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Priolo SR  - Alticcio rissoso inveisce contro CC, domiciliari. Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo ieri sera hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza per i reati di lesioni personali aggravate e resistenza a Pubblico ufficiale, Giuseppe Dipasquale 34enne residente a Priolo  già noto. Il personaggio, durante la serata apparentemente senza alcun motivo ed in stato di ebbrezza alcolica avrebbe aggredito prima verbalmente un altro soggetto, che si trovava in strada per poi scagliarsi armato di 1 bastone e di 1 cintura verso altri 2 soggetti accorsi in aiuto per vedere cosa stava accadendo. La richiesta di aiuto da parte di 1 dei 3 soggetti vittime del Dipasquale veniva subito accolta dalla pattuglia dei Carabinieri che proprio in quel momento si trovava a transitare per le vie del centro cittadino in servizio di perlustrazione. I militari   giunti sul posto hanno tentato in tutti i modi di calmare gli animi ma venivano anch’essi strattonati violentemente dal Dipasquale. Una volta bloccato il soggetto è stato  condotto in caserma per espletare gli accertamenti del caso e dichiarato   arresto   condotto presso l’abitazione della madre per essere sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.


Priolo SR  -   Fratelli minacciano di morte CC, 2 ai domiciliari Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo in tarda nottata hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza per i reati di minaccia, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale due fratelli, Christian De Simone 31enne  e Roberto De Simone 24enne entrambi residenti a Priolo e già noti. I militari, durante un servizio di perlustrazione   sul territorio, in contrada San Focà  hanno proceduto ad un controllo di una moto  con a bordo  Roberto De Simone. Il 24enne ha abbandonato la moto e spintonando i militari è riuscito temporaneamente ad allontanarsi anche con la complicità del fratello Christian che si frapponeva tra lui ed i militari aggredendoli violentemente e richiamando altri giovani presenti sul posto per impedire l’effettuazione di una perquisizione personale al proprio fratello. I militari coadiuvati anche dal supporto dell’aliquota radiomobile giunta prontamente sul posto per impedire che la situazione degenerasse ulteriormente, riuscivano a bloccare i due fratelli per condurli in caserma. I personaggi,   giunti presso il Comando Stazione di Priolo Gargallo hanno continuato a proferire minacce di morte all’indirizzo dei Carabinieri che avevano proceduto al controllo. I  soggetti, espletate le formalità di rito sono stati dichiarati in   arresto e condotti presso le rispettive abitazioni in attesa di giudizio.


Lentini - Progetto Trinacria, polizia  ammanetta 2 per droga. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Lentini hanno tratto in arresto, nell’ambito dei controlli del progetto Trinacria, Alfio Christian STUTO 35enne, residente a Lentini, per il reato, in flagranza, di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. In particolare, a seguito di perquisizione domiciliare, l’uomo è stato trovato in possesso di 35 involucri contenenti hashish per un peso complessivo di grammi 31,29. Il soggetto, dopo le formalità di rito, è stato tradotto nel carcere di Siracusa. Il controllo del territorio ha permesso, altresì, di conseguire i sottonotati risultati: 20 veicoli controllati; 35 persone identificate; 8 contestazioni al C.d.S.; 2 sequestri amministrativi, 1 fermo amministrativo; 5 persone sottoposte ad obblighi controllate. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Lentini hanno tratto in arresto il catanese M.F. 52enne, per il reato di coltivazione di sostanza stupefacente del tipo marijuana. I poliziotti, nella circostanza hanno rinvenuto e sequestrato 11 piante di marijuana e 1 busta di plastica contenente 5 grammi di marijuana già essiccata. Considerata la tenue entità del fatto, lo stesso è stato successivamente scarcerato.


RosoliniCatanese alza il gomito a festino, in auto litiga con congiunto che ferisce gravemente col bastone.  E’  finito in manette Valerio BISENTINI  24enne catanese con l’accusa di tentato omicidio. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto nel corso della mattina a Rosolini, hanno tratto in arresto per il reato di tentato omicidio il 24enne catanese, già noto per reati contro il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti. Il giovane, al culmine di una discussione con il compagno della suocera, l’ha colpito violentemente alla testa con un bastone. Bisentini, la fidanzata, la madre di quest’ultima, il compagno della suocera e la loro bambina di un anno e mezzo ieri mattina, si erano recati a Pachino per il matrimonio di parente.  I  festeggiamenti dopo la cerimonia religiosa, si sono svolti in un ristorante del modicano e si sono protratti fino a notte fonda. I  cinque, finito il ricevimento,  a bordo di una vettura presa a noleggio, sono ripartiti alla volta di Catania con Bisentini al volante. Il guidatore, lungo la strada, a causa dell’abuso di sostanze alcooliche, ha assunto un comportamento alla guida poco prudente, tale da spingere la fidanzata ad invitarlo ripetutamente a lasciare il volante al compagno della madre il quale non aveva bevuto.  Una lite è scoppiata tra la giovane coppia alla quale prendeva parte anche la suocera ed il suo compagno. Bisentini giunto all’altezza del centro abitato di Rosolini, ha fermato l’auto  e si allontanto a piedi seguito dai familiari con cui proseguiva la lite iniziata in macchina. La situazione è degenerata rapidamente: prima gli insulti, poi il lancio di qualche pietra e le minacce. Bisentini, è risalito in macchina da solo, ed ha poi iniziato ad effettuare delle manovre spericolate in mezzo alla strada, facendo dei testa coda a poca distanza dai familiari, continuando ad insultare la compagna e la suocera. Bisentini si è fermato nuovamente ed sceso dal veicolo con in mano un pezzo di legno presumibilmente raccolto per terra poco prima. Gli si facevano incontro la suocera ed il compagno al fine di riportare la situazione alla calma ed allontanarsi dal paese. Bisentini, in tale frangente dopo aver spezzato il bastone in due sbattendolo a terra, da distanza ravvicinata l’ha scagliato contro il compagno della suocera colpendolo violentemente alla testa. Le  due donne resesi immediatamente conto della gravità della ferita, hanno chiamato il 118 e sul posto, sono giunti i sanitari che hanno trasportato l’uomo presso l’Ospedale di Avola. I medici, hanno riscontrato un grave trauma cranico, ed hanno disposto l’immediato trasporto del ferito presso l’ospedale “Garibaldi” di Catania dove è ricoverato in prognosi riservata. I  Carabinieri sul posto, hanno immediatamente fermato Bisentini che, con la fidanzata, si stava recando in ospedale al seguito dell’ambulanza. I militari, dopo aver ricostruito la dinamica dei fatti ed aver visionato i filmati di alcune telecamere presenti in zona, hanno dichiarato in stato di arresto Valerio Bisentini. Lo stesso, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Rosolini Furto, 1 ai domiciliari. Il soggetto deve espiare 1 mese di detenzione domiciliare per il reato di furto aggravato. I Carabinieri della locale Stazione, nel corso della giornata a Rosolini, hanno tratto in arresto ai domiciliari, in ottemperanza all’ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania, Salvatore MONTI 44enne rosolinese, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio ed in materia di sostanze  stupefacenti. Il personaggio dovrà scontare la pena residua di 1 mese per un furto aggravato commesso a Rosolini nell’aprile del 2011. L’arrestato al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto al regime della detenzione domiciliare presso la propria abitazione.


Avola - 11 mesi per rapina, arrestato da  CC. Militari della locale Stazione Carabinieri ieri ad Avola, hanno tratto in arresto, in esecuzione ad un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, Sebastiano CASTO, 36enne avolese, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. Il soggetto dovrà scontare la pena residua di 11 mesi e 10 giorni di reclusione per il reato di rapina. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.


Belvedere - Rapina e lesioni, donna in manette. Carabinieri della Stazione di Belvedere hanno rintracciato a Noto (SR) e tratto in arresto, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Bari, Giuseppa Bono 63enne già nota residente a Siracusa, dovendo espiare una pena residua di 2 anni, 10 mesi e 19 giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 850€, poiché responsabile di rapina e lesioni aggravate commessi in Ruvo di Puglia (BA) nel giugno del 2006. Al termine delle formalità di rito, la donna è stata associata presso la Casa Circondariale “Piazza Lanza” di Catania. I Carabinieri della Stazione di Ortigia, al termine di controlli eseguiti con il supporto delle unità del Nucleo Cinofili Carabinieri di Nicolosi (CT), hanno deferito in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio due persone, B.V. e P.S., entrambi siracusani e gravati da precedenti specifici, trovati in possesso di hashish, rispettivamente nella misura di dodici stecche il primo, per un peso complessivo di grammi dieci, e quattro il secondo, per un totale di circa tre grammi. La droga è stata sottoposta a sequestro.  


Solarino SRCC, 1 in manette per furto. I Carabinieri della Stazione di Solarino (SR) hanno dato esecuzione ad un ordine per la carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Siracusa nei confronti di Giuseppe Ganci, 36enne siracusano, già noto, responsabile di un furto aggravato commesso a Solarino nel mese di maggio del 2013, reato per cui  deve espiare 4 mesi di reclusione. Il personaggio, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di evasione, Alessandro Abela, 28enne dall’aprile scorso sottoposto al regime degli arresti domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il soggetto, durante gli abituali controlli, è stato trovato al di fuori della sua abitazione, intento a colloquiare con 2 estranei al nucleo familiare e gravati da precedenti penali. L’arrestato è stato nuovamente sottoposto alla medesima misura restrittiva. 


Pachino Col vetro infranto ferisce avversario, 1 arrestato per tentato omicidio. Carabinieri della Stazione di Pachino ieri pomeriggio 4 giugno hanno tratto in arresto per minaccia aggravata e tentato omicidio: Mourad Ben Mansour 31enne cittadino tunisino già noto. Il soggetto, al culmine di una discussione con un 41enne algerino 3, dopo averlo ripetutamente minacciato di morte, ha afferrato 1 bottiglia di birra colpendolo alla testa. Il personaggio ha poi, rotto la porta a vetri di un bar al cui interno la vittima stava colloquiando con la barista, ed utilizzando un frammento di vetro ha ripetutamente tentato di colpire la vittima al corpo procurandogli diverse ferite all’avambraccio sinistro con il quale ha cercato di ripararsi dai fendenti che riceveva. I  Carabinieri allertati dai passanti, sono intervenuti prontamente sul posto e, dopo aver prestato le prime cure alla vittima ed aver raccolto le informazioni del caso, si sono messi immediatamente alla ricerca dell’aggressore rintracciandolo pochi minuti dopo mentre faceva rientro presso la sua abitazione con ancora gli abiti sporchi di sangue. I carabinieri stanno svolgendo accertamenti finalizzati a ricostruire le motivazioni alla base dell’aggressione. La vittima, trasportata presso il P.T.E. di Pachino, è stata prontamente medicata  e se la caverà con pochi giorni di prognosi. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Siracusa Polizia trova hashish, 2 presi.  di mirati servizi di polizia giudiziaria finalizzati al contrasto dello spaccio di stupefacenti, hanno arrestato Giancarlo LIMPIDO 52enne ed Antonio Vincenzo BOTTARO 26enne, ai domiciliari entrambi siracusani, per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di droga. Gli  investigatori della Squadra Mobile mentre stavano eseguendo un controllo su strada in via Algeri hanno rinvenuto, sotto il tappetino di una Fiat Punto, 1 sacchetto contenente hashish, suddiviso in 5 panetti, per un peso complessivo di 500 grammi e la somma di 705,00 euro. I poliziotti, successivamente, a seguito di perquisizione domiciliare presso l’abitazione del Bottaro, hanno rinvenuto e sequestrato  ulteriori 56 grammi di hashish. Bottaro dopo gli accertamenti di rito è stato  posto agli arresti hashish e   Limpido condotto in carcere.

Agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Corte di Appello di Catania, nei confronti di Carmelo Imbesi 31enne, domiciliato a Siracusa. Il personaggio deve espiare una pena definitiva di 4 anni e 6 mesi di reclusione in quanto ritenuto responsabile di aver violato le leggi sugli stupefacenti nel 2006.


Lentini Indagine su illecite concessioni per sepolture, indagato ex impiegato. Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, nel pomeriggio di ieri, hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione di O.S. 62enne, già impiegato del Comune di Lentini in qualità di responsabile dei servizi cimiteriali, attualmente in quiescenza per raggiunti limiti di età, estendendo l’atto in questione anche negli uffici comunali insistenti al cimitero ed a quelli correlati agli affari cimiteriali in via Italia, in esecuzione  al decreto di perquisizione locale e personale emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Siracusa, nella persona del Sostituto Procuratore dr. Maurizio Musco, a carico del soggetto che nella medesima occasione veniva altresì informato di essere sottoposto ad indagine per i reati di falsità materiale del pubblico ufficiale in atti pubblici e truffa, consumati e continuati dal mese di gennaio del 2006 a quello di marzo del 2015 con l’aggravante di aver agito per motivi abietti e futili. La polizia, in data 21 marzo u.s. presso i propri uffici da un dirigente comunale di Lentini, ha ricevuto denuncia  ì da un’utente su una concessione cimiteriale, la quale da controlli degli atti interni, risultava essere stata falsificata ed a lui rilasciata anche quale ricevuta di una somma di denaro pari a circa 2.100 euro, consegnati al funzionario indagato in contanti, sufficienti per effettuare i versamenti degli oneri occorrenti. Dagli atti risultava tra l’altro anche la falsificazione delle relative ricevute, attestanti un versamento di denaro di fatto mai effettuato. L’artifizio sarebbe naturalmente servito ad aggirare gli ostacoli derivanti per l’assegnazione di aree pubbliche che di fatto sarebbe stato impossibile assegnare nel rispetto dei regolamenti comunali, oltre al fine di impossessarsi dei proventi illeciti derivanti. Gli investigatori, avendo già avuto notizia confidenziale, in parte già accertata, circa il verificarsi di assegnazioni di aree cimiteriali fuori dai limiti di regolamento, hanno esortato il dirigente ad effettuare un controllo degli atti più penetrante al fine di individuare l’esistenza di ulteriori pratiche illecite giacenti negli uffici comunali. Il  dirigente amministrativo tra marzo ed aprile c.a. pertanto ha individuato e denunciato in Commissariato l’esistenza di ulteriori 20 pratiche burocratiche illegali concernenti l’illecita concessione di tumuli cimiteriali, per un ammontare di circa 45.000 euro costituenti verosimilmente mancati introiti nelle casse comunali. Tra l’altro nel corso della perquisizione nei locali dell’abitazione dell’indagato sono stati individuati ed acquisiti ulteriori atti relativi ad altre 2 concessioni cimiteriali improprie oltre ad essere stati sequestrati gli hard disc di alcuni computer anche insistenti negli uffici comunali.


NotoRapina e coltellate ad avversario, 1 in carcere. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Noto, collaborati da uomini di Avola, nella tarda serata di ieri, hanno arrestato Alessandro FUSCA, 30enne, già noto alle forze di polizia, per il reato di rapina in danno di un esercizio commerciale bar-tabacchi ubicato nel centro abitato di Noto, e per le lesioni gravi a tre persone, inferte con un coltello a serramanico. Agenti del Commissariato di Noto alle ore 17,30 di ieri, sono intervenuti in un esercizio commerciale in via Napoli. I Poliziotti, sul posto, hanno assunto le prime informazioni, ed appreso che  Alessandro FUSCA, poco prima, aveva avuto un alterco verbale violento con un'altra persona, sfociato poi in una colluttazione. FUSCA, ritenendo di avere la peggio, avrebbe estratto 1 coltello a serramanico ed aveva colpito più volte  RAELI ferendolo anche al viso. Alcuni avventori a quel punto, intervenivano e cercavano di bloccare l’aggressore, ferendosi a loro volta. FUSCA è riuscito a fuggire, non prima di aver rapinato il titolare del bar-tabacchi di una modica cifra per allontanarsi dalla città di Noto. Gli  investigatori del Commissariato di Noto e di Avola avviate immediate ricerche, hanno bloccato  e  tratto in arresto il fuggitivo presso la casa della madre.  L’arrestato è stato condotto in carcere.


Solarino -  Picchia genitori per denaro, CC l’ammanettano. Carabinieri della Stazione di Solarino nel corso della notte hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi e lesioni personali aggravate, Santo Prazza  39enne residente a Solarino incensurato. La pattuglia impegnata in un costante servizio di perlustrazione del territorio, in particolare durante le ore notturne, è intervenuta presso l’abitazione dei genitori del Prazza che avevano riportato varie lesioni a causa di una violenta lite scaturita verosimilmente da motivi legati alla mancata concessione da parte loro di una somma di denaro richiesta dal figlio.  I  militari giunti sul posto sono riusciti a bloccare il soggetto ed impedire conseguenze più gravi. Lo stesso una volta condotto in caserma per espletare le formalità di rito, è stato dichiarato in stato di arresto e tradotto presso la casa circondariale di Cavadonna in attesa di giudizio così come disposto dall’AG competente.


Augusta  - Marijuana e munizioni: 1 ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato in servizio al  Commissariato di P.S. di Augusta ieri, hanno arrestato Filadelfio Mituri, 57enne, residente ad Augusta, già conosciuto, resosi responsabile del reato di  detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente nonché denunciato per detenzione illegale di munizioni. Agenti del Commissariato, alle ore 10.00, nell’ambito di servizi investigativi finalizzati al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato, in via Cristoforo Colombo  Mituri a bordo della sua auto. Il soggetto è stato seguito per un breve tratto, poi ha accelerato repentinamente al fine di eludere un eventuale controllo ma è stato raggiunto e fermato. Il sospetto è stato controllato e trovato in possesso di una “stecca” di  sostanza stupefacente del tipo hashish. La  perquisizione è stata estesa sul posto di lavoro e nell’abitazione con esito positivo. Gli agenti sul luogo di lavoro hanno rinvenuto 4 cartucce calibro 12 illegalmente detenute e nell’abitazione 1 panetto di sostanza stupefacente verosimilmente hashish per un peso di grammi 100, della sostanza stupefacente del tipo marijuana, 1 bilancino di precisione, 1 coltello per il taglio della sostanza e numerose bustine in plastica, tutto materiale atto al confezionamento ed alla successiva vendita. Mituri veniva tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente nonché denunciato per detenzione illegale di munizioni e, su disposizione del Magistrato di turno, veniva posto agli arresti domiciliari.


Avola – Droga, 1 ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il Commissariato di P.S. di Avola hanno arrestato, e posto ai domiciliari, Paolo Zuppardo 38enne residente in Avola, già noto alle forze di polizia, per detenzione ai fini dello spaccio di stupefacenti. A seguito di perquisizione domiciliare, gli investigatori del Commissariato hanno rinvenuto e sequestrato, a casa dell’arrestato, 3 panetti di hashish del peso complessivo di 300 grammi ed un bilancino di precisione. La proprietaria dell’abitazione, A.L. 42enne è stata denunciata in stato di libertà per il medesimo reato. Nel pomeriggio di ieri, Agenti del Commissariato di Avola hanno segnalato all’Autorità Amministrativa competente un cittadino di origine polacca per possesso di modica quantità di stupefacente.


Siracusa  - Rapina d’ortofrutta: 3 nigeriani da Mineo presi a SR. Identificati: Francis Nathaniel 19enne, Junior Akolojie 25enne   e Okojei Solomon  23enne. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, ieri pomeriggio, hanno bloccato tre  nigeriani responsabili del reato di rapina aggravata in concorso. I 3, probabilmente insieme ad altri 2 soggetti, alle ore 13.30 si erano recati in un negozio di ortofrutta  in viale Zecchino e, dopo aver minacciato i titolari ed aver chiesto con insistenza del denaro, si erano impossessati di alcuni ortaggi e si allontanavano. Il tempestivo intervento degli uomini delle Volanti ha consentito di bloccare i 3 individui che, dopo aver fornito false generalità, venivano compiutamente identificati per Francis Nathaniel 19enne, Junior Akolojie 25enne  ed Okojei Solomon  23enne tutti nigeriani, entrati irregolarmente nel territorio italiano e richiedenti asilo politico, attualmente ospiti del Centro di Mineo (CT). I tre venivano trovati in possesso di 60€, somma probabilmente ricavata dalla richiesta itinerante di denaro e che gli avrebbe consentito di acquistare i prodotti dell’ortofrutta.


Augusta  - Misura cautelare per marocchino. Agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il Commissariato di P.S. di Augusta, ieri, hanno notificato la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Abdellhak Adib 23enne di origine marocchina, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.


Rosolini - Marijuana in bagno: arresto domiciliare dei Carabinieri. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Noto,  ieri sera,  hanno tratto in arresto ai domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, Sebastiano Ranno 27enne, già noto in materia di sostanze stupefacenti. Io soggetto, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di 24 dosi di sostanza stupefacente del tipo marijuana per un peso complessivo di circa 15 grammi che aveva occultato in una busta in plastica nascosta nel piedistallo di sostegno del lavandino del bagno. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


SiracusaCondannato uxoricida insegnante malata di tumore. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catania, nei confronti di Salvatore Infanti 71enne, siracusano. Infanti, già agli arresti domiciliari, deve espiare una pena residua di anni 9, mesi 10  e 8 giorni  di reclusione, per l’omicidio della moglie, perpetrato nel 2012. Il pensionato  aveva ucciso a Siracusa probabilmente soffocandola con un cuscino la moglie, insegnante di linqua francese Elisabetta Facchiano, 63enne, la donna era gravemente malata di tumore ed era stata sottoposta già ad interventi. L'uxoricidio era avvenuto nell'abitazione della coppia, in via Luigi Monti, nel quartiere Pizzuta, alla periferia della città.


SiracusaCC, 2 ai domiciliari per droga. Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Siracusa nel  pomeriggio di ieri hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti due giovani: Dario Rustico 27enne siracusano, già noto e Jamel Hedhili 23enne siracusano, incensurato. I 2 sono stati trovati in possesso di 1 panetto di Hashish di 100 grammi. La pattuglia era andata a fare una perquisizione domiciliare a casa del Rustico in quanto da fonti confidenziali si sospettava che lo stesso all’interno detenesse della sostanza stupefacente. I Carabinieri una volta giunti sul pianerottolo di casa, hanno rilevato che Rustico si dava alla fuga chiudendosi sul terrazzo dell’appartamento. I militari a quel punto affacciatisi dal condominio vicino vedevano che il soggetto ormai braccato prendeva un certo quantitativo, verosimilmente di hashish, e dopo aver chiamato un altro individuo che si trovava in strada gli lanciava quanto in suo possesso per disfarsene. I militari sono scesi in strada per mettersi all’inseguimento del secondo individuo che si era dato alla fuga. il celere intervento dei militari  ha permesso di bloccare il fuggitivo e recuperare la sostanza stupefacente.  Rustico nel frattempo, si era chiuso nell’abitazione di alcuni parenti li residenti, ma è stato individuato e condotto in caserma per espletare le formalità di rito. I due soggetti  sono stati dichiarati in arresto ed accompagnati presso le rispettive abitazioni per essere sottoposti al regime degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.


SiracusaDroga, CC 1 ai domiciliari. Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa, nel corso della notte hanno tratto in arresto ai domiciliari per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale, Alessandro Abela, 28enne, siracusano con precedente di polizia specifico. 2 pattuglie impiegate in servizio di perlustrazione del territorio in una nota zona di spaccio, hanno dapprima notato un movimento sospetto da parte dell’Abela. Lo stesso una volta vista la macchina dei Carabinieri che si stava avvicinando si è diretto in direzione opposta tentando di eludere il controllo,  e nella circostanza si è disfatto di 1 involucro, contenente verosimilmente sostanza stupefacente, che date le cattive condizioni metereologiche e la scarsa luce non hanno permesso di recuperare. Il soggetto ormai circondato dalle due pattuglie dell’Arma ha tentato la fuga inciampando rovinosamente nel tentativo di scavalcare un muretto. I militari operanti l’hanno raggiunto e bloccato. Abela una volta fermato  ha cercato di divincolarsi spintonando violentemente i militari e minacciandoli pure di morte. il soggetto è stato sottoposto a perquisizione personale  e trovato in possesso della somma di 80€ tutti in banconote di piccolo taglio che venivano sequestrati in quanto provento di spaccio. Una volta bloccato e condotto in caserma il soggetto è stato dichiarato in stato di arresto e sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.


Siracusa - Sbarco 491 migranti, 2 somali arrestati per favoreggiamento Immigrazione Clandestina.  Agenti della Polizia di Frontiera Marittima di Siracusa, ieri nel Porto di Augusta insieme a personale del Gruppo Interforze Contrasto Immigrazione Clandestina della Procura della Repubblica e ad altre Forze di Polizia, hanno eseguito due fermi di indiziato di delitto nei confronti di Mohammad Nour 25enne e di Abdolwali Abdellah  28enne entrambi di origine somala, per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.


Noto Estorce denaro ad automobilisti, CC 1 ai domiciliari. Si tratta di Filippo SPINUZZA 54enne. L’Ordine di Carcerazione è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Ragusa. Il soggetto deve espiare la pena:  9 mesi  e 27 giorni di reclusione ai domiciliari e la multa di 330€ perché ritenuto responsabile di estorsione commesso nell’agosto del 2011 a Scoglitti ai danni di automobilisti intenti a parcheggiare in prossimità di una spiaggia. Il soggetto al termine delle formalità di rito è stato condotto presso la sua abitazione ai domiciliari per scontare la pena.


Priolo Gargallo - 1 denunciato, tentata estorsione. Agenti del Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo hanno denunciato in stato di libertà per il reato di tentata estorsione G.G. 33enne   residente in Priolo Gargallo. 


SiracusaFermata  bus: paura per borsone sospetto, artificieri trovano solo indumenti. Agenti delle Volanti, ieri sera, coadiuvati da personale del Nucleo Artificieri di Catania, sono intervenuti presso il capolinea degli autobus sito in Corso Umberto, per la segnalazione di 1 borsone sospetto. I poliziotti, dopo aver messo in sicurezza la zona circostante, con le cautele del caso,  hanno permesso agli artificieri di entrare in azione ed hanno constatato che il borsone era pieno di indumenti.

Siracusa - Agenti delle Volanti, in servizio di controllo del territorio, hanno denunciato in stato di libertà G.D. 22enne di origine polacca, per il reato di evasione dagli arresti domiciliari cui è sottoposto, e D.A.E. 45enne per il reato di ricettazione di un’autovettura.


Siracusa 1 ai domiciliari per ricettazione. Si tratta di Pietro Piccione 51enne, residente a Siracusa. Agenti della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno arrestato Pietro Piccione, in esecuzione ad un ordine di esecuzione di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa il 15 gennaio u.s. Il soggetto è ritenuto responsabile del reato di ricettazione commesso a  Siracusa il 12 aprile del 2002 e deve espiare la pena residua di 8 mesi e 13 giorni di reclusione.


Floridia Furto  alberi, CC bloccano 2 in azione. Carabinieri della Tenenza di Floridia, nel pomeriggio di ieri, hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza per il reato di tentato furto aggravato in concorso: Cristian Italia 24enne e Salvatore Romano 26enne entrambi siracusani, incensurati. I soggetti, una volta introdottisi in un fondo agricolo privato, utilizzando 2 motoseghe avevano già tagliato 10 alberi di ulivo caricando i tronchi su un autocarro di loro proprietà, per un peso complessivo di Kg 500. I due sono stati sorpresi mentre erano intenti a tagliare altri alberi. Il pronto intervento della pattuglia dei Carabinieri impegnata in un apposito servizio di perlustrazione del territorio, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere è servito a bloccare i maldestri. I due soggetti, dopo essere stati condotti in caserma per espletare le formalità di rito sono stati dichiarati in arresto e sottoposti alla misura degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni in attesa di giudizio così come disposto dall’Autorità Giudiziaria competente.


Siracusa Fuoco  ad attività ed auto. Agenti delle Volanti di mattina si sono recati in una sala scommesse, in città,  dove il proprietario, all’apertura, aveva notato la saracinesca annerita dalle fiamme. Indagini in corso. Agenti delle Volanti alle ore 00.10 circa, sono intervenuti in via Italia 103 per l’incendio di un’auto Toyota Yaris.  I  Vigili del Fuoco  intervenuti  hanno riferito che non vi erano elementi utili per stabilirne le cause. Il fuoco ha danneggiato un’altra vettura Renault Modus. Indagini n corso.


PachinoCC 3 arresti: spaccio e detenzione abusiva armi. Si tratta di : Corrado Caruso, 39enne, Maria Caruso, 53enne  e Cristian Rubbera, 24enne. I  militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Noto nel corso della nottata, a Pachino, al confine con il territorio del comune di Ispica, hanno tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, ricettazione, detenzione illegale di armi e munizioni comuni da sparo: Corrado Caruso,  già noto in materia di patrimonio, di armi e sostanze stupefacenti; Maria Caruso, già nota per sostanze stupefacenti; Cristian Rubbera,già noto per sostanze stupefacenti. I  Carabinieri insospettiti dall’insolito via vai di persone, sono intervenuti procedendo a perquisizione personale e domiciliare conclusasi con esito positivo. Gli arrestati alla vista dei militari operanti hanno tentato immediatamente di liberarsi della sostanza stupefacente in loro possesso lanciandola nel giardino dell’abitazione. I carabinieri hanno recuperato la sostanza ed hanno sottoposto a sequestro complessivi 40 grammi di  stupefacente del tipo eroina pronta per essere suddivisa in dosi.  I  militari infatti, nella cucina dell’abitazione hanno rinvenuto 2 bilancini elettronici di precisione nonché tutto il materiale necessario per confezionare la sostanza stupefacente in dosi da vendere. I  militari hanno sottoposto a sequestro anche 600 euro in banconote di vario taglio ritenuti provento dell’attività di spaccio fino a quel momento posta in essere. I carabinieri nel prosieguo delle operazioni di perquisizione, nell’armadio di una camera da letto, hanno rinvenuto anche 50 munizioni calibro 9 nonché 1 fucile a canne mozze calibro 12 ed il relativo munizionamento che, da accertamenti, è risultato provento di furto. Gli arrestati al termine delle formalità di rito, sono stati tradotti presso le case circondariali di Ragusa e Catania a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Buscemi SR– CC 3 presi a rubare ferro: ai domiciliari. Carabinieri della Stazione di Buscemi, ieri con il supporto del personale della Stazione di Cassaro, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di furto aggravato: Salvatore Colombo, 28enne, già noto; Osman Abdil Wahib Ahmed, 28enne cittadino somalo; Anshur Ahmed Abdi, 24enne cittadino somalo. I  Carabinieri allertati dal proprietario che ha notato il lucchetto del cancello d’ingresso forzato, sono intervenuti sorprendendo i tre intenti a caricare su un furgone circa 500 kg di materiale ferroso di varia natura precedentemente asportati da uno stabile in disuso sito in contrada Pavone. Gli  arrestati terminate le formalità di rito, sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni al regime degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


Siracusa2 ladri presi in azione. Si tratta di : Pietro Di Mari 30enne e Francesco Vella 22enne entrambi residenti a Siracusa. Agenti delle Volanti, ieri pomeriggio, mentre stavano transitando  via Luigi Foti hanno notato, nei pressi di un cantiere edile  2 giovani intenti a sradicare delle lamiere metalliche. I due soggetti sono stati bloccati ed identificati per Pietro Di Mari  e Francesco Vella. I due sono stati tratti in arresto per tentato furto aggravato ed accompagnati presso la Casa Circondariale di contrada Cavadonna.


Siracusa 1 condanna per rapina. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa ieri  hanno arrestato Angelo Cristina 25enne, residente a Siracusa, in esecuzione al provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte di Appello di Catania il  23 dicembre  scorso per il reato di rapina commesso a Siracusa nel mese di agosto 2006. L’arrestato deve espiare la pena definitiva di 3 anni e 2 mesi di reclusione. Cristina si era reso irreperibile da circa 10 giorni e, successivamente, si è presentato con il suo legale negli Uffici della Squadra Mobile. Gli Agenti, dopo le formalità di rito, hanno accompagnato Cristina nella casa circondariale di contrada Cavadonna per espiare la pena.


Pachino Stalker ai domiciliari. Agenti della Polizia di stato in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino ieri hanno eseguito l’ordinanza del Gip del Tribunale di Siracusa che ha disposto gli arresti domiciliari per atti persecutori nei confronti di un 27enne, residente a Pachino. L’ordinanza è l’effetto di una complessa attività investigativa condotta dagli Agenti di Polizia coordinati dalla Procura della Repubblica di Siracusa, che ha consentito di riscontrare in maniera incontrovertibile una vera e propria attività di tipo persecutorio posta in essere dal soggetto nell’ambito di un rapporto di fatto ormai concluso e che ha richiesto l’azione repressiva al fine di una reale ed efficace tutela nei confronti della vittima. Gli accertamenti investigativi hanno appurato che la non accettazione della fine di una convivenza durata cinque anni, a causa della morbosa gelosia che intaccava nel tempo il legame, abbia scatenato la rabbia e la violenza incontrollata dello stalker il quale tramite sms e telefonate dal contenuto intimidatorio a qualsiasi ora del giorno e della notte, ingiurie ed aggressioni fisiche in contesti pubblici ha ingenerato nella vittima improvvisi attacchi di panico, pianto, stati di ansia e paura. Gli  accertamenti investigativi e la conseguente ordinanza hanno posto fine alle sofferenze della donna.


AvolaIntercettazioni: manette a Michele Crapula. La Polizia di Stato ieri pomeriggio ha tratto in arresto ad Avola (SR) il già noto Michele Crapula, 49enne, ritenuto esponente di spicco del clan mafioso Trigila operante nella provincia  aretusea. L’ordinanza di  custodia cautelare in carcere è stata emessa dalla Corte d’Assise d’Appello di Catania, su richiesta della Procura Generale della Repubblica. Le indagini coordinate dalla Procura D.D.A. di Catania e condotte dal Commissariato P.S. Avola in collaborazione con la Squadra Mobile aretusea  hanno confermato, attraverso l'impiego di tecnologie investigative e di metodologie tradizionali, il ruolo di preminenza del Crapula all'interno del sodalizio mafioso dei Trigilia e  la  sua violazione reiterata delle prescrizioni imposte con gli arresti domiciliari, che lo stesso stava già scontando. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Siracusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.


Avola – Spaccio: CC, 2  ai domiciliari. I  militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Noto, ieri pomeriggio 13 dicembre ad Avola, hanno tratto in arresto ai domiciliari, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente i già noti  : Massimo Buscemi,  36enne avolese, ed Eleonora Gennaro, 32enne. I  Carabinieri insospettiti dall’insolito via vai di persone, hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dei due conclusasi con esito positivo. I maldestri opportunamente occultati in una intercapedine sul terrazzo di casa, nascondevano gr. 40 di sostanza stupefacente del tipo eroina. I Carabinieri, nel prosieguo delle operazioni, hanno rinvenuto materiale vario per il confezionamento dello stupefacente  e la somma di 285 €,  ritenuta provento di precedente attività di spaccio. I  2 al termine delle formalità di rito,  sono stati accompagnati presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.

Lentini  - Tentato colpo a bancomat posta Santuzzi, esplosa bombola danneggiato edificio. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini la notte scorsa, sono intervenuti presso la filiale dell’ufficio postale di Carlentini,  in zona Santuzzi a Carlentini dove, poco prima, ignoti, facendo deflagrare  una bombola di gas nel tentativo di asportare la cassaforte dello sportello bancomat, hanno provocato dei danni all’edificio. Sul posto sono intervenuti assieme ai poliziotti anche i Vigili del Fuoco. Indagini sono in corso.  I maldestri nel tentativo di scardinare la cassaforte del postamat hanno fatto esplodere la bombola. L’azione criminosa non è riuscita, il bancomat è rimasto incastrato alla struttura che è stata danneggiata. La deflagrazione udita in tutta la zona di Santuzzi ha causato paura tra la gente abitante lì vicino uscita in strada, memore del boato che ha ricordato il terremoto di Santa Lucia nel 1990 a 24 anni esatti di distanza.


Santa Lucia vita Patrona


Siracusa –  Comando provinciale Carabinieri accoglie reliquia S.Lucia. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa il 10 dicembre 2014s riceve presso i suoi locali il reliquario di Santa Lucia.  L’evento imminente impegna  l’intera cittadinanza e la Curia Arcivescovile ad accogliere per la seconda volta le spoglie di Santa Lucia che giungeranno dal 14 al 22 dicembre. L’arcivescovo della diocesi, S.E. Mons. Salvatore Pappalardo ed il Vicario Generale Mons. Sebastiano Amenta alle ore 10:00 officeranno  la Santa Messa presso la sala riunioni del Comando Provinciale di Viale Tica.  Il  Comandante Provinciale dei Carabinieri di Siracusa, Col. Mauro Perdichizzi, le Autorità civili e militari oltre ad una congrua rappresentanza dei Carabinieri appartenenti all’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo presenzieranno all’evento. Il  momento pregno di spiritualità e significati storico-religiosi, dà la possibilità, sia al termine della messa dalle ore 11:30 alle ore 12:30 che nel primo pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 17:30, a tutta la cittadinanza che lo desideri, di accedere nella sala dove sarà custodita la reliquia di Santa Lucia per una preghiera e raccoglimento.


Augusta - Furto di energia elettrica, Agenti del Commissariato di P.S. di Augusta hanno denunciato in stato di libertà O.M.B.S. 56enne di origine tunisina.


Siracusa - Reliquiario Santa Lucia esposto in Questura. S.E. Mons. Salvatore Pappalardo, Arcivescovo di Siracusa accompagna il contenitore sacro. Una Santa Messa alle ore 10 è celebrata in Questura e fino alle ore 12.30 il personale in servizio renderà omaggio alle reliquie della Santa e Martire Siracusana. L’evento, pregno di profonda spiritualità, fa parte delle iniziative che la Curia Arcivescovile ha organizzato in onore della seconda visita, in questo centro, delle spoglie di Santa Lucia, prevista dal 14 al 22 dicembre e che vedrà la Polizia di Stato protagonista dell’evento. Un legame intenso quello che lega Santa Lucia ai Poliziotti della Questura di Siracusa che ogni anno, nell’ambito dei servizi esperiti in occasione delle processioni cittadine della Santa Patrona, svolgono il loro compito unendo alla consueta professionalità un’umana e partecipata emozione nell’accompagnare il simulacro della Stessa per le vie di Siracusa.


Siracusa - Evade dai domiciliari, preso. Agenti della Polizia di Stato in servizio di volante, nell’ambito di servizi di controllo delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale,  hanno arrestato, per evasione dagli arresti domiciliari, Lorenzo Arena 20enne, residente a Siracusa. Il giovane è stato  posto ad arresti domiciliari. Gli Agenti, inoltre, hanno denunciato DI.M.A. 20enne e B.A. 19enne, residente a Siracusa, entrambi sottoposti agli arresti domiciliari e risultati assenti al controllo.


Siracusa –  Passanti sostengono CC mentre arrestano straniero ubriaco. Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa di sera hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e violazione di domicilio, Osasi Osage 41enne nigeriano già noto.  Il soggetto, ieri pomeriggio in evidente stato di ubriachezza alcolica aveva tentato di entrare nell’abitazione di due suoi connazionali con l’intento di appiccare un incendio al salotto.   Il  pronto intervento della pattuglia dell’Arma chiamata in soccorso, ha allontanato in strada Osage. Una volta raggiunto dai militari operanti si è scagliato contro di loro colpendoli violentemente con calci e pugni al fine di evitare l’arresto.  Diversi  passanti hanno assistito alla scena, non sono rimasti a guardare ma hanno aiutato i due carabinieri per bloccare il soggetto. Lo stesso una volta condotto in caserma per le formalità di rito è stato dichiarato di arresto e sarà sottoposto su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente al regime detentivo della custodia cautelare in carcere. 


Siracusa -  Furto: CC,  domiciliari per 1 maldestro.  Carabinieri della Stazione di Ortigia ieri sera hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza per il reato di furto aggravato in concorso Francesco Lauretta 21enne siracusano. I  militari dell’Arma ormai da tempo stavano raccogliendo elementi utili al fine di individuare i responsabili di alcuni furti perpetrati nel territorio di Ortigia ai danni di diversi esercizi commerciali ed in particolare ristoranti. L’ultimo proprio ieri notte ai danni di una pizzeria nei pressi del duomo dove. I  ladri forzando la porta d’ingresso nel corso nottata si erano intrufolati nel locale portando via l’intero incasso della giornata precedente che ammontava ad alcune migliaia di euro. Le  indagini svolte e  la visione delle telecamere presenti sul luogo hanno reso possibile arrivare alla sicura individuazione del Lauretta. I  militari ieri sera, una volta giunti presso l’abitazione del sospettato, hanno rilevato che il giovane davanti a loro non ha potuto fare altro che confessare il furto perpetrato la sera prima oltre a tutta una serie di reati simili sempre ai danni di bar e ristoranti presenti su Ortigia commessi da giugno di quest’anno.  Lauretta una volta sentito in caserma alla presenza del suo avvocato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente è stato condotto presso la sua abitazione per  rimanervi al regime degli arresti domiciliari.


LentiniOfficina, tiene marijuana in boccia : 1 denunciato. Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato DI.S.G. 40enne, residente a Scordia (CT), già conosciuto alle forze di Polizia, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente di tipo marijuana. Gli  Agenti del Commissariato, a seguito di una perquisizione domiciliare effettuata nell’officina di pertinenza al DI.S.G., hanno  rinvenuto una boccia in vetro contenente 26 grammi di marijuana.


Lentini - Evade dai domiciliari, agenti lo bloccano. Uomini della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini hanno arrestato Antonio Amenta 59enne, residente a Lentini, nella flagranza del  reato di evasione dagli arresti domiciliari. Lo stesso era stato posto agli arresti domiciliari poiché colto nella flagranza del reato di incendio doloso.

Lentini - Incendia arbusti in piazzale piscina comunale, polizia l’ammanetta. Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini hanno arrestato Antonino Amenta 59enne, residente a Lentini, nella flagranza del reato di incendio doloso aggravato di arbusti all’interno del piazzale recintato di pertinenza della piscina comunale di Lentini.


Siracusa Marziano: solidarietà a Mazzilli ed Arangio. “Indignazione per i due atti intimidatori che causano un imbarbarimento dei rapporti politici e sociali». E’ stato il deputato regionale Bruno Marziano, presidente della Terza commissione “Attività produttive” dell’Assemblea regionale siciliana, ad esprimere solidarietà ai consiglieri comunali Patrizia Arangio, del Pd di Priolo Gargallo, e Ugo Mazzilli , appartenente al  centrodestra di Lentini. Al consigliere comunale del Pd è stata data alle fiamme l’autovettura, mentre all’esponente del centrodestra lentinese sono stati sparati tre colpi di pistola contro l’autovettura, come forma di avvertimento. «Esprimo massima solidarietà – ha dichiarato il deputato regionale, Bruno Marziano -, nei confronti dei due consiglieri comunali. La vicinanza di questi due episodi rappresenta un imbarbarimento dei rapporti politici e sociali delle nostre comunità. Chiedo l’intervento e la visita nel Siracusano della Commissione antimafia, affinché si riescano a comprendere le motivazioni di tali spregevoli atti intimidatori. Confido sull’impegno delle forze dell’ordine affinché si faccia piena luce al più presto su queste gravi vicende”.


Pachino - Truffa su contratto. Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, al termine di una puntuale e celere attività investigativa, hanno denunciato S.C. 32enne, residente a Pachino, per il reato di truffa. La stessa stipulava un contratto con l’azienda erogatrice di energia elettrica utilizzando i dati anagrafici riportati in un codice fiscale trovato per strada giorni prima.


Siracusa Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno arrestato e posto ai domiciliari Gianluca Castro 34enne siracusano, per il reato di detenzione di armi clandestine e di relativo munizionamento. Gli investigatori della Squadra Mobile, a seguito di indagini di polizia giudiziaria, effettuava una perquisizione domiciliare presso l’esercizio commerciale dell’arrestato che consentiva di rinvenire e sequestrare una pistola a tamburo calibro 32, priva di matricola, con 7 cartucce dello stesso calibro, 10 cartucce calibro 9 corto e 15 calibro 7,65 blindato. Gli Agenti hanno operato, una perquisizione nel domicilio del soggetto e rinvenuta 1 penna pistola calibro 22.


Siracusa - Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno arrestato e posto ai domiciliari Marco Giudice 43enne, per il reato di furto aggravato di energia elettrica. L’arrestato, già noto alle forze di polizia, aveva realizzato, nella sua abitazione, un allaccio irregolare alla rete elettrica.


Siracusa1 ai domiciliari, aggredisce poliziotti. Agenti della Polizia di Stato in servizio presso l’Ufficio Volanti della Questura, nella serata di ieri, hanno intercettato, in corso Umberto, Sebastiano Pugliara 21enne,  siracusano, già noto alle Forze di Polizia. Il giovane alla vista dei Poliziotti fuggiva a bordo di uno scooter Honda SH. Il soggetto, dopo un lungo inseguimento per le vie cittadine, è stato bloccato ma, per evitare il controllo degli Agenti, ha opposto una strenua resistenza e li aggrediva. Pugliara è stato definitivamente immobilizzato e trovato in possesso di 3 coltelli e, pertanto,  arrestato con l’accusa di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, guida senza patente e porto di coltelli. Il soggetto dopo le incombenze di rito, veniva accompagnato nella sua abitazione agli arresti domiciliari.


Siracusa - Agenti della Polizia di Frontiera Marittima di Siracusa, e del Gruppo Interforze Contrasto Immigrazione Clandestina della Procura della Repubblica di Siracusa e ad altre forze di Polizia, hanno effettuato 1 fermo di indiziato di delitto nei confronti di un giovane originario del Mali, per il reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina.


PachinoStalker ai domiciliari. Minaccia ex convivente: arrestato dai CC. Militari della locale stazione Carabinieri ieri hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia: Luca Matarazzo, 22enne già noto. La relazione  era durata alcuni anni,  ed era nata una figlia. La storia era stata interrotta lo scorso luglio e lui non ne avrebbe mai accettata la fine.  Il giovane  ha continuato ad importunare l’ex compagna con continue telefonate minatorie ed appostamenti sotto casa. L’ennesima discussione ieri: ed il giovane è andato a prendere la figlia per passare qualche ora con lui. Luca Matarazzo avrebbe deciso di non riportare la piccola dalla madre che ha aggredito e per l’ennesima volta minacciata pesantemente. La donna ha richiesto l’intervento dei Carabinieri alla cui presenza il giovane  ha continuato a proferire appellativi ingiuriosi e minacciosi nei confronti della stessa. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


SiracusaLibico e tunisino fermati per favoreggiamento immigrazione clandestina. Agenti dell’Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima di Siracusa, insieme a personale del Gruppo Interforze Contrasto all’Immigrazione Clandestina della Procura della Repubblica di Siracusa e ad altre Forze di Polizia, a seguito delle indagini esperite in occasione dello sbarco di ieri di 319 migranti, hanno eseguito due fermi di indiziato di delitto a carico di due cittadini stranieri ( 1 libico ed 1tunisino) per il reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina.


Pachino Alticcio è coinvolto in sinistro stradale: denunciato per omissione soccorso.  Agenti del Commissariato di P.S. di Pachino hanno denunciato in stato di libertà G.G. 28enne di Noto. Il personaggio, dopo aver procurato un incidente stradale, avrebbe cercato di allontanarsi, ma è stato bloccato dagli uomini del Commissariato di Pachino ed è stato denunciato per omissione di soccorso, guida in stato di ebbrezza e rifiuto di sottoporsi agli accertamenti alcolemici. Il soggetto è stato sanzionato per la mancata copertura assicurativa, per l’omessa revisione del mezzo e per la guida con patente sospesa. Il mezzo su cui viaggiava è stato sequestrato.


RosoliniCC 2 ai domiciliari: detenzione, spaccio stupefacente. I  militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Noto, nel corso del pomeriggio di ieri, hanno tratto in arresto ai domiciliari, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente: Bruno Monti, 39enne bracciante agricolo, Sebastiano Ranno, 27enne. I tutori dell’ordine, insospettiti dall’insolito via vai di persone, hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare nell’abitazione dei giovani conclusasi con esito positivo. I carabinieri hanno trovato, già suddivisa in dosi confezionate con la carta stagnola, alcuni grammi di eroina che uno dei due arrestati occultava nelle proprie scarpe. Successivamente, opportunamente nascosti in un mobiletto nella camera da letto 14 flaconi di metadone. Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati accompagnati presso la l’abitazione al regime degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


Avola -  Lanciano sassi contro rifugiati. Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Avola hanno individuato e denunciato 2 giovani ed 1 minore ritenuti responsabili di lancio di oggetti pericolosi e tentate lesioni personali nei confronti dei giovani rifugiati extracomunitari ospiti in un centro (sprar).


Augusta - Misterioso incendio in magazzino. Agenti del Commissariato di P.S. di Augusta sono intervenuti presso un magazzino di una ditta sita nei pressi di via Dei Cantieri per un incendio, per cause in fase di accertamento. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco. indagini in corso.


Siracusa -  Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno denunciato in stato di libertà D.G.G. 26enne siracusano, per il reato di evasione dagli arresti domiciliari cui è sottoposto. Gli Agenti della Polizia Stradale di Siracusa hanno denunciato in stato di libertà un giovane 18enne per il reato di guida senza patente.


 Priolo Gargallo  - 14enne denunciato per droga. Carabinieri della Stazione CC di Priolo Gargallo nella  nottata hanno denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per i Minorenni di Catania un 14enne del luogo, studente, con qualche precedente per furto, trovato in possesso di 7 grammi di hashish. I Carabinieri avevano notato un gruppo di giovani chiuso in cerchio nei pressi del complesso sportivo polivalente ed avvicinatisi hanno notato sulle scale un calzino al cui interno erano occultati 7 piccoli involucri in cellophane contenenti all’incirca sette grammi di sostanza stupefacente. Facile capire chi del gruppo fosse il possessore del calzino. Il  ragazzo, che se ne è assunto la proprietà, era l’unico dei giovani a calzare un solo calzino, identico a quello rinvenuto per terra. Per il giovane è scattata la denuncia. 


 Avola– Arresto per violazioni. Fabio ARGENTINO, 41enne di Avola su ordine di custodia cautelare emesso dalla  Corte di Appello di Catania, già agli arresti domiciliari per stupefacenti è stato arrestato a causa della sospensione di misura cautelare per violazioni della stessa.


Siracusa Viola domiciliari, CC  preso. SI tratta di Gianclaudio Assenza, 19enne siracusan. Carabinieri della Stazione CC di Siracusa Ortigia nell’ambito dei servizi di controllo del territorio hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di evasione, Gianclaudio Assenza, già noto, sorpreso ieri pomeriggio al di fuori della sua abitazione. Il giovane era intento a chiacchierare con alcuni soggetti. Assenza si trova ai domiciliari dal  6 ottobre 2014 essendo 1 dei 5 soggetti tratti in arresto durante l’operazione “Vicolo Cieco” condotta dai Carabinieri di Ortigia per smantellare un gruppo dedito alla commissione di furti nel centro storico.  ssenza dovrà anche rispondere di minaccia a pubblico ufficiale poiché durante il controllo, al fine di far desistere i militari dal procedere all’arresto, ha inveito nei loro confronti minacciando di aggredirli fisicamente e prospettando futuri danni nei loro confronti. i militari della Stazione CC di Siracusa Ortigia al termine delle formalità di rito,hanno nuovamente sottoposto il giovane alla medesima misura restrittiva.


Noto SR Furto a ferrovia, CC 1 domiciliari. Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Noto di mattina  hanno tratto in arresto ai domiciliari, in flagranza del reato di furto aggravato: Giuseppe Scala, 23enne avolese già noto. Il giovane è stato sorpreso dai militari, subito dopo aver asportato materiale ferroso dai binari della tratta ferroviaria Noto – Pachino, allo stato in disuso. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


Avola1 donna in carcere per furto. Si tratta di :  Elena Rasizzi Scalora 41enne, residente a Priolo. Agenti dei Commissariati di P.S. di Avola e Priolo ieri, hanno eseguito un ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Lecce nei confronti di Elena Rasizzi Scalora, per il reato di furto in abitazione. La donna, che si trovava ad Avola a bordo di un’auto condotta dal marito (denunciato in stato di libertà per guida senza patente, dopo le incombenze di rito è stata condotta nel carcere di Catania.


Rosolini - Falso ed occultamento armi, CC presi vigilantes e figlio. Carabinieri della Stazione di Rosolini, hanno dato esecuzione a 2 provvedimenti di fermo di indiziato di delitto emessi dalla Procura della Repubblica di Siracusa. Gli arrestati sono  Giovanni DI STEFANO, 42enne di Rosolini ed il figlio Corrado DI STEFANO, 22enne di Rosolini accusati di essere responsabili di simulazione di reato, detenzione illegale di armi e porto in luogo pubblico di armi. Le indagini, condotte dai militari di Rosolini e dirette dalla Procura della Repubblica di Siracusa, hanno avuto inizio a seguito di un controllo effettuato, d’iniziativa dai carabinieri, nei confronti di  Giovanni DI STEFANO per accertare la corretta detenzione di numerose armi (pistole e fucili) che lo stesso aveva acquistato nell’ultimo anno, essendo possessore di un porto d’armi in ragione della sua professione di guardia giurata. I  militari a seguito del controllo hanno appurato come le armi che Giovanni  DI STEFANO aveva acquistato e denunciato non erano più nella sua disponibilità, tanto che il soggetto  vistosi messo alle strette e non sapendo come spiegare la circostanza ha successivamente simulato un furto presso la propria abitazione occultando invece le armi con il figlio Corrado. Proseguono le indagini per accertare ulteriori eventuali responsabilità.  I fermati, dopo le attività di rito, sono stati condotti presso la casa Circondariale di Siracusa, a disposizione della Procura della Repubblica di Siracusa.


Siracusa - Tentato omicidio: secondo arresto. Agenti della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno eseguito il fermo d’indiziato di delitto nei confronti di Giovanni Piazzese 23enne, residente a Siracusa, già conosciuto alle forze di Polizia, in esecuzione al provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa del 20 settembre scorso.  Piazzese con  Adriano Caruso, il cui fermo è stato eseguito il 22 settembre u.s., è ritenuto responsabile del tentato omicidio avvenuto a Siracusa il 6 settembre 2014. Dopo le formalità di rito il Piazzese è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Contrada Cavadonna.


Siracusa - Agenti della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di Polizia di Ortigia, nel pomeriggio di ieri, hanno arrestato Christian Mauceri  36enne, in esecuzione ad un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa. Lo stesso è responsabile di aver ideato la sottrazione, il danneggiamento ed il furto di cose sottoposte a sequestro.


NotoEvade dai domiciliari, CC preso. Si tratta di Francesco FIASCHÈ, 38enne  di Noto. Una  pattuglia dell’Arma impegnata, ieri in servizio di perlustrazione del territorio durante un normale controllo agli arrestati domiciliari, ha tratto in arresto in flagranza per il reato di evasione, il personaggio già noto ed agli arresti domiciliari per rapina perpetrata a Lecce nel giugno del 2014. Il personaggio  era fermo sulla pubblica via a bordo di una vettura con la chiave inserita ed il motore caldo.


