Centro
Sportivo Italiano:
Convention
apertura 2008-09
Palermo
- Presentazione dell'attività sportiva e formativa del nuovo anno del
Centro Sportivo Italiano, venerdì 26 settembre, nella sala Lavitrano del
Palazzo Arcivescovile a Palermo. “Subito dopo l’accoglienza dei
partecipanti prevista alle 17.45 – spiega mons. Giuseppe Randazzo,
consulente Ecclesiastico CSI Palermo – il programma prevede la
celebrazione Eucaristica che sarà presieduta da mons. Carmelo Cuttitta,
Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Palermo. Seguirà la presentazione
della stagione sportiva con l’illustrazione delle linee politiche e
associative, gli appuntamenti, l’attività sportiva, la formazione, il
tesseramento”. All’incontro sono invitate tutte le associazioni,
parrocchie, circoli, società sportive con i Presidenti, Parroci. “Credo
che sia estremamente importante – dichiara Mario Taccetta presidente CSI
Palermo – incontrare, all’inizio della stagione, tutte le associazioni
per presentare e condividere i principali appuntamenti, le iniziative
più significative, le strategie di fondo che caratterizzeranno il nuovo
anno 2008/2009. Altrettanto importante credo sia, dare la possibilità ai
presidenti di società e dirigenti di comitato di incontrarsi, di
salutarsi, di vivere insieme un momento di entusiasmo, di confrontare
esperienze e iniziative”.
Conferenza Episcopale Siciliana sessione autunnale a
Pantelleria
Palermo
- La Sessione autunnale della Conferenza Episcopale
Siciliana guidata dall'Arcivescovo di Palermo mons. Paolo Romeo, si
svolge a Pantelleria (Tp), da martedì 7 e fino a giovedì 9 ottobre 2008.
Il primo argomento che i Vescovi delle 18 diocesi siciliane affrontano
riguarda le comunicazioni del Presidente relative al Consiglio
Permanente della Conferenza Episcopale Italiana. Tra gli altri argomenti
posti all’ordine del giorno: il Tribunale Ecclesiastico Regionale, la
Facoltà Teologica di Sicilia, la Commissione Presbiterale – Centro Madre
del Buon Pastore, l’Associazione San Giuseppe Maria Tomasi di Lampedusa
ed il SeRES, Segretariato regionale per l’Emigrazione siciliana. In
programma anche i temi riguardanti la Pastorale Giovanile e i Beni
Culturali. Prevista anche la presentazione del progetto “Dizionario
storico delle Chiese di Sicilia”.
Festa in Arcidiocesi…
ammissione
ordini sacri da Seminario:
Lettorato e Accolitato
Palermo
- Arcidiocesi di Palermo in festa, sabato prossimo, per l’ammissione
agli ordini sacri di alcuni alunni del Seminario arcivescovile e per il
conferimento dei ministeri del Lettorato e dell’Accolitato. L’evento è
stato preparato nelle scorse settimane, con momenti di preghiera che si
sono svolti nelle varie comunità parrocchiali. La celebrazione
Eucaristica si svolgerà, alle ore 18, in Cattedrale e sarà presieduta
dall’Arcivescovo mons. Paolo Romeo. Sua eccellenza è di ritorno da
Lourdes. “In questo periodo di preparazione tutta la diocesi si sente
coinvolta nella preghiera per le vocazioni – spiega l’Arcivescovo –
perché abbiamo bisogno di tanti e buoni sacerdoti che siano al servizio
del Popolo santo di Dio”.
Ammessi agli Ordini: Leonardo Caputo: Parrocchia
S. Sepolcro di Bagheria, Mario Consiglio: Parrocchia Mater
Misericordiae di Palermo, Francesco Di Maio: Parrocchia Santa
Cristina V. M. di Palermo, Alessandro Sardina: Parrocchia Maria
SS. Addolorata di Aspra
Lettori,
Massimiliano Lo Chirco: Parrocchia San Giovanni Apostolo di Palermo,
Sergio Matranga: Parrocchia Santa Rosalia di Palermo,
Salvatore Petralia: Parrocchia San Lucia V. M. di Palermo,
Giuseppe Pomi: Parrocchia San Giovanni Battista di Misilmeri,
Angelo Tomasello: Parrocchia Maria SS. Immacolata di Bagheria,
Massimiliano Turturici: Parrocchia Santa Petronilla di Travia,
Giuseppe Zucchetto: Parrocchia San Gaetano di Misilmeri.
Accoliti…. Salvatore Amato: Parrocchia Santa Teresa del Bambin Gesù di
Palermo, Giovanni Bertolino: Parrocchia SS. Crocifisso di
Palermo, Ugo Di Marzo: Parrocchia S. Espedito di Palermo,
Rosario Di Lorenzo: Parrocchia Natività della B. V. M. di Bagheria,
Alessandro Guarino: Parrocchia Mater Dei di Palermo.
Salvatore Schiera: Parrocchia San Gregorio Papa di Palermo.
Fiaccola di Santa Rita: gemellaggio Cascia - Palermo
Palermo-
Presso la Chiesa di Sant’Agostino, Santuario di Santa Rita a Palermo, si
svolge una solenne concelebrazione Eucaristica nel corso della quale è
accesa la fiaccola di Santa Rita. La
liturgia programmata per le ore 17, è presieduta da mons. Riccardo
Fontana, Arcivescovo di Spoleto e Norcia. Alla manifestazione religiosa
sono presenti: mons. Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo, i Religiosi
Agostianiani della Sicilia, i sacerdoti dell’Arcidiocesi, nonché le
Autorità civili delle Città di Palermo e di Cascia. La
vita
: Santa Rita nacque nel 1381 e morì il 22 maggio 1457. Queste due date
tradizionali vennero accettate dal papa Leone XIII quando la proclamò
Santa il 24 maggio 1900. Rita, figlia unica di Antonio Lotti e Amata
Ferri, nacque a Roccaporena ( circa 5 chilometri da Cascia ) e fu
battezzata a Cascia con il nome di Margherita. I genitori erano pacieri
di Cristo nelle lotte politiche e familiari fra guelfi e ghibellini;
diedero il meglio di sè nell'educazione di Rita, insegnandole anche a
leggere e scrivere. Verso i sedici anni Rita sposò Paolo di Ferdinando
Mancini, giovane ben disposto, ma “risentito”; ben presto ebbe due figli
maschi. Con una vita semplice, ricca di preghiera e di virtù, tutta
dedita alla famiglia, ella aiutò il marito a convertirsi e a condurre
una vita onesta e laboriosa. La sua esistenza di sposa e di mamma fu
sconvolta dall'assassinio del marito, vittima dell'odio tra le fazioni.
