Si finge agente e
tenta violenza carnale
su donna 19enne: polizia l’ammanetta
Siracusa – Tenta la violenza carnale su una giovane donna di 19
anni: agenti della Squadra Mobile e
del Commissariato di Polizia di
Ortigia hanno arrestato l‘individuo
ritenuto responsabile. Il soggetto
alla guida di un’autovettura, in via
Garrone, avrebbe affiancato un
ciclomotore condotto dalla vittima e
la costringeva a fermarsi. Il
malfattore sarebbe sceso
dall’autovettura si sarebbe
qualificato come poliziotto. Il
soggetto avrebbe chiesto alla donna
di mostrare i documenti per
procedere ad un controllo. Subito
dopo il falso agente avrebbe
sostenuto di dover procedere alla
perquisizione personale. La donna,
si è insospettita per gli
atteggiamenti del sedicente
poliziotto, ed avrebbe tentato la
fuga a bordo del suo ciclomotore. Il
bruto avrebbe bloccato e palpeggiato
la vittima, insistentemente, anche
nelle parti intime. Dopo
un’estenuante lotta con l’aggressore
la vittima sarebbe riuscita a
svincolarsi dalla presa riuscendo a
fuggire a bordo del proprio veicolo
ed a chiedere aiuto. Le ricerche
immediate degli agenti sono servite
a rintracciare e bloccare subito
dopo l’autovettura Y10. A bordo del
veicolo si trovava l’uomo,
identificato come S.R.,
35enne di Siracusa, che, dopo le
formalità di rito, è stato condotto
nella Casa Circondariale di Contrada
Cavadonna.
Celebrazioni Patrono Polizia San Michele Arcangelo
Siracusa - Celebrata nella Chiesa di Santa Lucia alla Badia, di mattina, la
Santa Messa in onore del Patrono della Polizia di Stato San
Michele. Al rito religioso hanno preso parte : il Questore di
Siracusa e numerose Autorità Politiche, Civili e Militari della
Provincia aretusea, Monsignor Giuseppe COSTANZO, il Cappellano
della Polizia di Stato, Padre Salvatore Arnone La liturgia è
stata permeata dal commosso ricordo del sacrificio dei tre
poliziotti che, recentemente, hanno perso la vita in servizio. I
numerosissimi Agenti della Polizia di Stato, intervenuti alla
cerimonia, si sono raccolti in preghiera per omaggiare,
unitamente ai 3 colleghi recentemente scomparsi, tutti i
Poliziotti che hanno perso la vita in servizio. Padre Arnone,
durante l’omelia, ha ricordato l’Assistente Daniele MACCIANTELLI,
accoltellato all’addome ed ucciso da uno squilibrato a Genova e
gli Agenti Francesco ALIGHIERI e Gabriele ROSSI, morti nel
casertano in un incidente stradale nel corso di un inseguimento
ad un’autovettura che non si era fermata ad un posto di
controllo.
Augusta
-
Agenti del Commissariato di P.S.,
alle ore 16.30, hanno tratto in
arresto Giovanni Comparone, 64enne
di Augusta, il quale deve scontare
la pena di due mesi e sei giorni di
reclusione. L’uomo è stato condotto
nella Casa di Reclusione di Brucoli.
Polizia trova
discarica abusiva vicino asilo
Siracusa
- Discarica abusiva in un’area adiacente asilo di proprietà del
Comune è stata scoperta dagli Agenti del Commissariato di P.S.
di Ortigia, durante l’espletamento di controlli finalizzati alla
prevenzione dei reati contro l’ambiente. I poliziotti hanno
individuato in Via Mazzanti l’area, di proprietà del Comune di
Siracusa nelle immediate vicinanze di una scuola materna
comunale, adibita a discarica abusiva. All’interno ignoti, hanno
abbandonato cumuli di rifiuti classificati come speciali,
provenienti da demolizioni e scarti vegetali. Gli agenti del
Commissariato hanno inoltrato una segnalazione all’A.G.
competente ed al Comune di Siracusa per procedere alla chiusura
ed all’interdizione dell’area interessata ed alla successiva
bonifica del terreno. E’ infatti grave la presenza dei rifiuti
che può nuocere ai bambini della vicina scuola.
Siracusa
- Poliziotti arrestano 2 in diverse
operazioni antidroga. Si tratta di
Salvatore CAMPANILE,
33anni e di Pasqualino MICCA,
32anni entrambi di Siracusa. Sono
stati sequestrati 1 Kg. di hashish
in 10 panetti e circa 200 grammi. Nell’ambito di servizi predisposti
finalizzati al contrasto dello
spaccio di sostanze stupefacenti gli
agenti della Squadra Mobile della
Questura di Siracusa hanno fatto
scattare le manette per Salvatore
CAMPANILE. A seguito di una accurata
perquisizione all’interno dell’auto
e dell’abitazione dell’individuo i
poliziotti hanno rinvenuto e
sequestrato, occultati all’interno
del cruscotto dell’autovettura,
circa 200 grammi di hashish. La
merce era confezionata in due
panetti, nonché un taglierino che
poteva essere utilizzato per
tagliare lo stupefacente. Nella
tarda serata, gli Agenti della
Mobile, a seguito di meticolose
indagini, hanno ammanettato
Pasqualino MICCA, per detenzione e
spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso di una perquisizione
domiciliare, operata al termine di
un’attenta attività investigativa,
gli Agenti hanno rinvenuto e
sequestrato, occultati all’interno
di un esercizio commerciale nei
pressi dell’ex mercato ittico di
Siracusa 10 panetti di hashish, per
il peso di
1Kg
Prefetto
di Siracusa
visita Questura foto gruppo
ALUNNI MEDIA COSTANZO VISITANO QUESTURA SR
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO DELLA
QUESTURA PER I CITTADINI:
Alcuni mezzi di informazione hanno
riportato con qualche imprecisione
la notizia dell’apertura pomeridiana
degli Uffici della Polizia
Amministrativa e Sociale della
Questura. Per completezza
d’informazione e per rendere un
efficace servizio ai cittadini si
ribadisce quanto a suo tempo
comunicato in data 22 settembre 2008
:“ In attuazione di progetti
diretti al miglioramento dei
servizi, dal 24 settembre al
26novembre
2008, sarà possibile
all’utenza fruire dei servizi di
sportello degli Uffici della
Divisione di Polizia Amministrativa
e Sociale (Ufficio Licenze, Ufficio
Passaporti, Ufficio Armi) della
Questura di Siracusa oltre che nei
giorni di lunedì, martedì, giovedì e
venerdì (dalle ore 8.30 alle ore
11.30) anche dalle ore 15.00 alle
ore 16.00 del mercoledì pomeriggio”.