Siracusa Procura: 3 arresti favoreggiamento immigrazione clandestina. Uomini del Gruppo Interforze Contrasto Immigrazione Clandestina appartenenti alla Procura della Repubblica hanno operato 3 fermi di indiziato di delitto rispettivamente a carico di 1 nigeriano, 1 senegalese ed 1 tunisino, per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.


SiracusaViola arresti domiciliari: CC preso. Carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Siracusa, in serata, hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di evasione dagli arresti domiciliari Giampaolo Mazzeo, 38enne siracusano già noto. Il soggetto in questione non era presente nella sua abitazione al momento del controllo da parte dei Carabinieri. I militari, una volta giunti nell’appartamento solo dopo aver atteso per diversi minuti hanno sorpreso  Mazzeo sul terrazzo del condominio che risulta collegato tramite una scala esterna al palazzo adiacente. Il  soggetto in questione a quel punto veniva condotto in caserma per essere successivamente dichiarato in   arresto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente veniva sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.


Pachino- Tentata rapina, 3 denunciati. Agenti del Commissariato di P.S. di Pachino hanno denunciato in libertà C.A. 27enne,   già noto, A.V. 20enne, già noto, e C.F. 19enne, tutti residenti in Pachino, per il reato di tentata rapina. I tre soggetti sono stati sorpresi dagli uomini del Commissariato di Pachino, in servizio di controllo del territorio, nei pressi del bivio per San Lorenzo, a bordo di una auto  nella quale erano nascosti 3 passamontagna, delle scarpe da ginnastica e delle tutte della stessa forgia, di cui non riuscivano a giustificare il possesso. Sono in corso ulteriori indagini. 


SiracusaMaltratta ex moglie, viola divieto avvicinamento, 1 ai domiciliari. Agenti della Squadra Mobile, hanno eseguito una misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dall’Autorità Giudiziaria, nei confronti di un 48enne per il reato di maltrattamenti in famiglia. L’individuo reiterava  i comportamenti violenti anche dopo il divieto di avvicinarsi alla moglie, si è reso necessario l’aggravamento della misura a suo carico.


 SiracusaArmi in casa, 1 ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato Angelo Taranto  53enne, originario di Lipari (ME), domiciliato a Siracusa, per detenzione di armi clandestine. L’attività info investigativa degli Agenti della Squadra Mobile ha consentito, a seguito di perquisizione domiciliare, di rinvenire nell’abitazione del Taranto 3 carabine ad aria compressa prive di certificazione di acquisto attestante la provenienza di cui 2 modificate per aumentarne la potenza, 1 pistola semiautomatica calibro 7,65 completa di caricatore con all’interno sette colpi, 1 pistola a salve con canna modificata idonea all’utilizzo di munizionamento offensivo, 564 cartucce calibro 7.65 ed una pressa artigianale per l’assemblaggio delle cartucce. Taranto dopo le formalità di rito è stato posto, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria, agli arresti domiciliari.


SiracusaIrreperibile in comunità, dopo arresto per rapina : preso da polizia. Agenti della Polizia di Stato in servizio di Volante alle ore 01.00 hanno arrestato Diego Fortezza, 34enne, residente a Siracusa, in esecuzione ad 1 ordine per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa il  30 settembre 2014. Fortezza, già conosciuto alle forze di Polizia per reati inerenti gli stupefacenti e  contro il patrimonio, si era reso irreperibile nel mese di settembre  scorso allorquando si era allontanato dalla comunità terapeutica dove era domiciliato in quanto affidato ai servizi sociali. Fortezza era stato arrestato dagli Agenti delle Volanti nel mese di novembre del 2006 quando, con un complice, si era reso responsabile di 1 rapina a Siracusa ferendo con 1 coltello la vittima che aveva opposto resistenza.


SiracusaDroga, 1 ai domiciliari.  Agenti della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Siracusa, nel corso di mirati servizi finalizzati al contrasto del consumo e dello spaccio di droga, hanno arrestato ai domiciliari Alessio Schiavone  23enne, residente a Siracusa, nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina. I tutori dell’ordine, a seguito di attività info investigativa, dopo un lungo appostamento nei pressi dell’abitazione dello Schiavone, hanno osservato lo stesso nascondere in prossimità di una pianta un involucro di colore bianco. Gli investigatori sono intervenuti immediatamente bloccando il giovane e recuperando l’involucro contenente 20 dosi di cocaina, pronte per lo spaccio, per un peso complessivo di 5,5 grammi. Schiavone, con precedenti specifici, è stato arrestato e, dopo gli adempimenti di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari.


RosoliniCC eseguono mandato cattura europeo.  Il Romeno arrestato dai Carabinieri è Daniel Bodea, 31enne. I  militari della locale Stazione Carabinieri, nel corso della tarda serata di ieri,  a Rosolini, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dall’autorità giudiziaria rumena per il reato di furto aggravato: Daniel Bodea, cittadino rumeno. Il giovane è stato sottoposto ad un ordinario controllo di polizia nel corso del quale è stato trovato in possesso di documenti di identità scaduti. I successivi accertamenti hanno consentito di appurare che a carico del soggetto pendeva un mandato di arresto europeo dovendo lo stesso espiare la condanna a  3 anni di reclusione per il reato di furto aggravato. L’arrestato, espletato le formalità di rito, veniva tradotto presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Rosolini- CC arresto domiciliare:  detenzione  stupefacente. I  militari della locale Stazione Carabinieri a Rosolini, nel corso della mattinata hanno tratto in arresto domiciliare, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente: il rumeno Cristian Dulici, 19enne . I Carabinieri, insospettiti dall’insolito via vai di persone hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del giovane conclusasi con esito positivo. I militari, opportunamente occultati in un mobiletto all’interno della camera da letto,  hanno rinvenuto complessivamente 50 grammi di sostanza stupefacente tipo hashish, pronta per essere suddivisa in dosi e successivamente venduta, 1 bilancino elettronico e materiale vario per il confezionamento dello stupefacente nonché 250 semi di canapa indiana. I Carabinieri al termine delle formalità di rito, hanno  accompagnato l’arrestato presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


Priolo SR- Beni confiscati a criminalità, 1 denuncia per ricettazione.  Agenti della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo, a seguito di una mirata attività investigativa con i militari dell’Arma hanno denunciato DE.S. 39enne, siracusano,  per il reato di ricettazione. I tutori dell’ordine, a seguito di perquisizione domiciliare hanno rinvenuto, nell’abitazione ed in un terreno nella disponibilità del personaggio, beni di provenienza furtiva consistenti in una parte di recinzione in ferro battuto ed in infissi precedentemente installati in un immobile confiscato, in passato abitato da DE.S. ed attualmente di proprietà dell’Agenzia dei Beni Confiscati alla Criminalità Organizzata.


SiracusaSpaccò cranio a moglie: 4 giorni in fuga, CC in manette.  Il  personaggio lo scorso giovedì sera in una villetta in contrada Tivoli aveva selvaggiamente picchiato la moglie. Sebastiano Fava 42enne siracusano   incensurato, nella mattinata odierna, ormai consapevole di essere braccato dai Carabinieri che avevano esteso le ricerche in tutti gli ambienti da lui frequentati, ha deciso di consegnarsi spontaneamente al Comando di Viale Tica presentandosi con il suo avvocato. Le indagini condotte senza sosta dai Carabinieri della Stazione Siracusa Principale e dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa, hanno permesso di fare luce sul probabile movente del tentato omicidio che sembrerebbe da ricondurre alla forte gelosia nutrita dal marito nei confronti della moglie, motivazione questa, che giovedì sera l’ha portato ad aggredirla prima con calci e pugni all’interno del cortile della loro villetta e successivamente a inveire sul suo corpo con un rastrello in ferro successivamente ritrovato e posto sotto sequestro. Una volta terminata la violenza, l’uomo si era allontanato dall’abitazione a bordo della sua moto occultata nei giorni seguenti in un garage di sua proprietà facendo perdere le proprie tracce. A dare l’ allarme la sera del tentato omicidio è stata la figlia minorenne che resasi conto del folle gesto del padre  ha chiesto subito aiuto a una vicina e successivamente ai Carabinieri giunti immediatamente dopo sul posto per soccorrere la donna.  Fava dopo le formalità di rito è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Cavadonna in attesa di giudizio così come disposto dall’AG competente.


Siracusa Geloso: spacca cranio a moglie e fugge. Un  siracusano di 42 anni operaio ed incensurato, nella tarda serata di ieri, al termine di una lite scaturita per futili motivi, che trovano verosimile origine nell’immotivata gelosia, ha aggredito la moglie di quattro anni più giovane, colpendola ripetutamente al volto con inaudita violenza, utilizzando anche il manico in legno di un rastrello. Il maldestro vedendo la compagna tramortita a terra, probabilmente convinto di averla uccisa, è scappato a bordo di una moto di proprietà di grossa cilindrata e sino ad ora è riuscito a far perdere le proprie tracce. La donna, soccorsa dal 118 allertato da conoscenti, che a loro volta notiziati del fatto dalla figlia 14enne della coppia, presente all’evento, ha subito nella notte un delicato intervento neurochirurgico alla testa per la rimozione di un preoccupante ematoma, fortunatamente riuscito. La vittima ha superato la nottata, ma rimane in delicate condizioni ed in prognosi riservata. I Carabinieri della Compagnia di Siracusa sono impegnati nelle ricerche del fuggitivo, anche nell’ipotesi che lo stesso, resosi conto a mente fredda di quanto fatto, possa compiere gesti estremi nei suoi confronti. In passato non sono mai state presentate denunce per maltrattamenti in ambito familiare sebbene, dai primi accertamenti, stia emergendo un quadro di frequenti liti e violenza domestica. 


Siracusa-  Pistola  modificata e refurtiva in casa di venezuelano.  Gabriel Enrique Segovia 19enne, venezuelano, residente a Pachino, già conosciuto alle forze di Polizia, è stato arrestato per il reato di detenzione illegale di arma comune da sparo e munizionamento. I poliziotti, a seguito di perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto su di 1 comodino 1 pistola marca Kimar di colore nero modificata, riproducente la Beretta modello 92M con colpo in canna ed 8 colpi nel caricatore molto probabilmente utilizzata per la consumazione di reati contro il patrimonio. Segovia è stato trovato in possesso anche di alcuni preziosi probabili provento di furto e nelle pertinenze dell’abitazione sono stati rinvenuti 2 ciclomotori con i numeri di telaio contraffatti. Segovia è stato anche denunciato per ricettazione. Agenti della Polizia di Stato, nella giornata di ieri, a seguito di intense e puntuali indagini finalizzate alla repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, hanno arrestato ai domiciliari, per detenzione ai fini di spaccio, Salvatore Piccione  49enne, residente ad Avola. Il soggetto, alla vista della volante ha tentato, invano, di disfarsi di 3,7 grammi di cocaina e di 1 bilancino di precisione. Il Piccione, dopo le formalità di rito è stato sottoposto agli arresti domiciliari.


AvolaMinaccia dipendenti comunali, 1 ai domiciliari. Agenti del Commissariato di P.S. di Avola hanno arrestato, e posto agli arresti domiciliari, Carmelo Mandalà 52enne  residente in Avola, per i reati di minacce aggravate nei confronti di dipendenti comunali e resistenza a pubblico ufficiale.


NotoMinaccia e maltratta ifamiglia: 1 in manette. Agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il Commissariato di P.S. di Noto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Siracusa, nei confronti di Salvatore Agatino Saitta 43enne, per i reati di maltrattamenti reiterati nei confronti della moglie e dei figli. L’arrestato, nel tempo, si è reso protagonista di continue e gravi minacce, ingiurie, umiliazioni e percosse, nei confronti della moglie e dei sei figli. I tutori dell’ordine, nell’immediatezza e nelle more delle indagini svolte,  per preservare il nucleo familiare dalle ritorsioni del soggetto, hanno  accompagnato ed ospitato in un’idonea struttura l’intero nucleo familiare.


Siracusa-   Estorsione, donna ai domiciliari.  Carabinieri della Stazione di Siracusa Principale hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di tentata estorsione, Marisa Chiari 50enne, siracusana con precedenti di polizia a suo carico, in quanto la stessa pretendeva una somma di denaro da un soggetto. La maldestra si sarebbe con destrezza impadronita delle chiave dell’auto  del padre e contattando telefonicamente la sua vittima gli dava appuntamento al fine di farsi consegnare una certa somma di denaro in cambio delle chiavi. La vittima di questo disegno criminoso ha sporto immediatamente denuncia presso  la caserma di Viale Tica permettendo ai militari di poter attuare un dispositivo in grado di bloccare prontamente la Chiari al momento del loro incontro. Una volta intercettata dai carabinieri Chiari ha consegnato le chiavi che aveva ingiustamente sottratto al legittimo proprietario e condotta in caserma, per espletare le formalità di rito è stata dichiarata in arresto e sottoposta al regime detentivo degli arresti domiciliari presso la propria abitazione a disposizione dell’AG competente.


Siracusa2 topi d’appartamento minorenni.  Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa, nel pomeriggio di ieri, sono intervenuti in via Tucidide per la segnalazione di un furto in una abitazione ed hanno arrestato 2 minori siracusani. I maldestri, dopo aver scavalcato il muro di cinta dell’abitazione e divelto parzialmente 1 porta finestra, si erano introdotti nell’abitazione dove sono stati bloccati e tratti in arresto dagli Agenti intervenuti. I due minori, dopo gli adempimenti di rito, venivano accompagnati al Centro di Prima Accoglienza di Catania di via R. Franchetti.


Siracusa- Carabinieri 1 arresto e 6 denunce. I  militari dell’Aliquota Operativa del N.O.R.M. hanno tratto in arresto, in violazione delle prescrizioni previste dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Pachino, Maurizio Tuzza, 34enne. Il soggetto, noto alle forze dell’ordine per i suoi numerosi precedenti, è stato sorpreso dai militari operanti mentre faceva rientro presso la sua abitazione da cui si era allontanato violando, così, le prescrizioni previste dalla misura di prevenzione cui lo stesso è sottoposto. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. I militari della Compagnia di Noto ad Avola, Pachino e Portopalo di Capo Passero, nel corso della notte hanno svolto un articolato servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione dei reati, con particolare riguardo ai reati c.d. di natura predatoria ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, nonché al contrasto del fenomeno dell’abuso di sostanze alcooliche. 5 le pattuglie dedicate in tutto il territorio al fine di assicurare un più energico impulso all’attività di prevenzione e garantire, quindi, una più concreta azione di contrasto ai fenomeni delittuosi.  69 mezzi e 90 persone controllate, verificato il rispetto degli obblighi cui sono attualmente sottoposti 20 soggetti in tutto il territorio, 1 arresto, 6 denunce in stato di libertà ed 8 contravvenzioni al codice della strada elevate.   2 soggetti, nel corso del servizio,  sono stati deferiti in  libertà per guida in stato di ebbrezza, 3 perché fermate alla guida di un motociclo senza aver mai conseguito la prevista patente ed 1 perché trovato in possesso di armi od oggetti atti ad offendere.


Buccheri- Carabinieri a Medfest, presi 2 per droga. 2 arresti ai domiciliari per spaccio di sostanze stupefacenti. I militari della Compagnia di Noto, nell’ambito di mirati servizi finalizzati alla prevenzione ed alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti effettuati in concomitanza del  “Medfest” di Buccheri, hanno tratto in arresto(domiciliare) in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo marijuana: Giacomo Mendola, 38enne operaio già noto ed Emanuele Muratore 31enne, già noto. I  due a seguito di perquisizione personale,  sono stati trovati in possesso di complessivi 26 grammi di marijuana già suddivisa in 18 dosi confezionate con della carta stagnole e pronte per essere vendute. Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati accompagnati presso le proprie abitazioni, al regime degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. I  Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno segnalato alla Prefettura di Siracusa quali assuntori di sostanze stupefacenti 3 persone ed elevato 2 contravvenzioni ai sensi dell’art. 193 del Codice della Strada in quanto 2 automobilisti sono stati controllati alla guida del rispettivo autoveicolo in assenza di copertura assicurativa.


SortinoMinaccia genero con ascia, CC l’ammanettano. I militari della Stazione Carabinieri Sortino hanno ammanettato, per atti persecutori e porto di oggetti atti ad offendere, V.T., nato a Sortino ed ivi residente, pensionato, coniugato. Il soggetto, alle ore 21.30 circa, come altre volte in passato, dopo aver atteso fuori di casa il genero G.M., nato a Carlentini (SR) e domiciliato a Sortino, lo aveva minacciato di morte brandendo un ascia. L’arma, è stata sottoposta a sequestro. L’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


200 anni

200 anni


RosoliniEstorsione, 2 giovani ammanettati: 330€ per cellulare. I  militari della locale stazione Carabinieri hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di estorsione: Paolo Costanzo, 20enne di origini netine; C. A., 17enne. I due arrestati, circa dieci giorni fa, avevano rubato ad 1  giovane di Rosolini il suo smartphone. La  telefonata ieri: “300 euro per riavere il cellulare”. All’incontro, però, il giovane   è andato con i Carabinieri i quali, individuati gli autori del reato, hanno atteso che si concretizzasse lo scambio per poi intervenire prontamente.   Costanzo, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 8.55 grammi di sostanza stupefacente tipo marijuana, suddivisi in 18 dosi pronte per essere vendute. Costanzo, al termine delle formalità di rito,  è stato accompagnato presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari, in attesa  del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. Il minore, invece, è stato tradotto presso il Centro di Prima Accoglienza per Minori di Catania in via R. Franchetti.


SiracusaAccattonaggio a mezzo minori, 1 denunciata. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno denunciato C.L. 38enne   rumena, per il reato di accattonaggio a mezzo minori.


 


Floridia– CC preso coltivatore droga. I Carabinieri della Tenenza di Floridia (SR) hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di coltivazione e produzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, Enzo Cutrale, 46enne siracusano, con precedente specifico, trovato in possesso nel giardino della sua abitazione in contrada Muragliamele di 3 piante di canapa indiana, coltivate in vasi, di altezza variabile dai 20 ai 160 cm essendo ancora nella fase iniziale di crescita, nonché di due grammi di marijuana già essiccata e contenuta in un involucro di cellophane. Al termine delle formalità di rito, il soggetto è stato sottoposto ai domiciliari dopo che i militari dell’Arma hanno provveduto alla completa bonifica dell’abitazione. Proseguono i controlli dei Carabinieri nello specifico settore finalizzati all’individuazione delle piantagioni di marijuana e dei singoli coltivatori per prevenire l’immissione della sostanza stupefacente sul mercato al dettaglio.


NotoCon muta da sub preso a rubare pesce in vasca. I carabinieri dal N.O.R.M della Compagnia di Noto a Pachino, nel corso della notte hanno sorpreso per furto aggravato: S.R., 23enne di Modica, bracciante agricolo. Il soggetto era noto per reati contro la persona ed in materia di sostanze stupefacenti. Il giovane è stato preso a rubare del pesce da una vasca per l’allevamento delle spigole all’interno della ditta ”Acqua Azzura” in contrada Vulpiglia snc a Pachino. I militari dell’Arma sono stati allertati dalle guardie giurate dell’Istituto di Sorveglianza. I vigilantes, nel corso del loro giro d’ispezione, hanno notato un foro sulla recinzione perimetrale dell’azienda.   I  Carabinieri intervenuti, hanno trovato il giovane immerso in acqua con indosso una muta da sub. Ai lati della vasca erano stati già accantonati circa 80 kg di spigole prontamente restituite agli aventi diritto. Terminate le formalità di rito, l’arrestato è stato accompagnato presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.


Lentini-   In crisi d’astinenza punta coltello a nonno e zio. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato, in stato di libertà, D’A.D. 23enne  per il reato di minacce, percosse e lesioni.  Il giovane, in preda ad una crisi di astinenza, armato di coltello, si è avventato contro il nonno e lo zio al fine di farsi consegnare del denaro per procurarsi la droga.


Priolo Gargallo14enne karateka frattura naso a coetaneo, madre avvisata. Agenti del Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo hanno segnalato alla Procura della Repubblica dei Minori di Catania un minore 14enne non imputabile per aver, con l’utilizzo di tecniche di arti marziali, procurato la frattura delle ossa del naso ed alcune contusioni ad un coetaneo. I tutori dell’ordine, nei confronti della madre del minore hanno avviato le procedure previste dalle vigenti leggi.


Siracusa– Immigrazione, 4  presunti scafisti identificati. Agenti della Polizia di Frontiera Marittima unitamente a personale del Gruppo Interforze di Contrasto dell’Immigrazione Clandestina e ad altre forze di Polizia, a seguito dello sbarco avvenuto il 10 maggio di 944 extracomunitari, hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto 4 persone extracomunitari tutti di origine tunisina ritenuti responsabili del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.


Noto- Agenti del Commissariato di P.S. di Noto hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Pistoia nei confronti di Rocco Crescimone 32enne residente a Noto. Il soggetto è  accusato di reati contro il patrimonio ed è stato condotto in carcere.


Siracusa– Soldi per non pubblicare foto osé su Social, CC 1 manette.  Si tratta di siracusano Alessandro Sessa, 38enne. Era già agli arresti domiciliari ma, nonostante il divieto impostogli, ha continuato a contattare le vittime, anche collegandosi a mezzo facebook e, pertanto, in aggravamento della misura restrittiva in atto. I  Carabinieri della Stazione CC di Siracusa Ortigia hanno notificato ieri al siracusano Alessandro Sessa, l’irrogazione della custodia cautelare in carcere, associandolo a Cavadonna. Il personaggio aveva in passato estorto somme in denaro a due donne, residenti fuori provincia, con le quali aveva intrattenuto relazioni sentimentali, facendosi consegnare in un caso 12.000€ e 3.000 nell’altro dietro la minaccia di pubblicare foto e video privati. Le reiterate minacce, sia fisiche che verbali, attuate anche a mezzo telefonate ed sms, hanno piegato le due donne costringendole in più occasioni a versare delle somme in denaro.  il soggetto avrebbe delineato un quadro di angoscia e piena soggezione che sarebbe stato perfettamente ricostruito dai Carabinieri della Stazione CC di Ortigia, da cui è partita l’indagine. I militari, dopo l’arresto operato in flagranza dai Carabinieri della Stazione di Rosolini, hanno documentato le varie violazioni commesse arrivando a raccogliere gli elementi probatori a sostegno della richiesta di aggravamento emessa dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa.


Siracusa Trova e restituisce 1700€,  erano in sacco sotto  auto in  piazza Adda. Il  denaro  in banconote di vario taglio l’ha trovato, una donna di 45 anni.  L’onestà è stata forte più di qualsiasi tentazione. La  donna, col sacchetto senza documenti ma con i 1700 €,  è andata in Questura al viale Scala Greca. Gli  agenti hanno iniziato le ricerche fino ad una signora 65enne che in Questura ha indicato con esattezza la quantità di denaro  e particolari che hanno fatto intendere inequivocabilmente ai tutori dell’ordine di essere  la titolare dei soldi smarriti nel sacchetto. In base all’ Art . 930 codice civile  che prevede: “ Il proprietario deve pagare a titolo di premio al ritrovatore, se questi lo richiede, il decimo della somma o del prezzo della cosa ritrovata . Se tale somma o prezzo eccede 5,16 € (le diecimila lire), il premio per il sovrappiù è solo del ventesimo”, la signora che ha trovato i 1700€, se lo desidera avrà diritto alla ricompensa.


SiracusaDonna perde 1000€ a bingo, danneggia slot. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno denunciato in stato di libertà R.S. 47enne siracusana, per il reato di danneggiamento. La donna, dopo aver perso circa 1000 euro in un sala Bingo, armatasi di un bastone di legno, ha danneggiato una delle slot machine, rendendola inutilizzabile. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa, a carico di Roberto De Carolis 58enne di Siracusa. Il personaggio deve espiare la pena ad 8 mesi  di reclusione per inosservanza agli obblighi della sorveglianza speciale di P.S. cui era sottoposto.


Siracusa2 fermati per favoreggiamento immigrazione clandestina. Agenti della Polizia di Frontiera Marittima e uomini del Gruppo Interforze di Contrasto all’Immigrazione Clandestina e ad altre forze di Polizia, in occasione dello sbarco avvenuto ad Augusta il 12 aprile scorso, hanno sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria Sidi Jommy 22enne senegalese e Sene Sedya 25enne della Guinea poiché ritenuti responsabili del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.


Palazzolo A- 70enne ai domiciliari per droga.  I Carabinieri della Stazione di Palazzolo Acreide di pomeriggio hanno tratto in arresto ai domiciliari., in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e creazione di una discarica di materiale pericoloso: Paolo Galazzo, 70enne di Palazzolo Acreide. L’anziano, a seguito di una perquisizione domiciliare, è stato trovato in  possesso di 24 grammi circa di marijuana, suddivisi in 23 dosi. I  militari hanno proceduto, con personale dei reparti speciali dell’Arma del NAS e NOE, al controllo di una discarica abusiva creata dall’arrestato in una parte del suo terreno dove  aveva sversato dell’eternit e delle carcasse di animali ricoprendole con materiale di risulta.L’arrestato, al termine delle attività di rito, è stato tradotto presso la sua abitazione ai domiciliari.


Avola -  9anni e 5 mesi per droga. Agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte di Appello di Catania, nei confronti di Salvatore Scala 55enne di Avola, già agli arresti domiciliari. L’uomo deve espiare una pena di 9 anni, 5 mesi, 25 giorni  di reclusione, ed una multa di oltre 62.000 euro per reati legati agli stupefacenti, commessi  ad Avola nel 2008.


Siracusa- Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno denunciato: N.M. 26enne, residente a Catania, per porto abusivo di arnesi atti allo scasso; O.S. 26enne, residente a Siracusa, per guida senza patente; M.J. 29enne, residente a Siracusa, sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora, risultato assente al controllo; P.G. 22enne, residente a Siracusa, per i reati di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale. Agenti delle Volanti hanno segnalato all’Autorità Amministrativa una donna 27enne), residente a Catania, per possesso di 4 involucri contenenti sostanza stupefacente di tipo hashish.


Pachino- Agenti del Commissariato di P.S. di Pachino hanno denunciato, in stato di libertà, G.A. 36enne, residente a Portopalo di Capo Passero, in quanto sebbene non fosse intestatario del veicolo di cui aveva l’uso, ha falsificato l’attestazione, intestata ad uno studio di consulenza di pratiche automobilistiche, al fine di ottenere, in modo fraudolento, la stipula del contratto di assicurazione. 


Lentini- Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato F.C. 22enne, residente a Lentini, sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di dimora nel comune di residenza, per inosservanza agli obblighi impostigli.


Avola– Topo d’appartamento in azione,  finisce ai domiciliari. Agenti del Commissariato di P.S. di Avola alle ore 14.50 hanno arrestato Sebastiano Casto 35enne, di Avola,  preso per furto in una villetta in Contrada Pica. Il personaggio, dopo le incombenze di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.


SiracusaMinacce e lesioni per la “ex”. 1 denunciato. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa nel pomeriggio di ieri, hanno denunciato P.G. 49enne , residente a Siracusa per il reato di lesioni e minacce nei confronti della sua ex moglie.


Avola- Agenti del Commissariato di P.S. di Avola hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dall’Autorità Giudiziaria, a carico di Vincenzo Tiralongo 42enne, residente ad Avola.Il personaggio deve espiare una pena detentiva di 1 mese e 6 giorni per violazione degli obblighi derivanti dalle limitazioni della libertà personale a cui era sottoposto.


Noto-  Picchia ex moglie: ai domiciliari. I  Carabinieri della Stazione di Noto di pomeriggio hanno arrestato ai domiciliari per atti persecutori e lesioni personali:Pasquale Falco, 23enne di Pachino, già noto per reati contro la persona. L’arrestato, nel pomeriggio di ieri, dopo aver incontrato l’ex moglie nei pressi della villa comunale, l’ha aggredita causandole varie lesioni  tanto che la donna è stata costretta a ricorrere all’intervento del personale sanitario dell’ospedale di Noto. Il soggetto, bloccato dai militari a breve distanza dal luogo dell’aggressione, è stato tradotto presso la sua abitazione ai domiciliari.


Siracusa- Segretario Siulp Bellavia incontra  ministro Alfano, sollecita soluzione immigrazione. Il   Segretario Generale del Siulp di Siracusa,

 

 Tommaso Bellavia, si è intrattenuto per un breve saluto con il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, giunto a Siracusa in qualità di leader del suo nuovo partito politico. Il Segretario del Siulp ha ricordato al Ministro che l’emergenza immigrazione, che sta interessando sempre di più la provincia aretusea, sta mettendo a dura prova gli uomini e le donne della Polizia di Stato, e delle altre forze dell’ordine, che con impegno ed abnegazione quotidianamente svolgono il loro incessante servizio. Il Siulp, in una nota presentata al Ministro, nel corso dell’incontro  con l’Onorevole Enzo Vinciullo, ha illustrato, a grandi linee, al responsabile del Viminale, i numeri e le criticità del fenomeno dell’immigrazione clandestina a Siracusa e provincia, ed ha invocato a gran voce, ancora una volta, gli sperati aiuti e le necessarie risorse per fronteggiare tale importante fenomeno.


Pachino - Maldestra “topa” d’appartamento si ferisce, presa, finisce ai domiciliari. Agenti del Commissariato di P.S. di Pachino ieri, hanno arrestato Maria Grazia Salerno 47enne,  residente a Pachino per il reato di furto aggravato in abitazione. I poliziotti sono intervenuti sul luogo e constatato la forzatura di una veneziana, il vetro della finestra infranto, la casa a soqquadro e diverse tracce di sangue probabilmente collegate al ferimento del ladro.La vittima ha riferito ai poliziotti che era stata rubata la somma di 45 euro in contanti ed una carta prepagata. Le indagini avviate hanno permesso ai poliziotti di rinvenire altre tracce di sangue nelle adiacenze dell’abitazione di una donna già nota agli Uffici di Polizia per specifici precedenti in materia di reati predatori. Le tracce di sangue analizzate dalla Polizia scientifica e  le banconote che la donna aveva con se hanno permesso ai tutori dell’ordine di   dichiarare in arresto la Salerno che veniva sottoposta agli arresti domiciliari.


Pachino- CC 1 ai domiciliari per stupefacenti.  I  Carabinieri della Stazione di Pachino di pomeriggio hanno tratto in arresto ai domiciliari, in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti:Michele Armenia, 43enne di Pachino. Il soggetto, a seguito di perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di 400 grammi di marijuana, di 4 piante di marijuana, coltivate in vasi, e di un bilancino di precisione. L’arrestato, al termine delle attività di rito, è stato tradotto presso la sua abitazione ai domiciliari.


SiracusaPolizia sanziona esercizi fuori norma. Agenti del Commissariato di Ortigia, a seguito di predisposti servizi finalizzati alla tutela e alla salvaguardia della salubrità degli esercizi pubblici nel centro storico di Ortigia, hanno svolto mirati controlli delle condizioni igienico sanitarie degli alimenti che vengono destinati alla consumazione degli avventori. Le verifiche hanno riguardato anche il possesso delle autorizzazioni amministrative necessarie all’espletamento dell’attività commerciale. I risultati conseguiti sono i seguenti: 9 esercizi pubblici controllati ; 12 persone identificate ; elevate 7 sanzioni amministrative; ( per un totale di oltre 11.000 euro) 1 ordinanza di chiusura esercizio pubblico.


Siracusa- Doga, 1 ai domiciliari. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, durante un servizio di controllo del territorio  finalizzato al contrasto del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto domiciliare Paolo DI MARTINO 45enne, siracusano, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il personaggio, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 10 dosi di cocaina per un peso complessivo di grammi 3. Di Martino dopo le incombenze di rito, è stato posto agli arresti domiciliari. Gli Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno denunciato in stato di libertà: i siracusani : D.M.E. 29enne, il quale si è impossessato di 2 pedane in alluminio prelevate da uno stabile abbandono, M.F. 24enne, per il reato di guida senza patente poiché mai conseguita, C.F. 36enne, libero vigilato, assente al controllo effettuato dagli Agenti.


Priolo Gargallo- Agenti del Commissariato di P.S. Priolo Gargallo nella mattinata di ieri, di hanno eseguito un provvedimento di revoca, emesso il  28 marzo 2014 dalla Procura della Repubblica dei minorenni di Catania, del decreto di sospensione dell’ordine di esecuzione per la carcerazione nei confronti di B.A. 21enne residente a Priolo Gargallo e già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per altra causa. B.A. deve espiare la pena di 2 anni, 3 mesi e 22 giorni di reclusione.


Cassibile- 2 maldestri ai domiciliari. Carabinieri della Stazione di Cassibile hanno tratto in arresto ai domiciliari per il reato di furto aggravato in concorso : Cristian Midolo  20enne e Sebastiano Giuffrida 24enne entrambi siracusani già noti. I due, nel pomeriggio di ieri, si sarebbero introdotti in un fondo terriero nel quale avrebbero asportato parecchi cavalletti in ferro, comunemente utilizzati per l’allestimento dei ponteggi edili, per un peso complessivo di 200 kg circa. I maldestri, secondo la ricostruzione dei militari intervenuti, una volta caricata la merce sul proprio autocarro avrebbero cercato di allontanarsi repentinamente dal posto, ma solo grazie all’attento controllo del territorio costantemente effettuato dalle pattuglie dell’Arma sono stati bloccati. i militari operanti a seguito della perquisizione hanno rinvenuto nell’abitacolo anche alcuni strumenti atti allo scasso successivamente posti sotto sequestro. I due soggetti condotti presso gli uffici del Comando Stazione CC di Cassibile sono stati tratti così in arresto e condotti presso le proprie abitazioni dove permarranno in regime di arresti domiciliari in attesa di giudizio.


Buscemi- CC preso piromane. i Carabinieri della Stazione di Buscemi di sera hanno arrestato, in flagranza di reato, per incendio boschivo:  Antonio Cimarosa, 34enne di Buscemi, già noto per reati contro il patrimonio.  Il personaggio è stato sorpreso dai militari mentre appiccava un incendio ad una zona di macchia mediterranea ubicata in contrada Costa Pernice. I Carabinieri, dopo un breve inseguimento, hanno bloccato e tratto in arresto il soggetto contenendo l’incendio fino all’arrivo dei vigili del fuoco di Palazzolo.


Noto-  Manette domiciliari per evasione. i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Noto di pomeriggio hanno arrestato ai domiciliari, in flagranza di reato, per evasione: Domenico Tedeschi, 34enne di Noto, già conosciuto per reati contro il patrimonio e la normativa sugli stupefacenti. Il personaggio è stato trovato a passeggio in via Roma in violazione delle prescrizioni impostegli dagli arresti domiciliari cui è sottoposto. Su disposizione dell’A.G. è stato nuovamente tradotto presso la sua abitazione ai domiciliari.


Lentini- Furto in abitazione, Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini  e Carabinieri, hanno arrestato, in flagranza di reato, due 16enni.


Canicattini BStupefacenti: 24enne in carcere per ordine esecuzione pena. Si tratta di  Salvatore Partesano, 24enne di Canicattini, già noto per reati contro la persona e la normativa sugli stupefacenti. I Carabinieri della Stazione di Canicattini Bagni hanno arrestato, in ossequio dell’ordine di esecuzione pena emesso dal Tribunale per i Minori di Catania: Salvatore Partesano. Il giovane dovrà scontare una condanna a 2 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione per una cumulo pene derivante da procedimenti penali passati in giudicato. L’arrestato, al termine delle attività di rito, è stato accompagnato presso il carcere di Siracusa.


SiracusaStalker marocchino: insidia quotidiana per donna al bar. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa nella mattinata di ieri, sono intervenuti in un bar, in via Catania, ed hanno denunciato in stato di libertà un cittadino marocchino, irregolarmente soggiornante, per il reato di atti persecutori nei confronti di una donna. Il soggetto, da circa cinque mesi, aveva posto in essere condotte persecutorie nei confronti della vittima, facendosi trovare abitualmente presso il bar, dove la vittima era solita consumare la colazione, per poi seguirla fino alla vettura e cercando di aggredirla in più occasioni. L’individuo è stato, dopo il nulla osta dell’Autorità Giudiziaria, condotto presso  un CIE in quanto espulso dal Prefetto di Siracusa.


Siracusa- Colpi di pistola contro bar: nessun ferito. Ignoti, alle ore 21.30 di ieri, hanno esploso 3 colpi di pistola ( cal. 7,54) contro la saracinesca di un bar  in viale Zecchino. Indagini in corso.


Palazzolo AAggredisce vice Sindaco in piazza: ai domiciliari.  I  Carabinieri della Stazione di Palazzolo A. hanno arrestato per violenza a P.U.  Sebastiano Vacirca, 30enne di Palazzolo, già noto per reati contro la persona. I militari sono intervenuti in Piazza del Popolo dove l’arrestato, a seguito di una discussione dovuta a futili motivi, aveva appena aggredito il vice Sindaco di Palazzolo mentre era impegnato in un’attività di promozione del territorio. Vacirca in ragione del comportamento tenuto è stato tradotto ai domiciliari in attesa della convalida dell’arresto.


Siracusa- Furto palme e legumi CC 5 ai domiciliari. Si tratta dei siracusani:  Marco Grande 35enne, Andrea Danto 25enne, Luigi Calcinella 28enne, Sebastiano Cantone 44enne e Massimo Di Luciano 42enne. I Carabinieri della Compagnia di Siracusa, nel corso dei servizi di controllo del territorio, hanno tratto in arresto, nella flagranza di reato, le seguenti persone: Marco Grande, Andrea Danto  e Luigi Calcinella, tutti siracusani e con precedenti specifici, poiché sorpresi all’interno di un’azienda agricola a rubare, in concorso tra loro, 200 kg. di fave, riposte in sacchi di juta.  Marco Grande si è reso anche responsabile di violazione degli obblighi derivanti dalla sorveglianza speciale di p.s. a cui è in atto sottoposto. i tre arrestati al termine delle formalità di rito, sono stati condotti presso le rispettive abitazioni ove rimarranno in regime di arresti domiciliari. I  Carabinieri in altra circostanza, hanno tratto in arresto i siracusani Sebastiano Cantone  e Massimo Di Luciano, entrambi già noti, poiché sorpresi da un equipaggio del Pronto Intervento Arma a recidere alcune palme ornamentali disposte lungo viale Santa Panagia. I  due per mezzo di un tirante in ferro, erano riusciti a piegare verso il basso i robusti rami per poi procedere con un grosso tronchese a tagliare le foglie di palma, danneggiandole in modo evidente. Bloccati dall’intervento dei militari dell’Arma, sono stati sottoposti ai domiciliari. È probabile che le foglie, opportunamente sfilacciate, potessero essere utilizzate per realizzare delle composizioni da rivendere nel prossimo periodo pasquale.


LentiniRuba cavi galleria autostrada: 20enne catanese ai domiciliari. Agenti del distaccamento Polstrada di Lentini hanno tratto in arresto Pietro MUNZONE 20enne, di Catania, per il reato di furto di cavi di rame perpetrato nella galleria “ San Demetrio”, direzione Catania. Dopo le incombenze di rito, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini  ieri, hanno denunciato in stato di libertà C.F. 35enne, catanese, per il reato di furto aggravato di energia elettrica e P.A. 33enne, di Lentini, per il reato di falsità materiale.


Floridia- Cadavere vicino discarica abusiva: indagano carabinieri. Nicola La Porta   50enne, scomparso di casa due giorni fa è stato trovato morto   ai margini di una strada poderale nella zona del cimitero di Floridia, a una quindicina di chilometri da Siracusa. I  familiari della vittima ne avevano denunciato il giorno prima il suo mancato ritorno a casa. I militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Siracusa sono intervenuti sul posto per le indagini, per poi identificare la vittima trovata ai margini di una strada poderale nella zona del cimitero di Floridia, poco distante da Siracusa. Gli investigatori ritengono che Nicola  La Porta sia stato freddato con colpi di arma da fuoco esplosi sul corpo a distanza ravvicinata.  La segnalazione  era stata fatta da un passante che aveva visto la mano, mentre il corpo era coperto dalla fitta vegetazione. L’area in cui è stato trovato il cadavere è un tratto di campagna, una  discarica abusiva con rifiuti di ogni genere.  Nessuna indicazione da parte degli investigatori circa il movente.


Noto– Aggredisce e ferisce moglie, CC manette per maltrattamenti. I  Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Noto questa notte hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia: Dumitru Leonte, 53enne di Noto. Il soggetto, per futili motivi, avrebbe aggredito la moglie causandole varie contusioni. L’individuo, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso il carcere di Siracusa.


Lentini-   Polizia denuncia 2: 1 per rapina e 1  17enne guida senza patente. Agenti della Questura di Siracusa hanno denunciato in stato di libertà R.G. 25enne   lentinese, già noto alle forze di polizia, perché sospettato di essere l’autore di una rapina ai danni di un esercizio commerciale, sito in via G. Matteotti, avvenuta nel tardo pomeriggio di giorno 20 febbraio. Nella stessa giornata, Agenti hanno denunciato in stato di libertà un minore 17enne, di Lentini, per il reato di guida senza patente.


Siracusa- Rubano energia elettrica collegati a rete pubblica. Carabinieri della Compagnia di Siracusa hanno effettuato controlli in alcune abitazione scoprendo numerose situazioni di furto d’energia elettrica.  4 persone sono state denunciate tra Siracusa, Floridia e Solarino.   I  soggetti avevano creato dei collegamenti diretti con la rete pubblica Enel rischiando nel contempo di mettere in pericolo loro stessi e potenzialmente causare un danno alle abitazioni vicine. A Floridia è stato denunciata una persona per falsità materiale ed uso di atto falso. I tutori dell’ordine a seguito di un controllo alla circolazione stradale hanno scoperto che il soggetto aveva falsificato il tagliando attestante la copertura assicurativa. I controlli hanno inoltre permesso di denunciare a piede libero altre 2 persone per guida senza patente e 1 per omessa custodia di armi. I militari nell’ambito del controllo alla legittimità delle concessioni edilizie hanno denunciate 2 a Solarino e Siracusa in quanto avevano realizzato strutture permanenti senza le prescritte autorizzazione previste per legge. Al termine dei controlli sono state anche segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti due soggetti trovati in possesso rispettivamente di 1 grammo e 3 grammi di marijuana.


SiracusaCC 4 denunce per guida senza patente e porto illegale coltello. I militari dell’Arma dei reparti dipendenti hanno posto in essere numerosi posti di controllo su tutto il territorio del capoluogo, sono state denunciate a piede libero 4 persone in quanto sorprese alla guida dei rispettivi autoveicoli senza la patente di guida nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Compagnia CC di Siracusa. I militari a seguito di 1 perquisizione ad  un soggetto l’hanno trovato in possesso di 1 coltello a serramanico di genere vietato e quindi prontamente denunciato a piede libero per porto illegale di arma da taglio. I militari durante il medesimo servizio per contrastare e porre un freno al fenomeno dilagante del consumo di sostanze stupefacenti in particolare da parte dei giovani, hanno effettuato controlli nei pressi dei locali notturni maggiormente frequentati.   I  Carabinieri hanno segnalato alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti, 4 di giovane età, in quanto trovati in possesso di varie dosi del tipo marijuana e cocaina.


Siracusa Trovato con soldi falsi, ai domiciliari. SI tratta di Stefano Schifitto 28enne. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa, alle ore 15.20 di ieri, in transito per il lungomare  Elio Vittorini, dopo aver incrociato un’autovettura, hanno proceduto al controllo degli occupanti stessa. Il conducente, già conosciuto alle forze di Polizia e identificato per Stefano Schifitto 28enne, residente a Siracusa veniva tratto in arresto ai domiciliari poiché trovato in possesso di due banconote di 100.00 euro verosimilmente false. Schifitto veniva denunciato per il reato di guida senza patente poiché mai conseguita. Dopo le incombenze di rito,   è stato posto in regime di arresti domiciliari.


Siracusa- 1 ai domiciliari per droga. Agenti del Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo hanno arrestato, nella flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti, Giovanni Azzara  43enne ragusano, già conosciuto alle forze di Polizia. Gli  Agenti, nell’ambito di mirati servizi volti al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un servizio di appostamento nei pressi dell’abitazione di Giovanni Azzara. Gli Agenti hanno bloccato l’autovettura ed a seguito di perquisizione hanno rinvenuto 30 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana.


Avola  - Rissa tra vicini di casa: 12 denunciati.  Agenti del Commissariato di P.S. di Avola ieri,hanno denunciato in stato di libertà per il reato di rissa, avvenuta il 15 febbraio in via Michele Calvo Salonia, 12 persone. La rissa, dalle ricostruzione finora fatte dagli inquirenti, sarebbe scaturita da antichi dissapori di vicinato. Agenti del Commissariato nella stessa giornata, hanno segnalato alla competente Autorità Amministrativa un giovane 22enne, quale assuntore di sostanza stupefacente.


SiracusaEvade dai domiciliari, CC preso. 1 pattuglia dell’Aliquota radiomobile della Compagnia CC di Siracusa nella serata di ieri ha tratto in arresto per il reato di evasione dagli arresti domiciliari tale Alessio Inturri 24enne già noto di Siracusa. Il giovane nonostante l’obbligo impostogli dall’Autorità Giudiziaria di non uscire dalla sua abitazione, nella giornata di ieri si era allontanato senza giustificato motivo facendo quindi perdere le proprie tracce. I militari quotidianamente presenti sul territorio accortisi dell’assenza del soggetto, a seguito di una breve ricerca, l’hanno trovato nei pressi della sua abitazione traendolo così in arresto. Alessio Inturri, dopo le formalità di rito, in attesa di giudizio è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.  


Siracusa1 fermato: tentata estorsione, rapina, furto, resistenza. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, unitamente ai poliziotti delle Volanti, questa notte, dopo un lungo e rocambolesco inseguimento, hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto C.M. 39enne,  residente a Siracusa.Il personaggio è ritenuto responsabile di tentata estorsione, rapina, furto, resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento.


SiracusaLaboratori Chimici Dogane: incarico Procura per analisi sostanze stupefacenti. I termini della Convenzione stipulata il 5 dicembre 2013 tra la Direzione Regionale per la Sicilia dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Procura della Repubblica di Siracusa illustrati 20 febbraio 2014, ore 12.00, in conferenza stampa presso la Sala riunioni dell’Ufficio delle Dogane di Siracusa. La Convenzione prevede l’adesione della Procura della Repubblica di Siracusa all’Accordo Quadro del 9 maggio 2013 stipulato tra il Ministero della Giustizia e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con il quale si definiscono le linee guida per l’affidamento degli incarichi per l’analisi chimica di sostanze stupefacenti e psicotrope ai Laboratori Chimici delle Dogane da parte dell’Autorità Giudiziaria. All’incontro parteciperanno il Procuratore Capo della Repubblica di Siracusa, dott. Francesco Paolo Giordano, e per l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli il Direttore Regionale per la Sicilia, dott. Giuseppe Napoleoni, il Direttore dei Laboratori e Servizi Chimici per la Sicilia, dott. Salvatore Giuliano ed il Direttore dell’Ufficio delle Dogane di Siracusa, dott. Salvatore Trentino.


SiracusaFurto bestiame, 1 preso. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa alle ore 02.00, hanno tratto in arresto Giuseppe CACCIATORE 44enne, di Agrigento, già noto alle forze di polizia, per il reato di tentato furto aggravato, in concorso con persone rimaste ignote, di capi di bestiame.


Siracusa - Precipita da balcone bambino 2 anni: indagini. Agenti delle Volanti, alle ore 10.00 circa di ieri, sono intervenuti in via Teramo dove un bimbo, di circa 2 anni, era precipitato dal balcone di casa. A causa delle gravi condizioni, il bambino è stato trasferito nel reparto di rianimazione dell’Ospedale di Messina. Indagini in corso per accertare l’effettiva dinamica degli eventi.


LentiniScuterista investe pedone e fugge: polizia denuncia omissione. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato in stato di libertà per i reati di guida senza patente, omissione di soccorso e lesioni, un giovane 17enne. Il giovane, era alla guida di 1 moto, quando in centro  ha investito una persona che stava per attraversare. Sembra che il ragazzo, come accertato dagli uomini del Commissariato di Lentini, abbia pensato di allontanarsi del luogo senza  prestare soccorso, sia per questioni inerenti l’assicurazione che per paura. Per il 17enne è scattata la denuncia per l’omissione di soccorso. Fortunatamente  il pedone investito non ha riportato ferite gravi.


 


 


 



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Generale Governale saluta Carabinieri Comando Provinciale


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Noto2 arrivano armati ad appuntamento sparano e si feriscono. Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto hanno tratto in arresto per i reati di tentato omicidio, porto e detenzione illegale di armi comuni da sparo ed alterazione di armi, Paolo Gulizia, 59enne netino, già noto e Salvatore Porto, 48enne catanese già noto. I due  si erano dati appuntamento per le ore 11:30 circa nei pressi di un chiosco per la vendita di frutta e verdura adiacente alla villa comunale di Noto al fine di chiarire problematiche personali tra di loro. L’incontro, da subito ha assunto toni molto accesi, degenerando ben presto in una violenta lite. Paolo Gulizia all’improvviso ha estratto 1 pistola esplodendo 2 colpi in direzione di Salvatore Porto il quale si è accasciato al suolo dopo essere stato colpito di striscio alla tempia. Porto dopo alcuni attimi si è rialzato ed, avvicinatosi alla sua auto, ha preso 1 pistola esplodendo un colpo in direzione di Paolo Gulizia il quale è stato attinto all’addome e ad una gamba. Il ferito è stato  prontamente soccorso dal figlio allertato dai presenti. Gulizia è stato trasportato presso il pronto Soccorso dell’Ospedale di Noto e da qui all’Ospedale Umberto I di Siracusa dove si trova tuttora ricoverato non in pericolo di vita. I Carabinieri giunti sul posto, hanno immediatamente avviato le attività investigative del caso, effettuando i rilievi tecnici sul luogo dei fatti e rinvenendo la pistola utilizzata da Salvatore Porto il quale è stato accompagnato presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Avola per ricevere le cure del caso a seguito della lieve ferita riportata alla tempia. Gli investigatori hanno ricostruito la dinamica dei fatti e visionato i filmati di alcune telecamere presenti in zona, i Carabinieri hanno dichiarato in stato di arresto entrambi i contendenti. Salvatore Porto, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mentre Paolo Gulizia verrà piantonato presso l’ospedale Umberto I di Siracusa.


 AugustaPiromane 68enne ai domiciliari. Agenti del Commissariato di P.S. di Augusta hanno arrestato ai domiciliari in flagranza di reato, e posto successivamente ai domiciliari, Giuseppe Destro Mignino 68enne residente ad Augusta, per incendio doloso dell’area verde perimetrale del Castello Svevo di Augusta, nonché per detenzione illegale di arma da punta e da taglio.


Floridia SR -  Tenta estorsione a titolare bar, ammanettato. Cannata Francesco 28enne è stato tratto in arresto dai Carabinieri della locale Tenenza per tentata estorsione in danno del titolare di un bar del luogo. Il giovane, già gravato da precedente specifico, è entrato nell’esercizio ed ha iniziato a pretendere con insistenza la dazione di cento euro, minacciando il titolare di danneggiare il locale se si fosse rifiutato. Il pronto intervento della pattuglia dei Carabinieri di Floridia, allertati da un passante che aveva notato l’animata discussione, ha consentito di bloccare il 28enne e trarlo in arresto. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 


SiracusaGenerale Governale saluta Carabinieri Comando Provinciale. Il saluto  è stato di commiato da parte del Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”,  Generale di Brigata Giuseppe GOVERNALE  al Comando Provinciale di Siracusa. Il Generale GOVERNALE, si è recato nella mattinata presso il Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa per rivolgere un saluto di commiato ai militari in servizio ed in congedo, in occasione del suo imminente trasferimento ad altro incarico.

Il  Comandante Provinciale, Col. Mauro Perdichizzi, tutti gli Ufficiali ed i Comandanti di Stazione della provincia, una rappresentanza di militari effettivi al Comando Provinciale, il personale del CO.BA.R. (Comitato Base di Rappresentanza) ed i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo hanno ricevuto l’alto Ufficiale. Il Generale GOVERNALE, nel portare il saluto di commiato a tutti i Carabinieri in servizio ed in congedo, ha ringraziato i militari della provincia di Siracusa per il loro quotidiano impegno, evidenziando l’imprescindibile rapporto di fiducia che da sempre unisce l’Arma e gli italiani. Il comandante della Legione ha inoltre, manifestato la sua soddisfazione per i positivi risultati operativi conseguiti dal Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa durante il periodo in cui ha ricoperto l’attuale incarico, definendo “il Reparto un Comando Provinciale medio ma grande come impegno e risultati, sottolineando l’estrema importanza dello spirito di unità che da sempre ha contraddistinto gli appartenenti all’Istituzione, da sempre punto di riferimento per i cittadini”. Il Comandante Provinciale, Col. Mauro Perdichizzi,  a nome suo e di tutti i carabinieri della provincia, ha ringraziato il Generale GOVERNALE per l’attenzione e la vicinanza dimostrata nei confronti dei militari dell’Arma della provincia di Siracusa, formulandogli i più fervidi auguri per il suo nuovo prestigioso incarico. L’alto Ufficiale ha ricevuto un dono in segno di ricordo: un quadro

in cui è stato incorniciato un papiro tipico siracusano con la rappresentazione dell’orecchio di Dionisio, generale, condottiero ed uomo di cultura. Il Generale Governale al termine di un sobrio rinfresco ha voluto salutare personalmente tutti gli intervenuti formulando loro i migliori auguri per un futuro impegno ricco di altrettante soddisfazioni professionali.


SiracusaImpiegato incassa soldi promette assunzione finta, ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Digos della Questura di Siracusa, hanno tratto in arresto ai domiciliari, in flagranza di reato, Vincenzo REALE 54enne, siracusano, impiegato presso la Provincia Regionale di Siracusa, oggi libero consorzio comunale, per il reato di truffa aggravata e continuata. Reale è stato sorpreso mentre si faceva consegnare da una donna la somma in contanti di 100 euro (composta da 2 banconote da 50 euro), a saldo della quota di 260 euro richiesta al fine di farla lavorare presso gli uffici del Libero Consorzio Comunale. Gli accertamenti degli Agenti della Digos sono scaturiti da una serie di denunce da parte di alcune vittime dei suoi raggiri, infatti al momento sono almeno 6 i casi analoghi di truffa aggravata, accertati da luglio del 2014 a tutt’oggi, che sarebbero stati perpetrati dal Reale che sarebbe  avvalso sempre delle medesime modalità operative ed abusando dell’incarico di impiegato presso la ex Provincia Regionale di Siracusa, oggi libero Consorzio Comunale.  Reale dopo le incombenze di rito, è stato accompagnato presso il suo domicilio per ivi rimanere in regime di arresti domiciliari.


Noto Maltratta convivente: 1 ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Noto, hanno eseguito un ordine di misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un personaggio 31enne, di Noto, per maltrattamenti nei confronti della convivente.


Siracusa1 ai domiciliari per furto. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno tratto in arresto Marco CAMPISI 38enne, siracusano, in ottemperanza all’ordine di esecuzione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso dal Tribunale di Siracusa.  il soggetto deve espiare la pena di mesi 8 di reclusione per il reato di furto commesso in Siracusa nell’ottobre del 2012.