Rita riuscì ad essere coerente con il Vangelo, perdonando pienamente,
come Gesù, chi le stava procurando tanto dolore. I figli, invece,
influenzati dall'ambiente e dai parenti erano tentati dalla vendetta. La
mamma, per evitare che si rovinassero umanamente e spiritualmente,
chiese a Dio piuttosto la loro morte che saperli macchiati di sangue;
entrambi morirono di malattia in giovane età. Rita,
vedova e sola, pacificò gli animi e riconciliò le famiglie con la forza
della preghiera e dell'amore; quindi potè entrare nel monastero
agostiniano di santa Maria Maddalena a Cascia, ove visse per quarant'anni,
servendo Dio ed il prossimo con una generosità gioiosa e attenta ai
drammi del suo ambiente e della Chiesa del suo tempo.
Negli ultimi quindici anni Rita ebbe sulla fronte la stigmata di una
delle spine di Cristo, completando così nella sua carne i patimenti di
Gesù.
Fu venerata come santa subito dopo la sua morte come è attestato dal
sarcofago ligneo e dal Codex Miraculorum, documenti che sono entrambi
del 1457.
Le sue ossa dal 18 maggio 1947 riposano nel Santuario nell'urna di
argento di cristallo eseguita nel 1930. Recenti ricognizioni mediche
hanno affermato che sulla fronte a sinistra vi sono tracce di una piaga
ossea aperta ( osteomielite ). Il piede destro ha segni di una malattia
sofferta negli ultimi anni, forse una sciatalgia, mentre la sua statura
era di cm 157. Il viso e le mani ed i piedi sono mummificati, mentre
sotto l'abito di suora agostiniana vi è l'intero scheletro.
PALERMO
Anno pastorale
l’Arcivescovo: “Chiesa
di Palermo, alzati e cammina”
Palermo -
Il Centro diocesano per la pastorale della famiglia organizza un
incontro formativo per i separati o divorziati non risposati né
conviventi. L'appuntamento è previsto domenica 9 novembre alle ore
17.30, nei locali della parrocchia di Santa Oliva, in corso
Calatafimi, 763 a Palermo. Gli incontri sono organizzati per tutte
le persone che direttamente o indirettamente vivono la sofferenza di
una separazione familiare: coniugi, figli o parenti. PROGRAMMA: ore
17.30, accoglienza; ore 17.45 vespri; ore 18.30 tema dell’incontro
“Il nuovo rito del matrimonio”. Relatrice la prof. Valeria Trapani,
docente presso la facoltà teologica di Sicilia “San Giovanni
Evangelista”; ore 19.15 conclusione.
Palermo - Martedì 18 novembre 2008, alle ore 10.00. si è
spenta la professoressa Silvana Manfredi,
già vice preside e docente ordinario di “Esegesi dell’Antico
Testamento” presso la Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni
Evangelista”. Nel pomeriggio alle ore 18.30 si è svolta una
preghiera di suffragio presso l’Aula Magna della stessa Facoltà
in corso Vittorio Emanuele, 463 a Palermo. La camera ardente
allestita, mercoledì 19 novembre, alle 10.00, nella Cappella
della Facoltà dove è possibile, rendere omaggio alla salma. La
salma accompagnata in processione, alle ore 16.00, in Cattedrale
dove l’Arcivescovo mons. Paolo Romeo alle ore 17 presiede le
esequie. La professoressa Manfredi ha insegnato Sacra Scrittura
ininterrottamente dal 1983 fino ad oggi presso la Facoltà
teologica di Sicilia, avendo dedicato tutta la sua vita al
ministero della Parola.
Palermo -
Ricorrenza 25° anniversario ordinazione sacerdotale. In
occasione del 25° anniversario di ordinazione sacerdotale, il 19
novembre, del rettore del Seminario Arcivescovile di Palermo mons.
Raffaele Mangano, del cancelliere della Curia mons. Giuseppe Oliveri
e di don Carmelo Torcivia, docente presso la facoltà teologica di
Sicilia “San Giovanni Evangelista”, i tre presbiteri ringraziano il
Signore, del dono ricevuto, con una celebrazione Eucaristica, alle
ore 11.30, in Seminario a Baida presieduta dall’Arcivescovo mons.
Paolo Romeo. Venerdì 21 novembre nella chiesa del Seminario in via
dell’Incoronazione alle ore 19, mons. Mangano presiede l’Eucaristia
alla presenza dei seminaristi, delle loro famiglie e a quanti
vorranno unirsi nella lode al Padrone della “vigna”.
