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Centro Sportivo Italiano: Convention  apertura 2008-09

Palermo - Presentazione dell'attività sportiva e formativa del nuovo anno del Centro Sportivo Italiano, venerdì 26 settembre, nella sala Lavitrano del Palazzo Arcivescovile a Palermo. “Subito dopo l’accoglienza dei partecipanti prevista alle 17.45 – spiega mons. Giuseppe Randazzo, consulente Ecclesiastico CSI Palermo – il programma prevede la celebrazione Eucaristica che sarà presieduta da mons. Carmelo Cuttitta, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Palermo. Seguirà la presentazione della stagione sportiva con l’illustrazione delle linee politiche e associative, gli appuntamenti, l’attività sportiva, la formazione, il tesseramento”. All’incontro sono invitate tutte le associazioni, parrocchie, circoli, società sportive con i Presidenti, Parroci. “Credo che sia estremamente importante – dichiara Mario Taccetta presidente CSI Palermo – incontrare, all’inizio della stagione, tutte le associazioni per presentare e condividere i principali appuntamenti, le iniziative più significative, le strategie di fondo che caratterizzeranno il nuovo anno 2008/2009. Altrettanto importante credo sia, dare la possibilità ai presidenti di società e dirigenti di comitato di incontrarsi, di salutarsi, di vivere insieme un momento di entusiasmo, di confrontare esperienze e iniziative”.

 

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Conferenza Episcopale Siciliana sessione autunnale a Pantelleria

Palermo - La Sessione autunnale della Conferenza Episcopale Siciliana guidata dall'Arcivescovo di Palermo mons. Paolo Romeo, si svolge a Pantelleria (Tp), da martedì 7 e fino a giovedì 9 ottobre 2008. Il primo argomento che i Vescovi delle 18 diocesi siciliane affrontano riguarda le comunicazioni del Presidente relative al Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana. Tra gli altri argomenti posti all’ordine del giorno: il Tribunale Ecclesiastico Regionale, la Facoltà Teologica di Sicilia, la Commissione Presbiterale – Centro Madre del Buon Pastore, l’Associazione San Giuseppe Maria Tomasi di Lampedusa ed il SeRES, Segretariato regionale per l’Emigrazione siciliana. In programma anche i temi riguardanti la Pastorale Giovanile e i Beni Culturali. Prevista anche la presentazione del progetto “Dizionario storico delle Chiese di Sicilia”.

Festa in Arcidiocesi… ammissione ordini sacri da Seminario: Lettorato e Accolitato

Palermo - Arcidiocesi di Palermo in festa, sabato prossimo, per l’ammissione agli ordini sacri di alcuni alunni del Seminario arcivescovile e per il conferimento dei ministeri del Lettorato e dell’Accolitato. L’evento è stato preparato nelle scorse settimane, con momenti di preghiera che si sono svolti nelle varie comunità parrocchiali. La celebrazione Eucaristica si svolgerà, alle ore 18, in Cattedrale e sarà presieduta dall’Arcivescovo mons. Paolo Romeo. Sua eccellenza è di ritorno da Lourdes. “In questo periodo di preparazione tutta la diocesi si sente coinvolta nella preghiera per le vocazioni – spiega l’Arcivescovo – perché abbiamo bisogno di tanti e buoni sacerdoti che siano al servizio del Popolo santo di Dio”. Ammessi agli Ordini: Leonardo Caputo: Parrocchia S. Sepolcro di Bagheria, Mario Consiglio: Parrocchia Mater Misericordiae di Palermo, Francesco Di Maio: Parrocchia Santa Cristina V. M.  di Palermo, Alessandro Sardina: Parrocchia Maria SS. Addolorata di Aspra Lettori, Massimiliano Lo Chirco: Parrocchia San Giovanni Apostolo di Palermo, Sergio Matranga: Parrocchia Santa Rosalia di Palermo, Salvatore Petralia: Parrocchia San Lucia V. M. di Palermo, Giuseppe Pomi: Parrocchia San Giovanni Battista di Misilmeri, Angelo Tomasello: Parrocchia Maria SS. Immacolata di Bagheria, Massimiliano Turturici: Parrocchia Santa Petronilla di Travia, Giuseppe Zucchetto: Parrocchia San Gaetano di Misilmeri. Accoliti…. Salvatore Amato: Parrocchia Santa Teresa del Bambin Gesù di Palermo, Giovanni Bertolino: Parrocchia SS. Crocifisso di Palermo, Ugo Di Marzo: Parrocchia S. Espedito di Palermo, Rosario Di Lorenzo: Parrocchia Natività della B. V. M. di Bagheria,  Alessandro Guarino: Parrocchia Mater Dei di Palermo. Salvatore Schiera: Parrocchia San Gregorio Papa di Palermo.

 

