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Catania - Candelora d'oro a Luca Parmitano. La massima onorificenza catanese, è stata consegnata virtualmente in collegamento audio-video da Huston dal sindaco Enzo Bianco all’astronauta Luca Parmitano maggiore dell'Aeronautica Italiana, pilota collaudatore sperimentatore ed ingegnere di volo, medaglia d'argento al valore aeronautico. Parmitano con le foto dallo spazio è stato ambasciatore della Sicilia nel mondo. L’astronauta è nato a Paternò è sposato ed è padre di  due figlie.



Catania Minacce al Sindaco Bianco.  La  foto del sindaco Enzo Bianco  segnata con croci, minacce alla persona ed un proiettile. L'inquietante contenuto della lettera indirizzata al sindaco di  Catania, intercettata il 28 gennaio scorso durante un controllo ai raggi x nel centro meccanografico delle poste di Pantano d'Arci. La  busta, regolarmente affrancata e senza mittente, era stata spedita dal capoluogo etneo. Il contenuto della missiva era stato reso noto in Prefettura nel corso del summit del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. La Procura di Catania che ha aperto l'inchiesta ha delegato le indagini alla Polizia  scientifica e postale.   


Catania - Schiaffo e pugno al sindaco  Bianco in via G.D’Annunzio: bloccato 49enne. L’aggressore Mario N. 49enne catanese  già titolare di un'azienda commerciale, fallita è stato bloccato dalla scorta  del sindaco e da 1 vigile urbano. Il sindaco di Catania Enzo Bianco,  di mattina  intorno alle 8,30, stava camminando in via Gabriele D'Annunzio, quando all’angolo  con via Vincenzo Giuffrida è stato avvicinato dal personaggio il quale con scatto fulmineo l’ha colpito al volto. Il sindaco sembra fosse diretto all’edicola, ma non ha avuto il tempo di farlo per l’aggressione subita. L’aggressore subito bloccato è stato ammanettato da scorta ed un vigile urbano che si trovava in zona. Mario N. 49enne già in passato sembra sia stato posto a TSO per disturbi ed al momento non sembra ci siano motivazioni chiare per il gesto nei confronti del primo cittadino di Catania. l'uomo,  vive con i genitori a Catania. La notizia dell’aggressione subita dal sindaco Enzo Bianco ha fatto il subito giro della Città. Gli attestati di solidarietà  sono stati da più parti: Il sindaco di Aci Castello on. Filippo Drago ha dichiarato: "A nome della cittadinanza castellese desidero esprimere vicinanza e solidarietà al sindaco di Catania Enzo Bianco per l'aggressione ignobile subita questa mattina. Quanto accaduto rappresenta ancora una volta la grande difficoltà e la solitudine vissuta dai sindaci in questo particolare momento storico di forte disagio sociale. Siamo convinti che sia giunta l'ora di avviare una riflessione generale che affinchè tutti gli attori politici ed i cittadini possano collaborare per il bene delle comunità, senza dover alzare in alcun modo i toni e mettere a rischio coloro che rappresentano le istituzioni." Il presidente della Commissione regionale Antimafia  Nello Musumeci ha affermato: Incondizionata solidarietà al sindaco di Catania Enzo Bianco per la vile aggressione subìta, che conferma ancora una volta come attualmente, più che in passato, i sindaci siano i soggetti più esposti e vulnerabili in questo drammatico contesto economico e sociale". L’on. Salvo Pogliese, parlamentare europeo di Forza Italia, ha commentato : “Esprimo massima solidarietà ad Enzo Bianco e forte condanna per il vile gesto di cui è stato vittima il primo cittadino di Catania”. Giuseppe Berretta parlamentare nazionale del Partito Democratico  ha affermato: “Massima solidarietà e vicinanza a Enzo Bianco per il brutto episodio di violenza di cui è stato vittima. Un gesto assurdo, ingiustificabile come lo è ogni forma di violenza”. Giovanni Selvaggi presidente di Confagricoltura ha detto : "Solidarietà al sindaco di Catania Enzo Bianco vittima, stamattina di un vile gesto di violenza. Chi usa la violenza ha sempre torto, le tensioni sociali e i problemi non possono e non devono mai sfociare in aggressioni fisiche".


Catania  - Manlio Sgalambro

. Era diventato noto al pubblico musicale  per la sua collaborazione ventennale con Franco Battiato.  Manlio Sgalambro, nato a Lentini il 9 dicembre del 1924, che amava   filosofia, scrittura, poesia e canto. Sgalambro ha avuto filosoficamente un orientamento nichilista apprezzando Friedrich Nietzsche ed Emil Cioran. Il filosofo ha pubblicato  saggi in riviste negli fin dagli anni ‘50, nel 1982, è stata pubblicata l’opera "La morte del sole". Manlio Sgalambro con apparizioni televisive ha raggiunto una notorietà in tutti gli ambienti oltre a quelli culturali in cui già era noto.  Ha scritto tanto : "Trattato dell'empietà", "Del pensare breve", "Dell'indifferenza in materia di società", "La consolazione", "Trattato dell'età", "De mundo pessimo" e altri. L'ultimo è nel 2013: "Variazioni e capricci morali". Sgalambro ha collaborato a gran parte dei progetti musicali  di Battiato ed ha scritto testi di canzoni anche per altri artisti. Abbiamo avuto il piacere e l’onore di averlo anche nell’elenco dei nostri collaboratori, il suo pezzo è ancora in rete (titolo con lui concordato): "Quieti"..per cinquanta anni "Questo federalismo è un "padanismo"  non può essere il solo stimolo......" di   MANLIO SGALAMBRO. I funerali sono celebrati venerdì 7 marzo alle 15:30 nella chiesa Crocifisso dei miracoli di Catania.


Catania - Ministro  Zanonato e  Sindaco  Bianco incontro sindacati  su ST Microelectronics. Luca Vecchio segretario dell’UGL Metalmeccanici commenta positivamente l’incontro di martedì con il Ministro Flavio Zanonato a Catania ed afferma: “Apprendiamo con soddisfazione la notizia che martedì 18 febbraio ’14 il Ministro Flavio Zanonato e il Sindaco Enzo Bianco incontreranno UGL, CIGL, CISL e UIL per discutere della situazione industriale del territorio etneo. Alle ore 11:30 circa la riunione proseguirà con UGL Metalmeccanici- UGL, FIM – CISL, FIOM-CIGL e UILM-UIL  per discutere delle vertenze dell’Etna Valley, in particolare di Micron e di ST Microlectronics. Finalmente ci giungono segnali significativi dal mondo della politica  e auspichiamo che il Ministro Zanonato intervenga per fermare la delocalizzazione che Micron intenderebbe compiere a danno del territorio italiano. Inoltre chiederemo di fare chiarezza sulla privatizzazione delle quote azionarie di ST Microelectronics detenute dal Governo italiano. Il nostro territorio che vanta eccellenze di livello internazionale,  merita maggiore attenzione da parte delle istituzioni, per scongiurare la perdita dei posti di lavoro e per rilanciare un settore industriale considerato strategico a livello mondiale”.


Catania- Ufficiale pilota catanese tra i 5 coordinatori Sicilia di Fratelli d’Italia. Sandro Pappalardo, catanese, 46 anni, ufficiale  dell’Esercito, è stato nominato tra i cinque coordinatori regionali in Sicilia di Fratelli d’Italia. Una scelta condivisa dai tre fondatori, Guido Crosetto, Ignazio La Russa e Giorgia Meloni, del partito più rappresentativo della nuova destra italiana. Sandro Pappalardo, originario di Biancavilla, sposato, e padre tre figli, è pilota d’elicotteri, vive tra Viterbo,  Roma e la Sicilia, dove nelle scorse elezioni politiche è stato  candidato al Senato ed ha contribuito al soddisfacente risultato di Fratelli d’Italia, ad appena due mesi dalla sua fondazione. Pappalardo ha dichiarato: “Il Paese ha bisogno di punti di riferimento politici chiari e definiti e Fratelli d’Italia, fin dalla sua nascita, ha assunto una linea di condotta coerente con la storia personale e politica dei suoi fondatori, trasmessa ai quadri dirigenti nazionali, regionali e locali e alla base dell’elettorato. Stiamo migliorando l’organizzazione del partito sul territorio in vista delle prossime elezioni amministrative e seguiamo con particolare attenzione l’evolversi della situazione che riguarda la Regione Siciliana, che in questo anno non ha saputo affrontare in termini seri nessuna delle tante questioni aperte. La denuncia sì, ma non basta: si deve anche saper amministrare”, ha concluso il coordinatore Pappalardo, che nei prossimi giorni parteciperà all’inaugurazione della sede di FdI a Barcellona Pozzo di Gotto.


Catania Comandante Carabinieri Giuseppe La Gala (clicca ed ascolta l'intervista) a Roma. Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Catania   il Colonnello Giuseppe La Gala, ha salutato, la stampa e la città nell’approssimarsi del trasferimento a Roma per la partecipazione alla 65^ sessione presso l’Istituto Alti Studi per la Difesa. L’alto ufficiale ha lavorato nella città etnea, al comando provinciale dei Carabinieri con dedizione e precisione esemplari ottenendo ottimi risultati nel contrasto alla criminalità organizzata e comune.. Il  Colonnello Giuseppe La Gala, che dovrà  conseguire  molto presto il grado di generale, ha incontrato i rappresentanti degli organi di informazione all’interno della sala stampa del Comando Provinciale Carabinieri, per il commiato anche se non è escluso che in futuro possa tornare a Catania per altri motivi che esulano dal servizio.  Il  Comando della Legione Carabinieri “Sicilia è affidato attualmente dal Generale Brigata Giuseppe Governale che ha in passato svolto le mansioni di Comandante Provinciale dei Carabinieri di Catania. Un buon segnale di comando anche per l’alto ufficiale Giuseppe La Gala che ha lasciato un buon segnale nella città etnea. Il  Colonnello Alessandro Casarsa da Roma a Catania pronto per il comando.


CataniaBerretta: cordoglio per  scomparsa Pietro Barcellona. “Con la scomparsa di Pietro Barcellona perdiamo una delle figure più rappresentative della vita intellettuale del dopoguerra. Giurista insigne, docente universitario e intellettuale a tutto tondo, dotato di straordinaria umanità e generosità, Barcellona è stato per me e per tante generazioni un esempio, anche per il suo impegno nel campo del pensiero della sinistra: un impegno senza confini, libero da condizionamenti e riconosciuto in tutta Italia”. E’ quanto ha dichiarato il sottosegretario alla Giustizia, il catanese Giuseppe Berretta, esprimendo il proprio cordoglio per la morte di Pietro Barcellona. Il  filosofo e docente universitario Pietro Barcellona è morto a 77 anni nella sua Catania dove era nato. Di estrazione marxista, membro laico del Consiglio superiore della magistratura dal 1976 al 1979, deputato del Partito Comunista dal 1979 al 1983, nel tempo ha plasmato il suo pensiero fino  all’evoluzione diventando cristiano. Il prof. Pietro Barcellona nel 2012 aveva firmato sull’Unità un articolo dal titolo : “Come sono diventato cristiano”… “Il Cristo da cui io mi sento attratto e affascinato non è quello delle gerarchie e della precettistica, ma quello molto più rischioso di cercare di riviverne la presenza in ogni incontro con chi soffre la disperazione della delusione affettiva e del dolore della solitudine”.


Catania - Beretta:Lavoro fuori carcere a 200 detenuti”, Sottosegretario Giustizia a carcere Bicocca Catania, progetto Expo 2015.   Il parlamentare sottosegretario alla Giustizia Giuseppe Berretta si è recato presso la Casa circondariale per adulti di Bicocca a Catania in occasione della presentazione del libro “Il lavoro nel carcere che cambia”, evento organizzato dalla cooperativa sociale onlus Centro Orizzonte Lavoro. La mattinata è stata dedicata alla presentazione del volume,  un'occasione per discutere dei recenti provvedimenti varati dal Governo nazionale in tema di carceri. Berretta ha affermato :  "Occasione per dare lavoro fuori dal carcere a 200 detenuti con pene lievi. Abbiamo  assistito in questi anni ad un abuso del diritto penale, per l’uso ideologico che si è fatto del tema della sicurezza, un’escalation che ha portato ad una legislazione feroce quanto improvvisata, mentre si annunciavano miracoli edilizi mai realizzati che avrebbero creato sempre nuove carceri. Abusi che il Governo Letta vuole superare e su cui ci stiamo molto impegnando, per operare un cambio di rotta netto ed immediato sulla via del reinserimento sociale dei detenuti.  E’ statisticamente provato che gli strumenti alternativi alla detenzione, quali la partecipazione dei detenuti a progetti socialmente utili, riduce i casi di recidiva e abbiamo buoni esempi da seguire, buone prassi come quelle delle carceri minorili, dove la messa alla prova funziona. Gli abusi perpetrati in questi anni hanno creato una questione, come ha ribadito il Capo dello Stato Napolitano, di 'prepotente urgenza sul piano costituzionale e civile', noi vogliamo dimostrare invece che investire sulla fiducia conviene di più che investire sulla minaccia, sulla vendetta perché porta ad un risultato più umano per il condannato e migliore per la collettività. Il Governo Letta è molto impegnato su questo e stiamo cercando di sfruttare tutte le opportunità che si presentano, persino l’Expo 2015 di Milano diventerà una occasione per sperimentare percorsi di reinserimento sociale. Un’iniziativa inedita, a cui sta lavorando il Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, coinvolgendo circa 200 detenuti che hanno pene lievi da scontare e che possono avere un lavoro fuori dal carcere. Vogliamo che il carcere diventi uno strumento da mantenere nell’eccezionalità, l'obiettivo è non incrementare, ma ridurre progressivamente la popolazione carceraria. L’esperienza della pena alternativa consente al condannato di potere configurare la privazione della libertà personale come momento di rivalutazione della propria condotta di vita e come momento di recupero di potenzialità che gli possano consentire un adeguato reinserimento nella società. E’ forte la legittima richiesta di sicurezza da parte della collettività, è vero, ma altrettanto forte però deve essere l’attenzione ad un adeguato trattamento di chi si è inserito nel solco dell’illegalità. Il Parlamento ha iniziato, proprio in questi giorni, l’esame del provvedimento del Governo sull’esecuzione della pena. Il lavoro e l’iniziativa di oggi organizzata dal Centro Orizzonte Lavoro ci sono di grande aiuto per raggiungere l’obiettivo della sua approvazione definitiva in poche settimane: sarebbe il primo passo, un ottimo inizio di una nuova stagione per una politica del diritto e dei diritti completamente rinnovata".


Catania - Bianco: Movida c'è camper tutori ordine. E’ stato deciso nel corso della riunione del Comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica. Il sindaco Bianco ha affermato : “Tolleranza zero nei confronti di chi mette a rischio l’incolumità dei cittadini. Tolleranza zero nei confronti di chiunque, di qualunque nazionalità, metta a rischio l’incolumità e la sicurezza dei cittadini e il ritorno nel controllo notturno nel centro storico con il camper delle forze dell’Ordine”. Il sindaco di Catania Enzo Bianco, al termine del primo Comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica dopo il suo insediamento, ha così sintetizzato l’esito della riunione, presieduta nel Palazzo Minoriti dal prefetto Francesca Cannizzo e convocata proprio su richiesta del primo cittadino a seguito dei tafferugli di qualche giorno fa in piazza Teatro Massimo. Bianco ha detto: “Esprimo grande soddisfazione per l’esito dell’incontro e un ringraziamento al Prefetto per la tempestività con cui ha convocato il Comitato. Ho colto la piena disponibilità a collaborare insieme proficuamente da parte del questore Salvo Longo, dei comandanti dei carabinieri Giuseppe La Gala e dei vigili urbani Alessandro Mangani e del rappresentante della Guardia di Finanza. Il controllo, anche notturno, ci consentirà di contribuire ad aumentare le condizioni di legalità nel centro storico”. Nel corso della riunione il Prefetto ha annunciato inoltre che incontrerà i rappresentanti dei pub e degli altri esercizi del centro storico per avere la loro collaborazione. Bianco ha aggiunto: “La Movida deve rappresentare un momento di svago e cultura. E dovremo, in settembre, riportare ordine anche disciplinando il traffico. Penso per esempio a un biglietto unico che consenta di parcheggiare l’auto e prendere un bus che conduce fino al centro”.


Palermo - Crocetta designa Liotta Commissario provincia di Catania e destituisce Lo Monaco. Antonella Liotta, attuale segretario generale e direttore generale della Provincia Regionale di Caltanissetta, è il nuovo commissario straordinario della Provincia di Catania, nominata dal presidente della Regione Rosario Crocetta.  Il provvedimento, che ha esonerato dall’incarico il commissario Michelangelo Lo Monaco   nominato dall’ex presidente della Regione Lombardo, indicando nella dottoressa Liotta il nuovo commissario straordinario, è stato notificato questa mattina tramite la posta certificata elettronica dell’Ente. Il neo commissario, martedì 13 novembre, nei locali di presidenza del Centro direzionale Nuovaluce, alle ore 10.30 fornisce i chiarimenti. La dott.ssa Antonella Liotta, laureata in Scienze Politiche, proviene dalla  Provincia regionale di Caltanissetta dove svolge le funzioni di segretario generale e direttore generale. Il suo curriculum professionale è ricco di nomine avendo iniziato a prestare la sua opera già a partire dal 1980 in vari Comuni siciliani e d’oltre Stretto. E’ stata, tra l’altro, segretario generale e  direttore generale al Comune di Gela e commissario straordinario antimafia al Comune di Calatabiano dal 2000 al 2002.