Tabaccaio mette in fuga 3 rapinatori
Carlentini- Tabaccaio si avventa su 3 rapinatori
e li mette in fuga. di ieri, Gli agenti del Commissariato di
P.S. di Lentini sono intervenuti per una rapina in una
tabaccheria nella via Gramsci a Santuzzi di Carlentini. 3
individui, con il volto travisato da passamontagna, di cui uno
armato di pistola, alle ore 20.45, sono entrati nella
tabaccheria di Santuzzi con l’intento di perpetrare la rapina.
Nella rivendita di tabacchi, al momento della rapina, si trovava
il marito della titolare. L’uomo con fare ardito e per istinto
si è avventato contro i rapinatori che, non aspettandosi una
siffatta ed energica reazione, hanno desistito dall’intento
criminoso e si sono allontanati. Indagini in corso. A
Siracusa agenti della
Squadra Mobile sono intervenuti in Via Piave dove, poco prima,
un individuo, con il volto scoperto ed armato di pistola, dopo
aver minacciato il titolare di una rivendita di tabacchi si è
impossessato di 3.000€ in contanti e di 174 stecche di
sigarette. Dopo la rapina il malvivente si è dileguato per le
vie limitrofe. Indagini in corso a cura della Squadra Mobile.
Siracusa
Marinai :”donne e
guai”….
1 inglese di marina
arrestato da polizia,
resistenza a Pubblico
Ufficiale e danneggiamenti
Antonino Cufalo
Questore di Siracusa
Siracusa - Agenti delle Volanti sono intervenuti in un PUB di Ortigia,
in via delle Vergini, dove un gruppo
di giovani stranieri stava
danneggiando il locale. Gli uomini
delle Volanti, giunti sul posto,
hanno sorpreso 8 britannici che
avevano appena terminato di
devastare il locale. Il gruppo di
giovani, tutti appartenenti alla
Marina Militare Britannica,
imbarcati a bordo di navi inglesi
ormeggiate presso il pontile di
Priolo Gargallo, sono stati
identificati, accompagnati in
Questura e denunciati per il reato
di danneggiamento. Uno di questi,
Robert LEAVER di 39anni, giunto in
Questura, ha manifestato chiari
segni di acceso nervosismo. Il
marinaio si è rifiutato di fornire
le proprie generalità e ha inveito
contro gli Agenti. Il giovane
inglese ha sferrato un improvviso
pugno contro la porta di un ufficio
forandola da parte a parte e
procurandosi delle piccole ferite
alla mano per le quali ha rifiutato
le cure mediche. L’immediata
reazione dei poliziotti ha impedito
al militare inglese di arrecare
altri danni. Ancora, al momento del
foto segnalamento, quando il giovane
sembrava essersi calmato ma,
nonostante la presenza di un suo
superiore gerarchico, giunto nelle
more in Questura, si è scagliato
contro alcuni sofisticati
macchinari, danneggiandoli.
Pertanto, veniva tratto in arresto
per resistenza a P.U. e
danneggiamento aggravato di beni
dello Stato. Oltre a Robert LEAVER
sono stati deferiti in libertà altri
7 marinai. Dalle prime indagini
degli Agenti delle Volanti è stato
appurato che la furia distruttiva
dei militari non è scaturita a
seguito di una rissa ma da motivi
che sono tutt’ora al vaglio degli
investigatori. Indagini sono in
corso.
Priolo Gargallo
- Agenti del Commissariato di P.S.
di Priolo Gargallo hanno arrestato
Attilio CARBONE, 23enne del luogo,
per detenzione ai fini dello spaccio
di sostanza stupefacente. Nel corso
di una perquisizione domiciliare
eseguita nell’abitazione
dell’arrestato, gli Agenti hanno
rinvenuto e sequestrato 3,18 grammi
di hashish, ripartiti in due
panetti, la somma di 540€, suddivisa
in banconote di piccolo taglio, ed
un bilancino di precisione
elettronico, utilizzato per la
suddivisione dello stupefacente in
dosi. Dopo le incombenze di rito
Attilio CARBONE è stato condotto
nella Casa Circondariale di
Cavadonna.
Africana morde
poliziotti
al controllo antiprostituzione
Lentini – Africana morde poliziotti al controllo antiprostituzione
1 in manette ed 1 denunciata. Gli
Agenti del Commissariato di P.S. di
Lentini, con gli uomini del Reparto
Prevenzione Crimine di Catania, sono
impegnati in servizi straordinari di
prevenzione generale e di controllo
del territorio. Il piano prevede
anche il pattugliamento lungo le
strade SS 194 ed SS 385 dove si
denota la presenza di donne,
soprattutto extracomunitarie, dedite
all’attività di prostituzione. Gli
investigatori hanno operato al fine
di prevenire ed eventualmente
reprimere l’attività criminosa dello
sfruttamento. Agenti, alle ore
16.30, hanno tratto in arresto
Valentina VALENTINA, 25enne
di origine ganese e, denunciato, in
stato di libertà, G.S.,
25enne di origine liberiana.
Nell’ambito di servizi, gli Agenti
si erano recati in Contrada
Bonvicino, sull’arteria stradale
S.S. 385. Giunti all’altezza del Km.