Fiaccola di Santa Rita: gemellaggio Cascia - Palermo

Palermo - Presso la Chiesa di Sant’Agostino, Santuario di Santa Rita a Palermo, si svolge una solenne concelebrazione Eucaristica nel corso della quale è accesa la fiaccola di Santa Rita. La liturgia programmata per le ore 17, è presieduta da mons. Riccardo Fontana, Arcivescovo di Spoleto e Norcia. Alla manifestazione religiosa sono presenti: mons. Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo, i Religiosi Agostianiani della Sicilia, i sacerdoti dell’Arcidiocesi, nonché le Autorità civili delle Città di Palermo e di Cascia. La vita : Santa Rita nacque nel 1381 e morì il 22 maggio 1457. Queste due date tradizionali vennero accettate dal papa Leone XIII quando la proclamò Santa il 24 maggio 1900. Rita, figlia unica di Antonio Lotti e Amata Ferri, nacque a Roccaporena ( circa 5 chilometri da Cascia ) e fu battezzata a Cascia con il nome di Margherita. I genitori erano pacieri di Cristo nelle lotte politiche e familiari fra guelfi e ghibellini; diedero il meglio di sè nell'educazione di Rita, insegnandole anche a leggere e scrivere. Verso i sedici anni Rita sposò Paolo di Ferdinando Mancini, giovane ben disposto, ma “risentito”; ben presto ebbe due figli maschi. Con una vita semplice, ricca di preghiera e di virtù, tutta dedita alla famiglia, ella aiutò il marito a convertirsi e a condurre una vita onesta e laboriosa. La sua esistenza di sposa e di mamma fu sconvolta dall'assassinio del marito, vittima dell'odio tra le fazioni. Rita riuscì ad essere coerente con il Vangelo, perdonando pienamente, come Gesù, chi le stava procurando tanto dolore. I figli, invece, influenzati dall'ambiente e dai parenti erano tentati dalla vendetta. La mamma, per evitare che si rovinassero umanamente e spiritualmente, chiese a Dio piuttosto la loro morte che saperli macchiati di sangue; entrambi morirono di malattia in giovane età. Rita, vedova e sola, pacificò gli animi e riconciliò le famiglie con la forza della preghiera e dell'amore; quindi potè entrare nel monastero agostiniano di santa Maria Maddalena a Cascia, ove visse per quarant'anni, servendo Dio ed il prossimo con una generosità gioiosa e attenta ai drammi del suo ambiente e della Chiesa del suo tempo. Negli ultimi quindici anni Rita ebbe sulla fronte la stigmata di una delle spine di Cristo, completando così nella sua carne i patimenti di Gesù. Fu venerata come santa subito dopo la sua morte come è attestato dal sarcofago ligneo e dal Codex Miraculorum, documenti che sono entrambi del 1457. Le sue ossa dal 18 maggio 1947 riposano nel Santuario nell'urna di argento di cristallo eseguita nel 1930. Recenti ricognizioni mediche hanno affermato che sulla fronte a sinistra vi sono tracce di una piaga ossea aperta ( osteomielite ). Il piede destro ha segni di una malattia sofferta negli ultimi anni, forse una sciatalgia, mentre la sua statura era di cm 157. Il viso e le mani ed i piedi sono mummificati, mentre sotto l'abito di suora agostiniana vi è l'intero scheletro.

 
 
 
 
 
 
 

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  PALERMO


Anno pastorale l’Arcivescovo: Chiesa di Palermo, alzati e cammina


Palermo - Il Centro diocesano per la pastorale della famiglia organizza un incontro formativo per i separati o divorziati non risposati né conviventi. L'appuntamento è previsto domenica 9 novembre alle ore 17.30, nei locali della parrocchia di Santa Oliva, in corso Calatafimi, 763 a Palermo.  Gli incontri sono organizzati per tutte le persone che direttamente o indirettamente vivono la sofferenza di una separazione familiare: coniugi, figli o parenti. PROGRAMMA: ore 17.30, accoglienza; ore 17.45 vespri; ore 18.30 tema dell’incontro “Il nuovo rito del matrimonio”. Relatrice la prof. Valeria Trapani, docente presso la facoltà teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista”; ore 19.15 conclusione.

Palermo -  Martedì 18 novembre 2008, alle ore 10.00. si è spenta la professoressa Silvana Manfredi, già vice preside e docente  ordinario di “Esegesi dell’Antico Testamento” presso la Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista”. Nel pomeriggio alle ore 18.30 si è svolta una preghiera di suffragio presso l’Aula Magna della stessa Facoltà in corso Vittorio Emanuele, 463 a Palermo. La camera ardente allestita, mercoledì 19 novembre, alle 10.00, nella Cappella della Facoltà dove è possibile, rendere omaggio alla salma. La salma accompagnata in processione, alle ore 16.00, in Cattedrale dove l’Arcivescovo mons. Paolo Romeo alle ore 17 presiede le esequie. La professoressa Manfredi ha insegnato Sacra Scrittura ininterrottamente dal 1983 fino ad oggi presso la Facoltà teologica di Sicilia, avendo dedicato tutta la sua vita al ministero della Parola.

Palermo - Ricorrenza 25° anniversario ordinazione sacerdotale. In occasione del 25° anniversario di ordinazione sacerdotale, il 19 novembre, del rettore del Seminario Arcivescovile di Palermo mons. Raffaele Mangano, del cancelliere della Curia mons. Giuseppe Oliveri e di don Carmelo Torcivia, docente presso la facoltà teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista”, i tre presbiteri ringraziano il Signore, del dono ricevuto, con una celebrazione Eucaristica, alle ore 11.30, in Seminario a Baida presieduta dall’Arcivescovo mons. Paolo Romeo. Venerdì 21 novembre nella chiesa del Seminario in via dell’Incoronazione alle ore 19, mons. Mangano presiede l’Eucaristia alla presenza dei seminaristi, delle loro famiglie e a quanti vorranno unirsi nella lode al Padrone della “vigna”.

