatti toccare con mano le varie tipologie di autovetture in dotazione all’Aliquota Radiomobile, con particolare riguardo alla neogiunta Seat Leon, da poco assegnata anche all’Aliquota Radiomobile di Noto.


Augusta SRSpaccio, 69enne ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Augusta, hanno arrestato ai domiciliari Angelo Claudio Passanisi  69enne (di Augusta per detenzione ai fini dello spaccio di droga. Gli investigatori del Commissariato di Augusta, a seguito di una perquisizione domiciliare, rinvenivano a casa dell’arrestato 94,8 grammi di etilmorfina (uno stupefacente molto pericoloso) ed 1 bilancino di precisione. Il soggetto, dopo le incombenze di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.


Siracusa -1 preso: evade dai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, impegnati nel controllo del territorio, hanno arrestato Paolo SCIUTO 39enne,  residente a Siracusa. Lo stesso, sottoposto alla misura della Detenzione Domiciliare ed autorizzato a svolgere attività lavorativa presso un’azienda agricola, al controllo è stato rintracciato dagli Agenti a circa 2 km dal posto di lavoro, pertanto veniva tratto in arresto e risottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Gli Agenti hanno, altresì, denunciato L.G. 37enne, per il reato di evasione dagli arresti domiciliari e F.S. ( classe 1971), per inosservanza all’obbligo di dimora cui è sottoposto.


Francofonte SRPadre e figlio aggrediscono ed accoltellano avversario in amore: CC li ammanettano. I militari della Stazione Carabinieri di Francofonte, nella tarda serata di ieri, hanno tratto in arresto, per tentato omicidio, Giovanni Saggio 58enne, ed il figlio Emanuele 34enne che non accettavano la relazione tra F.C.(vittima) ed una donna di Francofonte, con la quale entrambi avevano avuto una relazione. I due, intorno alle ore 20, hanno atteso in piazza Dante la loro vittima, un venditore ambulante catanese che, proprio in quella piazza, gestisce un chiosco. I due, vedendo  arrivare l’avversario, si sono fatti largo tra la folla e gli sono saltati addosso. Il figlio Emanuele avrebbe tenuto per le braccia il malcapitato ed il padre Giovanni l’avrebbe  accoltellato più volte alla schiena ed al busto. L’azione dei due, seppur drammatica e violenta, non avrebbe determinato inizialmente richieste di aiuto o di soccorsi da parte delle persone che, comunque, restavano sbalordite. La vittima fortunatamente, sarebbe riuscita a liberarsi e fuggire in una vicina sala giochi ma è stata seguita e raggiunta dai 2 attentatori nel retrobottega del negozio. Padre e figlio, non soddisfatti, hanno nuovamente colpito l’avversario, questa volta alla testa, con una bottiglia vuota di birra. La vittima solo in questo frangente è riuscita a raggiungere la locale guardia medica che ha prestato le prime cure e ne ha disposto il trasporto in ospedale. Alcune  telefonate giunte sia al 112 hanno attivato il Comando Stazione Carabinieri di Francofonte, ed i militari del reparto, già impegnati in servizio di pattuglia, sono riusciti a rintracciare i due assicurandoli alla giustizia. Padre e figlio, grazie all’immediata e pronta direzione delle indagini da parte dell’Autorità Giudiziaria,  sono stati associati alla casa circondariale di Siracusa a disposizione del P.M.. I  Carabinieri della Stazione di Francofonte impegnati questa notte, con gli uomini dell’Aliquota Radiomobile di Augusta, nei servizi giornalieri di prevenzione e di contrasto alla criminalità, nel corso del controllo del territorio hanno sventato un furto di cavi di rame rinvenuti in un furgone i cui occupanti alla vista dei militari si sono dileguati tra le campagne facendo perdere le tracce. Il rame era stato appena asportato dall’interno di un impianto fotovoltaico di Contrada San Leo. I primi accertamenti svolti dai militari facevano emergere altresì la provenienza furtiva del furgone. Le indagini sono condotte dalla Stazione Carabinieri di Francofonte per arrivare all’identità dei malviventi.


Siracusa Operazione “case chiuse”, scoperti 8 appartamenti usati per esercitare prostituzione. Agenti della Polizia di Stato in servizio alla Squadra Mobile, coadiuvati da ulteriore personale di rinforzo tratto dalla Questura e dal Reparto Prevenzione Crimine di Catania, di mattina, hanno eseguito le ordinanze di applicazione di misura cautelare personale emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Siracusa, su richiesta della Procura della Repubblica di Siracusa, nei confronti di:  Davide FORMISANO,  46enne nato a Siracusa (arresti domiciliari): Vincenzo MAGLIOCCO  67enne nato ad Avola (SR)  (arresti domiciliari): Franca PETRINO 63enne nata a Siracusa (obbligo di presentazione alla P.G.). i personaggi devono rispondere dell’accusa quali indiziati del reato p. e p. dagli artt. 110 c.p., 3 comma 2° n. 8) e 4 comma 1° n.7) L. 75/1958, in quanto, avendo la disponibilità di diversi immobili siti in Siracusa e concedendoli in locazione a svariate prostitute a condizioni diverse da quelle abituali di mercato e consone alle esigenze dell’attività di costoro, pretendendo prezzi per dette locazioni al di fuori di quelli di mercato, prezzi calcolati in ragione dell'utilizzo illecito degli appartamenti e conteggiati in base alle giornate di potenziale attività lavorativa, pari a 50,00 euro al giorno per ciascuna persona dedita alla prostituzione, avrebbero sfruttato la prostituzione delle persone conduttrici dei propri immobili, partecipando ai guadagni di costoro in misura superiore a quella delle controprestazioni rese.L'indagine è stata svolta dalla Sezione - Contrasto al Crimine Diffuso, Stranieri e Prostituzione della Squadra Mobile con il coordinamento della Procura della Repubblica di Siracusa. La polizia aveva avviato attività nell'aprile del 2014 a seguito di specifica azione info-investigativa, scaturita da notizie acquisite in via fiduciaria. Gli investigatori avevano saputo che a Siracusa era operante una organizzazione con  la disponibilità di diversi immobili situati nel capoluogo, che concedeva in locazione gli appartamenti a ragazze sud-americane o dell'est Europa che vi esercitavano  l'attività di prostituzione, conseguendo lauti guadagni. Le attività tecniche avviate nel corso dell'indagine hanno permesso di riscontrare lo svolgimento dell’attività illecita, grazie alla individuazione degli immobili in cui veniva esercitata la prostituzione. Vincenzo MAGLIOCCO e  la moglie Franca PETRINA sistematicamente avrebbero, concesso in locazione gli appartamenti di loro proprietà a donne dedite alla prostituzione, con la consapevolezza di trarre dai relativi rapporti contrattuali ingenti guadagni, del tutto sproporzionati rispetto a quelli conseguibili alle normali condizioni di mercato, proprio in virtù dell'attività di prostituzione che si esercitava all'interno. Davide FORMISANO, l'altro principale indagato, avrebbe operato con analoghe modalità. Il personaggio   metodicamente, si presentava presso gli appartamenti dove erano alloggiate le donne che si prostituivano, e cercava di convincerle a lasciare la casa attuale per trasferirsi presso quelle di sua proprietà, prospettando diversi vantaggi, a partire da quelli economici. Il  sistema secondo quanto emerso nei mesi d'indagine, avrebbe consentito ai due principali indagati, MAGLIOCCO e FORMISANO, di ricavare in media 1.500€ al mese, per ogni inquilina, alla quale veniva chiesto il pagamento di circa 50€ al giorno. Alcuni  immobili, al fine di incrementare al massimo i guadagni, sarebbero stati suddivisi in 2/3 mini appartamenti, in modo che vi alloggiassero più donne. Un  immobile, in tal modo, che alle normali condizioni di mercato avrebbe fruttato un canone di locazione di 400/500 euro al mese, avrebbe permesso ricavi fino a 3000/4000 euro mensili.Il  G.I.P. presso il Tribunale di Siracusa con la medesima ordinanza applicativa della misura cautelare personale emessa a carico degli indagati, ha disposto, inoltre, il sequestro preventivo ex art. 321 c.p.p. degli immobili utilizzati ai fini dello sfruttamento della prostituzione:  Appartamento sito in Siracusa in viale Teracati n.130, piano 3°; Appartamento sito in Siracusa in viale Scala Greca n. 287, piano 2°; Immobile con destinazione commerciale sito in Siracusa in via A. Scilla n.39/41; 2 appartamenti siti in Siracusa in viale Paolo Orsi n. 39, piano 1°; Appartamento sito in Siracusa in via Dell’Arsenale n. 1, piano terra; Appartamento sito in Siracusa in via Dell’Arsenale n. 1, piano 2°; Appartamento sito in Siracusa in via Silvio Pellico n.3, piano 1°.


Pachino SR -   CC trovano droga in casa: 1 ai domiciliari. Si tratta di Michelangelo RAMPULLA 49enne pachinese. Servizi posti dai Carabinieri della Compagnia di Noto finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. I militari dell’Arma nel corso della giornata hanno attenzionato il territorio del comune di Pachino. I tutori dell’ordine raccogliendo e sviluppando le segnalazioni di diversi residenti che hanno riferito di insoliti via vai di persone in determinate zone della cittadina, hanno organizzato un servizio mirato impiegando, in sinergia tra di loro, militari in uniforme, personale del Nucleo Cinofili Carabinieri di Nicolosi ed in abiti civili. I militari  hanno posto in essere una serie di perquisizioni finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti. I Carabinieri della Stazione di Pachino nel corso della mattinata, hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente Michelangelo RAMPULLA 49enne pachinese, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. I  militari hanno proceduto a perquisizione dell’abitazione del personaggio e, grazie al fiuto di Indic, pastore tedesco del nucleo Cinofili Carabinieri, hanno immediatamente focalizzato l’attenzione ad un piccolo sgabuzzino in legno realizzato artigianalmente sul terrazzo della casa.  I  militari hanno rinvenuto: 1 piantina di canapa indiana dell’altezza di circa 50 cm ed 1 panetto di hashish dal peso di 100 grammi, in un ripostiglio al piano terra dalla casa, occultato in un contenitore portasigarette in metallo, vi era  1 altro frammento della medesima sostanza stupefacente dal peso di 40 grammi. I  militari, nel prosieguo delle operazioni, hanno   trovatio altro stupefacente, il tutto sottoposto a sequestro in attesa delle analisi di laboratorio del caso. Michelangelo Rampulla è stato condotto in caserma, e dichiarato in arresto, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione allo specifico settore organizzando periodicamente mirati servizi preventivi e repressivi.


Avola SR Mistero per incendio in abitazione, indagine CC. I militari dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Noto nel corso della notte sono intervenuti ad Avola, in via Fratelli Rosselli, dove diverse chiamate al numero di emergenza 112 avevano segnalato un incendio in atto all’interno di una abitazione. I  Carabinieri, giunti sul posto, all’esito delle operazioni di spegnimento dell’incendio e di messa in sicurezza dello stabile a cura del personale dei Vigili del Fuoco hanno effettuato un accurato sopralluogo constatando come ignoti avessero accatastato al centro delle varie stanze le suppellettili presenti per poi appiccare fuoco. Le fiamme, che hanno danneggiato pareti ed infissi, non hanno arrecato danni strutturali allo stabile. Acclarata la natura dolosa dell’evento, sono già in corso le attività info -investigative del caso al fine di individuare gli autori del reato.


Cassibile  SR Furto in casa antica, CC presi 3 in azione. I Carabinieri del Comando Stazione di Cassibile nella notte hanno bloccato, in flagranza di reato, 3 per furto aggravato in un’abitazione antica. I 3 già noti : Mirko Genovese 22enne di Floridia, Tiziana Genovese 30enne di Solarino, sorella di Mirko e Salvatore D’amico 52enne, siracusano, sono stati sorpresi da una pattuglia dei Carabinieri di Cassibile impegnata in un servizio perlustrativo. I militari operanti insospettiti da strani movimenti in prossimità del caseggiato e vista la presenza di un’auto hanno proceduto ad un controllo che ha permesso di sorprendere i tre mentre stavano caricando su un’automobile, di proprietà della donna, 92 mattonelle antiche in pietra bianca. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita al proprietario dello stabile, i tre sono stati accompagnati alla Caserma di Cassibile per le incombenze di rito. Mirko e Tiziana Genovese sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza delle caserme di Siracusa e Floridia, D’amico associato presso la Casa Circondariale di Cavadonna in attesa della direttissima tenutasi di mattina a conclusione della quale il Giudice ha disposto per tutti l’obbligo di dimora.


Lentini SR 2 studenti su Opel Corsa vedono CC:  fuggono e carambolano su 5 auto in sosta. I Carabinieri della Compagnia di Augusta, nel corso della notte sono intervenuti a Lentini in via Erice, dove una auto  Opel Corsa con a bordo 2 giovani studenti del luogo, ha provocato uno spaventoso incidente stradale, fortunatamente con danni ai soli autoveicoli. L’auto con a bordo i 2 studenti mentre stava percorrendo una via del centro abitato, alla vista di una pattuglia dell’Arma, ha tentato di cambiare bruscamente direzione ed ha aumentato la velocità. Il guidatore, dopo pochi metri, ha perso il controllo del mezzo che si è capottato e carambolato su altre 5 vetture parcheggiate lungo la via, danneggiandone le fiancate. I due giovani a bordo dell’Opel non hanno riportato lesione, ma il conducente è stato sottoposto ugualmente alle prescritte visite mediche. I tutori dell’ordine, nell’occorso, hanno elevato contravvenzioni per velocità non commisurata alle condizioni dei luoghi e la perdita di controllo del mezzo. L’auto Opel Corsa  è risultata assicurata e con i documenti in regola, per cui le vetture danneggiate saranno regolarmente risarcite.


Lentini SR Operaio cade da impalcatura, trasferito con elisoccorso al Cannizzaro CT. I Carabinieri della Stazione Carabinieri di Lentini sono intervenuti ieri, nel primo pomeriggio, in un cantiere edile a Lentini, in via Vittorio Emanuele, dove sono in corso lavori di restauro, per un incidente occorso ad un manovale, 48enne lentinese, che secondo quando ricostruito dagli inquirenti, sarebbe caduto da una impalcatura di circa due metri. L’infortunato, trasportato in elisoccorso nell’Ospedale Cannizzaro di Catania ed è stato ricoverato. I sanitari catanesi, pur riservandosi la prognosi, ritengono che il paziente non sia in pericolo di vita. I militari stanno svolgendo accertamenti per appurare la regolarità dell’impiego e la copertura assicurativa del cantiere e se siano state rispettate le norme basilari di sicurezza sui luoghi di lavoro.


Lentini – Carlentini – Francofonte - Gen. Galletta Comandante Legione Carabinieri “Sicilia” visita Stazioni. Il Generale di Brigata Riccardo Galletta, Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, nel pomeriggio, ha visitato le Stazioni Carabinieri di Lentini, Carlentini e Francofonte.   Il  Comandate della Compagnia di Augusta cap. Federico Alfonso Lombardi ed i rispettivi Comandanti di Stazione hanno ricevuto l’Alto Ufficiale. Il Generale Riccardo Galletta in occasione della visita, ha tenuto a ringraziare il personale per il quotidiano impegno svolto su un territorio ad altissimo indice di criminalità, soffermandosi sull’importanza che rivestono le Stazioni, per quello che rappresentano, essendo il primo contatto con i cittadini ed un presidio certo dello Stato, al di là delle difficoltà che il nostro paese sta vivendo. Il Generale Galletta ha anche ringraziato i militari per il contributo fornito alla lotta alla criminalità e per l’azione di prevenzione garantita quotidianamente e volta ad infondere nei cittadini un generale senso di sicurezza e rassicurazione, in un contesto territoriale che si è rilevato particolarmente critico sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica. L’Alto Ufficiale a conclusione della sua visita alle Stazioni ha raggiunto Augusta, sede del Comando Compagnia Carabinieri, dove ha incontrato il Comandante del Comando Marittimo Sicilia, Contrammiraglio Nicola De Felice.

Carlentini  SRDenuncia truffa a finanziaria ed estorsione, CC 1 in  manette. Si tratta di Lorenzo Narzisi  29enne di Lentini (SR) e residente a Carlentini in via dello Stadio 24. I Carabinieri della Stazione di Carlentini (SR), comandati dal maresciallo Rocco Schirripa del Comando Compagnia di Augusta,  all’esito di un servizio mirato, hanno tratto in arresto, per estorsione Lorenzo Narzisi  già noto. Narzisi, sarebbe intestatario di partita iva, ma di fatto nullafacente, nei giorni scorsi, aveva regolarmente assunto, quale addetto alle pulizie, un giovane di Lentini il quale, esibendo la propria busta paga, avrebbe dovuto ottenere finanziamenti da società creditizie per poi dividere la cifra erogata con lo stesso “datore di lavoro”. Le  finanziarie non sarebbero mai potute tornare in possesso delle somme poiché il giovane dipendente sarebbe risultato nullatenente. Il giovane aveva avuto il ripensamento e non aveva accettato di prestarsi alla truffa, ma  Narzisi aveva preteso ingiustamente la somma di 300 euro minacciandolo di incendiargli l’autovettura qualora non avesse pagato. Il malcapitato, stanco delle assidue telefonate minacciose del Narzisi ha denunciato tutto ai Carabinieri che hanno predisposto un servizio di osservazione sorprendendo il commerciante mentre riceveva in contanti i 300 euro dalla vittima. L’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


SiracusaCC attivi in servizi antiprostituzione. Il  Comandante Provinciale dei Carabinieri di Siracusa, Col. Luigi Grasso   al riguardo dichiara: “Anche nello specifico settore è indispensabile agire costantemente e con determinazione, nel tentativo di prevenire forme di degrado ambientale che possono alimentare forme di illegalità e costituire nocumento per la salute anche per chi esercita, specie sulla pubblica via, la prostituzione talvolta in condizioni igienico sanitarie non adeguate”. L’Arma Carabinieri di Siracusa è impegnata nel controllo del territorio, prevenzione e contrasto al degrado. I  tutori dell’ordine non lasciano inascoltate  le segnalazioni giunte da cittadini su situazioni di degrado e la presenza in alcuni luoghi della città di prostitute lungo le strade e in aree poco salubri. I militari su indicazione del Comandante Provinciale, Col. Luigi Grasso, hanno messo in campo una serie di pattuglie dedicate allo specifico scopo.  I servizi si sono concentrati nella fascia oraria pomeridiana lungo la SP14 per Canicattini dove in prossimità di una rotonda sono state identificate 3 donne nigeriane, tutte risultate in possesso di regolare permesso di soggiorno, che si proponevano ad automobilisti di passaggio. 1 ragazza poco più che maggiorenne tra queste  per riposarsi sfruttava 1 sedia sconquassata sistemata lungo il bordo strada costellato da rifiuti di ogni genere abbandonati. I militari hanno operato coadiuvati da mezzi e personale dell’IGM, che si è occupato di rimuovere ed portare in discarica la spazzatura ed altri oggetti abbandonati in prossimità delle aree controllate e prospicienti le sedi stradali. I servizi di pattugliamento e controllo nelle fasce serali e notturna a cura delle Stazioni Carabinieri di Siracusa ed Ortigia sono stati effettuati nell’area più strettamente urbana. I militari hanno identificato 4 persone dedite alla  prostiyuzione: 1  nigeriana e 3 italiane che rintracciate lungo la via Paolo Orsi e lungo viale Ermocrate, sono state accompagnate  in caserma dove sono state verificate la precisa identità e la regolarità dei documenti. I tutori dell’ordine al termine delle verifiche  valuteranno la possibilità di misure di prevenzione personale.  I  servizi di controllo del territorio nei prossimi giorni continueranno con il preciso scopo di prevenire tutte le situazioni di degrado ambientale che possono costituire il prodromo di svariate forme di illegalità e di problematiche di igiene e salute pubblica.


Lentini CC bloccano 2 senegalesi che vendono merce, cd e dvd taroccati. I  soggetti sono stati tratti in arresto dai Carabinieri di Lentini (SR), per aver violato la normativa del diritto d’autore sorpresi all’interno del mercato settimanale mentre vendevano, a, CD e DVD di film di vario genere, tra i quali anche titoli di recente programmazione cinematografica. Tutta la merce, rinvenuta all’interno di vari borsoni consistente in 560 CD e DVD completamente privi dei marchi SIAE e dei certificati di originalità e circa 80 paia di scarpe sportive di note marche, è stata posta sotto sequestro. Gli arrestati sono stati trattenuti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


FrancofonteCC  prendono donna che smercia soldi falsi. I Carabinieri della Stazione di Francofonte (SR), hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Siracusa quale indagata per “spendita di monete false” I.V. 42enne di Francofonte, nubile, operaia. A seguito di mirati accertamenti i militari hanno appurato che la donna, in due diverse occasioni, aveva speso 2 banconote da 50 euro presso il Bar-Tabacchi posto all’interno dell’area di servizio ENI di Francofonte. Le banconote falsificate, riportanti la stessa serie, sono state sottoposte a sequestro in attesa di essere trasmesse alla filiale di Catania della Banca D’Italia per gli accertamento di competenza.


Lentini Polstrada blocca ladri cavi elettrici galleria autostrada CT-SR mentre tranciano.  1 ai domiciliari. Si tratta di Salvatore LOPIS.  L’arrestato è accusato di furto aggravato ed attentato alla sicurezza dei trasporti con circostanze aggravanti. Il Giudice ha disposto la misura cautelare degli arresti  domiciliari. La  pattuglia del Distaccamento della Polizia Stradale di Lentini al comandata dall’Isp.Sup.re Salvatore Sampognaro, composta dall’assistente capo ANTICO e dall’agente scelto TESE’, all’interno della galleria “San Demetrio”, in prossimità della progressiva chilometrica 7+500, corsia Nord sull’autostrada Catania-Siracusa, passata da poco l’una di notte, ha intercettato alcune persone mentre erano sul punto di tagliare dei cavi di rame al disotto del piano pedonale, costituito da piastre in cemento rimovibili. I malfattori avevano preso di mira gli allocati cavi elettrici di alimentazione dell’illuminazione del tunnel e dei vari sistemi di sicurezza  della galleria quali, i sistemi di aerazione, le colonnine SOS, i sistemi di verifica antincendio e le pompe di alimentazione delle bocchette antincendio. I  pattuglianti, constatato il movimento si sono diretti a piedi sul punto esatto in cui si trovavano  i malviventi ed hanno notato la presenza di alcune persone, indossanti dei passamontagna di colore nero, le quali,  dopo aver rimosso le botole in cemento, poste a protezione dei cavi elettrici, con una grossa cesoia, stavano provvedendo a tagliare i cavi di alimentazione, arrotolandoli in grosse matasse. I  soggetti, alla vista degli agenti operanti, si sono dati alla fuga, ed uno di loro, tale Salvatore LOPIS, dopo un lungo inseguimento, è stato immobilizzato ed arrestato. I poliziotti, nella galleria a seguito di un’accurata ispezione hanno rinvenuto 1 cesoia di grosse dimensioni, guanti in lattice, nastri isolanti e  4 grossi rotoli di cavo elettrico in rame, già avvolti e pronti per essere asportati idonei all’alimentazione dell’illuminazione e dei sistemi di sicurezza della galleria. Gli agenti, successivamente, su disposizione del dell’Autorità Giudiziaria  hanno provveduto a tradurre l’arrestato presso il suo  domicilio dove veniva sottoposto alla misura cautelare degli arresti  domiciliari. La condotta criminale, posta in essere, mette in grave pericolo l’incolumità pubblica e la sicurezza dei veicoli e delle persone, garantita anche attraverso la punibilità di condotte,  tenuto conto che, tale comportamento, oltre a creare un grave danno economico alla società  di gestione del tratto autostradale, disattivava tutti i sistemi di sicurezza della galleria, quali, gli  apparati di aspirazione e ventilazione, l’illuminazione pubblica, l’illuminazione delle uscite di sicurezza oltre alla  disattivazione dei vari allarmi presso la  centrale operativa ed i sistemi antincendio. I furti di rame in continua crescita arrecano danni, non solo economici, mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini. Per arginare e  garantire la piena sicurezza della circolazione veicolare sulla propria rete stradale, il Comandante della Polizia Stradale di Siracusa, il V.Q.A. Dott. Antonio CAPODICASA, in riferimento ai numerosi tavoli tecnici svolti dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha predisposto alcune attività mirate a contrastare il diffondersi di questi episodi di furto, come l’intensificazione dei servizi  nelle ore notturne sulle arterie autostradali aretusee, avvalendosi, anche,  dell’impianto di videosorveglianza della del tratto autostradale. I controlli e i servizi perlustrativi per contrastare i fenomeni di criminalità predatoria verranno ripetuti incessantemente sul nuovo tratto autostradale Siracusa-Catania.


Avola SR – 2 rapinano supermercato e fuggono con oltre 1000€. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, sono intervenuti, ieri sera, in un supermercato in contrada Merlino dove,  poco prima, 2 giovani col volto travisato si erano fatti consegnare la somma di 1.025€ sotto la minaccia di una pistola. I malfattori si sono dileguati a bordo di una vettura. Indagini in corso.


Floridia CC eseguono mandato arresto europeo per rumeno.   Carabinieri della Tenenza di Floridia, ieri hanno dato    esecuzione ad un mandato di arresto europeo emesso dalla Romania, ed hanno tratto in arresto Liviu Genu STOICA 44enne, cittadino rumeno residente a Floridia (SR). Il personaggio già era affidato in prova ai servizi sociali dal 10 luglio 2014, a seguito di arresto avvenuto nel marzo del 2014 da parte degli stessi Carabinieri di Floridia, poiché colpito da analogo provvedimento internazionale, in quanto condannato alla pena di 3 anni   e 9 mesi   di reclusione per il reato di truffa.  STOICA dopo le formalità di rito è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria.


Priolo SRCC presi 2 topi d’auto in azione: ai domiciliari. Si tratta di Antonino PUGLISI e Fabrizio VENUTO,  entrambi 22enni.  I Carabinieri delle Stazioni di Priolo Gargallo e di Belvedere, nel corso della notte impegnati in un servizio congiunto per il controllo del territorio nella frazione del comune di Siracusa e dell’abitato di Priolo, hanno tratto in arresto ai domiciliari 2 colti nella flagranza del reato di furto aggravato in concorso tra loro. I  già noti Antonino PUGLISI e Fabrizio VENUTO,  entrambi 22enni di Augusta, sorpresi proprio mentre, stavano tentando di rubare l’autovettura Fiat Multipla di proprietà di una 40enne di Priolo Gargallo. I due che avevano già divelto la serratura dello sportello anteriore sinistro, venivano notati e bloccati dai militari dell’Arma con ancora in mano gli attrezzi usati per lo scasso. Al termine delle formalità di rito, gli arrestati sono stati condotti presso le proprie abitazioni e sottoposti al regime degli arresti domiciliari.


Augusta -  Energumeno minaccia passanti col bastone, CC denunciato. Una telefonata al 112 alle ore 12.00 ieri, ha segnalato la presenza di uno in via Megara di Augusta che, armato di un grosso bastone di legno, gridando, importunava e minacciava i passanti.  I  Carabinieri della Stazione di Augusta, giunti sul posto con qualche difficoltà, sono riusciti ad immobilizzare il soggetto in via Megara. Si tratta di un 48enne di del luogo, con precedenti di polizia. L’energumeno è stato condotto in caserma e sottoposto ad accertamenti, al termine delle formalità di rito, è stato denunciato in stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di oggetti atti ad offendere, consistente nel bastone, che è stato sequestrato.

Augusta - CC recuperano mezzo rubato. I Carabinieri della Compagnia di Augusta, hanno eseguito dei servizi di controllo straordinario del territorio finalizzati al contrasto del fenomeno dei furti ai danni di proprietari terrieri e piccoli imprenditori agricoli. I  Carabinieri della locale Stazione a Villasmundo hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Siracusa quale indagato, per ricettazione di mezzi agricoli, G.A.,   41enne, allevatore tortoriciano e con azienda agricola a Villasmundo. I militari, nel corso di un controllo presso l'azienda agricola dell'indagato hanno rinvenuto 1 trattore con il numero di telaio abraso. I successivi accertamenti tecnici finalizzati al ripristino del contrassegno matricolare hanno permesso di verificare che il mezzo risultava provento di furto avvenuto nel mese di settembre 2014 ai danni di un bracciante agricolo di Priolo Gargallo (SR). I  militari dell’Arma oltre al mezzo agricolo hanno rinvenuto anche una fresa, oggetto del medesimo furto. La refurtiva recuperata è stata restituita al legittimo proprietario.


Noto1 condannato per reati contro il patrimonio. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Noto, hanno arrestato, in esecuzione ad un ordine di carcerazione, emesso dal Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catania, Vincenzo Di Giovanni 32enne, per reati contro il patrimonio e la persona commessi nell’anno 2011. Il soggetto deve espiare la pena residua di 1 anno, 9 mesi e 29 giorni e pagare una multa pari a 1.350 euro. Di Giovanni, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale Cavadonna di Siracusa.


Carlentini  - CC bloccano donna barista con 35 g. di hashish, ai domiciliari. I  Carabinieri della Stazione di Carlentini, ieri nel corso di un controllo ad un esercizio pubblico, hanno tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, G.V., 29enne, nata ad Augusta e residente a Lentini, barista presso un Chiosco Bar di Lentini. La donna, all’esito d’una perquisizione personale e domiciliare, è stata trovata in possesso di 35 grammi di hashish, suddivisi in dosi pronte per lo spaccio, e di tutto l’occorrente a pesare e confezionare lo stupefacente. L’arrestata è stata sottoposta agli arresti domiciliari nella sua abitazione.


Lentini Coltiva in vaso 2 piante cannabis: denunciato. Agenti hanno sorpreso I.F. 37enne, residente a Lentini, a seguito di una perquisizione nella sua abitazione, in possesso di 2 piantine di cannabis indaca, coltivate in un vaso di terracotta. I poliziotti hanno anche trovato reperti archeologici, come monete, monili ed anfore, di evidente valore artistico, nonché un metal detector usato dall’indagato per la ricerca dei reperti archeologici nei siti di interesse storico. Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini  e del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, hanno svolto, in territorio di Lentini e Francofonte, nell’ambito dell’operazione denominata “Trinacria”, i servizi straordinari di controllo del territorio conseguendo i seguenti risultati: 45 identificati,  24 veicoli controllati, 6 le violazioni amministrative,  3 perquisizioni, 1 sequestro, 2 piantine cannabis e reperti archeologici, 1 soggetto denunciato.



NotoStupefacenti, 1 ai domiciliari. Si tratta di Massimo Paternò 35enne, residente a Noto, già conosciuto. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Noto, uomini della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale, hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio, nell’ambito del progetto denominato “Trinacria”, con particolare riguardo alla prevenzione dei reati contro il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti, conseguendo i seguenti risultati: 23 persone controllate, 19 i veicoli controllati, 11 violazioni al CdS,   6 controlli a persone sottoposte ad obblighi,  3 perquisizioni, 4 sequestri penali :   sostanza stupefacente ed oggetti vari  g.170 di marijuana ed attrezzi vari adibiti per la pesatura ed il confezionamento di stupefacente. 1 soggetti tratto in arresto: per il reato di detenzione al fine di spaccio di sostanza stupefacente.   Gli  agenti del Commissariato  a personale della Tenenza di Noto della  Guardia di Finanza hanno operato un controllo in Contrada Testa dell’Acqua, tenere di Noto, presso l’abitazione di Massimo Paternò . I tutori dell’ordine in tale contesto hanno effettuato anche una perquisizione domiciliare nella villetta ed estesa nei luoghi di pertinenza anche con l’ausilio dei cani antidroga della Compagnia della Guardia di Finanza di Siracusa che ha consentito di rinvenire un quantitativo di 170 grammi di sostanza stupefacente tipo marijuana ed 1 bilancino di precisione elettronico. Paternò, dopo le formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la sua abitazione.


Augusta 4 rapinano gioielleria, CC 2 presi: 1 è di Misterbianco ed 1 di Lentini, 2 i ricercati. Gli arrestati sono: Antonino Raineri,  21 enne, nato e residente a Misterbianco, e Fabio Raccuia  31enne, nato a Catania e residente a Lentini (SR), entrambi già noti alle forze dell’ordine. I Carabinieri della Compagnia di Augusta, ieri mattinata, hanno eseguito  2 ordinanze di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Siracusa, nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili di una rapina aggravata ai danni di una gioielleria di Priolo Gargallo. Le indagini condotte con ausili tecnici, svolte dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Augusta e coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, hanno consentito di smascherare e arrestare 2 dei 4 rapinatori che il 23 febbraio 2015 avevano assaltato una gioielleria a Priolo Gargallo, portando via preziosi per un valore di oltre 40mila euro. 4 individui nella tarda serata del 23 febbraio 2015, si  presentarono presso la gioielleria “Platinum”, ubicata a Priolo Gargallo (SR). I malfattori  sotto la minaccia di 1 pistola puntata all’addome del titolare, arraffarono gioielli custoditi nelle teche espositive del bancone. I rapinatori   fuggirono a bordo di un’auto, in seguito rinvenuta dai Carabinieri sempre nel territorio di Priolo Gargallo, risultata rubata a Misterbianco. Le indagini continuano per l’identificazione dei due complici ancora ignoti.


Rosolini  - CC, 1 maldestro ladro in manette.  Carabinieri della Stazione di Rosolini hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di furto aggravato Michele Emmolo 24enne, già noto alle forze dell’ordine in quanto gravato da precedenti di polizia. I militari, impegnati in servizio di perlustrazione sul territorio, hanno notato il giovane aggirarsi con fare sospetto con un sacchetto di plastica in mano e pertanto hanno deciso di sottoporlo ad un controllo di polizia. Il  giovane, alla vista dei militari, senza che questi gli avessero ancora chiesto nulla, ha immediatamente esordito affermando che il computer era di sua proprietà: nel sacchetto, in fatti, era contenuto un computer portatile con relativo caricabatteria. I militari, ritenendo strana e poco plausibile quella giustificazione non richiesta, hanno accompagnato il giovane in caserma procedendo a fare un sopralluogo in zona al fine di verificare eventuali reati perpetrati.  I  carabinieri hanno notato, poco distante, la porta di una ludoteca, ormai chiusa da diversi mesi, stranamente lasciata aperta  ed all’interno non c’era alcuno. La  proprietaria è stata contattata, e dopo un sopralluogo è stato constato il furto di 1 computer portatile con il relativo caricabatteria che la donna riconosceva senza ombra di dubbio in quello che Emmolo aveva poco prima affermato fosse il suo. Il giovane, vistosi scoperto, non ha potuto fare altro che ammettere le proprie responsabilità. Il maldestro è stato dichiarato in arresto ed espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Avola  - Droga : CC, 1 ai domiciliari, 1 ragazza denunciata.  Carabinieri della Stazione di Avola hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Francesco Gallo  33enne avolese, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. I Carabinieri, impegnati nel quotidiano servizio di controllo del territorio, stavano eseguendo un posto di controllo alla circolazione stradale. I militari hanno intimato l’alt ad 1 utilitaria con 2 giovani a bordo. I  due giovani, nel corso del controllo, nonostante i documenti di guida e circolazione fossero in regola, sono apparsi stranamente agitanti ed insofferente nei confronti dei militari. I  Carabinieri insospettiti dall’atteggiamento, hanno dato corso a perquisizione personale e veicolare conclusasi con esito positivo: occultato nel sedile lato passeggero dell’auto, vi  era 1 bustina di cellophane contenente 4 dosi di sostanza stupefacente del tipo hashish dal peso complessivo di circa 15 grammi nonché, nel cassettino porta oggetti del veicolo, il resto del materiale in plastica ed un coltellino sporco, il tutto utilizzato per confezionare in dosi lo stupefacente. La perquisizione domiciliare successiva ha consentito ai Carabinieri di rinvenire 1 bilancino elettronico di precisione. La  passeggera del mezzo, R. V. 24enne ha consegnato spontaneamente ai Carabinieri 3 ulteriori dosi dello stesso stupefacente, dal peso complessivo di 10 grammi circa, che   teneva nella sua borsetta. La ragazza è stata pertanto denunciata a piede libero per il reato di detenzione di sostanza stupefacente. I Carabinieri hanno sottoposto a sequestro, in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso, quanto rinvenuto nel corso delle operazioni di perquisizione. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione allo specifico settore organizzando periodicamente mirati servizi preventivi e repressivi.


Siracusa -  CC 1 in manette accusato di tentato omicidio.  Carabinieri della Stazione di Pachino hanno tratto in arresto in flagranza del reato di tentato omicidio Abid Desem 18enne, cittadino italiano di origini tunisine, ormai da anni stabilmente residente in Italia con la propria famiglia. Erano circa le 13 quando una pattuglia della Stazione Carabinieri di Pachino, impegnata sul territorio in servizio di perlustrazione, transitando in via La Marmora, ha notato in lontananza un giovane il quale, brandendo una grossa chiave inglese, cercava ripetutamente di colpire un altro uomo che, nel frattempo, scappava. I   militari hanno bloccato Abid Desem che, durante la corsa, aveva poco prima colpito alla testa un cittadino tunisino il quale, per la ferita riportata, si era  accasciato al suolo perdendo i sensi. I Carabinieri, dopo aver immobilizzato l’aggressore, prestavano i primi soccorsi alla vittima richiedendo l’intervento di personale sanitario del 118. Mentre la vittima, che nel frattempo aveva ripreso i sensi e fornito la propria versione dei fatti, veniva trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale “Trigona” di Noto, i Carabinieri conducevano in caserma Abid Desem per ricostruire con esattezza quanto accaduto poco prima. Dai primi accertamenti esperiti dai militari appare verosimile che i due avessero discusso  nell’ambito della propria comitiva, più volte degenerate in violenti scontri verbali.  L’ennesima diatriba: prima qualche parola di troppo, poi gli insulti ed infine l’aggressione per le strade del paese.  L’intervento dei Carabinieri ha impedito ulteriori conseguenze: la vittima, dopo essere stata medicata, è stata dimessa con prognosi di 10 giorni. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Siracusa - Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Milano, nei confronti di Omar Njie 35enne originario del Gambia. Il soggetto, era stato espulso da territorio nazionale, ma aveva fatto rientro in Italia con lo sbarco di Augusta il 13 gennaio scorso.  Omar Njie deve espiare la pena di 8 mesi e 22 giorni di reclusione, per reati inerenti gli stupefacenti.


Pachino Truffa online, giovane romano denunciato: finta vendita cellulare. Agenti del Commissariato hanno denunciato B.D. 25enne, residente a Roma, già conosciuto alle forze di Polizia e con precedenti specifici avrebbe attuato con lo stesso modus operandi,  una truffa online. La vittima aveva acquistato dal maldestro  uno smartphone versando la somma pattuita su una carta prepagata ma non ricevendo la merce. La Polizia  invita  tutti i cittadini a prestare la massima attenzione, navigando su internet, sulla sicurezza dei siti, rivolgendosi alla Polizia di Stato per ogni utile informazione al fine di evitare che abili truffatori utilizzino i siti web, dedicati all’acquisto di merce, per dei facili raggiri.


Lentini - Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, insieme a poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, ieri sera, hanno eseguito un  servizio straordinario di controllo del territorio.  26 le persone controllate, 8 autovetture, 1 denunciato: ( un giovane di Lentini per guida senza patente) persone segnalate all’autorità amministrativa per possesso di stupefacenti: 1 veicoli sequestrati: 3 sanzioni amministrative: 4 documenti ritirati: 1 esercizi pubblici controllati: 2  sottoposti ad obblighi controllate.