Lentini - Picchia genitori a Lentini, ai domiciliari in TSO ad Avola.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, e di Avola, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari presso il TSO di Avola, emessa dalla Procura della Repubblica di Siracusa, nei confronti di un  26enne residente in Lentini, già ricoverato presso il reparto psichiatrico dell’Ospedale di Avola, per i reati di lesioni gravi e maltrattamenti in Famiglia. 


 

AugustaCarabinieri, colpo a clan Nardo, arrestati Pippo Floridia e 2 amici. Pippo Floridia era tranquillo nella sua abitazione a Santuzzi quando è stato ammanettato dai carabinieri. Sono stati gli uomini della Compagnia di Augusta comandata dal cap. Federico Lombardi, appartenenti al Nucleo Operativo che diretti del Ten. Vincenzo Alfano, nella notte del 11 giugno 2015, hanno tratto in arresto, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 6 giugno 2015 dal GIP del Tribunale di Catania su richiesta di quella Procura Distrettuale Antimafia: Pippo Floridia, 58enne lentinese, Marcello Ferro 53enne augustano, attualmente detenuto presso la casa di reclusione “Piazza Lanza” a Catania, Giuseppe Petullà, 42enne augustano, tutti già noti per reati associativi di tipo mafioso. L’indagine, era stata avviata a marzo 2014 e condotta, con costanza e dedizione dai militari e, peraltro, senza ausili tecnici ma solo con sopralluoghi, testimonianze ed interrogatori sotto la direzione della DDA di Catania, riscontrando circostanze e fatti narrati anche da Fabrizio Blandino, ritenuto già reggente della cellula di Augusta del Clan Nardo di Lentini, ha consentito di appurare che i 3, con altri deferiti per gli stessi reati, in circa 20 anni di attività criminale, in concorso fra loro, con più azioni esecutive e con minaccia derivante dalla loro appartenenza a vario titolo al Clan Nardo di Lentini (SR), si erano fatti consegnare denaro da molti commercianti ed imprenditori di Augusta, in cambio della protezione del Clan. E proprio loro, che nei carabinieri hanno visto una risorsa e non un nemico, hanno contribuito al buon esito delle indagine conclusa con l’arresto, tra gli altri, di Pippo Floridia, considerato il reggente dell’intero Clan, erede di Sebastiano Brunno. I due, liberi fino alla scorsa notte, sono stati associati alla Casa di reclusione di Siracusa, mentre il terzo, già arrestato e detenuto per reati di tipo mafioso presso la Casa di reclusione di Catania, risponderà anche di questa nuova e pesantissima accusa.


 Siracusa - Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno tratto in arresto Salvatore LUMINARIO 41enne, siracusano, in ottemperanza all’ordine di esecuzione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso dal Tribunale di Siracusa.  il soggetto deve espiare la pena di 1 anno 11 mesi e 28 giorni di reclusione per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti  commesso in Siracusa nel novembre del 2011.


Siracusa 201° Annuale Fondazione Arma Carabinieri. L’Arma dei Carabinieri ha celebrato, venerdì 5 giugno 2015, il 201° Annuale della Sua fondazione. La cerimonia, nella provincia di Siracusa, ha avuto luogo nel cortile della Caserma dove ha sede la Stazione Carabinieri di Siracusa Ortigia, alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose, dei familiari delle vittime del dovere e degli orfani assistiti dall’O.N.A.O.M.A.C. (Opera  Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri) del personale dell’Arma in congedo delle Sezioni  A.N.C. (Associazione Nazionale Carabinieri). Un reparto in armi composto da militari del Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa,  affiancato da una rappresentanza dell’Arma in congedo è stato schierato nella splendida cornice del chiostro della Caserma.  I  militari di ogni ordine e grado che si sono distinti nelle attività di servizio nel corso della cerimonia sono stati insigniti delle ricompense   e premi   .


Lentini -  Stupefacenti, Amore in carcere. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno eseguito un ordinanza di carcerazione, emessa dal magistrato di sorveglianza, nei confronti di Daniele Amore 47enne di Lentini.  Il personaggio, già sottoposto ai domiciliari, per reati inerenti gli stupefacenti, su ordine del magistrato è stato condotto in carcere. Gli Agenti del Commissariato hanno denunciato A.S. 33enne, residente a Lentini, già conosciuto alle forze di Polizia, per rifiuto di fornire le proprie generalità e minacce a Pubblico Ufficiale.

LentiniEvade dai domiciliari, denunciato. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno denunciato in stato di libertà M.G. 27enne, lentinese, per il reato di evasione dagli arresti domiciliari.


Lentini Rapine: 21enne in carcere. Si tratta di Giordano PALERMO 21enne, residente a Lentini. Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa, nei confronti di Giordano PALERMO. Il giovane deve espiare una pena di 2 anni e 7 mesi di reclusione per due episodi di rapina commessi dall’arrestato nella provincia di Bologna (nell’anno 2009) e nel comune di Carlentini (nell’anno 2011).  Palermo dopo le formalità di rito è stato condotto in carcere .


Lentini Polstrada blocca in città furgone carico tonni 1500kg avariato. Il mezzo è stato fermato con un carico di tonno rosso trasportato in temperatura non consentita ed in scarse condizioni igieniche. Sequestrati 8 tonni per un peso di circa 1500 kg ed affidati ad un inceneritore per la distruzione. I tutori dell’ordine, nell’ambito dei controlli di animali, nei giorni scorsi hanno pianificato appositi servizi congiunti con personale della Guardia Costiera, tendenti a contrastare le frodi alimentari e controllarne  la tracciabilità, elemento necessario per la sicurezza del consumatore. I poliziotti hanno controllato 12 veicoli adibiti al trasporto specifico ed elevato 6 sanzioni amministrative. L’operazione di controllo di un furgone adibito al trasporto di prodotti alimentari, è avvenuto nelle vie cittadine da parte della pattuglia della Polizia Stradale del Distaccamento di Lentini. gli agenti hanno fermato il mezzo con un carico di tonni rossi che stava viaggiando in temperatura non consentita ed in scarse condizioni igieniche. Gli operatori di polizia nel furgone hanno trovato 8 tonni rossi di notevoli dimensione, il più grande pesava 250 kg.   L’autista non è stato in grado di presentare la documentazione necessaria a dimostrare la tracciabilità della merce. I prodotti ittici  sono stati sottoposti a sequestro amministrativo  ed affidati ad una azienda ittica per la conservazione in celle frigorifero. La Capitaneria di Porto ed il medico veterinario dell’ASL di Siracusa hanno valutato che  il prodotto ittico non fosse idoneo al consumo umano con conseguente distruzione presso un inceneritore. L’autista del furgone è stato sanzionato per trasporto di prodotti ittici sprovvisti del documento di trasporto, multa pari a 5.500€. Questa specifica attività di contrasto e repressione messa in atto dalla Polizia Stradale verrà ripetuta durante tutta la stagione estiva per tutelare i consumatori nella provincia di Siracusa.


Siracusa20enne in carcere per rapina Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dal Tribunale di Siracusa, nei confronti di Lorenzo ARENA 20enne, siracusano. Il giovane  deve espiare la pena residua di 2 anni, 7 mesi  e 1 giorno di reclusione per il reato di rapina aggravata in concorso commessa a Siracusa il 15 settembre 2013. Lo stesso, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari, dopo le incombenze di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Cavadonna.


SiracusaPossesso armi: serve certificazione medica. La Questura con  comunicato avvisa tutti i possessori di armi:” Si porta a conoscenza degli interessati che, secondo quanto disposto dall’art. 6, comma 2, del D. Lgs. 29.09.2013 n. 121 tutti i detentori di armi, dovranno presentare entro il 4 maggio 2015 la certificazione, medica “una tantum”  attestante il possesso dei requisiti psicofisici previsti dalla norma, salvo che non lo abbiano già prodotto nei 6 anni antecedenti la data di entrata in vigore della citata disposizione. Tale certificazione medica deve essere rilasciata nel rispetto della normativa vigente. La mancata presentazione di detta certificazione, dopo le formalità di legge, comporterà il ritiro in via cautelare delle armi e contestualmente, sarà avviato l’iter per l’adozione del divieto detenzione armi. La certificazione di cui sopra potrà essere presentata, esente da bollo, all’Ufficio competente, presso il quale sono state denunciate le armi detenute, alla Questura, ai Commissariati P.S. ed ai  Comandi dell’Arma  Carabinieri”.


PachinoBrucia 2 auto ad ex convivente e 1 parente, stalker in manette.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, ieri pomeriggio, hanno eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere nei confronti di Massimo VIZZINI 41enne, residente a Pachino, già noto, per i reati di atti persecutori, lesioni personali aggravate e danneggiamento seguito da incendio in concorso.  Il personaggio, infatti, con condotte reiterate, avrebbe minacciato gravemente la convivente cagionandole un perdurante stato di tensione, ansia e fondato timore per l’incolumità propria e della figlia. Vizzini in numerose circostanze, non avrebbe perso occasione di ingiuriare pesantemente rivolgendo, altresì, parole dal contenuto intimidatorio, sia a mezzo telefono che di presenza, facendo improvvise incursioni nell’abitazione della donna a qualsiasi ora del giorno, danneggiando mobili d’arredo, scardinando la porta d’ingresso dell’abitazione e percuotendo la donna cagionandole evidenti lesioni ed ecchimosi. Il personaggio avrebbe innalzato la pericolosità della condotta, nell’ambito del medesimo disegno criminoso, agendo con altri individui non ancora identificati, e dato alle fiamme l’auto in uso all’ex convivente e, successivamente, anche quella in uso al fratello.  Le  condotte sarebbero scaturite dalla interruzione della relazione sentimentale tra i due. Vizzini, restio a subire la fine di tale relazione, avrebbe iniziato a perseguitare la donna ponendo in essere un lucido piano delittuoso. La ricchezza del quadro indiziario raccolto dagli investigatori, unitamente al pericolo di reiterazione della condotta delittuosa, stante anche la levatura del soggetto, avrebbe pertanto giustificato l’emissione della misura custodiale. Vizzini, dagli uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza, conclusi gli adempimenti di legge, è stato condotto in carcere.


Noto CC 1 ai domiciliari, trovato con fucile a canne mozze. Si tratta di : Luigi Zini  39enne, già noto per reati contro il patrimonio. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto, nel corso della nottata, nell’ambito di servizio mirato finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio in zone rurali svolto a cavallo dei comuni di Noto, Rosolini e Pachino, hanno tratto in arresto ai domiciliari per detenzione abusiva di arma comune da sparo ed alterazione di arma. Il soggetto era stato, sottoposto ad un ordinario controllo di polizia, e subito si mostrava agitato ed infastidito.  I militari hanno deciso di procedere a perquisizione nei suoi confronti rinvenendo, nel cofano dell’auto, 1 fucile da caccia con canne e calciolo mozzato, privo di matricola e ridipinto interamente di nero e 13 cartucce calibro 12. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


Siracusa  - Operazione “Euripide”  26 arresti: 1 vizzinese ai domiciliari  a Milano. Uomini della Questura lombarda nella prima mattinata, nel corso di un controllo all’interno di un esercizio pubblico di Milano, hanno identificato Giovanni Carmelo MACCARRONE 47enne vizzinese, residente a Milano,  nullafacente, già noto, sul quale pendeva l’ordine di custodia cautelare già eseguito nei confronti di altri 25 soggetti nell’ambito dell’operazione “Euripide” condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Siracusa in data 15 maggio scorso. Gli agenti di Milano hanno quindi immediatamente contattato i Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa che hanno fatto pervenire loro il provvedimento ancora pendente.  MACCARRONE, che nell’ambito dell’organizzazione criminale che è stata disarticolata era tra le principali fonti di approvvigionamento della sostanza stupefacente del tipo “Hashish” alla quale il gruppo dei MESSINA si riforniva attraverso le intermediazioni del Siracusano Carmelo MINIMO inteso “Jonathan”, è stato quindi tratto in arresto ed ammesso ai domiciliari. Si tratta quindi del 26° soggetto tratto in arresto nell’ambito dell’operazione “Euripide” dopo che il 19 maggio scorso erano stati rintracciati ed arrestati a Siracusa Lucia Alessandra BELLOMO  30enne siracusana, operaia ed a Milano, AMRAOUI EL MEHDI, 31enne nato in Marocco,  nullafacente. Salgono quindi a 26 i soggetti tratti in arresto  (9 in carcere ed i rimanenti agli arresti domiciliari) ed a 33 le misure cautelari eseguite nell’ambito dell’operazione Euripide.


Priolo Gargallo -1 evaso da arresti domiciliari, preso. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo, a seguito di accurate indagini di Polizia Giudiziaria, hanno arrestato Antonio Nicosia 24enne, del luogo, per evasione dagli arresti domiciliari cui era sottoposto. Il giovane, resosi irreperibile, veniva rintracciato e tratto in arresto nei pressi di Villasmundo e, successivamente, condotto in carcere.

Siracusa1 ai domiciliari per cumulo pene. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno eseguito un ordine di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa, nei confronti di Dario Bennici 34enne siracusano. Il soggetto deve espiare, cumulativamente, una   pena di 10 mesi e 7 giorni in regime di detenzione domiciliare.


Siracusa1 catanese in manette preso con 1 kg cocaina.  Agenti della Polizia di Stato, ieri sera, in servizio alla Squadra Mobile di Siracusa, hanno arrestato Francesco Troina 42enne, catanese, già noto alle forze di polizia, per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di droga. Gli  investigatori della Squadra Mobile aretusea, a seguito di un controllo su strada, finalizzato alla repressione dei reati inerenti gli stupefacenti, hanno rinvenuto e sequestrato, nell’autovettura dell’arrestato, 1 kg di cocaina. L’arrestato, dopo le incombenze di rito, è stato condotto in carcere.


Siracusa - Mandato europeo cattura, preso ceco. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle volanti, durante il servizio di controllo del territorio, hanno arrestato Martin Kuchtik 29enne, di origine ceca, in esecuzione di un mandato di cattura europeo. L’arrestato deve espiare una pena di 4 mesi di reclusione.


Siracusa - Arresto europeo, guida in stato ebbrezza. Agenti della Polizia di Stato in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa ieri pomeriggio hanno arrestato Pawel Piotr Karcz 42enne di origine polacca, destinatario di un mandato di arresto europeo per guida in stato di ebbrezza. 


Villasmundo SR– CC arrestano minorenne lentinese: furto ciclomotore. I  militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Augusta, il 20 maggio 2015, alle ore 14.30 circa, a Melilli (SR), località Villasmundo, hanno tratto in arresto, per furto aggravato, E.N., minorenne, nato a Lentini ed ivi residente, celibe, nullafacente, poiché controllato alla guida del ciclomotore Piaggio Liberty asportato poco prima in via Dei Tulipani. L’arrestato è stato tradotto presso il “Centro di Prima Accoglienza” di via R. Franchetti a  Catania, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Noto - Finto avvocato, a pagamento promette lavoro: ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Noto, nel pomeriggio di ieri, hanno arrestato Giovanni FRASCA 54enne, di Rosolini, perché colto nella flagranza di reato del delitto di truffa e  falsità in scrittura privata, in danno di  2 braccianti agricoli di Noto.  L’arrestato, presentandosi come avvocato, raggirava le due vittime promettendo dei posti di lavoro come guardie particolari giurate  presso un non meglio precisato istituto di vigilanza operante nella provincia di Siracusa, in cambio di denaro. FRASCA riusciva a farsi consegnare circa  2000€, da ciascuna delle due vittime, di cui  1750€, per la stipula di una falsa polizza fideiussoria e  250€  circa per l’acquisto di vestiario ed equipaggiamento. Le  vittime, ieri, così come indicato dallo stesso FRASCA, si sono recate presso lo studio del soggetto a Rosolini, dove hanno versato l’ultima parte di denaro richiesta.  La  Polizia di Stato solo a questo punto è intervenuta cogliendo nella flagranza  FRASCA, con ancora in tasca la somma di denaro poco prima versata dai malcapitati. La successiva attività di investigazione ha consentito di rinvenire copiosa documentazione che, da un primo e sommario esame investigativo fa pensare come molte possano essere le vittime raggirate dal FRASCA con metodi similari.  Il furbo, dopo le incombenze di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.


Priolo Gargallo SR -   1 denunciato per uccellagione e cattura uccelli  e mammiferi vietati. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo unitamente al Nucleo Operativo del Corpo Forestale di Siracusa ieri pomeriggio, hanno denunciato in stato di libertà I.A. 65enne, residente a Priolo Gargallo, per il reato di uccellagione e di cattura di uccelli  e di mammiferi vietati, di 8 volatili di una specie protetta, in particolare, di cardellini “Carduelis carduelis”, detenuti illegalmente all’interno di più gabbie posizionate, al buio, in un garage situato in via Bari, nel Comune di Priolo Gargallo. Gli  Agenti della Polizia di Stato, durante un controllo del territorio, notavano la presenza di un numero consistente di gabbiette, con all’interno varie specie di uccellini, appese al muro interno di una autorimessa privata. I poliziotti, hanno provveduto, nell’immediatezza, ad intervenire, unitamente al personale del Corpo Forestale della Regione Siciliana. Gli animali, in discrete condizioni di salute, sono stati sequestrati e dati in custodia giudiziale ad un’associazione, che provvederà al loro inserimento in natura.


Lentini – Estorsione, violenza privata e maltrattamenti in famiglia: donna ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, nel pomeriggio di ieri, hanno eseguito un ordine per la detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa, nei confronti di Samanta Panarello 38enne, di Lentini. La donna deve espiare un pena residua di 1 anno, 7 mesi e 27 giorni ed una multa di 1.000 euro per estorsione, violenza privata e maltrattamenti in famiglia.


SiracusaSpaccio droga, CC eseguono 23 ordinanze custodia cautelare. Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa a conclusione indagini hanno dato esecuzione questa notte a 30 provvedimenti di cui 23 ordinanze di custodia cautelare tra le province di Siracusa e, con il supporto dei Comandi Provinciali di  Milano, Pavia, Potenza e Reggio Calabria, emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Catania su richiesta di quella Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di soggetti a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e spaccio di stupefacenti e trasferimento fraudolento di valori in concorso. Sequestrati beni per oltre 11 milioni di euro. Oltre 100 i militari impegnati nell’operazione su tutto il territorio azionale. I dettagli dell’operazione nel corso di una conferenza stampa presso il Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa.


Siracusa - Presi 2 corrieri con 20 panetti di hashish 13 kg. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno arrestato Francesco Satornino 60enne e Lorenzo Vasile 51enne entrambi siracusani, per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente. Gli  investigatori della Squadra Mobile alle ore 18.00 di ieri, hanno fermato 1 vettura Fiat Multipla con a bordo 2 soggetti che mal celavano un certo nervosismo. Un primo controllo del mezzo ha consentito ai poliziotti di individuare, sotto un sedile, 1involucro con 20 panetti di hashish del peso di 2 chilogrammi. Gli  uomini della Squadra Mobile avendo ormai fondati motivi per pensare che i due fossero dei corrieri della droga, operavano un’accurata perquisizione dell’auto che consentiva di rinvenire, nella parte posteriore del mezzo, una struttura in metallo, camuffata sotto il paraurti, e chiusa con un lucchetto, con all’interno 13 chilogrammi di hashish. L’ingente  quantitativo di droga sequestrata, lascia pensare ragionevolmente di aver inferto un duro colpo al mercato cittadino degli stupefacenti. I due arrestati sono stati condotti in carcere.


Siracusa Organizzazione internazionale favorisce  arrivo e  trasferimento immigrati: 5 arresti. Si tratta del reato di sequestro di persona che sarebbe stato perpetrato da un’organizzazione internazionale che favoriva l’arrivo ed il trasferimento degli immigrati. Indetta  conferenza a cui partecipano per la Procura della Repubblica di Siracusa il Procuratore Capo Dr. Giordano, ed i pubblici ministeri Dr. Grillo e Dr. Nicastro, per la Polizia di Stato il Questore di Siracusa, il Dr. Scalisi della Squadra Mobile ed il Capo di Gabinetto Dr. Calafiore.


Siracusa - Estorsione e lesioni, 1 originario del Bangladesh in manette. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, nel pomeriggio di ieri, hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa,  nei confronti di Bablu Miah 34enne, originario del Bangladesh. L’arrestato deve scontare una pena residua di 3 anni, 8 mesi e 16 giorni di reclusione per i reati di estorsione e lesioni perpetrati nel 2009.


SiracusaSIULP: “falle nel sistema accoglienza”, Bellavia preoccupato. In un documento il segretario provinciale di Siracusa del Siulp Tommaso Bellavia  scrive testualmente:

  (video salvataggio)

”Gli ultimi sbarchi, avvenuti ad Augusta, hanno evidenziato alcune preoccupanti falle nel sistema dell’accoglienza, del trasporto e della sistemazione dei migranti presso i centri all’uopo allestiti nella nostra provincia. Inoltre, non si capisce il motivo per il quale i mezzi di informazione, soprattutto a respiro nazionale, trascurino i numerosissimi e quotidiani arrivi al porto di Augusta e si concentrino quasi esclusivamente sulle problematiche relative ad altri approdi come Pozzallo e Catania. Tale poca attenzione per il nostro territorio potrebbe aumentare il rischio che le problematiche e le criticità, tutt’ora in atto, siano trascurate. L’enorme mole di lavoro, svolta dai Poliziotti degli uffici interessati, viene svilita e vanificata dalla difficoltà di reperire un adeguato numero di pullman per il trasporto delle persone sbarcate. Appena giunti sul molo, i migranti devono essere rifocillati, visitati ed identificati compiutamente e, subito dopo, accompagnati nelle strutture di accoglienza insistenti nella nostra provincia e non solo. Durante gli ultimi sbarchi, dopo che le incombenze di Polizia sono state ultimate, ci sono volute, atteso l’impiego di un solo mezzo da parte della ditta che ha in carico il servizio, numerose ore per consentire l’accompagnamento di tutte le persone presso le strutture di accoglienza. In un emblematico episodio il personale di Polizia ha lavorato ininterrottamente dalle ore 12 alle ore 3 dell’indomani. Tutte queste criticità vengono ulteriormente acuite dall’improvvisa ondata di caldo e dalla presenza di molti migranti con gravi problemi sanitari. A rendere il quadro ancora più fosco dobbiamo tristemente registrare anche che alcuni migranti con la scabbia hanno dovuto attendere delle ore l’arrivo della necessaria domattina che, per un evidente disservizio, non era disponibile in quantità sufficiente. La Segreteria Provinciale del Siulp, di concerto con la Segreteria Nazionale, porrà in essere ogni sforzo per difendere e rappresentare gli interessi dei Poliziotti, dei cittadini siracusani e del nostro territorio, affinché le Autorità Politiche ed Istituzionali, pongano la giusta attenzione alle numerose criticità e problematiche relative alle vicende immigratorie che interessano il nostro territorio. Stanchi di una politica degli annunci, ora attendiamo maggior concretezza per un fenomeno che, smesse le vesti emergenziali, sta assumendo preoccupanti dimensioni che richiedono maggior concretezza da parte di tutti”. Tommaso Bellavia.


Siracusa Mazzate per sfondare vetrina negozio: 3 ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa nella notte, hanno arrestato ai domiciliari: Damian Piotr Grzesik 22enne di origine polacca, Gianluigi Caruso 24enne  e Salvatore Caruso  20enne, rispettivamente residenti ad Avola e Priolo Gargallo, per tentato furto aggravato. Gli uomini delle Volanti, che già da qualche settimana hanno rivolto massima attenzione alla prevenzione dei furti in esercizi commerciali ed abitazioni,  hanno sorpreso i tre maldestri mentre tentavano di sfondare la vetrina di un esercizio commerciale di Ortigia con una mazza da muratore. I tre ladri, alla vista della Polizia, hanno cercato di scappare a piedi per le vie del centro storico ma, raggiunti dai Poliziotti intervenuti, sono stati tratti in arresto e posti ai domiciliari.


Pachino  - Tentato omicidio: CC, 2 in manette. I Carabinieri della Stazione di Pachino nel corso della notte hanno rintracciato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto : Gabriel Enrique SEGOVIA, 20enne cittadino italiano di origini venezualane, noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio ed in materia di armi e sostanze stupefacenti e Emanuele MATARAZZO, 41enne, anch’egli già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, la persona ed in materia di armi e sostanze stupefacenti, padre di Luca MATARRAZZO, già sottoposto a fermo di indiziato di delitto da uomini del Commissariato di P.S. di Pachino in quanto ritenuto, insieme ad altri due giovani, responsabile dell’omicidio di Paolo Forestieri. I due  sono stati individuati quali autori del tentato omicidio di ALESSANDRO ALAGONA 29enne, verificatosi alle ore 23 circa di ieri. I  due fermati, a bordo di una moto da cross, , alle ore 23:00 circa del  9 aprile sarebbero giunti in via Tevere dove avrebbero esploso due colpi di fucile in direzione di una Citroen Berlingò parcheggiata in strada con a bordo sia un cittadino algerino, proprietario del mezzo, che ALESSANDRO ALAGONA. I  due, subito dopo, con il volto travisato, si  sarebbero dati alla fuga per le vie limitrofe facendo perdere le tracce. ALAGONA, immediatamente soccorso da personale sanitario del 118, era stato trasportato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Avola per gli accertamenti del caso. L’uomo ha riportato delle ferite al busto ed al capo, ed è in condizioni stabili, non in pericolo di vita. i Carabinieri della Stazione di Pachino e personale del locale Commissariato di Polizia di Stato sono intervenuti sul luogo dei fatti al fine di congelare la scena del crimine ed effettuare i rilievi tecnici propedeutici all’avvio delle attività info-investigative del caso ed all’individuazione dei rei. La conoscenza del territorio e delle dinamiche criminali, supportato da riscontri investigativi acquisiti nel corso della notte, ha consentito di ricostruire la dinamica dei fatti ed individuare gli autori del gesto. Segovia è stato rintracciato per le vie del paese mentre faceva rientro presso la sua abitazione mentre Matarazzo è stato rintracciato alle prime ore del giorno all’alba in un casolare abbandonato di campagna. I Carabinieri di Pachino hanno rinvenuto anche la moto utilizzata dai soggetti per darsi alla fuga nonché il fucile a canne mozze calibro 12 con matricola abrasa con cui sono stati esplosi i colpi. I fermati, espletate le formalità di rito, sono stati associati presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Lentini  -  Polizia, 1 ai domiciliari per  oltraggio.  Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini ieri, hanno eseguito un ordine per la detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa,  nei confronti di Riccardo Iacono 35enne, residente a Lentini. Il personaggio deve espiare la pena detentiva residua di 5 mesi e 10 giorni per i reati di oltraggio a Pubblico Ufficiale in concorso e guida senza patente; Agenti del Commissariato hanno denunciato B.S. 24enne per possesso ingiustificato di coltello di genere vietato.


Lentini Manette dei Carabinieri per 6 nel “triangolo” : Lentini-Carlentini-Francofonte. I militari dell’arma  al comando del   Cap. Federico Alfonso Lombardi Comandante Compagnia Carabinieri Augusta  hanno svolto controlli sul territorio per la prevenzione e contro il crimine. I tutori dell’ordine nell’ambito dei servizi coordinati dalla Compagnia carabinieri di Augusta nei comuni di Lentini, Carlentini e Francofonte, volti ad implementare l’attività preventiva, hanno avviato un massiccio dispositivo di controllo del territorio con militari in uniforme ed in borghese nel corso del quale sono state condotte mirate perquisizioni domiciliari, controlli della circolazione stradale e dei soggetti sul cui conto pendevano pregiudizi penali. All’esito del servizio per 6 persone sono finite manette:  G.C., 52enne lentinese, poiché, a seguito di una perquisizione domiciliare, veniva trovato in possesso di 1 fucile da caccia privo di matricola e 6 dosi di cocaina pronte per essere spacciate;  S.B., 34enne francofontese, che si era allontanato dalla sua abitazione dove era ristretto agli arresti domiciliari;  G.D.B., 20enne lentinese, poiché a seguito di una lite con altre tre persone, aveva opposto  ferma resistenza ai militari intervenuti sul posto;  G.C., 53enne lentinese, poiché sorpreso in un fondo rurale mentre asportava vario materiale agricolo;  G.C.G., 42enne romeno senza fissa dimora, poiché, all’interno del pronto soccorso dell’ospedale di Lentini, dove era stato trasportato per un malore, aveva dato immotivatamente in escandescenze aggredendo i sanitari, per poi opporre ferma resistenza ai militari intervenuti su richiesta del nosocomio;  S.B., 30enne lentinese, poiché a seguito di un controllo stradale veniva accertato che a suo- carico era pendente un mandato d’arresto emesso dal Tribunale di Siracusa. 2 degli arrestati sono stati tradotti presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa, mentre gli altri 4 sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. Nel corso dei servizi sono state altresì controllate 87 autovetture e 112 persone, elevate 19 contravvenzioni al C.d.S., con sequestri e ritiri delle carte di circolazione.


Pachino -  Polizia trova preziosi rubati in “compro oro”. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, hanno denunciato in stato di libertà S.R. 26enne residente in Pachino, già noto alle forze di polizia, per il reato di ricettazione. A seguito di controlli amministrativi in un compro oro, gli Agenti hanno acquisito alcuni preziosi di dubbia provenienza. Gli attenti accertamenti hanno consentito di individuare il legittimo proprietario degli oggetti rubati che sono stati riconsegnati all’avente diritto.


  

Avola  SR -    Polizia trova soldi falsi, 1 ai domiciliari. Si tratta di Santo LANTERI, 41enne nativo e residente ad Avola. L’aliquota Polizia di Stato, il 6 marzo 2015, coadiuvata da personale effettivo al Commissariato di P.S. di Avola (SR), ha eseguito  laboriose ed articolate indagini di P.G., svolte sotto le direttive dello scrivente e del Sostituto Procuratore della Repubblica dott. Antonio NICASTRO, e tratto  in arresto il già noto Santo LANTERI, 41enne nativo e residente ad Avola (SR), il quale, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso 66 banconote da euro 50€ abilmente contraffatte giacché di ottima fattura, oltre ad attrezzatura varia atta alla falsificazione di documentazione varia. L’arrestato, ultimate le incombenze di rito, è stato accompagnato presso la propria sua ove permarrà in vinculis, alla misura cautelare degli arresti domiciliari, a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria.


Palazzolo AcreideCC ammanettano figlio violento con madre.  I  militari della Stazione Carabinieri di Palazzolo Acreide ieri pomeriggio hanno tratto in arresto in flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia, Giuseppe Miano 21enne  , disoccupato, incensurato. I  Carabinieri, impiegati in servizio di controllo del territorio, hanno notato un giovane prendere a calci il portone di un’abitazione. I militari si sono fermati  per controllare cosa stesse accadendo. I Carabinieri, sono stati raggiunti dalla madre del ragazzo la quale, spaventata ed in evidente stato di agitazione, ha affermato di essere stata aggredita dal figlio e chiedeva di essere aiutata. I  Carabinieri in caserma hanno ricostruito quanto accaduto: il giovane, da circa un anno, a causa di incomprensioni con la madre, aveva assunto un atteggiamento violento e minaccioso nei confronti della donna, insultandola di continuo e minacciandola ripetutamente ed in maniera sempre più violenta. La condotta, in alcune circostanze, è sfociata anche in episodi di violenza fisica mai denunciati prima dalla vittima. L’ennesima è stata aggressione ieri: prima gli insulti, poi le minacce ed infine spintoni ed uno schiaffo. L’atteggiamento violento ed aggressivo del giovane nei confronti della madre è proseguito anche in caserma: alla presenza dei militari  ha continuato a minacciare la madre.  La donna, non ha riportato lesioni, solo tanto spavento. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Carlentini  SR  5 sventrano posta con gru per rubare bancomat : Carabinieri 1 arresto. I  militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Augusta, durante la notte, nell’ambito di mirati servizi predisposti per il contrasto ai furti di bancomat, hanno tratto in arresto, per furto in istituto di credito e resistenza a pubblico ufficiale, il già noto G.M., 48enne, residente a Misterbianco (CT). 4 sconosciuti alle ore 2.30 si erano dati  alla fuga, dopo il colpo avendo asportato il bancomat dell’ufficio postale ubicato in via Porta Siracusa a Carlentini (SR). I malfattori avevano caricato il bancomat con un braccio meccanico su un furgone “Fiat Iveco 35”, ma alla vista dei carabinieri avevano  poi desistito  e fuggendo per all'attivazione del sistema d'allarme a bordo di un’autovettura “Alfa Romeo 147”.  I militari, dopo un breve inseguimento hanno intercettato il gruppo, 1 ha aggredito e ferito uno dei militari operanti, allo scopo di guadagnare la fuga e consentirla ai suoi complici. L’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.


PachinoCarabinieri identificano 2 rapinatori etnei in trasferta. Militari della Stazione Carabinieri di Pachino alle prime ore del giorno all’alba, coadiuvati da personale della Stazione Carabinieri di Sant’Agata Li Battiati (CT) hanno dato esecuzione a due provvedimenti cautelari emessi dal Giudice per le indagini preliminari di Siracusa nei confronti di: Giovanni Salvatore NICOSIA, 22enne catanese già noto per reati contro il patrimonio; Salvatore TOSTO, 24enne catanese. I due giovani sono stati individuati quali autori materiali della rapina perpetrata il 22 agosto scorso presso l’Istituto di Credito “Banca Monte Paschi di Siena” a Pachino in via Aldo Moro. Salvatore Tosto in tale occasione, alle ore 10:00 circa, aveva fatto accesso liberamente in banca confondendosi tra la folla. Il soggetto, dopo qualche minuto, non appena ha notato Giovanni Salvatore NICOSIA sopraggiungere dall’esterno, ha scavalcato il bancone e sotto la minaccia di un taglierino ha costretto un cassiere a sbloccare la bussola d’ingresso per consentire l’accesso al complice. I 2 si sono fatti consegnare una busta di carta, i rapinatori hanno prelevato quanto più denaro possibile dai cassetti degli impiegati prima di darsi alla fuga a bordo di una utilitaria di colore grigio. Le indagini, condotte dal personale della Stazione Carabinieri di Pachino e dirette dalla Procura della Repubblica di Siracusa,  sono state avviate immediatamente. I militari giunti sul luogo del fatto pochi minuti dopo la consumazione del reato, hanno raccolto le preziose testimonianze di alcuni passanti  ed avviato le ricerche del veicolo immediatamente estese alla zona costiera del paese. I  militari all’interno del parcheggio di uno stabilimento balneare hanno rinvenuto la macchina dei rapinatori e dentro i loro effetti personali,  la busta contenente il denaro asportato poco prima dalla banca. Gli elementi indiziari acquisiti nell’immediatezza dei fatti, supportati dagli accertamenti esperiti successivamente dai Carabinieri, hanno consentito di ricostruire i successivi spostamenti dei rapinatori. I maldestri si erano  confusi tra la gente che in pieno agosto affollava le spiagge di Pachino, e solo nella prima serata avevano fatto rientro nel catanese. Giovanni Salvatore NICOSIA, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari, Salvatore TOSTO, era già detenuto per altra causa, è stato riaccompagnato in carcere.


Lentini 3 catanesi presi in azione per furto cavi elettrici in autostrada a S. Demetrio. SI tratta di : Salvatore Grasso 46enne, Francesco Grasso 42enne e Giovanni Privitera 34enne. Agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il Commissariato di P.S. di Lentini, insieme ai colleghi della Polizia Stradale, nella nottata sono intervenuti nei pressi dell’autostrada Catania – Siracusa, in territorio di Carlentini, ed hanno ammanettato Salvatore Grasso 46enne, Francesco Grasso 42enne e Giovanni Privitera 34enne tutti catanesi, per furto e attentato alla sicurezza stradale. I tre, infatti, avevano tranciato 300 metri di cavi dell’alta tensione dalla galleria San Demetrio - in direzione Catania.


Siracusa - Agenti della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno arrestato Davide Cappello 46enne, residente a Siracusa in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa  il 7 febbraio scorso. Il soggetto deve espiare la pena residua di 20 giorni di arresto e 600€ di ammenda.


Pachino SR – Pistola e droga, CC 2 in manette, 1 domiciliari. I carabinieri del Nucleo Operativo e radiomobile a Pachino, di sera hanno tratto in arresto ai domiciliari 2 abitanti a Pachino: Maurizio TUZZA  37enne Lucia ATTARDI 21enne. I militari durante un controllo in via Pascoli su una vettura  guidata dalla donna hanno sequestrato 1 pistola, munizioni e droga. Il soggetto teneva l’arma  nascosta  sotto i pantaloni legata alla cintura. I militari dopo le formalità di rito su disposizione dell’Autorità Giudiziaria hanno arrestato Maurizio TUZZA  che è stato condotto in carcere e  condotto ai domiciliari Lucia ATTARDI.


Cassibile - CC preso marocchino evaso dai domiciliari. Carabinieri della Stazione di Cassibile hanno tratto in arresto ai domiciliari  per il reato di evasione dagli arresti domiciliari, Bouchaib Harrach 49enne di origini  marocchine già noto. Il soggetto era stato sorpreso fuori dalla sua abitazione nelle vie del centro cittadino. Il personaggio è stato boccato dalla pattuglia dell’Arma impegnata in servizio di perlustrazione del territorio, ed è stato risottoposto al regime detentivo degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.


AugustaNon vuol dare generalità a controllo, 1 ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Augusta, a seguito di un controllo su strada, hanno arrestato, e posto ai domiciliari, Raffaele Di Blasi 31enne  di Augusta, per aver rifiutato di fornire le proprie generalità, per resistenza, violenza, minacce ed oltraggio a pubblico ufficiale.


Noto - 2 ammanettati e 10 deferiti in libertà : Carabinieri Compagnia di Noto. I  militari della Compagnia Carabinieri di Noto nel corso della tarda serata hanno posto in essere un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione dei reati, con particolare riguardo ai reati c.d. di natura predatoria ed allo spaccio di sostanze stupefacenti. 5 pattuglie sono state dedicate in tutto il territorio al fine di assicurare un più energico impulso all’attività di prevenzione e garantire, quindi, una più concreta azione di contrasto ai fenomeni delittuosi. Il  bilancio:  2 arresti, 10 denunce in stato di libertà ed una persona segnalata all’Ufficio Territoriale del Governo quale assuntore di sostanze stupefacenti, 42 mezzi e 60 persone controllate, verificato il rispetto degli obblighi cui sono attualmente sottoposti di 4 soggetti in tutto il territorio. I  militari della Stazione Carabinieri di Palazzolo Acreide hanno ammanettato in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Luca Falconeri, 38enne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti. L’individuo, a seguito di perquisizione personale estesa poi anche alla sua abitazione, è stato trovato in possesso di 3 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina pronte per essere vendute. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, con decreto motivato dell’Autorità giudiziaria è stato rimesso in libertà non sussistendo l’esigenza di richiedere l’applicazione di misure coercitive. I militari del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile della Compagnia di Noto a Rosolini, hanno ammanettato in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Sebastiano Ranno 27enne, già noto in materia di sostanze stupefacenti. I  Carabinieri a seguito di perquisizione personale estesa anche all’abitazione, hanno rinvenuto sostanza stupefacente già suddivisa in dosi pronte per essere vendute: nel dettaglio, 9 dosi di hashish per complessivi 10 grammi di stupefacente L’arrestato, al termine delle formalità di rito, con decreto motivato dell’Autorità giudiziaria è stato rimesso in libertà non sussistendo l’esigenza di richiedere l’applicazione di misure coercitive. I denunciati: J.Y., 42enne,  è stato denunciato in quanto sorpreso alla guida del suo veicolo con documenti di guida palesemente falsi; C.G.,17enne, è stato deferito a piede libero per il reato di danneggiamento in quanto sorpreso a manomettere un parchimetro al centro di Noto con l’intento di asportarne il denaro contenuto; B.N.A.M. 36enne, è stato deferito a piede libero perché sorpreso in compagnia di altri soggetti gravati da precedenti penali contravvenendo agli obblighi impostigli dall’autorità giudiziaria; R.S. 16enne, T.M. 34enne, S.M. 21enne, F.V. 50enne, O.O. 37enne e J.G.D. 19enne sono stati deferiti a piede libero perché sorpresi a circolare a bordo dei rispettivi mezzi sprovvisti di patente di guida poiché mai conseguita. B.P. 33enne è stato segnalato alla Prefettura di Siracusa quale assuntore di sostanza stupefacente perché, a seguito di perquisizione, è stato trovato in possesso di 0,2 grammi di hashish.


Pachino Operazione “I Bravi”: 3 accusati di rapina.  Agenti della Polizia di Stato,  in servizio presso il commissariato di P.S. di Pachino, nelle prime ore della mattinata, hanno provveduto a dare esecuzione a 3 Ordinanze di Custodia Cautelare in Carcere nei confronti di Angelo Collura 27enne, Vincenzo Assenza 20enne e Francesco Civello 19enne, tutti residenti a Pachino, per  l'accusa di rapina a mano armata e porto illegale in luogo pubblico di fucile a canne mozze e pistola. L’indagine, coordinata dal dr. Andrea Palmieri, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Siracusa, si è avvalsa di attività tecniche ed è stata avviata alla fine del mese di ottobre 2014, a seguito delle rapine  a mano armata (con fucile a canne mozze e pistola) perpetrate a Pachino all’interno in un supermercato di via Mascagni e di un distributore di carburanti  in Contrada Cozzi. La recrudescenza dei fenomeni criminosi di tipo predatorio, registratasi nel mese di settembre 2014 (diversi furti in abitazione, seguiti dalla rapina ad un distributore di Pachino   in via Indipendenza, compiuta il 27 settembre scorso, a Rosolini, presso una ditta di autodemolizioni, il  13 ottobre 2014) ha imposto, un ulteriore attività di prevenzione. Le  pattuglie del Commissariato di Pachino hanno intensificato i servizi di specifica competenza, secondo una pianificazione strategica che ha interessato in modo globale tutto il territorio di giurisdizione e quello limitrofo, con identificazioni di persone e controlli di veicoli.  Le  indagini di polizia giudiziaria ed  attività tecniche  hanno evidenziato il resoconto dettagliato dei colpi portati a compimento dalla banda. L’indagine ha evidenziato la responsabilità dei tre individui che si è concretizzata con emissione e l’esecuzione delle tre misure custodiali.


SiracusaPolstrada: impennata veicoli senza assicurazioni.  15 mezzi sequestrati per mancata copertura assicurativa, 16 veicoli privi di revisione, 1   denunciato all’Autorità Giudiziaria per guida senza patente. Continua senza sosta l'impegno della Polizia Stradale lungo tutto il territorio della provincia di Siracusa, tra controlli in tema di autotrasporto, assicurazioni obbligatorie ed altri delicatissimi temi in materia di sicurezza sulle nostre strade. La Polstrada a riguardo  fa presente per le giornate trascorse, sulle strade cittadine  nel Comune di Siracusa,  è stata pianificata la realizzazione di un apposito servizio congiunto tra personale Polizia Stradale della Provincia di Siracusa unitamente ad  equipaggi dei Distaccamenti di Lentini e Noto con dispositivo posto di controllo, tendenti a contrastare e prevenire le attività delittuose nonché le violazioni al codice della strada con particolare attenzione alle violazioni relative alle coperture assicurative. La Polstrada,  nel corso dell’attività, sviluppata su   5 posti di controllo a cui hanno preso parte   12 pattuglie della Polstrada, con  25 Operatori impiegati, coordinati dal  Comandante V.Q.A. Dott. CAPODICASA, sono stati controllati 204 veicoli, identificate 210 persone, elevate 68 sanzioni amministrative per le violazioni al Codice della Strada,  17 violazioni all’art. 193 del C.d.S. (Veicolo privo di copertura assicurativa),  16 veicoli trovati senza la prescritta revisione periodica (Art. 80 14° C.d.S.);  7 violazioni per mancato uso della cintura di sicurezza (Art. 172 C.d.S.); 2 violazioni per uso del telefono cellulare durante la guida (Art. 173 C.d.S.); sottoposti a fermo amministrativo 4 veicoli; sottoposti a sequestro amministrativo 15 veicoli; ritirate 12 carte di circolazione e 5 patente di guida; 52 punti patente decurtati; denunciata n. 1 persona per guida senza patente (Art. 116 15° e 17° C.d.S.).Questa specifica attività di contrasto e repressione messa in atto dalla Polizia Stradale, che si prefigge di mantenere alta, nella sensibilità collettiva della gente, la percezione di particolare incisività posta in essere dagli organi della Polizia di Stato.  La Polizia Stradale, opera in particolar modo contro tutti quei comportamenti alla guida dei veicoli considerati particolarmente gravi per la società, come circolare col tagliando assicurativo falso o  sprovvisti di assicurazione. Chi circola con un veicolo senza assicurazione oltre a dover pagare da  848,00 a 3.393,00 € subisce il sequestro del mezzo. Chi circola con documenti assicurativi alterati o contraffatti subisce la confisca  del veicolo; chi ha materialmente contraffatto i documenti, avrà la patente sospesa per un anno. La Polstrada vuole ricordare a tutti gli utenti della strada quali sono i documenti che le pattuglie della Stradale  possono chiedere, e che si devono sempre tenere in automobile: 1 “libretto” (carta di circolazione), 2 patente (per le auto serve la “B”) o foglio rosa, 3 certificato e contrassegno di assicurazione RCA.


Priolo GargalloArpione contro  amministratore: tentato furto energia in Condominio. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo, hanno denunciato in stato di libertà I.G. 46enne, per i reati di minacce aggravate e tentato furto di energia elettrica. Il personaggio, scoperto da un altro condomino, che espleta anche le funzioni di capo condomino, nel tentativo di rubare energia elettrica dai contatori del condominio, voleva di colpire quest’ultimo, con un fucile subacqueo. Il tempestivo intervento di un Agente di Polizia, libero dal servizio, ha permesso che nessuno si facesse del male. Il fucile subacqueo, infine, veniva sequestrato.


 Priolo - Carabinieri arrestano 1 per rapina. Si  tratta di Riccardo Finocchio 33enne.  I militari della Stazione di Priolo ieri hanno tratto in arresto in esecuzione di un ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, Riccardo Finocchio 33enne di origini siracusane, già noto. Il destinatario del provvedimento è ritenuto il responsabile con altri due soggetti: Giuseppe Finocchio e Domenico Giannino. I 2 già in precedenza arrestati, per una rapina perpetrata a Priolo Gargallo nel marzo del 2013 ai danni di una persona. La vittima quella sera stava rincasando e fu avvicinata dai 3 soggetti i quali minacciando con un coltello, si fecero consegnare il portafogli. Il reato successivamente culminò nel tentato omicidio del malcapitato che una volta consegnato il portafogli venne violentemente  colpito riportando numerose ferite da taglio e punta al corpo ed al viso. L’attività condotta a suo tempo nell’immediatezza dei fatti, permise ai militari della Stazione di Priolo Gargallo di trarre in arresto nella quasi flagranza di reato Giuseppe Finocchio. I militari il 21 luglio 2014 dopo un indagine condotta con professionalità e costanza sempre dalla Stazione Carabinieri di Priolo Gargallo, identificarono gli altri due soggetti che avevano preso parte alla rapina e successivamente al tentato omicidio. Gli investigatori arrivarono all’emissione di un apposita misura cautelare in carcere nei confronti sia di Giannino che di Riccardo Finocchio, il primo fu catturato  ed il secondo fece perdere le sue tracce. I militari, successivamente dalle risultanze investigative acclararono che Finocchio aveva lasciato i confini nazionali nascondendosi in una località in Germania. Il ricercato, graccato dai Carabinieri nell’ultimo periodo si è alla fine consegnato spontaneamente ai Carabinieri accompagnato dal suo avvocato.   Una volta in caserma per espletare le formalità di rito lo stesso è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Cavadonna.


Siracusa  - CC prendono 2 pusher :  domiciliari. Si tratta di Francesco Paolo Zuccarello 42enne e  Loredana Costa  44enne. Carabinieri dell’aliquota Operativa della Compagnia di Siracusa nel pomeriggio di ieri dopo un’attenta attività di osservazione e pedinamento, hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti due soggetti, Francesco Paolo Zuccarello 42enne di origini palermitane già noto e Loredana Costa  44enne originaria di Avola già nota. I Carabinieri avuta notizia confidenziale che i due soggetti stavano per arrivare a Siracusa a bordo di una fiat punto di colore grigio con un certo quantitativo di sostanza stupefacente, hanno  subito predisposto con pattuglie dell’aliquota Radiomobile e della Stazione di Cassibile una serie di posti di controllo a tutte le uscite autostradali al fine di bloccare i soggetti. I Carabinieri, poco dopo mezzogiorno hanno bloccato i sospetti all’uscita dell’autostrada in direzione Floridia. I militari, da una prima perquisizione sul posto hanno recuperato 100 grammi di cocaina che erano occultati in  un guanto in lana mentre nel vano del cofano destinato alla ruota di scorta sono state recuperate 2 buste nere contenenti complessivamente 1,5 Kg di marjuana. I Carabinieri poco dopo hanno effettuato ulteriori perquisizioni nell’abitazione dei  2 soggetti ed hanno rinvenuto altri 100 grammi di hashish ed  1 fiala di metadone oltre a soldi contanti ed 1 bilancino. I  due soggetti, una volta condotti in caserma per espletare le formalità di rito sono stati dichiarati in arresto e sottoposti agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente in attesa di giudizio.


Siracusa Nuovi dirigenti  Commissariati  Avola e Priolo.  I  movimenti dei funzionari della Polizia di Stato sono stati disposti dal Capo della Polizia, Prefetto Alessandro Pansa con decorrenza 12 gennaio 2015  in tutto il territorio nazionale, 3 assegnazioni hanno  riguardato la Provincia di Siracusa.  Il dr. Giancarlo CONSOLI dirigente del Commissariato di P.S. di Avola(ed a scavalco del Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo) dopo circa un anno di permanenza, è stato trasferito al Commissariato di P.S. di Adrano (CT). Ad Avola designato dirigente il Commissario Capo dr. Fabio AURILIO già responsabile del Commissariato PS di Piazza Armerina (EN). Il Commissario Capo dr. Fabio Aurilio è nato nel 1974 a Venaria Reale (TO), si è arruolato nella Polizia di Stato il 20 luglio del 1998, frequentando il corso di Allievi Agenti della Polizia di Stato di Alessandria e successivamente assegnato alla Polizia Stradale di Buonfornello (PA). Nel marzo del 2002 è stato assegnato al Reparto Mobile di Catania e nel febbraio 2003 alla Polizia di Frontiera Marittima di Catania. Si è laureato in giurisprudenza nell’anno 2004 e, dopo aver vinto il relativo concorso, nel dicembre del 2008 ha frequentato il 99° corso Commissari alla Scuola Superiore della Polizia di Roma. Nel 2011 è stato nominato dirigente dell’Ufficio Immigrazione di Biella e nel giugno dello stesso anno è stato reggente della Divisione di Polizia Amministrativa Sociale e dell’Immigrazione di quella Questura. Dal 3 febbraio 2014 ha diretto il Commissariato di P.S. di Piazza Armerina (EN). Dal 12 gennaio 2015  dirige il Commissariato di P.S. di Avola. A Priolo Gargallo designato dirigente il Vice Questore Aggiunto dr. Fabio D'AMORE, già dirigente della sezione della Polizia Stradale di Enna. Il Vice Questore Aggiunto dr. Fabio D’Amore è nato a Catania nel 1963 e vanta due  lauree in Giurisprudenza ed in Scienze Politiche. È entrato nell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza il 31 ottobre del 1991 come funzionario del ruolo dei Commissari della Polizia di Stato. Nell’agosto del 1992 è stato assegnato al X Reparto Mobile di Catania, svolgendo diversi incarichi operativi nei servizi di ordine e sicurezza pubblica durante lo svolgimento di delicate manifestazioni politiche, sindacali e sportive. Tra le esperienze professionali più significative va annoverato il periodo trascorso presso il Reparto Mobile di Palermo a seguito delle stragi di mafia del 1992 quale responsabile dei Reparti Mobili inviati in quella sede. Il funzionario, inoltre, ha partecipato sempre in tale veste del Reparto Mobile  ad eventi di rilievo internazionale come il G8 di Napoli, di Genova e dell’Aquila, ad attività di ordine e sicurezza pubblica inerente l'endemico fenomeno immigratorio  nelle coste siciliane  presso i centri di accoglienza di Catania, Lampedusa, Caltanissetta e Crotone. Il dr. D'Amore ha, altresì, organizzato l’impiego di personale e mezzi del Reparto Mobile in occasione di diverse calamità naturali, come la  frana a seguito dell’alluvione verificatasi nel messinese nel 2009 o il terremoto dell’Aquila dello stesso anno.  Nell’anno 2010 è stato trasferito ad Enna quale dirigente della Sezione di Polizia Stradale, coordinando vari dispositivi speciali di controllo, sia autostradali, che sui centri abitati ricadenti nella giurisdizione.  Da 12 gennaio 2015  dirige il Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo.


Melilli  SR  -  Estorsione, CC ammanettano 3: vantatisi appartenere a clan “Nardo”.  Militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Augusta e della Stazione Carabinieri di Melilli, nel corso della notte tra il 7 e l’8 gennaio 2015, a Melilli, a conclusione di mirata attività investigativa, hanno tratto in arresto, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Catania su richiesta di quella Procura Distrettuale Antimafia: Sebastiano Zimmitti, 43enne già noto, ai domiciliari, il figlio Angelo Zimmitti, 20enne già noto, e Sebastiano Ternullo, 21enne. I militari della Stazione di Melilli, nel corso di altre attività investigative avevano appreso che il proprietario di un esercizio commerciale della zona era stato vittima di una aggressione realizzata dall’indagato Sebastiano Zimmitti, personaggio nella zona e già sottoposto in passato a misura coercitiva per reati di mafia. Le indagini hanno permesso di individuare la vittima dell’azione estorsiva nel titolare di un noto esercizio commerciale di quel centro. I militari, certi del fatto che il titolare del locale non avrebbe denunciato l’accaduto per paura di eventuali azioni ritorsive, hanno acquisito autonomamente i filmati registrati dal sistema di video sorveglianza installato. I Militari dall’analisi delle immagini hanno notato che la notte del 25 ottobre 2014 Sebastiano Zimmitti era seduto sul gazebo antistante il locale con altri 7 ragazzi tra i quali venivano identificati il figlio Angelo e Sebastiano TERNULLO. Il titolare, con azione repentina, veniva violentemente aggredito dai tre che gli procurarono delle lesioni. La  vittima alla luce di quanto visto nei filmati, veniva interrogata e, come ipotizzato dagli investigatori, inizialmente negava qualsiasi tipo di problema avvenuto nel suo esercizio pubblico.  La vittima tuttavia, una volta viste le riprese estrapolate, non poteva che ammettere il verificarsi degli eventi precisando che l’aggressione fisica patita era da ricondurre ad un tentativo estorsivo messo in atto dai tre. Sebastiano ZIMMITTI nella circostanza, addirittura, avrebbe vantato la propria appartenenza al Clan “Nardo”, gruppo criminale di spicco della provincia aretusea. Gli  indagati minacciavano espressamente la vittima di incendiare il locale. Le risultanze investigative venivano comunicate alla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania che, concordando pienamente con le conclusioni del Comando, ha richiesto ed ottenuto  dal Giudice per le Indagini Preliminari tre Ordinanze di Custodia Cautelare in Carcere. 2 degli arrestati, Sebastiano ZIMMITTI e Sebastiano TERNULLO sono stati quindi tradotti presso la Casa Circondariale di Catania-Bicocca, mentre il terzo, Angelo ZIMMITTI, è stato posto agli arresti domiciliari poiché all’atto dell’esecuzione delle O.C.C.C. era nell’impossibilità di camminare autonomamente in quanto appena dimesso da presidio ospedaliero a seguito di un intervento chirurgico per una frattura scomposta del femore sx.


