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SiracusaAbusi sessuali su minore filmati con cellulare: 1 arresto. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, nella serata di ieri, hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto a carico di Salvatore Alonge 40enne, per aver compiuto atti sessuali con  bambino che al momento dei fatti non aveva compiuto 10 anni, ed aver ripreso le violenze con un telefonino. L’individuo, dopo le incombenze di rito, è stato condotto nel carcere di Siracusa.

Lentini - Scippato tabaccaio. B.C. 41enne, residente a Lentini e titolare di una rivendita di tabacchi in via Conte Alaimo, nella serata di ieri, ha denunciato di aver subito uno scippo. Il commerciante infatti, verso le ore 19,30, dopo aver chiuso la rivendita, mentre si stava dirigendo a piedi verso la propria auto è stato raggiunto da una moto con a bordo due malfattori., I malandrini entrambi con il volto travisato dal casco,  e con fare fulmineo hanno strappato al commerciante una busta contenente l’incasso dell’intera giornata (pari a circa 4.500 euro). Indagini in corso. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato in stato di libertà: S.C. 22enne, lentinese, per il reato di evasione poiché sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno denunciato in stato di libertà J.A. 29enne, nato in Togo, per il reato di evasione dagli arresti domiciliari cui è sottoposto.

Siracusa - Denunciato per maltrattamento  di animali. Agenti del Commissariato di Ortigia, a seguito di controlli nel centro storico di Ortigia, trovavano nei pressi della “Graziella” un cane legato ad una catena molto corta che arrecava sofferenza all’animale e non gli consentiva neanche di stare seduto. Individuato il proprietario, G.F.  57enne, già noto alle Forze di Polizia, gli Agenti effettuavano presso l’abitazione dello stesso una perquisizione domiciliare che consentiva il rinvenimento di alcuni pugnali e coltelli di genere vietato. Pertanto G.F. veniva denunciato in stato di libertà per i reati di maltrattamento ad animali e detenzione abusiva di pugnali e coltelli di genere vietato.

Siracusa –  Ladro “cliente elegante” video-ripreso svuota gioiellerie.  Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Francesco De Carolis 39enne siracusano, che nei mesi di giugno, luglio ed agosto 2011 ha perpetrato svariati furti in alcune gioiellerie di Siracusa e di Augusta. Le indagini hanno avuto origine da alcune segnalazioni di commercianti raccolte dai Poliziotti di Quartiere. Gli investigatori delle Volanti, a seguito di attente e scrupolose indagini, hanno individuato l’arrestato attraverso la visione di alcuni filmati provenienti da telecamere a circuito chiuso. L’arrestato, palesandosi come una persona elegante e dai modi gentili, fingendo di acquistare oggetti di valore, approfittando della distrazione di titolari dei negozi, afferrava i preziosi e si allontanava indisturbato. Il soggetto, dopo le incombenze di rito, è stato condotto nel carcere di Siracusa. La refurtiva di vario genere, annovera orecchini, anelli in oro bianco con smeraldi e brillanti e bracciali per un valore totale di oltre 3000€.

Palazzolo Smascherati su Facebook 16enni violenti in discoteca. 4 denunce per lesioni personali e favoreggiamento. I Carabinieri della Stazione di Palazzolo, al termine di una serie di accertamenti, hanno identificato gli autori dell’aggressione avvenuta il 27 dicembre 2011 nella discoteca “Odeon” di Palazzolo Acreide in danno di un giovane di Ferla. I due aggressori, entrambi di 16anni, sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per lesioni personali mentre un altro 16enne ed un 25enne, anch’essi di Palazzolo, sono stati denunciati per favoreggiamento. L’identità dei denunciati è stata celata da una diffusa reticenza a collaborare da parte dei loro conoscenti e coetanei che, per differenti motivi, non volevano “immischiarsi” nella vicenda. Al fine di indirizzare in maniera proficua le indagini, per alcuni giorni, sono stati monitorati i profili dei principali sospettati su un famoso social network fino a quando, in un “commento”, sono state espresse delle considerazioni che riconducevano la responsabilità dell’aggressione ai due indagati. Gli accertamenti hanno consentito di giungere all’identificazione dei sospettati successivamente riconosciuti anche dalla stessa vittima. La solidarietà che circondava i responsabili dell’evento ha fatto scattare due ulteriori denunce per favoreggiamento poiché gli interessati pur essendo a conoscenza di fati ed elementi utili alla ricostruzione degli eventi, quando sono stati ascoltati Carabinieri di Palazzolo, hanno omesso di riferirli cercando di tutelare i loro conoscenti e sviare le indagini.

Pachino 2 danneggiano auto e minacciano passanti in strada.   Agenti del Commissariato di P.S. di Pachino hanno arrestato Giuseppe Sipione 41enne e Corrado Mauceri 36enne entrambi di Pachino, per i reati di  violenza, resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale. Una segnalazione telefonica, intorno alle ore 23.00 di ieri, avvisava la Polizia che nei pressi di Via Pascoli due individui, armati di coltello e di assi di legno, minacciavano i passanti e danneggiavano le auto in sosta. All’arrivo degli Agenti, i due, non paghi ancora delle loro violenze, cercavano di aggredire i poliziotti che, dopo averli immobilizzati, li traevano in arresto e li trattenevano presso i locali del Commissariato a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Noto Droga:  1 anno  e 5 mesi di reclusione. I carabinieri di Noto hanno notificato il provvedimento a Natale SEVERINO  40enne  allevatore, già agli arresti nell’operazione denominata “TILLER”. L’ordine di carcerazione al soggetto è stato notificato nel carcere di Cavadonna.

FloridiaCC bloccano pusher in azione a giardinetti. Si tratta di Salvatore PENNA, 34enne. I Carabinieri del Nucleo Operativo di Siracusa e della Tenenza di Floridia hanno svolto di sera un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato al contrasto allo spaccio e uso degli stupefacenti. Dieci uomini sono stati impegnati in perquisizioni su strada e domiciliari, imprimendo il massimo impulso soprattutto sul fronte del consumo da parte dei più giovani assuntori. I militari dell’Arma hanno posto particolare attenzione a quanto stava accadendo nei pressi della villa comunale di Floridia, avendo notando movimenti sospetti di alcuni giovani. In particolare uno di essi, con una moto nera, faceva uno strano andirivieni che è risultato particolarmente sospetto allorquando, dopo ogni viaggio, dei giovani gli si avvicinavano per poi allontanarsi immediatamente. I militari hanno quindi deciso di fermare il soggetto sulla moto, trovando nelle sue tasche denaro in contante il cui possesso il fermato non sapeva giustificare. I Carabinieri hanno quindi deciso di procedere alla perquisizione della sua abitazione, nel corso della quale hanno rinvenuto un bilancino di precisione e 5 dosi di cocaina, già confezionate e pronte per essere immesse sul mercato. Sono quindi scattate le manette ai polsi di Salvatore PENNA, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Per lui si sono aperte le porte del carcere di Cavadonna, in attesa dell’udienza di convalida che si terrà nei prossimi giorni. Nel corso del servizio antidroga sono stati fermati anche tre giovanissimi assuntori, trovati in possesso di modiche quantità di hashish: per loro la segnalazione al Prefetto di Siracusa ed il sequestro della sostanza.

SiracusaSmaltimento illecito di rifiuti oleari. Agenti del Commissariato di Ortigia, insieme ai poliziotti del Commissariato di P.S. di Noto, hanno denunciato in stato di libertà S.C. 62enne e S.M. 36enne, entrambi residenti in Ispica, rispettivamente rappresentante legale e dipendente di una società che gestisce un frantoio in Contrada Gisara, territorio di Noto. Le indagini degli investigatori hanno accertato che il gestore del frantoio smaltiva illegalmente nel suolo e nel sottosuolo ingenti quantità di rifiuti liquidi pericolosi, provenienti dall’attività di trasformazione e molitura di olive. I due denunciati avrebbero, altresì, falsificato alcuni documenti inerenti l’attività amministrativa della ditta. Circa il regolare smaltimento dei rifiuti in questione, la normativa vigente ne consente il versamento controllato in terreni agricoli. Tale regolare procedura consentirebbe un’idonea distribuzione delle sostanze reflue nei terreni, evitando danni all’ecosistema.

Avola - 1 arresto per armi.  I Carabinieri della Stazione di Avola hanno tratto in arresto a seguito di ordinanza di custodia cautelare: Emanuele Eroe 28enne di Avola già noto per reati contro la persona ed in materia di armi. L’arrestato deve espiare una pena definitiva di 1 anno e 7 mesi per un detenzione abusiva di armi commessa ad Avola nel gennaio 2010. L’uomo, al termine delle attività di rito, è stato accompagnato presso il carcere di Siracusa a disposizione dell’A.G..

AvolaArraffa e tenta uso bancomat anziano addormentato. In manette è finita Manuela SORU . Agenti della squadra di polizia giudiziaria  del Commissariato di P.S. di Avola, nella nottata, a seguito di controllo del territorio  finalizzato alla prevenzione del traffico di stupefacenti, hanno notato, alle ore 01.30 circa in  Piazza Teatro, dinanzi al bancomat dell’Ufficio Postale,  una giovane donna, il cui atteggiamento destava sospetto. La ragazza a quell’orario indossava un paio di occhiali da sole. In considerazione di quanto visto,  i poliziotti hanno proceduto al controllo della donna  che alla vista degli operanti, ha spontaneamente, consegnato: una carta postamat intestata ad una persona diversa , un paio di occhiali ed una parrucca da donna. Tutti  gli accessori erano stati  indossati dalla donna, verosimilmente, per non farsi identificare dal sistema di video sorveglianza,  posizionato lungo il perimetro e sopra l’area bancomat dell’Ufficio. I poliziotti, preso atto della situazione, hanno chiesto a Manuela SORU lumi circa la provenienza della carta postamat, visto che la stessa era intestata ad un’altra persona. Manuela SORU in merito a ciò, ha riferito di averla presa, all’insaputa del legittimo proprietario, mentre quest’ultimo si trovava all’interno della propria abitazione. Gli agenti si sono portati presso l’immobile, dove veniva ritrovata  una persona anziana, riversa sul pavimento della cucina. L’anziano era in stato soporifero poiché lo stesso, come riferito da Manuela SORU, aveva assunto inconsapevolmente  un farmaco di tipo tranquillante e stava riverso  a terra. L’anziano è stato  prontamente soccorso con l’ausilio di personale del 118, intervenuto sul posto,  che ha provveduto al trasporto del malcapitato presso il locale Pronto Soccorso, per le cure del caso. Manuela SORU, dopo le formalità di rito, è stata condotta presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza a Catania,  così come disposto dall'A.G. competente, nella persona del Dr. Marco BISOGNI, Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, in arresto.