Roma - Soppressa cassa integrazione STM Catania. Lo comunica Luca Vecchio(Ugl) V.Segretario Nazionale e Responsabile del settore della Microelettronica. Afferma Vecchio: “Soppressa la cassa integrazione in STM Catania. Adesso servono misure urgenti a sostegno della microelettronica italiana. Il 20 febbraio 2013, dopo una videoconferenza del CEO C.  Bozotti con i dipendenti, si è svolto un incontro di verifica sulla situazione industriale della STMicroelectronics di Catania. A seguito delle attuali condizioni di mercato, la Direzione aziendale ci ha comunicato che la cassa integrazione prevista per marzo e’ stata soppressa. Una notizia positiva per i lavoratori di Catania che già provati dal regime di ammortizzatore sociale ordinario degli scorsi anni possono tirare un sospiro di sollievo. La crisi economica e del mercato non e’ certamente passata, ma la STM ha reagito nel migliore dei modi confermandosi tra le prime industrie di semiconduttori al mondo e l’unica a non aver operato “tagli” del personale in Italia. Il settore della microelettronica conta in Italia circa 15.000 addetti, per un valore di mercato nazionale stimabile in 1 mld di €. Tuttavia, in Italia non si è verificata la stessa crescita che si registra nel resto del mondo per l’insufficiente attenzione che lo Stato ha riservato a questo settore, nonostante il nostro paese vanti la presenza di alcune delle più importanti realtà mondiali. La STM che rappresenta l’azienda leader al mondo per innovazione e tra le prime per market share e fatturato impiega in Italia quasi 9000 dipendenti, seguita dalla Micron con circa 3000 dipendenti . Insieme, generano un indotto diretto di oltre 4000 persone. Tale patrimonio per il Paese non può e non deve essere disperso per nessuna ragione. Con questo obiettivo, giorno 15 febbraio u.s., si è insediato presso il MiSE il tavolo sulla microelettronica formato da UGLM, FIM FIOM e UILM, Confindustria e Governo nazionale. Se in Europa, con l’individuazione delle Key Enabling Technologies la microelettronica viene messa al centro del dibattito della politica industriale, in Italia, fin’ora, non è avvenuta la stessa cosa, come dimostrano gli interventi costituiti dal bando del MIUR sul potenziamento dei cluster tecnologici nazionali dove manca ancora il settore della microelettronica. Le maggiori difficoltà cui incorrono le nostre aziende di semiconduttori consistono nello dislocamento della produzione e dei consumi mondiali di elettronica nei paesi asiatici, nella concorrenza sleale e nella mancanza di una visione strategica da parte del governo nazionale nonostante le eccellenze presenti nel nostro paese. Per non disperdere ancora il nostro patrimonio e per contrastare le delocalizzazioni servono misure governative urgenti mirate a sostenere la competitività delle nostre aziende nel mercato globale, come tra l’altro avviene negli altri Stati. In particolare riteniamo fondamentali e improcrastinabili gli interventi a sostegno alle attività di ricerca e sviluppo, il credito di imposta, la riduzione delle accise sull’energia; leggi internazionali per la promozione ed il rispetto della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, la sostenibilità ambientale, la diminuzione della pressione fiscale sui dipendenti assunti a contratto a tempo indeterminato, la modernizzazione delle infrastrutture e l’introduzione del welfare aziendale attraverso la contrattazione territoriale”.


Catania - Comandante Maristaeli visita Direzione Marittima. Il Direttore Marittimo della Sicilia orientale e comandante della Capitaneria di porto etnea, Contrammiraglio Domenico De Michele, ha ricevuto nei giorni scorsi la visita del Capitano di Vascello pilota Andrea Cottini, recentemente insediatosi al comando della Stazione Elicotteri Marina Militare di Catania. L'ufficiale, che è subentrato al Capitano di Vascello pilota Giuseppe Galli, si è trattenuto in un cordiale colloquio con l'Ammiraglio De Michele e con altri Ufficiali della Capitaneria di porto. Al  termine dell'incontro, oltre al benvenuto ed agli auguri di buon lavoro nella sede catanese, al Comandante Cottini è stato donato il "crest" della Direzione Marittima.


Catania - Peppino Giannone imprenditore modicano, è il nuovo presidente della Sac. Il neo responsabile aeroportuale era stato indicato dalla Camera di Commercio di Ragusa, la società di gestione dell’aeroporto di Catania. Giuseppe Giannone succede a  Gaetano Mancini. Nico Torrisi, presidente di Federalberghi Sicilia è l'amministratore delegato. Nel consiglio di amministrazione  Alfio Pagliaro, Giuseppe Consoli (Camera di Commercio di Catania) e Giovanni Mazzone (Provincia Regionale di Siracusa). Finalmente, l’assemblea dei soci ha fatto le nomine tanto attese.


Acicastello - Luogotenente Salvatore Raciti  neo titolare  'Ufficio Locale Marittimo di Acicastello. L’ufficiale subentra al Capo di 1^ Classe Fabrizio Tanzarella. Il passaggio di consegne è avvenuto alla presenza dell'ammiraglio Domenico De Michele, Comandante della Capitaneria di Porto di Catania. Raciti, 47 anni, in servizio nella Guardia Costiera dal 1984, è originario di Acicatena e proviene dalla Capitaneria di Porto etnea. Tanzarella, nella sede di Acicastello dal 2005, prenderà servizio all'Ufficio Circondariale Marittimo di Riposto.


Catania -  Tar Catania conferma nomina commissario provincia Liotta indicato da  presidente Crocetta. È stato espresso il no dal Tar alla sospensione dell’efficacia del decreto con cui il presidente della Regione Crocetta  ha nominato il nuovo commissario straordinario della Provincia di Catania, Antonella Liotta, in sostituzione del dott. Lo Monaco nominato dal dimissionario Lombardo. Il Tar Catania ha rinviato al prossimo 5 dicembre la Camera di consiglio per la trattazione del ricorso proposto dal dott. Michelangelo Lo Monaco, presentato dall’avv. Agatino Cariola, finalizzato ad ottenere la misura cautelare al provvedimento di revoca, per quanto la motivazione del decreto presidenziale non lasci adito a dubbi di sorta.  Infatti, “Il provvedimento impugnato - si legge nel decreto del Tar – non è atto a determinare la paventata lesione alla immagine e alla professionalità del ricorrente, poiché è stato adottato in applicazione di una norma di legge che sancisce la nullità della precedente nomina di cui il ricorrente era stato fatto oggetto, e nella assoluta insussistenza di valutazioni negative incidenti sulla personalità del dott. Lo Monaco”. A sostegno della decisione del Tar la legge regionale n. 43 del 2 agosto 2012 che lo stesso organo di giurisdizione amministrativa cita: “dopo il verificarsi di una causa di conclusione anticipata della legislatura della Regione… è fatto divieto al presidente, alla giunta e agli assessori della Regione, a pena di nullità, di procedere a nomine, designazioni o conferimenti di incarichi in organi di amministrazione attiva, consultiva o di controllo della Regione, in Enti, aziende consorzi, agenzie comunque denominati…”.


CataniaComandante Fontana incontra ammiraglio De Michele. Il Colonnello Giuseppe FONTANA, neo Comandante del Centro Documentale dell'Esercito Italiano di Catania, si è recato in visita presso la Capitaneria di Porto etnea, sede del Comando Presidio Militare. L’alto ufficiale è stato ricevuto dall'Ammiraglio Domenico DE MICHELE, Direttore Marittimo della Sicilia orientale. Il Colonnello Giuseppe FONTANA dopo un breve e cordiale colloquio presso la Capitaneria al quale hanno partecipato anche alcuni Ufficiali della Capitaneria, ha ricevuto in dono il tradizionale "crest".


Catania Ing. Colombrita presidente Ance Catania. L’ingegnere  guiderà l'Associazione provinciale dei costruttori edili per il triennio 2012/15. L’ing. Colombrita succede  ad Andrea Vecchio, che ha retto l’Ance Catania per due mandati consecutivi, e al quale è stato assegnato il ruolo di portavoce e organizzatore delle iniziative dell’associazione.  L’elezione di Nicola Colombrita è nella continuità con l’impronta data da Vecchio, ed in anni precedenti da Emanuele Rimini, che il nuovo presidente intende basare il suo mandato: spirito di servizio lontano da logiche utilitaristiche, e contrasto ad ogni forma di illegalità, primo fra tutti il lavoro nero che danneggia le imprese sane. “Sono consapevole della responsabilità sociale dell’imprenditore edile – ha dichiarato Nicola Colombrita appena eletto- e metterò tutto il mio impegno in questo senso, anche dando ampio spazio alle proposte che verranno dal Gruppo Giovani Ance retto da Salvo Messina: sono convinto infatti che gli “under 40” abbiano maggiore senso civico e dello Stato rispetto a tanti meno giovani”. Colombrita, che è stato in passato il primo presidente del Gruppo Giovani etneo, è l’attuale presidente dell’Ente Scuola Edile di Catania. Altri punti fondamentali dell’azione del nuovo presidente Ance Catania saranno la prosecuzione nella collaborazione con gli ordini professionali degli ingegneri e degli architetti nel ruolo propositivo e di stimolo nei confronti della pubblica amministrazione, e l’attenzione alla formazione continua degli imprenditori per il rafforzamento della cultura di impresa. Ance Catania ha rinnovato anche il Consiglio Direttivo: sono stati eletti vicepresidenti Alessandro Bosco e Mimmo Reina, tesoriere Walter Finocchiaro, mentre i consiglieri sono Salvo Ferlito, Rosario Fresta, Franco Fonterrè, Marcello La Rosa e Giuseppe Piana.


Aci Castello collegata con pedonale e ciclabile ad Acitrezza. Al referendum i “Si” sono stati 2.057 (93.6%) e  139 i “No” (6,3%), 1 scheda bianca, 12 le schede nulle. Il lungomare unico quindi si farà secondo quanto stabilito con il referendum cittadino. Hanno votato il 13% degli oltre 16mila aventi diritto. I favorevoli al collegamento Aci Castello - Acitrezza sono stati il 93,6%. Filippo Drago sindaco Aci Castello ha subito palesato l’intenzione di  “mettersi subito al lavoro per ottenere il collegamento pedonale e ciclabile tra il lungomare di Acitrezza ed Aci Castello". Il referendum consultivo era stato indetto dal Comune Aci Castello per definire in modo democratico una vicenda che si trascinava ormai da molto tempo.


Catania L'arcivescovo di Catania Mons. Salvatore Gristina,  ha preso parte alla serata di cultura enogastronomica “Formaggi e vini”, nell'ambito della rassegna “Eventi e tradizioni” del Distretto Culturale di Catania.  Nel raffinato Museo Cafè all’interno del Museo diocesano di Catania, il barone Ursino Recupero, delegato dell’Accademia Italiana della cucina, ha intrattenuto amabilmente i numerosi invitati che hanno ascoltato con piacere il racconto sulle tradizioni dei formaggi e dei vini etnei. Giuseppe Finocchiaro, ideatore del Distretto Culturale di Catania e la signora Maria Gabriella Guzzetta, responsabile eventi, hanno consentito l'incontro fra produttori agro-alimentari d'eccellenza che si sono intrattenuti con i presenti. Non è mancato, infine, il raffinato e molto apprezzato momento di degustazione dei formaggi tipici accompagnati da vini e miele dell’Etna, curato dall’Associazione Professionale Cuochi Italiani, presieduta in Sicilia dall’executive chef Salvatore Scrivano. Prossimo appuntamento, nel mese di marzo, dedicato al pane. Il Distretto Culturale di Catania è nato grazie al supporto della Fondazione Cariplo e di un gruppo di autorevoli partner, quali la Fondazione diocesana per i beni culturali, l’Apit, il Gal Terre dell’Etna e dell’Alcantara, il Parco dell’Etna, la Fipe Confcommercio e coinvolge diverse realtà del territorio provinciale catanese. Ricco anche il parco dei produttori che hanno aderito al progetto valorizzando il meglio della produzione tipico locale del “sistema Etna”. Rifacendosi ad una concezione di cultura a tutto tondo, il Distretto invita a scoprire le meraviglie del Barocco catanese e il culto di sant’Agata che permea l’artigianato locale, le tradizioni gastronomiche e addirittura l’aspetto urbanistico della città, ricostruita dopo il grande terremoto di fine ‘600. Il risultato è una proposta multiforme che si articola intorno a quattro grandi temi, ognuno dei quali approfondisce un aspetto peculiare della cultura locale: un sapiente mix, dunque di arte, culto e storia, artigianato, enogastronomia e ambiente. E’ prevista, inoltre, la costruzione di pacchetti turistici che, facendo proprie e proponendo le iniziative culturali create con il progetto, promuovano Catania come una città d’arte offrendo una vacanza dal taglio culturale, rivolta anche al turismo scolastico, da fruire da sola o eventualmente come estensione di altre tipologie di turismo già sviluppate nell’area.


Chiesta casa comune ad Istituzioni per associazioni a Librino

Catania - La Rete delle Associazioni a Librino chiede alle Istituzioni  di individuare una "Casa comune". L'istituzione di una "Casa delle Associazioni" consentirebbe  di incidere ancor più positivamente sul territorio. Le  associazioni chiedono alle Istituzioni di individuare presto una "Casa delle Associazioni" a Librino. Si tratterebbe di una struttura funzionale da assegnare alla Rete delle Associazioni. In tal modo sarebbe istituito un organismo che possa  raccogliere una ventina delle realtà di volontariato a Librino. Già  da Ottobre la proposta è stata presentata in occasione della mostra di Urbanistica nel quartiere. A chiedere un centro comune è l'Associazione culturale Oltre la Periferica, promotrice della Rete delle Associazioni ed editore del mensile del quartiere "La Periferica".  "Nell'ultima riunione della Rete delle Associazioni si è espresso il desiderio di lavorare insieme in una struttura cogestita dalle realtà di volontariato nel territorio" - dichiara Massimiliano Nicosia, presidente di Oltre la Periferica - Le istituzioni ripetono spesso che i cittadini devono farsi promotori del proprio territorio, questa è un'occasione per dimostrare se esiste una volontà politica concreta a sostenere le iniziative dal basso a Librino o ancora una volta si tratta solo di vuote parole di propaganda verso questo quartiere. Ci sono spazi importanti a Librino che potrebbero essere destinati a tale scopo come la Masseria Bonajuto, attualmente gestita dall'Università di Catania, o Villa Fazio, che opportunamente ristrutturata e messa in funzione consentirebbe anche l'utilizzo dei campi per le associazioni sportive." Sono molte le realtà di volontariato ed organizzazioni non-profit che operano a Librino con estrema povertà di mezzi. Le associazioni però non dispongono di una sede stabile per le loro attività sociali. I volontari spesso devono scegliere tra chiudere i battenti o dover prendere in affitto dei locali. Capita poi che la copertura delle spese di affitto vada a gravare sugli iscritti escludendo in tal modo un aiuto proprio per le classi più svantaggiate del territorio. La proposta di istituire una Casa della Associazioni permetterebbe ai volontari di abbattere i costi. Le associazioni chiedono all’amministrazione comunale di Catania di distribuire tra la rete energie che consentirebbero una maggiore interazione e programmazione. Si tratterebbe quindi di un intervento più incisivo sul territorio etneo.


Catania - Conferite deleghe Società Interporti a De Dominicis, Sole Vizzini, Albanese.  Il Consiglio d’Amministrazione della Società Interporti Siciliani S.p.a., nella sua prima seduta, ha provveduto agli adempimenti di legge in relazione anche all’ingresso dei nuovi membri nominati dall’assemblea ordinaria dei soci, il 21 maggio 2010. Maria Sole Vizzini  è stata nominata amministratore delegato con specifica delega all’amministrazione  alla finanza ed al controllo, Alessandro Albanese  è stato eletto vice presidente vicario. Al presidente del Consiglio d’Amministrazione, Rodolfo De Dominicis   sono state invece attribuite le deleghe gestionali della società che ha  commentato: “Sono convinto, che con questo Consiglio d’Amministrazione, nonostante le difficoltà oggettive, riusciremo a portare a termine, entro il triennio, le due opere di Catania e Palermo”. All’indomani della sua rielezione e del conferimento delle deleghe, appare ottimista il Presidente della Società degli Interporti Siciliani, Rodolfo De Dominicis, riconfermato il 21 maggio scorso, per un altro triennio a capo del Sis ha espresso soddisfazione. Al Presidente Rodolfo De Dominicis sono state inoltre attribuite le deleghe gestionali della società in occasione della prima seduta del consiglio. In linea con il presidente De Dominicis, il neo eletto Vice Presidente Vicario del Sis, Alessandro Albanese ha commentato: “Con la speranza che questi tre anni siano quelli decisivi, ringrazio il consiglio che ha avuto fiducia in me, avendomi conferito questo importante incarico”. Altrettanto propositiva è stata Maria Sole Vizzini, insignita della nomina di amministratore delegato con specifica delega all’amministrazione, alla finanza e al controllo che ha  espresso: “la realizzazione degli interporti in Sicilia rappresenta una opportunità concreta di promuovere lo sviluppo reale dell’economia della nostra terra, sono onorata della fiducia accordatami e lavorerò duramente per contribuire a raggiungere risultati concreti in tempi brevi”.



Catania -  Inaugurata sede “Addiopizzo” e “Libera”. La prima sede di Addiopizzo e Libera Catania ha dimora al sesto piano di via Finocchiaro Aprile 112, nel quartiere Picanello. Un appartamento, fino a poco tempo fa, frequentato da mafiosi, oggi espone ben visibile all’ingresso lo slogan: “Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità”, in cui si riconoscono tutti i commercianti, gli imprenditori e le persone oneste. Accanto, la bandiera di Libera “Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. A festeggiare la nuova sede insieme al presidente di Addiopizzo Catania, Salvatore Grosso, al rappresentante di Libera, Giuseppe Vinci, che ha portato i saluti di Dario Montana, e al coordinatore provinciale di Libera, Giuseppe Strazzulla, c’erano  tutti i ragazzi che quotidianamente svolgono attività di volontariato per  radicare sempre più i principi di legalità e giustizia. Al loro fianco i vertici delle Istituzioni cittadine, che nel corso degli anni sono sempre stati vicini al lavoro delle due associazioni:

 

il Prefetto di Catania, Francesca Cannizzo, il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, il procuratore Capo della Repubblica, Giovanni Salvi e il Procuratore aggiunto Michelangelo Patanè. A volere che l’appartamento venisse assegnato ad Addiopizzo Catania e Libera fu l’allora Prefetto di Catania Giovanni Finazzo, ed è con un sentito ringraziamento nei suoi confronti che Salvatore Grosso, presidente di Addiopizzo, ha dato il via all’inaugurazione di questo bene confiscato alla mafia. Salvatore Grosso rappresentante di Libera ha dichiarato :“Sono fiero di rappresentare un gruppo di ragazzi che dedicano molto tempo, sottraendolo alla propria vita privata, per una causa comune, per attività di recupero sociale, di sensibilizzazione a una cultura della legalità e all’impegno contro la corruzione”. A conclusione dell’inaugurazione, sono stati offerti dolci e vino prodotto da Libera nelle campagne  di Palermo confiscate e ad essa assegnate. Erano presenti anche il Questore di Catania, Antonino Cufalo, il Comandante provinciale dei Carabinieri, Giuseppe La Gala, e il Capitano Orazio Sanfilippo in rappresentanza del Comandante provinciale della Guardia di Finanza.


Catania -  Il colonnello Giuseppe La Gala incontra il presidente della Provincia Giuseppe Castiglione.

 

 


 

 


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CATANIA


NATO: addestramento anti-sommergibile  “DYNAMIC MANTA 2017”



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Catania -   7 sommergibili, 10 navi, 14 aerei ed elicotteri all’ addestramento anti-sommergibile NATO “DYNAMIC MANTA 2017” concluso  con successo nel Mediterraneo. . La NATO  è stata impegnata in esercitazione dal 13 al 24 marzo, con mezzi aeronavali ed equipaggi provenienti da 10 Paesi Alleati, riuniti nel Mediterraneo Centrale. L’addestramento alla lotta anti sommergibile e contro i mezzi di superficie ha comportato l’impiego 10 navi militari di Francia, Grecia, Inghilterra, Italia, Spagna, Turchia e Stati Uniti.   L’Italia, oltre a partecipare con il cacciatorpediniere Luigi Durand De La Penne, il sommergibile Pietro Venuti, e un elicottero SH90 della Marina Militare, ha fornito supporto logistico attraverso il Comando Marittimo della Sicilia, la Base Navale di Augusta e la Base Aerea di Sigonella. Le navi sono state supportate da 14 aerei da pattugliamento marittimo e numerosi elicotteri forniti da Canada, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Norvegia, Spagna, Turchia e Stati Uniti che hanno operato sia dalla base di Sigonella e cha a bordo delle fregate. 7   i sommergibili che hanno preso parte all’esercitazione dell’Alleanza Atlantica.  I giornalisti accreditati hanno avuto modo di visitare durante le operazioni il sommergibile turco TCG Inonu, il sommergibile greco HS Papanikolis e la fregata spagnola ESPS Mendez Nunez che ha coordinato le operazioni. La nave militare spagnola comandata  dal cap. Ruben Rodriguez Pena  del Comando NATO   ha mostrato, ai giornalisti accreditati, durante l’addestramento la capacità operativa.

