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Fiamme Gialle: lezione di legalità al
1°
Circolo
Didattico
Avola
SR
- Il dirigente scolastico del I Circolo Didattico di Avola Dr.ssa
Roberta GUZZARDI ed il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza
di Siracusa Col. Carmine CANONICO hanno programmato per gli alunni
lezioni sulla legalità. I giovani del I Circolo Didattico di Avola (SR)
hanno infatti incontrato i rappresentanti delle Fiamme Gialle della
Tenenza di Noto e dell’unità cinofila della Compagnia di Siracusa.
L’incontro diretto agli alunni delle classi quarte e quinte
dell’Istituto, ha avuto quale tema “Il ruolo della Guardia di Finanza,
con particolare riferimento alla lotta al traffico degli stupefacenti”.
L’argomento è stato trattato, con l’impiego di luna proiezione in
powerpoint, predisposta dal M.a. Vincenzo MARINO, raffigurante i mezzi
ed i molteplici compiti della Guardia di Finanza. E’ stato evidenziato
un notevole interesse ed apprezzamento da parte della platea, scaturito
da applausi nei confronti del Corpo della Guardia di Finanza. E’ seguita
una serie di domande sulle attività delle Fiamme Gialle, da parte dei
piccoli partecipanti. I ragazzi hanno ricevuto ampie, professionali,
semplici e precise risposte in merito ai quesiti posti ai militari
intervenuti: il M.a. Vincenzo MARINO, l’app.s. Salvatore RAMETTA, l’app.
Rino MORGANTE ed il Fin.s. Diego CAPRIO. L’incontro ha avuto il suo
clou con la dimostrazione operativa dell’unità cinofila, composta dall’app.s.
Gaetano RAMETTA e dall’app.s. Carmelo AGLIECO, con il cane anti droga “MATY”,
a cui hanno assistito tutti gli alunni delle classi degli Istituti “DE
AMICIS” e “COLETTA”. La prova ha riguardato la simulazione di un
controllo su tre veicoli, di cui uno contenente sostanza stupefacente.
La droga è stata prontamente reperita da “MATY” accompagnata
dall’ovazione ed entusiasmo di tutti i piccoli partecipanti. Parole di
elogio e ringraziamento sono state rivolte dal Dirigente Scolastico
dell’Istituto, alle Fiamme Gialle, le quali hanno contribuito con la
loro partecipazione a far crescere nei futuri cittadini di domani, i
valori della legalità, della giustizia e del rispetto costante e
continuo della Legge e dei suoi rappresentanti. |
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234° anniversario fondazione Guardia Finanza cerimonia al Duomo
Siracusa - Cerimonia celebrativa del 234° Anniversario
della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza, il 25 Giugno 2008,
alle ore 19,00, nella splendida piazza D’uomo in Siracusa. Nel corso
della manifestazione, dinanzi ad un reparto di formazione schierato
appositamente, ai Gonfaloni della Provincia Regionale di Siracusa e dei
Comuni, è stata data lettura dell’ordine del giorno delle massime
Autorità dello Stato. Durante la celebrazione sono stati concessi
riconoscimenti di ordine morale ad alcuni militari del Corpo che si sono
distinti in specifiche operazioni di servizio. La cittadinanza invitata
dalla Guardia di Finanza ha partecipato entusiasta alla manifestazione,
è stato un motivo per meglio conoscere il Corpo e le sue istituzioni a
cui rivolgersi sempre fiduciosamente. |
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Finanza scopre deposito abusivo
e sequestra oltre
750Kg. G.p.l
Carlentini
– Bombole di gas tenute illegalmente, finanza
sequestra materiale e deferisce commerciante. Le Fiamme Gialle della
Tenenza di Lentini, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio
e repressione dei reati in genere disposti dal Comando Provinciale della
Guardia di Finanza di Siracusa e coordinati dalla Compagnia di Augusta,
hanno individuato, presso un’attività commerciale, nel comune di
Carlentini un deposito abusivo di GPL. L’ispezione, in contrada
Cannellazza a cui i finanzieri hanno sottoposto i locali della ditta, ha
permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro oltre 750 Kg. di GPL,
contenuto in bombole, illecitamente detenute e commercializzate. Il
commerciante ha agito in violazione degli artt. 2 e 4 della Legge 966/65
