Lentini -
Marcello Cormaci
presidente Consiglio Comunale. I 12
consiglieri di maggioranza, venerdì sera 15 luglio, hanno indicato il
presidente e il vicepresidente del consiglio comunale. Per il
medicoMarcello Cormaci non si tratta di una vera novità, poiché
nelle passate legislature ha ricoperto l’incarico di vice presidente. Il
consesso civico a maggioranza ha anche designato Paolo Censabella,
esponente del PD, quale vice presidente del consiglio comunale
lentinese. Per il Sindaco Alfio Mangiameli
si delineano ancor meglio i contorni della sua amministrazione con gli
uomini che dovranno sostenerlo nel suo secondo mandato alla guida della
Città di Lentini.
Lentini
– Istituto Aletta: finanziato
asilo nido. Il progetto è
stato fortemente voluto dal
presidente
dell’Istituto “Aletta”
Elio
Magnano
clicca
vedi intervista)il
quale ha trovato la
collaborazione tra
l’Amministrazione Comunale. La
realizzazione dell’asilo sarà
possibile con il finanziamento
di 867.500€ deliberato lo scorso
10 febbraio dalla Giunta di
Governo Regionale presieduta da
Raffaele Lombardo. e l’IPAB cui
La nuova struttura sorgerà
all’interno del perimetro che
ospita l’Istituto “Aletta”. Il
13% della spesa è a carico del
Bilancio Comunale, è una
struttura di circa 400 metri
quadrati coperti su un unico
livello. L’asilo nido potrà
accogliere fino a 35 bambini, di
cui 11 lattanti, per i quali
saranno disponibili sale giochi,
cucine, sala mensa, camerette
per il riposo, un ampio spazio a
verde esterno.
La progettazione dell’opera è
dell’ing. Giuseppe De Luca,
supportato dall’ing. Alfio
Russo, responsabile unico del
procedimento e coordinatore del
settore lavori pubblici del
Comune di Lentini, il progetto
educativo è stato redatto da
Francesco Di Mauro. C’è
soddisfazione tra gli
amministratori comunali ed il
presidente dell’Istituto
“Aletta” Elio Magnanoclicca
vedi intervista)per
l’importante risultato, anche
per il valore sociale ed
educativo del servizio.
Lentini
– Nuova cittadina italiana a
Lentini: giura Mariya Parashchuk.
La signora Mariya Parashchuk
nata a Chernovusky in Ucraina,
coniugata con il lentinese
Giovanni Caruso è diventata
cittadina italiana con residenza
a Lentini.
(nella foto da sin.
Giovanni Caruso, Mariya
Parashchuk e Tonino Lieto).
La signora Mariya Parashchuk ha
prestato il giuramento venerdì
15 luglio, nei locali Comunali
di Lentini dell’Ufficio di Stato
Civile alla presenza
dell’Ufficiale di Stato Civile
Tonino Lieto. Il funzionario
con delega del sindaco di
Lentini, poco prima di
mezzogiorno ha ricevuto la
signora Mariya Parashchuk negli
uffici comunali dove si è svolta
la breve, ma significativa
cerimonia. Mariya Parashchuk è
la prima persona, dopo molti
anni di esodo ed emigrazione
dalla Città di Lentini, che
punta all’incremento. La cerimonia del
giuramento ben regolata
dall’Ufficiale Tonino Lieto si è
comunque svolta con molta
rapidità ed anche un pizzico di
emozione per i presenti, per il
significato intrinseco.
vedi video-giuramento)
Lentini
- Lions
Club organizza “Giornata della
vista”.
Il tradizionale impegno è stato
rivolto alla prevenzione delle
malattie oculari specie nella
popolazione giovanile. La
manifestazione si è svolta sabato 12
marzo, ed è al settimo anno.
Imprescindibile è stato l’ausilio
del camper mobile oftalmico, donato
dai Lions Siciliani all’Unità
Italiana ciechi, che si svolge tale
iniziativa. 40 bambini della Scuola
Primaria Paritaria “Beato Luigi
Palazzolo” di Lentini sono stati
sottoposti a controllo della visita.
Il dott. Renato Patti, specialista
oculista presso il Distretto di
Sanitario di Lentini e socio del
Club di Lentini, ha coordinato
l’attività sanitaria. Maurizio
Caracciolo presidente club Lions
Lentini ha dichiarato: “Siamo molto
soddisfatti per l’alta
partecipazione di scolari che si
sono sottoposti anche in questa
edizione alla visita oculistica.
Dallo screening, molto apprezzato
dalle famiglie, sono stati
individuati 4 bambini che
necessitano di ulteriori
accertamenti. Un ringraziamento va
fatto al dirigente scolastico, ai
docenti ed alle famiglie che credono
in queste giornate di prevenzione.
Un grazie va anche a tutti gli amici
dei clubs service che sostengono
costantemente queste iniziative.
Ritengo che nell’ambito
scolastico, la diagnosi precoce
riveste un ruolo primario per la
prevenzione della cecità, in quanto
permette l’individuazione, in
giovane età, della patologia oculare
e il trattamento oculistico,
assicurando un’appropriata
sensibilizzazione ed informazione
alle famiglie e agli insegnanti”.