Lentini San Leonardo: 2 coltivatori marijuana ai domiciliari. Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini, a seguito di accurate indagini di polizia giudiziaria, svolte anche con l’ausilio di sofisticate apparecchiature elettroniche, hanno bloccato Shasa Antony Bosco,  20enne ed Andrea Rubino,  21enne, entrambi residenti in Lentini, per il reato di coltivazione di sostanze stupefacenti. I due giovani coltivavano alcune piantine di Marijuana in un terreno demaniale sito nei pressi del Fiume San Leonardo. Gli investigatori hanno accertato che i due irrigavano le piante di Marjuana con l’acqua prelevata da un pozzetto di ispezione del fiume San Leonardo. Dopo aver prelevato e sequestrato le 8 piantine, gli Agenti hanno condotto gli arrestati presso le rispettive abitazioni dove permarranno in regime di arresti domiciliari.

Lentini - Manette dei carabinieri per 2 pusher. I militari dell’Arma hanno bloccato il 23enne Samuele Zocco e la sua convivente Letizia Buda 19enne abitanti in via San Francesco D’Assisi 127. I militari stavano svolgendo un servizio di controllo predisposto dal Comando Compagnia di Augusta, quando hanno scoperto 13 grammi di sostanza stupefacente  56 dosi. Il ragazzo è stato trasferito nel carcere di Cavadonna a Siracusa, la giovane è agli arresti domiciliari. I 2 sono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Operazione “Bimbo”: droga tra Carlentini, Lentini, Augusta e Belpasso, presi 5 vedi le foto

Siracusa Operazione “Bimbo” : droga tra Carlentini, Lentini, Augusta e Belpasso, presi 5. Si tratta di ( vedi le foto) : Alessandro PAPA 21enne nato a Lentini, residente a Carlentini, dimorante ad Augusta, Simone CAMMARATA  22enne nato a Lentini, residente a Carlentini, Paolo CARLENTINI 29enne nato a Lentini residente a Carlentini, FURNO’ Salvatore  26enne, nato a Lentini, residente a Carlentini, dimorante ad Augusta,  Andrea BRANCATO  20enne nato a Lentini residente a Carlentini, dimorante a Belpasso. I carabinieri, all’alba, per concludere l’operazione denominata “Bimbo”, dal soprannome di Alessandro PAPA conosciuto da tutti nell’ambiente come “u bimbo”, svoltasi nei Comuni di Carlentini, Augusta e Belpasso hanno impiegato oltre 40 uomini ed unità cinofile della Guardia di Finanza di Siracusa. Gli indagati sono stati tratti in arresto ed associati i primi due presso la Casa Circondariale di Siracusa mentre i rimanenti soggetti posti agli arresti domiciliari presso le proprie abitazioni.

  (  vedi  le foto)

 

Siracusa Francesco Rizzo sovrintendente di polizia

  

 è stato designato segretario provinciale del sindacato di polizia A.D.P. 

  

Si è strutturato, anche a Siracusa, il soggetto sindacale di polizia A.D.P. che  ha già numerose adesioni.  Molti i poliziotti in servizio nella provincia di Siracusa che hanno aderito a questo progetto sindacale che tra gli obiettivi ha di ripristinare il dialogo tra il sistema del sindacato e la sua base: i poliziotti. Del dialogo l’A.D.P. già da tempo ha fatto uno dei punti cardine, come anche  del proponimento: di riattivare il senso di appartenenza tra gli associati. Per tale motivo il supporto di questo sindacato ha pensato di inserire nella neo segreteria provinciale, poliziotti con una maturata professionalità. Già da tempo dalla segreteria è stata espressa, quale figura di massima caratura il Segretario Nazionale Generale : il poliziotto Ruggero Strano 

  . 

 

 SiracusaUsura per rivenditore auto: 4 ritenuti del clan Nardo in manette. vedi tutte le foto I Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa, hanno dato esecuzione di notte a 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal GIP del Tribunale di Siracusa, a richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di altrettanti soggetti, ritenuti “vicini” al clan Nardo di Lentini. Il GIP, Dott.ssa Tiziana CARRUBBA, ha accolto la richiesta di misura cautelare avanzata dal Sost. Proc., Dott.ssa Claudia D’ALITTO, disponendo la custodia in carcere, nei confronti di: Giuseppe CANTARELLA, 40enne nato a Catania, residente a Carlentini, Giuseppe NISI, 40enne residente Lentini, Salvatore Fabio NARDO, 35enne nato a Catania, residente a Carlentini, nipote del noto Sebastiano, Salvatore SALAMONE, 40enne nato a Biancavilla (CT), residente a Lentini, già noto vedi tutte le foto. I quattro indagati, secondo gli investigatori approfittando della situazione debitoria di un rivenditore di automobili, prima tentavano di acquisire l’attività, poi, a fronte dei prestiti di denaro concessi, pretendevano la restituzione con interessi usurai del 78%. Il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa, alle prime luci dell’alba, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di quattro persone, tutte di Lentini e Carlentini, ritenute responsabili di “usura” nei confronti di un importante commerciante del luogo. L’indagine è stata intrapresa verso la fine del 2008 e proseguita fino al settembre 2010.    vedi le foto

Notizie

Anno  2011

Siracusa – Blitz antimafia per 28: coinvolta cellula clan “Nardo”.    I Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa, hanno dato esecuzione di notte a 28 ordinanze di custodia cautelare in carcere(vedi foto degli arrestati) emesse dal Tribunale di Catania. La richiesta è della locale Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di soggetti ritenuti a vario titolo affiliati o fiancheggiatori dell’associazione per delinquere di tipo mafioso, rappresentante sul territorio di Augusta, di Melilli e della Frazione Villasmundo, una cellula del clan “Nardo” di Lentini. I dettagli dell’operazione resi noti nel corso di una conferenza stampa del Procuratore Capo di Catania, dott. Vincenzo D’Agata, presso il Palazzo di Giustizia.

 


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Operazione “Oro Blu”: domiciliari per ex sottosegretario a Tesoro Foti, ex amministratore delegato Sogeas Marotta, indagato per concussione presidente provincia Bono


ultimo aggiornamento

 

SiracusaOperazione “Oro Blu”: domiciliari per ex sottosegretario a Tesoro Foti, ex amministratore delegato Sogeas Marotta, indagato per concussione presidente provincia Bono. Il Procuratore Capo della Repubblica dott Ugo Rossi illustrando i dettagli dell'operazione che ha portato agli arresti domiciliari dell'ex sottosegretario al tesoro Luigi Foti e dell'ex amministratore delegato della Sogeas Giuseppe Marotta, indagine nella quale è coinvolto anche il presidente della Provinca di Siracusa Nicola Bono nella sua qualità di presidente pro-tempore del Consorzio Ato idrico di Siracusa, parla di politica “malata”. Le due misure cautelari(arresti domiciliari) sono state eseguite, in mattinata e disposte dal GIP di Siracusa su richiesta della locale Procura nei confronti di Luigi FOTI, 68anni nato a Siracusa  residente, in via Rosario Gagliardi n. 32, detto “Gino” e di Giuseppe MAROTTA, 56enne nato a Siracusa, residente in via M. Politi Laudien n. 7. Le misure cautelari sono il frutto di oltre un anno di indagini sviluppate nell’ambito della gestione del servizio idrico integrato nella provincia di Siracusa e svolte, su coordinamento della Procura Aretusea,  dalla Sezione di P.G. della Procura – Aliquota Carabinieri  con gli uomini del Reparto Operativo C.C. di Siracusa.  Ai due indagati, in particolare,  è stato contestato il seguente delitto in concorso con il Presidente della Provincia di Siracusa – Nicola BONO:  “per il reato p. e p. dagli artt. 56, 110, 317 perché - in concorso tra di loro (BONO nella qualità di Presidente pro tempore dell’A.T.O. Idrico di Siracusa ed abusando dei relativi poteri, MAROTTA nella qualità di Amministratore delegato della SO.GE.A.S. s.p.a., Luigi FOTI nella qualità di esponente del Partito Democratico di Siracusa) e con minaccia consistita nel prospettare agli amministratori della SOGEAS ATO Idrico 8 s.p.a. (Mirco  GIORGI e Marzio FERRAGLIO) che avrebbero risolto il contratto di concessione esistente tra l’ATO Idrico di Siracusa e la stessa SAI8 ricorrendo strumentalmente alla clausola risolutiva espressa prevista dall’art. 7 della Convenzione - compivano atti idonei e diretti in modo non equivoco ad indurre gli amministratori della SAI8: ad assumere indebitamente il segretario particolare di BONO (Sebastiano VACCARISI) direttamente o attraverso la ditta di proprietà di Massimiliano FAZZINO; ad affidare il servizio di riscossione delle bollette insolute ad una ditta esterna, la Teleservizi di Caserta, garantendo alla stessa ditta alte percentuali di guadagno sulla riscossione (pari al 15% comunque superiori e quelle praticate da analoghe società presenti sul mercato); a rinunciare alla realizzazione di importanti infrastrutture nella provincia di Siracusa (e, segnatamente il c.d. campo pozzi di Siracusa ed il nuovo acquedotto di Augusta) riservata dalla convenzione di affidamento del servizio idrico al Gestore individuato con la procedura negoziata. Evento non verificatosi per cause indipendenti dalla loro volontà e, segnatamente, la reazione delle parti offese che presentavano denuncia determinando l’intervento dell’A.G.. In Siracusa tra il marzo 2010 ed il dicembre 2010”. Il GIP accogliendo le richieste della Procura nei confronti di FOTI e MAROTTA ha ritenuto, in questa fase, di rigettare l’istanza cautelare avanzata nei confronti del Presidente della Provincia sostenendo che “Le argomentazioni della Procura, basate su dati temporali precisi, non sono certamente peregrine, e costituiscono sicuramente base importante di un quadro indiziario che appare ragionevolmente sostenibile, tenendo presente la ricostruzione complessiva della vicenda. Resta però - quanto alla seconda e più rilevante serie di coincidenze temporali e cioè quanto a ciò che avviene a cavallo della precisa richiesta di affidamento della gara di riscossione degli insoluti alla Teleservizi di Caserta – la  più volte evidenziata assenza di collegamenti diretti tra il BONO e detta società e di richieste dirette del BONO in tal senso, alle persone offese”.

