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Si finge agente e tenta violenza carnale su donna 19enne: polizia l’ammanetta

Siracusa – Tenta la violenza carnale su una giovane donna di 19 anni: agenti della Squadra Mobile e del Commissariato di Polizia di Ortigia hanno arrestato l‘individuo ritenuto responsabile. Il soggetto alla guida di un’autovettura, in via Garrone, avrebbe affiancato un ciclomotore condotto dalla vittima e la costringeva a fermarsi. Il malfattore sarebbe sceso dall’autovettura si sarebbe qualificato come poliziotto. Il soggetto avrebbe chiesto alla donna di mostrare i documenti per procedere ad un controllo. Subito dopo il falso agente avrebbe sostenuto di dover procedere alla  perquisizione personale. La donna, si è insospettita per gli atteggiamenti del sedicente poliziotto, ed avrebbe tentato la fuga a bordo del suo ciclomotore. Il bruto avrebbe bloccato e palpeggiato la vittima, insistentemente, anche nelle parti intime. Dopo un’estenuante lotta con l’aggressore la vittima sarebbe riuscita a svincolarsi dalla presa riuscendo a fuggire a bordo del proprio veicolo ed a chiedere aiuto. Le ricerche immediate degli agenti sono servite a rintracciare e bloccare subito dopo l’autovettura Y10. A bordo del veicolo si trovava l’uomo, identificato come S.R., 35enne di Siracusa, che, dopo le formalità di rito, è stato condotto nella Casa Circondariale di Contrada Cavadonna.

Celebrazioni Patrono Polizia San Michele Arcangelo

Siracusa - Celebrata nella Chiesa di Santa Lucia alla Badia, di mattina, la Santa Messa in onore del Patrono della Polizia di Stato San Michele.  Al  rito religioso hanno preso parte : il Questore di Siracusa e numerose Autorità Politiche, Civili e Militari della Provincia aretusea, Monsignor Giuseppe COSTANZO, il Cappellano della Polizia di Stato, Padre Salvatore Arnone La liturgia è stata permeata dal commosso ricordo del sacrificio dei tre poliziotti che, recentemente, hanno perso la vita in servizio. I numerosissimi Agenti della Polizia di Stato, intervenuti alla cerimonia, si sono raccolti in preghiera per omaggiare, unitamente ai 3 colleghi recentemente scomparsi, tutti i Poliziotti che hanno perso la vita in servizio. Padre Arnone, durante l’omelia, ha ricordato l’Assistente Daniele MACCIANTELLI, accoltellato all’addome ed ucciso da uno squilibrato a Genova e gli Agenti Francesco ALIGHIERI e Gabriele ROSSI, morti nel casertano in un incidente stradale nel corso di un inseguimento ad un’autovettura che non si era fermata ad un posto di controllo. Augusta - Agenti del Commissariato di P.S., alle ore 16.30, hanno tratto in arresto Giovanni Comparone, 64enne di Augusta, il quale deve scontare la pena di due mesi e sei giorni di reclusione.  L’uomo è stato condotto nella Casa di Reclusione di Brucoli.

Polizia trova discarica abusiva vicino asilo

Siracusa - Discarica abusiva in un’area adiacente asilo di proprietà del Comune è stata scoperta dagli Agenti del Commissariato di P.S. di Ortigia, durante l’espletamento di controlli finalizzati alla prevenzione dei reati contro l’ambiente. I poliziotti hanno individuato in Via Mazzanti l’area, di proprietà del Comune di Siracusa nelle immediate vicinanze di una scuola materna comunale, adibita a discarica abusiva. All’interno ignoti, hanno abbandonato cumuli di rifiuti classificati come speciali, provenienti da demolizioni e scarti vegetali. Gli agenti del Commissariato hanno inoltrato una segnalazione all’A.G. competente ed al Comune di Siracusa per procedere alla chiusura ed all’interdizione dell’area interessata ed alla successiva bonifica del terreno. E’ infatti grave la presenza dei rifiuti che può nuocere ai bambini della vicina scuola.

Scrivete all’INFORMATORE I.Lapera1@tin.it

FESTA POLIZIA SR 

Questura SR

CONCORSO POLIZIA  

SR Operazione antimafia"Terra Bruciata"

Polizia sequestra  1,200Kg di droga 2 in manette

Siracusa - Poliziotti arrestano 2 in diverse operazioni antidroga. Si tratta di Salvatore CAMPANILE , 33anni e di Pasqualino MICCA, 32anni entrambi di Siracusa. Sono stati sequestrati 1 Kg. di hashish in 10 panetti e circa 200 grammi.  Nell’ambito di servizi predisposti finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno fatto scattare le manette per Salvatore CAMPANILE. A seguito di una accurata perquisizione all’interno dell’auto e dell’abitazione dell’individuo i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato, occultati all’interno del cruscotto dell’autovettura, circa 200 grammi di hashish. La merce era confezionata in due panetti, nonché un taglierino che poteva essere utilizzato per tagliare lo stupefacente. Nella tarda serata, gli Agenti della Mobile, a seguito di meticolose indagini, hanno ammanettato Pasqualino MICCA, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di una perquisizione domiciliare, operata al termine di un’attenta attività investigativa, gli Agenti hanno rinvenuto e sequestrato, occultati all’interno di un esercizio commerciale nei pressi dell’ex mercato ittico di Siracusa 10 panetti di hashish, per il peso di 1Kg

 