Augusta - Agenti del Commissariato di Augusta sono intervenuti in un’attività commerciale  in Via Papa Giovanni XXIII dove, poco prima, uno, con il volto travisato ed armato di pistola, si faceva consegnare l’incasso ammontante a circa 60 euro e si dileguava. Indagini in corso.


Floridia -   Carabinieri della Tenenza di Floridia, in sinergia con la Centrale Operativa di Siracusa, ieri sera hanno tempestivamente soccorso una donna di 92 anni, costretta in sedia a rotelle, all’interno della sua abitazione di Floridia.   La  donna, sola in casa, caduta dalla sedia a rotelle ha chiamato il 112 riuscendo con molta fatica ad indicare la via della propria abitazione, ma grazie all’operatore della Centrale Operativa che è riuscito a comprendere dove effettivamente si trovasse la donna ed al tempestivo intervento della pattuglia della Tenenza di Floridia sul territorio, sono riusciti ad entrare all’interno dell’abitazione dove hanno soccorso l’anziana che era riversa a terra allertando i soccorsi.


Lentini Guida motoape senza patente. I Carabinieri della Stazione di Lentini, nell’ambito di alcuni controlli alla circolazione stradale, hanno tratto in arresto un 50 enne residente a Lentini poiché resosi responsabile della “violazione degli obblighi relativi alla sorveglianza speciale”. Il soggetto contravvenendo alle prescrizioni della misura di prevenzione di cui è gravato, è stato sorpreso in via Tintoretto alla guida di una “motoape” pur essendo sprovvisto di patente di guida perché revocata. Il motoveicolo, sprovvisto anche di copertura assicurativa, è stato sottoposto a sequestro amministrativo. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Ferla SR - Droga, CC 1 in manette. I Carabinieri di Ferla hanno dato esecuzione ad un ordine dell’autorità giudiziaria emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Siracusa nei confronti di un 44enne di Ferla, con precedenti di polizia, dovendo questi scontare 2 anni e 8 mesi di reclusione per reati inerenti gli stupefacenti. Il soggetto, infatti, fu tratto in arresto nell’aprile del 2015, allorquando all’esito di un controllo sulla SS 124, fu sorpreso dai militari di Ferla a bordo della sua autovettura e trovato in possesso di 200 grammi di hashish e 1 grammo di cocaina, occultati all’interno del vano motore. Dopo le formalità di rito l’arrestato è stato tradotto presso il Carcere di Siracusa, ove rimarrà a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.


Floridia  SR Bruciano auto ad avversario, CC 2 presi. Si tratta di Fortunato ANZALONE 29enne, di Floridia e Giuseppe VENEZIANO 37enne, di Floridia. I Carabinieri della Tenenza di Floridia hanno arrestato 2 soggetti responsabili dell’incendio di una macchina di grossa cilindrata commesso nella notte del  2 gennaio, alle ore 03:00 circa, a danno di un cittadino. I Carabinieri di Floridia, la notte, impegnati in un servizio di controllo del territorio, allertati dalla Centrale Operativa, sono intervenuti poiché era stata incendiata una macchina e completamente distrutta dalle fiamme.   I  Carabinieri hanno avviato un’intensa attività d’indagine che ha permesso in pochissime ore, di identificare gli autori del reato in Fortunato ANZALONE 29enne, di Floridia, disoccupato, incensurato e   Giuseppe VENEZIANO 37enne, di Floridia, con precedenti di polizia. Il gesto è da ricondurre a dissidi tra gli autori del reato ed il proprietario dell’autovettura che già nel novembre scorso era stato oggetto del medesimo gesto anche se in quella circostanza l’auto aveva riportato solo pochi danni. I due arrestati, accompagnati presso la Tenenza di Floridia per le incombenze di rito, sono stati tradotti al carcere di Cavadonna così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.


Siracusa SR - Carabinieri del Comando Stazione di Ortigia, a termine di un’attività d’indagine coordinata dal Sostituto Procuratore dott. Antonino Nicastro della Procura di Siracusa, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di SALVATORE GAROFALO 31enne, siracusano già noto, per il reato di furto aggravato all’interno di un ristorante di Ortigia.  GAROFALO lo scorso 28 luglio si era introdotto in un ristorante di Ortigia forzandone la porta di ingresso e portando via diverse casse di vino e la somma di 400,00 euro. I Carabinieri hanno così avviato un’attività d’indagine che ha permesso di poter identificare  GAROFALO quale l’autore del reato, peraltro già noto per altri furti commessi a Siracusa. L’arrestato dopo le incombenze di rito è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Cavadonna così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.


Rosolini  - CC 1 denunciato per rapina. I militari della Stazione Carabinieri di Rosolini, a seguito di una approfondita attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà per il reato di rapina G.A. 36enne, rosolinese, già noto alle forze dell’ordine con precedenti di polizia. il soggetto, alle ore 19:30 circa di ieri 10 gennaio 2015, dopo essersi introdotto nell’abitazione di una donna, a Rosolini, si era impossessato di alcuni effetti personali e di monili in oro. Il  malvivente, sorpreso dal figlio della proprietaria, al fine di garantirsi la fuga, l’ha  spintonato violentemente, facendo inizialmente perdere le sue tracce.  La  vittima,  si è recata al P.T.E. per farsi medicare le escoriazioni alle mani che gli erano state procurate, ed ha allertato i Carabinieri che, grazie alla conoscenza del territorio ed al costante monitoraggio dei soggetti di interesse operativo, hanno acquisito tutti gli elementi necessari ai fini della successiva identificazione del  maldestro. Stamani la denuncia all’Autorità Giudiziaria.


Lentini Lentinese truffato con vendita on line, denunciata donna romana. Agenti del Commissariato di Lentini, a seguito di indagini di polizia giudiziaria, hanno denunciato C.S.C. 23enne residente a Grottaferrata (RM), già nota alle forze di polizia, per reati informatici, frode informatica e truffa. La giovane, non nuova alla commissione di tali reati, si era impossessata dell’identità informatica di un’altra persona per porre in vendita, in maniera fittizia, su un apposito portale, degli oggetti.


Carlentini2 con pistole rapinano supermercato a Santuzzi. Agenti del Commissariato di P.S., alle ore 19.00 di ieri, sono intervenuti in un supermercato in via Gramsci a Santuzzi, dove  poco prima, 2 individui,hanno arraffato l’incasso. I malfattori con il volto coperto ed armati di pistola, dopo avere fatto irruzione nell’esercizio, si sono fatti consegnare dai cassieri i cassetti con l’incasso e si sono dileguati. Indagini in corso.


Siracusa –  Lupara inceppata, morsi per fatti passionali : CC 1 in manette per tentato omicidio.  Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa, ieri pomeriggio, hanno arrestato in flagranza di reato per tentato omicidio Armando LAURETTA 28enne di Siracusa, disoccupato, già noto. LAURETTA, armato di 1 fucile a canne mozze acquistato illegalmente, avrebbe tentato di uccidere un 30enne di Siracusa per motivi passionali, in quanto l’avversario avrebbe iniziato una relazione sentimentale con la moglie. L’arrestato accecato dalla rabbia ha atteso il 30enne fuori dal posto di lavoro ed ha tentato di esplodere 1 colpo, ma l’arma si è inceppata. La vittima spaventata si è data alla fuga con l’inseguimento e poi la colluttazione nella quale il 30enne aggredito ha ferito al viso LAURETTA con un coltello a serramanico, nel mentre LAURETTA ha morso il labbro superiore dell’aggredito provocandogli una profonda ferita. Passanti ed un agente della Polizia Municipale sono intervenuti sul posto e sono riusciti a separare i due e nel contempo hanno contattato il 112. LAURETTA è scappato, mentre il 30enne aggredito è stato accompagnato in ospedale, per poi essere dimesso con una prognosi di 20 giorni. I  Carabinieri giunti sul posto nell’immediatezza hanno sequestrato le due armi e si sono messi alla ricerca del fuggitivo che è stato, poco dopo, rintracciato presso il pronto soccorso dell’ospedale Umberto I ed arrestato. Lo stesso, dopo aver ricevuto le prime cure, è stato portato in caserma per le incombenze di rito per poi essere associato alla Casa Circondariale “Cavadonna” in attesa della convalida dell’ arresto da parte del GIP del Tribunale di Siracusa.


Francofonte - Spaccata rumena in tabaccheria, i 2 fuggitivi arrestati dai CC di Carlentini. Le manette sono scattate per Nita Madalin 32enne e Dobre Madalin 25enne di origine rumena senza fissa dimora. I Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa, nella notte appena trascorsa, sono intervenuti a Francofonte dove si stava consumando una spaccata ad una tabaccheria dopo che una telefonata al numero di emergenza 112 aveva segnalato un’auto sospetta in zona. I militari, giunti in prossimità dell’esercizio commerciale di via Belfiore, hanno notato due soggetti che si davano alla fuga. Il  Comando Compagnia di Augusta  comandata dal  cap. Federico Alfonso Lombardi ha allertato tutte le pattuglie presenti sul territorio, del Comando  tra le quali quella della Stazione di Carlentini comandata dal  maresciallo  Rocco Schirripa che  immediatamente hanno cinturato la zona circostante impedendo ai malviventi lasciare il centro abitato  catturandoli. I malfattori, avevano abbandonato nei pressi della tabaccheria un’Alfa 156 con la quale erano giunti sul posto  e dove avevano tentato di infrangere la vetrata. I fuggitivi sono stati sorpresi dai carabinieri di Carlentini mentre tentavano di impossessarsi di una vecchia Peugeot per garantirsi la fuga. I  rumeni sono stati tratti immediatamente in arresto, e grazie alle immagini acquisite attraverso il sistema di videosorveglianza installato presso la tabaccheria ancora funzionante, nonostante gli stessi malviventi avessero inizialmente provato a metterlo fuori uso, sono stati, identificati : Nita Madalin 32enne e Dobre Madalin 25enne di origine rumena e senza fissa dimora. I soggetti venivano riconosciuti come coloro che poco prima avevano tentato il furto presso quell’esercizio commerciale. Gli arresti effettuati nella giornata consentono ai Carabinieri del Comando Provinciale di fornire ulteriori elementi investigativi e dare ulteriore impulso alle indagini che sono in corso per sgominare definitivamente il gruppo di malviventi dedito ai furti con spaccata e danno riscontro all’incessante impegno profuso sul territorio dai numerosi servizi preventivi che il Comandante Provinciale, Col. Luigi Grasso  ha voluto impiegare in orari diurni e notturni per contrastare il fenomeno.


SiracusaTrafficanti cocaina ed eroina tra Calabria, Catania e Siracusa, CC 22 ordinanze. I Carabinieri di Siracusa hanno smantellato un sodalizio criminale dedito al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti: arresti e perquisizioni nelle provincie di Siracusa, Catania, Trapani e Vibo Valentia. I Carabinieri del Comando Provinciale, alle prime luci del giorno all’alba con la collaborazione di militari dei Comandi Provinciali di Catania, Trapani e Vibo Valentia nonché di personale del Nucleo Cinofili di Nicolosi e di 1 unità volo dell’Elinucleo di Catania, hanno dato esecuzione a 22 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di altrettante persone, tutte già note e la maggior parte delle quali residenti nella zona sud della Provincia di Siracusa, ritenute responsabili dei delitti di cui agli artt. 73 e 74 del D.P.R. 309/90. I provvedimenti sono stati emessi dal GIP del Tribunale di Catania su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia. L’indagine, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Noto, ha consentito di acclarare l’esistenza di un sodalizio criminale ben strutturato dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, principalmente del tipo eroina e cocaina.  I carabinieri, nel corso della notte di lunedì 23 novembre 2015 hanno dato esecuzione a 24 misure cautelari emesse il  14 novembre 2015 dal Giudice per le Indagini Preliminari di Catania su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Catania a seguito di informativa di reato depositata dal N.O.R.M. della Compagnia Carabinieri di Noto. I 24 soggetti, 2 dei quali allo stato già detenuti per altra causa presso le case circondariali di Trapani e Vibo Valentia, sono ritenuti responsabili dei delitti di cui agli artt. 73 e 74 D.P.R. 309/90, per essersi associati tra loro e con altre persone allo stato non identificate, allo scopo di commettere più delitti fra quelli previsti dall’articolo 73 del citato D.P.R. e, in specie, per avere acquistato, trasportato, detenuto, posto in vendita o comunque ceduto a terzi sostanze stupefacenti del tipo eroina, cocaina ed hashish, con l’aggravante di cui all’art.74 comma 4 avendo gli associati la disponibilità di armi. In particolare il G.I.P. di Catania, in data 14 novembre scorso, ha disposto l’applicazione della misura cautelare a carico dei 22 soggetti di cui 2 di questi, allo stato, risultano irreperibili. L’attività di indagine ha avuto inizio nel dicembre 2009 quando le risultanze di una pregressa attività condotta dalla Stazione Carabinieri di Avola e l’attività info-investigativa condotta d’iniziativa dall’Aliquota Operativa del N.O.R.M. della Compagnia di Noto hanno consentito di aver notizia di una fervida attività di spaccio di sostanze stupefacenti nella zona sud della provincia di Siracusa, in particolare nel territorio dei Comuni di Noto ed Avola.  I militari, nel corso di servizi esterni e mirati avrebbero appurato che Corrado Casella, ritenuto elemento di spicco nel contesto del comune di Avola,  aveva progettato di effettuare, nel mese di Novembre del 2009, un viaggio di approvvigionamento di sostanze stupefacenti del tipo cocaina ed eroina insieme ad altri personaggi del posto. Le informazioni acquisite dai carabinieri indicavano in Duccio MORALE e Vincenzo MORALE i soci in affari nonché in un terzo soggetto “pulito” la persona utilizzata per il trasporto dello stupefacente poiché incensurata.  I militari, sulla scorta di tali informazioni hanno provveduto all’installazione di dispositivi di localizzazione GPS sui mezzi in uso a Vincenzo Morale, Duccio Morale ed al terzo soggetto incensurato, iniziando a monitorarne gli spostamenti con mirati servizi di O.C.P. (Osservazione-Controllo-Pedinamento). La trasferta calabrese, che consentiva l’avvio delle indagini, veniva effettivamente realizzata nella giornata del 20 Novembre 2009: uno dei mezzi indicati, di proprietà e condotto da Duccio Morale, si spostava sino a giungere in Calabria, compiendo vari spostamenti tra i comuni di Africo Nuovo, Bianco e Bovalino.  I militari hanno appurato i fatti ed al ritorno in Sicilia l’autovettura monitorata veniva fermata all’uscita autostradale di Avola, ed a bordo del mezzo venivano identificati Duccio MORALE, alla guida, e come passeggeri Corrado CASELLA e Vincenzo MORALE. La perquisizione eseguita dai militari nell’occasione dava esito negativo quanto al rinvenimento di stupefacente ma consentiva di accertare che i soggetti indicati avevano disponibilità di una cospicua e ingiustificata somma di denaro (circa 5.000, euro), ciò a riprova della finalità del viaggio ovvero l’acquisto di una fornitura di stupefacente. I militari sulla scorta di tali dati investigativi, idonei ad avvalorare l’ipotesi di una fiorente attività di spaccio gestita in forma associata dai soggetti indicati nella zona sud della provincia di Siracusa, avviarono attività tecniche nei confronti di Corrado Ferlisi, Corrado Casella, Vincenzo Morale Duccio e Morale. L’ascolto delle conversazioni ha permesso subito di acquisire numerosi elementi a carico degli indagati in ordine ai reati loro contestati, suffragati dai numerosi riscontri effettuati a seguito dei servizi di O.C.P. I militari in particolare, con l’indagine tecnica hanno appurato l’esistenza di una associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, inserita in un consolidato contesto criminale insediato nel territorio in cui l’attività di indagine si è sviluppata, in seno alla quale ruolo predominante sarebbe risultato assunto da Corrado FERLISI e Corrado CASELLA.  Un vasto compendio probatorio ha consentito ai militari di ricostruire in modo chiaro la compagine del gruppo delineando con chiarezza i vari ruoli (i “fedelissimi” ausiliari alle dirette dipendenze dei capi ed, in posizione ad essi immediatamente subordinata e di preminenza rispetto ai singoli spacciatori, fornitori, spacciatori al dettaglio costituenti la rete vera e propria del mercato, etc.) nonché di appurare la struttura dell’organizzazione dell’attività associativa secondo schemi classici (occultamento dello stupefacente in luogo formalmente non riconducibile ad alcuno dei sodali, ripartizione dei ruoli apicali o di contatto con l’acquirente, la materiale disponibilità del denaro e la sua condivisione tra i vari consociati ed anzi il costante conferimento del denaro in un fondo comune dal quale prelevare le somme aventi diversa destinazione dal mantenimento in carcere dei sodali detenuti all’importo necessario per l’acquisto di nuove partite, denaro sempre gestito  secondo una ferrea contabilità). L’attività di indagine, dei militari suffragata da plurimi riscontri, ha comprovato la non occasionalità dell’agire criminale evidenziando la stabilità nel tempo dell’organizzazione che, non solo non veniva intaccata dagli arresti dei sodali effettuati nel tempo (in particolar modo dall’arresto di Casella il   09 maggio 2010) ma, anzi, a dimostrazione del vincolo associativo, proseguiva con aggiustamenti finalizzati ad evitare che lo spaccio potesse subire battute d’arresto, anche grazie alle determinazioni che uno dei capi, ristretto in carcere, continuava ad emanare agli affiliati per il tramite della propria compagna o comunicandole a mezzo missive.  Le risultanze investigative dei militari avrebbero confermato l’esistenza di un gruppo principale facente capo direttamente a Corrado FERLISI e Corrado CASELLA e dedito ad una proficua attività di spaccio di stupefacenti in rilevanti quantitativi, avvalendosi della stretta collaborazione non solo delle rispettive consorti Adriana CARUSO e Giusy LAZZARO (non destinataria di misura cautelare), ma anche di altri personaggi tra cui Marco BEN MAATOUG e Giuseppina PARISI; quest’ultima, oltre ad essere rifornita dello stupefacente necessario allo spaccio al minuto da Corrado Casella, sarebbe riuscita a creare un proprio autonomo canale di approvvigionamento nella città di Catania avvalendosi della collaborazione del figlio Sebastiano SINATRA e di altri personaggi tra cui Marco BEN MAATOUG, Sebastiano COFFA, Carmen COFFA e  Venerando ALFÒ inteso “Fernando”.I militari inoltre, evidenziano, a riprova della estrema pericolosità della associazione investigata, l’acclarata la disponibilità di armi in capo ad alcuni dei membri del sodalizio (difatti nel corso dell’attività di indagine si è proceduto al sequestro di una pistola cal. 6,35 nonché di munizionamento di diverso calibro) nonché la costante inesauribile disponibilità di stupefacente di vario tipo (hashish, marijuana, cocaina ed eroina) grazie a canali certi di approvvigionamento ed al perenne afflusso di denaro. I militari nel corso dell’attività investigativa hanno avuto modo di apprezzare il ruolo alacremente collaborativo svolto dalle donne in favore dei rispettivi coniugi e/o conviventi nella gestione dell’attività illecita, senza tuttavia mai esporsi in maniera troppo diretta nell’attività di spaccio, coadiuvandoli attivamente ma senza oscurarne la predominanza. I carabinieri hanno evidenziato altro elemento significativo meritevole di attenzione: il linguaggio criptico utilizzato da tutti gli associati per riferirsi allo stupefacente, diversi i termini solitamente utilizzati in tal senso: “cavalli”, “cavallo piccolo”, “giumenta” “mezzo cavallo” “biruccino”, per indicare non solo le quantità ma anche il tipo di stupefacente ordinato, oppure “motore”, “centralina” “pezzo” per indicare la qualità dello stesso. In alcuni casi, nonostante le cautele adottate al riguardo dai sodali, il complessivo tenore della conversazione svelava in modo evidente che il vero oggetto del dialogo era costituito da partite di stupefacente.


AvolaSpaccata in negozio, CC mette in fuga malfattori. Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Noto e della Stazione di Avola nel corso della notte, a seguito di segnalazione pervenuta sul numero di emergenza 112, sono intervenuti presso un negozio di abbigliamento  nel centro del paese per un furto in atto. I  militari, giunti poco dopo sul posto, hanno constatato che ignoti, utilizzando una station wagon come ariete, avevano infranto la vetrata del negozio introducendovisi. I malfattori  non hanno asportato merce grazie al rapido intervento di 1 Carabiniere residente in prossimità del negozio. Il  militare, riconoscendo immediatamente il rumore inconfondibile della c.d. “spaccata”, si è precipitato in strada mettendo in fuga i malviventi. I carabinieri, dopo aver diramato le ricerche degli autori del reato a tutti i servizi esterni impiegati sul territorio, hanno proceduto ai necessari rilievi tecnici sul mezzo utilizzato come ariete prima di restituirlo al legittimo proprietario, notiziato dell’avvenuto furto. Sono in corso le indagini del caso al fine di individuare gli autori del reato.


Siracusa Comando Carabinieri commemora “Virgo Fidelis”.  La  ricorrenza della “Virgo Fidelis” Santa Patrona dell’Arma dei Carabinieri, di mattina con inizio alle ore 11,00, presso la Chiesa Maria SS. della Misericordia (Convento dei Capuccini) di Siracusa, con una intima cerimonia religiosa è stata celebrata dall’Arcivescovo di Siracusa S.E. Mons. Salvatore Pappalardo, alla presenza dei militari in servizio del Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa, del personale in congedo, delle Benemerite, degli amici dell’Arma e delle autorità provinciali tra le quali S.E. il Prefetto Armando Gradone. Papa Pio XII  l’8 dicembre 1949, proclamò festa di Maria Immacolata Maria Madre di Gesù “Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri” fissando la sua ricorrenza il 21 novembre di ogni anno, in concomitanza con l’anniversario della “Battaglia di Culqualber”, combattuta dal 1° Battaglione Carabinieri e mobilitato nel 1941 in Africa Orientale. I  caduti nell’adempimento del proprio dovere, sono stati ricordati con la contestuale celebrazione della “Giornata dell’Orfano”. I  Carabinieri che in pace ed in guerra hanno saputo tener fede al giuramento prestato fino all’estremo sacrificio e ai quali sono stati resi gli onori sulle note del “Silenzio” suonato a conclusione della celebrazione. vedove ed  orfani dei militari dell’Arma, hanno partecipato nell’occasione. Il Comandante Provinciale, Col. Luigi Grasso, al termine della cerimonia ha voluto ringraziare tutti gli intervenuti ricordando come la giornata della patrone dell’Arma dei Carabinieri richiami i valori essenziali sui quali è improntato l’agire quotidiano di tutti gli appartenenti all’Arma primo tra i quali la fedeltà alle Istituzioni.  Il  Col. Grasso a conclusione del suo intervento ha voluto rivolgere il proprio sentito pensiero ai caduti estendendolo anche a tutte le vittime del terrorismo.


Patti ME e Lentini SR - CC trovano in campagna lentinese mezzi e merce rubata in ingrosso alimentari pattese. E’ stata rapidamente rinvenuta dai Carabinieri della Compagnia di Patti collaborati dai  colleghi di Lentini la refurtiva di un grosso colpo consumato la scorsa notte, nella zona industriale di Patti, all’interno del magazzino di un noto ingrosso di alimentari. La banda, si era introdotta nei locali dell’azienda presa di mira forzando la porta d’ingresso. I malfattori hanno fatto man bassa di interi bancali di generi alimentari di vario genere (olio, caffè, tonno in scatola), casse di liquori ed apparati informatici caricando il tutto all’interno degli stessi mezzi di proprietà della ditta ed allontanandosi in direzione Moreri. Il titolare dell’azienda ha quantificato il danno complessivo, comprensivo dei 2 furgoni rubati, in oltre 20.000€. I Carabinieri della Compagnia di Patti, erano stati avvisati dal titolare dell’azienda depredata e si sono immediatamente recati sul posto per svolgere i primi accertamenti a caldo. I carabinieri proprio dagli elementi raccolti durante il sopralluogo e da un’attenta analisi delle possibili via di fuga, hanno indirizzato le ricerche verso le aree di Siracusa e Catania. I Carabinieri della Stazione di Lentini (SR) , in tarda mattinata, avevano segnalata la presenza di 2 camion sospetti in una zona rurale del comune siracusano, al confine con la provincia di Catania. I militari di Lentini, hanno avuto conferma dai colleghi pattesi che si trattava dei mezzi rubati durante la notte, e  facevano scattare il blitz. I carabinieri in Contrada Forcito di Lentini  SR  hanno trovato 2 furgoni “Nissan Vanette” e un “Fiat Daily”, in aperta campagna ed all’interno di un casolare abbandonato vi era un ingente quantità di generi alimentari, bevande alcoliche, 1 personal computer ed il server dell’impianto videosorveglianza, il tutto oggetto di furto perpetrato  la notte precedente ai danni della società che si occupa della vendita all’ingrosso di generi alimentati ubicata nella zona industriale di Patti (ME). I Carabinieri sul posto hanno rinvenuto i 2 mezzi rubati a Patti ancora carichi della merce ed un’ulteriore veicolo provento di altro furto avvenuto la notte precedente nella zona di Santa Venerina (CT), il tutto era stato lasciato nascosto in una zona di campagna isolata in attesa di essere recuperato all’imbrunire.  Una volta effettuato il sopralluogo i due mezzi e la merce sono stati restituiti al legittimo proprietario.


Siracusa Tenta di smontare telecamera videosorveglianza: 1 arresto ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, all’una, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno arrestato e posto ai domiciliari, per il reato di furto aggravato Sebastiano Catinella 22enne, siracusano, sorpreso nell’intento di smontare una telecamera per la videosorveglianza in via Gargallo. Un altro giovane, complice dell’arrestato, è riuscito a dileguarsi. Indagini in corso. Gli  Agenti delle Volanti hanno denunciato, altresì, N.A. 31enne originario del Marocco, per il reato di ricettazione di una bicicletta. Gli  Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, nell’ambito dei quotidiani controlli a soggetti con limitazioni della libertà personale, hanno denunciato 4 persone per inosservanza agli obblighi cui sono sottoposte.


Catania3 carlentinesi presi a Catania da CC con droga in auto. I personaggi era bordo di auto e non si erano fermati all’Alt. Bloccati in tre con 600 grammi di hashish. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato ai domiciliari Alfredo MICELI 33enne ,  un 35enne ed un 44enne, tutti di Carlentini (CT), per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e resistenza a Pubblico Ufficiale. Una  gazzella dell’Arma, ieri mattina, durante un servizio di controllo della circolazione stradale, in via Officina Ferroviaria ha imposto l’Alt ad un Fiat Punto con a bordo 3 individui. Il conducente, alla vista dei militari, ha prima rallentato dando l’impressione di fermarsi per poi accelerare la corsa e tentare di fuggire. L’inseguimento scaturito è  stato breve e concitato, alla fine   i fuggitivi sono stati bloccati.  I tre fermati, che ancora una volta inutilmente hanno cercato di opporsi al controllo, sono stati perquisiti e trovati in possesso di 1 busta di plastica contenente 600 grammi di hashish suddivisa in sei panetti, occultata nell’auto sotto il sedile anteriore lato passeggero. I militari hanno   successivamente svolto perquisizioni domiciliari nell’abitazione dei soggetti ed hanno rinvenuto a casa del 44enne 3 dosi di marijuana e 2 di hashish. Lo stupefacente è stato sequestrato. Gli arrestati sono stati posti ai domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.


Carlentini16enne in casa con cocaina e pianta marijuana, CC denunciato. I Carabinieri della Stazione di Carlentini (SR),   ieri, hanno segnalato alla competente Autorità Giudiziaria quale indagato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un minorenne di anni 16 domiciliato a Lentini (SR). Il  minore, nel corso di una mirata perquisizione domiciliare condotta d’iniziativa, è stato trovato in possesso di 1 grammo di cocaina e di 1  pianta di marijuana.


Belvedere SRCC, 1 stalker in manette. I Carabinieri della Stazione CC di Belvedere, in esecuzione dell’ordinanza di aggravamento di misura cautelare emessa dal Tribunale di Siracusa, hanno tratto in arresto ed associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa C.G.,  54enne siracusano con svariati precedenti di polizia e sottoposto alle misure coercitive dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa. Il soggetto, già era stato tratto in arresto lo scorso 12 ottobre per essere stato colto in flagranza dei reati di maltrattamenti e lesioni personali aggravate, denunciati dalla moglie. La vittima  animata dalla forza della disperazione per aver subito negli anni continue aggressioni, vessazioni, minacce ed ingiurie, era riuscita ad avere il coraggio di narrare tutto ai Carabinieri. il violento era stato posto agli arresti domiciliari presso l’abitazione di un familiare fino al giorno della convalida allorquando è stato scarcerato e contestualmente sottoposto alle citate misure coercitive. La momentanea riacquisita libertà avrebbe permesso,al personaggio  nonostante i divieti imposti, di avvicinarsi più volte alla moglie. La vittima   in una occasione sarebbe stata minacciata mimando al suo indirizzo, passandosi un dito lungo la gola, come ad indicare il taglio della testa. Le violazioni, puntualmente rilevate dall’Arma e tempestivamente segnalate all’Autorità Giudiziaria competente, hanno determinato l’immediata emissione del provvedimento di aggravamento delle misure coercitive, sostituite con quella più afflittiva della custodia in carcere. Le porte dell’Istituto di detenzione si sono dunque aperte per accogliere l’energumeno e garantire alla vittima maggiore serenità.


SiracusaStupefacenti, CC 1 in carcere per condanna. I Carabinieri della Stazione di Siracusa Principale, in ottemperanza all’ordine di esecuzione pena detentiva emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania, hanno associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa Massimo Castrogiovanni, 50enne siracusano, già noto. Il soggetto deve espiare un cumulo di pene concorrenti di 13 anni per complessivi 13 anni ed 8 mesi di reclusione, nonché provvedere al pagamento di una multa ammontante ad euro 43.600, con pene accessorie dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici e dell’interdizione legale durante la pena, poiché responsabile dei reati di ricettazione aggravata, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio in concorso, aggravata dalla metodologia mafiosa, commessi anni addietro a Siracusa e Provincia.


Lentini CC scoprono vendita on line fauna protetta recuperati 3 esemplari di “Cardellino”. I Carabinieri della Stazione di Lentini, nell’ambito di alcune ricerche online, hanno intercettato un annuncio su vendita di falchi ed uccellini della specie “Carduelis”, appartenenti tutti a fauna selvatica protetta. I  militari, dopo aver individuato l’abitazione,  hanno effettuato un’ispezione  nella casa di M.A.A.   30enne in via Rossini, nel centro della città, ed hanno rinvenuto 3 esemplari di “Cardellino”. I Carabinieri hanno dunque sequestrato i 3 uccellini e, dopo aver consultato sia personale del Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale di Siracusa che l’Autorità Giudiziaria, li hanno liberati. La donna è stata segnalata quale indagata per ricettazione e per la violazione sulle norme per la protezione della fauna selvatica.


Lentini 3 catanesi indagati: raccolta ferro in fondo all’insaputa proprietario. I  Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Augusta nel corso delle attività di controllo delle zone rurale hanno sorpreso tre Catanesi in località Iroldo del Comune di Lentini intenti a raccogliere materiale ferroso privi di licenza. I tre, tutti con pregiudizi penali, sono stati identificati e segnalati alla competente Autorità Giudiziaria quali indagati perché si sono introdotti arbitrariamente all’interno di un fondo agricolo all’insaputa del proprietario.


SiracusaCC scoprono estorsioni in agricoltura con erogazioni pubbliche. I Carabinieri di Siracusa hanno smantellato un sodalizio criminale dedito alle truffe, al falso, al riciclaggio ed altro nell’ambito dell’agricoltura. I soggetti si impossessavano in modo fraudolento, con minacce, intimidazioni e danneggiamenti di centinai di terreni al fine di sfruttarne le erogazioni pubbliche in economia e nell’allevamento. I militari hanno scoperto il coinvolgimento di ispettori dell’AGEA di Roma ed un noto notaio della zona. I Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa, del Nucleo Antifrodi di Roma e  del Comando Compagnia di Augusta  comandata dal  cap. Federico Alfonso Lombardi hanno smantellato l’organizzazione eseguendo 13 ordinanze cautelari emesse dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa a conclusione di mesi di indagini. I tutori dell’ordine hanno sequestrato a livello preventivo oltre 500 terreni del valore di oltre 3 milioni di euro e la somma di 175 mila euro. I militari hanno accertato che il sodalizio, aveva estorto ai legittimi proprietari, oltre 2 mila ettari di terreno. I particolari sono resi noti in occasione della Conferenza Stampa di oggi alle ore 11:00 presso l’aula della Procura della Repubblica di Siracusa al 4° piano del Tribunale di viale Santa Panagia.


LentiniAi domiciliari per rapina, nudo importunava vicini: polizia l’arresta. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno arrestato, e condotto nel carcere di Siracusa, Gino Amenta 41enne, residente a Lentini, per il reato di evasione dagli arresti domiciliari ed atti contrari alla pubblica decenza. L’arrestato, già ai domiciliari per i reati di rapina aggravata e sequestro di persona, è stato sorpreso fuori dalla sua abitazione, privo di abiti, mentre importunava insistentemente i propri vicini di casa.


LentiniPolizia denuncia 1 stalker 63enne. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato in stato di libertà un individuo 63enne di Lentini, per reiterati atti persecutori nei confronti di una donna sua coetanea. Il  Questore di Siracusa, già, aveva emesso, nei confronti del molestatore, un ammonimento nel luglio 2015.


Francofonte SREstorsione, Carabinieri si presentano dopo riscossione pizzo con “cavallo di ritorno”, 1 in manette. si tratta dell’operaio D.B.G., 20 anni, nativo di Lentini. il maldestro aveva  ruba 1 furgone e chiesto denaro per restituirlo. I Carabinieri sono entrati in azione nel corso dell’attività di prevenzione e contrasto dei reati predisposti dal Comando Compagnia di Augusta  comandata dal cap. Federico Alfonso Lombardi. Si tratta di servizi straordinari di controllo del territorio. Il soggetto aveva rubato un furgone ad un operaio di Francofonte ed aveva chiesto del denaro al proprietario per la sua restituzione, ma è stato arrestato dai Carabinieri. E' accaduto dove i carabinieri della Stazione di Francofonte hanno arrestato, con l’accusa di furto ed estorsione. L’operaio D.B.G., 20 anni, nativo di Lentini, già noto residente a Francofonte, mercoledì sera, ha agito nel centro di Francofonte, paese agricolo, a sessanta chilometri dal capoluogo. Il soggetto, come ricostruito dai militari, aveva rubato nella notte un furgone parcheggiato  in una via del centro  e  poi aveva chiesto col sistema “il cavallo di ritorno” 500€ per restituire il maltolto al legittimo proprietario. Il   piano è fallito perché la vittima si è recata presso la Stazione dei Carabinieri denunciando tutta la vicenda e la richiesta di denaro. I  Carabinieri, si sono presentati all’appuntamento con l’estortore e  non appena  la vittima ha consegnato la somma pattuita il ricattatore  è stato bloccato in flagranza di reato ed arrestato. Il malfattore è stato rinchiuso nella camera di sicurezza, in attesa di comparire, con  il  rito direttissimo davanti all’Autorità Giudiziaria. i Carabinieri  della Stazione di Francofonte, mercoledì pomeriggio, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo hanno arrestato ai domiciliari in esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Pesaro T.L. 50 anni, bracciante agricolo, già noto, nativo di Bari, ma residente a Francofonte(SR). Il soggetto deve  espiare le pena di 3 mesi di reclusione per reati contro il patrimonio. L’indagato, dopo le formalità di rito,  è stato sottoposto agli arresti domiciliari.


Siracusa1 in manette: sospensione affidamento in prova. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno tratto in arresto Daniele CARUSO 37enne, residente a Siracusa, già noto alle forze di Polizia, in ottemperanza all’ordine di sospensione dell’affidamento in prova, emesso dal Tribunale di Siracusa.


Noto - CC salvano donna: ingerisce tranquillanti per suicidio. Il  provvidenziale intervento dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Noto ha evitato,  la mattinata di domenica 25 ottobre, infauste conseguenze per una signora che aveva tentato il suicidio ingerendo una dose massiccia di tranquillanti. Una  giovane donna, con voce impaurita, ha chiamato alle dodici di domenica mattina il numero di emergenza “112” per chiedere l’intervento di una pattuglia poiché la madre si era chiusa in camera da letto da oltre un’ora senza dare più risposte. La richiedente era certa che la madre avesse assunto un quantitativo imprecisato di un potente farmaco tranquillante che la stessa assumeva regolarmente a causa di uno stato depressivo in cui versava da diverso tempo. La  centrale operativa ha inviato immediatamente sul posto un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M., contattando contestualmente il pronto soccorso dell’Ospedale “Trigona” di Noto per inviare sul posto anche un’ambulanza. I  Carabinieri, raggiunta l’abitazione della donna, hanno trovato sull’uscio di casa la figlia che, in lacrime, li ha accompagnati  alla stanza dove la madre si era chiusa. La  stanza non presentava finestre agevolmente raggiungibili, e considerato che la donna, sebbene più volte chiamata anche dai militari operanti non dava  risposta, temendo che la situazione potesse degenerare, i Carabinieri hanno deciso di sfondare la porta per verificare quanto accaduto e prestare immediato soccorso. I  militari, guadagnato l’accesso alla camera da letto, hanno trovato la donna distesa sul letto in stato di semi-coscienza. I  Carabinieri hanno accertato  le  condizioni di salute della malcapitata, controllandone i parametri vitali ed adoperandosi a tenerla sveglia sino all’intervento del personale sanitario che, dopo pochi minuti, giungeva sul posto e trasportava la donna presso il pronto soccorso per gli accertamenti medici del caso. I Carabinieri dal successivo sopralluogo hanno rivenuto, in una pattumiera, 2 blister vuoti da 10 compresse ciascuno di un potente farmaco tranquillante. La donna, dopo gli accertamenti sanitari del caso, è stata dimessa dall’ospedale di Noto. Gli investigatori non hanno del tutto chiare le cause del gesto posto in essere dalla donna: i Carabinieri continueranno a seguire la vicenda con la massima attenzione.


Siracusa –   Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, ieri pomeriggio, hanno arrestato Happy Blessed  31enne, nigeriana, in quanto, dopo essere stata espulsa dal territorio nazionale, con decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Roma nel 2007, vi faceva rientro prima dei dieci anni senza alcuna autorizzazione.


Augusta - Motociclista maltese muore sullo svincolo per Augusta. Norbert CUTAJAR 48enne, faceva parte di una comitiva partita da Malta per fare il giro della Sicilia. Il motociclista guidando una moto Honda Cbr 1000, alle ore10.30,  stava transitando un tratto autostradale in direzione di Catania. Norbert Cutajar giunto nei pressi dello svincolo per Augusta, per cause al vaglio degli agenti della polizia stradale, intervenuti sul posto per eseguire i rilievi del caso, perdendo il controllo del mezzo  sarebbe stato sbalzato sull’asfalto dopo avere colpito un furgone Iveco Daily, che stava procedeva nello stesso senso di marcia. Il centauro  è stato soccorso dai suoi stessi compagni di viaggio, ma è morto quasi sul colpo. Il conducente del mezzo pesante, L.M.A. autotrasportatore 55enne, nell’incidente ha riportato lievi lesioni ed è stato medicato.  Gli agenti della  Polstrada reparto di Siracusa intervenuti per i rilievi, stanno valutando tutte le ipotesi sulla causa del sinistro mortale.