Siracusa Rapinatori in tabaccheria sparano a cliente, colpito di striscio: 1 preso. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, collaborati dai colleghi delle Volanti, hanno arrestato Salvatore Musco Fontana 44enne di Siracusa, per il reato di rapina aggravata. Gli Agenti, sono intervenuti in una rivendita di tabacchi  in Via Vanvitelli dove, poco prima, due individui, armati di pistola, dopo aver minacciato il titolare si facevano consegnare una somma di denaro ancora da quantificare e si dileguavano a bordo di un’autovettura W. Polo. Un malfattore, durante la rapina all’interno della rivendica di tabacchi, si sarebbe innervosito perché un cliente, che si trovava anch’egli all’interno dell’esercizio commerciale, per nascondere il portafogli, avrebbe computo un gesto repentino. Il rapinatore ha esploso un colpo di pistola all’indirizzo dello sfortunato avventore colpendone di striscio il giubbotto. Dai primi accertamenti, e dalla circostanza che sulla scena del crimine non è stato trovato alcun bossolo, gli agenti   presumono che il rapinatore abbia usato una pistola a tamburo.  Gli agenti della Mobile, e delle Volanti, hanno effettuato un attento controllo del territorio ed in Corso Umberto, hanno notato e fermato un’auto simile a quella utilizzata dai rapinatori. Gli indizi probatori raccolti dagli Agenti consentivano di trarre in arresto  Musco Fontana e di condurlo nel carcere di Siracusa. Sono ancora in corso approfondimenti investigativi per chiarire le ulteriori specifiche dell’evento delittuoso.

Siracusa - Droga tra Catania e Siracusa: 7 coinvolti operazione “Minotauro”. La Squadra Mobile, a seguito di lunghe e laboriose indagini, nelle prime ore della mattinata, ha dato esecuzione ad Ordinanza di Custodia Cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti dei seguenti personaggi, misura cautelare della custodia in carcere per: Davide VINCI, 28enne detto “Davide testa”, nato a Siracusa, ivi residente, già detenuto. Alessandro VINCI, 36enne nato a Siracusa, ivi residente, già noto; Salvatore DE SIMONE, 27enne  nato a Siracusa, ivi residente, già noto, Luciano DI NICOLA, 52enne nato a Siracusa, ivi residente, già detenuto. La misura cautelare della custodia agli arresti domiciliari è per: Felice SCHEPIS, 23enne nato a Siracusa, ivi residente, già noto; Giuseppina SALONIA, 43enne, detta “Sandra”, nata a Noto (SR) ivi residente; Rosa SPINALE, 28enne nata a Catania, residente a San Giovanni La Punta  (CT). I soggetti secondo l’accusa si sarebbero resi responsabili di una pluralità di fatti in violazione del T.U. sugli stupefacenti, in quanto, sarebbero sistematicamente, dediti ad attività di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish e cocaina, perlopiù svolta in Siracusa, nel periodo tra il settembre 2009 ed il febbraio 2010. La droga sarebbe stata acquistata, principalmente, nella vicina Catania, tuttavia, i singoli indagati, in casi di difficoltà nel reperire la sostanza stupefacente, praticavano soluzioni locali, alternative al canale etneo. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa e svolta dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile aretusea, è stata supportata da intercettazioni telefoniche, grazie alle quali gli investigatori avrebbero effettuato diversi riscontri con conseguente sequestro di quantitativi di cocaina ed arresto in flagranza di soggetti vicini agli indagati. Alessandro VINCI, Salvatore DE SIMONE e Luciano DI NICOLA sono stati catturati e trasferiti presso la locale Casa Circondariale di Cavadonna, SALONIA, SCHEPIS e SPINALE, dopo gli adempimenti di rito svolti presso gli uffici della Questura di Siracusa, sono stati riaccompagnati presso le loro abitazioni, per ivi rimanere ristretti in regime di arresti domiciliari. A  Davide VINCI, il provvedimento restrittivo è stato notificato presso la struttura carceraria ove in atto si trova detenuto.

Siracusa 2 tentano truffa “specchio retrovisore”, presi. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno denunciato in stato di libertà, per i reati di porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere e per tentata truffa in concorso e danneggiamento, C.A. 42enne e C.R. 21enne, entrambi residenti a Melilli (SR). Cittadini hanno segnalato al numero di emergenza 113 che, in Viale Epipoli, che 2 soggetti, a bordo di un’autovettura modello BMW di colore nero, avevano presumibilmente tentato la “classica truffa dello specchietto”. Il soggetto che aveva chiamato il 113 aveva infatti intuito che, al suo passaggio, i soggetti a bordo dell’auto gli avevano lanciato contro un oggetto, presumibilmente un sassolino, seguendolo poi lampeggiando con i fari nel tentativo di farlo fermare. Conscio di questa particolare modalità di raggiro, il malcapitato non si era fermato allertando le pattuglie delle Volanti e fornendo una precisa descrizione dell’auto che permetteva di rintracciare in via Cilea a Città Giardino. I due soggetti sono stati identificati per C.A. e C.R. I due, sottoposti a controllo, sono stati trovati in possesso di varie armi ed oggetti atti ad offendere: 1 machete con una lama lunga 25 cm e larga 9, 1 coltello e 1 fionda costruita artigianalmente, ragionevolmente utilizzata per danneggiare l’auto in corsa, in modo da simulare un finto incidente e attuare la truffa. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno anche denunciato in stato di libertà per inosservanza della misura della Detenzione Domiciliare, in quanto assente al controllo, F. M. 41enne, siracusana. Segnalato il tentativo di furto di carburante ad opera di due giovani. Agenti delle Volanti hanno denunciato in stato di libertà per il reato di tentato furto i minori Z. C. 17enne e C.C. 16enne, entrambi siracusani. A Lentini Agenti del Commissariato P.S. di Lentini hanno denunciato in stato di libertà per il reato di furto di energia elettrica T.A. 50enne, residente a Carlentini.

Pachino - Aggrediti 2 panettieri fratelli. I congiunti sono titolari di un panificio in via Pascoli, a Pachino, nel Siracusano. I 2 panificatori, la notte scorsa, sono stati aggrediti in prossimità del panificio. La polizia, che indaga sulla vicenda,  sta cercando  due aggressori. Le vittime hanno riportato ferite guaribili rispettivamente in 5 e 15 giorni. I  malfattori hanno danneggiato: il panificio ed un ciclomotore di proprietà di uno dei titolari del negozio.

Siracusa - Carabinieri consegnano 3 teste di statue, Santi, rubate in Campania. I Carabinieri della Sezione Tutela Patrimonio Culturale di Siracusa, competente per la Sicilia orientale, hanno recuperato tre importanti teste di santi, pregevoli sculture in argento risalenti al ‘600, rubate nel 1987 dalla chiesa di Santa Maria Assunta di Bagnoli Irpino, in provincia di Avellino. Le tre teste, raffiguranti rispettivamente Sant’ Antonio, San Giuseppe e San Domenico, furono staccate dai malfattori dai rispettivi busti, rimasti così decapitati per più di trent’anni. Gli importanti manufatti si trovavano, prima dell’intervento dei militari del reparto speciale dell’Arma, in custodia giudiziale presso i depositi della Soprintendenza di Messina, a seguito di un sequestro operato agli inizi degli anni ’90 da un'altra forza di polizia. Solo grazie alla Banca Dati delle Opere d’Arte Illecitamente Sottratte, la più grande al mondo e gestita dai Carabinieri del T.P.C., ed alla segnalazione della Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina, dopo tanti anni, si è arrivati alla soluzione del mistero legato alla reale provenienza delle tre sculture. Le opere sono già state restituite alla chiesa di Bagnoli Irpino, e, presto, saranno restaurate e restituite alla venerazione dei fedeli.

Siracusa - Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno arrestato Angelo Collura 24enne, residente a Pachino, per detenzione ai fini dello spaccio di stupefacenti. Gli investigatori della Squadra Mobile, a seguito di perquisizione domiciliare, effettuata a casa dell’arrestato, hanno rinvenuto 25 grammi di eroina, di cui parte già sezionata in quattro dosi pronte per lo spaccio, un bilancino di precisione e la somma di 4000 euro, probabile provento dell’attività di spaccio. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto nel carcere di Siracusa.

SiracusaEstorsione ed aggressione al fratello. Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa hanno bloccato Francesco Gatto 40enne, residente a Siracusa, per il reato di estorsione. A seguito di una segnalazione gli Agenti intervenivano presso un ristorante al Largo Porta Marina dove, poco prima, il titolare era stato aggredito dal fratello che, dopo averlo malmenato, pretendeva del denaro contante. Infatti, la vittima, per paura delle minacce ricevute, aveva già firmato al fratello un assegno che l’arrestato strappava pretendendo, invece, dei soldi in contanti. Alle ore 23.15 di ieri, Agenti delle Volanti hanno denunciato in stato di libertà D.M.S. 19enne, siracusano, per il reato di inosservanza degli obblighi relativi gli arresti domiciliari cui è sottoposto. Agenti delle Volanti alle ore 1.35 sono intervenuti in Viale Zecchino per l’incendio, di matrice dolosa, di un’autovettura Seat Ibiza, di proprietà di un 35enne siracusano. Indagini in corso. Alle ore 5.50 odierne, Agenti delle Volanti sono intervenuti in Riva delle Poste per l’incendio, le cui cause sono in fase di accertamento, di due imbarcazioni in vetroresina. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco. indagini in corso. 

Siracusa -2 rapinano 24.000€ brillanti in gioielleria. Agenti delle Volanti sono intervenuti presso una gioielleria in Corso Gelone ove, poco prima, era stata consumata una rapina ad opera di due giovani, di cui uno armato di pistola, che si sono impossessati di anelli in oro bianco con brillanti per un valore pari a circa euro 24.000. I due sono fuggiti a piedi, facendo perdere le proprie tracce. , Agenti delle Volanti sono intervenuti presso un distributore di carburante sito in via V.A. da Messina, per la segnalazione di tentato furto con destrezza da parte di due giovani a bordo di uno scooter. Nel tardo pomeriggio di ieri, Agenti delle Volanti sono intervenuti presso un bar- tabacchi sito in via Sicilia attinto da alcuni colpi d’arma da fuoco. Indagini in corso. La Squadra Mobile della Questura di Siracusa ha tratto in arresto Francesco INCORVAIA 21enne, residente a Siracusa, in ottemperanza all’Ordine di Esecuzione per la Carcerazione n. 2/2012 RES (emesso dalla Procura della Repubblica per i minorenni di Catania), per l’espiazione della pena di 2 anni  e 6 giorni  di reclusione per il reato di rapina aggravata commessa a Siracusa nel 2007.