Palermo - La comunità ecclesiale diocesana ha risposto entusiasticamente all'invito dell'Arcivescovo mons. Paolo Romeo in occasione del convegno dal titolo: “Guai a me se non evangelizzo” che ieri sera ha aperto ufficialmente l’anno pastorale 2008/2009., L’Arcivescovo ha invitato la comunità ad alzarsi e mettersi in cammino per annunciare a tutti l’amore di Dio in una Cattedrale gremita in ogni ordine di posti dove erano convenuti presbiteri, diaconi, religiosi, religiose, ministri istituiti e straordinari della Comunione, Consigli Pastorali diocesano e parrocchiali, membri delle aggregazioni laicali, confraternite e operatori pastorali. “E’ bello e fonte di gioia per me – ha detto l’arcivescovo Romeo – che i fratelli si ritrovino in questa chiesa Cattedrale che questa sera da un segno chiaro di essere il cuore della Diocesi.  L’invito del convegno …Guai a me se non evangelizzo… è rivolto a ciascuno di noi che deve annunciare a tutti, in famiglia, nel lavoro, nel tempo libero e in tutti gli altri ambiti che Cristo è morto e risorto. L’invito che faccio è di sapere trasmettere la Fede che abbiamo ricevuto a nostra volta dai nostri padri”. Subito dopo è intervenuto il priore di Bose Enzo Bianchi, il quale accogliendo l’invito dell’Arcivescovo, ha svolto una relazione su: “La trasmissione della Fede. Noi cristiani abbiamo una grande responsabilità – ha riferito il priore Bose Enzo Bianchi – che è quella di trasmettere la Fede perché ciò che abbiamo ascoltato dai nostri padri non lo possiamo nascondere alle giovani generazioni, pena la deriva di perdersi in ritualismi inutili. La trasmissione della Fede è un dovere del credente e risponde al comando della Sacra Scrittura. Oggi purtroppo stiamo perdendo una capacità antica del genere umano: quella del trasmettere, narrare una esperienza e dare in eredità la sapienza acquisita dai nostri avi anche perché da questo scambio di esperienza nasce la Comunità. Lo stesso Apostolo Paolo ribadisce la necessità della trasmissione della Fede. Lui che è il primo trasmettitore della Fede cristiana, qualche anno dopo avere fondato la comunità scrive così ai fratelli di Corinto: ….Anch’io vi ho trasmesso ciò che gli Apostoli mi hanno trasmesso…. Accanto al dovere e alla responsabilità dataci da Dio di trasmettere la Fede c’è anche un desiderio di fare partecipe la generazione che verrà della Buona Notizia che ci ha stupito, ovvero il Vangelo che ci ha permesso di dare senso alla nostra vita che è parola di senso per noi e può esserlo anche per gli altri. Ricevere il Vangelo ci fa responsabili di un grande dono che deve essere offerto agli uomini”. Il priore Enzo Bianchi ha poi citato una riflessione di Papa Benedetto XVI, il quale insiste sulla necessità della trasmissione. Egli notava come nel bacino del Mediterraneo c’erano grandi Chiese come quella di Agostino, di Atanasio ed altri Padri e sono scomparse come stanno scomparendo anche oggi in tanti Paesi per mancanza di trasmissione della Fede. “La trasmissione – dice il Santo Padre – non deve restare una vicenda, ma dare un futuro per una esperienza comunitaria vera”. Nel prosieguo della sua riflessione il priore di Bose Enzo Bianchi ha posto l’accento sulla delicatezza e complessità della trasmissione della fede. “Il Vangelo – ha detto il priore di Bose Enzo Bianchi – non può essere comunicato come altri messaggi. Deve raggiungere l’altro che deve avere un cuore aperto all’azione dello Spirito Santo. E’ bene liberarsi dall’idea narcisista del desiderio di trasmettere se stesso. Il vero soggetto della trasmissione è lo Spirito Santo perché la Fede è un dono di Dio che se non interviene a toccare il cuore dell’uomo fa risultare vana la trasmissione. Il soggetto deve mettersi in atteggiamento di servo perché lo Spirito Santo agisca e possa manifestare tutta la sua forza. Occorre andare alle cose essenziali della Fede cristiana e fare una analisi della nostra società post tradizionale. Le giovani generazioni hanno una memoria sbriciolata a tutti i livelli esse non ricordano nulla perché non hanno avuto trasmesso una eredità di Fede alla quale si è generati in Gesù di Nazareth. Dobbiamo tornare all’essenzialità della trasmissione, uscendo dalle strutture pastoraliste ed entrare in un rinnovamento della vita ecclesiale”. Bianchi quindi ha riportato il pensiero del cardinale Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani il quale parla di una riscoperta del nuovo umanesimo cristiano. Ha proseguito: “Oggi occorre avere la capacità di sapere generare. La trasmissione della Fede non è un’azione individualista, ma evento comunitario che deve essere declinato dalla comunità cristiana nel suo essere e nel suo vivere. L’esito catastrofico della catechesi moderna – come disse l’allora cardinale Ratzinger – è perché la comunità non ha saputo narrare Cristo”. Molto interessante il passaggio sull’amore. “L’amore genera la Fede che cresce nei sacramenti e nella liturgia, ma soprattutto nella testimonianza. L’azione materna della Chiesa si esplica nella comunicazione della Fede e nella capacità di accogliere gli uomini. La Fede prima che affidamento a Dio è affidamento all’uomo perché se non si ha Fede nell’uomo non si avrà in Dio. Paolo che trasmette quanto ricevuto non è astratto, ricorda infatti il vissuto che ha sperimentato e come Cristo lo ha preceduto, ricordando la comunità di Damasco che lo ha iniziato e battezzato. Paolo ha il coraggio di rileggere la sua vita come un evento di morte e risurrezione accolto da quel Gesù che lo ha preceduto”. Enzo Bianchi ha proseguito affermando che: “La Chiesa deve essere maestra della Sapienza perché gli uomini di oggi la cercano insistentemente. Gesù apparendo nell’umanità insegna a vivere in questo mondo. Essere cristiani è diventare uomini di verità come Dio li ha pensati. Al cuore dell’annuncio della Fede c’è Gesù con la declinazione che ha dato alla vita umana. Gesù non giudica l’uomo, Egli sa accogliere il suo linguaggio, accetta di mettersi in discussione, va incontro a tutti quelli che sono nella sofferenza e risveglia in loro la Fede. A chi guarisce dice sempre: “La tua Fede ti ha salvato”. Anche la comunità cristiana deve andare incontro agli uomini che sono in cerca di senso, anche a quelli che non riescono ad esprimersi. Inoltre la comunità deve rispettare la libertà altrui non imponendo la Fede, ma proponendola. Bisogna sapere ascoltare il mondo e dare ragione per cui vale la pena vivere. Inoltre la comunità che deve evangelizzare deve essere prima evangelizzata attraverso l’assiduità alla Parola di Dio. Se non c’è assiduità anche il riferimento a Gesù è pretestuoso. La nostra Fede, come diciamo nel Credo è Secundum scriptura”. Oggi dobbiamo imparare ad ascoltare la Scrittura dove Dio parla al cuore dell’uomo, soltanto se il cristiano sente Cristo dentro di se può portarlo agli altri”. In proposito Bianchi ha citato San Giovanni Crisostomo il quale afferma: Solo chi ascolta, trasmette la Fede ed è capace di fare crescere la Chiesa”. In conclusione Enzo Bianchi ha indicato tre luoghi di trasmissione della Fede: la famiglia, la comunità e la liturgia. “La famiglia è il luogo per eccellenza per trasmettere la Vita e la Fede che sono la faccia della stessa medaglia. Oggi purtroppo la patologia ha assalito la famiglia, ma siccome essa è un’avventura dell’amore prima o dopo questo valore emerge. Per quanto concerne la Comunità essa plasma e trasmette la Fede e senza di essa non può essere trasmessa. La liturgia è un grande luogo di trasmissione della Fede che paragona all’utero attraverso il quale ci fa entrare in essa”. Il programma prevede, mercoledì 15 ottobre alle 16.30, lo svolgimento dei seguenti tre laboratori pastorali, quali ambiti della trasmissione della Fede: Famiglia (Moderatori: Ignazia Siviglia e i coniugi Angela e Pasquale Chiancone) che si svolgerà nel salone Filangeri a palazzo Arcivescovile; Giovani (Moderatori: Mario Sedia e don Rosario Francolino) che si terrà nel salone Lavitrano sempre a palazzo Arcivescovile; Territorio (Moderatori: don Silvio Sgrò e prof. Giuseppe Savagnone) che avrà luogo nella cappella del Seminario. Alle 18.30 i convegnisti in Cattedrale ascoltano le conclusioni e la preghiera finale guidata dall’Arcivescovo.