Alfio Mangiameli Sindaco di Lentini
ha avuto parole di apprezzamento per
l’iniziativa, che riveste un alto
valore sociale. L’Unità Mobile
Oftalmica è un camper itinerante
all’interno del quale, grazie ad una
strumentazione completa di
diagnostica oftalmica, medici
oculisti effettuano screening
gratuiti, individuando soggetti a
rischio con stati morbosi non ancora
diagnosticati e indirizzandoli
presso centri specializzati o
semplicemente presso oculisti per
essere seguiti periodicamente.
Lentini – Censabella: "Tribunale
Siracusa, sezione staccata Lentini, a rischio paralisi"Anche il Tribunale di Siracusa, sezione
staccata di Lentini, a rischio paralisi
per la carenza di personale, come in
tanti altri uffici giudiziari della
provincia. La questione è stata discussa dai dipendenti
della struttura giudiziaria lentinese.
Sulla vicenda l'assessore al lavori
pubblici del
comune di Lentini
Paolo Censabella ha espresso(clicca
ed ascolta intervista) preoccupazione ed ha anche sollecitato un
interessamento degli amministratori dei
tre comuni maggiormente fruitori del
Palazzo di Giustizia Leontino. “Già il
Comune di Lentini - dice
l'assessore Paolo Censabella
(clicca
ed ascolta intervista)- ha impiegato proprie risorse economiche e de
energie per il trasferimento degli
uffici Giudiziari nella nuova sede. I
costi sostenuti dal Comune di Lentini
sono stati elevati e non ancora
rimborsati dal competente Ministero di
Grazia e Giustizia. Nel contempo abbiamo
chiesto il coinvolgimento, anche
economico degli altri comuni del
triangolo per la gestione della
struttura che non è di proprietà
comunale”. La vicenda del personale
giudiziario al Palazzo di Giustizia di
Lentini non è certo una questione
periferica, ma si tratta di un problema
a livello nazionale. Su ciò
l'assessore
Paolo
Censabella (clicca
ed ascolta intervista)ha aggiunto:”Il problema del personale carente e
dell’integrazione di nuovi addetti con
quelli che andranno in pensione è di
interesse nazionale e pur segnalandolo
ai vertici siracusani poco possiamo
fare. I Lentinesi devono comunque sapere
che la nostra amministrazione ha già
speso proprie risorse e che nel suo
contesto farà sempre la propria parte”.
Lentini
- L’ADPAutonomi di Polizia, Organizzazione
Sindacale Provinciale di Siracusa aveva
organizzato per il19 Novembre
prossimo, dalle ore 08,00 alle ore 10,00
un sit-in innanzi alle porte del
Commissariato di Pubblica Sicurezza di
Lentini. Il sit-in successivamente davanti
alle porte del Palazzo Comunale di Lentini
si terràdalle ore 10,00 alle ore
14,00. La manifestazione è stata organizzata
dall’organizzazione sindacale di polizia per
protestare ed ottenere i locali adeguati per
il Commissariato di Pubblica Sicurezza. La
Polizia a Lentini è infatti costretta ad
operare in locali sprovvisti degli
elementari sistemi di sicurezza. L’
ADP Autonomi di Polizia al Comune
chiederà un impegno affinchè vengano
reperiti dei locali idonei ad ospitare la
Polizia di Stato. Al sit-in sono stati
invitati a partecipare i rappresentanti di
ogni colore politico nell’ambito Comunale e
Provinciale, e le Associazioni Antiracket e
giovanili. In occasione del sit - in
interverranno: il Segretario Generale
Nazionale ADP Ruggero STRANO,
il Segretario Organizzativo Nazionale
ADP Giannattilio RINATO, il
Direttivo tutto della Segreteria Provinciale
ADP di Siracusa.
LENTINI
“ApertaMente Lentini” : solidale con
titolare bar minacciato
Lentini “ApertaMente Lentini” : solidale con titolare bar minacciato.
Il gruppo “ApertaMente Lentini” con
un comunicato del presidente Alex
Siracusano ha scritto:”Solidarietà
al commercianteCiro
Scammacca minacciato danneggiamenti
e distruzione in caso di mancata
chiusura durante la manifestazione
sciopero organizzata da alcune sigle
sindacali degli autotrasportatori e
movimenti. Riteniamo quanto accaduto
vergognoso, e ringraziamo Ciro per
aver dato esempio di cosa deve
essere un cittadino siciliano onesto
e non omertoso. Ci appelliamo
inoltre alla coscienza dei titolari
di altre attività che avessero
subito simili minacce a denunciare
alle autorità quanto accaduto e di
renderlo pubblico. Solo uniti
possiamo opporci a quanti non
perdono occasione di agire con
l’atteggiamento mafioso e criminale
che attanaglia la nostra amata
Lentini e la nostra Sicilia. Non
confondiamo quanti hanno manifestato
civilmente in questi giorni con
questi violenti, ma non possiamo
tacere i gravissimi fatti accaduti
durante la manifestazione.
Auspichiamo anzi una netta presa di
distanza dei rappresentanti locali
dei movimenti e sigle sindacali
interessati da questi incresciosi
fatti”.