4,000 circa, sul ciglio della
carreggiata veniva notata la
presenza di una giovane donna di
colore che, abbigliata in modo
sconveniente, quasi totalmente
svestita, era intenta a svolgere
l’attività della prostituzione.
Difatti, alla presenza dei
poliziotti, che si erano presentati
in abiti civili ed a bordo di auto
con colori di serie, la donna ha
dichiarato senza indugio il prezzo
da pagare per una prestazione
sessuale. La donna africana a
richiesta degli agenti, che avevano
frattanto rivelato la propria
qualità, ha riferiva di chiamarsi G.
S., di 24 anni e di essere senza
fissa dimora. Priva di documenti
d’identificazione la donna è stata
accompagnata presso gli uffici della
Polizia Scientifica della Questura
di Siracusa al fine di procedere
alla sua compiuta identificazione.
Dalle verifiche effettuate è
risultato che la donna aveva già
fornito in diverse occasioni altri
nominativi. Per tali motivi la donna
è stata denunciata oltre che per
atti contrari alla pubblica decenza,
anche per falsa attestazione sulla
propria identità. Altri Agenti del
Commissariato proseguivano il
pattugliamento e sul ciglio della
strada hanno notato la presenza di
un’altra donna di colore, anch’essa
quasi totalmente svestita, intenta a
svolgere l’attività di
prostituzione. Questa, compreso che
si trattava di Polizia, ha
cominciato a dimenarsi energicamente
e, non riuscendo a fuggire ha
aggredito i poliziotti con morsi.
Con molta fatica, la straniera è
stata bloccata e dichiarata in
arresto. La donna è stata anche
denunciata per atti contrari alla
pubblica decenza. Le pattuglie della
Polizia di Stato svolgono i servizi
dedicati al contrasto del fenomeno
dello spaccio di sostanze
stupefacenti, al contrasto dei
fenomeni predatori, servizi
antirapina presso gli Istituti di
Credito e controllo di coloro i
quali in città sono destinatari di
provvedimenti restrittivi della
libertà personale. Il piano di
controllo straordinario è stato
predisposto dall’Autorità
Provinciale di Pubblica Sicurezza e
coordinato dal Dirigente del
Commissariato di P.S. di Lentini.
Lentini - Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini
hanno eseguito un ordine di
carcerazione, emesso dalla Procura
Generale della Repubblica di Torino,
per una pena residue di 3 anni, 4
mesi e 26i giorni di reclusione, a
seguito della condanna, inflitta per
il reato di ricettazione, a
Sebastiano MICELI,
68enne classe di Lentini. Gli Agenti
del Commissariato di P.S. di Lentini
hanno anche denunciato in stato di
libertà D.M. 19enne, per il
reato di guida in stato di ebbrezza
alcolica.
Augusta – Manette della polizia per violazione di
misura cautelare. Si tratta di
Corrado CASSIBA
36enne di Siracusa.Agenti del
Commissariato di P.S. di Augusta,
nella tarda mattinata, in servizio
di controllo del territorio,
transitando in Corso Sicilia, hanno
notato un uomo che, alla vista della
Volante, ha mostrato un
atteggiamento sospetto. Gli Agenti,
dopo averlo identificato per Corrado
CASSIBA, hanno accertato che, era
destinatario di una misura di
prevenzione consistente nell’obbligo
di soggiorno nel comune di Siracusa.
I poliziotti hanno accertato lo
stato di flagranza nel reato di
violazione della misura cautelare, e
tratto in arresto Corrado CASSIBA.
Il soggetto, dopo le incombenze di
rito, è stato condotto nella Casa
Circondariale di Cavadonna.
Smaltimento
illegale di rifiuti radiologici
e sanitari:
polizia denuncia medico
Siracusa-
Agenti del Commissariato di P.S.
di Ortigia hanno denunciato in
stato di libertà V.M.,
60enne medico in pensione,
residente a Siracusa, per
smaltimento illegale di rifiuti
speciali pericolosi tossici e
nocivi e per apertura abusiva di
studio radiologico senza la
prevista autorizzazione. Gli
Agenti hanno accertato che
all’interno di un’abitazione
privata nei pressi di Viale Tica
era stato allestito uno studio
medico. Il dottore in pensione
eseguiva, previo appuntamento,
esami clinici di radiologia,
ecografia e panoramica dentaria,
senza le preventive e necessarie
autorizzazioni di legge,
rilasciata dall’A.S.L.. La
professione veniva svolta in un
locale ubicato al piano terra di
un villino, di proprietà del
denunciato, privo di qualsiasi
sistema di protezione dai rischi
di radiazione ionizzanti con una
porta in legno (anziché in
piombo) e senza muri schermati.
Lo studio di circa 20 mq., dove
venivano effettuate le
prestazioni di assistenza
specialistica in regime
ambulatoriale, era attrezzato
con scrivania, armadio, lettino
medico, due ecografi,
un’apparecchiatura utilizzata
per la panoramica dentaria, una
stampante per lo sviluppo delle
lastre e un accessorio
radiografico per la visione
delle lastre, collegati alla
rete elettrica e perfettamente
operativi. Ad una di queste
apparecchiature era collegato un
tubo in gomma che, attraverso un
foro ricavato nella parete,
scaricava le acque di lavaggio
dei rulli fissatori, prima in
una veranda e successivamente
nel giardino di appartenenza.
Il denunciato, inoltre, non
ottemperava al previsto obbligo
della tenuta dei formulari di
identificazione rifiuti e dei
registri di carico e scarico dei
rifiuti pericolosi previsti
dalla normativa vigente. Detti
rifiuti, secondo una
classificazione derivante da
normative europee, presentano
una o più caratteristiche di
pericolosità e vengono
denominate “H6 - H5 “Tossici e
Nocivi”. Tali sostanze, se
inalate o ingerite, o se
accidentalmente vengono a
contatto con la cute, possono
comportare rischi per la salute,
con effetti irreversibili acuti
o cronici fino anche alla
morte. Per tali motivi,
raccolte sufficienti prove nei
confronti del medico, i
poliziotti hanno proceduto al
sequestro dello studio medico e
delle apparecchiature utilizzate
per lo svolgimento della
professione.