Avola - cc 2 arresti per cocaina. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto hanno arrestato, in contrada Cavalata di Avola, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente: Giuseppe Cancilla,  39enne di Avola, già noto per reati inerenti la normativa sugli stupefacenti, contro il patrimonio e la persona; Marinella Lo Giudice,  43enne di Avola, già nota per reati inerenti la normativa sugli stupefacenti. I militari, da alcuni giorni, avevano avuto notizia della presenza di assuntori di sostanze stupefacenti nei pressi dell’abitazione degli arrestati. Al fine di verificare l’eventuale attività di spaccio, non potendo sorvegliare agevolmente la casa poiché posta in campagna in luogo isolato, i Carabinieri del Nucleo Operativo si sono appostati su un tratto dell’autostrada, passante vicino l’abitazione, simulando malfunzionamenti e soste di emergenza in modo da non destare sospetti. L’attività di osservazione a distanza ha consentito di verificare la presenza di consumatori in zona e di monitorare gli spostamenti della coppia. i militari, individuate le modalità d’azione,  fingendo un normale controllo a Lo Giudice, sottoposta agli arresti domiciliari, hanno effettuato una perquisizione rinvenendo, occultato nel giardino, un involucro contenente 9 grammi di cocaina divisi in dosi. Lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro, gli arrestati sono stati accompagnati rispettivamente presso la casa circondariale di Siracusa e Catania.

Siracusa - Lentinese accusato : 2 omicidi. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno tratto in arresto Salvatore SALAMONE  41enne, residente a Lentini, ritenuto responsabile del duplice omicidio di Domenico Bertollo e Gaetano Trovato, entrambi residenti nel quartiere di San Giorgio avvenuto tra il 20  il 21 dicembre 2011 all’interno di un’autovettura data poi alle fiamme nelle campagne di Serravalle-Tirirò, in territorio di Lentini. Secondo gli investigatori che cercavano l’arrestato dal 30 dicembre, avrebbe ucciso per un debito di circa 20mila€, nei confronti di Bertolo per dei lavori in ferro effettuati. Secondo gli investigatori i due sarebbero stati uccisi in un altro posto rispetto al luogo del ritrovamento. I due amici,   mancavano da casa da un giorno, e le mogli presentarono una denuncia di scomparsa, riferendo alla polizia che i mariti erano usciti per andare a cena insieme. A fare scattare le indagini sarebbe stata una telefonata anonima al 113.  Dopo le incombenze di rito Salvatore SALAMONE è stato tradotto presso la struttura carceraria di Siracusa – Cavadonna.

SiracusaCC bloccano rissa: 7 giovani a Porta Marina, 2 ai domiciliari. I tutori dell’ordine hanno prontamente fermato tutti i contendenti. 2 giovani sono stati accompagnati al Pronto Soccorso, gli altri alla Stazione di Ortigia. 5 giorni di prognosi per le lesioni riportate alla coppia finita in ospedale, lui polacco, lei siracusana, denuncia a piede libero per i minori coinvolti nello scontro e manette ai polsi per i due maggiorenni del gruppo: si tratta di Andrea DI NATALE e Danilo CENTOFANTI, entrambi 20enni. Per i ragazzi sono stati disposti dalla Procura gli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida che si terrà nei prossimi giorni. Affidamento ai genitori, invece, per i minori coinvolti e che sono stati deferiti alla Procura Minorile di Catania.  Gli uomini dell’Arma avevano potuto osservare, nel quartiere della Giudecca, i movimenti sospetti di un gruppetto di ragazzi, un pò più “rumoroso” degli atri, tanto da ritenere opportuno monitorarlo a distanza, seguendone gli spostamenti. I giovani, intorno a mezzanotte, si sono portati fino a Porta Marina. Tra i ragazzi è scoppiata una rissa che ha coinvolto altre due persone. L’immediato intervento dei militari ha consentito che lo scontro non degenerasse ulteriormente. La risposta è stata immediata alla richiesta di maggiori controlli sul quartiere di Ortigia,  avanzata nei giorni scorsi dal Sindaco di Siracusa,  è stata fornita ieri sera dai Carabinieri del Comando Provinciale. Recependo anche le direttive del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto, è stato effettuato un ampio servizio di controllo del territorio. Oltre quindici uomini, con pattuglie su auto d’istituto ma anche a  piedi ed in borghese, hanno “scandagliato” l’isolotto, procedendo a controlli e identificazioni, soprattutto a carico dei più giovani frequentatori dell’area. I carabinieri hanno anche identificato e controllato altri 40 giovanissimi, alcuni dei quali sono stati sottoposti a perquisizione personale. Gli uomini della Benemerita hanno trovato 4 in possesso di stupefacente e che verranno segnalati al Prefetto come assuntori. Il servizio di controllo si ripeterà anche nei prossimi giorni, per garantire una continuità nell’azione di monitoraggio del quartiere di Ortigia, e consentire la piena e serena fruizione del centro storico della città ai tanti che, in prossimità delle festività, stanno popolando l’isola.

Noto - 1 ai domiciliari per droga. Agenti del Commissariato di P.S. di Noto, insieme ai poliziotti del Commissariato di P.S. di Caltagirone, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Sean Corrado Spezzi 20enne, residente a Caltagirone, ma domiciliato in Noto, per il reato di acquisto, detenzione e spaccio di stupefacenti. Il giovane, dopo le incombenze di rito, è stato condotto presso il suo domicilio.  

Auguri Prefetto a Comando Provinciale Carabinieri

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Siracusa - Auguri Prefetto a Comando Provinciale Carabinieri. Il  Vice Prefetto Vicario facente funzioni di Siracusa, Dott.ssa Giuseppina SCADUTO, ha voluto incontrare, presso il Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa, i militari dell’Arma della provincia per lo scambio di auguri in vista delle prossime festività natalizie. Il Comandante Provinciale, Col. Mauro Perdichizzi, gli Ufficiali della sede e delle Compagnie distaccate ed i Comandanti di Stazione di tutta la provincia hanno ricevuto il Vice Prefetto. La Dott.ssa Giuseppina SCADUTO ha salutato i militari, esprimendo parole di elogio e di ringraziamento per i risultati conseguiti e per il quotidiano impegno verso tutti i cittadini, formulando a tutti i propri auguri da estendere alla famiglie. Il Comandante Provinciale, Col. Mauro Perdichizzi, ha ringraziato il Vice Prefetto per la costante attenzione mostrata a titolo personale e come rappresentante del Governo nei confronti dell’Arma dei Carabinieri di Siracusa, ricambiando, a nome del Comando Provinciale, i graditi auguri.

Noto - CC operazione “Tiller” 6 ordinanze per estorsioni. Carabinieri hanno dato esecuzione a 6 arresti per associazione a delinquere. L’attività dei militari è iniziata alle prime luci del giorno. Emergendo in maniera chiara ed evidente la gravità dei reati per cui si stava procedendo, il GIP, su richiesta del Pubblico Ministero, concordando con l’esito delle indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Rosolini, ha emesso le ordinanze di custodia in carcere nei confronti di: Giuseppe BRANCA, 33enne nato a Modica, residente a Rosolini, già noto per reati contro il patrimonio e persona; Natale SEVERINO,  40enne nato e residente a Rosolini, già noto per reati contro il patrimonio, persona e stupefacenti, sorvegliato speciale di P.S.; Salvatore GIANNÌ, 31enne nato a Modica, residente a Noto; Salvatore GUARRASI,  43enne nato a Noto, residente a Rosolini; Mounir ESSASSI,  31enne nato a Casablanca (Marocco), residente a Rosolini, già noto per reati contro il patrimonio. Arresti domiciliari per Rosario SALONIA, 27enne nato ad Avola, residente a Rosolini. L’operazione è stata denominata convenzionalmente “Tiller”, ed ha impegnato 30 militari della Compagnia Carabinieri di Noto per l’esecuzione di 6 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Gip del Tribunale di Siracusa su richiesta della locale Procura della Repubblica. Le indagini sono state condotte dai Carabinieri per il reato di associazione a delinquere finalizzata alle estorsioni ed al furto di mezzi pesanti per l’agricoltura. Le ordinanze, emesse dal GIP del Tribunale di Siracusa, sono state richieste a seguito delle indagini svolte dai Carabinieri della Stazione di Rosolini nell’ambito di un procedimento penale coordinato dal Sostituto Procuratore dott. Maurizio Musco. L’attività d’indagine è stata avviata nel Marzo 2011 a seguito dell’acquisizione di  concrete indicazioni circa l’esistenza di richieste estorsive, conseguenti al furto dei macchinari agricoli, effettuate in danno di imprese situate nella zona di Rosolini. Le investigazioni, si sono protratte fino all’inizio di Luglio ed hanno confermato i primi elementi in possesso dei militari evidenziando l’ampiezza del giro d’affari.  Tramite mirati servizi di O.C.P. (Osservazione Controllo e Pedinamento) ed attività anche di natura tecnica i Carabinieri hanno ricostruito l’organigramma del gruppo criminale delineandone i rispettivi compiti e responsabilità fino al Luglio del 2011 quando, a seguito dei numerosi elementi acquisiti,  è stata richiesta all’Autorità Giudiziaria l’emissione delle misure. I reati accertati durante le indagini, pur numerosi, rappresentano solo una parte delle operazioni criminali portate a termine dagli arrestati poiché le vittime,  scelte tra coloro che avevano maggiori difficoltà economiche, si trovavano nell’impossibilità di fare fronte ad un nuovo acquisto di mezzi agricoli essendo cosi costretti a soggiacere alle richieste degli arrestati. Gli investigatori hanno evidenziato in maniera preoccupante, l’importanza ed il danno per l’economia locale causato dalla specifica condotta  delittuosa in  considerazione del fatto che, nei soli mesi di gennaio e febbraio, sono stati documentati incassi per circa 30.000 euro derivanti dalle sole estorsioni scoperte. Il dato riportato tuttavia è estremamente marginale poiché gli imprenditori coinvolti, pur di rientrare in possesso dei loro beni, non denunciavano alla locale Stazione i furti subiti.  La richiesta estorsiva, mediamente, si attestava su circa 5.000€ per ogni trattore asportato aumentando in maniera proporzionale al valore del mezzo sottratto.