Priolo Gargallo  SR -  Bimba 9 anni adescata ai giardini  da 70enne pedofilo, CC 1 ai domiciliari. Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo (SR) hanno tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa, Giuseppe Gentile, 72enne, del luogo, coniugato, incensurato, indagato per il reato di atti sessuali con minorenne aggravati. Il provvedimento cautelare è scaturito da una tempestiva attività d’indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Siracusa, avviata dai Carabinieri di Priolo Gargallo. I militari  hanno raccolto ed approfondito le dichiarazioni di una madre preoccupata per lo strano atteggiamento di chiusura emotiva e gli insoliti cambiamenti d’umore notati nella figlia di soli nove anni verificatisi nell’ultimo periodo, specie al rientro dai momenti di svago trascorsi in un parco giochi del luogo. I Carabinieri, dopo una sola settimana di indagine, hanno ricostruito una vicenda squallida: in quel parco giochi la bambina è stata avvicinata dall’arrestato, inizialmente con la scusa che entrambi portava a spasso il proprio cane e che l’anziano era amico dei suoi genitori. Ottenuta la fiducia e la confidenza della vittima prescelte, da questo iniziale approccio si è ben presto passati a continui complimenti rivolti dall’anziano alla bimba, dapprima sommessi e gentili, affiancati dall’offerta di soldi e piccoli regali come comprare patatine e caramelle; in seguito espliciti, volgari, con chiare allusioni ed apprezzamenti di natura sessuale. Purtroppo, alle parole hanno fatto seguito i fatti, con l’anziano che ha più volte palpeggiato la bimba sulle parti intime, sbottonandosi i pantaloni per mostrare e farsi accarezzare i genitali. I fatti si sono compiuti in un arco temporale compreso tra l’11 ed il 26 settembre: due settimane che se da un punto di vista investigativo rappresentano un tempo brevissimo per l’avvio e la positiva conclusione di un’indagine, certamente nella psiche e nello sviluppo della bambina lasciano un segno più radicato e duraturo. L’arrestato, in ragione dell’avanzata età, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la sua abitazione dove sarà costantemente controllato dai militari. I Carabinieri di Priolo Gargallo, toccati nell’intimo di genitori ancor prima che di appartenenti all’Arma, si sono stretti intorno alla famiglia e continueranno a prestarle assistenza e supporto in ogni forma al fine di assicurare alla bimba quel futuro sereno e spensierato che è diritto inviolabile di ogni bambino. Chiunque, direttamente o indirettamente, dovesse aver percezione di simili situazioni, anche meramente ipotetiche, notate nei parchi giochi, davanti alle scuole, nei luoghi di ritrovo e nei plessi sportivi frequentati da giovani e giovanissimi, lo segnali immediatamente ai Carabinieri, anche in anonimato, al fine di consentire un’immediata verifica che consenta, come in questo caso, di porre velocemente fine all’orrore tutelando anche altri bambini.


SortinoCC sedano lite in famiglia: 1 deferito, detenzione illegale armi e munizioni.  I  Carabinieri della Stazione di Sortino nel corso dei servizi coordinati di controllo del territorio disposti dal Comando Compagnia di Augusta, nel pomeriggio di ieri hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, per detenzione illegale di armi e munizioni, M.L., 55enne, di Sortino. I militari a seguito di una lite tra familiari sono intervenuti in quel centro in via B. Corvo ed hanno rinvenuto nella disponibilità dell’uomo e sottoposto a sequestro un fucile automatico calibro 12, non denunciato. I militari nella circostanza hanno ritirato cautelativamente a M.L altre armi tutte regolarmente denunciate.


Pachino SR – Picchia nel sonno sorella, la sequestra in casa con madre 80enne: CC, 1  violento in manette. Si tratta di Michele Armenia 43enne. I Carabinieri della Stazione di Pachino con provvidenziale intervento l’altro ieri hanno tratto in arresto in flagranza dei reati di maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona Michele Armenia, 43enne, già noto alle forze dell’ordine. Una  donna, con voce tremula e particolarmente impaurita,  nel primo pomeriggio dello stesso giorno, ha chiamato il numero di emergenza 112  chiedendo l’intervento di una pattuglia poiché il fratello l’aveva chiusa in casa insieme all’anziana madre impedendo loro di uscire. I militari della Stazione Carabinieri di Pachino sono giunti sul posto e presi contatti con la richiedente, hanno effettivamente accertato come le tre porte che consentivano l’accesso all’abitazione erano state chiuse con dei lucchetti. I vigili del Fuoco, hanno rotto   un lucchetto per accedere in casa. I  Carabinieri avuto accesso in casa,  hanno constatato che anche le finestre erano state tutte chiuse con un lucchetto e sigillate con del nastro isolante su cui l’arrestato aveva apposto la sua firma al fine di verificare se le stesse venissero aperte.  I  Carabinieri hanno riportato con fatica alla calma la donna e l’anziana madre quasi ottantenne.  I  militari si sono poi  posti immediatamente alle ricerche di Michele Armenia rintracciandolo dopo pochi minuti in un bar poco distante dall’abitazione mentre consumava una bevanda alcolica. Il personaggio aveva con sé le chiavi di tutte le porte e di tutti i lucchetti presenti in casa ed alla vista dei militari, ha assunto un comportamento normale come se nulla stesse accadendo. La donna è stata accompagnata presso il Comando Stazione di Pachino, ed ha raccontato ai Carabinieri di essere vittima di maltrattamenti da circa tre mesi e di non aver mai avuto il coraggio di denunciare il fratello poiché sperava in un suo ravvedimento. Una relazione sentimentale non vista di buon occhio sarebbe la causa scatenante dei comportamenti violenti del soggetto il quale, abitando con la sorella e  l’anziana madre, era arrivato a picchiare la sorella anche nel sonno per dissuaderla dal frequentare l’uomo a lui non gradito. La donna ha raccontato che l’escalation di comportamenti violenti ha raggiunto l’apice lo scorso martedì quando il fratello ha iniziato a bloccare porte e finestre ogni qualvolta usciva di casa al fine di impedirle di muoversi e di poter uscire di casa. La donna, tranquillizzata e riportata alla calma, veniva messa in contatto con un centro antiviolenza ed antistalking per ricevere assistenza psicologica e legale. I Carabinieri continueranno a seguire la vicenda. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il  Comandante Provinciale col. Luigi GRASSO  a  riguardo ha  dichiarato: “un ennesimo caso di violenza domestica, una situazione gravissima che i Carabinieri della Stazione di Pachino sono riusciti ad affrontare grazie anche alla volontà delle vittime di rivolgersi alle forze dell’ordine e di denunciare.  Si tratta, purtroppo, di un fenomeno drammatico che si può contrastare solo con un lavoro quotidiano condiviso e diversificato. L’Arma dei Carabinieri impiegherà ogni risorsa per farlo”.


Siracusa Genitori turchi in manette per sequestro e maltrattamento figlia nata in Italia.  La  Polizia   ha eseguito il fermo di  due coniugi di origine turca  per sequestro di persona ed altri reati commessi nei confronti della loro  figlia. La Procura della Repubblica di Siracusa, a seguito delle investigazioni svolte da agenti della Polizia di Stato ha emesso  il decreto di fermo di indiziato di delitto ex art. 384 c.p.p., a carico dei genitori di Aysegul DURTUC, 18enne nata a Siracusa nel 1996 ed ivi residente, segnatamente Birol DURTUC, nato in Turchia nel 1975 e residente in Siracusa e Yasemin DURUCAN, nata in Turchia nel 1979, residente in Siracusa, ritenendoli responsabili dei reati di sequestro di persona, rapina aggravata e stato di incapacità procurato mediante violenza, commessi in concorso con altri soggetti  ancora da identificare, in danno della figlia.Le indagini erano state avviate a seguito della segnalazione fatta presso gli uffici della Squadra Mobile da alcuni amici di Aysegul, allarmati dalla circostanza che  la vicinanza della ragazza allo stile di vita occidentale era malvisto dai suoi genitori e parenti ipotizzavano la possibilità che la ragazza, dopo essere stata attirata con uno stratagemma in Turchia, fosse lì trattenuta contro la sua volontà.Una  stretta collaborazione fra Squadra Mobile, Interpol ed il Consolato italiano di Izmir, era stata avviata e si riusciva, tramite la Polizia turca, a rintracciare a Serinhisar, in Turchia, Aysegul DURTUC la quale, interpellata, riferiva di trovarsi lì contro la sua volontà e di volere ritornare in Italia. La  Polizia Turca ha prelevato la ragazza e l’ha affidata ai servizi sociali del luogo che hanno provveduto ad allocarla presso una struttura d’assistenza riservata, in attesa di consentire alla stessa di fare rientro in Italia. Aysegul, rientrata in Italia nei primi giorni del mese di settembre, era stata sentita presso gli Uffici della Squadra Mobile che, frattanto, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Siracusa, aveva svolto operazioni di intercettazioni nei confronti dei familiari della ragazza. Gli investigatori hanno verificato l’ipotesi degli amici che a suo tempo ne denunciarono l’allontanamento. I tutori dell’ordine hanno appurato che la giovane, era stata attirata con l’inganno in Turchia, e dopo le era stato impedito di rientrare in Italia. Le dichiarazioni rese da Aysegul, una volta rientrata in Italia, hanno inchiodato i genitori ed altri parenti a gravi responsabilità penali. Gli inquirenti hanno infatti,  appreso che alla giovane, giunta a Serinhisar, dopo essere stata drogata, mediante la somministrazione di farmaci inseriti a sua insaputa nella cena offertale, venivano sottratti i documenti e la sim card del suo telefonino e che ogni suo tentativo di ribellione alla cattività  veniva stroncato dalle percosse e da una vigilanza continua dei suoi parenti aguzzini. La Procura della Repubblica di Siracusa alla luce delle risultanze investigative, si è determinata ad emettere a carico dei genitori di Aysegul, unici attualmente presenti in Italia, un decreto di fermo di indiziato di delitto per i reati riscontrati. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito nelle prime ore della mattinata dalla locale Squadra Mobile che ha rintracciato i due indagati in viale dei Lidi, in prossimità di un vivaio dove Birol DURTUC svolge la sua attività lavorativa. Birol DURTUC e Yasemin DURUCAN dopo gli adempimenti di rito sono stati rispettivamente associati presso la Casa Circondariale di Cavadonna di Siracusa e presso la Casa Circondariale Piazza Lanza di Catania - Sezione Femminile, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.


AvolaDonna senegalese ambulante graffia volto a vigile in controllo: CC ai domiciliari. I  militari dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Noto, e personale del Corpo di Polizia Municipale di Avola, hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza dei reati di minaccia, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale Coura FALL,  39enne cittadina senegalese, ormai da anni residente in Italia. Recependo le numerose segnalazioni e proteste di commercianti e cittadini, i Carabinieri della Compagnia di Noto, in sinergia con il Comando della Polizia Municipale di Avola, stavano effettuando dei controlli alle bancarelle presenti in Piazza San Sebastiano in occasione del mercato rionale del sabato, controlli finalizzati a verificare il possesso delle autorizzazioni alla vendita e le effettive condizioni di conservazione dei prodotti alimentari somministrati ai cittadini, la cui tutela e sicurezza alimentare costituisce, da sempre, un settore d’intervento prioritario per l’Arma dei Carabinieri.  I  controlli ben presto sono stati interrotti dalla reazione di una venditrice ambulante: avvicinata da due agenti di polizia Municipale intenti a verificare il possesso delle previste autorizzazioni. La  donna,  stava per montare la sua bancarella pur non avendone titolo, ed ha iniziato a minacciare  i vigili proferendo frasi ingiuriose nei loro confronti. Gli operanti, pertanto, procedevano a contestare la sanzione amministrativa per occupazione abusiva di suolo pubblico e vendita ambulante senza licenza, con conseguente sequestro amministrativo di circa 400 oggetti di bigiotteria in possesso della donna. Coura Fall in tale frangente avrebbe aggredito un ispettore della Polizia Municipale, tirandola per i capelli e cercando di farla cadere a terra, minacciandola di ammazzarla qualora l’avesse costretta a smontare la bancarella.  L’immediato intervento di un collega e dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. ha impedito che la situazione degenerasse. I militari hanno riportato  la calma. La  donna è stata condotta in caserma e tratta in arresto per i reati di violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’ispettore della Polizia Municipale ha riportato fortunatamente solo qualche graffio al volto. I militari hanno proceduto a carico della donna ed alle contestazioni delle sanzioni amministrative relative alla vendita su suolo pubblico senza le previste autorizzazioni nonché al sequestro amministrativo dell’automobile a lei in uso e di proprietà del marito in quanto risultata priva di assicurazione obbligatoria e con revisione scaduta.  L’arrestata, espletate le formalità di rito, veniva accompagnata presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


Rosolini Violento picchia compagna, CC  1 in manette. I militari dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Noto di mattina , a Rosolini,  hanno tratto in arresto in flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia Abdelhak Khelladi, cittadino marocchino classe 1976, ormai da anni residente in Italia, già noto alle forze dell’ordine. La  compagna dell’arrestato, di mattina presto rientrato a casa dopo una serata in compagnia di alcune amiche, ha trovato il soggetto a letto con la televisione accesa ed il volume molto alto. Il personaggio, alla  semplice richiesta di spiegazioni sulla televisione accesa, è andato su tutte le furie, iniziando a ingiuriare la donna, minacciandola pesantemente e ripetutamente, iniziando a colpirla con schiaffi al volto e pugni al corpo. La  madre della vittima, che abita in un appartamento limitrofo, allarmata dalla confusione si è precipitata sul posto per capire cosa stese accadendo a quell’ora, ed  ha assistito all’ennesima aggressione subita dalla figlia ad opera del compagno prima di essere lei stessa sbattuta fuori di casa.Una  vicina della madre a causa delle urla e del rumore dovute alla violenta lite ha chiamato il numero di emergenza 112 chiedendo l’intervento di una pattuglia. Sul posto giungeva dopo pochi minuti un equipaggio del N.O.R.M. della Compagnia di Noto, impiegato in servizio di pronto intervento sul territorio. I militari intervenuti sul posto hanno individuato immediatamente l’appartamento in questione in quanto si udivano chiaramente le urla dell’arrestato che ancora inveiva contro la compagna. I Carabinieri  hanno trovato  l’abitazione   a soqquadro e la vittima, con evidenti segni di percosse sul corpo, spaventata ed in palese stato di agitazione. Il violento è stato bloccato  ed immediatamente condotto in caserma. I  Carabinieri hanno prestato le prime cure alla donna, tranquillizzandola e procedendo poi ad accompagnarla a pronto soccorso dell’ospedale di Noto. La ferita è stata medicata per le ecchimosi riportate in varie parti del corpo,  e poi condotta in caserma dove ha raccontato ai Carabinieri di essere vittima di maltrattamenti da circa un anno e di non aver mai avuto il coraggio di denunciare il compagno per timore delle sue ritorsioni violente. La donna, tranquillizzata e riportata alla calma, è stata messa in contatto con il Centro Antiviolenza ed antistalking “La Nereide” per ricevere assistenza psicologica e legale. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


SiracusaPicchia moglie  in presenza figlio minore, CC in manette. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno tratto in arresto, nella flagranza dei reati di tentata estorsione, maltrattamenti in famiglia, lesioni e detenzione abusiva di munizionamento, R.G., 40enne, già noto. Il soggetto, durante l’ennesimo litigio, ha aggredito la moglie alla presenza del proprio figlio minore. Il personaggio dapprima avrebbe minacciato verbalmente di morte la vittima per farsi consegnare una somma in denaro di 400 euro, asseritamente necessaria per sanare un debito di droga. L’individuo, al diniego della donna, le avrebbe puntato 1 taglierino alla gola e dinanzi alla sua resistenza ha iniziato a colpirla con calci e pugni al corpo ed al viso. Il violento si sarebbe impossessato  del postamat della vittima per andare a fare un prelievo. Il personaggio è stato bloccato dall’immediato intervento dei Carabinieri, allertati dai vicini allarmati per le forti urla provenienti dall’abitazione. i militari dell’Arma successivamente, hanno ricostruito il lungo percorso di violenze fisiche e verbali subite nel corso degli anni dalla donna, iniziato pochi mesi dopo il matrimonio. La donna per anni è sarebbe stata frequentemente picchiata e minacciata di morte dal marito, sempre con la finalità di ottenere i soldi della pensione della madre di lei, avendo la vittima apposita delega per la pensione, e lui avrebbe poi provveduto ai suoi vizi. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa. I Carabinieri durante la perquisizione domiciliare, finalizzata ad escludere la presenza di armi da fuoco hanno rinvenuto 1 proiettile cal. 9, sottoposto a sequestro. La donna, refertata presso l’Ospedale “Umberto I” di Siracusa,   è stata poi dimessa con prognosi di giorni 10 per i traumi ed 1 ematoma al capo riportati nel corso dell’aggressione.  


Siracusa6 arresti in provincia. La  Polizia di Stato nell’ambito di una programmata intensificazione dei servizi di controllo del territorio in tutta la provincia, ha conseguito dei significativi risultati nel Capoluogo e in diversi Comuni.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, ha tratto in arresto ai domiciliari, in flagranza di reato, Daniele CARUSO 37enne  residente a Siracusa, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I poliziotti a seguito di perquisizione domiciliare nell’abitazione del soggetto, hanno rinvenuto e sequestrato 1 panetto di hashish del peso di 90 gr., 5 involucri di cellophane contenente marijuana per un peso lordo di 13 gr.,  1  involucro di cellophane contenente 3 stecche di hashish del peso di 2 gr., 1 bilancino elettronico di precisione ed 1 coltello. L’arrestato dopo le incombenze di rito, è stato posto agli arresti domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno denunciato in stato di libertà una minore 17enne (classe 1998), siracusana, per tentato furto aggravato e guida senza patente.


AugustaDroga 2 ai domiciliari, 1 minore a CPA CT. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Augusta, hanno tratto in arresto ai domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Sebastiano TRIGLIO 23enne, Daniele NOE' ILLUMINATO 18enne, ed  un minore 17enne(nato nel 1998) presso il C.P.A. di Catania in via R.Franchetti, tutti di Augusta. Gli  Agenti hanno proceduto al controllo dei tre giovani summenzionati che viaggiavano a bordo di una autovettura. Il  minore, durante il controllo, era seduto sul sedile posteriore del veicolo, ed ha tentato invano di disfarsi di 1 involucro in cellophan, contenente sostanza stupefacente, verosimilmente hashish, del peso di 100 grammi. I poliziotti successivamente, procedendo a perquisizione del veicolo, all'interno dell'abitacolo hanno rinvenuto 1 bustina in cellophan, contenente sostanza stupefacente, verosimilmente Marijuana. I tutori dell’ordine a seguito di ulteriori indagini, hanno proceduto alla perquisizione domiciliare nell'abitazione in uso al Davide NOE' ILLUMINATO, dove sono state rinvenute diverse piante di sostanza stupefacente del tipo "cannabis indica", 70 involucri in carta stagnola contente sostanza stupefacente del tipo "Marijuana", 1 contenitore contenete  2 semi verosimilmente di cannabis indica tipo Critical, altro stupefacente dello stesso tipo in stato di essiccamento, nr.50 fiori di cannabis indica,  2 bilancini di precisione. I  due maggiorenni dopo le incombenze di rito, sono accompagnati presso i propri domicili in regime degli arresti domiciliari mentre il minore è stato condotto presso il C.P.A. di Catania in via R.Franchetti.


Ferla CC bloccano 74enne violento in famiglia. Carabinieri della Stazione di Ferla, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, per “maltrattamenti in famiglia”, un pensionato di 74 anni di Sortino. Il soggetto, nel corso dell’ennesima lite per futili motivi, ha ripetutamente percosso la moglie, il figlio maggiorenne e la cognata, tentando addirittura di allontanarsi dall’abitazione alla vista dei militari, ma è stato subito raggiunto e bloccato. L’immediato intervento dei Carabinieri, allertati tramite l’utenza pronto intervento “112”, è risultato determinante, evitando ben più gravi conseguenze per le malcapitate vittime, le quali hanno riportato lievi lesioni per le quali, visitati dal medico curante, sono stati giudicati guaribili entro 5 giorni. Le aggressioni, secondo quanto riferito dalla moglie, si perpetrano da numerosi anni, manifestando una recrudescenza nelle ultime settimane. L’arrestato è trattenuto nella camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo.


Francofonte Carabinieri attuano  straordinari posti controllo.  Il Comando Compagnia Carabinieri di Augusta comandata dal cap. Federico Alfonso Lombardi, d’intesa con l’Amministrazione Comunale di Francofonte, al fine di assicurare un più energico impulso all’attività di prevenzione e controllo del territorio e garantire, quindi, una maggiore azione di contrasto ai fenomeni di criminalità, dalla scorsa settimana ha disposto lo svolgimento di servizi straordinari di controllo del territorio nel comune. I servizi sono stati svolti con l’ausilio delle autoradio e motociclisti del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Augusta ed il concorso di pattuglie dei Comandi dell’Arma limitrofi. I militari hanno controllato in maniera incisiva le aree urbane maggiormente critiche ed i luoghi di aggregazione e d’interesse della criminalità. I Carabinieri  sulle principali arterie stradali hanno attuato articolati posti di controllo nei punti nevralgici, al fine di verificare il rispetto delle norme del codice della strada da parte di automobilisti e motociclisti. I militari hanno proceduto, inoltre, al controllo di persone sottoposte a misure cautelari alternative alla detenzione ed a misure di prevenzione personali di Pubblica Sicurezza, al fine di verificare l’osservanza delle prescrizioni imposte agli stessi. Tra i risultati conseguiti, di ottimo livello, molteplici contravvenzioni al codice della strada e molte denunce a piede libero. I militari della locale stazione carabinieri nella tarda serata di ieri, hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, per porto abusivo di armi, un giovane francofontese di 25 anni, il quale passeggiava per le vie del centro con un coltello a serramanico del genere proibito.


Siracusa - Uxoricida Leonardi: convalidato arresto. L’accusa per il 40enne è di omicidio volontario aggravato da futili motivi e procurato aborto. Il  GIP del Tribunale di Siracusa Michele Consiglio ha infatti convalidato il fermo per omicidio volontario aggravato nei confronti di Christian Leonardi. Il 40enne è accusato di avere ucciso, il 19 gennaio 2015, la moglie Eligia Ardita 35 anni all’ottavo mese di gravidanza. Le  prove ritrovate dai Ris di Messina nell'appartamento della coppia, hanno inchiodato Leonardi, che poi ha confessato l'uxoricidio.  Secondo la ricostruzione il 19 gennaio scorso Eligia avrebbe invitato i genitori a cenare. I due congiunti, dopo la cena,  sarebbero andati via alle 21.30 e  Leonardi avrebbe espresso alla moglie la decisione  di uscire con amici. Eligia Ardita avrebbe preferito restare invece in casa col marito. I coniugi avrebbero discusso animatamente fino alla degenerazione e le botte  alla testa per la ragazza in gravidanza che avrebbe rimesso, perso i sensi fino all’arresto cardiaco. Il marito avrebbe poi  trascina la moglie sul pavimento fino al letto.


Palazzolo Acreide -   Figlio minore in lacrime telefona a CC per lite genitori. La  lite in famiglia è stata segnalata dalla Centrale Operativa ai militari dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione Carabinieri di Palazzolo Acreide il 23 settembre 2015, che sono intervenuti. Il figlio minore della coppia, in lacrime raccontava di una lite tra i genitori alla Centrale Operativa. I  Carabinieri giunti prontamente sul posto hanno preso contatti con la signora, la quale ha riferito di avere avuto una lite con il marito dovuta ad incomprensioni familiari. Il consorte all’arrivo dei militari  si era già allontanato dalla abitazione per trascorrere la notte altrove. Portata la situazione alla calma gli operanti invitavano la signora a sporgere formale denuncia presso la locale Stazione Carabinieri informandola altresì della possibilità di ricevere assistenza dai centri antiviolenza.


Augusta CC denunciano automobilista per guida in stato di ebrezza. I militari dell’aliquota radiomobile di questa compagnia, nel corso di servizi di controllo della circolazione stradale operati con l’ausilio di apposito etilometro, hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, per guida in stato di ebrezza, M.A. 28enne augustano. Il conducente, è stato controllato alle prime ore del giorno mentre era alla guida della propria autovettura in località Brucoli, ed  è stato riscontrato il tasso alcolemico di 1,47 gr/lt.


LentiniCarabinieri trovano 40 kg marijuana. Gran lavoro  e senza sosta con azione di contrasto in materia di traffico, spaccio e produzione di droga da parte dei Carabinieri della Compagnia di Augusta comandata dal cap. Federico Alfonso Lombardi. I militari, al termine di specifici servizi, hanno proceduto all’ingente sequestro di sostanze stupefacenti. I carabinieri, ieri pomeriggio, dopo mirata attività info-investigativa hanno rinvenuto in un fabbricato rurale fatiscente, nelle campagne alla periferia di Lentini e già andato a fuoco diversi anni fa, abilmente occultati nel sottotetto, 4 sacchi contenenti complessivi 40 kg di sostanza stupefacente del tipo marijuana, equivalenti a diverse migliaia di dosi e dall’ingente valore economico. I Carabinieri stanno svolgendo indagini allo scopo di accertare chi possa aver nascosto la droga che, verosimilmente era destinata al mercato locale per assuntori più giovani.


Augusta  - Evade per ricongiungersi al padre  detenuto Brucoli. Militari  dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Augusta comandata dal cap. Federico Alfonso Lombardi, ieri pomeriggio hanno tratto in arresto, per evasione, M.C., 25enne messinese, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane, contravvenendo alla misura della detenzione domiciliare in luogo di cura da cui è gravato, si era allontanato senza autorizzazione dalla comunità “Santa Maria della strada“ ubicata a Messina. L’intento del ragazzo era quello di costituirsi presso la casa di reclusione di Brucoli al fine di ricongiungersi al padre, ivi detenuto. L’arrestato si trovava al regime di detenzione domiciliare dallo scorso 12 settembre dopo essere stato dimesso dalla casa di reclusione di San Cataldo dove era detenuto per i reati di rapina e rissa. L’arrestato è trattenuto nella camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo.


Priolo Gargallo  - Rapina e delitto 93enne, 2 accusati. Si tratta di Francesco GAROFALO 25enne ed Angelo SFERRAZZO 41enne. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile e al Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo, al termine di veloci e scrupolose indagini di polizia giudiziaria, hanno individuato i due presunti responsabili dell’omicidio di Sebastiano Liottasio 93enne, vittima, probabilmente, di una rapina perpetrata nella sua abitazione nella mattinata di ieri a  Priolo Gargallo. Il quadro gravemente indiziario delineato dagli investigatori si è stretto attorno a Francesco GAROFALO 25enne ed Angelo SFERRAZZO 41enne, entrambi residenti a Priolo Gargallo. I contorni della vicenda sono stati illustrati nel corso della conferenza stampa tenutasi in Questura. Gli investigatori del commissariato di pubblica sicurezza di Priolo, hanno ricostruito il delitto : la vittima Sebastiano Liottasio, è stata ritrovata riversa sul pavimento priva di vita.  la morte dell’anziano sarebbe stata causata da un oggetto contundente che devastato il capo al causando la morte. I 2 accusati Francesco GAROFALO  ed Angelo SFERRAZZO secondo gli investigatori sembra conoscessero l’anziano ed avrebbero pensato ad un colpo facile, ma il poveretto è stato trovato sveglio durante l’irruzione in casa ed il colpo sarebbe degenerato con l’aggressione ed il delitto. I 2 sono in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


FloridiaCC bloccano donna pusher. Carabinieri della Tenenza di Floridia hanno preso, nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Carmela Paola Forte, 28enne già nota ed allo stato sottoposta all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, poiché sorpresa dai militari operanti a cedere 2 involucri di hashish a 3 giovani del posto che saranno segnalati all’Autorità Prefettizia quali assuntori. Al termine delle formalità di rito, la donna è stata rimessa in libertà non ravvisandosi esigenze di applicazione di misure cautelari nei suoi confronti.


SiracusaRuba moto, ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, ieri pomeriggio hanno tratto in arresto ai domiciliari Concetto Antony MAGNANO 18enne, siracusano, per il reato di furto di ciclomotore in concorso. I poliziotti hanno anche denunciato in libertà, per il reato di furto in concorso, un minore di anni 15. MAGNANO, dopo gli adempimenti di rito, è stato sottoposto al regime di arresti domiciliari.  Agenti delle Volanti nella notte, hanno tratto in arrestato Marcin SLUSARSKI 41enne, polacco. Il personaggio, da accertamenti sdi, è risultato allontanato dal territorio nazionale ed era rientrato senza autorizzazione, pertanto è stato tratto in arresto in ottemperanza al provvedimento prefettizio.


Noto CC 1 preso con pistola e coltello, ai domiciliari. Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto lunedì 21 settembre, nell’ambito del quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto ai domiciliari per detenzione abusiva di arma comune da sparo ed alterazione di arma Saverio Caruso 50enne, già noto alle forze dell’ordine. I militari stavano effettuando un posto di controllo alla circolazione stradale nell’ambito del comune di Noto quando hanno intimato l’alt ad una utilitaria di colore grigio al fine di procedere ad un ordinario controllo di polizia. L’atteggiamento eccessivamente nervoso del soggetto ha insospettito i Carabinieri i quali, avendo fondato motivo di ritenere che lo stesso potesse occultare qualcosa di illecito, hanno proceduto a perquisizione personale e veicolare conclusasi con esito positivo. I carabinieri occultato nel bagagliaio della vettura hanno rinvenuto un coltello di 36 cm, di cui 24 di lama ed all’interno di un marsupio di che teneva a tracolla è stata rinvenuta 1 pistola scacciacani di colore rosso, simile alla pistola in dotazione alle forze dell’ordine, opportunamente modificata e rinforzata al fine di poterla rendere offensiva nonché 60 cartucce calibro 8 caricate a salve. L’arrestato al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


Siracusa Marito confessa uxoricidio consorte incinta. Christian Leonardi in presenza del difensore, si è sottoposto ad interrogatorio dinanzi al Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica di Siracusa, dott. Fabio Scavone, ed ai Carabinieri della locale Compagnia. Leonardi ha reso confessione ammettendo le responsabilità sul decesso della consorte Eligia Ardita e della bimba che portava in grembo. Christian Leonardi al termine della confessione, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per le ipotesi di reato di omicidio volontario aggravato e procurato aborto ed associato presso la Casa Circondariale di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria aretusea. I dettagli della vicenda resi noti nel corso di una conferenza stampa il 20 settembre 2015, alle ore 10:30, presso la sede del Comando Provinciale CC di Siracusa, alla presenza del Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Siracusa, Dott. Francesco Paolo Giordano, e del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Siracusa, Colonnello Luigi Grasso.


Lentini Estorsione: CC  1 in carcere. Si tratta di R.D. 57enne originario di Napoli. L’azione di prevenzione e contrasto dei reati da parte dei Carabinieri della Compagnia di Augusta comandata dal cap. Federico Alfonso Lombardi, è stata svolta nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio e prosegue proficua. Carabinieri della Stazione di Lentini, ieri pomeriggio hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ascoli Piceno, nei confronti di R.D. 57enne originario di Napoli, ritenuto responsabile del reato di estorsione. Il personaggio in ottemperanza al provvedimento, adesso dovrà scontare in carcere la pena di 5 anni e 9 mesi di reclusione per fatti commessi a Monteprandone (AP) nel 2006. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa di Reclusione di Brucoli-Augusta (SR).


Lentini SR- Trafuga 60 bottiglie di olio in supermercato, CC preso, ai domiciliari. I militari della Stazione Carabinieri di Lentini, appartenenti alla Compagnia di Augusta comandata dal cap. Federico Alfonso Lombardi, nel corso della tarda mattinata del 17 settembre 2015, hanno tratto in arresto ai domiciliari per furto aggravato A.F., 36enne, incensurato e nullafacente. Il personaggio è stato bloccato dai militari, prontamente intervenuti a seguito della segnalazione giunta alla centrale Operativa della Compagnia di Augusta, mentre stava tentando di allontanarsi, a bordo della sua auto, dal parcheggio del supermercato “Ipersimply”, con 60 bottiglie da un litro di olio extra vergine di oliva, che con uno stratagemma era riuscito a far passare dalle casse senza pagarle.  La refurtiva è stata restituita all’avente diritto. L’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione dall’Autorità Giudiziaria.


Lentini - Evasione dai domiciliari, CC 1 in manette. Si tratta di Santo Giglio 37enne catanese. I militari della Stazione Carabinieri di Carlentini,  appartenenti alla Compagnia di Augusta comandata dal cap. Federico Alfonso Lombardi, alle ore 22.30 del 17 settembre 2015 nel corso di un controllo alla circolazione stradale effettuato in territorio di Lentini, hanno tratto in arresto il catanese Santo Giglio 37enne, residente ad Augusta, già noto. Il personaggio, a seguito di controllo effettuato sulla banca dati, veniva riscontrato destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità Giudiziaria  lo scorso mese di febbraio, con il quale era stato disposto l’arresto, dovendo scontare 2 mesi di pena residua per il reato di evasione dagli arresti domiciliari. L’arrestato è stato tradotto presso la casa di reclusione di Brucoli.


CarlentiniCC recuperano tabacchi rubati  di notte a tabaccheria. I  Carabinieri della Stazione di Carlentini, nel corso dei servizi coordinati di controllo del territorio disposti dal Comando Compagnia di Augusta comandato dal cap. Federico Alfonso Lombardi, hanno sorpreso 4 malviventi che, alle ore 00.30 circa della scorsa notte, avevano danneggiato il distributore automatico di tabacchi, asportandone il contenuto, della tabaccheria, ubicata in via Mazzini 42, per poi fuggire a piedi alla vista dei militari intervenuti su segnalazione al 112. La refurtiva, consistente in circa 60 pacchetti di sigarette, è stata recuperata e restituita all’avente diritto.


AugustaCC recuperano natante rubato, 1 denunciato. Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, nel corso dei servizi coordinati di controllo del territorio disposti dal Comando Compagnia di Augusta comandato dal cap. Federico Alfonso Lombardi, hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, per ricettazione, un augustano 32enne. I  militari dell’Arma, nell’attività di rimessaggio nautico, hanno individuato un’imbarcazione in vetroresina “ranieri shadow 23”, di sette metri, rubata a luglio dello scorso anno presso una rivendita di barche di Siracusa.


Siracusa - Ufficio Immigrazione Questura a Grienti. Il dottor Giuseppe Grienti, Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato  ha assunto la sovrintendenza dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa, avvicendandosi con il Dott. Belviso che, promosso Primo Dirigente, andrà a seguire a Roma il corso di alta formazione della Polizia di Stato. Il  Dottor Grienti, nella sua lunga carriera come funzionario della Polizia di Stato, ha subito assunto la direzione di importanti uffici di Polizia ed ha maturato una profonda esperienza nella direzione dei Commissariati di P.S. di questa provincia, specie di quelli della zona sud.  Le  attività in cui ha mostrato la sua professionalità sono state numerose e come le operazioni di polizia portate a termine con successo. Particolare rilevanza assume una complessa attività investigativa, diretta dalla Procura Distrettuale di Catania, che ha portato all’individuazione ed all’arresto di due Cancellieri del Tribunale di Catania che, da oltre 20 anni, passavano notizie riservate a cosche mafiose operanti nella zona sud della provincia di Siracusa. Dal 2006 ha diretto il Commissariato di P.S. di Noto, ed è stato attivo testimone di momenti importanti di quella comunità cittadina : la cerimonia di riapertura della Cattedrale, l'emergenza sbarchi ed il contrasto della micro e della macro criminalità organizzata. L’esperienza professionale maturata dal dott. Grienti, che vanta una profonda ed articolata conoscenza del territorio aretuseo, nelle sue dinamiche sociali e criminali, costituirà indubbiamente un valore aggiunto per l’ufficio Immigrazione, specie in questo periodo in cui l’impegno per la gestione dei flussi migratori concernenti gli sbarchi di extracomunitari è ulteriormente aumentato.


Priolo GargalloOperaio carlentinese muore al lavoro schiacciato da cancello  in ferro. Si tratta di Vincenzo Guercio 63enne. Carabinieri della Stazione CC di Priolo Gargallo alle 12:30 sono intervenuti all’interno della locale ditta “COEMI” dove poco prima l’operaio specializzato, Vincenzo Guercio 63enne, coniugato, residente a Carlentini (SR), era rimasto coinvolto in un incidente sul lavoro. L’uomo, unitamente ad altri 2 operai, stava iniziando la manutenzione ad un cancello in ferro di notevoli dimensioni e peso, posto a delimitare due aree interne della ditta, per ripristinarne la regolare e completa apertura impedita da uno scorrimento difficoltoso delle ruote. L’operaio all’improvviso, per cause in corso di accertamento, è rimasto schiacciato dal cancello stesso, fuoriuscito dal binario inferiore di scorrimento ed, orami in disequilibrio per via dell’ingente peso, si sarebbe staccato dall’ancoraggio superiore prima di travolgere la povera vittima. I soccorsi sono stati immediati, l’operaio è stato avviato il trasporto presso l’ospedale “Cannizzaro” di Catania con l’elisoccorso del 118, atterrato sul piazzale adiacente e reperito celermente dagli operanti. Le  fratture multiple interne riportate dall’operaio   e le diffuse emorragie, avrebbero causato  il decesso di Vincenzo Guercio lungo il tragitto e sarebbe giunto al nosocomio etneo già senza vita. I Carabinieri di Priolo Gargallo hanno sottoposto l’area a sequestro ed iniziato a raccogliere ogni elemento utile a comprendere la dinamica del fatto ed accertare eventuali responsabilità. I  militari dell’Arma nell’attività di verifica sono stati immediatamente affiancati dall’Aliquota N.I.C.T.A.S della Procura della Repubblica di Siracusa e da personale dello S.Pre.Sal del Capoluogo aretuseo, per procedere congiuntamente alla disamina dell’evento.


Cassibile SRAlticcio vuol bere gratis, CC ai domiciliari. Carabinieri della Stazione CC di Cassibile, la scorsa notte hanno tratto in arresto ai domiciliari, nella flagranza dei reati di violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, il siracusano Sebastiano Guzzardi 32enne, già gravato da precedente specifico, poiché scagliatosi contro i due militari dell’Arma intervenuti per identificarlo ed allontanarlo da una struttura ricettiva nel territorio di Ognina. Il personaggio nei pressi del locale, in evidente stato di ebbrezza alcolica, stava infastidendo il titolare ed alcuni avventori chiedendo con insistenza da bere gratis. I Carabinieri giunti sul posto, sono riusciti a bloccare il soggetto che, nel tentativo di eludere il controllo, ha iniziato a sferrare calci e pugni nei loro confronti. Il giovane, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari.