Prefetto di Siracusa visita  Questura  foto gruppo

ALUNNI MEDIA COSTANZO VISITANO QUESTURA SR

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO DELLA QUESTURA PER I CITTADINI:

Alcuni mezzi di informazione hanno riportato con qualche imprecisione la notizia dell’apertura pomeridiana degli Uffici della Polizia Amministrativa e Sociale della Questura. Per completezza d’informazione e per rendere un efficace servizio ai cittadini si ribadisce quanto a suo tempo comunicato in data 22 settembre 2008 :“  In attuazione di progetti diretti al miglioramento dei servizi, dal 24 settembre al 26 novembre 2008, sarà possibile all’utenza fruire dei servizi di sportello degli Uffici della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale (Ufficio Licenze, Ufficio Passaporti, Ufficio Armi) della Questura di Siracusa oltre che nei giorni di lunedì, martedì, giovedì e venerdì (dalle ore 8.30 alle ore 11.30) anche dalle ore 15.00 alle ore 16.00 del mercoledì pomeriggio”.

Tabaccaio mette in fuga 3 rapinatori Carlentini - Tabaccaio si avventa su 3 rapinatori e li mette in fuga. di ieri, Gli agenti del Commissariato di P.S. di Lentini sono intervenuti per una rapina in una tabaccheria nella via Gramsci a Santuzzi di Carlentini. 3 individui, con il volto travisato da passamontagna, di cui uno armato di pistola, alle ore 20.45, sono entrati nella tabaccheria di Santuzzi con l’intento di perpetrare la rapina. Nella rivendita di tabacchi, al momento della rapina, si trovava il marito della titolare. L’uomo con fare ardito e per istinto si è avventato contro i rapinatori che, non aspettandosi una siffatta ed energica reazione, hanno desistito dall’intento criminoso e si sono allontanati. Indagini in corso. A Siracusa agenti della Squadra Mobile sono intervenuti in Via Piave dove, poco prima, un individuo, con il volto scoperto ed armato di pistola, dopo aver minacciato il titolare di una rivendita di tabacchi si è impossessato di 3.000€ in contanti e di 174 stecche di sigarette. Dopo la rapina il malvivente si è dileguato per le vie limitrofe. Indagini in corso a cura della Squadra Mobile.


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  Siracusa

Marinai :”donne e guai”…. 1 inglese di marina arrestato da polizia, resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamenti


Antonino Cufalo Questore di Siracusa

Siracusa - Agenti delle Volanti sono intervenuti in un PUB di Ortigia, in via delle Vergini, dove un gruppo di giovani stranieri stava danneggiando il locale. Gli uomini delle Volanti, giunti sul posto, hanno sorpreso 8 britannici che avevano appena terminato di devastare il locale. Il gruppo di giovani, tutti appartenenti alla Marina Militare Britannica, imbarcati a bordo di navi inglesi ormeggiate presso il pontile di Priolo Gargallo, sono stati identificati, accompagnati in Questura e denunciati per il reato di danneggiamento. Uno di questi, Robert LEAVER di 39anni, giunto in Questura, ha manifestato chiari segni di acceso nervosismo. Il marinaio si è rifiutato di fornire le proprie generalità e ha inveito contro gli Agenti. Il giovane inglese ha sferrato un improvviso pugno contro la porta di un ufficio forandola da parte a parte e procurandosi delle piccole ferite alla mano per le quali ha rifiutato le cure mediche. L’immediata reazione dei poliziotti ha impedito al militare inglese di arrecare altri danni. Ancora, al momento del foto segnalamento, quando il giovane sembrava essersi calmato ma, nonostante la presenza di un suo superiore gerarchico, giunto nelle more in Questura, si è scagliato contro alcuni sofisticati macchinari, danneggiandoli. Pertanto, veniva tratto in arresto per resistenza a P.U. e danneggiamento aggravato di beni dello Stato. Oltre a Robert LEAVER sono stati deferiti in libertà altri 7 marinai. Dalle prime indagini degli Agenti delle Volanti è stato appurato che la furia distruttiva dei militari non è scaturita a seguito di una rissa ma da motivi che sono tutt’ora al vaglio degli investigatori. Indagini sono in corso.

Priolo Gargallo - Agenti del Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo hanno arrestato Attilio CARBONE, 23enne del luogo, per detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente. Nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita nell’abitazione dell’arrestato, gli Agenti hanno rinvenuto e sequestrato 3,18 grammi di hashish, ripartiti in due panetti, la somma di 540€, suddivisa in banconote di piccolo taglio, ed un bilancino di precisione elettronico, utilizzato per la suddivisione dello stupefacente in dosi. Dopo le incombenze di rito Attilio CARBONE è stato condotto nella Casa Circondariale di Cavadonna.