Augusta– Polizia operazione antidroga “Pac Man” 3 in manette fra Augusta
e Carlentini. Si tratta di
Marcello ALBERGHINA,
38enne di Augusta, Graziano
NOCITA, 36enne
di Carlentini e Salvatore MIRA,
41enne di Augusta.
Gli Agenti del Commissariato di P.S.
di Augusta hanno fatto scattare le
manette per i 3 nell’ambito di una
complessa attività di indagine
finalizzata alla repressione dei
reati inerenti lo spaccio di
sostanze stupefacenti. Nei mesi
scorsi i poliziotti hanno svolto una
intensa attività di pedinamento ed
appostamento anche con l’utilizzo di
sistemi di intercettazione. Ieri è
stata data esecuzione agli arresti
differiti disposti dalla procura
della Repubblica di Siracusa su
richiesta del Commissariato di P.S.
di Augusta. I poliziotti hanno
effettuato numerose perquisizioni
con l’ausilio di uomini del gruppo
cinofili di Palermo. Ai tre sono
stati contestati alcuni episodi
specifici a cui hanno assistito gli
agenti del Commissariato. Il 27
giugno nell’abitazione di Salvatore
MIRA furono rinvenuti 50gr. di
cocaina e 1Kg di hascisc. La
sostanza fu sequestrata all’insaputa
di Salvatore MIRA che non venne
arrestato. Tra il 7 e 8 luglio
Marcello ALBERGHINA e Graziano
NOCITA , nei pressi dell’abitazione
del primo, cedettero a Salvatore
MIRA 50grami di cocaina. Tale
scambio fu osservato dai poliziotti.
Il 12 luglio, Salvatore MIRA cede ad
Emanuele MANGIAGLI 5 grammi di
cocaina. Assistendo allo scambio, i
poliziotti del Commissariato
effettuarono successivamente la
perquisizione personale di Emanuele
MANGIAGLI rinvenendo lo stupefacente
e traendolo, in arresto. Il 28
luglio, Marcello ALBERGHINA e
Graziano NOCITA, avevano concordato
nelle ore notturne un incontro con
un soggetto al quale dovevano cedere
cocaina. Per non correre il rischio
di essere eventualmente sorpresi con
lo stupefacente, in attesa
dell’arrivo del cliente, nascosero
in una piazzola di sosta vicino
Brucoli, 26gr di cocaina.
Uomini del Commissariato,
assistendo ai fatti, senza farsi
scorgere dai due, riuscirono a
recuperare lo stupefacente.
All’arrivo del cliente, non trovando
più la sostanza stupefacente,
Marcello Alberghina e Graziano
Nocita si recarono nell’abitazione
del primo dove agenti lì piazzati
hanno assistito allo scambio di
altri 25 grammi di cocaina. Il 31
luglio Salvatore MIRA ha ceduto a
Salvatore ALLEGRA 10gr. di cocaina.
Agenti del commissariato hanno
assistito alla cessione di
stupefacente e successivamente hanno
fermato Salvatore ALLEGRA trovandolo
in possesso dello stupefacente e
traendolo in arresto. Il 24
settembre, Graziano NOCITA e
Marcello ALBERGHINA, nelle ore
notturne si erano recati nelle
campagne vicine all’abitazione di
quest’ultimo per occultare un
involucro plastico. Immediatamente
dopo, agenti della polizia che
avevano assistito ai fatti, si sono
recati sul posto dove i due avevano
celato l’involucro, rinvenendo,
all’insaputa dei due, una scatola
plastica piena di grasso dove
immerse vi erano due pistole e
numerosi proiettili. Le armi
rinvenute sono del tipo: 1 Beretta
7.65 ed 1 rivoltella Colt calibro 38
special.
Le pistole avevano la matricola
abrasa ed i proiettili della 38
erano modificati per avere una
maggiore dirompenza.
Infatti nell’ogiva del proiettile
era stata praticata una croce per
permettere al piombo di aprirsi
ulteriormente una volta penetrato
nel corpo. Le armi sono state
inviate al gabinetto di polizia
scientifica per i rilievi balistici
del caso. Le indagini si sono
sviluppate soprattutto con
appostamenti nelle ore notturne in
prossimità dei luoghi dove,
soprattutto Graziano NOCITA e
Marcello ALBERGHINA nascondevano e
spacciavano gli stupefacenti. Gli
investigatori hanno impiegato anche
visori notturni, telecamere e
macchine fotografiche che hanno
permesso di vedere e riprendere i
soggetti anche di notte.
Sebastiano e Corrado
BATTAGLIA,padre e
figlio in manette per omicidio
Agatino
PELLIZZERI
Siracusa- Padre e figlio in manette per l’omicidio di
Agatino PELLIZZERI. Gli Agenti della
Squadra Mobile, al termine di
immediate ed articolate indagini,
hanno arrestato Sebastiano(45enne)
e Corrado(22enne)
BATTAGLIA, siracusani,
rispettivamente padre e figlio,
ritenuti responsabili, in concorso,
dell’omicidio del 38enne Agatino
PELLIZZERI. I due sono stati
accusati, altresì, di porto e
detenzione di arma clandestina.
Dalla ricostruzione degli Agenti
appartenenti alla struttura
investigativa della Questura di
Siracusa è stato appurato che il
fatale litigio sarebbe originato da
vecchi rancori in cui sono coinvolti
i due gruppi familiari. L’ultimo
episodio di contrasto tra le due
famiglie sarebbe stato originato da
una lite tra un nipote di Agatino
PELLIZZERI e Corrado BATTAGLIA,
incontratisi casualmente a bordo di
un bus navetta, nei pressi di Piazza
Archimede. I due gruppi familiari
BATTAGLIA e PELLIZZERI sono vicini
di casa e proprietari
rispettivamente di due attività
commerciali per il rimessaggio di
imbarcazioni. Al culmine delle
contrapposizioni sarebbero scesi in
strada esponenti delle due famiglie
che fronteggiandosi hanno iniziato
un violento alterco. L’ennesima
lite, però, sarebbe degenerata
quando Sebastiano BATTAGLIA,
coadiuvato attivamente dal figlio
Corrado, avrebbe imbracciato un
fucile di provenienza clandestina.