Palermo
- La comunità ecclesiale diocesana ha risposto entusiasticamente
all'invito dell'Arcivescovo mons. Paolo Romeo in occasione del
convegno dal titolo: “Guai a me se non evangelizzo” che ieri sera ha
aperto ufficialmente l’anno pastorale 2008/2009., L’Arcivescovo ha
invitato la comunità ad alzarsi e mettersi in cammino per annunciare
a tutti l’amore di Dio in una Cattedrale gremita in ogni ordine di
posti dove erano convenuti presbiteri, diaconi, religiosi,
religiose, ministri istituiti e straordinari della Comunione,
Consigli Pastorali diocesano e parrocchiali, membri delle
aggregazioni laicali, confraternite e operatori pastorali. “E’ bello
e fonte di gioia per me – ha detto l’arcivescovo Romeo – che i
fratelli si ritrovino in questa chiesa Cattedrale che questa sera da
un segno chiaro di essere il cuore della Diocesi. L’invito del
convegno …Guai a me se non evangelizzo… è rivolto a ciascuno di noi
che deve annunciare a tutti, in famiglia, nel lavoro, nel tempo
libero e in tutti gli altri ambiti che Cristo è morto e risorto.
L’invito che faccio è di sapere trasmettere la Fede che abbiamo
ricevuto a nostra volta dai nostri padri”. Subito dopo è intervenuto
il priore di Bose Enzo Bianchi, il quale accogliendo l’invito
dell’Arcivescovo, ha svolto una relazione su: “La trasmissione della
Fede. Noi cristiani abbiamo una grande responsabilità – ha riferito
il priore Bose Enzo Bianchi – che è quella di trasmettere la Fede
perché ciò che abbiamo ascoltato dai nostri padri non lo possiamo
nascondere alle giovani generazioni, pena la deriva di perdersi in
ritualismi inutili. La trasmissione della Fede è un dovere del
credente e risponde al comando della Sacra Scrittura. Oggi purtroppo
stiamo perdendo una capacità antica del genere umano: quella del
trasmettere, narrare una esperienza e dare in eredità la sapienza
acquisita dai nostri avi anche perché da questo scambio di
esperienza nasce la Comunità. Lo stesso Apostolo Paolo ribadisce la
necessità della trasmissione della Fede. Lui che è il primo
trasmettitore della Fede cristiana, qualche anno dopo avere fondato
la comunità scrive così ai fratelli di Corinto: ….Anch’io
vi ho trasmesso ciò che gli Apostoli mi hanno trasmesso….
Accanto al dovere e alla responsabilità dataci da Dio di
trasmettere la Fede c’è anche un desiderio di fare partecipe la
generazione che verrà della
Buona Notizia che ci ha stupito, ovvero il Vangelo che
ci ha permesso di dare senso alla nostra vita che è parola di senso
per noi e può esserlo anche per gli altri. Ricevere il Vangelo ci fa
responsabili di un grande dono che deve essere offerto agli uomini”.
Il priore Enzo Bianchi ha poi citato una riflessione di Papa
Benedetto XVI, il quale insiste sulla necessità della trasmissione.
Egli notava come nel bacino del Mediterraneo c’erano grandi Chiese
come quella di Agostino, di Atanasio ed altri Padri e sono scomparse
come stanno scomparendo anche oggi in tanti Paesi per mancanza di
trasmissione della Fede. “La trasmissione – dice il Santo Padre –
non deve restare una vicenda, ma dare un futuro per una esperienza
comunitaria vera”. Nel prosieguo della sua riflessione il priore di
Bose Enzo Bianchi ha posto l’accento sulla delicatezza e complessità
della trasmissione della fede. “Il Vangelo – ha detto il priore di
Bose Enzo Bianchi – non può essere comunicato come altri messaggi.
Deve raggiungere l’altro che deve avere un cuore aperto all’azione
dello Spirito Santo. E’ bene liberarsi dall’idea narcisista del
desiderio di trasmettere se stesso. Il vero soggetto della
trasmissione è lo Spirito Santo perché la Fede è un dono di Dio che
se non interviene a toccare il cuore dell’uomo fa risultare vana la
trasmissione. Il soggetto deve mettersi in atteggiamento di servo
perché lo Spirito Santo agisca e possa manifestare tutta la sua
forza. Occorre andare alle cose essenziali della Fede cristiana e
fare una analisi della nostra società post tradizionale. Le giovani
generazioni hanno una memoria sbriciolata a tutti i livelli esse non
ricordano nulla perché non hanno avuto trasmesso una eredità di Fede
alla quale si è generati in Gesù di Nazareth. Dobbiamo tornare
all’essenzialità della trasmissione, uscendo dalle strutture
pastoraliste ed entrare in un rinnovamento della vita ecclesiale”.
Bianchi quindi ha riportato il pensiero del cardinale Walter Kasper,
presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei
Cristiani il quale parla di una riscoperta del nuovo umanesimo
cristiano. Ha proseguito: “Oggi occorre avere la capacità di sapere
generare. La trasmissione della Fede non è un’azione individualista,
ma evento comunitario che deve essere declinato dalla comunità
cristiana nel suo essere e nel suo vivere. L’esito catastrofico
della catechesi moderna – come disse l’allora cardinale Ratzinger –
è perché la comunità non ha saputo narrare Cristo”. Molto
interessante il passaggio sull’amore. “L’amore genera la Fede che
cresce nei sacramenti e nella liturgia, ma soprattutto nella
testimonianza. L’azione materna della Chiesa si esplica nella
comunicazione della Fede e nella capacità di accogliere gli uomini.