 

Siracusa - Estorsione ad imprenditore: manette per ing. Cannizzo e rag. Assenza. L’accusa per i due professionisti: Giuseppe Cannizzo e Luigi Assenza sorpresi in flagranza è di estorsione ai danni di un imprenditore. Agenti della Sezione di P.G. della Polizia di Stato, della Procura della Repubblica di Siracusa, nella mattinata hanno proceduto all’arresto dell’Ing. Giuseppe Cannizzo nella flagranza del reato di estorsione di cui agli Artt. 61 n°7, 81, 629 c.p.. Il professionista, quale Direttore dei “Lavori di riattazione e miglioramento sismico”, designato con contratto di appalto stipulato nell’ottobre del 2006 tra il Condominio palazzina “SAIA” a Siracusa fra largo II Giugno, Via Tevere, Piazza Adda e Via Tagliamento (lavori finanziati dalla regione Sicilia in base alla Legge 433/91) con la minaccia consistita nel prospettare all’imprenditore edile che operava i lavori in che non avrebbe firmato i S.A.L. necessari per il pagamento dei lavori svolti dall’impresa edile e che non avrebbe più sottoscritto i certificati di pagamento e che avrebbe, in ogni caso, ritardato i pagamenti dovuti, avrebbe costretto l’imprenditore edile a corrispondergli indebitamente prima il 3% e poi il 5% delle somme di denaro erogate dal condominio attraverso il soggetto responsabile del contributo che risultava essere il Rag. Luigi Assenza per i lavori edili effettuati. L’arresto del professionista ing. Cannizzo è stato effettuato dalla Polizia di Stato nel momento in cui ha ricevuto, presso il suo studio professionale, la somma di 5.000€  da parte dell’imprenditore edile. Nella stessa mattinata, la Polizia di Stato, ha proceduto all’arresto del rag. Luigi Assenza nella fragranza del reato di estorsione di cui agli Artt. 61 n°7, 81, 629 c.p.. Lo stesso ragioniere nella qualità di titolare del contributo pubblico nell’ambito dei  “Lavori di riattazione e miglioramento sismico” dell’edificio “SAIA” con minaccia consistita nel prospettare all’imprenditore edile che non avrebbe provveduto al pagamento dei lavori svolti, avrebbe costretto l’imprenditore edile ad accettare somme di denaro inferiori rispetto a quelle indicate nelle fatture emesse dalla stessa ditta edile impossessandosi, successivamente, del quantitativo di denaro risultante dalla differenza tra l’importo riportato in fattura e quello effettivamente corrisposto. Nella fattispecie corrispondeva, per una fattura di 54.969/20€  la somma di  40.000€  e, per altra fattura di  31.200€ , corrispondeva la somma di  20.000€. L’arresto del rag. Assenza è stato effettuato, sempre nella stessa mattinata del 26 ottobre 2011, dal personale della Polizia di Stato nel momento in cui  il professionista ha ricevuto, presso il suo studio professionale, la somma di  10.000€ da parte dell’imprenditore edile. L’attività d’indagine, supportata anche da strumenti tecnologici: intercettazioni telefoniche ed ambientali è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa, ed è stata svolta dalla Sezione di P.G. – Aliquota Polizia di Stato.

Siracusa - Bando gara per gestione lido Polizia “Arenella”. La Questura di Siracusa ricerca ditte interessate a partecipare alle procedure di gara per l’affidamento dei servizi del Centro Balneare della Polizia di Stato “Arenella” per l’anno 2012. I soggetti che vogliono manifestare la loro disponibilità dovranno farlo entro e non olte il 15 dicembre p.v.. Per ricevere le informazioni necessarie è possibile contattare il Gestore del Lido tramite il numero 0931/724216 dalle ore 9 alle 14.

Noto - Rapina e sequestro persona: CC 1 arresto.  I Carabinieri della Stazione di Noto hanno tratto in arresto a seguito di ordinanza di custodia cautelare: Paolo Gulizia 56enne di Noto. L’arrestato, che deve espiare una pena definitiva di 6 anni  per i reati di rapina  e sequestro di persona, commessi a Paternò nell’anno 1993, è stato accompagnato presso il carcere di Siracusa a disposizione dell’A.G..

Pachino – Stalking: aggredisce consorte, di notte, arrestato. I Carabinieri della Stazione di Pachino, questa notte alle ore 23.30, hanno arrestato, in flagranza di reato, per maltrattamenti in famiglia: Giuseppe Arangio,   28enne di Pachino. La pattuglia della Stazione di Pachino era intervenuta in via La Marmora per una lite in famiglia accertando che l’arrestato, per futili motivi, aveva aggredito la consorte. I Carabinieri, avendo riscontrato che questo non era il primo episodio di violenza subito dalla donna, hanno arrestato l’uomo accompagnandolo, su disposizione dell’A.G., al carcere di Siracusa.

Noto – Caminanti: 5 arresti CC per rissa. I Carabinieri della Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto: Carmelo Scaffini32enne di Noto, seminomade,  già noto per reati inerenti la normativa sulle armi, la persona ed il patrimonio. Lo stesso a seguito della rissa ha avuto 15 giorni di prognosi; Umberto Spinuzza27enne di Noto,  seminomade, già noto per reati contro la persona, ha avuto 12 giorni di prognosi per le ferite riportate nello scontro; Maria Spinuzza,31enne di Noto, seminomade, già nota per reati contro la persona. visitata presso il locale ospedale riceveva una prognosi di giorni 25 per “trauma contusivo piede dx con ferita lacero contusa”;  ai domiciliari sono finiti : Angela Scaffini  50enne di Noto, seminomade, già nota per reati contro la persona e Filippo Sminuzza  51enne di Noto, seminomade, già noto per reati inerenti la normativa sulle armi e la persona. Una pattuglia del Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Noto, con altre due della locale Stazione, alle ore 20.30, circa sono intervenuti in via Orestano per sedare una violenta lite che coinvolgeva un folto numero di persone, tutte appartenenti alla comunità dei “caminanti”.  L’operazione dei militari ha consentito di sedare la scontro ed arrestare, per il reato di rissa e resistenza a Pubblico Ufficiale, 5 persone. Durante l’intervento, reso difficoltoso dal particolare contesto sociale della zona, i due gruppi si fronteggiavano con bastoni ed armi improprie e non hanno esitato ad usare sui contendenti gli arnesi contundenti nonostante ci fossero legami di sangue. Alcuni degli arrestati pur disarmati dai Carabinieri non hanno esitato ad armarsi nuovamente tentando di aggredire, in ogni modo, i contendenti.  Al termine delle attività di rito gli arrestati Carmelo Scaffini e Umberto Spinuzza 1 e 2 sono stati accompagnati presso il carcere di Siracusa, Maria Spinuzza al carcere di Catania ed i rimanenti  due Angela Scaffini e Filippo Spinuzza presso le rispettive abitazioni agli arresti domiciliari a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

 

Siracusa - Società implicata in immigrazione e permanenza irregolare stranieri:  6 in manette, 32 indagati. Agenti della Sezione di P.G. – Aliquota Polizia di Stato – della Procura della Repubblica di Siracusa e dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa hanno proceduto ad eseguire 6 ordinanze di custodia cautelare in carcere su disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Siracusa che ha accolto la richiesta avanzata dalla locale Procura. La custodia in carcere è stata applicata nei confronti di Antonio CALOGERO,30enne,  Carla CALOGERO 39enne, Francesco CALOGERO 64enne, Alessandra FAVA 35enne ed il cittadino cinese Xudong WANG 48enne.  Agli arresti domiciliari è stata posta la cittadina cinese Lingqin ZHANG 40enne, in quanto si trova in avanzato stato di gravidanza. Il procedimento ha preso le mosse da un’attività di controllo di tipo amministrativo effettuato dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa, per verificare, attraverso l’audizione di coloro che avevano proceduto all’emersione del rapporto di lavoro, l’effettività dello stesso. Dalle prime indagini degli investigatori è emerso un significativo collegamento tra assunzioni ideologicamente false,  in particolare di interi nuclei familiari per lo più cinesi e lo studio “Sicilpaghe”, gestito dai componenti della famiglia Calogero e dalla collaboratrice Fava. Tutti i componenti della società Sicilpaghe sono chiamati a rispondere del delitto di cui all’art. 416/1° comma C.P.. Secondo l’accusa i 6 avrebbero dato vita ad una associazione a delinquere volta alla commissione di un numero indeterminato di reati finalizzati sia alla immigrazione e permanenza irregolare di cittadini stranieri sul territorio italiano, a fine di profitto consistente nella ripartizione delle somme pagate dagli stranieri, che alla commissione di falsità documentali finalizzate a fare ottenere ai loro clienti, dietro pagamento di un compenso, finanziamenti fondati su documentazione falsa, atta ad indurre in errore i creditori circa le capacità di reddito dei beneficiari. I due soggetti cinesi tratti in arresto collaboravano stabilmente, per fine di lucro, con la società Sicilpaghe, nella ricerca dei soggetti che aspiravano alle false regolarizzazioni. Il procedimento vede indagati numerosi altri soggetti (32 in tutto), nei confronti dei quali non è stata disposta misura cautelare, trattandosi di cittadini italiani che in pochi casi hanno favorito la falsa emersione facendo false dichiarazioni sull’esistenza del rapporto di lavoro.L’attività d’indagine, supportata anche da strumenti tecnologici (intercettazioni telefoniche ed ambientali), è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa ed è stata svolta dalla Sezione di P.G. – Aliquota Polizia di Stato e dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa. 

 

Canicattini Bagni - Coppia narcotizza anziani e li rapina: CC  2 arresti. I Carabinieri della Stazione di Canicattini Bagni, ed uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto,  di notte hanno arrestato in, in flagranza di reato, per rapina: Venturino Cascione, 47enne di Avola già noto per reati contro il patrimonio, la persona e la normativa sugli stupefacenti ed Antonella Lo Giudice ,44enne di Avola già nota per reati contro il patrimonio e la persona. La coppia, approfittando della buona fede di due abitanti di Canicattini Bagni, dell’età di 60 e 70  anni, si è introdotta nella loro abitazione. I maldestri dopo avere addormentato le vittime con un potente anestetico, hanno asportato il denaro e gli oggetti preziosi custoditi nella casa. Una delle due vittime appena si è risvegliata, alle ore 19.00 circa, ha informato dell’accaduto la locale Stazione dei Carabinieri che ha immediatamente avviato le relative indagini. Gli investigatori sono risaliti all’identità dei rapinatori a seguito delle descrizioni fornite da una delle parti lese e dalle ulteriori testimonianze fornite da alcuni abitanti del comune montano.   I carabinieri, a seguito delle ininterrotte ricerche, durante notte, hanno individuato e tratto in arresto  i 2. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati associati rispettivamente presso la casa circondariale di Siracusa e Catania a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

Noto - Omicidio colposo, violazione norme circolazione stradale: condanna a domiciliari. Agenti del Commissariato di P.S. di Noto hanno dato esecuzione all’ordinanza per l’espiazione di pena detentiva, in regime di detenzione domiciliare, emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Catania, nei confronti di Gianluca GUASTELLA, classe 1986, di Noto. L’uomo dovrà scontare la pena di 1 anno e 8 mesi. Il provvedimento di condanna scaturisce a seguito della sentenza emessa dalla Sezione Distaccata di Tribunale di Avola per il reato di omicidio colposo commesso con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale. L’episodio è accaduto in Noto nel 2008.