Anno pastorale nel 15° anniversario omicidio del “Servo” di Dio padre Pino Puglisi

Palermo - 15° anniversario dell’uccisione di don Pino Puglisi: l’Arcivescovo mons. Paolo Romeo presiede in memoria nella Cattedrale, lunedì alle ore 18.30, la solenne Celebrazione Eucaristica. “Ancora una volta – dice l’Arcivescovo – il ricordo di don Puglisi viene proposto come uno stimolo costante per tutte le componenti della Diocesi, che possono ritrovare nel suo impegno sacerdotale e missionario sempre nuove motivazioni per il loro cammino di fede e di testimonianza”. Alla celebrazione sono stati invitati presbiteri, diaconi, religiosi, membri dei consigli pastorali diocesani e parrocchiali, ministri istituiti e straordinari della Comunione, membri delle aggregazioni laicali, delle confraternite, delle associazioni e dei movimenti ecclesiali. L’Arcivescovo S. E. Mons. Paolo Romeo, ha provveduto a nominare nuovi rettori di chiese, parroci e amministratori parrocchiali. Queste le nuove nomine emesse con decreto del 10 settembre 2008 con indicata la data di decorrenza canonica del mandato:il Rev.do don Gaetano Ceravolo fdp, Vicario Parrocchiale della Parrocchia Madonna della Provvidenza in sostituzione di don Francesco Galizia (01.09.2008); il Rev.do P. Sergio Natoli omi,  Rettore della Chiesa di S. Maria dei Miracoli in Piazza Marina (01.09.2008); il Rev.do Frà Lorenzo Iacono ofm,  Parroco della Parrocchia di S. Giovanni Battista a Baida, in sostituzione di Frà Germano Ferraro (01.09.2008); il Rev.do Frà Alberto Stellario ofm,  Vicario Parrocchiale della Parrocchia di S. Antonio di Padova in Corso Tukory, in sostituzione di Frà Rufino Di Giorgi (04.09.2008); il Rev.do Frà Santo (in religione Gabriele) Sgroi ofm, Vicario Parrocchiale della Parrocchia di S. Antonio di Padova in Bagheria (PA), in sostituzione di Frà Nicola Lippo (04.09.2008); il Rev.do Frà Alfio Lanfranco ofm,  Rettore della Chiesa di S. Maria degli Angeli La Gancia in Palermo, in sostituzione di Frà Vincenzo Filippi (08.09.2008).