e del D.M. 16.02.1982. Il titolare della Ditta è stato deferito, a
piede libero, all’Autorità Giudiziaria competente ed il deposito rimosso
in quanto pericoloso per l’incolumità pubblica. Anche questa brillante
operazione degli uomini delle Fiamme Gialle rientra in un progetto più
ampio finalizzato al controllo del territorio sia in materia fiscale che
di ordine e sicurezza pubblica.-
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Finanza scopre impresa edile sconosciuta a fisco
evasi
3milioni€
Siracusa
- La
Compagnia della Guardia di Finanza di Siracusa ha eseguito, su apposite
direttive del Comandante Provinciale
Col. Carmine CANONICO,
una verifica fiscale nei confronti di un’impresa operante nel settore
edile con sede a Floridia (SR). Le Fiamme Gialle hanno rilevato che
l’azienda era completamente sconosciuta al fisco, non avendo presentato
dichiarazione dei redditi. Le operazioni ispettive hanno tratto origine
nell’ambito dell’attività operativa, svolta nella propria
circoscrizione dalla Compagnia Guardia di Finanza di Siracusa. I baschi
Verdi tendono a contrastare il fenomeno del cosiddetto “sommerso
d’azienda“ ossia l’inottemperanza da parte di contribuenti che non
adempiono agli obblighi tributari. L’impresa,
avente natura giuridica di ditta individuale, di fatto agiva nell’ambito
del sommerso, pur avendo nelle sue disponibilità siti logistici,
attrezzature, materiali e strutture tecniche atte allo svolgimento
dell’attività. L’azienda realizzava un notevole volume d’affari
conseguito nel corso delle annualità sottoposte a controllo. La ditta
era specializzata, oltre che nelle ristrutturazioni edilizie nei
confronti di privati clienti, anche nella realizzazione di strutture
industriali: capannoni e si avvaleva, ovviamente, della manodopera di
irregolari. I finanzieri dall’attività ispettiva posta in essere hanno
accertato che l’impresa, avrebbe evaso circa 3.000.000€. Inoltre il
titolare dell’impresa è stato deferito all’Autorità Giudiziaria in
quanto responsabile di illeciti penali in violazione del Decreto
Legislativo, n. 74/2000 per evasione fiscale. |
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SIRACUSA |
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Operazione
“punto
com”
Finanza scopre
scommesse illegali
su rete internet
Colonnello t. SFP Cosimo Tipoli
Comandante Provinciale Guardia Finanza
Siracusa
–
Guardia di Finanza operazione “punto com” scoperte scommesse clandestine
su rete internet. Le Fiamme Gialle di Siracusa hanno svolto, una vasta
operazione volta a reprimere una complessa associazione a delinquere
finalizzata alla raccolta di scommesse clandestine on line. Sono decine
le ordinanze di custodia cautelare eseguite di Baschi Verdi ed i
sequestri di ditte informatiche ed agenzie di scommesse. Le manette sono
scattate per
Antonino FARO,
Giuseppe
RACITI,
Fabrizio FARINA,
Gabriele PLATANIA
Agostino URSO,
Francesco DI RE,
Stefano BARRESI,
Giovanni GIUFFRIDA
Angelo MALTESE.
Il fenomeno illegale interessa i territori di Siracusa, Catania,
Messina e Ragusa. Nell’operazione denominata “PUNTO COM”, sono
stati impegnati oltre 70 finanzieri. Il Procuratore capo Dott. ROSSI Ugo
Tribunale di Siracusa ha seguito le indagini che hanno portato alla
scoperta sell’attività illecita.
Il sistema si proponeva di creare ed offrire al vasto pubblico di
giocatori una alternativa vantaggiosa e sicura al rigido piano statale
gestito dall’Amministrazione dei Monopoli di Stato. L’accesso ai servizi
offerti dai siti illegali era di estrema semplicità. Anche l’occasionale
avventore, poteva giocare d’azzardo. Una volta entrato sul sito web
illegale, lo scommettitore avrebbe dovuto solamente autenticarsi
immettendo una user ID (o un nick name) ed una password preventivamente
concordata e rilasciata dagli amministratori dei siti. Gli organizzatori
provvedevano contestualmente all’apertura di un conto gioco virtuale su
cui sarebbe stata accreditata la somma di denaro versata in contanti dal
giocatore. Su tale conto virtuale confluivano le eventuali vincite e
detratte le perdite derivanti dalle successive giocate effettuate.
