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LETTERE IN REDAZIONE |
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Siracusa – Abusi sessuali su minore filmati con cellulare: 1
arresto. Agenti della Squadra
Mobile della Questura di Siracusa,
nella serata di ieri, hanno eseguito
un fermo di indiziato di delitto a
carico di Salvatore Alonge
40enne, per aver compiuto atti
sessuali con bambino che al
momento dei fatti non aveva
compiuto 10 anni, ed aver ripreso le
violenze con un telefonino.
L’individuo, dopo le incombenze di
rito, è stato condotto nel carcere
di Siracusa.
Lentini
- Scippato tabaccaio. B.C.
41enne, residente a Lentini e titolare
di una rivendita di tabacchi in via
Conte Alaimo, nella serata di ieri, ha
denunciato di aver subito uno scippo. Il
commerciante infatti, verso le ore
19,30, dopo aver chiuso la rivendita,
mentre si stava dirigendo a piedi verso
la propria auto è stato raggiunto da una
moto con a bordo due malfattori., I
malandrini entrambi con il volto
travisato dal casco, e con fare
fulmineo hanno strappato al commerciante
una busta contenente l’incasso
dell’intera giornata (pari a circa 4.500
euro). Indagini in corso. Agenti del
Commissariato di P.S. di Lentini hanno
denunciato in stato di libertà: S.C.
22enne, lentinese, per il reato di
evasione poiché sottoposto al regime
degli arresti domiciliari. Agenti delle
Volanti della Questura di Siracusa hanno
denunciato in stato di libertà J.A.
29enne, nato in Togo, per il reato di
evasione dagli arresti domiciliari cui è
sottoposto.
Siracusa
-
Denunciato per maltrattamento di
animali. Agenti del
Commissariato di Ortigia, a seguito
di controlli nel centro storico di
Ortigia, trovavano nei pressi della
“Graziella” un cane legato ad una
catena molto corta che arrecava
sofferenza all’animale e non gli
consentiva neanche di stare seduto.
Individuato il proprietario, G.F.
57enne, già noto alle Forze di
Polizia, gli Agenti effettuavano
presso l’abitazione dello stesso una
perquisizione domiciliare che
consentiva il rinvenimento di alcuni
pugnali e coltelli di genere
vietato. Pertanto G.F. veniva
denunciato in stato di libertà per i
reati di maltrattamento ad animali e
detenzione abusiva di pugnali e
coltelli di genere vietato.
Siracusa – Ladro “cliente elegante” video-ripreso svuota
gioiellerie. Agenti delle Volanti della
Questura di Siracusa hanno eseguito
un’ordinanza di custodia cautelare nei
confronti di Francesco De Carolis
39enne siracusano, che nei mesi di giugno,
luglio ed agosto 2011 ha perpetrato svariati
furti in alcune gioiellerie di Siracusa e di
Augusta. Le indagini hanno avuto origine da
alcune segnalazioni di commercianti raccolte
dai Poliziotti di Quartiere. Gli
investigatori delle Volanti, a seguito di
attente e scrupolose indagini, hanno
individuato l’arrestato attraverso la
visione di alcuni filmati provenienti da
telecamere a circuito chiuso. L’arrestato,
palesandosi come una persona elegante e dai
modi gentili, fingendo di acquistare oggetti
di valore, approfittando della distrazione
di titolari dei negozi, afferrava i preziosi
e si allontanava indisturbato. Il soggetto,
dopo le incombenze di rito, è stato condotto
nel carcere di Siracusa. La refurtiva di
vario genere, annovera orecchini, anelli in
oro bianco con smeraldi e brillanti e
bracciali per un valore totale di oltre
3000€.
Palazzolo
– Smascherati su Facebook 16enni
violenti in discoteca. 4 denunce per
lesioni personali e favoreggiamento. I
Carabinieri della Stazione di Palazzolo, al
termine di una serie di accertamenti, hanno
identificato gli autori dell’aggressione
avvenuta il 27 dicembre 2011 nella discoteca
“Odeon” di Palazzolo Acreide in danno di un
giovane di Ferla. I due aggressori, entrambi
di 16anni, sono stati segnalati all’Autorità
Giudiziaria per lesioni personali mentre un
altro 16enne ed un 25enne, anch’essi di
Palazzolo, sono stati denunciati per
favoreggiamento. L’identità dei denunciati è
stata celata da una diffusa reticenza a
collaborare da parte dei loro conoscenti e
coetanei che, per differenti motivi, non
volevano “immischiarsi” nella vicenda. Al
fine di indirizzare in maniera proficua le
indagini, per alcuni giorni, sono stati
monitorati i profili dei principali
sospettati su un famoso social network fino
a quando, in un “commento”, sono state
espresse delle considerazioni che
riconducevano la responsabilità
dell’aggressione ai due indagati. Gli
accertamenti hanno consentito di giungere
all’identificazione dei sospettati
successivamente riconosciuti anche dalla
stessa vittima. La solidarietà che
circondava i responsabili dell’evento ha
fatto scattare due ulteriori denunce per
favoreggiamento poiché gli interessati pur
essendo a conoscenza di fati ed elementi
utili alla ricostruzione degli eventi,
quando sono stati ascoltati Carabinieri di
Palazzolo, hanno omesso di riferirli
cercando di tutelare i loro conoscenti e
sviare le indagini.
Pachino
–
2 danneggiano auto e
minacciano passanti in strada. Agenti del
Commissariato di P.S. di Pachino hanno arrestato
Giuseppe Sipione 41enne e Corrado Mauceri
36enne entrambi di Pachino, per i reati di violenza,
resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale. Una
segnalazione telefonica, intorno alle ore 23.00 di ieri,
avvisava la Polizia che nei pressi di Via Pascoli due
individui, armati di coltello e di assi di legno,
minacciavano i passanti e danneggiavano le auto in
sosta. All’arrivo degli Agenti, i due, non paghi ancora
delle loro violenze, cercavano di aggredire i poliziotti
che, dopo averli immobilizzati, li traevano in arresto e
li trattenevano presso i locali del Commissariato a
disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Noto
– Droga: 1 anno e 5 mesi di reclusione. I
carabinieri di Noto hanno notificato il provvedimento a
Natale SEVERINO
40enne
allevatore, già agli arresti nell’operazione denominata
“TILLER”. L’ordine di carcerazione al soggetto è stato
notificato nel carcere di Cavadonna.
Floridia – CC bloccano pusher in azione a giardinetti. Si
tratta di Salvatore PENNA,
34enne. I Carabinieri del Nucleo Operativo di Siracusa e
della Tenenza di Floridia hanno svolto di sera un
servizio straordinario di controllo del territorio,
finalizzato al contrasto allo spaccio e uso degli
stupefacenti. Dieci uomini sono stati impegnati in
perquisizioni su strada e domiciliari, imprimendo il
massimo impulso soprattutto sul fronte del consumo da
parte dei più giovani assuntori. I militari dell’Arma
hanno posto particolare attenzione a quanto stava
accadendo nei pressi della villa comunale di Floridia,
avendo notando movimenti sospetti di alcuni giovani. In
particolare uno di essi, con una moto nera, faceva uno
strano andirivieni che è risultato particolarmente
sospetto allorquando, dopo ogni viaggio, dei giovani gli
si avvicinavano per poi allontanarsi immediatamente. I
militari hanno quindi deciso di fermare il soggetto
sulla moto, trovando nelle sue tasche denaro in contante
il cui possesso il fermato non sapeva giustificare. I
Carabinieri hanno quindi deciso di procedere alla
perquisizione della sua abitazione, nel corso della
quale hanno rinvenuto un bilancino di precisione e 5
dosi di cocaina, già confezionate e pronte per essere
immesse sul mercato. Sono quindi scattate le manette ai
polsi di Salvatore PENNA, con l’accusa di detenzione ai
fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Per lui si
sono aperte le porte del carcere di Cavadonna, in attesa
dell’udienza di convalida che si terrà nei prossimi
giorni. Nel corso del servizio antidroga sono stati
fermati anche tre giovanissimi assuntori, trovati in
possesso di modiche quantità di hashish: per loro la
segnalazione al Prefetto di Siracusa ed il sequestro
della sostanza.
Siracusa – Smaltimento illecito di rifiuti oleari. Agenti del
Commissariato di Ortigia, insieme ai poliziotti del
Commissariato di P.S. di Noto, hanno denunciato in stato
di libertà S.C. 62enne e S.M. 36enne,
entrambi residenti in Ispica, rispettivamente
rappresentante legale e dipendente di una società che
gestisce un frantoio in Contrada Gisara, territorio di
Noto. Le indagini degli investigatori hanno accertato
che il gestore del frantoio smaltiva illegalmente nel
suolo e nel sottosuolo ingenti quantità di rifiuti
liquidi pericolosi, provenienti dall’attività di
trasformazione e molitura di olive. I due denunciati
avrebbero, altresì, falsificato alcuni documenti
inerenti l’attività amministrativa della ditta. Circa il
regolare smaltimento dei rifiuti in questione, la
normativa vigente ne consente il versamento controllato
in terreni agricoli. Tale regolare procedura
consentirebbe un’idonea distribuzione delle sostanze
reflue nei terreni, evitando danni all’ecosistema.
Avola
- 1 arresto per armi.
I
Carabinieri della Stazione di Avola hanno tratto in
arresto a seguito di ordinanza di custodia cautelare:
Emanuele Eroe
28enne di Avola già noto per reati contro la persona ed
in materia di armi. L’arrestato deve espiare una pena
definitiva di 1 anno e 7 mesi per un detenzione abusiva
di armi commessa ad Avola nel gennaio 2010. L’uomo, al
termine delle attività di rito, è stato accompagnato
presso il carcere di Siracusa a disposizione dell’A.G..
Avola
– Arraffa e tenta uso bancomat anziano addormentato.
In manette è finita Manuela SORU
.
Agenti della squadra di polizia giudiziaria del
Commissariato di P.S. di Avola, nella nottata, a seguito di
controllo del territorio finalizzato alla prevenzione del
traffico di stupefacenti, hanno notato, alle ore 01.30 circa
in Piazza Teatro, dinanzi al bancomat dell’Ufficio
Postale, una giovane donna, il cui atteggiamento destava
sospetto. La ragazza a quell’orario indossava un paio di
occhiali da sole. In considerazione di quanto visto, i
poliziotti hanno proceduto al controllo della donna che
alla vista degli operanti, ha spontaneamente, consegnato:
una carta postamat intestata ad una persona diversa , un
paio di occhiali ed una parrucca da donna. Tutti gli
accessori erano stati indossati dalla donna,
verosimilmente, per non farsi identificare dal sistema di
video sorveglianza, posizionato lungo il perimetro e sopra
l’area bancomat dell’Ufficio. I poliziotti, preso atto della
situazione, hanno chiesto a Manuela SORU lumi circa la
provenienza della carta postamat, visto che la stessa era
intestata ad un’altra persona. Manuela SORU in merito a ciò,
ha riferito di averla presa, all’insaputa del legittimo
proprietario, mentre quest’ultimo si trovava all’interno
della propria abitazione. Gli agenti si sono portati presso
l’immobile, dove veniva ritrovata una persona anziana,
riversa sul pavimento della cucina. L’anziano era in stato
soporifero poiché lo stesso, come riferito da Manuela SORU,
aveva assunto inconsapevolmente un farmaco di tipo
tranquillante e stava riverso a terra. L’anziano è stato
prontamente soccorso con l’ausilio di personale del 118,
intervenuto sul posto, che ha provveduto al trasporto del
malcapitato presso il locale Pronto Soccorso, per le cure
del caso. Manuela SORU, dopo le formalità di rito, è stata
condotta presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza a
Catania, così come disposto dall'A.G. competente, nella
persona del Dr. Marco BISOGNI, Sostituto Procuratore della
Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, in
arresto.