Fedeli inglesi per festa Maria SS.ma Addolorata al Molo

Palermo -  Festeggiamenti liturgici in onore di Maria SS.ma Addolorata  al Molo, l'Arcivescovo incontra, il 15 Settembre, alle ore 12.40, gli operai del Cantiere Navale di Palermo  con il tradizionale momento di preghiera all'interno degli Stabilimenti. Insieme agli operai sono presenti anche un gruppo di 50 fedeli inglesi provenienti dalla Comunità Parrocchiale di ST. Philip Howard - Cambridge in pellegrinaggio Mariano a Palermo a ricordo del 30° anniversario di fondazione della loro Parrocchia. I fratelli inglesi sono accompagnati dal Parroco, Mons. Eugenè Harkness, che nei giorni 17, 18 e 19 Settembre alle ore 18.30 celebra le SS. Messe Solenni del Triduo in onore della Vergine Addolorata. Al termine del Momento di preghiera ai Cantieri Navali i pellegrini inglesi  donano all'Arcivescovo una riproduzione della Madonna di Walsingham  alla quale è dedicato il Santuario Mariano, fondato nel 1061, il più importante e antico  d'Inghilterra. Il programma dei festeggiamenti prevede per la stessa giornata, 15 Settembre, "dedicata al mondo del lavoro" la Santa Messa Solenne delle ore 21,30 in Parrocchia celebrata dal Rev. P. Paolo Angelone OSA, Priore del Santuario Madre della Grazia dei Padri Agostiniani a Palermo Rocca. Domenica 21 settembre, per la Solennità Mariana e conclusione dei Festeggiamenti,  alle ore 11,30 ha luogo la Santa Messa Solenne e Panegirico celebrati dal  Rev.mo Mons. Oscar Pongutà, Officiale della Congregazione per i Vescovi con  sede  a Città del Vaticano, ed alle ore 17 la Solenne Processione del  Venerato simulacro della Vergine Addolorata per le vie del quartiere.

Palermo - Mons. Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo, alle ore 18.00, in Cattedrale ha aperto l’anno giubilare di San Paolo con i primi Vespri. Il rito religioso si è svolto a Palermo in contemporanea con Roma dove nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, il Santo Padre presiederà una solenne liturgia. A Palermo in Cattedrale, mons. Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo, ha celebreto l’Eucaristia per l’apertura dell’anno paolino (28 giugno 2008 - 29 giugno 2009), indetto da Benedetto XVI per il bimillenario della nascita di San Paolo Apostolo. L’iniziativa è stata organizzata dalla Famiglia Paolina, fondata dal Beato don Giacomo Alberione (1884-1971) che invita tutti alla gioia di questo Anno dedicato al loro Padre e Maestro. L’annuale FIR, la Festa Insieme Regionale dei diaconi di Sicilia e delle famiglie si svolto domenica 22 giugno 2008 a Piana degli Albanesi, ospiti dell’Eparchia. Alla giornata hanno preso parte anche i candidati e gli aspiranti al diaconato. Quest’anno il leit motiv dell’incontro regionale è stato incentrato sul tema della “Teologia simbolica in iconografia”. Alle ore ore 10.30 si è svolta la Celebrazione della Divina Liturgia bizantina nella chiesa Cattedrale. Alle ore 12.00, l’intervento di padre Rino La Delfa, direttore del Centro Regionale “Madre del Buon Pastore”. Alle ore 12.15, la riflessione del diac. Paolo Gionfriddo sul tema: “Teologia simbolica in iconografia : un esempio di diaconia ecumenica”;

1° anniversario ordinazione Episcopale mons. Carmelo Cuttitta : celebrazione a San G. Cottolengo

Palermo - La Chiesa di Palermo, lunedì 7 luglio 2008 alle ore 18.30, nella parrocchia di San Giuseppe Cottolengo si stringe attorno al suo Pastore mons. Paolo Romeo. Si tratta della celebrazione dell’Eucaristia, per rendere grazie a Dio, per l’Episcopato di mons. Carmelo Cuttitta, Vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Palermo. Nella stessa circostanza c’è la “lode al Pastore della vigna” per il 45° anniversario di ordinazione presbiterale del Vicario generale dell’Arcidiocesi, padre Antonio Vitello. Tutti i fedeli restano riuniti nella parrocchia di San Giuseppe Cottolengo a Palermo dove si svolge la funzione

Incontrare Madonna ad Altavilla Milizia: 385° Festino in onore Vergine Lauretana

Palermo – In occasione del 385° Festino in onore della Vergine Lauretana  prevalgono : fede, tradizione e spettacoli di intrattenimento. Tutto è pronto per l’edizione 2008 del festino in onore della Vergine Lauretana, patrona di Altavilla Milizia. La manifestazione ha inizio venerdì 5 settembre. I festeggiamenti  avranno il culmine con la solenne processione del simulacro della Madonna, lunedì prossimo, portato sul carro trionfale. La festa si snoda in quattro giorni, è stata organizzata dal Comitato dei festeggiamenti e dalla parrocchia di Altavilla con il contributo dell’assessorato Turismo, sport e spettacolo della Regione Siciliana e dal Comune. “Come consuetudine, già da qualche giorno, sono numerosi i fedeli che arrivano in pellegrinaggio a piedi al santuario diocesano per porgere l’omaggio alla Madonna – spiega il rettore don Liborio Scordato – questa festa è importante perché non è soltanto un momento di divertimento e di spettacoli, ma perché si viene per incontrare la Madonna e perché si ha l’occasione di ricevere il perdono dal Signore. Ogni giorno ci siamo 7 preti disponibili per le confessioni”. L’Arcivescovo mons. Paolo Romeo in paese, sabato 6 settembre, celebra la santa Messa a conclusione del pellegrinaggio alle ore 5.00 al mattino e lunedì alle ore 18.00 per la solenne processione. E’ il momento di intensa partecipazione popolare con la volata degli angeli. Il vescovo di Mazara del Vallo mons. Domenico Mogavero celebra alle ore 11.00,  l’Eucaristia a conclusione dei festeggiamenti. Tra le iniziative più interessanti sabato alle ore 16.30 il VI raduno bandistico con la partecipazione delle bande delle Città di Paceco, Sant’Elia, Palermo, Monreale e Termini Imerese. Domenica alle ore 16.30 l’ingresso ad Altavilla Milizia degli sbandieratori Città di Camporotondo Etneo ed alle 19.30 la salita del Carro trionfale. Lunedì alle 16.30 l’incontro ed il ricevimento in Comune dei Comitati e delle Confraternite di Baucina, Casteldaccia e Porticello, con l’intervento dei sindaci delle rispettive Comunità e dei paesi limitrofi, alle 17.30 al Santuario sarà accolta la Madonna per la Solenne Processione ed alle 23.00, la discesa del Carro trionfale, cui segue uno spettacolo pirotecnico in piazza Belvedere.