Siracusa - Ministro Commercio e Turismo tunisino visita Prefettura e Questura. Il Ministro del Commercio e del Turismo della Repubblica tunisina, M.Mehdi Houas, nella mattinata, è stato ricevuto in Prefettura. L’esponente politico, nel corso dell’incontro, ha illustrato i progetti che il nuovo Governo intende promuovere per lo sviluppo del paese africano con particolare riguardo all’incremento del turismo culturale. In tale contesto, ha anche sottolineato l’intendimento di ulteriormente migliorare le relazioni commerciali con la Sicilia. Il ministro del Commercio e del Turismo della Repubblica di Tunisia si è recato in visita di cortesia anche in Questura dove  ha avuto un breve ma significativo incontro con il Dr. Salvatore Arena, Vicario del Questore. Il Ministro ha commentato positivamente il lavoro svolto dalla Polizia di Stato di Siracusa impegnata negli sbarchi di cittadini extracomunitari avvenuti, nel corso dell’anno, lungo le coste della provincia. Sono stati coinvolti molti suoi connazionali. Il ministro ha, inoltre, espresso la piena disponibilità e collaborazione del governo tunisino alle problematiche legate all’immigrazione.

 

Siracusa - Insediato il nuovo Questore di Siracusa dr. Mario Cageggi, Dirigente Superiore della Polizia di Stato.  Il dottor Mario Caggegi  56 anni è originario di Santa Domenica di Vittoria, centro dei Nebrodi di confine con la provincia di Catania. Il neo Questore è al primo incarico e proviene dal Compartimento Regionale della Polizia Ferroviaria della Campania con sede a Napoli che ha diretto.  Il Questore di Siracusa, dopo aver reso omaggio, con la deposizione di un fascio di fiori  alla lapide dei caduti della Polizia di Stato per mano mafiosa, si è presentato per un momento di saluto  ai giornalisti della provincia aretusea. Il nuovo Questore di Siracusa, Mario Caggegi ha poi incontrato presso la sala Verde di palazzo Vermexio il sindaco Roberto Visentin. Il primo cittadino, nel corso dell’incontro, ha parlato della città, auspicando una proficua collaborazione tra le Istituzioni. Il dott. Mario Caggegi si è detto entusiasta del nuovo incarico, definendo Siracusa una “città bellissima da tutti invidiata”. Al termine dell’incontro il sindaco Visentin ha fatto dono al Questore Caggegi di una pubblicazione fotografica sulla città.  Al dottor Mario Caggegi gli auguri de L'INFORMATORE di Sicilia e personali per lo svolgimento del lavoro a cui è preposto. i.l.p.

 

Siracusa - Servizi Straordinari Campagna TISPOL Polstrada  controlla 252 veicoli, identifica 258 persone. Operazione SEATBEALT “Continua con sempre maggiore intensificazione l’impegno della Polizia Stradale di Siracusa e dei rispettivi Distaccamenti di Noto e Lentini, mirato al controllo delle principali arterie stradali, al fine di garantire una sempre più capillare presenza della Polizia Stradale sulla rete viaria della provincia di Siracusa. La viabilità, dopo l’apertura del nuovo asse autostradale di collegamento con la provincia etnea, registra un sempre maggiore flusso veicolare che comporta l’adozione di misure volte ad adeguare l’ordinaria attività di prevenzione e di controllo con particolare riguardo al sovraffollamento delle arterie autostradali e principali del comprensorio aretuseo. Pur rimanendo prioritaria  l’attività di controllo, il Servizio Centrale di Polizia Stradale cura, con turnazione periodica, la predisposizione di tematici servizi straordinari di controllo i cui esiti sono oggetto di studi tra i vari corrispondenti Servizi delle Forze di Polizia Stradale degli Stati membri dell’Unione Europea, con l’aggiunta di paesi extra-unione quali la Svizzera, la Norvegia, la Moldova e la Serbia.Dal 7 marzo 2003, infatti, il Servizio di Polizia Stradale aderisce all’Organizzazione Internazionale denominata “TISPOL” che si prefigge lo scopo di incrementare i contatti tra le forze di Polizia degli indicati Paesi Europei, al fine di un proficuo scambio di informazioni il cui studio permette l’elaborazione di strategie comuni finalizzate al perseguimento del comune obiettivo della riduzione dell’incidentalità stradale del 50%, obiettivo da raggiungere nel decennio 2011 – 2020, mediante l’adozione di progetti specifici finalizzati dall’Unione Europea. Alla luce dell’intensificazione dei servizi di controllo del traffico veicolare, il Comandante della Sezione Polizia Stradale di Siracusa, Vice Questore Aggiunto Dott. Antonio CAPODICASA, ha predisposto un piano operativo di osservazione e controllo delle principali arterie stradali.  Si è trattato di un congruo dispiegamento di risorse, con l’impiego di ben 70 pattuglie auto-montate ed il conseguente impiego di ben 140 uomini sulle rispettive tratte di competenza.I servizi miravano a garantire l’indicato obiettivo di una maggiore sicurezza stradale, prefissato dalla predetta Organizzazione TISPOL, scongiurando tutti quei comportamenti, quali sorpassi vietati, superamento dei limiti di velocità, corretto uso delle cinture di sicurezza  ed utilizzo del telefonino durante la guida,  i quali sono causa dei molti sinistri stradali, anche mortali, che spesso trasformano le nostre strade in tristi scenari ed eventi luttuosi. Nell’ambito di tale attività straordinaria, la polstrada ha controllato ben 252 veicoli ed identificate 258 persone, inoltre sono state elevate   357 sanzioni amministrative per le violazioni al Codice della Strada, ritirate   8 carte di circolazione,   12 patenti di guida e decurtati  860 punti dalle patenti di guida per infrazioni varie: sorpasso,   superamento dei limiti di velocità,  uso del telefonino,  manovre azzardate, guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e/o stupefacenti. Nell’ambito del servizio mirato ed oggetto della Campagna TISPOL, il quale perseguiva per il periodo in esame l’analisi e lo studio della fenomenologia attinente l’uso dei sistemi di ritenuta (cinture di sicurezza), sono state accertate e rilevate   119 sanzioni amministrative per il mancato uso della cintura di sicurezza.I servizi straordinari hanno permesso alla polstrada, infine, di accertare che ben 9 conducenti di altrettanti veicoli si erano posti alla guida dei medesimi nonostante gli stessi fossero in stato di alterazione psico-fisica dovuto all’abuso di sostanze alcoliche e sostanze stupefacenti.E’ stato accertato che il conducente di uno dei veicoli controllati si era posto alla guida sebbene non fosse titolare di alcuna patente di guida, perché mai posseduta. Sono state altresì, denunciate all’Autorità Giudiziaria ben sei persone, di cui una di queste veniva deferita alla locale Autorità Giudiziaria per porto abusivo di un coltello multi uso rientrante tra gli strumenti atti ad offendere l’incolumità fisica delle persone ed il cui trasporto è vietato.Con la propria costante azione di  prevenzione e di informazione,  soprattutto rivolta ai giovani guidatori, al fine di scongiurare i comportamenti di guida scorretti, dal Comando Polstrada, viene infine  lanciato un accorato appello ai cittadini volto ad  assicurare  un “Patto per la sicurezza” finalizzato a rendere sicure le nostre strade affinchè non si trasformino in tristi scenari di eventi spiacevoli e  luttuosi.

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Siracusa Generale Amato visita Comando CC e Siracusa. Il Generale di Divisione Riccardo Amato, Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, ha fatto visita ieri al Comando Provinciale di Siracusa, ricevuto dal Colonnello Massimo Mennitti. L’alto Ufficiale ha incontrato i Carabinieri che operano sull’intera Provincia di Siracusa ed i delegati dell’organismo della rappresentanza militare, soffermandosi sull’importanza del servizio in favore della collettività e sulla necessità di garantire sempre un forte contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa e alla criminalità organizzata. Il Generale, parlando con i Comandanti delle Stazioni, ha elogiato l’impegno e la vicinanza alla gente dell’Arma di Siracusa, anche nelle più piccole frazioni, in un momento in cui la preparazione professionale, unita alla sensibilità umana, riescono spesso a risolvere situazioni complesse. Il Comandante della Legione si è poi recato a Palazzo di Giustizia, accompagnato dal Colonnello Massimo Mennitti, per incontrare il Procuratore Aggiunto Corselli, che ieri sostituiva il Procuratore Capo Rossi, ed il dott. Lucchese, Presidente del Tribunale aretuseo. L’alto ufficiale ha intrattenuto un lungo dialogo ed un’approfondita analisi sullo stato della sicurezza sul territorio e sul contrasto alla criminalità. Successivamente il Generale Amato ha incontrato il Prefetto di Siracusa, con la quale si è intrattenuto a lungo, affrontando i temi dell’ordine e della sicurezza nella Provincia e soffermandosi in particolare sui piani operativi dell’Arma in relazione ai fenomeni degli sbarchi che stanno interessando l’isola. Si è poi recato dal Sindaco Visentin per un breve e cordiale incontro conclusosi con una rapida visita al palazzo municipale. Il Generale Amato nel pomeriggio ha tenuto un lungo rapporto con tutti gli Ufficiali del Comando Provinciale di Siracusa ed ha ricevuto i genitori settantenni del Car. Mastrogiacomo, originario di Francofonte, rimasto tragicamente ucciso in Toscana, Regione comandata in passato dal Generale Amato,  a Foiano della Chiana (Arezzo), nel 1985, colpito a morte da un folle che sparò contro di lui mentre era in servizio. Un momento molto toccante che dimostra quanto l’Arma dei Carabinieri non dimentichi mai i suoi caduti. Il Generale di Divisione Riccardo Amato Comandante della Legione Sicilia è rientrato in serata a Palermo avendo concluso la visita a Siracusa.