 


Priolo SRCC, 3 ai domiciliari, furto ferro.  Carabinieri della Stazione di Priolo hanno tratto in arresto domiciliare per il reato di furto aggravato in concorso  tre persone Ciro Celotto 43enne residente a Priolo già noto, per un reato specifico, Carlo Luminario 23enne e Giuseppe Fidone  39enne gli ultimi entrambi del luogo e già noti . I  tre soggetti nel primo pomeriggio di ieri utilizzando una cesoia hanno dapprima divelto una rete di recinzione metallica per introdursi in un area dismessa di una società di costruzioni lungo la litoranea priolese, trafugando circa 120 Kg di materiale ferroso costituito in buona parte da varie componenti di impiantistica varia. La refurtiva poi accatastata lungo la strada nelle vicinanze sarebbe successivamente stata recuperata caricandola su un altro mezzo che però non è stato individuato. L’intervento pronto dei militari operanti, costantemente impegnati sul territorio di competenza ha permesso di bloccare i tre soggetti ancora nella proprietà. I carabinieri, a seguito di perquisizione inoltre nella tasca dei pantaloni di Celotto hanno rinvenuto e successivamente e posto sotto sequestro un coltello a serramanico di genere vietato. I tre arrestati una volta condotti in caserma per espletare le formalità di rito sono stati sottoposti al regime detentivo degli arresti domiciliari in attesa di giudizio così come disposto dall’AG competente.


Siracusa Polizia trova 2 pistole  nascoste sotto siepe. Agenti della Polizia di Stato in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, a seguito di attività infoinvestigativa, hanno rinvenuto, in un appezzamento di terreno  in via Don Luigi Sturzo, nascoste sotto una siepe, 2 pistole con relativo munizionamento avvolte in un panno di stoffa e protette da una busta in cellophane. Le armi, 1 pistola a tamburo calibro 38 sprovvista di numeri di matricola e  1  pistola giocattolo modificata marca Police con caricatore in grado di sparare cartucce calibro 22 oltre ad 8 cartucce calibro 9x21 e 15 calibro 22 sono state poste sotto sequestro e, successivamente, saranno inviate al Gabinetto di Polizia Scientifica di Catania al fine di verificare l’eventuale impiego delle stesse in fatti criminosi.


Augusta Colpi in ville: Operazione "ragno"4 in manette. Agenti del Commissariato di P.S. di Augusta di mattina hanno dato esecuzione al provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa,  nei confronti dei noti: Giuseppe D’AGOSTINO, 33enne, Giuseppe FERRAGUTO, 23enne, Ruben SCHIFITTI, 24enne, Vincenzo FIORENTINO, 25enne. Tutti sono gravemente indiziati in ordine al reato di associazione per delinquere per essersi, allo scopo di consumare molteplici delitti contro il patrimonio e, specificatamente delitti di furto in abitazioni isolate, ed in concorso tra loro. L’attività di polizia giudiziaria, coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa, ha tratto origine dall’attenzione info-investigativa volta a contrastare il vertiginoso aumento di furti in abitazione, tutti perpetrati ad opera di ignoti. I colpi sono stati commessi nella zona residenziale comunemente denominata “Monte”, ad Augusta. Il fenomeno criminale, nel corso degli ultimi mesi, aveva assunto proporzioni tali da indurre nella popolazione megarese un allarme sociale di elevatissimo spessore. Il capillare controllo del territorio ha consentito di acquisire elementi tali da indurre ad escludere il coinvolgimento di gruppi criminali esterni e spostare l’attenzione su gruppi delinquenziali locali dediti a tali illecite attività.L’attività  ha avuto inizio nei primi giorni del mese di novembre, ed ha accertato  l’esistenza  di una vera e propria “banda criminale”, ben organizzata, finalizzata alla commissione di furti in abitazione, composta dagli odierni fermati. Le  investigazioni hanno fatto emergere chiaramente elementi indiziari gravi, univoci e concordanti e la pericolosità dei quattro soggetti. La Procura della Repubblica ha emesso a carico dei 4 il provvedimento restrittivo della libertà personale oggi eseguito. I quattro fermati, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, sono stati associati presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.


Siracusa 2 rapinatori gioielleria presi in azione. Agenti della Squadra Mobile  e delle Volanti ieri sera hanno arrestato   Giuseppe Mauceri 39enne e Lusiana Adamo 26enne, residenti a Siracusa per tentata rapina ai danni di una gioielleria in città. I due si erano introdotti nell’esercizio commerciale e  lui, dopo aver chiesto di vedere la merce, ha strappato dalle mani del proprietario 1  custodia contenente dei preziosi per un valore di circa 10.000 euro cercando di guadagnare la fuga. Il proprietario ha  inseguito  i 2,  è scaturita una colluttazione  ed  il gioielliere  è riuscito a recuperare i preziosi mentre la coppia di ladri si è data alla fuga con uno scooter. Gli Agenti della Polizia di Stato giunti sul posto, poco dopo, sono riusciti a bloccare i due rapinatori che, dopo le formalità di rito, sono stati condotti nella casa Circondariale di Siracusa a Cavadonna  e di Catania a piazza Lanza.


Noto CC 1 arresto per rapina, 7 deferiti in libertà. A Rosolini, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno tratto in arresto in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa H.R., 37enne cittadino marocchino, dovendo espiare la pena definitiva di 3 anni  per il reato di rapina. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’autorità giudiziaria. I controlli dei militari della Compagnia Carabinieri di Noto proseguono durante il periodo natalizio: sul territorio dei comuni di Noto, Avola e Rosolini. 5 pattuglie hanno svolto un articolato servizio di controllo del territorio al fine di assicurare un più energico impulso all’attività di prevenzione e garantire una più concreta azione di contrasto ai fenomeni delittuosi, con particolare riguardo ai reati di natura predatoria. I militari hanno controllato 40 mezzi e 66 persone, verificato il rispetto degli obblighi cui sono attualmente sottoposti 3 soggetti, 1 arresto in esecuzione di un provvedimento cautelare, 7 denunce in stato di libertà ed 1 segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti. I carabinieri, nel prosieguo del servizio S. A. 44enne, è stato denunciato in quanto sorpreso alla guida del suo veicolo con documenti di circolazione palesemente falsi; L. S., 19enne, è stato deferito libertà. Il soggetto, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di 85 gr. di sostanza stupefacente del tipo marijuana occultata in un cassetto del mobile in camera da letto. C.O., 63enne, è stato denunciato in quanto ha omesso di custodire secondo le previste modalità di legge le armi da lui stesso regolarmente acquistate; M.A.,23enne, M.C. 26enne, V.F. 18enne e G.S. 18enne sono stati deferiti a piede libero perché sorpresi a circolare a bordo dei rispettivi mezzi sprovvisti di patente di guida poiché mai conseguita.I militari, nel medesimo servizio, inoltre, C.N. 23enne è stato segnalato alla Prefettura di Siracusa quale assuntore di sostanza stupefacente perché, a seguito di perquisizione, è stato trovato in possesso di 0,5 grammi di hashish.


Siracusa - Sms verde 43002 anti-bullismo. La direttiva sul servizio gratuito è del Ministero dell’Interno. Il servizio di soccorso, ieri alle ore 10.00 presso l’aula magna dell’Istituto Corbino-Gargallo è stato presentato ai Dirigenti scolastici, genitori e studenti, alla presenza della d.ssa Aiello Procuratore Capo del Tribunale per i minorenni di Catania, del dr. Grasso dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, della d.ssa Guarnaccia Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, del dr. Armando Gradone  Prefetto di Siracusa, del dr. Mario Caggegi Questore di Siracusa e del dr. Maurizio Gentile psicologo e psicoterapeuta coordinatore dell’osservatorio regionale sul bullismo. La linea gratuita ed in forma anonima consente, nell'ambito del più ampio modello di sicurezza partecipata finalizzato a potenziare l'attività di prevenzione, la segnalazione, tramite sms, di episodi di bullismo o spaccio di sostanze stupefacenti all’interno e nei pressi degli istituti scolastici. Il segnalatore basterà anteponga al messaggio il nome per esteso del capoluogo di provincia ed una breve descrizione che ponga in risalto la natura della segnalazione. Il sistema invierà al cittadino un sms automatico di riscontro ed, immediatamente, le segnalazioni pervenute al numero nazionale verranno poi indirizzate alla centrale operativa della Questura competente. L’operatore della Sala Operativa della Questura, dopo la presa in carico della segnalazione, visualizzerà la richiesta d’intervento e provvederà al conseguente smistamento alle pattuglie sul territorio. La Questura di Siracusa, sensibile al fenomeno, che non va assolutamente sottovalutato, nel ricordare il numero verde 43002, sottolinea infine, che, oltre al numero di emergenza 113 sempre attivo, sul sito della Polizia di Stato sono disponibili consigli e suggerimenti anche in materia di cyberbullismo.


Siracusa CC, 2 ai domiciliari, per violazioni. I militari della Compagnia Carabinieri di Siracusa nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, hanno tratto in arresto due siracusani sottoposti da tempo al regime degli arresti domiciliari. Alessandro Sessa, 39enne, è stato sorpreso dai Carabinieri al di fuori della sua abitazione ben oltre l’orario in cui è autorizzato ad assentarsi da casa per svolgere un’attività lavorativa. Gianclaudio Assenza, 19enne, ai domiciliari dopo l’operazione “Vicolo Cieco” condotta dai Carabinieri di Ortigia ad inizio ottobre di quest’anno. Il personaggio è risultato assente al controllo ed in seguito trovato in viale Luigi Cadorna, nei pressi del Santuario della Madonna delle Lacrime. Per entrambi è stata disposta la sottoposizione alla medesima misura restrittiva. Le verifiche agli arrestati domiciliari, ai sorvegliati speciali ed ai soggetti sottoposti alla misure alternative alla detenzione sono compiti affidati in questi giorni ai Carabinieri di Siracusa, I  servizi di controllo del territorio intensificati dal Comando Compagnia Carabinieri di Siracusa, già avviati dal 01 dicembre scorso, che prevedono la presenza di un considerevole dispositivo di uomini e mezzi, orientati nelle diverse fasce orarie in relazione alle tipologie di obiettivi da verificare, volto a garantire un’adeguata cornice di sicurezza a cittadini e turisti proseguiranno,  l’intero periodo delle festività natalizie e di fine anno. Militari dell’Arma, in divisa ed in borghese, effettueranno giornalmente controlli a tappeto sull’intero territorio, con particolare riguardo ai luoghi di maggiore aggregazione (centri commerciali e vie dello shopping, luoghi di culto, locali di intrattenimento e divertimento notturno, istituti di credito e postali, punti di snodo della viabilità primaria, zone industriali/artigianali e cantieri). Per il centro storico sono stati inoltre previsti numerosi servizi in moto ed appiedati, per muoversi agevolmente fra i vicoli, nonché l’utilizzo della Stazione Mobile, vero e proprio ufficio su ruote immediatamente riconoscibile, che sarà presente nelle giornate più delicate nei punti centrali e nevralgici della città. Inoltre, in ogni presidio dell’Arma continuerà ad essere garantita la piena funzionalità degli uffici e del personale predisposto alla ricezione delle denunce, osservando la stessa copertura oraria prevista durante l’anno. I particolari servizi termineranno dopo l’Epifania e si avvarranno anche delle componenti speciali dell’Arma per le verifiche più mirate (N.A.S. e N.I.L.), finalizzate alla tutela della salute e della regolarità nella somministrazione di cibi e prodotti, oltre che nell’assunzione di lavoratori stagionali, in un periodo che complice il clima di festività induce molti malintenzionati ad approfittare della distrazione altrui per propinare prodotti scadenti, a prezzi elevati, o non a norma con le direttive comunitarie, sino a commettere vere e proprie truffe o ad assumere personale eludendo ogni forma di previdenza e tutela della sicurezza. 


Siracusa - Carabinieri, precetto natalizio a San Giovanni. Una  messa questa mattina presso la chiesa di San Giovanni alle catacombe è stata celebrata in occasione dell’arrivo del Santo Natale ormai alle porte da parte del Cappellano Militare della Legione Carabinieri Sicilia, Mons. Salvatore Falzone alla presenza di un congruo numero di militari giunti per l’occasione da tutta la provincia di Siracusa, oltre che ad una folta rappresentanza di militari in congedo appartenenti all’Associazione Nazionale Carabinieri, ed ai familiari dell’Arma. Don Falzone durante l’omelia ha sottolineato l’importanza dei valori fondanti della famiglia, in particolar modo durante la celebrazione del Santo Natale, momento in cui riscoprire i sentimenti di vicinanza verso il prossimo e carità verso i più bisognosi. Gli esempi portati da Mons. Falzone non sono mancati a testimoniare la vicinanza e l’altruismo dimostrato ogni giorno dall’Arma in tutte le sue articolazioni, sempre a contatto con  il cittadino ed in aiuto dei più indigenti. Tutti  i militari dell’Arma dei Carabinieri in servizio ed in congedo ed le loro famiglie al termine della celebrazioni eucaristica, hanno avuto la possibilità di raggiungere la chiesa di Santa Lucia al Sepolcro per un momento di preghiera e di raccoglimento davanti alle Sacre spoglie del corpo di Santa Lucia.

Siracusa  - Carabinieri ospitano scolaresca a Comando. 2 classi del 1° Istituto Comprensivo “G. M. COLUMBA” di Sortino (SR) nella mattinata hanno fatto visita al Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa. Gli  studenti dell’Istituto scolastico, durante le ore passate con i Carabinieri della sede hanno assistito ad un filmato istituzionale al fine di illustrare tutti i compiti, le prerogative, i reparti e le articolazione dell’Arma sul territorio nazionale. I ragazzi successivamente hanno proseguito la loro visita guidata potendo salire a bordo delle auto e moto di servizio ed anche fare un giro nei locali della Stazione di Siracusa Principale.  I  bambini successivamente  hanno assistito ad una dimostrazione, da parte dei militari dell’Aliquota Operativa, di alcune tecniche di repertamento su un ipotetica scena del crimine allestita appositamente per l’occasione. Il  Comandante Provinciale dei Carabinieri di Siracusa, Colonnello Mauro Perdichizzi al termine della mattina ha voluto incontrare gli alunni per un saluto ed alcune foto ricordo.   


SiracusaRapinano anziani dopo prelievi posta a SR e CT: Operazione Poste sicure, 4 in manette. La  Polizia di Stato di Siracusa nelle prime ore della mattinata ha dato esecuzione a quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha coordinato le indagini, traendo in arresto le seguenti persone tutte residenti nella provincia di Catania: Francesco MILICI,  53enne, Giuseppe GIARDINA, 51enne, Michele Sergio LIOTTA, 55enne , Orazio MONACO, 23enne. Iintercettazioni quattro arrestati sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla commissioni di scippi e rapine ai danni di pensionati che avevano appena riscosso la pensione in uffici postali di Siracusa e Catania. Le indagini svolte dai poliziotti della Squadra Mobile aretusea e coordinate dalla locale Procura della Repubblica hanno preso avvio da due gravi fatti verificatisi gli scorsi 24 settembre e 3 ottobre a Siracusa. Una rapina era stata perpetrata ai danni di un anziano, il quale aveva appena prelevato la pensione dall’Ufficio Postale. Il malcapitato era stato pestato selvaggiamente per avere opposto resistenza. Gli investigatori hanno sospetti sul furto con strappo ai danni di un’anziana donna che, anche lei, aveva appena prelevato la pensione presso l'Ufficio Postale. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno dapprima campionato e visionato le immagini video-registrate dal sistema di videosorveglianza cittadino, prestando particolare attenzione ai mezzi sospetti transitati dai varchi d’ingresso della città in orari compatibili con quello dei fatti e, successivamente, venivano hanno attivato servizi tecnici d’intercettazione telefonica e di localizzazione GPS di un’autovettura che hanno consentito, con la collaborazione di personale delle Squadre Mobili di Catania e Messina. I tutori dell’ordine hanno  impedito la continuazione dei delitti da parte del sodalizio criminale attraverso l'emanazione da parte della Autorità Giudiziaria di Siracusa dei provvedimenti di cattura. Alcuni episodi delittuosi avvenuti in Siracusa e Catania. Un  uomo 62enne, il 24 settembre u.s., dopo aver ritirato la pensione presso l’ufficio postale di Via Piave è stato aggredito e privato della somma appena riscossa. Un  utente dell’Ufficio postale di Viale Tunisi il 3 ottobre u.s. veniva scippato della sua pensione.Un’anziana donna il 13 ottobre u.s., veniva seguita fino a casa dai malviventi, che non riuscivano nel loro intento delittuoso per l’occasionale presenza di una pattuglia di Polizia. Una  donna, il 14 ottobre u.s., a Catania,  dopo aver prelevato dall’ufficio Postale di Via Sant’Euplio una notevole somma di denaro veniva seguita dagli arrestati nel percorso di rientro alla propria abitazione, anche a bordo di un mezzo di trasporto pubblico, fino a quando gli stessi non riuscivano più ad essere certi che la donna che stavano seguendo era la stessa che aveva prelevato il contante.Gli inquirenti hanno ancora in corso ulteriori contatti con le altre Squadre Mobili della Sicilia Orientale per altre rapine avvenute in quest'ultimo periodo che presentano analoghe modalità criminali.


Priolo Gargallo -Agenti del Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo hanno arrestato Vincenzo Inturrisi 35enne, già sottoposto agli arresti domiciliari, per i reati di minacce e resistenza a pubblico ufficiale commessi durante un controllo della Polizia.


Siracusa - Omelia Pappalardo: fedeltà e sacrificio sentimenti uguali tra Arma e S. Lucia. L’Arcivescovo di Siracusa S.E. Mons. Salvatore Pappalardo, in occasione dell’ostensione delle reliquie di Santa Lucia, accompagnato dal Vicario Generale Mons. Sebastiano Amenta e da Mons. Michele Giansiracusa, parroco della chiesa di San Giovanni alle Catacombe, ha celebrato una Santa Messa presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa. Il  Comandante Provinciale dei Carabinieri Col. Mauro Perdichizzi e le autorità civili e militari della città hanno preso parte alla funzione religiosa. La sala riunioni era gremita di persone appositamente giunte per un momento di preghiera. L’Arcivescovo, S.E. Mons. Pappalardo durante la sua omelia ha ricordato il sacrificio fatto da Santa Lucia e  la fedeltà dimostrata. Pappalardo ha nel sermone ha paragonato la fedeltà e l’amore verso il prossimo dimostrato dalla Santa all’impegno e la fedeltà che ogni giorno l’Arma dei Carabinieri dimostra ponendosi  sempre al servizio dei cittadini e delle Istituzioni. Un momento di grande spiritualità ha coinvolto i partecipanti al momento dell’arrivo delle reliquie presso il Comando dei Carabinieri. Chiunque  lo desideri durante l’arco della giornata può recarsi presso i locali del Comando Provinciale per poter avere un momento di preghiera e riflessione dinanzi alle reliquie, che resteranno in sede fino alle ore 17:30.


Pachino -1 in carcere per droga.  Agenti del Commissariato di P.S. di Pachino nel pomeriggio di ieri, hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa, nei confronti di Paolo IACONO  50enne, residente in Pachino. Lo stesso, dovrà scontare un residuo di pena pari a 4 anni, 6 mesi  e 3 giorni di reclusione, oltre a pagare una multa di 8000 euro, per reati inerenti gli stupefacenti. Agenti del Commissariato di P.S. di Pachino, e personale di altre forze di Polizia, ieri , inoltre, nell’ambito del progetto denominato “Trinacria”, hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio conseguendo i seguenti risultati: controllate 55 persone e 51 veicoli, 2 sanzioni amministrative per omessa revisione, guida senza cinture di sicurezza sequestrati 4 grammi di stupefacente del tipo hashish, 1 (1 cartuccia 9 per 21 parabellum) e 1segnalazione amministrativa entrambi nei confronti di un soggetto 38enne   residente a Portopalo, già conosciuto alle forze di Polizia. Gli  agenti   a seguito di perquisizione hanno trovato  una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish per un peso complessivo di grammi 4 occultata in  un portaoggetti custodito nella camera da letto. Lo stesso, inoltre, veniva trovato in possesso di  una cartuccia 9 per 21 parabellum.


SiracusaServizio SOS sordi.  Incontro  di presentazione del Progetto “SOS Sordi”, è giovedì 11 dicembre alle ore 16.45 presso la sala “Filadelfo Aparo” al primo piano della Questura ideato in collaborazione sinergica tra la Polizia di Stato e l’Ente Nazionale per la Protezione e l’Assistenza dei Sordi. L’iniziativa è dedicata allo sviluppo di servizi di emergenza accessibili mediante applicativi tecnologici ed è volto a consentire alle persone con disabilità uditive di accedere in piena autonomia ai numeri di emergenza tramite un’applicazione per smartphone e tablet. Una  casella di posta elettronica, a tal fine, sarà attivata presso la sala operativa “ 113 “ della Questura di Siracusa. La funzionalità del servizio è operativa nell’arco delle ventiquattro ore, emergenzasordi.quest.sr@poliziadistato.it., ed dedicata esclusivamente alla ricezione delle richieste di emergenza provenienti dagli utenti che potranno scaricare sul proprio smartphone o tablet l’applicazione “Sos sordi” dal sito www.ens.it. L’utente dovrà registrare i propri dati personali nell’applicazione. Il  sistema per rendere più efficace l’intervento di soccorso, all’atto dell’invio della richiesta di aiuto, elaborerà una mail con l’indicazione dei dati personali, (eventualmente anche di familiari o conoscenti) e della posizione del richiedente, individuata automaticamente dall’applicazione, in modo da rendere possibile la localizzazione del segnalante ed il conseguente intervento di soccorso. L’operatore in servizio presso la locale Sala Operativa, ricevuta la richiesta, risponderà con una mail di conferma della ricezione, inviando il personale operante in aiuto. Il progetto si aggiunge al precedente  “Un Sms per la vita”, già attivo da più anni,  che consente alle persone con disabilità uditive di richiedere soccorso tramite sms al numero 334 6906553.


Pachino - Maltratta convivente, 1 denunciato. Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino ieri, hanno denunciato in  libertà N.C. 28enne, residente a Pachino per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. I poliziotti, da  accertamenti investigativi espletati, hanno evidenziato un quadro di maltrattamenti perpetrati in almeno tre occasioni  nei confronti della convivente. Il personaggio a causa del carattere irascibile, si è reso responsabile di percosse e ingiurie per futili motivi nei riguardi della donna. Il soggetto alla fine del mese di novembre, a seguito di un litigio avrebbe colpito a schiaffi la donna costringendola a recarsi presso il pronto soccorso locale da dove veniva dimessa con una prognosi di  5 giorni. La  donna, nonostante le violenze esercitate nei suoi riguardi, dopo una breve permanenza presso la casa dei genitori, avrebbe preferito ritornare nella sua abitazione col suo compagno, quasi giustificandone i comportamenti e dunque la violenza gratuita. Il personaggio ormai a conoscenza dell’attività investigativa condotta dagli agenti del Commissariato, poiché informato dalla stessa compagna, è stato denunciato per maltrattamenti e lesioni personali dolose oltre ad essere diffidato dal reiterare tali condotte delittuose. La donna, è stata avvisata dell’esistenza dei centri antiviolenza e della possibilità del gratuito patrocinio.

Pachino - Non dà tregua ad ex compagna, 1 denunciato. Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, ieri al termine di un’attività investigativa, hanno denunciato in libertà T.R.B.H. 38enne, tunisino, residente a Pachino, per il reato di minacce gravi, tentato danneggiamento a mezzo incendio, ingiurie e danneggiamento. Il soggetto, con una serie di azioni criminose, non dava tregua alla sua ex compagna, a causa dell’interruzione del loro rapporto ed, in più occasioni, la ingiuriava con sms alcuni dei quali dal contenuto intimidatorio. Il tunisino avrebbe anche imbrattato con vernice la vettura di una persona sentimentalmente legata alla vittima e tentato di danneggiare il portone d’ingresso dell’abitazione della donna con del liquido infiammabile senza riuscirvi.


Avola - Maltratta madre: CC ammanettano figlio. I militari della Stazione Carabinieri di Avola hanno tratto in arresto in flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia: Sebastiano Rossitto,  21enne avolese già noto. Il  giovane, da settembre,  già in passato era stato ammanettato per analoghe condotte, aveva ricominciato ad avere un atteggiamento violento ed aggressivo nei confronti della madre, minacciandola ripetutamente, spesso prendendo a calci e pugni le porte di casa, al fine di ottenere denaro per potersi divertire. l’ennesima aggressione è stata ieri, prima le minacce, poi i pugni alle porte. La  madre esasperata ha chiamato il 112 per chiedere aiuto. I   militari al loro arrivo hanno trovato il giovane in stato di agitazione ancora intento ad inveire contro la madre.  La  donna è rimasta illesa, solo tanto spavento. Il giovane, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Priolo GargalloTenta di strozzare madre: CC, arrestato. Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo hanno tratto in arresto Salvatore Bryan Orlando, 21enne del posto già noto, nella flagranza dei reati di maltrattamenti in famiglia ed estorsione.  Il  giovane, nel corso di una lite con la madre coresidente, di fronte al rifiuto da parte della donna di elargirgli denaro per l’asserito pagamento di parcelle legali arretrate, è andato in escandescenza minacciandola di morte ed aggredendola fisicamente sino a tentare di soffocarla. L’intervento tempestivo dei militari dell’Arma di Priolo  ha impedito un più tragico epilogo. Il  giovane anche dinanzi i militari ha dichiarato che avrebbe atteso il loro allontanamento dall’abitazione per finire quanto iniziato, frase che oltre alla gravità dei fatti già commessi ha fatto ritenere opportuna la traduzione dell’arrestato presso la Casa Circondariale di Cavadonna. La ricostruzione dei Carabinieri inquadra l’episodio in un più ampio contesto di violenza familiare in cui simili situazioni si sono verificate con frequenza nel tempo. La madre dell’arrestato non ha inteso farsi refertare.   


Siracusa Memoria eroe GANCI e calendario 2015. Arma dei Carabinieri, nell’anno del Bicentenario della Fondazione, ricorda i suoi Eroi decorati di Medaglia d’Oro al Valor Militare, al Valor Civile ed al Valore dell’Arma con delle celebrazioni commemorative a loro dedicate. L’Arma di Siracusa il dicembre 2014, nella ricorrenza del 27esimo anniversario della tragica scomparsa, si stringe intorno alla famiglia del Carabiniere Carmelo GANCI, nato a Siracusa il 30 luglio del 1964. Ganci, appena 18enne, si arruolò nell’Arma dei Carabinieri quale Allievo Carabiniere e fu ammesso a frequentare il corso  d’istruzione presso   la Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias (CA). Il giovane eroe, al termine del ciclo formativo fu promosso Carabiniere  e destinato in provincia di Napoli presso la Stazione Carabinieri di Massa Lubrense, vicino Sorrento. Carmelo GANCI in seguito fu trasferito in provincia di Caserta, presso la Stazione Carabinieri di Castel Morrone ove prestò servizio per circa una decina di giorni prima di quel tragico  4 dicembre 1987, data in cui compì l’atto di valore per il quale venne insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare concessa con D.P.R. del 31 ottobre 1988 con la seguente motivazione “A diporto in abito civile unitamente a pari grado, appreso che poco prima quattro malviventi armati avevano perpetrato rapina ai danni degli avventori di un esercizio pubblico dandosi poi alla fuga a bordo di autovettura di grossa cilindrata, con altissimo senso del dovere e cosciente sprezzo del pericolo, si poneva alla loro ricerca con la propria autovettura. Intercettati i fuggitivi ed ingaggiato con essi conflitto a fuoco, nel corso di prolungato inseguimento ad elevata velocità fuoriusciva con l’auto dalla sede stradale finendo nella sottostante scarpata, ove, ferito ed impossibilitato a difendersi, veniva vilmente ucciso dai criminali con numerosi colpi d’arma da fuoco. Luminoso esempio di elette virtù militari, ammirevole abnegazione e dedizione al servizio spinto fino all’estremo sacrificio”. La tragica morte si è verificata a Castel Morrone (Caserta) il 04 dicembre 1987. Un destino beffardo accomunò in quel maledetto giorno il giovane Carabinieri Ganci ed il collega Pignatelli che, liberi dal servizio, a bordo di una Fiat Ritmo si lanciarono immediatamente all'inseguimento della Saab 9000 di una banda responsabile di una rapina consumata pochi minuti prima nel centro abitato campano. Per un'incredibile coincidenza, dopo un lungo inseguimento e pur non avendo percorso la stessa strada, i due Carabinieri intercettarono l'auto incriminata tra Castel Morrone e Piana di Monte Verna. I rapinatori, dopo una curva ed approfittando dell'oscurità, svoltarono in aperta campagna, e, spegnendo i fari, attesero il passaggio di Ganci e Pignatelli. I due militari, raggiunti, affiancati e mandati fuori strada, diventarono bersaglio facile dello spietato commando che, imbracciando un fucile Winchester 30 Luger calibro 7,65, si accanì con inaudita violenza contro i Carabinieri, entrambi prigionieri all'interno dell'abitacolo. I due militari dell'Arma rimasero feriti e, pertanto, impossibilitati a muoversi ed a difendersi. Una condizione di debolezza che, secondo la sentenza che anni dopo condannerà all’ergastolo i tre autori, non sfuggì ai rapinatori. I tre, da quanto emerso dall'inchiesta, scesero dalla loro Saab 9000 e, a sangue freddo, fecero di nuovo fuoco per essere sicuri di aver ucciso i militari. A terra furono ritrovati oltre 60 colpi esplosi all'indirizzo dei due Eroi. Nella cerimonia odierna, dopo la resa degli onori da parte di una Guardia d’Onore del Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa e la deposizione di un cuscino floreale sulla foto ritraente il giovane Carabiniere Ganci Carmelo, i militari dell’Arma di Siracusa, in servizio ed in congedo, si sono stretti intorno ai familiari del Decorato celebrando una messa in suo suffragio officiata da Don Giuseppe Benintende presso la Chiesa di San Salvatore. Al termine della funzione religiosa, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Siracusa, Colonnello Mauro Perdichizzi, nel prendere la parola, ha ricordato il gesto eroico compiuto dal giovane Carmelo, evidenziandone l’elevatissimo spirito di abnegazione ed il radicato senso di responsabilità verso la tutela della popolazione di Castel Morrone, suggellando l’odierna ricorrenza con la consegna alla sorella del militare, sig.ra Rosa Ganci detentrice della Medaglia, di un attestato di riconoscenza firmato dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Leonardo Gallitelli in onore dell’Eroe Carmelo GANCI e del suo estremo sacrificio, nel segno dell’indissolubile legame tra l’Arma ed i suoi Eroi e della continuità tra passato e presente nella gelosa custodia dei valori della memoria.

 

Calendario storico Arma 2015: Comandante  Legione Carabinieri “Sicilia” generale Brigata GOVERNALE


Siracusa - CC 1 preso con 1kg e 1/2 di Hashish, ai domiciliari. Si tratta di Pasqualino Urso siracusano 42enne . Carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Siracusa hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza per il rato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Pasqualino Urso siracusano già noto per reati specifici. I militari erano impegnati in un apposito servizio di perlustrazione del territorio finalizzato al contrasto e alla repressione dei reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti ed hanno individuato Pasqualino Urso, già noto ai militari, mentre a bordo di uno scooter imboccava una traversa di Viale Ermocrate. I Carabinieri incuriositi dalla presenza dell’Urso hanno proceduto immediatamente alla perquisizione del soggetto trovando nella sua disponibilità 1kg e 1/2 di Hashish, che lo stesso, probabilmente stava occultando in un magazzino nelle vicinanze. Una volta condotto in caserma per le formalità di rito il soggetto è stato dichiarato in stato di arresto e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio così come disposto dall’Autorità Giudiziaria competente.


 


Siracusa - Ricorrenza “Virgo Fidelis”, Patrona Arma Carabinieri. La solenne cerimonia religiosa è stata celebrata alle ore 10,00, presso la Chiesa di San Giovanni alle Catacombe di Siracusa, per la ricorrenza della “Virgo Fidelis” Santa Patrona dell’Arma dei Carabinieri, alla presenza dei carabinieri in servizio ed in congedo del Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa. Papa Pio XII l’8 dicembre 1949, festa di Maria Immacolata, proclamò Maria Madre di Gesù “Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri” fissando la sua ricorrenza il 21 novembre di ogni anno, in concomitanza con l’anniversario della “Battaglia di Culqualber”. Combattuta dal 1° Battaglione Carabinieri e mobilitato nel 1941 in Africa Orientale, i fatti d’arme sono stati ricordati al termine del  rito religioso, dal Comandante Provinciale, Colonnello Mauro Perdichizzi che, nel discorso di saluto alle autorità intervenute, ha voluto evidenziare come il fatto di eroismo collettivo che ha portato al sacrificio di così tanti uomini debba essere ricercato essenzialmente nella concomitante convergenza di un forte sentimento nazionale, un sentito spirito di corpo ed  una profonda motivazione esaltata dall’esempio del comandante di quel reparto, il Maggiore Alfredo Serranti, che cadde insieme ai suoi carabinieri. I  caduti nell’adempimento del proprio dovere, Carabinieri che in pace ed in guerra hanno saputo tener fede al giuramento prestato fino all’estremo sacrificio ed ai quali sono stati resi gli onori sulle note del “Silenzio” suonato al termine della cerimonia sono stati ricordati nell’occasione della celebrazione  della “Giornata dell’Orfano” hanno partecipato le vedove e gli orfani dei militari dell’Arma.


Priolo Gargallo Soldi falsi e pistola: polizia ammanetta impiegato comunale. Agenti della Polizia di Stato intorno alle ore 12:00, a Priolo Gargallo (SR), in via Nicolò Fabrizi hanno  tratto in arresto Angelo PISTRITTO, 51enne nato a Siracusa, residente a Priolo Gargallo (SR), impiegato comunale, coniugato, già noto alle forze di polizia, perché colto in flagranza del reato di detenzione di monete falsificate (art. 453 c.p.) e porto d’arma clandestina (art. 23 comma 4° l. 110/75). Poliziotti della Squadra Mobile, da diverso tempo, a seguito di attività info-investigativa, avevano puntato la propria attenzione su  Angelo PISTRITTO, sospettandolo quale persona dedita allo spaccio di banconote false. I tutori dell’ordine, nei giorni scorsi avevano già effettuato diversi servizi di osservazione nei pressi del palazzo comunale di Priolo, dove si aveva il sospetto che  PISTRITTO potesse operare.  Gli agenti della struttura investigativa, intorno alle ore 10:00 hanno eseguito l’ennesimo appostamento ed intorno alle ore 11:30, hanno notato  PISTRITTO uscire dall’ufficio comunale e mettersi alla guida di un fuoristrada grigio, allontanandosi dal posto. PISTRITTO, sempre a bordo del fuoristrada  è, ritornato nei pressi del palazzo comunale di Priolo, dopo circa 15 minuti, è sceso dal suo mezzo dopo averlo posteggiato, dirigendosi verso un soggetto. I poliziotti  in servizio di osservazione hanno riconosciuto, senza ombra di dubbio, per il noto personaggio G. A., 54enne. Gli inquirenti hanno notato che il PISTRITTO aveva fra le mani  2 involucri di piccole dimensioni e presumendo che lo stesso fosse in procinto di cedere delle banconote false, hanno deciso di procedere al controllo. Effettivamente, all’interno dei predetti involucri, venivano rinvenute nr. 199 banconote da 20 euro false, specificatamente le banconote riportavano il medesimo numero di serie, presentandosi, ad un esame superficiale, del tutto simili a quelle originali. Inoltre, l’atto di perquisizione, esteso alla persona, è stato  rinvenuto, all’interno del borsello del PISTRITTO, 1 pistola Beretta cal. 6,35 e relativo caricatore con all’interno nr. 5 cartucce inesplose dello stesso calibro. Gli  accertamenti eseguiti presso la banca dati S.D.I in uso alle forze di polizia, nonché presso l’Ufficio Armi di questa Questura, in merito all’arma, hanno permesso di appurare che la stessa risulta né registrata, né denunciata. Durante l’attività di ricerca, inoltre, veniva rinvenuta la somma di 1.250€ (milleduecentocinquanta), anche questa custodita nel suo borsello, sequestrata con atto a parte, in quanto probabile provento dell’attività di spaccio di banconote false. Dopo avere rassegnato i risultati dell’attività di P.G. alla locale Procura della Repubblica  PISTRITTO è stato tratto in arresto. Il soggetto dopo gli adempimenti di rito, è stato associato presso la locale Casa Circondariale. Sono in corso le ulteriori indagini, coordinate dalla Procura di Siracusa, per valutare il coinvolgimento nei fatti del soggetto G.A. e, soprattutto, al fine di individuare la provenienza del denaro falsificato.


SiracusaTassista d’immigrati clandestini non autorizzato: ai domiciliari. Si tratta di Santo ALESCIO, 63enne, residente a Melilli. Agenti della locale Sezione di Polizia Stradale ieri mattina, opportunamente allertati dal servizio di vigilanza presso il Centro di Accoglienza Umberto 1° di via Barreca, dove erano stati collocati gli immigrati provenienti dai numerosi sbarchi che, da tempo, interessano le coste della Sicilia Sud- Orientale, presso l'A 19, con direzione Siracusa-Catania, all'altezza dello svincolo autostradale per Lentini, ha fermato e controllato l'auto FIAT Grande Punto condotta da Santo ALESCIO,  pensionato, già noto. Gli uomini della Polizia di Stato di vigilanza avevano notato salire a bordo 4 cittadini siriani che, la sera prima, erano sbarcati presso il porto di Pozzallo (RG) e, successivamente, erano stati accompagnati con i pullman e allocati presso il centro di accoglienza aretuseo. Agenti della locale Squadra Mobile, sono giunti a supporto dell'equipaggio della Polizia Stradale ed hanno accompagnato  ALESCIO e i siriani presso i cui Uffici per espletare gli opportuni accertamenti che conducevano all'arresto del soggetto.  I  siriani, allontanatisi dal Centro Umberto I  per raggiungere la Stazione di Catania, avevano incontrato, nelle vicinanze, il 63enne, che si sarebbe offerto di accompagnarli per la somma di 100 euro, poi, dopo contrattazione, scesa a 50 euro. I poliziotti hanno notato che quanto accertato strideva decisamente con quanto affermato dall'ALESCIO, che, colto da spirito caritatevole, aveva accolto la richiesta dei 4 extracomunitari di dare loro un passaggio per Catania. la perquisizione successivamente operata nell'auto  ha consentito ai poliziotti di rinvenire 6 bigliettini manoscritti con il numero di telefono dell'ALESCIO ed una sorta di "listino prezzi" riportante il numero di persone e gli euro occorrenti per il trasporto da Siracusa a Catania. Gli agenti dagli ulteriori accertamenti hanno compreso la non occasionalità della condotta dell'ALESCIO, in quanto, almeno in un'altra circostanza, era stato sorpreso in attitudine di cercare extracomunitari-clienti da accompagnare. Il personaggio è stato tratto in arresto ai domiciliari, accusato nella flagranza del reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, avendo agevolato la permanenza sul Territorio Nazionale di clandestini, avviandoli verso altri stati europei. L'autovettura utilizzata dall'ALESCIO è stata sottoposta a sequestro, il soggetto, su disposizione del magistrato di turno presso la locale Procura della Repubblica, che coordina le indagini, è stato condotto presso la sua abitazione, per  rimanere ristretto in regime di arresti domiciliari. La  Polizia Stradale ha   contestato a Santo ALESCIO la violazione delTart. 85/4° C.d.S., per avere svolto l'attività di noleggio con conducente di veicolo non adibito a tale uso, la cui sanzione prevede il pagamento di una somma di denaro fino a 674 euro e la sospensione della carta di circolazione fino ad 8 mesi.


SiracusaStalker 25enne in manette. 1Agenti della Polizia di Stato in servizio di volante nel pomeriggio di ieri, hanno arrestato G.G. 25enne, residente a Siracusa, per il reato di stalking.


Canicattini BagniDroga, 2 giovani ai domiciliari. Militari della Stazione Carabinieri di Canicattini Bagni hanno tratto in arresto ai domiciliari, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti:  Paolo Uccello 28enne e Michele Ciarcià 21enne. I  due giovani fermati per un comune controllo alla circolazione stradale, sono subito apparsi agitati.   I  carabinieri hanno proceduto alla perquisizione del veicolo rinvenendo, occultato sotto il sedile, 1 involucro con all’interno circa 20 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana. La perquisizione domiciliare successiva ha consentito di rinvenire ulteriori 3 dosi da 1 grammo ciascuno della medesima sostanza nonché 1 bilancino elettronico di precisione. I  2 arrestati ai domiciliari al termine delle formalità di rito, sono stati accompagnati presso le rispettive abitazioni al regime degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa. I carabinieri, nel corso del servizio,  hanno deferito in stato di libertà 7 persone: 2 perché sorprese alla guida del proprio veicolo con i contrassegno assicurativo falso, 5 perché, a seguito di accertamenti svolti con apparato etilometrico, risultavano avere un tasso alcolemico superiore al limite massimo previsto.  17 sanzioni elevate per infrazioni al codice della strada, 7 sono state per guida senza copertura assicurativa.  5 persone sono state segnalate al competente ufficio territoriale del governo quali assuntori di sostanze stupefacenti. I  militari della Compagnia Carabinieri di Noto nella notte hanno posto in essere un articolato servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione dei reati, con particolare riguardo ai reati c.d. di natura predatoria ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, al contrasto del fenomeno dell’abuso di sostanze alcooliche nonché della guida con documenti assicurativi falsi. 5 le pattuglie dedicate in tutto il territorio al fine di assicurare un più energico impulso all’attività di prevenzione e garantire, quindi, una più concreta azione di contrasto ai fenomeni delittuosi.  58 mezzi e 85 persone controllate, verificato il rispetto degli obblighi cui sono attualmente sottoposti 12 soggetti in tutto il territorio, 2 arresti, 7 denunce in stato di libertà, 5 segnalati alla Prefettura, 17 sanzioni elevate per infrazioni al codice della strada e 7 veicoli sottoposti a sequestro amministrativo.


Floridia SR Violenza su madre, 1 in manette. Carabinieri hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia, Sebastiano La Vita, 30enne, senza occupazione, con diversi precedenti di polizia anche specifici. I militari dell’Arma sono intervenuti su richiesta della madre dell’arrestato, per l’ennesima volta costretta a subire atti di violenza da parte del figlio, coresidente, finalizzati a chiederle del denaro. I  Carabinieri, hanno  compreso che la donna aveva subito minacce di morte, danneggiamento di suppellettili e mobilia, aggressioni fisiche e verbali ad ogni diniego di elargizione di denaro. L’ultima azione violenta è stata ieri notte, l’ennesimo telefono cellulare distrutto ed il figlio che neanche di fronte ai Carabinieri ha esitato nel continuare a minacciarla di morte. Il giovane al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Cavadonna, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I militari dell’Arma della Tenenza di Floridia hanno tratto in arresto domiciliare, nella flagranza del reato di tentato furto aggravato in concorso, i siracusani Francesco Fortezza, 39enne e Stefano Fazio, 31enne, entrambi con precedenti di polizia. I due sono stati sorpresi all’interno di un fondo agricolo di proprietà privata sito in contrada Monasteri di Sotto mentre erano intenti ad asportare circa 350 kg. di limoni. L’intervento dei militari dell’Arma ha consentito di sventare il furto e restituire l’intera refurtiva al proprietario. Al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni. A Belvedere, i militari della locale Stazione CC hanno tratto in arresto domiciliare, nella flagranza del reato di evasione, Salvatore Zappulla, 54enne, sottoposto al regime degli arresti domiciliari dal 21 maggio 2014 per reati in materia di stupefacenti. L’uomo è stato dapprima notato alla guida di un’autovettura e, seguito dai militari dell’Arma, visto parcheggiare la stessa nei pressi di un bar ed entrarvi. Al termine delle formalità di rito l’uomo è stato risottoposto alla medesima misura restrittiva.


Siracusa CC eseguono ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 7 per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, tentato omicidio ed altro. I Carabinieri della Compagnia di Siracusa hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Catania – Ufficio G.I.P. su richiesta della Procura Distrettuale etnea nei confronti di 7 persone, tutte residenti a Floridia (SR), responsabili di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, aggravata dall’uso delle armi, detenzione e porto illegali in concorso di armi e tentato omicidio aggravato in concorso. Le persone arrestate sono: Salvatore Foti, 59enne, Luca Foti, 38enne, Eliseo Foti, 43enne, Davide Foti, 47enne, Giuseppe Frasca, 22enne, Sebastiano Forte, 22enne ed Antonino Pappalardo, 32enne. Tre dei soggetti arrestati si trovavano già ristretti presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, altri 3 erano già sottoposti al regime degli arresti domiciliari mentre 1 era gravato dall’obbligo di dimora, essendo tutti stati coinvolti nell’operazione “Botti di Capodanno” condotta dall’Aliquota Operativa della Compagnia CC di Siracusa nel dicembre 2013. I provvedimenti cautelari derivano proprio dalle risultanze investigative conseguite nel prosieguo dell’attività di indagine che portò il 20 dicembre del 2013 al fermo di 6 soggetti ed al ritardato arresto di 2 per le ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione e porto illegali di armi da fuoco e munizionamento, consentendo soprattutto di impedire la commissione di 1 omicidio già pianificato. Le modalità esecutive, del delitto da compiere la notte del 31 dicembre 2013 sarebbero state d’approfittare del frastuono causato dai fuochi di artificio e dai festeggiamenti. L’indagine, denominata “Epilogo”, coordinata dalla D.D.A. di Catania senza soluzione di continuità con la precedente e conclusasi nel marzo 2014, ha consentito di acclarare come le molteplici cessioni di droga rientrassero in una costante, sistematica e rilevante attività di smercio di sostanze psicotrope. Gli investigatori hanno appurato che in prevalenza la cocaina acquistata a Catania e marijuana coltivata e prodotta in loco, era gestita da un’organizzazione criminale pienamente rispondente alle caratteristiche dell’associazione a delinquere, distinguendo ruoli, compiti, modalità di approvvigionamento/vendita dello stupefacente. I carabinieri hanno chiarito che, al vertice del gruppo criminale vi sarebbero Salvatore Foti e Luca Foti, quali promotori ed organizzatori dell’associazione, che sul territorio, controllato in modo paramilitare, operavano in regime di assoluto monopolio. I militari con l’attività di indagine avrebbero individuato in 2 dei 7 soggetti il mandante (Eliseo Foti) ed il materiale esecutore (Giuseppe Frasca) del tentato omicidio commesso nei confronti di un personaggio già noto di Floridia, scaturito da vendetta per uno sgarbo subito da alcuni appartenenti al sodalizio. Molti protagonisti sono legati da vincoli di stretta parentela, la vittima era stata attinta  la sera  del 25 ottobre 2013 da 7 colpi di pistola cal. 7,65 mentre a bordo del suo ciclomotore faceva rientro a casa. 25 militari della Compagnia CC di Siracusa hanno preso parte, fattivamente, all’operazione “Epilogo” supportati dalle unità cinofile dei Carabinieri di Nicolosi per la ricerca di armi, esplosivo e droga sui numerosi siti individuati quali obiettivi da perquisire contestualmente all’esecuzione dei provvedimenti.


Lentini Investe congiunto avversario con auto, agente lo blocca. Un poliziotto della Questura di Catania, libero dal servizio, nella tarda mattinata di ieri,  intervenuto in via Federico di Svevia dove un automobilista, identificato poi per Vincenzo Calabrese 37enne, domiciliato a Lentini, ha investito ripetutamente un altro uomo causandogli gravi ferite. Il tempestivo intervento del Poliziotto, nel frattempo collaborato da altri colleghi del commissariato di P.S. di Lentini, ha consentito l’arresto del Calabrese ed impedire allo stesso di portare a termine il suo intento omicida. Il ferito è stato soccorso e versa in gravissime condizioni. Sono in corso ulteriori approfondimenti di indagine atte ad appurare con precisione il movente di tale azione delittuosa.


Lentini  - Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato N.N. 52enne, residente a Lentini per sottrazione di cose sottoposte a sequestro e violazione degli obblighi inerenti la loro custodia. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini, collaborati da personale dell’azienda erogatrice di energia elettrica hanno denunciato 4 persone per furto di energia elettrica.


Siracusa – 1 in manette per droga. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno arrestato Vincenzo De Rosa 43enne, residente a PortoPalo di Capo Passero, per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Gli investigatori della Squadra Mobile, durante un servizio di pattugliamento ai fini del contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato 2  a bordo di un’auto  che alla vista degli agenti hanno mostravano evidenti segni di nervosismo tanto che uno dei due si allontanava cercando di far perdere le proprie tracce. Il soggetto è stato prontamente bloccato  e posto a perquisizione personale. Gli Agenti  hanno rinvenuto 1 ovulo in cellophane contenente cocaina per un peso di 11 grammi. La perquisizione si è estesa al domicilio del De Rosa all’interno del quale è stata rinvenuta la somma di 3.500 euro posta sotto sequestro. De Rosa, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato nella casa circondariale di contrada Cavadonna. Agenti delle Volanti della Polizia di Stato, hanno denunciato M.A. 22enne, residente a Siracusa, per oltraggio a Pubblico Ufficiale.


Belvedere  SRDonna in carcere per furto. I Carabinieri della Stazione CC di Belvedere (SR) nel pomeriggio di ieri hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Messina nei confronti di Giovanna Resizzi Scalora, 47enne di origini palermitane ma residente a Siracusa, con svariati precedenti per reati contro il patrimonio, condannata ad espiare la pena di 1 anno, 11 mesi  e 2 giorni di  reclusione essendo stata riconosciuta colpevole di furto aggravato in concorso commesso a Graniti (ME) il  30 agosto 2012. I militari dell’Arma hanno dapprima cercato la donna presso la sua abitazione di Siracusa ma l’esito è stato infruttuoso; in seguito, al termine di una celere quanto efficace attività informativa, appreso che la donna potesse trovarsi da parenti in provincia di Catania si sono messi alla  ricerca rintracciandola nel Comune di Belpasso (CT), grazie anche al supporto fornito dai Carabinieri di quel centro. Al termine delle formalità di rito la donna è stata associata presso la Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza.


Siracusa Polstrada, operazione “auto a costo zero”, 7 indagati.  La truffa ai danni di una nota concessionaria del siracusano. Le sette persone denunciate sono dell’hinterland catanese, devono rispondere del reato di falso ideologico, truffa e concorso di reato collegato all’acquisto di autovetture nuove.   7   iscritti nel registro degli indagati della Procura della Repubblica c/o il Tribunale per una truffa compiuta ai danni di una nota  concessionaria  di Siracusa. L'inchiesta, svolta dagli uomini della squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale, è sorta in seguito a controlli mirati nel settore della compravendita di autoveicoli, con particolare attenzione all’erogazione dei finanziamenti ai probabili acquirenti. Il volume generato dal raggiro è stato stimato intorno ai 50mila €. La truffa  avrebbe mosso i primi passi all'inizio del mese di luglio 2014. Le persone coinvolte erano dedite alla commissione di truffe ai danni di concessionarie automobilistiche ubicate sull’intero territorio nazionale e di società finanziarie ad esse collegate, mediante l’esibizione di falsi documenti d’identità, false buste paga ed altri documenti contraffatti. Il fine era quello di ottenere indebitamente i finanziamenti necessari per l’acquisto di auto nuove, che successivamente venivano vendute a terzi. Il modus operandi della banda,  sarebbe stato basato sull’utilizzo delle buste paga che non destavano particolari sospetti in chi avrebbe dovuto autorizzare il finanziamento, poiché emesse da società note nel circondario catanese. I componenti del sodalizio si presentavano anche come coppie sposate, fidanzate, padre e figlia, fratello e sorella. Per completare la pratica, inoltre, fornivano numeri di telefono fisso ed utenze cellulari attivate per l’occasione. I maldestri  avrebbero cercato di definire la pratica nello stesso giorno di presentazione della documentazione, per ottenere vetture in “pronta consegna”. La stipula dei contratti è sempre stata fatta a nome di una singola persona, tranne in un caso in cui il finanziamento è stato richiesto da una “coppia”. Una volta avviata la pratica, arrivava il bonifico della finanziaria, il veicolo veniva immatricolato e consegnato ai truffatori. Come emerso nel corso delle indagini della Polstrada di Siracusa, le autovetture venivano poi rivendute immediatamente a terze persone, acquirenti in buona fede. Le auto “acquistate” con questo sistema erano soprattutto utilitarie o comunque di valore non superiore a 15mila euro, quindi completamente finanziabili e facilmente rivendibili.   Il  Comandante V.Q.A. Dott. Antonio CAPODICASA ha disposto controlli mirati volti a prevenire e reprimere gli illeciti riguardanti i veicoli e rafforzato i servizi sulle strade e autostrade. In una settimana sono stati controllati 223 veicoli tra autovetture, mezzi pesanti e motocicli e 220 persone. Un semirimorchio è stato sottoposto a sequestro penale per provenienza furtiva con numero di telaio contraffatto. Denunciato l’autista ed il titolare della ditta di trasporto per il reato di ricettazione. Individuato e denunciato un conducente resosi responsabile di aver utilizzato un contrassegno assicurativo falso.   Il  fenomeno delle truffe delle assicurazioni false con la crisi economica si è fortemente diffuso e consolidato, si trovano anche in internet, un terreno fertile per attirare ignari clienti. Per quanto riguarda la circolazione stradale sono state accertate 103 infrazioni al Codice della Strada con ritiro di 2 patenti di guida e 6 carte di circolazione,  complessivamente sono stati decurtati 59 punti patente.


Floridia Tenta truffa, scoperto fugge e rischia d’investire CC: preso. Carabinieri della Tenenza di Floridia nella giornata di ieri pomeriggio hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale, Giorgio Covato 34enne ragusano già noto. L’arresto è scaturito da un indagine condotta dai Carabinieri della locale Tenenza a seguito di una denuncia presentata per truffa ai danni di una donna da parte del Covato. Lo stesso infatti nella giornata precedente era entrato nel negozio della vittima e qualificandosi come poliziotto si era consegnare una somma di 200€  in quanto chiedeva una sponsorizzazione per un presunto torneo di calcio tra le forze di polizia. Lo stesso proponeva a quel punto di ritornare da lei il giorno seguente per proporle l’acquisto di un banco frigo ad un prezzo conveniente. I  militari operanti, nel pomeriggio a quel punto avevano preso la denuncia della signora vittima della truffa, ed hanno messo in atto un servizio di appiattamento nei pressi dell’attività commerciale.  Covato, una volta giunto sul posto, è stato  avvicinato dai 2 carabinieri che qualificandosi gli intimavano di spegnere il motore dell’auto e scendere.  Il  soggetto ha accelerato bruscamente tentando anche di investire 1 dei 2 militari posizionatosi di fronte all’auto e solo la prontezza di riflessi dello stesso gli permetteva di evitare l’impatto.  Covato, dopo un breve inseguimento per le strade di Floridia, è stato bloccato ed una volta condotto in caserma per le formalità di rito è stato condotto presso la Casa Circondariale di Cavadonna in attesa di giudizio. Per lui oltre l’arresto per resistenza è scattata anche la denuncia a piede libero per il reato di truffa.