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Lentini – San Leonardo: 2 coltivatori marijuana ai domiciliari.
Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini, a
seguito di accurate indagini di polizia giudiziaria,
svolte anche con l’ausilio di sofisticate
apparecchiature elettroniche, hanno bloccato
Shasa Antony Bosco,
20enne
ed Andrea Rubino,
21enne,
entrambi residenti in Lentini, per il reato di
coltivazione di sostanze stupefacenti. I due giovani
coltivavano alcune piantine di Marijuana in un
terreno demaniale sito nei pressi del Fiume San
Leonardo. Gli investigatori hanno accertato che i
due irrigavano le piante di Marjuana con l’acqua
prelevata da un pozzetto di ispezione del fiume San
Leonardo. Dopo aver prelevato e sequestrato le 8
piantine, gli Agenti hanno condotto gli arrestati
presso le rispettive abitazioni dove permarranno in
regime di arresti domiciliari.
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Lentini
- Manette dei carabinieri per 2 pusher. I militari dell’Arma
hanno bloccato il 23enne Samuele Zocco
e la sua convivente Letizia Buda
19enne abitanti in via San Francesco
D’Assisi 127. I militari stavano svolgendo
un servizio di controllo predisposto dal
Comando Compagnia di Augusta, quando hanno
scoperto 13 grammi di sostanza stupefacente
56 dosi. Il ragazzo è stato trasferito nel
carcere di Cavadonna a Siracusa, la giovane
è agli arresti domiciliari. I 2 sono a
disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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Operazione “Bimbo”: droga tra Carlentini, Lentini, Augusta e
Belpasso, presi 5
vedi le foto
Siracusa
– Operazione
“Bimbo” : droga tra Carlentini, Lentini, Augusta e
Belpasso, presi 5. Si tratta di (
vedi
le foto) :
Alessandro PAPA 21enne nato a Lentini,
residente a Carlentini, dimorante ad Augusta,
Simone CAMMARATA 22enne nato a Lentini,
residente a Carlentini, Paolo CARLENTINI
29enne nato a Lentini residente a Carlentini,
FURNO’ Salvatore 26enne, nato a Lentini,
residente a Carlentini, dimorante ad Augusta,
Andrea BRANCATO 20enne nato a Lentini residente
a Carlentini, dimorante a Belpasso.
I carabinieri,
all’alba, per concludere l’operazione denominata
“Bimbo”, dal soprannome di Alessandro PAPA
conosciuto da tutti nell’ambiente come “u bimbo”,
svoltasi nei Comuni di Carlentini, Augusta e
Belpasso hanno impiegato oltre 40 uomini ed unità
cinofile della Guardia di Finanza di Siracusa. Gli
indagati sono stati tratti in arresto ed associati i
primi due presso la Casa Circondariale di Siracusa
mentre i rimanenti soggetti posti agli arresti
domiciliari presso le proprie abitazioni.
(
vedi le foto)
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Siracusa
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Francesco Rizzo sovrintendente di polizia

è stato designato segretario provinciale del sindacato di
polizia A.D.P.
Si è strutturato, anche a Siracusa, il soggetto sindacale di
polizia A.D.P. che ha già numerose adesioni. Molti i
poliziotti in servizio nella provincia di Siracusa che hanno
aderito a questo progetto sindacale che tra gli obiettivi ha
di ripristinare il dialogo tra il sistema del sindacato e la
sua base: i poliziotti. Del dialogo l’A.D.P. già da
tempo ha fatto uno dei punti cardine, come anche del
proponimento: di riattivare il senso di appartenenza tra gli
associati. Per tale motivo il supporto di questo sindacato
ha pensato di inserire nella neo segreteria provinciale,
poliziotti con una maturata professionalità. Già da tempo
dalla segreteria è stata espressa, quale figura di massima
caratura il Segretario Nazionale Generale : il poliziotto
Ruggero Strano
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Siracusa
– Usura per rivenditore auto: 4 ritenuti del clan
Nardo in manette.
vedi
tutte le foto
I Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa, hanno
dato esecuzione di notte a 4 ordinanze di custodia
cautelare in carcere emesse dal GIP del Tribunale di
Siracusa, a richiesta della locale Procura della
Repubblica, nei confronti di altrettanti soggetti,
ritenuti “vicini” al clan Nardo di Lentini. Il GIP, Dott.ssa Tiziana CARRUBBA, ha accolto la richiesta
di misura cautelare avanzata dal Sost. Proc., Dott.ssa
Claudia D’ALITTO, disponendo la custodia in carcere, nei
confronti di: Giuseppe CANTARELLA, 40enne nato a
Catania, residente a Carlentini, Giuseppe NISI,
40enne residente Lentini, Salvatore Fabio NARDO,
35enne nato a Catania, residente a Carlentini, nipote
del noto Sebastiano, Salvatore SALAMONE, 40enne
nato a Biancavilla (CT), residente a Lentini, già noto vedi
tutte le foto.
I quattro indagati, secondo gli investigatori
approfittando della situazione debitoria di un
rivenditore di automobili, prima tentavano di acquisire
l’attività, poi, a fronte dei prestiti di denaro
concessi, pretendevano la restituzione con interessi
usurai del 78%. Il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale
Carabinieri di Siracusa, alle prime luci dell’alba, ha
eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere,
emessa dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa, su
richiesta della locale Procura della Repubblica, nei
confronti di quattro persone, tutte di Lentini e
Carlentini, ritenute responsabili di “usura” nei
confronti di un importante commerciante del luogo.
L’indagine è stata intrapresa verso la fine del 2008 e
proseguita fino al settembre 2010.
vedi
le foto |
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Notizie |
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Anno 2011 |
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Siracusa
– Blitz antimafia per 28: coinvolta cellula clan
“Nardo”. I
Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa, hanno
dato esecuzione di notte a 28 ordinanze di custodia
cautelare in carcere(vedi
foto degli arrestati) emesse dal Tribunale di Catania. La
richiesta è della locale Procura Distrettuale Antimafia,
nei confronti di soggetti ritenuti a vario titolo
affiliati o fiancheggiatori dell’associazione per
delinquere di tipo mafioso, rappresentante sul
territorio di Augusta, di Melilli e della Frazione
Villasmundo, una cellula del clan “Nardo” di
Lentini. I dettagli dell’operazione resi noti nel corso
di una conferenza stampa del Procuratore Capo di
Catania, dott. Vincenzo D’Agata, presso il Palazzo di
Giustizia.
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SIRACUSA
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Operazione “Oro
Blu”:
domiciliari
per ex sottosegretario a Tesoro Foti,
ex amministratore delegato Sogeas
Marotta, indagato per concussione
presidente provincia Bono
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Siracusa
– Operazione “Oro Blu”: domiciliari per ex
sottosegretario a Tesoro Foti, ex amministratore
delegato Sogeas Marotta, indagato per concussione
presidente provincia Bono. Il Procuratore Capo della
Repubblica dott Ugo Rossi illustrando i dettagli
dell'operazione che ha portato agli arresti domiciliari
dell'ex sottosegretario al tesoro Luigi Foti e dell'ex
amministratore delegato della Sogeas Giuseppe Marotta,
indagine nella quale è coinvolto anche il presidente
della Provinca di Siracusa Nicola Bono nella sua qualità
di presidente pro-tempore del Consorzio Ato idrico di
Siracusa, parla di politica “malata”. Le due misure
cautelari(arresti domiciliari) sono state eseguite, in
mattinata e disposte dal GIP di Siracusa su richiesta
della locale Procura nei confronti di Luigi FOTI,
68anni nato a Siracusa residente, in via Rosario
Gagliardi n. 32, detto “Gino” e di Giuseppe MAROTTA,
56enne nato a Siracusa, residente in via M. Politi
Laudien n. 7. Le misure cautelari sono il frutto di
oltre un anno di indagini sviluppate nell’ambito della
gestione del servizio idrico integrato nella provincia
di Siracusa e svolte, su coordinamento della Procura
Aretusea, dalla Sezione di P.G. della Procura –
Aliquota Carabinieri con gli uomini del Reparto
Operativo C.C. di Siracusa. Ai due indagati, in
particolare, è stato contestato il seguente delitto in
concorso con il Presidente della Provincia di Siracusa –
Nicola BONO: “per il reato p. e p. dagli artt. 56, 110,
317 perché - in concorso tra di loro (BONO nella qualità
di Presidente pro tempore dell’A.T.O. Idrico di Siracusa
ed abusando dei relativi poteri, MAROTTA nella qualità
di Amministratore delegato della SO.GE.A.S. s.p.a.,
Luigi FOTI nella qualità di esponente del Partito
Democratico di Siracusa) e con minaccia consistita nel
prospettare agli amministratori della SOGEAS ATO Idrico
8 s.p.a. (Mirco GIORGI e Marzio FERRAGLIO) che
avrebbero risolto il contratto di concessione esistente
tra l’ATO Idrico di Siracusa e la stessa SAI8 ricorrendo
strumentalmente alla clausola risolutiva espressa
prevista dall’art. 7 della Convenzione - compivano atti
idonei e diretti in modo non equivoco ad indurre gli
amministratori della SAI8: ad assumere indebitamente il
segretario particolare di BONO (Sebastiano VACCARISI)
direttamente o attraverso la ditta di proprietà di
Massimiliano FAZZINO; ad affidare il servizio di
riscossione delle bollette insolute ad una ditta
esterna, la Teleservizi di Caserta, garantendo alla
stessa ditta alte percentuali di guadagno sulla
riscossione (pari al 15% comunque superiori e quelle
praticate da analoghe società presenti sul mercato); a
rinunciare alla realizzazione di importanti
infrastrutture nella provincia di Siracusa (e,
segnatamente il c.d. campo pozzi di Siracusa ed il nuovo
acquedotto di Augusta) riservata dalla convenzione di
affidamento del servizio idrico al Gestore individuato
con la procedura negoziata. Evento non verificatosi per
cause indipendenti dalla loro volontà e, segnatamente,
la reazione delle parti offese che presentavano denuncia
determinando l’intervento dell’A.G.. In Siracusa tra il
marzo 2010 ed il dicembre 2010”. Il GIP accogliendo le
richieste della Procura nei confronti di FOTI e MAROTTA
ha ritenuto, in questa fase, di rigettare l’istanza
cautelare avanzata nei confronti del Presidente della
Provincia sostenendo che “Le argomentazioni della
Procura, basate su dati temporali precisi, non sono
certamente peregrine, e costituiscono sicuramente base
importante di un quadro indiziario che appare
ragionevolmente sostenibile, tenendo presente la
ricostruzione complessiva della vicenda. Resta però -
quanto alla seconda e più rilevante serie di coincidenze
temporali e cioè quanto a ciò che avviene a cavallo
della precisa richiesta di affidamento della gara di
riscossione degli insoluti alla Teleservizi di Caserta –
la più volte evidenziata assenza di collegamenti
diretti tra il BONO e detta società e di richieste
dirette del BONO in tal senso, alle persone offese”.