Lentini
- Rigettato ricorso Tar: PD
leontino “soddisfatto”. Con un
comunicato il coordinatore lentinese
Nuccia Tronco
esprime compiacimento
e scrive testualmente: “Il Partito
Democratico di Lentini esprime viva
soddisfazione alla notizia della
sentenza del TAR di Catania del 6
ottobre 2011, con la quale si
rigetta il ricorso per
l'annullamento delle elezioni del
Sindaco e del Consiglio Comunale di
Lentini del 29/30 maggio e del 12/13
giugno 2011, presentato da tre
esponenti della coalizione del
centrodestra che ha perso le
elezioni amministrative. L'esito
del procedimento giudiziario è
stato atteso dal PD con animo
sereno e completa fiducia
nell'operato della magistratura, che
nella sentenza rileva l'infondatezza
di tutte le censure formulate dai
ricorrenti e fuga ogni dubbio sulla
legittimità delle operazioni di
voto. Oggi la migliore risposta
politica, a chi ancora una volta si
è illuso di rovesciare il risultato
elettorale per la via giudiziaria,
consiste nel riaffermare il
confronto democratico fondato sul
reciproco riconoscimento dei ruoli
come unico strumento utile per
affrontare e risolvere i problemi
della nostra città. Il PD è
convinto che da questa esperienza
uscirà rafforzata la capacità dei
veri democratici di elevare e
qualificare il livello del dibattito
politico nelle sedi istituzionali.
Al Consiglio Comunale e
all'amministrazione del Sindaco
Alfio Mangiameli rinnoviamo perciò
l'augurio di un buon lavoro affinché
si realizzi nella concordia e con
volontà unanime l'obiettivo di un
miglioramento delle condizioni di
vita dei cittadini lentinesi”.
Evento “Agribiviere” 2011
Lentini
- 1a “Agribiviere” inaugurata
manifestazione. Il Lago Biviere
di Lentini diventa palcoscenico. La
benedizione del parroco
dell’ex Cattedrale di Lentini
Claudio Magro aprela
manifestazione. Forte la
presenza del gruppo folkloristico“Augustafolk”
composto da trenta elementi delegati
di animare la tre
giorni. Gli obiettivi
dell’appuntamento, avviato alla
presenza degli amministratori locali
e provinciali, della deputazione
regionale e dei responsabili del
Lago è stato di valorizzare i beni
archeologici come il Parco
Archeologico e il Castellaccio e
paesaggistici come il Lago del Biviere. In primo piano sono stati
gli obiettivi: Cultura, Ambiente,
Agricoltura, Beni Culturali e
Archeologici, prodotti
Enogastronomici, Turismo. La prima
edizione “Eventi Agribiviere”, si
svolge fino a domenica 3 Aprile
2011. La 1a “Agribiviere” è un
evento pensato per far fruire i beni
archeologici, paesaggistici e
naturalistici del comprensorio della
zona nord in particolare del lago
Biviere di Lentini, del parco
archeologico “Leontinoi”, Museo di
Lentini e Castellaccio.
All’inaugurazione hanno preso parte
il sindaco di Lentini, Alfio
Mangiameli, di Scordia Angelo
Agnello, l’assessore alla
Manifestazione del Comune di
Carlentini Sebastiano Ventura,
l’assessore all’Agricoltura del
Comune di Francofonte Stefano
Privitelli, l’assessore provinciale
all’Agricoltura di Siracusa Franco
Latino, il parlamentare regionale
Bruno Marziano, il presidente
regionale dell’Anpa, Mario Pergola,
il presidente del consiglio comunale
di Carlentini Giovanni Amenta, per
l’Assessore ai beni Culturali della
Regione Sebastiano Messineo era
presente il segretario particolare,
Alessandro Biamonte, l’ex vice
presidente della provincia Enzo
Reale, l’ispettore dell’Assessorato
regionale Risorse agricole Michele
Giglio, in rappresentanza del
Cutgana Pietro Pitruzzello ed il
responsabile del Parco archeologico
“Leontinoi” e dell’area archeologica
dei Comuni di Lentini e zone
limitrofe, Maria Musumeci, il
consigliere comunale di Carlentini
Michele Ruma e l’assessore allo
sviluppo economico del Comune di
Lentini Enzo Nicastro.
Le
autorità sono state accolte dal
coordinatore del commissione
comunale “Agribivere” Franco Vescera,
dalla vice coordinatrice Consuelo
Conti e dagli studenti del Moncada
di Lentini. Il Sindaco di Lentini
Alfio Mangiameli ha sottolineato:
“Bisogna costruire insieme agli
altri sindaci del comprensorio del
lavoro un tavolo permanente che
valorizzi i nostri Beni e permetta
la fruizione del Lago. In tanti non
conoscono questa risorsa naturale”.
Il Sindaco di Scordia Angelo Agnello
ha evidenziato: “Tante le
potenzialità inesplorate che il Lago
potrebbe dare. E’ una risorsa che
non viene sfruttata, che non viene
messa a disposizione del territorio,
ma che viene in parte utilizzata per
fini agricoli e industriali”. Franco
Latino assessore provinciale
all’Agricoltura ha dichiarato:
“dobbiamo creare un sistema, per
poter usufruire delle potenzialità
del territorio con la valorizzazione
dei beni paesaggisti e archeologici
e i prodotti tipici”. Sebastiano
Ventura assessore alle
Manifestazioni del Comune di
Carlentini ha commentato:“ Bisogna
valorizzare i beni del nostro
territorio dobbiamo costituire una
cabina di regia per programmare,
vedere e progettare il futuro
turistico del nostro territorio”.
Stefano Privitelli assessore
all’Agricoltura del Comune di
Francofonte ha detto: “Tutti
dobbiamo lavorare per la fruizione
dei nostri beni creando sviluppo e
turismo. Nessuno può pensare che
manifestazione di questo genere
devono essere accantonate”. Bruno
Marziano deputato regionale ha
commentato:“E’ una grande
opportunità vedere il nostro lago.