Africana morde poliziotti al controllo antiprostituzione

Lentini – Africana morde poliziotti al controllo antiprostituzione 1 in manette ed 1 denunciata. Gli Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini, con gli uomini del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, sono impegnati in servizi straordinari di prevenzione generale e di controllo del territorio. Il piano prevede anche il pattugliamento lungo le strade SS 194 ed SS 385 dove si denota la presenza di donne, soprattutto extracomunitarie, dedite all’attività di prostituzione. Gli investigatori hanno operato al fine di prevenire ed eventualmente reprimere l’attività criminosa dello sfruttamento. Agenti, alle ore 16.30, hanno tratto in arresto Valentina VALENTINA,   25enne di origine ganese e, denunciato, in stato di libertà, G.S., 25enne di origine liberiana.  Nell’ambito di servizi, gli Agenti si erano recati in Contrada Bonvicino, sull’arteria stradale S.S. 385. Giunti all’altezza del Km. 4,000 circa, sul ciglio della carreggiata veniva notata la presenza di una giovane donna di colore che, abbigliata in modo sconveniente, quasi totalmente svestita, era intenta a svolgere l’attività della prostituzione. Difatti, alla presenza dei poliziotti, che si erano presentati in abiti civili ed a bordo di auto con colori di serie, la donna ha dichiarato senza indugio il prezzo da pagare per una prestazione sessuale. La donna africana a richiesta degli agenti, che avevano frattanto rivelato la propria qualità, ha riferiva di chiamarsi G. S., di 24 anni e di essere  senza fissa dimora. Priva di documenti d’identificazione la donna è stata accompagnata presso gli uffici della Polizia Scientifica della Questura di Siracusa al fine di procedere alla sua compiuta identificazione. Dalle verifiche effettuate è risultato che la donna aveva già fornito in diverse occasioni altri nominativi. Per tali motivi la donna è stata denunciata oltre che per atti contrari alla pubblica decenza, anche per falsa attestazione sulla propria identità.  Altri Agenti del Commissariato proseguivano il pattugliamento e sul ciglio della strada hanno notato la presenza di un’altra donna di colore, anch’essa quasi totalmente svestita, intenta a svolgere l’attività di prostituzione. Questa, compreso che si trattava di Polizia, ha cominciato a dimenarsi energicamente e, non riuscendo a fuggire ha aggredito i poliziotti con morsi. Con molta fatica, la straniera è stata bloccata e dichiarata in arresto. La donna è stata anche denunciata per atti contrari alla pubblica decenza. Le pattuglie della Polizia di Stato svolgono i servizi dedicati al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, al contrasto dei fenomeni predatori, servizi antirapina presso gli Istituti di Credito e controllo di coloro i quali in città sono destinatari di provvedimenti restrittivi della libertà personale. Il piano di controllo straordinario è stato predisposto dall’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza e coordinato dal Dirigente del Commissariato di P.S. di Lentini.

Lentini - Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Torino, per una pena residue di 3 anni, 4 mesi e 26i giorni di reclusione, a seguito della condanna, inflitta per il reato di ricettazione, a Sebastiano MICELI,   68enne classe di Lentini. Gli Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno anche denunciato in stato di libertà D.M. 19enne, per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica.

AugustaManette della polizia per violazione di misura cautelare. Si tratta di Corrado CASSIBA 36enne di Siracusa.Agenti del Commissariato di P.S. di Augusta, nella tarda mattinata, in servizio di controllo del territorio, transitando in Corso Sicilia, hanno notato un uomo che, alla vista della Volante, ha mostrato un atteggiamento sospetto. Gli Agenti, dopo averlo identificato per Corrado CASSIBA, hanno accertato che, era destinatario di una misura di prevenzione consistente nell’obbligo di soggiorno nel comune di Siracusa. I poliziotti hanno accertato lo stato di flagranza nel reato di violazione della misura cautelare, e tratto in arresto Corrado CASSIBA. Il soggetto, dopo le incombenze di rito, è stato condotto nella Casa Circondariale di Cavadonna.

Smaltimento illegale di rifiuti radiologici e sanitari: polizia denuncia medico

Siracusa - Agenti del Commissariato di P.S. di Ortigia hanno denunciato in stato di libertà V.M., 60enne medico in pensione, residente a Siracusa, per smaltimento illegale di rifiuti speciali pericolosi tossici e nocivi e per apertura abusiva di studio radiologico senza la prevista autorizzazione. Gli Agenti hanno accertato che all’interno di un’abitazione privata nei pressi di Viale Tica era stato allestito uno studio medico. Il dottore in pensione eseguiva, previo appuntamento, esami clinici di radiologia, ecografia e panoramica dentaria, senza le preventive e necessarie autorizzazioni di legge, rilasciata dall’A.S.L..  La professione veniva svolta in un locale ubicato al piano terra di un villino, di proprietà del denunciato, privo di qualsiasi sistema di protezione dai rischi di radiazione ionizzanti con una porta in legno (anziché in piombo) e senza muri schermati. Lo studio di circa 20 mq., dove venivano effettuate le prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, era attrezzato con  scrivania, armadio, lettino medico, due ecografi, un’apparecchiatura utilizzata per la panoramica dentaria, una stampante per lo sviluppo delle lastre e un accessorio radiografico per la visione delle lastre, collegati alla rete elettrica e perfettamente operativi. Ad una di queste apparecchiature era collegato un tubo in gomma che, attraverso un foro ricavato nella parete, scaricava le acque di lavaggio dei rulli fissatori, prima in una veranda e successivamente nel giardino di appartenenza.  Il denunciato, inoltre, non ottemperava al previsto obbligo della tenuta dei formulari di identificazione rifiuti e dei registri di carico e scarico dei rifiuti pericolosi previsti dalla normativa vigente.  Detti rifiuti, secondo una classificazione derivante da normative europee, presentano una o più caratteristiche di  pericolosità  e vengono denominate  “H6 - H5  “Tossici e Nocivi”. Tali sostanze, se inalate o ingerite, o se accidentalmente vengono a contatto con la cute, possono comportare rischi per la salute, con effetti irreversibili acuti o cronici fino anche alla morte.  Per tali motivi, raccolte sufficienti prove nei confronti del medico, i poliziotti hanno proceduto al sequestro dello studio medico e delle apparecchiature utilizzate per lo svolgimento della professione.