Qualora l’utente avesse voluto riscuotere le vincite realizzate o
chiudere il conto virtuale, le relative somme gli sarebbero state
elargite sempre in contanti. Di particolare interesse risulta la
tecnica sperimentale adottata dalla Guardia di Finanza, su specifiche
direttive della Procura della Repubblica di Siracusa, per l’acquisizione
dei flussi telematici. L’impiego di soluzioni hardware e software
innovativi ha permesso ai finanzieri di intervenire passivamente sui
personal computer utilizzati dall’associazione criminale. Gli
investigatori hanno acquisito ed immagazzinato il flusso dati prodotto e
trasmesso tramite la rete internet. Il sistema rivoluzionario
d’intercettazione, è stato possibile grazie alla professionalità
specifica messa in campo dagli operatori sapientemente coordinati dai
Pubblici Ministeri. I magistrati hanno immediatamente compreso la
portata dell’indagine, sviluppata anche all’estero attraverso la rete.
L’operazione è stata condotta nel complesso panorama legislativo di una
materia in continua evoluzione soprattutto in ambito comunitario.
Numerose sale da gioco ed esercizi commerciali riconducibili ai maggiori
responsabili dell’organizzazione, sono stati sottoposti a sequestro per
un volume d’affari di circa 400.000€.
Finanza operazione “Bus
stop”
hashish venduta da“studenti
pusher”
ed ex di scuole superiori
Siracusa
–
La Guardia di Finanza con l’operazione “BUS STOP” ha scoperta la vendita
di hashish da ex studenti delle scuole superiori a chi ancora le
frequenta. Le Fiamme Gialle hanno eseguito 13 ordinanze di custodia
cautelare in carcere per giovani che si approvvigionavano dello
stupefacente a Palermo. Le indagini della Guardia di Finanza di Siracusa
hanno smascherato una fitta rete di pusher in erba vicino alle scuole.
Si tratta di
BENEDETTO
CASTIGLIONE
,
KAKOUVI SENAM GENOVESE
,
CARMELO IMBESI
,
CONCETTA RUBERA
,
LUIGI LOMBARDO, GAETANO BIANCA
,
JOSEF TOMASJ ,
GIUSEPPE GARRO
,
ROBERTA SERRA , FRANCESCO BELLA
, DANIELE DI BATTISTA
.
Le indagini della Guardia di Finanza sono state coordinate del
procuratore della Repubblica di Siracusa, Ugo Rossi. I numeri
dell’operazione : sequestrati 2,3 Kg. di hashish, 25 g.
di marijuana, 20 g. di cocaina purissima, 105 semi di canapa indiana,
10 piante di canapa indiana, 4 telefoni cellulari, 2 auto, 2.000€ in
banconote. Esito dell’indagine : 42 denunciati all’A.G., 5 arrestati in
flagranza di reato, 5 denunciati a piede libero, 13 ordinanze di
custodia cautelare in carcere. L’esito delle indagini tecniche : 80.000
conversazioni registrate, 6.502 ore di ascolto.
La giovane età degli arrestati, in media venticinquenni, ha confermato i
dati diffusi dall’ultima Relazione Annuale al Parlamento sullo stato
delle tossicodipendenze in Italia. L’operazione denominata “BUS STOP”, è
il risultato di un’intensa attività info-investigativa, condotta con
appostamenti, pedinamenti e controlli, effettuati principalmente nei
confronti di soggetti legati all’ambiente studentesco di noti istituti
scolastici superiori. Gli spacciatori avevano trovato terreno fertile
tra i numerosi compagni di studio. I soggetti avevano avviato una
fiorente attività di spaccio di sostanza stupefacente, che gli
consentiva di smerciare giornalmente ingenti quantitativi soprattutto di
Hashish. La denuncia è stata formulata, fin dall’inizio dallo scorso
anno scolastico, dai direttori dei comprensori scolastici. Gli ex alunni
s’intrattenevano per la loro illecita attività, alle fermate degli
autobus fuori dalle scuole. La completa identificazione degli “studenti
pusher” è stata possibile con le intercettazioni telefoniche disposte
dalla Procura. Le indagini dei Baschi Verdi hanno confermato che i
siracusani, si era fatti forti della conoscenza di noti trafficanti
operanti sulla piazza di Palermo. Gli spacciatori, con cadenza anche
settimanale, con l’autobus di linea, per non destare sospetti, si
recavano a Palermo. Nel capoluogo siciliano i soggetti reperivano
rilevanti quantitativi soprattutto di hashish del tipo “Marrakech”,
ricercatissima dai giovani tossicodipendenti per la sua ottima qualità.