Siracusa2 giovani maldestri presi con moto rubata. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle volanti della Questura di Siracusa, alle ore 02.05 hanno arrestato, per il reato di furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale, Francesco Michael Mauceri 23enne  ed un minore 16enne, entrambi siracusani e conosciuti alle forze di Polizia. I due sono stati sorpresi dagli Agenti di Polizia mentre stavano tentando di occultare ad Ortigia in un’abitazione abbandonata,  una moto poco prima rubata nel cortile di un’abitazione. Entrambi i giovani hanno opposto resistenza all’arresto. Mauceri, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato posto agli arresti domiciliari mentre il minore è stato accompagnato al Centro di Prima Accoglienza di via R. Franchetti a Catania. la moto è stata riconsegnata ai legittimi proprietari. Uomini  della Polizia di Stato, in servizio di volante, alle ore 20.45 circa di ieri, hanno denunciato in libertà, per oltraggio e minacce a Pubblico Ufficiale, A.C. 47enne, siracusano, il quale, sottoposto a controllo su strada, profferiva frasi oltraggiose e minacciose nei confronti degli Agenti.


Lentini - Inosservanza provvedimenti Autorità. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini ieri, hanno denunciato F.C. 23enne, lentinese, per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.


Siracusa - 20 Carabinieri controllano territorio: 2 ai domiciliari per droga. I militari dell’Arma hanno tratto in arresto ai domiciliari, nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, Giampaolo Mazzeo 39enne siracusano, già gravato da precedenti specifici, sorpreso a cedere 2 dosi di marijuana a 2 consumatori del luogo, identificati e segnalati alla Prefettura di Siracusa quali assuntori. I  militari sono stati insospettiti dal movimento del soggetto che, a bordo di 1 motorino, si stava avvicinando con manovre repentine alle macchine in sosta, consegnando ai conducenti degli involucri bianchi, poi rivelatisi essere dosi di marijuana. Mazzeo è stato  posto  ai domiciliari. A Priolo Gargallo, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto Samuel Vasile, 21enne del luogo, già noto, poiché trovato in possesso al termine di  perquisizione personale e domiciliare di 8 gr. complessivi tra hashish e marijuana, suddivisi in dosi pronte allo smercio, e di materiale atto al confezionamento degli involucri. Vasile è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari. I Carabinieri della Compagnia di Siracusa, la scorsa notte, hanno anche effettuato un servizio di controllo straordinario a largo raggio, sull’intero territorio di competenza. I militari hanno svolto in prevalenza repressione dei reati contro il patrimonio, in materia di stupefacenti e verifica di violazioni al codice della strada. I Carabinieri hanno avuto particolare riguardo ai comportamenti scorretti che possano arrecare gravi conseguenze ai conducenti ed a soggetti terzi: la guida sotto l’influenza di droghe od alcool. 20 Carabinieri, sia in uniforme che in abiti civili, con pattuglie auto e motomontate, hanno capillarmente controllato il Capoluogo ed i Comuni di Floridia, Solarino e Priolo Gargallo, e le zone litoranee di Cassibile e Fontane Bianche. I controlli dei militari hanno riguardato anche il rispetto delle norme al Codice della Strada. 4 conducenti sono stati denunciati per guida senza patente in quanto mai conseguita, 1 per guida in stato di ebbrezza alcolica accertata mediante l’apparecchiatura etilometro, che ha fatto registrare un tasso alcolico 2 volte superiore al consentito; 1 persona è stata deferita per porto illegale di arma da taglio essendo stata trovata in possesso di un coltello a serramanico di genere vietato. I Carabinieri complessivamente, hanno controllato: 116 veicoli e 91 persone, elevate 10 sanzioni al C.d.S. per importo complessivo superiore ai 3000€, 3 veicoli sottoposti a fermo amministrativo e 3 soggetti segnalati alla Prefettura di Siracusa come assuntori di stupefacenti.   


Siracusa -   1 in carcere per rapina. Agenti della Polizia di Stato in servizio alla Squadra Mobile, ieri, hanno arrestato  Alessandro BELLOMIA 37enne, siracusano, già noto alle forze di Polizia, in ottemperanza all’Ordine di Esecuzione per la Carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa. il personaggio deve espiare complessivamente 3 anni e 12 giorni  di reclusione, in quanto riconosciuto colpevole del reato di rapina, commessa in Siracusa il 2 settembre 2011. Alessandro BELLOMIA, dopo gli adempimenti di rito, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Siracusa.


Melilli  SR  - CC fermano  operaio ex marito stalker: ai domiciliari. Si tratta di C.M., 53enne. Il  Comandante Provinciale Col. Luigi Grasso al riguardo, dichiara: “Il fenomeno della violenza sulle donne e, più in generale, sui soggetti vulnerabili della società, ha assunto proporzioni tali da rendere assolutamente necessario un intervento sociale che vada oltre il mero aspetto della polizia giudiziaria. Ed è per questo che stiamo elaborando progetti di legalità che vedranno i Carabinieri della Provincia attivi su più fronti preventivi”. I  Carabinieri della Stazione di Belvedere di notte sono intervenuti a seguito di richiesta giunta sull’utenza 112 da una donna. I militari dell’Arma al loro tempestivo arrivo, hanno trovato la donna chiusa nella sua vettura, in uno stato di agitazione e shock tale per cui in un primo momento non voleva aprire la portiera nemmeno ai Carabinieri.   La  capacità di dialogo del Capo servizio ha consentito di far calmare la donna e farle raccontare l’accaduto. La vittima ha raccontato di essere stata aggredita dal marito, nel frattempo lì presente e generalizzato dai militari a debita distanza di sicurezza. I due, già separati di fatto e dimoranti in abitazioni diverse, si erano incontrati per definire alcuni aspetti della separazione. Il soggetto però ha cominciato ad insultare la consorte, minacciandola reiteratamente di morte e provando a strapparle di mano la borsa nella convinzione che all’interno vi fosse occultato un registratore. Uno dei manici si è pure strappato, lui ha insistito per togliere la borsa alla donna spingendola e facendola cadere a terra, continuando ad inveire contro di lei ed insultandola. La vittima con pronta reazione si è rialzata ed ha trovato riparo nella sua macchina, chiudendosi dentro ed ascoltando l’ex marito urlarle dal finestrino. L’intervento dei Carabinieri ha consentito di porre fine all’aggressione. L’episodio è stato l’ennesimo di una lunga serie di maltrattamenti in famiglia subiti dalla vittima negli ultimi quattro anni. Vessazioni, umiliazioni, appostamenti sotto casa e pedinamenti, minacce e continue molestie telefoniche alle più disparate ore del giorno e della notte. I militari hanno ricostruito il solito triste quadro che accompagna le donne vittime di violenza di genere. Lo stalker, C.M., 53enne, operaio, evidentemente incapace di sopportare la separazione, è stato tratto in arresto dai Carabinieri di Belvedere nella flagranza dei reati di maltrattamenti in famiglia aggravati e lesioni personali, venendo sottoposto al regime ai domiciliari in altra abitazione. La donna è stata accompagnata presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Umberto I di Siracusa da cui è stata dimessa con prognosi di sette giorni salvo complicazioni per i traumi riportati nell’aggressione. Gli interventi dei militari dell’Arma a seguito di liti in famiglia e/o forme di violenze fisiche e psicologiche ai danni di soggetti maggiormente vulnerabili come donne e bambini sono purtroppo giornalieri. I militari sono impegnati a contrastare questo drammatico fenomeno, che interessa anche la provincia di Siracusa, ed è necessario diversificare le forme di intervento ed operare in stretta sinergia con tutti le compagini del territorio operative nello specifico settore. Un precedente intervento dei Carabinieri della Stazione di Melilli (SR) era stato proprio  pochi giorni fa  ed avevano arrestato per atti persecutori uno che da tempo minacciava la sua ex convivente attuando una vera e propria persecuzione ai suoi danni.  I  militari avevano anche sequestrato allo stalker 1 pistola a salve modificata per sparare, con all’interno 6 proiettili cal. 7,65.


Augusta SRPiante marijuana m.1,5 su balcone, CC preso coltivatore. I militari del Nucleo Operativo della Compagnia carabinieri di Augusta diretti dal tenente Vincenzo Alfano nella mattinata hanno tratto in arresto ai domiciliari, in flagranza di reato, Antonino SPINA 40enne, separato, operaio, già noto, per il reato di coltivazione e spaccio di sostanze stupefacenti.  I militari infatti nel corso di una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del personaggio hanno rinvenuto e posto sotto sequestro  stupefacente : 330 grammi di marijuana; 3 grammi di hashish; 70 semi  di marijuana; 17 piante di marijuana dell’altezza media di 150 cm  ed ulteriore materiale atto al confezionamento dello stupefacente. L’arresto è scaturito dall’intensificazione dei servizi di controllo da parte dei militari del Nucleo Operativo di Augusta al fine di contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti sulla piazza megarese. Espletate le formalità di rito l’arrestato è stato ristretto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


NotoComandante  Legione Carabinieri Sicilia visita  C.do Compagnia Noto e stazione Agnone B.  Il Generale di Brigata Riccardo Galletta, da due mesi insediatosi al Comando della Legione Carabinieri “Sicilia”, nel pomeriggio di ieri 25 agosto ha visitato il Posto Fisso Carabinieri di Agnone Bagni per poi proseguire verso  il Comando Compagnia Carabinieri di Noto dove è stato ricevuto dal Comandante di Compagnia  e dal Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile, da tutti i Comandanti delle Stazioni dipendenti nonché una nutrita rappresentanza di militari dei vari reparti. Il Generale Galletta, giunto presso il Comando Compagnia, nel portare il proprio saluto ai militari presenti, ha ribadito l'importanza del dispositivo territoriale, ed in particolar modo delle Stazioni Carabinieri, nella difesa dei cittadini e nella lotta alla criminalità organizzata e comune. Il Generale, durante l’incontro con i militari, ha tenuto a ringraziare il personale per il quotidiano impegno svolto sul territorio, sottolineando come la vicinanza al cittadino e la professionalità nel rispondere alle esigenze di sicurezza da questo palesate siano l’elemento distintivo dell’essere Carabiniere su cui continuare ad improntare il quotidiano servizio istituzionale rafforzando sempre più il rapporto di fiducia da sempre esistente tra l’Arma e la popolazione. Il Gen. Galletta ha inoltre voluto condividere con i militari dei comandi visitati gli obiettivi operativi che ogni reparto sta perseguendo e quelli che potranno essere raggiunti con l’impegno che deve sempre essere profuso nell’attività di prevenzione e di contrasto. Il Generale dopo aver salutato i carabinieri ribadendo la sua vicinanza a tutti i militari e la sua ferma volontà di fare visita a tutti i reparti della Legione, ha incontrato il Vescovo di Noto, S.E. Mons. Antonio Staglianò, ed il sindaco del Comune, dott. Corrado Bonfanti.


Siracusa 3 calabresi in manette per furto bestiame. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno arrestato Salvatore Danieli 44enne, Vincenzo Napoli 44enne  e Luciano Paonessa 35enne, tutti originari della Calabria, per tentato furto aggravato di bestiame. Furti di animali da allevamento, negli ultimi tempi si sono registrati in particolar modo dai terreni  sulle adiacenze dell’arteria viaria denominata “Maremonti” ed in prossimità di fondi agricoli  nel Comune di Canicattini Bagni. Un  apposito Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Siracusa, Armando Gradone, il Questore ha attivato specifici servizi di prevenzione e di controllo del territorio che, nella nottata, hanno portato all’arresto dei 3 soggetti. Gli  uomini delle Volanti, alle ore 2.20 sono intervenuti sulla strada “Maremonti”, in prossimità del noto centro commerciale  in Contrada Pantanelli, e sorpreso i 3 ladri i quali, dopo aver danneggiato una sbarra d’ingresso di un fondo agricolo, si erano introdotti  con un grosso furgone nel tentativo di impadronirsi di circa 50 vitelli, di cui 11 già caricati sul mezzo abilmente camuffato per dissimularne l’utilizzo al trasporto di animali. Il mezzo è stato sequestrato. Ai tre, successivamente condotti in carcere, sono stati sequestrati, altresì, 2coltelli. I servizi di prevenzione, posti in essere dalla Polizia di Stato, continueranno su larga scala per scongiurare e reprimere ulteriori simili fattispecie di reato.


Siracusa – Lugano, minaccia suicidio in chat Facebook, tratto in salvo. Siracusano aveva esternato  tentato  suicidio, alle ore 11:40 di ieri, in chat Facebook. Un  cittadino siracusano L.M.A. ha contattato il numero di emergenza “112” ed attestato presso la Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di avere poco prima avviato una chat tramite Facebook con un suo conoscente, P.F. nato a Siracusa ma residente a Lugano in Svizzera dove lavora come impiegato. L’impiegato aveva manifestato chiari propositi suicidi. il militare operatore della Centrale Operativa, intuendo la gravità della situazione, immediatamente ha attivato la collaborazione internazionale tra le forze di polizia tramite l’Interpol. La tempestività con cui sono state allertate le autorità svizzere, ha consentito alla Polizia Cantonale Ticinese di individuare l’abitazione e di prestare soccorso all’uomo che aveva comunicato con un messaggio sul noto social network all’amico di Siracusa di voler togliersi la vita, avendolo rinvenuto alle ore 14:30 in stato di incoscienza per aver ingerito una overdose di farmaci. L’impiegato veniva ricoverato in una struttura ospedaliera della cittadina svizzera dove non versa in pericolo di vita.  La prontezza di spirito di un siracusano, l’immediato intervento dei Carabinieri e l’efficienza della cooperazione internazionale di polizia Interpol, hanno permesso di trarre in salvo un uomo oltre confine.


RosoliniGiocatore slot perde, minaccia barista ed arraffa denaro in cassa, CC in manette. Carabinieri della Stazione di Rosolini nel corso della serata di ieri 21 agosto, hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di rapina Pietro NOLASCO 23enne, già noto alle forze dell’ordine. Il  giovane, nel tardo pomeriggio già in stato di alterazione verosimilmente dovuta all’abuso di alcolici, si sarebbe recato nel bar annesso ad un distributore di carburanti lungo la S.S. 115 ed iniziato a giocare con i videopoker.  Il  ragazzo, dopo circa un’ora, sarebbe uscito dalla saletta dove sono collocati gli apparecchi da gioco, verosimilmente dopo aver perso una somma imprecisata di denaro, ed approfittando del fatto che nel bar vi era solo un dipendente, con fare aggressivo gli avrebbe intimato di consegnargli 10 euro per poter continuare a giocare. Il giocatore, al rifiuto del barista l’ha minacciato e, dopo averlo spintonato, ha afferrato una manciata di banconote dalla cassa ed è ritornato a giocare ai videopoker. Il titolare del distributore di benzina ha assistito alla scena ed ha contattato i Carabinieri di Rosolini i quali, giunti prontamente sul posto, hanno bloccato il giocatore mentre era ancora intento a giocare. Il  giovane è stato condotto in caserma, ed all’esito della perquisizione personale è stato trovato ancora in possesso di alcune banconote accartocciate nella tasca dei pantaloni che lo stesso aveva asportato poco prima dalla cassa. L’arrestato al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Augusta - Sbarcati 105 immigrati: un fermo. Soulaiman Kante 21enne è accusato del reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina.  Lo sbarco era avvenuto nel pomeriggio di ieri nel Porto di Augusta. Gli  Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Frontiera Marittima di Siracusa, insieme a personale del Gruppo Interforze Contrasto Immigrazione Clandestina della Procura della Repubblica di Siracusa e ad altre forze di polizia,  hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto a carico del 21enne.Siracusa - Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno arrestato per il reato di evasione dai domiciliari Dario Bennici 34enne siracusano. Il soggetto è stato trovato fuori dalla sua abitazione alla guida di una moto. La polizia l’ha denunciato, altresì, per guida senza patente.


Siracusa –  Comando Provinciale Carabinieri a col. GRASSO. Il  neo Comandante Provinciale col. Luigi GRASSO   in occasione del suo insediamento nel nuovo incarico, ha incontrato giornalisti  per una breve conferenza stampa di presentazione presso il Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa viale Tica. L’alto ufficiale col. Luigi GRASSO è  subentrato al col. Mauro Perdichizzi che ha retto il comando dei Carabinieri nella provincia aretusea. Il  colonnello Pedichizzi ha  preso servizio a Palermo presso il Comando di Stato Maggiore con giurisdizione su tutti i comandi provinciali della Sicilia. Il  neo Comandante Provinciale col. Luigi GRASSO è nato ad Aviano (PN), si è arruolato nel 1987 entrando in accademia a Modena.Gli incarichi sono stati molteplici : 1991-93 c.te di plotone presso il Battaglione di Mestre, 1993-96 c.te di Nucleo Operativo della Compagnia di piazza Dante a Roma e c.te compagnia a Civitavecchia, nel 1996 -99  c.te compagnia di Ventimiglia, 1999-2002 c.te compagnia di Locri,  2002-2005 c.te Reparto Operativo di Vibo Valentia, 2005-2009 c.te  Nucleo Radiomobile Roma,  2009-2011 in servizio presso Stato Maggiore della Difesa, 2011- 2013 c.te provinciale di Rimini, 2013 -2014  XXX corso di Alta Formazione presso Scuola Interforze delle Forze di Polizia a Roma. Tra il 1991 ed il 1992 è stato impiegato in Albania per diversi mesi nell’ambito dell’operazione Pellicano. Ha conseguito 2 diplomi di laurea e di master di l e ll livello. È Cavaliere della Repubblica. Il colonnello Grasso in merito al nuovo incarico di comandante provinciale ha dichiarato : “ ritengo un vero privilegio il potermi confrontare con una realtà prestigiosa come quella siciliana ed in particolare con la provincia di Siracusa. Consapevole delle responsabilità che ne discendono, opereremo in un contesto di coordinamento e di armonica condivisione di obiettivi e strategie con tutte le Istituzioni del territorio che, tra l’altro, mi hanno accolto con viva cordialità ed alle quali, ancora una volta, rivolgo il mio più rispettoso saluto. L’impegno dell’Arma dei Carabinieri è stato, è e rimarrà di livello elevato a tutela della legalità, ogni energia sarà profusa per garantire alle locali collettività prevenzione, vicinanza e prontezza di intervento. Anche nello specifico, so di poter contare sulla professionalità e determinazione dei Carabinieri del Comando Provinciale. Colgo l’occasione per salutare i cittadini della Provincia ringraziandoli per le dimostrazioni di affetto e di disponibilità fattemi pervenire sin da subito”. All’ufficiale Comandante Provinciale dei Carabinieri di Siracusa gli auguri di buon lavoro da parte de L’INFORMATORE di Sicilia e personali. i.l.p.


Lentini  - Allarme rapine: stavolta è toccato al titolare poste private ad essere depredato. 2 individui, alle ore 12.50 a bordo di uno scooter hanno perpetrato la rapina ai danni del titolare di un’agenzia di posta privata. I due hanno urtato lo specchietto dell’auto sulla quale stava viaggiando la vittima la quale scesa per controllare gli eventuali danni è stata minacciata da 1 dei 2 malviventi armato di pistola mentre il complice ha asportato 1 marsupio dall’autovettura contenente la somma di 7.250 €. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini   e del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, dalle ore 20.00 alle ore 24.00, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio con i seguenti risultati: controllati 28 persone e 23 veicoli,  elevate 5 contravvenzioni al Codice della Strada. Gli  Agenti nell’ambito dei controlli hanno denunciato 1 giovane per il reato di guida senza patente e segnalato 1 all’Ufficio Territoriale del Governo per possesso di sostanza stupefacente ad uso personale. Le numerose rapine ed in  aumento che si stanno verificando nella zona nord della provincia di Siracusa tra Lentini, Carlentini e Francofonte hanno creato un certo allarme nella popolazione, che ha suscitato l’esigenza di un controllo particolare delle forze dell’ordine. Non è escluso che come accaduto negli anni passati servizi particolari di controllo possano essere attivati anche con uomini in borghese alfine di assicurare alla giustizia i malviventi e l’eventuale “mente occulta” che  funge da regista criminale utilizzando la manovalanza di giovinastri.


Lentini2 rapinano tabaccheria, fuggono con scuter titolare. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini, alle ore 12.30 di ieri, sono intervenuti in una tabaccheria in Via Conte Alaimo dove, poco prima, 2 individui, con il volto travisato ed armati di pistola, hanno perpetrato una rapina impossessandosi di circa 400€ in contanti e dello scooter del titolare. Indagini in corso. Gli Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini nell’ambito dell’operazione di controllo del territorio denominata “Trinacria”, hanno conseguito i seguenti risultati:  identificate 38 persone, 1 denunciato (S.C., classe 1988, per guida senza patente), 10 veicoli controllati, 1 perquisizione effettuata, 2 veicoli sequestrati, 2 esercizi pubblici controllati, elevate 7 sanzioni amministrative.


LentiniAbbattono e rubano cassaforte in area servizio: polizia recupera mezzo ed indaga. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini, alle ore 3.55, sono intervenuti in un’area di servizio sita sulla SS 194 (comune di Carlentini) dove, poco prima, dei ladri, con l’ausilio di un autocarro cisterna, precedentemente rubato, si sono impossessati, dopo averlo abbattuto, dell’acquisitore automatico di banconote che funge anche da cassaforte. L’autocarro cisterna è stato poi rinvenuto e restituito al proprietario. Indagini in corso.


Palazzolo Acreide - Viola obblighi sorveglianza speciale: CC 1 ai domiciliari. Carabinieri della Stazione di Palazzolo Acreide hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza del reato di violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale di p.s. Enzo DI LUCIANO   46enne, già noto alle forze dell’ordine, attualmente sottoposto alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di p.s. con obbligo di dimora nel comune di Palazzolo Acreide. Il soggetto, senza aver ricevuto permesso dall’Autorità Giudiziaria, è stato sorpreso dai Carabinieri della Stazione di Palazzolo Acreide mentre si trovava presso il Palazzo di Giustizia di Siracusa intento ad assistere ad un’udienza relativa ad un parente, violando, pertanto, le prescrizioni a lui imposte dalla citata misura di prevenzione. Al termine delle formalità di rito l’arrestato è stato tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesta della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


Avola - Rapina negozio in pieno giorno: riconosciuto da  CC rintracciato ed arrestato ai domiciliari. Carabinieri della Stazione di Avola hanno tratto in arresto ai domiciliari per il reato di rapina Samyr LAMLOUMI 18enne avolese, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane è stato individuato quale autore di una rapina consumata nel corso della mattinata in un negozio di ferramenta. Un  individuo di sesso maschile, col viso travisato da 1 sciarpa ed 1 cappellino, brandendo 1 coltello, alle 10:30 circa aveva fatto ingresso in un negozio di ferramenta nei pressi della stazione ferroviaria di Avola. Il soggetto dopo aver minacciato il titolare, si faceva consegnare l’incasso prima di darsi alla fuga a piedi e far perdere le proprie tracce. Il bottino è stato 350€, tanto lo spavento per il commerciante il quale ha immediatamente chiamato i Carabinieri che sono subito giunti poco dopo sul posto. I militari, dopo aver visionate le immagini del sistema di videosorveglianza, hanno immediatamente avviato le ricerche del giovane.  La costante presenza sul territorio e la quotidiana attività informativa dell’Arma ha consentito ai carabinieri della Stazione di Avola di riconoscere l’autore del fatto, già noto per i suoi precedenti in materia di reati contro il patrimonio. I carabinieri hanno rintracciato il giovane a casa dei familiari con ancora gli stessi indumenti indossati per commettere la rapina. La perquisizione domiciliare successiva ha consentito di rinvenire, opportunamente occultato, anche il coltello da cucina utilizzato per minacciare il commerciante. Il giovane al termine delle formalità di rito  è stato tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesta della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


Pachino – Sorpreso a rubare minaccia di bruciargli auto: 1 ai domiciliari. Militari della Stazione di Pachino ieri hanno tratto in arresto ai domiciliari, in flagranza di reato, per rapina impropria, Pasquale FALCO  32enne, già noto e sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il soggetto, dopo aver forzato la portiera di un veicolo lasciato in sosta sulla pubblica via, è stato sorpreso dal proprietario subito dopo aver asportato dall’interno dell’auto alcuni effetti personali. Pasquale Falco, vistosi scoperto, al fine di garantirsi la fuga, ha minacciato il proprietario promettendogli di bruciargli la macchina se avesse parlato. La  vittima prontamente ha allertato i Carabinieri che, grazie alla conoscenza del territorio ed al costante monitoraggio dei soggetti di interesse operativo, hanno immediatamente identificato in Pasquale Falco l’autore del reato bloccando alcuni minuti dopo i fatti proprio mentre era intento a recarsi in caserma per ottemperare all’obbligo di firma cui è attualmente sottoposto. L’arrestato al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesta della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


Lentini - 78enne evade dai domiciliari: torna ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini hanno arrestato ai domiciliari Antonino Faraci  78enne, responsabile di evasione dagli arresti domiciliari. Poliziotti del Distaccamento di Polizia Stradale di Lentini hanno denunciato in stato di libertà M.F. 37enne, residente a Siracusa, per guida in stato di ebbrezza e M.S.S. 30enne, residente a Carlentini, per guida senza patente poiché revocata.


Siracusa - Gen. B. Riccardo GALLETTA C.te Legione Carabinieri “Sicilia”, visita Comando Provinciale di Siracusa. Il Generale di Brigata Riccardo GALLETTA, ad una settimana del suo insediamento al Comando della Legione Carabinieri “Sicilia”, nella mattinata, ha visitato il Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa. L’Alto Ufficiale è stato ricevuto dal Comandante Provinciale, Col. Mauro Perdichizzi, dagli Ufficiali e dai Comandanti di Stazione della Provincia, una rappresentanza dei Reparti Speciali dell’Arma, dei delegati CO.BA.R. e dei Carabinieri in congedo. Il  Generale, prima di giungere presso il Comando Provinciale di Siracusa, ha incontrato l’Arcivescovo S.E.R. Mons. Salvatore PAPPALARDO, quindi si è recato presso il Palazzo di Giustizia di Siracusa, dove si è intrattenuto con il Presidente del Tribunale dr. Antonio MAIORANA e con il Procuratore della Repubblica dr. Paolo Maria GIORDANO insieme ai P.M. in sede, successivamente, presso la Prefettura, ha salutato S.E. il Prefetto di Siracusa, dott. Armando GRADONE, il Questore dr. Mario CAGEGGI ed il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Col. Antonino SPAMPINATO. Il  Generale GALLETTA, presso il Comando Provinciale, ha portato il proprio saluto alle rappresentanze presenti, ha sottolineato l'importanza del dispositivo territoriale, costituito dai reparti dei Carabinieri della Legione, nella difesa dei cittadini e nella lotta alla criminalità organizzata e comune. Il Generale durante l’incontro con i militari, ha tenuto a ringraziare il personale per il quotidiano impegno svolto sul territorio, soffermandosi “sull’importanza delle Stazioni e della figura del Carabiniere che devono confermarsi nel tempo come punto di riferimento per il cittadino rinsaldando così il rapporto di fiducia da sempre esistente tra l’Arma e la popolazione”. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai rappresentanti dell’Arma in congedo, che negli anni del servizio attivo hanno contribuito in maniera determinante alla “costruzione” del prestigio dell’Istituzione. Il Generale, al termine dell’incontro, dopo aver salutato singolarmente tutti i militari presenti, ha formulato un augurio di proficuo lavoro ricambiato con il crest del Comando Provinciale di Siracusa che il Col. PERDICHIZZI ha voluto donare in ricordo della prima visita a Siracusa. L’alto ufficiale al termine dell’incontro, ha lasciato Siracusa per far rientro a Palermo.


SiracusaGenerale Governale saluta Carabinieri Comando Provinciale. Il saluto  è stato di commiato da parte del Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”,  Generale di Brigata Giuseppe GOVERNALE  al Comando Provinciale di Siracusa. Il Generale GOVERNALE, si è recato nella mattinata presso il Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa per rivolgere un saluto di commiato ai militari in servizio ed in congedo, in occasione del suo imminente trasferimento ad altro incarico.

Il  Comandante Provinciale, Col. Mauro Perdichizzi, tutti gli Ufficiali ed i Comandanti di Stazione della provincia, una rappresentanza di militari effettivi al Comando Provinciale, il personale del CO.BA.R. (Comitato Base di Rappresentanza) ed i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo hanno ricevuto l’alto Ufficiale. Il Generale GOVERNALE, nel portare il saluto di commiato a tutti i Carabinieri in servizio ed in congedo, ha ringraziato i militari della provincia di Siracusa per il loro quotidiano impegno, evidenziando l’imprescindibile rapporto di fiducia che da sempre unisce l’Arma e gli italiani. Il comandante della Legione ha inoltre, manifestato la sua soddisfazione per i positivi risultati operativi conseguiti dal Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa durante il periodo in cui ha ricoperto l’attuale incarico, definendo “il Reparto un Comando Provinciale medio ma grande come impegno e risultati, sottolineando l’estrema importanza dello spirito di unità che da sempre ha contraddistinto gli appartenenti all’Istituzione, da sempre punto di riferimento per i cittadini”. Il Comandante Provinciale, Col. Mauro Perdichizzi,  a nome suo e di tutti i carabinieri della provincia, ha ringraziato il Generale GOVERNALE per l’attenzione e la vicinanza dimostrata nei confronti dei militari dell’Arma della provincia di Siracusa, formulandogli i più fervidi auguri per il suo nuovo prestigioso incarico. L’alto Ufficiale ha ricevuto un dono in segno di ricordo: un quadro

in cui è stato incorniciato un papiro tipico siracusano con la rappresentazione dell’orecchio di Dionisio, generale, condottiero ed uomo di cultura. Il Generale Governale al termine di un sobrio rinfresco ha voluto salutare personalmente tutti gli intervenuti formulando loro i migliori auguri per un futuro impegno ricco di altrettante soddisfazioni professionali.


Lentini - Picchia genitori a Lentini, ai domiciliari in TSO ad Avola.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, e di Avola, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari presso il TSO di Avola, emessa dalla Procura della Repubblica di Siracusa, nei confronti di un  26enne residente in Lentini, già ricoverato presso il reparto psichiatrico dell’Ospedale di Avola, per i reati di lesioni gravi e maltrattamenti in Famiglia. 


Avola Rapina 85enne che aveva prelevato denaro in banca: ammanettato. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, hanno tratto in arresto Salvatore ARCIERI 43enne, domiciliato ad Avola, in atto sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Il soggetto si è reso responsabile del reato di rapina con l’uso della violenza ai danni di un uomo di 85 anni che aveva appena prelevato la somma di 3.000 € presso un istituto bancario.


AugustaCarabinieri, colpo a clan Nardo, arrestati Pippo Floridia e 2 amici. Pippo Floridia era tranquillo nella sua abitazione a Santuzzi quando è stato ammanettato dai carabinieri. Sono stati gli uomini della Compagnia di Augusta comandata dal cap. Federico Lombardi, appartenenti al Nucleo Operativo che diretti del Ten. Vincenzo Alfano, nella notte del 11 giugno 2015, hanno tratto in arresto, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 6 giugno 2015 dal GIP del Tribunale di Catania su richiesta di quella Procura Distrettuale Antimafia: Pippo Floridia, 58enne lentinese, Marcello Ferro 53enne augustano, attualmente detenuto presso la casa di reclusione “Piazza Lanza” a Catania, Giuseppe Petullà, 42enne augustano, tutti già noti per reati associativi di tipo mafioso. L’indagine, era stata avviata a marzo 2014 e condotta, con costanza e dedizione dai militari e, peraltro, senza ausili tecnici ma solo con sopralluoghi, testimonianze ed interrogatori sotto la direzione della DDA di Catania, riscontrando circostanze e fatti narrati anche da Fabrizio Blandino, ritenuto già reggente della cellula di Augusta del Clan Nardo di Lentini, ha consentito di appurare che i 3, con altri deferiti per gli stessi reati, in circa 20 anni di attività criminale, in concorso fra loro, con più azioni esecutive e con minaccia derivante dalla loro appartenenza a vario titolo al Clan Nardo di Lentini (SR), si erano fatti consegnare denaro da molti commercianti ed imprenditori di Augusta, in cambio della protezione del Clan. E proprio loro, che nei carabinieri hanno visto una risorsa e non un nemico, hanno contribuito al buon esito delle indagine conclusa con l’arresto, tra gli altri, di Pippo Floridia, considerato il reggente dell’intero Clan, erede di Sebastiano Brunno. I due, liberi fino alla scorsa notte, sono stati associati alla Casa di reclusione di Siracusa, mentre il terzo, già arrestato e detenuto per reati di tipo mafioso presso la Casa di reclusione di Catania, risponderà anche di questa nuova e pesantissima accusa.  


Augusta  - 4 egiziani indagati per favoreggiamento immigrazione clandestina. Agenti della Polizia di Stato in servizio alla Polizia di Frontiera Marittima di Siracusa, insieme a personale del Gruppo Interforze Contrasto Immigrazione Clandestina della Procura della Repubblica e ad altre forze di polizia, a seguito dello sbarco avvenuto ieri presso il porto commerciale di Augusta di 154 migranti, hanno operato 4 fermi di indiziato di delitto nei confronti di altrettanti cittadini egiziani accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.


Siracusa 201° Annuale Fondazione Arma Carabinieri. L’Arma dei Carabinieri ha celebrato, venerdì 5 giugno 2015, il 201° Annuale della Sua fondazione. La cerimonia, nella provincia di Siracusa, ha avuto luogo nel cortile della Caserma dove ha sede la Stazione Carabinieri di Siracusa Ortigia, alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose, dei familiari delle vittime del dovere e degli orfani assistiti dall’O.N.A.O.M.A.C. (Opera  Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri) del personale dell’Arma in congedo delle Sezioni  A.N.C. (Associazione Nazionale Carabinieri). Un reparto in armi composto da militari del Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa,  affiancato da una rappresentanza dell’Arma in congedo è stato schierato nella splendida cornice del chiostro della Caserma.  I  militari di ogni ordine e grado che si sono distinti nelle attività di servizio nel corso della cerimonia sono stati insigniti delle ricompense   e premi   .


Lentini Rapine: 21enne in carcere. Si tratta di Giordano PALERMO 21enne, residente a Lentini. Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa, nei confronti di Giordano PALERMO. Il giovane deve espiare una pena di 2 anni e 7 mesi di reclusione per due episodi di rapina commessi dall’arrestato nella provincia di Bologna (nell’anno 2009) e nel comune di Carlentini (nell’anno 2011).  Palermo dopo le formalità di rito è stato condotto in carcere .


Lentini Polstrada blocca in città furgone carico tonni 1500kg avariato. Il mezzo è stato fermato con un carico di tonno rosso trasportato in temperatura non consentita ed in scarse condizioni igieniche. Sequestrati 8 tonni per un peso di circa 1500 kg ed affidati ad un inceneritore per la distruzione. I tutori dell’ordine, nell’ambito dei controlli di animali, nei giorni scorsi hanno pianificato appositi servizi congiunti con personale della Guardia Costiera, tendenti a contrastare le frodi alimentari e controllarne  la tracciabilità, elemento necessario per la sicurezza del consumatore. I poliziotti hanno controllato 12 veicoli adibiti al trasporto specifico ed elevato 6 sanzioni amministrative. L’operazione di controllo di un furgone adibito al trasporto di prodotti alimentari, è avvenuto nelle vie cittadine da parte della pattuglia della Polizia Stradale del Distaccamento di Lentini. gli agenti hanno fermato il mezzo con un carico di tonni rossi che stava viaggiando in temperatura non consentita ed in scarse condizioni igieniche. Gli operatori di polizia nel furgone hanno trovato 8 tonni rossi di notevoli dimensione, il più grande pesava 250 kg.   L’autista non è stato in grado di presentare la documentazione necessaria a dimostrare la tracciabilità della merce. I prodotti ittici  sono stati sottoposti a sequestro amministrativo  ed affidati ad una azienda ittica per la conservazione in celle frigorifero. La Capitaneria di Porto ed il medico veterinario dell’ASL di Siracusa hanno valutato che  il prodotto ittico non fosse idoneo al consumo umano con conseguente distruzione presso un inceneritore. L’autista del furgone è stato sanzionato per trasporto di prodotti ittici sprovvisti del documento di trasporto, multa pari a 5.500€. Questa specifica attività di contrasto e repressione messa in atto dalla Polizia Stradale verrà ripetuta durante tutta la stagione estiva per tutelare i consumatori nella provincia di Siracusa.


Siracusa20enne in carcere per rapina Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dal Tribunale di Siracusa, nei confronti di Lorenzo ARENA 20enne, siracusano. Il giovane  deve espiare la pena residua di 2 anni, 7 mesi  e 1 giorno di reclusione per il reato di rapina aggravata in concorso commessa a Siracusa il 15 settembre 2013. Lo stesso, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari, dopo le incombenze di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Cavadonna.


SiracusaPossesso armi: serve certificazione medica. La Questura con  comunicato avvisa tutti i possessori di armi:” Si porta a conoscenza degli interessati che, secondo quanto disposto dall’art. 6, comma 2, del D. Lgs. 29.09.2013 n. 121 tutti i detentori di armi, dovranno presentare entro il 4 maggio 2015 la certificazione, medica “una tantum”  attestante il possesso dei requisiti psicofisici previsti dalla norma, salvo che non lo abbiano già prodotto nei 6 anni antecedenti la data di entrata in vigore della citata disposizione. Tale certificazione medica deve essere rilasciata nel rispetto della normativa vigente. La mancata presentazione di detta certificazione, dopo le formalità di legge, comporterà il ritiro in via cautelare delle armi e contestualmente, sarà avviato l’iter per l’adozione del divieto detenzione armi. La certificazione di cui sopra potrà essere presentata, esente da bollo, all’Ufficio competente, presso il quale sono state denunciate le armi detenute, alla Questura, ai Commissariati P.S. ed ai  Comandi dell’Arma  Carabinieri”.


AugustaPiromane 68enne ai domiciliari. Agenti del Commissariato di P.S. di Augusta hanno arrestato ai domiciliari in flagranza di reato, e posto successivamente ai domiciliari, Giuseppe Destro Mignino 68enne residente ad Augusta, per incendio doloso dell’area verde perimetrale del Castello Svevo di Augusta, nonché per detenzione illegale di arma da punta e da taglio.


PachinoBrucia 2 auto ad ex convivente e 1 parente, stalker in manette.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, ieri pomeriggio, hanno eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere nei confronti di Massimo VIZZINI 41enne, residente a Pachino, già noto, per i reati di atti persecutori, lesioni personali aggravate e danneggiamento seguito da incendio in concorso.  Il personaggio, infatti, con condotte reiterate, avrebbe minacciato gravemente la convivente cagionandole un perdurante stato di tensione, ansia e fondato timore per l’incolumità propria e della figlia. Vizzini in numerose circostanze, non avrebbe perso occasione di ingiuriare pesantemente rivolgendo, altresì, parole dal contenuto intimidatorio, sia a mezzo telefono che di presenza, facendo improvvise incursioni nell’abitazione della donna a qualsiasi ora del giorno, danneggiando mobili d’arredo, scardinando la porta d’ingresso dell’abitazione e percuotendo la donna cagionandole evidenti lesioni ed ecchimosi. Il personaggio avrebbe innalzato la pericolosità della condotta, nell’ambito del medesimo disegno criminoso, agendo con altri individui non ancora identificati, e dato alle fiamme l’auto in uso all’ex convivente e, successivamente, anche quella in uso al fratello.  Le  condotte sarebbero scaturite dalla interruzione della relazione sentimentale tra i due. Vizzini, restio a subire la fine di tale relazione, avrebbe iniziato a perseguitare la donna ponendo in essere un lucido piano delittuoso. La ricchezza del quadro indiziario raccolto dagli investigatori, unitamente al pericolo di reiterazione della condotta delittuosa, stante anche la levatura del soggetto, avrebbe pertanto giustificato l’emissione della misura custodiale. Vizzini, dagli uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza, conclusi gli adempimenti di legge, è stato condotto in carcere.