Siracusa
– Rapinatori in
tabaccheria sparano a cliente, colpito di striscio: 1
preso. Agenti della Squadra Mobile della Questura di
Siracusa, collaborati dai colleghi delle Volanti, hanno
arrestato Salvatore Musco Fontana
44enne di Siracusa, per il reato di rapina aggravata.
Gli Agenti, sono intervenuti in una rivendita di
tabacchi in Via Vanvitelli dove, poco prima, due
individui, armati di pistola, dopo aver minacciato il
titolare si facevano consegnare una somma di denaro
ancora da quantificare e si dileguavano a bordo di
un’autovettura W. Polo. Un malfattore, durante la rapina
all’interno della rivendica di tabacchi, si sarebbe
innervosito perché un cliente, che si trovava anch’egli
all’interno dell’esercizio commerciale, per nascondere
il portafogli, avrebbe computo un gesto repentino. Il
rapinatore ha esploso un colpo di pistola all’indirizzo
dello sfortunato avventore colpendone di striscio il
giubbotto. Dai primi accertamenti, e dalla circostanza
che sulla scena del crimine non è stato trovato alcun
bossolo, gli agenti presumono che il rapinatore abbia
usato una pistola a tamburo. Gli agenti della
Mobile, e delle Volanti, hanno effettuato un attento
controllo del territorio ed in Corso Umberto, hanno
notato e fermato un’auto simile a quella utilizzata dai
rapinatori. Gli indizi probatori raccolti dagli Agenti
consentivano di trarre in arresto Musco Fontana e di
condurlo nel carcere di Siracusa. Sono ancora in corso
approfondimenti investigativi per chiarire le ulteriori
specifiche dell’evento delittuoso.
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Siracusa
- Droga tra Catania e Siracusa: 7 coinvolti
operazione “Minotauro”. La Squadra Mobile, a seguito
di lunghe e laboriose indagini, nelle prime ore della
mattinata, ha dato esecuzione ad Ordinanza di Custodia
Cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa
su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei
confronti dei seguenti personaggi, misura cautelare
della custodia in carcere per: Davide VINCI,
28enne detto “Davide testa”, nato a Siracusa, ivi
residente, già detenuto. Alessandro VINCI,
36enne
nato a Siracusa, ivi residente, già noto; Salvatore
DE SIMONE,
27enne nato a Siracusa, ivi residente,
già noto, Luciano DI NICOLA, 52enne nato a
Siracusa, ivi residente, già detenuto. La misura
cautelare della custodia agli arresti domiciliari è per:
Felice SCHEPIS, 23enne nato a Siracusa, ivi
residente, già noto; Giuseppina SALONIA, 43enne,
detta “Sandra”, nata a Noto (SR) ivi residente; Rosa
SPINALE, 28enne nata a Catania, residente a San
Giovanni La Punta (CT). I soggetti secondo l’accusa si
sarebbero resi responsabili di una pluralità di fatti in
violazione del T.U. sugli stupefacenti, in quanto,
sarebbero sistematicamente, dediti ad attività di
spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish e
cocaina, perlopiù svolta in Siracusa, nel periodo tra il
settembre 2009 ed il febbraio 2010. La droga sarebbe
stata acquistata, principalmente, nella vicina Catania,
tuttavia, i singoli indagati, in casi di difficoltà nel
reperire la sostanza stupefacente, praticavano soluzioni
locali, alternative al canale etneo. L’indagine,
coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa e
svolta dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile aretusea, è stata supportata da intercettazioni
telefoniche, grazie alle quali gli investigatori
avrebbero effettuato diversi riscontri con conseguente
sequestro di quantitativi di cocaina ed arresto in
flagranza di soggetti vicini agli indagati. Alessandro
VINCI, Salvatore DE SIMONE e Luciano DI NICOLA sono
stati catturati e trasferiti presso la locale Casa
Circondariale di Cavadonna, SALONIA, SCHEPIS e SPINALE,
dopo gli adempimenti di rito svolti presso gli uffici
della Questura di Siracusa, sono stati riaccompagnati
presso le loro abitazioni, per ivi rimanere ristretti in
regime di arresti domiciliari. A Davide VINCI, il
provvedimento restrittivo è stato notificato presso la
struttura carceraria ove in atto si trova detenuto.
Siracusa – 2 tentano truffa “specchio retrovisore”, presi. Agenti
delle Volanti della Questura di Siracusa
hanno denunciato in stato di libertà, per i
reati di porto abusivo di armi ed oggetti
atti ad offendere e per tentata truffa in
concorso e danneggiamento, C.A.
42enne e C.R. 21enne, entrambi
residenti a Melilli (SR). Cittadini hanno
segnalato al numero di emergenza 113 che, in
Viale Epipoli, che 2 soggetti, a bordo di
un’autovettura modello BMW di colore nero,
avevano presumibilmente tentato la “classica
truffa dello specchietto”. Il soggetto che
aveva chiamato il 113 aveva infatti intuito
che, al suo passaggio, i soggetti a bordo
dell’auto gli avevano lanciato contro un
oggetto, presumibilmente un sassolino,
seguendolo poi lampeggiando con i fari nel
tentativo di farlo fermare. Conscio di
questa particolare modalità di raggiro, il
malcapitato non si era fermato allertando le
pattuglie delle Volanti e fornendo una
precisa descrizione dell’auto che permetteva
di rintracciare in via Cilea a Città
Giardino. I due soggetti sono stati
identificati per C.A. e C.R. I
due, sottoposti a controllo, sono stati
trovati in possesso di varie armi ed oggetti
atti ad offendere: 1 machete con una lama
lunga 25 cm e larga 9, 1 coltello e 1 fionda
costruita artigianalmente, ragionevolmente
utilizzata per danneggiare l’auto in corsa,
in modo da simulare un finto incidente e
attuare la truffa. Agenti delle Volanti
della Questura di Siracusa hanno anche
denunciato in stato di libertà per
inosservanza della misura della Detenzione
Domiciliare, in quanto assente al controllo,
F. M. 41enne, siracusana. Segnalato
il tentativo di furto di carburante ad opera
di due giovani. Agenti delle Volanti hanno
denunciato in stato di libertà per il reato
di tentato furto i minori Z. C.
17enne e C.C. 16enne, entrambi
siracusani.
A Lentini Agenti del Commissariato P.S. di Lentini hanno denunciato
in stato di libertà per il reato di furto di
energia elettrica T.A. 50enne,
residente a Carlentini.
Pachino
-
Aggrediti
2 panettieri fratelli.
I congiunti sono titolari di un
panificio in via Pascoli, a Pachino, nel
Siracusano. I 2 panificatori, la notte
scorsa, sono stati aggrediti in
prossimità del panificio. La polizia,
che indaga sulla vicenda, sta cercando
due aggressori. Le vittime hanno
riportato ferite guaribili
rispettivamente in 5 e 15 giorni. I
malfattori hanno danneggiato: il
panificio ed un ciclomotore di proprietà
di uno dei titolari del negozio.
Siracusa
-
Carabinieri consegnano 3 teste di statue,
Santi, rubate in Campania. I Carabinieri
della Sezione Tutela Patrimonio Culturale di
Siracusa, competente per la Sicilia
orientale, hanno recuperato tre importanti
teste di santi, pregevoli sculture in
argento risalenti al ‘600, rubate nel 1987
dalla chiesa di Santa Maria Assunta di
Bagnoli Irpino, in provincia di Avellino. Le
tre teste, raffiguranti rispettivamente
Sant’ Antonio, San Giuseppe e San Domenico,
furono staccate dai malfattori dai
rispettivi busti, rimasti così decapitati
per più di trent’anni. Gli importanti
manufatti si trovavano, prima
dell’intervento dei militari del reparto
speciale dell’Arma, in custodia giudiziale
presso i depositi della Soprintendenza di
Messina, a seguito di un sequestro operato
agli inizi degli anni ’90 da un'altra forza
di polizia. Solo grazie alla Banca Dati
delle Opere d’Arte Illecitamente Sottratte,
la più grande al mondo e gestita dai
Carabinieri del T.P.C., ed alla segnalazione
della Soprintendenza ai Beni Culturali di
Messina, dopo tanti anni, si è arrivati alla
soluzione del mistero legato alla reale
provenienza delle tre sculture. Le opere
sono già state restituite alla chiesa di
Bagnoli Irpino, e, presto, saranno
restaurate e restituite alla venerazione dei
fedeli.
Siracusa
- Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa
hanno arrestato Angelo Collura
24enne, residente
a Pachino, per detenzione ai fini dello spaccio di
stupefacenti. Gli investigatori della Squadra Mobile, a
seguito di perquisizione domiciliare, effettuata a casa
dell’arrestato, hanno rinvenuto 25 grammi di eroina, di
cui parte già sezionata in quattro dosi pronte per lo
spaccio, un bilancino di precisione e la somma di 4000
euro, probabile provento dell’attività di spaccio.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto
nel carcere di Siracusa.
Siracusa
– Estorsione ed aggressione
al fratello.
Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa
hanno bloccato Francesco Gatto 40enne, residente
a Siracusa, per il reato di estorsione. A
seguito di una segnalazione gli Agenti
intervenivano presso un ristorante al Largo
Porta Marina dove, poco prima, il titolare era
stato aggredito dal fratello che, dopo averlo
malmenato, pretendeva del denaro contante.
Infatti, la vittima, per paura delle minacce
ricevute, aveva già firmato al fratello un
assegno che l’arrestato strappava pretendendo,
invece, dei soldi in contanti. Alle ore 23.15 di
ieri, Agenti delle Volanti hanno denunciato in
stato di libertà D.M.S. 19enne,
siracusano, per il reato di inosservanza degli
obblighi relativi gli arresti domiciliari cui è
sottoposto. Agenti delle Volanti alle ore 1.35
sono intervenuti in Viale Zecchino per
l’incendio, di matrice dolosa, di un’autovettura
Seat Ibiza, di proprietà di un 35enne siracusano.
Indagini in corso. Alle ore 5.50 odierne, Agenti
delle Volanti sono intervenuti in Riva delle
Poste per l’incendio, le cui cause sono in fase
di accertamento, di due imbarcazioni in
vetroresina. Sul posto sono intervenuti i Vigili
del Fuoco. indagini in corso.
Siracusa
-2 rapinano 24.000€
brillanti in gioielleria. Agenti delle Volanti
sono intervenuti presso una gioielleria in Corso
Gelone ove, poco prima, era stata consumata una
rapina ad opera di due giovani, di cui uno armato di
pistola, che si sono impossessati di anelli in oro
bianco con brillanti per un valore pari a circa euro
24.000. I due sono fuggiti a piedi, facendo perdere
le proprie tracce. , Agenti delle Volanti sono
intervenuti presso un distributore di carburante
sito in via V.A. da Messina, per la segnalazione di
tentato furto con destrezza da parte di due giovani
a bordo di uno scooter. Nel tardo pomeriggio di
ieri, Agenti delle Volanti sono intervenuti presso
un bar- tabacchi sito in via Sicilia attinto da
alcuni colpi d’arma da fuoco. Indagini in corso. La
Squadra Mobile della Questura di Siracusa ha tratto
in arresto Francesco INCORVAIA 21enne, residente a
Siracusa, in ottemperanza all’Ordine di Esecuzione
per la Carcerazione n. 2/2012 RES (emesso dalla
Procura della Repubblica per i minorenni di
Catania), per l’espiazione della pena di 2 anni e 6
giorni di reclusione per il reato di rapina
aggravata commessa a Siracusa nel 2007.