Siracusa Polizia allarme da Siulp : inidonei locali ufficio immigrazione. Il messaggio chiaro e forte è lanciato da Tommaso Bellavia  Segretario Generale Provinciale Siulp il quale con un chiaro documento ha stigmatizzato la situazione e scrive: “Il territorio siracusano continua ad essere interessato da un’incessante ondata di sbarchi di cittadini extracomunitari. Il Siulp, maggior sindacato del Comparto Sicurezza-Difesa, già da oltre un anno, ha evidenziato agli organi competenti quali sono le più importanti criticità che riguardano il fenomeno migratorio, sia sotto il profilo della sicurezza e dell’ordine pubblico, sia sotto il profilo sanitario, stimolando Prefettura e Ministero dell’Interno all’emanazione di chiare linee guida e di precisi protocolli sanitari. La situazione è, per fortuna, monitorata da numerosi osservatori ed è sotto la lente dell’opinione pubblica e degli organi di stampa. In tutta questa vicenda, però, un aspetto è stato sicuramente trascurato ed è quello che riguarda le condizioni logistiche in cui operano due dei più importanti Uffici della Questura di Siracusa che rivestono un ruolo fondamentale nella vicenda riguardante l’immigrazione clandestina: l’Ufficio Immigrazione e la Polizia Scientifica. I Poliziotti di questi due Uffici operano in locali, che a parere di questa Organizzazione Sindacale, appaiono inidonei a svolgere l’importante compito cui sono destinati. I locali sono insufficienti a contenere tutti gli uffici ed insistono in uno stabile storico (in Ortigia) che non presenta, a parere del Siulp aretuseo, idonee caratteristiche logistiche e di salubrità dei luoghi, necessarie ad ospitare il personale di Polizia e i cittadini che ivi si recano. Per onor di cronaca in questi locali vi è, altresì, il Commissariato Sezionale di Ortigia che presenta analoghi problemi. Il Siulp ringrazia i Dirigenti ed il personale di questi Uffici di Polizia che, con grande spirito di abnegazione e di servizio, ogni giorno assicurano il loro fondamentale apporto alla cittadinanza, nonostante le enormi difficoltà  ambientali in cui operano e si impegna a rappresentare, in ogni sede opportuna, tali necessità e criticità, nell’interesse dei colleghi ma, soprattutto, dei cittadini siracusani in generale che sono i fruitori del servizio.


Siracusa -2 maldestri ladri ai domiciliari.  Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa, in servizio di controllo del territorio, hanno arrestato ai domiciliari Carmelo Bianca 22enne di Siracusa e Faisal Baicari 25enne di origine marocchina, già noti alle forze di polizia, per il reato di tentato furto aggravato in concorso. I due arrestati, dopo aver divelto il portone di un ex supermercato,  in viale Epipoli, avevano tentato di asportare alcuni pannelli in alluminio.  L’azione delittuosa è stata fermata dagli uomini delle Volanti che li hanno bloccati e  condotti nelle rispettive abitazioni agli arresti domiciliari. Gli Agenti delle Volanti hanno denunciato, altresì, S.G. 46enne, per il reato di furto di energia elettrica, ed una minore 15enne, per il reato di guida senza patente.


Siracusa - Sassi contro prostitute, lesioni: rapporto finito male 1 ai domiciliari.  I Carabinieri della Radiomobile della Compagnia di Siracusa nella tarda serata di ieri hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di lesioni personali e resistenza a Pubblico Ufficio un 40enne siracusano con precedenti di polizia a proprio carico. L’individuo ieri sera durante un rapporto sessuale a pagamento nei pressi di Viale Ermocrate ha dapprima proposto di pagare la donna meno di quanto la stessa chiedeva e successivamente ha iniziato a colpirla con calci e pugni.  Le  urla della donna hanno richiamato l’attenzione di un'altra connazionale che si trovava nelle vicinanze, ma questo ha solo intimorito l’individuo che allontanatosi dalla zona si è ripresentato pochi minuti dopo portando con se alcune pietre probabilmente raccolte nelle vicinanze. Il soggetto a quel punto ha cominciato a scagliare  i sassi contro le due donne rimaste sul posto riuscendo e colpirne una all’altezza del ginocchio. Il personaggio, subito dopo si è allontanato incontrando nelle vicinanze un posto di controllo dei Carabinieri ai quali ha chiesto di intervenire perché a suo dire era stato aggredito da alcune prostitute li vicino. Una volta giunti sul posto nonostante la presenza dei militari l’individuo ha cominciato nuovamente ad aggredire le due donne tentando di scagliarsi contro di loro ma solo l’immediato intervento dei Carabinieri, anch’essi spintonati violentemente, ha permesso di bloccarlo ed impedire che proseguisse nella violenza. Le due donne portate all’ospedale hanno riportato rispettivamente 5 e 10 giorni di prognosi s.c.. L’individuo, una volta accertato che presentava un tasso alcolemico superiore al limite consentito, condotto in caserma per le formalità di rito veniva dichiarato in stato di arresto e sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa di giudizio così come disposto dall’Autorità Giudiziaria competente.  


Siracusa CC operazione “vicolo cieco”:  presi 5 “topi”  d’appartamento e droga. Tratto in arresto: Enzo Bianca 39enne, ai domiciliari: Salvatore Garofalo, 30enne, Emanuele Montalto, 41enne, allo stato già sottoposto al regime dei domiciliari, Giuseppe Cassibba, 26enne e Gianclaudio Assenza, 19enne, tutti già noti. I  Carabinieri della Stazione di Siracusa Ortigia, coadiuvati dalle unità cinofile per la ricerca di sostanze stupefacenti del Nucleo CC Cinofili di Nicolosi (CT), dalle prime luci del giorno, all’alba  hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare nei confronti di 5 soggetti siracusani dediti alla commissione di furti nel centro storico di Ortigia. Il provvedimento cautelare è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa sulla base delle risultanze investigative acquisite dai militari dell’Arma di Ortigia, coordinati dalla Procura della Repubblica di Siracusa, riassunte nell’operazione di servizio, convenzionalmente denominata “Vicolo Cieco”. Gli investigatori hanno acclarato le responsabilità degli arrestati su una pluralità di furti commessi sia autonomamente, che in concorso tra loro, all’interno di abitazioni private, esercizi pubblici e di ristorazione, in talune circostanze perpetrati con particolare abilità e destrezza in danno delle ignare vittime. I Carabinieri hanno fatto luce su 9 episodi, numero comunque ridotto rispetto ai furti verificatisi nei recenti mesi nella zona del centro storico, tra i cui residenti iniziava a diffondersi un sempre più crescente senso di insicurezza e timore per la recrudescenza dei fenomeni predatori. I furti venivano commessi senza una preordinata organizzazione, interessando diversi generi di refurtiva: televisori e stereo, orologi, portafogli, liquori e derrate alimentari, ciclomotori, accessori di abbigliamento, apparecchi cellulari e tablets, ecc.. I  militari dell’Arma contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari, hanno eseguito una serie di perquisizioni finalizzate, oltre che alla ricerca di refurtiva occultata presso le abitazioni degli arrestati od in alcuni bassi dismessi, anche al rinvenimento di sostanze stupefacenti in alcuni obiettivi celati in quel dedalo di vicoli del centro storico che sovente ha agevolato la fuga e dato riparo ai responsabili dopo la commissione dei furti (da qui il nome “Vicolo Cieco” all’operazione). I carabinieri, al termine delle perquisizioni hanno rinvenuto nella disponibilità del Garofalo 1 carta di credito intestata ad una donna russa, turista; nell’abitazione di Assenza è stato reperito materiale atto al confezionamento di dosi per lo smercio di droga mentre Bianca è stato trovato in possesso di 5 dosi di cocaina, per peso complessivo di  2 gr., motivo per il quale è stato associato presso la Casa Circondariale di “Cavadonna”. I  restanti quattro arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati sottoposti in regime di arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni. I Carabinieri di Ortigia sono certi di aver inferto un duro colpo alla criminalità comune del quartiere, pur mantenendo costantemente alta l’attenzione e proseguendo nelle attività di indagine volte a ricostruire, anche avvalendosi della preziosa collaborazione dei cittadini, le dinamiche di altri analoghi eventi delittuosi, per conseguire l’obiettivo di rendere il centro storico un luogo sicuro per i residenti ed i numerosi turisti presenti in gran parte dell’anno.   


SiracusaPaziente ringrazia Azienda e medici. Una donna palermitana, M.C.C., ricoverata nel reparto di Cardiologia e Utic del presidio ospedaliero Di Maria di Avola a causa di un malore avvertito mentre si trovava in viaggio nel territorio siracusano, ha voluto esprimere con una lettera firmata il suo ringraziamento al personale del reparto diretto da Corrado Dell’Ali, per la tempestività e la qualità dell’assistenza. Si riporta di seguito il contenuto della lettera indirizzata al cardiologo Paolo Costa: “Essere colti da un grave malore mentre si è in viaggio rende la situazione ancora più traumatica. Non avere infatti i punti di riferimento che ciascuno di noi ha nella propria città accresce la paura e il disorientamento. Ricoverata nel reparto dell’UTIC ho però immediatamente compreso che ero in ottime mani. La disponibilità, l’umanità, la grande professionalità e l’affettuosa sollecitudine che avete avuto nei miei confronti mi è stata di vero conforto e mi ha certamente aiutato a superare quel brutto momento. Sarò sempre grata alla sua persona ed a tutto il personale medico ed infermieristico. Ringrazio inoltre i medici Manca, Russo e Failla per l’attenzione profusa nei miei confronti”.


SiracusaEvade dai domiciliari, preso. Agenti della Polizia di Stato in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa nella serata di ieri, hanno arrestato Salvatore Garofalo  30enne, residente a Siracusa per il reato di evasione dagli arresti domiciliari. Il soggetto era stato notato dagli Agenti fuori dalla sua abitazione.


Avola – Limoni, arresti domiciliari. Agenti del Commissariato di P.S. di Avola hanno arrestato Sebastiano Caldarella  42enne, residente ad Avola, già noto alle forze di Polizia, per il reato di furto di 300 chilogrammi di limoni presso un terreno sito in contrada Cavalata. L’arresto è stato operato in flagranza di reato dagli Agenti del Commissariato che operavano un servizio di prevenzione atto a contrastare i furti nei fondi agricoli del territorio avolese. Caldarella è stato accompagnato presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari.


Pachino1 minaccia familiare, denunciato. G.L. 67enne, residente a Pachino, è stato denunciato per il reato di minacce gravi. Il personaggio a causa di incomprensioni ed incompatibilità caratteriali ha minacciato gravemente un componente del nucleo familiare. È  stato denunciato A.I. 37enne, residente a Pachino, per falsità ideologica del privato in atto pubblico. L’individuo, ricorrente avverso un’ordinanza di confisca di un’autovettura, ha dichiarato falsamente che il veicolo non era di sua proprietà; O.R. 34enne , residente a Pachino, già conosciuto alle forze di Polizia, per il reato di guida senza patente poiché revocata.


 Belvedere SR – Estorsione, CC 1 preso in azione. I  Carabinieri del Comando Stazione di Belvedere (SR) nella scorsa nottata hanno tratto in arresto, nella flagranza di reato di tentata estorsione, Salvatore Mangiafico, 61enne siracusano, con precedenti di polizia, di professione autista. Il soggetto è stato trovato nei pressi della sede operativa della ditta per la raccolta e smaltimento di inerti “Cappuccio s.r.l.”,  in Contrada Carancino, intento a chiedere al titolare, alla presenza di testimoni, l’immediata consegna di 3000 euro quale asserito credito derivante da precedenti prestazioni lavorative, credito in realtà insussistente, minacciandolo di morte in caso di rifiuto. Mangiafico, nell’avanzare la richiesta estorsiva ha fatto anche non troppo velati riferimenti a quanto subito dalla ditta nel mese di settembre, lasciando presupporre di essere il responsabile degli attentati incendiari subiti. Il soggetto, non accorgendosi nemmeno della presenza dei Carabinieri, già sul posto proprio per prevenire ulteriori danneggiamenti durante il periodo del fine settimana in cui la ditta è chiusa e meno vigilata, ha più volte ribadito al titolare che se si fosse rivolto ai militari dell’Arma lo avrebbe ucciso. Mangiafico, tratto in arresto, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Cavadonna, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. La perquisizione domiciliare, veicolare e personale ha fornito ai Carabinieri ulteriori riscontri circa la reale pericolosità del soggetto e l’attuale capacità di concretizzare i propositi minatori manifestati: sono stati rinvenuti, infatti, nella disponibilità del Mangiafico (all’interno della vettura)  3 bottiglie in plastica da mezzo litro contenenti liquido infiammabile ed olio, 1 torcia con funzione di accendino, 1 fionda per il lancio di pietre, 1 sacco di pietre, 6 coltelli di genere vietato (per la possibile foratura di copertoni), nonché vari attrezzi atti allo scasso (tenaglie, tronchesi, giraviti, ecc.). i militari, presso il garage dell’abitazione hanno rinvenuto altre 6 bottiglie in plastica da mezzo litro piene di liquido infiammabile e 2 fusti da 5 litri ciascuno ricolmi di benzina. I  Carabinieri, su tutto il materiale, sottoposto a sequestro, svolgeranno ulteriori accertamenti per verificare quelle che sembrano già evidenti analogie con i fatti pregressi accaduti alla ditta ovvero, il   15 settembre, il tentativo di incendiare un biotrituratore per inerti, cosparso di liquido infiammabile, che non andò a fuoco in quanto le deboli fiamme si estinsero da sole bruciando solo la vernice del mezzo nella sua parte anteriore; il  28 settembre u.s., sempre con bottiglia incendiaria, furono incendiate 22 tonnellate di bottiglie in plastica e 150 tonnellate di materia biomassa costituita da fogliame di alberi triturato, per un danno complessivo di circa 19mila euro. 

 

Ragusa  Lentinesi, invitati a banchetto nuziale finiti in ospedale per malore alimentare, indagano i NAS. I Carabinieri della Compagnia di Ragusa e quelli del NAS di Ragusa erano intervenuti ieri mattina presso una sala ricevimenti del capoluogo ibleo dove circa venti persone erano rimaste intossicate nel corso di un banchetto nuziale. Gli sposi e i loro invitati, tutti originari della zona di Carlentini e Lentini, avevano iniziato a riscontrare problemi dopo avere assaggiato i primi piatti, pertanto i maggiori sospettati sono gli antipasti. I soggetti colpiti sono stati talmente tanti che alcuni sono stati dirottati dall’ospedale di Ragusa a quello di Modica, ed entrambi i pronto soccorso sono stati oberatissimi, costretti a lavorare tutta la notte e fino a mattina inoltrata. I carabinieri erano dovuti intervenire presso la sala ricevimenti per l’alterco tra il padre della sposa – che non intendeva pagare il conto – ed il titolare dell’esercizio. I militari del NAS nel corso della mattina successiva, sono ritornati alle cucine del ristorante e, riaperti i frigoriferi che erano stati sottoposti a sequestro nel corso della notte, hanno eseguito diversi repertamenti di alimenti. I reperti sono stati portati quindi al laboratorio dell’ASP per capire quale sia l’origine del malore. Lunedì il laboratorio fornirà il proprio responso. Al momento quindi, in assenza di riscontro tecnico, il titolare del ristorante non è indagato per reati penali ma la sua posizione potrebbe mutare se il malore dei convitati fosse risultato da cibi avariati. I carabinieri intanto stanno sentendo le vittime per meglio capire la dinamica dei fatti antecedenti l’intervento dei militari presso la sala e presso il pronto soccorso. Vogliono tra l’altro capire – a questo punto – come mai solo una ventina di invitati s’è sentita male ovvero se vi sia qualche pietanza che tutti gli altri ospiti non hanno mangiato.


Siracusa -  Sbarco 317 extracomunitari, 1 indiziato. Polizia  ed uomini del Gruppo Interforze di Contrasto all’Immigrazione Clandestina e ad altre forze di Polizia, a seguito dello sbarco di 317 cittadini extracomunitari avvenuto ieri, hanno proceduto al fermo d’indiziato di delitto di 1 soggetto di nazionalità egiziana ritenuto responsabile del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.


Floridia – Preso con refurtiva, CC 1 ai domiciliari. Carabinieri della locale Tenenza hanno nuovamente tratto in arresto ai domiciliari  Gioacchino Monachella, 27enne del posto, già noto, per violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno a cui è in atto sottoposto. Il personaggio era stato arrestato il 29 settembre poiché sorpreso dai Carabinieri mentre intorno alla mezzanotte si aggirava per le vie di Floridia, questa volta il giovane è stato tratto in arresto in quanto, a seguito di una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di 1 ciclomotore Piaggio Vespa privo di targa, di 1 congelatore, di 1 impianto stereo e di 2 sedie a sdraio, tutto materiale risultato essere il provento di un furto in abitazione perpetrato giorni addietro nei confronti di una casalinga del posto, alla quale i Carabinieri hanno già restituito l’intera refurtiva. Per l’arrestato sono stati disposti i domiciliari. 


SiracusaAggredì connazionale per rapina: rumeno in carcere. Gli  uomini delle Volanti della Questura di Siracusa il 24 maggio scorso intervennero, allorquando un cittadino rumeno, Andrei Craciun  26enne per perpetrare una rapina,  aggredì con ferocia un connazionale. Gli  Agenti delle Volanti della Questura di Palermo hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti dell’aggressore, latitante e sorpreso a Palermo, il soggetto dovrà scontare una pena detentiva di 3 anni, 4 mesi e 16 giorni di reclusione.


Augusta - Agenti del Commissariato di P.S. di Augusta hanno denunciato in stato di libertà tre persone per il reato di furto di energia elettrica.


 Siracusa - Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno denunciato in   libertà V.M. 21enne di Siracusa, per violazioni degli obblighi degli arresti domiciliari cui è sottoposto.


Siracusa  - CC trovano marijuana coltivata in mansarda. I Carabinieri della Compagnia di Siracusa, nel pomeriggio di ieri hanno denunciato in stato di libertà, per il reato di produzione di sostanza stupefacente del tipo marijuana, L.G. 39enne siracusano già noto. I militari hanno trovato nella mansarda in un ripostiglio accessibile dalla sua  abitazione, 1 pianta di marijuana alta circa 70 cm con relativo impianto di illuminazione realizzato tramite  1 lampada ad alta intensità. Per i militari giunti sul posto non vi è stato alcun dubbio sull’effettivo responsabile della coltivazione in quanto a seguito di perquisizione domiciliare nel  suo appartamento veniva rinvenuto il filo elettrico che alimentava la lampada posta nella mansarda. Per tale motivo una volta identificato e giunto in caserma, il personaggio è stato  denunciato a piede libero, la pianta è stata sequestrata.


Siracusa2 in carcere per droga. Si tratta di : Christian Lanteri 28enne siracusano e di Touray Lamin Baba  38enne, originario del Gambia. Agenti della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile di Siracusa hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa, nei confronti di Christian Lanteri. L’arrestato deve espiare una pena residua di 5 mesi e 9 giorni ed una pena pecuniaria di 5000 euro. Per reati inerenti gli stupefacenti. Lanteri, dopo le incombenze di rito, è stato condotto in carcere. Agenti della Polizia di Stato nella serata di ieri, in servizio presso le Volanti della Questura hanno arrestato Touray Lamin Baba, per detenzione ai fini dello spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Il soggetto, che transitava in via Montedoro, alla vista dei Poliziotti ha cercato di darsi alla fuga ma è stato raggiunto e tratto in arresto. Gli  Agenti addosso al soggetto hanno rinvenuto 3 dosi di marijuana e la somma di 30 euro. Agenti delle Volanti nella stessa serata di ieri, hanno segnalato all’Autorità Amministrativa competente un 34enne, per possesso di una modica quantità di stupefacente. Gli Agenti della Squadra Mobile hanno denunciato, altresì, 2 soggetti per truffa aggravata commessa a mezzo internet.


Belvedere  -  Carabinieri scoprono maltrattamenti in famiglia, 1 in carcere. Militari della Stazione CC di Belvedere, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Siracusa – Ufficio del G.I.P., hanno tratto in arresto ed associato presso la Casa Circondariale di “Cavadonna” Alessandro Incognito, 41enne siracusano, già noto, per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Il soggetto, dal mese di ottobre del 2013 sino allo scorso maggio, ha attuato con sistematico sadismo reiterate vessazioni psicologiche nei confronti di una 26enne siracusana, che in quel periodo di tempo ha con lui convissuto dopo essere stata convinta di esserne la sorellastra, impedendole qualsivoglia contatto con la realtà circostante. Alla ragazza era proibito uscire, se non in compagnia del suo aguzzino, coltivare amicizie, relazioni sentimentali e persino cercare un’occupazione, rimanendo completamente isolata dalla società e definitivamente allontanata dalla sua famiglia di origine. Questa condizione di vuoto ed isolamento aveva finito per gettare la giovane in uno stato di totale assoggettamento e sudditanza nei confronti dell’Incognito, le cui minacce di morte, le umiliazioni, le aggressioni sia fisiche che verbali erano riuscite nell’intento di piegare la volontà della vittima, divenuta un oggetto di esclusiva proprietà, costringendola ad obbedirgli per il terrore di subire ulteriori maltrattamenti, pregiudizievoli alla sua incolumità. La  ragazza in un’occasione ha trovato la forza di scappare da una finestra e di trovare riparo da alcuni conoscenti ma, raggiunta dal suo carnefice, è stata trascinata a forza sulla vettura e riportata a casa, presentandosi alcuni giorni dopo presso l’abitazione, con visibili segni di percosse, per ritirare alcuni effetti personali lì lasciati durante la breve fuga. La spirale di violenza termina nel mese di maggio 2014 allorquando la vicenda viene sottoposta ai Carabinieri della Stazione di Belvedere che, ricostruendone le singole drammatiche fasi, si preoccupano immediatamente di garantire l’incolumità della vittima trovandole rifugio in una sicura località protetta. I militari in seguito, hanno raccolto gli elementi probatori a sostegno della richiesta di provvedimento cautelare avverso l’Incognito, puntualmente coordinati dalla Procura della Repubblica aretusea. I carabinieri hanno rilevato che nel corso della querela raccolta, durante l’esposizione dei fatti la vittima ha ricevuto nove telefonate e ventitre messaggi minatori dal parte del suo aguzzino, intenzionato a scoprire si stesse nascondendo. Il soggetto si trova in carcere; i Carabinieri di Belvedere l’hanno bloccato, dopo una breve resistenza, mentre si trovava alla guida di un’autovettura di proprietà di un netino, peraltro sprovvisto della patente, mai conseguita, ed in possesso di un coltello (reati per i quali sarà deferito alla competente Autorità Giudiziaria).  


Siracusa - 3 colpi di pistola a rivale: mancato. Agenti della Squadra Mobile di Siracusa hanno arrestato ai domiciliari Christian Terranova  24enne, siracusano, già noto alle forze di polizia, per il reato di tentato omicidio a mezzo di pistola giocattolo modificata calibro 9. L’arrestato, il pomeriggio del 2 giugno u.s., nutrendo una forte rivalità con la sua vittima (un siracusano di 37 anni), avendolo incontrato, dopo una lite, in via Akradina, gli esploso contro  3 colpi di pistola non riuscendo a colpirlo. Gli investigatori della Squadra Mobile aretusea, dopo aver esperito puntuali indagini di polizia giudiziaria,  hanno stretto il cerchio attorno a Terranova al quale ieri veniva notificata la misura cautelare degli arresti domiciliari.


NotoPolizia blocca gara clandestina cavalli, 7 denunciati. Gli  organizzatori hanno cercato di fuggire, i poliziotti hanno identificato e denunciato le seguenti persone:A.R.62enne, residente ad Avola; A.L. 36enne, residente a Bagheria (PA); R.C. 59enne, residente a Noto; S.G.  44enne, residente a Noto; M.S. 34enne, residente a Noto; G.C.  47enne, residente a Pachino e N.C. 42enne, residente a Pachino, per avere partecipato alla competizione illegale di cavalli. Gli animali, dopo la lettura dei microchip cui erano dotati ed il prelievo del sangue effettuato dal veterinario dell’ASP di SR, volte ad accertare eventuali sostanze dopanti, sono stati sequestrati ed affidati in custodia giudiziale ai rispettivi proprietari.La Polizia giudiziaria del Commissariato di P.S. di Noto e della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, nelle prime ore del mattino, hanno inviato  pattuglie sulla s.p. 34 Calabernardo-Noto, dove si stava preparando una gara clandestina di cavalli. I tutori dell’ordine hanno registrato i primi movimenti sospetti di conducenti d’auto  e di ciclomotori, che iniziavano ad effettuare 1 blocco presso il rettilineo dell’arteria per circa 3 km. Buona parte dei partecipanti, pochi minuti dopo, si allontanava improvvisamente ancor prima che i 2 cavalli, i quali avrebbero dovuto gareggiare, avessero raggiunto la postazione di partenza, forse perché insospettiti dalla presenza degli Agenti. Gli  stessi poliziotti tuttavia, qualche ora più tardi, hanno appreso che, stante la cospicua somma investita nella scommessa clandestina, superiore ai trentamila €, la gara sarebbe stata comunque effettuata. I tutori dell’ordine, alle ore 11,00, sempre sullo stesso sito, hanno riscontrato le stesse manovre di conducenti di ciclomotori e di persone a  piedi già registrate all’alba. Gli agenti hanno contestualmente, questa volta, notato la presenza di 2 cavalli che trainavano 2 calessi governati dai rispettivi fantini. I  quadrupedi “maschi Baio” nonostante l’intervento di 3 autopattuglie della Polizia, venivano lanciati al galoppo ed iniziavano la gara, incuranti del pericolo. I cavalli, però, sono stati immediatamente bloccati.


Noto2 presi  per furto rame. Agenti del Commissariato di P.S. di Noto hanno arrestato Antonino Liotta  41enne  ed Antonio Liotta 26enne, di Avola, per il reato d furto di rame. Gli uomini del Commissariato di Noto, allertati dalla Polizia Ferroviaria di Palermo, erano intervenuti nella tratta ferrata sita in Contrada Nicolella, dove hanno sorpreso i due  intenti ad asportare due chilometri di cavi di rame, già raccolti in matasse.


SIRACUSA Acido muriatico su donna 70enne che lo rifiuta. Agenti della Squadra Mobile e delle Volanti della Questura di Siracusa hanno tratto in arresto Giovanni Fortuna 71enne, residente a Siracusa per lesioni aggravate ai danni di una donna 70enne. La  poveretta è stata aggredita dal coetaneo con un liquido corrosivo tipo acido muriatico. La vittima,  non corre pericolo di vita, è stata aggredita nell’androne condominiale mentre stava facendo rientro nella sua abitazione. Giovanni Fortuna dopo il folle gesto  ha tentato il suicidio ingerendo la medesima sostanza utilizzata per aggredire la donna. La vittima  si trova adesso ricoverata all'ospedale "Umberto I" di Siracusa.  


Lentini -   Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato  C.G. 66enne del luogo, per il reato di furto aggravato di energia elettrica.  

LentiniFurto energia, violazione e guida senza patente, 3 denunciati. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato in stato di libertà: R.M.G. 38enne,  residente a Lentini, per il reato di furto aggravato di energia elettrica, 1 minore 16enne di Lentini, per il reato di guida senza patente; N.S. 43enne, di Lentini, per violazione dei doveri inerenti cose sottoposte a sequestro.


NotoColpisce Agente che l’ammanetta: 1 ai domiciliari.  Uomini del Commissariato di P.S. di Noto hanno arrestato ai domiciliari Salvatore Franco 28enne di Noto, già noto alle forze di polizia, per i reati di violazione degli obblighi della sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno, detenzione illegale di arma da fuoco, minaccia aggravata, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. L’arrestato era stata individuato quale autore di alcuni spari di arma da fuoco all’indirizzo di un’abitazione. Il soggetto raggiunto dagli Agenti presso la sua abitazione, li avrebbe minacciati pesantemente e cercava di scappare.  Franco bloccato prontamente dagli operatori, ha resistito strenuamente all’arresto colpendo un Agente. Il personaggio, dopo le incombenze di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.


Lentini  - Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato in stato di libertà A.S. 51ene residente a Lentini, per il reato di omessa custodia di cose sottoposte a sequestro.


PachinoPolizia trova antica Rolls Royce rubata. I poliziotti del Commissariato di Pachino, nella giornata,  a seguito di controlli mirati in aree rurali, hanno rinvenuto 2 veicoli provento di furto: 1 Rolls Royce d’epoca, rubata nel gennaio del 2014, ed 1 fiat Uno che sono state  restituite ai legittimi proprietari. Agenti del Commissariato di P.S. di Pachino, impegnati nel servizio di controllo del territorio, hanno denunciato in stato di libertà D.M.E.  22enne, residente a Pachino, e S.G.E. 19enne di origine venezuelana, entrambi noti, per il reato di ricettazione e porto di oggetti atti ad offendere. I due, infatti, sono stati trovati in possesso di 1 chiodo e di 1 tondino metallico. Lo scooter su cui viaggiavano, inoltre, risultato privo di documenti, di targhino e di numero di telaio, è stato sequestrato ed affidato in giudiziale custodia, attesa la probabile provenienza furtiva.


Siracusa Clonano postamat con microtelecamera. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa sono intervenuti, su segnalazione di un utente, presso l’ufficio postale in viale Santa Panagia dove hanno constatato che, ignoti avevano applicato sullo sportello postamat un sistema elettronico munito di microtelecamera idoneo alla clonazione delle carte.  I tutori dell’ordine rilevano che non è il primo caso si verificatosi in città. Gli Agenti hanno esteso i controlli a tutti gli altri uffici postali. La Polizia di Stato invita tutti i cittadini possessori di carte bancomat, di credito o postamat a prestare la massima attenzione e ad avvisare tramite il 113 la Polizia in caso di sospetti o dubbi al momento dei prelievi.


Siracusa 5 accusati : favoreggiamento immigrazione clandestina. Agenti della Polizia di Frontiera Marittima,  del Gruppo Interforze di Contrasto all’Immigrazione Clandestina della Procura della Repubblica ed altre forze di Polizia hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto  2 extracomunitari identificati per: Mutassemelak Rasha 39enne e Salahy Youssef Alfadi  33enne,  entrambi di origine palestinese ritenuti responsabili del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Mabrouk Shukri  28enne, Ben Ammar Tarik 26enne ed Ahmed Gad Mohamed  20enne,  ritenuti responsabili del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.


Siracusa – Misterioso ferimento, colpo di pistola a puliziere. D. S. 38enne del luogo, dipendente di una ditta di pulizie, poco dopo le 15:00, a Siracusa in via Giarre,  è stato attinto al basso ventre da un colpo di pistola esploso nei suoi confronti da un soggetto avvicinatosi a bordo di un ciclomotore. Il sicario, con il volto coperto da casco integrale, si è dato alla fuga dopo l’efferato gesto facendo perdere le sue tracce. La vittima è stata prontamente soccorsa e trasportata all’Ospedale “Umberto I” di Siracusa dove rimane ricoverata per gli accertamenti sanitari del caso; non versa comunque in pericolo di vita ed è cosciente. Avviate le indagini a 360° da parte dei Carabinieri della Compagnia di Siracusa per cercare di identificare il responsabile. Sul luogo non sono stati al momento repertati bossoli. Il ferito non ha saputo fornire ai militari operanti elementi utili alle indagini.


Carlentini Moglie uxoricida col coltello. Sebastiana Ippolito 60enne, ha coltellato il marito, Alfio Vinci 72enne. Il delitto sarebbe avvenuto nella notte, nell'abitazione di Carlentini in contrada Santuzzi,  mentre la vittima era a letto. La donna, è ricoverata presso l'ospedale di Lentini. I militari dell'Arma hanno trovato Sebastiana Ippolito ferita, ma non è chiaro se abbia tentato il suicidio o sia stata colpita durante la colluttazione. Il Procuratore di Siracusa, Francesco Paolo Giordano, sull'uccisione del 72enne, Alfio Vinci, da parte della moglie, la sessantenne Sebastiana Ippolito, a Carlentini : “Ancora presto per potere dire se la donna abbia tentato il suicidio, ma certamente era depressa da tempo e per questo non è un'ipotesi da escludere, ma neppure certa. Occorrerà del tempo per verificarlo”. La famiglia, qualche anno addietro, era stata colpita da un lutto, la morte di una figlia.


Buccheri   - Imprenditore edile Francesco Vinci 46enne folgorato da scarica elettrica a lavoro.  Il sindaco di Buccheri, Alessandro Caiazzo, ha proclamato il lutto cittadino nella giornata dei funerali. La violenta scarica elettrica ha  fermato la vita dell’imprenditore.  Franco Vinci  lascia la moglie  incinta ed una bambina di un anno. La vittima aveva ricominciato a lavorare con la sua piccola impresa edile che gestiva  con  socio. L’incidente si è verificato in contrada Piana, alla periferia di Buccheri. Secondo la ricostruzione  dei Carabinieri intervenuti sul posto la vittima era intenta a manovrare il braccio meccanico della betoniera. I  cavi dell’alta tensione sfiorati, inavvertitamente avrebbero causato la scarica elettrica. L’arrivo di ambulanze sia da Buccheri che da Vizzini è stato vano per Francesco Vinci rimasto folgorato. La Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta.


Cassibile -  Denaro, CC sedano rissa tra 5 migranti a Centro Accoglienza. Carabinieri della Stazione di Cassibile, impegnati nei servizi di vigilanza presso il Centro di Accoglienza “Ex Umberto I” di Siracusa, nella  nottata, hanno tratto in arresto cinque 5 migranti per rissa aggravata. I cinque, 3 di nazionalità egiziana e 2 di origini marocchine, di età comprese fra i 19 ed i 30 anni, hanno iniziato a litigare animatamente per futili motivi. Gli investigatori ritengono che per questioni riconducibili alla spartizione di una piccola somma di denaro, i 5 siano passati in breve tempo dalle parole alle mani. Contrapposti in due fazioni corrispondenti alle due nazionalità di origine, i personaggi si sono affrontati colpendosi con calci e pugni, venendo prontamente bloccati dai militari dell’Arma e dal personale della Guardia di Finanza impiegato per garantire l’ordine pubblico all’interno della struttura. Il  congiunto intervento ha evitato che la rissa portasse a più gravi conseguenze. 4 dei 5 soggetti sono stati visitati al pronto Soccorso dell’Ospedale “Umberto I” di Siracusa e giudicati guaribili in 7 giorni, salvo complicazioni, per i traumi e le escoriazioni al volto ed agli arti riportati nell’azzuffata. Nessun ferito tra i militari intervenuti. Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa e della Tenenza di Floridia, in attesa del giudizio per direttissima previsto per la mattinata. I migranti coinvolti non annoverano precedenti. Non si sono registrate turbative alla situazione generale dell’ordine e della sicurezza pubblica all’interno del Centro di Accoglienza, rimanendo la rissa un fatto isolato e circoscritto che non ha coinvolto altri migranti.


Siracusa Evasione e violazione, CC 2  presi. I militari dell’Arma, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio intensificati dalla Compagnia Carabinieri di Siracusa, hanno tratto in arresto, nella flagranza di reato di evasione, Gianclaudio Assenza, 19enne siracusano già noto, sorpreso durante un controllo mentre si trovava al di fuori della sua abitazione, nella sottostante via del centro storico di Ortigia. I militari della Stazione CC di Siracusa Ortigia, al termine delle formalità, hanno nuovamente sottoposto il giovane alla medesima misura restrittiva, a cui era soggetto per un episodio di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Ad un primo controllo il giovane era regolarmente presente in casa ed ai militari dell’Aliquota Radiomobile ha riferito che si sarebbe messo di lì a poco a letto. Il personaggio, al successivo controllo, effettuato circa quindici minuti dopo dai Carabinieri della Stazione di Ortigia, è risultato vestito di tutto punto e già al di fuori della sua casa, evidentemente pronto per raggiungere qualche posto. I militari della Stazione CC di Siracusa Principale hanno tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni una donna del Capoluogo, Claudia Ferrara, 38enne. I Carabinieri sono intervenuti su richiesta della madre dell’arrestata, a cui è data in affido la nipote, poiché la donna ha cercato a tutti i costi di entrare nell’abitazione per vedere la figlia, usando anche violenza in danno della porta di ingresso dell’appartamento di via Algeri. La nonna preoccupata ha allertato i Carabinieri che, prontamente intervenuti, hanno bloccato con qualche difficoltà la donna subito scagliatasi contro di loro alla loro vista, cagionando ad uno di essi lievi traumi all’avambraccio sinistro giudicati guaribili in tre giorni s.c.. Per la donna sono stati disposti i domiciliari.


Priolo GargalloOmicidio colposo: incidente stradale, 1 ai domiciliari. Agenti del Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo hanno eseguito 1 ordine di carcerazione per espiazione di una pena detentiva in regime domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica di Catania, nei confronti di Emanuele Di Raimondo 52enne residente a Priolo Gargallo. Di Raimondo deve scontare una pena di 1 anno e 4 mesi per il reato di omicidio colposo a seguito di incidente stradale.


Siracusa Polizia trova preziosi rubati.  La Questura di Siracusa comunica che, a seguito di servizi mirati e finalizzati alla repressione dei furti in appartamento e dei reati predatori, sono stati rinvenuti diversi oggetti preziosi di probabile provenienza furtiva. I cittadini che hanno recentemente subito un furto, possono visionare le foto di quanto rinvenuto sul sito internet della Polizia di Stato nella pagina della Questura di Siracusa, consultando la bacheca “Oggetti Rubati”. In caso di riconoscimento, si prega recarsi negli uffici di Viale Scala Greca nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 10.00 alle ore 12.00, muniti di copia della denuncia in cui è descritto dettagliatamente il bene sottratto.


SiracusaEstorsione, 1 ai domiciliari. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno tratto in arresto Giorgio Di Gregorio, siracusano, 26enne, già noto, in esecuzione di ordinanza di applicazione misura cautelare personale emessa dal Gip del Tribunale di Siracusa su richiesta della locale Procura della Repubblica. Il provvedimento, che sottopone   Di Gregorio agli arresti domiciliari, scaturisce dalle indagini svolte dalla Squadra Mobile. Gli investigatori hanno individuato Di Gregorio quale responsabile di estorsione continuata. Gli agenti hanno accusato il personaggio del delitto:” p. e p. dagli artt.81 e 629 c.p. per aver, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, intervenendo con minacce ripetute ed anche strattonando la persona all’interno di un negozio di via Ciane ed in danno del titolare, costretto costui a consegnargli della merce esposta all’interno dell’esercizio commerciale che egli prelevava ed alcuni giorni dopo costretto la medesima persona offesa a consegnargli una somma di 50.00 euro che veniva direttamente prelevata dalla cassa del negozio”. I  fatti si sarebbero verificati, in due circostanze diverse, il 6 dicembre 2013 ed il 27 dicembre 2013. Di Gregorio, dopo gli adempimenti di rito, è stato accompagnato presso la sua abitazione, per  rimanere ristretto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.


SiracusaProprietari presi nel sonno in casa, 2 tentano rapina: ammanettati. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa nella mattinata hanno arrestato per il reato di tentata rapina aggravata e lesioni Noureddine Benchatki 34enne e Mahadi Jail 29enne marocchini, residenti a Siracusa, già conosciuti dalle forze di Polizia. Gli Agenti delle Volanti erano intervenuti sul posto e secondo la ricostruzione, poi confermata dal racconto delle vittime e da altri riscontri oggettivi, hanno compreso che i due, alle ore 4.00 circa, utilizzando la grondaia di uno stabile ubicato nella zona del Foro siracusano, si erano introdotti in un appartamento. I maldestri hanno svegliato i componenti del nucleo familiare che vi abitava i quali hanno chiesto aiuto chiamando il 113. Una  violenta colluttazione, nelle more dell’intervento degli operatori di Polizia, era scaturiva tra i malviventi ed i malcapitati che riuscivano a mettere in fuga i due rapinatori. I 2 malfattori sono stati subito dopo individuati e bloccati dalla Volante della Polizia che nel frattempo era intervenuta. I rapinatori sono quindi stati arrestati per tentata rapina aggravata e lesioni e dopo gli adempimenti di rito sono stati condotti nella Casa circondariale di contrada Cavadonna a disposizione della locale Procura della Repubblica.


Noto Evade dai domiciliari, CC preso. Il N.O.R.M. della Compagnia Carabinieri di Noto,  alle ore 10:30, ha tratto in arresto in flagranza del reato di evasione: Diego VACCARISI, 43enne Avolese noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona ed il patrimonio, attualmente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Il personaggio è stato sorpreso dai militari operanti mentre si aggirava nei pressi della sua abitazione non avendo diritto ad allontanarsi. L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva associato presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa.


PachinoStalker ai domiciliari Agenti del Commissariato di P.S. di Pachino hanno eseguito un’ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Siracusa, arresti domiciliari nei confronti di Mario Di Rosa 28enne, domiciliato a Pachino, già conosciuto. Il soggetto è ritenuto responsabile del reato di atti persecutori nei confronti di un educatore sociale. La misura restrittiva è scaturita dall’attività investigativa tempestivamente condotta dagli Agenti del Commissariato. I tutori dell’ordine hanno accertato le continue persecuzioni morbose, le telefonate assillanti gli appostamenti ed i pedinamenti posti in essere dal Di Rosa nei confronti della vittima e tali da ingenerare, nella stessa, paura e radicale cambiamento delle proprie abitudini di vita.


Canicattini Bagni - Uxoricida, romeno geloso: accusato accoltella compagna, manette CC. Si tratta di GHEORGHE FLORIN TON, 41enne cittadino Rumeno I  Carabinieri della locale Stazione a Canicattini Bagni, alle ore 20:30 di ieri, sono intervenuti in via Garibaldi n. 108 dove poco prima era stato rinvenuto il cadavere di Maria TON, 36enne di nazionalità Rumena. I rilievi, eseguiti dai militari del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Siracusa, e le repentine attività d’indagine compiute nell’immediatezza dei fatti dai militari della Stazione di Canicattini Bagni, hanno consentito di individuare nel marito della vittima l’autore del fatto reato. il Sostituto Procuratore di Turno è intervenuto sul posto ed ha concordando con le risultanze investigative emerse, ed ha emesso provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di GHEORGHE FLORIN TON noto per reati contro la persona. Il personaggio, da una prima ricostruzione dei fatti, da parte degli investigatori al termine di una discussione nata per motivi di gelosia, avrebbe aggredito la compagna colpendola con un coltello da cucina. La Magistratura ha disposto l’esame autoptico sulla salma. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Siracusa.


CarlentiniBadante accusata di furto d’oro. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini nella giornata di ieri, hanno denunciato, in stato di libertà, I.L. 54enne, residente a Carlentini, ritenuta responsabile di aver commesso, in diverse circostanze, il furto di alcuni monili in oro ai danni di altra persona. La donna, avvalendosi della circostanza di svolgere l’attività di badante della madre della vittima, avrebbe commesso il reato. 


Siracusa -  Droga 1 ai domiciliari. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno eseguito due ordini di carcerazione, emessi dalla Procura della Repubblica di Siracusa a carico di: Gaetano Mancarella 27enne di Siracusa, che deve scontare un residuo di pena di 1 anno, 5 mesi e 27 giorni di reclusione, in regime di detenzione domiciliare, per i reati di spaccio di stupefacenti e furto, perpetrati negli anni 2005 e 2006. Kumara Bendarage Asitk 40enne originario dello Sri Lanka, già sottoposto agli arresti domiciliari, che deve scontare un residuo di pena, in carcere, di 2 anni, 6 mesi e 21 giorni di reclusione, per i reati di estorsione, rapina e lesioni personali, commessi a Siracusa nel 2011. 


SiracusaFurto energia, 1 denunciato. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno denunciato per truffa ai danni di un gestore di energia elettrica A.G. 59enne residente a Siracusa.Da una verifica del contatore si è accertato che lo stesso lo aveva manomesso.


Avola- 1 ai domiciliari per scippo. Poliziotti del Commissariato di P.S. di Avola, alle ore 18.00 circa di ieri, hanno arrestato Daniele Costa 28enne, residente ad Avola, a seguito dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal Gip del Tribunale di Siracusa. L’ordine, eseguito dagli agenti, è scaturito da una mirata ed articolata attività investigativa che ha individuato nel Costa l’autore di tre furti con strappo commessi in data 18 gennaio u.s. Costa, dopo gli adempimenti di rito è stato sottoposto agli arresti domiciliari.


SiracusaSpaccio alla Tonnara, coppia siracusana in manette. Si tratta di : Alessandro D’Agata 33enne, già agli arresti domiciliari per reati inerenti gli stupefacenti e Giuseppina Riani 32enne. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno eseguito 2 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal GIP di Siracusa, su richiesta della Procura della Repubblica, a carico di Alessandro D’Agata e Giuseppina Riani, per spaccio di stupefacenti. Le misure custodiali sono state chieste dall’Autorità Giudiziaria competente, che ha concordato con le risultanze investigative. I poliziotti della Squadra Mobile hanno svolto investigazioni, con l’espletamento dei servizi di appostamento ed osservazione. L’attività ha consentito di acclalare che i due arrestati in più episodi avrebbero detenuto e ceduto a dei giovani dello stupefacente (cocaina) in località “La Tonnara”.


PachinoColtellata a collo per operaio rumoroso, 1 ai domiciliari.  I Carabinieri della Stazione di Pachino hanno condotto ai domiciliari S.S. 62enne accusato di lesioni personali aggravate.  I militari  ieri mattina hanno tratto in arresto ai domiciliari, in contrada Maucini, per lesioni personali aggravate dall’uso delle armi: S.S.. Il personaggio, alle ore 07, ha aggredito un operaio che stava per intraprendere dei lavori nel terreno del vicino di casa. A parere del reo, gli operai, intenti a far scendere dal camion un mini escavatore, stavano facendo troppo rumore. Alla  richiesta di poter iniziare i lavori visto l’orario, il soggetto ha risposto estraendo dai pantaloni un coltello da cucina e colpendo al collo uno degli operai. Il ferito è stato immediatamente soccorso e medicato dal personale sanitario della locale guardia medica. I medici hanno giudicato il malcapitato guaribile in 7 giorni di prognosi. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato accompagnato presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa del  rito direttissimo.


Siracusa  - Matrimoni italiani con eritrei in Etiopia per “ingresso” illegale: 4 decreti di fermo. Agenti della sez. di Polizia Giudiziaria - Aliquota Polizia di Stato - in servizio presso la Procura della Repubblica di Siracusa, il giorno 8 maggio 2014  hanno dato esecuzione a 4 decreti di fermo emessi dal P.M. nei confronti di 4 soggetti : Antonio MIRAGLIA, 51enne nato a Siracusa  residente in Corte degli Avolio n. 7, Daniel HAILE, 46enne  nato ad Asmara(Eritrea) residente a Roma, Via Erminio Spalla n. 53.  Michelangelo LOMBARDO, 24enne nato a Siracusa   residente in Viale Algeri n. 54; Frewoini ASMELASH SEGID, 44enne  nata ad Asmara(Eritrea), residente a Roma, Via Marcianise n. 10. Le indagini sono state coordinate  dal Procuratore della Repubblica, Dr. Paolo Giordano e dai Sostituti Antonio Nicastro e Delia Boschetto.  Gli  indagati, nei prossimi giorni compariranno avanti al Giudice per le Indagini Preliminari, per  l’udienza di convalida.  Le indagini sono state avviate da tutta una serie di segnalazioni da parte dell’Ufficio Stato Civile del Comune di Siracusa.  Gli investigatori  hanno evidenziato l’anomalo flusso di richieste di trascrizioni di matrimoni contratti all’estero, nella capitale Etiope, da cittadini italiani con  cittadini  prevalentemente eritrei. Il  fenomeno è stato approfondito  con una serie di accertamenti, che hanno consentito di acquisire concreti e specifici elementi in ordine all’operatività in Italia (Siracusa e Roma), in Etiopia (Addis Abeba) ed in Israele (Gerusalemme), di soggetti dediti alla commissione del reato di favoreggiamento dell’ingresso illegale in Italia di cittadini extracomunitari  attraverso matrimoni simulati celebrati all’estero (Etiopia ed Israele). L’attività investigativa si è articolata, essenzialmente, in servizi di intercettazione telefonica, s.i.t. di persone informate sui fatti, interrogatori degli indagati, buona parte dei quali hanno reso dichiarazioni ampiamente confessorie, nonché in acquisizioni documentali ed accertamenti bancari collegati ad elementi emersi dai servizi di intercettazione. Ruolo fondamentale nella gestione del fenomeno criminale sarebbe stato ricoperto, nella città di Siracusa da Antonio Miraglia, il quale avrebbe provveduto a reclutare i cittadini italiani disposti a contrarre, dietro compenso in denaro, matrimonio all’estero,  ed a gestirne  gli aspetti economici. Miraglia in molte  conversazioni  intercettate fa uso di un linguaggio criptico, utilizzando, apparentemente senza  logica espositiva  i termini  “macchina e camion”. Tuttavia sarebbe stato lo stesso Miraglia a fornire, nel corso di alcune conversazioni  intercettate,  la chiave di  cifratura,  macchina femmina, camion uomo. La celebrazione dei matrimoni all’estero tra compiacenti cittadini extracomunitari e cittadini italiani aveva lo scopo di consentire, agli stranieri  l’ingresso in Italia per ricongiungimento  al coniuge  ed il successivo acquisto della cittadinanza, secondo la vigente normativa.


Sortino SR - Elicottero precipitato a Pantalica: Arma commemora 11° anniversario vittime. La commemorazione è stata fortemente voluta dal Comando Provinciale dell’Arma ed organizzata in sintonia con il Cap. Federico Alfonso Lombardi Comandante Compagnia Carabinieri Augusta (SR). Il velivolo Augusta Bell 109, undici anni addietro, con 4 carabinieri a bordo era in perlustrazione quando si verificò l’incidente. Il volo  e la  caduta, nel corso di un battuta aerea, dei quattro militari d'equipaggio riuscì a salvarsi solo il colonnello Paolo Maria Ortolani, Comandante Provinciale di Siracusa. Le vittime furono: il vice brigadiere Massimiliano Lo Tito, ed  i due piloti, Alessandro Trovato, 40 anni, 4.200 ore di volo al suo attivo, ed Enrico Maria Mincone, 38 anni, di Pescara, 2.600 ore volate, i due marescialli di stanza a Catania. Il colonnello Ortolani superstite fu ricoverato al  Cannizzaro  di Catania,  riportando solo qualche frattura. I Carabinieri della Provincia di Siracusa e del Nucleo Elicotteri di Catania si sono uniti nel ricordo dei colleghi tragicamente venuti a mancare. I militari della Benemerita ed i familiari delle vittime,  si sono recati nella cittadina di Sortino (SR). Amministratori comunali e cittadini hanno sempre dimostrato solidarietà e vicinanza all’Arma. I carabinieri, le autorità hanno deposto un omaggio floreale presso il cippo che la comunità sortinese ha voluto erigere a memoria della sciagura nella Valle dell’Anapo. Il sindaco di Sortino ing. Vincenzo Buccheri e rappresentanti della comunità si sono poi stretti in preghiera attorno a familiari e Carabinieri, in una messa in memoria delle vittime presso la chiesa del Convento dei Frati Cappuccini di Sortino. Il Prefetto di Siracusa, dott. Armando Gradone, il Col. Mauro Perdichizzi, Comandante Provinciale carabinieri di Siracusa, il c.v. Catello Romualdo Scala, capo di stato maggiore di Marisicilia, il col. Antonino Spampinato, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Siracusa, il vice questore aggiunto dott.ssa Grabriella Ioppolo, della Questura di Siracusa, il capitano Francesco Miraglia, del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Palermo, il Cap. Federico Alfonso Lombardi Comandante Compagnia Carabinieri Augusta hanno partecipato alla funzione.


Lentini - Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato in stato di libertà B.S. 19enne di Lentini, per il reato di evasione dagli arresti domiciliari cui è sottoposto, e S.M. 43enne anch’egli di Lentini, per sottrazione di cose sottoposte a sequestro e per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.


LentiniSacerdote picchiato e rapinato in strada. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini sono intervenuti in una via della città su richiesta del parroco di una chiesa il quale ha riferito che, poco prima, era stato avvicinato da alcuni giovani travisati da passamontagna i quali, dopo averlo scaraventato a terra, l’hanno rapinato di 3 croci di cui 2 in oro e 1 di argento oltre che della somma di 100 € custodita nel portafogli. I malviventi, subito dopo, si davano alla fuga. Indagini in corso.


(video salvataggio)

 Augusta  - Oltre 1000 sbarchi a Pasqua, 321 migranti  arrivati con nave San Giorgio. I 321 sventurati sono stati soccorsi, nello Stretto di Sicilia,  anche  62 donne e 5 bambini  sono giunti ad Augusta. Il  pattugliatore Cassiopea  ha soccorso 828 persone sbarcandole il giorno di Pasqua a Pozzallo. 1149 i migranti sbarcati in pochi giorni nei porti siciliani dalle navi della Marina Militare.

Siracusa 1170 migranti ad Augusta, favoreggiamento immigrazione clandestina: 1 fermo e 2 denunciati. Si tratta di del  tunisino Mostafa Hamza 31enne fermato e  dei denunciati 1 libico e 1 algerino per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Gli agenti dell’Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima di Siracusa, personale del Gruppo Interforze Contrasto Immigrazione Clandestina della Procura della Repubblica di Siracusa ed altre forze di polizia hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto nei confronti del   tunisino Mostafa Hamza 31enne, per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I tutori dell’ordine hanno nell’ambito della medesima operazione   denunciato in libertà un libico ed un algerino per lo stesso reato. 1170 migranti sono arrivati ad Augusta. La nave della Marina Militare San Giorgio é giunta nel porto  di Augusta per le successive operazioni di sbarco dei 1170 migranti soccorsi in mare nel Canale di Sicilia. A  Palermo sono giunte 358 persone: tra di loro 43 donne, una delle quali incinta, e 24 bambini di varie nazionalità: Mali, Ghana, Belize, Niger, Sudan ed anche Siria e Palestina. Sono oltre 1500 i profughi soccorsi nel canale di Sicilia.


Lentini - Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato in stato di libertà:D.A.M. 20enne di Pescara, già noto alle forze di polizia, per il reato di truffa; C.U. 58enne, di Lentini, per omessa denuncia di armi; D.S.M. 30enne, per il reato di furto di ciclomotore.