L’uomo avrebbe esploso all’indirizzo
dei componenti della famiglia
PELLIZZERI 3 colpi, uno dei quali,
ha colpito alla gamba destra Agatino
PELLIZZERI. Il ferito è stato
soccorso dai suoi familiari e
trasportato in Ospedale, dove è
deceduto, poco dopo, per le gravi
ferite riportate. Sebastiano
BATTAGLIA, compiuto l’episodio
delittuoso, si sarebbe allontanato a
piedi per le campagne circostanti
portando con se l’arma del delitto.
Invece, il figlio Corrado è stato
rintracciato dai poliziotti e
condotto negli Uffici della
Questura. Il giovane a seguito di
una meticolosa ricostruzione dei
fatti, è stato dichiarato in
arresto. Contestualmente, nel
pomeriggio, gli investigatori hanno
attivato articolate ricerche del
fuggitivo Sebastiano BATTAGLIA. Il
soggetto a seguito della pressione
esercitata dagli Agenti della
Polizia, avrebbe deciso di
costituirsi in Questura dove è stato
dichiarato in arresto. I due
arrestati sono stati condotti nella
Casa Circondariale di Siracusa a
disposizione del P.M. dott. Musco
della Procura della Repubblica di
Siracusa.
Abusi
sessuali nel 1992:
condannato a 3 anni di carcere
Siracusa
– Abusi sessuali commessi negli anni 90:
condannato a scontare il carcere.
Gli agenti della Squadra Mobile
della Questura di Siracusa hanno
arrestato Antonio D’Andria,
60enne di Siracusa, in esecuzione ad
un provvedimento di carcerazione
emesso nei suoi confronti, dalla
Procura della Repubblica di
Siracusa. L’uomo deve espiare la
pena detentiva di 3 anni ed 1 mese
di reclusione in quanto ritenuto
colpevole di atti sessuali in danno
di un minore. I fatti sono accaduti
a Siracusa negli anni 1992 e 1993.
Gli Agenti, dopo le formalità di
rito, hanno tradotto l’uomo nella
Casa Circondariale di Siracusa.
Agenti della Squadra Mobile della
Questura di Siracusa hanno tratto in
arresto B. A., di 17 anni, in
esecuzione al provvedimento emesso
il 6 novembre scorso dal Tribunale
per i minorenni di Catania. Il
Magistrato di Sorveglianza ha
revocato al giovane l’affidamento in
prova ai servizi sociali per le
reiterate violazioni commesse dal
soggetto, già sottoposto ala misura
dell’affidamento ai servizi sociali.
Il minore è stato accompagnato
nell’Istituto per minori di Bicocca
in Catania.
Polizia operazione “giudecca”:
6 in manette per spaccio
Siracusa – Operazione di polizia denominata “giudecca”. 6 in manette
per spaccio. Si tratta di Orazio
SCARSO, 38enne,
Eduardo CALVO, 50enne, Carmelo BRAMANTE,
39enne, già detenuto per altra causa, Antonino PARISI,27enne,
Domenico CURCIO,
21enne , già detenuto per altra
causa e Sergio CALDARELLA,40enne. L’operazione ha
preso il nome da un quartiere
dell’isola di Ortigia. A conclusione
di complesse ed articolate indagini,
effettuate dalla Polizia di Stato di
Siracusa, coordinate dalla Procura
Distrettuale Antimafia di Catania,
il G.I.P. presso il Tribunale di
Catania ha emesso il 25 ottobre
scorso le ordinanze di custodia
cautelare in carcere nr° 6232/06
RGNR, n° 1454/08 R.G. G.I.P. e n°
692/08 R.O.CC nei confronti di 6
persone alle quali è stato
contestato il reato di associazione
per delinquere finalizzata al
traffico e spaccio di sostanze
stupefacenti del tipo hashish e
cocaina. I soggetti sono stati
ammanettati nelle prime ore della
giornata. L’inchiesta ha consentito
di accertare l’esistenza, nel
quartiere siracusano di Ortigia, di
un’associazione a delinquere,
capeggiata da Orazio SCARSO, già
ritenuto affiliato al clan mafioso
URSO – BOTTARO, dedita allo spaccio
di sostanze stupefacenti. Dalle
risultanze investigative, supportate
da servizi tecnici collaterali di
intercettazione, è emerso che Orazio
SCARSO si sarebbe accordato con il
clan mafioso, per esercitare in via
esclusiva l’attività illecita dello
spaccio delle sostanze stupefacenti
nella zona di Ortigia. A tal fine,
il soggetto avrebbe acquistato dal
clan BOTTARO – ATTANASIO,
regolarmente, consistenti
quantitativi di cocaina ed hashish
che rivendeva utilizzando persone a
lui vicine. Nel corso dell’attività
investigativa, i tutori dell’ordine
hanno appurato che alcuni degli
indagati avevano sottoposto ad usura
ed estorsione un commerciante di
Ortigia. Alla vittima avrebbero
prestato la somma di 1.600€,
costringendolo, mediante violenza e
minaccia, alla restituzione del
capitale e degli interessi usurari
ammontanti al 15% mensili. Gli esiti
dell’attività di indagine, sarebbero
stati suffragati dalle precise
dichiarazioni rese da alcuni
collaboratori di giustizia, in
considerazione alla sussistenza del
gruppo.