L’operazione dalla Guardia di Finanza si è articolata in due fasi: la
prima ha consentito l’individuazione di vari consumatori con l’arresto
in flagranza di reato di 5 persone di cui uno minorenne, la seconda ha
permesso di delineare, attraverso capillari indagini, un quadro preciso
delle responsabilità di 42 soggetti tra cui i tredici destinatari delle
ordinanze di custodia cautelare in carcere. I provvedimenti restrittivi
sono stati eseguiti all’alba ed hanno interessato anche la Provincia di
Palermo e di Messina. I militari hanno eseguito numerose perquisizioni
domiciliari. Sono stati impiegati 60 uomini ed unità cinofile del Corpo.
Gli investigatori hanno rinvenuto ulteriori quantità di stupefacenti,
utili a confermare il quadro probatorio emerso a carico degli indagati.
Il Colonnello Cosimo Tripoli, Comandante Provinciale della Guardia di
Finanza di Siracusa, commentando la riuscita dell’operazione, ha tenuto
a sottolineare che “il fenomeno del maggiore coinvolgimento dei giovani
nella spirale delle sostanze stupefacenti non si può combattere solo con
la repressione né tanto meno con il permissivismo: occorre ripartire
dall’educazione dei ragazzi, sia in famiglia che a scuola, valori e
principi riportati alla loro giusta dimensione, educazione civica che
sia consapevolezza dei pericoli della droga, sia per il singolo che per
l’intera collettività”.
Finanza
scopre
insegnate all’estero ma presente su registro,
finge malattia,
denunciati 8
dirigenti
Lentini
– Finanza scopre che insegnante in ferie
all’estero, era presente sui registri, poi finge malattia: denunciati 8
insegnanti e dirigenti compiacenti. L’attività di servizio è stata
svolta della Tenenza della Guardia di Finanza di Lentini (SR).
L’inchiesta è volta alla repressione e prevenzione delle truffe a danno
di Enti Pubblici. L’operazione ha avuto il suo epilogo con la richiesta,
da parte della Procura della Repubblica di Siracusa, del rinvio a
giudizio a vario titolo di 8 persone. Gli uomini delle Fiamme Gialle di
Lentini (SR) sono stati coordinati dal Comando Provinciale di Siracusa
e diretti dal Comando Compagnia di Augusta. E’ stato avviato un
protocollo d’intesa firmato tra l’Ispettorato della Funzione Pubblica e
la Guardia di Finanza. I militari hanno eseguito una serie di controlli
presso varie sedi scolastiche del comprensorio di Carlentini (SR). E’
stata attenzionata quella che ormai è diventata una priorità assoluta
nella Pubblica Amministrazione: “l’assenteismo”. L’attenta e scrupolosa
attività svolta dagli investigatori delle Fiamme Gialle ha consentito la
scoperta e denuncia all’Autorità Giudiziaria di una insegnante. Si
tratta dell’ipotesi di reato di “truffa ai danni dello Stato” e “falso
ideologico e materiale”. L’insegnante pur risultando presente nei
registri d’Istituto, di fatto si trovava fuori dal territorio Nazionale.
Il prosieguo dell’attività investigativa condotta dalle Fiamme Gialle,
coordinata dalla Procura della Repubblica, ha permesso di rilevare
molteplici altri illeciti. Sembra che sia stata modificata in modo
integrarle la pagina del registro delle presenze. I Baschi Verdi hanno,
quindi, segnalato all’Autorità Giudiziaria per falso e favoreggiamento
altre 5 persone. I soggetti, oltre ad aver modificato i registri delle
presenze, si erano mobilitati al fine di coprire l’assenza
ingiustificata della propria collega. Nel corso delle indagini i
finanzieri hanno individuato responsabilità penali anche nei confronti
del Dirigente Scolastico. Il funzionario con la sua condotta avrebbe
permesso all’insegnante di assentarsi. Le Fiamme Gialle hanno segnalato
all’Autorità Giudiziaria anche un medico che avrebbe certificato la
malattia dell’insegnante, nel periodo in cui la stessa si trovava
all’estero. L’operazione delle Fiamme Gialle rappresenta un forte
segnale nei confronti dei dipendenti che con illeciti comportamenti
mettono in ombra l’operato di fedeli funzionari della Pubblica
Amministrazione.