Noto CC 1 ai domiciliari, trovato con fucile a canne mozze. Si tratta di : Luigi Zini  39enne, già noto per reati contro il patrimonio. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto, nel corso della nottata, nell’ambito di servizio mirato finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio in zone rurali svolto a cavallo dei comuni di Noto, Rosolini e Pachino, hanno tratto in arresto ai domiciliari per detenzione abusiva di arma comune da sparo ed alterazione di arma. Il soggetto era stato, sottoposto ad un ordinario controllo di polizia, e subito si mostrava agitato ed infastidito.  I militari hanno deciso di procedere a perquisizione nei suoi confronti rinvenendo, nel cofano dell’auto, 1 fucile da caccia con canne e calciolo mozzato, privo di matricola e ridipinto interamente di nero e 13 cartucce calibro 12. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


Siracusa  - Operazione “Euripide”  26 arresti: 1 vizzinese ai domiciliari  a Milano. Uomini della Questura lombarda nella prima mattinata, nel corso di un controllo all’interno di un esercizio pubblico di Milano, hanno identificato Giovanni Carmelo MACCARRONE 47enne vizzinese, residente a Milano,  nullafacente, già noto, sul quale pendeva l’ordine di custodia cautelare già eseguito nei confronti di altri 25 soggetti nell’ambito dell’operazione “Euripide” condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Siracusa in data 15 maggio scorso. Gli agenti di Milano hanno quindi immediatamente contattato i Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa che hanno fatto pervenire loro il provvedimento ancora pendente.  MACCARRONE, che nell’ambito dell’organizzazione criminale che è stata disarticolata era tra le principali fonti di approvvigionamento della sostanza stupefacente del tipo “Hashish” alla quale il gruppo dei MESSINA si riforniva attraverso le intermediazioni del Siracusano Carmelo MINIMO inteso “Jonathan”, è stato quindi tratto in arresto ed ammesso ai domiciliari. Si tratta quindi del 26° soggetto tratto in arresto nell’ambito dell’operazione “Euripide” dopo che il 19 maggio scorso erano stati rintracciati ed arrestati a Siracusa Lucia Alessandra BELLOMO  30enne siracusana, operaia ed a Milano, AMRAOUI EL MEHDI, 31enne nato in Marocco,  nullafacente. Salgono quindi a 26 i soggetti tratti in arresto  (9 in carcere ed i rimanenti agli arresti domiciliari) ed a 33 le misure cautelari eseguite nell’ambito dell’operazione Euripide.


Catania –  DIA Catania confisca beni a Navanteri per 500.000€. La Direzione Investigativa Antimafia di Catania ha eseguito, in territorio di Vizzini CT, Francofonte SR e Teglio SO, su decreto emesso dal Tribunale di Siracusa, Sezione Penale, la confisca di beni immobili riconducibili a  Salvatore NAVANTERI video  , ritenuto elemento di spicco del clan mafioso “Nardo”. Si tratta di beni immobili del valore complessivo di circa 500.000€. La proposta di sequestro era stata inoltrata dal Direttore della D.I.A., su indagini ed accertamenti patrimoniali svolti dal Centro Operativo di Catania, che ha accertato l’assenza in capo al NAVANTERI di risorse lecite idonee a giustificare gli investimenti effettuati nel corso degli anni.


Priolo Gargallo -1 evaso da arresti domiciliari, preso. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo, a seguito di accurate indagini di Polizia Giudiziaria, hanno arrestato Antonio Nicosia 24enne, del luogo, per evasione dagli arresti domiciliari cui era sottoposto. Il giovane, resosi irreperibile, veniva rintracciato e tratto in arresto nei pressi di Villasmundo e, successivamente, condotto in carcere.

Siracusa1 ai domiciliari per cumulo pene. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno eseguito un ordine di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa, nei confronti di Dario Bennici 34enne siracusano. Il soggetto deve espiare, cumulativamente, una   pena di 10 mesi e 7 giorni in regime di detenzione domiciliare.


Siracusa1 catanese in manette preso con 1 kg cocaina.  Agenti della Polizia di Stato, ieri sera, in servizio alla Squadra Mobile di Siracusa, hanno arrestato   Francesco Troina 42enne, catanese, già noto alle forze di polizia, per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di droga. Gli  investigatori della Squadra Mobile aretusea, a seguito di un controllo su strada, finalizzato alla repressione dei reati inerenti gli stupefacenti, hanno rinvenuto e sequestrato, nell’autovettura dell’arrestato, 1 kg di cocaina. L’arrestato, dopo le incombenze di rito, è stato condotto in carcere.


Siracusa - Mandato europeo cattura, preso ceco. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle volanti, durante il servizio di controllo del territorio, hanno arrestato Martin Kuchtik 29enne, di origine ceca, in esecuzione di un mandato di cattura europeo. L’arrestato deve espiare una pena di 4 mesi di reclusione.


Siracusa - Arresto europeo, guida in stato ebbrezza. Agenti della Polizia di Stato in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa ieri pomeriggio hanno arrestato Pawel Piotr Karcz 42enne di origine polacca, destinatario di un mandato di arresto europeo per guida in stato di ebbrezza. 


Villasmundo SR– CC arrestano minorenne lentinese: furto ciclomotore. I  militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Augusta, il 20 maggio 2015, alle ore 14.30 circa, a Melilli (SR), località Villasmundo, hanno tratto in arresto, per furto aggravato, E.N., minorenne, nato a Lentini ed ivi residente, celibe, nullafacente, poiché controllato alla guida del ciclomotore Piaggio Liberty asportato poco prima in via Dei Tulipani. L’arrestato è stato tradotto presso il “Centro di Prima Accoglienza” di via R. Franchetti a  Catania, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Noto - Finto avvocato, a pagamento promette lavoro: ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Noto, nel pomeriggio di ieri, hanno arrestato Giovanni FRASCA 54enne, di Rosolini, perché colto nella flagranza di reato del delitto di truffa e  falsità in scrittura privata, in danno di  2 braccianti agricoli di Noto.  L’arrestato, presentandosi come avvocato, raggirava le due vittime promettendo dei posti di lavoro come guardie particolari giurate  presso un non meglio precisato istituto di vigilanza operante nella provincia di Siracusa, in cambio di denaro. FRASCA riusciva a farsi consegnare circa  2000€, da ciascuna delle due vittime, di cui  1750€, per la stipula di una falsa polizza fideiussoria e  250€  circa per l’acquisto di vestiario ed equipaggiamento. Le  vittime, ieri, così come indicato dallo stesso FRASCA, si sono recate presso lo studio del soggetto a Rosolini, dove hanno versato l’ultima parte di denaro richiesta.  La  Polizia di Stato solo a questo punto è intervenuta cogliendo nella flagranza  FRASCA, con ancora in tasca la somma di denaro poco prima versata dai malcapitati. La successiva attività di investigazione ha consentito di rinvenire copiosa documentazione che, da un primo e sommario esame investigativo fa pensare come molte possano essere le vittime raggirate dal FRASCA con metodi similari.  Il furbo, dopo le incombenze di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.


Priolo Gargallo SR -   1 denunciato per uccellagione e cattura uccelli  e mammiferi vietati. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo unitamente al Nucleo Operativo del Corpo Forestale di Siracusa ieri pomeriggio, hanno denunciato in stato di libertà I.A. 65enne, residente a Priolo Gargallo, per il reato di uccellagione e di cattura di uccelli  e di mammiferi vietati, di 8 volatili di una specie protetta, in particolare, di cardellini “Carduelis carduelis”, detenuti illegalmente all’interno di più gabbie posizionate, al buio, in un garage situato in via Bari, nel Comune di Priolo Gargallo. Gli  Agenti della Polizia di Stato, durante un controllo del territorio, notavano la presenza di un numero consistente di gabbiette, con all’interno varie specie di uccellini, appese al muro interno di una autorimessa privata. I poliziotti, hanno provveduto, nell’immediatezza, ad intervenire, unitamente al personale del Corpo Forestale della Regione Siciliana. Gli animali, in discrete condizioni di salute, sono stati sequestrati e dati in custodia giudiziale ad un’associazione, che provvederà al loro inserimento in natura.


SiracusaSpaccio droga, CC eseguono 23 ordinanze custodia cautelare. Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa a conclusione indagini hanno dato esecuzione questa notte a 30 provvedimenti di cui 23 ordinanze di custodia cautelare tra le province di Siracusa e, con il supporto dei Comandi Provinciali di  Milano, Pavia, Potenza e Reggio Calabria, emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Catania su richiesta di quella Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di soggetti a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e spaccio di stupefacenti e trasferimento fraudolento di valori in concorso. Sequestrati beni per oltre 11 milioni di euro. Oltre 100 i militari impegnati nell’operazione su tutto il territorio azionale. I dettagli dell’operazione nel corso di una conferenza stampa presso il Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa.


Siracusa - Presi 2 corrieri con 20 panetti di hashish 13 kg. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno arrestato Francesco Satornino 60enne e Lorenzo Vasile 51enne entrambi siracusani, per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente. Gli  investigatori della Squadra Mobile alle ore 18.00 di ieri, hanno fermato 1 vettura Fiat Multipla con a bordo 2 soggetti che mal celavano un certo nervosismo. Un primo controllo del mezzo ha consentito ai poliziotti di individuare, sotto un sedile, 1involucro con 20 panetti di hashish del peso di 2 chilogrammi. Gli  uomini della Squadra Mobile avendo ormai fondati motivi per pensare che i due fossero dei corrieri della droga, operavano un’accurata perquisizione dell’auto che consentiva di rinvenire, nella parte posteriore del mezzo, una struttura in metallo, camuffata sotto il paraurti, e chiusa con un lucchetto, con all’interno 13 chilogrammi di hashish. L’ingente  quantitativo di droga sequestrata, lascia pensare ragionevolmente di aver inferto un duro colpo al mercato cittadino degli stupefacenti. I due arrestati sono stati condotti in carcere.


Siracusa2 ucraini fermati per favoreggiamento immigrazione clandestina. Lo  sbarco di 37 migranti avvenuto ieri nel porto commerciale di Augusta, ha attivato Agenti della Polizia di Frontiera Marittima di Siracusa e personale del GICIC (Gruppo Interforze di Contrasto dell’Immigrazione Clandestina) e ad altre forze di Polizia, che hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto nei confronti di due cittadini di nazionalità ucraina ritenuti responsabili di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.


Siracusa Organizzazione internazionale favorisce  arrivo e  trasferimento immigrati: 5 arresti. Si tratta del reato di sequestro di persona che sarebbe stato perpetrato da un’organizzazione internazionale che favoriva l’arrivo ed il trasferimento degli immigrati. Indetta  conferenza a cui partecipano per la Procura della Repubblica di Siracusa il Procuratore Capo Dr. Giordano, ed i pubblici ministeri Dr. Grillo e Dr. Nicastro, per la Polizia di Stato il Questore di Siracusa, il Dr. Scalisi della Squadra Mobile ed il Capo di Gabinetto Dr. Calafiore.


Siracusa - Estorsione e lesioni, 1 originario del Bangladesh in manette. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, nel pomeriggio di ieri, hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa,  nei confronti di Bablu Miah 34enne, originario del Bangladesh. L’arrestato deve scontare una pena residua di 3 anni, 8 mesi e 16 giorni di reclusione per i reati di estorsione e lesioni perpetrati nel 2009.


SiracusaSIULP: “falle nel sistema accoglienza”, Bellavia preoccupato. In un documento il segretario provinciale di Siracusa del Siulp

    (video salvataggio)  Tommaso Bellavia  scrive testualmente:”Gli ultimi sbarchi, avvenuti ad Augusta, hanno evidenziato alcune preoccupanti falle nel sistema dell’accoglienza, del trasporto e della sistemazione dei migranti presso i centri all’uopo allestiti nella nostra provincia. Inoltre, non si capisce il motivo per il quale i mezzi di informazione, soprattutto a respiro nazionale, trascurino i numerosissimi e quotidiani arrivi al porto di Augusta e si concentrino quasi esclusivamente sulle problematiche relative ad altri approdi come Pozzallo e Catania. Tale poca attenzione per il nostro territorio potrebbe aumentare il rischio che le problematiche e le criticità, tutt’ora in atto, siano trascurate. L’enorme mole di lavoro, svolta dai Poliziotti degli uffici interessati, viene svilita e vanificata dalla difficoltà di reperire un adeguato numero di pullman per il trasporto delle persone sbarcate. Appena giunti sul molo, i migranti devono essere rifocillati, visitati ed identificati compiutamente e, subito dopo, accompagnati nelle strutture di accoglienza insistenti nella nostra provincia e non solo. Durante gli ultimi sbarchi, dopo che le incombenze di Polizia sono state ultimate, ci sono volute, atteso l’impiego di un solo mezzo da parte della ditta che ha in carico il servizio, numerose ore per consentire l’accompagnamento di tutte le persone presso le strutture di accoglienza. In un emblematico episodio il personale di Polizia ha lavorato ininterrottamente dalle ore 12 alle ore 3 dell’indomani. Tutte queste criticità vengono ulteriormente acuite dall’improvvisa ondata di caldo e dalla presenza di molti migranti con gravi problemi sanitari. A rendere il quadro ancora più fosco dobbiamo tristemente registrare anche che alcuni migranti con la scabbia hanno dovuto attendere delle ore l’arrivo della necessaria domattina che, per un evidente disservizio, non era disponibile in quantità sufficiente. La Segreteria Provinciale del Siulp, di concerto con la Segreteria Nazionale, porrà in essere ogni sforzo per difendere e rappresentare gli interessi dei Poliziotti, dei cittadini siracusani e del nostro territorio, affinché le Autorità Politiche ed Istituzionali, pongano la giusta attenzione alle numerose criticità e problematiche relative alle vicende immigratorie che interessano il nostro territorio. Stanchi di una politica degli annunci, ora attendiamo maggior concretezza per un fenomeno che, smesse le vesti emergenziali, sta assumendo preoccupanti dimensioni che richiedono maggior concretezza da parte di tutti”. Tommaso Bellavia


NotoMaltratta convivente: 1 ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Noto, hanno eseguito un ordine di misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un personaggio 31enne, di Noto, per maltrattamenti nei confronti della convivente.


Pachino  - Tentato omicidio: CC, 2 in manette. I Carabinieri della Stazione di Pachino nel corso della notte hanno rintracciato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto : Gabriel Enrique SEGOVIA, 20enne cittadino italiano di origini venezualane, noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio ed in materia di armi e sostanze stupefacenti e Emanuele MATARAZZO, 41enne, anch’egli già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, la persona ed in materia di armi e sostanze stupefacenti, padre di Luca MATARRAZZO, già sottoposto a fermo di indiziato di delitto da uomini del Commissariato di P.S. di Pachino in quanto ritenuto, insieme ad altri due giovani, responsabile dell’omicidio di Paolo Forestieri. I due  sono stati individuati quali autori del tentato omicidio di ALESSANDRO ALAGONA 29enne, verificatosi alle ore 23 circa di ieri. I  due fermati, a bordo di una moto da cross, , alle ore 23:00 circa del  9 aprile sarebbero giunti in via Tevere dove avrebbero esploso due colpi di fucile in direzione di una Citroen Berlingò parcheggiata in strada con a bordo sia un cittadino algerino, proprietario del mezzo, che ALESSANDRO ALAGONA. I  due, subito dopo, con il volto travisato, si  sarebbero dati alla fuga per le vie limitrofe facendo perdere le tracce. ALAGONA, immediatamente soccorso da personale sanitario del 118, era stato trasportato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Avola per gli accertamenti del caso. L’uomo ha riportato delle ferite al busto ed al capo, ed è in condizioni stabili, non in pericolo di vita. i Carabinieri della Stazione di Pachino e personale del locale Commissariato di Polizia di Stato sono intervenuti sul luogo dei fatti al fine di congelare la scena del crimine ed effettuare i rilievi tecnici propedeutici all’avvio delle attività info-investigative del caso ed all’individuazione dei rei. La conoscenza del territorio e delle dinamiche criminali, supportato da riscontri investigativi acquisiti nel corso della notte, ha consentito di ricostruire la dinamica dei fatti ed individuare gli autori del gesto. Segovia è stato rintracciato per le vie del paese mentre faceva rientro presso la sua abitazione mentre Matarazzo è stato rintracciato alle prime ore del giorno all’alba in un casolare abbandonato di campagna. I Carabinieri di Pachino hanno rinvenuto anche la moto utilizzata dai soggetti per darsi alla fuga nonché il fucile a canne mozze calibro 12 con matricola abrasa con cui sono stati esplosi i colpi. I fermati, espletate le formalità di rito, sono stati associati presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Lentini  -  Polizia, 1 ai domiciliari per  oltraggio.  Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini ieri, hanno eseguito un ordine per la detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa,  nei confronti di Riccardo Iacono 35enne, residente a Lentini. Il personaggio deve espiare la pena detentiva residua di 5 mesi e 10 giorni per i reati di oltraggio a Pubblico Ufficiale in concorso e guida senza patente; Agenti del Commissariato hanno denunciato B.S. 24enne per possesso ingiustificato di coltello di genere vietato.


Lentini Manette dei Carabinieri per 6 nel “triangolo” : Lentini-Carlentini-Francofonte. I militari dell’arma  al comando del   Cap. Federico Alfonso Lombardi Comandante Compagnia Carabinieri Augusta  hanno svolto controlli sul territorio per la prevenzione e contro il crimine. I tutori dell’ordine nell’ambito dei servizi coordinati dalla Compagnia carabinieri di Augusta nei comuni di Lentini, Carlentini e Francofonte, volti ad implementare l’attività preventiva, hanno avviato un massiccio dispositivo di controllo del territorio con militari in uniforme ed in borghese nel corso del quale sono state condotte mirate perquisizioni domiciliari, controlli della circolazione stradale e dei soggetti sul cui conto pendevano pregiudizi penali. All’esito del servizio per 6 persone sono finite manette:  G.C., 52enne lentinese, poiché, a seguito di una perquisizione domiciliare, veniva trovato in possesso di 1 fucile da caccia privo di matricola e 6 dosi di cocaina pronte per essere spacciate;  S.B., 34enne francofontese, che si era allontanato dalla sua abitazione dove era ristretto agli arresti domiciliari;  G.D.B., 20enne lentinese, poiché a seguito di una lite con altre tre persone, aveva opposto  ferma resistenza ai militari intervenuti sul posto;  G.C., 53enne lentinese, poiché sorpreso in un fondo rurale mentre asportava vario materiale agricolo;  G.C.G., 42enne romeno senza fissa dimora, poiché, all’interno del pronto soccorso dell’ospedale di Lentini, dove era stato trasportato per un malore, aveva dato immotivatamente in escandescenze aggredendo i sanitari, per poi opporre ferma resistenza ai militari intervenuti su richiesta del nosocomio;  S.B., 30enne lentinese, poiché a seguito di un controllo stradale veniva accertato che a suo- carico era pendente un mandato d’arresto emesso dal Tribunale di Siracusa. 2 degli arrestati sono stati tradotti presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa, mentre gli altri 4 sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. Nel corso dei servizi sono state altresì controllate 87 autovetture e 112 persone, elevate 19 contravvenzioni al C.d.S., con sequestri e ritiri delle carte di circolazione.


Pachino -  Polizia trova preziosi rubati in “compro oro”. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, hanno denunciato in stato di libertà S.R. 26enne residente in Pachino, già noto alle forze di polizia, per il reato di ricettazione. A seguito di controlli amministrativi in un compro oro, gli Agenti hanno acquisito alcuni preziosi di dubbia provenienza. Gli attenti accertamenti hanno consentito di individuare il legittimo proprietario degli oggetti rubati che sono stati riconsegnati all’avente diritto.


  

Avola  SR -    Polizia trova soldi falsi, 1 ai domiciliari. Si tratta di Santo LANTERI, 41enne nativo e residente ad Avola. L’aliquota Polizia di Stato, il 6 marzo 2015, coadiuvata da personale effettivo al Commissariato di P.S. di Avola (SR), ha eseguito  laboriose ed articolate indagini di P.G., svolte sotto le direttive dello scrivente e del Sostituto Procuratore della Repubblica dott. Antonio NICASTRO, e tratto  in arresto il già noto Santo LANTERI, 41enne nativo e residente ad Avola (SR), il quale, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso 66 banconote da euro 50€ abilmente contraffatte giacché di ottima fattura, oltre ad attrezzatura varia atta alla falsificazione di documentazione varia. L’arrestato, ultimate le incombenze di rito, è stato accompagnato presso la propria sua ove permarrà in vinculis, alla misura cautelare degli arresti domiciliari, a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria.


Palazzolo AcreideCC ammanettano figlio violento con madre.  I  militari della Stazione Carabinieri di Palazzolo Acreide ieri pomeriggio hanno tratto in arresto in flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia, Giuseppe Miano 21enne  , disoccupato, incensurato. I  Carabinieri, impiegati in servizio di controllo del territorio, hanno notato un giovane prendere a calci il portone di un’abitazione. I militari si sono fermati  per controllare cosa stesse accadendo. I Carabinieri, sono stati raggiunti dalla madre del ragazzo la quale, spaventata ed in evidente stato di agitazione, ha affermato di essere stata aggredita dal figlio e chiedeva di essere aiutata. I  Carabinieri in caserma hanno ricostruito quanto accaduto: il giovane, da circa un anno, a causa di incomprensioni con la madre, aveva assunto un atteggiamento violento e minaccioso nei confronti della donna, insultandola di continuo e minacciandola ripetutamente ed in maniera sempre più violenta. La condotta, in alcune circostanze, è sfociata anche in episodi di violenza fisica mai denunciati prima dalla vittima. L’ennesima è stata aggressione ieri: prima gli insulti, poi le minacce ed infine spintoni ed uno schiaffo. L’atteggiamento violento ed aggressivo del giovane nei confronti della madre è proseguito anche in caserma: alla presenza dei militari  ha continuato a minacciare la madre.  La donna, non ha riportato lesioni, solo tanto spavento. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Carlentini  SR  5 sventrano posta con gru per rubare bancomat : Carabinieri 1 arresto. I  militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Augusta, durante la notte, nell’ambito di mirati servizi predisposti per il contrasto ai furti di bancomat, hanno tratto in arresto, per furto in istituto di credito e resistenza a pubblico ufficiale, il già noto G.M., 48enne, residente a Misterbianco (CT). 4 sconosciuti alle ore 2.30 si erano dati  alla fuga, dopo il colpo avendo asportato il bancomat dell’ufficio postale ubicato in via Porta Siracusa a Carlentini (SR). I malfattori avevano caricato il bancomat con un braccio meccanico su un furgone “Fiat Iveco 35”, ma alla vista dei carabinieri avevano  poi desistito  e fuggendo per all'attivazione del sistema d'allarme a bordo di un’autovettura “Alfa Romeo 147”.  I militari, dopo un breve inseguimento hanno intercettato il gruppo, 1 ha aggredito e ferito uno dei militari operanti, allo scopo di guadagnare la fuga e consentirla ai suoi complici. L’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.


PachinoCarabinieri identificano 2 rapinatori etnei in trasferta. Militari della Stazione Carabinieri di Pachino alle prime ore del giorno all’alba, coadiuvati da personale della Stazione Carabinieri di Sant’Agata Li Battiati (CT) hanno dato esecuzione a due provvedimenti cautelari emessi dal Giudice per le indagini preliminari di Siracusa nei confronti di: Giovanni Salvatore NICOSIA, 22enne catanese già noto per reati contro il patrimonio; Salvatore TOSTO, 24enne catanese. I due giovani sono stati individuati quali autori materiali della rapina perpetrata il 22 agosto scorso presso l’Istituto di Credito “Banca Monte Paschi di Siena” a Pachino in via Aldo Moro. Salvatore Tosto in tale occasione, alle ore 10:00 circa, aveva fatto accesso liberamente in banca confondendosi tra la folla. Il soggetto, dopo qualche minuto, non appena ha notato Giovanni Salvatore NICOSIA sopraggiungere dall’esterno, ha scavalcato il bancone e sotto la minaccia di un taglierino ha costretto un cassiere a sbloccare la bussola d’ingresso per consentire l’accesso al complice. I 2 si sono fatti consegnare una busta di carta, i rapinatori hanno prelevato quanto più denaro possibile dai cassetti degli impiegati prima di darsi alla fuga a bordo di una utilitaria di colore grigio. Le indagini, condotte dal personale della Stazione Carabinieri di Pachino e dirette dalla Procura della Repubblica di Siracusa,  sono state avviate immediatamente. I militari giunti sul luogo del fatto pochi minuti dopo la consumazione del reato, hanno raccolto le preziose testimonianze di alcuni passanti  ed avviato le ricerche del veicolo immediatamente estese alla zona costiera del paese. I  militari all’interno del parcheggio di uno stabilimento balneare hanno rinvenuto la macchina dei rapinatori e dentro i loro effetti personali,  la busta contenente il denaro asportato poco prima dalla banca. Gli elementi indiziari acquisiti nell’immediatezza dei fatti, supportati dagli accertamenti esperiti successivamente dai Carabinieri, hanno consentito di ricostruire i successivi spostamenti dei rapinatori. I maldestri si erano  confusi tra la gente che in pieno agosto affollava le spiagge di Pachino, e solo nella prima serata avevano fatto rientro nel catanese. Giovanni Salvatore NICOSIA, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari, Salvatore TOSTO, era già detenuto per altra causa, è stato riaccompagnato in carcere.


Lentini 3 catanesi presi in azione per furto cavi elettrici in autostrada a S. Demetrio. SI tratta di : Salvatore Grasso 46enne, Francesco Grasso 42enne e Giovanni Privitera 34enne. Agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il Commissariato di P.S. di Lentini, insieme ai colleghi della Polizia Stradale, nella nottata sono intervenuti nei pressi dell’autostrada Catania – Siracusa, in territorio di Carlentini, ed hanno ammanettato Salvatore Grasso 46enne, Francesco Grasso 42enne e Giovanni Privitera 34enne tutti catanesi, per furto e attentato alla sicurezza stradale. I tre, infatti, avevano tranciato 300 metri di cavi dell’alta tensione dalla galleria San Demetrio - in direzione Catania.


Siracusa - Agenti della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno arrestato Davide Cappello 46enne, residente a Siracusa in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa  il 7 febbraio scorso. Il soggetto deve espiare la pena residua di 20 giorni di arresto e 600€ di ammenda.


Pachino SR – Pistola e droga, CC 2 in manette, 1 domiciliari. I carabinieri del Nucleo Operativo e radiomobile a Pachino, di sera hanno tratto in arresto ai domiciliari 2 abitanti a Pachino: Maurizio TUZZA  37enne Lucia ATTARDI 21enne. I militari durante un controllo in via Pascoli su una vettura  guidata dalla donna hanno sequestrato 1 pistola, munizioni e droga. Il soggetto teneva l’arma  nascosta  sotto i pantaloni legata alla cintura. I militari dopo le formalità di rito su disposizione dell’Autorità Giudiziaria hanno arrestato Maurizio TUZZA  che è stato condotto in carcere e  condotto ai domiciliari Lucia ATTARDI.


Cassibile - CC preso marocchino evaso dai domiciliari. Carabinieri della Stazione di Cassibile hanno tratto in arresto ai domiciliari  per il reato di evasione dagli arresti domiciliari, Bouchaib Harrach 49enne di origini  marocchine già noto. Il soggetto era stato sorpreso fuori dalla sua abitazione nelle vie del centro cittadino. Il personaggio è stato boccato dalla pattuglia dell’Arma impegnata in servizio di perlustrazione del territorio, ed è stato risottoposto al regime detentivo degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.


AugustaNon vuol dare generalità a controllo, 1 ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Augusta, a seguito di un controllo su strada, hanno arrestato, e posto ai domiciliari, Raffaele Di Blasi 31enne  di Augusta, per aver rifiutato di fornire le proprie generalità, per resistenza, violenza, minacce ed oltraggio a pubblico ufficiale.


Noto - 2 ammanettati e 10 deferiti in libertà : Carabinieri Compagnia di Noto. I  militari della Compagnia Carabinieri di Noto nel corso della tarda serata hanno posto in essere un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione dei reati, con particolare riguardo ai reati c.d. di natura predatoria ed allo spaccio di sostanze stupefacenti. 5 pattuglie sono state dedicate in tutto il territorio al fine di assicurare un più energico impulso all’attività di prevenzione e garantire, quindi, una più concreta azione di contrasto ai fenomeni delittuosi. Il  bilancio:  2 arresti, 10 denunce in stato di libertà ed una persona segnalata all’Ufficio Territoriale del Governo quale assuntore di sostanze stupefacenti, 42 mezzi e 60 persone controllate, verificato il rispetto degli obblighi cui sono attualmente sottoposti di 4 soggetti in tutto il territorio. I  militari della Stazione Carabinieri di Palazzolo Acreide hanno ammanettato in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Luca Falconeri, 38enne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti. L’individuo, a seguito di perquisizione personale estesa poi anche alla sua abitazione, è stato trovato in possesso di 3 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina pronte per essere vendute. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, con decreto motivato dell’Autorità giudiziaria è stato rimesso in libertà non sussistendo l’esigenza di richiedere l’applicazione di misure coercitive. I militari del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile della Compagnia di Noto a Rosolini, hanno ammanettato in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Sebastiano Ranno 27enne, già noto in materia di sostanze stupefacenti. I  Carabinieri a seguito di perquisizione personale estesa anche all’abitazione, hanno rinvenuto sostanza stupefacente già suddivisa in dosi pronte per essere vendute: nel dettaglio, 9 dosi di hashish per complessivi 10 grammi di stupefacente L’arrestato, al termine delle formalità di rito, con decreto motivato dell’Autorità giudiziaria è stato rimesso in libertà non sussistendo l’esigenza di richiedere l’applicazione di misure coercitive. I denunciati: J.Y., 42enne,  è stato denunciato in quanto sorpreso alla guida del suo veicolo con documenti di guida palesemente falsi; C.G.,17enne, è stato deferito a piede libero per il reato di danneggiamento in quanto sorpreso a manomettere un parchimetro al centro di Noto con l’intento di asportarne il denaro contenuto; B.N.A.M. 36enne, è stato deferito a piede libero perché sorpreso in compagnia di altri soggetti gravati da precedenti penali contravvenendo agli obblighi impostigli dall’autorità giudiziaria; R.S. 16enne, T.M. 34enne, S.M. 21enne, F.V. 50enne, O.O. 37enne e J.G.D. 19enne sono stati deferiti a piede libero perché sorpresi a circolare a bordo dei rispettivi mezzi sprovvisti di patente di guida poiché mai conseguita. B.P. 33enne è stato segnalato alla Prefettura di Siracusa quale assuntore di sostanza stupefacente perché, a seguito di perquisizione, è stato trovato in possesso di 0,2 grammi di hashish.


Pachino Operazione “I Bravi”: 3 accusati di rapina.  Agenti della Polizia di Stato,  in servizio presso il commissariato di P.S. di Pachino, nelle prime ore della mattinata, hanno provveduto a dare esecuzione a 3 Ordinanze di Custodia Cautelare in Carcere nei confronti di Angelo Collura 27enne, Vincenzo Assenza 20enne e Francesco Civello 19enne, tutti residenti a Pachino, per  l'accusa di rapina a mano armata e porto illegale in luogo pubblico di fucile a canne mozze e pistola. L’indagine, coordinata dal dr. Andrea Palmieri, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Siracusa, si è avvalsa di attività tecniche ed è stata avviata alla fine del mese di ottobre 2014, a seguito delle rapine  a mano armata (con fucile a canne mozze e pistola) perpetrate a Pachino all’interno in un supermercato di via Mascagni e di un distributore di carburanti  in Contrada Cozzi. La recrudescenza dei fenomeni criminosi di tipo predatorio, registratasi nel mese di settembre 2014 (diversi furti in abitazione, seguiti dalla rapina ad un distributore di Pachino   in via Indipendenza, compiuta il 27 settembre scorso, a Rosolini, presso una ditta di autodemolizioni, il  13 ottobre 2014) ha imposto, un ulteriore attività di prevenzione. Le  pattuglie del Commissariato di Pachino hanno intensificato i servizi di specifica competenza, secondo una pianificazione strategica che ha interessato in modo globale tutto il territorio di giurisdizione e quello limitrofo, con identificazioni di persone e controlli di veicoli.  Le  indagini di polizia giudiziaria ed  attività tecniche  hanno evidenziato il resoconto dettagliato dei colpi portati a compimento dalla banda. L’indagine ha evidenziato la responsabilità dei tre individui che si è concretizzata con emissione e l’esecuzione delle tre misure custodiali.


SiracusaPolstrada: impennata veicoli senza assicurazioni.  15 mezzi sequestrati per mancata copertura assicurativa, 16 veicoli privi di revisione, 1   denunciato all’Autorità Giudiziaria per guida senza patente. Continua senza sosta l'impegno della Polizia Stradale lungo tutto il territorio della provincia di Siracusa, tra controlli in tema di autotrasporto, assicurazioni obbligatorie ed altri delicatissimi temi in materia di sicurezza sulle nostre strade. La Polstrada a riguardo  fa presente per le giornate trascorse, sulle strade cittadine  nel Comune di Siracusa,  è stata pianificata la realizzazione di un apposito servizio congiunto tra personale Polizia Stradale della Provincia di Siracusa unitamente ad  equipaggi dei Distaccamenti di Lentini e Noto con dispositivo posto di controllo, tendenti a contrastare e prevenire le attività delittuose nonché le violazioni al codice della strada con particolare attenzione alle violazioni relative alle coperture assicurative. La Polstrada,  nel corso dell’attività, sviluppata su   5 posti di controllo a cui hanno preso parte   12 pattuglie della Polstrada, con  25 Operatori impiegati, coordinati dal  Comandante V.Q.A. Dott. CAPODICASA, sono stati controllati 204 veicoli, identificate 210 persone, elevate 68 sanzioni amministrative per le violazioni al Codice della Strada,  17 violazioni all’art. 193 del C.d.S. (Veicolo privo di copertura assicurativa),  16 veicoli trovati senza la prescritta revisione periodica (Art. 80 14° C.d.S.);  7 violazioni per mancato uso della cintura di sicurezza (Art. 172 C.d.S.); 2 violazioni per uso del telefono cellulare durante la guida (Art. 173 C.d.S.); sottoposti a fermo amministrativo 4 veicoli; sottoposti a sequestro amministrativo 15 veicoli; ritirate 12 carte di circolazione e 5 patente di guida; 52 punti patente decurtati; denunciata n. 1 persona per guida senza patente (Art. 116 15° e 17° C.d.S.).Questa specifica attività di contrasto e repressione messa in atto dalla Polizia Stradale, che si prefigge di mantenere alta, nella sensibilità collettiva della gente, la percezione di particolare incisività posta in essere dagli organi della Polizia di Stato.  La Polizia Stradale, opera in particolar modo contro tutti quei comportamenti alla guida dei veicoli considerati particolarmente gravi per la società, come circolare col tagliando assicurativo falso o  sprovvisti di assicurazione. Chi circola con un veicolo senza assicurazione oltre a dover pagare da  848,00 a 3.393,00 € subisce il sequestro del mezzo. Chi circola con documenti assicurativi alterati o contraffatti subisce la confisca  del veicolo; chi ha materialmente contraffatto i documenti, avrà la patente sospesa per un anno. La Polstrada vuole ricordare a tutti gli utenti della strada quali sono i documenti che le pattuglie della Stradale  possono chiedere, e che si devono sempre tenere in automobile: 1 “libretto” (carta di circolazione), 2 patente (per le auto serve la “B”) o foglio rosa, 3 certificato e contrassegno di assicurazione RCA.


Priolo GargalloArpione contro  amministratore: tentato furto energia in Condominio. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo, hanno denunciato in stato di libertà I.G. 46enne, per i reati di minacce aggravate e tentato furto di energia elettrica. Il personaggio, scoperto da un altro condomino, che espleta anche le funzioni di capo condomino, nel tentativo di rubare energia elettrica dai contatori del condominio, voleva di colpire quest’ultimo, con un fucile subacqueo. Il tempestivo intervento di un Agente di Polizia, libero dal servizio, ha permesso che nessuno si facesse del male. Il fucile subacqueo, infine, veniva sequestrato.


 Priolo - Carabinieri arrestano 1 per rapina. Si  tratta di Riccardo Finocchio 33enne.  I militari della Stazione di Priolo ieri hanno tratto in arresto in esecuzione di un ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, Riccardo Finocchio 33enne di origini siracusane, già noto. Il destinatario del provvedimento è ritenuto il responsabile con altri due soggetti: Giuseppe Finocchio e Domenico Giannino. I 2 già in precedenza arrestati, per una rapina perpetrata a Priolo Gargallo nel marzo del 2013 ai danni di una persona. La vittima quella sera stava rincasando e fu avvicinata dai 3 soggetti i quali minacciando con un coltello, si fecero consegnare il portafogli. Il reato successivamente culminò nel tentato omicidio del malcapitato che una volta consegnato il portafogli venne violentemente  colpito riportando numerose ferite da taglio e punta al corpo ed al viso. L’attività condotta a suo tempo nell’immediatezza dei fatti, permise ai militari della Stazione di Priolo Gargallo di trarre in arresto nella quasi flagranza di reato Giuseppe Finocchio. I militari il 21 luglio 2014 dopo un indagine condotta con professionalità e costanza sempre dalla Stazione Carabinieri di Priolo Gargallo, identificarono gli altri due soggetti che avevano preso parte alla rapina e successivamente al tentato omicidio. Gli investigatori arrivarono all’emissione di un apposita misura cautelare in carcere nei confronti sia di Giannino che di Riccardo Finocchio, il primo fu catturato  ed il secondo fece perdere le sue tracce. I militari, successivamente dalle risultanze investigative acclararono che Finocchio aveva lasciato i confini nazionali nascondendosi in una località in Germania. Il ricercato, graccato dai Carabinieri nell’ultimo periodo si è alla fine consegnato spontaneamente ai Carabinieri accompagnato dal suo avvocato.   Una volta in caserma per espletare le formalità di rito lo stesso è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Cavadonna.


Siracusa  - CC prendono 2 pusher :  domiciliari. Si tratta di Francesco Paolo Zuccarello 42enne e  Loredana Costa  44enne. Carabinieri dell’aliquota Operativa della Compagnia di Siracusa nel pomeriggio di ieri dopo un’attenta attività di osservazione e pedinamento, hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti due soggetti, Francesco Paolo Zuccarello 42enne di origini palermitane già noto e Loredana Costa  44enne originaria di Avola già nota. I Carabinieri avuta notizia confidenziale che i due soggetti stavano per arrivare a Siracusa a bordo di una fiat punto di colore grigio con un certo quantitativo di sostanza stupefacente, hanno  subito predisposto con pattuglie dell’aliquota Radiomobile e della Stazione di Cassibile una serie di posti di controllo a tutte le uscite autostradali al fine di bloccare i soggetti. I Carabinieri, poco dopo mezzogiorno hanno bloccato i sospetti all’uscita dell’autostrada in direzione Floridia. I militari, da una prima perquisizione sul posto hanno recuperato 100 grammi di cocaina che erano occultati in  un guanto in lana mentre nel vano del cofano destinato alla ruota di scorta sono state recuperate 2 buste nere contenenti complessivamente 1,5 Kg di marjuana. I Carabinieri poco dopo hanno effettuato ulteriori perquisizioni nell’abitazione dei  2 soggetti ed hanno rinvenuto altri 100 grammi di hashish ed  1 fiala di metadone oltre a soldi contanti ed 1 bilancino. I  due soggetti, una volta condotti in caserma per espletare le formalità di rito sono stati dichiarati in arresto e sottoposti agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente in attesa di giudizio.