Bellezza naturalistica e prodotti
tipici del territorio sono un
binomio che potranno essere da
volano per l’economia del territorio
della zona nord della provincia”.
Mario Pergola presidente regionale
dell’Anpa ha affermato: “Il Lago è
un bene inestimabile che si deve
sfruttare”. Giovanni Amenta
presidente del consiglio comunale di
Carlentini ha evidenziato: “Il
territorio di sviluppa grazie
all’apporto dei cittadini, dei
privati e dell’associazionismo”.
Franco Vescera il coordinatore della
commissione ha ringraziato:“Un
ringraziamento a tutte le forze
dell’ordine, alla Protezione civile,
ai volontari, alle scuole e a quanti
hanno partecipato a titolo gratuito
alla realizzazione della
manifestazione”.
Dopo l’inaugurazione si è dibattuto
sui temi dell’Agricoltura con il
seminario di approfondimento a cura
dellAiab Associazione italiana per
l’Agricoltura biologica a cui hanno
preso parte la dottoressa Giulia
Gallo, il dott. Palumbo. Cultura
ed l’ambiente sono i temi del
convegno di sabato 2 aprile, con
l’intervento della dott.ssa Maria
Musumeci, responsabile dell’area
archeologica “Leontinoi” e del
prof. Pietro Pitruzzello del Cutgana.
I visitatori del parco archeologico
“Leontinoi”, del Lago Biviere e del
Castellaccio durante l’evento hanno
fruito di bus navetta. Gli studenti
delle scuole di Lentini per tre
giorni sono diventati guide
turistiche ed hanno accompagnato i
visitatori.
Lentini - Evento“Agribiviere” 2011 : si
svolge da venerdì 1 a domenica 3
Aprile 2011, all’interno del Lago
Biviere di Lentini. L’intento degli
organizzatori è valorizzare i beni
archeologici come il Parco
Archeologico e il Castellaccio e
paesaggistici come il Lago del
Biviere. In primo piano gli
obiettivi: Cultura, Ambiente,
Agricoltura, Beni Culturali e
Archeologici, prodotti
Enogastronomici, Turismo. La
manifestazione “Agribiviere” è stata
promossa e organizzata dalle
Amministrazione Comunali di Lentini,
Carlentini, Francofonte e Scordia,
in collaborazione con l’Associazione
nazionale produttori agricoli e
l’Associazioni panificatori di
Lentini e Carlentini. L’evento ha
avuto l’alto patrocinio dell’Unesco
e patrocinato dall’Assessorato
Regionale dell’Energia e servizi di
Pubblica utilità, delle Risorse
agricole e Forestali, Beni Culturali
e Identità siciliana, Turismo, Sport
e Spettacolo, dalla Provincia
regionale di Siracusa, dalla Città
di Catania, Assessorato alle
Attività Produttive e Sviluppo
economico, dalla Soprintendenza per
i Beni Culturali e Ambientali di
Siracusa e dell’Area Parco
Archeologico “Leontinoi” dei comuni
di Lentini e dintorni, dal Cutgana,
dalla Stazione Sperimentale di
Granicoltura, dal Fondo Ambiente
Italiano e da diversi sponsors. I sindaci dei Comuni di Lentini Alfio Mangiameli,
Carlentini Giuseppe Basso,
Francofonte Giuseppe Castania e
Scordia Angelo Agnello e i consigli
comunali hanno costituito una
commissione intercomunale di
coordinamento presieduta da Franco
Vescera per organizzare l’evento. Il
programma suddiviso nei tre giorni
tematici: agricoltura, cultura e
Ambiente e Turismo, prevede
seminari, stand con l’esposizione
dei prodotti tipici locali, eventi
musicali, convegni e visite guidate.
“Il percorso che ha portato a
maturare l'idea della creazione
dell'evento “AgriBiviere” –ha detto
il coordinatore della commissione
intercomunale Franco Vescera - è
nata dall'esigenza di creare
sviluppo sul territorio, utilizzando
questa manifestazione come strumento
e volano. La zona nord di Siracusa
non è mai stata valorizzata come
meriterebbe, pur avendo tante
potenzialità turistiche, dettate
dalla sua storia e dalla sua cultura
territoriale, quali il
Castellaccio, il Museo, il Parco
Archeologico ed infine il Lago di
Lentini, il quale come dimensioni e
come sito naturalistico è il secondo
d'Europa. I tre i comuni di Lentini,
Carlentini e Francofonte hanno
ritenuto opportuno lavorare in
sinergia per dare un giusto apporto
al territorio e all'evento in
questione che non ha riscontro in
Sicilia e in parte del Meridione”.
“Questa manifestazione –afferma la
vice presidente della commissione
Consuelo Conti - vuole essere
l'inizio di un percorso che abbia
come obbiettivo la rivalutazione del
territorio e la crescita della
consapevolezza del valore del bene
comune e quindi c'è bisogno del
lavoro di tutti per dar la
visibilità e lo sviluppo che
merita”. Il presidente dell’Anpa
Lentini Sebastiano Fisicaro ha
detto:“Uno degli obiettivi
principali è lo certamente lo
sviluppo territoriale ed ambientale,
attraverso la creazione di un
percorso turistico d'interesse
naturalistico, culturale ed
enogastronomico”. “In questi tre
giorni –ha detto il consigliere
comunale Michele Ruma, componente
della commissione Agribiviere – i
visitatori grazie al supporto di
studenti - guide, preparati da
docenti professionisti, attraverso
percorsi dattico-formativi e
selezionati con un bando di concorso
che sarà proposto alle scuole
secondarie superiori di secondo
grado, dei comuni che aderiscono
all'iniziativa potranno ammirare le
bellezze del nostro territorio”.