Finanza sequestra
1milione€
in beni personali
per
evasione
Siracusa -
La Guardia di Finanza di Siracusa ha eseguito un sequestro di beni a
garanzia di tasse e contributi non pagati per circa un milione€. A
finire nella rete della giustizia, è stato un imprenditore di Rosolini
che, nei mesi scorsi, era stato oggetto di una approfondita verifica
sostanziale da parte delle Fiamme Gialle. L’indagine ha permesso di
ricostruire un notevole giro d’affari non dichiarato ed imposte e
contributi vari non pagati all’Erario per milioni di euro. Per
controvalore della somma evasa, i finanzieri della Tenenza di Noto,
hanno posto i sigilli su diverse decine di automezzi e camion ed hanno
sequestrato una area industriale con annesso capannone. A distanza di
pochi giorni, dopo la confisca effettuata a Priolo, i Baschi Verdi
proseguono l’attività investigativa accertando evasioni.Il provvedimento
di confisca per equivalente è stato emesso del Gip, su proposta del
Sostituto Procuratore della Repubblica di Siracusa Dott. Filippo FOCARDI
a seguito della corposa segnalazione inviata degli ispettori
verificatori della Guardia di Finanza di Noto al termine della verifica.
L’azione dei Baschi Verdi fa parte delle attività avviate a seguito
delle novità introdotte dalla legge finanziaria per il corrente anno. Si
tratta della possibilità di sequestrare preventivamente una quantità di
beni equivalenti al controvalore delle imposte evase o delle somme non
versate. I finanzieri, non è raro, infatti, che nel corso delle
verifiche effettuate mettano in lice fattispecie penali da segnalare
alla Autorità Giudiziaria. La vecchia Legge, in vigore fino alla fine
degli anni novanta, la cd. Legge Manette agli evasori, è stata
sostituita dal D.Lgs. n. 74/2000 molto più snello e con soglie di
punibilità abbastanza elevate. Il più delle volte le lungaggini
burocratiche facevano si che le Fiamme Gialle alla fine della procedura
sia amministrativa che penale, spesso a distanza di anni, non potevano
consentire allo o Stato di trovare più i beni da potere aggredire per
riscuotere i crediti. La possibilità introdotta di sequestro per
equivalente costituisce lo strumento idoneo per lo scopo cautelativo.
L’azione si prefigge di permettere allo Stato di recuperare notevoli
somme. Secondo gli addetti ai lavori, la legge applicata costantemente
potrebbe effettivamente ottenere i risultati sperati. Per tali motivi è
intenzione degli investigatori richiedere sistematicamente il sequestro
dei beni al termine di ogni verifica effettuata, qualora ne ricorrano i
presupposti.
Finanzieri inseguono spacciatori
su auto guidata da 17enne
:
2 in manette

Portopalo
- Guardia di Finanza insegue spacciatori su auto guidata da 17enne : 2
in manette. Si tratta di Luca LAURETTA 21 enne, e del minore,
R.E.,17 enne. La serata è stata movimentata nel paesino di Portopalo
di Capo Passero per la ricerca di spacciatori e consumatori. Brillante,
decisa e lucida l’attività di servizio posta in essere dalle Fiamme
Gialle Netine, che hanno bloccato tempestivamente la fuga e consegnato
allo giustizia i due malviventi propensi all’attività illecita di
spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di servizi appositi per il
controllo del territorio e la repressione dei reati inerenti l’uso e lo
spaccio di sostanze stupefacenti, predisposti dal Comandante Provinciale
della Guardia di Finanza di Siracusa,
Colonnello t. SFP Cosimo Tripoli
le Fiamme Gialle della Tenenza di Noto, hanno attuato dei posti di
controllo mirati allo specifico settore. Il veicolo, condotto dal minore
e, pertanto sprovvisto di patente di guida, all’alt delle Fiamme Gialle
si è dato alla fuga tentando di far perdere le proprie tracce
all’interno del centro abitato. Il minorenne ha guidato in modo
avventato con conseguente pericolo per l’incolumità propria e di qualche
ignaro passante. La fuga è stata immediatamente fermata dai Finanzieri,
che nel corso del conseguente controllo hanno rinvenuto circa 90 grammi
di sostanza stupefacente tipo hashish e quasi 200€ in contanti,
probabilmente provento dell’attività illecita. Su disposizione
dell’Autorità Giudiziaria, dopo le formalità di rito, i due soggetti
sono stati tradotti, rispettivamente Luca LAURETTA presso il carcere di
contrada Cavadonna di Siracusa, e il minore R.E., presso il
Centro Accoglienza per i minori di via Fianchetti a Catania, per la
violazione dell’art. 73 del D.P.R. NR. 309/1990. Oltre all’arresto, nei
confronti del minore è scattata la segnalazione per guida senza patente
e circolazione con veicolo sprovvisto di copertura assicurativa, con
conseguente sequestro del veicolo.