La Fede prima che affidamento a Dio è affidamento all’uomo perché se
non si ha Fede nell’uomo non si avrà in Dio. Paolo che trasmette
quanto ricevuto non è astratto, ricorda infatti il vissuto che ha
sperimentato e come Cristo lo ha preceduto, ricordando la comunità
di Damasco che lo ha iniziato e battezzato. Paolo ha il coraggio di
rileggere la sua vita come un evento di morte e risurrezione accolto
da quel Gesù che lo ha preceduto”. Enzo Bianchi ha proseguito
affermando che: “La Chiesa deve essere maestra della Sapienza perché
gli uomini di oggi la cercano insistentemente. Gesù apparendo
nell’umanità insegna a vivere in questo mondo. Essere cristiani è
diventare uomini di verità come Dio li ha pensati. Al cuore
dell’annuncio della Fede c’è Gesù con la declinazione che ha dato
alla vita umana. Gesù non giudica l’uomo, Egli sa accogliere il suo
linguaggio, accetta di mettersi in discussione, va incontro a tutti
quelli che sono nella sofferenza e risveglia in loro la Fede. A chi
guarisce dice sempre: “La tua Fede ti ha salvato”. Anche la comunità
cristiana deve andare incontro agli uomini che sono in cerca di
senso, anche a quelli che non riescono ad esprimersi. Inoltre la
comunità deve rispettare la libertà altrui non imponendo la Fede, ma
proponendola. Bisogna sapere ascoltare il mondo e dare ragione per
cui vale la pena vivere. Inoltre la comunità che deve evangelizzare
deve essere prima evangelizzata attraverso l’assiduità alla Parola
di Dio. Se non c’è assiduità anche il riferimento a Gesù è
pretestuoso. La nostra Fede, come diciamo nel Credo è “Secundum
scriptura”.
Oggi dobbiamo imparare ad ascoltare la Scrittura dove Dio parla al
cuore dell’uomo, soltanto se il cristiano sente Cristo dentro di se
può portarlo agli altri”. In proposito Bianchi ha citato San
Giovanni Crisostomo il quale afferma: “Solo
chi ascolta, trasmette la Fede ed è capace di fare crescere la
Chiesa”. In
conclusione Enzo Bianchi ha indicato tre luoghi di trasmissione
della Fede: la famiglia, la comunità e la liturgia. “La famiglia è
il luogo per eccellenza per trasmettere la Vita e la Fede che sono
la faccia della stessa medaglia. Oggi purtroppo la patologia ha
assalito la famiglia, ma siccome essa è un’avventura dell’amore
prima o dopo questo valore emerge. Per quanto concerne la Comunità
essa plasma e trasmette la Fede e senza di essa non può essere
trasmessa. La liturgia è un grande luogo di trasmissione della Fede
che paragona all’utero attraverso il quale ci fa entrare in essa”.
Il programma prevede, mercoledì 15 ottobre alle 16.30, lo
svolgimento dei seguenti tre laboratori pastorali, quali ambiti
della trasmissione della Fede: Famiglia
(Moderatori: Ignazia Siviglia e i coniugi Angela e Pasquale
Chiancone) che si svolgerà nel salone Filangeri a palazzo
Arcivescovile; Giovani
(Moderatori: Mario Sedia e don Rosario Francolino) che si terrà nel
salone Lavitrano sempre a palazzo Arcivescovile; Territorio (Moderatori: don Silvio Sgrò e prof.
Giuseppe Savagnone) che avrà luogo nella cappella del Seminario.
Alle 18.30 i convegnisti in Cattedrale ascoltano le conclusioni e la
preghiera finale guidata dall’Arcivescovo.
Anno pastorale nel 15° anniversario omicidio
del “Servo” di Dio padre Pino Puglisi
Palermo - 15° anniversario dell’uccisione di don Pino Puglisi: l’Arcivescovo mons. Paolo Romeo presiede
in memoria nella Cattedrale, lunedì alle ore 18.30, la solenne
Celebrazione Eucaristica. “Ancora una volta – dice l’Arcivescovo – il
ricordo di don Puglisi viene proposto come uno stimolo costante per
tutte le componenti della Diocesi, che possono ritrovare nel suo impegno
sacerdotale e missionario sempre nuove motivazioni per il loro cammino
di fede e di testimonianza”. Alla celebrazione sono stati invitati
presbiteri, diaconi, religiosi, membri dei consigli pastorali diocesani
e parrocchiali, ministri istituiti e straordinari della Comunione,
membri delle aggregazioni laicali, delle confraternite, delle
associazioni e dei movimenti ecclesiali. L’Arcivescovo S. E. Mons. Paolo
Romeo, ha provveduto a nominare nuovi rettori di chiese, parroci e
amministratori parrocchiali. Queste le nuove nomine emesse con
decreto del 10 settembre 2008 con indicata la data di decorrenza
canonica del mandato:il Rev.do don Gaetano Ceravolo fdp, Vicario Parrocchiale della
Parrocchia Madonna della Provvidenza in sostituzione di don Francesco
Galizia (01.09.2008); il Rev.do P. Sergio Natoli omi,
Rettore della Chiesa di S. Maria dei Miracoli in Piazza Marina
(01.09.2008); il Rev.do Frà
Lorenzo Iacono ofm, Parroco della Parrocchia di S.
Giovanni Battista a Baida, in sostituzione di Frà Germano Ferraro
(01.09.2008); il Rev.do Frà
Alberto Stellario ofm, Vicario Parrocchiale della
Parrocchia di S. Antonio di Padova in Corso Tukory, in sostituzione di
Frà Rufino Di Giorgi (04.09.2008); il Rev.do Frà Santo (in religione Gabriele)
Sgroi ofm, Vicario Parrocchiale della Parrocchia di S.
Antonio di Padova in Bagheria (PA), in sostituzione di Frà Nicola Lippo
(04.09.2008); il Rev.do Frà
Alfio Lanfranco ofm, Rettore della Chiesa di S. Maria
degli Angeli La Gancia in Palermo, in sostituzione di Frà Vincenzo
Filippi (08.09.2008).