L’assessore allo sviluppo economico
del Comune di Lentini Enzo Nicastro
ha detto: “L’innovazione e sviluppo
territoriale passano attraverso la
valorizzazione del territorio e
delle peculiarità. Questa
manifestazione è una scommessa per
rilanciare il nostro territorio”.
Lions
Club organizza “Giornata della
vista”
Lentini – Ha festeggiato 102 anni la bisnonna Giuseppa Scolla, nata il
giorno di Santo Stefano nel 1908.
I familiari più
stretti dell’ultra centenaria si
sono riuniti nella sua casa di
Lentini in via Capri, 5 ed hanno
brindato, augurando alla veneranda
congiunta di potere raggiungere, il
prossimo anno, quota 103. In casa
Scolla assieme ai parenti della
bisnonna ha voluto festeggiare il
compleanno ultracentenario anche il
Sindaco di Lentini Alfio Mangiameli.
Il primo cittadino ha brindato con
la vegliarda ed i suoi parenti.
Giuseppa Scolla, sposata Turco,
deceduto nel 1973, è madre di 3
figli, che le hanno regalato : 5
nipoti ed 11 pronipoti. La
centenaria gode di buona salute, è
autosufficiente e si diletta con
profitto nella cucina. In gioventù
la signora Scolla ha viaggiato
visitando anche le due capitali
europee Parigi e Londra.
Lentini
– L’on Pippo Gianni invita il sindaco
Alfio Mangiameli ad un confronto. 2
dichiarazioni rilasciate dal parlamentare
siciliano.
“Il sindaco Alfio
Mangiameli non ha capito l’iter”(clicca
ed ascolta intervista).
Esordisce il deputato regionale dell’UDC
Pippo Gianni, in merito ai finanziamenti per
il completamento a Lentini dell’ex Cattadrale la Chiesa di Sant’Alfio e la
ristrutturazione dell’ex Lavatoio di via
Focea, nel corso di una conferenza stampa
tenutasi in Città, venerdì mattina, nei
locali di via Garibaldi. All’incontro con la
stampa erano presenti: l’assessore
provincialeNunzio Dolce,
i consiglieri comunali dell’UDC di Lentini ed esponenti politici di Carlentini. Il
deputato Pippo Gianni, in un caloroso quanto
preciso chiarimento ha presentato documenti
alla mano, cifre e dati riguardanti i
finanziamenti erogati dalla Regione e dallo
Stato per la Città di Lentini in merito alla
ristrutturazione ed il completamento sia
dell’ex Cattedrale di Sant’Alfio
che dell’Antico Lavatoio di via Focea.
L’on.
Pippo Gianni(clicca
ed
ascolta l’intervista)
ha anche ribadito la sua disponibilità ad un
confronto pubblico con il Sindaco di Lentini
Alfio Mangiameli
per chiarire ancor meglio la questione sui
finanziamenti fin dall’origine. Il deputato
regionale ha anche precisato che
“addirittura i finanziamenti fanno parte di
progetti elaborati dal sindaco di Lentini
Salvatore Raiti nel periodo della sua
sindacatura negli anni 1990 e post sisma”.
Le sistematiche dichiarazioni dell’on. Pippo
Gianni, sui finanziamenti erogati al Comune
di Lentini hanno lasciato dubbi sulla
conoscenza degli stessi amministratori
comunali per quanto concerne la gestione
della cosa pubblica in Città. E’ un duro
colpo che il deputato regionale Pippo Gianni
ha assestato al sindaco Alfio Mangiameli,
chiamandolo al confronto pubblico per
chiarire, carte alla mano, la vicenda
sui finanziamenti, ma è certo che il primo
cittadino non si sottrarrà al confronto
soprattutto per fare chiarezza nei confronti
dei lentinesi.
nella foto da
sinistra: Gaspare MAIORANA segretario
Provinciale di Ragusa,
Giannattilio
RINATO segretario Provinciale di Catania, Ruggero STRANO
segretario Nazionale, Francesco RIZZO segretario
provinciale di Siracusa, Pietro RAGUSA vice
segretario provinciale di Siracusa
Lentini – Prefetto autorizza contratto affitto per nuovi locali
del Commissariato. Si tratta
dell’assegnazione della nuova sede
del Commissariato di P.S. di
Lentini. Scrive il segretario
provinciale del sindacato A.D.P.