Avola
- cc 2 arresti per cocaina. I Carabinieri del
Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di
Noto hanno arrestato, in contrada Cavalata di Avola,
per detenzione ai fini di spaccio di sostanza
stupefacente: Giuseppe Cancilla,
39enne
di Avola, già noto per reati inerenti la normativa
sugli stupefacenti, contro il patrimonio e la
persona; Marinella Lo Giudice,
43enne
di Avola, già nota per reati inerenti la normativa
sugli stupefacenti. I militari, da alcuni giorni,
avevano avuto notizia della presenza di assuntori di
sostanze stupefacenti nei pressi dell’abitazione
degli arrestati. Al fine di verificare l’eventuale
attività di spaccio, non potendo sorvegliare
agevolmente la casa poiché posta in campagna in
luogo isolato, i Carabinieri del Nucleo Operativo si
sono appostati su un tratto dell’autostrada,
passante vicino l’abitazione, simulando
malfunzionamenti e soste di emergenza in modo da non
destare sospetti. L’attività di osservazione a
distanza ha consentito di verificare la presenza di
consumatori in zona e di monitorare gli spostamenti
della coppia. i militari, individuate le modalità
d’azione, fingendo un normale controllo a Lo
Giudice, sottoposta agli arresti domiciliari, hanno
effettuato una perquisizione rinvenendo, occultato
nel giardino, un involucro contenente 9 grammi di
cocaina divisi in dosi. Lo stupefacente è stato
sottoposto a sequestro, gli arrestati sono stati
accompagnati rispettivamente presso la casa
circondariale di Siracusa e Catania.
Siracusa -
Lentinese accusato : 2 omicidi.
Agenti della Squadra Mobile della Questura di
Siracusa hanno tratto in arresto Salvatore
SALAMONE
41enne,
residente a Lentini, ritenuto responsabile del
duplice omicidio di Domenico Bertollo e Gaetano
Trovato,
entrambi residenti nel quartiere di San Giorgio
avvenuto tra il 20 il 21 dicembre 2011 all’interno
di un’autovettura data poi alle fiamme
nelle campagne di Serravalle-Tirirò, in territorio
di Lentini.
Secondo gli investigatori che cercavano l’arrestato
dal 30 dicembre, avrebbe ucciso per un debito di
circa 20mila€, nei confronti di Bertolo per dei
lavori in ferro effettuati. Secondo gli
investigatori i due sarebbero stati uccisi in un
altro posto rispetto al luogo del ritrovamento. I
due amici,
 mancavano
da casa da un giorno, e le mogli presentarono una
denuncia di scomparsa, riferendo alla polizia che i
mariti erano usciti per andare a cena insieme. A
fare scattare le indagini sarebbe stata una
telefonata anonima al 113.
Dopo le incombenze di rito Salvatore SALAMONE è
stato tradotto presso la struttura carceraria di
Siracusa – Cavadonna.
Siracusa
– CC bloccano rissa: 7 giovani a Porta Marina, 2
ai domiciliari. I tutori dell’ordine hanno
prontamente fermato tutti i contendenti. 2 giovani
sono stati accompagnati al Pronto Soccorso, gli
altri alla Stazione di Ortigia. 5 giorni di prognosi
per le lesioni riportate alla coppia finita in
ospedale, lui polacco, lei siracusana, denuncia a
piede libero per i minori coinvolti nello scontro e
manette ai polsi per i due maggiorenni del gruppo:
si tratta di Andrea DI NATALE
e
Danilo CENTOFANTI, entrambi 20 enni.
Per i ragazzi sono stati disposti dalla Procura gli
arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di
convalida che si terrà nei prossimi giorni.
Affidamento ai genitori, invece, per i minori
coinvolti e che sono stati deferiti alla Procura
Minorile di Catania. Gli uomini dell’Arma avevano
potuto osservare, nel quartiere della Giudecca, i
movimenti sospetti di un gruppetto di ragazzi, un pò
più “rumoroso” degli atri, tanto da ritenere
opportuno monitorarlo a distanza, seguendone gli
spostamenti. I giovani, intorno a mezzanotte, si
sono portati fino a Porta Marina. Tra i ragazzi è
scoppiata una rissa che ha coinvolto altre due
persone. L’immediato intervento dei militari ha
consentito che lo scontro non degenerasse
ulteriormente. La risposta è stata immediata alla
richiesta di maggiori controlli sul quartiere di
Ortigia, avanzata nei giorni scorsi dal Sindaco di
Siracusa, è stata fornita ieri sera dai Carabinieri
del Comando Provinciale. Recependo anche le
direttive del Comitato Provinciale per l’ordine e la
sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto, è stato
effettuato un ampio servizio di controllo del
territorio. Oltre quindici uomini, con pattuglie su
auto d’istituto ma anche a piedi ed in borghese,
hanno “scandagliato” l’isolotto, procedendo a
controlli e identificazioni, soprattutto a carico
dei più giovani frequentatori dell’area. I
carabinieri hanno anche identificato e controllato
altri 40 giovanissimi, alcuni dei quali sono stati
sottoposti a perquisizione personale. Gli uomini
della Benemerita hanno trovato 4 in possesso di
stupefacente e che verranno segnalati al Prefetto
come assuntori. Il servizio di controllo si ripeterà
anche nei prossimi giorni, per garantire una
continuità nell’azione di monitoraggio del quartiere
di Ortigia, e consentire la piena e serena fruizione
del centro storico della città ai tanti che, in
prossimità delle festività, stanno popolando
l’isola.
Noto - 1 ai domiciliari per droga. Agenti del Commissariato di
P.S. di Noto, insieme ai poliziotti del
Commissariato di P.S. di Caltagirone, hanno
eseguito un’ordinanza di custodia cautelare
degli arresti domiciliari nei confronti di Sean
Corrado Spezzi 20enne, residente a Caltagirone,
ma domiciliato in Noto, per il reato di
acquisto, detenzione e spaccio di stupefacenti.
Il giovane, dopo le incombenze di rito, è stato
condotto presso il suo domicilio.
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Auguri Prefetto a Comando
Provinciale Carabinieri

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foto ingrandita
Siracusa
- Auguri Prefetto a Comando Provinciale Carabinieri.
Il Vice Prefetto Vicario facente funzioni di Siracusa,
Dott.ssa Giuseppina SCADUTO, ha voluto incontrare,
presso il Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa, i
militari dell’Arma della provincia per lo scambio di
auguri in vista delle prossime festività natalizie. Il
Comandante Provinciale, Col. Mauro
Perdichizzi,
gli Ufficiali della sede e delle Compagnie distaccate ed
i Comandanti di Stazione di tutta la provincia hanno
ricevuto il Vice Prefetto. La Dott.ssa Giuseppina
SCADUTO ha salutato i militari, esprimendo parole di
elogio e di ringraziamento per i risultati conseguiti e
per il quotidiano impegno verso tutti i cittadini,
formulando a tutti i propri auguri da estendere alla
famiglie. Il Comandante Provinciale, Col. Mauro
Perdichizzi,
ha ringraziato il Vice Prefetto per la costante
attenzione mostrata a titolo personale e come
rappresentante del Governo nei confronti dell’Arma dei
Carabinieri di Siracusa, ricambiando, a nome del Comando
Provinciale, i graditi auguri. |
Noto
- CC operazione “Tiller” 6 ordinanze per
estorsioni. Carabinieri hanno dato
esecuzione a 6 arresti per associazione a
delinquere. L’attività dei militari è
iniziata alle prime luci del giorno.
Emergendo in maniera chiara ed evidente la
gravità dei reati per cui si stava
procedendo, il GIP, su richiesta del
Pubblico Ministero, concordando con l’esito
delle indagini condotte dai Carabinieri
della Stazione di Rosolini, ha emesso le
ordinanze di custodia in carcere nei
confronti di: Giuseppe BRANCA, 33enne
nato a Modica, residente a Rosolini, già
noto per reati contro il patrimonio e
persona; Natale SEVERINO, 40enne
nato e residente a Rosolini, già noto per
reati contro il patrimonio, persona e
stupefacenti, sorvegliato speciale di P.S.;
Salvatore GIANNÌ, 31enne nato a
Modica, residente a Noto; Salvatore
GUARRASI, 43enne nato a Noto, residente
a Rosolini; Mounir ESSASSI, 31enne
nato a Casablanca (Marocco), residente a
Rosolini, già noto per reati contro il
patrimonio. Arresti domiciliari per
Rosario SALONIA, 27enne nato ad Avola,
residente a Rosolini. L’operazione è stata
denominata convenzionalmente “Tiller”, ed ha
impegnato 30 militari della Compagnia
Carabinieri di Noto per l’esecuzione di 6
ordinanze di custodia cautelare in carcere,
emesse dal Gip del Tribunale di Siracusa su
richiesta della locale Procura della
Repubblica. Le indagini sono state condotte
dai Carabinieri per il reato di associazione
a delinquere finalizzata alle estorsioni ed
al furto di mezzi pesanti per l’agricoltura.
Le ordinanze, emesse dal GIP del Tribunale
di Siracusa, sono state richieste a seguito
delle indagini svolte dai Carabinieri della
Stazione di Rosolini nell’ambito di un
procedimento penale coordinato dal Sostituto
Procuratore dott. Maurizio Musco. L’attività
d’indagine è stata avviata nel Marzo 2011 a
seguito dell’acquisizione di concrete
indicazioni circa l’esistenza di richieste
estorsive, conseguenti al furto dei
macchinari agricoli, effettuate in danno di
imprese situate nella zona di Rosolini. Le
investigazioni, si sono protratte fino
all’inizio di Luglio ed hanno confermato i
primi elementi in possesso dei militari
evidenziando l’ampiezza del giro d’affari.
Tramite mirati servizi di O.C.P.
(Osservazione Controllo e Pedinamento) ed
attività anche di natura tecnica i
Carabinieri hanno ricostruito l’organigramma
del gruppo criminale delineandone i
rispettivi compiti e responsabilità fino al
Luglio del 2011 quando, a seguito dei
numerosi elementi acquisiti, è stata
richiesta all’Autorità Giudiziaria
l’emissione delle misure. I reati accertati
durante le indagini, pur numerosi,
rappresentano solo una parte delle
operazioni criminali portate a termine dagli
arrestati poiché le vittime, scelte tra
coloro che avevano maggiori difficoltà
economiche, si trovavano nell’impossibilità
di fare fronte ad un nuovo acquisto di mezzi
agricoli essendo cosi costretti a soggiacere
alle richieste degli arrestati. Gli
investigatori hanno evidenziato in maniera
preoccupante, l’importanza ed il danno per
l’economia locale causato dalla specifica
condotta delittuosa in considerazione del
fatto che, nei soli mesi di gennaio e
febbraio, sono stati documentati incassi per
circa 30.000 euro derivanti dalle sole
estorsioni scoperte. Il dato riportato
tuttavia è estremamente marginale poiché gli
imprenditori coinvolti, pur di rientrare in
possesso dei loro beni, non denunciavano
alla locale Stazione i furti subiti. La
richiesta estorsiva, mediamente, si
attestava su circa 5.000€ per ogni trattore
asportato aumentando in maniera
proporzionale al valore del mezzo sottratto.
Siracusa
- Estorsione ad
imprenditore: manette per ing. Cannizzo e rag.