Siracusa
– 2 rapinatori inseguiti e
bloccati da vittima ed agente,
Le manette sono scattate per
Giuseppe LATINA,
25enne
ed Antonello GAROFALO
20enne, già noto alle forze
dell’ordine per altri reati,
entrambi di Siracusa. Un agente
della Polizia di Stato libero dal
servizio, transitando in Via Basento,
alle ore 23.00, ha notato due
giovani che stavano fuggendo
inseguiti da alcune persone. Il
poliziotto si è posto anch’egli
all’inseguimento dei due. L’agente è
riuscito a raggiungere e bloccare i
fuggitivi. Uno degli inseguitori ha
riferito all’Agente, nel frattempo
qualificatosi, che i due individui
lo avevano, poco prima, minacciato e
rapinato del suo borsello. Nella
borsa arraffata vi erano pochi
contanti ed alcuni effetti
personali. L’agente, con l’ausilio
di poliziotti di una Volante che nel
frattempo era giunta sul posto, ha
identificato i due giovani :
Giuseppe LATINA, ed Antonello
GAROFALO. I 2 sono stati ammanettati
con l’accusa di tentata rapina
aggravata in concorso. Da ulteriori
indagini gli investigatori hanno
appurava che i due rapinatori, prima
di perpetrare il reato, avevano
chiesto alla vittima 10€. Il secco
rifiuto del malcapitato ha indotto i
2 ad usare la forza e le minacce. I
malfattori hanno strappato il
borsello alla vittima fuggendo. Dopo
le incombenze di rito gli arrestati
sono stati condotti nella Casa
Circondariale di Cavadonna.
Carabina illegale nel
sottoscala:
Polizia ammanetta 16enne Lentini
– Polizia ammanetta minore che teneva
carabina con matricola abrasa nel
sottoscala. Gli agenti del
Commissariato di Pubblica Sicurezza.
di Lentini hanno arrestato C.M.,
di anni 16. I poliziotti a seguito
di indagini si erano recati
nell’abitazione del giovane per una
perquisizione. All’interno di un
vano scala gli investigatori hanno
scoperto che il giovane deteneva un
fucile di marca Ruger modello 10/22
carabina, con la matricola abrasa.
Gli Agenti hanno conducevano il
giovane al Centro di prima
accoglienza per minori di via
Fianchetti a Catania, così come
disposto dal P.M. presso il
Tribunale per i Minorenni che
subito era stato informato dei
fatti.
Violenta ex fidanzata:
agenti arrestano ai
domiciliari
Siracusa – Violenta ex fidanzata: arresti ai domiciliari per
violenza carnale e lesioni
personali. Ieri mattina gli Glia
Agenti della Squadra Mobile della
Questura di Siracusa hanno eseguito
l’ordinanza di custodia cautelare
degli arresti domiciliari emessa a
carico di F.T. 38enne, di
Siracusa. L’uomo, già noto alle
forze dell’ordine, è ritenuto
responsabile del reato di violenza
carnale e lesioni personali nei
confronti di una donna di 26 anni.
L’ordinanza, emessa dal GIP del
Tribunale di Siracusa, è scaturita
dalle risultanze della complessa
attività d’indagine svolta dagli
investigatori della Polizia di
Stato. I tutori dell’ordine hanno
individuato in F.T. l’autore della
violenza, avvenuta il 9 ottobre
scorso, ai danni di una sua ex
fidanzata. L’uomo è stato condotto
nella sua abitazione.
Picchia padree minaccia
agenti :arrestato
violento in famiglia
Lentini
– Aggredisce il padre: Agenti del
Commissariato di Lentini
hanno arrestato Andrè LA FERLA,
di 39 anni, per maltrattamenti in
famiglia. Gli uomini di volante,
alle ore 21.30, si sono portati in
Contrada Carrubbazza, a seguito di
una segnalazione telefonica per una
lite in famiglia. Giunti sul posto,
gli Agenti hanno appreso dal padre
di Andrè LA FERLA che, poco prima
dell’arrivo della Volante, il figlio
lo aveva aggredito e malmenato. Tale
violento comportamento era divenuto
ormai abituale ed il padre di
Andrè LA FERLA ha confessato agli
Agenti che l’anno scorso, in uno dei
suoi momenti di furiosa ira, il
figlio aveva percosso anche la madre
fratturandole 7 costole. Per amore
del figlio i genitori non avevano
mai denunciato tali violenze. Mentre
gli Agenti si trovavano ancora in
casa del LA FERLA, si presentava il
figlioAndrè che, infuriatosi
per la presenza della Polizia, si
voleva scagliare ancora contro il
padre per aggredirlo nuovamente. Gli
Agenti del Commissariato, non hanno
permesso ad Andrè LA FERLA di
raggiungere il padre, I tutori
dell’ordine hanno notato nel
soggetto la furiosa reazione anche
nei loro confronti e, dopo averlo
immobilizzato, lo hanno tratto in
arresto. Andrè LA FERLA arrestato,
ma ancora non pago di tanta
violenza, ha continuato ad inveire
contro i componenti della Volante, e
li minacciava di pesanti ritorsioni
nei loro confronti. Dopo le
formalità di rito Andrè LA FERLA è
stato tradotto presso la Casa
Circondariale di Cavadonna.
Bidello
mostra sue foto porno
a studentesse:
sospeso
Lentini
– Il
Bidello che mostrava le sue foto
porno alle studentesse è stato
sospeso. Il 27 maggio 2008, gli
Agenti del Commissariato di P.S. di
Lentini avevano inoltrato
all’Autorità Giudiziaria di Siracusa
un’articolata notizia di reato nei
confronti di F. N. 55enne,
accusato del reato di tentata
violenza sessuale ai danno di
minore. Gli investigatori avevano
accertato che il bidello,
collaboratore presso l’Istituto
Polivalente Scolastico di Lentini,
mostrava alle scolaresche,
nell’intento di adescarle, foto che
lo riproducevano nudo, in pose
oscene. Nei giorni scorsi, il
Pubblico Ministero, titolare del
fascicolo processuale, dott.ssa
Manuela CAVALLO, condividendo le
ipotesi investigative formulate dal
Commissariato di Lentini, ha
avanzato la relativa richiesta al
G.I.P. del Tribunale di Siracusa. E’
stato chiesto di infliggere al
denunciato la misura cautelare
interdittiva della sospensione
dell’esercizio di Pubblico Servizio.