Francesco Rizzo:”In data odierna si è appreso che il Prefetto di Siracusa,
a seguito delle dure battaglie
sindacali da parte
dell’Organizzazione sindacale di
Polizia, capitanata dal
segretario
Nazionale A.D.P . Ruggero STRANO, è stata autorizzata la sottoscrizione di un contratto di
locazione per un immobile da
destinare a nuova sede del
Commissariato di Pubblica Sicurezza
di Lentini. Giunge così a
conclusione, una delle tante lotte
che la Segreteria Provinciale A.D.P.,
ha affrontato energicamente
scendendo in piazza con i propri
iscritti, effettuando anche un
sit-in innanzi alle porte del
Commissariato di Polizia di Lentini,
e davanti alle porte del Palazzo
Comunale di Lentini”. Soddisfazione
ha esternato il segretario
provinciale A.D.P. Francesco RIZZO
Lentini
– “Il sindaco: solo chiacchiere da politico
con il sindacato di polizia”. Questo il
laconico commento dei poliziotti lentinesi
che nel corso della protesta per ottenere
locali adeguati ad ospitare il
Commissariato, hanno incontrato il primo
cittadino. Ed infatti, dopo 3 settimane, il
tempo è trascorso inutilmente per il Sindaco
Alfio MANGIAMELI, e l’Amministrazione
della Pubblica Sicurezza che dovrebbero
reperire i locali idonei ad ospitare la sede
del Commissariato è stata
chiesta la chiusura dell’attuale struttura.
Nelle maniere Legali ADP
:
Autonomi di Polizia ha chiesto la chiusura del
Commissariato di Polizia di Lentini in
quanto lo stabile fino ad ora in uso alla
Polizia è inidoneo alle attività a cui è
stato destinato ed inagibile per le
condizioni della costruzione. E’ questa la
determinazione a cui è giunta l’ADP,
Autonomi di Polizia, dopo il sit – in dalle
ore 08,00 alle ore 10,00 all’ingresso del
Commissariato di Pubblica Sicurezza di
Lentini, e dalle ore 10,00 alle ore 12,00
davanti al Palazzo di Città. La
manifestazione dei poliziotti è stata
fortemente voluta per protestare sia nei
confronti dell’Amministrazione della
Pubblica Sicurezza, che della giunta
Comunale di Lentini, affinchè venga reperito
nel più breve tempo possibile, un sito
idoneo dove allocare IL COMMISSARIATO DI
PUBBLICA SICUREZZA DI LENTINI. Gli uffici
di polizia sono ubicati in uno stabile ad
uso abitativo senza alcuna norma sia di
carattere di sicurezza, che igienico
sanitario. Nel corso del sit-in, il
direttivo ADP, Autonomi di
Polizia ha incontrato il Primo Cittadino il
sindaco Alfio MANGIAMELI, il quale
politicamente ha prospettato parecchi siti
idonei dove potere eventualmente in futuro
sistemare una volta per tutte la Polizia di
Stato di Lentini. Al termine dell’incontro
con gli amministratori a cui ha partecipato
il Segretario Generale Nazionale Ruggero
STRANO ed il segretario Provinciale
Francesco RIZZO, il sindacato ha dedotto che
il colloquio con il Sindaco MANGIAMELI, è
servito solo per acquisire chiacchiere
continue che si protraggono ormai da
moltissimi anni. Al sit-in oltre a
partecipare il Direttivo Provinciale di
Siracusa e Nazionale, sono stati presenti
molti poliziotti del Commissariato di
Pubblica Sicurezza di Lentini. Hanno dato
l’adesione, inoltre a seguito di preventivi
inviti, alcuni esponenti politici comunali
ed anche provinciali: il consigliere
Comunale Giudo MIRISOLA; GIUFFRIDA ed ARENA
dell’Associazione Antiraket di Lentini;
Paolo RAGAZZI, portavoce del coordinamento
per lo sviluppo sostenibile di Lentini.
Lentini
–
ADP segnala inadeguatezza sede Commissariato di
Lentini. Locali del Commissariato inadeguati,
salta assemblea sindacale dei poliziotti presenziata
dal segretario nazionale Ruggero STRANO. La
questione della struttura che ospita la Polizia di
Stato a Lentini ha dell’inverosimile e si trascina
dal dicembre del 1990 quando si verificò il sisma
che nel siracusano provocò morte e distruzione.
Quasi tutti gli edifici privati nella provincia di
Siracusa sono stati ristrutturati dopo il terremoto
del 1990, ma sede del Commissariato di Lentini
continua a restare in locali inadeguati.
L’operatività delle forze dell’ordine non è certo
agevole a Lentini in una struttura che era stata
realizzata per abitazione civile ed è stata adattata
a sede di Commissariato. I poliziotti, in servizio a
Lentini, da anni quasi sottovoce, hanno chiesto la
sistemazione in locali che possano essere adeguati
ad ospitarli. Ciò in considerazione sia dell’alto
tasso di criminalità che per l’esigenza operativa
diventa ancor più oneroso ed arduo l’impegno delle
forze dell’ordine. I rappresentanti sindacali
Autonomi Di Polizia avevano indetto una
riunione al Commissariato di Lentini per discutere
di questi ed altri temi. Ma la riunione non è stata
tenuta in Commissariato proprio per l’inadeguatezza
del locale. Il gabinetto del questore di Siracusa
aveva dato disponibilità a tenere l’incontro
sindacale dei poliziotti a Siracusa, in Questura, ma
ciò non è stato possibile. La riunione sindacale è
saltata con sommo dispiacere del segretario
nazionale Ruggero STRANO ,
del rappresentante provinciale di Siracusa Franco
Rizzo ,
del vice Pietro Ragusa
e del coordinatore della provincia di Catania
Gianni Rinato.