Augusta Polizia operazione antidroga “Pac Man” 3 in manette fra Augusta e Carlentini. Si tratta di Marcello ALBERGHINA,   38enne di Augusta, Graziano NOCITA,  36enne di Carlentini e Salvatore MIRA 41enne di  Augusta. Gli Agenti del Commissariato di P.S. di Augusta hanno fatto scattare le manette per i 3 nell’ambito di una complessa attività di indagine finalizzata alla repressione dei reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti. Nei mesi scorsi i poliziotti hanno svolto una intensa attività di pedinamento ed appostamento anche con l’utilizzo di sistemi di intercettazione. Ieri è stata data esecuzione agli arresti differiti disposti dalla procura della Repubblica di Siracusa su richiesta del Commissariato di P.S. di Augusta. I poliziotti hanno effettuato numerose perquisizioni con l’ausilio di uomini del gruppo cinofili di Palermo. Ai tre sono stati contestati alcuni episodi specifici a cui hanno assistito gli agenti del Commissariato. Il 27 giugno  nell’abitazione di Salvatore MIRA furono rinvenuti 50gr. di cocaina e 1Kg  di hascisc. La sostanza fu sequestrata all’insaputa di Salvatore MIRA che non venne arrestato. Tra il 7 e 8 luglio Marcello ALBERGHINA e Graziano NOCITA , nei pressi dell’abitazione del primo, cedettero a Salvatore MIRA 50grami di cocaina. Tale scambio fu osservato dai poliziotti. Il 12 luglio, Salvatore MIRA cede ad Emanuele MANGIAGLI 5 grammi di cocaina. Assistendo allo scambio, i poliziotti del Commissariato effettuarono successivamente la perquisizione personale di Emanuele MANGIAGLI rinvenendo lo stupefacente e traendolo,  in arresto. Il 28 luglio, Marcello ALBERGHINA e Graziano NOCITA, avevano concordato nelle ore notturne un incontro con un soggetto al quale dovevano cedere cocaina. Per non correre il rischio di essere eventualmente sorpresi con lo stupefacente, in attesa dell’arrivo del cliente, nascosero in una piazzola di sosta vicino Brucoli, 26gr di cocaina.  Uomini  del Commissariato, assistendo ai fatti,  senza farsi scorgere dai due, riuscirono a recuperare lo stupefacente. All’arrivo del cliente, non trovando più la sostanza stupefacente, Marcello Alberghina e Graziano Nocita si recarono nell’abitazione del primo dove agenti lì piazzati hanno assistito allo scambio di altri 25 grammi di cocaina. Il 31 luglio Salvatore MIRA ha ceduto a Salvatore ALLEGRA 10gr. di cocaina. Agenti del commissariato hanno assistito alla cessione di stupefacente e successivamente hanno fermato Salvatore ALLEGRA trovandolo in possesso dello stupefacente e traendolo in arresto. Il 24 settembre, Graziano NOCITA e Marcello ALBERGHINA, nelle ore notturne si erano recati nelle campagne vicine all’abitazione di quest’ultimo per occultare un involucro plastico. Immediatamente dopo, agenti della polizia che avevano assistito ai fatti, si sono recati sul posto dove i due avevano celato l’involucro, rinvenendo, all’insaputa dei due,  una scatola plastica piena di grasso dove immerse vi erano due pistole e numerosi proiettili. Le armi rinvenute sono del tipo: 1 Beretta 7.65 ed 1 rivoltella Colt calibro 38 special. Le pistole avevano la matricola abrasa ed i proiettili della 38 erano modificati per avere una maggiore dirompenza. Infatti nell’ogiva del proiettile era stata praticata una croce per permettere al piombo di aprirsi ulteriormente una volta penetrato nel corpo. Le armi sono state inviate al gabinetto di polizia scientifica per i rilievi balistici del caso. Le indagini si sono sviluppate soprattutto con appostamenti nelle ore notturne in prossimità dei luoghi dove, soprattutto Graziano NOCITA e Marcello ALBERGHINA nascondevano e spacciavano gli stupefacenti. Gli investigatori hanno impiegato anche visori notturni, telecamere e macchine fotografiche che hanno permesso di vedere e riprendere i soggetti anche di notte.

Sebastiano  e Corrado BATTAGLIA, padre e figlio in manette per omicidio  Agatino PELLIZZERI