Santa Rosalia: festeggiamenti per “Santuzza” a monte Pellegrino

S.Rosalia Omelia leggi in PDF

Palermo –   I Festeggiamenti a monte Pellegrino per la “Santuzza” Santa Rosalia. Dopo il festino di luglio, l’attenzione dei fedeli è adesso rivolta alla festività liturgica di Santa Rosalia che si celebra a settembre a Monte Pellegrino e che sarà rivolta a San Paolo nell’anno a lui dedicato. Il programma religioso organizzato dall’Opera “Don Orione” in collaborazione con l’Arcidiocesi di Palermo, prevede una serie di appuntamenti che iniziano oggi e culmineranno il 4 settembre, nel giorno della nascita al cielo della “Santuzza”. In tale occasione l’Arcivescovo mons. Paolo Romeo, presiederà alle 10.30 il Pontificale a monte Pellegrino, alla presenza del sindaco Diego Cammarata, della Giunta e delle Autorità civili e militari. La liturgia Eucaristica sarà animata dalla Corale polifonica “San Sebastiano” della Polizia Municipale di Palermo. Come di consueto il programma prevede la tradizionale “acchianata” con il pellegrinaggio a monte Pellegrino dove nel santuario saranno celebrate le sante messe ad ogni ora. Mercoledì 3 settembre il pellegrinaggio con partenza alle 21.30 dalle falde di Monte Pellegrino che sarà animato con canti e preghiere e la santa Messa alle 24 sul sagrato, mentre nella sacra grotta sarà esposta la reliquia della “Santuzza”. Questo il resto del programma: domenica 7 settembre alle ore 10 celebrazione Eucaristica presieduta da don Marco Grossholz, dell’Opera “Don Orione” e alle 11.30 dal Vicario generale dell’Arcidiocesi padre Antonino Vitello. Domenica 14 Settembre alle 11.30 la celebrazione sarà presieduta dal Vescovo Ausiliare e Vicario generale mons. Carmelo Cuttitta. Domenica 21 settembre alle 10 celebrazione presieduta da don Michele Zaccaro, rettore del Santuario e alle 11.30 da mons. Salvatore Di Cristina, Arcivescovo di Monreale. Domenica 28 settembre alle 11.30 presiede don Franco Galizia, direttore dell’Opera “don Orione” in Palermo.

Chiuso 59° Convegno nazionale con immagine "discepolo" don Pino Puglisi

Palermo - E’ calato il sipario sulla 59a Settimana liturgica nazionale che ha coinvolto un migliaio tra delegati e pendolari giornalieri che hanno apprezzato e seguito con attenzione le numerose relazioni svolte da esperti in liturgia convenuti a Palermo da ogni parte d’Italia. Stamani è toccato al presidente del CAL, il Centro di Animazione Liturgica che insieme all’Arcidiocesi di Palermo ha organizzato il convegno sul tema “Celebrare per avere parte al Mistero di Cristo”, mons. Luca Brandolini, chiudere l’assise con una relazione su: “Partecipazione alla liturgia spiritualità cristiana e impegno nel mondo”. Lo stesso presidente non ha escluso che la Settimana liturgica ritorni in Sicilia nei prossimi anni. “Concludo questo mio intervento, ma vorrei dire più in generale la nostra Settimana, facendo ancora una volta riferimento alle parole di Gesù con le quali si chiude il racconto della lavanda dei piedi: “Sapendo queste cose sarete beati”. Gesù enuncia qui una delle sue numerose beatitudini, meritevole a pieno titolo di stare accanto alle altre che s’incontrano nel Vangelo. Sono promesse di felicità e di vita che, indubbiamente si presentano ardue e persino paradossali. Proprio questo richiamano la “perla preziosa” del messaggio evangelico per la quale vale la pena sacrificare tutto pur di acquistarla. Vi è legata la “benedizione biblica”, dono veniente dall’Alto che evoca chiaramente lo Spirito, dalla quale provengono anche la fecondità e la gioia. L’esperienza del Mistero, attraverso la mediazione simbolico - rituale, come più volte e con varie accentuazioni e sfumature è stato affermato in questi giorni, è la fonte di ogni “benedizione spirituale”, dunque dello Spirito”. Tra le tante manifestazioni realizzate nel corso del convegno, non appare azzardato affermare che lo spettacolo “Il discepolo” andato in scena giovedì sera sia stato uno dei momenti più belli, coinvolgenti e significativi. Sul palco allestito nel sagrato della Cattedrale, luogo simbolo della fede della città, si sono alternate numerose persone e collaboratori, nonché testimoni che hanno conosciuto personalmente durante gli anni dei campi vocazionali e del ministero svolto a Brancaccio, il presbitero palermitano, ucciso dalla mafia il 15 settembre del 1993, per proporlo come modello di vita presbiterale e cristiana. Il testo scritto da Lia Cerrito, laica consacrata che ha fondato a Palermo, insieme a padre Placido Rivilli, il movimento “Presenza del Vangelo” è stato illustrato da Anna Maria Abramonte, già presidente dell’Azione Cattolica. “Il lavoro – dichiara mons. Carmelo Cuttitta, Vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Palermo – è stata una riflessione sul discepolo che incarna la vita di Cristo. Padre Puglisi era infatti, un sacerdote che ha svolto la sua azione nel quotidiano nel più totale nascondimento. Paradossalmente dopo la sua uccisione è stato rivelato alla comunità diocesana, restituendogli una immagine nuova che dice tutto il suo essere dell’entrare pienamente nel mistero di Cristo”.