 

Il contrammiraglio italiano Nicola De Felice comandante marittimo  Sicilia, a bordo della fregata spagnola con il  c.te Miguel Ramon Cuartero Lorenzo il c.te Marittime Air NATO Commodore Andreas Vettos della marina Greca hanno spiegato ai giornalisti  le attività in mare   nel corso della navigazione sulla ESPS Mendez Nunez.

 

I militari della NATO hanno raggiunto l’obiettivo prefissato  con la principale esercitazione nel Mediterraneo, dedicata all’addestramento anti sommergibile, sono state  affinate le capacità e tecniche dei sommergibili e delle navi dell’Alleanza Atlantica.I  temi addestrativi per incrementare la capacità di combattimento in contesti operativi multinazionali sono stati elaborati  con scenari realistici ed eventi in difficoltà crescente. I militari si sono confrontati con ipotesi  di minaccia che è sempre presente, quella subacquea per cui è stato importante per le forze Nato partecipare con assetti in mare ed  anche con il supporto logistico della marina Italiana. La Marina Italiana  nel corso “DYNAMIC MANTA 2017” ha impiegato navi in superficie che hanno la possibilità di utilizzare il “green flue” una sorta di eco combustile composto al 50%   fossile e 50% green che è stato già sperimentato a bordo di diverse unità navali. L’Italia ha assunto un ruolo fondamentale perché ha fornito alle navi NATO il supporto logistico comprendente  i rifornimenti e  la possibilità di fruire dei porti della Sicilia Orientale da Augusta fino a Messina  e   Catania   ha ospitato ben 9 navi, con impegno  non indifferente. Catania ha permesso agli equipaggi anche di potersi rilassare nel conoscere la città che esprime anche cultura con i suoi monumenti. Augusta ha fornito supporto a livello di rifornimento e munizionamento anche per unità navali di Paesi provenienti al di là dell’Atlantico, navi americane e canadesi.

 

Sigonella con la sua capacità aeroportuale ha permesso anche ai pattugliatori Atlantic delle nazioni impegnate di atterrare ed essere presenti anche in questa esercitazione. Maristaeli Catania ha espresso il meglio della propria potenzialità in questa esercitazione NATO fornendo mezzi e supporto. Il contrammiraglio Nicola De Felice(INTERVISTA)   comandante marittimo  Sicilia ha affermato : “Ci confrontiamo con una minaccia che è sempre presente, quella subacquea per cui è importante che le forze Nato partecipino con assetti in mare ed  anche con supporto logistico.  L’Italia, con la Sicilia offre un supporto logistico non indifferente.  Le  navi della Marina Militare   hanno la possibilità di utilizzare come carburante il green flue e soprattutto in Sicilia sui pattugliatori di Augusta. Il  prodotto sarà commercializzato e reso disponibile.  Il ruolo dell’Italia in questa operazione è fondamentale come ha ricordato anche il comandante Commodore Andreas Vettos della marina Greca reso disponibile dal comando NATO in Gran Bretagna.  L’addestramento anti-sommergibile NATO “DYNAMIC MANTA 2017” strategico nel Mediterraneo ha  comunque evidenziato come il terrorismo non abbia grande influenza è relativo, poiché le navi sono sempre pronte a qualsiasi tipo di attacco, ed hanno le loro informazioni e sono in grado di esprimere nel merito una difesa importante.


Catania –  Sindaco Bianco accende Albero Natale con ceramicoterapia fondazione Thun. I  manufatti che addobbano il grande albero di piazza Università sono stati realizzati da bimbi ricoverati nel reparto di Ematologia oncologica pediatrica del Policlinico Vittorio Emanuele di Catania. Il sindaco Enzo  Bianco intervista, il conte Peter Thun, il direttore generale del Policlinico Paolo Cantaro, il direttore del reparto di Ematologia oncologica pediatrica Giovanna Russo, la psicoterapeuta Cinzia Favara e la piccola Chiara, autrice di una meravigliosa decorazione in piazza Università  hanno ufficialmente inaugurato il periodo natalizio in Città. La benemerita Fondazione contessa Lene Thun con sede a Bolzano realizza nei laboratori di ceramicoterapia con i piccoli pazienti i  manufatti che servono per adornare gli alberi in 5 città  italiane: Catania, Merano, Padova, Cagliari e Cosenza. Un  Albero davvero speciale è stato presentato nell’anno del Giubileo in piazza San Pietro a Roma decorato da decine di bambini che in tutta Italia hanno modellato l’argilla per esprimere il proprio desiderio. La Fondazione contessa Lene Thun quest’anno infatti ha  avuto l’onore di collaborare alla decorazione del grande abete, alto 25 metri, con il supporto del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano: Direzione dei Servizi Tecnici, Servizio Giardini e Segreteria Generale. La  manifestazione di piazza Università, è stata condotta da Sarah Donzuso.  Il  sindaco Enzo Bianco in piazza Università per la manifestazione ha plaudito per l’iniziativa e la presenza  del massimo rappresentante  la Fondazione contessa Lene Thun: il conte Peter Thun.Molti catanesi e turisti hanno assistito all’illuminazione del grande albero, alle esibizioni   della sand artist Stefania Bruno e del gruppo gospel. La Fondazione A Bergamo  Ospedale Papa Giovanni XXIII, Bolzano   Ospedale San Maurizio, Cagliari   Ospedale Pediatrico Microcitemico, Catania  Policlinico Vittorio Emanuele, Cosenza  Ospedale Annunziata, Merano  Ospedale Tappeiner, Milano   Istituto Nazionale dei Tumori, Monza  Ospedale S. Gerardo Centro Maria Letizia Verga, Napoli  Ospedale Pediatrico Pausilipon, Padova  Clinica di Oncoematologia Pediatrica, Pescara  Ospedale Spirito Santo, Roma  Policlinico Gemelli  ed Ospedale Pediatrico Bambin Gesù, San Giovanni Rotondo  Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, Torino  Ospedale Infantile Regina Margherita.


Catania  Bianco : primo sindaco metropolitano Catania insediamento a Minoriti.  La  cerimonia di insediamento del primo sindaco metropolitano della città di Catania  Enzo Bianco è stata suggellata mercoledì 8 giugno, alle ore 10.30, nella sala presidenziale di Palazzo Minoriti, in via Prefettura 14 alla presenza del presidente della regione Rosario Crocetta e del presidente dell'Assemblea regionale Giovanni Ardizzone. Enzo Bianco, in osservanza della legge regionale n.8  del 17 maggio scorso, ha preso i poteri di sindaco della Città metropolitana di Catania,  presti anche le autorità civili, militari, religiose ed i rappresentanti istituzionali.  Il decreto firmato dal presidente della Regione siciliana dichiara "la cessazione  ope legis” del commissariamento della Città metropolitana di Catania per quanto attiene ai compiti e alle funzioni esercitate dal sindaco metropolitano e dalla Conferenza metropolitana. Prorogato l’incarico sino al termine massimo del trenta settembre 2016 al commissario straordinario, Maria Costanza Lentini, limitatamente ai compiti ed alle funzioni assegnate al Consiglio metropolitano, che dovrà essere eletto. Il Sindaco metropolitano Enzo Bianco, dopo la cerimonia di insediamento, ha incontrato i sindaci dei Comuni della Città metropolitana di Catania.


Catania Sigonella  cap. Trickel a Comando. La  cerimonia di cambio di comando della Stazione Aeronavale della Marina americana di Sigonella tra il cap. Chris DENNIS ed il cap. Brent Trickel si è svolta martedì 10 maggio, con inizio alle ore 13, presso le strutture logistiche della Stazione Aeronavale della Marina americana di Sigonella (NASSIG) denominate NAS 1, alla presenza dell’Ammiraglio di Divisione Rick Williamson Comandante della Regione Navale per l’Europa, l’Africa e l’Asia Sudoccidentale. Il  Capitano di Vascello Brent Trickel (intervista) è subentrato al Comando della  NASSIG americana nel corso di una sentita cerimonia alla presenza delle Autorità  civili e militari italiane. Il nuovo comandante della Stazione Aeronavale della Marina americana di Sigonella cap. Trickel  ha un curriculum militare di primo piano è stato sin dal 2013  al Comando della Commissione Integrata di Difesa Aerea e Missilistica del Gruppo d’Attacco Portaerei CSG-15. Il Capitano di Vascello Chris DENNIS (intervista)  lascia l'Isola,  dopo 3 anni di Comando, ed assume  l’incarico di Comandante del Programma Cadetti Ufficiali della Marina USA dell’Università del Michigan (ROTC). Il Console Generale degli Stati Uniti d’America Napoli  Colombia A. Barrosse  (intervista)  che attualmente ha il grado di Consigliere ha presenziato alla cerimonia d’insediamento. Il rappresentante dello Stato Americano A. Barrosse in tre occasioni ha lavorato al Dipartimento di Stato a Washington, come Assistente Speciale del Segretario di Stato Madeleine Albright. Il Console Barrosse ha espresso a fine cerimonia soddisfazione sulla decisione sull’impianto di comunicazione satellitare USA conosciuto come MUOS, situato all’interno della base militare di Niscemi. I  droni, aerei senza pilota  allocati anche a Sigonella potranno beneficiare del moderno sistema di telecomunicazione satellitare della marina militare statunitense, composto da cinque satelliti geostazionari e quattro stazioni di terra, di cui una a Niscemi, dotate di tre grandi parabole del diametro di 18,4 metri e due antenne alte 149 metri, per il coordinamento capillare di tutti i sistemi militari statunitensi dislocati nel globo. Al   comandante Brent Trickel gli auguri di buon lavoro.

 


in foto da sx pres. TAR dott. Vinciguerra e pres. Armieri Confcommercio cav. Zaccà

Catania  Presidente TAR incontra vertici Armieri Confcommercio. Il Presidente Provinciale della Associazione Armieri Confcommercio Cav. Francesco Zaccà  si è recato in visita presso la sede di Catania del Tribunale Amministrativo Regionale per porgere le congratulazioni e l’augurio di buon lavoro in nome della categoria, al neo presidente del TAR dott. Antonio Vinciguerra insediatosi da poco alla massima carica locale. L’incontro ha avuto un momento istituzionale con la consegna della targa di benvenuto al Presidente Vinciguerra da parte di Zaccà ed uno scambio di opinioni fra i due sulla possibilità di collaborazione fra il TAR e l’associazione di categoria sulle iniziative sociali promosse da quest’ultima. Zaccà ha dichiarato : “Da tempo l’associazione ha inteso sviluppare  sul territorio una serie di iniziative a carattere sociale, anche in collaborazione con altri organismi, tese alla diffusione della cultura della sicurezza e della legalità, ed in particolare, nei vari incontri abbiamo notato, soprattutto nei giovani in età scolastica, un vivo interesse a recepire informazioni sulla struttura delle Istituzioni e sul loro funzionamento. Credo che questi siano argomenti per i quali la magistratura amministrativa possa dare il massimo supporto in termini di professionalità e ci auguriamo che quanto prima, grazie anche alla sensibilità e all’attenzione dimostrataci dal presidente Vinciguerra, di avviare una serie di iniziative, soprattutto con i giovani e quindi in collaborazione anche con gli apparati scolastici, per l’avvio percorsi formativi ed informativi in tal senso.” 


Catania -  Marines e Rotariani ospiti di Bianco: celebrati 110 anni Rotary. Una delegazione della leadership dei Marines della Stazione Aeronavale della Marina USA di Sigonella NASSIG,  accompagnata dal Responsabile Comunicazione Alberto Lunetta, nei giorni scorsi, ha preso parte, in veste di ospite d’onore, alla commemorazione annuale della "Giornata Mondiale Rotary" che ha celebrato la fondazione della prima organizzazione di servizio al mondo, avvenuta proprio il 23 Febbraio, 1905. I Rotariani dei clubs di Catania e provincia  si sono riuniti presso il Municipio, accolti dal Sindaco Enzo Bianco, per mostrare l’eccellente lavoro che il Rotary svolge nelle comunità locali. Una solida collaborazione da lunga data nel campo del servizio alla comunità esiste tra i Rotary clubs etnei e le Forze Armate Usa di Sigonella. Marines, aviatori e marinai americani di Sigonella negli ultimi anni, hanno svolto numerose attività di volontariato nel territorio catanese. Le  azioni di servizio solidale sono state sponsorizzate dal Rotary, anche con numerose ripuliture straordinarie e progetti vari di volontariato presso famose spiagge : San Giovanni Li Cuti e Playa, parchi : Parco Gioeni, chiese : Chiesa di San Nicolò l'Arena, scuole: Gemmellaro, Cavour, Battisti, Italo Calvino, Quasimodo, Istituto Maria Ausiliatrice, centri di beneficenza : CARITAS, case famiglia, siti storici : teatri greci e romani, il Castello Ursino e le Terme romane. I Marines, durante l'evento, hanno annunciato che effettueranno, il prossimo 3 marzo, per la prima volta in assoluto, un progetto di movimentazione-ripulitura straordinaria presso l'incantevole Duomo di Catania.Il Sindaco di Catania Enzo Bianco ed il Past Governatore del Rotary Antonio Mauri hanno ringraziato la delegazione dei Marines e tutte le Forze Armate USA di Sigonella US per loro azioni di volontariato svolte nel corso degli anni.


   

Catania   Circumetnea: Rossana Bulgari è la prima donna macchinista.    La conduttrice donna, dal primo dicembre 2014 è stata nominata macchinista ed ha preso ufficialmente la residenza lavorativa a  Catania Borgo. È una delle primissime donne a ricoprire questo delicato incarico tra l'altro irto di pericoli in quanto la linea, a scartamento ridotto, transita attraverso centri urbani e terreni privati. Rossana Bulgari era dipendente della Circumetnea già dal 2002 ma con la mansione di deviatore e manovratore, prima presso la stazione di Randazzo e fino al 30 novembre 2014 presso la stazione di Catania.


Catania - Cannizzaro, attivato servizio vigilanza. Utenti ed operatori più sicuri in ospedale: ronde e controlli con guardie giurate anche di notte. La  maggiore sicurezza è sia per gli utenti che per il personale dell’ospedale Cannizzaro di Catania, soprattutto in aree e reparti più “critici”. Il  servizio di vigilanza, sorveglianza, guardiania, trasporto valori e custodia, è  stato infatti attivato in Azienda , era stato svolto in via temporanea per queste festività ed è a regime da inizio gennaio. La procedura per l’affidamento dell’appalto si è conclusa nei giorni scorsi con l’aggiudicazione alla società Nuova Invincibile. Il servizio consiste in una ronda motorizzata giornaliera, h24; nel ritiro valori dagli uffici tickets aziendali con consegna al tesoriere; nella dotazione ai singoli reparti ed uffici di sistemi di chiamata in urgenza della ronda. Le guardie giurate hanno il compito di supportare, su chiamata, il personale dell’Azienda ospedaliera in servizio al Pronto Soccorso per impedire l’ingresso di persone non autorizzate all’interno delle sale e delle stanze di degenza, evitare assembramenti e situazioni di possibile conflittualità che possano pregiudicare il normale svolgimento delle attività ospedaliere. Gli  agenti, oltre a intervenire nei casi di tentativi di effrazione o di furto, effettueranno controlli in tutte le strutture ed in particolare nelle sale con maggiore affluenza di utenti quali le sale d’attesa prenotazioni, ticket, poliambulatori, Pronto Soccorso, ingresso amministrazione; dopo le ore 20 verificheranno la chiusura degli ingressi di tutte le porte di accesso ai diversi edifici e gestiranno gli allarmi. Gli  operatori se rilevate situazioni “anomale”, ne faranno segnalazione ai competenti uffici dell’Azienda od alle forze di polizia­.L’attivazione del servizio è stata voluta dalla Direzione Aziendale, dopo che, nei mesi scorsi, si sono verificati episodi di furti a danno dei pazienti al Pronto Soccorso, al ticket ed all’interno di uffici amministrativi dell’Azienda.


CataniaPalazzo chiede a Bianco costituzione“Stati Generali della Cultura”Adele Palazzo, segretaria del circolo PD Centro storico dichiara: “Vogliamo contribuire all’avvio del percorso sulla costituzione degli Stati Generali della Cultura nella città di Catania per dar vita a nuove prassi per una gestione efficace di un settore cosi importante. La nostra città ha tutte le carte per diventare un modello virtuoso in cui le notti della cultura, la realizzazioni di progetti di esperti del settore, le idee a confronto e soprattutto le persone possano pianificare la strada per un nuovo modello di sviluppo. Occorre incidere sulle politiche di governo. Catania in questi ultimi mesi con le tante iniziative messe in capo dall’amministrazione e dagli operatori culturali dimostra di essere una città con fortissime potenzialità. In occasione dell’incontro “I teatri e la cultura” svoltasi al teatro Sangiorgi lo scorso aprile organizzato proprio dal circolo Centro storico Pd e dal Pd provinciale, si è avviato un percorso che ha messo insieme tanti operatori, istituzioni, sindacati e rappresentanti politici, dando un forte segnale sull’importanza del settore culturale come reale leva di sviluppo del territorio, e non è un caso che oggi si sia finalmente arrivati al rinnovo del Cda dell’ente lirico regionale Teatro Massimo Vincenzo Bellini. Si tratta di investire risorse umane ed economiche in un settore strategico che determina la valorizzazione delle risorse locali (operatori, associazioni ed aziende) che crea posti di lavoro e attrae flussi turistici. In questo senso, gli Stati Generali della Cultura rappresentano uno strumento per individuare linee programmatiche anche a livello regionale. Chiediamo, pertanto, all’amministrazione e al Sindaco Bianco di avviare questo percorso che veda coinvolti oltre che gli operatori locali anche esperti catanesi riconosciuti a livello nazionale ed internazionale”.