Siracusa - Padre e figlio in manette per l’omicidio di Agatino PELLIZZERI. Gli Agenti della Squadra Mobile, al termine di immediate ed articolate indagini, hanno arrestato Sebastiano(45enne) e Corrado(22enne) BATTAGLIA, siracusani, rispettivamente padre e figlio, ritenuti responsabili, in concorso, dell’omicidio del 38enne Agatino PELLIZZERI. I due sono stati accusati, altresì, di porto e detenzione di arma clandestina. Dalla ricostruzione degli Agenti appartenenti alla struttura investigativa della Questura di Siracusa è stato appurato che il fatale litigio sarebbe originato da vecchi rancori in cui sono coinvolti i due gruppi familiari. L’ultimo episodio di contrasto tra le due famiglie sarebbe stato originato da una lite tra un nipote di Agatino PELLIZZERI e Corrado BATTAGLIA, incontratisi casualmente a bordo di un bus navetta, nei pressi di Piazza Archimede. I due gruppi familiari BATTAGLIA e PELLIZZERI sono vicini di casa e proprietari rispettivamente di due attività commerciali per il rimessaggio di imbarcazioni. Al culmine delle contrapposizioni sarebbero scesi in strada esponenti delle due famiglie che fronteggiandosi hanno iniziato un violento alterco. L’ennesima lite, però, sarebbe degenerata quando Sebastiano BATTAGLIA, coadiuvato attivamente dal figlio Corrado, avrebbe imbracciato un fucile di provenienza clandestina. L’uomo avrebbe esploso all’indirizzo dei componenti della famiglia PELLIZZERI 3 colpi, uno dei quali, ha colpito alla gamba destra Agatino PELLIZZERI. Il ferito è stato soccorso dai suoi familiari e trasportato in Ospedale, dove è deceduto, poco dopo, per le gravi ferite riportate. Sebastiano BATTAGLIA, compiuto l’episodio delittuoso, si sarebbe allontanato a piedi per le campagne circostanti portando con se l’arma del delitto. Invece, il figlio Corrado è stato rintracciato dai poliziotti e condotto negli Uffici della Questura. Il giovane a seguito di una meticolosa ricostruzione dei fatti, è stato dichiarato in arresto. Contestualmente, nel pomeriggio, gli investigatori hanno attivato articolate ricerche del fuggitivo Sebastiano BATTAGLIA. Il soggetto a seguito della pressione esercitata dagli Agenti della Polizia, avrebbe deciso di costituirsi in Questura dove è stato dichiarato in arresto. I due arrestati sono stati condotti nella Casa Circondariale di Siracusa a disposizione del P.M. dott. Musco della Procura della Repubblica di Siracusa.

Abusi sessuali nel 1992: condannato a 3 anni di carcere

Siracusa – Abusi sessuali commessi negli anni 90: condannato  a scontare il carcere. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno arrestato Antonio D’Andria, 60enne di Siracusa, in esecuzione ad un provvedimento di carcerazione emesso nei suoi confronti, dalla Procura della Repubblica di Siracusa. L’uomo deve espiare la pena detentiva di 3 anni ed 1 mese di reclusione in quanto ritenuto colpevole di atti sessuali in danno di un minore. I fatti sono accaduti a Siracusa negli anni 1992 e 1993. Gli Agenti, dopo le formalità di rito, hanno tradotto l’uomo nella Casa Circondariale di Siracusa. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno tratto in arresto B. A., di 17 anni, in esecuzione al provvedimento emesso il 6 novembre scorso dal Tribunale per i minorenni di Catania. Il Magistrato di Sorveglianza ha revocato al giovane l’affidamento in prova ai servizi sociali per le reiterate violazioni commesse dal soggetto, già sottoposto ala misura dell’affidamento ai servizi sociali. Il minore è stato accompagnato nell’Istituto per minori di Bicocca in Catania.

Polizia operazione  “giudecca”: 6 in manette per spaccio

Siracusa – Operazione di polizia denominata “giudecca”. 6 in manette per spaccio. Si tratta di Orazio SCARSO,  38enne, Eduardo CALVO,   50enne, Carmelo BRAMANTE, 39enne, già detenuto per altra causa, Antonino PARISI,  27enne, Domenico CURCIO,   21enne , già detenuto per altra causa e Sergio CALDARELLA,   40enne.  L’operazione ha preso il nome da un quartiere dell’isola di Ortigia. A conclusione di complesse ed articolate indagini, effettuate dalla Polizia di Stato di Siracusa, coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania, il G.I.P. presso il Tribunale di Catania ha emesso il 25 ottobre scorso le ordinanze di custodia cautelare in carcere nr° 6232/06 RGNR, n° 1454/08 R.G. G.I.P. e n° 692/08 R.O.CC nei confronti di 6 persone alle quali è stato contestato il reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish e cocaina. I soggetti sono stati ammanettati nelle prime ore della giornata. L’inchiesta ha consentito di accertare l’esistenza, nel quartiere siracusano di Ortigia, di un’associazione a delinquere, capeggiata da Orazio SCARSO, già ritenuto affiliato al clan mafioso URSO – BOTTARO, dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti. Dalle risultanze investigative, supportate da servizi tecnici collaterali di intercettazione, è emerso che Orazio SCARSO si sarebbe accordato con il clan mafioso, per esercitare in via esclusiva l’attività illecita dello spaccio delle sostanze stupefacenti nella zona di Ortigia. A tal fine, il soggetto avrebbe acquistato dal clan BOTTARO – ATTANASIO, regolarmente, consistenti quantitativi di cocaina ed hashish che rivendeva utilizzando persone a lui vicine. Nel corso dell’attività investigativa, i tutori dell’ordine hanno appurato che alcuni degli indagati avevano sottoposto ad usura ed estorsione un commerciante di Ortigia. Alla vittima avrebbero prestato la somma di  1.600€, costringendolo, mediante violenza e minaccia, alla restituzione del capitale e degli interessi usurari ammontanti al 15% mensili. Gli esiti dell’attività di indagine, sarebbero stati suffragati dalle precise dichiarazioni rese da alcuni collaboratori di giustizia, in considerazione alla sussistenza del gruppo.