SiracusaOnlus acquista 3 auto rubate a Catania trovate col satellitare, 1 denunciato per ricettazione. I poliziotti hanno deferito all’Autorità Giudiziaria per ricettazione un soggetto appartenente ad una locale onlus. Agenti delle Volanti , nella mattinata di ieri, su segnalazione della centrale della ditta di antifurti satellitari, si erano messi alla ricerca di una auto che era localizzata in movimento in zona “Pizzuta” e che risultava da ricercare quale provento di furto nella città di Catania in data 08 aprile u.s. Le ricerche inizialmente non davano l’esito sperato ma, da un accurato controllo dell’intera zona anche con più equipaggi, ha permesso di rintracciare in via Assoro una  autovettura di analogo modello ma con una targa che non risultava da ricercare. Gli  Agenti approfondendo il controllo avevano modo di verificare che l’auto in questione risultava essere stata recentemente acquistata con uno stock di altre 3 vetture di uguale modello da parte di una onlus aretusea e concessa in uso ad altra associazione operante nel settore assistenziale. La vettura presentava inoltre una manomissione alla scocca tale da far supporre un’alterazione del numero di telaio. La manomissione analoga era presente anche su altre 3 autovetture modello fiat punto che erano in deposito alla predetta onlus e che pertanto venivano sequestrate in attesa di compiere sulle stesse successivi ed ulteriori accertamenti tecnici atti a verificare la eventuale illecita provenienza. Il  soggetto alla guida della macchina controllata veniva deferito in stato di libertà per il delitto di ricettazione. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa alle ore 23.00 circa di ieri, sono intervenuti in via Grottasanta per la segnalazione di due giovani i quali, dopo avere infranto il vetro di una porta finestra, si erano introdotti all’interno di un appartamento. I poliziotti sono riusciti a bloccare ed  identificare 1 degli autori per B.F. 20enne, residente a Siracusa, già conosciuto alle forze di Polizia, il quale veniva denunciato per i reati di danneggiamento e porto ingiustificato di arnesi atti allo scasso.


SiracusaPaga con banconote false, denunciato 1 polacco. Ha tentato di smerciare 100€ false pagando merce ricevuta in consegna da un corriere utilizzando le 100 € contraffatte. Il  corriere truffato  si è accorto dell’inganno ed ha denunciato tutto ai carabinieri. Il  polacco a Priolo Gargallo è stato denunciato per "spendita di banconote false" per aver pagato il corrispettivo di una spedizione postale con la banconota da 100 euro palesemente falsa. Si tratta del controllo a largo raggio del territorio, inserito nei sevizi rientranti nel “Modello Trinacria”. I  Carabinieri della Compagnia di Siracusa agli ordini del Comandante Compagnia Magg. Paolo Sambataro Carabinieri hanno monitorato attentamente le strade del Capoluogo e delle località limitrofe, con particolare riguardo alle località costiere oggetto di alcuni furti nelle seconde case, attraverso un dispositivo costituito da numerose pattuglie per effettuare capillari posti di controllo utili a prevenire eventuali malintenzionati. L’attività è stata svolta da 24 Carabinieri a bordo di 13 pattuglie, effettuando controlli sia in borghese che in uniforme. I militari nel complesso, hanno controllato 172 persone, 143 mezzi, elevate 35 sanzioni amministrative per un importo complessivo pari ad euro 7.534 ed 11 veicoli sono stati sottoposti a sequestro/fermo amministrativo, verificato il rispetto da parte di 45 persone delle misure restrittive e degli obblighi derivanti da misure di sicurezza in atto. I carabinieri, al termine dell’attività di verifica hanno denunciato 14 persone a vario titolo per reati: 3 siracusani con precedenti di polizia sono stati trovati ciascuno in possesso di 1 coltello a serramanico di genere vietato, sottoposto a sequestro; 1 priolese è stato denunciato per evasione per essersi allontanato dalla sua abitazione un’ora prima dell’orario consentitogli, essendo lo stesso sottoposto al regime degli arresti domiciliari per rapina;  Una coppia di 20enni siracusana, incensurata, è stata denunciata per il furto di un capo di abbigliamento di modesto valore, circa 40 euro, da un negozio all’interno di un centro commerciale di Città Giardino, sottratto dopo aver tolto la placca antitaccheggio; un   Sudanese, da tempo domiciliato a Siracusa, è stato denunciato per il possesso di chiavi alterate e grimaldelli atti allo scasso di serrature di porte ed infissi, occultati nella sua vettura. 6 di età compresa tra i 30 ed i 40 anni, sono stati denunciati per guida senza patente in quanto mai conseguita; 5 giovanissimi 20enni, sono stati segnalati alla Prefettura di Siracusa quali assuntori di sostanze stupefacenti, essendo stata rinvenuta nella loro disponibilità, e per uso personale, marijuana per complessivi quattro grammi.


FloridiaPerseguita ex moglie e tenta estorsione a commerciante, CC 1 in manette. Carabinieri della Tenenza di Floridia hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di tentata estorsione Francesco Cannata 26enne floridiano già noto. Il personaggio, ieri mattina si sarebbe recato presso un officina specializzata con l’intenzione di far sostituire i pneumatici della propria autovettura e far montare dei cerchi in lega nuovi. il Cannata dopo che l’operaio avere terminato il lavoro, avrebbe rifiutato di pagarlo proferendo diverse minacce verbali nei confronti del proprietario dell’officina e di un dipendente. L’intervento della pattuglia della Tenenza di Floridia giunta qualche attimo dopo sul posto, ha tranquillizzato Cannata. I militari hanno condotto il personaggio in caserma dove è stato dichiarato in arresto e sottoposto al regime degli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. Francesco Cannata, dopo la mezzanotte è stato nuovamente tratto in arresto dai Carabinieri della tenenza di Floridia in quanto resosi responsabile del reato di evasione dagli arresti domiciliari. Cannata infatti dopo essere stato tratto in arresto per il reato di tentata estorsione ed essere stato sottoposto al regime detentivo degli arresti domiciliari stanotte si sarebbe recato presso l’abitazione della moglie con la quale si troverebbe in pessimi rapporti. Solo grazie alla richiesta di aiuto della donna fatta al 112 è stato possibile per la pattuglia in zona individuare subito il Cannata traendolo nuovamente in arresto. Dopo le formalità di rito su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente è stato condotto presso la casa circondariale di Cavadonna.


Priolo SR Corruzione e voto di scambio: 13 avvisi garanzia, sindaco, assessore, presidente consiglio, dirigenti comune ed imprenditori. Gli uomini del Commissariato P.S., in collaborazione con la Squadra Mobile e la Digos della Questura di Siracusa, hanno proceduto, a conclusione di una complessa ed articolata attività investigativa, svolta con metodologie tradizionali e servizi tecnici, alla notifica di  13 avvisi di conclusioni indagini preliminari emessi dalla Procura della Repubblica di Siracusa nei confronti del sindaco di Priolo Gargallo Antonello RIZZA, del presidente del Consiglio in carica Beniamino SCARINGI, di un ex assessore alle Politiche Sociali Giuseppe PINNISI, di  5 dirigenti del comune,  3 imprenditori e 1 consulente nominato dal Comune ed  ex Segretario Comunale. L’attività investigativa iniziata nel settembre 2012 dal Commissariato di Priolo e coordinata dalla Procura della Repubblica, ha consentito di acquisire rilevanti elementi indiziari a carico del Primo Cittadino per una presunta concussione commessa ai danni di un funzionario del Consorzio Universitario MEGARA, nonché elementi probatori per voto di scambio sempre a carico del Sindaco e del Presidente del Consiglio di Priolo e di altri funzionari del Comune per i reati di corruzione, concussione, voto elettorale di scambio ( art. 96 T.U.Legge Elettorale) e falso. Gli investigatori, nel corso dell’attività investigativa hanno evidenziato elementi di prova in ordine all’elargizione di sussidi a favore di soggetti non aventi i requisiti prescritti, per ottenere dei voti nelle elezioni dell’ottobre 2012 (Regionali) e le amministrative del giugno 2013.   Gli  inquirenti, avrebbero accertato che gli indagati avevano distratto fondi pubblici, compreso il fondo di riserva, destinando circa 1 milione e 800 mila euro a sussidi straordinari ”una tantum” in cambio di voti elettorali. I riscontri investigativi mettevano in luce anche dei reati di corruzione commessi in occasione del carnevale 2013, inducendo l’Associazione Culturale ABC, incaricata di organizzare il Carnevale Priolese a consegnare indebitamente al sindaco ed all’Assessore allo Sport delle somme pagate dal comune di Priolo per le prestazioni rese, emettendo delle fatture gonfiate al fine di ottenere guadagni indebiti per un ammontare variabile di 20 mila euro. Le indagini coinvolgevano anche alcuni imprenditori ed un consulente del Comune i quali ottenevano incarichi dal comune in cambio di attribuzioni indebite ai funzionari comunali e al sindaco .


Solarino –  Rissosi a distribuzione vestiario bisognosi: pakistano, afgano e nigeriano bloccati da CC.   Carabinieri della Stazione CC di Solarino (SR) hanno ammanettato i soggetti per rissa aggravata. I tre sono tutti già noti  del Pakistan, dell’Afghanistan e della Nigeria, di età comprese dai 26 ai 35 anni. Amir Zahir, Mohmand Jamil e Eki Kon di mattina si sono casualmente incontrati in via Vittorio Veneto a Solarino dove ogni martedì si svolge la distribuzione di vestiti usati raccolti dalla popolazione locale per essere distribuiti alle persone in stato di indigenza.  Il  bisogno di accaparrarsi i vestiti sarebbe il motivo della contesa fra i tre che dalla poche parole sono passati in brevi alle mani dandosi calci e pugni a vicenda.  Amir Zahir ha avuto conseguenze più gravi, riportando traumi e contusioni giudicati dai sanitari dell’Opsedale Umberto I guaribili in 15 giorni salvo complicazioni. Nello stesso primo pomeriggio si è tenuta l’udienza che ha convalidato gli arresti; al termine, i tre sono stati rimessi in libertà. 


SiracusaMistero per delitto insegnate in pensione. Elvira Leone insegnante in pensione  è stata assassinata, col capo in un sacco di plastica  forse per rapina. La donna   72enne, è stata trovata morta nell'appartamento al sesto piano in piazza della Repubblica. L’allarme è stato lanciato da un’amica della vittima preoccupata dal fatto che l’insegnante in pensione non le rispondesse da alcuni giorni. E’ stata la stessa amica a chiamare i carabinieri, a condurli in casa in piazza della Repubblica ed aprire con chiavi di riserva in suo possesso. Il corpo di Elvira Leone è stato trovato supino, nel soggiorno, con un sacchetto di nylon in testa, stretto  con un filo elettrico di un lampada da tavolo legato al collo. Il medico legale Francesco Coco  sul posto per l’ispezione cadaverica sembra che abbia  notato vaste ecchimosi al volto. Le  indagini sono dirette dal  sostituto procuratore di Siracusa Antonio Nicastro. Gli investigatori sul movente del delitto non confermano né smentiscono anche se  sembra si propenda per l’ipotesi di un furto in appartamento andato male. Mobili e suppellettili sono stati trovati a soqquadro.


Siracusa - Disposto a tutto per un cellulare. Siad Ali, 34enne nato a Mogadiscio da tempo residente a Siracusa, incensurato e disoccupato, ha aggredito un eritreo di 37 anni, residente nel capoluogo, per portargli via il cellulare. Il maldestro, dopo avere notato la vittima chiacchierare al telefono, l’ha aggredita alle spalle col vetro rotto di una bottiglia di birra. La vittima ha  subito una ferita all’altezza dell’orecchio sinistro. Il maldestro ha strappato con forza il cellulare per poi darsi alla fuga per le vie limitrofe a corso Umberto. I  Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa in transito con una loro pattuglia, allertati da alcuni passanti che avevano assistito all’aggressione, non hanno avuto difficoltà ad individuare e bloccare tempestivamente il responsabile, recuperando il maltolto. La vittima, visitata presso il locale ospedale, ha riportato una prognosi di dieci giorni salvo complicazioni. L’arrestato è stato invece associato presso la Casa Circondariale di Cavadonna con l’accusa di rapina e lesioni.


SiracusaPresi 2 “topi “ d’appartamento. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa alle ore 23.30 circa di ieri, hanno ammanettato per il reato di furto aggravato in un’abitazione  a Fontane Bianche: Salvatore Alessandro Verga 19enne   e Carmelo Correnti 19enne   entrambi residenti a Floridia. Correnti è stato denunciato per il reato di porto ingiustificato di arma da taglio.


BuccheriTenta di strozzare moglie: arrestato da CC. I Carabinieri della Stazione di Buccheri  ieri sera hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia: Saimir Hoatillari, 36enne di origini albanesi residente a Buccheri. L’individuo, in più occasioni, aveva minacciato la consorte, una 43enne anch’essa di origini albanesi. Il soggetto, ieri, ha aggredito la donna, cercando di strangolarla, per poi minacciarla con un coltello. L’intervento di una conoscente della parte lesa ha consentito alla donna di avvisare i militari che, dopo pochi minuti, sono riusciti a rintracciare e bloccare l’aggressore nel centro del paese traendolo in arresto. I militari hanno eseguito un’attenta ricostruzione di tutte le violenze subite e mai denunciate dalla donna. Saimir Hoatillari, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso il carcere di Siracusa.


SiracusaDonna ai domiciliari per droga. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno eseguito un ordine di detenzione domiciliare, emesso dal Tribunale di Catania, nei confronti di RITA DI MARI  52enne, siracusana, che deve espiare la pena di 2 mesi di reclusione per reati inerenti lo spaccio di stupefacenti. La  donna dopo le formalità di rito, è stata accompagnata nella propria abitazione.


Lentini - Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini ieri mattina  hanno eseguito un servizio di controllo del territorio che ha permesso di conseguire i seguenti risultati: 10 auto controllate, 11 persone identificate, 4 violazioni al C.d.S. , 3 per mancata copertura assicurativa ed  1 per mancata revisione, 3 sequestri amministrativi . Nel corso dei controlli, gli Agenti unitamente ai colleghi dell’Arma di Monterosso Almo (RG),  hanno denunciato in stato di libertà G.E. 38enne  e F.G. 53enne, per il reato di detenzione di sostanza stupefacente. Nella circostanza sono stati rinvenuti e sequestrati 17 grammi di marijuana.


Siracusa –   Stalker ai domiciliari. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno tratto in arresto un 46enne, siracusano, per il reato di atti persecutori nei confronti dell’ex moglie. Il soggetto, dopo le formalità di rito,  è stato posto agli arresti domiciliari. Gli  Agenti delle Volanti hanno denunciato in  libertà per i reati di tentata estorsione e lesioni aggravate in concorso nei confronti di due  senegalesi venditori ambulanti B.C. 22enne   e L.B.U. 19enne, entrambi siracusani e già noti alle forze dell’ordine.


Avola -  Pistolettate per avversario a chiosco, 1 preso. Si tratta di Antonino Buscemi 42enne, residente ad Avola, già conosciuto alle forze di Polizia. Agenti del Commissariato di P.S. di Avola ed uomini del Commissariato di Noto e della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno tratto in arresto Antonino Buscemi accusato del reato di tentato omicidio nei confronti di un 43enne.   Buscemi alle ore 22.00 circa, si trovava all’interno di un chiosco in Piazza Regina Margherita e dopo una breve discussione con la vittima  avrebbe esploso contro l’avversario colpi di arma da fuoco ferendolo agli arti inferiori. Le   indagini immediate hanno consentito ai poliziotti di rintracciare  Buscemi e rinvenire, in una siepe sulla circonvallazione di Avola, la pistola semiautomatica calibro 9 usata per commettere il delitto, che veniva sequestrata. Dopo gli adempimenti di rito il Buscemi è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Contrada Cavadonna a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.


SiracusaTelecamere snidano ladri rame in azione ad Isab, CC 2 presi. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Siracusa durante la notte impegnati in servizio di pattuglia del territorio hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza di reato per furto aggravato e danneggiamento due personaggi:  Antony Schiavone 22enne e Paolo Rio 36enne entrambi già noti. I personaggi avrebbero perpetrato il furto con la complicità di una terza persona che al momento dell’arresto, approfittando della poca illuminazione sarebbe riuscita a scappare facendo perdere le proprie tracce. L’allarme sarebbe stato dato da personale dell’istituto di vigilanza operante all’interno dello stabilimento Isab Erg che dall’osservazione delle telecamere di sorveglianza avrebbe notato dei soggetti all’interno dello stabilimento. La  pattuglia dei Carabinieri è stata attivata immediatamente e successivamente  individuata l’auto dei malviventi all’ingresso dell’area. I maldestri sono stati poi bloccati mentre erano intenti a caricare circa 150 kg di fili di rame inguainato di diverso colore e dimensioni. I carabinieri, da un indagine più attenta hanno notato anche che i soggetti si sarebbero introdotti nell’area dopo aver praticato 2 fori nelle recinzioni esterne, utilizzando tre grosse cesoie. L’intervento provvidenziale della pattuglia dell’Arma ha permesso arginare pienamente un fenomeno come quello dei furti di rame in forte recrudescenza nel territorio, specie in quelle aree industriali dove molto spesso tali reati rischiano di compromettere seriamente l’efficienza delle apparecchiature utilizzate provocando danni ingenti alle ditte, vere e proprie vittime e possibili disagi alla popolazione. I  due soggetti dopo le formalità di rito sono stati condotti presso le rispettive abitazioni e sottoposti agli arresti domiciliari in attesa di giudizio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.


Floridia - Libera contro le mafie... il SIULP c'è. Marcia da Floridia a Solarino “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”. La manifestazione si è tenuta tra Floridia e Solarino con la partecipazione delle forze sociali sane sia della cittadina che della provincia siracusana. Il SIULP provinciale di polizia ha voluto dare un senso alla manifestazione con presenza ed apporto notevole di  rappresentanza dei vertici provinciali. Tommaso Bellavia  il neoeletto Segretario Generale Provinciale del Siulp di Siracusa,  insieme ai due componenti di Segreteria, Mario Ferrini e Rita Giangravè, già si era anche recato nei giorni scorsi,  in Prefettura per un saluto al Prefetto di Siracusa. I rappresentanti sindacali di polizia SIULP hanno in cantiere tra le priorità  importanti argomenti che riguardano la categoria, ma anche altre tematiche di interesse generale relative all’ordine pubblico, alla criminalità ed all’emergenza immigrazione. Il  sindaco di Siracusa Garozzo ha dichiarato  :“Ancora una volta dalla provincia di Siracusa parte un monito forte contro le mafie e per la legalità, per una svolta radicale nei comportamenti che deve coinvolgere tutti ma che deve partire dal buon esempio di chi ricopre incarichi pubblici. Siracusa città antesignana nell'associazionismo contro il racket del pizzo e dell'usura, conferma oggi il suo impegno contro la criminalità organizzata. Lungo il solco delle recenti parole di Papa Francesco, la forza di questo impegno viene dalla massiccia presenza di giovani e dalla mobilitazione del mondo della scuola, che consolida le fondamenta della lotta alle mafie e all'illegalità e ci aiuta a guardare con ottimismo al futuro. Deve essere un lavoro costante, che deve manifestarsi in ogni singolo gesto perché la memoria delle vittime non è un fatto occasionale ma va coltivata giorno per giorno”.


Siracusa 2 auto bruciate in via Piave. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa sono intervenuti in via Piave per l’incendio di una Mercedes classe B che è andata completamente distrutta. Il fuoco ha investito un’altra autovettura di tipo Opel Astra. Le cause sono da accertare. Indagini in corso.


NotoCommerciante cinese blocca clienti in negozio, denunciato per sequestro. Agenti del Commissariato di P.S. di Noto nella mattinata di ieri, hanno denunciato in stato di libertà il cittadino cinese J.A. 29enne, per il reato di sequestro di persona. Il  giovane aveva impedito a due persone di uscire dal negozio di abbigliamento nel quale lavora.


FrancofonteDia CT sequestra beni a Navanteri. Si tratta di valore complessivo di 500.000 euro riconducibili a Salvatore Navanteri, ritenuto dagli investigatori elemento di spicco del clan Nardo vicino a Santapaola. La Dia di Catania,  ha eseguito un decreto emesso dal Tribunale di Siracusa. Il sequestro é stato eseguito nel territori di Vizzini, Francofonte e Teglio (Sondrio). Secondo quanto accertato il patrimonio è di provenienza illecita. Navanteri era  sfuggito ad un agguato nell'agosto dello scorso anno, a Francofonte, quando fu raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco.


Floridia - Immagini videosorveglianza  per svolta delitto Nicola La Porta: 4  accusati. Si tratta di : Osvaldo Lopes, 38enne, Salvatore Mollica, 41enne, Giuseppe Genesio, 26enne, Leonardo Maggiore, 29enne.  La vittima fu trovata il 3 marzo scorso nei pressi del cimitero di Floridia. Secondo gli investigatori il delitto sarebbe maturato nell'ambito di un regolamento di conti all'interno di una banda che trafficava stupefacenti. L'ordinanza di custodia cautelare è stata firmata dal Gip Vincenzo Panebianco su richiesta dei sostituti procuratori Andrea Palmieri e Tommaso Pagano. Il sostituto Andrea Palmieri, che ha coordinato le indagini, ha confermato che uno degli accusati era stato controllato dagli investigatori con intercettazioni telefoniche ed ambientali. La visione d’immagini di videosorveglianza avrebbe permesso ai carabinieri di identificare i quattro presunti autori dell’omicidio. Il fermo degli accusati è stato eseguito dai  carabinieri del Nucleo investigativo di Siracusa che li hanno associato nel carcere di Cavadonna.


Rosolini - Estorsione 1 arresto. i Carabinieri della Stazione di Rosolini di notte hanno arrestato, in flagranza di reato, per estorsione:  Vasilica Anton, 26enne di origini Rumene, già nota per reati contro il patrimonio. La donna, dopo essersi impadronita di alcuni oggetti personali ed elettronici di proprietà di un 32enne, conosciuto occasionalmente, ha preteso la somma di 300 euro per la loro restituzione.  La parte lesa, dopo aver simulato di cedere al ricatto, ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri della locale Stazione che si sono presentati all’incontro riuscendo a bloccare e trarre in arresto la donna subito dopo lo scambio dei soldi. L’arrestata è stata accompagnata presso la sua abitazione ai domiciliari.


Siracusa Segreteria SIULP incontro Prefetto.  Il neoeletto Segretario Generale Provinciale del Siulp di Siracusa, Tommaso Bellavia, insieme ai due componenti di Segreteria, Mario Ferrini e Rita Giangravè, si è recato in Prefettura per un saluto al Prefetto di Siracusa. L’incontro, tra il rappresentante del maggior sindacato dei Poliziotti e l’alto funzionario di Governo, è nel giorno in cui si ripropone, in tutta la sua gravità, l’emergenza immigrazione nella provincia di Siracusa.  Il Segretario Generale Provinciale del Siulp di Siracusa, Tommaso Bellavia dice : ”L’Operazione “Mare Nostrum”, seppur importantissima dal punto di vista umanitario, ha portato ad un ulteriore aumento delle presenze di cittadini extracomunitari  nei vari centri della provincia aretusea, con ulteriore riverbero sulla gestione dell’ordine pubblico che fino ad ora non ha registrato particolari momenti di criticità grazie al sacrificio e all’abnegazione degli uomini e delle donne delle Forze dell’Ordine presenti nel territorio. Ma è di tutta evidenza, purtroppo, che l’organico della Questura di Siracusa, già carente per la gestione dell’ordinario, non è più sufficiente per affrontare le nuove emergenze, non dimenticando che la bella stagione farà ulteriormente aumentare gli sbarchi e le presenze di immigrati. Non bastano, a parere del SIULP, le aggregazioni momentanee di uomini provenienti dai Reparti Mobili, ma occorrono per la Questura di Siracusa nuovi Agenti in organico, nuovi mezzi e ulteriori risorse. Non è più il momento di gestire l’immigrazione clandestina come se fosse una momentanea emergenza, quando ormai a tutti è chiaro che è necessaria una forte organizzazione stabile ed efficace ed una cabina di regia che in provincia sia, in via esclusiva, dedicata a tale fenomeno. Il SIULP confida nella capacità organizzativa che il Prefetto ed il Questore di Siracusa hanno dimostrato fino ad ora, ma non sono più differibili gli aiuti che il Governo Nazionale ha più volte promesso”.


Siracusa - Polizia municipale e pompieri salvano 3 cuccioli in canale Grimaldi. Una pattuglia della polizia municipale è intervenuta ieri, dopo una segnalazione, nel letto del canale Grimaldi, nei pressi di uno degli ingressi del cimitero, per salvare tre cuccioli di cane che erano stati abbandonati. Gli agenti si sono calati nell'alveo facendosi strada tra la fitta vegetazione e tra i rovi. I vigili sono  riusciti a recuperare 2 cagnolini, più complesso è stato il salvataggio del terzo cucciolo, che era scivolato più in basso. L’intervento dei vigili del fuoco, con attrezzature adatte ha salvato il terzo pelosetto. Gli animali sono stati affidati al canile gestito dall'associazione Snoopy.


Lentini Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato N.L. 27enne, residente a Carlentini, per violazione di custodia di veicolo sottoposto a sequestro.


Priolo GargalloFratelli pestano avversario col bastone: prognosi riservata, non è in pericolo di vita. Pestaggio in piena regola, per futili motivi probabilmente connessi a vecchi dissapori, si è verificato nella tarda serata di ieri sera a Priolo Gargallo. I Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato ai domiciliari una coppia di fratelli, Paolo ed Angelo Tiralongo, rispettivamente di 26 e 20 anni, che hanno aggredito un 33enne priolese colpendolo ripetutamente e con violenza in più parti del corpo utilizzando un bastone in legno. La vittima è riuscita a divincolarsi dal pestaggio. Il malcapitato ha chiesto a fatica l’intervento dei Carabinieri. I militari, in poco tempo, hanno rintracciato i soggetti coinvolti e rinvenuto il bastone intriso di sangue. Le  conseguenze fisiche del pestaggio non sono lievi: la vittima, è ricoverata in prognosi riservata all’ospedale di Augusta ma non in pericolo di vita. Il malcapitato ha subito politraumi al cranio, al torace ed all’addome, la rottura della milza ed una lacerazione alla regione epatica. I due fratelli, al termine delle formalità di rito, sono stati sottoposti ai domiciliari e, al momento, dovranno rispondere di lesioni gravissime in concorso. Proseguono le indagini dei Carabinieri di Priolo Gargallo per approfondire completamente le ragioni scatenanti una simile violenza.


Siracusa Operazione Markeb Kebir 1 altro egiziano in manette. Agenti della Squadra Mobile di Caserta, con operatori di Siracusa,  alle ore 19 di ieri, hanno rintracciato, a bordo di un peschereccio, Assad Nasif Haggag Mohammed GHARIB, detto ALAA, 26enne, egiziano. L’individuo era destinatario di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Catania a seguito dell’indagine svolta dalle Squadre Mobili di Siracusa e Catania e dal Servizio Centrale Operativo che aveva portato già ieri all’arresto, altri 8 egiziani responsabili del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.


Siracusa2 mesi in carcere. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dal Tribunale di Siracusa, nei confronti di Pasqualino CAPPUCCIO 38enne, siracusano. Il personaggio  deve espiare la pena di 2 mesi di reclusione. Dopo le formalità di rito, Cappuccio è stato tradotto nel carcere di Cavadonna.


Siracusa - Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno arrestato Jail Mahadi di origine marocchina  29enne,  residente a Siracusa ritenuto responsabile del reato di evasione. Il soggetto era stato arrestato dai militari dell’Arma e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari il 18 scorso  ed accompagnato, alle ore 02.30, presso la propria abitazione. Alle ore 4.10 dello stesso giorno è stato sorpreso dagli Agenti della Polizia di Stato in un bar della città.


 Floridia  SR Coniugi dal sindaco per casa : ai domiciliari per minacce e danneggiamento arredi municipio. I  Carabinieri della Tenenza di Floridia hanno posto ai domiciliari i 2 per aver aggredito verbalmente il Sindaco ed altri dipendenti dell’Amministrazione comunale. I due, dopo aver avuto un colloquio per chiedere l’assegnazione temporanea di una casa popolare, non contenti delle risposte ricevute e convinti dell’inerzia nell’operato da parte dei funzionari del Comune, hanno minacciato il Sindaco ed il personale presente nell’ufficio di gabinetto, danneggiando alcuni mobili e mandando in frantumi la vetrata di un armadio dopo aver preso a calci e pugni la porta dell’ufficio del primo cittadino. L’intervento dei militari dell’Arma , allertati dal 112, è stato tempestivo ed hanno provveduto a bloccare e calmare la coppia. Al termine delle formalità di rito i due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso l’abitazione di un parente.


Pachino - CC, 4 ai domiciliari per stupefacenti. I  Carabinieri della Stazione di Pachino di notte hanno tratto in arresto ai domiciliari, in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: Corrado Ruscica, 27enne, Luigi Ruscica, 22enne, Giuseppe Zocco, 23enne, e Siriana Cammisuli, 22enne, tutti di Pachino. I quattro giovani, a seguito di una perquisizione domiciliare, sono stati trovati in  possesso di circa 18 grammi di marijuana, suddivisi in 14 dosi, 1 bilancino elettrico di precisione e materiale per il confezionamento. Gli arrestati sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni ai domiciliari.


Solarino –  Promette a 20enne, lavoro badante, all’appuntamento la violenta. La ragazza violentata è ospite del CARA Mineo in attesa di documenti. I  Carabinieri della Stazione di Solarino hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto O.M., 30enne cittadino nigeriano, ospite di una comunità del luogo, poiché a suo carico sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza su una violenza sessuale perpetrata nei confronti di una 20enne connazionale. La vittima, ospite del centro di prima accoglienza di Mineo (CT) ed in attesa del riconoscimento dello status di rifugiato politico, è stata invogliata a raggiungere il suo aggressore dietro la promessa di un lavoro come badante per una sedicente donna italiana anziana residente a Solarino. La ragazza, a cui la falsa proposta è stata avanzata telefonicamente qualche settimana fa, nella giornata di ieri ha raggiunto Solarino e si è incontrata con il connazionale. Il turpe, facendo  credere alla vittima che l’avrebbe accompagnata presso la sede di lavoro, l’ha invece condotta in un edificio fatiscente e disabitato nelle campagne. Qui, dopo averla denudata con violenza strappandole i vestiti, ne ha abusato. La vittima, dopo la violenza, ha più volte provato a scappare ma è stata bloccata dall’aggressore che l’ha anche percossa. La  ragazza, riuscita a raggiungere a fatica la strada, ha attirato l’attenzione di un cittadino ghanese, trovatosi per caso a passare in quella zona a bordo del suo ciclomotore. Il ghanese, notando i due nigeriani che litigavano animatamente, si è avvicinato ed ha domandato cosa stesse succedendo, frapponendosi fra l’aggressore e la giovane donna. La presenza dell’uomo ha fatto allontanare il nigeriano ed ha consentito alla vittima di essere soccorsa e messa in contatto con i Carabinieri del luogo. I militari dell’Arma hanno pazientemente raccolto la denuncia, preoccupandosi prima di tranquillizzare, per quanto possibile,la ragazza. I  Carabinieri, sulla base dei validi elementi forniti, hanno avviato un’intensa attività d’indagine che ha consentito l’individuazione dell’aggressore ed il suo rintraccio, nella mattinata, a Siracusa, dove si era recato per chiedere l’elemosina. I Carabinieri sono anche riusciti ad individuare la casa in cui è avvenuta la violenza. Il sopralluogo svolto all’interno di una stanza fatiscente in cui, in mezzo a sporcizia, rifiuti e bottiglie di alcolici, era presente un materasso consumato con alcune coperte gettate sopra, ha consentito di repertare dei profilattici usati, che saranno confrontati con l’esito del tampone effettuato, nonché dei lembi di tessuto, probabilmente parte dei vestiti strappati alla vittima. Il fermato, al termine delle formalità di rito, è stato associato questo pomeriggio presso la Casa Circondariale di Cavadonna.


Pachino -   Droga: 1 ai domiciliari. Agenti del Commissariato di P.S. di Pachino, ieri, con  i militari della Guardia di Finanza sezione cinofili ed  i Carabinieri di Noto, nel corso dell’attività di prevenzione generale e controllo del territorio, hanno arrestato ai domiciliari Salvatore FRATANTONIO 39enne, residente a Pachino, per il reato di  detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo marijuana.I Finanzieri della Compagnia Aretusea con l’ausilio dell’unità cinofila “Aquila”, cane antidroga dal fiuto infallibile, hanno effettuato una minuziosa perquisizione domiciliare, sorprendendo il proprietario in possesso di grammi 150 circa di sostanza stupefacente del tipo marijuana, confezionata e pronta per essere venduta.  I tutori dell’ordine, a seguito di perquisizione, hanno rinvenuto 11 dosi confezionate in cellophane. Lo stupefacente era occultato tra i vasi delle piante poste all’ingresso dell’abitazione, 1 sacchetto in plastica con altro stupefacente dello stesso tipo, era stato gettato otto una vettura parcheggiata nel cortiletto di fronte all’uscita secondaria della casa, per un peso complessivo di 70 grammi. I tutori dell’ordine hanno   rinvenuto: 1 bilancino di precisione e la somma di 425 euro in banconote di piccolo taglio, provento dell’attività di spaccio. Il personaggio, dopo le incombenze di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.


Siracusa 1 nomade in carcere per furto. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dal tribunale di Livorno, nei confronti di Silvana BILIC 21enne, nata a Roma, responsabile di aver compiuto alcuni furti. Gli  Agenti, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato, in viale Teracati, 2 donne che, alla vista della Volante, si era chinate nel tentativo di nascondere  2 oggetti. I poliziotti  alla successiva ispezione, hanno evidenziato si trattava di 2 grossi cacciavite. La perquisizione, inoltre, ha permesso di rinvenire nelle borse delle  2 donne nomadi di origine croata, altri strumenti atti allo scasso. Agli agenti  a seguito del controllo dei numerosi alias utilizzati dalla donna, hanno scoperto che era destinataria di un ordine di carcerazione per espiare la pena residua di 2 anni e 7 mesi di detenzione per furto aggravato. Bilic , dopo le incombenze di rito, è stata condotta nel carcere femminile di Catania a piazza Lanza. Bilic, con  S.V. 21enne, è stata denunciata in libertà per il reato di possesso ingiustificato di attrezzi atti allo scasso. Agenti della Polizia di Frontiera Marittima di Siracusa  ieri,  hanno sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria Alì BEN SALIH 34enne   e Ramzi ABDI  19enne, tunisini, per il reato favoreggiamento all’immigrazione clandestina.


Canicattini B – Preso topo d’appartamento, CC ai domiciliari per tentato furto. I  Carabinieri della Stazione di Canicattini Bagni questa notte hanno arrestato, in flagranza di reato, per tentato furto: Paolo Uccello, 26enne di Canicattini B., già noto per reati contro il patrimonio e la normativa sugli stupefacenti. I militari, dopo essere stati informati della presenza di 2  sospetti vicino ad alcune abitazioni di contrada Bagni, hanno rintracciato e bloccato l’arrestato accertando che lo stesso, con C.L., 23enne di Canicattini B., si era precedentemente introdotto in una casa nel tentativo di commettere un furto. Il giovane, al termine delle attività di rito, è stato tradotto presso la sua abitazione a domiciliari.


LentiniRapinata dopo prelievo alla posta. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini, nella giornata di ieri, sono intervenuti in via Salvemini  a Carlentini  dove, poco prima, un malvivente aveva scippato ad una donna 58enne, la borsa contenente la cifra di 800 euro prelevata poco prima presso l’ufficio postale. Il  malvivente, dopo aver compiuto l’atto criminoso,  si è allontanato a bordo di un ciclomotore. Indagini in corso.


Siracusa3 rapine, in poche ore,  modalità simili.  Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa alle ore 18.15 di ieri, sono intervenuti in una rivendita di tabacchi sita in viale Teocrito dove, poco prima,  2 individui, 1 dei quali armato di pistola, si erano impossessati del registratore di cassa al cui interno, però, non c’era denaro. I due rapinatori si erano poi allontanati a bordo di un ciclomotore. Indagini in corso. Agenti delle Volanti alle ore 18.30 di ieri, sono intervenuti in un supermercato  in via Italia dove, poco prima, 2 malfattori, 1 dei quali armato di pistola, si erano impossessati del registratore della cassa n.3 al cui interno c’erano 500 euro circa e dei buoni pasto. I due rapinatori si erano poi allontanati a bordo di un ciclomotore. Indagini in corso.I  Poliziotti di quartiere, alle ore 18.40 di ieri, sono intervenuti in un esercizio commerciale  in piazza Euripide dove, poco prima, 2  giovani con il volto travisato dal casco, 1 dei quali armato di pistola, si erano impossessati del registratore della cassa al cui interno c’erano 6.000 euro circa. Indagini in corso.


Siracusa Ioppolo promossa a Dirigente Superiore. Il Ministero dell’Interno, nel corso del Consiglio di Amministrazione tenutosi lo scorso 23 giugno, ha promosso alla qualifica di Dirigente Superiore la d.ssa Gabriella Ioppolo, attuale Vicario del Questore Dr. Mario Caggegi.  L’importante riconoscimento è stato assegnato a circa un anno di distanza dall’insediamento nella Questura di Siracusa. L’alto funzionario in questo periodo ha direttamente collaborato col Questore Caggegi nella gestione dell’ufficio coordinando altresì i servizi di ordine e sicurezza pubblica per l’eccezionale afflusso di migranti che, interessa massicciamente il territorio. La  d.ssa Gabriella Ioppolo, nominata Primo Dirigente dal 2002, ha anche ricoperto importanti incarichi presso la Questura di Reggio Calabria e Messina. Il funzionario nel Compartimento della Polizia Ferroviaria di Reggio Calabria e nelle Sezioni della Polizia Stradale di Messina e Palermo, ha maturato  esperienze poliedriche e variegate in tutti i settori della Polizia di Stato, culminata con il vicariato aretuseo. La  d.ssa Gabriella Ioppolo è ampiamente apprezzata dal Questore, dai funzionari e da tutto il personale di polizia e dell’Amministrazione Civile dell’Interno per la sua capacità di coniugare in una sintesi efficace alta professionalità e grande senso di umanità. La  D.ssa Ioppolo è in servizio a Siracusa ancora qualche tempo in attesa di essere designata presso la nuova sede di servizio. Al funzionario di polizia gli auguri di buon lavoro e proseguimento nella fulgida carriera anche da parte de L’Informatore di Sicilia.


Floridia - CC trovano casa “mercato” marijuana e cocaina. Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Siracusa, nella giornata di ieri, hanno tratto in arresto in flagranza di reato: Salvatore Garro 25enne e Maria Consuelo Garofalo 22enne entrambi floridiani senza precedenti penali per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. I due soggetti avevano messo in atto un vero e proprio mercato illegale dentro la loro abitazione. E’ proprio all’interno della stessa che i militari hanno rinvenuto altre 450 grammi di marijuana  contenuta in cinque involucri di cellophane, 2 grammi di cocaina e vari materiali comunemente utilizzati per il confezionamento della droga tra i quali anche un bilancino di precisione. L’attività dei militari dell’Arma è l’ultimo atto dell’operazione “Botti di Capodanno” messa in atto proprio nel territorio di Floridia alla fine di dicembre che portò all’arresto di vari soggetti tutti inseriti nel contesto criminale floridiano dediti a vario titolo allo spaccio di sostanze stupefacenti. I  militari operanti, nella mattinata di ieri, si sarebbero appostati sotto casa dei  2 ragazzi monitorando per buona parte della mattina un costante viavai di persone che entravano nell’abitazione per comprare la loro dose di marijuana. i carabinieri hanno subito fatto scattare le perquisizioni che hanno permesso di scoprire il quantitativo di droga detenuta dai due proprio nel loro appartamento. La merce era custodita in alcuni involucri di cellophane, il tutto occultato in una busta di plastica all’interno di un armadio. I tutori dell’ordine a quel punto hanno fatto scattare le manette e dopo le formalità di rito la ragazza è stata riaccompagnata presso la sua abitazione ed il ragazzo è stato condotto presso la casa circondariale di Cavadonna in attesa di giudizio così come disposto dall’Autorità Giudiziaria competente.


Priolo Gargallo - Addetta pulizie biblioteca e 2 amici rubano materiale informatico, lei è ai domiciliari. Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza di reato per furto aggravato in concorso: Lidia Zocco 43enne di Priolo con vari precedenti per i medesimi reati e denunciato a piede libero  i 2 già noti: G.G. 45enne  ed A.G. 47enne. I tre nel corso della nottata si sarebbero intrufolati nei locali della biblioteca comunale di Priolo Gargallo utilizzando la chiave in possesso della donna che ormai da qualche tempo era impiegata quale addetta alla pulizie dei locali della biblioteca. Una volta entrati avrebbero trafugato 1 monitor di 1 PC in una sala adibita a internet point per poi allontanarsi indisturbati col bottino. I  Carabinieri della locale Stazione, una volta allertati, hanno fatto scattare immediatamente le indagini del caso, in particolare i militari dell’Arma avrebbero analizzato le riprese delle telecamere che avevano filmato buona parte della scena. Purtroppo per i delinquenti, proprio la profonda conoscenza del territorio e dei soggetti di interesse operativo ha permesso ai Carabinieri di riconoscere senza ombra di dubbio la donna che prontamente è stata individuata pochi attimi dopo. La maldestra avrebbe nel frattempo confessato il tutto non svelando però le effettive generalità degli altri due complici, non riconosciuti dalle riprese delle telecamere. I militari svolgendo un’attività di indagine con la collaborazione degli uomini della Tenenza di Floridia e del NORM della Compagnia di Siracusa, qualche ora dopo hanno individuato gli altri due soggetti coinvolti e denunciandoli a piede libero. A seguito delle perquisizioni infine è stato ritrovato anche il monitor rubato nelle ore precedenti. Al termine delle formalità di rito  Lidia Zocco è stata condotta presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari così come disposto dall’Autorità Giudiziaria competente.


AvolaRissa in piazza: 4 denunciati. Agenti del Commissariato di P.S. di Avola hanno arrestato Paolo Giummo 29enne, Francesco Giummo 30enne, Luciano Langella 40enne  e Marisa Barone 40enne, tutti residenti in Avola, per il reato di rissa aggravata. La tempestiva attività di indagine, avviata a seguito di una violenta rissa avvenuta ieri pomeriggio in Piazza Corridoni, ha consentito ai tutori dell’ordine di identificare i partecipanti e di rinvenire  oggetti utilizzati durante le violenze. 


Lentini82enne denunciato per omessa custodia armi. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato in stato di libertà L.F.F.  82enne, di Francofonte per il reato di omessa custodia di armi.


SiracusaSu moto tenta investire carabiniere all’alt, fuggono: inseguiti e presi. I militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Siracusa nella tarda serata di ieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato 2 giovani: F.S. 20enne e C.G. 23enne per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. I due soggetti stavano transitando via Antonello da Messina quando alla vista dei Carabinieri che intimavano l’alt, hanno dapprima tentato di investire 1 dei 2 militari per poi darsi alla fuga a bordo del loro motorino. Tutto ciò ha dato vita ad un inseguimento durato alcuni minuti lungo le vie della città conclusosi solo grazie ad un errore del conducente del motociclo. Il maldestro perdendo l’equilibro ha permesso ai militari di raggiungerlo e trarlo in arresto. Il  passeggero ha continuato a piedi la fuga terminata pochi attimi dopo sempre grazie alla prontezza dei militari intervenuti. I due ragazzi hanno inoltre tentato di opporre ferma resistenza cercando di divincolarsi in tutti i modi per evitare l’arresto ma sono stati immobilizzati e condotti in caserma. I due soggetti dopo le formalità di rito venivano ricondotti presso le proprie abitazioni per essere sottoposti  agli arresti domiciliari.


Siracusa3 somali e 1 tunisino fermati per immigrazione clandestina. Agenti della Polizia di Frontiera di Siracusa, uomini del Gruppo Interforze Contrasto Immigrazione Clandestina presso la Procura della Repubblica di Siracusa, Militari della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, hanno eseguito 1 fermo di indiziato di delitto a carico di 3  somali e di 1 tunisino, sbarcati il 9 aprile u.s. ad Augusta, per il reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina. 


SiracusaBimbo smarrito  cade in dirupo, salvato da agenti. Uomini delle Volanti della Questura di Siracusa sono intervenuti in Contrada Carancino ed hanno ritrovato un bambino di soli 2 anni che si era allontanato dai propri genitori durante una passeggiata in campagna alla ricerca di asparagi. Il bambino era scivolato in un dirupo. Gli Agenti, dopo averlo soccorso, lo hanno accompagnato in Ospedale. I medici del reparto di pediatria, che lo tengono in osservazione, escludono per il bambino gravi conseguenze a seguito della caduta nel dirupo.


FloridiaCane veglia per giorni padrone 80enne solo ferito in casa, salvato da CC. I vicini di casa non vedevano il pensionato, da alcuni giorni ormai, in giro con il proprio cane, tutto ciò ha convinto alcuni residenti di Via Torino a Floridia (SR) a chiamare in soccorso il 112 per chiedere ausilio alla pattuglia dell’Arma della locale Tenenza.   I Carabinieri della locale Tenenza hanno tratto in salvo un signore di circa 80 anni che ormai da parecchi giorni, a seguito di una brutta caduta nella su abitazione, giaceva a terra solo in compagnia del suo fidato animale domestico. I   Carabinieri, una volta giunti sul posto, non hanno esitato ad abbattere con forza la porta dell’abitazione per accertare effettivamente lo stato dei luoghi all’interno della stessa. Riusciti ad accedere nello stabile hanno prima dovuto calmare il cane, divenuto aggressivo a causa della mancanza di cibo per poi prestare i primi soccorsi all’anziano signore. Fatta intervenire l’autoambulanza del 118 lo stesso è stato trasportato prontamente presso il pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Siracusa per il ricovero immediato a causa di una sospetta frattura al femore.


Siracusa - Tommaso Bellavia: Segretario Provinciale Generale SIULP. È il direttivo Provinciale del SIULP Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia che nella mattinata, ha deciso l’elezione . Il  neoeletto Segretario Regionale del Siulp, Alfio Ferrara, ha partecipato alla riunione. I rappresentanti sindacali di polizia hanno trattato importanti argomenti che riguardano la categoria, ma anche altre tematiche di interesse generale relative all’ordine pubblico, alla criminalità ed all’emergenza immigrazione. Il  massimo organismo del Siulp siracusano ha espresso la convinzione che è maturo il tempo in cui i poliziotti, a pieno titolo integrati in una società civile e democratica, devono fornire il loro contributo agendo sinergicamente con le altre forze sane della società, guardando con favore al mondo dell’associazionismo e del volontariato. L’interesse della categoria, rappresentato dalla storica sigla del Siulp, non è disgiunto dall’interesse di tutti i cittadini che giustamente pretendono una Polizia sempre più professionale, efficiente, ben equipaggiata e pronta ad assicurare un’adeguata sicurezza alle nostre città.  Bellavia succede a Mario Ferrini, storica figura del Siulp siracusano, grazie al quale il Siulp è ritornato ad essere, di gran lunga, il primo sindacato dei poliziotti aretusei. Gli altri membri che completano la nuova Segreteria Provinciale del Siulp sono

 

Mario Ferrini, Antonello Coledi, Angelo Susino, Giorgio Buscema, Giovanni Alì, Devid Rizzo e Rita Giangravè.


Siracusa -   Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa sono intervenuti in contrada Canalicchio presso la sede della Società di Pubblico Servizio “SOGEAS” per la segnalazione di furto in atto. Gli Agenti intervenuti riuscivano a rintracciare e a trarre in arresto per il reato di tentato furto aggravato in concorso Mirko MIRAGLIA 18enne, siracusano e un minore 16enne.  Miraglia dopo le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari mentre il minorenne è stato associato presso il Centro di Prima Accoglienza di via R. Franchetti a  Catania. Gli Agenti hanno sequestrato numeroso materiale informatico (stampanti, telefoni, fax, tastiere per PC, ecc. ) che verrà restituito ai legittimi proprietari.


Siracusa -   Poliziotti di Quartiere della Questura di Siracusa hanno denunciato in stato di libertà D.B.M. 37enne, siracusano, per i reati di truffa e spedita e falsificazione di monete false. Il soggetto, dipendente di un distributore di carburanti, aveva consegnato ad un cliente una banconota da 100 euro palesemente falsa. Agenti delle Volanti hanno denunciato in stato di libertà D.F.C. 17enne, siracusano, per i reati di guida senza patente e oltraggio a Pubblico Ufficiale.


Siracusa   Agenti delle Volanti, e militari dell’Arma dei Carabinieri, hanno tratto in arresto Hans Peter HOLZMANN 63enne, residente a Floridia, per i reati di violenza, resistenza, minacce e lesioni a Pubblico Ufficiale e tentata corruzione. In particolare, l’uomo, sorpreso alla guida in evidente stato di ebbrezza, rifiutava di sottoporsi all’alcool- test e aggrediva gli Agenti.


Pachino - 2 armati e mascherati carnevale rapinano salumeria, presi. Si tratta di Salvatore ORLANDO 18enne e Francesco MELI 28enne. Agenti del Commissariato di P.S. di Pachino alle ore 19.20 di ieri, sono intervenuti in una salumeria  in via Dei Medici ove, poco prima, 2 individui, con il volto travisato con maschere di carnevale ed armati di pistola e coltello, si erano fatti consegnare l’incasso dell’intera giornata, pari a 300 euro. Le  indagini degli Agenti, due ore dopo il fatto criminoso, hanno portato al  fermo due individui sospetti identificati per Francesco MELI 28enne e Salvatore ORLANDO 18enne , entrambi di Pachino e già noti alle forze di Polizia. La perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire i giubbotti indossati dai due malviventi per compiere la rapina ed ulteriori approfondimenti investigativi hanno portato alle  armi  e le maschere utilizzate durante la rapina .I  due individui venivano tratti in arresto per il reato di rapina aggravata in concorso e, dopo le formalità di rito, condotti nel carcere di Cavadonna. Tale importante risultato è una diretta conseguenza dell’intensificazione e del rafforzamento del controllo del territorio da parte della Polizia di Stato che sta portando ad ottimi risultati non solo a Pachino ma in tutto il territorio di questa provincia.


Melilli  SR- Procura 8 indagati tra sindaco, assessore e funzionari in operazione  “Trasparenza al Comune” 11 capi d’imputazione. Notificato  - al sindaco di Melilli Giuseppe CANNATA, al Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe SORBELLO, ad un Assessore Arcangela PALMERI, ad un consigliere della cooperativa sociale Provvidenza Maria Concetta CIULLA e ad altri dirigenti del Comune di Melilli - un avviso di conclusione delle indagini preliminari per 11 capi d’imputazione.   Le  indagini, durate oltre 1 anno, sono state svolte dal NORM C.C. di Augusta e coordinate dalla Procura di Siracusa diretta  dal Procuratore della Repubblica Francesco Paolo Giordano. Il  provvedimento  è stato notificato al sindaco di Melilli  Giuseppe CANNATA,  al Presidente del Consiglio Comunale  Giuseppe SORBELLO, ad un assessore  ed  all’attuale sindaco reggente Arcangela PALMERI, ad altri dirigenti del Comune di Melilli e ad un consigliere della cooperativa sociale Provvidenza  Maria Concetta CIULLA  un avviso di conclusione delle indagini preliminari contenente 11 capi d’imputazione.I fatti contestati si sviluppano dal 2007 al 2013 e sono relativi: all’illegittimo affidamento di lavori di sistemazione stradale negli anni 2011 e 2012; all’acquisto di colombe ed uova Pasquali da parte del Comune negli anni 2006 e 2007;a molteplici falsi ideologici ed abusi d’ufficio commessi dagli amministratori locali per favorire la cooperativa Provvidenza (che gestisce alcune case di accoglienza per minori) anche eludendo l’osservanza di precise direttive emesse dal Tribunale dei Minori di Catania;  al reiterato tentativo di influenzare l’attività degli assistenti sociali incaricati di vigilare sull’operato della stessa cooperativa Provvidenza.. Nell’ambito delle indagini preliminari era stata, altresì, avanzata una richiesta di misura cautelare nei confronti di SORBELLO e CANNATA. Il GIP di Siracusa ha, successivamente, rigettato la richiesta poiché, nelle more della decisione, SORBELLO e CANNATA sono stati sospesi dalle loro funzioni a seguito dell’applicazione della legge SEVERINO. Il Giudice ha, comunque, riconosciuto  l’esistenza dei gravi indizi di reato a carico dei due indagati.


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LentiniPolizia trova preziosi e oro per 200mila€ “sospetti”. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini ieri, hanno denunciato in stato di libertà S.S. 64enne, residente a Carlentini, per il reato di ricettazione di numerosi oggetti in oro e 21 orologi di marche prestigiose,  per un valore complessivo di 200.000 € rinvenuti a seguito di perquisizione domiciliare. Gli  investigatori del Commissariato di Lentini hanno ritenuto opportuno procedere ad una perquisizione nell’abitazione del denunciato, ed  individuato una cospicua quantità di monili di oro e  21 orologi di prestigiose marche, dei quali il soggetto non ha saputo giustificarne la lecita provenienza, per un valore di circa 200.000 euro. La posizione giuridica del personaggio è stata ulteriormente aggravata dal rinvenimento di circa 60 assegni, in parte anche trasferibili, pronti ad essere incassati con cadenza mensile in un periodo compreso tra la fine di febbraio 2014 ed il mese di dicembre del medesimo anno per un valore pari ad euro 60.000 circa, nonché 10 cambiali per un valore pari a 40 milioni delle vecchie lire. Il soggetto, alla luce di quanto scoperto, già segnalato per reati contro il patrimonio, è stato sottoposto ad indagine per il reato di ricettazione.La merce e gli assegni rinvenuti sono stati, pertanto, posti sotto sequestro. I monili di oro e gli orologi rinvenuti sono stati singolarmente catalogati e fotografati da poliziotti della polizia scientifica. I cittadini interessati possono recarsi presso il Commissariato di P.S. di Lentini per eventuale riconoscimento dei monili che, previa adeguata procedura di legge, potranno essere restituiti ai legittimi proprietari.


Cassibile -  2 prendono arraffano ferro delle ferrovie, CC ai domiciliari. Carabinieri della Stazione di Cassibile nel primo pomeriggio di ieri hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza per il reato di furto aggravato e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso due soggetti C.C. classe 42enne  e C.G. 31enne entrambi siracusani con precedenti di polizia. I due soggetti ieri pomeriggio sono stati sorpresi lungo la linea ferroviaria che collega Cassibile a Fontane Bianche mentre erano intenti ad asportare del materiale ferroso accantonato lungo i binari. Tali comportamenti hanno destato il sospetto di alcuni passanti nella zona i quali grazie alla richiesta fatta al 112 hanno permesso il tempestivo intervento della pattuglia dei Carabinieri di Cassibile. I  militari sul posto hanno constatato che i due malfattori avevano reciso la recinzione metallica che delimita il passaggio della rete ferroviaria per poi asportare un rilevante quantitativo di caviglie in ferro utilizzate per l’ancoraggio della piastra di alla traversa in legno del binario per un peso complessivo di circa 100Kg. Una volta constatato il reato i due soggetti sono stati condotti presso gli uffici del Comando Stazione per le formalità di rito per poi essere dichiarate in stato di arresto e condotti agli arresti domiciliari in attesa di giudizio così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.