Catania Protesta su tetto Sangiorgi, lavoratori Bellini incontrano 3 consiglieri.  Si tratta di Sebastiano Arcidiacono (Articolo 4), Niccolò Notarbartolo (PD) e Ersilia Saverino (Megafono) che hanno incontrato di mattina i lavoratori stagionali del Teatro, che hanno protestato sul tetto del Sangiorgi. I  consiglieri comunali Sebastiano Arcidiacono (Articolo 4), Niccolò Notarbartolo (PD) e Ersilia Saverino (Megafono) che oggi hanno incontrato i lavoratori durante la protesta, esprimendo personalmente la solidarietà agli stagionali del Bellini  hanno affermato: “Il dramma del lavoro sta diventando sempre più incontenibile e in mancanza di risorse a pagarne le conseguenze sono sempre i più deboli. Chiediamo al Presidente della Regione Crocetta di dare stabilità e certezza alla guida del prestigioso Teatro catanese, revocando il commissariamento e nominando i componenti del Consiglio di Amministrazione di competenza regionale, consentendo al Sindaco Enzo Bianco di presiedere il Teatro. Riteniamo che la nomina del Cda sia l’unica strada per potere rilanciare il Teatro e ridargli il ruolo che deve ricoprire nella città di Catania. Serve infatti una seria programmazione delle attività ed una attenta pianificazione delle risorse che non può essere svolta da una gestione commissariale in cui gli orizzonti temporali e la legittimazione politica sono inevitabilmente limitati. E’  necessario ridare la giusta dignità al Teatro e a tutti i suoi lavoratori, senza i quali non è possibile immaginarne un futuro. Si deve scongiurare il pericolo del ripetersi di scelte che inneschino la dannosissima macelleria sociale e culturale oggi in atto”.


Catania Bianco nomina Caviezel cittadino onorario catanese. Il sindaco Enzo Bianco  ha ufficialmente consegnato al maestro pasticcere Lucas Caviezel la cittadinanza onoraria. Il  provvedimento sindacale era stato adottato il 23 novembre 2013 ed ufficializzato lunedì 27 gennaio 2014 nel salone Bellini di palazzo degli Elefanti. Alla consegna del riconoscimento è stato presente il presidente dell’associazione di categoria Salvatore Farina. Le motivazioni in pergamena: “Nato e cresciuto in Svizzera, Lucas Caviezel può essere considerato tuttavia l’alfiere di quella pasticceria catanese celebrata dalla letteratura come autentica forma d’arte. Sin dal secondo dopoguerra il maestro Caviezel ha saputo, nella patria di Procopio de’ Coltelli, rilanciare in particolare la gelateria, diventando il più importante artigiano italiano, universalmente noto per aver messo a punto la tecnica del bilanciamento degli ingredienti nella formulazione delle ricette. Ricchissima è, peraltro, la sua produzione di volumi e articoli, ancor oggi fondamentali punti di riferimento per l’arte gelatiera. Per il lustro che Lucas Caviezel ha saputo dare a Catania in questi decenni, l’Amministrazione comunale ritiene di dovergli conferire, in segno di stima e apprezzamento, la cittadinanza onoraria del Comune. Con il conferimento della cittadinanza onoraria al maestro Caviezel si intende dare un ideale riconoscimento anche al lavoro di tantissimi pasticceri e gelatieri catanesi”. Il sindaco Enzo Bianco ha affermato: “Attribuire la cittadinanza onoraria è uno dei momenti più importanti della sindacatura. E’ vera la gratitudine nell’assegnare il riconoscimento della cittadinanza all’uomo che ha saputo con impegno straordinario incentivare la tradizione della pasticceria e della gelateria in particolare e che, ancora oggi pur non più giovanissimo, trasmette i suoi saperi ai più giovani offrendo loro una preziosa opportunità”.


Catania – Beretta incontra giornalista aggredito a Librino. L’Informatore di Sicilia è vicino a Luciano Bruno, collaboratore de I Siciliani giovani, per la violenta aggressione subita davanti al Palazzo di cemento di Librino. Scattare fotografie e raccontare il degrado di un quartiere, cercare la verità e dire di no all’omertà e alla mafia, non  è una colpa. Luciano Bruno è anche attivista Sel e stava realizzando un servizio per "I siciliani giovani", la rivista per cui collabora. 6 soggetti  hanno circondato Luciano Bruno e minacciandolo con un'arma da fuoco e l’hanno picchiato fino a rompergli un dente. Lo stesso Luciano Bruno, su Facebook, ha raccontato l'accaduto.

 (Luciano Bruno) Il  sottosegretario alla Giustizia,  Giuseppe Berretta, commentando la notizia dell’aggressione, avvenuta pochi giorni fa, del giornalista ed attore Luciano Bruno, minacciato con una pistola e picchiato mentre scattava alcune fotografie al Palazzo di Cemento ha affermato : “Un giornalista minacciato e picchiato è sempre una pessima notizia, ma se a subire la violenta aggressione è un giovane professionista di Librino, colpito proprio nel suo quartiere per aver voluto portare alla luce ciò che a Librino accade, questo fatto di cronaca non può non trasformarsi in una necessità di riflettere su cosa tutti noi catanesi vogliamo e possiamo fare per la nostra città. Stamani ho incontrato il collaboratore de I Siciliani giovani e gli ho espresso la mia solidarietà e la mia massima disponibilità a sostenere la sua attività di denuncia del malaffare in un quartiere in cui migliaia di persone oneste sono costrette a convivere con la criminalità organizzata che, nonostante il validissimo lavoro operato in questi anni dalle forze dell’ordine, non vuole mollare la presa sulle piazze dello spaccio.   Librino, questo episodio lo dimostra ancora una volta, ha bisogno di attenzione costante, non possiamo permetterci di  guardare a distanza il degrado, le botteghe abbandonate, e quel Palazzo di Cemento su cui esistevano progetti mirabolanti della passata amministrazione comunale su cui è tristemente calato il silenzio. Il Pd crede nella rinascita del quartiere e a Librino ha creato una sede del partito che è anche luogo di ritrovo e gli sforzi perché nel quartiere vi siano sempre più luoghi di aggregazione per i cittadini si devono moltiplicare. L’episodio accaduto a Luciano Bruno, le minacce nei confronti di chi fa qualcosa per migliorare il quartiere devono spingerci tutti a fare di più. Per questo chiedo al sindaco Bianco e a tutta l’amministrazione comunale di mettere in campo un’operazione straordinaria, di quelle destinate a restare nella storia di Catania, per far rinascere Librino. Non è facile, ma se riusciamo a coinvolgere tutte le forze  che hanno a cuore questo importantissimo pezzo di città, le associazioni, i singoli cittadini che credono nelle potenzialità di Librino e se riversiamo nel quartiere tutte le risorse a disposizione per dare alla collettività gli spazi pubblici rimasti eterne incompiute possiamo provare a fare di Librino il vero motore di questa città”.


Catania - Solidarietà del sindacato dei giornalisti a Luciano Bruno aggredito a Librino. La segreteria provinciale di Catania dell' Assostampa, il sindacato dei giornalisti, è solidale con Luciano Bruno, autore e attore apprezzato, nonché collaboratore della rivista on line "I Siciliani giovani", picchiato a Librino per avere osato fotografare il "Palazzo di Cemento"; la struttura è tutt'ora un monumento alla criminalità organizzata nonostante gli innumerevoli sforzi e le operazioni di successo della magistratura e delle forze di polizia. Bruno è stato minacciato e aggredito in pieno stile mafioso, mentre portava avanti un diritto democratico: documentare la dura realtà del suo quartiere. Ciò che è successo non è solo preoccupante per la vittima e per la città stessa, ma è il chiaro segnale che il silenzio dell'informazione, a qualunque livello, fa comodo alla criminalità. L'accaduto deve farci riflettere come categoria professionale e come privati cittadini.


Catania Prefetto Giuseppe Romano commissario Provincia  Catania. Il cambio di vertice alla Provincia regionale di Catania con Antonella Liotta. La provincia è  guidata dal nuovo commissario straordinario indicato dal presidente della Regione, Rosario Crocetta: il prefetto Giuseppe Romano. Nativo di Scicli, il prefetto Romano ha preso il posto del commissario straordinario, Antonella Liotta,  decaduta dall’incarico in virtù di quanto disposto dalla legge regionale 27 del marzo 2013, che aveva assegnato i poteri ai 9 commissari dell’Isola sino al 31 dicembre 2013. Essendo il disegno di legge per la disciplina dei liberi consorzi di Comuni in avanzata fase di definizione da parte della competente Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana, il presidente Crocetta ha con decreto assegnato i poteri degli organi provinciali (presidente, giunta e consiglio) al prefetto Giuseppe Romano che rimarrà in carica sino al 15 febbraio. L’insediamento è avvenuto alla presenza del segretario generale della Provincia, Francesca Ganci e del capo di Gabinetto, Santa Caruso. Il neo commissario straordinario  nella sala consiliare di Palazzo Minoriti (via Prefettura), martedì 7 gennaio 2014 alle ore 10.30 incontra la stampa. Il governo regionale ha confermato 7 commissari su 9: a Palermo l'ex generale dell'arma dei carabinieri Domenico Tucci, a Enna il viceprefetto Salvatore Caccamo, a Messina Filippo Romano, a Caltanissetta   Raffaele Sirico, ad Agrigento  Benito Infurnari, a Siracusa Alessandro Giacchetti ed a Trapani Darco Pellos,   a Ragusa al posto dell'avvocato Giovanni Scarso, dimessosi per motivi familiari, è stata designata Carmela Floreno.


Catania - StM, Vecchio Ugl: corteo da piazza Roma a Università, mercoledì 4 dicembre 8 ore di sciopero e cittadino. Le organizzazioni sindacali intendono protestare contro la privatizzazione della StM da parte del Governo italiano e contro l’inerzia delle istituzioni locali e regionali. La  RSU della STM e le Segreterie di Ugl M, FIM, FIOM, UILM e FISMIC di Catania mercoledì 4 dicembre 2013 hanno proclamato 8 ore di sciopero ed una manifestazione che partirà da piazza Roma alle ore 9,30 per finire in piazza Università.  Luca Vecchio Segretario Regionale dell’UGLMetalmeccanici dichiara: ”Mentre tutto il mondo considera strategico il settore dei semiconduttori, il governo italiano ha deciso di vendere le quote di StM che detiene. Tutto ciò aumenta il rischio delocalizzazione come sta accadendo per Micron, a danno della nostra economia e dei lavoratori. Di fronte al declino non basta l’impegno a parole del Sindaco di Catania e del Presidente della Regione siciliana, servono i fatti! Di recente avevamo ricevuto l’impegno da parte delle istituzioni ad aprire un confronto per l’accesso ai fondi messi a disposizione dalla UE a favore delle aziende della microelettronica e di attivarsi concretamente per impedire ulteriori perdite di assett, ma da Bruxelles, ci giungono notizie diverse. Catania, infatti, è stata declassata e non rientra piu’ tra i poli di eccellenza europei, al contrario di  Dresda, Eindhoven/ Lovanio e Grenoble, Cambridge (UK), Carinzia, Dublino e Milano, nonostante in Sicilia siano insediate, per ora,  le stesse multinazionali che operano anche Milano. Il tessuto sociale ed economico della città di Catania rischia, in questo modo,  di essere seriamente compromesso. Per questo chiediamo a Bianco e Crocetta di adoperarsi seriamente al fine di  evitare ulteriori drammi. Al nord Italia, infatti, la concertazione tra istituzioni, aziende e parti sociali sta riuscendo a cogliere nuove opportunità di sviluppo e a impedire ulteriori delocalizzazioni. Non comprendiamo perché in Sicilia non si riesca a fare lo stesso”.


Catania - Riforma Province regionali, Assemblea sindacale. Componenti Rsu, Rappresentanti sindacali unitari della Provincia regionale di Catania hanno indetto un’assemblea sindacale per  mercoledì 20 novembre, dalle 9.30, per parlare sulla Riforma delle Province regionali. L’incontro è rivolto a tutto il personale, si svolgerà nella sala conferenze (4 piano) del Centro direzionale Nuovaluce.

Catania Berretta e Raia  su fermo congresso PD etneo e ritiro Torrisi-Mangano. Il  sottosegretario alla Giustizia Giuseppe Berretta commentando la sospensione dei congressi di circolo del Pd a Catania e provincia ha affermato :"La decisione  di sospendere i congressi è traumatica. Dobbiamo avere la consapevolezza che oggi fermiamo una richiesta di partecipazione che ha coinvolto tantissime persone che, in alcuni casi, si avvicinavano per la prima volta al Partito Democratico. Si è determinata una situazione che porterà il Pd Catanese ad una ulteriore fase di gestione straordinaria. Non è l'esito che noi auspicavamo, ma davanti al rischio di trovarsi di fronte ad uno scenario che potesse danneggiare il partito, indebolendolo ulteriormente, abbiamo accolto con responsabilità la decisione di fermare il congresso. La vicenda congressuale ci dimostra che nessuna delle parti in campo sovrasta l'altra. Né tanto meno si può pensare di procedere pensando di escludere parti importanti del partito. Ora ci si metta a lavoro per costruire un Partito Democratico senza rigidi staccati correntizi, aperto, inclusivo e in grado di organizzare in maniera trasparente il tesseramento e la partecipazione. Il nostro impegno per un Pd rinnovato e radicato ci sarà tutto. Sono queste le ragioni che ci hanno spinto a sostenere la candidatura di Mauro Mangano, che ringrazio per la passione e per la capacità che ha avuto di mobilitare, insieme a noi,  larga parte del partito, ma soprattutto centinaia di persone che mai avevano partecipato alla vita attiva dello stesso e che oggi vanno coinvolte a pieno titolo nella costruzione di un nuovo PD catanese".Concetta Raia su Congresso Pd a Catania, dichiara:"Abbiamo accolto la decisione di sospendere il congresso provinciale a Catania come un atto di grande responsabilità da parte del partito e di entrambi i candidati che hanno deciso di fare un passo indietro, perché ad avvelenare il clima ci sono state troppe polemiche e troppe dichiarazioni che hanno fatto solo male sia al PD che ai tanti dirigenti locali che a questo partito vogliono bene. Ora, bisogna ristabilire un clima sereno e propositivo - aggiunge - Noi vogliamo che cresca un gruppo dirigente nuovo, giovane, diverso, che sia punto di riferimento della provincia, dei comuni, delle tante donne e dei tanti giovani che convintamente ne fanno parte e che vogliono contribuire alla costruzione di un grande progetto politico democratico. Abbiamo sostenuto Jacopo Torrisi perché simbolo di rinnovamento, dedizione e entusiasmo, e perché continuerà a dare il massimo del suo impegno anche nella nuova veste e lo ringrazio per aver girato in queste settimane tutti circoli della provincia, partecipando a riunioni, ascoltando la gente e gli iscritti cosa che non era avvenuta con la precedente dirigenza. Su un punto non derogheremo e andremo fino in fondo - precisa la parlamentare democratica e cioè il rispetto delle regole e dei principi morali ed etici che da sempre ispirano il nostro partito democratico: chiunque voglia iscriversi al Pd sarà benvenuto, ma dovrà farlo nella consapevolezza che non si tratta di un carrozzone sul quale salire a convenienza, solo per far numero, o per favorire questa o quella corrente, perché il nostro non è mai stato un partito dei signori delle tessere e invece, mi dispiace ribadirlo, lo stava diventando, laddove stava cedendo il passo a personalismi e correntismi di ultima ora. Mi auguro che le regole vengano cambiate a livello nazionale perché hanno agevolato solo confusione e un percorso che solo apparentemente può sembrare democratico".


Catania - Comandante provinciale carabinieri Catania visita Comune e Provincia. Il colonnello Alessandro Casarsa neo comandante provinciale carabinieri Catania ha incontrato il sindaco di Catania Enzo Bianco ed il  commissario straordinario della provincia, Antonella Liotta. Lo spirito di collaborazione tra Istituzioni, Forze dell’Ordine e autorità giudiziaria prosegue con risultati tangibili. La stessa sinergia che è stata confermata dal commissario straordinario della Provincia, Antonella Liotta, al neo comandante dei Carabinieri di Catania, Alessandro Casarsa, ricevuto in visita al Centro direzionale della Provincia. Il tema della legalità, il rispetto delle leggi, la sicurezza  e la difesa del territorio sono stati i principali temi trattati dai due rappresentanti le Istituzioni che hanno confermato pieno sostegno nei rispettivi compiti ed ambiti di competenza. Il  commissario straordinario, Antonella Liotta ha affermato: “E’ obiettivo comune lavorare al servizio delle comunità per arginare qualsiasi forma di illegalità  e la città di Catania con tutto il territorio potrà certamente contare, oltre che su tutte le Forze dell’ordine, in particolar modo sulla collaudata sinergia operativa tra il neo comandante dei Carabinieri e il procuratore capo Giovanni Salvi, già sperimentata negli anni passati a Roma. L’Arma rappresenta da sempre, per i cittadini, una presenza rassicurante e di riferimento dello Stato. Auguro al comandante Casarsa buon lavoro”.   Il colonnello Alessandro Casarsa ha ricoperto incarichi di prestigio a Roma: dal 1995 al 1997 al comando della compagnia carabinieri Roma Casilina e successivamente, sino al 2001, la compagnia carabinieri Roma Centro. Il col. Alessandro Casarsa ha ricoperto a Napoli l’incarico di comandante del nucleo operativo della compagnia Carabinieri Napoli Vomero ed in Piemonte comandante della compagnia carabinieri di Mondovì. Come ufficiale di Stato maggiore. Casarsa ha ricoperto l’incarico di capo della prima sezione dell’Ufficio legislazione e dal 2004 capo ufficio del capo di stato maggiore. E’ laureato in giurisprudenza e in Scienza della sicurezza ed ha frequentato il master in Scienze strategiche.


Catania - Prefetto Maria Guia Federico succede a Francesca Rita Maria Cannizzo . Il  catanese Giuseppe Berretta, sottosegretario alla Giustizia. Ha affermato : “Ringrazio il prefetto Francesca Rita Maria Cannizzo per il lavoro che ha svolto a Catania e le faccio le mie congratulazioni per il prestigioso e impegnativo nuovo incarico che si appresta ad affrontare. Sono sicuro che grazie alla sua competenza e professionalità il Prefetto Cannizzo svolgerà un lavoro di qualità anche a Palermo. I miei auguri di buon lavoro ed il benvenuto a Catania vanno al nuovo prefetto Maria Guia Federico”.   Il Prefetto Maria Guia Federico ha svolto  il suo mandato, anche a Prato. Nata a Palermo il 19 gennaio1956, coniugata con una figlia. Si laurea in Giurisprudenza il 13 novembre 1978 con 110/110 e lode ed è abilitata all'esercizio della professione forense. Ha conseguito la specializzazione in Diritto Amministrativo e Scienza dell'Amministrazione presso l'Università di Bologna il 25 ottobre 1996, con il massimo dei voti. Ha conseguito altresì il Diploma di Disaster Manager presso la Presidenza del Consiglio - Dipartimento della Protezione Civile. Il 1981 è l'anno di ingresso nella Pubblica Amministrazione. Dopo una breve esperienza lavorativa presso il Ministero di Grazia e Giustizia con la qualifica direttiva di conservatore, nel 1982 è entrata in servizio presso il Ministero dell'Interno ed è stata assegnata alla Prefettura di Ravenna, dove ha svolto le funzioni di capo di Gabinetto del Prefetto dal 1994 al 2000 e le funzioni di Viceprefetto vicario dal luglio del 2000. Nel novembre del 2003, è stata nominata Vicario del Prefetto di Messina, funzione svolta ininterrottamente fino al febbraio 2008. Durante la permanenza nella città di Messina, è stata nominata numerose volte dal TAR di Catania nonché dal Consiglio di Giustizia Amministrativa di Palermo, Commissario ad acta presso vari comuni siciliani. Sempre a Messina, si è occupata degli adempimenti connessi all'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, nonché degli adempimenti connessi alla realizzazione degli approdi "per fronteggiare l'emergenza urbana in relazione ai gravissimi problemi di traffico determinati dall'attraversamento dei mezzi pesanti nel centro cittadino". Nel 2006 è stata insignita dell'onorificenza di commendatore della Repubblica. Trasferita nelle Marche, ha assunto l'incarico di Vicario del Prefetto di Ancona dal febbraio 2008. Nel medesimo anno ha ricoperto contestualmente l'incarico di Commissario del Governo presso l'importante centro campano di Somma Vesuviana, espletando le funzioni di Sindaco, Giunta e Consiglio, durante il periodo della grave emergenza rifiuti che ha colpito la regione Campania. Il CDM del 17 dicembre 2009, l'ha nominata Prefetto. Dal 30 dicembre 2009 ha svolto le funzioni di Prefetto a Prato.