I rappresentanti dei poliziotti hanno stigmatizzato
la situazione strutturale ed operativa del
Commissariato di Lentini: urgono interventi
immediati. Scrive Franco Rizzo segretario
provinciale : “Questa O.S. Autonomi Di Polizia
segreteria di Siracusa, il 26 ottobre 2009 dalle ore
10,00 alle ore 12,00 a seguito di autorizzazione da
parte del signor Questore di Siracusa, aveva indetto
un’assemblea sindacale presso i locali del
Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lentini. Tale
Assemblea alla quale era presente anche il
Segretario Nazionale dell’A.D.P.
Ruggero STRANO, per motivi di inadeguatezza dei
locali del Commissariato di P.S., non è stata
tenuta. Detta decisione è stata presa da questa O.S.
anche per rimostranza poiche i locali del
Commissariato di P.S. di Lentini, oltre ad essere
inadeguati per tali assemblee sindacali, non
risultano idonei per ospitare un Commissariato di
P.S. che già dagli anni 90 a seguito del
terremoto ha danneggiato seriamente lo stabile,
non risulta per niente adeguato alle esigenze del
personale tutto che presta sevizio e principalmente
per tutti gli utenti che giornalmente per motivi
vari accedono a detto plesso sprovvisto degli
elementari sistemi di sicurezza. Nessuna colpa è da
attribuire al Dirigente del Commissarito di P.S. di
Lentini, ma questa O.S. ha già provveduto a
notiziare il tutto all’Onorevole dell’A.R.S. Orazio
D’ANTONA (M.P.A.), il quale congiuntamente al
Segretario Nazionale dell’A.D.P. Ruggero STRANO,
studierà nei tempi e nei modi per le iniziative
future per destinare dei locali idonei al
Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lentini,
ubicato in un territorio ad alta densità criminale”.
Roma
- Omicidio Lanteri: Cassazione decide ergastolo per Angelo Caruso,
Francesco Insolia e Sebastiano Furnò. Il verdetto definitivo della
Corte è supportato dalle dichiarazioni dei fratelli Enzo e Giuseppe
Piazza. I 3 sono stati ritenuti autori dell’omicidio di Gino Lanteri,
presunto esponente della cosca lentinese, assassinato il 4 gennaio 1999
nelle campagne di Lentini. La Cassazione ha condannato a 14 anni
Raffaele Randone, a 6 anni Cirino Brunno. I due
dovevano rispondere di un tentativo di estorsione ai danni dell’impresa
Colleroni e dei titolari di una carrozzeria a Lentini. I collaboratori
Enzo e Giuseppe Piazza nel 2004 avrebbero consentito agli inquirenti
della Dda di rinvenire i resti della vittima in un canalone alla
periferia di Lentini. Luigi Lanteri sarebbe stato assassinato nelle
campagne di Lentini da persone che non gradivano la sua intenzione di
scalata nel clan Nardo. Il cadavere sarebbe stato caricato su una
carriola, dopo essere stato portato e bruciato tra immondizia e
pneumatici. Così avrebbero raccontano i fratelli-pentiti rei confessi
Vincenzo e Giuseppe Piazza.
26milioni € : finanziamenti regionali al Comune
di Lentini
Lentini
– Rimodulati 26milioni € in finanziamenti
regionali per il Comune di Lentini.
L’entità della somma è stata palesata dal
sindaco della Città Leontina
Alfio
Mangiameli(clicca
ed ascolta
intervista),
nel corso di un incontro a Palazzo di Città,
presente l’assessore comunale Paolo
Censabella
ed il deputato regionale Roberto De
Benedictis
(PD). L’esponente regionale ha
seguito personalmente l’iter burocratico che
ha portato alla definizione di vicende che
sembravano insormontabili. Con
l'approvazione di bilancio di previsione
2010 e finanziaria della Regione Siciliana,
il primo maggio scorso, le somme saranno
presto nella disponibilità d’impiego per il
comune di Lentini. Si tratta di lavori di
realizzazione della via di fuga lato nord
del centro abitato con un cofinanziomento
dei Comuni di Lentini e Carlentini, del
recupero e conservazione della biblioteca
comunale, della sistemazione dell’area
container, di realizzazione via di fuga nel
quartiere San Paolo, di conservazione del
palazzo municipale, di realizzazione di
un’area di concentramento mezzi e materiali
di soccorso, recupero e conservazione del
palazzo Beneventano, consolidamento Colle
Tirone, e scuole media Marconi. Sia il
sindaco
Alfio
Mangiameli(clicca ed ascolta
intervista),che
il deputato Roberto De Benedictis hanno
esternato soddisfazione per il corposo
finanziamento regionale. Soddisfazione è
stata espressa per il provvedimento con il
quale l’Assessorato Regionale alla Sanità ha
sottoscritto la rettifica al recente decreto
sulla rimodulazione ospedaliera per le Utic.
Col nuovo decreto assessoriale, che a giorni
verrà firmato da parte dell’Assessore Russo,
vengono recepite le istanze del Territorio
e, di conseguenza, viene dato il giusto
riconoscimento all’Ospedale di Lentini, che
mantiene, oltre agli 8 posti di Cardiologia,
anche 4 posti di Unità di terapia intensiva
coronarica. La ristrutturazione dell’ex
cattedrale di Sant’Alfio avverrà con fondi
regionali ed una somma stanziata dal Comune
di Lentini, come ha avuto modo di precisare
il sindaco Alfio Mangiameli.
Lentini
– Polivalente
a rischio: segnalano gli studenti.