Il provvedimento, adottato dal GIP,
è stato notificato all’indagato il
22 settembre scorso dagli Agenti del
Commissariato di Lentini.
Ex marito in manetteper
violenza, minacce e danneggiamento,
ex moglie e suocera
Siracusa- Violenza, minacce e danneggiamento, dell’ex
moglie e suocera. Agenti della
Squadra Mobile della Questura di
Siracusa, nella serata, in
esecuzione di un ordinanza di
custodia cautelare in carcere emessa
dal GIP del Tribunale di Siracusa,
hanno tratto in arresto
Massimiliano ROMANO, 34enne di
Siracusa per violenza, minacce e
danneggiamento, ai danni dell’ex
suocera e dell’ex moglie. Dopo le
incombenze di rito l’arrestato è
stato condotto nella Casa
Circondariale di Cavadonna.
Annegati in mareper calmare
ire spiriti :
5 arresti dei CC
Siracusa
- I militari dell’arma hanno
ricostruito, la drammatica
traversata dell'11 settembre scorso
nel corso della quale morirono 13
migranti. Sembra che furono gettati
in mare e fatti Annegare per
calmare le ire degli spiriti. A
seguito delle testimonianze e degli
univoci e concordanti elementi
raccolti nel corso delle indagini,
la Procura della Repubblica di
Siracusa ha emesso 5 fermi di
indiziato di delitto, notificati ad
altrettanti nigeriani, arrestati e
tradotti al carcere di Cavadonna per
rimanervi a disposizione
dell’autorità Giudiziaria. Nella
mattinata il GIP del Tribunale di
Siracusa ha convalidato i fermi e
disposto la custodia in carcere per
tutti e cinque i soggetti. Si tratta
di Kelly Osaram ,
22enne, Silvester Uyi
28enne, Fasuy Efe,
28 enne, Pius Okuiomose,
19enne, tutti già ospitati presso il
centro di permanenza temporanea di
Cassibile. Tony Waychey,
28enne Nigeriano , già era in
carcere per altro procedimento
presso la casa circondariale di
Siracusa. Il procuratore di
Siracusa, Ugo Rossi: "Particolari
raccapriccianti".
Coltellate a cognato:
manette polizia per tentato omicidio
Siracusa –Arrestato per tentato omicidio: aggredisce
insegue e ferisce con il coltello il
cognato per dissapori famigliari Gli
agenti delle Volanti, la scorsa
notte, hanno arrestato Ivano
SCATA’,
31enne, di Siracusa, già noto alle
forze dell’ordine per altri reati,
accusato del tentato omicidio e
lesioni. Gli Agenti si erano recati
al pronto soccorso dell’Ospedale
Umberto I per la segnalazione di una
persona aggredita. Giunti sul posto
gli investigatori hanno accertato
che la vittima al momento del
ferimento si trovava con la propria
famiglia nell’abitazione
dell’arrestato. Un litigio scaturito
per futili motivi, avrebbe generato
l’aggressione. Ivano Scatà, ha
invitato il cognato ad uscire di
casa per continuare la discussione
lontano dagli altri familiari, e lo
ha aggredito con violenza,
colpendolo con calci e pugni,
cercando di strozzarlo. La vittima è
riuscita a sfuggire per le vie
limitrofe l’abitazione ma, è stata
raggiunta nuovamente da Ivano Scatà’,
che lo ha minacciato con un
coltello cercando di colpirlo. Il
malcapitato è riuscito a sfuggire
nuovamente all’aggressore
rifugiandosi in casa dove è stato
nuovamente raggiunto da Scatà il
quale, si è diretto verso un
cassetto nel tentativo di
impossessarsi di un coltello più
grande. Il ferito, cognato
dell’aggressione, approfittando
della confusione dovuta alla
presenza degli altri familiari, è
riuscito a fuggire ed a recarsi in
Ospedale. Alle ore 00.10 gli Agenti
delle Volanti, attivate le ricerche
hanno rintracciato Ivano Scatà che è
stato bloccato ed arrestato. L’uomo
è stato accompagnato nella casa
Circondariale di contrada Cavadonna.
Minaccia di morte
genitori:
polizia ammanetta1
Lentini
– Ha minacciato di morte i genitori e
scattano le manette dei poliziotti
per violenza in famiglia. Gli agenti
del Commissariato di Lentini hanno
arrestato Alfio Sciacca
30enne, residente a Lentini per il
reato di violenza privata e
maltrattamenti in famiglia. I tutori
dell’ordine, alle ore 19.00 circa,
si sono recati nell’abitazione del
padre dello Sciacca. Il genitore ha
contattato i tutori dell’ordine ed
ha riferito che il figlio si era
introdotto nella sua abitazione
contro la propria volontà. Il
soggetto usando violenza ha
minacciato il genitore di non voler
andare via se non dopo aver fatto i
propri comodi. Dalle successive
indagini gli agenti hanno accertato
che Alfio Sciacca, già da tempo,
abitava solo in quanto a causa del
suo carattere violento, aveva creato
forti dissapori con il resto del
nucleo familiare. L’individuo più
volte, aveva minacciato i genitori
ed aveva danneggiato i mobili della
casa paterna. Ieri Alfio Sciacca si
era recato nell’abitazione dei
genitori suonando insistentemente il
campanello poiché voleva a tutti i
costi entrare all’interno
dell’abitazione. Il padre C.S.
di 55 anni per evitare ulteriori
danneggiamenti gli apriva la porta
riferendogli però di andare via.
Alfio Sciacca non curante della
volontà dei proprietari di casa li
ha minacciati di morte non volendo
uscire dall’abitazione. I poliziotti
intervenuti si sono introdotti
all’interno della casa e bloccato
l’uomo lo hanno condotto in stato di
arresto nella casa Circondariale di
Cavadonna.