Siracusa 2 rapinatori inseguiti e bloccati da vittima ed agente, Le manette sono scattate per Giuseppe LATINA,  25enne ed Antonello GAROFALO   20enne, già noto alle forze dell’ordine per altri reati, entrambi di Siracusa.  Un agente della Polizia di Stato libero dal servizio, transitando in Via Basento, alle ore 23.00, ha notato due giovani che stavano fuggendo inseguiti da alcune persone. Il poliziotto si è posto anch’egli all’inseguimento dei due. L’agente è riuscito a raggiungere e bloccare i fuggitivi. Uno degli inseguitori ha riferito all’Agente, nel frattempo qualificatosi, che i due individui lo avevano, poco prima, minacciato e rapinato del suo borsello. Nella borsa arraffata vi erano pochi contanti ed alcuni effetti personali. L’agente, con l’ausilio di poliziotti di una Volante che nel frattempo era giunta sul posto, ha identificato i due giovani : Giuseppe LATINA, ed Antonello GAROFALO. I 2 sono stati ammanettati con l’accusa di tentata rapina aggravata in concorso. Da ulteriori indagini gli investigatori hanno appurava che i due rapinatori, prima di perpetrare il reato, avevano chiesto alla vittima 10€. Il secco rifiuto del malcapitato ha indotto i 2 ad usare la forza e le minacce. I malfattori hanno strappato il borsello alla vittima fuggendo. Dopo le incombenze di rito gli arrestati sono stati condotti nella Casa Circondariale di Cavadonna.

Carabina illegale nel sottoscala: Polizia ammanetta 16enne Lentini – Polizia ammanetta minore che teneva carabina con matricola abrasa nel sottoscala. Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza. di Lentini hanno arrestato C.M., di anni 16. I poliziotti a seguito di indagini si erano recati nell’abitazione del giovane per una perquisizione. All’interno di un vano scala gli investigatori hanno scoperto che il giovane deteneva un fucile di marca Ruger modello 10/22 carabina, con la matricola abrasa. Gli Agenti hanno conducevano il giovane al Centro di prima accoglienza per minori di via Fianchetti a Catania, così come disposto dal P.M. presso il Tribunale per i Minorenni che  subito era stato informato dei fatti.

Violenta ex fidanzata: agenti arrestano ai domiciliari

Siracusa – Violenta ex fidanzata: arresti ai domiciliari per violenza carnale e lesioni personali. Ieri mattina gli Glia Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari emessa a carico di F.T. 38enne, di Siracusa. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è ritenuto responsabile del reato di violenza carnale e lesioni personali nei confronti di una donna di 26 anni. L’ordinanza, emessa dal GIP del Tribunale di Siracusa, è scaturita dalle risultanze della complessa attività d’indagine svolta dagli investigatori della Polizia di Stato.  I tutori dell’ordine hanno individuato in F.T. l’autore della violenza, avvenuta il 9 ottobre scorso, ai danni di una sua ex fidanzata. L’uomo è stato condotto nella sua abitazione.

Picchia padre e minaccia agenti : arrestato violento in famiglia

Lentini Aggredisce il padre: Agenti del Commissariato di Lentini hanno arrestato Andrè LA FERLA, di 39 anni, per maltrattamenti in famiglia. Gli uomini di volante, alle ore 21.30, si sono portati in Contrada Carrubbazza, a seguito di una segnalazione telefonica per una lite in famiglia. Giunti sul posto, gli Agenti hanno appreso dal padre di Andrè LA FERLA che, poco prima dell’arrivo della Volante, il figlio lo aveva aggredito e malmenato. Tale violento comportamento era divenuto ormai abituale ed il padre di Andrè LA FERLA ha confessato agli Agenti che l’anno scorso, in uno dei suoi momenti di furiosa ira, il figlio aveva percosso anche la madre fratturandole 7 costole. Per amore del figlio i genitori non avevano mai denunciato tali violenze. Mentre gli Agenti si trovavano ancora in casa del LA FERLA, si presentava il figlio Andrè che, infuriatosi per la presenza della Polizia, si voleva scagliare ancora contro il padre per aggredirlo nuovamente. Gli Agenti del Commissariato, non hanno permesso ad Andrè LA FERLA di raggiungere il padre, I tutori dell’ordine hanno notato nel soggetto la furiosa reazione anche nei loro confronti e, dopo averlo immobilizzato, lo hanno tratto in arresto. Andrè LA FERLA arrestato, ma ancora non pago di tanta violenza, ha continuato ad inveire contro i componenti della Volante, e li minacciava di pesanti ritorsioni nei loro confronti. Dopo le formalità di rito Andrè LA FERLA è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Cavadonna.

Bidello mostra sue foto porno a studentesse: sospeso

Lentini – Il Bidello che mostrava le sue foto porno alle studentesse è stato sospeso. Il 27 maggio 2008, gli Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini avevano inoltrato all’Autorità Giudiziaria di Siracusa un’articolata notizia di reato nei confronti di F. N. 55enne, accusato del reato di tentata violenza sessuale ai danno di minore. Gli investigatori avevano accertato che il bidello, collaboratore presso l’Istituto Polivalente Scolastico di Lentini, mostrava alle scolaresche, nell’intento di adescarle, foto che lo riproducevano nudo, in pose oscene. Nei giorni scorsi, il Pubblico Ministero, titolare del fascicolo processuale, dott.ssa Manuela CAVALLO, condividendo le ipotesi investigative formulate dal Commissariato di Lentini, ha avanzato la relativa richiesta al G.I.P. del Tribunale di Siracusa. E’ stato  chiesto di infliggere al denunciato la misura cautelare interdittiva della sospensione dell’esercizio di Pubblico Servizio. Il provvedimento, adottato dal GIP, è stato notificato all’indagato il 22 settembre scorso dagli Agenti del Commissariato di Lentini.