Siracusa Nuovi dirigenti  Commissariati  Avola e Priolo.  I  movimenti dei funzionari della Polizia di Stato sono stati disposti dal Capo della Polizia, Prefetto Alessandro Pansa con decorrenza 12 gennaio 2015  in tutto il territorio nazionale, 3 assegnazioni hanno  riguardato la Provincia di Siracusa.  Il dr. Giancarlo CONSOLI dirigente del Commissariato di P.S. di Avola(ed a scavalco del Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo) dopo circa un anno di permanenza, è stato trasferito al Commissariato di P.S. di Adrano (CT). Ad Avola designato dirigente il Commissario Capo dr. Fabio AURILIO già responsabile del Commissariato PS di Piazza Armerina (EN). Il Commissario Capo dr. Fabio Aurilio è nato nel 1974 a Venaria Reale (TO), si è arruolato nella Polizia di Stato il 20 luglio del 1998, frequentando il corso di Allievi Agenti della Polizia di Stato di Alessandria e successivamente assegnato alla Polizia Stradale di Buonfornello (PA). Nel marzo del 2002 è stato assegnato al Reparto Mobile di Catania e nel febbraio 2003 alla Polizia di Frontiera Marittima di Catania. Si è laureato in giurisprudenza nell’anno 2004 e, dopo aver vinto il relativo concorso, nel dicembre del 2008 ha frequentato il 99° corso Commissari alla Scuola Superiore della Polizia di Roma. Nel 2011 è stato nominato dirigente dell’Ufficio Immigrazione di Biella e nel giugno dello stesso anno è stato reggente della Divisione di Polizia Amministrativa Sociale e dell’Immigrazione di quella Questura. Dal 3 febbraio 2014 ha diretto il Commissariato di P.S. di Piazza Armerina (EN). Dal 12 gennaio 2015  dirige il Commissariato di P.S. di Avola. A Priolo Gargallo designato dirigente il Vice Questore Aggiunto dr. Fabio D'AMORE, già dirigente della sezione della Polizia Stradale di Enna. Il Vice Questore Aggiunto dr. Fabio D’Amore è nato a Catania nel 1963 e vanta due  lauree in Giurisprudenza ed in Scienze Politiche. È entrato nell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza il 31 ottobre del 1991 come funzionario del ruolo dei Commissari della Polizia di Stato. Nell’agosto del 1992 è stato assegnato al X Reparto Mobile di Catania, svolgendo diversi incarichi operativi nei servizi di ordine e sicurezza pubblica durante lo svolgimento di delicate manifestazioni politiche, sindacali e sportive. Tra le esperienze professionali più significative va annoverato il periodo trascorso presso il Reparto Mobile di Palermo a seguito delle stragi di mafia del 1992 quale responsabile dei Reparti Mobili inviati in quella sede. Il funzionario, inoltre, ha partecipato sempre in tale veste del Reparto Mobile  ad eventi di rilievo internazionale come il G8 di Napoli, di Genova e dell’Aquila, ad attività di ordine e sicurezza pubblica inerente l'endemico fenomeno immigratorio  nelle coste siciliane  presso i centri di accoglienza di Catania, Lampedusa, Caltanissetta e Crotone. Il dr. D'Amore ha, altresì, organizzato l’impiego di personale e mezzi del Reparto Mobile in occasione di diverse calamità naturali, come la  frana a seguito dell’alluvione verificatasi nel messinese nel 2009 o il terremoto dell’Aquila dello stesso anno.  Nell’anno 2010 è stato trasferito ad Enna quale dirigente della Sezione di Polizia Stradale, coordinando vari dispositivi speciali di controllo, sia autostradali, che sui centri abitati ricadenti nella giurisdizione.  Da 12 gennaio 2015  dirige il Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo.


Melilli  SR  -  Estorsione, CC ammanettano 3: vantatisi appartenere a clan “Nardo”.  Militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Augusta e della Stazione Carabinieri di Melilli, nel corso della notte tra il 7 e l’8 gennaio 2015, a Melilli, a conclusione di mirata attività investigativa, hanno tratto in arresto, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Catania su richiesta di quella Procura Distrettuale Antimafia: Sebastiano Zimmitti, 43enne già noto, ai domiciliari, il figlio Angelo Zimmitti, 20enne già noto, e Sebastiano Ternullo, 21enne. I militari della Stazione di Melilli, nel corso di altre attività investigative avevano appreso che il proprietario di un esercizio commerciale della zona era stato vittima di una aggressione realizzata dall’indagato Sebastiano Zimmitti, personaggio nella zona e già sottoposto in passato a misura coercitiva per reati di mafia. Le indagini hanno permesso di individuare la vittima dell’azione estorsiva nel titolare di un noto esercizio commerciale di quel centro. I militari, certi del fatto che il titolare del locale non avrebbe denunciato l’accaduto per paura di eventuali azioni ritorsive, hanno acquisito autonomamente i filmati registrati dal sistema di video sorveglianza installato. I Militari dall’analisi delle immagini hanno notato che la notte del 25 ottobre 2014 Sebastiano Zimmitti era seduto sul gazebo antistante il locale con altri 7 ragazzi tra i quali venivano identificati il figlio Angelo e Sebastiano TERNULLO. Il titolare, con azione repentina, veniva violentemente aggredito dai tre che gli procurarono delle lesioni. La  vittima alla luce di quanto visto nei filmati, veniva interrogata e, come ipotizzato dagli investigatori, inizialmente negava qualsiasi tipo di problema avvenuto nel suo esercizio pubblico.  La vittima tuttavia, una volta viste le riprese estrapolate, non poteva che ammettere il verificarsi degli eventi precisando che l’aggressione fisica patita era da ricondurre ad un tentativo estorsivo messo in atto dai tre. Sebastiano ZIMMITTI nella circostanza, addirittura, avrebbe vantato la propria appartenenza al Clan “Nardo”, gruppo criminale di spicco della provincia aretusea. Gli  indagati minacciavano espressamente la vittima di incendiare il locale. Le risultanze investigative venivano comunicate alla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania che, concordando pienamente con le conclusioni del Comando, ha richiesto ed ottenuto  dal Giudice per le Indagini Preliminari tre Ordinanze di Custodia Cautelare in Carcere. 2 degli arrestati, Sebastiano ZIMMITTI e Sebastiano TERNULLO sono stati quindi tradotti presso la Casa Circondariale di Catania-Bicocca, mentre il terzo, Angelo ZIMMITTI, è stato posto agli arresti domiciliari poiché all’atto dell’esecuzione delle O.C.C.C. era nell’impossibilità di camminare autonomamente in quanto appena dimesso da presidio ospedaliero a seguito di un intervento chirurgico per una frattura scomposta del femore sx.


Priolo SRCC, 3 ai domiciliari, furto ferro.  Carabinieri della Stazione di Priolo hanno tratto in arresto domiciliare per il reato di furto aggravato in concorso  tre persone Ciro Celotto 43enne residente a Priolo già noto, per un reato specifico, Carlo Luminario 23enne e Giuseppe Fidone  39enne gli ultimi entrambi del luogo e già noti . I  tre soggetti nel primo pomeriggio di ieri utilizzando una cesoia hanno dapprima divelto una rete di recinzione metallica per introdursi in un area dismessa di una società di costruzioni lungo la litoranea priolese, trafugando circa 120 Kg di materiale ferroso costituito in buona parte da varie componenti di impiantistica varia. La refurtiva poi accatastata lungo la strada nelle vicinanze sarebbe successivamente stata recuperata caricandola su un altro mezzo che però non è stato individuato. L’intervento pronto dei militari operanti, costantemente impegnati sul territorio di competenza ha permesso di bloccare i tre soggetti ancora nella proprietà. I carabinieri, a seguito di perquisizione inoltre nella tasca dei pantaloni di Celotto hanno rinvenuto e successivamente e posto sotto sequestro un coltello a serramanico di genere vietato. I tre arrestati una volta condotti in caserma per espletare le formalità di rito sono stati sottoposti al regime detentivo degli arresti domiciliari in attesa di giudizio così come disposto dall’AG competente.


Siracusa Polizia trova 2 pistole  nascoste sotto siepe. Agenti della Polizia di Stato in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, a seguito di attività infoinvestigativa, hanno rinvenuto, in un appezzamento di terreno  in via Don Luigi Sturzo, nascoste sotto una siepe, 2 pistole con relativo munizionamento avvolte in un panno di stoffa e protette da una busta in cellophane. Le armi, 1 pistola a tamburo calibro 38 sprovvista di numeri di matricola e  1  pistola giocattolo modificata marca Police con caricatore in grado di sparare cartucce calibro 22 oltre ad 8 cartucce calibro 9x21 e 15 calibro 22 sono state poste sotto sequestro e, successivamente, saranno inviate al Gabinetto di Polizia Scientifica di Catania al fine di verificare l’eventuale impiego delle stesse in fatti criminosi.


Augusta Colpi in ville: Operazione "ragno"4 in manette. Agenti del Commissariato di P.S. di Augusta di mattina hanno dato esecuzione al provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa,  nei confronti dei noti: Giuseppe D’AGOSTINO, 33enne, Giuseppe FERRAGUTO, 23enne, Ruben SCHIFITTI, 24enne, Vincenzo FIORENTINO, 25enne. Tutti sono gravemente indiziati in ordine al reato di associazione per delinquere per essersi, allo scopo di consumare molteplici delitti contro il patrimonio e, specificatamente delitti di furto in abitazioni isolate, ed in concorso tra loro. L’attività di polizia giudiziaria, coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa, ha tratto origine dall’attenzione info-investigativa volta a contrastare il vertiginoso aumento di furti in abitazione, tutti perpetrati ad opera di ignoti. I colpi sono stati commessi nella zona residenziale comunemente denominata “Monte”, ad Augusta. Il fenomeno criminale, nel corso degli ultimi mesi, aveva assunto proporzioni tali da indurre nella popolazione megarese un allarme sociale di elevatissimo spessore. Il capillare controllo del territorio ha consentito di acquisire elementi tali da indurre ad escludere il coinvolgimento di gruppi criminali esterni e spostare l’attenzione su gruppi delinquenziali locali dediti a tali illecite attività.L’attività  ha avuto inizio nei primi giorni del mese di novembre, ed ha accertato  l’esistenza  di una vera e propria “banda criminale”, ben organizzata, finalizzata alla commissione di furti in abitazione, composta dagli odierni fermati. Le  investigazioni hanno fatto emergere chiaramente elementi indiziari gravi, univoci e concordanti e la pericolosità dei quattro soggetti. La Procura della Repubblica ha emesso a carico dei 4 il provvedimento restrittivo della libertà personale oggi eseguito. I quattro fermati, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, sono stati associati presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.


Catania SCO arresta a Malta superlatitante Sebastiano BRUNNO. Uomini delle Squadre Mobili di Catania e Siracusa e del Servizio Centrale Operativo, con la collaborazione del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia, nella tarda mattinata ad esito di complesse indagini coordinate dalla D.D.A. di Catania, hanno tratto in arresto nell’isola di Malta: Sebastiano BRUNNO, 56enne, inteso “Neddu ‘a crapa”, latitante. Il soggetto, latitante dal mese di marzo 2009, inserito nell’"Elenco dei latitanti pericolosi", era stato colpito da ordine di esecuzione per la carcerazione emesso il  6 marzo 2009 dalla Procura Generale della Repubblica di Catania - Ufficio esecuzioni penali - dovendo espiare la pena dell’ergastolo, per associazione per delinquere di stampo mafioso ed omicidio di  Nicolò AGNELLO, avvenuto nel 1992 a Lentini (SR) nell’ambito della faida tra le cosche mafiose antagoniste NARDO e DI SALVO. I poliziotti italiani, in collaborazione con la Polizia maltese, dopo avere localizzato l’abitazione utilizzata da Sebastiano BRUNNO, ubicata in località San Pawl Il Bahar, l’hanno fermato su strada.   Il  latitante ha esibito una carta d’identità intestata ad un uomo palermitano  di 49 anni.  Sebastiano BRUNNO è ritenuto reggente dell’organizzazione mafiosa Nardo, operante nel comprensorio settentrionale della provincia di Siracusa, con interessi anche nel comune catanese di Scordia, storicamente legata alla famiglia di Cosa nostra catanese - cosca Santapaola - Ercolano. I particolari dell’operazione, tuttora in atto, sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa presso la Questura di Catania alle ore 11.00 del 3 ottobre. BRUNNO è stato rintracciato a 17 km dalla capitale maltese La Valletta. Il ricercato si era stabilito al secondo piano di una palazzina di tre piani; l’appartamento, è dotato di tutti i confort, si presentava in discrete condizioni di pulizia. La perquisizione eseguita dalla polizia operante ha permesso di rinvenire: la somma in contanti di 1.500 euro, 1 computer portatile ed 1 telefonino cellulare con sim maltese, materiale che, con la carta d’identità, sarà sottoposto ai dovuti accertamenti, anche al fine d’individuare la filiera dei fiancheggiatori del latitante. BRUNNO, dopo un lungo appostamento all’esterno dell’abitazione, dopo essere stato pedinato, è stato bloccato dai poliziotti, con un amico; il ricercato si stava recando in una zona certo per pranzare, dove  ci son numerosi ristoranti e pizzerie un Casinò. Sono in corso di esecuzione gli adempimenti nel territorio straniero per la successiva estradizione del catturato. 


 Siracusa 2 rapinatori gioielleria presi in azione. Agenti della Squadra Mobile  e delle Volanti ieri sera hanno arrestato   Giuseppe Mauceri 39enne e Lusiana Adamo 26enne, residenti a Siracusa per tentata rapina ai danni di una gioielleria in città. I due si erano introdotti nell’esercizio commerciale e  lui, dopo aver chiesto di vedere la merce, ha strappato dalle mani del proprietario 1  custodia contenente dei preziosi per un valore di circa 10.000 euro cercando di guadagnare la fuga. Il proprietario ha  inseguito  i 2,  è scaturita una colluttazione  ed  il gioielliere  è riuscito a recuperare i preziosi mentre la coppia di ladri si è data alla fuga con uno scooter. Gli Agenti della Polizia di Stato giunti sul posto, poco dopo, sono riusciti a bloccare i due rapinatori che, dopo le formalità di rito, sono stati condotti nella casa Circondariale di Siracusa a Cavadonna  e di Catania a piazza Lanza.


Siracusa - Sms verde 43002 anti-bullismo. La direttiva sul servizio gratuito è del Ministero dell’Interno. Il servizio di soccorso, ieri alle ore 10.00 presso l’aula magna dell’Istituto Corbino-Gargallo è stato presentato ai Dirigenti scolastici, genitori e studenti, alla presenza della d.ssa Aiello Procuratore Capo del Tribunale per i minorenni di Catania, del dr. Grasso dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, della d.ssa Guarnaccia Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, del dr. Armando Gradone  Prefetto di Siracusa, del dr. Mario Caggegi Questore di Siracusa e del dr. Maurizio Gentile psicologo e psicoterapeuta coordinatore dell’osservatorio regionale sul bullismo. La linea gratuita ed in forma anonima consente, nell'ambito del più ampio modello di sicurezza partecipata finalizzato a potenziare l'attività di prevenzione, la segnalazione, tramite sms, di episodi di bullismo o spaccio di sostanze stupefacenti all’interno e nei pressi degli istituti scolastici. Il segnalatore basterà anteponga al messaggio il nome per esteso del capoluogo di provincia ed una breve descrizione che ponga in risalto la natura della segnalazione. Il sistema invierà al cittadino un sms automatico di riscontro ed, immediatamente, le segnalazioni pervenute al numero nazionale verranno poi indirizzate alla centrale operativa della Questura competente. L’operatore della Sala Operativa della Questura, dopo la presa in carico della segnalazione, visualizzerà la richiesta d’intervento e provvederà al conseguente smistamento alle pattuglie sul territorio. La Questura di Siracusa, sensibile al fenomeno, che non va assolutamente sottovalutato, nel ricordare il numero verde 43002, sottolinea infine, che, oltre al numero di emergenza 113 sempre attivo, sul sito della Polizia di Stato sono disponibili consigli e suggerimenti anche in materia di cyberbullismo.


SiracusaServizio SOS sordi.  Incontro  di presentazione del Progetto “SOS Sordi”, è giovedì 11 dicembre alle ore 16.45 presso la sala “Filadelfo Aparo” al primo piano della Questura ideato in collaborazione sinergica tra la Polizia di Stato e l’Ente Nazionale per la Protezione e l’Assistenza dei Sordi. L’iniziativa è dedicata allo sviluppo di servizi di emergenza accessibili mediante applicativi tecnologici ed è volto a consentire alle persone con disabilità uditive di accedere in piena autonomia ai numeri di emergenza tramite un’applicazione per smartphone e tablet. Una  casella di posta elettronica, a tal fine, sarà attivata presso la sala operativa “ 113 “ della Questura di Siracusa. La funzionalità del servizio è operativa nell’arco delle ventiquattro ore, emergenzasordi.quest.sr@poliziadistato.it., ed dedicata esclusivamente alla ricezione delle richieste di emergenza provenienti dagli utenti che potranno scaricare sul proprio smartphone o tablet l’applicazione “Sos sordi” dal sito www.ens.it. L’utente dovrà registrare i propri dati personali nell’applicazione. Il  sistema per rendere più efficace l’intervento di soccorso, all’atto dell’invio della richiesta di aiuto, elaborerà una mail con l’indicazione dei dati personali, (eventualmente anche di familiari o conoscenti) e della posizione del richiedente, individuata automaticamente dall’applicazione, in modo da rendere possibile la localizzazione del segnalante ed il conseguente intervento di soccorso. L’operatore in servizio presso la locale Sala Operativa, ricevuta la richiesta, risponderà con una mail di conferma della ricezione, inviando il personale operante in aiuto. Il progetto si aggiunge al precedente  “Un Sms per la vita”, già attivo da più anni,  che consente alle persone con disabilità uditive di richiedere soccorso tramite sms al numero 334 6906553.


Noto1 in detenzione domiciliare. Si tratta di Francesco Fiaschè  38enne residente a Noto.  Agenti della Polizia di Stati in servizio al Commissariato di P.S. di Noto hanno sottoposto alla misura restrittiva della detenzione domiciliare, in esecuzione dell’ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Taranto il 4 luglio 2014, Francesco Fiaschè, attualmente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per altra causa.


SiracusaRapinano anziani dopo prelievi posta a SR e CT: Operazione Poste sicure, 4 in manette. La  Polizia di Stato di Siracusa nelle prime ore della mattinata ha dato esecuzione a quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha coordinato le indagini, traendo in arresto le seguenti persone tutte residenti nella provincia di Catania: Francesco MILICI,  53enne, Giuseppe GIARDINA, 51enne, Michele Sergio LIOTTA, 55enne , Orazio MONACO, 23enne. Iintercettazioni quattro arrestati sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla commissioni di scippi e rapine ai danni di pensionati che avevano appena riscosso la pensione in uffici postali di Siracusa e Catania. Le indagini svolte dai poliziotti della Squadra Mobile aretusea e coordinate dalla locale Procura della Repubblica hanno preso avvio da due gravi fatti verificatisi gli scorsi 24 settembre e 3 ottobre a Siracusa. Una rapina era stata perpetrata ai danni di un anziano, il quale aveva appena prelevato la pensione dall’Ufficio Postale. Il malcapitato era stato pestato selvaggiamente per avere opposto resistenza. Gli investigatori hanno sospetti sul furto con strappo ai danni di un’anziana donna che, anche lei, aveva appena prelevato la pensione presso l'Ufficio Postale. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno dapprima campionato e visionato le immagini video-registrate dal sistema di videosorveglianza cittadino, prestando particolare attenzione ai mezzi sospetti transitati dai varchi d’ingresso della città in orari compatibili con quello dei fatti e, successivamente, venivano hanno attivato servizi tecnici d’intercettazione telefonica e di localizzazione GPS di un’autovettura che hanno consentito, con la collaborazione di personale delle Squadre Mobili di Catania e Messina. I tutori dell’ordine hanno  impedito la continuazione dei delitti da parte del sodalizio criminale attraverso l'emanazione da parte della Autorità Giudiziaria di Siracusa dei provvedimenti di cattura. Alcuni episodi delittuosi avvenuti in Siracusa e Catania. Un  uomo 62enne, il 24 settembre u.s., dopo aver ritirato la pensione presso l’ufficio postale di Via Piave è stato aggredito e privato della somma appena riscossa. Un  utente dell’Ufficio postale di Viale Tunisi il 3 ottobre u.s. veniva scippato della sua pensione.Un’anziana donna il 13 ottobre u.s., veniva seguita fino a casa dai malviventi, che non riuscivano nel loro intento delittuoso per l’occasionale presenza di una pattuglia di Polizia. Una  donna, il 14 ottobre u.s., a Catania,  dopo aver prelevato dall’ufficio Postale di Via Sant’Euplio una notevole somma di denaro veniva seguita dagli arrestati nel percorso di rientro alla propria abitazione, anche a bordo di un mezzo di trasporto pubblico, fino a quando gli stessi non riuscivano più ad essere certi che la donna che stavano seguendo era la stessa che aveva prelevato il contante.Gli inquirenti hanno ancora in corso ulteriori contatti con le altre Squadre Mobili della Sicilia Orientale per altre rapine avvenute in quest'ultimo periodo che presentano analoghe modalità criminali.


Noto - Carabinieri: 2 arresti e 10 deferiti. I  militari della Compagnia Carabinieri di Noto nel corso della tarda serata di ieri hanno svolto un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione dei reati, con particolare riguardo alla   natura predatoria  ed allo spaccio di sostanze stupefacenti. 5   pattuglie sono state dedicate in tutto il territorio.   Il bilancio : 42 mezzi e 60 persone controllate, verificato il rispetto degli obblighi cui sono attualmente sottoposti di 4 soggetti in tutto il territorio, 2 arresti, 10 denunce in stato di libertà ed una persona segnalata all’Ufficio Territoriale del Governo quale assuntore di sostanze stupefacenti. I  militari della Stazione Carabinieri di Palazzolo Acreide hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Luca Falconeri, 38enne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti. Il soggetto, a seguito di perquisizione personale estesa poi anche alla sua abitazione, è stato trovato in possesso di 3 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina pronte per essere vendute. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, con decreto motivato dell’Autorità giudiziaria è stato rimesso in libertà non sussistendo l’esigenza di richiedere l’applicazione di misure coercitive. A Rosolini, i militari del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile della Compagnia di Noto hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Sebastiano Ranno, 27enne già noto per sostanze stupefacenti.  I  Carabinieri, a seguito di perquisizione personale estesa anche all’abitazione, hanno rinvenuto sostanza stupefacente già suddivisa in dosi pronte per essere vendute: nel dettaglio, 9 dosi di hashish per complessivi 10 grammi di stupefacente L’arrestato, al termine delle formalità di rito, con decreto motivato dell’Autorità giudiziaria è stato rimesso in libertà non sussistendo l’esigenza di richiedere l’applicazione di misure coercitive. J. Y., 42enne,  è stato denunciato in quanto sorpreso alla guida del proprio veicolo con documenti di guida palesemente falsi; C.G., 17enne, è stato deferito a piede libero per il reato di danneggiamento in quanto sorpreso a manomettere un parchimetro al centro di Noto con l’intento di asportarne il denaro contenuto; B.N.A.M. 26enne, è stato deferito a piede libero perché sorpreso in compagnia di altri soggetti gravati da precedenti penali contravvenendo agli obblighi impostigli dall’autorità giudiziaria; R.S. , 16enne, T.M. 37enne , S.M. 21enne, F.V. 50enne, O.O. 37enne e J.G.D. 19enne sono stati deferiti a piede libero perché sorpresi a circolare a bordo dei rispettivi mezzi sprovvisti di patente di guida poiché mai conseguita. B.P. 33enne è stato segnalato alla Prefettura di Siracusa quale assuntore di sostanza stupefacente perché, a seguito di perquisizione, è stato trovato in possesso di 0,2 grammi di hashish.


Siracusa Polizia allarme da Siulp : inidonei locali ufficio immigrazione. Il messaggio chiaro e forte è lanciato da Tommaso Bellavia  Segretario Generale Provinciale Siulp il quale con un chiaro documento ha stigmatizzato la situazione e scrive: “Il territorio siracusano continua ad essere interessato da un’incessante ondata di sbarchi di cittadini extracomunitari. Il Siulp, maggior sindacato del Comparto Sicurezza-Difesa, già da oltre un anno, ha evidenziato agli organi competenti quali sono le più importanti criticità che riguardano il fenomeno migratorio, sia sotto il profilo della sicurezza e dell’ordine pubblico, sia sotto il profilo sanitario, stimolando Prefettura e Ministero dell’Interno all’emanazione di chiare linee guida e di precisi protocolli sanitari. La situazione è, per fortuna, monitorata da numerosi osservatori ed è sotto la lente dell’opinione pubblica e degli organi di stampa. In tutta questa vicenda, però, un aspetto è stato sicuramente trascurato ed è quello che riguarda le condizioni logistiche in cui operano due dei più importanti Uffici della Questura di Siracusa che rivestono un ruolo fondamentale nella vicenda riguardante l’immigrazione clandestina: l’Ufficio Immigrazione e la Polizia Scientifica. I Poliziotti di questi due Uffici operano in locali, che a parere di questa Organizzazione Sindacale, appaiono inidonei a svolgere l’importante compito cui sono destinati. I locali sono insufficienti a contenere tutti gli uffici ed insistono in uno stabile storico (in Ortigia) che non presenta, a parere del Siulp aretuseo, idonee caratteristiche logistiche e di salubrità dei luoghi, necessarie ad ospitare il personale di Polizia e i cittadini che ivi si recano. Per onor di cronaca in questi locali vi è, altresì, il Commissariato Sezionale di Ortigia che presenta analoghi problemi. Il Siulp ringrazia i Dirigenti ed il personale di questi Uffici di Polizia che, con grande spirito di abnegazione e di servizio, ogni giorno assicurano il loro fondamentale apporto alla cittadinanza, nonostante le enormi difficoltà  ambientali in cui operano e si impegna a rappresentare, in ogni sede opportuna, tali necessità e criticità, nell’interesse dei colleghi ma, soprattutto, dei cittadini siracusani in generale che sono i fruitori del servizio.


Carlentini Moglie uxoricida col coltello. Sebastiana Ippolito 60enne, ha coltellato il marito, Alfio Vinci 72enne. Il delitto sarebbe avvenuto nella notte, nell'abitazione di Carlentini in contrada Santuzzi,  mentre la vittima era a letto. La donna, è ricoverata presso l'ospedale di Lentini. I militari dell'Arma hanno trovato Sebastiana Ippolito ferita, ma non è chiaro se abbia tentato il suicidio o sia stata colpita durante la colluttazione. Il Procuratore di Siracusa, Francesco Paolo Giordano, sull'uccisione del 72enne, Alfio Vinci, da parte della moglie, la sessantenne Sebastiana Ippolito, a Carlentini : “Ancora presto per potere dire se la donna abbia tentato il suicidio, ma certamente era depressa da tempo e per questo non è un'ipotesi da escludere, ma neppure certa. Occorrerà del tempo per verificarlo”. La famiglia, qualche anno addietro, era stata colpita da un lutto, la morte di una figlia.


Noto Testa Dell’Acqua Droga, CC 1 in manette. Si tratta di Massimo PATERNÒ, 34enne di Testa Dell’Acqua, già noto. I Carabinieri della locale stazione,  del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Noto hanno fatto scattare le manette per il personaggio bloccato con stupefacente trovato nella villetta di sua pertinenza. I carabinieri hanno recuperato 33 g. di stupefacente e notato un andirivieni di presunti assuntori di droga. Il soggetto dopo le formalità di rito è stato condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Buscemi- CC preso piromane. i Carabinieri della Stazione di Buscemi di sera hanno arrestato, in flagranza di reato, per incendio boschivo:  Antonio Cimarosa, 34enne di Buscemi, già noto per reati contro il patrimonio.  Il personaggio è stato sorpreso dai militari mentre appiccava un incendio ad una zona di macchia mediterranea ubicata in contrada Costa Pernice. I Carabinieri, dopo un breve inseguimento, hanno bloccato e tratto in arresto il soggetto contenendo l’incendio fino all’arrivo dei vigili del fuoco di Palazzolo.


Siracusa Ioppolo promossa a Dirigente Superiore. Il Ministero dell’Interno, nel corso del Consiglio di Amministrazione tenutosi lo scorso 23 giugno, ha promosso alla qualifica di Dirigente Superiore la d.ssa Gabriella Ioppolo, attuale Vicario del Questore Dr. Mario Caggegi.  L’importante riconoscimento è stato assegnato a circa un anno di distanza dall’insediamento nella Questura di Siracusa. L’alto funzionario in questo periodo ha direttamente collaborato col Questore Caggegi nella gestione dell’ufficio coordinando altresì i servizi di ordine e sicurezza pubblica per l’eccezionale afflusso di migranti che, interessa massicciamente il territorio. La  d.ssa Gabriella Ioppolo, nominata Primo Dirigente dal 2002, ha anche ricoperto importanti incarichi presso la Questura di Reggio Calabria e Messina. Il funzionario nel Compartimento della Polizia Ferroviaria di Reggio Calabria e nelle Sezioni della Polizia Stradale di Messina e Palermo, ha maturato  esperienze poliedriche e variegate in tutti i settori della Polizia di Stato, culminata con il vicariato aretuseo. La  d.ssa Gabriella Ioppolo è ampiamente apprezzata dal Questore, dai funzionari e da tutto il personale di polizia e dell’Amministrazione Civile dell’Interno per la sua capacità di coniugare in una sintesi efficace alta professionalità e grande senso di umanità. La  D.ssa Ioppolo è in servizio a Siracusa ancora qualche tempo in attesa di essere designata presso la nuova sede di servizio. Al funzionario di polizia gli auguri di buon lavoro e proseguimento nella fulgida carriera anche da parte de L’Informatore di Sicilia.


SiracusaMinacce e lesioni per la “ex”. 1 denunciato. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa nel pomeriggio di ieri, hanno denunciato P.G. 49enne , residente a Siracusa per il reato di lesioni e minacce nei confronti della sua ex moglie.


AugustaBloccato mentre tenta furto. Agenti del Commissariato di P.S. di Augusta hanno denunciato in stato di libertà L.D. 40enne di Augusta, già noto alle forze di polizia, per il reato di tentato furto in abitazione. Il soggetto stava per perpetrare un furto in una abitazione estiva nei pressi di via Sallustio. Gli  Agenti hanno sequestrato 1 tondino in ferro atto allo scasso e sequestrato il ciclomotore del denunciato, privo di copertura assicurativa.


Lentini- Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato F.C. 22enne, residente a Lentini, sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di dimora nel comune di residenza, per inosservanza agli obblighi impostigli.



Ragusa - Sbarchi, sicurezza e meningite.  Il Segretario Provinciale Generale dell’Ugl Polizia di Stato Vincenzo Cavallo (nella foto da sinistra:Mazzetti e Cavallo) scrive:” Evitare disagi ai cittadini prima che sia troppo tardi. Gli agenti di polizia della Questura di Ragusa non possono continuare a lavorare in condizioni così critiche, con un organico sottodimensionato e a livelli mai così minimi di sicurezza, come testimoniato, tra l’altro, dal caso accertato di meningite al centro di prima accoglienza del porto di Pozzallo. I recenti arrivi di migranti a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro hanno portato il C.P.S.A. di Pozzallo vicino al collasso, costringendo i pochi agenti a disposizione a turni massacranti, resi ancora più duri dalla duplicazione del medesimo C.P.S.A. con la dislocazione nella palestra della scuola “Amore” in centro a Pozzallo, dove sono stati ospitati in via eccezionale gli ultimi 92 migranti, per non rischiare il contagio da meningite, al quale sono stati invece esposti i colleghi, adesso sottoposti a profilassi antibiotica. In queste condizioni ai limiti del sostenibile, i pochi uomini a disposizione non lavorano tranquilli e non possono garantire sicurezza. I tagli alle risorse economiche del Comparto Sicurezza, adottati dagli ultimi governi che si sono succeduti, hanno penalizzato le Forze dell’Ordine con numerosi poliziotti posti in quiescenza senza essere rimpiazzati da nuove assunzioni. Tutti gli Uffici centrali e periferici vivono tale carenza di personale con enorme difficoltà e, spesso, non riescono ad assolvere tutti i compiti istituzionali. In provincia di Ragusa vi sono circa 280 unità, compresa la Polstrada, e l’Ufficio immigrazione risulta tra i più penalizzati da questo organico sottodimensionato, essendo spesso i pochi uomini a disposizione dislocati per altri servizi sul territorio e quindi impossibilitati a fronteggiare emergenze come quella di questi giorni, aggravata peraltro dal conclamato caso di meningite. Ci rendiamo perfettamente conto di trovarci di fronte ad un’emergenza figlia di un fenomeno migratorio di vasta portata e di una complessità socio-politico degna di grandi attenzioni, ma la sicurezza dei “nostri” cittadini va assicurata sotto ogni profilo ed in un certo modo, senza trascurare l’incolumità dei colleghi della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica costretti ad operare in situazioni logistiche tutt’altro che sicure. Non può pensarsi che accoglienza e sicurezza siano la stessa cosa improntando in meno di due ore una palestra di una scuola in pieno centro abitato in una struttura di prima accoglienza, non idonea né all’accoglienza degli ospiti né alla sicurezza degli ospitanti. Occorre dunque trovare soluzioni adeguate prima che sia troppo tardi”.


LentiniPolizia  ammanetta 1 coltivatore droga casalinga. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini, di mattina, a seguito di perquisizione domiciliare nell’abitazione di Ruggero Picciolo 48enne, residente a Lentini, già conosciuto, hanno rinvenuto 40 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana ed una pianta di Cannabis coltivata in casa. Il Picciolo veniva dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e coltivazione.


Siracusa - Violenza sessuale su minori: 1 arresto. Gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa nella mattinata hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica per i minorenni di Catania, a carico di un giovane che deve scontare la pena di 2 anni e 3 mesi di reclusione per il reato di violenza sessuale perpetrato nel 2006. La turpe storia si riferisce a casi di violenza sessuale su ragazzini compiuti da un minorenne, all’epoca dei fatti. Il soggetto accompagnandosi con giovanetti di età inferiore alla sua ne avrebbe abusato sessualmente. Il Tribunale dei Minori di Catania che ha emesso la condanna ha certo tenuto conto, nell’infliggere la pena, dell’età  inferiore ai 18 anni di chi aveva compiuto il reato di violenza sessuale.


Siracusa – Polizia  sequestra droga, 1 ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato in servizio alla Squadra Mobile di Siracusa nel pomeriggio di ieri, hanno arrestato ai domiciliari Alessandro Cannata 26enne, siracusano, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli Agenti stavano eseguendo un controllo su strada nei confronti dell’arrestato ed, a seguito di perquisizione personale, gli rinvenivano addosso 2 panetti di hashish, di circa 200 grammi e la somma di 400 euro. Gli agenti, dopo aver sequestrato la droga ed il denaro, hanno condotto Cannata nella sua abitazione agli arresti domiciliari.


Siracusa Divisione anticrimine polizia : insediato in Questura nuovo dirigente. Il dott. Angelo Sciacca è nato nel 1961, laureato in Giurisprudenza, è diventato Funzionario della Polizia di Stato nel 1989. Nel 1990 è stato assegnato alla Questura di Reggio Calabria (Commissariato distaccato di Condofuri). Dal 1996 ha diretto il Commissariato di P.S. di Bovalino, dal 1997 è stato trasferito al Commissariato di P.S. di Siderno.Nel 1998 è stato trasferito presso la Questura di Ragusa e nel 1999 a quella di Messina, ove ha diretto il Commissariato di Capo d’Orlando. Nel 2001 è stato trasferito dal Commissariato di P.S. di Capo d’Orlando alla Questura di Catania. Nel 2012 ha assunto l’incarico di dirigente della Divisione P.A.S.I. della Questura di Trapani e nel 2013 di dirigente del Commissariato di Marsala. Dopo la frequenza del previsto corso è stato promosso 1° Dirigente della Polizia di Stato ed assegnato a dirigere la Divisione della Polizia Anticrimine della Questura di Siracusa.


SiracusaLaboratori Chimici Dogane: incarico Procura per analisi sostanze stupefacenti. I termini della Convenzione stipulata il 5 dicembre 2013 tra la Direzione Regionale per la Sicilia dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Procura della Repubblica di Siracusa illustrati 20 febbraio 2014, ore 12.00, in conferenza stampa presso la Sala riunioni dell’Ufficio delle Dogane di Siracusa. La Convenzione prevede l’adesione della Procura della Repubblica di Siracusa all’Accordo Quadro del 9 maggio 2013 stipulato tra il Ministero della Giustizia e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con il quale si definiscono le linee guida per l’affidamento degli incarichi per l’analisi chimica di sostanze stupefacenti e psicotrope ai Laboratori Chimici delle Dogane da parte dell’Autorità Giudiziaria. All’incontro parteciperanno il Procuratore Capo della Repubblica di Siracusa, dott. Francesco Paolo Giordano, e per l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli il Direttore Regionale per la Sicilia, dott. Giuseppe Napoleoni, il Direttore dei Laboratori e Servizi Chimici per la Sicilia, dott. Salvatore Giuliano ed il Direttore dell’Ufficio delle Dogane di Siracusa, dott. Salvatore Trentino.


Portopalo Apertura abusiva locale, musica e disturbo riposo, 2 denunciati. Agenti del Commissariato di P.S. di Pachino hanno denunciato in stato di libertà  D.S. 32enne, residente a Portopalo di Capo Passero e C.M. 29enne, residente a Pachino, per i reati di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone e per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo. I due denunciati, titolari di un locale a Portopalo di Capo Passero, diffondevano musica ad alto volume, oltre gli orari consentiti e senza essere in possesso delle prescritte autorizzazioni.


Cassibile- 2 maldestri ai domiciliari. Carabinieri della Stazione di Cassibile hanno tratto in arresto ai domiciliari per il reato di furto aggravato in concorso : Cristian Midolo  20enne e Sebastiano Giuffrida 24enne entrambi siracusani già noti. I due, nel pomeriggio di ieri, si sarebbero introdotti in un fondo terriero nel quale avrebbero asportato parecchi cavalletti in ferro, comunemente utilizzati per l’allestimento dei ponteggi edili, per un peso complessivo di 200 kg circa. I maldestri, secondo la ricostruzione dei militari intervenuti, una volta caricata la merce sul proprio autocarro avrebbero cercato di allontanarsi repentinamente dal posto, ma solo grazie all’attento controllo del territorio costantemente effettuato dalle pattuglie dell’Arma sono stati bloccati. i militari operanti a seguito della perquisizione hanno rinvenuto nell’abitacolo anche alcuni strumenti atti allo scasso successivamente posti sotto sequestro. I due soggetti condotti presso gli uffici del Comando Stazione CC di Cassibile sono stati tratti così in arresto e condotti presso le proprie abitazioni dove permarranno in regime di arresti domiciliari in attesa di giudizio.