Priolo - Black out da 1 collegato abusivamente a rete pubblica.  I Carabinieri della Stazione di Priolo hanno tratto in arresto domiciliare per il reato di furto aggravato di energia elettrica,  Salvatore Ascone 65enne già noto. Lo stesso noncurante delle possibili conseguenze del suo gesto ormai da qualche tempo si era collegato direttamente alla rete pubblica Enel. Il tutto aveva provocato un black out  con interruzione della erogazione di energia elettrica a diverse abitazioni nelle vicinanze, provocando inevitabilmente non pochi disagi ai vicini di casa. Il soggetto una volta accertata la violazione anche grazie all’intervento del personale dell’Enel, veniva condotto in caserma per le formalità di rito per poi essere tratto in arresto e condotto presso la propria abitazione dove permarrà in regime di detenzione domiciliari in attesa di giudizio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.


Siracusa - Fantassunzioni: Digos contesta 50 presenze a commissioni senza partecipare. Gli  avvisi della conclusione delle indagini preliminari emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa diretta dal Procuratore della Repubblica Francesco Paolo Giordano sono stati notificati agli indagati. Si tratta dell’inchiesta nell’ambito dell’operazione della DIGOS della Questura di Siracusa, denominata “Fantassunzioni”, che ha portato nel luglio del 2013, alla denuncia per truffa aggravata in concorso di 6 consiglieri comunali di Siracusa, nonché’ di 7 imprenditori, datori di lavoro di questi ultimi. Ai consiglieri comunali, già accusati, in concorso con i rispettivi datori di lavoro, di aver stipulato contratti di lavoro subordinato fittizi al fine di ottenere dal Comune di Siracusa i rimborsi previsti dalla normativa regionale (imputazioni che hanno portato al sequestro della complessiva somma di  657.965,22€ con provvedimenti tutti confermati dal Tribunale del Riesame) sono state, altresì, contestate nuove truffe aggravate commesse ancora ai danni del Comune di Siracusa. I tutori dell’ordine, con questa seconda tranche di indagine, durata oltre 6 mesi e condotta attraverso l’analisi certosina di tutti i verbali redatti dalle commissioni consiliari nel corso della scorsa legislatura, hanno potuto verificare come gli indagati attestassero, in più occasioni, la loro presenza alle riunioni indette dalle diverse commissioni senza in realtà partecipare ai lavori degli organi assembleari.  Sono stati, in tutto, accertati oltre 50 singoli episodi di truffa nell’arco temporale compreso tra il 2008 ed il 2013 correlati con molteplici falsi ideologici commessi inducendo in errore i segretari delle diverse commissioni che, a loro volta, attestavano inconsapevolmente, nelle certificazioni riepilogative mensili, il numero delle commissioni alle quali risultavano aver partecipato i diversi consiglieri. Gli accertamenti condotti hanno poi consentito di rilevare numerosissime ulteriori irregolarità nella gestione dei lavori delle diverse Commissioni (sempre riferite al periodo storico 2008 – 2013) che saranno portate all’attenzione della Procura presso la Corte dei Conti.


Siracusa - 17enne ai domiciliari per 19 giorni:  furto.   Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa ieri, hanno eseguito un Ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica per i Minorenni di Catania, nei confronti di un minore siracusano 17enne. Il giovane deve espiare la pena residua di giorni 19 di reclusione per il reato di furto.


Avola -  Agenti del Commissariato di P.S. di Avola ieri, hanno denunciato in stato di libertà B.G. 51enne, di Avola, per il reato di furto di energia elettrica ai danni dell’Enel.


Avola Aggredì vicino di casa col bastone: 1 arresto.  L’OCC è stato eseguito dai  Carabinieri della Stazione di Avola di pomeriggio, in ossequio dell’ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Siracusa. Si tratta di  Vincenzo Tiralongo, 43enne di Avola, già noto per reati contro il patrimonio e la persona.  I militari hanno accertato che il personaggio, nel mese maggio 2013, per futili motivi, aveva aggredito con un bastone il proprio vicino di casa, di 75enne, cagionandogli un trauma cranico. L’arrestato, al termine delle attività di rito, è stato accompagnato presso il carcere di Siracusa.


Augusta2 presi: furto in ville a mare. Agenti del Commissariato di P.S. di Augusta hanno tratto in arresto Corrado Antonio CANNARELLA 32enne e Carlo DI STEFANO 33enne, entrambi di Augusta e già noti alle forze dell’ordine,   resisi responsabili, in concorso, del reato di furto continuato e aggravato  di infissi in alluminio ( portoni d’ingresso ),  grondaia con canali di scolo in rame e una grossa pentola in rame, il tutto asportato da ville in c.da Castelluccio, tenere di Augusta. Gli  Agenti di Polizia, alle ore 09.00 di ieri, a seguito di segnalazione coadiuvati da una guardia giurata, sono riusciti a rintracciare, in una via limitrofa alle villette oggetto di attenzione, i due ladri che venivano bloccati e dichiarati in arresto. Dopo le formalità di rito, gli arrestati sono stati associati  presso la casa Circondariale di Siracusa.


Lentini - Polizia blocca 2 evasi dai domiciliari. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno tratto in arresto CONSTANTIN DUMITRAN CRISTI 23enne e GIGI TUTUEANU LAURENTIN 20enne, romeni, per il reati di evasione dagli arresti domiciliari.


Siracusa 1 accusato: omicidio Liberante Romano. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno eseguito un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, emessa dal Tribunale di Catania, nei confronti di Pasqualino MAZZARELLA 40enne, siracusano, già detenuto, per altra causa, presso la Casa Circondariale di Siracusa. Mazzarella, è ritenuto dagli investigatori personaggio appartenente al clan mafioso Bottaro\Attanasio, ed è ritenuto responsabile, in concorso con altri, dell’omicidio di Liberante Romano, commesso a Siracusa il 25 maggio 2002.


Noto Carabinieri ammanettano, ai domiciliari 1 per droga. Si tratta di : Fabrizio Finocchiaro 18enne del luogo. I militari che già conoscevano il 18enne per altro, tra cui 1 rapina,  hanno effettuato 1 controllo nell’abitazione del sospetto. I carabinieri hanno trovato : 5 dosi singolarmente confezionate di marijuana, per  totale 12 gr., 4 dosi di hashish per un totale di 7 gr. I militari dopo le formalità di rito su decisione dell’Autorità Giudiziaria hanno posto il 18enne ai domiciliari.


Priolo - Arsenale in casa: 1 ai domiciliari. Agenti del Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo hanno tratto in arresto R.E. 38enne, residente a Priolo Gargallo, per il reato di detenzione di arma giocattolo artigianalmente modificata con relativo munizionamento (3 proiettili calibro 7.65). I poliziotti, successivamente, a seguito di perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto e sequestrati 35 coltelli di varie dimensioni e 1 silenziatore per pistola automatica. Il personaggio, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato nella sua abitazione per rimanere in regime di arresti domiciliari.


Siracusa Fuoco in reparto psichiatria Umberto I : ustionata paziente. Agenti delle Volanti, ieri alle ore 18.35 circa, sono intervenuti presso l’Ospedale Umberto I per un incendio divampato nei locali del reparto psichiatria. Giunti sul posto gli operatori della Polizia di Stato hanno  effettuato un sopralluogo al fine di rilevare l’eventuale presenza di persone all’interno dei locali. I tutori dell’ordine, nell’occorso hanno trasferita una paziente all’ospedale “Cannizzaro” di Catania a causa delle ustioni riportate.  I Vigili del Fuoco sono intervenuti sul posto. Indagini sono in corso.


Noto -   Guida con patente falsa: CC denunciato. Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Noto hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria per falsità materiale e guida senza patente F.B., 27enne di Noto, poiché trovato alla guida della sua moto con una patente falsa.


MilanoOperazione “Tessa” permanenza clandestini: 1 in carcere. Agenti della Squadra Mobile aretusea, con poliziotti della Squadra Mobile di Milano, hanno rintracciato, tratto in arresto e condotto in carcere Yohannes Ghebrezgihabiher 39enne, di origine eritrea, già destinatario di una misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dalla Procura Distrettuale di Catania, nell’ambito dell’operazione convenzionalmente denominata “Tessa”, del 29 gennaio scorso che ha consentito alla competente Autorità Giudiziaria catanese l’emissione di 11 misure cautelari. L’arrestato è accusato di associazione a delinquere finalizzata alla permanenza irregolare di clandestini nel territorio italiano. L’attività investigativa, esperita sulle utenze cellulari in uso all’arrestato, ha consentito la sua localizzazione, già nella giornata del 3 febbraio, a bordo di un treno diretto a Como, con il proposito di varcare il confine con la Svizzera. Il chiaro intento di lasciare l’Italia per sottrarsi al provvedimento cautelare, unitamente al rifiuto dello straniero di indicare un domicilio ove essere posto ai domiciliari, ha indotto il Tribunale catanese  a disporre l’accompagnamento dell’arrestato in carcere. Ghebrezgihabiher Yohannes è stato rintracciato, infine, in un albergo di Milano e condotto nel carcere meneghino di San Vittore.


Portopalo - Corvetta Fenice salva  175 migranti. La Marina Militare ha soccorso il barcone a sud di Capo Passero con a bordo 175 migranti, tra cui 6 bambini, provenienti da Siria, Egitto ed Iraq.  La fregata Aliseo, agli ordini della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Catania, ha sequestrato 1 nave "madre" e fermato i 15 membri dell'equipaggio.


Priolo Gargallo - Carabinieri bloccano ex marito stalker vicino caserma : ai domiciliari in altra abitazione. Si tratta di  Giovanni Gagliolo, 42enne. I militari hanno rilevato che il personaggio ha agito secondo un classico cliché. I carabinieri hanno evidenziato come si sia presentata sul territorio l’ennesima storia di persecuzione con protagonisti 1 soggetto non in grado di gestire con serenità la fine di una relazione sentimentale ed 1 donna che si trasforma in breve tempo in vittima di una serie di minacce, insulti, violenze fisiche e verbali. La serie  di soprusi a cui da alcuni mesi era soggetta  una giovane donna di Priolo Gargallo, vessata dall’ex marito: Giovanni Gagliolo, arrestato ai domiciliari in altra abitazione ieri dai Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo nella flagranza del reato previsto e punito dall’art. 612 bis del Codice Penale, c.d. “stalking”. Il soggetto, ieri, dopo avere pedinato la vittima, l’ha raggiunta e fermata nei pressi di un supermercato cominciando ad insultarla e minacciarla di morte. L’aggressione verbale, perpetrata anche in presenza delle figlie minori dell’ex coppia, non si è tramutata in fisica solamente grazie alla capacità della donna di svincolarsi e raggiungere la sua macchina. La  donna, una volta a bordo del mezzo ha chiamato i Carabinieri di Priolo Gargallo, che già da tempo stavano seguendo la vicenda, chiedendo aiuto. I militari, alla guida del Maresciallo Santo Parisi, hanno consigliato alla vittima di rifugiarsi in caserma, essendo il presidio dell’Arma non molto distante dal luogo dell’aggressione, ponendosi nel frattempo in macchina per rintracciare l’ex marito. Le ricerche non sono durate molto in quanto l’autore degli atti persecutori si era messo all’inseguimento dell’ex moglie ed, incurante del fatto che fosse giunto davanti ad una Stazione Carabinieri con i militari stessi che andavano incontro alla vittima, ha provato a fermarla per impedirle di accedere in caserma. Ricondotto alla ragione, è stato tratto in arresto e sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso altra abitazione. Come sempre in queste tristi vicende, la raccomandazione rivolta ai cittadini, ed in particolar modo alle donne, è quella di segnalare senza indugio ogni minimo iniziale episodio di violenza subita, al fine di mettere i tutori dell’ordine in condizione di seguire fin da subito, come in questo caso (erano già stati attentamente monitorati i primi comportamenti aggressivi dell’uomo), gli sviluppi della situazione, assistendo la vittima ed evitando che i fatti sfocino in gravi conseguenze.


Noto Maltempo: 7 in Y 10 travolti da torrente, morte 2 donne e bambina. Agenti del Commissariato di P.S. di Noto, alle ore 04.00 di questa mattina, sono intervenuti in contrada Romanello, tenere di Noto, per la segnalazione di una  autovettura travolta dalle acque di un torrente in piena a causa delle incessanti piogge. Gli  Agenti giunti sul posto, hanno constatato che un’autovettura Y10, occupata da 7 persone, era stata trascinata dalla furia delle acque del torrente; 4 passeggeri erano riusciti ad abbandonare l’auto mentre 2 donne e 1 bambina di 7 anni erano rimaste imprigionate all’interno perdendo la vita. Sono in corso le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.


Noto - Agenti del Commissariato di P.S. di Noto, nella giornata di ieri, a seguito delle indagini svolte dopo la morte, per annegamento, di 3 persone in contrada Romanello,  hanno tratto in arresto per il reato di omicidio colposo multiplo Antonino RESTUCCIA 31enne, domiciliato a Noto.  RESTUCCIA, dopo le formalità di rito, è stato portato nel carcere di Cavadonna. L’arrestato è infermiere professionale  e lavora a Milano, è cugino della bambina di sette anni morta nell'incidente. Le  vittime sono:  Marisol Latino 7 anni, Alessandra Tumminieri, 33enne, e Maria Gioelli, 67enne. I loro corpi sono stati recuperati  da una squadra dei Saf - Speleo alpino fluviale - dei vigili del  fuoco di Siracusa e Noto. L'arrestato Antonino Restuccia, infermiere professionale  e lavora a Milano ed è cugino della bambina di sette anni morta nell'incidente. L'uomo, su disposizione della Procura di Siracusa, è stato condotto nella casa circondariale di Cavadonna. Il provvedimento è stato eseguito dalla squadra mobile della Questura di Siracusa in collaborazione con i commissariati di Avola e Noto. La procura ha avviato un'inchiesta: i 7  viaggiatori,  sabato sera avevano partecipato ad una cena nella zona di Noto.  L’auto, al ritorno ha  attraversato il letto del fiume Asinaro in un  punto dove è possibile farlo in condizioni di buona visibilità  e, soprattutto, senza la pioggia. Il mezzo è stato travolto  dalla piena. 2 dei 7 occupanti la Y sono stati sbalzati fuori  dall'abitacolo,   altri 2 sono riusciti ad abbandonare la  vettura. La Y10 con a bordo le due donne e la bambina, rimaste  intrappolate all'interno, hanno  continuato la corsa in  balia dell'onda di piena.  I quattro sopravvissuti, tra i quali la mamma  della piccola Marisol Latino, hanno subito dato l'allarme.  Le  operazioni di  soccorso, rese assai difficoltose dalla natura dei luoghi e  dall'oscurità, si sono protratte sino alla tarda mattinata.  Il  racconto dei sopravvissuti avrebbe delineato  responsabilità del conducente dell'auto. Il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, ha proclamato tre  giorni di lutto cittadino.


100 egiziani e siriani soccorsi in mare da 4 Agenti in pedalò  (video salvataggio)

SiracusaImmigrazioni irregolari, Procura e DDA luce su rete clandestina MI,CT,SR: 11 misure cautelari. I tutori dell’ordine, a seguito dell’operazione, hanno posto agli arresti domiciliari  Melake ANDEBRHAN 26enne e Angosom RESOM 31enne, residenti a Siracusa e Yoel TESFAMECHALE 30enne,  residente a Milano. Sono destinatari dell’obbligo di presentazione alla P.G. territorialmente competente gli eritrei T. R. 32enne, G. A. A. 38enne, T.H. 28enne e T.M. 30enne. Al momento sono ricercati gli altri 3 eritrei per la notifica dell’obbligo di presentazione alla P.G. e uno destinatario della misura degli arresti domiciliari. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, del Servizio Centrale Operativo e della Squadra Mobile di Catania hanno eseguito misure cautelari, emesse dal Tribunale di Catania, nei confronti di 11 cittadini extracomunitari ritenuti responsabili del reato di associazione a delinquere finalizzata alla permanenza irregolare sul territorio italiano ed europeo di immigrati clandestini. Le indagini sono scaturite a seguito dell’esponenziale incremento degli sbarchi sulle coste siracusane, che hanno registrato, nel corso del 2013, l’arrivo di circa 1600 eritrei che, giunti in Sicilia, grazie ad una organizzazione gestita da connazionali già presenti sul territorio italiano, si spostavano a Milano da dove riuscivano a partire in direzione delle agognate destinazioni europee. Il team investigativo, costituito nell’ambito delle iniziative intraprese dalla Polizia di Stato a seguito degli sbarchi avvenuti nella scorsa estate sulle coste siciliane, è stato coordinato dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, in stretto raccordo con la Procura della Repubblica di Siracusa. La complessa indagine, in particolare, ha consentito di individuare l’operatività a Siracusa, Catania e Milano di una rete criminale di cittadini eritrei dediti, dietro compenso, a fornire assistenza logistica ai connazionali giunti con imbarcazioni provenienti dalle coste del Nord Africa. Gli investigatori, nel corso dell’esecuzione delle misure cautelari, presso le abitazioni di alcuni degli indagati hanno rintracciato 5 cittadini extracomunitari, alcuni dei quali privi di documenti, la cui posizione, in relazione alla regolarità della loro presenza sul territorio nazionale è al vaglio dell’ufficio Immigrazione.


Siracusa Carabinieri vedono e prendono 4 pusher in azione. Si tratta di: Dario Caldarella, 29enne, già noto per reati specifici, Pasqualino Graziano Urso, 20enne con precedente di polizia, Alessio Schiavone, 22enne, incensurato, e Alessio Giuffrida, 22enne con precedenti di polizia. I  personaggi hanno continuato indisturbati a spacciare droga in una via della zona nord della città incuranti del fatto che i Carabinieri della Compagnia di Siracusa diretti in servizi dal magg. Paolo Sambataro Comandante Compagnia Carabinieri di Siracusa li stessero monitorando da alcune ore, documentando le cessioni di cocaina ad un consistente e frenetico via vai di clienti avvicinatisi a bordo di macchine e motorini. Si sono così aperte le porte del carcere di Cavadonna per i 4 soggetti siracusani ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso. I 4 secondo gli investigatori utilizzavano un meccanismo ben rodato: i clienti si avvicinavano e consegnavano loro i soldi ed a turno, dopo averli presi e contati (uno di loro dopo averli contati era solito infilarli negli slip), recapitavano l’ordine all’Urso. Il personaggio si recava in un condominio nelle vicinanze prelevando il quantitativo di cocaina richiesta, già suddivisa in involucri di cellophane nascosti nello stipite in marmo del vano ascensore, usato come magazzino. I  Carabinieri, dopo aver documentato numerose cessioni, sono usciti allo scoperto traendo ed ammanettato i quattro. I militari, Aal termine delle perquisizioni, sia personali che domiciliari, hanno rinvenuto nella disponibilità degli arrestati 12 dosi di cocaina per circa 12 grammi complessivi, e la somma in contante pari a 110€, ritenuto provento dell’attività illecita.   


Lentini - Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato in stato di libertà, a seguito di querela, A.D.F. 33enne, di Lentini, per il reato di  abuso d’Ufficio e C.R. 31enne, per il reato di inosservanza agli obblighi della sorveglianza speciale della P.S. cui è sottoposto.


Cassibile -  Carabinieri della Stazione di Cassibile hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza per il reato di furto aggravato in concorso di 600 Kg circa di agrumi 3 soggetti, Dario Bennici 33enne, siracusano, Sebastiano Cantone 44enne e Jail Mahdi 29enne,  marocchino tutti noti. Il loro tentativo di furto in danno ad una azienda agricola a Siracusa, non è andato  a buon fine  grazie all’attenzione posta dalla pattuglia dei Carabinieri impegnata quotidianamente nel controllo del territorio.  I   militari operanti hanno notato che nell’azienda si stava commettendo un furto.  Dopo le formalità di rito così come disposto dall’AG competente i tre individui sono stati condotti presso le loro abitazioni in regime di arresti domiciliari.


Siracusa UGL Polizia nazionale presenta: Puglisi nuovo seg. Gen. Prov.le. I vertici dell’UGL-POLIZIA di STATO,  il 28 gennaio 2014, a Siracusa per presentare al signor Questore aretuseo il nuovo  Segretario Generale Provinciale Alberto Puglisi. La rappresentanza sindacale, alle ore 11:00, presso la sede dell'U.G.L. territoriale "Sindacato dei Lavoratori"  in via Pachino n.4 tiene una conferenza stampa. La Segretaria Gen.Reg. Adriana d.ssa MULIERE afferma :” In un momento così delicato per la società civile con un sempre più inasprimento delle tensioni sociali che chiamano i Poliziotti della Repubblica Italiana a svolgere un compito delicato e gravoso, la figura del sindacato assume un ruolo di primaria importanza per la tutela dei diritti dei tutori dell'ordine. L'UGL-POLIZIAdiSTATO, sindacato rappresentativo a livello Nazionale e ben radicato in Sicilia, ha radunato tutti i quadri direttivi dislocati sul territorio siciliano ai quali saranno rappresentati gli “orientamenti del governo, nei confronti del Comparto Sicurezza. I componenti della nuova Segreteria Provinciale di questa illustre città daranno a tutti i poliziotti siracusani quelle tutele sindacali di cui hanno bisogno per potere svolgere serenamente i loro delicati compiti istituzionali, garantendo sicurezza alla cittadinanza”. Il  Segretario Nazionale Salvo Amico dichiara: “I quadri direttivi dell’UGL-POLIZIAdiSTATO, sono pronti ad affrontare i cambiamenti che hanno caratterizzato gli ultimi anni della Polizia di Stato, sempre con lo stesso obiettivo: difendere i diritti di tutti i poliziotti , donne e uomini, mamme e papà ma sopratutto lavoratori impegnati su molti e variegati campi. Crediamo che molto sia stato fatto ma che altrettanto ci sia da fare: i nostri iscritti vogliono un sindacato sincero, autonomo, che ponga ogni poliziotto al centro della nostra politica sindacale, ed è questo che guiderà il nostro impegno”.


Pachino - Agenti del Commissariato di Pachino hanno denunciato in stato di libertà F.M. 31enne,  residente a Pachino, già conosciuto alle forze di polizia, per il reato spesa di monete false. Il soggetto si era presentato spontaneamente al Commissariato per denunciare di aver ricevuto una banconota falsa con la quale, poco prima, aveva tentato di acquistare delle sigarette presso un bar. Le indagini consentivano di smascherare il denunciato che, vedendosi scoperto dal titolare dell’esercizio commerciale, tentava di sviare le indagini.


Pachino - Agenti del Commissariato di P.S. di Pachino hanno individuato e denunciato in stato di libertà   3 soggetti accusati di aver partecipato alle violenze avvenute la notte tra sabato e domenica scorsa a Marzamemi. I tre denunciati sono accusati di lesioni personali aggravate e danneggiamento in concorso.  


Augusta Agenti del Commissariato di P.S. di Augusta hanno denunciato in stato di libertà V.S.  27enne e R.M.  27enne, entrambi di Augusta, per il reato di furto.Gli investigatori del Commissariato, a seguito di indagini di polizia giudiziaria, hanno individuato i 2 autori di un furto di alimenti avvenuto la sera del 25 gennaio  scorso in un agriturismo  nei pressi di Brucoli.


Siracusa - Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno denunciato in stato di libertà una donna  M.A. 59enne, residente a Siracusa, per il reato: spesa di monete false, e C.M. 45enne, anch’egli residentea Siracusa per minacce aggravate avvenute a seguito di una lite familiare.


Priolo3 catanesi arraffano ferro : CC, ai domiciliari.  I Carabinieri della Stazione di Priolo ieri sera hanno tratto in arresto ai domiciliari in flagranza per il reato di estorsione in concorso 3 soggetti tutti catanesi:  Andrea Antonino Torrisi 40enne, Giuseppe Viglianesi 33enne, entrambi già noti e Santo Messina 31enne con precedenti di polizia.I tre personaggi a bordo del loro autocarro ieri pomeriggio si erano introdotti in una ditta adibita alla movimentazione terra e demolizione con recupero di inerti pretendendo dagli operai li sul posto di caricare il ferro recuperato da un caseggiato che stavano demolendo. Il comportamento minaccioso dei  3 ha da subito messo in allerta gli operai della ditta che hanno chiamato il titolare, ed avvisato il Comando Carabinieri per l’intervento. Le  pattuglie quotidianamente impiegate per il controllo del territorio giunte sul posto, hanno constatato la veridicità di quanto detto ed intercettando nei pressi dell’azienda, i tre maldestri che si stavano allontanando a bordo del loro automezzo carico di materiale ferroso, per un perso complessivo di circa 250 Kg. In effetti le dichiarazioni del titolare e dei dipendenti hanno permesso ai militari di ricostruire l’episodio, fatto di minacce esplicite e della prepotenza che i tre catanesi avevano avuto poco prima impossessandosi del ferro. I tre soggetti condotti presso gli uffici del Comando Stazione CC di Priolo sono stati tratti così in arresto e condotti presso le proprie abitazioni dove permarranno in regime di arresti domiciliari in attesa di giudizio.


Lentini - Violazioni e guida senza patente: 3 denunciati. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato in stato di libertà C.R. 31enne, domiciliato in Lentini, per inosservanza agli obblighi della sorveglianza speciale di P.S. cui è sottoposto. A  Siracusa Agenti delle Volanti della Questura di, in servizio di controllo del territorio, hanno denunciato in libertà L.C. 27enne siracusano, per inosservanza agli obblighi della sorveglianza speciale di P.S. cui è sottoposto, e G.I. 18enne,  anch’egli di Siracusa, per il reato di guida senza patente.


Siracusa -  Polizia e cinofili: controllo spaccio in scuole. Attività di contrasto del consumo di sostanze stupefacenti in ambito giovanile con particolare riferimento agli studenti frequentatori degli istituti scolastici superiori. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa, coadiuvati da unità cinofile antidroga della Polizia di Stato,  nella mattinata di ieri 24 gennaio, hanno espletato un servizio di prevenzione e controllo sugli autobus di linea dedicati agli studenti e nei pressi ed all’interno di alcuni Istituti scolastici superiori. I tutori dell’ordine nel corso dell’attività hanno controllato un bus che trasportava dalla provincia gli studenti di diversi istituti professionali nel centro aretuseo al fine di verificare l’eventuale possesso su di essi di sostanze stupefacenti. I poliziotti, nel corso dei controlli in alcune aule degli studenti di un altro istituto scolastico superiore, hanno dato  una breve spiegazione con l’intervento del Dirigente dell’U.P.G.S.P. degli effetti e dei danni causati dall’uso delle sostanze stupefacenti, nonché delle gravissime conseguenze giuridiche in caso di detenzione ai fini di spaccio. Un  giovane nell’ambito di tali attività, è stato trovato in possesso di 2 strumenti trita erba, 1 dei quali ancora intriso di sostanza stupefacente dalle caratteristiche della marjiuana, che verrà segnalato alla locale Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti. L’iniziativa, nata dalla continua e costante collaborazione della Polizia di Stato con i Dirigenti Scolastici ed il corpo docente degli Istituti, finalizzata ad intraprendere una concreta azione di contrasto e deterrenza alla piaga del consumo di sostanze stupefacenti da parte dei giovani, sarà ripetuta anche nei giorni a seguire.


Priolo - Picchia “ convivente” madre: 1 ai domiciliari. I Carabinieri della Stazione di Priolo hanno tratto in arresto ai domiciliari per il reato di lesioni aggravate, Alessandro La Pira   32enne già noto di Priolo. Il personaggio, secondo i primi accertamenti dei militari, nella giornata di ieri in macchina con la madre ed il convivente, l’avrebbe aggredito alla fine di una discussione per futili motivi. Il giovane in un momento di rabbia avrebbe ripetutamente colpito al viso la sua vittima infierendo con un tubo in ferro trovato in macchina, per poi lasciarlo sanguinante sul ciglio della strada. I  Carabinieri di pattuglia nel territorio a seguito della richiesta di aiuto della vittima avrebbero da subito fatto i primi accertamenti mettendosi immediatamente alla ricerca dell’aggressore. Una volta individuato  il personaggio sono scattate subito le manette così come disposto dall’Autorità Giudiziaria competente. Condotto presso gli uffici della Stazione CC di Priolo per le formalità di rito è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa di giudizio. La vittima dell’aggressione ha riportato fratture alla mano e ad un dito giudicate guaribili in 8 giorni s.c. 


FloridiaCC eseguono mandato  arresto europeo.   I carabinieri della Tenenza CC di Floridia, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Compagnia CC di Siracusa,   hanno tratto in arresto dando esecuzione ad un mandato di arresto europeo   Liviu Genu Stoica, cittadino rumeno per il reato di truffa, lo stesso veniva condotto presso la casa circondariale di contrada Cavadonna in attesa dell’estradizione. I militari dell’Aliquota Radiomobile del Comando CC di Siracusa coadiuvati da uomini della Stazione CC Siracusa Principale e Cassibile nel corso della nottata sempre nell’ambito del controllo del territorio e dei soggetti sottoposti agli arresti domiciliari, hanno tratto in arresto ai domiciliari  Gianclaudio Assenza 18enne siracusano gravato da vari precedenti penali in quanto nonostante il provvedimento restrittivo cui risulta attualmente sottoposto non veniva trovato presso la sua abitazione dai militari operanti. La pattuglia dell’Arma alla ricerca del giovane l’ha rintracciato alle prime luci del giorno all’alba al rientro nella sua abitazione. Gianclaudio Assenza, dopo le formalità di rito così come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria è stato sottoposto nuovamente al regime degli arresti domiciliari. I controlli del sabato sera da parte delle pattuglie dell’Arma impiegate sul territorio aretuseo hanno permesso inoltre di procedere all’individuazione di numerosi giovani in transito per le vie della città. Tutto questo ha portato anche al deferimento di un individuo per porto illegale di arma da taglio in quanto, a seguito di perquisizione veniva rinvenuto nella sua vettura 1 coltello a serramanico e 1 ascia di grandi dimensioni occultata nel cofano, il tutto posto sotto sequestro.  L’attenzione dei militari  non è stata   limitata ai soli confini cittadini,  sono state effettuate numerosi perquisizioni anche in alcuni locali di Solarino e Floridia, noti tra i giovani per essere punto di ritrovo del sabato sera. Proprio durante tali controlli è stata rinvenuta 1 dose di cocaina mentre altri 6 soggetti  sono stati segnalati alla Prefettura per detenzione di sostanza stupefacente del tipo  hashish e marjuana.


Augusta Colpo con spaccata, CC 1 preso in fuga. Alle prime luci del giorno all’alba di oggi, l’equipaggio dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Augusta (SR) ha proceduto all’arresto di  P.G.G., catanese, 21 enne, già noto, che poco prima aveva perpetrato un furto nel centro abitato Megarese. Il soggetto, alle precedenti ore 4.00 circa, alla guida di una BMW X5, con a bordo gli altri 4 componenti della banda, aveva infranto la vetrina di 1 negozio d’abbigliamento in viale Italia. L’attività commerciale, già nei giorni scorsi, aveva subito un analogo evento. I malfattori avevano asportato numerosi capi d’abbigliamento ed il registratore di cassa, per poi fuggire alla guida dello stesso mezzo. I militari di una gazzella del 112 della Compagnia di Augusta, impegnata nel servizio di controllo del territorio, hanno quindi, intercettato sulla rampa di imbocco dell’autostrada per Catania i malandrini. I tutori dell’ordine avevano ingaggiato con questi un inseguimento, sostenuto per molti chilometri e ad altissima velocità, terminato all’uscita “zona industriale” della s.p. 701, con il ribaltamento dell’auto e la precipitosa fuga dei complici per le campagne limitrofe. I successivi accertamenti hanno consentito di appurare la provenienza furtiva del mezzo, denunciato rubato pochi giorni fa a Siracusa. La refurtiva è stata interamente recuperate e restituita al proprietario. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria catanese. Sono in corso accertamenti al fine di appurare il coinvolgimento della banda anche in altri colpi condotti in esercizi commerciali della Provincia.


Siracusa - “Bianco Natale”, CC preso latitante pronto per estero. Non è durata molto la latitanza di Michele Cianchino, il sorvegliato speciale di p.s. con obbligo di soggiorno fuggito dalla sua abitazione nella nottata tra Natale e Santo Stefano. Il soggetto era scappato durante il controllo nella sua abitazione effettuato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa, scavalcando una finestra e raggiungendo con un balzo di circa quattro metri la sottostante strada per darsi a rapida fuga. Il soggetto aveva fatto perdere le sue tracce, benché immediatamente ricercato dai Carabinieri. L’operazione aveva portato all’arresto di altri 4 soggetti, sorpresi intenti a tagliare più di mezzo chilo di cocaina purissima intorno ad un tavolo. Le ricerche sono state sia delle pattuglie impiegate nel quotidiano controllo del territorio che dell’Aliquota Operativa della Compagnia CC di Siracusa, la cui attività d’indagine è partita da un’incessante analisi di ogni informazione in possesso sul ricercato e sulle persone normalmente gravitanti nella sua orbita. I Carabinieri, proprio dal confronto e dallo sviluppo dei dati informativi, hanno individuato, in tempi decisamente celeri, un gruppo di soggetti ritenuti potenziali fiancheggiatori del Cianchino. Un ulteriore scrematura ed il monitoraggio tecnico hanno indirizzato gli investigatori dell’Arma a concentrarsi su un personaggio molto noto di origini catanesi, da più tempo residente in provincia di Torino, individuato quale persona in grado di favorire l’irreperibilità del Cianchino fornendogli ogni tipo di appoggio. I Carabinieri hanno così ricostruito che il soggetto, M.S. 56enne, che è stato denunciato per favoreggiamento personale, dopo essere stato in provincia di Siracusa per circa una settimana, sarebbe ripartito verso una località del Nord Italia per incontrarsi con il sorvegliato e consegnargli un’ingente somma di denaro, vestiti e tutto il necessario per protrarre a lungo la latitanza, quasi certamente in uno Stato estero. I carabinieri hanno appurato che l’amico ha la consorte titolare di un bar a Nichelino (TO). I  Carabinieri hanno deciso di anticipare il soggetto nella partenza raggiungendo per primi la località. Trascorsa appena un’ora dall’arrivo dei militari, le loro intuizioni investigative si sono trasformate in certezza poiché   Cianchino è stato individuato proprio nei pressi di quel bar di Nichelino, mentre indisturbato e sorridente scambiava chiacchiere con altri ragazzi del luogo, sentendosi immune dall’essere riconosciuto e protetto dalla distanza geografica.  Cianchino è stato bloccato dai militari dell’Arma di Siracusa e della Compagnia di Moncalieri, che hanno fornito prezioso supporto, mentre stava provando ad allontanarsi a bordo di un’auto. Adesso si trova associato al carcere di Torino poiché destinatario, per la detenzione ai fini di spaccio in concorso di cui all’operazione “Bianco Natale”, di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Siracusa su richiesta della Procura della Repubblica che ha costantemente coordinato l’attività di ricerca dei Carabinieri e le scelte investigative. A conferma della sua intenzione di protrarre la latitanza, verosimilmente in altro paese, nella disponibilità del soggetto sono stati rinvenuti 1 patente di guida, 1 tessera sanitaria ed 1 carta d’identità, tutti documenti falsi ed intestati ad un sedicente Paolo Venuti, nonché la somma di 1.250€. Inoltre, al fiancheggiatore i Carabinieri hanno sequestrato la somma di 20.350€ che lo stesso avrebbe consegnato a Cianchino per consentirgli di avere ampia disponibilità di liquidi per i suoi spostamenti.


Cassibile SR - CC, presi 4 topi d’appartamento in azione: ai domiciliari. I Carabinieri della stazione di Cassibile, della Tenenza CC di Floridia, della Stazione di Solarino nella giornata di ieri hanno tratto in arresto ai domiciliari per il reato di furto in abitazione in concorso 4 persone, Giuseppe Palma 31enne, residente a Solarino, Salvatore Mollica 40enne, Nicola La Porta 44enne ed Armando Selvaggio 27enne, residenti a Floridia, tutti già noti. Le indagini condotte in modo ineccepibile dai reparti dell’Arma operanti sul territorio hanno tratto spunto dalla richiesta di intervento del custode del complesso residenziale “La Bussola” in località Fontane bianche, dove poco prima delle 14:00 si era consumato il furto. I militari della Stazione CC di Cassibile raccolte le dichiarazioni dei possibili testimoni hanno da subito  diramato le ricerche individuando poco dopo 2 dei 4 soggetti ritenuti i responsabili del furto. I carabinieri, poco dopo avendo individuato l’autovettura utilizzata per la commissione del reato, hanno diramato le ricerche anche sul territorio di Floridia e Solarino interessando i militari della zona, avendo sentore che la macchina segnalata  fosse diretta verso Solarino. L’intuizione degli investigatori infatti si è rivelata da subito giusta. L’auto con a bordo il terzo soggetto ricercato, all’incirca un ora dopo, è stata intercettata alle porte del paese. Il quadro d’indagine si è concluso successivamente con l’individuazione anche del quarto soggetto. A quel punto sono scattate le manette  per i quattro individui che dopo le formalità di rito sono stati condotti presso le rispettive abitazioni sottoposti al regime detentivo degli arresti domiciliari in attesa di giudizio a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.  


Siracusa Antidroga: polizia a scuola. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa, coadiuvati da unità cinofile antidroga, a seguito di attività effettuate nei pressi di alcuni istituti scolastici superiori che hanno portato al sequestro di modiche quantità di sostanze stupefacenti, e di alcuni recenti arresti per detenzione ai fini di spaccio di considerevoli quantità dì sostanze stupefacenti da parte di giovani studenti praticamente insospettabili, hanno effettuato un servizio di prevenzione e controllo sugli autobus di linea dedicati agli studenti e nei pressi ed all'interno di alcuni Istituti scolastici superiori. Nel corso dei controlli sugli autobus di linea sono stati controllati gli studenti di tre diversi istituti professionali di questo centro,  tale attività ha consentito il rinvenimento di due strumenti utilizzati   per   tritare   l'erba   e   di   alcune   cartine   contenenti residui di marijuana.  Sono stati eseguiti, inoltre, dei controlli nel corso della ricreazione in un istituto scolastico. Durante tale attività, il dirigente delle Volanti ha spiegato agli studenti gli effetti e i danni causati dall’uso di sostanze stupefacenti, nonché le gravissime conseguenze giuridiche del reato di detenzione ai fini di spaccio. L'attività odierna, nata dalla collaborazione della Polizia di Stato con i Dirigenti Scolastici ed il corpo docente degli Istituti, finalizzata ad intraprendere una concreta azione di contrasto e deterrenza alla piaga dei consumo di sostanze stupefacenti da parte dei giovani, sarà ripetuta anche nei giorni a seguire.


NotoEvade da comunità  Agenti del Commissariato di P.S. di Noto ieri, hanno tratto in arresto per il reato di evasione Vittorio Graziano COMES 20enne, residente a Gela. Il giovane  si era allontanato dalla comunità terapeutica dove era ospite in regime di arresti domiciliari.


Siracusa Sfondano vetrata negozio con auto, presi. Agenti della Squadra Mobile di Siracusa e Catania con uomini delle Volanti della Questura di Siracusa hanno arrestato, nella flagranza del reato di tentato furto aggravato in concorso tra loro,  mediante l’utilizzo di un’auto rubata lanciata a mò d’ariete contro la vetrina di un negozio, Salvatore Mancarella 63enne residente a Siracusa, Santo Marchì 34enne e Luigi Abbascià entrambi residenti a Catania. Gli Agenti avevano avviato un’attività  investigativa volta al contrasto del fenomeno dei furti in esercizi commerciali utilizzando il metodo dell’auto ariete che ha permesso di bloccare i soggetti nel momento in cui con un’autovettura di provenienza furtiva, lanciata in retromarcia a forte velocità, hanno sfondato la vetrina di un negozio  in via Monsignor Carabelli. L’immediato intervento degli agenti ha consentito di bloccare  3 dei maldestri a bordo di altra auto mentre gli occupanti della macchina utilizzata come ariete si davano alla fuga. La perquisizione al Mancarella ha consentito ai tutori dell’ordine di recuperare numerosi capi di abbigliamento di pregio ed elevato valore economico certo provento di furto. Mancarella è stato anche denunciato per il reato di ricettazione, Abbascià è stato denunciato per inosservanza agli obblighi della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza.


Priolo SR Saccheggio struttura Comunale in disuso, CC presi, 3 domiciliari. Si tratta di: 

  

 Christian Rubera, 24enne di Priolo, Concetto Regina 46enne e Luigi Drago, 36enne, entrambi di Siracusa. Sono stati sorpresi dai Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo (SR) con 1 motocarro carico di  materiale vario,  portato via da un immobile in via Goldoni di proprietà del Comune, già oggetto in passato di atti vandalici e saccheggio. L’amministrazione aveva anche fatto murare porte ed infissi per impedire ulteriori accessi. Proprio praticando un ampio foro sui mattoni, Christian Rubera, Concetto Regina Luigi Drago, tutti già noti, si erano introdotti nella struttura trafugando infissi in alluminio anodizzato, tubature, bulloneria e minuteria varia dell’impianto idrico, condutture e cavi elettrici in rame, motori elettrici ad induzione e ventole tangenziali dell’impianto di condizionamento, valvole in ottone e rame, il tutto per un peso complessivo di circa 400 kg. Il materiale  era già stato caricato su una motoape ed occultato con una spessa coperta. L’intervento immediato dei Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo, impegnati in servizio di pattuglia per la prevenzione dei reati contro il patrimonio, ha consentito di individuare il mezzo sospetto e bloccare i tre malfattori. I militari hanno recuperato l’intera refurtiva asportata, già restituita agli aventi diritto.   Il  materiale sarebbe stato rivenduto in nero, specie le parti in rame. Al termine delle formalità di rito, i tre arrestati sono stati sottoposti in regime di arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Pachino - CC presi 2 fratelli con 5 kg marijuana. I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Noto hanno tratto in arresto ai domiciliari, in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti i fratelli: Giovanni, 33enne di Pachino già noto per reati contro la normativa sugli stupefacenti e Salvatore Ruscica 36enne di Pachino, già noto per reati contro il patrimonio e la normativa sugli stupefacenti. I due fratelli, a seguito di una perquisizione domiciliare, sono stati trovati in  possesso di 5 Kg di marijuana che avevano occultato in prossimità delle serre di loro proprietà in contrada Carrata. Gli arrestati, al termine delle attività di rito, sono stati tradotti presso la loro abitazione ai domiciliari.


Siracusa - CC trovano ½ kg cocaina: 4 presi. Si tratta di : A. M. R. 21enne, S. C., 32enne, S. I., 23enne, M. M., 21 enne di Siracusa. 5 giovani la sera di Natale erano stati  bloccati dai carabinieri mentre stavano "tagliando" mezzo kg di cocaina. Il proprietario della casa, in via  Villa Ortisi   un  sorvegliato speciale,   sarebbe riuscito a fuggire mentre sono stati ammanettati. M. Mi. è ai domiciliari.


FloridiaCarabinieri bloccano falso medico in casa  di “paziente” adescata all’Asp. I  Militari della Tenenza di Floridia hanno tratto in arresto domiciliare Nazzareno Puglisi 66enne di Solarino. Il personaggio era già noto, ed è ritenuto responsabile d’esercizio abusivo di professione, sostituzione di persona e truffa aggravata. Il soggetto, si sarebbe spacciato per medico ortopedico e fisioterapista, agendo con un complice sedicente assistente, A.M., 47enne di Francofonte, residente a Floridia. Il finto medico avrebbe somministrato medicinali anche con punture durante le “visite” a domicilio. Il “personaggio”  quale corrispettivo per ogni visita avrebbe incassato circa 25€  e 15€ per  praticare le punture. L’ultima “visita” è stata fatale per il falso medico il quale nel pomeriggio del 31 dicembre scorso,  non sapeva che ad aspettarlo in casa della paziente, già in cura da settimane vi fossero i Carabinieri che l’hanno ammanettato. I Militari della Tenenza di Floridia hanno appurato che il falso medico con punture avrebbe somministrato un farmaco cortisonico prescrivibile solo con ricetta ed usato per alleviare dolori articolari. Puglisi, nel caso accertato dai Carabinieri, sarebbe riuscito ad arrivare all’anziana paziente  contattando la figlia nei locali dell’Asp di Floridia. La donna si era recata all’Asp per ritirare il foglio di esenzione ticket. Si sarebbe presentato in modo distinto con la classica valigia   usata dai medici. I  Carabinieri, nel corso delle perquisizioni alle abitazioni, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro: 1 apparecchio ultrasuoni e scatole del medicinale. Il personaggio non è stato in grado di esibire documentazione attestante abilitazione all’esercizio della professione medica a titolo di laurea.


Siracusa -  Preso 1 topo d’appartamento. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno tratto in arresto Corrado ALIANO 25enne, siracusano, già noto alle forze di polizia, per i reati di rapina aggravata e tentata estorsione ai danni di una persona anziana. Il soggetto, dopo essersi introdotto nell’abitazione della vittima rompendo il vetro della porta d’ingresso, sottraeva la somma di  75€, 1 telefono cellulare completo di sim, le chiavi dell’abitazione e dell’automobile.  L’arrestato si era reso responsabile dello stesso reato ai danni della medesima vittima in data 13 dicembre. Aliano , dopo gli adempimenti di rito,  è stato arrestato e condotto nella casa circondariale di Cavadonna.


Siracusa 20enne accoltellato: ucciso coetaneo in lite. Salvatore Miconi 20enne è morto per la coltellata infertagli da Niky NONNARI, 20enne   coetaneo, di sera, mentre tra la folla stavano aspettando dove sorge il Tempio d’Apollo,  il passaggio della processione per i festeggiamenti in onore di Santa Lucia.  Il  giovane  20enne è stato fermato in nottata a Siracusa con l'accusa di aver ucciso Salvatore Miconi.  La vittima sarebbe stata accoltellata ieri sera nella zona di largo XXV Luglio, ad Ortigia, mentre  aspettavano il passaggio della processione di  rientro  della patrona della città, Santa Lucia. il fermato, già  all'alba è stato rinchiuso nel carcere di contrada Cavadonna. Gli uomini della Squadra mobile della Questura di Siracusa, che hanno condotto le indagini, hanno confermato che l'accoltellamento è avvenuto al culmine di un diverbio. La  morte, di Salvatore Miconi è avvenuta per “per shock emorragico da arma bianca emitorace sx”.   Gli  agenti della Squadra Mobile, dopo avere ricercato  NONNARI presso la sua abitazione ed in tutti i luoghi da lui frequentati, l’hanno rintracciato, infine, nella stessa serata presso l’abitazione di un amico. L’omicida, interrogato dal magistrato inquirente presso gli uffici della Squadra Mobile, ha reso ampia confessione, illustrando i dissidi che erano nati con la vittima, aggravatisi negli ultimi 2 mesi e culminati nella giornata di ieri con l’aggressione mortale. L’arma del delitto, 1 grosso coltello da cucina con lama d’acciaio lunga 20 cm, veniva poi  rinvenuta dagli inquirenti nell’area sottostante il Tempio di Apollo, conficcata nel terreno. NONNARI, sottoposto a fermo di indiziato di delitto, dopo gli adempimenti di rito, è stato condotto in carcere.


Siracusa3 lentinesi presi in trasferta a Siracusa, ai domiciliari. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa, Nella serata di ieri, mentre erano in normale servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto domiciliare per il reato di tentato furto aggravato in concorso e resistenza a Pubblico Ufficiale: Lorenzo NARZISI 27enne, Giuseppe STUTO 33enne  e Cirino NIGRO 29enne, lentinesi, già noti alle forze dell’ordine. I tre sono stati sorpresi mentre tentavano di rubare un’autovettura Alfa Romeo 156 parcheggiata in via Torino arrestati ai domiciliari. Gli Agenti hanno inseguito i tre che tentavano la fuga a bordo di una Golf, liberandosi di tutta l’attrezzatura in loro possesso, tra cui 1 centralina programmata per avviare qualsiasi motore, ma venivano raggiunti. Gli  arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati posti agli arresti domiciliari. Agenti delle Volanti nella serata di ieri, hanno tratto in arresto Ferruccio Giorgio AGOSTINO 25enne, siracusano, in atto sottoposto agli arresti domiciliari, per detenzione illegale di 1 revolver calibro 38 e relativo munizionamento provento di furto.


Siracusa2 catanesi presi in banca: rapina in trasferta. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno arrestato Alfio Siriano 19enne e Fabio Setteducati  19enne, entrambi catanesi, già noti alle forze di polizia.  I  due alle ore 15.20, armati di taglierino e con il volto travisato, avevano fatto irruzione nella filiale della Banca Unicredit di Corso Gelone e, dopo aver minacciato i dipendenti, si erano impossessati del denaro contenuto in una cassa e del contante di un utente e cercavano di dileguarsi. Il tempestivo intervento degli uomini delle Volanti, che hanno dimostrato grande perizia nell’utilizzo delle tecniche operative idonee alla circostanza,  ha consentito di bloccare i due giovani rapinatori all’uscita della banca ostruendo ogni via di fuga e di recuperare interamente il contante. I due rapinatori, dopo le incombenze di rito, sono condotti in carcere.


Siracusa1 pusher in manette. Si tratta di Ivan Rossitto 27enne, residente a Siracusa. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, nel pomeriggio, durante uno specifico servizio volto al contrasto del fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, effettuato nella zona “Tonnara”, ed hanno bloccato Ivan Rossitto, già noto alle forze di Polizia. Gli  Agenti hanno notato un gruppo di ragazzi i quali alla loro vista si davano alla fuga. Rossitto tra questi veniva notato  e bloccato, sottoposto a perquisizione è stato trovato in possesso di 6 dosi di cocaina per un peso complessivo di 2.10 grammi e della somma di 245 euro in banconote di diverso taglio. Rossitto è stato tratto in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e condotto nella Casa Circondariale di Contrada Cavadonna.


Siracusa -  Scippa anziana, 1 in manette. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno tratto in arresto Salvatore FREDA 42enne, residente a Siracusa per li reato di furto aggravato ai danni di un’anziana signora. Gli  Agenti, dopo varie ricerche e grazie alle testimonianze delle persone che avevano assistito allo scippo, sono riusciti a rintracciare l’autore del reato e  trarlo in arresto. La refurtiva  è stata restituita alla legittima proprietaria e l’arrestato, dopo le incombenze di rito,  tradotto nel carcere di Cavadonna.


Lentini - Furto cavi galleria autostrada Siracusa-Catania, Polstrada blocca quartetto.  Giuseppe Indelicato 38enne catanese  è finito in manette. Innovativi  impianti tecnologici e specifici servizi di vigilanza predisposti dal Compartimento Polstrada di Catania diretto dal dott. Cosimo Maruccia e coordinati dal dirigente della Sezione Polstrada di Siracusa, dott. Antonio Capodicasa, hanno portato alla scoperto del  tentativo di furto.


Lentini - Alletto Segretario Generale Nazionale SPiR a Lentini: “Urge sede Commissariato,  impegno Polizia in soccorso migranti”. Il massimo rappresentante sindacale nazionale SPiR Polizia Antonino Alletto (ascolta intervista)  ha incontrato i poliziotti di Lentini nella sede di via Agnone. Antonino Alletto è stato ricevuto dal v.segretario provinciale Carmelo Ciciulla  (ascolta intervista) e dal segretario locale Matteo La Rocca e da una nutrita rappresentanza di poliziotti in servizio presso il Commissariato di Lentini. Alleto ha avuto modo di incontrare e salutare anche il neo dirigente del Commissariato di Lentini dott. Marco Maria Dell'Arte con il quale sono stati trattati gli argomenti di maggiore interesse  riguardanti l’operatività dei poliziotti in servizio a Lentini. Il massimo esponente sindacale dello SPiR ha avuto parole di elogio per i colleghi impegnati  quotidianamente nel servizio a Lentini. Carmelo Ciciulla v.segretario provinciale SPiR ha posto l’accento sull’organico esiguo e non rimpinguato dopo i pensionamenti degli ultimi anni. Matteo La Rocca segretario  locale ha SPiR ha parlato della situazione dei locali attualmente adibiti a Commissariato ubicati in un complesso condominiale. E’ stata ipotizzata l’evenienza dell’impiego per il Commissariato di Lentini degli uffici comunali usati fino a qualche settimana addietro quale sede del Tribunale ed ora sgomberati a seguito del trasferimento a Siracusa della sede giudiziaria.


Augusta SR Carabinieri fermano scafista tunisino: favoreggiamento immigrazione clandestina. I militari della Compagnia Carabinieri di Augusta nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum con uomini del G.I.C.I.C, Marina Militare, Guardia Costiera e Polizia  nella tarda serata hanno posto, HICHEM TALMOUDI 43enne, tunisino, in stato di fermo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria essendo al timone dell’imbarcazione soccorsa dalla nave S.Marco con a bordo 202 extracomunitari.


SiracusaPreso con 2 kg marijuana  in auto. Nella serata di ieri, Agenti della squadra mobile della Questura di Siracusa hanno arrestato, nella flagranza del reato di detenzione di sostanza stupefacente del tipo marijuana, Sebastiano Meli 49enne, residente a Siracusa, già noto alle forze di polizia. Gli  Agenti hanno proceduto ad un controllo su strada nei pressi dello svincolo autostradale di Noto, dell’autovettura condotta dal Meli e rinvenivano nel portabagagli due involucri di cellophan contenenti 2 chilogrammi di marijuana. Meli, dopo le incombenze di rito, è stato condotto in carcere.


Marzamemi Sr - Sbarcati 25 pakistani e afgani su barca a vela. L’imbarcazione alle ore 8,20 di questa mattina, si era  arenata a Vendicari ed è stata trainata da una motovedetta della Guardia Costiera fino a Marzamemi. La barca a vela ha trasportato 25 cittadini extracomunitari: 17 maschi, 4 donne e 4 bambini, di probabile origine pakistana e afgana. 