Fedeli inglesi
per festa Maria SS.ma Addolorata al Molo
Palermo - Festeggiamenti
liturgici in onore di Maria SS.ma Addolorata al Molo, l'Arcivescovo
incontra, il 15 Settembre, alle ore 12.40, gli operai del Cantiere
Navale di Palermo con il tradizionale momento di preghiera all'interno
degli Stabilimenti. Insieme agli operai sono presenti anche un gruppo di
50 fedeli inglesi provenienti dalla Comunità Parrocchiale di ST. Philip
Howard - Cambridge in pellegrinaggio Mariano a Palermo a ricordo del 30°
anniversario di fondazione della loro Parrocchia. I fratelli inglesi
sono accompagnati dal Parroco, Mons. Eugenè Harkness, che nei giorni 17,
18 e 19 Settembre alle ore 18.30 celebra le SS. Messe Solenni del Triduo
in onore della Vergine Addolorata. Al termine del Momento di preghiera
ai Cantieri Navali i pellegrini inglesi donano all'Arcivescovo una
riproduzione della Madonna di Walsingham alla quale è dedicato il
Santuario Mariano, fondato nel 1061, il più importante e antico
d'Inghilterra. Il programma dei festeggiamenti prevede per la stessa
giornata, 15 Settembre, "dedicata al mondo del lavoro" la Santa Messa
Solenne delle ore 21,30 in Parrocchia celebrata dal Rev. P. Paolo
Angelone OSA, Priore del Santuario Madre della Grazia dei Padri
Agostiniani a Palermo Rocca. Domenica 21 settembre, per la Solennità
Mariana e conclusione dei Festeggiamenti, alle ore 11,30 ha luogo la
Santa Messa Solenne e Panegirico celebrati dal Rev.mo Mons. Oscar
Pongutà, Officiale della Congregazione per i Vescovi con sede a Città
del Vaticano, ed alle ore 17 la Solenne Processione del Venerato
simulacro della Vergine Addolorata per le vie del quartiere.
Palermo
- Mons. Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo,alle ore 18.00, in Cattedrale
ha aperto l’anno giubilare di San Paolo con i primi
Vespri. Il rito religioso si è svolto a Palermo in contemporanea con Roma
dove nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, il Santo Padre
presiederà una solenne liturgia. A Palermo in Cattedrale, mons. Paolo
Romeo, Arcivescovo di Palermo, ha celebreto l’Eucaristia per l’apertura
dell’anno paolino (28 giugno 2008 - 29 giugno 2009), indetto da Benedetto XVI per il bimillenario della nascita di San Paolo Apostolo.
L’iniziativa è stata organizzata dalla Famiglia Paolina, fondata dal
Beato don Giacomo Alberione (1884-1971) che invita tutti alla gioia di
questo Anno dedicato al loro Padre e Maestro. L’annuale FIR, la Festa
Insieme Regionale dei diaconi di Sicilia e delle famiglie si svolto
domenica 22 giugno 2008 a Piana degli Albanesi, ospiti dell’Eparchia. Alla giornata hanno preso parte anche i candidati e gli aspiranti al
diaconato. Quest’anno il leit motiv dell’incontro regionale è stato
incentrato sul tema della “Teologia simbolica in iconografia”. Alle ore
ore 10.30 si è svolta la Celebrazione della Divina Liturgia bizantina
nella chiesa Cattedrale. Alle ore 12.00, l’intervento di padre Rino La
Delfa, direttore del Centro Regionale “Madre del Buon Pastore”. Alle ore
12.15, la riflessione del diac. Paolo Gionfriddo sul tema: “Teologia
simbolica in iconografia : un esempio di diaconia ecumenica”;
1°
anniversario ordinazione Episcopale mons. Carmelo Cuttitta : celebrazione a San
G. Cottolengo
Palermo-
La Chiesa di Palermo, lunedì 7 luglio 2008 alle ore 18.30, nella
parrocchia di San Giuseppe Cottolengo si stringe attorno al suo
Pastore mons. Paolo Romeo. Si tratta della celebrazione
dell’Eucaristia, per rendere grazie a Dio, per l’Episcopato di
mons. Carmelo Cuttitta, Vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di
Palermo. Nella stessa circostanza c’è la “lode al Pastore della
vigna” per il 45° anniversario di ordinazione presbiterale del
Vicario generale dell’Arcidiocesi, padre Antonio Vitello. Tutti
i fedeli restano riuniti nella parrocchia di San Giuseppe
Cottolengo a Palermo dove si svolge la funzione
Incontrare
Madonna ad
Altavilla Milizia: 385° Festino in onore
Vergine Lauretana
Palermo– In occasione del 385° Festino in onore della Vergine Lauretana prevalgono :
fede,
tradizione e spettacoli di intrattenimento. Tutto è pronto per
l’edizione 2008 del festino in onore della Vergine Lauretana, patrona di
Altavilla Milizia. La manifestazione ha inizio venerdì 5 settembre. I
festeggiamenti avranno il culmine con la solenne processione del
simulacro della Madonna, lunedì prossimo, portato sul carro trionfale.
La festa si snoda in quattro giorni, è stata organizzata dal Comitato
dei festeggiamenti e dalla parrocchia di Altavilla con il contributo
dell’assessorato Turismo, sport e spettacolo della Regione Siciliana e
dal Comune. “Come consuetudine, già da qualche giorno, sono numerosi i
fedeli che arrivano in pellegrinaggio a piedi al santuario diocesano per
porgere l’omaggio alla Madonna – spiega il rettore don Liborio Scordato
– questa festa è importante perché non è soltanto un momento di
divertimento e di spettacoli, ma perché si viene per incontrare la
Madonna e perché si ha l’occasione di ricevere il perdono dal Signore.
Ogni giorno ci siamo 7 preti disponibili per le confessioni”.
L’Arcivescovo mons. Paolo Romeo in paese, sabato 6 settembre, celebra la
santa Messa a conclusione del pellegrinaggio alle ore 5.00 al mattino e
lunedì alle ore 18.00 per la solenne processione. E’ il momento di
intensa partecipazione popolare con la volata degli angeli. Il vescovo
di Mazara del Vallo mons. Domenico Mogavero celebra alle ore 11.00,
l’Eucaristia a conclusione dei festeggiamenti. Tra le iniziative più
interessanti sabato alle ore 16.30 il VI raduno bandistico con la
partecipazione delle bande delle Città di Paceco, Sant’Elia, Palermo,
Monreale e Termini Imerese. Domenica alle ore 16.30 l’ingresso ad Altavilla Milizia
degli sbandieratori Città di Camporotondo Etneo ed alle 19.30 la salita
del Carro trionfale. Lunedì alle 16.30 l’incontro ed il ricevimento in
Comune dei Comitati e delle Confraternite di Baucina, Casteldaccia e
Porticello, con l’intervento dei sindaci delle rispettive Comunità e dei
paesi limitrofi, alle 17.30 al Santuario sarà accolta la Madonna per la
Solenne Processione ed alle 23.00, la discesa del Carro trionfale, cui
segue uno spettacolo pirotecnico in piazza Belvedere.
