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Palermo –
Nasce il gruppo degli alcolisti anonimi. Ogni anno cresce in Sicilia il numero di persone dipendenti
dall’alcool. Anche per questo, l’Associazione “Alcolisti Anonimi, Gruppo
“Serene 24 ore”, da lunedì 19 ottobre attiverà a Palermo una nuova
“camera” per il recupero di chi soffre di problemi legati all’abuso di
alcool.Tutti i lunedì dalle 20,30 alle 22 e il sabato, a partire dal 24
ottobre, dalle 16,30 alle 18, in una sala della Cappella SS. Trinità,
accanto al Castello della Zisa in piazza Zisa, 43, si svolgeranno
incontri di gruppo, durante i quali è possibile confrontare le proprie
esperienze, per cercare di superare una vera e propria malattia, una
dipendenza che provoca ogni giorno morte, incidenti e gravi problemi di
adattamento sociale. “L’alcolismo – afferma P.B., rappresentante
del gruppo, che aderisce all’associazione Alcolisti Anonimi, presente da
29 anni a Palermo – è diventato una piaga sociale. Oggi, sono tantissimi
i giovani che si avvicinano all’alcool, a volte solo per noia. Il nostro
obiettivo è riuscire, attraverso il dialogo, a far comprendere le
ragioni di una dipendenza che porta verso il baratro. Per questo ci
rivolgiamo anche alle famiglie, agli operatori, ai volontari ai quali
dedichiamo, il primo lunedì di ogni mese dalle 20,30 alle 22, una
riunione aperta. Molto spesso sono gli amici o i parenti a convincere -
chi soffre di dipendenza da alcool -a partecipare ai nostri incontri,
assolutamente gratuiti”. Per ulteriori informazioni si può chiamare il
numero 091/224335 o il cellulare 328/4750145.
Trasporti : Bufardeci, via libera a finanziamento interporto Termini
Palermo – Il vicepresidente della Regione siciliana e assessore ai Trasporti,
Titti Bufardeci ha dato il via libera al finanziamento dell'Interporto
di Termini Imerese. Incluso nel primo programma delle opere strategiche,
approvato dal Cipe nel 2001, l'Interporto di Termini Imerese è
considerato opera di preminente interesse nazionale ed ha una previsione
di costo superiore a 78,8 milioni di euro. Questa la copertura
finanziaria dell'intervento: 15 milioni di euro ex Legge regionale
20/2003, 15 milioni di euro di indebitamento bancario (da privati), 48,8
da fondi Fesr P.O. 2007/2013. L'Interporto si configura come un centro
di trasporto ed interscambio delle merci dotato di impianti capaci di
integrare il trasporto ferroviario e quello su gomma.con la
realizzazione dell'interporto, Termini Imerese potrà tornare al centro
dell'economia del palermitano, poichè questa infrastruttura collegherà
l'aeroporto di Punta Raisi e l'area industriale di Carini con quella
termitana. L'infrastruttura interportuale sarà collocata all'interno del
territorio del comune di Termini Imerese, nel golfo tra Cefalù e Capo
Mongerbino. E' progettato su quattro aree attigue e collegate per
complessivi 285.304 metri quadri, all'interno della zona industriale
individuata dal Piano regolatore generale di Termini Imerese e dal piano
regolatore consortile dell'Asi. L'interporto è suddiviso in polo
direzionale, polo intermodale, polo stoccaggio e polo logistico.
ENERGIA: REGIONE AVVIERÀ
MONITORAGGIO
CONSUMI IN STRUTTURE SANITARIE
PALERMO
– La Regione siciliana avvierà un monitoraggio dei consumi
energetici negli edifici delle strutture sanitarie pubbliche e, sulla
base dei dati raccolti, verrà predisposto un programma di interventi per
contenere e ridurre il quantitativo di energia utilizzata per
l'illuminazione, il riscaldamento dei locali e il consumo di acqua. La
Sicilia ha ottenuto dal governo nazionale, con un decreto del dicembre
2006 del ministero dello Sviluppo economico, fondi per 634.000,00 euro
per l'effettuazione di diagnosi energetiche e la progettazione degli
interventi legati al contenimento dei consumi e al miglioramento delle
prestazioni energetiche degli edifici pubblici. A dare un primo impulso
a questa attività, è l'assessorato regionale all'Industria, che ha la
competenza in materia di energia e, in particolare, di risparmio e
efficienza energetica degli edifici. Si partirà dalle strutture
sanitarie dell'Isola. L'assessore all'Industria, Giovanna Candura, ha
convocato un incontro per il primo marzo, insieme all'assessorato alla
Sanità, per per individuare gli edifici da monitorare e fissare termini
e modalità degli interventi. Con queste risorse, la Regione dovrà
verificare i consumi di energia per l'illuminazione e il riscaldamento e
valutare gli eventuali sprechi. Quindi, dovrà pianificare gli
interventi, anche di carattere strutturale, da attuare sugli edifici,
per il risparmio energetico. I dati dovranno essere comunicati all'Enea
e convogliati nell'ambito delle attività dell'Osservatorio regionale per
l'Energia, ormai in dirittura d'arrivo “L'incontro del prossimo primo
marzo – spiega l'assessore Candura – servirà, nello specifico, a
stabilire, insieme all'assessorato alla Sanità, le utenze energetiche su
cui effettuare i controlli e gli interventi indicati dal decreto
ministeriale. Questo assessorato, in ogni caso, è già impegnato nel
campo del risparmio energetico. In particolare, stiamo lavorando a delle
misure che regolamentino il consumo energetico, e incentivino forme di
risparmio, sia negli edifici pubblici che in quelli privati”
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