Finanza sequestra
macelleria illegale : carne
in
beneficenza
Lentini
– I
finanzieri a Lentini hanno sequestrato una macelleria abusiva, e donato
la care tenuta illegalmente ad istituti di beneficenza del luogo. Le
Fiamme Gialle di Lentini continuano a portare a termine proficui servizi
in materia di contrasto alle frodi in commercio ed in materia di evasori
totali. Considerato quanto rappresentato dal Governo Italiano
nell’affermare che più sono gli evasori totali scoperti meno saranno le
tasse nei confronti di tutti i contribuenti e, tenuto conto delle
direttive impartite dallo stesso Governo con la Legge Finanziaria 2008,
in ottemperanza alle disposizioni impartite dal Comandante Provinciale
di Siracusa e coordinate dal Comandante della
Compagnia di Augusta Cap. Mario LEOTTA, i militari della Tenenza di
Lentini, a seguito di riscontri e dati incrociati acquisiti tramite
l’Anagrafe Tributaria, hanno eseguito un’attività ispettiva mirata nei
confronti di una impresa locale volta a verificare l’effettiva esistenza
della medesima. Il “fattore sorpresa” è stato determinante in quanto,
visto i dati preliminarmente acquisiti, ha permesso agli investigatori
di “scoprire” che l’attività commerciale era cessata dal mese di
novembre 2005 ma il titolare continuava a svolgere la stessa priva di
partita I.V.A. nonché, cosa più importante, di apposita autorizzazione
sanitaria. Tale servizio ha permesso di appurare che, nell’hinterland
lentinese, le imprese che decidono di “chiudere” ma di continuare a
lavorare in totale evasione fiscale sono fortemente radicate tali da
aggravare le entrate per l’Erario. Gli investigatori della Tenenza di
Lentini, con l’ausilio del personale dell’Ufficio igiene alimenti di
origine animale dell’A.S.L. n. 8 di Siracusa, Distretto di Lentini,
hanno sottoposto a sequestro circa 150 kg. di carni bovine e suine nella
disponibilità del titolare della macelleria. Oltre alle carni sono stati
sottoposti a sequestro i locali, per un valore commerciale di 50.000€,
e le attrezzature ivi tenute. Il titolare della macelleria è stato
segnalato al Sindaco del Comune di Lentini quale autorità competente in
materia. Gli uomini della Tenenza della Guardia di Finanza di Lentini
continueranno a monitorare ulteriori imprese con lo scopo di fotografare
una situazione in materia di “evasori totali” e “tutela dei
consumatori”.
GUARDIA
FINANZA
A NOTO PER “INFIORATA
2008”
Siracusa-
La Guardia di Finanza si è ripresentata alla famosa manifestazione
Netina denominata “Primavera Barocca - INFIORATA 2008”, con
uno stand espositivo futuristico
ed allo stesso tempo funzionale, riscuotendo il successo di visitatori
del 2006. Numerosissimi sono stati i visitatori in coda ed estasiati
dai filmati proiettati su due maxi schermi presenti all’interno dello
stand espositivo, che hanno reso onore all’attività operativa svolta
dalle Fiamme Gialle. Novità di quest’anno è stata la presenza di un
veicolo proveniente dal Comando Generale della Guardia di Finanza di
Roma.Grande interesse, naturalmente anche per le “divise storiche”, i
modellini di aerei, i mezzi navali ed il bozzetto infiorato, avente ad
oggetto il tema della “Pop Art”, che raffigura il volto senza fattezze
di un Finanziere ed un elicottero, con sfondo un “Sol Levante” giallo e
verde. Il veicolo in mostra è un prototipo del futuro ufficio mobile
dei Finanzieri. Il mezzo, quasi avveniristico, potrà essere utilizzato,
per le sue caratteristiche mobili, per consentire una presenza costante
sul territorio e portare quindi, le Fiamme Gialle sempre più vicine ed a
contatto con la gente e con i contribuenti che avessero bisogno di
qualsiasi tipo di informazione. Lo stand della Guardia di Finanza ha
avuto un grande onore per la visita del Comandante Regionale “Sicilia”
della Guardia di Finanza di Palermo, Generale di Divisione Domenico
ACHILLE. L’alto ufficiale è stato ricevuto dal Comandante Provinciale,
Col. Carmine CANONICO, dal Comandante del Nucleo Polizia Tributaria,
Ten.Col. Alessandro CAVALLI e dal Comandante della Tenenza, Ten. Serena
AVETA. Il Generale Domenico ACHILLE è rimasto affascinato dell’intera
manifestazione ed in particolare, dello stand espositivo della Guardia
di Finanza. Il Comandante Regionale “Sicilia” della Guardia di Finanza
ha elogiato tutti i militari partecipanti e gli alti ufficiali presenti,
i quali hanno permesso la perfetta riuscita della manifestazione, con la
loro opera di direzione, coordinamento e relazioni con le altre Autorità
civili. Tutte le alte cariche della Guardia di Finanza sono state poi
ricevute dal Sindaco di Noto, Avv. Corrado VALVO. Il primo cittadino
netino ha espresso un sentito ringraziamento al Corpo, per la quotidiana
attività svolta e per la preziosa collaborazione, che nell’ultimo
periodo, ha portato al conseguimento di brillanti risultati di servizio
in materia di polizia economica finanziaria ed in materia di polizia
giudiziaria.