Assenza. L’accusa per i due professionisti:
Giuseppe Cannizzo e Luigi Assenza sorpresi in
flagranza è di estorsione ai danni di un
imprenditore. Agenti della Sezione di P.G. della
Polizia di Stato, della Procura della Repubblica di
Siracusa, nella mattinata hanno proceduto
all’arresto dell’Ing. Giuseppe Cannizzo nella
flagranza del reato di estorsione di cui agli Artt.
61 n°7, 81, 629 c.p.. Il professionista, quale
Direttore dei “Lavori di riattazione e miglioramento
sismico”, designato con contratto di appalto
stipulato nell’ottobre del 2006 tra il Condominio
palazzina “SAIA” a Siracusa fra largo II Giugno, Via
Tevere, Piazza Adda e Via Tagliamento (lavori
finanziati dalla regione Sicilia in base alla Legge
433/91) con la minaccia consistita nel prospettare
all’imprenditore edile che operava i lavori in che
non avrebbe firmato i S.A.L. necessari per il
pagamento dei lavori svolti dall’impresa edile e che
non avrebbe più sottoscritto i certificati di
pagamento e che avrebbe, in ogni caso, ritardato i
pagamenti dovuti, avrebbe costretto l’imprenditore
edile a corrispondergli indebitamente prima il 3% e
poi il 5% delle somme di denaro erogate dal
condominio attraverso il soggetto responsabile del
contributo che risultava essere il Rag. Luigi
Assenza per i lavori edili effettuati. L’arresto del
professionista ing. Cannizzo è stato effettuato
dalla Polizia di Stato nel momento in cui ha
ricevuto, presso il suo studio professionale, la
somma di 5.000€ da parte dell’imprenditore edile.
Nella stessa mattinata, la Polizia di Stato, ha
proceduto all’arresto del rag. Luigi Assenza nella
fragranza del reato di estorsione di cui agli Artt.
61 n°7, 81, 629 c.p.. Lo stesso ragioniere nella
qualità di titolare del contributo pubblico
nell’ambito dei “Lavori di riattazione e
miglioramento sismico” dell’edificio “SAIA” con
minaccia consistita nel prospettare all’imprenditore
edile che non avrebbe provveduto al pagamento dei
lavori svolti, avrebbe costretto l’imprenditore
edile ad accettare somme di denaro inferiori
rispetto a quelle indicate nelle fatture emesse
dalla stessa ditta edile impossessandosi,
successivamente, del quantitativo di denaro
risultante dalla differenza tra l’importo riportato
in fattura e quello effettivamente corrisposto.
Nella fattispecie corrispondeva, per una fattura di
54.969/20€ la somma di 40.000€ e, per altra
fattura di 31.200€ , corrispondeva la somma di
20.000€. L’arresto del rag. Assenza è stato
effettuato, sempre nella stessa mattinata del 26
ottobre 2011, dal personale della Polizia di Stato
nel momento in cui il professionista ha ricevuto,
presso il suo studio professionale, la somma di
10.000€ da parte dell’imprenditore edile. L’attività
d’indagine, supportata anche da strumenti
tecnologici: intercettazioni telefoniche ed
ambientali è stata coordinata dalla Procura della
Repubblica di Siracusa, ed è stata svolta dalla
Sezione di P.G. – Aliquota Polizia di Stato.
Siracusa - Bando
gara per gestione lido Polizia “Arenella”. La Questura
di Siracusa ricerca ditte interessate a partecipare alle
procedure di gara per l’affidamento dei servizi del Centro
Balneare della Polizia di Stato “Arenella” per l’anno 2012.
I soggetti che vogliono manifestare la loro disponibilità
dovranno farlo entro e non olte il 15 dicembre p.v.. Per
ricevere le informazioni necessarie è possibile contattare
il Gestore del Lido tramite il numero 0931/724216 dalle ore
9 alle 14.
Noto
- Rapina e sequestro persona: CC 1
arresto.
I Carabinieri della Stazione di Noto hanno
tratto in arresto a seguito di ordinanza di
custodia cautelare:
Paolo Gulizia
56enne
di Noto. L’arrestato, che deve espiare una
pena definitiva di 6 anni per i reati di
rapina e sequestro di persona, commessi a
Paternò nell’anno 1993, è stato accompagnato
presso il carcere di Siracusa a disposizione
dell’A.G..
Pachino
–
Stalking: aggredisce consorte, di notte,
arrestato.
I Carabinieri della Stazione di Pachino, questa notte alle ore 23.30,
hanno arrestato, in flagranza di reato,
per maltrattamenti in famiglia:
Giuseppe Arangio,
28enne
di Pachino.
La pattuglia della Stazione di Pachino
era intervenuta in via La Marmora per
una lite in famiglia accertando che
l’arrestato, per futili motivi, aveva
aggredito la consorte. I Carabinieri,
avendo riscontrato che questo non era il
primo episodio di violenza subito dalla
donna, hanno arrestato l’uomo
accompagnandolo, su disposizione dell’A.G.,
al carcere di Siracusa.
Noto – Caminanti: 5
arresti CC per rissa.
I Carabinieri della Nucleo Operativo e
Radiomobile hanno tratto in arresto:
Carmelo Scaffini 32enne
di Noto, seminomade, già noto per reati
inerenti la normativa sulle armi, la persona
ed il patrimonio. Lo stesso a seguito della
rissa ha avuto 15 giorni di prognosi;
Umberto Spinuzza 27enne
di Noto, seminomade, già noto per reati
contro la persona, ha avuto 12 giorni di
prognosi per le ferite riportate nello
scontro; Maria Spinuzza, 31enne
di Noto, seminomade, già nota per reati
contro la persona. visitata presso il locale
ospedale riceveva una prognosi di giorni 25
per “trauma contusivo piede dx con ferita
lacero contusa”; ai domiciliari sono finiti
: Angela Scaffini
50enne
di Noto, seminomade, già nota per reati
contro la persona e Filippo Sminuzza
51enne
di Noto, seminomade, già noto per reati
inerenti la normativa sulle armi e la
persona. Una pattuglia del Radiomobile della
Compagnia Carabinieri di Noto, con altre due
della locale Stazione, alle ore 20.30, circa
sono intervenuti in via Orestano per sedare
una violenta lite che coinvolgeva un folto
numero di persone, tutte appartenenti alla
comunità dei “caminanti”. L’operazione dei
militari ha consentito di sedare la scontro
ed arrestare, per il reato di rissa e
resistenza a Pubblico Ufficiale, 5 persone.
Durante l’intervento, reso difficoltoso dal
particolare contesto sociale della zona, i
due gruppi si fronteggiavano con bastoni ed
armi improprie e non hanno esitato ad usare
sui contendenti gli arnesi contundenti
nonostante ci fossero legami di sangue.
Alcuni degli arrestati pur disarmati dai
Carabinieri non hanno esitato ad armarsi
nuovamente tentando di aggredire, in ogni
modo, i contendenti. Al termine delle
attività di rito gli arrestati Carmelo
Scaffini e Umberto Spinuzza 1 e 2
sono stati accompagnati presso il carcere di
Siracusa, Maria Spinuzza al carcere
di Catania ed i rimanenti due Angela
Scaffini e Filippo Spinuzza presso le
rispettive abitazioni agli arresti
domiciliari a disposizione della competente
Autorità Giudiziaria.
Siracusa
- Società implicata in immigrazione e permanenza
irregolare stranieri: 6 in manette, 32 indagati.
Agenti della Sezione di P.G. – Aliquota Polizia di
Stato – della Procura della Repubblica di Siracusa e
dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa
hanno proceduto ad eseguire 6 ordinanze di custodia
cautelare in carcere su disposizione del Giudice per
le Indagini Preliminari presso il Tribunale di
Siracusa che ha accolto la richiesta avanzata dalla
locale Procura. La custodia in carcere è stata
applicata nei confronti di Antonio CALOGERO,30enne,
Carla CALOGERO 39enne, Francesco CALOGERO
64enne, Alessandra FAVA 35enne ed il
cittadino cinese Xudong WANG 48enne. Agli
arresti domiciliari è stata posta la cittadina
cinese Lingqin ZHANG 40enne, in quanto si
trova in avanzato stato di gravidanza. Il
procedimento ha preso le mosse da un’attività di
controllo di tipo amministrativo effettuato
dall’Ufficio Immigrazione della Questura di
Siracusa, per verificare, attraverso l’audizione di
coloro che avevano proceduto all’emersione del
rapporto di lavoro, l’effettività dello stesso.
Dalle prime indagini degli investigatori è emerso un
significativo collegamento tra assunzioni
ideologicamente false, in particolare di interi
nuclei familiari per lo più cinesi e lo studio “Sicilpaghe”,
gestito dai componenti della famiglia Calogero e
dalla collaboratrice Fava. Tutti i componenti della
società Sicilpaghe sono chiamati a rispondere del
delitto di cui all’art. 416/1° comma C.P.. Secondo
l’accusa i 6 avrebbero dato vita ad una associazione
a delinquere volta alla commissione di un numero
indeterminato di reati finalizzati sia alla
immigrazione e permanenza irregolare di cittadini
stranieri sul territorio italiano, a fine di
profitto consistente nella ripartizione delle somme
pagate dagli stranieri, che alla commissione di
falsità documentali finalizzate a fare ottenere ai
loro clienti, dietro pagamento di un compenso,
finanziamenti fondati su documentazione falsa, atta
ad indurre in errore i creditori circa le capacità
di reddito dei beneficiari. I due soggetti cinesi
tratti in arresto collaboravano stabilmente, per
fine di lucro, con la società Sicilpaghe, nella
ricerca dei soggetti che aspiravano alle false
regolarizzazioni. Il procedimento vede indagati
numerosi altri soggetti (32 in tutto), nei confronti
dei quali non è stata disposta misura cautelare,
trattandosi di cittadini italiani che in pochi casi
hanno favorito la falsa emersione facendo false
dichiarazioni sull’esistenza del rapporto di lavoro.L’attività
d’indagine, supportata anche da strumenti
tecnologici (intercettazioni telefoniche ed
ambientali), è stata coordinata dalla Procura della
Repubblica di Siracusa ed è stata svolta dalla
Sezione di P.G. – Aliquota Polizia di Stato e
dall’Ufficio Immigrazione della Questura di
Siracusa.
Canicattini Bagni
- Coppia narcotizza anziani
e li rapina: CC 2 arresti.
I Carabinieri della Stazione di Canicattini Bagni,
ed uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile della
Compagnia di Noto, di notte hanno arrestato in, in
flagranza di reato, per rapina: Venturino
Cascione,
47enne
di Avola già noto per reati contro il patrimonio, la
persona e la normativa sugli stupefacenti ed
Antonella Lo Giudice
,44enne di Avola già nota per reati contro il
patrimonio e la persona. La coppia, approfittando
della buona fede di due abitanti di Canicattini
Bagni, dell’età di 60 e 70 anni, si è introdotta
nella loro abitazione. I maldestri dopo avere
addormentato le vittime con un potente anestetico,
hanno asportato il denaro e gli oggetti preziosi
custoditi nella casa. Una delle due vittime appena
si è risvegliata, alle ore 19.00 circa, ha informato
dell’accaduto la locale Stazione dei Carabinieri che
ha immediatamente avviato le relative indagini. Gli
investigatori sono risaliti all’identità dei
rapinatori a seguito delle descrizioni fornite da
una delle parti lese e dalle ulteriori testimonianze
fornite da alcuni abitanti del comune montano. I
carabinieri, a seguito delle ininterrotte ricerche,
durante notte, hanno individuato e tratto in arresto
i 2. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono
stati associati rispettivamente presso la casa
circondariale di Siracusa e Catania a disposizione
della competente Autorità Giudiziaria.