Paolo Romeo Arcivescovo Palermo apre anno giubilare San Paolo

Fiaccola di Santa Rita: gemellaggio Cascia - Palermo

 

SANTA ROSALIA Nobile

 

  palermitana di origini normanne

Opus Dei: 80°anniversario fondazione

Palermo – 80° anniversario della fondazione dell’Opus Dei, giovedì 2 ottobre 2008, è l’istituzione della Chiesa cattolica fondata nel 1928 da San Josemaría Escrivà . L’Arcivescovo mons. Paolo Romeo presiederà, alle ore 19,  in tale circostanza, una solenne liturgia Eucaristica di ringraziamento nella Cattedrale di Palermo. L’Opus Dei è una Prelatura personale, una figura giuridica voluta dal Concilio Vaticano II, che oggi è composta da 86.000 membri, di cui circa 1.900 sacerdoti. È diffusa in 85 nazioni del mondo l’Opus Dei svolge dovunque un’attività di profonda formazione cristiana, anche attraverso importanti opere sociali a favore dei più deboli. È diffusa anche in tutte le province siciliane, ed in particolare a Palermo, dove da anni l’Opus Dei svolge attività di formazione spirituale mediante ritiri, conferenze e lezioni dottrinali, aperte a persone di ogni condizione sociale. San Josemaría Escrivá, il fondatore dell’Opus Dei, è stato proclamato santo da Giovanni Paolo II nell’ottobre del 2002. Il suo messaggio è centrato sulla santificazione delle realtà quotidiane, attraverso l’impegno per vivere bene il lavoro professionale ed i propri doveri lavorativi familiari e sociali. Quest’anno ricorre anche il sessantesimo anniversario del primo viaggio apostolico in Sicilia del fondatore dell’Opus Dei, ricorrenza che è stata oggetto di celebrazioni in varie città siciliane. Un ampio ed esauriente dossier sull’Opus Dei può essere consultato sul sito ufficiale  www.opusdei.it .

Santa Rita Patrona: Donne maritate infelicemente e casi disperati

Madonna Fatima in Parrocchia Spirito Santo via Filippo Juvara

Palermo - Un nutrito programma è stato allestito dal parroco don Sebastiano Conticelli per i solenni Festeggiamenti   in occasione della visita del simulacro della Madonna di Fatima nella Parrocchia dello Spirito Santo di via Filippo Juvara a Palermo che avranno inizio da oggi pomeriggio e dureranno fino a sabato prossimo. Il programma completo delle iniziative: Lunedì 26 Maggio 2008: Ore 16.30 - Accoglienza dei Simulacro della Madonna di Fatima davanti la Parrocchia; Ore 17.30 – S. Rosario meditato; Ore 18 - S. Messa presieduta dal Parroco don Sebastiano Conticelli; Ore 21.15 - Momento di preghiera Mariano animato dall'Azione Cattolica Parrocchiale. Martedì 27 Maggio 2008: Ore 9.15 - Visita degli alunni della Scuola Elementare "Capuana" alla Madonna di Fatima; Ore 15.30 - Celebrazione del Sacramento della Riconciliazione con i fanciulli del Primo Anno; Ore 16.30 - "Omaggio Floreale dei Fanciulli alla Madonna"; Ore 17,30 - S. Rosario Meditato; Ore 18 - S. Messa presieduta da P. Mimmo Castiglione ofin conv.; Ore 21 - Momento di preghiera Mariano animato dal Cammino Neocatecumenale. Mercoledì 28 Maggio 2008. Ore 16.30  Momento di preghiera Mariano animato dell'Apostolato della Preghiera; Ore 17.30 - S. Rosario Meditato; Ore 18 - S. Messa presieduta da P. Mimmo Castiglione ofm conv. Giovedì 29 Maggio 2008: Giornata Eucaristica Esposizione SS. Sacramento tutto il giorno dalle ore 8.30 alle ore 17.30 con celebrazione dei Vespro; Ore 9 - Visita degli alunni della scuola elementare "Colozza" alla Madonna dì Fatima; Ore 16.30 - Momento di preghiera Mariano animato dalla Milizia dell'Immacolata e Conferenza S.Vincenzo; Ore 17.30 - S. Rosario Meditato; Ore 18 - S. Messa presieduta da P. Mimmo Castiglione ofm conv. con gli Ammalati; Venerdì 30 Maggio 2008: Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù Ore 16.30 - Proiezione dei DVD sulle Apparizioni della Madonna a Fatima; Ore 17.30 - S. Rosario Meditato; Ore 18 - Solenne Celebrazione Eucaristica presieduto dal Parroco Don Sebastiano Conticelìi Animata dalle suore Riparatrici del Sacro Cuore dell'istituto Puricelli; Ore 21 - Processione della Madonna di Fatima per le seguenti vie: F. Juvara, Re Federico, Corso F. Aprile. S. Rosario presso la famiglia Giusino Corso F. Aprile, 165 ‑ Rientro in Parrocchia; Sabato 31 Maggio 2008: Festa della Visitazione della Beata Vergine Maria: Ore 15.30 - Momento di preghire Mariano animato dall' Azione Cattolica Ragazzi; Ore 17.30 - S. Rosario Meditato; Ore 18 - Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal predicatore P. Massimiliano Purpura; Ore  19 - Processione con il simulacro della Madonna di Fatima per le vie: Via Filippo Juvara, Via Cluverio, Piazza G. Amendola, Via Houel, piazzetta Vitagliano, Via Filippo Juvara e rientro in Chiesa.