Catania -  Albanella, Cracolici e Raia a RifayPd  in Sicilia. Serve svolta anche nei rapporti con governo. Affollata assemblea in   albergo a Catania ha segnato il "battesimo etneo" per l'area RifayPD: deputati nazionali, regionali, sindaci, amministratori, segretari di Circolo e simpatizzanti hanno discusso del futuro del Partito Democratico e del prossimo congresso. L'iniziativa  è stata promossa dai deputati regionali Concetta  Raia e Antonello Cracolici, con la parlamentare nazionale Luisa Albanella. Antonello Cracolici ha detto: "La necessità di  Rifare il PD  in Sicilia, come nel resto d'Italia  è sempre più urgente. Il congresso deve segnare una svolta: noi diremo la nostra per cambiare classe dirigente e linea politica. Rilanciando il Megafono sul piano nazionale  Crocetta ha fatto chiarezza: ha dato vita ad un nuovo partito, forse alleato ma sicuramente in competizione con il PD.  In una democrazia normale sono i partiti a fare i governi, ma ancora una volta si è imboccata una scorciatoia. C'e' un governo che vuole fare un partito: ma scorciatoie come questa non hanno mai avuto grande fortuna. Adesso però anche il PD deve fare chiarezza. Dobbiamo prenderne atto: Crocetta ha fatto il suo partito, noi dobbiamo 'Rifare' il nostro. Non possiamo più comportarci come ospiti in questo governo, meno che mai il PD può pensare di farsi rappresentare dal Megafono. Il finanziamento pubblico ai partiti: smantellarlo sull'onda del populismo sarebbe un grave errore: come si organizzerà la democrazia nel nostro Paese? Nella migliore delle ipotesi con le lobby, nella peggiore con la corruzione. Sia chiaro, ci sono stati sprechi e ruberie da condannare: servono strumenti nuovi sull'erogazione e sul controllo dei fondi, ma sarebbe grave mettere all'asta la democrazia". Concetta Raia ha detto :"Siamo qui per 'Rifare il PD, per ricostruire un partito fatto di militanti ed elettori. Dobbiamo ridare speranza ai tanti che, in questo momento, si sentono sfiduciati. Dobbiamo ricordargli che il nostro è un partito, non un movimento, e dunque resisterà alle ondate del momento. Il PD in Sicilia ritrovare un'identità che in questi anni è stata smarrita. Serve un cambiamento, non possiamo più tollerare  l'immobilismo che ci ha portati a questo punto".  Nel corso dell'incontro ci sono stati numerosi interventi, molti di giovani rappresentanti dei Circoli PD. Luisa Albanella ha detto :"Ripartiamo dal PD  analizziamo gli errori che abbiamo commesso e il percorso che vogliamo intraprendere. Dobbiamo ripartire dal rapporto con la gente mantenendo la nostra identità e la nostra storia, che è anche una storia di sinistra. Il congresso deve essere un confronto di visioni politiche, intelligenze, idee. bisogna 'Rifare' il PD e ricostruire un partito protagonista, forte delle proprie radici".  


Catania Bianco completa giunta designa: Consoli, Di Salvo, Girlando e Licandro. Marco Consoli Magnano di San Lio, catanese, 35 anni, laureato in Giurisprudenza, collabora all’attività di ricerca della Cattedra di Diritto Internazionale della facoltà di Legge dell’Università di Catania. Ha cominciato la sua attività politica a 15 anni nelle giovanili della Dc. Salvo Di Salvo, catanese 44 anni, impiegato nel settore Ricerca e Sviluppo della St Microelectronics, componente del Comitato regionale delle Acli, ha cominciato a far politica giovanissimo tra le fila della Dc. Giuseppe Girlando avvocato  catanese, 57 anni, è iscritto all’albo dei Revisori contabili, è stato Junior nel tax department della società di revisione Peat Marwick Mitchell & Co. È un esperto di Diritto commerciale e della disciplina relativa al dissesto degli Enti locali. Orazio Licandro, catanese, 51 anni, è ordinario di Diritto romano ed  Epigrafia e Papirologia giuridica nelle Università La Sapienza di Roma e Magna Graecia di Catanzaro. Direttore di riviste scientifiche internazionali ed autore di numerosissime pubblicazioni, dirige anche il Laboratorio di Epigrafia e Papirologia giuridica. Iscritto al Pci dal 1985, ha poi aderito a Pds, Ds ed infine al Pdci, è nella direzione nazionale del Pdci. La cerimonia del giuramento si è svolta  alle 11.30 in sala Giunta. I 4 assessori vanno ad aggiungersi agli altri 5 che erano già stati designati da Bianco:  Luigi Bosco, Rosario D'Agata, Angela Mazzola, Valentina Scialfa e Fiorentino Trojano. Le deleghe verranno assegnate nei prossimi giorni.

CataniaSindaco Bianco designa 5 assessori. Il primo cittadino Enzo Bianco, alle 17,30 nella Sala Giunta di palazzo degli Elefanti ha presentato i cinque assessori del Comune di Catania. Il  sindaco Enzo Bianco già aveva presentato durante la campagna elettorale i professionisti nominati:    Luigi Bosco, Rosario D'Agata, Valentina Scialfa, Angela Mazzola, e Fiorentino Trojano. Luigi Bosco, 64 anni, già presidente dell’Ordine degli ingegneri di Catania, progettista di alcune delle opere più significative realizzate in Italia, si è occupato in particolare delle problematiche antisismiche. Rosario D'Agata, 63 anni, avvocato penalista, impegnato in varie associazioni di volontariato e di tutela dei diritti dei più deboli, aderente a diversi movimenti laici e cattolici di società civile (Pax Christi, Città Insieme, e altri) è stato consigliere comunale a Catania fin dal 1993. Valentina Scialfa Chinnici, 38 anni, specializzata in Medicina del Lavoro nell’Università La Sapienza di Roma, con la quale continua a collaborare, è attualmente dirigente medico della struttura di Facility Management dell’Azienda Ospedaliera per l’emergenza Cannizzaro. Angela Rosaria Mazzola, 49 anni, avvocato e cassazionista,  si occupa in particolare di problematiche connesse al diritto di famiglia e questioni minorili. Dal 2008 ha contribuito ad avviare il Centro di ascolto e consulenza legale della Parrocchia catanese di San Luigi, nella quale svolge opera di volontariato. È vicina all’ambiente scoutisco catanese. Fiorentino Trojano, 60 anni, psichiatra, Responsabile dell’Unità operativa semplice Comunità terapeutiche riabilitative del Dipartimento salute mentale di Acireale,   impegnato nel volontariato. Il  sindaco nei prossimi giorni completerà la Giunta con i quattro assessori da nominare, senza attendere la proclamazione dei risultati dell'elezione del Consiglio comunale. Il  sindaco completerà la Giunta con i quattro assessori da nominare, senza attendere la proclamazione dei risultati dell'elezione del Consiglio comunale.


Catania -  “Catania EvViva” :  Bianco è spettacolo in piazza Università. Sotto l’attenta regia del director general della comunicazione Giuseppe Idonea  il neo sindaco Enzo Bianco ha dato prova di come la città dovrà essere. Lo scrive il neo sindaco Enzo bianco. Il concerto offerto sabato 29 giugno alla città, in piazza Università alle ore 21 ha portato l’esibizione di Franco Battiato. Si sono esibiti anche Vincenzo Pirrotta, Crabs, Caftua, Puccio Castrogiovanni, Giuseppe Cucé e Pablo Rabito, sotto la puntuale conduzione di Tiziana Lodato. La piazza è stata colma si di turisti interessati allo spettacolo che di catanesi desiderosi di vedere l’inizio della rinascita a Catania ed il nuovo  corso del sindaco eletto: Enzo Bianco. Giuseppe Idonea responsabile della comunicazione ha curato tutti i particolari dell’organizzazione con attenzione e dovizia non lasciando proprio niente al caso. Ed alla fine della serata la soddisfazione per lo spettacolo ed il segnale dato alla Città era ben visibile sia tra gli organizzatori che tra i fruitori delle note musicali.


Catania  Confesercenti “libera domenica” stand raccolta firme raccolte. Innocenza Lombardo (ascolta l'intervista)presidente di Confesercenti Catania ha detto : “Un successo di presenze nello stand di Confesercenti Catania per l’iniziativa“Libera la Domenica” in collaborazione con la CEI. Oltre un migliaio le firme raccolte per dire “no” all’apertura indiscriminata degli esercizi commerciali.  Siamo soddisfatti dell’ampia adesione dei commercianti, segnale di insofferenza per l’attuale normativa che impone il sempre aperto gravando sui costi delle piccole e medie imprese a fronte di ricavi minimi”. Il  direttore

Salvo Politino (ascolta l'intervista) ha chiarito:”Vogliamo limitare le aperture dei negozi nei giorni festivi e permettere ai lavoratori di poter vivere la domenica con la propria famiglia e i propri cari. La scelta di una liberalizzazione senza regole in una fase critica per l’economia, siciliana in particolare, ha soltanto acuito le difficoltà senza avere effetti significativi sui consumi delle famiglie. Secondo uno studio di Unioncamere non c'e' stata crescita occupazionale. I dati rivelano che l'80,3% dei commercianti non ha intenzione di assumere nuovo personale, il 90% dei consumatori continua ad acquistare nei giorni feriali e gli esercenti non hanno aumentato i ricavi. Gli unici effetti ottenuti sono la concorrenza sleale tra piccole imprese e grande distribuzione commerciale e la inarrestabile desertificazione del centro storico. Dobbiamo reagire e credere nel ‘Sistema Italia’, ovvero nelle Pmi che rappresentano l'80% del tessuto economico del nostro paese”. La campagna di raccolta firme ha trovato il sostegno della Conferenza episcopale italiana che si è schierata apertamente con i lavoratori. Sono numerosi i luoghi dove è possibile aderire per promuovere la proposta di legge di iniziativa popolare da portare in Parlamento per restituire alle Regioni la potestà di disciplinare i calendari di apertura in base alle esigenze territoriali. Tra questi ci sono anche molte parrocchie.


Contrammiraglio Domenico De Michele ed Ammiraglio Cacioppo

Catania - Guardia Costiera :  C.te Generale Capitanerie di Porto visita Direzione Marittima Catania. L'Ammiraglio Ispettore Capo Pierluigi Cacioppo, Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera, ha visitato oggi la Capitaneria di Porto di Catania, sede della Direzione Marittima della Sicilia orientale. L'Ammiraglio Cacioppo, che dirige il Corpo dal febbraio del 2012, è stato ricevuto dal Direttore Marittimo della Sicilia orientale, Contrammiraglio Domenico De Michele e, in occasione della visita, ha incontrato anche i Titolari dei Comandi operanti nella "zona" marittima di giurisdizione (le Capitanerie di Porto di Messina, Siracusa, Augusta, Milazzo e Pozzallo, nonchè gli Uffici Circondariali Marittimi di Lipari, Riposto e Sant'Agata di Militello), oltre ai responsabili degli Uffici minori del Circondario etneo (gli Uffici Locali Marittimi di Acicastello e Pozzillo e la Delegazione di Spiaggia di Santa Maria La Scala). Dopo l'assemblea generale con tutto il personale militare e civile, il Comandante Generale ha visitato la vicina Base Aeromobili della Guardia Costiera dove, ricevuto dal Capitano di Vascello Patrizio Zumbo, Comandante della Base, ha incontrato i militari destinati ed il personale facente parte degli equipaggi di volo del 2° Nucleo Aereo Guardia Costiera. Al termine della breve visita, al Comandante Generale è stato donato il tradizionale "crest" dei  Reparti.


Catania - Le foto dell'allagamento in centro. Clicca e vedi ingrandite

Catania - Assegnati i 3 premi 8ª  edizione Cutuli. Maria Grazia Cutuli, era l'inviata del Corriere della Sera uccisa con altri tre colleghi in un agguato in Afghanistan, il 19 novembre del 2001. Sono stati premiati: Joumana Haddad, Salah Methnani ed Alessio Genovese. Joumana Haddad, è  poetessa e responsabile delle pagine culturali del quotidiano libanese An Nahar, Salah Methnani, è inviato di RaiNews24 in Siria, ed Alessio Genovese, è fotoreporter e video-maker che lavora in Medio Oriente. I tre giornalisti vincitori, rispettivamente, delle categorie: stranieri,  italiani e  siciliani emergenti. L'ottava edizione del premio assegnato dalla Fondazione Cutuli onlus con cerimonia di premiazione si terrà la sera del 24 novembre nel teatro Sangiorgi di Catania.


Catania –   Francesca Ganci nominata direttore generale Provincia.  Il Commissario straordinario Antonella Liotta ha nominato  Francesca Ganci,  direttore generale Provincia. Si conclude alla Provincia regionale di Catania l’era dello “spoil system” per la figura del direttore generale. A seguito delle disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2011, emanate dalla regione siciliana con Decreto presidenziale (n. 7 del maggio 2011), il commissario straordinario della Provincia, Antonella Liotta, ha adottato un provvedimento che assegna la funzione al segretario generale titolare, Francesca Ganci, unificando così le due competenze. La disposizione consentirà all’Ente di avvalersi dell’esperienza maturata in altre pubbliche amministrazioni dalla dottoressa Ganci, nella duplice funzione di segretario e direttore generale, e soprattutto di ottenere un forte risparmio annuo di cassa.  Il  commissario straordinario della Provincia, Antonella Liotta ha affermato: “L’incarico assegnato é coerente e in perfetta sintonia rispetto alla revisione della spesa pubblica imposta dal Governo centrale, alle disposizioni regionali in materia di gestione amministrativa e al recente Piano di risanamento finanziario adottato dal Consiglio provinciale. Il conferimento delle due funzioni in capo ad un unico soggetto é certamente garanzia per una direzione unitaria omogenea e trasparente della macchina amministrativa che risponda a obiettivi finalizzati alla riduzione degli eccessi di spesa, nell’interesse delle comunità. Sono certa che, forte della sua decennale esperienza maturata anche in altre amministrazioni e della comprovata professionalità, la dottoressa Ganci gestirà al meglio il duplice ruolo”.  


Catania Daniele Capuana leader  Scelta Giovane. Presso l'hotel Sigonella Inn, a Motta Sant'Anastasia, si sono riuniti i dirigenti del movimento politico Scelta Giovane dopo la tornata elettorale regionale che ha suggellato il  ruolo di leader per Daniele Capuana con 5000 preferenze nella lista del partito democratico. Daniele Capuana , commosso per la massiccia presenza di tutti i dirigenti del movimento Scelta Giovane. oltre 250, ha dichiarato : “ Grazie a tutti gli amici che mi hanno aiutato nella difficile battaglia delle elezioni regionali all’interno del PD. Continueremo ad essere un punto di riferimento per i cittadini e contrasteremo con forza e con tutti i nostri amministratori le azioni di mal governo a difesa di una società migliore e continueremo a confrontarci con i giovani del nostro territorio attraverso gli strumenti telematici".


Catania - Consegna  riconoscimenti Capitaneria di Porto. Sono state consegnate le medaglie commemorative del periodo bellico e medaglie di lunga navigazione. La cerimonia è stata a Catania, nella sede della Capitaneria di Porto, nel corso di un  breve appuntamento, ed assegnati : una medaglia commemorativa del periodo bellico (campagna 1940) e tre brevetti di lunga navigazione (oro - 20 anni).  Il Capitano di Vascello Giacomo Salerno, Comandante in 2^ della Capitaneria etnea, dopo aver portato il saluto dell'Ammiraglio Domenico De Michele, ha proceduto alla consegna della Medaglia Commemorativa del periodo bellico (1940-1943), conferita dal Ministero della Difesa, alla memoria, al 2° Capo Cannoniere Alfio PENNISI, classe 1913. A ritirarla gli eredi del 2° Capo Pennisi, due figli ed un nipote che porta lo stesso nome. Altri tre brevetti, di "Lunga Navigazione", conferiti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono stati consegnati ai signori Alfio Leonardi, Salvatore Comis e Giuseppe Sturiale. Quest'ultimi, tutti marittimi iscritti nelle matricole della Gente di Mare del Compartimento Marittimo di Catania, hanno effettuato oltre venti anni di navigazione, conseguendo il diritto alla relativa medaglia d'oro.


Catania :  Giornata Forze Armate e Festa Unità Nazionale. La Festa dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate, è stata celebrata a Catania, in piazza Duomo, alla presenza delle più alte Autorità civili, militari e religiose. La  cerimonia, è stata presieduta da S.E. il Prefetto di Catania, Dott.ssa Francesca Cannizzo. Alla manifestazione hanno partecipato le Forze Armate di stanza nel Presidio Militare della provincia, comandato dal Contrammiraglio Domenico De Michele, Direttore Marittimo della Sicilia Orientale, e  le Forze di Polizia. La cerimonia ha avuto inizio con l’ingresso dei labari dell’Istituto del Nastro Azzurro e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, seguiti dal gonfalone del   Comune di Catania. Il  Prefetto, accompagnato dal Comandante del Presidio Militare, ha passato in  rassegna i Reparti schierati.  La  cerimonia dell’alza bandiera ha avuto luogo seguita dalla lettura del messaggio augurale del Capo dello Stato. La manifestazione si è conclusa con la deposizione di una corona di alloro,  donata dalle Dame dell’Istituto del Nastro Azzurro della Federazione di Catania, innanzi alla lapide del “soldato ignoto” e con la lettura della "Preghiera per la Patria". Una  nutrita rappresentanza di scolaresche ed un folto pubblico hanno partecipato alla cerimonia. Le Autorità, dopo la cerimonia in piazza Duomo, hanno visitato le vetrine allestite per l'occasione dalle Forze Armate e di Polizia, messe a disposizione da parte di alcuni esercizi commerciali lungo la via Etnea.

 


Catania - Caduti in guerra: onore e commemorazione. I  Caduti di tutte le guerre  sono stati commemorati di mattina nella Basilica Collegiata di Catania, con una Santa Messa officiata da S.E. Mons. Salvatore Gristina, Arcivescovo Metropolita e concelebrata dai Cappellani Militari e delle Forze di Polizia, alla presenza delle massime Autorità civili e militari. il Vice Prefetto Vicario della Prefettura di Catania, Dott.ssa Annamaria Polimeni ed il Contrammiraglio Domenico De Michele, Direttore Marittimo e Comandante del Presidio Militare etneo, dopo la Santa Messa, hanno deposto una corona al Sacrario dei Caduti della Chiesa di S. Nicolò La Rena. Commemorazioni anche nei vicini Cimiteri di Guerra inglese e germanico, con la deposizione di corone di alloro e con un momento di raccoglimento, culminato nella lettura della "preghiera dei Caduti".