Picchia madre
per denaro: in
manette polizia
Siracusa – Maltratta la madre picchiandola per estorcerle denaro :
arrestato dagli agenti per lesioni
personali e tentata estorsione. Le
manette sono scattate alle 22.00, in
via Via Resalibera, per Santo DI
RAIMONDO,
20enne siracusano. Gli
agenti delle Volanti sono
intervenuti per la segnalazione di
una lite in famiglia. Giunti sul
posto i poliziotti hanno trovato una
donna, palesemente impaurita. La
malcapitata, dopo essersi
rincuorata per la presenza della
Polizia, ha raccontato di essere
stata picchiata dal proprio figlio.
La violenza sarebbe scattata perché
la madre si era rifiutata di cedere
al violento 20enne un’ulteriore
somma in denaro. Già l’individuo
nelle stessa giornata aveva ricevuto
dalla madre parecchio contante. I
poliziotti sono entrati in ed hanno
trovato stanze a soqquadro, numerosi
suppellettili erano per terra. Santo
DI RAIMONDO, che si trovava ancora
in casa, ha anche confessato agli
Agenti di aver picchiato la madre
perché gli aveva rifiutato una
piccola somma di denaro. Santo DI
RAIMONDO, dopo le incombenze di
rito, è stato tratto in arresto e
tradotto alla casa Circondariale di
Siracusa.
Parricida 38enneaccoltella
genitore
75enne
Augusta
-
Vincenzo Battagliaha
finito in casa il padre Domenico,
sferrandogli colpi di coltello. Già
da tempo l’astio del figlio nei
confronti del padre sarebbe esploso
con litigi. L’ultimo scontro tra
l’anziano genitore ed il soggetto al
culmine dell’ira si sarebbe
verificato davanti l'abitazione, in
via Roma, nel centro di Augusta.
Secondo la ricostruzione degli
investigatori Vincenzo Battaglia
dopo la lite fuori, avrebbe fatto
esplodere la sua rabbia in casa
colpendo il genitore con alcuni
fendenti. Considerata l’età
dell’anziano genitore e la
freschezza fisica del giovane
figlio, la vittima avrebbe avuto
subito la peggio. Il malcapitato
Domenico Battaglia sarebbe rimasto a
terra in un bagno di sangue mentre
il figlio, dopo il parricidio ha
atteso l’arrivo delle forze di
polizia. Dell’inchiesta si occupa il
sostituto procuratore di Siracusa
Marco Bisogni. I soccorritori
avrebbero anche tentato di
trasportare in ospedale l’anziano,
ma la corsa verso il nosocomio è
stata inutile. Infatti l’anziano
genitore è morto durante il tragitto
in ambulanza. Il parricida è stato
subito ammanettato dagli agenti e
condotto in commissariato. Dopo le
formalità di rito l’uomo è stato
condotto in carcere a disposizione
dell’autorità giudiziaria.
Avola
– Ha
sfondato porta di casa della sorella
ed ha aggredito gli agenti
che lo
volevano calmare è stato arrestato
per i reati di danneggiamento,
violazione di domicilio, minacce,
lesioni e resistenza a pubblico
ufficiale. Le manette sono scattate
per Antonio SCIBILIA, 30enne,
residente ad Avola. Agenti del
Commissariato di Avola sono
intervenuti a seguito della
segnalazione telefonica per una lite
in famiglia. I poliziotti sono
intervenuti in un’abitazione di Via
Felice Orsini. Gli agenti hanno
accertato che, poco prima, Antonio
SCIBILIA si era recato nella casa
della sorella che vive con la loro
madre e dopo aver sfondato la porta
d’ingresso. L’individuo si è
introdotto nell’abitazione e con
fare minaccioso pretendeva che gli
venisse dato del denaro. All’arrivo
dei Poliziotti gli animi dei
litiganti si erano calmati. Quando è
sopraggiunto il nipote di Antonio
SCIBILIA, è iniziato un violento
alterco tra quest’ultimo e
l’arrestato sotto gli occhi degli
Agenti. I tutori dell’ordine si sono
prontamente prodigati per sedare la
lite. Antonio SCIBILIA, andando
sempre più in escandescenza, ha
aggredito i poliziotti che, dopo
averlo immobilizzato, lo hanno
tratto in arresto.
OMAGGIO A SARETTO LEOTTA:
Nel giorno dei funerali, anche a
nome di tutto il personale
dell’Ufficio Stampa della
Questura di Siracusa, esprimo
profondo cordoglio per la
scomparsa del noto giornalista
Saretto LEOTTA e mi unisco al
dolore di quanti, familiari,
parenti, amici e colleghi, hanno
avuto il piacere di conoscere ed
apprezzare le grandi doti umane
e professionali di Saretto,
serio e stimato professionista.
Il
Capo di Gabinetto - Portavoce
della Questura di Siracusa
Primo Dirigente della Polizia di
Stato
Dott. Salvatore La Rosa
Augusta
-Violenza e resistenza a Pubblico
Ufficiale: gli Agenti del
Commissariato di P.S. di Augusta
hanno arrestato Carmelo
TRINGALI,
63enne del luogo. L’uomo si era
recato nell’abitazione di un
parente per chiarire alcuni
dissapori familiari. Carmelo
TRINGALI si è reso conto che il
suo arrivo non era gradito e che
il congiunto nonostante avesse
suonato il campanello non gli
avrebbero aperto. Carmelo
TRINGALI ha cominciato a suonare
insistentemente, chiedendo di
poter entrare nell’abitazione. I
residenti della casa, stanchi di
essere molestati, hanno chiesto
l’aiuto degli Agenti del
Commissariato di Augusta. I
poliziotti, poco dopo, sono
giunti sul posto. L’uomo, alla
vista dei tutori dell’ordine, è
andato in escandescenza
apostrofandoli con frasi
ingiuriose. Gli Agenti hanno
cercato di far calmare l’uomo
che, per tutta risposta, è
passato alle vie di fatto,
scagliandosi violentemente
contro l’equipaggio della
volante. In considerazione del
fatto che Carmelo TRINGALI era
privo di precedenti penali,
l’Autorità Giudiziaria
competente ha disposto che fosse
condotto nella sua residenza in
regime di arresti domiciliari.