Rossazzurri
....
"affondano"
i
piemontesi
CATANIA
TORINO
3-2
reti
:
6°Colombo
,
7° e 39° e 81°Mascara
,
49°Amorus(R)
Catania
4-3-3:
Bizzarri, Sardo, Silvestre, Terlizzi,
Sabato, Carboni (dal 71°Tedesco),
Biagianti, Ledesma, Martinez (dal
31° Plasmati), Mascara(dal 84°
Silvestri), Paolucci.
Allenatore:
Zenga
a disposizione: Kosicky, Stovini,
Silvestri, Izco, Tedesco, Morimoto,
Plasmati.
Torino
4-4-2:
Sereni, Diana (dal 83° Rosina),
Pisano, Ogbonna, Di Loreto, Barone,
Dzemaili, Rubin, Colombo, Stellone,
Amoruso.
Allenatore:
De Biasi
a disposizione: Calderoni,
Abbruscato, Rosina, Saumel, Zanetti,
Pratali, Bianchi.
Arbitro
Gervasoni di Mantova
Note:
angoli 8-8. Recupero 1' e 3'.
Ammoniti Di Loreto per gioco
scorretto, Sereni per comportamento
non regolamentare. Spettatori
diciottomila

CATANIA
PALERMO
2-0
Reti:
68°
Martinez,
88° Mascara
(R)
Catania……”Grazie
Walter Zenga…..”
Catania
(4-3-3): Bizzarri, Silvestre
Terlizzi, Sardo(26' st Stovini),
Silvestri(43' st Baiocco), ,
Biagianti(15 st Llama E.), Izco
Tedesco, Mascara, Martinez e
Morimoto(12 Kosicky, 10 Dica, 16
Plasmati, 20 Antenucci). All.
Zenga.
Palermo
(4-3-1-2): Amelia, Cassani,
Carrozzieri, Dellafiore, Balzaretti,
Migliaccio, Liverani, Nocerino (28'
st Budan), Simplicio, Miccoli(8' st
Gio. Tedesco), Cavani (12 Fontana,
3 Capuano, 14 Guana, 46 Raggi, 77
Lanzafame). All.
Ballardini.
Arbitro:
Rocchi
di
Firenze
CATANIA
- La Città di Catania
esulta……”Grazie Walter Zenga…..”. Il
Catania riscatta il Massimino
battendo il Palermo con un secco 2 a
zero. Il risultato è chiaro, non ci
sono dubbi sulla bontà del gioco
espresso dall’undici di Zenga. Il
Palermo è stato battuto sul campo da
una squadra ben messa
dall’allenatore. Il trainer
rossazzurro sta mostrando tutte le
sue peculiari caratteristiche di
tecnico astuto e conoscitore del
calcio. Poco conta che Carrozzieri,
già segnato con il cartellino
giallo, per doppia ammonizione sia
finito in anticipo nello
spogliatoio. Il Catania in casa fa
veramente paura anche alle grandi.
Llama da poco entrato, al 68° ha
servito bene la sfera a Martinez che
non ha mancato il bersaglio. La
palla è stata insaccata nelle rete
dell’incolpevole Amelia ed il
Palermo è andato sotto di un gol. Il
baratro della sconfitta ha messo
paura ai rosanero che hanno tentato
invano il recupero. Nel finale i
rossazzurri hanno chiuso la gara con
un rigore assegnato per il fallo di
mano di Migliaccio su pallone
giocato da Martinez. Dal dischetto
il ragazzo di Caltagirone: Mascara
ha centrato il bersaglio. Sul 2 a
zero la partita non ha avuto storia.
I 3 punti fanno classifica, morale e
consapevolezza per i rossazzurri per
il prosieguo di campionato. Il
messaggio di Walter Zenga, portiere
campione del mondo con la nazionale
italiana ed ora tecnico di un vivace
Catania è forte e chiaro al calcio
italiano ed internazionale. Il
trainer rossazzurro ha la
possibilità di lavorare bene e….
mostrare nel lungo cammino
intrapreso quale sia la sua caratura
e conoscenza. Il Catania senza
incidenti di percorso potrebbe, col
tecnico Walter Zenga, affacciarsi
all’Europa e raggiungere risultati
esaltanti. Il calcio è bello perché
vario ed imprevedibile il tecnico
rossazzurro dell’imprevedibilità
sembra voler fare l’arma vincente.