Catania –  Comandante Comando Operativo Interforze visita Guardia Costiera. Il Generale di Corpo d’Armata Marco Bertolini, Comandante del Comando Operativo di vertice Interforze (C.O.I), in transito nella città di Catania per impegni istituzionali, ha effettuato di mattina una breve visita  alla Base Aeromobili della Guardia Costiera. L'alto Ufficiale, ricevuto dal Contrammiraglio Domenico De Michele, Direttore Marittimo della Sicilia orientale e Comandante del Presidio di Catania, si e trattenuto per un cordiale colloquio con i militari, al termine del quale ha avuto luogo il tradizionale scambio dei "crest" foto. Il  Generale di Brigata Michele Pellegrino, Comandante della Brigata Meccanizzata "Aosta" di Messina è stato presente all’incontro.

Catania - Guardia Costiera : Direttore Marittimo visita Capitaneria Porto Augusta.  Il Direttore Marittimo della Sicilia orientale, Contrammiraglio Domenico DE MICHELE, ha visitato, nei giorni scorsi, la sede della Capitaneria di Porto di Augusta.n L’alto ufficiale è stato ricevuto dal Capitano di Vascello Francesco FRISONE, Capo del Compartimento Marittimo e Comandante del Porto di Augusta, il Direttore Marittimo ha incontrato il personale civile e militare in servizio, complimentandosi per le attività effettuate e per le recenti operazioni di polizia marittima svolte in materia di pesca,  a tutela dei consumatori ed a salvaguardia delle specie ittiche allo stadio giovanile, che hanno registrato risultati lusinghieri. L’Ammiraglio Domenico DE MICHELE, inoltre, ha incontrato una rappresentanza di operatori dei servizi tecnico nautici e portuali.

Catania - Incontro Commissario e Capitaneria Porto.  Cosimo AIELLO, Commissario Straordinario dell'Autorità Portuale etnea, questa mattina, nella sede della Capitaneria di Porto, ha incontrato l'Ammiraglio Domenico DE MICHELE, Direttore Marittimo della Sicilia orientale. All'incontro, al quale hanno partecipato anche alcuni Ufficiali della Capitaneria di Porto, è seguita la tradizionale consegna del "crest" in segno di benvenuto, con l'augurio al neo Commissario, da parte dell'Ammiraglio DE MICHELE, di un proficuo lavoro nello scalo marittimo catanese.


Catania Alleanza PDL e La Destra: Ruggero Razza designato  vice presidente  Provincia  Catania. Il presidente dell’Amministrazione provinciale, Giuseppe Castiglione, a poche settimane dalla nomina di assessore alle Politiche culturali, ha attribuito all’avvocato Ruggero Razza   anche la delega di suo vice. Ha affermato Castiglione : “Razza è un giovane entusiasta e preparato. Ho fiducia in lui e l’incarico affidatogli conferma e consolida, sul piano politico, la perfetta sintonia con il gruppo di Nello Musumeci”.

Catania - Giunta Provincia, Castiglione nomina assessori. Il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione,  nella sala conferenze del Centro direzionale Nuovaluce ha nominato gli assessori della Giunta, contestualmente presentati alla stampa, assegnate le deleghe.  Si tratta di Francesco Ciancittoè rientrato in Giunta con diverse competenze, si occuperà di Protezione Civile, Personale, Patrimonio, Provveditorato, Economato, Informatizzazione, Rapporti con gli Istituti Musicali "V. Bellini" (CT), Caltagirone, Giarre, Salvo Licciardello alla guida di Politiche della scuola (Pubblica Istruzione, Ufficio scolastico provinciale, edilizia scolastica), Politiche comunitarie, Sport, Rapporti con il Consiglio, Pippo Pagano curerà Politiche Giovanili, Politiche Sociali e della Famiglia, Pari Opportunità, Politica Finanziaria (Bilancio, Programmazione finanziaria, Attuazione federalismo fiscale), Francesco Nicodemo ha avuto riconfermati Lavori Pubblici, Viabilità, Mobilità, Trasporti, Ruggero Razza, che si occuperà anche di Politiche Culturali (Beni ed Attività Culturali, Edilizia Culturale, Rapporti con l'università), Viviana Pardo le Politiche dell'Ambiente e del Territorio, Politiche energetiche, Polizia provinciale, Caccia, Massimo Favara il compito di curare il Turismo, lo Sviluppo Economico, le Partecipate, le Ciminiere, e l’Autoparco, Gaetano Di Mauro si occuperà di Politiche del Lavoro, Formazione, Task Force lavoro e Stefano Fisichella è titolare delle Politiche Agricole, delle ex Comunità Montane e della Pesca. Tutti gli assessori hanno prestato giuramento nelle mani del segretario generale, Francesca Ganci .


Catania - Capitaneria consegnati  brevetti Assistente Bagnanti.  i militari della Guardia Costiera, nella sede della Capitaneria di Porto, hanno ricevuto i brevetti di "Assistente Bagnanti" . I militari della Guardia Costiera hanno frequentato, nei mesi scorsi,  il corso di addestramento organizzato dalla Federazione Italiana  Nuoto e superato i relativi esami. I militari in questione sono stati impiegati nell'operazione "Mare Sicuro", svoltasi lungo tutto il litorale di giurisdizione del Compartimento Marittimo etneo, sia a bordo dei battelli veloci della Guardia Costiera che a terra, tra le pattuglie impiegate nei controlli degli stabilimenti balneari e delle spiagge libere.

Nella foto, insieme ai Comandanti Giacomo Salerno e Roberto D'Arrigo, al Luogotenente Luigi Ferrara ed all'Operatore Amministrativo Antonino Arena, i Nocchieri di porto che hanno conseguito il brevetto di abilitazione al "nuoto per salvamento" :  Marco Cocina, Roberta Grasso, Antonio Gringeri, Pierpaolo Baffo, Elisa Scalia e Dario Mangiafico. 


Acitrezza CT Isola Lachea: comitato e firme “no pontile e cemento”. Il consigliere comunale Antonio Guarnera sta preparando i documenti da inviare all'Unione Europea. Si sta costituendo un “comitato di cittadini“ su tutta la  Provincia di Catania per organizzare una raccolta firme al fine di evitare la costruzione di un pontile sull'isola Lachea di Acitrezza. Le firme saranno inviate agli uffici di competenza dell'Unione Europea con tutte le relative osservazioni. Antonio Guarnera, consigliere comunale e rappresentante dei movimenti civici comunali, è categorico: "Non deve essere occupata alcuna insenatura naturale dell'Isola in modo permanente". CSA: Cambiamento Sviluppo Autonomia “Movimento civico” di via Fontana vecchia sta svolgendo il ruolo propulsore dell’iniziativa. L'associazione culturale ha presentato una serie di osservazioni agli Enti di competenza per stoppare l'eventuale colata di cemento. L'associazione trezzota ha inviato una nota alla direzione generale dell'assessorato regionale territorio e ambiente tramite l'ufficio del Demanio marittimo di Catania in merito alla realizzazione di un pontile in muratura presso l'isola Lachea. Si tratta di 7 osservazioni  sulla possibile costruzione che servirà per l'approdo e l'accosto di piccole imbarcazioni sull'isola antistante il borgo marinaro. E’ stato evidenziato : l'incompatibilità con il decreto istitutivo dell'A.M.P. Isole Ciclopi; il disciplinare provvisorio delle attività nell'area marina protetta “Isole Ciclopi” all'art. 9 punto 3 relativamente al rilascio di concessioni demaniali marittime solo nel caso in cui l'intera struttura venga realizzata in acciaio zincato, acciao inox, legno ed altri materiali ecocompatibili; la possibilità di fare interventi esclusivamente a carattere scientifico nella zona “A”; l'Isola Lachea è anche un SIC (Sito di Importanza Comunitaria) in attuazione della direttiva europea 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali; il forte rischio di "salpamento" di alcuni “scogli”; la modifica del fondale marino dell'insenatura costituito dalla presenza dei rari pillows-lave. L'ultima osservazione è di carattere storico. Infatti, il CSA sottolinea come nemmeno Sua Maestà Vittorio Emanuele III  che nel 1911 visitò l'Isola Lachea, avendone tutti i poteri, pensò di far realizzare un pontile di muratura per l'attracco del suo “autoscafo”. Antonio Castorina, Presidente dell’associazione trezzota, dichiara: “E' assurdo che in una zona di tutela ambientale come l’isola Lachea si pensi di realizzare un pontile in cemento”.


Catania -  Corpo Consolare Sicilia Or visita strutture Marina Militare e Guardia Costiera (nella foto da sn : R.Caruso, C.De Blauwe, A.Samiani, D.De Michele). Si è svolta lo scorso 18 aprile, presso le strutture della Marina Militare e della Guardia Costiera di Messina, una visita della Delegazione del Corpo Consolare della Sicilia orientale, alla presenza dell’Ammiraglio di Divisione Raffaele Caruso, Comandante Militare Marittimo Autonomo in Sicilia e del Contrammiraglio Domenico De Michele, Direttore Marittimo della Sicilia orientale. La visita, alla quale ha partecipato anche una rappresentanza della Delegazione del Corpo Consolare della Sicilia occidentale, proveniente da Palermo, ha interessato in particolare le strutture del nuovo Centro di Formazione nazionale “Vessel Traffic Management and Information System”  (VTMIS), recentemente inaugurato ed entrato in funzione e due Pattugliatori della Guardia Costiera classe “Diciotti” (CP904 “Michele Fiorillo” e CP906 “Oreste Corsi”), dislocati all’interno della Base Navale Marina Militare di Messina, nonché  la sede dell’Autorità Marittima della Navigazione dello Stretto, ubicata nei pressi di Forte Ogliastri. I Capitani di Vascello Antonino Samiani e Paolo Zumbo, rispettivamente Comandante dell’Autorità Marittima della Navigazione dello Stretto e Direttore del Centro di Formazione VTMIS, hanno illustrato – presso le sedi dei rispettivi Comandi – l’organizzazione dei servizi e le attività svolte in materia di sicurezza della navigazione a tutela della salvaguardia della vita umana in mare ed a protezione dell’ambiente marino e costiero, nonché in materia di formazione a favore dei militari della Guardia Costiera impiegati nel monitoraggio del traffico marittimo. La visita si è conclusa nel primo pomeriggio con la tradizionale consegna del “crest” da parte del Comandante Samiani al Decano del Corpo Consolare della Sicilia orientale, dott.ssa  Christiane De Blauwe Barletta. Alla visita erano presenti anche il Capitano di Vascello Santo Giacomo Le Grottaglie, Comandante del Distaccamento Marina Militare ed il Capitano di Vascello Antonio Musolino, Comandante della Capitaneria di Porto di Messina.



17^ edizione Premio Maugeri-Amenano d’Argento festa in grande

 

nella foto da sin. Daniele Lo Porto, Sebastiano Messina, Alessandro Barlesi e Flaminia Belfiore

Catania - Festeggiata in grande stile la 17^ edizione Premio Maugeri-Amenano d’Argento. La nuova e più ampia location, gli ospiti d’eccezione, l’impeccabile organizzazione di Patrizia Maugeri, la direzione artistica della Tolomeo Spettacoli, la conduzione di Flaminia Belfiore ed un pubblico entusiasta e numerosissimo sono stati il corollario inscindibile del risultato positivo. Il primo a salire sul palcoscenico del Teatro Abc è stato Sebastiano Messina, capo della redazione siciliana di “Repubblica”. I premiati sono stati designati dalla commissione composta da Daniele Lo Porto, capo ufficio stampa della Provincia e presidente onorario del premio, Pietro Maenza, vice capo redattore del TGR Sicilia, e Pinella Iannello, vedova del dott. Barlesi, che ogni anno si riunisce per conferire il premio speciale per il giornalismo “Barlesi-Amenano d’Argento”, intitolato alla memoria del compianto giornalista Tony Barlesi. Daniele Lo Porto, la signora Iannello ed il figlio Alessanro Barlesi hanno consegnato il riconoscimento.  Insieme in scena come sul set, la regista Roberta Torre e l’attrice Donatella Finocchiaro, impegnate nelle riprese del film ambientato a Librino “I baci mai dati”, premiate rispettivamente da Nello Catalano , vice presidente della Provincia Regionale di Catania, e dal deputato regionale Nino D’Asero. Riconoscimento anche per Domenico Trischitta, giornalista e scrittore, autore del romanzo “Una raggiante Catania” del quale è in preparazione il sequel. Premio per l’impegno giuridico e per l’importante contributo prestato alla lotta per la verità e la giustizia all’avvocato Giuseppe Lipera, consegnato dall’assessore comunale allo Sport Antonio Scalia. Per l’umorismo sagace e la capacità di rinnovare di volta in volta i propri personaggi senza mai snaturarli, la motivazione del premio a Toti e Totino, cabarettisti palermitani dalla verve irresistibile che prima di andar via hanno regalato al pubblico un siparietto comico applauditissimo. Spazio anche all’imprenditoria sul palco dell’Amenano d’Argento, il riconoscimento all’operosità, alla solerzia ed alla creatività della terra siciliana: è stato assegnato a Salvatore Torrisi, presidente e fondatore dell’Agroindustry Advanced Technologies S.p.A., creatore del marchio Oranfresh che produce e vende macchine spremiagrumi nel mondo. Il tutto è stato “condito” ed arricchito dalla musica del “Violinista in jeans” Antonio Macrì, dell’esoticità della danza orientale di Hunaida, dall’eleganza della passerella d’abiti da sposa di Vera Nicolosi, e dalla vulcanicità di Carlo Kaneba.  Il gran finale è stato con un’Anna Tatangelo in dolce attesa, che ha interpretato i celebri successi “Profumo di mamma”, “Essere una donna” e “Il mio amico”, a cui è stato consegnato dall’on. Salvo Pogliese il premio per la sicilianità acquisita, ha suggellato e reso indimenticabile la splendida serata.


CataniaSede per Addiopizzo e Libera a Picanello. La Provincia ha finanziato i lavori di ristrutturazione della sede in via Grasso Finocchiaro, nel quartiere di Picanello. Si tratta di un bene confiscato alla mafia che necessitava di interventi per il recupero pari a 20.000€. La cifra Simone Luca, Chiara Barone, Giuseppe Palazzo, Salvo Fabio, Dario Montana e tanti altri volontari delle due associazioni antimafia non riuscivano ad ottenerla dalle Istituzioi. Il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, nel corso di un incontro con i ragazzi delle due associazioni tenutosi mercoledì mattina, a cui ha preso parte anche l’assessore Pippo Pagano, ha illustrato i contenuti della delibera già adottata. “La gioia più bella è stata la sorpresa e l’espressione di felicità nel volto di questi ragazzi nel sapere che finalmente potranno usufruire di una sede – ha commentato il presidente Castiglione – sono queste le scelte che qualificano l’azione di un’Amministrazione. Nonostante la Provincia non disponga di un capitolo apposito per questo tipo di attività, ho scelto di attingere al fondo di riserva per sostenere l’impegno di associazioni a cui tutti dobbiamo comunque dire grazie. Abbiamo voluto dare l’annuncio solo cose fatte, sia perché questa giunta non opera per proclami, sia perché volevamo evitare che da qualche parte si potesse speculare sulla vicenda. Addiopizzo e Libera sono infatti associazioni assolutamente apartitiche. La lotta alla mafia è di tutti e non ha colore politico”. I presidenti delle due associazioni hanno dichiarato:“E’ un bellissimo  regalo di natale. La sede di Picanello diverrà punto di riferimento per il quartiere e per tutta la città. Porteremo avanti una serie di attività di recupero sociale, sensibilizzando sempre più i nostri ragazzi alla cultura della legalità e all’impegno contro la corruzione”. Il presidente Castiglione ha manifestato la piena disponibilità ad avviare incontri divulgativi nelle scuole superiori.


Catania - Antonio Presti ha presentato il progetto “Porta della bellezza” a Librino ed incontrato le autorità davanti all’opera, in corrispondenza dello spartitraffico tra viale Castagnola e viale Librino. Per l’occasione sono state presenti le 9 scuole e gli oratori del quartiere che hanno portato oltre 5.000 bambini. Il rione Librino di Catania progettato all'inizio degli anni Settanta da Kenzo Tange  doveva essere la città satellite ma   è diventato uno dei quartieri più difficili del capoluogo etneo. La Porta della bellezza è stata costruita con oltre 9.000 forme di terracotta realizzate da 2.000 bambini del rione. Le formelle, abbinate a testi poetici, sono state applicate lungo una prima porzione di muro di 500 metri in corrispondenza dell'accesso al rione sui 3 chilometri totali che tagliano Librino. La Fondazione Antonio Presti - Fiumara d’Arte dedica il proprio impegno sociale e culturale per la rinascita del quartiere catanese di Librino, uno dei più degradati della città e con un alto tasso di criminalità giovanile. Sono tante le iniziative che sono state organizzate nel corso degli anni nell’ambito del progetto Terz’Occhio.




 video Catania –  Bianco bacchetta D’Alema : “è come il vino inacidito”. Il Sindaco di Catania Enzo Bianco nel corso di un dibattito pubblico alla villa Bellini nel quadro degli incontri programmati per la Festa dell’Unità  ha avuto parole dure  nei confronti dell’esponente Massimo D’Alema. L’incontro alle 18.00, era moderato da Francesco Nicodemo con ospiti : il sindaco di Firenze Dario Nardella, il sindaco di Catania Enzo Bianco, ed il già candidato a sindaco  di Roma del PD  Roberto Giachetti. Il tema del dibattito :” L’ITALIA CHE DICE SI’ RIFORMARE E COMUNICARE LA COSTITUZIONE E’ UN BENE PER TUTTI” è stato trattato con ardore dai tre esponenti PD. La platea è stata attenta anche alle sfilettate di Roberto Giachetti  al sindaco di Roma Raggi ben registrato dal collega di partito il sindaco di Firenze Dario Nardella. Il sindaco di Catania Enzo Bianco, in parte stuzzicato dall’intervistatore, ha espresso parole di ilarità, ma al tempo stesso “dure” nei confronti di Massimo D'Alema con il quale ha collaborato come suo ministro, al tempo in cui lui era premier. Le parole del sindaco Bianco sono state esaustive : “è come il vino inacidito”. La frattura all’interno del PD è ormai evidentemente insanabile.