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Mancata emissione di
scontrini e ricevute: Finanza sanziona
8
con chiusura
Siracusa
– La Guardia di Finanza propone chiusura di 8 negozi per
mancata emissione di scontrini e ricevute fiscali. Le Fiamme Gialle
nel corso dell’attività svolta, nei giorni scorsi, per il contrasto
delle violazioni hanno rilevato 20 esercizi che hanno agito
irregolarmente. Si tratta di operatori commerciali di svariate
categorie : fiorai, parrucchieri, ristoratori ed esercenti. A
seguito dei controlli effettuati dai Baschi Verdi nei comuni di
Siracusa, Augusta, Lentini, Noto e Floridia sono stati trovati in
regola solo 10 attività. Per 8 esercizi i militari hanno chiesto la
chiusura che sarà decretata dal direttore generale dell’Agenzia
delle Entrate. Il provvedimento di chiusura, in base alla legge,
viene disposto nei confronti di esercizi che negli ultimi 5 anni
abbiano ricevuto 4 contestazioni per mancata emissione di ricevute
fiscali. Il provvedimento restrittivo prevede la chiusura da un
minimo di 3 giorni ad un massimo di un mese. La legge, prevede,
quale novità l’immediata applicazione della sanzione di chiusura per
gli esercizi colti in fallo.
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107 medici base percepivano indennità per assistiti defunti:
operazione
“Lazzaro” Finanza scopre truffa 2.2milioni€
Siracusa
- Con
l’operazione denominata “Lazzaro” i Militari della Guardia di
Finanza del Nucleo Polizia Tributaria di Siracusa hanno scoperto un
giro di ricette sanitarie scritte da medici di base e pagate dall’ASL
8 di Siracusa per utenti defunti. Si tratta anche di una
“disfunzione” tra il Servizio Sanitario e gli Enti comunali :
l’anagrafe, che ha permesso a medici, non solo di continuare a
percepire mensilmente il contributo per ogni paziente anche se
morto, ma in taluni casi, si è verificato che il dottore avrebbe
prescritto ricette false usando il nome del cliente defunto. Sotto
le direttive del C.te provinciale, i Militari
comandati dal
ten. Col. Cavalli
hanno denunziato all’Autorità Giudiziaria per truffa aggravata e
continuata al SSN e falso ideologico 107 medici convenzionati con l’ASL
8 di Siracusa per avere prescritto farmaci documentati da 281
ricette mediche, in data posteriore al decesso di 161 pazienti. In
tal modo i medici hanno cagionato un danno erariale di 2.000.000€ al
SSN che i finanzieri hanno segnalato alla Procura Generale della
Corte dei Conti di Palermo. Si tratta di circa 5.735 prestazioni che
sarebbe state effettuate nei confronti di assistiti in realtà
deceduti, ma ancora inseriti nella banca dati. I militari hanno
svolto controlli in tutti i 21 uffici anagrafe dei comuni nella
provincia di Siracusa per avere il quadro dei deceduti e
confrontarlo con i dati inseriti nell’ASL 8. Su 24.287 persone
decedute risultavano ancora assistiti inseriti negli elenchi in
conto all’ASL che erogava somme ai medici di base. I finanzieri
hanno accertato un danno erariale per 2.171.627,67€ relativo ad
indennità indebite percepite dai medici di base per gli assistiti
che in realtà erano defunti. I finanzieri nello svolgere il
controllo incrociato ASL ed Uffici anagrafe hanno anche dovuto
elaborare un software che potesse mettere a confronto tutti i dati e
scoprire il marchingegno truffaldino. Le indagini e gli accertamenti
delle Fiamme Gialle sono ancora in corso, poiché gli anni presi in
considerazione, fino ad ora, si riferiscono al periodo che va dal 1
gennaio 2002 al 31 dicembre 2007.