Santa Rosalia:
festeggiamenti
per
“Santuzza” a monte Pellegrino
Palermo
– I
Festeggiamenti a monte Pellegrino per la
“Santuzza” Santa
Rosalia. Dopo il festino di luglio, l’attenzione dei fedeli è adesso
rivolta alla festività liturgica di Santa Rosalia che si celebra a
settembre a Monte Pellegrino e che sarà rivolta a San Paolo nell’anno a
lui dedicato. Il programma religioso organizzato dall’Opera “Don Orione”
in collaborazione con l’Arcidiocesi di Palermo, prevede una serie di
appuntamenti che iniziano oggi e culmineranno il 4 settembre, nel giorno
della nascita al cielo della “Santuzza”. In tale occasione l’Arcivescovo
mons. Paolo Romeo, presiederà alle 10.30 il Pontificale a monte
Pellegrino, alla presenza del sindaco Diego Cammarata, della Giunta e
delle Autorità civili e militari. La liturgia Eucaristica sarà animata
dalla Corale polifonica “San Sebastiano” della Polizia Municipale di
Palermo. Come di consueto il programma prevede la tradizionale
“acchianata” con il pellegrinaggio a monte Pellegrino dove nel santuario
saranno celebrate le sante messe ad ogni ora. Mercoledì 3 settembre il
pellegrinaggio con partenza alle 21.30 dalle falde di Monte Pellegrino
che sarà animato con canti e preghiere e la santa Messa alle 24 sul
sagrato, mentre nella sacra grotta sarà esposta la reliquia della
“Santuzza”. Questo il resto del programma: domenica 7 settembre alle ore
10 celebrazione Eucaristica presieduta da don Marco Grossholz,
dell’Opera “Don Orione” e alle 11.30 dal Vicario generale
dell’Arcidiocesi padre Antonino Vitello. Domenica 14 Settembre alle
11.30 la celebrazione sarà presieduta dal Vescovo Ausiliare e Vicario
generale mons. Carmelo Cuttitta. Domenica 21 settembre alle 10
celebrazione presieduta da don Michele Zaccaro, rettore del Santuario e
alle 11.30 da mons. Salvatore Di Cristina, Arcivescovo di Monreale.
Domenica 28 settembre alle 11.30 presiede don Franco Galizia, direttore
dell’Opera “don Orione” in Palermo.
Palermo
- E’ calato il sipario sulla 59a Settimana liturgica nazionale che ha
coinvolto un migliaio tra delegati e pendolari giornalieri che hanno
apprezzato e seguito con attenzione le numerose relazioni svolte da
esperti in liturgia convenuti a Palermo da ogni parte d’Italia. Stamani
è toccato al presidente del CAL, il Centro di Animazione Liturgica che
insieme all’Arcidiocesi di Palermo ha organizzato il convegno sul tema
“Celebrare per avere parte al Mistero di Cristo”, mons. Luca Brandolini,
chiudere l’assise con una relazione su: “Partecipazione alla liturgia
spiritualità cristiana e impegno nel mondo”. Lo stesso presidente non ha
escluso che la Settimana liturgica ritorni in Sicilia nei prossimi anni.
“Concludo questo mio intervento, ma vorrei dire più in generale la
nostra Settimana, facendo ancora una volta riferimento alle parole di
Gesù con le quali si chiude il racconto della lavanda dei piedi:
“Sapendo queste cose sarete beati”. Gesù enuncia qui una delle sue
numerose beatitudini, meritevole a pieno titolo di stare accanto alle
altre che s’incontrano nel Vangelo. Sono promesse di felicità e di vita
che, indubbiamente si presentano ardue e persino paradossali. Proprio
questo richiamano la “perla preziosa” del messaggio evangelico per la
quale vale la pena sacrificare tutto pur di acquistarla. Vi è legata la
“benedizione biblica”, dono veniente dall’Alto che evoca chiaramente lo
Spirito, dalla quale provengono anche la fecondità e la gioia.
L’esperienza del Mistero, attraverso la mediazione simbolico - rituale,
come più volte e con varie accentuazioni e sfumature è stato affermato
in questi giorni, è la fonte di ogni “benedizione spirituale”, dunque
dello Spirito”. Tra le tante manifestazioni realizzate nel corso del
convegno, non appare azzardato affermare che lo spettacolo “Il
discepolo” andato in scena giovedì sera sia stato uno dei momenti più
belli, coinvolgenti e significativi. Sul palco allestito nel sagrato
della Cattedrale, luogo simbolo della fede della città, si sono
alternate numerose persone e collaboratori, nonché testimoni che hanno
conosciuto personalmente durante gli anni dei campi vocazionali e del
ministero svolto a Brancaccio, il presbitero palermitano, ucciso dalla
mafia il 15 settembre del 1993, per proporlo come modello di vita
presbiterale e cristiana. Il testo scritto da Lia Cerrito, laica
consacrata che ha fondato a Palermo, insieme a padre Placido Rivilli, il
movimento “Presenza del Vangelo” è stato illustrato da Anna Maria
Abramonte, già presidente dell’Azione Cattolica. “Il lavoro – dichiara
mons. Carmelo Cuttitta, Vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Palermo –
è stata una riflessione sul discepolo che incarna la vita di Cristo.