LAV: NON

ABBANDONARLO

Ordine Secolare Francescano di Sicilia: Pietro Calogero La Monica eletto ministro

Palermo - Pietro Calogero La Monica è stato eletto ministro, nel corso  del 2° capitolo elettivo dell'OFS di Sicilia, tenutosi presso il Santuario di Gibilmanna.  Si tratta della grande famiglia dell'Ordine Francescano Secolare della Sicilia, organismo che raggruppa in Sicilia 180 fraternità di laici, che vivono la spiritualità francescana. Il consesso è stato presieduto dal Ministro nazionale Giuseppe Failla. I 128 capitolari convocati per l'occasione hanno  eletto  il nuovo consiglio regionale  che durerà  in carica per i prossimi 3 anni. Ministro regionale è stato eletto Pietro Calogero La Monica, accolito istituito dell’Arcidiocesi di Palermo che avrà come vice Nunziata Toscano. Consiglieri: Antonino Calderone, Daniele Magro, Pietro Vivona, Andrea Chiarelli, Antonio Barpne, Salvatore Matrandrea, Francesco Viviano, Maria Concetta Mangiapane, Lorenzo Landino, Franco Curreri, Calogero Bellavia, Paolo Ferla, Febronia Lamicela e Flavia Altadonna.

Arcivescovo mons. Paolo Romeo

Nomine di rettori chiese, parroci ed amministratori parrocchiali

Palermo - L’Arcivescovo mons. Paolo Romeo, ha provveduto a nominare nuovi rettori di chiese, parroci e amministratori parrocchiali. Queste le nuove nomine emesse con indicata la data di decorrenza canonica del mandato. Il Rev.do Don Giuseppe Cutrupi sdb,  Parroco della Parrocchia di S. Nicolò di Bari all’Albergheria, in sostituzione di don Giovanni Giummarra (08.09.2008);  il Rev.do Frà Giuseppe Di Fatta ofm, Vicario Parrocchiale della Parrocchia di S. Giovanni Battista a Baida, (08.09.2008);  il Rev.do don Natale Fiorentino fdp, Vicario Parrocchiale della Parrocchia Madonna della Provvidenza in sostituzione di don Marco Grossholz (12.09.2008); il Rev.do P. Fernando Repizo, teatino, Rettore della Chiesa di S. Giuseppe ai Quattro Canti, in sostituzione di P. Salvatore Attardo (12.09.2008); il Rev.do P. Giovanni Trumello cp,  Vicario Parrocchiale della Parrocchia di S. Cristina V.M. in sostituzione di P. Domenico Guglielmo (12.09.2008);  il Rev.do P. Francesco Gambini o.a.d., Parroco della Parrocchia di S. Nicolò da Tolentino in Palermo, in sostituzione di P. Mario Paoletti (01.10.2008); il Rev.do Sac. Mario Golesano,  Parroco della Parrocchia Ss. Pietro e Paolo Apostoli in Palermo, in sostituzione di don Pietro Maniscalco (01.10.2008); il Rev.do Sac. Maurizio Francoforte,  Parroco della Parrocchia di S. Gaetano – Maria SS. del Divino Amore in Palermo, in sostituzione di don Mario Golesano (01.10.2008); il Rev.do Sac. Francesco M. Calvaruso,  Amministratore Parrocchiale della Parrocchia S. Stefano Protomartire in Palermo, in sostituzione di don Maurizio Francoforte (02.10.2008); il Rev.do Sac. Salvatore Pagano,  Parroco della Parrocchia S. Stanislao K. in Palermo, in sostituzione di don Giosuè Lo Bue (16.10.2008); il Rev.do Sac. Giosuè Lo Bue, Parroco della Parrocchia S. Giuseppe in Palermo – Passo di Rigano, in sostituzione di don Ignazio Acquisto (19.10.2008).

Palermo - L’Arcivescovo S. E. Mons. Paolo Romeo, ha provveduto a nominare i nuovi rettori di chiese, parroci e amministratori parrocchiali. Queste le nuove nomine emesse con decreto del 19 settembre 2008 con indicata la data di decorrenza canonica del mandato: il Rev.do Don Giuseppe Cutrupi sdb, Parroco della Parrocchia di S. Nicolò di Bari all’Albergheria, in sostituzione di don Giovanni Giummarra (08.09.2008); il Rev.do Frà Giuseppe Di Fatta ofm,  Vicario Parrocchiale della Parrocchia di S. Giovanni Battista a Baida, (08.09.2008); il Rev.do don Natale Fiorentino fdp, Vicario Parrocchiale della Parrocchia Madonna della Provvidenza in sostituzione di don Marco Grossholz (12.09.2008); il Rev.do P. Fernando Repizo, teatino, Rettore della Chiesa di S. Giuseppe ai Quattro Canti, in sostituzione di P. Salvatore Attardo (12.09.2008); il Rev.do P. Giovanni Trumello cp, Vicario Parrocchiale della Parrocchia di S. Cristina V.M. in sostituzione di P. Domenico Guglielmo (12.09.2008).

 

1 quintale di pane per bambini bielorussi  

Palermo - La Caritas cittadina ha raccolto la somma di 2.542  con la vendita di beneficenza denominata “Spezziamo il pane per i bambini bielorussi”. 32 sono stati i panificatori della Città che hanno donato oltre un quintale di pane che è stato offerto in cambio di una somma in denaro da parte dei fedeli delle dieci parrocchie cittadine. Il ricavato è stato consegnato nelle mani di padre Muzio Ventrella, che da anni cura una missione in Bielorussia dove si occupa dei bambini poveri. (Nella foto Maria Romano, Letizia Minaudo, Anna Riili, Maria Giammanco, Tina Gardioli, Agostino Gattuso, Mariella D’Amico e Gaetano Durante.

 

NECROLOGI

 
 

 59a Settimana liturgica nazionale: parola a padre Bianchi ed Arcivescovo di Monreale mons.  Di Cristina