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Finanza scopre
società edile
sconosciuta al fisco
Siracusa
– Le Fiamme Gialle hanno scoperto che una
società operante nel settore edile, con sede a Siracusa, era
completamente sconosciuta al fisco. Continua, senza sosta, l’attività di
contrasto al fenomeno del sommerso da parte dei finanzieri della
Compagnia della Guardia di Finanza di Siracusa. I baschi verdi aretusei
in virtù di precise direttive del Comandante Provinciale Col. Carmine
CANONICO, hanno eseguito una verifica fiscale nei confronti di una
un’azienda che non ha mai presentato dichiarazione dei redditi sin dal
2003. Le operazioni ispettive si inquadrano nell’ambito di quella
attività operativa, svolta nella propria circoscrizione dalla Compagnia
di Siracusa, tendente a contrastare il fenomeno del cosiddetto “sommerso
d’azienda”. L’impresa, con natura giuridica di società di capitali, di
fatto agiva nell’economia sommersa, pur avendo nelle sue disponibilità
siti logistici, attrezzature, materiali e strutture tecniche atte allo
svolgimento dell’attività. L’azienda avrebbe realizzato un ingente
volume d’affari conseguito nel corso delle annualità sottoposte a
controllo. La ditta era specializzata, oltre che nelle
ristrutturazioni, soprattutto nella realizzazione di strutture sanitarie
private (CTA e RSA), dislocate su tutto il territorio siciliano. La
società si sarebbe aggiudicata le opere mediante contratti di appalti;
di fatto i lavori venivano effettuati da ditte specializzate
sub-appaltanti. L’espediente utilizzato permetteva all’evasore di non
esporsi a eventuali controlli presso i cantieri, sfuggendo così alla
lente del fisco.I Finanzieri dall’attività ispettiva posta in
essere hanno accertato che l’impresa : per gli anni 2003/2006 ha omesso
di dichiarare redditi per 8.000.000,00€; non ha mai versato imposte
dovute all’Erario per un ammontare complessivo di 1.600.000€. Inoltre
il titolare dell’impresa è stato deferito all’Autorità Giudiziaria in
quanto responsabile di illeciti penali previsti dal Decreto Legislativo
n. 74/2000. |
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Il
Comandante Provinciale Guardia Finanza
colonnello t.SFP Cosimo Tripoli
è nato a Bagheria (PA) il 16 aprile 1965 è coniugato dal 1991 ed ha 2
figli. Titoli di studio ed abilitazione : dopo avere frequentato
l’Accademia della Guardia di Finanza (1085 – 1989) ha ottenuto :
l’iscrizione nel “Registro dei Revisori Contabili” con decreto del
Ministro della Giustizia il 21 giugno 2000, pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale (supplemento n.56 –IV serie speciale del 18 luglio 2000; ha
conseguito il diploma di Laurea di Primo livello in Scienze della
sicurezza economico finanziaria presso l’Università degli Studi di Roma
“Tor Vergata”, riportando la votazione di 110/110; il diploma di Laurea
specialistica in scienze della sicurezza economico finanziaria presso
l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, riportando la votazione
di 105/110; il diploma di Laurea Specialistica in Scienze Politiche
presso l’Università degli Studi di Trieste, riportando la votazione di
110/110 e lode; il titolo “Scuola di Perfezionamento per le Forze di
polizia”. Incarichi ricoperti : Comandante della Sezione Operativa della
Compagnia di Belluno (1989-1990), Comandante della Tenenza di Vibo
Valentia(1990-1993), Comandante della Compagnia di Pomezia(Roma
1995-96), Capo segreteria particolare ed Aiutante di Campo del
Comandante generale della Guardia di Finanza(1996-97), Comandante di
Sezione dell’Ufficio di Coordinamento del Capo di Stato Maggiore del
Comando Generale della Guardia di Finanza(1997-98), Capo segreteria
NATO/UEO del Ministero delle Finanze(1998-1999), Consulente a tempo
pieno di una Commissione Bicamerale d’inchiesta e Comandante della I
Sezione del Gruppo Commissioni parlamentari d’inchiesta del Nucleo
Speciale Investigativo(1999-2002), Primo dirigente, in posizione di
distacco, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri(2002-2007),
frequentatore del Corso di Alta formazione presso la Scuola di
perfezionamento per le Forze di Polizia di Roma(2007-2008). |
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