Noto - Omicidio colposo, violazione norme
circolazione stradale: condanna a domiciliari.
Agenti del Commissariato di P.S. di Noto hanno dato
esecuzione all’ordinanza per l’espiazione di pena
detentiva, in regime di detenzione domiciliare, emessa
dal Tribunale di Sorveglianza di Catania, nei confronti
di Gianluca GUASTELLA, classe 1986, di Noto. L’uomo
dovrà scontare la pena di 1 anno e 8 mesi. Il
provvedimento di condanna scaturisce a seguito della
sentenza emessa dalla Sezione Distaccata di Tribunale di
Avola per il reato di omicidio colposo commesso con
violazione delle norme sulla disciplina della
circolazione stradale. L’episodio è accaduto in Noto nel
2008.
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Siracusa - Ministro Commercio e Turismo tunisino visita Prefettura e
Questura. Il Ministro del Commercio e del
Turismo della Repubblica tunisina, M.Mehdi Houas,
nella mattinata, è stato ricevuto in Prefettura.
L’esponente politico, nel corso dell’incontro, ha
illustrato i progetti che il nuovo Governo intende
promuovere per lo sviluppo del paese africano con
particolare riguardo all’incremento del turismo
culturale. In tale contesto, ha anche sottolineato
l’intendimento di ulteriormente migliorare le
relazioni commerciali con la Sicilia. Il ministro
del Commercio e del Turismo della Repubblica di
Tunisia si è recato in visita di cortesia anche in
Questura dove ha avuto un breve ma significativo
incontro con il Dr. Salvatore Arena, Vicario del
Questore.
Il Ministro ha commentato positivamente il lavoro
svolto dalla Polizia di Stato di Siracusa impegnata
negli sbarchi di cittadini extracomunitari avvenuti,
nel corso dell’anno, lungo le coste della provincia.
Sono stati coinvolti molti suoi connazionali. Il
ministro ha, inoltre, espresso la piena
disponibilità e collaborazione del governo tunisino
alle problematiche legate all’immigrazione.
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Siracusa
- Insediato
il nuovo Questore di Siracusa dr. Mario Cageggi,
Dirigente Superiore della Polizia di Stato. Il
dottor Mario Caggegi
56 anni è originario
di Santa Domenica di Vittoria, centro dei Nebrodi di
confine con la provincia di Catania. Il neo Questore
è al primo incarico e proviene dal Compartimento
Regionale della Polizia Ferroviaria della Campania
con sede a Napoli che ha diretto. Il Questore di
Siracusa, dopo aver reso omaggio, con la deposizione
di un fascio di fiori alla lapide dei caduti della
Polizia di Stato per mano mafiosa, si è presentato
per un momento di saluto ai giornalisti della
provincia aretusea. Il nuovo
Questore di Siracusa,
Mario Caggegi ha poi incontrato presso la sala Verde
di palazzo Vermexio il sindaco Roberto Visentin. Il
primo cittadino, nel corso dell’incontro, ha parlato
della città, auspicando una proficua collaborazione
tra le Istituzioni. Il dott. Mario Caggegi si è
detto entusiasta del nuovo incarico, definendo
Siracusa una “città bellissima da tutti invidiata”.
Al termine dell’incontro il sindaco Visentin ha
fatto dono al Questore Caggegi di una pubblicazione
fotografica sulla città. Al dottor Mario Caggegi
gli auguri de L'INFORMATORE di Sicilia e personali
per lo svolgimento del lavoro a cui è preposto.
i.l.p. |
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Siracusa
- Servizi Straordinari Campagna TISPOL Polstrada
controlla 252 veicoli, identifica 258 persone.
Operazione
SEATBEALT “Continua con sempre maggiore
intensificazione l’impegno della Polizia Stradale di
Siracusa e dei rispettivi Distaccamenti di Noto e
Lentini, mirato al controllo delle principali
arterie stradali, al fine di garantire una sempre
più capillare presenza della Polizia Stradale sulla
rete viaria della provincia di Siracusa. La
viabilità, dopo l’apertura del nuovo asse
autostradale di collegamento con la provincia etnea,
registra un sempre maggiore flusso veicolare che
comporta l’adozione di misure volte ad adeguare
l’ordinaria attività di prevenzione e di controllo
con particolare riguardo al sovraffollamento delle
arterie autostradali e principali del comprensorio
aretuseo. Pur rimanendo prioritaria l’attività di
controllo, il Servizio Centrale di Polizia Stradale
cura, con turnazione periodica, la predisposizione
di tematici servizi straordinari di controllo i cui
esiti sono oggetto di studi tra i vari
corrispondenti Servizi delle Forze di Polizia
Stradale degli Stati membri dell’Unione Europea, con
l’aggiunta di paesi extra-unione quali la Svizzera,
la Norvegia, la Moldova e la Serbia.Dal 7 marzo
2003, infatti, il Servizio di Polizia Stradale
aderisce all’Organizzazione Internazionale
denominata “TISPOL” che si prefigge lo scopo di
incrementare i contatti tra le forze di Polizia
degli indicati Paesi Europei, al fine di un proficuo
scambio di informazioni il cui studio permette
l’elaborazione di strategie comuni finalizzate al
perseguimento del comune obiettivo della riduzione
dell’incidentalità stradale del 50%, obiettivo da
raggiungere nel decennio 2011 – 2020, mediante
l’adozione di progetti specifici finalizzati
dall’Unione Europea. Alla luce dell’intensificazione
dei servizi di controllo del traffico veicolare, il
Comandante della Sezione Polizia Stradale di
Siracusa, Vice Questore Aggiunto Dott. Antonio
CAPODICASA, ha predisposto un piano operativo di
osservazione e controllo delle principali arterie
stradali. Si è trattato di un congruo dispiegamento
di risorse, con l’impiego di ben 70 pattuglie
auto-montate ed il conseguente impiego di ben 140
uomini sulle rispettive tratte di competenza.I
servizi miravano a garantire l’indicato obiettivo di
una maggiore sicurezza stradale, prefissato dalla
predetta Organizzazione TISPOL, scongiurando tutti
quei comportamenti, quali sorpassi vietati,
superamento dei limiti di velocità, corretto uso
delle cinture di sicurezza ed utilizzo del
telefonino durante la guida, i quali sono causa dei
molti sinistri stradali, anche mortali, che spesso
trasformano le nostre strade in tristi scenari ed
eventi luttuosi. Nell’ambito di tale attività
straordinaria, la polstrada ha controllato ben 252
veicoli ed identificate 258 persone, inoltre sono
state elevate 357 sanzioni amministrative per le
violazioni al Codice della Strada, ritirate 8
carte di circolazione, 12 patenti di guida e
decurtati 860 punti dalle patenti di guida per
infrazioni varie: sorpasso, superamento dei limiti
di velocità, uso del telefonino, manovre
azzardate, guida sotto l’effetto di sostanze
alcoliche e/o stupefacenti. Nell’ambito del servizio
mirato ed oggetto della Campagna TISPOL, il quale
perseguiva per il periodo in esame l’analisi e lo
studio della fenomenologia attinente l’uso dei
sistemi di ritenuta (cinture di sicurezza), sono
state accertate e rilevate 119 sanzioni
amministrative per il mancato uso della cintura di
sicurezza.I servizi straordinari hanno permesso alla
polstrada, infine, di accertare che ben 9 conducenti
di altrettanti veicoli si erano posti alla guida dei
medesimi nonostante gli stessi fossero in stato di
alterazione psico-fisica dovuto all’abuso di
sostanze alcoliche e sostanze stupefacenti.E’ stato
accertato che il conducente di uno dei veicoli
controllati si era posto alla guida sebbene non
fosse titolare di alcuna patente di guida, perché
mai posseduta. Sono state altresì, denunciate
all’Autorità Giudiziaria ben sei persone, di cui una
di queste veniva deferita alla locale Autorità
Giudiziaria per porto abusivo di un coltello multi
uso rientrante tra gli strumenti atti ad offendere
l’incolumità fisica delle persone ed il cui
trasporto è vietato.Con la propria costante azione
di prevenzione e di informazione, soprattutto
rivolta ai giovani guidatori, al fine di scongiurare
i comportamenti di guida scorretti, dal Comando
Polstrada, viene infine lanciato un accorato
appello ai cittadini volto ad assicurare un “Patto
per la sicurezza” finalizzato a rendere sicure le
nostre strade affinchè non si trasformino in tristi
scenari di eventi spiacevoli e luttuosi.
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Siracusa
– Generale Amato visita Comando CC e Siracusa. Il
Generale di Divisione Riccardo Amato, Comandante della
Legione Carabinieri Sicilia, ha fatto visita ieri al
Comando Provinciale di Siracusa, ricevuto dal Colonnello
Massimo Mennitti. L’alto Ufficiale ha incontrato i
Carabinieri che operano sull’intera Provincia di
Siracusa ed i delegati dell’organismo della
rappresentanza militare, soffermandosi sull’importanza
del servizio in favore della collettività e sulla
necessità di garantire sempre un forte contrasto ai
fenomeni di criminalità diffusa e alla criminalità
organizzata. Il Generale, parlando con i Comandanti
delle Stazioni, ha elogiato l’impegno e la vicinanza
alla gente dell’Arma di Siracusa, anche nelle più
piccole frazioni, in un momento in cui la preparazione
professionale, unita alla sensibilità umana, riescono
spesso a risolvere situazioni complesse. Il Comandante
della Legione si è poi recato a Palazzo di Giustizia,
accompagnato dal Colonnello Massimo Mennitti, per
incontrare il Procuratore Aggiunto Corselli, che ieri
sostituiva il Procuratore Capo Rossi, ed il dott.
Lucchese, Presidente del Tribunale aretuseo. L’alto
ufficiale ha intrattenuto un lungo dialogo ed
un’approfondita analisi sullo stato della sicurezza sul
territorio e sul contrasto alla criminalità.
Successivamente il Generale Amato ha incontrato il
Prefetto di Siracusa, con la quale si è intrattenuto a
lungo, affrontando i temi dell’ordine e della sicurezza
nella Provincia e soffermandosi in particolare sui piani
operativi dell’Arma in relazione ai fenomeni degli
sbarchi che stanno interessando l’isola. Si è poi recato
dal Sindaco Visentin per un breve e cordiale incontro
conclusosi con una rapida visita al palazzo municipale.
Il Generale Amato nel pomeriggio ha tenuto un lungo
rapporto con tutti gli Ufficiali del Comando Provinciale
di Siracusa ed ha ricevuto i genitori settantenni del
Car. Mastrogiacomo, originario di Francofonte, rimasto
tragicamente ucciso in Toscana, Regione comandata in
passato dal Generale Amato, a Foiano della Chiana
(Arezzo), nel 1985, colpito a morte da un folle che
sparò contro di lui mentre era in servizio. Un momento
molto toccante che dimostra quanto l’Arma dei
Carabinieri non dimentichi mai i suoi caduti. Il
Generale di Divisione Riccardo Amato Comandante della
Legione Sicilia è rientrato in serata a Palermo avendo
concluso la visita a Siracusa.
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LAV
:
NON
 
ABBANDONARLI |
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Siracusa
– CC sequestrano marijuana, cocaina,
hashish e 3600€
2 ai domiciliari.