Lentini - Minacce ad Agenti, 1 ammanettato. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno arrestato Adelfio Pulia 27enne di Lentini, per evasione dagli arresti domiciliari e per le minacce proferite agli Agenti che lo stavano controllando. L’arrestato è stato posto nuovamente ai domiciliari.


Lentini - Polstrada ammanetta 1, furto rame. Agenti della Polizia di Stato in servizio alla Polizia Stradale distaccamento di Lentini hanno ammanettato Valerio Bisentini 24enne, residente a Catania, per il reato di furto di rame e resistenza a Pubblico Ufficiale.


Siracusa“Spaccata” in  esercizio, rubati telefoni. Agenti delle Volanti alle ore 04.15 circa, sono intervenuti in un esercizio commerciale di corso Gelone dove ignoti, utilizzando il metodo della “spaccata”, sono riusciti ad asportare svariati smartphone di valore non ancora quantificato. La  Polizia Scientifica è intervenuta sul posto. Indagini in corso.


Noto - Evade dai domiciliari, CC preso. I  militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Noto nel corso della notte, ad Avola, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di evasione: Claudio CARUSO, 36enne, già noto alle forze dell’ordine, attualmente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. L’individuo è stato sorpreso dai Carabinieri in giro per il paese a bordo dell’auto di proprietà del padre, pur non avendo diritto ad allontanarsi dalla sua abitazione. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato nuovamente presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


SiracusaMoglie perseguita marito in centro commerciale. Agenti della Polizia di Stato in servizio di volante, a seguito di una lite avvenuta all’interno di un esercizio commerciale, hanno arrestato L.V. 37enne residente a Siracusa, per il reato di atti persecutori nei confronti del marito. La donna, che è stata posta agli arresti domiciliari, era già stata ammonita dal sig. Questore  nel novembre dell’anno scorso.


Siracusa - Questura: insediato Commissario capo dr.  Rosario Scalisi. Il funzionario è già in servizio alla Questura di Siracusa. Il dr. Scalisi ha frequentato il 99° corso di formazione per commissari della Polizia di Stato. E’ stato assegnato nel 2011 alla Questura di Vercelli dove ha ricoperto per il primo anno il ruolo di Capo di Gabinetto e per altri due anni il ruolo di dirigente della squadra mobile. Il funzionario si è insediato alla Questura di Siracusa per ricoprire il ruolo di Vicedirigente della Squadra Mobile aretusea. Il dr. Rosario Scalisi è laureato in giurisprudenza presso l’Università di Messina ed ha frequentato il master di II livello in “Scienze per la Sicurezza” tenuto presso la Scuola Superiore di Polizia di Roma.


Autodemolizione Amato a Lentini 

 




Notizie

LAV : NON

 

ABBANDONARLI

 


Siracusa2 romeni per Epifania trovano Polizia e sistema “Mercurio”: presi in furti ville Arenella. I tutori dell’ordine anche durante la giornata festiva,  hanno controllato il territorio, con particolare attenzione alle zone balneari in cui, nel periodo invernale, molte abitazioni rimangono incustodite. Gli Agenti della Polizia di Stato, nel primo pomeriggio, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno ammanettato per il reato di furto aggravato in concorso

 

George Cristian COSTANTINESCU  33enne ed Antonel ARITON 22enne, entrambi romeni. I 2 sono stati bloccati mentre stavano tentando di arraffare  beni da una villetta in contrada Arenella. Le indagini hanno permesso ai poliziotti di appurare che i due  già avevano asportato  beni da una villetta limitrofa. L’utilizzo del sistema “Mercurio”, che permette di trasmettere e ricevere immagini per favorire le attività di ricerca, anche di autori dei reati, ha reso possibile il controllo del perimetro nella villetta e l’individuazione dei due ladri in azione. I tutori dell’ordine hanno denunciato T.C. 29enne, romena, per il reato di ricettazione di un frigorifero.


Augusta  - Manette dei CC a 3 presunti scafisti. I militari della Compagnia Carabinieri di Augusta e del Gruppo interforze contrasto immigrazione clandestina ieri sera a Siracusa e Messina hanno sottoposto a fermo del P.M., per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, 1 gambiano e 2 senegalesi, tutti 20enni. I  Carabinieri ed il personale del Gicic, ascoltando le testimonianze di molti immigrati, sono riusciti ad individuare altri 3 complici degli scafisti fermati il 30 dicembre 2015, a seguito dell’arrivo della nave Bourbon Argos, utilizzata da “Medici senza frontiere”, ed a richiederne un provvedimento restrittivo al Pubblico Ministero - Dott.ssa Margherita Brianese. I  carabinieri, dopo avere localizzato 2 soggetti presso il “Pala Nebbiolo” di Messina ed 1 presso l’ ”Umbreto I” di Siracusa, hanno eseguito il fermo disposto della Procura della Repubblica di Siracusa, diretta dal Dott. Francesco Paolo Giordano, ed hanno tradotto i 3 presso le case circondariali competenti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Solarino  - Droga, CC donna ai domiciliari. Carabinieri della Tenenza di Floridia  e del Comando Stazione di Solarino, ieri pomeriggio, nell’ambito di un’attività finalizzata alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti hanno arrestato ai domiciliari in flagranza di reato una donna di Solarino, Tiziana BARONE, 34enne già nota. I Carabinieri a seguito di una perquisizione domiciliare nell’abitazione della BARONE, all’interno di una vecchia cucina a gas ormai dismessa hanno rinvenuto 2 involucri di marijuana del peso complessivo di 100 gr e  17 dosi del medesimo stupefacente del peso di 20 gr. Lo stupefacente è stato sequestrato mentre l’arrestata, dopo le incombenze di rito, è stata accompagnata presso la sua abitazione in regime degli arresti domiciliari.


SiracusaGuarino e Pintauro 2 nuovi funzionari assegnati a Questura Siracusa. Il  provvedimento è del Ministero dell’Interno-Dipartimento della Pubblica Sicurezza. I due neo funzionari hanno concluso il 104° corso biennale di formazione presso la Scuola Superiore della Polizia di Stato in Roma, lo scorso 18 dicembre 2015. Il Commissario Capo dottoressa Giulia Guarino 33 anni, originaria di Catania, ed il Commissario Capo Tommaso Pintauro, 31 anni, originario di Napoli, da lunedì 4 gennaio, hanno intrapreso il proprio percorso professionale. I due funzionari di Polizia, prima del conferimento ufficiale dei rispettivi incarichi da parte del Questore, trascorreranno un breve periodo come “osservatori” presso ogni articolazione della Questura, in modo da conoscere le diverse realtà operative, tecniche ed amministrative che contraddistinguono le funzioni istituzionali della Polizia di Stato sul territorio della provincia. Gli auguri di buon lavoro personali e de L'INFORMATORE di Sicilia ai  2 funzionari.


Lentini -  Viola sorveglianza, polizia: 1 ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno arrestato ai domiciliari Cirino FICHERA 24enne, di Lentini, già noto alle forze di Polizia, in atto sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale con obbligo di Soggiorno e presentazione alla P.G., per inosservanza agli obblighi previsti dalla stessa misura.  FICHERA all’atto del controllo non si trovava in casa, e rincasava poco dopo a bordo di un’autovettura condotta da un’altra persona.


Priolo Gargallo  SRPicchia madre per soldi: CC, 1 ai domiciliari in struttura sanitaria. I Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo hanno tratto in arresto, nella flagranza dei reati di estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate un giovane del luogo, 32enne, senza occupazione, responsabile di aver percosso la madre, con cui risiede. I fatti risalgono ad alcuni giorni addietro allorquando il giovane, a fronte del diniego ricevuto dalla propria madre di elargirgli una modesta somma in denaro, le ha dapprima infranto con un corpo contundente il parabrezza dell’auto in uso, sferrandole poi un pungo al volto. Il soggetto si è  fatto consegnare 10€, se n’è andato incurante dello stato di sofferenza in cui aveva lasciato la povera genitrice, soccorsa dai Carabinieri di Priolo Gargallo, e dal lei stessa allertati. La vittima è stata  portata presso l’Ospedale “Umberto I” di Siracusa, ed è stata dimessa con la prognosi di un trauma cranico minore non commotivo derivante dal violento pugno ricevuto. I Carabinieri di Priolo Gargallo, si sono messi immediatamente alla ricerca del giovane, l’hanno trovato e bloccato in una via del paese, traendolo in arresto. I militari dell’Arma hanno ricostruito le sofferenze patite dalla madre a causa del giovane. L’episodio verificatosi, infatti, secondo gli accertamenti dei CC,  non costituisce un caso isolato ma si inquadra in una serie di aggressioni fisiche e verbali poste in essere con frequenza dal figlio sempre con la finalità di ottenere denaro dalla mamma. Il   giovane, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il giudice, dopo l’udienza di convalida, ha  disposto gli arresti domiciliari presso una struttura sanitaria di Avola (SR).


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Siracusa - Gen. GALLETTA, c.te Legione Carabinieri “Sicilia”,  visita Comando Provinciale. Il Generale di Brigata Riccardo GALLETTA, Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”,  la mattina del 15 dicembre, ha visitato il Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa. L’alto Ufficiale  è stato ricevuto dal Comandante Provinciale, Col. Luigi GRASSO, dagli Ufficiali, dai Comandanti di Stazione, da una rappresentanza dei militari della Provincia, dei delegati CO.BA.R. e dei Carabinieri in congedo. Il Generale GALLETTA, giunto presso il Comando Provinciale, nel portare gli auguri per le prossime festività natalizie a tutti i militari della provincia, ha tenuto a ringraziare il personale per il quotidiano impegno svolto sul territorio poiché anche quest’anno sono stati  raggiunti risultati in crescita. Il generale si è soffermato sul rapporto di fiducia tra l’Arma ed i cittadini che annualmente si rinnova al di là delle difficoltà che il Paese sta vivendo. Il Comandante della Legione ha inoltre posto l’accento sul concetto di “famiglia estesa” nell’Arma all’interno della quale vanno costantemente ricercate armonia, serenità e mutuo sostegno. Il generale ha rivolto un ringraziamento particolare è stato ai rappresentanti dell’Arma in congedo, che negli anni del servizio attivo hanno contribuito in maniera determinante alla “costruzione” del prestigio dell’Istituzione. Il  Generale GALLETTA ha anche voluto estendere il suo saluto alle famiglie dei militari che, nel silenzio, sostengono ed alleviano i disagi del quotidiano servizio.Il  Comandante Provinciale, Col. Luigi GRASSO, a seguire, ha preso la parola per ringraziare il   Generale GALLETTA della costante attenzione mostrata nei confronti del Comando Provinciale di Siracusa e di tutti i Carabinieri della Sicilia, ricambiando i graditi auguri donando un tipico papiro dipinto con una immagine rappresentante l’Arma dei Carabinieri in Siracusa. Il Col. GRASSO ha inoltre ringraziato il personale per i risultati operativi ottenuti nel corso del 2015 poiché, in termini di arresti eseguiti, il Comando Provinciale si è attestato al terzo posto su base regionale dopo le sole province di Palermo e Catania a testimonianza della dedizione e dell’impegno profusi da tutte le compagini dell’Arma di Siracusa.Il Generale GALLETTA al termine dell’incontro, dopo un brindisi augurale in compagnia dei Carabinieri ha lasciato Siracusa per il Comando Provinciale di Ragusa.


LentiniCC, 2 rumeni denunciati per furto alimenti. I Carabinieri della Stazione di Lentini (SR), nella giornata di ieri, nel corso dei servizi di prevenzione, hanno segnalato alla competente Autorità Giudiziaria quale indagati, per furto due cittadini rumeni C.I., 56enne e I.N.A, 35enne entrambi coniugati, nullafacenti e già noti. I due sono stati sorpresi nel supermercato “Ipersimply”, ubicato in via Etnea, con addosso della merce asportata poco prima dagli scaffali. La refurtiva consistente in 12 lattine di tonno e 10 confezioni di caffe è stata restituita all’avente diritto.


LentiniCC, 2 catanesi denunciati per droga. I  Carabinieri della Stazione di Lentini (SR), nel corso della notte, hanno segnalato alla competente Autorità Giudiziaria quale indagati, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti B.C.G.,   44enne e A.L.M., 41enne entrambi domiciliati a Catania, celibi, operai. I due, all’esito di un mirato servizio, sono stati controllati sulla S.S. 194 a bordo dell’autovettura “Renault modus”   e trovati in possesso di 8 grammi di marijuana e mezzo grammo di cocaina.  


CarlentiniEvade dai domiciliari, CC preso. Un  carlentinese S.D., 22enne, nativo di Lentini (SR), ma residente nella Circoscrizione di Carlentini Nord con questa  accusa è stato arrestato nella giornata di ieri mattina. Il personaggio, sottoposto agli arresti domiciliari, martedì mattina, è uscito dall’abitazione per recarsi davanti al Polivalente scolastico in via Riccardo da Lentini. S.D. è stato notato da una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Carlentini in servizio di controllo del territorio che lo hanno identificato e arrestato. Il soggetto è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


LentiniPolstrada denuncia malese: guida senza patente. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Distaccamento di Polizia Stradale di Lentini, hanno denunciato S.B. 50enne, del Mali, residente a Catania, per guida senza patente.


Noto - Furti  cavi illuminazione pubblica  per il rame. Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Noto hanno ammanettato Michele Vaccarisi, , avolese, già conosciuto alle forze di Polizia, per furto. L’arresto è scaturito nell’ambito di una mirata attività investigativa. L’azione della polizia si è sviluppata con servizi di monitoraggio predisposti soprattutto lungo le contrade del territorio di Noto volti a fronteggiare  i furti di cavi elettrici di rame che procurano, per  la dolosa interruzione dell’energia, un grave allarme sociale con pesanti disagi ai residenti e non di meno alle attività produttive. Gli  agenti, previa mirata osservazione  in contrada Lenzavacche, hanno sorpreso   Vaccarisi con arnesi da scasso  intento a sfilare, da uno dei pozzetti, i  cavi di rame dell’illuminazione pubblica comunale che man mano ed accortamente riponeva e  celava in un contiguo fondo agricolo. I poliziotti, nel corso dell’operazione hanno recuperato 100 m di treccia in rame con relativa guaina pari a circa kg. 100.


Pachino SRMuore scuterista, indagine CC. La vittima è Enrico Spataro 34enne. I  Carabinieri della Stazione di Pachino, ieri sera a seguito di richiesta di soccorso pervenuta sul numero di emergenza 112, sono intervenuti alla  periferia del paese dove era stato segnalato un incidente tra uno scooter di grossa cilindrata ed un cinquantino condotto da un minorenne. I  militari giunti sul posto hanno constatato che Enrico Spataro era già stato portato in codice rosso presso l’ospedale “G. Di Maria” di Avola per una grave ferita riportata al capo mentre il conducente del ciclomotore era rimasto illeso.   Enrico Spataro, 34enne è giunto privo di vita in ospedale. I  Carabinieri, nel corso dei rilievi finalizzati a ricostruire la dinamica dei fatti, hanno accertato che Enrico Spataro, mentre a bordo del suo motociclo stava percorrendo via Amendola, giunto all’incrocio con via Palermo, per cause in corso di accertamento, sarebbe andato a collidere con un ciclomotore condotto da un sedicenne di Pachino, cadendo violentemente al suolo. Il  minore è stato deferito a piede libero alla competente Autorità Giudiziaria quale indagato per il reato di guida senza patente poiché sprovvisto di patentino di abilitazione alla guida dei ciclomotori. Il giovane, inoltre, è stato sanzionato amministrativamente poiché il ciclomotore era sprovvisto di certificato di circolazione e di copertura assicurativa. I  Carabinieri ultimati i rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell’evento, hanno proceduto a normalizzare il traffico ed a ripristinare il luogo del sinistro stradale. I  Carabinieri al riguardo richiamano l’attenzione sull’uso del casco nella guida di ciclomotori e motocicli: una norma di legge che è obbligatorio rispettare ma, innanzitutto, una norma di vita.  Il  casco, spesso e volentieri, salva la vita.


Lentini - 2 rapinano 10mila€ in esercizio commerciale. Agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il Commissariato di P.S. di Lentini, sono intervenuti, alle ore 22.30 circa, in un esercizio commerciale a Carlentini dove, poco prima, due persone con il volto travisato e armate di un fucile a canne mozze e di una pistola, avevano perpetrato una rapina asportando la somma di 10.000 euro. Indagini in corso.


Lentini3 guidano senza patente: denunciati. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato in stato di libertà M.E.51enne, nato a Lentini, per guida senza  patente, revocata con provvedimento prefettizio. Gli  Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Polizia Stradale di Lentini, hanno denunciato in stato di libertà  G.M. 21enne, catanese, per il reato di guida senza patente. A Noto gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Noto hanno denunciato in stato di libertà D.L.G. 61enne, residente a Scordia ( CT), per guida senza  patente poiché revocata.


Lentini Ricettazione, 2 denunciati.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, ieri, a seguito d’indagine svolta per il furto di 3 ciclomotori, hanno denunciato in stato di libertà C.A. 57enne, lentinese, per il reato di ricettazione e A.S. 33enne, lentinese, per il reato di furto di ciclomotore.   C.A. avrebbe dichiarato di aver acquistato 1 dei ciclomotori oggetto di furto da A.S. per la somma di 150 euro. Indagini in corso.


Francofonte SR1 viola misure cautelari, CC segnalato. I Carabinieri della Stazione di Francofonte, nella tarda serata di ieri, nell'ambito di servizi finalizzati al controllo delle persone sottoposte alle misure di sicurezza e prevenzione disposti dal Comando Compagnia, hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria competente un francofontese  35enne per inosservanza della misura cautelare dell’obbligo di dimora. I tutori dell’ordine della Stazione da  accertamenti condotti hanno appurato che il personaggio, contravvenendo alle disposizioni derivanti dalla misura a cui era sottoposto, si era recato a Lentini (SR) senza autorizzazione.


Avola  - CC trovano droga in casa, 1 ai domiciliari. Carabinieri della Compagnia di Noto, sabato sera, hanno posto in essere un servizio mirato di controllo del territorio nell’ambito del Comune di Avola, finalizzato alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti: raccogliendo le segnalazioni di alcuni cittadini che hanno riferito di insoliti via vai di persone in alcune zone del paese. I Carabinieri hanno organizzato un mirato servizio con uomini in uniforme supportato da militari in abiti civili, ponendo in essere una serie di mirate perquisizioni finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti. I  Carabinieri della Stazione di Avola hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Andrea Pace, 20enne già noto alle forze. I  Carabinieri hanno rinvenuto complessivamente 30 grammi di hashish e 5 grammi di marijuana, 2 bilancini elettronici di precisione e 4 coltellini con la lama sporca di stupefacente utilizzati per suddividere in dosi la sostanza. I   Carabinieri hanno rinvenuto 1 pezzo da circa 25 grammi di hashish occultato in un peluche nella camera da letto del soggetto. I militari sempre nella camera da letto dell’arrestato, suddivisi in 4 dosi occultate su due mensole ed in un cassetto di una scrivania, hanno rinvenuto 5 grammi di marijuana e gli ulteriori 5 grammi di hashish. Il tutto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso. L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione allo specifico settore organizzando periodicamente analoghi servizi preventivi e repressivi.


Lentini Guida senza patente, 1 denunciato. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini,  hanno denunciato in stato di  libertà B. S.  24enne, lentinese, per il reato di guida senza patente.


Lentini  SRCC bloccano ai domiciliari 1 operaio per droga. Si tratta di M.V., 35enne  residente a Lentini (SR), già noto. Il  soggetto è stato trovato  con 100 gr. di hashish e 10 gr. di marijuana, ed è stato tratto in arresto e sottoposto ai domiciliari. L’operaio M.V., 35enne, ieri sera nel corso di una perquisizione domiciliare dei Carabinieri della Stazione di Lentini è stato sorpreso con la droga in casa. I militari hanno scoperto nell’abitazione di M.V. la sostanza stupefacente, suddivisa in dosi e pronta per lo spaccio. I Carabinieri a quel punto  hanno dichiarato il personaggio in arresto. I militari durante la perquisizione hanno sequestrato tutto l’occorrente per la pesatura ed il confezionamento della droga. Il soggetto è stato tratto in arresto e, come disposto dall’Autorità Giudiziaria è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione. La droga rinvenuta è stata sottoposta a sequestro.


Siracusa - Sms verde 43002 anti-bullismo. La direttiva sul servizio gratuito è del Ministero dell’Interno. Il servizio di soccorso, ieri alle ore 10.00 presso l’aula magna dell’Istituto Corbino-Gargallo è stato presentato ai Dirigenti scolastici, genitori e studenti, alla presenza della d.ssa Aiello Procuratore Capo del Tribunale per i minorenni di Catania, del dr. Grasso dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, della d.ssa Guarnaccia Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, del dr. Armando Gradone  Prefetto di Siracusa, del dr. Mario Caggegi Questore di Siracusa e del dr. Maurizio Gentile psicologo e psicoterapeuta coordinatore dell’osservatorio regionale sul bullismo. La linea gratuita ed in forma anonima consente, nell'ambito del più ampio modello di sicurezza partecipata finalizzato a potenziare l'attività di prevenzione, la segnalazione, tramite sms, di episodi di bullismo o spaccio di sostanze stupefacenti all’interno e nei pressi degli istituti scolastici. Il segnalatore basterà anteponga al messaggio il nome per esteso del capoluogo di provincia ed una breve descrizione che ponga in risalto la natura della segnalazione. Il sistema invierà al cittadino un sms automatico di riscontro ed, immediatamente, le segnalazioni pervenute al numero nazionale verranno poi indirizzate alla centrale operativa della Questura competente. L’operatore della Sala Operativa della Questura, dopo la presa in carico della segnalazione, visualizzerà la richiesta d’intervento e provvederà al conseguente smistamento alle pattuglie sul territorio. La Questura di Siracusa, sensibile al fenomeno, che non va assolutamente sottovalutato, nel ricordare il numero verde 43002, sottolinea infine, che, oltre al numero di emergenza 113 sempre attivo, sul sito della Polizia di Stato sono disponibili consigli e suggerimenti anche in materia di cyberbullismo.


Francofonte SREstorsione, Carabinieri si presentano dopo riscossione pizzo con “cavallo di ritorno”, 1 in manette. si tratta dell’operaio D.B.G., 20 anni, nativo di Lentini. il maldestro aveva  ruba 1 furgone e chiesto denaro per restituirlo. I Carabinieri sono entrati in azione nel corso dell’attività di prevenzione e contrasto dei reati predisposti dal Comando Compagnia di Augusta  comandata dal cap. Federico Alfonso Lombardi. Si tratta di servizi straordinari di controllo del territorio. Il soggetto aveva rubato un furgone ad un operaio di Francofonte ed aveva chiesto del denaro al proprietario per la sua restituzione, ma è stato arrestato dai Carabinieri. E' accaduto dove i carabinieri della Stazione di Francofonte hanno arrestato, con l’accusa di furto ed estorsione. L’operaio D.B.G., 20 anni, nativo di Lentini, già noto residente a Francofonte, mercoledì sera, ha agito nel centro di Francofonte, paese agricolo, a sessanta chilometri dal capoluogo. Il soggetto, come ricostruito dai militari, aveva rubato nella notte un furgone parcheggiato  in una via del centro  e  poi aveva chiesto col sistema “il cavallo di ritorno” 500€ per restituire il maltolto al legittimo proprietario. Il   piano è fallito perché la vittima si è recata presso la Stazione dei Carabinieri denunciando tutta la vicenda e la richiesta di denaro. I  Carabinieri, si sono presentati all’appuntamento con l’estortore e  non appena  la vittima ha consegnato la somma pattuita il ricattatore  è stato bloccato in flagranza di reato ed arrestato. Il malfattore è stato rinchiuso nella camera di sicurezza, in attesa di comparire, con  il  rito direttissimo davanti all’Autorità Giudiziaria. i Carabinieri  della Stazione di Francofonte, mercoledì pomeriggio, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo hanno arrestato ai domiciliari in esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Pesaro T.L. 50 anni, bracciante agricolo, già noto, nativo di Bari, ma residente a Francofonte(SR). Il soggetto deve  espiare le pena di 3 mesi di reclusione per reati contro il patrimonio. L’indagato, dopo le formalità di rito,  è stato sottoposto agli arresti domiciliari.


Siracusa -  Denunciata domestica: furto in appartamento dove lavorava. Agenti della Polizia di Stato in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa ieri sera, hanno denunciato in stato di libertà M.T.S.E.,40enne, nata in Sri Lanka, residente a Siracusa, ritenuta responsabile del reato di furto in abitazione. La  donna, nel mese di luglio 2014, approfittando del fatto che lavorava in qualità di collaboratrice domestica presso un’abitazione, effettuava un furto nell'appartamento, rubando oggetti preziosi in argento ed oro.


Lentini -  Droga nascosta nel vano contatore, CC 1 ai domiciliari. I Carabinieri del Comando Stazione di Lentini (SR), ieri sera, nel corso di uno specifico servizio antidroga, hanno ammanettato, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti Christian Visicaro 32enne, di Carlentini, celibe, nullafacente. Il personaggio sospettato di spacciare stupefacenti nel centro di Carlentini (SR) e Lentini, è stato sottoposto ad  una perquisizione domiciliare nel corso della quale i militari hanno rinvenuto 72 grammi di “marijuana” suddivisa in 84 dosi pronta per essere spacciata ed occultata all’interno del vano contatore elettrico. La sostanza stupefacente veniva posta sotto sequestro. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Lentini - Polizia esegue 1 fermo. Si è costituito  a seguito provvedimento Procura Distrettuale Antimafia del Tribunale di Catania. Si tratta di Francesco RUBINO  42enne, lentinese, destinatario del provvedimento di fermo emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia del Tribunale di Catania, ieri si è costituito. A Francesco RUBINO, oltre al precedente provvedimento emesso dalla Procura Distrettuale, è stato altresì notificato il sopravvenuto atto di convalida del fermo di indiziato di delitto con contestuale ordine di custodia cautelare in carcere, emesso dal Tribunale di Siracusa.


Carlentini  SR- Coltivazione  e smercio marijuana: CC bloccano commerciante di Scordia. I Carabinieri della Stazione di Carlentini (SR), comandati dal m. m. a. Rocco Schirripa, ieri mattina, nel corso di uno specifico servizio antidroga, hanno tratto in arresto, per detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti E.S. 57enne di Scordia, commerciante, già noto. I carabinieri di Carlentini, appartenenti alla Compagnia di Augusta  comandata dal cap. Federico Lombardi, all’esito di una mirata perquisizione domiciliare condotta d’iniziativa dai militari è stato trovato in possesso di 4 piante, dell’altezza di circa 50 cm, e 72 grammi di “marijuana” suddivisa in dosi pronta per lo spaccio. I militari, giunti a Scordia seguendo l’individuo perché sospettato di spacciare stupefacenti a Carlentini (SR), hanno proceduto alla perquisizione domiciliare nel corso della quale è stata rinvenuta la sostanza stupefacente tipo “marijuana” già essiccata e confezionata in piccoli vasi pronta per essere spacciata verosimilmente proveniente dalla coltivazione effettuata tra le mura domestiche viste le 4 piante ancora verdi ritrovate all’interno dell’abitazione. Tutto lo stupefacente rinvenuto è stato posto sotto sequestro mentre l’arrestato è stato tradotto alla Casa Circondariale di Caltagirone (CT) a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Siracusa Maltratta sorella, 1 divieto di avvicinamento.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno eseguito una misura cautelare di divieto di avvicinamento, emessa dal Tribunale di Siracusa, a carico di Maurizio FERRO 52enne, siracusano. L’individuo è ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della sorella.


Avola  SR -  1 aggredisce moglie  davanti supermercato, ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, hanno tratto in arresto un individuo 47enne, nella fragranza di reato di atti persecutori, lesioni aggravate e minacce nei confronti della moglie. Il soggetto ha aggredito la moglie davanti un supermercato e l’ha inseguita con lo scooter mentre questa cercava di fuggire a bordo della propria autovettura. Il personaggio, dopo le incombenze di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.


Augusta  SR -  Mafia, CC 1 arresto. Carabinieri della Stazione di Augusta (SR), ieri pomeriggio hanno tratto in arresto Renzo Vincenti 43enne, coniugato, già noto, in esecuzione dell’ordinanza emessa dalla Corte di Appello di Catania con la quale ha disposto la carcerazione dovendo espiare 7 mesi di reclusione per reati associativi di tipo mafioso. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa di reclusione di Brucoli - Augusta.


Lentini Truffa  con vendita on line, 2 denunciati. Agenti del Commissariato di Lentini hanno denunciato 2 soggetti per truffa perpetrata a mezzo di portale utilizzato per la vendita on line di oggetti.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, ieri mattina, nell’ambito dell’operazione di Polizia denominata “Trinacria”, insieme ad uomini del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale di Lentini e Francofonte, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio, conseguendo i seguenti risultati: 41 persone identificate,  30 veicoli controllati, 12 sanzioni amministrative, 4 fermi amministrativi e sequestri,  3 perquisizioni,  11 soggetti sottoposti ad obblighi controllati nel Comune di Francofonte.


LentiniPolizia: 1 in carcere per rapina ed armi. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dal Tribunale di Siracusa, nei confronti di Giuseppe Pilade

24enne, di Lentini. L’arrestato deve espiare una pena definitiva di 1 anno, 10 mesi e 14 giorni di reclusione per il reato di rapina in concorso e porto illegale di armi. Il personaggio era balzato agli onori della cronaca la sera del 15 marzo  2013 quando Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini arrestarono, colti nella flagranza di reato, CHRISTIAN ROMANO  35enne, SEBASTIANO BUREMI 21enne, ADELFIO PULIA 28enne, GIUSEPPE PILADE 24enne, per i reati di rapina aggravata in concorso e porto illegale di arma clandestina. I 4, alle ore 19.10, armati di fucile a canne mozze fecero irruzione in una gioielleria in piazza Cesare Battisti e, dopo aver percosso il titolare, s’impossessarono di monili in oro, orologi e 50 euro in contanti. I  rapinatori tentarono poi la fuga ma furono sorpresi dai Vigili Urbani che, avvertiti da un passante, riuscirono a bloccare e a disarmare il Buremi. gli Agenti del Commissariato intervenuti  nel frattempo intervenivano, a seguito di attività di indagine, riuscirono a rintracciare e trarre in arresto gli altri tre rapinatori.

Lentini  - Mazzate a vetrata negozio, 4 malviventi vedono polizia e fuggono. 4 individui, con il volto travisato ed armati di mazza alle ore 5:00, stavano danneggiando le saracinesche ed 1 vetrata di 1 esercizio commerciale  in via Conte Alaimo. I malviventi, visto il sopraggiungere della Polizia e di personale di un Istituto di Vigilanza privato, si sono dati alla fuga. Il tempestivo intervento degli uomini del Commissariato, frutto di un rafforzamento delle misure di controllo del territorio, ha consentito di vanificare l’intento criminoso dei quattro individui.

Lentini –Fioriera per spaccata in centro. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini nella notte sono intervenuti in un esercizio commerciale sito in via Erice dove, poco prima, alcuni individui, utilizzando una grossa fioriera, hanno sfondato il vetro del negozio e si sono impossessati di una delle due casse contenente circa 425 euro. Indagini sono in corso.  Gli  Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno denunciato R.A. 28enne residente a Carlentini, per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.


Siracusa Viola domiciliari, preso BAIO. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, durante i quotidiani controllo di coloro i quali sono destinatari di limitazioni della libertà personale, hanno arrestato Alex BAIO 20enne siracusano, per evasione dagli arresti domiciliari e denunciato altre 5 persone per inosservanza alle varie misure cui sono sottoposte.


Cassibile SRCoppia ai domiciliari per furto. I Carabinieri del Comando Stazione di Cassibile hanno arrestato ai domiciliari in flagranza di reato una coppia: Corrado INGLESE 45enne  incensurato e Concetta PALUMBO 39enne  incensurata, entrambi di Siracusa per il reato di furto aggravato ai danni di un’azienda agricola. I Carabinieri impegnati in un servizio di controllo del territorio, in prossimità dell’azienda agricola in questione, hanno notato la recinzione danneggiata e all’interno i due arrestati che stavano asportando una grossa quantità di ortaggi pari a 120 kg. Tutta la refurtiva è stata restituita al proprietario dell’azienda agricola, mentre i due, dopo le incombenze di rito, sono stati accompagnati presso la loro abitazione agli arrestai domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Siracusa.


Noto SR - Agenti della polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Noto hanno eseguito un ordine di carcerazione per pena detentiva nei confronti di Sebastiano Bucca  57enne, residente a Noto.


Catania Questura : nuova procedura per segnalare persona scomparsa. Si informa che il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha attivato – analogamente a quanto già previsto per i furti di veicoli – una nuova procedura che consente al cittadino di segnalare telefonicamente alle Forze dell’Ordine l’improvvisa scomparsa di una persona. Il segnalante potrà, per esempio in tal caso chiamare il numero di emergenza (113)  della Polizia di Stato e  indicare i dati essenziali della persona da rintracciare. La Sala Operativa ricevuta la notizia, darà immediata comunicazione a tutte le pattuglie presenti su strada per attuare le prime ricerche , spesso fondamentali in casi di questo tipo. Inoltre la segnalazione verrà immediatamente  inserita nell’apposita banca dati. Tale segnalazione non è però sostitutiva della denuncia di scomparsa che – così come per la denuncia di furto – dovrà essere formalizzata entro le successive 72 ore dalla comunicazione telefonica la quale, in mancanza di formalizzazione, verrà eliminata dalla banca dati dell’Ufficio della Forza di Polizia che l’ha ricevuta. Si raccomanda pertanto il corretto uso della suddetta procedura che, in caso di attivazione, deve necessariamente prevedere due fasi distinte: la segnalazione telefonica (facoltativa) e la formalizzazione della denuncia di scomparsa (necessaria) entro le successive 72 ore presso l’Ufficio della Forza di Polizia. Questa nuova procedura consente di far circolare l’informazione con la massima tempestività possibile per incrementare le probabilità di successo nelle ricerche e pertanto gli utenti dovranno fornire quanti più elementi possibili compresi il luogo e la struttura da cui la persona potrebbe essersi allontanata allo scopo dell’individuazione del soggetto scomparso.


Siracusa –   Coltivatore marijuana in manette. Si tratta di

Sebastiano DI MARIA 40enne siracusano. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, ieri, a seguito di mirati servizi finalizzati al contrasto del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato Sebastiano DI MARIA già noto alle forze di polizia, per il reato di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Gli investigatori della Squadra Mobile aretusea hanno intercettato il soggetto mentre usciva da uno stabile e l’hanno sottoposto ad una perquisizione personale che ha consentito di rinvenire 1 sacchetto di plastica contenente 2 piante di marijuana. Gli Agenti hanno effettuato,  una perquisizione allo stabile che il Di Maria utilizzava per coltivare lo stupefacente e sequestrato altre 42 piante della stessa sostanza. Il  soggetto, dopo gli adempimenti di rito, è stato condotto in carcere.


Lentini - Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, insieme ai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine ed a personale del Corpo Forestale, nell’ambito del progetto “Trinacria”, nel pomeriggio di ieri, hanno effettuato un servizio di controllo del territorio durante il quale sono state identificate 63 persone, controllati 24 veicoli, contestate 9 violazioni al codice della strada, effettuati 2 fermi amministrativi, ritirate 2 Carte di Circolazione ed effettuate 3 perquisizioni.


 Augusta SRPolizia: lezione anti bullismo. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Augusta, in collaborazione con l'Associazione Antiviolenza Nesea, ha intrapreso un progetto, denominato “IO E TE DIVERSI MA INSIEME NEL VIAGGIO DELLE EMOZIONI”, che prevede diversi incontri con gli studenti degli istituti superiori presenti nel territorio di Augusta e che avrà come oggetto dei dibattiti sul tema delle diversità. Il primo incontro si è svolto sabato scorso e ne seguiranno altri calendarizzati  ogni quindici giorni. L’intervento della Polizia di Stato di Augusta giunge a seguito di episodi di illegalità e di bullismo verificatesi tra i giovani studenti. Anche questo progetto si inquadra nella politica di prevenzione che la Questura di Siracusa, da qualche anno, ha intrapreso in collaborazione con le locali istituzioni scolastiche e che ha consentito la realizzazione di numerosissimi incontri di legalità e rispetto delle regole in tutte le scuole della provincia aretusea di ogni ordine e grado, che hanno ottenuto l’alto gradimento di docenti e studenti. Agenti dell’Ufficio per la Comunicazione della Questura di Siracusa nella mattinata nel naturale proseguo dell’attività, si recano nell’Istituto Comprensivo “Volta” di Floridia.


Pachino SRUccise connazionale in lite, polacco condannato ed arrestato.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica della Corte di Appello di Catania, nei confronti di Rafal Krzystof Bialas 41enne di origine polacca. Il soggetto deve scontare un residuo di pena della reclusione di 12 anni per il reato di omicidio preterintenzionale in concorso e aggravato, commesso a Pachino il 30 agosto 2009.  


SiracusaUsa stupefacenti e guida, 1 denunciato  in sinistro. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Sezione di Polizia Stradale di Siracusa, a seguito di un incidente stradale con feriti, hanno denunciato M. A.  36enne, siracusano, per il reato di guida in stato di alterazione psico-fisico per uso di sostanze stupefacenti.


Siracusa Estorsione, 1 in manette. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno eseguito un ordine per la carcerazione nei confronti di Alessandro SESSA  40enne, siracusano. Il soggetto deve espiare la pena residua di 2 anni   e 11 mesi  di reclusione per il reato di estorsione commesso dal 2011 al 2014. Sessa, dopo le incombenze di rito, è stato accompagnato nella Casa Circondariale di Siracusa.


Siracusa – Siracusano 27enne ruba denaro da distributore bevande ospedale. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno denunciato in stato di libertà,  G.A. 27enne, residente a Siracusa, per il reato di furto aggravato. Lo stesso asportava da un distributore automatico di bevande ed alimenti, ubicato nelle adiacenze del posto di Polizia dell’Ospedale Umberto I, la somma di 60 €.


Carlentini  SR – CC 1 ai domiciliari per reati contro il patrimonio. I  militari della locale Stazione Carabinieri appartenenti alla Compagnia di Augusta hanno tratto in arresto Carmelo Di Carro 40enne lentinese, in esecuzione dell’ordinanza con cui, il 23 marzo 2016, il Tribunale di Enna ne ha disposto la detenzione domiciliare dovendo espiare un anno di reclusione per reati contro il patrimonio.


Lentini - Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, unitamente ai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine di Catania e ai militari della Guardia di Finanza, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio, nell’ambito dell’operazione di Polizia denominata “Trinacria”, conseguendo i sottonotati risultati: 60 persone identificate; 37 veicoli controllati; 10 violazioni al Codice della Strada; 2 documenti ritirati; 2 perquisizioni effettuate; 6 persone sottoposte ad obblighi controllate.