Ex marito in manette per violenza, minacce e danneggiamento, ex moglie e suocera

Siracusa - Violenza, minacce e danneggiamento, dell’ex moglie e suocera. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, nella serata, in esecuzione di un ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Siracusa, hanno tratto in arresto Massimiliano ROMANO, 34enne di Siracusa per violenza, minacce e danneggiamento, ai danni dell’ex suocera e dell’ex moglie. Dopo le incombenze di rito l’arrestato è stato condotto nella Casa Circondariale di Cavadonna.

Annegati in mare per calmare ire spiriti : 5 arresti dei CC

Col.  Massimo MENNITTI Comandante Provinciale Carabinieri

Siracusa - I militari dell’arma hanno ricostruito, la drammatica traversata dell'11 settembre scorso nel corso della quale morirono 13 migranti. Sembra che furono gettati in mare e fatti  Annegare per calmare le ire degli spiriti.  A seguito delle testimonianze e degli univoci e concordanti elementi raccolti nel corso delle indagini, la Procura della Repubblica di Siracusa ha emesso 5 fermi di indiziato di delitto, notificati ad altrettanti nigeriani, arrestati e tradotti al carcere di Cavadonna per rimanervi a disposizione dell’autorità Giudiziaria. Nella mattinata il GIP del Tribunale di Siracusa ha convalidato i fermi e disposto la custodia in carcere per tutti e cinque i soggetti. Si tratta di  Kelly Osaram  ,   22enne, Silvester Uyi      28enne, Fasuy Efe,   28 enne, Pius Okuiomose,    19enne, tutti già ospitati presso il centro di permanenza temporanea di Cassibile. Tony Waychey,   28enne Nigeriano  , già era in carcere per altro procedimento presso la casa circondariale di Siracusa. Il procuratore di Siracusa, Ugo Rossi: "Particolari raccapriccianti".

Coltellate a cognato:  manette polizia per tentato omicidio

Siracusa –Arrestato per tentato omicidio: aggredisce insegue e ferisce con il coltello il cognato per dissapori famigliari Gli agenti delle Volanti, la scorsa notte, hanno arrestato Ivano SCATA’ 31enne, di Siracusa, già noto alle forze dell’ordine per altri reati, accusato del tentato omicidio e lesioni. Gli Agenti si erano recati al pronto soccorso dell’Ospedale Umberto I per la segnalazione di una persona aggredita. Giunti sul posto gli investigatori hanno accertato che la vittima al momento del ferimento si trovava con la propria famiglia nell’abitazione dell’arrestato. Un litigio scaturito per futili motivi, avrebbe generato l’aggressione. Ivano  Scatà, ha invitato il cognato ad uscire di casa per continuare la discussione lontano dagli altri familiari, e lo ha aggredito con violenza, colpendolo con calci e pugni, cercando di strozzarlo. La vittima è riuscita a sfuggire per le vie limitrofe l’abitazione ma, è stata raggiunta nuovamente da Ivano Scatà’, che  lo ha minacciato con un coltello cercando di colpirlo. Il malcapitato è riuscito a sfuggire nuovamente all’aggressore rifugiandosi in casa dove è stato nuovamente raggiunto da Scatà il quale, si è diretto verso un cassetto nel tentativo di impossessarsi di un coltello più grande. Il ferito, cognato dell’aggressione, approfittando della confusione dovuta alla presenza degli altri familiari, è riuscito a fuggire ed a recarsi in Ospedale. Alle ore 00.10 gli Agenti delle Volanti, attivate le ricerche hanno rintracciato Ivano Scatà che è stato bloccato ed arrestato. L’uomo è stato accompagnato nella casa Circondariale di contrada Cavadonna.

Minaccia di morte genitori: polizia ammanetta 1

Lentini – Ha minacciato di morte i genitori e scattano le manette dei poliziotti per violenza in famiglia. Gli agenti del Commissariato di Lentini hanno arrestato Alfio Sciacca 30enne, residente a Lentini per il reato di violenza privata e maltrattamenti in famiglia. I tutori dell’ordine, alle ore 19.00 circa, si sono recati nell’abitazione del padre dello Sciacca. Il genitore ha contattato i tutori dell’ordine ed ha riferito che il figlio si era introdotto nella sua abitazione contro la propria volontà. Il soggetto usando violenza ha minacciato il genitore di non voler andare via se non dopo aver fatto i propri comodi. Dalle successive indagini gli agenti hanno accertato che Alfio Sciacca, già da tempo, abitava solo in quanto a causa del suo carattere violento, aveva creato forti dissapori con il resto del nucleo familiare. L’individuo più volte, aveva minacciato i genitori ed aveva danneggiato i mobili della casa paterna. Ieri Alfio Sciacca si era recato nell’abitazione dei genitori suonando insistentemente il campanello poiché voleva a tutti i costi entrare all’interno dell’abitazione. Il padre C.S. di 55 anni per evitare  ulteriori danneggiamenti gli apriva la porta riferendogli però di andare via. Alfio Sciacca non curante della volontà dei proprietari di casa li ha minacciati di morte non volendo uscire dall’abitazione. I poliziotti intervenuti si sono introdotti all’interno della casa e bloccato l’uomo lo hanno condotto in stato di arresto nella casa Circondariale di Cavadonna.