Si tratta di Giovanni Linares,
19enne, e Alessandro Di Gregorio,
21enne, entrambi siracusani, con
l’accusa di detenzione ai fini di
spaccio di sostanze stupefacenti.
Per loro sono stati disposti gli
arresti domiciliari, in attesa
dell’udienza di convalida davanti al
Tribunale di Siracusa. I militari la
definiscono un’operazione
importante, quella condotta dagli
uomini del Nucleo Operativo di
Siracusa, che incide ulteriormente
sul fiorente mercato dello spaccio
aretuseo. Quando i
Carabinieri del Nucleo Operativo
della Compagnia di Siracusa hanno
bussato a quella porta di via
Gorizia, accompagnati da “Ivan”,
l’unità cinofila specializzata nella
ricerca di droga, c’è stato poco da
fare. I militari dell’Arma
all’indirizzo sospetto erano giunti
dopo aver notato, da settimane, un
frequentissimo andirivieni di
soggetti, tutti legati all’uso di
droghe. Ma i sospetti sono diventati
una certezza ancor prima di entrare
nell’abitazione, poiché “Ivan”,
condotto dai militari del Nucleo
Cinofili di Nicolosi nei pressi di
uno scooter parcheggiato all’interno
del cortile, ha dato segni evidenti
di aver “fiutato” la pista giusta. I
militari hanno quindi fatto
irruzione nell’appartamento,
iniziando la perquisizione
domiciliare, nel corso della quale
hanno rinvenuto, occultati
all’interno di una valigetta
metallica, denaro contante per circa
600 euro soprattutto in banconote di
piccolo taglio, 6 dosi di cocaina,
strumentazione per il
confezionamento della droga e un
bilancino di precisione. Tornati
all’esterno, hanno perquisito anche
il ciclomotore, rinvenendovi
all’interno, un grosso sacco nero
contenente oltre 550 grammi di
marijuana, già essiccata e suddivisa
in più confezioni, pronta per essere
immessa nel mercato illegale. Ma i
militari non si sono soffermati solo
sullo stupefacente e hanno anche
voluto aprire una cassaforte, di cui
il proprietario negava di avere le
chiavi: dopo averla forzata i
Carabinieri vi hanno rinvenuto altri
3000 euro, in banconote di vario
taglio, ritenute provento
dell’attività illecita e, per
questo, sottoposte a sequestro
insieme a tutta la droga scoperta.
All’interno della casa anche 4
giovanissimi, sorpresi dai militari
mentre giocavano con la Playstation
tra i fumi degli spinelli. Per tutti
e quattro, di età compresa fra i 18
e i 23 anni, la segnalazione al
Prefetto di Siracusa, quali
assuntori.
Avola
– CC: 1 preso per evasione.
Carabinieri della Stazione di Avola
hanno arrestato in flagranza di reato
per evasione: Salvatore Bianca,
48enne
del luogo, già noto per reati contro il
patrimonio. Il personaggio, durante un
controllo, non sarebbe stato trovato
nella sua abitazione dove era sottoposto
agli arresti domiciliari. Le immediate
ricerche hanno consentito agli
investigatori di rintracciare il
soggetto, a distanza di un’ora, nei
pressi dell’ospedale. L’arrestato è
stato nuovamente tradotto presso la sua
abitazione a disposizione della
competente Autorità Giudiziaria.
Augusta
– Piazzate cartucce e bottiglie
incendiarie in zona commerciale.
Agenti del Commissariato di P.S. di
Augusta hanno rinvenuto, nei pressi
della zona commerciale denominata
“Meccano Due”, in contrada Cozzo delle
Forche, dove operano alcune ditte
locali: 2 bottiglie in plastica
contenenti liquido infiammabile e 2
cartucce calibro 12. Indagini in corso.
Avola
- Carabinieri NAS scoprono e sanzionano 2
panificatori fuori norma. M.V. casalinga
63enne adibiva un piccolo laboratorio
non adeguato alla panificazione come un vero e
proprio panificio. I militari hanno trovato
anche alimenti in cattivo stato di
conservazione. I carabinieri hanno sequestrato
60 kg di pane. L’altro panificatore S.T.
50enne è stato denunciato per carenze
igienico sanitarie dei locali e mancanza
di autorizzazione. E’ stata chiesta la
chiusura dell’attività.
Lentini
Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini, al
termine delle relative indagini di polizia
giudiziaria hanno denunciato in stato di libertà
9 persone, residenti a Lentini e Carlentini per
furto di energia elettrica.
Siracusa - Divulgano video pedo-pornografici su internet 6
indagati. La Procura Distrettuale della Repubblica
di Catania ha disposto diverse perquisizioni domiciliali
in varie città d'Italia, eseguite dalla Polizia Postale
e delle Comunicazioni, nei confronti di 6 soggetti
italiani indagati per divulgazione di video
pedo-pornografici mediante la rete internet. L'indagine
della Polizia Postale di Siracusa ha riguardato il
contrasto della divulgazione di materiale
pedo-pornografico su Internet tramite programmi di file
sharing. In particolare, gli indagati acquisivano e
diffondevano sulla rete internet video di pornografìa
infantile, utilizzando il software di file sharing
E-MULE. Le investigazioni confermano l'attenzione della
Polizia postale nei confronti di tutte le modalità
informatiche di diffusione del materiale
pedo-pornografico e sono state compiute con attività
sottocopertura autorizzata dalla Procura etnea, e
finalizzata in maniera preminente al rinvenimento di
filmati pedo-pomigrafìci, con il coordinamento del
centro Nazionale di contrasto della Pedo-pornografìa
on-line (CNCPO) di Roma. Le città interessate dalle
perquisizioni sono state Milano, Roma, Bologna,
Crossato, Pordenone, Pescara. Numeroso il materiale
informatico sequestrato durante le perquisizioni.
Avola - Revolver in rivendita bevande. Agenti del
Commissariato di Avola, a seguito di controllo in
una rivendita di bevande in via Procida, hanno
tratto in arresto Rosario INSOLIA
56enne, in quanto, a seguito di perquisizione,
hanno rinvenuto una pistola tipo Revolver calibro 30
Special. L’arma, a seguito di accertamenti, risulta
essere compendio di furto.
Avola
- Calunnia: Arresti domiciliari per
72enne. Agenti della Squadra Mobile
della Questura di Siracusa hanno sottoposto
alla detenzione domiciliare Salvatore
ROCCARO 72enne, nato ad Avola, in
ottemperanza all’Ordine di Esecuzione di
pena detentiva in regime di Detenzione
Domiciliare nr. 247/2011 SIEP, emesso dalla
Procura della Repubblica presso il Tribunale
di Siracusa – Ufficio Esecuzioni Penali in
data il 25 novembre. Salvatore ROCCARO
deve espiare la pena residua di anni 1,
mesi 9 e giorni 28 di reclusione per reati
di calunnia, commessi in Avola nel 2003.
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Catania
- 1 in manette per droga. Agenti della Squadra Mobile della
Questura di Siracusa hanno arrestato Giovanni Biazzo
23enne residente in Pozzallo, per detenzione ai fini
dello spaccio di eroina. A seguito di indagini di
polizia giudiziaria, gli investigatori della Squadra
Mobile aretusea hanno intercettato l’arrestato
all’interno della stazione ferroviaria di Catania e,
dopo averlo trovato in possesso di 10 grammi circa
di eroina, lo hanno tratto in arresto. Il giovane,
dopo le incombenze di rito è stato condotto nel
carcere di Catania. |
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Siracusa – Il colonnello
Mauro Perdichizzi Comandante Provinciale dei
Carabinieri di Siracusa ha sostituito il col.
Massimo Menniti. Il col. Mauro Perdichizzi,
51 anni, è originario di Barcellona Pozzo di Gotto
è sposato e padre di Giulia, nata a Ragusa. La
cerimonia per il passaggio delle consegne si è
svolta alla presenza del Comandante della Legione
Carabinieri Sicilia, il generale di divisione
Riccardo Amato, presso la caserma Statella ad
Ortigia. Al passaggio delle consegne erano
presenti le autorità civili e militari della città.
Il cambio al vertice
della sede di Siracusa
è stato coincidente
con il trasferimento del Colonnello
Massimo Mennitti presso la nuova sede a Roma. Il
colonnello Mauro Perdichizzi è stato per 3 anni
comandante provinciale dell’Arma a Ragusa fino al
2007, poi dopo la promozione a colonnello ha
assunto, a Catanzaro, l’incarico di Capo di Stato
Maggiore della Regione Carabinieri “Calabria”.
All’ufficiale Comandante Provinciale dei Carabinieri
di Siracusa gli auguri di buon lavoro da parte de
L’INFORMATORE di Sicilia e personali. i.l.p.
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Siracusa
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La
Procura della Repubblica di
Siracusa ha prestato il consenso alla
richiesta di patteggiamento
avanzata da Giuseppe Cannizzo in
merito all’estorsione posta in essere
nei confronti del costruttore Gervasi.
La pena, previo risarcimento del danno
subito dala P.O.( e quantificato in
oltre 30 mila€) è stata concordata in 2
anni e 6 mesi di reclusione. A margine
dell’accordo raggiunto ed in
considerazione delle dimissioni di
Giuseppe Canonizzo da direttore dei
lavori, la Procura ha prestato il
consenso alla revoca della misura
cautelare in corso e confermata dal
Tribunale del Riesame anche per il
pericolo di reiterazione del reato.
Sulla proposta di patteggiamento
deciderà, nei prossimi giorni, il
Giudice per le Indagini Preliminari.
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Avola – Aggredisce agenti:in manette. Uomini del
Commissariato di P.S. di Avola hanno arrestato Claudio Caruso, 29enne, residente ad Avola, per i
reati di resistenza, violenza, minaccia, oltraggio a
pubblico ufficiale, sostituzione di persona e falsa
dichiarazione a pubblico ufficiale sull’identità
personale e rifiuto di fornire le proprie generalità. Il
personaggio è stato segnalato, anche, per possesso di
1,5 grammi di hascisc. Claudio Caruso all’atto di un
controllo di Polizia, effettuato in via Procida, si è
rifiutato di fornire le proprie generalità, aggredendo
verbalmente e fisicamente il personale di Polizia.
Lentini - 1 in manette per droga. Si tratta di
Dario Bongiovanni, 31enne di Carlentini.
Gli agenti del Commissariato di P.S. di Lentini,
hanno operato insieme ai poliziotti del Reparto
Prevenzione Crimine di Catania, nel pomeriggio
di ieri ed hanno effettuato servizi straordinari
di controllo del territorio. I tutori
dell’ordine, hanno arrestato Dario Bongiovanni,
per il reato di detenzione ai fini dello spaccio
di 407 grammi di marijuana. A seguito di
perquisizione domiciliare, gli Agenti hanno
rinvenuto e sequestrato la droga, in parte già
suddivisa in involucri, e un bilancino di
precisione. L’arrestato, dopo gli accertamenti
di rito, è stato condotto nel carcere di
Siracusa.