Catania Non c’è 2 senza 3 : Giuseppe Idonea

 

3° incarico(gratuito) dal sindaco Bianco: in Comitato tecnico-scientifico "Distretto produttivo della pietra lavica". Il consulente di Bianco Giuseppe Idonea, già liquidatore Amt e responsabile delle relazioni esterne del sindaco, ha ricevuto la nomina di membro del Comitato tecnico-scientifico del "Distretto produttivo della pietra lavica" in rappresentanza del Comune. Il  curriculum Giuseppe Idonea evidenzia la competenza professionale specifica per ricoprire l’incarico. Giuseppe Idonea ha preso il posto dell’ingegnere Mario Venticinque, nominato dalla vecchia amministrazione e già decaduto. Il sindaco Enzo Bianco ha nominato Giuseppe Idonea quale rappresentante del Comune di Catania in seno al comitato tecnico-scientifico della Fondazione del Distretto produttivo della pietra lavica dopo averne valutato attentamente le capacità ed i titoli specifici. Giuseppe Idonea  è ritenuto persona di grande fiducia dal Bianco, il terzo incarico istituzionale ricevuto suggella non solo le capacità, ma anche l’affidabilità e la correttezza della persona. Il distretto produttivo della pietra lavica è stato riconosciuto dal decreto amministrativo della Regione ed ha sede legale a Belpasso,   attinge ai fondi pubblici per la promozione e la valorizzazione del basalto lavico. Etna patrimonio Unesco non poteva avere migliore rappresentante nel Comitato Scientifico di Ricerca.


CataniaConsiglio: Presidente Raciti, plauso Raia. La  32enne Francesca è stata eletta dall'assemblea cittadina, con 39 voti su 43 presenti. Nel suo discorso di apertura ha affermato che intende essere la presidente di tutti i consiglieri. On. Concetta Raia Assemblea Regionale Siciliana Partito Democratico plaude  la neo presidente Raciti. "Congratulazioni alla nuova presidente del consiglio comunale di Catania, Francesca Raciti, alla quale rivolgo i più sentiti auguri di un proficuo lavoro al servizio della città". La deputata regionale del Pd Concetta  Raia esprime soddisfazione ed aggiunge : " Un impegno prestigioso  e di grande responsabilità che, sono certa, la neo presidente saprà portare avanti con serietà  e dedizione anche grazie alla sua sensibilità di giovane donna.  E su questo aspetto Francesca Raciti sarà per tutte le cittadine un punto riferimento per aprire una nuova stagione a tutela dei diritti e della dignità delle donne in tutti i settori".


Catania - Giuseppe Idonea liquidatore Amt.  Il responsabile delle Relazioni esterne del Comune di Catania, persona di grande affidabilità, traghetterà  la vecchia  azienda municipalizzata trasporti diventata Società per azioni in seguito alla delibera approvata dal Consiglio comunale nell'aprile del 2011. Il compenso del Presidente della Commissione Amministratrice, a carico dell'Azienda Municipale Trasporti è determinato nella misura scaturente dall'applicazione della disciplina dettata dall'articolo 4, comma 2 della LR 7/2011", ovvero ridotto del 40 per cento. Il  sindaco Bianco ha firmato l'8 novembre l'incarico a Giuseppe Idonea che ha preso il posto di Dario Biondi dimessosi lo scorso 31 ottobre. Il "Progetto di liquidazione della Municipalizzata" dovrebbe essere perfezionato in tre anni. Idonea prende il posto di Dario Biondi dimessosi lo scorso 31 ottobre. Il neo liquidatore Giuseppe Idonea dice :"La mia azione sarà in prosecuzione di quanto avviato dal precedente commissario. In  questa fase occorre capire da che punto ripartire. Non appena avrò contezza dell'ammontare dei debiti cercheremo di capire come procedere nel più breve tempo possibile al pagamento dei debiti, che sono di diversa natura, e stabilire le priorità”.


Catania - Giuseppe Idonea  esperto del sindaco in comunicazione. L’incarico alla lucida mente protagonista della campagna elettorale di Enzo Bianco è a titolo gratuito. Giuseppe Idonea ha ricoperto già la mansione di esperto in comunicazione nella città etnea per l'ex sindaco Scapagnini. L'incarico   è per "materie attinenti a  relazioni esterne e di assistenza e di indirizzo, di controllo e di raccordo con la tecnostruttura rappresentata dall'insieme dei dirigenti, propria del sindaco stesso". Giuseppe Idonea svolgerà l‘attività in piena autonomia, senza vincolo di subordinazione. I  poteri di cui gode l'esperto in comunicazione sono ampi e meritevoli di fiducia da parte del sindaco Enzo Bianco che l'ha autorizzato  anche a poter chiedere ad assessori e dirigenti d’uffici nell'Ente ogni opportuna ed incondizionata collaborazione.  Il  nuovo corso dell'amministrazione targata Bianco è stato già segnato positivamente dall’indirizzo indicato da Giuseppe Idonea in campagna elettorale, ed ora prosegue la strada con i cittadini. A Giuseppe Idonea si augura il buon e proficuo lavoro nella città di Catania che punta alla crescita, per meglio caratterizzarsi anche a livello nazionale. i.l.p.


Questore  Catania Salvatore Longo  (ascolta l'intervista)

Catania - Salvatore Longo Questore di Catania sostituisce Antonino Cufalo. Il Cambio alla Questura di Catania con il passaggio delle consegne tra il funzionario dottor  Salvatore Longo 

 proveniente dalla Questura di Parma, dove lascia il posto a Giuseppe Racca, proveniente da Ravenna ed il dottor  Antonino Cufalo   è il nuovo questore di Torino. Il dottor Salvatore Longo catanese di nascita ha avuto parole di lodi per l'attività svolta dai suoi predecessori ed ha affermato di voler proseguire nella direzione della continuità, ha detto

 

(clicca ed ascolta l'intervista) :"  C'è l'impegno per risolvere i problemi interni ed aspetti logistici,  particolare attenzione per la sicurezza generale. Il servizio investigativo è efficiente e collaudato".

L’on. Salvo Pogliese (PdL), vice presidente dell’Assemblea regionale siciliana, in merito all’avvicendamento al vertice della Questura etnea dichiara:”L’alto profilo professionale ed esperienza del dottor Longo garantiranno certamente determinazione e sapienza investigativa per la repressione del crimine a Catania. Un ringraziamento inoltre va al precedente questore, il dott. Cufalo, per l’ottimo lavoro svolto nella nostra città”. 


Catania - Sindaco Bianco  visita Guardia Costiera. Il primo cittadino di Catania Enzo Bianco ha visitato, in giornata, la Capitaneria di Porto di Catania, sede della Direzione Marittima della Sicilia orientale. Enzo Bianco,  è stato ricevuto dall'Ammiraglio Domenico De Michele, Direttore Marittimo della Sicilia orientale e Comandante del porto di Catania. Il sindaco etneo si è trattenuto in un cordiale colloquio, al quale hanno partecipato anche altri Ufficiali della Guardia Costiera, in servizio nella sede di Catania. Enzo Bianco si è complimentato per l'impegno a tutela e salvaguardia della vita umana in mare e per le recenti iniziative a favore dell'utenza balneare e diportistica. L'Ammiraglio De Michele al termine della visita, ha donato al Sindaco il tradizionale "crest" della Direzione Marittima.


Catania - Associazione antiestorsione Bonanno presidente. L’assemblea dei soci dell’Associazione antiestorsione catanese “Libero Grassi” (Asaec) si è riunita per eleggere il nuovo direttivo e il presidente è stato designato Giovanni Bonanno  , dopo la presidenza di Linda Russo Zangara – a coordinare le attività dei volontari che da oltre vent’anni si battono contro il pizzo nel territorio etneo. sottolinea Giovanni Bonanno: “Ho accettato questo incarico consapevole del fatto che guidare un’associazione di volontariato in un momento così difficile per il nostro Paese, in cui cresce lo scetticismo, la disillusione, e la critica verso le istituzioni, è un impegno gravoso. Pur tuttavia è proprio in questi momenti che occorre convogliare tutte le forze sane per contrastare questi crimini, che minano alla radice la crescita economica della nostra comunità». Bonanno accettando il gravoso incarico intende «coinvolgere tutte quelle persone oneste, e sono la maggioranza, che si pongono in contrasto al crimine”.


CataniaBloccata raccolta rifiuti Ato Simeto-Ambiente, solo 1 ditta continua.  Scrive testualmente l’ufficio stampa: ”Detto e fatto. Dopo aver requisito ieri le chiavi dei mezzi e degli autoparchi, gli operatori ecologici questa mattina sono rimasti fuori dai cancelli, senza, dunque, poter lavorare. Delle diciotto realtà di Simeto-Ambiente, in quattro Comuni si è comunque, regolarmente lavorato. L’attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti è stata effettuata a Misterbianco e Motta Sant’Anastasia, realtà gestite da una della quattro consorziate, la Oikos, che ha scelto di fare un passo indietro rispetto alle altre aziende; si è lavorato anche a Nicolosi, affidata a Mosema (la scelta di operare è legata al fatto che, già diversi giorni fa Mosema ha annunciato che martedì 12 febbraio, dunque oggi, avrebbe concluso il servizio a Nicolosi, abbandonandolo perché ritenuto poco remunerativo, con il Sindaco, Nino Borzì che si è mosso indicendo una gara esplorativa, ma attendendo dalla Regione Siciliana, risposte sul da farsi; ed infine si è lavorato a Mascalucia, sempre affidata a Mosema, dove la ditta ha un contratto diretto con il Comune. E sempre oggi, alle 13, si terrà nella sede di Simeto-Ambiente, un incontro tra Consorzio Simco e sindacati”.


Catania -  ONU sindaci diano cittadinanza onoraria a minorenni stranieri. 23° anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza e Giornata per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, il 20 novembre, alle ore  9,30 nell’Aula Consiliare di Palazzo degli Elefanti, sarà presentato il Rapporto UNICEF: “Facce d’Italia. Condizioni e prospettive dei minorenni di origine straniera”.  L’iniziativa, promossa e organizzata dal Comitato Provinciale di Catania per l’UNICEF, in partnership con la Provincia Regionale e con il Comune di Catania, ha lo scopo di mantenere alta l’attenzione sulla negazione di fondamentali diritti sanciti dalla Convenzione ed in particolare sull’inclusione sociale ed offrire un’occasione di riflessione e di impegno per il riconoscimento del diritto alla non discriminazione per tutti i bambini e gli adolescenti che vivono in Italia ed in particolare per quelli di origine straniera. Vincenzo Lorefice, presidente del Comitato Provinciale UNICEF, introdurrà i lavori e le finalità della campagna UNICEF: “IO come TU. Mai nemici per la pelle” e metterà in risalto il forte impegno dell’UNICEF Italia nell’azione di pressione a livello nazionale, affinché venga riformata l'attuale legge sulla cittadinanza per i bambini e gli adolescenti di origine straniera e vengano riconosciuti il principio di non discriminazione e l’uguaglianza dei diritti sanciti nella Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, approvata all’unanimità dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 e ratificata dall’Italia con la legge n.176/91 . Il Rapporto, che sarà presentato da Liana Maria Daher, Docente di Sociologia presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Catania e volontaria UNICEF, si inserisce nel quadro della Campagna IO come TU e compie una rassegna dei dati e dei riferimenti normativi esistenti analizzati alla luce della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza e dei suoi principi cardine: il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo, all'ascolto ed alla partecipazione a qualunque questione lo riguardi e i principi del rispetto del superiore interesse del minorenne e della non discriminazione. All’incontro, oltre le massime Autorità, interverranno rappresentanze delle scuole Ambasciatrici UNICEF di ogni ordine e grado della città e della provincia, sindaci e presidenti dei consigli comunali. I sindaci e i presidenti dei consigli comunali, nei giorni scorsi, sono stati invitati dal presidente Vincenzo Lorefice a conferire, con appositi atti deliberativi, la cittadinanza onoraria ai bambini e alle bambine di origine straniera, nati in Italia da genitori non cittadini ed ai bambini, alle bambine ed agli adolescenti di origine straniera che vivono, sin da piccoli, sul territorio nazionale. Un gesto simbolico ma concreto e di grande visibilità, condiviso con le Scuole e la cittadinanza tutta, a voler sollecitare alle autorità nazionali una riforma della legge 91/1992. Numerosi Sindaci e presidenti del consiglio, accogliendo con grande partecipazione l’invito loro rivolto dall’UNICEF, hanno voluto anticipare i tempi ed hanno programmato di presentarsi all’incontro con fascia tricolore, portando l’atto deliberativo già approvato, a testimonianza della loro volontà di stare dalla parte dei bambini. I sindaci dei comuni di  Aci Castello, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Acireale, Biancavilla, Bronte, Camporotondo, Fiumefreddo di Sicilia, Gravina di Catania, Maletto, Mascali, Mazzarrone, Nicolosi, Riposto, San Michele di Ganzaria, Viagrande e Zafferana Etnea hanno già confermato il loro assenso. La prima parte della mattinata è allietata da un gruppo di bambini che interpretano, a cura dell’Accademia di Arti Sceniche Odè - O.n.l.u.s. di Acireale, il corto teatrale “I colori della cittadinanza”. Un  Concerto dell’Orchestra Sinfonica Infantile "Falcone e Borsellino" della Fondazione “La città invisibile” -  Scuola di musica per la legalità con il metodo Abreu, diretto dal Maestro Massimo Incarbone ha luogo alle ore 11, con la collaborazione del Maestro Marco Traverso presso la  Basilica Collegiata. Gli alunni dei Circoli Didattici “G. Verga” di Catania e di Risposto, candidati alla nomina di Scuole Ambasciatrici di Buona Volontà dell’UNICEF Italia, leggeranno brevi messaggi. Alcuni  bimbi dell’orchestra propongono il saluto  con il linguaggio LIS. Il  presidente dell’ANLAI, Associazione Nazionale Liuteria Artistica Italiana, Gualtiero Nicolini ha dato l’adesione al Concerto.


Catania  - Si dimette  presidente provincia etnea Castiglione. “E’ con grande dispiacere e con sentimenti di viva gratitudine per la straordinaria esperienza amministrativa e politica vissuta, che rassegno le mie dimissioni da presidente della Provincia di Catania, costretto dalle norme discriminatorie che regolano le candidature alle elezioni politiche”. Lo afferma amareggiato Giuseppe Castiglione.


Catania  - STMicroelectronics 2.100 lavoratori in “Croce” per 13 settimane. Luca Vecchio Segretario UGL Metalmeccanici Catania  scrive in un comunicato  in merito all’ esito incontro annuncio Cassa Integrazione per il sito STMicroelectronics di Catania:In data 5 settembre 2012 alle ore 11 si è  svolto un incontro tra direzione aziendale locale della STMicroelectronics e la RSU assistita dalle OO. SS.La direzione aziendale di Catania ha dichiarato che:Le previsioni indicavano una crescita di mercato del 12% nel Q2 2012 e del 10 % ulteriore nel Q3. Nel mese di giugno c'e stata un'inversione di tendenza con un calo e taglio globale di ordini che abbraccia tutti i settori,sopratutto il wireless. Questo si e’ tradotto in un forte calo di ordinativi, che si ripercuoterà sopratutto nel Q4. I settori maggiormente colpiti sono quelli dei PC, Industrial ed Automotive. Gli unici dispositivi a salvarsi sono i MEMS, che pero sono realizzati solo ad Agrate-Milano. Sugli 8 pollici il calo e' del 35%, mentre per i 6 pollici il calo e' del 20%. Il numero complessivo di raffreddamento (ogni giornata lavorativa e’ composta di 3 turni), al netto della “chiusura natalizia” è pari a 75 turni per M5 e 45 per CT6. Epi 60 turni, EWS e LIP 25 turni. La CIGO partirà da ottobre. Infine, per far fronte alle gravi problematiche connesse a ST Ericcsson, la settimana prossima il CEO C. Bozotti annuncerà le azioni che ST vorrà implementare a livello globale con particolare riferimento all’Italia e alla Francia.  Nel pomeriggio, alle ore 17, 15 circa la Confindustria  per nome e per conto di STMicroelectronics, ha avviato la procedura di consultazione sindacale ai sensi della legge 164/75 comunicando che l’intervento riguarderà 2.100 lavoratori,  per un periodo di 13 settimane,  invitando le OO.SS. ad espletare l’esame congiunto per giorno 13 c.m. alle ore 10.30. Riteniamo che ancora una volta siano i lavoratori a dover pagare lo scotto non solo della crisi economica, ma anche delle scelte manageriali. Infatti, se la fabbrica ad 8 pollici fosse stata riempita con i dispositivi MEMS si sarebbe potuto evitare il ricorso agli ammortizzatori sociali e soprattutto la ST avrebbe potuto ottemperare agli impegni sottoscritti in occasione dell’accordo sull’avvio dei 21 turni, siglato a marzo del 2011, che prevede almeno 150 nuovi assunti per il funzionamento della quinta squadra. Infine, rimaniamo con il fiato sospeso per l’annuncio dell’AD C. Bozotti, previsto per la settimana prossima, in quanto ci attendiamo una rivoluzione per cio’ che concerne l’organizzazione del lavoro. Non vorremmo che i programmi del management penalizzino ulteriormente i lavoratori. Al contrario, auspichiamo che per il sito di Catania vengano rispettati gli accordi con il ripristino degli investimenti e l’assunzione di almeno 150 nuove unità cosi com’è avvenuto per il sito di Agrate che a giugno di quest’anno ha avviato 400 assunzioni circa”.


Catania Protezione Civile: esercitazione antisismica 21 settembre a Catania.  Il 21, 22 e 23 settembre si svolgerà a Catania un’esercitazione antisismica della Protezione Civile per verificare le procedure da attuare in caso di un terremoto che colpisca Catania. Lo comunica il consigliere comunale Manlio Messina  (PdL), presidente della VII Commissione consiliare, che pochi mesi fa sull’argomento aveva presentato un’interrogazione all’Amministrazione comunale esortandola a programmare e far svolgere un’esercitazione antisismica ad opera della Protezione Civile comunale. Manlio Messina afferma : “Necessaria per verificare le procedure in caso di terremoto. I recenti e drammatici eventi sismici verificatisi in Italia, hanno profondamente scosso tutta l’opinione pubblica allarmandola sui rischi connessi al verificarsi di un terremoto. Abbiamo potuto costatare quale ruolo fondamentale rivesta la Protezione Civile, e l’efficienza del suo operare, per dare un immediato aiuto ai cittadini colpiti dal terremoto. Per questi motivi ritengo estremamente utile che la Protezione Civile abbia deciso di far svolgere un’esercitazione per verificare le sue procedure in caso di un evento sismico che colpisca Catania. Contestualmente all’interrogazione ho presentato una nota all’Amministrazione comunale chiedendo la convocazione urgente di un tavolo tecnico cui far sedere oltre il sindaco Stancanelli, e gli assessori all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici, anche l’Ance (Associazione nazionale costruttori edili), gli ordini degli Ingegneri e dei Geologi catanesi e rappresentanti locali dell’Abi (Associazione bancaria italiana) per concordare misure di agevolazione fiscale e di concessione di mutui agevolati per i cittadini che decideranno di adeguare le proprie abitazioni ai criteri antisismici. Questo tipo di agevolazioni permetterebbero, oltre che di raggiungere l’obiettivo primario di dare la possibilità ai cittadini di aumentare la sicurezza delle loro case, di far da volano al settore dell’edilizia locale”.