Picchia madre per denaro: in manette  polizia

Siracusa –  Maltratta la madre picchiandola per estorcerle denaro : arrestato dagli agenti per lesioni personali e tentata estorsione. Le manette sono scattate alle 22.00, in via Via Resalibera, per Santo DI RAIMONDO, 20enne siracusano. Gli agenti delle Volanti sono intervenuti per la segnalazione di una lite in famiglia. Giunti sul posto i poliziotti hanno trovato una donna, palesemente impaurita. La malcapitata, dopo essersi  rincuorata per la presenza della Polizia, ha raccontato  di essere stata picchiata dal proprio figlio. La violenza sarebbe scattata perché la madre si era rifiutata di cedere al violento 20enne un’ulteriore somma in denaro. Già l’individuo nelle stessa giornata aveva ricevuto dalla madre parecchio contante. I poliziotti sono entrati in ed hanno trovato stanze a soqquadro, numerosi suppellettili erano per terra. Santo DI RAIMONDO, che si trovava ancora in casa, ha anche confessato agli Agenti di aver picchiato la madre perché gli aveva rifiutato una piccola somma di denaro. Santo DI RAIMONDO, dopo le incombenze di rito, è stato tratto in arresto e tradotto alla casa Circondariale di Siracusa.

Parricida 38enne accoltella genitore 75enne

Augusta - Vincenzo Battaglia ha finito in casa il padre Domenico, sferrandogli colpi di coltello. Già da tempo l’astio del figlio nei confronti del padre sarebbe esploso con litigi. L’ultimo scontro tra l’anziano genitore ed il soggetto al culmine dell’ira si sarebbe verificato davanti l'abitazione, in via Roma, nel centro di Augusta. Secondo la ricostruzione degli investigatori Vincenzo Battaglia dopo la lite fuori, avrebbe fatto esplodere la sua rabbia in casa colpendo il genitore con alcuni fendenti. Considerata l’età dell’anziano genitore e la freschezza fisica del giovane figlio, la vittima avrebbe avuto subito la peggio. Il malcapitato Domenico Battaglia sarebbe rimasto a terra in un bagno di sangue mentre il figlio, dopo il parricidio ha atteso l’arrivo delle forze di polizia. Dell’inchiesta si occupa il sostituto procuratore di Siracusa Marco Bisogni. I soccorritori avrebbero anche tentato di trasportare in ospedale l’anziano, ma la corsa verso il nosocomio è stata inutile. Infatti l’anziano genitore è morto durante il tragitto in ambulanza. Il parricida è stato subito ammanettato dagli agenti e condotto in commissariato. Dopo le formalità di rito l’uomo è stato condotto in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Avola Ha sfondato porta di casa della sorella ed ha aggredito gli agenti che lo volevano calmare è stato arrestato per i reati di danneggiamento, violazione di domicilio, minacce, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Le manette sono scattate per Antonio SCIBILIA,  30enne, residente ad Avola. Agenti del Commissariato di Avola sono intervenuti a seguito della segnalazione telefonica per una lite in famiglia. I poliziotti sono intervenuti in un’abitazione di Via Felice Orsini. Gli agenti hanno accertato che, poco prima, Antonio SCIBILIA si era recato nella casa della sorella che vive con la loro madre e dopo aver sfondato la porta d’ingresso. L’individuo si è introdotto nell’abitazione e con fare minaccioso pretendeva che gli venisse dato del denaro. All’arrivo dei Poliziotti gli animi dei litiganti si erano calmati. Quando è sopraggiunto il nipote di Antonio SCIBILIA, è iniziato un violento alterco tra quest’ultimo e l’arrestato sotto gli occhi degli Agenti. I tutori dell’ordine si sono prontamente prodigati per sedare la lite. Antonio SCIBILIA, andando sempre più in escandescenza, ha aggredito i poliziotti che, dopo averlo immobilizzato, lo hanno tratto in arresto.

 

OMAGGIO A SARETTO LEOTTA:

Nel giorno dei funerali, anche a nome di tutto il personale dell’Ufficio Stampa della Questura di Siracusa, esprimo profondo cordoglio per la scomparsa del noto giornalista Saretto LEOTTA e mi unisco al dolore di quanti, familiari, parenti, amici e colleghi, hanno avuto il piacere di conoscere ed apprezzare le grandi doti umane e professionali di Saretto,  serio e stimato professionista.

Il Capo di Gabinetto - Portavoce della Questura di Siracusa

Primo Dirigente della Polizia di Stato

Dott. Salvatore La Rosa   

Augusta - Violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale: gli Agenti del Commissariato di P.S. di Augusta hanno arrestato Carmelo TRINGALI,  63enne del luogo. L’uomo si era recato nell’abitazione di un parente per chiarire alcuni dissapori familiari. Carmelo TRINGALI si è reso conto che il suo arrivo non era gradito e che il congiunto nonostante avesse suonato il campanello non gli avrebbero aperto. Carmelo TRINGALI ha cominciato a suonare insistentemente, chiedendo di poter entrare nell’abitazione. I residenti della casa, stanchi di essere molestati, hanno chiesto l’aiuto degli Agenti del Commissariato di Augusta. I poliziotti, poco dopo, sono giunti sul posto. L’uomo, alla vista dei tutori dell’ordine, è andato in escandescenza apostrofandoli con frasi ingiuriose. Gli Agenti hanno cercato di far calmare l’uomo che, per tutta risposta, è passato alle vie di fatto, scagliandosi violentemente contro l’equipaggio della volante. In considerazione del fatto che Carmelo TRINGALI era privo di precedenti penali, l’Autorità Giudiziaria competente ha disposto che fosse condotto nella sua residenza in regime di arresti domiciliari.