Ragusa - Sbarchi, sicurezza e meningite.  Il Segretario Provinciale Generale dell’Ugl Polizia di Stato Vincenzo Cavallo (nella foto da sinistra:Mazzetti e Cavallo) scrive:” Evitare disagi ai cittadini prima che sia troppo tardi. Gli agenti di polizia della Questura di Ragusa non possono continuare a lavorare in condizioni così critiche, con un organico sottodimensionato e a livelli mai così minimi di sicurezza, come testimoniato, tra l’altro, dal caso accertato di meningite al centro di prima accoglienza del porto di Pozzallo. I recenti arrivi di migranti a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro hanno portato il C.P.S.A. di Pozzallo vicino al collasso, costringendo i pochi agenti a disposizione a turni massacranti, resi ancora più duri dalla duplicazione del medesimo C.P.S.A. con la dislocazione nella palestra della scuola “Amore” in centro a Pozzallo, dove sono stati ospitati in via eccezionale gli ultimi 92 migranti, per non rischiare il contagio da meningite, al quale sono stati invece esposti i colleghi, adesso sottoposti a profilassi antibiotica. In queste condizioni ai limiti del sostenibile, i pochi uomini a disposizione non lavorano tranquilli e non possono garantire sicurezza. I tagli alle risorse economiche del Comparto Sicurezza, adottati dagli ultimi governi che si sono succeduti, hanno penalizzato le Forze dell’Ordine con numerosi poliziotti posti in quiescenza senza essere rimpiazzati da nuove assunzioni. Tutti gli Uffici centrali e periferici vivono tale carenza di personale con enorme difficoltà e, spesso, non riescono ad assolvere tutti i compiti istituzionali. In provincia di Ragusa vi sono circa 280 unità, compresa la Polstrada, e l’Ufficio immigrazione risulta tra i più penalizzati da questo organico sottodimensionato, essendo spesso i pochi uomini a disposizione dislocati per altri servizi sul territorio e quindi impossibilitati a fronteggiare emergenze come quella di questi giorni, aggravata peraltro dal conclamato caso di meningite. Ci rendiamo perfettamente conto di trovarci di fronte ad un’emergenza figlia di un fenomeno migratorio di vasta portata e di una complessità socio-politico degna di grandi attenzioni, ma la sicurezza dei “nostri” cittadini va assicurata sotto ogni profilo ed in un certo modo, senza trascurare l’incolumità dei colleghi della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica costretti ad operare in situazioni logistiche tutt’altro che sicure. Non può pensarsi che accoglienza e sicurezza siano la stessa cosa improntando in meno di due ore una palestra di una scuola in pieno centro abitato in una struttura di prima accoglienza, non idonea né all’accoglienza degli ospiti né alla sicurezza degli ospitanti. Occorre dunque trovare soluzioni adeguate prima che sia troppo tardi”.


Noto - Agenti del Commissariato di P.S. di Noto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Firenze, nei confronti di Dora BONA 33enne, residente a Noto, per il reato di furto in appartamento


Augusta - Carabinieri Compagnia Augusta: controlli ed arresti. I militari dell’Arma durante il weekend hanno svolto attività di prevenzione  crimine. A Carlentini i carabinieri  della locale stazione comandati dal maresciallo m. Rocco Schirripa hanno ammanettato il lentinese Gaetano PALERMO 32enne. I carabinieri a seguito di perquisizione personale e nel domicilio hanno trovato 20gr. di stupefacente del tipo marijuana e materiale per il confezionamento. L’arrestato, dopo le formalità di rito è stato condotto nel carcere di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I  carabinieri  della   stazione  di Carlentini hanno ammanettato ai domiciliari anche Alessandro STUTO 40enne lentinese imprenditore edile. I carabinieri hanno eseguito l’ordinanza di misura cautelare domiciliare dell’Ufficio esecuzioni penali del Tribunale di Siracusa, in quanto ritenuto responsabile del reato di furto aggravato, commesso a Milano nel 2009, dovendo espiare la pena di 5 mesi e 8 giorni di reclusione. Espletate le formalità di rito  è stato ristretto ai domiciliari.


Siracusa –  2 marocchini in manette. illecito reingresso.  Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno tratto in arresto 2 marocchini, Hamid ALAMI 29enne e Hamdi IDO SALAH 36enne, giunti ad Augusta in data 4 gennaio con la nave militare San Marco insieme ad altri 820 migranti. Entrambi sono responsabili del reato di illecito reingresso in territorio italiano, poiché destinatari di decreto di espulsione emesso, rispettivamente, dal Prefetto di Firenze il  14 febbraio 2011 e dal Prefetto di Como il 15 luglio 2008. Hamid ALAMI è anche destinatario di un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, emessa dal Tribunale di Prato il  28 novembre 2011, per il reato di spaccio di sostanza stupefacente. Per tali motivi, dopo gli adempimenti di rito, i due  sono stati arrestati e condotti nella Casa Circondariale di Cavadonna.


Siracusa  - 1 rapina connazionali.  Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa ieri, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Ranhulu Anicious Sujeewa DE FONSEKA 48enne, originario dello Sry Lanka. Il personaggio è ritenuto responsabile dei reati di rapina aggravata e lesioni personali commessi il 25 aprile 2013 ai danni di una coppia di suoi connazionali. Il  soggetto dopo le formalità di rito, è stato tradotto nel carcere di Cavadonna.


SiracusaSindacato Polizia preoccupato per crescente ondata sbarchi clandestini. Scrive testualmente   (foto da sin. Ferrini e Tommaso Bellavia vice Segretario) Mario Ferrini Segretario Provinciale:” La Segreteria Provinciale del Sindacato Italiano Unitario Lavoratori della Polizia (SIULP) esprime viva preoccupazione per il modo in cui le Autorità competenti stanno gestendo la nuova ondata di sbarchi di cittadini extracomunitari sulle nostre coste. Le risorse di uomini e di mezzi utilizzati in occasione di tali circostanze non sono sufficienti per affrontare un così elevato numero di arrivi. La struttura, improvvisato centro di accoglienza temporanea, non è idonea ad ospitare i migranti che, spesso, appartengono a diverse etnie. La gran parte degli ospiti del centro, cercando di eludere le procedure di identificazione, si allontana arbitrariamente e permane nel territorio siracusano in regime di clandestinità. La situazione potrebbe ulteriormente inasprirsi perché in tale contesto le organizzazioni criminali, che gestiscono la tratta di esseri umani, individuerebbero nella provincia di Siracusa l’anello debole del contrasto all’immigrazione clandestina, indirizzando sulle nostre coste sempre maggiori flussi migratori. Auspichiamo, pertanto, che le Istituzioni preposte attivino immediate e precise procedure straordinarie in modo da attrarre in provincia le risorse necessarie per fronteggiare tale fenomeno. La Segreteria Provinciale SIULP”.


Siracusa 2 vigili urbani feriti a  controllo ambulante. I 2 agenti di polizia municipale sono rimasti lievemente feriti nel corso di un servizio contro la vendita di Cd contraffatti effettuato ieri in via Lanolina. I due vigili, dopo le cure al pronto soccorso, sono stati dimessi con una prognosi di 3  giorni. A provocare le contusioni è stato un ambulante che ha strattonato gli agenti nel tentativo, non riuscito, di sottrarsi al controllo e di fuggire con la merce. Il comando di polizia municipale è quotidianamente impegnato in attività contro il commercio ambulante abusivo che, attraverso la pratica della sleale concorrenza, danneggia i commercianti rispettosi delle regole.


Siracusa – Il sindaco, Giancarlo Garozzo, ha dedicato l’intera mattinata alle visite istituzionali secondo il seguente ordine: ore 10, Prefettura, il sindaco Garozzo (da sin. Prefetto Gradone e Sindaco Garozzo)  è stato in visita dal prefetto Gradone; ore 10,30 Questura; ore 11, comando provinciale dell’Arma dei carabinieri; ore 11,30, comando provinciale della Guardia di finanza; ore 12, Capitaneria di porto; ore 12,30, Aeronautica militare. Il  Sindaco di Siracusa, Garozzo, da poco eletto alle ultime Amministrative, si è recato in Questura per un saluto (da sin. Questore Caggegi  e Sindaco Garozzo)al Questore Caggegi  . Durante l’incontro, cui hanno partecipato anche i Funzionari di Polizia presenti in Questura, il neo Sindaco ha manifestato al Questore la piena disponibilità di collaborare con la Polizia di Stato per assicurare, nell’ambito delle rispettive competenze e specificità, sempre maggior condizioni di sicurezza ai cittadini del capoluogo aretuseo.


Siracusa  – Il colonnello Mauro Perdichizzi Comandante Provinciale dei Carabinieri di Siracusa ha sostituito il col. Massimo Menniti. Il col. Mauro Perdichizzi  51 anni, è  originario di Barcellona Pozzo di Gotto  è sposato e padre di Giulia, nata a Ragusa. La cerimonia  per il passaggio delle consegne si è svolta alla presenza del Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, il generale di divisione Riccardo Amato,  presso la caserma Statella ad Ortigia. Al  passaggio delle consegne erano presenti le autorità civili e militari della città. Il cambio al vertice della sede di Siracusa è stato coincidente con il   trasferimento del Colonnello Massimo Mennitti presso la nuova sede a Roma. Il colonnello Mauro Perdichizzi è stato per 3 anni comandante provinciale dell’Arma  a Ragusa  fino al 2007, poi dopo la promozione a colonnello ha assunto, a Catanzaro, l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Regione Carabinieri “Calabria”. All’ufficiale Comandante Provinciale dei Carabinieri di Siracusa gli auguri di buon lavoro da parte de L’INFORMATORE di Sicilia e personali. i.l.p.


BelvedereTenta abuso sessuale su giovane africano sbarcato: 1 ai domiciliari. I Carabinieri della Stazione di Belvedere hanno tratto in arresto per il reato di violenza sessuale e sequestro di persona l’imprenditore C.A. 50enne. La violenza sarebbe avvenuta nei confronti di un giovane immigrato giunto sul territorio siracusano con uno degli ultimi sbarchi della disperazione,  ed è proprio lo stato di bisogno in cui versava la vittima che dipinge di toni drammatici della vicenda. Il giovane S.O. di circa 20 anni arrivato in Italia più o meno un mese fa sarebbe stato avvicinato con la promessa di un lavoro e quindi di un pasto caldo a fine giornata mentre era intento a chiedere l’elemosina ad un semaforo, sarebbe quindi salito in macchina del suo violentatore il quale appena chiusa la portiera avrebbe da subito fatto le prime avance al giovane. Giunti presso l’abitazione del soggetto sarebbe subito iniziata la violenza appena dopo che il proprietario di casa chiuse tutte le porte e le finestre avrebbe condotto il giovane immigrato nella propria camera da letto. Solo le urla di protesta e la minaccia di essere denunciato immediatamente ai Carabinieri avrebbe convinto l’individuo a desistere ed a permettere al giovane di uscire dall’abitazione. Ci sarebbe stato pure un tentativo di conciliazione da parte del soggetto che avrebbe offerto la cifra di 20 euro al giovane africano con l’intento di convincerlo a non sporgere denuncia. Il ragazzo però dopo aver rifiutato una simile proposta sarebbe stato fermato sul ciglio della strada in evidente stato confusionale, prima da una pattuglia della polizia municipale e successivamente dai Carabinieri impiegati di servizio per il controllo del territorio che nel frattempo stavano transitando nella zona. La vicenda è risultata subito chiara ai militari dell’Arma che, sentito il tragico racconto da parte del giovane immigrato, avrebbero immediatamente concentrato la loro attenzione sul soggetto che nel frattempo accusava la sua vittima di avergli rubato il portafoglio. Quest’ultimo tentativo di sviare le indagini non gli ha comunque permesso di evitare l’arresto, avvenuto subito dopo essere stato messo alle strette avrebbe confessato il tutto. L’individuo come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria è stato successivamente accompagnato presso la sua abitazione per essere sottoposto al regime detentivo degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.


 

Siracusa - Gabriella Ioppolo Vicario Questore Siracusa. La funzionaria  succede  nel prestigioso incarico a Carmelo Vinci, promosso Dirigente Superiore in un recente Consiglio di Amministrazione per il personale della Polizia di Stato. La Dott.ssa Ioppolo è nata a Catania nel 1961 ed è stata nominata Vice Commissario della Polizia di Stato nel 1986, nel 1996 è stata promossa Vice Questore Aggiunto e nel 2002 Primo Dirigente. Dal 1986 ha prestato servizio presso la Scuola Agenti di Vibo Valentia. Nel 1989 è stata trasferita alla Questura di Reggio Calabria. Dal 1989 è stata trasferita alla Questura di Messina ove, dal 2002, ha ricoperto l’incarico di reggente della Divisione Gabinetto. Dal 2003, Dopo il corso di formazione Dirigenziale, ha ricoperto ruoli dirigenziali in seno al Compartimento Polizia Ferroviaria di Reggio Calabria. Nel 2005 è stata nominata Capo di Gabinetto della Questura di Messina e dal 2009 Dirigente della Sezione della Polizia Stradale di Messina. Dal 2010 ha Diretto la Sezione della Polizia Stradale di Palermo. 


Siracusa - Questura: insediato Commissario capo dr.  Rosario Scalisi. Il funzionario si è già in servizio alla Questura di Siracusa. Il dr. Scalisi ha frequentato il 99° corso di formazione per commissari della Polizia di Stato. E’ stato assegnato nel 2011 alla Questura di Vercelli dove ha ricoperto per il primo anno il ruolo di Capo di Gabinetto e per altri due anni il ruolo di dirigente della squadra mobile. Il funzionario si è insediato alla Questura di Siracusa per ricoprire il ruolo di Vicedirigente della Squadra Mobile aretusea. Il dr. Rosario Scalisi è laureato in giurisprudenza presso l’Università di Messina ed ha frequentato il master di II livello in “Scienze per la Sicurezza” tenuto presso la Scuola Superiore di Polizia di Roma.


AugustaCarcere per rapina e porto abusivo arma. Agenti del Commissariato di P.S. di Augusta hanno eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere nei confronti di Vincenzo FLORIO 36enne, nato a Catania e attualmente detenuto nella casa circondariale di Noto. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Tribunale di Parma per i reati, in concorso, di rapina e porto abusivo di arma, compiuti a Parma tra maggio e giugno del 2012.  


Siracusa - Ruggero Strano    Si è strutturato, anche a Siracusa, il soggetto sindacale di polizia A.D.P. che  ha già numerose adesioni.  Molti i poliziotti in servizio nella provincia di Siracusa che hanno aderito a questo progetto sindacale che tra gli obiettivi ha di ripristinare il dialogo tra il sistema del sindacato e la sua base: i poliziotti. Del dialogo l’A.D.P. già da tempo ha fatto uno dei punti cardine, come anche  del proponimento: di riattivare il senso di appartenenza tra gli associati. Per tale motivo il supporto di questo sindacato ha pensato di inserire nella neo segreteria provinciale, poliziotti con una maturata professionalità. Già da tempo dalla segreteria è stata espressa, quale figura di massima caratura il Segretario Nazionale Generale : il poliziotto  Ruggero Strano. 


Priolo - Uccisa per sbaglio: colpo di fucile esploso da fratello. Maria Celeste Patanè, 23enne stava chattando con il fidanzato mentre il fratello Sebastiano Patanè 24enne,  stava pulendo il suo fucile da caccia ed accidentalmente è partito il colpo. Al momento della tragedia in casa avevano da poco finito di cenare ed i 2 fratello e sorella si erano dedicati in soggiorno, a propri impegni.  Il  fucile a canne sovrapposte era tenuto legalmente dal giovane.  Maria Celeste Patanè è morta nonostante l’arrivo dei soccorsi. Il  medico legale Francesco Coco ha effettuato l’ispezione cadaverica ed ha riconsegnato il copro alla famiglia. Il PM di Siracusa dott. Andrea Palmieri sulla vicenda ha aperto un’indagine. Il giovane Sebastiano Patanè dovrà rispondere di omicidio colposo. I militari dell’arma che stanno seguendo l’inchiesta hanno sequestrato l’arma ed il locale dove si è verificato il fatto di sangue.


Siracusa - Insediato il nuovo Questore di Siracusa dr. Mario Cageggi, Dirigente Superiore della Polizia di Stato.  Il dottor Mario Caggegi  56 anni è originario di Santa Domenica di Vittoria, centro dei Nebrodi di confine con la provincia di Catania. Il neo Questore è al primo incarico e proviene dal Compartimento Regionale della Polizia Ferroviaria della Campania con sede a Napoli che ha diretto.  Il Questore di Siracusa, dopo aver reso omaggio, con la deposizione di un fascio di fiori  alla lapide dei caduti della Polizia di Stato per mano mafiosa, si è presentato per un momento di saluto  ai giornalisti della provincia aretusea. Il nuovo Questore di Siracusa, Mario Caggegi ha poi incontrato presso la sala Verde di palazzo Vermexio il sindaco Roberto Visentin. Il primo cittadino, nel corso dell’incontro, ha parlato della città, auspicando una proficua collaborazione tra le Istituzioni. Il dott. Mario Caggegi si è detto entusiasta del nuovo incarico, definendo Siracusa una “città bellissima da tutti invidiata”. Al termine dell’incontro il sindaco Visentin ha fatto dono al Questore Caggegi di una pubblicazione fotografica sulla città.  Al dottor Mario Caggegi gli auguri de L'INFORMATORE di Sicilia e personali per lo svolgimento del lavoro a cui è preposto. i.l.p.


Augusta - 2 ai domiciliari  per furto moto. Nella tarda serata di ieri, Agenti del Commissariato di P.S. di Augusta hanno arrestato Ruben Schifitti  23enne   e Daniele Del Fiume  18enne entrambi residenti ad Augusta sorpresi mentre rubavano una moto piaggio Liberty posta dinanzi l’entrata di una palestra in via Marina di Ponente. I due, dopo aver forzato il bloccasterzo, si erano allontanati dal luogo spingendo a mano la moto e successivamente tentavano di metterla in movimento. I maldestri sono stati raggiunti dagli Agenti della Polizia di Stato i quali, nonostante il tentativo di fuga dei 2 ladri,  sono riusciti, nell’immediatezza, a bloccare   Schifitti mentre   Del Fiume era fuggito a bordo di un ciclomotore in uso. Del Fiume è stato rintracciato, poco dopo, nella su abitazione. Gli  Agenti successivamente hanno rinvenuto e sequestrato il veicolo rubato. Del Fiume e  Schifitti  dopo gli accertamenti di legge sono stati condotti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari.


Siracusa   Droga: Carabinieri hanno controllano 2 Istituti scolastici   con unità cinofile. L’attività ha permesso di rinvenire della sostanza stupefacente del tipo marijuana per un peso complessivo di 2 grammi, in parte ritrovata vicino allo stipite di una porta-finestra all’interno di un aula, mentre un’altra dose è stata ritrovata nella disponibilità di un giovane studente successivamente segnalato alla Prefettura. I controlli antidroga continuati durante tutto l’arco della mattina, hanno permesso di individuare altri due soggetti G.G. 39enne,  di Floridia incensurato e C.S. di Priolo già noto trovati in possesso rispettivamente di 1 grammo di hashish e 2 grammi di marjuana. 


Siracusa - Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno denunciato in stato di libertà: B.D. 38enne e P.A. 32enne, siracusani, per il reato di evasione dagli arresti domiciliari; I.S. 29enne, residente a Siracusa, per il reato di guida senza patente. La moto su cui viaggiava il denunciato è stata posto sotto sequestro.


RosoliniColf ruba a datore lavoro. I  Carabinieri della Stazione di Rosolini di pomeriggio hanno arrestato ai domiciliari, in flagranza di reato, per furto:  Maria Leopaldi, 62enne di Rosolini. La donna, impiegata quale collaboratrice domestica, è stata sorpresa dal suo datore di lavoro dopo che aveva asportato 1.200 euro che l’uomo conservava nella sua abitazione. L’immediato intervento dei militari della locale Stazione ha consentito di ricostruire i fatti occorsi ed a seguito di perquisizione domiciliare, rinvenire circa 35.000 euro che la donna confessava di aver sottratto alla parte lesa nei 9 mesi precedenti. L’arrestata, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stata accompagnata presso la sua abitazione ai domiciliari.


Avola -   Arma da fuoco contro avversario, 1 ai domiciliari.  Agenti del Commissariato di P.S. di Avola hanno eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere nei confronti di Demetrio MARINO 26enne, avolese, responsabile del ferimento, a mezzo arma da fuoco, di Corrado Di Stefano, avvenuto il 17 novembre 2013. Dopo le formalità di rito, il giovane è stato accompagnato nel suo appartamento per ivi rimanere in regime di arresti domiciliari.


AvolaCol coltello contro convivente. Agenti del Commissariato di P.S. di Avola ieri, hanno denunciato in stato di libertà M.C. 52enne, residente ad Avola e già noto alle forze di polizia, per il reato di porto di armi atti ad offendere. Il personaggio nella circostanza avrebbe minacciato con un coltello da cucina la propria convivente.


Noto  - 32enne minaccia datore lavoro. Agenti del Commissariato di Noto hanno denunciato in stato di libertà N.J.E. 32enne, residente ad Avola ritenuto responsabile di minacce aggravate nei confronti del suo datore di lavoro. Le minacce sarebbero scaturite da un diverbio nato da controversie di natura economica legate al rapporto di lavoro.


AvolaDroga, CC coniugi in manette. I  Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Noto hanno tratto in arresto domiciliare, in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: Salvatore Iacono, 44enne di Avola, già noto per reati contro la persona e la normativa sugli stupefacenti; ai domiciliari  è finita Graziella Pensavalle, 42enne di Avola già nota per reati contro la normativa sugli stupefacenti. I due coniugi, a seguito di una perquisizione domiciliare, sono stati trovati in  possesso di 32 grammi di eroina, che avevano tentato di occultare in un giardino limitrofo all’abitazione, 1 bilancino elettrico di precisione e materiale per il confezionamento. Il soggetto è stato tradotto nel carcere di Siracusa mentre la donna è stata accompagnata nella sua abitazione ai domiciliari.  


Noto Stalker denunciato da agenti. Agenti del Commissariato di P.S. di Noto ieri,hanno notificato ad un 63enne il provvedimento per stalker emesso nei suoi confronti dalla Questura di Siracusa poiché responsabile di atti persecutori ai danni di una donna di 53enne.


Siracusa -    Carabinieri della Compagnia  di Siracusa hanno provveduto ad effettuare un vasto controllo sul territorio dell’intero capoluogo, al fine di reprimere reati in genere e procedere al controllo della circolazione stradale. I militari hanno fermato e successivamente denunciato a piede libero 4 soggetti in quanto sorpresi alla guida delle proprie autovetture sprovvisti di patente di guida in quanto mai conseguita. I controlli hanno permesso anche di denunciare a piede libero un soggetto per porto illegale di arma da taglio, precisamente di un coltello a serra manico di grosse dimensioni. Infine nel territorio di Priolo i Carabinieri della locale Stazione hanno proceduto a denunciare a piede libero un soggetto in quanto ritenuto responsabile di sversamento al suolo di liquido di scarto, fuoriuscito da alcune vasche destinate alla pulizia di motori per veicoli.


SiracusaGiudice reputa collaboratore giustizia inattendibile: non convalida fermo DDA. Il Gip del Tribunale, Patricia Di Marco, dopo circa sei ore di camera di consiglio, non ha convalidato il fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania a carico del siracusano Vito Fiorino, 34enne, che venerdì scorso era stato fermato. Il 34enne era accusato dalla DDA di Catania, di far parte del gruppo di fuoco per il delitto di Liberante Romano, avvenuto il 27 maggio 2002. Il 34enne è comparso di mattina dinanzi al Gip del Tribunale di Siracusa. Vito Fiorino assistito dall’avvocato Antonio Lo Iacono, è stato sottoposto ad interrogatorio di garanzia. L’accusato ha sostenuto di non sapere proprio niente sul delitto Liberante Romano. Il Giudice ha raccolto la dichiarazione ed alla luce di quanto sostenuto dal collaboratore di giustizia Attilio Pandolfino, ha ritenuto  le dichiarazioni inattendibili.  Il Gip ha disposto l’annullamento dello stato di fermo non essendoci riscontri di colpevolezza, ed ha poi disposto l’immediata scarcerazione dell’indagato. Liberante Romano era stato attinto al capo da un colpo d’arma da fuoco.  Il cadavere di Liberante ROMANO venne rinvenuto nel bagagliaio, interamente distrutto dalle fiamme, dell’auto intestata alla moglie. Il veicolo venne segnalato da alcuni agricoltori la mattina del 27 maggio 2002 in contrada Gallina di Avola. Per tale delitto è già stato celebrato un lungo processo (c.d. “Lybra”) conclusosi con la condanna all’ergastolo (ormai definitiva) di Giuseppe CALABRESE e Salvatore CALABRÒ, ritenuti affiliati al clan mafioso di Siracusa. L’omicidio del ROMANO risulta essere maturato all’interno del clan BOTTARO-ATTANASIO allo scopo di eliminare un contendente alla leadership della consorteria criminale.


Sortino - Agenti della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Siracusa, al termine di un servizio di Polizia Amministrativa, hanno denunciato in stato di libertà S.S. 29enne, di Sortino, poiché, in qualità di titolare di un centro scommesse  a Sortino, esercitava l’attività di raccolta e trasmissione dati  inerente scommesse sportive in violazione delle previste norme di legge. Gli  Agenti della P.A.S. nel corso della suddetta attività, hanno sorpreso, in una rivendita di tabacchi munita di apparecchi da gioco, 1 coppia di coniugi, talmente assorti nel gioco, che si disinteressavano della figlia di 3 anni per un considerevole lasso di tempo, lasciandola vagare senza controllo all’interno della tabaccheria.


Lentini –   Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato in stato di libertà un 16, lentinese, per il reato di guida senza patente e possesso di sostanza stupefacente 2.5 grammi di cannabis.


Lentini Polizia arresta 2 evasi dai domiciliari. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini, in servizio sulla SP 104 nel pomeriggio di ieri, a seguito di un controllo hanno arrestato Cristu Costantin Dumitran 23enne e Laurentin Tuteanu 21enne, entrambi residenti a Lentini per il reato di evasione dagli arresti domiciliari a cui sono sottoposti.


Lentini - Tenta furto in abitazione. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato in stato di libertà M.S. 24enne, residente a Catania, per il reato di tentato furto in abitazione e danneggiamento.


Siracusa - Il Commissario capo dr. Rosario Scalisi si è insediato oggi alla Questura di Siracusa. Il dr. Scalisi ha frequentato il 99° corso di formazione per commissari della Polizia di Stato.E’ stato assegnato nel 2011 alla Questura di Vercelli dove ha ricoperto per il primo anno il ruolo di Capo di Gabinetto e per altri due anni il ruolo di dirigente della squadra mobile. Il funzionario insediatosi in Questura a Siracusa ricoprirà il ruolo di Vicedirigente della Squadra Mobile aretusea. Il dr. Scalisi si è laureato in giurisprudenza presso l’Università di Messina ed ha frequentato il master di II livello in “Scienze per la Sicurezza” tenuto presso la Scuola Superiore di Polizia di Roma.


Siracusa Divisione anticrimine polizia : insediato in Questura nuovo dirigente. Il dott. Angelo Sciacca è nato nel 1961, laureato in Giurisprudenza, è diventato Funzionario della Polizia di Stato nel 1989. Nel 1990 è stato assegnato alla Questura di Reggio Calabria (Commissariato distaccato di Condofuri). Dal 1996 ha diretto il Commissariato di P.S. di Bovalino, dal 1997 è stato trasferito al Commissariato di P.S. di Siderno.Nel 1998 è stato trasferito presso la Questura di Ragusa e nel 1999 a quella di Messina, ove ha diretto il Commissariato di Capo d’Orlando. Nel 2001 è stato trasferito dal Commissariato di P.S. di Capo d’Orlando alla Questura di Catania. Nel 2012 ha assunto l’incarico di dirigente della Divisione P.A.S.I. della Questura di Trapani e nel 2013 di dirigente del Commissariato di Marsala. Dopo la frequenza del previsto corso è stato promosso 1° Dirigente della Polizia di Stato ed assegnato a dirigere la Divisione della Polizia Anticrimine della Questura di Siracusa.


Roma Francesco Paolo Giordano designato Procuratore Capo di Siracusa. Già il CSM 5a commissione aveva indicato Francesco Paolo Giordano a dirigere Procura Siracusa,  è stato Procuratore capo di Caltagirone, dove è rimasto fino a metà settembre. La Quinta commissione del Consiglio Superiore della Magistratura,  aveva proposto all’unanimità il magistrato Francesco Paolo Giordano in quel momento Procuratore di Caltagirone, per il posto di capo della Procura di Siracusa. La sede aretusea  era rimasta vacante dal 19 settembre del 2012, dopo il trasferimento d’ufficio dell’ex Procuratore Ugo Rossi. il Plenum del CSM ha deliberato definitivamente la nomina dopo l’assenso del ministro della Giustizia. Francesco Paolo Giordano è stato giudice al Tribunale di Modica, sostituto procuratore a Catania e procuratore aggiunto a Caltanissetta. Dal 2008 era Procuratore capo di Caltagirone ed ha seguito inchieste in collaborazione con la Dda di Catania.


 

 

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NON  ABBANDONARLI


Lentini Ruba 4 bottiglie di liquore, donna 52enne denunciata. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Lentini hanno denunciato in stato di libertà L.M. 52enne, lentinese, per il reato di furto in un supermercato. In particolare la donna ha rubato, il 20 giugno 2015, 4 bottiglie di liquore nascondendole nella borsa.


Lentini - Banda del buco in banca rapina bancari. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini ieri mattina, sono intervenuti nella banca di via Eschilo dove, poco prima, ignoti rapinatori, armati di pistola ed a volto coperto, dopo aver praticato un buco da un locale adiacente l’istituto di credito, si erano introdotti nella banca, pretendendo l’apertura della cassaforte. I malfattori, non riuscendo nel loro intento, hanno rapinato gli impiegati ed il direttore e si sono dileguati. Indagini in corso. 


Siracusa - CC, manette ai domiciliari per furti. I militari dell’Arma nell’ambito dei servizi di controllo del territorio intensificati dalla Compagnia Carabinieri di Siracusa, hanno conseguito proficui risultati nel contrasto ai reati predatori. I Carabinieri della Stazione di Ortigia, al termine di un’attività d’indagine tanto rapida quanto efficace, hanno arrestato ai domiciliari nella quasi flagranza di reato di furto aggravato in concorso Salvatore Polini, 24enne siracusano, già noto ed attualmente sottoposto all’obbligo di presentazione alla p.g., responsabile di aver rubato un motociclo Honda SH parcheggiato in via Dei Santi Coronati. I Carabinieri hanno rintracciato l’arrestato in casa di un altro soggetto, B.V., denunciato per favoreggiamento personale in quanto ha tentato di nascondere il Polini nella sua abitazione per aiutarlo ad eludere le ricerche in corso da parte dei militari di Ortigia.  L’azione repressiva dell’Arma non si è fermata ed è proseguita con la successiva individuazione del complice del furto, A.G., già noto siracusano, allo stato ancora irreperibile e con il recupero della moto  rubata, per la restituzione al proprietario, con contestuale denuncia per ricettazione di T.A., già noto, nella cui disponibilità è stato rinvenuto l’SH. L’arrestato è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima. Un altro motociclo Honda SH rubato in via San Sebastiano è stato recuperato e restituito al proprietario dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia CC di Siracusa che hanno tratto in arresto ai domiciliari i due responsabili del furto: Concetto Magnano, 19enne siracusano già noto, e Marco Zara, 18enne siracusano già noto, entrambi sottoposti al termine delle formalità di rito al regime degli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima. A Cassibile, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno tratto in arresto ai domiciliari, nella flagranza del reato di furto aggravato, Salvatore Guarino, 44enne siracusano già noto, sorpreso mentre asportava circa due quintali di patate dall’interno di un’azienda agricola sita in località Fanusa, già caricate su un veicolo a lui in uso. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita all’avente diritto. Il soggetto è stato sottoposto ai domiciliari. I Carabinieri di Ortigia hanno dato esecuzione ad un ordine di espiazione pena emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della procura della Repubblica aretusea nei confronti del siracusano Corrado D’Ignoti, 30enne, già noto, dovendo questi scontare un mese di detenzione domiciliare, oltre al pagamento di un’ammenda di 100€, poiché responsabile del porto di un coltello di genere vietato commesso ad Avola (SR) nel novembre 2007.


Pachino2 donne litigano per amore conteso, denunciate.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Pachino, hanno denunciato in stato di libertà 2 donne per il reato di ingiuria e minacce gravi. Le due donne litigavano per questioni sentimentali perché entrambe interessate allo stesso uomo. Gli Agenti nella stessa giornata, hanno denunciato M.M. 20enne, residente a Pachino, per il reato di riciclaggio. Lo stesso è stato trovato in possesso di un ciclomotore che, dai controlli, è risultato provento di furto.

 


Siracusa Motociclista muore in schianto sulla A18 CT-SR. La vittima è Giovanni Domenico FEDERICO di 56 anni,  residente a Reggio Calabria. Il motociclista  intorno alle ore  11, 05  stava viaggiando in direzione di Catania. l’incidente mortale autonomo si è verificato  lungo l'autostrada A18 Siracusa-Catania al km 21+800, in direzione Catania.  La POLSTRADA avrebbe ricostruito la dinamica secondo la quale il motociclista avrebbe perso il controllo del mezzo, per cause ancora da accertare, all'interno della galleria Maganuco, andando ad impattare violentemente prima  il new Jersey di destra e poi quello dalla parte opposta sulla corsia di sorpasso. la corsa dell’ambulanza,  è stata inutile il motociclista era già morto quando sono giunti gli operatori del 118. Sul posto oltre ai sanitari sono intervenuti le pattuglie della Polizia Stradale per le attività di accertamento della dinamica e per la gestione della viabilità coadiuvati dalle squadre Anas. Il traffico in direzione Catania è stato deviato  temporaneamente sulla Statale 114 allo svincolo di Augusta. La vittima dell'incidente è Giovanni Domenico FEDERICO  è morto sul colpo dopo essere stato sbalzato dal mezzo che conduceva. Le gallerie che interessano la A18 sono da tempo sotto l'attenzione della Polizia Stradale  per via della scarsa visibilità percepita al loro interno, anche se questo problema non interessa la galleria  Maganuco, tra le poche ad essere ancora sufficientemente illuminate. 


Augusta – Docente religione abusa di migranti minorenni, ammanettato in azione. Agenti della Squadra Mobile di Siracusa, nelle prime ore del pomeriggio di ieri, 4 giugno, nel corso di una attività d’indagine coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Giuseppe ABBATE, 50enne nato e residente ad Augusta (SR), insegnante di religione, sorpreso nell’atto di consumare un rapporto sessuale con due minorenni extracomunitari.  L’attività investigativa trae origine dalle dichiarazioni rese alla Squadra Mobile di Roma da un migrante minorenne egiziano, giunto in Italia con uno sbarco diversi mesi addietro e allocato presso una casa famiglia di Roma, secondo le quali l’ABBATE, nominato tutore di diversi minorenni, era solito consumare rapporti sessuali con giovani migranti ricompensandoli con regali o denaro. I tutori dell’ordine hanno eseguito i necessari riscontri e verificato l’attendibilità delle dichiarazioni rese dal giovane egiziano. La Squadra Mobile di Siracusa ha avanzato richiesta alla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, competente in materia di prostituzione minorile, per ottenere l’autorizzazione a svolgere una serie di attività tecniche. Agenti della Squadra Mobile di Siracusa ieri, a seguito di indagini, anche di natura tecnica, così come disposte dalla Procura Distrettuale di Catania, hanno sorpreso l’indagato nella flagranza del reato con due minorenni migranti, in atteggiamento inequivocabile.I poliziotti hanno condotto i tre negli Uffici della Squadra Mobile aretusea e proceduto all’audizione protetta dei due minorenni, nel corso della quale i due minori hanno fornito importanti elementi di prova a carico dell’ABBATE in relazione al reato di prostituzione minorile. ABBATE è stato tratto in arresto, in quanto ritenuto responsabile dei delitti di prostituzione minorile e atti sessuali con minorenni. ABBATE, dopo gli adempimenti di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale Cavadonna di Siracusa per  rimanere ristretto a disposizione della Procura della Repubblica di Siracusa per la convalida dell’arresto.



Lentini16enne condannato per rapina. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dal Tribunale dei Minori di Catania, nei confronti di un minore 16enne, di Lentini. Il giovane deve espiare una pena residua di 1 anno, 11 mesi  e 10 giorni di reclusione per il reato di rapina perpetrata nel 2013.

Lentini - Oltraggio, resistenza e minacce a pubblico ufficiale, 2 denunce. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno denunciato in stato di libertà L.A. 52enne e M.G. 19enne  per i reati di oltraggio, resistenza e minacce a pubblico ufficiale.

Lentini -  Viola sorveglianza, 1 ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato, per il reato di furto in abitazione ed inosservanza agli obblighi della sorveglianza speciale, Adelfio Pulia 27enne, residente a Lentini. Lo stesso, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di 1 coltellino asportato precedentemente nell’abitazione oggetto di furto. Il personaggio, sottoposto al regime della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, è stato sorpreso dagli Agenti in una piazza a Carlentini e, dichiarato in arresto in flagranza di reato, condotto nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari.


Siracusa  - Preso durante furto cavi elettrici, CC 1 ai domiciliari. I militari della Stazione Carabinieri di Cassibile hanno tratto in arresto ai domiciliari, nella flagranza di reato,  Giuseppe Rantieri  58enne, siracusano già noto, sorpreso in un’azienda agricola del territorio di località Fonte Ciane a trafugare cavi in rame dal quadro elettrico di alimentazione per le trivelle dell’impianto di irrigazione.  I  militari dell’Arma di Cassibile hanno recuperato circa 15 kg. di rame che sono stati restituiti all’avente diritto. I Carabinieri al termine delle formalità di rito, hanno  sottoposto Rantieri agli arresti domiciliari presso la sua abitazione. I Carabinieri erano impegnati nell’ambito dei servizi di controllo del territorio intensificati dalla Compagnia  di Siracusa in occasione dell’Action Day, giornata dedicata a livello nazionale alla prevenzione ed al contrasto dei furti di rame. I militari dell’Arma, nel corso dei medesimi servizi, hanno inoltre recuperato altri 130 kg. di rame rinvenuti nelle campagne di Cassibile nei pressi di un casolare abbandonato, occultati in tre zaini. Sono in corso gli accertamenti per capire da dove siano stati prelevati i cavi. È possibile che gli autori del furto siano scappati perché disturbati da qualcuno durante l’azione delittuosa o, come alcune volte avviene, abbiano momentaneamente nascosto l’oro rosso nei pressi del casolare dopo il furto, per tornarvi in un secondo momento e procedere alla fusione dei cavi con delle graticole di fattura artigianale direttamente sul posto.


Augusta Sbarchi, 1  arresto per favoreggiamento immigrazione clandestina. Si tratta di Amor Amara 34enne tunisino. A seguito dello sbarco di 447 migranti avvenuto ieri presso il Porto di Augusta, Agenti della Polizia di Stato, in servizio presso l’Ufficio di Frontiera Marittima, e personale del Gruppo Interforze Contrasto Immigrazione Clandestina della Procura della Repubblica di Siracusa e ad altre forze di polizia, hanno eseguito 1 fermo di indiziato di delitto a carico di Amor Amara 34enne tunisino, accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.


Avola - Viola obblighi assistenza familiare, 3 mesi reclusione. I Carabinieri della locale stazione nel corso della tarda serata di ieri 15 maggio, ad Avola, hanno rintracciato e tratto in arresto Agostino Cancemi,  30enne avolese già noto, per violazione degli obblighi di assistenza familiare. L’arresto è scattato su disposizione dell’ufficio esecuzioni Penali del Tribunale di Udine. Il personaggio, dal dicembre 2011, non ha mai ottemperato agli obblighi di assistenza familiare. Cancemi, era stato condannato a 3 mesi di reclusione nel marzo scorso con pena sospesa, ed ha continuato a non ottemperare ai proprio obblighi: pertanto il Tribunale di Udine ha revocato la sospensione del provvedimento e disposto l’arresto.  L’arrestato al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


LentiniBrucia sterpi, 1 ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, hanno tratto in arresto domiciliare Francesco SIRACUSANO 20enne, lentinese, per il reato di incendio doloso. Il giovane, dopo le incombenze di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.


Priolo Gargallo SRTenta di strozzare fratello che si rifugia in Commissariato.  Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo, alle 14.30, a seguito di celere attività investigativa mirata all’acquisizione di fonti di prova, consentiva alla Procura della Repubblica di Siracusa di disporre una misura restrittiva in carcere nei confronti di Salvatore Mancarella  24enne, residente a Priolo Gargallo, già conosciuto alle forze di Polizia, ritenuto responsabile di lesioni personali nei confronti del proprio fratello il quale, nell’occorso, riusciva a svincolarsi dalla violenta presa al collo da parte del congiunto e si rifugiava negli Uffici del Commissariato di P.S. poco distante.


LentiniCocaina, Polizia ammanetta 1. Si  tratta di Cirino Fichera 23enne, residente a Lentini già ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato e personale di altre forze di Polizia  e Guardia di Finanza ieri sera, nell’ambito del progetto “Trinacria” hanno effettuato servizi straordinari di controllo del territorio. I tutori dell’ordine, nel corso dei servizi col personale della Guardia di Finanza hanno arrestato Cirino Fichera  già agli arresti domiciliari, per detenzione ai fini di spaccio di droga. Il giovane è stato trovato in possesso di circa 6 grammi di cocaina, 0.55 grammi di marijuana e 180 euro in contanti. Il soggetto, dopo le formalità di rito è stato condotto a Cavadonna. I tutori dell’ordine hanno anche denunciato D.M.A. minorenne residente a Lentini, per guida senza patente poiché mai conseguita nonché per ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale . I risultati nell’ambito del progetto “Trinacria” sono di 23 persone e 30 veicoli controllati.


Lentini16enne in moto senza casco fugge all’alt polizia: denunciato. Agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il Commissariato di P.S. di Lentini, hanno denunciato in stato di libertà un minore (classe 1998), per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane, a bordo di una moto, non indossava il casco di protezione,  non si è fermato all’alt degli agenti dandosi alla fuga.


Augusta - 62enne ai domiciliari. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Augusta, hanno eseguito un ordine di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte di Appello di Catania, nei confronti di Giuseppe Strano 62enne residente ad Augusta, per espiare una pena residua di 1 anno, 11 mesi  e 15 giorni di reclusione, ed una multa di 10000€.   


NotoOmicidio Liotta: fabbricazione e vendita di armi, 1 in manette. Carabinieri della Compagnia di Noto hanno tratto in arresto Domenico LORETO, 47enne di Avola, in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa su richiesta dalla Procura della Repubblica di Siracusa che ha concordato con gli esiti delle indagini condotte dai militari. L’arrestato si è reso responsabile di detenzione illecita di numerosi proiettili di pistola nonché, in concorso con Claudio Caruso, già in carcere in custodia cautelare poiché ritenuto responsabile dell’omicidio di Mario LIOTTA avvenuto nel novembre 2013, di modificazione artigianale di una pistola a salve in arma clandestina a funzionamento semiautomatico perfettamente efficiente che ha ceduto col munizionamento allo stesso Caruso. Le indagini, condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Noto, dirette dal PM Dott.ssa Magda Guarnaccia e coordinate dal Procuratore della Repubblica di Siracusa Dott. Paolo Giordano, hanno preso avvio a seguito della scoperta, in data 09/11/2013, del cadavere, semicarbonizzato ed avvolto in un telo di plastica, di Mario LIOTTA riverso in una zona rurale tra Avola e Noto. L’attività investigativa, svolta dai Carabinieri, ha fatto  emergere in maniera netta gravi elementi di reità a carico di Domenico LORETO in merito alle attività di modificazione artigianale di una pistola e della cessione della stessa con le relative munizioni a Claudio CARUSO che poi l’ha utilizzata per uccidere Mario LIOTTA. Il provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dal G.I.P.  a carico di Domenico LORETO riguarda i reati di fabbricazione e vendita di armi clandestine, detenzione illegale di armi e munizioni, porto illegale in luogo pubblico di armi e munizioni, ricettazione di armi e munizioni.  L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso il Carcere di Siracusa – Cavadonna.


Portopalo SRAssassinato all’ingresso del ristorante. Si tratta di Paolo Forestieri, 24enne residente a Pachino. I sicari avrebbero atteso che la vittima scendesse dalla sua auto per fare fuoco. I malfattori hanno eseguito l’azione di morte con rapidità e si sono dileguati facendo perdere le tracce. Il corpo del poveretto è rimasto esanime al suolo fino all’inutile arrivo dell’ambulanza ed il trasporto in ospedale. Gli agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino alle ore 23.00 di ieri, sono poi intervenuti a Portopalo di Capo Passero, nel ristorante, per la segnalazione di colpi di arma da fuoco.Gli investigatori, giunti sul posto  hanno accertato che, un giovane, identificato successivamente per Paolo Forestieri 24enne, residente a Pachino, noto alla Polizia in materia di stupefacenti, era sceso dall’auto, in corrispondenza dell’ingresso del locale, quando è stato colpito dai proiettili esplosi con arma da fuoco da ignoti i quali, subito dopo, si sono dileguati facendo perdere le loro tracce. Forestieri è stato trasportato d’urgenza in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Avola ma spirava lungo il tragitto. La Polizia Scientifica per i rilievi tecnici.


Lentini - Polizia sorprende 17enne: guida senza patente. Agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il Commissariato di P.S. di Lentini, hanno denunciato in stato di libertà un giovane 17enne  residente in Lentini, per il reato di guida senza patente.


NotoMafia, CC Nucleo eseguono ordine carcerazione. L’operazione Nemesi riguardava anche Davide Russo, 42enne, residente a Pachino ma di fatto domiciliato a Noto. I  Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile ieri hanno tratto in arresto, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania, Davide Russo, per il reato di associazione di tipo mafioso di cui all’art. 416 bis del codice penale. Il soggetto dovrà espiare 11 mesi e 24 giorni di reclusione oltre alla pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. Russo è stato condannato per associazione a delinquere di stampo mafioso, reati commessi sino al marzo del 2005 nella parte meridionale della provincia di Siracusa e per i quali era stato tratto in arresto nell’ambito dell’operazione “Nemesi” condotta da personale della Polizia di Stato. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale Cavadonna di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Lentini Furto in banca, Polizia: 3 presi in azione. Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini ieri sera, hanno arrestato Nisi Alfio 38enne, residente a Carlentini, già conosciuto alle forze di Polizia, responsabile in concorso con altri due soggetti, al momento rimasti ignoti, di tentato furto aggravato ai danni della Banca Agricola Popolare di Ragusa in Lentini. I tre, travisati da passamontagna, sono stati sorpresi dagli Agenti mentre tentavano di forzare le grate dell’ingresso posteriore della banca. Nisi è stato bloccato dagli agenti,  i complici si dati alla fuga dileguandosi per le vie limitrofe.


Lentini Tentano furto in casa con dentro anziana e badante: Polizia, 1  preso. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, nell’ambito dell’operazione di controllo del territorio denominata “Trinacria”, hanno arrestato Christian Romano 34enne  ed un minore 16enne entrambi di Lentini, per il reato di furto in abitazione. I tutori dell’ordine hanno acclarato che, poco prima dell’arrivo della Polizia, 3 malviventi si erano introdotti in un appartamento, nonostante la presenza dell’anziana proprietaria e della badante. I malfattori, dopo aver rovistato tutta la casa, si sono allontanati senza aver asportato nulla. 2 di questi soggetti si sono allontanati a piedi ed uno (il minore) è salito a bordo di un’auto condotta dal complice Christian Romano. I poliziotti, tutt’ora stanno svolgendo indagini per individuare  gli altri due ladri. Gli agenti, hanno anche conseguito i seguenti risultati: 40 persone identificate,  26 veicoli controllati: 7 sanzioni amministrative, 1 documento ritirato:1 veicolo sequestrato.


Lentini - Vuole incendiare porta a condomino: alterato è condotto in ospedale e sedato, a risveglio minaccia sanitari con spranga, si dilegua. Agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il Commissariato di P.S. di Lentini, nella giornata di ieri, sono intervenuti in un condominio sito nei pressi di Via Tintoretto dove un soggetto aveva cercato di incendiare la porta di casa ad un vicino. Gli inquilini notando l’alterazione del soggetto hanno informato il Commissariato che ha inviato l’ambulanza del 118. I Sanitari hanno accompagnato in ospedale in stato di palese alterazione psicofisica, il soggetto che dopo un trattamento si risvegliava, avendo superato lo stato di leggera sedazione. Il personaggio nuovamente in escandescenza ha minacciato con una spranga di ferro i presenti e si dileguato contro il parere dei sanitari. Indagini in corso. Agenti della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di P.S. di Lentini, ieri, a seguito di predisposti controlli in alcune abitazioni, hanno denunciato in libertà 6 persone, tutte di origini rumene, per il reato di furto di energia elettrica.


Avola  - Vuol investire e colpire con ascia, convivente madre:  manette per tentato omicidio. Agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il Commissariato di P.S. Avola, ieri pomeriggio, hanno arrestato Salvatore Zammitti 22enne  di Avola, già noto alle forze di polizia, per il reato di tentato omicidio. Il giovane non si era mai rassegnato al fatto che la madre, dopo aver chiuso i rapporti col padre, avesse intrapreso una relazione con un altro uomo col quale attualmente convive. Zimmitti, da tempo, covava un acceso rancore nei confronti del nuovo compagno della madre. Il giovane, ieri, a bordo della sua auto in via Benvenuto Cellini, ha investito la sua vittima che, in maniera fortunosa, è riuscita a divincolarsi ed a scappare.  Zimmitti, armatosi di un’ascia, inseguiva a piedi il compagno della madre e cercava di colpirlo, palesando chiari intenti omicidi. La vittima è riuscita, per sua fortuna, a scappare ed a rifugiarsi a casa. L’immediato intervento degli Agenti del Commissariato, e le scrupolose indagini di polizia giudiziaria, tempestivamente esperite, consentivano, infine, di ricostruire l’intero accaduto, di arrestare il giovane e di condurlo in carcere.


Siracusa Droga, CC presi 2, 1 in  carcere, 1 ai domiciliari. Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa, la scorsa notte, hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Giuseppe Scordino 42enne che è stato condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” ed ai domiciliari è finito Simone Di Stefano 20enne, entrambi siracusani e con precedenti specifici. I militari dell’Arma, dopo essersi recati presso l’abitazione di Scordino per un controllo in quanto sottoposto per fatto analogo agli arresti domiciliari, hanno notato  che Simone Di Stefano aveva effettuato ripetuti viaggi a bordo di un ciclomotore da e verso quella casa. I  Carabinieri entrati si sono accorti subito dell’agitazione del proprietario che,  nascondeva nella tasca di una vestaglia circa 2 grammi di cocaina, suddivisa in 5 dosi. I militari hanno rinvenuto :1 bilancino di precisione, 1 foglio con la contabilità ed i proventi dell’illecita attività e materiale vario atto al confezionamento. Di Stefano non accortosi della presenza dei Carabinieri al rientro da uno dei viaggi, ha citofonato allo Scordino per salire in casa. Il soggetto ha avuto l’amara sorpresa di trovarsi faccia a faccia con i Carabinieri; è stato perquisito e trovato in possesso di 1 banconota di 20 euro, verosimile provento di spaccio.  Scordino al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa,  e il Di Stefano è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari.


AvolaCC, 2 ai domiciliari per furto. I  Carabinieri della Stazione di Avola, nel corso del pomeriggio, ad Avola, in contrada Puzzi, hanno tratto in arresto ai domiciliari, in flagranza del reato di furto aggravato i già noti: Francesco Lo Giudice, 21enne avolese e Giuseppe Scala, 23enne avolese. I Carabinieri, impiegati in un servizio di perlustrazione finalizzato alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, hanno notato, nei pressi di un magazzino in disuso, un’Ape 50 con a bordo una recinzione metallica.   I  due giovani alla vista dei militari hanno tentato la fuga, ma sono stati prontamente bloccati. I maldestri avevano divelto e caricato sul cassone del mezzo circa 3 metri di recinzione in ferro oltre ad altro materiale ferroso. Il mezzo, sprovvisto di targa, è stato sottoposto a sequestro. Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati accompagnati presso le rispettive abitazioni al regime degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.


Lentini - Rumeno denunciato: violenza privata. Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato M.P.G.,48enne, rumeno, già conosciuto alle forze di Polizia, per violenza privata nei confronti di altro connazionale.


AugustaBloccato mentre tenta furto. Agenti del Commissariato di P.S. di Augusta hanno denunciato in stato di libertà L.D. 40enne di Augusta, già noto alle forze di polizia, per il reato di tentato furto in abitazione. Il soggetto stava per perpetrare un furto in una abitazione estiva nei pressi di via Sallustio. Gli  Agenti hanno sequestrato 1 tondino in ferro atto allo scasso e sequestrato il ciclomotore del denunciato, privo di copertura assicurativa.


Siracusa 2 evasi dai domiciliari, presi. Agenti della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno ammanettato Mario Comandatore 40enne e Luigi Cancilla  43enne entrambi residenti a Siracusa, per evasione dagli arresti domiciliari. Gli uomini della Squadra Mobile hanno notato i due in via Antonello da Messina mentre dialogavano tra loro. Gli  Agenti della Squadra Mobile hanno notificato ad un cittadino Eritreo, residente a Siracusa, la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, emessa dal GIP del Tribunale di Catania. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno denunciato C.S. 58enne  di Siracusa, per inosservanza agli obblighi della detenzione domiciliare cui è sottoposto.


Lentini - Furto in casa e minacce a P.U., 18enne denunciato. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato in stato di libertà un giovane 18enne per il reato di furto in abitazione e per minacce a pubblico ufficiale.


Noto1 in detenzione domiciliare. Si tratta di Francesco Fiaschè  38enne residente a Noto.  Agenti della Polizia di Stati in servizio al Commissariato di P.S. di Noto hanno sottoposto alla misura restrittiva della detenzione domiciliare, in esecuzione dell’ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Taranto il 4 luglio 2014, Francesco Fiaschè, attualmente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per altra causa.


Cassibile SR Marocchino alticcio, si scaglia contro CC: ai domiciliari. Carabinieri della Stazione di Cassibile nel corso del tarda nottata hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, Hicham Fathi,30enne  marocchino incensurato. I militari impegnati in servizio di perlustrazione del territorio chiamati ad intervenire su segnalazione di alcuni abitanti della zona, in quanto il Fathi in evidente stato di ubriachezza alcolica in piano centro cittadino, brandendo una bottiglia rotta minacciava chiunque si trovasse a passare nelle vicinanze. i militari,  giunti sul posto sono riusciti a bloccare il soggetto con lo scopo di portarlo in caserma per tranquillizzarlo e procedere all’identificazione. Fathi giunto al Comando Stazione si è scagliato contro i due militari che avevano effettuato il controllo lanciando al loro indirizzo una delle sedie presenti nell’ufficio, fortunatamente senza colpirli Le manette sono scattate per Fathi il quale, espletate le formalità di rito, così come disposto dall’AG competente, è stato accompagnato presso la sua abitazione per essere sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.


Noto - Carabinieri: 2 arresti e 10 deferiti. I  militari della Compagnia Carabinieri di Noto nel corso della tarda serata di ieri hanno svolto un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione dei reati, con particolare riguardo alla   natura predatoria  ed allo spaccio di sostanze stupefacenti. 5   pattuglie sono state dedicate in tutto il territorio.   Il bilancio : 42 mezzi e 60 persone controllate, verificato il rispetto degli obblighi cui sono attualmente sottoposti di 4 soggetti in tutto il territorio, 2 arresti, 10 denunce in stato di libertà ed una persona segnalata all’Ufficio Territoriale del Governo quale assuntore di sostanze stupefacenti. I  militari della Stazione Carabinieri di Palazzolo Acreide hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Luca Falconeri, 38enne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti. Il soggetto, a seguito di perquisizione personale estesa poi anche alla