“Oltre
il 30% del Polivalente ha bisogno di
interventi e di manutenzione
urgenti, l’edificio scolastico risalente gli
anni ’80, ritrova per l’ennesima volta una
nuova aggravante: la palestra divenuta
inagibile a causa del tetto pericolante”.
Questo è il grido di allarme lanciato dalla
rete di studenti lentinesi che intendono
sensibilizzare gli amministratori sulla
sulla questione sicurezza ed agibilità dei
plessi scolastici. Facendo riferimento alla
palestra del polivalente di via Riccardo da
Lentini gli studenti ribadiscono:”Quest’ultima
da anni necessità di rifacimenti strutturali, tra
le criticità pesa, innanzitutto, la
necessità di investimenti in manutenzione
straordinaria ed ordinaria, da mesi,
ignorati dalla provincia”. La rete di
studenti con il documento sottoscritto
evidenzia che le problematiche strutturali e
le carenze sotto gli occhi di tutti
:”l’immobile che ospita a Lentini , Liceo
Scientifico, Istituto Tecnico per Geometri,
Liceo Artistico ed Istituto Tecnico Agrario non
sono da attribuire all’Amministrazione
Comunale, ma alla Provincia Regionale “. I
Dirigenti Scolastici hanno più volte
chiesto alla Provincia la manutenzione
straordinaria dell’immobile ma tutto è
rimasta lettera morta. “Le criticità della
scuola – sottolineano i ragazzi - potrebbero
essere evitate con controlli e lavori
ordinari durante gli anni: infiltrazioni
d’acqua nei corridoi e rifacimenti
importanti di ordine strutturale”. I
problemi di edilizia scolastica non sono
solo nel plesso di Lentini, ma in tutta la
Provincia, ciò non comporta che la
sicurezza ed il controllo si possano
demandare, fino a quando, non si verificano
danni alle persone od alle cose.
Cercasi via Concetto Pennisi
militare
lentinese caduto in guerraLentini - Via Concetto Pennisi dedicata a caduto in
guerra….. “cancellata” dalla … politica. E’ questo il dubbio
dell’erede “spirituale di un caduto in guerra” lentinese:
il dott. Concetto Pennisi che vorrebbe conoscere i motivi
che hanno indotto amministratori a cancellare dalla “memoria
cittadina” un giovane che ha immolato la vita per la Patria.
In un momento storico in cui viene istituita la “giornata
della memoria” per il 12 novembre, data dell’eccidio di
Nassiriya, c’è chi ricorda un proprio caro estinto militare
lentinese caduto in guerra…. ma cancellato da propri
concittadini. E’ la richiesta di un erede spirituale di un
caduto in guerra. Al nostro giornale è pervenuto lo scritto
dell’erede diretto del militare Concetto Pennisi,
il nipote
omonimo. Vogliamo riportare per intero lo scritto ricevuto
in redazione perché gli amministratori della Città di
Lentini restituiscano il “maltolto”…. Il ricordo di un
lentinese caduto in guerra. “Al gentile Direttore del
giornale L'Informatore. In occasione della ricorrenza del
novantesimo anniversario della fine della Grande Guerra del
1915/18, voglio onorare la memoria dei seicentomila caduti
italiani (e, umanamente, di tutti gli altri caduti della
guerra europea). Fra questi caduti vi fu anche mio nonno il
Sergente Concetto PENNISI nato a Lentini il 10/12/1888 e
morto sul Monte San Michele (Gorizia) il 25/10/1915 all'età
di ventisei anni e che fu sepolto nel Sacrario Militare di
Redipuglia (Gorizia), vicino a Gradisca d'Isonzo dove
prestai servizio militare nel 1967( il fato a volte combina
nel tempo le nostre vicende umane e familiari!). Mio nonno
non fu un eroe, ma un comune cittadino che, come altri
cittadini, fu costretto a partire rimanendo inghiottito dal
moloch della guerra, lasciando a Lentini mio padre, infante
di diciannove mesi, mia nonna diciannovenne in stato
interessante di un altro figlio che nacque un mese dopo la
morte di mio nonno. Il Comune di Lentini (non so in quale
anno) intitolò una delle sue vie a mio nonno(era la via
Sergente Concetto Pennisi). Ho saputo che oggi a Lentini
questa via non esiste più, avendo qualche amministrazione
comunale del passato sostituito nella toponomastica il nome
di mio nonno con altro nominativo(che sconosco). Facendo
riferimento al verso foscoliano “Sugli estinti non sorge
fiore, ove non sia d'umane lodi onorato e d'amoroso pianto”
e mosso dalla “corrispondenza d'amorosi sensi” ,vorrei
cortesemente chiedere di conoscere dal Signor Sindaco, dalla
sua giunta, e dal Consiglio Comunale, tramite la cortesia
del suo giornale quali criteri furono adottati(da altra
amministrazione comunale, s'intende) nella variazione del
nominativo della suddetta via: furono seguiti criteri di
interessata e bassa ideologia politica(discostandosi cosi
dai dettami del principio morale universale che Ugo Foscolo
ha trasmesso all'umanità scolpendo i suoi versi nel carme “I
Sepolcri”?) o furono altri i motivi che portarono alla
cancellazione del nome di mio nonno? Credo che sia legittima
questa richiesta da parte di un erede spirituale di un
caduto in guerra. RingraziandoLa per l'ospitalità che vorrà
dare a questo mio scritto, cordialmente La saluto. dottor
Concetto Pennisi”.