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Siracusa – CC sequestrano marijuana, cocaina, hashish e 3600 2 ai domiciliari. Si tratta di Giovanni Linares, 19enne, e Alessandro Di Gregorio, 21enne, entrambi siracusani, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Per loro sono stati disposti gli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida davanti al Tribunale di Siracusa. I militari la definiscono un’operazione importante, quella condotta dagli uomini del Nucleo Operativo di Siracusa, che incide ulteriormente sul fiorente mercato dello spaccio aretuseo. Quando i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Siracusa hanno bussato a quella porta di via Gorizia, accompagnati da “Ivan”, l’unità cinofila specializzata nella ricerca di droga, c’è stato poco da fare.  I militari dell’Arma all’indirizzo sospetto erano giunti dopo aver notato, da settimane, un frequentissimo andirivieni di soggetti, tutti legati all’uso di droghe. Ma i sospetti sono diventati una certezza ancor prima di entrare nell’abitazione, poiché “Ivan”, condotto dai militari del Nucleo Cinofili di Nicolosi nei pressi di uno scooter parcheggiato all’interno del cortile, ha dato segni  evidenti di aver “fiutato” la pista giusta. I militari hanno quindi fatto irruzione nell’appartamento, iniziando la perquisizione domiciliare, nel corso della quale hanno rinvenuto, occultati all’interno di una valigetta metallica, denaro contante per circa 600 euro soprattutto in banconote di piccolo taglio, 6 dosi di cocaina, strumentazione per il confezionamento della droga e un bilancino di precisione. Tornati all’esterno, hanno perquisito anche il ciclomotore, rinvenendovi  all’interno, un grosso sacco nero contenente oltre 550 grammi di marijuana, già essiccata e suddivisa in più confezioni, pronta per essere immessa nel mercato illegale. Ma i militari non si sono soffermati solo sullo stupefacente e hanno anche voluto aprire una cassaforte, di cui il proprietario negava di avere le chiavi: dopo averla forzata i Carabinieri vi hanno rinvenuto altri 3000 euro, in banconote di vario taglio, ritenute provento dell’attività illecita e, per questo, sottoposte a sequestro insieme a tutta la droga scoperta. All’interno della casa anche 4 giovanissimi, sorpresi dai militari mentre giocavano con la Playstation tra i fumi degli spinelli. Per tutti e quattro, di età compresa fra i 18 e i 23 anni, la segnalazione al Prefetto di Siracusa, quali assuntori.

AvolaCC: 1 preso per evasione. Carabinieri della Stazione di Avola hanno arrestato in flagranza di reato per  evasione: Salvatore Bianca, 48enne del luogo, già noto per reati contro il patrimonio. Il personaggio, durante un controllo, non sarebbe stato trovato nella sua abitazione dove era sottoposto agli arresti domiciliari. Le immediate ricerche hanno consentito agli investigatori di rintracciare il soggetto, a distanza di un’ora, nei pressi dell’ospedale. L’arrestato è stato nuovamente tradotto presso la sua abitazione a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

AugustaPiazzate cartucce e bottiglie incendiarie in zona commerciale. Agenti del Commissariato di P.S. di Augusta hanno rinvenuto, nei pressi della zona commerciale denominata “Meccano Due”, in contrada Cozzo delle Forche, dove operano alcune ditte locali: 2 bottiglie in plastica contenenti liquido infiammabile e 2 cartucce calibro 12. Indagini in corso.

Avola - Carabinieri NAS scoprono e sanzionano 2 panificatori fuori norma.  M.V.  casalinga 63enne adibiva un piccolo laboratorio non adeguato alla panificazione come un vero e proprio panificio. I militari hanno trovato anche alimenti in cattivo stato di conservazione. I carabinieri hanno sequestrato 60 kg di pane. L’altro panificatore S.T. 50enne è stato denunciato per carenze igienico sanitarie dei locali e mancanza di autorizzazione. E’ stata chiesta la chiusura dell’attività.

Lentini Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini, al termine delle relative indagini di polizia giudiziaria hanno denunciato in stato di libertà 9 persone, residenti a Lentini e Carlentini per furto di energia elettrica.

Siracusa - Divulgano video pedo-pornografici su internet 6 indagati.  La Procura Distrettuale della Repubblica di Catania ha disposto diverse perquisizioni domiciliali in varie città d'Italia, eseguite dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, nei confronti di 6 soggetti italiani indagati per divulgazione di video pedo-pornografici mediante la rete internet. L'indagine della Polizia Postale di Siracusa ha riguardato il contrasto della divulgazione di materiale pedo-pornografico su Internet tramite programmi di file sharing. In particolare, gli indagati acquisivano e diffondevano sulla rete internet video di pornografìa infantile, utilizzando il software di file sharing E-MULE. Le investigazioni confermano l'attenzione della Polizia postale nei confronti di tutte le modalità informatiche di diffusione del materiale pedo-pornografico e sono state compiute con attività sottocopertura autorizzata dalla Procura etnea, e finalizzata in maniera preminente al rinvenimento di filmati pedo-pomigrafìci, con il coordinamento del centro Nazionale di contrasto della Pedo-pornografìa on-line (CNCPO) di Roma. Le città interessate dalle perquisizioni sono state Milano, Roma, Bologna, Crossato, Pordenone, Pescara. Numeroso il materiale informatico sequestrato durante le perquisizioni.

Avola - Revolver in rivendita bevande. Agenti del Commissariato di Avola, a seguito di controllo in una rivendita di bevande in via Procida, hanno tratto in arresto Rosario INSOLIA    56enne, in quanto, a seguito di perquisizione, hanno rinvenuto una pistola tipo Revolver calibro 30 Special. L’arma, a seguito di accertamenti, risulta essere compendio di furto.

Avola - Calunnia: Arresti domiciliari per 72enne.  Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno  sottoposto alla detenzione domiciliare Salvatore ROCCARO 72enne, nato ad Avola, in ottemperanza all’Ordine di Esecuzione di pena detentiva in regime di Detenzione Domiciliare nr. 247/2011 SIEP, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa – Ufficio Esecuzioni Penali in data il 25 novembre. Salvatore ROCCARO deve espiare la pena residua di  anni 1, mesi 9 e giorni 28 di reclusione per reati di calunnia, commessi in Avola nel 2003.

Catania 1 in manette per droga. Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno arrestato Giovanni Biazzo 23enne residente in Pozzallo, per detenzione ai fini dello spaccio di eroina. A seguito di indagini di polizia giudiziaria, gli investigatori della Squadra Mobile aretusea hanno intercettato l’arrestato all’interno della stazione ferroviaria di Catania e, dopo averlo trovato in possesso di 10 grammi circa di eroina, lo hanno tratto in arresto. Il giovane, dopo le incombenze di rito è stato condotto nel carcere di Catania.

 

Siracusa  – Il colonnello Mauro Perdichizzi Comandante Provinciale dei Carabinieri di Siracusa ha sostituito il col. Massimo Menniti. Il col. Mauro Perdichizzi, 51 anni, è  originario di Barcellona Pozzo di Gotto  è sposato e padre di Giulia, nata a Ragusa. La cerimonia  per il passaggio delle consegne si è svolta alla presenza del Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, il generale di divisione Riccardo Amato,  presso la caserma Statella ad Ortigia. Al  passaggio delle consegne erano presenti le autorità civili e militari della città. Il cambio al vertice della sede di Siracusa è stato coincidente con il   trasferimento del Colonnello Massimo Mennitti presso la nuova sede a Roma. Il colonnello Mauro Perdichizzi è stato per 3 anni comandante provinciale dell’Arma  a Ragusa  fino al 2007, poi dopo la promozione a colonnello ha assunto, a Catanzaro, l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Regione Carabinieri “Calabria”. All’ufficiale Comandante Provinciale dei Carabinieri di Siracusa gli auguri di buon lavoro da parte de L’INFORMATORE di Sicilia e personali. i.l.p.

Siracusa - La Procura della Repubblica di Siracusa  ha prestato il consenso alla richiesta di patteggiamento avanzata da Giuseppe Cannizzo in merito all’estorsione posta in essere nei confronti del costruttore Gervasi. La pena, previo risarcimento del danno subito dala P.O.( e quantificato in oltre 30 mila€) è stata concordata in 2 anni e 6 mesi di reclusione. A margine  dell’accordo raggiunto ed in considerazione delle dimissioni di Giuseppe Canonizzo da direttore dei lavori, la Procura ha prestato il consenso alla revoca della misura cautelare in corso e confermata dal Tribunale del Riesame anche per il pericolo di reiterazione del reato. Sulla proposta di patteggiamento deciderà, nei prossimi giorni, il Giudice per le Indagini Preliminari.

AvolaAggredisce agenti:in manette. Uomini del Commissariato di P.S. di Avola hanno arrestato Claudio Caruso, 29enne, residente ad Avola, per i reati di resistenza, violenza, minaccia, oltraggio a pubblico ufficiale, sostituzione di persona e falsa dichiarazione a pubblico ufficiale sull’identità personale e rifiuto di fornire le proprie generalità. Il personaggio è stato segnalato, anche, per possesso di 1,5 grammi di hascisc. Claudio Caruso all’atto di un controllo di Polizia, effettuato in via Procida, si è rifiutato di fornire le proprie generalità, aggredendo verbalmente e fisicamente il personale di Polizia.   

Lentini - 1 in manette per droga. Si tratta di Dario Bongiovanni, 31enne di Carlentini. Gli agenti del Commissariato di P.S. di Lentini, hanno operato insieme ai poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, nel pomeriggio di ieri ed hanno effettuato servizi straordinari di controllo del territorio. I tutori dell’ordine, hanno arrestato Dario Bongiovanni, per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di 407 grammi di marijuana. A seguito di perquisizione domiciliare, gli Agenti hanno rinvenuto e sequestrato la droga, in parte già suddivisa in involucri, e un bilancino di precisione. L’arrestato, dopo gli accertamenti di rito, è stato condotto nel carcere di Siracusa.