Padre Puglisi era infatti, un sacerdote che ha svolto la sua azione nel
quotidiano nel più totale nascondimento. Paradossalmente dopo la sua
uccisione è stato rivelato alla comunità diocesana, restituendogli una
immagine nuova che dice tutto il suo essere dell’entrare pienamente nel
mistero di Cristo”.
Paolo
Romeo Arcivescovo Palermo
apre anno giubilare San Paolo
Fiaccola di Santa Rita: gemellaggio Cascia - Palermo
Palermo
– 80° anniversario della fondazione dell’Opus Dei, giovedì 2 ottobre
2008, è l’istituzione della Chiesa cattolica fondata nel 1928 da
San Josemaría Escrivà. L’Arcivescovo mons.
Paolo Romeo presiederà, alle ore 19, in tale circostanza, una
solenne liturgia Eucaristica di ringraziamento nella Cattedrale di
Palermo. L’Opus Dei è una Prelatura personale, una figura giuridica
voluta dal Concilio Vaticano II, che oggi è composta da 86.000
membri, di cui circa 1.900 sacerdoti. È diffusa in 85 nazioni del
mondo l’Opus Dei svolge dovunque un’attività di profonda formazione
cristiana, anche attraverso importanti opere sociali a favore dei
più deboli. È diffusa anche in tutte le province siciliane, ed in
particolare a Palermo, dove da anni l’Opus Dei svolge attività di
formazione spirituale mediante ritiri, conferenze e lezioni
dottrinali, aperte a persone di ogni condizione sociale. San
Josemaría Escrivá, il fondatore dell’Opus Dei, è stato proclamato
santo da Giovanni Paolo II nell’ottobre del 2002. Il suo messaggio è
centrato sulla santificazione delle realtà quotidiane, attraverso
l’impegno per vivere bene il lavoro professionale ed i propri doveri
lavorativi familiari e sociali. Quest’anno ricorre anche il
sessantesimo anniversario del primo viaggio apostolico in Sicilia
del fondatore dell’Opus Dei, ricorrenza che è stata oggetto di
celebrazioni in varie città siciliane. Un ampio ed esauriente
dossier sull’Opus Dei può essere consultato sul sito ufficiale
www.opusdei.it .
Santa Rita Patrona: Donne
maritateinfelicemente
e casi disperati
Madonna Fatima in Parrocchia Spirito Santo
via Filippo Juvara
Palermo
- Un nutrito programma è stato allestito dal parroco don
Sebastiano Conticelli per i solenni Festeggiamenti
in occasione della visita del simulacro della Madonna di
Fatima nella Parrocchia dello Spirito Santo di via Filippo
Juvara a Palermo che avranno inizio da oggi pomeriggio e
dureranno fino a sabato prossimo. Il programma completo
delle iniziative: Lunedì 26 Maggio 2008: Ore 16.30 -
Accoglienza dei Simulacro della Madonna di Fatima davanti la
Parrocchia; Ore 17.30 – S. Rosario meditato; Ore 18 - S.
Messa presieduta dal Parroco don Sebastiano Conticelli; Ore
21.15 - Momento di preghiera Mariano animato dall'Azione
Cattolica Parrocchiale. Martedì 27 Maggio 2008: Ore
9.15 - Visita degli alunni della Scuola Elementare "Capuana"
alla Madonna di Fatima; Ore 15.30 - Celebrazione del
Sacramento della Riconciliazione con i fanciulli del Primo
Anno; Ore 16.30 - "Omaggio Floreale dei Fanciulli alla
Madonna"; Ore 17,30 - S. Rosario Meditato; Ore 18 - S. Messa
presieduta da P. Mimmo Castiglione ofin conv.; Ore 21 -
Momento di preghiera Mariano animato dal Cammino
Neocatecumenale. Mercoledì 28 Maggio 2008. Ore 16.30
Momento di preghiera Mariano animato dell'Apostolato della
Preghiera; Ore 17.30 - S. Rosario Meditato; Ore 18 - S.
Messa presieduta da P. Mimmo Castiglione ofm conv.
Giovedì 29 Maggio 2008: Giornata Eucaristica Esposizione
SS. Sacramento tutto il giorno dalle ore 8.30 alle ore 17.30
con celebrazione dei Vespro; Ore 9 - Visita degli alunni
della scuola elementare "Colozza" alla Madonna dì Fatima;
Ore 16.30 - Momento di preghiera Mariano animato dalla
Milizia dell'Immacolata e Conferenza S.Vincenzo; Ore 17.30 -
S. Rosario Meditato; Ore 18 - S. Messa presieduta da P.
Mimmo Castiglione ofm conv. con gli Ammalati; Venerdì 30
Maggio 2008: Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù
Ore 16.30 - Proiezione dei DVD sulle Apparizioni della
Madonna a Fatima; Ore 17.30 - S. Rosario Meditato; Ore 18 -
Solenne Celebrazione Eucaristica presieduto dal Parroco Don
Sebastiano Conticelìi Animata dalle suore Riparatrici del
Sacro Cuore dell'istituto Puricelli; Ore 21 - Processione
della Madonna di Fatima per le seguenti vie: F. Juvara, Re
Federico, Corso F. Aprile. S. Rosario presso la famiglia
Giusino Corso F. Aprile, 165 ‑ Rientro in Parrocchia;
Sabato 31 Maggio 2008: Festa della Visitazione della
Beata Vergine Maria: Ore 15.30 - Momento di preghire Mariano
animato dall' Azione Cattolica Ragazzi; Ore 17.30 - S.
Rosario Meditato; Ore 18 - Solenne Celebrazione Eucaristica
presieduta dal predicatore P. Massimiliano Purpura; Ore 19
- Processione con il simulacro della Madonna di Fatima per
le vie: Via Filippo Juvara, Via Cluverio, Piazza G. Amendola,
Via Houel, piazzetta Vitagliano, Via Filippo Juvara e
rientro in Chiesa.