Lentini 22enne perseguita famigliari, diffidato a non avvicinarsi a parenti. Gli Agenti del Commissariato di Lentini hanno denunciato per il reato di atti persecutori un giovane 22enne di Lentini. Lo stesso è stato diffidato, a non avvicinarsi ed a non avere contatti con i membri di un’intera famiglia. Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. Lentini, nell’ambito del progetto “Trinacria”, nella mattinata di ieri,  insieme ai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine, hanno effettuato un servizio di controllo del territorio durante il quale sono stati identificate 25 persone, controllati 15 veicoli ed elevata 1 sanzione amministrativa.


Lentini – Polizia sventa furto in azienda: ladri sfuggono, recuperata refurtiva. Agenti del Commissariato di Lentini di notte alle   ore 4.00, (efficacemente coadiuvati da personale di una ditta di vigilanza privata) erano intervenuti in via dei Trasportatori, nei pressi di un esercizio commerciale per la rivendita di prodotti ed automezzi agricoli, dove era in corso un tentativo di furto e parte della merce era già stata asportata e caricata su un mezzo. Le forze dell’ordine hanno rafforzato  l’ordinario servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei furti in appartamento e nelle attività commerciali. Il pronto intervento degli uomini del Commissariato di Lentini ha interrotto l’azione criminosa. I ladri si sono dati alla fuga e, nonostante il rocambolesco inseguimento, sono riusciti a dileguarsi a piedi dopo aver cappottato con l’autovettura. La refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari. Indagini in corso. Gli Agenti della Polizia di Stato, del Commissariato di P.S. di Lentini, unitamente ai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine, nell’ambito dell’operazione di Polizia denominata “Trinacria” hanno effettuato un servizio di controllo del territorio durante il quale sono state identificate 48 persone, controllati 24 veicoli, controllati 22 sottoposti ad obblighi ed elevate 4 sanzioni amministrative.


LentiniMinaccia CC per bloccare perquisizione in casa di conoscente: 1 ai domiciliari.  I  Carabinieri della Stazione di Lentini ieri mattina, hanno tratto in arresto ai domiciliari, per resistenza a pubblico ufficiale e per la violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale, Cirino Fichera 24enne, di Lentini (SR), nullafacente, già noto. Il soggetto, contravvenendo alle prescrizioni della misura di prevenzione a cui era sottoposto, si era recato in Contrada Carrubbazza presso l’abitazione di un amico, già noto, dove era in atto una perquisizione domiciliare per la ricerca di sostanza stupefacenti condotta dai Carabinieri di Lentini e del Nucleo Cinofili di Nicolosi (CT) ed ha minacciato i militari per impedire che la perquisizione venisse portata al termine. Le perquisizione ha dato esito negativo. Il soggetto è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

I militari nei comuni di competenza della Compagnia di Augusta hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria, 5 persone responsabili di favoreggiamento personale allo spaccio di stupefacente, di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, della violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale di P.S. e della omessa denuncia di detenzione armi a seguito di trasferimento del luogo di detenzione.  3 soggetti sono stati segnalati alla Prefettura di Siracusa per uso personale di sostanza stupefacenti ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90. I carabinieri, nel corso dei servizi,  hanno   denunciato a piede libero  più persone e  sequestrato 3 fucili cal. 12 e stupefacente corrispondente a 5 grammi di hashish e 3 grammi di cocaina.


Lentini - 2 armati rapinano tabaccaio e fuggono. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, sono intervenuti in una rivendita di tabacchi nella zona Sopra Fiera  in via Silvio Pellico dove, poco prima, 2 individui, con volto travisato ed armati di pistola, si sono fatti consegnare la somma di 300€. I due malviventi, subito dopo si dati alla fuga. Indagini in corso.


Lentini Polizia, 1 arresto per rapina.  Si tratta di Adelfio Pulia 28enne, lentinese. Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, unitamente ad uomini del Reparto Prevenzione Crimine, ieri pomeriggio, nell’ambito dell’operazione di Polizia denominata “Trinacria”, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio, eseguendo, altresì, un ordine di carcerazione, emesso dal Tribunale di Siracusa, nei confronti di Adelfio Pulia.  L’arrestato dovrà scontare una pena residua di 2 anni, 1 mese  e 2 giorni di reclusione, per i reati di rapina aggravata in concorso e possesso di arma clandestina, nonché  evasione, commessi tra il 2013 ed il 2015. Gli Agenti del Commissariato di Lentini,  hanno anche denunciato S.S. 44enne di Lentini, per il reato di minacce gravi nei confronti di alcuni dipendenti di un supermercato e S.C.25enne anch’egli lentinese, già noto alle forze di polizia, per il reato di ricettazione di un cellulare.


Lentini Amore difficile, 18enne spara colpi di pistola verso camera da letto di mancato suocero: polizia l’ammanetta. Il ragazzo era fuggito dopo l’atto criminoso, nascondendosi in casa della nonna. Il fatto criminoso si è verificato in pieno centro storico in prossimità della zona di via Regina Margherita, dove abita la vittima. Gli  Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini nella tarda serata di ieri, hanno poi arrestato S.S. 18enne di Lentini, per tentato omicidio. Il ragazzo ha esploso alcuni colpi d’arma da fuoco all’indirizzo della camera da letto di un uomo 39enne padre della figlia da lui desiderata. La polizia che sta svolgendo le indagini pare abbia scoperto che il gesto sia da ricondurre a profondi dissapori tra i due uomini originati dalla circostanza che, nel mese di dicembre scorso, il giovane aveva iniziato una relazione amorosa con la figlia della vittima. Il ragazzo che ha sparato dopo le formalità di rito in Commissariato è stato condotto in Carcere per restare a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


 Lentini  - Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, unitamente ai poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine, ieri mattina, nell’ambito dell’operazione di Polizia denominata “Trinacria”, hanno eseguito un servizio un servizio straordinario di controllo del territorio con   i seguenti risultati:28 persone identificate, 13 veicoli controllati, rilevate 4 violazioni al C.d.S.,2 veicoli sequestrati, 1 documento ritirato, effettuata 1 perquisizione, controllate 4 persone sottoposte ad obblighi.


Siracusa 2 rumeni denunciati per truffa on line. Agenti della Polizia Postale hanno denunciato F.C.46enne e P.D. 22enne, entrambi rumeni, i quali operando in un noto portale per la vendita online di oggetti si facevano pagare la merce senza mai consegnarla al contraente.


Pachino  SR -  CC, 1 in carcere per stupefacenti e furti.  Si tratta di Carmelo Abbate, 33enne. I Carabinieri della Stazione di Pachino, ieri pomeriggio nell’ambito del quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto, in ottemperanza ad ordine di esecuzione di pene concorrenti nei confronti del condannato Abbate, ed in stato di libertà emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Catania – Ufficio Esecuzioni Penali, per i suoi precedenti di polizia. il personaggio deve espiare la pena residua complessiva di 1 anno, 11 mesi e 23 giorni di reclusione oltre al pagamento di 2.000€ circa di multa. La pena in questione risulta essere il cumulo di 3 condanne passate in giudicato emesse a seguito di 3 distinti procedimenti penali: 1 per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, reato per il quale era stato tratto in arresto in flagranza nel settembre 2001 dai Carabinieri di Pachino; 1 per il reato di furto con strappo consumato nell’aprile 2005 e per il quale era stato tratto in arresto in flagranza dagli stessi militari; 1 per furto aggravato commesso nel settembre 2009 a Portopalo di Capo Passero. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Lentini Munizioni in casa e preziosi antichi: 2 denunciati. La Polizia a seguito di perquisizione domiciliare a carico di un 41enne, residente a Scordia, ha sequestrato 9 cartucce calibro 12. Il personaggio è stato denunciato per detenzione abusiva di munizioni e per violazione degli obblighi derivanti dalla sorveglianza speciale  cui è sottoposto. I poliziotti, a seguito di un’altra perquisizione domiciliare a carico di un 68enne, residente a Scordia, hanno sequestrato: 66 monete, diverse frecce in metallo ed in materiale minerale, 1 bracciale alla “schiava” in metallo ed 1 orecchino pendente, presumibilmente con alto valore storico culturale. Il personaggio è stato denunciato per impossessamento di beni culturali appartenenti allo Stato e violazione in materia di ricerche archeologiche. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, unitamente ad uomini del Reparto Prevenzione Crimine, ieri pomeriggio, nell’ambito dell’operazione di Polizia denominata “Trinacria”, hanno eseguito un servizio un servizio straordinario di controllo del territorio conseguendo i seguenti risultati: 23 persone identificate,  16 veicoli controllati,  2 perquisizioni,   6 violazioni al C.d.S., 3 fermi amministrativi, 1 patente di guida ritirata, sequestrati 60 chili di rame.


Avola SR  - Agenti hanno denunciato un 47enne per atti persecutori nei confronti della moglie. I poliziotti, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, hanno anche denunciato S.P. 18enne per i reati di porto abusivo di oggetti atti ad offendere e resistenza a pubblico ufficiale.


Lentini  SRDroga e polvere da sparo e munizioni: CC preso 1, ai domiciliari. Carabinieri della Stazione di Lentini (SR), ieri sera nel corso di uno specifico servizio antidroga, hanno tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti S.M. 26enne di Lentini, operaio, già noto, perché trovato in possesso di 6 grammi di marijuana, suddivisa in dosi pronte per lo spaccio. S.M. è stato altresì deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per detenzione di materiale esplodente poiché, a seguito della successiva perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di 100 grammi di polvere da sparo ed oltre 600 munizioni da caccia. La sostanza stupefacente, la polvere da sparo e le munizioni da caccia sono state poste sotto sequestro. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Priolo Gargallo Calabrese denunciato per truffa informatica. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo, hanno denunciato S.D. 43enne, residente in Calabria a Rocca di Neto (KR), già conosciuto alle forze di Polizia, per il reato di truffa informatica. La  vittima aveva contattato a mezzo mail, tramite un noto sito di compravendita on line, il denunciato per l’acquisto di merce che successivamente aveva pagato tramite bonifico bancario. La merce non è stata mai recapitata all’acquirente.


Siracusa – Gelosia e lite tra 2 conviventi sedata da CC. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Siracusa, a seguito di richiesta di intervento alla Centrale Operativa, sono intervenuti presso un’abitazione di Siracusa poiché era stata segnalata una violenta lite in famiglia. I  militari giunti sul posto sono entrati nell’abitazione ed hanno potuto constatare che era in corso una lite, verosimilmente per ragioni di gelosia, tra due conviventi: un uomo ed una donna,. I militari hanno subito diviso i due e poco dopo è intervenuto personale del 118 che ha portato la donna al Pronto Soccorso, avendo riportato alcune lesioni.


Melilli  SR  – Automobilisti approfittano di colonnina carburante guasta per fare pieno gratis: CC 29 denunciati per furto. I Carabinieri di Melilli (SR), a seguito di mirate indagini, hanno segnalato alla competente Autorità Giudiziaria quale indagati per furto, 29 persone residenti nei Comuni di Melilli (SR) e Sortino (SR). Gli automobilisti, il 28 e il 29 maggio 2015, presso il distributore di carburante “LUKOIL”, in viale Kennedy a Melilli, approfittando di un malfunzionamento della colonnina self service, avevano prelevato più carburante di quello pagato, tra l’altro ripetendo l’operazione più volte. Il danno è stato quantificato in circa 1800 litri tra benzina e gasolio.


Lentini  SRAlticcio allo stadio insulta CC, 40enne ai domiciliari.  I Carabinieri della Stazione di Lentini (SR), nel pomeriggio di ieri hanno tratto in arresto ai domiciliari per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale D.F.A. 40enne di Lentini, già noto, sottoposto alla sorveglianza speciale. Il personaggio nel corso della partita di campionato di Eccellenza tra “Sicula Leonzio” e ASD “Troina”, in evidente stato di ebbrezza alcolica, aveva immotivatamente insultato ed aggredito i militari, impiegati nel servizio di ordine pubblico. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Pachino - Docente vittima di studenti stalker: 1 denunciato. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, a seguito di celere attività investigativa, hanno denunciato in stato di libertà G.G. 18enne, residente a Pachino, studente, per i reati di atti persecutori e deturpamento ed imbrattamento di cose altrui. La vicenda trae origine da una serie di episodi di imbrattamento dell’abitazione di un professore dell’Istituto scolastico superiore frequentato dal giovane. La vittima subiva atti di vandalismo specie nelle ore serali e notturne. Ignoti,  nel periodo natalizio, suonavano a più riprese il campanello per poi fuggire per non essere sorpresi. Ignoti, nel mese di gennaio, sempre nella fascia oraria notturna, imbrattavano con salsa di pomodoro il parabrezza dell’auto del docente parcheggiata davanti casa, poi il portoncino d’ingresso con urina e rifiuti organici, ed ancora con lancio di uova contro la facciata della casa. Le indagini, avviate dopo la denuncia da parte del professore, conducevano gli Agenti a ricercare il movente dei delitti nell’ambiente studentesco. Gli accertamenti hanno consentito di individuare quale autore dei gesti persecutori il giovane denunciato.  Sono tuttora in corso le indagini atte ad individuare eventuali complici.


Florida Rissa tra rumeni durante festeggiamenti. I Carabinieri della Tenenza di Floridia ieri mattina sono intervenuti, su segnalazione della centrale operativa, per una rissa avvenuta a Floridia, che ha visto coinvolti soggetti di nazionalità rumena a causa di futili motivi scaturiti al termine di alcuni festeggiamenti. L’attività d’indagine ha permesso di individuare nell’immediatezza tre soggetti coinvolti nella rissa, che sono stati denunciati in stato di libertà e che hanno riportato diverse lesioni, mentre sono in corso altri accertamenti per identificare ulteriori soggetti coinvolti.


Solarino CC, 1 ai domiciliari per resistenza. I Carabinieri del Comando Stazione di Solarino hanno arrestato Vincenzo SANZARO 43enne, di Solarino, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Siracusa dovendo lo stesso espiare la pena di 4 mesi di reclusione per essersi reso responsabile nell’aprile del 2008, Sortino, di resistenza a Pubblico Ufficiale. SANZARO, dopo le incombenze di rito, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la sua abitazione così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.


Avola14enne milanese scomparsa è ritrovata in Sicilia dal “moroso” conosciuto in estate. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Avola, hanno rintracciato una ragazzina di 14 anni che, nella nottata del 30 gennaio 2016, si era allontanata dalla sua abitazione in provincia di Milano. La ragazza è stata ritrovata ad Avola in compagnia di un giovane avolese 18enne residente in Germania di cui la giovane si era invaghita durante le vacanze estive con il quale era rimasta in contatto tramite Facebook. La ragazza è stata riaffidata alla madre.

Siracusa - Ricettazione 2 denunce. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno denunciato C.S. 29enne   e B.S. 19enne, entrambi siracusani, per il reato di ricettazione.


Lentini 1 ai domiciliari:  porto abusivo arma e guida stato  ebbrezza. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, ieri mattina, hanno tratto in arresto Vincenzo VALENTI 58enne, residente a Lentini, destinatario di un provvedimento che dispone la pena residua di 1 anni, 2 mesi e 20 giorni  di reclusione, oltre a 3 mesi di arresto, da espiare in regime di detenzione domiciliare per i reati di furto, porto abuso di arma e guida in stato di ebbrezza. Il personaggio, dopo le incombenze di rito,  è stato accompagnato presso la sua abitazione.

Lentini Rapinatore solitario colpisce in negozio del centro. Un  individuo, mascherato e vestito da Carnevale, alle ore 18,30 ha perpetrato una rapina ai danni di un esercizio commerciale sito in Piazza Dei Sofisti a Lentini. Il malvivente si è introdotto nel negozio e, dopo aver preso la cassa, si è dato alla fuga. La somma custodita nella cassa dovrebbe ammontare a circa 1.500,00 €. Indagini in corso.


Siracusa 2 arresti, 1 è ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno eseguito un’Ordinanza, emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Catania, che dispone la misura alternativa della detenzione domiciliare nei confronti di Giuseppa BONO 64enne, di  Noto. La donna deve espiare la pena di 1 anno, in regime di detenzione domiciliare, per il reato di rapina e lesioni commessi nel 2006. BONO dopo gli adempimenti di rito, è stata accompagnata presso la sua abitazione per espiare la pena. Gli Agenti della Squadra Mobile hanno tratto in arresto Alessandro D’AGATA 35enne di Noto, in ottemperanza all’Ordine di Esecuzione della sospensione provvisoria della detenzione domiciliare con conseguente carcerazione, emesso dal Tribunale di Siracusa. D’AGATA, dopo le incombenze di rito,   è stato accompagnato presso il carcere di  Cavadonna.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno arrestato Radouane LOULID 33enne  marocchino, già noto alle forze dell’ordine, per il reato di furto aggravato. Il soggetto aveva asportato da un supermercato in via Algeri alcuni generi alimentari occultandoli all'interno dei propri vestiti, per un valore di circa  50,00 euro.


Cassibile SR Tiro a segno col fucile a canne mozze e matricola abrasa: CC 1 ai domiciliari. I Carabinieri della Stazione di Cassibile hanno tratto in arresto il già noto Francesco MICCA 38enne siracusano, responsabile di detenzione e porto illegale di arma alterata. Il personaggio,  ieri a tarda sera, è stato sorpreso dai militari in servizio di controllo del territorio. I CC erano intervenuti a seguito della segnalazione di 1 privato cittadino, mentre tentava di occultare nella sua vettura Fiat Punto 1 fucile automatico da caccia, calibro 12, marca Breda, con canna mozzata e matricola abrasa, che aveva poco prima utilizzato, presso il campo di tiro a volo di contrada San Domenico. Il personaggio aveva esploso diversi colpi all’indirizzo di improvvisati bersagli, al solo fine di verificarne il funzionamento e la potenzialità. I  militari,  a seguito di ispezione dei luoghi, hanno rinvenuto sul terreno 15 bossoli di cartucce appena esplose che, col fucile, sono stati sottoposti a sequestro e che saranno successivamente avviati presso il R.I.S. di Messina per essere posti ad accertamenti di natura balistica finalizzati per verificare se l’arma sia stata utilizzata in pregressi episodi criminosi. Francesco MICCA, in arresto veniva sottoposto al regime dei domiciliari presso la sua abitazione, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.


Francofonte SR – CC bloccano 4 minorenni che smantellano auto rubata. I maldestri forse pensavano di averla fatta franca invece sono stati bloccati dai Carabinieri di Francofonte (SR) nell’auto Y10 targata SP311978 mentre stavano smantellando alcuni pezzi dall’abitacolo. L’azione dei CC è stata svolta nella tarda serrata di ieri nel centro urbano di Francofonte. I  quattro minorenni, tutti residenti in quel centro, sono stati segnalati quali indagati per “ricettazione” alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Catania. I  militari dai successivi accertamenti hanno appurato che la  vettura era stata rubata ed il furto era stato denunciato il 27 novembre 2015 presso la Stazione Carabinieri di Lentini (SR). Il mezzo è stato restituito al proprietario.


Sortino  SRDroga: CC presi 3, ai domiciliari. I Carabinieri della Stazione di Sortino (SR), ieri sera, hanno tratto in arresto per spaccio di sostanza stupefacenti B.V. 24enne, T.R. 19enne entrambi di Priolo Gargallo (SR) e G.R. 18enne di Sortino (SR). I 3 stavano viaggiando a bordo di una Lancia Y intestata ad 1 di loro fermata dai militari in Contrada “Albinelli” nel corso di un controllo alla circolazione stradale. I  tre, a seguito di perquisizione, sono stati trovati in possesso di 1 involucro contenente 50 grammi di “Marijuana” che veniva posta sotto sequestro già confezionata pronta per essere spacciata nel piccolo centro montano. Gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Siracusa CC NAS Ragusa segnalano centro sportivo senza agibilità.  Il  Sindaco di Siracusa ieri ha disposto la chiusura del centro sportivo polivalente “Pantanelli” gestito dalla società “A.S.D. Team Nuoto Siracusa”. Il provvedimento è stato emesso a seguito di un intervento dei Carabinieri del NAS di Ragusa i quali hanno accertato che la struttura era sprovvista del certificato di agibilità e del nulla osta sanitario. La riapertura del centro sportivo potrà avvenire solamente all’atto dell’ottenimento dei requisiti mancanti lì dove il secondo è subordinato al conseguimento del primo.


Siracusa Pugni e schiaffi spaccano timpano a promoter gas, CC 3 in manette.  Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno arrestato in flagranza di reato 3 personaggi per il reato di lesioni aggravate in concorso. I tre, tutti di Siracusa: Pietro DI MARI 25enne, Concetto DI MARI 65enne pensionato, già noto, Angelo DE SIMONE 32enne, già noto, hanno aggredito con calci, pugni e schiaffi un ragazzo, promoter di una società di servizi, ipotizzando che lo stesso potesse porre in essere una truffa nei loro confronti.   La  vittima insieme ad un altro ragazzo, che solo minimamente è stato coinvolto nella vicenda, impegnata all’interno di un condominio di via Danimarca nell’attività di vendita porta a porta di vari servizi di fornitura di gas, elettricità ed altro per conto di una società, ieri alle 13.30 circa è stata aggredita dai tre. I  soggetti prima verbalmente e poi fisicamente,hanno aggredito il malcapitato poiché gli stessi ipotizzavano che il ragazzo volesse truffarli (si precisa che da accertamenti la vittima lavora regolarmente per una società che fornisce servizi di vario genere). Il promoter per sottrarsi ai primi colpi e per evitare che la situazione potesse degenerare ha cercato di allontanarsi dall’abitazione, ma è stato inseguito sino alla vicina via Italia e nonostante abbia cercato protezione all’interno di un negozio, è stato raggiunto dai due DI MARI e dal DE SIMONE che lo hanno trascinato in strada per riportarlo verso via Danimarca, tentando anche di colpirlo con un coltello senza, fortunatamente, riuscire nell’intento. Il ragazzo nonostante tutto è comunque riuscito a scappare e poco dopo sul posto sono intervenuti i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile avvertiti sul  112 da un cittadino di passaggio e che aveva assistito alla scena. I Carabinieri hanno soccorso i ragazzi, che sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I ed hanno individuato subito gli autori dell’aggressione. Il promoter a seguito dei colpi ricevuti ha avuto la perforazione del timpano sinistro e diverse ecchimosi su tutto il corpo. I tre arrestati sono stati accompagnati in caserma per le incombenze di rito per poi essere sottoposti agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Noto   - Evade dai domiciliari, CC preso tunisino. Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto, impegnati in servizio di perlustrazione del territorio nel comune di Pachino, hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza del reato di evasione Mourad BEN MANSOUR 32enne cittadino tunisino, da diversi anni stabilmente residente in Italia, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia ed attualmente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. I militari, impegnati nei controllo periodici finalizzati a verificare il rispetto degli obblighi imposti dall’Autorità Giudiziaria, si sono recati presso l’abitazione del personaggio constatando che si era allontanato senza avere autorizzazione. I  Carabinieri, poco dopo, hanno sorpreso il soggetto che stava facendo rientro nella sua abitazione, forse allertato del controllo al quale non si era fatto trovare. Mourad Ben Mansour è stato condotto in caserma e dichiarato in arresto. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto nuovamente presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.

Siracusa2 romeni per Epifania trovano Polizia e sistema “Mercurio”: presi in furti ville Arenella. I tutori dell’ordine anche durante la giornata festiva,  hanno controllato il territorio, con particolare attenzione alle zone balneari in cui, nel periodo invernale, molte abitazioni rimangono incustodite. Gli Agenti della Polizia di Stato, nel primo pomeriggio, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno ammanettato per il reato di furto aggravato in concorso

 

George Cristian COSTANTINESCU  33enne ed Antonel ARITON 22enne, entrambi romeni. I 2 sono stati bloccati mentre stavano tentando di arraffare  beni da una villetta in contrada Arenella. Le indagini hanno permesso ai poliziotti di appurare che i due  già avevano asportato  beni da una villetta limitrofa. L’utilizzo del sistema “Mercurio”, che permette di trasmettere e ricevere immagini per favorire le attività di ricerca, anche di autori dei reati, ha reso possibile il controllo del perimetro nella villetta e l’individuazione dei due ladri in azione. I tutori dell’ordine hanno denunciato T.C. 29enne, romena, per il reato di ricettazione di un frigorifero.


Augusta  - Manette dei CC a 3 presunti scafisti. I militari della Compagnia Carabinieri di Augusta e del Gruppo interforze contrasto immigrazione clandestina ieri sera a Siracusa e Messina hanno sottoposto a fermo del P.M., per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, 1 gambiano e 2 senegalesi, tutti 20enni. I  Carabinieri ed il personale del Gicic, ascoltando le testimonianze di molti immigrati, sono riusciti ad individuare altri 3 complici degli scafisti fermati il 30 dicembre 2015, a seguito dell’arrivo della nave Bourbon Argos, utilizzata da “Medici senza frontiere”, ed a richiederne un provvedimento restrittivo al Pubblico Ministero - Dott.ssa Margherita Brianese. I  carabinieri, dopo avere localizzato 2 soggetti presso il “Pala Nebbiolo” di Messina ed 1 presso l’ ”Umbreto I” di Siracusa, hanno eseguito il fermo disposto della Procura della Repubblica di Siracusa, diretta dal Dott. Francesco Paolo Giordano, ed hanno tradotto i 3 presso le case circondariali competenti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Solarino  - Droga, CC donna ai domiciliari. Carabinieri della Tenenza di Floridia  e del Comando Stazione di Solarino, ieri pomeriggio, nell’ambito di un’attività finalizzata alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti hanno arrestato ai domiciliari in flagranza di reato una donna di Solarino, Tiziana BARONE, 34enne già nota. I Carabinieri a seguito di una perquisizione domiciliare nell’abitazione della BARONE, all’interno di una vecchia cucina a gas ormai dismessa hanno rinvenuto 2 involucri di marijuana del peso complessivo di 100 gr e  17 dosi del medesimo stupefacente del peso di 20 gr. Lo stupefacente è stato sequestrato mentre l’arrestata, dopo le incombenze di rito, è stata accompagnata presso la sua abitazione in regime degli arresti domiciliari.


SiracusaGuarino e Pintauro 2 nuovi funzionari assegnati a Questura Siracusa. Il  provvedimento è del Ministero dell’Interno-Dipartimento della Pubblica Sicurezza. I due neo funzionari hanno concluso il 104° corso biennale di formazione presso la Scuola Superiore della Polizia di Stato in Roma, lo scorso 18 dicembre 2015. Il Commissario Capo dottoressa Giulia Guarino 33 anni, originaria di Catania, ed il Commissario Capo Tommaso Pintauro, 31 anni, originario di Napoli, da lunedì 4 gennaio, hanno intrapreso il proprio percorso professionale. I due funzionari di Polizia, prima del conferimento ufficiale dei rispettivi incarichi da parte del Questore, trascorreranno un breve periodo come “osservatori” presso ogni articolazione della Questura, in modo da conoscere le diverse realtà operative, tecniche ed amministrative che contraddistinguono le funzioni istituzionali della Polizia di Stato sul territorio della provincia. Gli auguri di buon lavoro personali e de L'INFORMATORE di Sicilia ai  2 funzionari.


Lentini -  Viola sorveglianza, polizia: 1 ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno arrestato ai domiciliari Cirino FICHERA 24enne, di Lentini, già noto alle forze di Polizia, in atto sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale con obbligo di Soggiorno e presentazione alla P.G., per inosservanza agli obblighi previsti dalla stessa misura.  FICHERA all’atto del controllo non si trovava in casa, e rincasava poco dopo a bordo di un’autovettura condotta da un’altra persona.


Priolo Gargallo  SRPicchia madre per soldi: CC, 1 ai domiciliari in struttura sanitaria. I Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo hanno tratto in arresto, nella flagranza dei reati di estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate un giovane del luogo, 32enne, senza occupazione, responsabile di aver percosso la madre, con cui risiede. I fatti risalgono ad alcuni giorni addietro allorquando il giovane, a fronte del diniego ricevuto dalla propria madre di elargirgli una modesta somma in denaro, le ha dapprima infranto con un corpo contundente il parabrezza dell’auto in uso, sferrandole poi un pungo al volto. Il soggetto si è  fatto consegnare 10€, se n’è andato incurante dello stato di sofferenza in cui aveva lasciato la povera genitrice, soccorsa dai Carabinieri di Priolo Gargallo, e dal lei stessa allertati. La vittima è stata  portata presso l’Ospedale “Umberto I” di Siracusa, ed è stata dimessa con la prognosi di un trauma cranico minore non commotivo derivante dal violento pugno ricevuto. I Carabinieri di Priolo Gargallo, si sono messi immediatamente alla ricerca del giovane, l’hanno trovato e bloccato in una via del paese, traendolo in arresto. I militari dell’Arma hanno ricostruito le sofferenze patite dalla madre a causa del giovane. L’episodio verificatosi, infatti, secondo gli accertamenti dei CC,  non costituisce un caso isolato ma si inquadra in una serie di aggressioni fisiche e verbali poste in essere con frequenza dal figlio sempre con la finalità di ottenere denaro dalla mamma. Il   giovane, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il giudice, dopo l’udienza di convalida, ha  disposto gli arresti domiciliari presso una struttura sanitaria di Avola (SR).


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Siracusa - Gen. GALLETTA, c.te Legione Carabinieri “Sicilia”,  visita Comando Provinciale. Il Generale di Brigata Riccardo GALLETTA, Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”,  la mattina del 15 dicembre, ha visitato il Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa. L’alto Ufficiale  è stato ricevuto dal Comandante Provinciale, Col. Luigi GRASSO, dagli Ufficiali, dai Comandanti di Stazione, da una rappresentanza dei militari della Provincia, dei delegati CO.BA.R. e dei Carabinieri in congedo. Il Generale GALLETTA, giunto presso il Comando Provinciale, nel portare gli auguri per le prossime festività natalizie a tutti i militari della provincia, ha tenuto a ringraziare il personale per il quotidiano impegno svolto sul territorio poiché anche quest’anno sono stati  raggiunti risultati in crescita. Il generale si è soffermato sul rapporto di fiducia tra l’Arma ed i cittadini che annualmente si rinnova al di là delle difficoltà che il Paese sta vivendo. Il Comandante della Legione ha inoltre posto l’accento sul concetto di “famiglia estesa” nell’Arma all’interno della quale vanno costantemente ricercate armonia, serenità e mutuo sostegno. Il generale ha rivolto un ringraziamento particolare è stato ai rappresentanti dell’Arma in congedo, che negli anni del servizio attivo hanno contribuito in maniera determinante alla “costruzione” del prestigio dell’Istituzione. Il  Generale GALLETTA ha anche voluto estendere il suo saluto alle famiglie dei militari che, nel silenzio, sostengono ed alleviano i disagi del quotidiano servizio.Il  Comandante Provinciale, Col. Luigi GRASSO, a seguire, ha preso la parola per ringraziare il   Generale GALLETTA della costante attenzione mostrata nei confronti del Comando Provinciale di Siracusa e di tutti i Carabinieri della Sicilia, ricambiando i graditi auguri donando un tipico papiro dipinto con una immagine rappresentante l’Arma dei Carabinieri in Siracusa. Il Col. GRASSO ha inoltre ringraziato il personale per i risultati operativi ottenuti nel corso del 2015 poiché, in termini di arresti eseguiti, il Comando Provinciale si è attestato al terzo posto su base regionale dopo le sole province di Palermo e Catania a testimonianza della dedizione e dell’impegno profusi da tutte le compagini dell’Arma di Siracusa.Il Generale GALLETTA al termine dell’incontro, dopo un brindisi augurale in compagnia dei Carabinieri ha lasciato Siracusa per il Comando Provinciale di Ragusa.


LentiniCC, 2 rumeni denunciati per furto alimenti. I Carabinieri della Stazione di Lentini (SR), nella giornata di ieri, nel corso dei servizi di prevenzione, hanno segnalato alla competente Autorità Giudiziaria quale indagati, per furto due cittadini rumeni C.I., 56enne e I.N.A, 35enne entrambi coniugati, nullafacenti e già noti. I due sono stati sorpresi nel supermercato “Ipersimply”, ubicato in via Etnea, con addosso della merce asportata poco prima dagli scaffali. La refurtiva consistente in 12 lattine di tonno e 10 confezioni di caffe è stata restituita all’avente diritto.


LentiniCC, 2 catanesi denunciati per droga. I  Carabinieri della Stazione di Lentini (SR), nel corso della notte, hanno segnalato alla competente Autorità Giudiziaria quale indagati, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti B.C.G.,   44enne e A.L.M., 41enne entrambi domiciliati a Catania, celibi, operai. I due, all’esito di un mirato servizio, sono stati controllati sulla S.S. 194 a bordo dell’autovettura “Renault modus”   e trovati in possesso di 8 grammi di marijuana e mezzo grammo di cocaina.  


CarlentiniEvade dai domiciliari, CC preso. Un  carlentinese S.D., 22enne, nativo di Lentini (SR), ma residente nella Circoscrizione di Carlentini Nord con questa  accusa è stato arrestato nella giornata di ieri mattina. Il personaggio, sottoposto agli arresti domiciliari, martedì mattina, è uscito dall’abitazione per recarsi davanti al Polivalente scolastico in via Riccardo da Lentini. S.D. è stato notato da una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Carlentini in servizio di controllo del territorio che lo hanno identificato e arrestato. Il soggetto è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


LentiniPolstrada denuncia malese: guida senza patente. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Distaccamento di Polizia Stradale di Lentini, hanno denunciato S.B. 50enne, del Mali, residente a Catania, per guida senza patente.


Noto - Furti  cavi illuminazione pubblica  per il rame. Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Noto hanno ammanettato Michele Vaccarisi, , avolese, già conosciuto alle forze di Polizia, per furto. L’arresto è scaturito nell’ambito di una mirata attività investigativa. L’azione della polizia si è sviluppata con servizi di monitoraggio predisposti soprattutto lungo le contrade del territorio di Noto volti a fronteggiare  i furti di cavi elettrici di rame che procurano, per  la dolosa interruzione dell’energia, un grave allarme sociale con pesanti disagi ai residenti e non di meno alle attività produttive. Gli  agenti, previa mirata osservazione  in contrada Lenzavacche, hanno sorpreso   Vaccarisi con arnesi da scasso  intento a sfilare, da uno dei pozzetti, i  cavi di rame dell’illuminazione pubblica comunale che man mano ed accortamente riponeva e  celava in un contiguo fondo agricolo. I poliziotti, nel corso dell’operazione hanno recuperato 100 m di treccia in rame con relativa guaina pari a circa kg. 100.


Pachino SRMuore scuterista, indagine CC. La vittima è Enrico Spataro 34enne. I  Carabinieri della Stazione di Pachino, ieri sera a seguito di richiesta di soccorso pervenuta sul numero di emergenza 112, sono intervenuti alla  periferia del paese dove era stato segnalato un incidente tra uno scooter di grossa cilindrata ed un cinquantino condotto da un minorenne. I  militari giunti sul posto hanno constatato che Enrico Spataro era già stato portato in codice rosso presso l’ospedale “G. Di Maria” di Avola per una grave ferita riportata al capo mentre il conducente del ciclomotore era rimasto illeso.   Enrico Spataro, 34enne è giunto privo di vita in ospedale. I  Carabinieri, nel corso dei rilievi finalizzati a ricostruire la dinamica dei fatti, hanno accertato che Enrico Spataro, mentre a bordo del suo motociclo stava percorrendo via Amendola, giunto all’incrocio con via Palermo, per cause in corso di accertamento, sarebbe andato a collidere con un ciclomotore condotto da un sedicenne di Pachino, cadendo violentemente al suolo. Il  minore è stato deferito a piede libero alla competente Autorità Giudiziaria quale indagato per il reato di guida senza patente poiché sprovvisto di patentino di abilitazione alla guida dei ciclomotori. Il giovane, inoltre, è stato sanzionato amministrativamente poiché il ciclomotore era sprovvisto di certificato di circolazione e di copertura assicurativa. I  Carabinieri ultimati i rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell’evento, hanno proceduto a normalizzare il traffico ed a ripristinare il luogo del sinistro stradale. I  Carabinieri al riguardo richiamano l’attenzione sull’uso del casco nella guida di ciclomotori e motocicli: una norma di legge che è obbligatorio rispettare ma, innanzitutto, una norma di vita.  Il  casco, spesso e volentieri, salva la vita.


Lentini - 2 rapinano 10mila€ in esercizio commerciale. Agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il Commissariato di P.S. di Lentini, sono intervenuti, alle ore 22.30 circa, in un esercizio commerciale a Carlentini dove, poco prima, due persone con il volto travisato e armate di un fucile a canne mozze e di una pistola, avevano perpetrato una rapina asportando la somma di 10.000 euro. Indagini in corso.


Lentini3 guidano senza patente: denunciati. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato in stato di libertà M.E.51enne, nato a Lentini, per guida senza  patente, revocata con provvedimento prefettizio. Gli  Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Polizia Stradale di Lentini, hanno denunciato in stato di libertà  G.M. 21enne, catanese, per il reato di guida senza patente. A Noto gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Noto hanno denunciato in stato di libertà D.L.G. 61enne, residente a Scordia ( CT), per guida senza  patente poiché revocata.


Lentini Ricettazione, 2 denunciati.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, ieri, a seguito d’indagine svolta per il furto di 3 ciclomotori, hanno denunciato in stato di libertà C.A. 57enne, lentinese, per il reato di ricettazione e A.S. 33enne, lentinese, per il reato di furto di ciclomotore.   C.A. avrebbe dichiarato di aver acquistato 1 dei ciclomotori oggetto di furto da A.S. per la somma di 150 euro. Indagini in corso.


Francofonte SR1 viola misure cautelari, CC segnalato. I Carabinieri della Stazione di Francofonte, nella tarda serata di ieri, nell'ambito di servizi finalizzati al controllo delle persone sottoposte alle misure di sicurezza e prevenzione disposti dal Comando Compagnia, hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria competente un francofontese  35enne per inosservanza della misura cautelare dell’obbligo di dimora. I tutori dell’ordine della Stazione da  accertamenti condotti hanno appurato che il personaggio, contravvenendo alle disposizioni derivanti dalla misura a cui era sottoposto, si era recato a Lentini (SR) senza autorizzazione.


Avola  - CC trovano droga in casa, 1 ai domiciliari. Carabinieri della Compagnia di Noto, sabato sera, hanno posto in essere un servizio mirato di controllo del territorio nell’ambito del Comune di Avola, finalizzato alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti: raccogliendo le segnalazioni di alcuni cittadini che hanno riferito di insoliti via vai di persone in alcune zone del paese. I Carabinieri hanno organizzato un mirato servizio con uomini in uniforme supportato da militari in abiti civili, ponendo in essere una serie di mirate perquisizioni finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti. I  Carabinieri della Stazione di Avola hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Andrea Pace, 20enne già noto alle forze. I  Carabinieri hanno rinvenuto complessivamente 30 grammi di hashish e 5 grammi di marijuana, 2 bilancini elettronici di precisione e 4 coltellini con la lama sporca di stupefacente utilizzati per suddividere in dosi la sostanza. I   Carabinieri hanno rinvenuto 1 pezzo da circa 25 grammi di hashish occultato in un peluche nella camera da letto del soggetto. I militari sempre nella camera da letto dell’arrestato, suddivisi in 4 dosi occultate su due mensole ed in un cassetto di una scrivania, hanno rinvenuto 5 grammi di marijuana e gli ulteriori 5 grammi di hashish. Il tutto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso. L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione allo specifico settore organizzando periodicamente analoghi servizi preventivi e repressivi.


Lentini Guida senza patente, 1 denunciato. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di