Siracusa - Festa S. Michele Arcangelo Patrono Polizia di Stato. Il Dipartimento della P.S. ha istituito, per l’occasione, il “Family Day”, in modo da contraddistinguere tale ricorrenza come momento per consolidare ed accrescere il senso di appartenenza del personale all’istituzione e per avvicinare i familiari al luogo ed agli ambienti ove lavora il Poliziotto loro congiunto. Il momento centrale della giornata è stato rappresentato dalla celebrazione eucaristica, presieduta dal Cappellano della Polizia di Stato, Don Salvatore Arnone, che si è tenuta nella Chiesa della Sacra Famiglia, in viale dei Comuni. Alla celebrazione hanno partecipato il Questore di Siracusa e numerosi Poliziotti in servizio in Questura e nelle sedi della provincia siracusana. Dopo la Santa Messa, presso i locali della Questura sono stati consegnati dei riconoscimenti al personale della Polizia di Stato che si è particolarmente distinto nell’attività istituzionale. Elenco premiati: squadra mobile Siracusa ENCOMIO: Ispettore Capo Bollaci, Ispettore Capo Ciccullo, Ispettore Capo Noto, Vice Sovrintendente Accaputo, Vice Sovrintendente Catania, Vice Sovrintendente Di Noto, Vice Sovrintendente Salemi, Assistente Capo Meli, Assistente Capo Carini, Assistente Capo Coccia, Assistente Capo Iacono, Assistente Capo Maruzzella, Assistente Capo Norcia, Assistente Spataro, Assistente Vaccarella, Agente Scelto Assenza, Ispettore Capo Giuffrida, Vice Sovrintendente Anastasi. U.P.G.S.P. ENCOMIO: Assistente Buscema Ignazio, Agente Scelto Lovotrico. Commissariato di P.S. di Avola ENCOMIO: Vice Questore Aggiunto Belviso, Vice Sovrintendente Carbonaro, Assistente Capo Gervaso, Assistente Amato, Assistente Mazzeo, Assistente Salafia. Commissariato di P.S. di Noto ENCOMIO: Ispettore Superiore Arena. Commissariato di P.S. di Lentini ENCOMIO: Ispettore Capo Vacanti, Sovrintendente Scarpaci Polizia Stradale ENCOMIO: Assistente Giandinoto, Assistente Rapaglià, Agente Scelto Malaponte, Agente Scelto Signorelli.

 

 

Lentini Rissa tra prostitute rumene ed albanesi: 3 arresti e 3 denunce. I carabinieri della stazione di Lentini, si sono recati in contrada San Demetrio, territorio di Carlentini dove le donne si stavano picchiando. Le manette sono scattate per Mirela IVANOV, 32enne, Denisa Florina PIRVU 19enne, Gina STOICAN 28enne, tutte di origine rumena. Sono state deferite in stato di libertà : GABRIELA CRINA POPESCU 18enne rumena, MARSYDA CICO 19enne albanese e DONIKA SULCE, 48enne albanese. Sembra che le 6 donne abbiano litigato per la spartizione di denaro, forse provento della loro attività. Le donne sono state condotte al Comando di Augusta, identificate e finite in manette condotte nel carcere di piazza Lanza a Catania.

Lentini - Estorsione e mafia: 9 anni di carcere. Agenti del Commissariato di Lentini unitamente ai colleghi della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno arrestato Giuseppe Longhitano  37enne, residente in Lentini, in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Catania. Giuseppe Longhitano è ritenuto responsabile di associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione; reati commessi a Catania dal giugno del 200 all’aprile del 2003. L’arrestato deve espiare la pena di 9 anni e 6 mesi di reclusione ed è stato condotto nella casa Circondariale di Contrada Cavadonna. Per questioni inerenti reati nel settore dell’edilizia agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno arrestato Francesco Rubino di 36 enne, residente a Lentini in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso il 26 marzo u.s. dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa. Deve espiare la pena residua di 8 mesi di arresto per reati in materia di edilizia.

 

 

 
 

Lentini  - Tenta violazione domicilio e perseguita donna. Gli Agenti del Commissariato hanno arrestato Andrea Catania, 53enne, residente a Lentini, già conosciuto alle forze di Polizia,  ritenuto responsabile del reato di tentata violazione di domicilio aggravato ai danni di una giovane donna. La vittima ha segnalato che un individuo aveva, poco prima, danneggiato la porta della sua abitazione e, rompendone i vetri, aveva tentato di entrare nella casa non riuscendo nell’intento delittuoso. Gli Agenti della Polizia di Stato, a seguito di ulteriori indagini sui fatti accaduti, hanno accertato che i motivi dell’azione criminosa risiedono in dissapori tra i due  per i quali Andrea Catania perseguita la giovane vittima, insultandola, minacciandola ed in qualche caso aggredendola. Andrea Catania è stato condotto nella Casa Circondariale di Contrada Cavadonna.  Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini, unitamente ai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, hanno svolto servizi straordinari di controllo del territorio volti al contrasto dei reati predatori e della criminalità in genere. I servizi sono stati svolti nella fascia serale  sino a tarda notte con i seguenti risultati: 22 persone identificate, 11 veicoli controllati, 3 Contravvenzioni al C.d.S.

Siracusa -  Questore Percolla : saluta sindaco Visentin, arriva Caggegi. L’incontro si è svolto presso la sala Verde di palazzo Vermexio. Il primo cittadino ha ringraziato il Questore per il lavoro svolto. Sono stati evidenziati i risultati conseguiti nella lotta alla criminalità e ed il G8 Ambiente svoltosi a Siracusa senza incidenti ed in un clima di grande serenità e partecipazione popolare. Il dottor Domenico Percolla ha ribadito il grande affetto che la città gli ha dimostrato durante tutto il periodo in cui si è trovato a guidare la Questura di Siracusa. Il nuovo Questore dottor Mario Caggegi,  56 anni si insedierà il primo marzo a Siracusa. L’alto funzionario è originario di Santa Domenica di Vittoria, centro dei Nebrodi di confine con la provincia di Catania. Il neo Questore è al primo incarico e proviene dal Compartimento Regionale della Polizia Ferroviaria della Campania con sede a Napoli che ha diretto.

Siracusa Polizia  discute Festa 8 marzo vedi documento. Il Coordinamento Donne della Questura di Siracusa ha organizzato una conferenza che si è tenuta nella sede l’ISISC, in via Logoteta n. 27 alle ore 10.30 martedì 8 marzo in occasione della giornata della donna. L’incontro ha come titolo “Benessere e disagio negli ambienti di lavoro”. Hanno relazionato : dott. Roberto Cafiso, Direttore del Dipartimento Salute mentale di Siracusa, dott.ssa Antonella Fucile, Funzionario della Provincia Regionale di Siracusa, dott.ssa Diana Artuso, Dirigente INPDAP. Il Prefetto della Provincia di Siracusa, dott.ssa Carmela Floreno ed il Questore della Provincia di Siracusa, Dr. Domenico Percolla sono stati presenti alla discussione – dibattito vedi documento.

Siracusa - Polizia Penitenziaria in agitazione. Massimiliano DI CARLO Segretario Provinciale della FSA/CNPP ha comunicato che “sarà presente, con una delegazione in rappresentanza delle carceri della provincia di Siracusa, alla manifestazione regionale indetta da tutte le organizzazioni sindacali di categoria in data 18 febbraio prossimo dinanzi la sede della Prefettura di Palermo. Proclama da subito lo stato di agitazione del personale della Polizia Penitenziaria degli Istituti di Augusta, Siracusa e Noto, con riserva di comunicare ulteriori forme di protesta più incisive”. Nel dettagliato documento Massimiliano DI CARLO Segretario Provinciale della FSA/CNPP ha evidenziato i problemi latenti della categoria: “Mancanza di Organici: oggi la regione Sicilia è carente di circa 510 unità di personale di Polizia Penitenziaria complessivamente e con punte che rimarcano una mancanza del 60% degli addetti (ci riferiamo al Personale di Polizia Penitenziaria Femminile), la qualcosa comporta turni di servizio che superano abbondantemente le dodici ore di lavoro; Sovraffollamento negli Istituti: oggi la presenza di circa 8000 detenuti, comporta poco spazio per i ristretti e poche attività per il recupero ed il reinserimento. Ciò spesso è stato causa di aggressioni nei confronti del Personale di Polizia Penitenziaria, di atti di autolesionismo, di suicidi e di risse; Mancanza di Fondi: oggi il Personale è costretto a lavorare senza percepire le indennità pari al 50% dello stipendio, precisamente non è corrisposto il lavoro straordinario e il saldo delle missioni espletate. In pratica la mancanza di fondi sul capitolo di bilancio e i notevoli ritardi nel pagamento delle spettanze comportano apertura di procedimenti disciplinari nei confronti del personale che sempre più spesso si trova impossibilitato ad approntare di tasca propria le spese per l’Amministrazione Penitenziaria, a dover eseguire le traduzioni sempre e continuamente sottoscorta con orari di servizio che non osiamo nemmeno definirli e con grave nocumento della sicurezza collettiva, della propria, oltre che dell’utenza;Mancanza di Mezzi: oggi insufficienti e inidonei, in uso ai Nuclei Traduzioni e Piantonamenti (parliamo di mezzi già in uso all’Arma dei Carabinieri prima ancora che il servizio traduzioni detenuti fosse affidato al Corpo di Polizia Penitenziaria) e che circolano in una Regione dove la scarsa viabilità aggrava ancora di più il loro utilizzo nell’espletamento del delicato servizio affidato; Interventi Strutturali: oggi gli alloggi e le caserme sono in stato di abbandono e, quindi, fatiscenti ed inidonei per la scarsa assegnazione di fondi straordinari per compiere gli interventi di manutenzione; Mensa Obbligatoria di Servizio: si chiede la revisione delle modalità di appalto del servizio ed aumento della quota pro capite, poiché oggi risulta insufficiente; Vestiario: assenza d’idonee forniture, le divise sono indecorose e logore”. Il documento è firmato da tutti i rappresentanti delle organizzazioni sindacali: S.A.P.Pe  Navarra,  O.S.A.P.P. Valenti, C.I.S.L FNS Saccone, UILPA PEN Veneziano, U.G.L. P.P. D'Antoni, C.G.I.L. F.P. - P.P. Di Prima, F.S.A.- C.N.P.P. Lo Dico

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Lentini Carlentinese coltiva piante marijuana: arresti domiciliari.  Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno arrestato Antonio Marino, 21enne, residente a Carlentini, per detenzione e spaccio di droga. I poliziotti del Commissariato di Lentini, nel pomeriggio, nel corso di una perquisizione domiciliare, operata dagli investigatori, hanno rinvenuto e sequestrato 36 grammi di sostanza stupefacente : marijuana, suddivisa in varie dosi, 1 bilancino di precisione e 2 piantine della stessa droga. L’arrestato espletate le formalità di rito è stato condotto nella propria abitazione agli arresti domiciliari.  A   Palazzolo Acreide i militari della stazione hanno ammanettato ai domiciliari Angelo Leone 

  29enne che aveva tentato di spacciare durante il concerto che Roy Paci ha tenuto in un pub del paese.