Ordine Secolare Francescano di Sicilia:
Pietro Calogero La Monica eletto ministro
Palermo
- Pietro CalogeroLa Monica
è stato eletto ministro, nel corso del 2° capitolo elettivo dell'OFS di
Sicilia,
tenutosi presso il Santuario di Gibilmanna. Si tratta della grande famiglia
dell'Ordine Francescano Secolare della Sicilia, organismo che raggruppa in
Sicilia 180 fraternità di laici, che vivono la spiritualità francescana. Il
consesso è stato presieduto dal Ministro nazionale Giuseppe Failla. I 128
capitolari convocati per l'occasione hanno eletto il nuovo consiglio
regionale che durerà in carica per i prossimi 3 anni. Ministro regionale è
stato eletto Pietro Calogero La Monica, accolito istituito dell’Arcidiocesi
di Palermo che avrà come vice Nunziata Toscano. Consiglieri: Antonino
Calderone, Daniele Magro, Pietro Vivona, Andrea Chiarelli, Antonio Barpne,
Salvatore Matrandrea, Francesco Viviano, Maria Concetta Mangiapane, Lorenzo
Landino, Franco Curreri, Calogero Bellavia, Paolo Ferla, Febronia Lamicela e
Flavia Altadonna.
Arcivescovo
mons. Paolo Romeo
Nomine
di rettori chiese, parroci ed amministratori parrocchiali
Palermo
- L’Arcivescovo mons. Paolo Romeo, ha provveduto a nominare
nuovi rettori di chiese, parroci e amministratori parrocchiali.
Queste le nuove nomine emesse con indicata la data di decorrenza
canonica del mandato. Il Rev.do Don Giuseppe Cutrupi sdb, Parroco della Parrocchia di
S. Nicolò di Bari all’Albergheria, in sostituzione di don
Giovanni Giummarra (08.09.2008); il Rev.do Frà Giuseppe Di Fatta ofm,
Vicario Parrocchiale della Parrocchia di S.
Giovanni Battista a Baida, (08.09.2008); il Rev.do don Natale Fiorentino fdp, Vicario Parrocchiale della
Parrocchia Madonna della Provvidenza in sostituzione di don
Marco Grossholz (12.09.2008); il Rev.do P. Fernando Repizo, teatino,Rettore della Chiesa di S. Giuseppe ai Quattro
Canti, in sostituzione di P. Salvatore Attardo (12.09.2008); il
Rev.do P. Giovanni
Trumello cp, Vicario Parrocchiale della
Parrocchia di S. Cristina V.M. in sostituzione di P. Domenico
Guglielmo (12.09.2008); il Rev.do P. Francesco Gambini o.a.d.,
Parroco della Parrocchia di S. Nicolò da
Tolentino in Palermo, in sostituzione di P. Mario Paoletti
(01.10.2008); il Rev.do Sac. Mario Golesano, Parroco della Parrocchia Ss. Pietro e Paolo Apostoli
in Palermo, in sostituzione di don Pietro Maniscalco
(01.10.2008); il Rev.do Sac. Maurizio Francoforte,
Parroco della Parrocchia di S. Gaetano – Maria
SS. del Divino Amore in Palermo, in sostituzione di don Mario
Golesano (01.10.2008); il Rev.do Sac. Francesco M. Calvaruso,
Amministratore Parrocchiale della Parrocchia S.
Stefano Protomartire in Palermo, in sostituzione di don Maurizio
Francoforte (02.10.2008); il Rev.do Sac. Salvatore Pagano, Parroco della Parrocchia S. Stanislao K. in Palermo,
in sostituzione di don Giosuè Lo Bue (16.10.2008); il Rev.do
Sac. Giosuè Lo Bue,
Parroco della Parrocchia S. Giuseppe in Palermo
– Passo di Rigano, in sostituzione di don Ignazio Acquisto
(19.10.2008).
Palermo
- L’Arcivescovo S. E. Mons. Paolo Romeo, ha provveduto a
nominare i nuovi rettori di chiese, parroci e amministratori
parrocchiali. Queste le nuove nomine emesse con decreto del 19
settembre 2008 con indicata la data di decorrenza canonica del
mandato: il Rev.do Don Giuseppe Cutrupi sdb, Parroco della
Parrocchia di S. Nicolò di Bari all’Albergheria, in sostituzione
di don Giovanni Giummarra (08.09.2008); il Rev.do Frà Giuseppe
Di Fatta ofm, Vicario Parrocchiale della Parrocchia di S.
Giovanni Battista a Baida, (08.09.2008); il Rev.do don Natale
Fiorentino fdp, Vicario Parrocchiale della Parrocchia Madonna
della Provvidenza in sostituzione di don Marco Grossholz
(12.09.2008); il Rev.do P. Fernando Repizo, teatino, Rettore
della Chiesa di S. Giuseppe ai Quattro Canti, in sostituzione di
P. Salvatore Attardo (12.09.2008); il Rev.do P. Giovanni
Trumello cp, Vicario Parrocchiale della Parrocchia di S.
Cristina V.M. in sostituzione di P. Domenico Guglielmo
(12.09.2008).
1 quintale di
pane per
bambini bielorussi
Palermo
- La Caritas cittadina ha raccolto la somma
di 2.542 con la vendita di beneficenza denominata “Spezziamo il pane per
i bambini bielorussi”. 32 sono stati i panificatori della Città che
hanno donato oltre un quintale di pane che è stato offerto in cambio di
una somma in denaro da parte dei fedeli delle dieci parrocchie
cittadine. Il ricavato è stato consegnato nelle mani di padre Muzio
Ventrella, che da anni cura una missione in Bielorussia dove si occupa
dei bambini poveri. (Nella foto Maria Romano, Letizia Minaudo, Anna
Riili, Maria Giammanco, Tina Gardioli, Agostino Gattuso, Mariella
D’Amico e Gaetano Durante.