CataniaPubbliservizi rinnova amministrazione. L’Assemblea ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione della società partecipata Pubbliservizi, costituito, alla luce delle recenti norme sulla Spending review, da due dipendenti interni dell’Ente e da un presidente esterno. A  farne parte sono Vittorio Lo Presti (presidente) ed i dipendenti della Provincia Stefano Grasso e Carmelo Caltabiano. I dipendenti interni, sempre in armonia con i criteri della Spending review, presteranno il loro servizio gratuitamente. il presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione ha dichiarato : “Oggi che Carpinato torna a fare il professionista possiamo solo ringraziarlo ed essere orgogliosi di come abbia portato a termine il lavoro per cui era stato chiamato. La sua azione di razionalizzazione e di rigore all’interno della società, unita alla competenza e profonda umanità dimostrata in questi anni, ha raggiunto risultati lodevoli. Ai ringraziamenti pertanto, voglio associare la mia indiscussa stima per l’impegno profuso e l’ottima attività svolta”.


Catania - Francesca Cannizzo Prefetto di Catania.  E' nata a Catania il 27 maggio 1954. E' entrata in carriera nel 1981, destinata alla Prefettura di Torino. Successivamente è rientrata in Sicilia, dapprima alla Prefettura di Siracusa ed in seguito alla Prefettura di Catania dove ha svolto anche le funzioni di Capo di Gabinetto. Dal 2000 ha esercitato le funzioni di Viceprefetto Vicario della Prefettura di Siracusa. Dal 2006 è stata Viceprefetto Vicario della Prefettura di Venezia. Nel corso della carriera è stata componente della Commissione Governativa presso un Comune della provincia di Catania disciolto ai sensi della normativa vigente per sospetti di infiltrazione mafiosa. E' stata, inoltre, Direttore della Scuola di Eccellenza dell'Ateneo di Catania. Ha svolto le funzioni di Prefetto di Grosseto dal 27 agosto 2007 al 31 agosto 2009. Dal 1° settembre 2009 è  stata Prefetto a Ragusa. Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, commentando la nomina del nuovo prefetto di Catania ha detto : "La nomina di Francesca Cannizzo a Prefetto di Catania è motivo di soddisfazione doppia: non è solo il giusto riconoscimento al valore professionale, ma è anche la conferma del ruolo sempre più incisivo delle donne in Sicilia. Al prefetto Cannizzo, le cui alte qualità professionali sono note, esprimo, a nome mio e del governo regionale, le più sentite congratulazioni".


Catania XIX Premio Maugeri-Amenano d’Argento. È in preparazione la diciannovesima edizione del Premio Maugeri-Amenano d’Argento, che si terrà il 3 Dicembre 2011, ore 20, al Teatro ABC, via Pietro Mascagni, 92. La manifestazione, come ogni anno assegna il riconoscimento all’operosità, alla solerzia, alla creatività della terra siciliana, premia personaggi del mondo dell’informazione, della cultura, dello spettacolo, dello sport, regalando al pubblico catanese un evento raffinato che di edizione in edizione cresce e si rinnova grazie ad un’organizzazione impeccabile e ad ospiti d’eccezione, per una serata ancora una volta da non perdere.

 


CataniaPassaggio delle Consegne al Comando provinciale dei carabinieri  il Col. Giuseppe Governale il quale ha

passato il comando al  Col. Giuseppe La Gala . Il Col. Giuseppe Governale, ha salutato la stampa in occasione del suo trasferimento, lasciando il  Comando di Catania al colonnello Giuseppe La Gala.  Il Colonnello Governale  ha già assunto l’incarico di Capo Ufficio Personale Marescialli del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. Il Colonnello Giuseppe Governale, durante l’incontro, ha riepilogato i risultati conseguiti dall’Arma in Provincia di Catania nell’ultimo triennio, sottolineando come rilevante sia stato il calo dei reati che più di ogni altri incidono negativamente sulla gente comune, come nel caso di quelli cosiddetti predatori. L’alto ufficiale ha voluto evidenziare come i risultati siano anche il frutto della costante vicinanza dei Carabinieri alla popolazione, aspetto assolutamente fondamentale, soprattutto con riguardo alle fasce giovanili, ovvero quelle su cui si deve necessariamente investire se si vuole contribuire a migliorare la società. Il comandante provinciale di Catania Col. Giuseppe La Gala nel suo incontro con la stampa ha fatto il punto della situazione programmando un proficuo lavoro.


 

CataniaAllarme istamina,  Asp:”Acquistare tonno refrigerato”. L’Asp Catania, a seguito dei controlli effettuati con le diverse forze dell’ordine, che hanno fatto registrare nella provincia di Catania il sequestro di ingenti quantità di tonno contaminati da istamina, comunica a scopo precauzionale alla popolazione “di non acquistare e consumare tonno non conservato a temperatura di refrigerazione ovvero esposto per la vendita su letti di ghiaccio – spiega il Commissario Straordinario Gaetano Sirna – perché ciò comporta lo sviluppo di microorganismi che liberano istamina, causa delle intossicazioni che hanno determinano decine di ricoveri a Palermo e due casi anche a Catania”.  Senza creare allarmismi, ma consapevole delle gravi conseguenze della sindrome da sgombroide, il direttore del Dipartimento Prevenzione Veterinaria Asp Catania Emanuele Farruggia aggiunge: “L’adeguata refrigerazione (intorno a 0°C) e la buona igiene sono accorgimenti fondamentali per il controllo dello sviluppo dei microrganismi produttori dell’enzima istidina-decarbossilasi e quindi della produzione di istamina. A tal fine è importante che tutti i protagonisti della filiera dei prodotti ittici rispettino la catena del freddo e le norme di buona produzione e manipolazione: dal momento della cattura, fino alla commercializzazione e trasporto, finendo con l’esposizione per la vendita al consumatore.  Anche il cittadino deve essere allertato: è dunque importante, non solo fare un acquisto attento che valuti lo stato di freschezza del prodotto, ma adottare precauzioni per conservare inalterate le caratteristiche del pesce fino al momento del consumo. Si consiglia pertanto di evitare soste al sole dopo l’acquisto e di conservare il prodotto in frigo a temperature non superiori a 6°C”.


Catania Pioggia e storia di allagamenti: nota di Nicola Colombrita.   Il  Presidente di ANCE Catania con un comunicato stigmatizza la storica situazione. Scrive Colombrita: ”Gli allagamenti del centro cittadino a causa delle piogge derivano da tre  cause principali: -  Cattiva esecuzione dell’edilizia residenziale. - Mancata manutenzione delle opere di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche - Mancato coordinamento nelle fognature dei paesi pedemontani. Così come quotidianamente migliaia di catanesi che risiedono a Gravina, S.Agata li Battiati, Tremestieri Etneo e San Giovanni La Punta nelle ore di punta si riversano sulle strade per portare i figli a scuola o recarsi al lavoro, allo stesso modo le acque degli edifici mal costruiti dai tetti scaricano sulle strade, che diventano quindi torrenti. Eppure sarebbe così semplice, con il nostro sottosuolo costituito da rocce laviche, dopo aver rispettato gli elementi basilari del manuale del buon architetto, realizzare sistemi di drenaggio e perdenti naturali. Ero ancora studente ed a causa di temporali prolungati nel tempo si ebbero alcuni morti e nacque il progetto del canale di gronda che avrebbe dovuto evitare gli allagamenti. Il canale dopo decenni è stato completato anche con il dispositivo di scarico a mare, ma forse le opere di raccolta non sono sufficienti o la cattiva manutenzione ne impedisce il funzionamento. Anche per queste questioni il nuovo Piano Regolatore di Catania che impone per le nuove costruzioni un minimo di aree permeabili, potrebbe favorire la soluzione dei problemi, mentre aspettiamo da sempre che la Provincia Regionale di Catania assuma il ruolo che le compete nel coordinamento urbanistico e delle opere riguardanti il territorio etneo”.


Palermo -  Presidente Crocetta indisposto scrive a Lombardo che nomina Commissario provincia Catania . Il Presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta

ha inviato una missiva all’ex Governatore Raffaele Lombardo , dopo la nomina di Michelangelo Lo Monaco   a commissario alla Provincia regionale di Catania. “Dopo mia proclamazione formale non vorrei trovarmi di fronte a molti provvedimenti da dover annullare in autotutela. Illustre Presidente, leggo dalla stampa che ancora oggi vengono firmate dalla giunta e dai suoi assessori provvedimenti relativi a impegni spesa, incarichi, e contributi. A parte i criteri di legittimità che, sono sicuro gli uffici avranno valutato attentamente, essendo noto che nel periodo precedente e successivo alle elezioni non è possibile per legge dare alcun contributo; ritengo che al di là della proclamazione formale non vorrei trovarmi di fronte a molti provvedimenti da dover annullare in autotutela. Sottolineo inoltre che le situazioni della finanza regionale, meriterebbero sicuramente un’attenzione maggiore rispetto a impegni spesa che potrebbero sembrare opportuni all’attuale giunta, ma probabilmente non in linea con i miei indirizzi di rigore e spending review. Le sarò grato se eviterà di farmi trovare in situazioni che potrebbero crearmi imbarazzo”.


Catania- Pippo Baudo  ha presentato, martedì 28 aprile alle 10.30, nell'Auditorium  "De Carlo" del Monastero dei Benedettini di Catania "Teletna, la nascita dell'Italia delle tv"  il libro di Giuseppe Lazzaro Danzuso, edito da Bonanno. La manifestazione si inquadra  nell’ambito del ciclo  "Conversazioni in Sicilia". Dopo i saluti del rettore Antonio Recca, del preside della Facoltà di Lettere Enrico Iachello, del Presidente del corso di Laurea in Scienze della Comunicazione Margherita Verdirame, sono intervenuti il procuratore aggiunto della Repubblica di Catania Renato Papa, Michela Giuffrida, direttore di Telecolor, il direttore di Antenna Sicilia Rino Lodato, lo storico Tino Vittorio, il sociologo Roberto Vignera. Ha coordinato il dibattito Luigi   Ronsisvalle.

  

Il libro "Teletna, la nascita dell'Italia delle tv"   di Giuseppe Lazzaro Danzuso, descrive  la storia di Teletna, la prima tv privata italiana a vincere la battaglia dell’etere. La Tv privata nacque nel 1976 a Catania e crebbe in anni di piombo, eversivi,  mafiosi  e di progettati golpe. Erano gli anni delle spie russe e massonerie deviate, di rivolte studentesche e cementificazione, di crisi petrolifere ed Austerity. Su questo scenario si sviluppò in Italia la tv privata, capace di spopolare perché “domestica”, mix di informazione locale e dilettanti allo sbaraglio, di invenzione e cialtroneria, di macchiettismo. Fu seguendo questa scia che dilagarono le grandi reti private nazionali, i cui archetipi, a cominciare dal “cavaliere-conducator” , non Berlusconi ma Giuseppe Recca,  si ritrovavano già nella storia di Teletna. Una storia che toccò anche personaggi come Baudo, Piombi, Filogamo, Frizzi e persino un giovanissimo Fiorello. Una storia che dimostra come Catania e Teletna siano metafora dell’odierna Italia delle tv. Dalla prefazione di Tino Vittorio: Il libro  fa comprendere le ragioni di quel disagio generazionale ed antropologico che tutti subivano e che molti non capivano. L’autore  di "Teletna, la nascita dell'Italia delle tv" un saggio di 250 pagine  è  Giuseppe Lazzaro Danzuso, catanese, 50 anni, giornalista che ha lavorato nei quotidiani, in tv e nelle agenzie di stampa, scrittore e regista. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni e documentari dedicati alla Sicilia. Ha scritto anche alcuni libri di racconti.



Catania 104 vigilantes senza stipendi: gli ex lavoratori della Falcon sud, l’azienda di vigilanza privata ormai in liquidazione attendono il pagamento degli stipendi da dicembre del 2009 fino al marzo di quest’anno, la tredicesima, la corresponsione dei permessi del 2009 e delle ferie non godute, gli emolumenti del Tfr, il trattamento di fine rapporto ed i contributi Inps.  “Dateci i nostri stipendi - denunciano – perché risultano non pagati”. I lavoratori della Falcon sud, pur essendo stato sancito l’accordo sindacale il 30 aprile scorso con l’azienda, con conseguente mobilità, temono che quanto dovuto non venga corrisposto per molto tempo. Gli sfortunati vigilantes sottolineano che l’azienda ospedaliera Vittorio Emanuele-Ferrarotto-Santo Bambino è debitrice di ingenti somme nei confronti della Falcon sud: con fatture che non risulterebbero pagate dal settembre dello scorso anno. Una lettera-esposto era stata inviata al Prefetto ed alla Procura della Repubblica per denunciare la situazione che si ripercuote pesantemente sulle famiglie con gli evidenti disagi. E’ una vicenda penosa che mette in evidenza le difficoltà di un territorio in cui  la vigilanza privata e chi vi opera soffrono fino al collasso.


Catania - Largo Maria Grazia Cutuli incrocio tra via Asiago e via Messina.

 

Il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli ha scoperto la targa, nel giorno del decimo anniversario della morte della giornalista catanese. Maria Grazia Cutuli , il 19 novembre del 2001, era inviata del Corriere della Sera quando fu assassinata con altri tre colleghi in un agguato in Afghanistan. Alla cerimonia di intitolazione erano presenti anche due fratelli di Maria Grazia Cutuli. "Ringrazio due volte il sindaco di Catania - ha detto Mario Cutuli - per aver deciso di entrare a far parte della Fondazione e per aver intitolato una via a mia sorella. La scelta di questo luogo non è casuale: siamo a due passi dal mare, da piazza Europa e corso Italia, luoghi che incrociano i percorsi di Maria Grazia". Il Comune di Catania è entrato anche a far parte della Fondazione, presieduta da Mario Cutuli, fratello di Maria Grazia.


Mons. Gristina a Librino: Non dovete sentirvi emarginati

Catania - Una straripante comunità di fedeli librinesi si è ritrovata presso la Chiesa della Risurrezione ad accogliere l’Arcivescovo di Catania, Salvatore Gristina   . La struttura della parrocchia, che fu dell’amato padre Giuseppe (ieri presente in loco per assistere al musical realizzato dalla scuola teatrale della chiesa e a lui dedicato ndr.), oggi affidata al magistero spirituale di Padre Santino, non è riuscita a contenere tutti i presenti. Monsignor Gristina è giunto puntualissimo all’appuntamento coi fedeli ed ha dispensato la serenità e l’umanità che caratterizzano il suo tono e i suoi modi garbati. L’occasione è stata quella della Cresima di alcuni  fedeli appartenenti alla Chiesa della Risurrezione del Signore. I rappresentanti della comunità religiosa, in presenza dell’alto prelato, hanno sottolineato l’importanza dell’attuazione del progetto di collaborazione interparrocchiale per porre attenzione alle famiglie, ai giovani e ai ragazzi e al disagio socio-culturale. E hanno ringraziato l’Arcivescovo per la sua presenza e, soprattutto, per l’attenzione che sta manifestando verso i librinesi. Egli ha infatti individuato in Librino e nei giovani del quartiere, luogo e principali protagonisti della prossima Pentecoste. Monsignor Gristina, accetta i ringraziamenti, ma, prima di iniziare il rito eucaristico, affida al nostro taccuino l’esortazione al quartiere e ai suoi abitanti a non sentirsi emarginati od isolati: “Nella Chiesa non esiste centro o periferia. L’unico centro è Gesù Cristo. Avendo questo tipo di riferimento non potrete mai sentirvi periferici o emarginati. Mi fa piacere constatare questa grande partecipazione di fedeli. Spero che si possa riscoprire il valore della Domenica. Mi auguro che questo giorno di Cresima, di “Confermazione”, non sia solo un momento importante per la vita dei ragazzi e delle persone della comunità parrocchiale, ma un punto di partenza per un progetto di condivisione e solidarietà. Nel rispetto di valori fondamentali quali quelli della correttezza e dell’onestà nell’adempimento del proprio dovere”: L’Arcivescovo, al termine della celebrazione religiosa, ha chiesto ai presenti di rendersi partecipi, ognuno col proprio ruolo, nella realizzazione degli obiettivi comuni: “Qui c’è lavoro per tutti, nessuno escluso, al fine di realizzare gli obiettivi solidali che dobbiamo prefiggerci. Ho scelto di concentrare su Librino il cammino che porta alla prossima Pentecoste, puntando decisamente sui giovani librinesi.  Avremo quindi modo di rivederci presto e pertanto vi dico: arrivederci”. Padre Santino Salamone, parroco della Chiesa, che non ha dimenticato di ringraziare il suo predecessore, è ancora emozionato per l’importante compito assegnatogli. E sottolinea l’importanza della vicinanza della parrocchia alla comunità dei fedeli che la compongono: “Non c’è conoscenza senza presenza. Ed è per questo che sto adattando dei locali della struttura per farne luogo di mia residenza. Perché non voglio far mancare a questa “miniera” di valori la costante e fisica presenza mia e della Chiesa”.         Andrea Nuzzo


Sigonella - 28a "National Night Out" : sicurezza, prevenzione crimine e uso droghe. L'evento  si è svolto alle 17.30  del 2 agosto con il discorso di apertura del Comandante della base, Capitano di Vascello Scott Butler

 

e dell'ufficiale responsabile della polizia militare. La manifestazione si è svolta  con la tradizionale serata dedicata alla sicurezza e prevenzione del crimine e dell'uso delle droghe "National Night Out"  presso il Villaggio dei Marinai, ubicato vicino alla Stazione Aeronavale della Marina USA di Sigonella (NAS 2 - Strada Statale 417 Catania-Gela ). La "National Night Out" è un evento che si svolge in contemporanea in tutti gli Stati Uniti e presso tutte le basi USA nel mondo. L'anno scorso, circa 37 milioni di persone tra personale delle forze di polizia, cittadini, associazioni civiche e culturali, rappresentanti delle istituzioni ed associazioni di commercianti hanno partecipato alla manifestazione che si è tenuta presso 15.000 comunità sparse nei 50 stati americani e in tutte le installazioni militari presenti nel mondo.  Lo scopo dell'iniziativa, alla quale hanno preso parte  le forze di polizia

e di pronto intervento italiane ed americane, è quello di promuovere la prevenzione del crimine organizzato nonché la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile presso la comunità della base, ed in particolare tra i giovani, attraverso una comunicazione ed informazione continua e costante con essa.  La manifestazione è anche un piacevole momento di condivisione di esperienze tra le forze di polizia americane ed italiane. Diverse le iniziative svolte per tutto il pomeriggio : esposizione statica di veicoli delle polizie italiana ed americana, esibizione di unità cinofile,  parata di mezzi militari di polizia e pronto intervento, dimostrazione di karate, e presenza di unità ippomontate della polizia italiana. Non sono mancati momenti ludici e ricreativi come la tradizionale grigliata di carne e la classica gara delle "torte in faccia" per la raccolta di fondi a scopo di beneficenza.


CUCUZZA A LIBRINO


Campagna antinfluenzale contro virus H1N1  clicca e vedi elenco ambulatori per vaccini


Vincent Gentil

 (clicca ed ascolta l'audio)

Catania - amministratore delegato di Leroy Merlin Italia,  ha presenziato  a Belpasso, all’apertura ufficiale del primo negozio in Sicilia leader del “fai da te”.