Siracusa - Festa S. Michele Arcangelo Patrono
Polizia di Stato. Il Dipartimento della P.S. ha
istituito, per l’occasione, il “Family Day”, in modo da
contraddistinguere tale ricorrenza come momento per
consolidare ed accrescere il senso di appartenenza del
personale all’istituzione e per avvicinare i familiari al
luogo ed agli ambienti ove lavora il Poliziotto loro
congiunto. Il momento centrale della giornata è stato
rappresentato dalla celebrazione eucaristica, presieduta dal
Cappellano della Polizia di Stato, Don Salvatore Arnone, che
si è tenuta nella Chiesa della Sacra Famiglia, in viale dei
Comuni. Alla celebrazione hanno partecipato il Questore di
Siracusa e numerosi Poliziotti in servizio in Questura e
nelle sedi della provincia siracusana. Dopo la Santa Messa,
presso i locali della Questura sono stati consegnati dei
riconoscimenti al personale della Polizia di Stato che si è
particolarmente distinto nell’attività istituzionale. Elenco
premiati: squadra mobile Siracusa ENCOMIO:
Ispettore Capo Bollaci, Ispettore Capo Ciccullo, Ispettore
Capo Noto, Vice Sovrintendente Accaputo, Vice Sovrintendente
Catania, Vice Sovrintendente Di Noto, Vice Sovrintendente
Salemi, Assistente Capo Meli, Assistente Capo Carini,
Assistente Capo Coccia, Assistente Capo Iacono, Assistente
Capo Maruzzella, Assistente Capo Norcia, Assistente Spataro,
Assistente Vaccarella, Agente Scelto Assenza, Ispettore Capo
Giuffrida, Vice Sovrintendente Anastasi. U.P.G.S.P.
ENCOMIO: Assistente Buscema Ignazio, Agente Scelto Lovotrico.
Commissariato di P.S. di Avola ENCOMIO: Vice Questore
Aggiunto Belviso, Vice Sovrintendente Carbonaro, Assistente
Capo Gervaso, Assistente Amato, Assistente Mazzeo,
Assistente Salafia. Commissariato di P.S. di Noto
ENCOMIO: Ispettore Superiore Arena. Commissariato di P.S.
di Lentini ENCOMIO: Ispettore Capo Vacanti,
Sovrintendente Scarpaci Polizia Stradale ENCOMIO:
Assistente Giandinoto, Assistente Rapaglià, Agente Scelto
Malaponte, Agente Scelto Signorelli.
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Lentini
– Rissa tra prostitute rumene ed albanesi: 3 arresti e 3 denunce.
I carabinieri della stazione di Lentini, si sono recati in contrada
San Demetrio, territorio di Carlentini dove le donne si stavano
picchiando. Le manette sono scattate per Mirela IVANOV,
32enne, Denisa Florina PIRVU 19enne, Gina STOICAN
28enne, tutte di origine rumena. Sono state deferite in stato di
libertà : GABRIELA CRINA POPESCU 18enne rumena, MARSYDA
CICO 19enne albanese e DONIKA SULCE, 48enne
albanese. Sembra che le 6 donne abbiano litigato per la spartizione
di denaro, forse provento della loro attività. Le donne sono state
condotte al Comando di Augusta, identificate e finite in manette
condotte nel carcere di piazza Lanza a Catania. |
Lentini
- Estorsione e mafia: 9 anni di carcere.
Agenti del Commissariato di Lentini unitamente ai
colleghi della Squadra Mobile della Questura di
Siracusa hanno arrestato Giuseppe Longhitano
37enne, residente in Lentini, in esecuzione dell’ordine di
carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica
di Catania. Giuseppe Longhitano è ritenuto
responsabile di associazione a delinquere di stampo
mafioso ed estorsione; reati commessi a Catania dal
giugno del 200 all’aprile del 2003. L’arrestato deve
espiare la pena di 9 anni e 6 mesi di reclusione ed
è stato condotto nella casa Circondariale di
Contrada Cavadonna. Per questioni inerenti reati nel
settore dell’edilizia agenti del Commissariato di
P.S. di Lentini hanno arrestato Francesco Rubino di
36 enne, residente a Lentini in esecuzione
dell’ordine di carcerazione emesso il 26 marzo u.s.
dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale
di Siracusa. Deve espiare la pena residua di 8 mesi
di arresto per reati in materia di edilizia.
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Lentini
- Tenta violazione domicilio e perseguita donna. Gli
Agenti del Commissariato hanno arrestato Andrea Catania,
53enne, residente a Lentini, già conosciuto alle forze di
Polizia, ritenuto responsabile del reato di tentata
violazione di domicilio aggravato ai danni di una giovane
donna. La vittima ha segnalato che un individuo aveva, poco
prima, danneggiato la porta della sua abitazione e,
rompendone i vetri, aveva tentato di entrare nella casa non
riuscendo nell’intento delittuoso. Gli Agenti della Polizia
di Stato, a seguito di ulteriori indagini sui fatti
accaduti, hanno accertato che i motivi dell’azione criminosa
risiedono in dissapori tra i due per i quali Andrea Catania
perseguita la giovane vittima, insultandola, minacciandola
ed in qualche caso aggredendola. Andrea Catania è stato
condotto nella Casa Circondariale di Contrada Cavadonna.
Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini, unitamente ai
colleghi del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, hanno
svolto servizi straordinari di controllo del territorio volti al
contrasto dei reati predatori e della criminalità in genere. I
servizi sono stati svolti nella fascia serale sino a tarda
notte con i seguenti risultati: 22 persone identificate, 11
veicoli controllati, 3 Contravvenzioni al C.d.S.
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Siracusa
- Questore
Percolla :
saluta sindaco Visentin, arriva
Caggegi. L’incontro si è svolto presso la sala
Verde di palazzo Vermexio.
Il primo cittadino ha ringraziato il Questore
per il
lavoro svolto. Sono stati evidenziati i
risultati conseguiti nella lotta alla criminalità e
ed il G8 Ambiente svoltosi a Siracusa senza
incidenti ed in un clima di grande
serenità e partecipazione popolare. Il dottor Domenico Percolla
ha ribadito il grande affetto che la città gli ha dimostrato
durante tutto il periodo in cui si è trovato a guidare la
Questura di
Siracusa.
Il nuovo Questore dottor Mario Caggegi, 56 anni si
insedierà il primo marzo a Siracusa. L’alto funzionario è
originario di Santa Domenica di Vittoria, centro dei Nebrodi di
confine con la provincia di Catania. Il neo Questore è al primo
incarico e proviene dal Compartimento Regionale della Polizia
Ferroviaria della Campania con sede a Napoli che ha diretto.
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Siracusa
– Polizia discute Festa 8 marzo
vedi
documento.
Il Coordinamento Donne della Questura di Siracusa ha
organizzato una conferenza che si è tenuta nella sede
l’ISISC, in via Logoteta n. 27 alle ore 10.30
martedì 8 marzo in occasione della giornata della
donna. L’incontro ha come titolo “Benessere e
disagio negli ambienti di lavoro”. Hanno relazionato : dott. Roberto Cafiso, Direttore del
Dipartimento Salute mentale di Siracusa, dott.ssa
Antonella Fucile, Funzionario della Provincia
Regionale di Siracusa, dott.ssa Diana Artuso,
Dirigente INPDAP. Il Prefetto della Provincia di
Siracusa, dott.ssa Carmela
Floreno ed il Questore della Provincia di
Siracusa, Dr. Domenico Percolla sono stati presenti alla
discussione – dibattito
vedi
documento.
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Siracusa - Polizia Penitenziaria in agitazione. Massimiliano
DI CARLO Segretario Provinciale della FSA/CNPP ha comunicato che “sarà
presente, con una delegazione in rappresentanza delle carceri della
provincia di Siracusa, alla manifestazione regionale indetta da tutte le
organizzazioni sindacali di categoria in data 18 febbraio prossimo
dinanzi la sede della Prefettura di Palermo. Proclama da subito lo stato
di agitazione del personale della Polizia Penitenziaria degli Istituti
di Augusta, Siracusa e Noto, con riserva di comunicare ulteriori forme
di protesta più incisive”. Nel
dettagliato documento Massimiliano DI CARLO Segretario Provinciale della FSA/CNPP
ha evidenziato i problemi latenti della categoria: “Mancanza
di Organici: oggi la regione Sicilia è carente di circa 510 unità di
personale di Polizia Penitenziaria complessivamente e con punte che
rimarcano una mancanza del 60% degli addetti (ci riferiamo al Personale
di Polizia Penitenziaria Femminile), la qualcosa comporta turni di
servizio che superano abbondantemente le dodici ore di lavoro;
Sovraffollamento negli Istituti: oggi la presenza di circa 8000
detenuti, comporta poco spazio per i ristretti e poche attività per il
recupero ed il reinserimento. Ciò spesso è stato causa di aggressioni
nei confronti del Personale di Polizia Penitenziaria, di atti di
autolesionismo, di suicidi e di risse; Mancanza di Fondi: oggi il
Personale è costretto a lavorare senza percepire le indennità pari al
50% dello stipendio, precisamente non è corrisposto il lavoro
straordinario e il saldo delle missioni espletate. In pratica la
mancanza di fondi sul capitolo di bilancio e i notevoli ritardi nel
pagamento delle spettanze comportano apertura di procedimenti
disciplinari nei confronti del personale che sempre più spesso si trova
impossibilitato ad approntare di tasca propria le spese per
l’Amministrazione Penitenziaria, a dover eseguire le traduzioni sempre e
continuamente sottoscorta con orari di servizio che non osiamo nemmeno
definirli e con grave nocumento della sicurezza
collettiva, della propria, oltre che dell’utenza;Mancanza
di Mezzi: oggi insufficienti e inidonei, in uso ai
Nuclei Traduzioni e Piantonamenti (parliamo di mezzi già in uso all’Arma
dei Carabinieri prima ancora che il servizio traduzioni detenuti fosse
affidato al Corpo di Polizia Penitenziaria) e che circolano in una
Regione dove la scarsa viabilità aggrava ancora di più il loro utilizzo
nell’espletamento del delicato servizio affidato;
Interventi Strutturali: oggi gli alloggi e le caserme sono in stato di abbandono e, quindi,
fatiscenti ed inidonei per la scarsa assegnazione di fondi straordinari
per compiere gli interventi di manutenzione; Mensa
Obbligatoria di Servizio: si chiede
la revisione delle modalità di appalto del servizio ed aumento della
quota pro capite, poiché oggi risulta insufficiente;
Vestiario: assenza d’idonee forniture, le divise sono
indecorose e logore”. Il documento è firmato da tutti i rappresentanti
delle organizzazioni sindacali:
S.A.P.Pe Navarra, O.S.A.P.P. Valenti, C.I.S.L FNS Saccone, UILPA PEN
Veneziano, U.G.L. P.P. D'Antoni, C.G.I.L. F.P. - P.P. Di Prima, F.S.A.-
C.N.P.P. Lo Dico
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Lentini
– Carlentinese coltiva piante marijuana:
arresti domiciliari. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini
hanno arrestato Antonio Marino, 21enne, residente a Carlentini, per
detenzione e spaccio di droga. I poliziotti del Commissariato di
Lentini, nel pomeriggio, nel corso di una perquisizione domiciliare,
operata dagli investigatori, hanno rinvenuto e sequestrato 36 grammi di
sostanza stupefacente : marijuana, suddivisa in varie dosi, 1 bilancino
di precisione e 2 piantine della stessa droga. L’arrestato espletate le
formalità di rito è stato condotto nella propria abitazione agli arresti
domiciliari. A Palazzolo Acreide i militari della stazione hanno
ammanettato ai domiciliari Angelo Leone
29enne che aveva tentato di spacciare durante il concerto che Roy Paci
ha tenuto in un pub del paese.
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