L'INFORMATORE DI SICILIA - GIORNALE D'INFORMAZIONE INDIPENDENTE - FONDATO E DIRETTO DA IGNAZIO LA PERA - PER CONTATTARE LA  REDAZIONE SCRIVETE  A : direttore@informatoredisicilia.it  - SULL'INFORMATORE UNA PAGINA E' DEDICATA ALLE NOTIZIE DI ULTIMORA

NOTIZIE

ULTIMORA

 

NOTIZIE DA

FLORIDIA

RUBRICHE

in POLITICA
 ANNUNCI
 CONCORSI
 INTERNET
 ZODIACO
 ARTE  
 MUSICA   new
 in LIBRERIA

 


MessinaMinacce a Commissario straordinario Croce. Una lettera minatoria con riferimenti all'attività gestionale dell'Amministrazione comunale è stata recapitata al Comune, indirizzata al commissario straordinario, Luigi Croce . Il commissario Croce ha subito inoltrato ai Carabinieri denuncia contro ignoti ed ha stigmatizzato l'episodio definendolo increscioso. Croce ha detto: “Bisogna che tutti, forze sociali, imprenditoriali, sindacali e rappresentanze politiche, si rendano conto che la “barca” fa acqua; e se affonda, affondiamo tutti, per cui deve essere collettivo lo sforzo per tamponare falle e porre rimedi nell'interesse della città, ognuno per la sua parte e con il proprio contributo.”


Palermo - Le reliquie di San Padre Pio sono esposte a Belmonte Mezzagno fino a domenica. Da mercoledì e fino a domenica 15 marzo 2009 alcune reliquie del frate cappuccino di Pietrelcina, saranno esposte alla devozione dei fedeli presso la chiesa del SS Crocifisso del Comune a pochi chilometri da Palermo. Le reliquie giungeranno mercoledì 11 marzo a Belmonte Mezzagno e saranno accolte dalle autorità civili religiose e militari. In serata alle ore 21 il parroco don Lillo D'Ugo presiederà una solenne celebrazione Eucaristica nella chiesa del SS. Crocifisso, mentre domenica prossima sarà il vicario Episcopale, don Antonio Todaro a celebrere la Santa Messa alle ore 11.30. In occasione dell'esposizione delle reliquie di San Padre Pio la chiesa rimarrà aperta dalle ore 8 fino alle 24.


MessinaNeve: strada chiusa a traffico nel messinese, sulla SR-CT 1 morto per incidente.  Le squadre di pronto intervento per la gestione della viabilità hanno lavorato subito alacremente  tra Novara di Sicilia e Francavilla.   La bufera di neve si  è propagata rapidamente rendendo necessario chiudere provvisoriamente al traffico la strada statale 185 "Di Sella Mandrazzi" tra i km 24 e 35 tra Novara di Sicilia e Francavilla di Sicilia, nel messinese. La comunicazione dell’Anas è stata rassicurante sugli interventi per la prossima riapertura dell’arteria. Nella zona lavorano le squadre di pronto intervento dell'Anas, che presidiano la rete stradale per la gestione della viabilità e per le attività di monitoraggio.  L’attività dei soccorritori, non appena le condizioni meteorologiche lo consentiranno, permetterà la riapertura immediata della statale. La Polstrada di Siracusa ha comunicato che  sulla SS 114   è deceduto F.F.  33enne originario di Sortino che si trovava alla guida di una Renault Tingo scontratasi con un articolato Fiat Iveco che stava procedendo in senso inverso. Sulo posto, intorno alle 20.30, è intervenuta la polstrada per i rilievi e regolamentare la circolazione dei veicoli. Il transito è rimasto bloccato sulla carreggiata e rallentato per alcune ore, fino alla rimozione dei veicoli coinvolti.


Messina - Monsignor Giovanni D'Ercole   vescovo dell'Aquila visita  Messina ed alluvionati.


Messina - Il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca e il presidente della Regione Raffaele Lombardo hanno consegnato alla signora Raffaella Ingrassia la prima delle case affittate dal Comune di Messina per gli alluvionati. Il primo cittadino Giuseppe Buzzanca e il presidente della Regione Raffaele Lombardo hanno voluto personalmente assegnare all’alluvionata le chiavi di casa.


Alluvione Messina credito rapido da CRIAS per artigiani

 Palermo – Un segno concreto verso le popolazioni colpite dall’alluvione di due settimane fa a Messina giunge dalla Crias, l’istituto di credito regionale per il mondo artigianale, che di concerto con l’assessorato regionale alla Cooperazione e la presidenza della Regione siciliana, ha stabilito nuovi criteri di accesso al credito per le aree colpite. Con una determinazione del consiglio di amministrazione, la Crias ha deciso di erogare con immediatezza, tutti i finanziamenti richiesti dalla aziende aventi sede nei territori colpiti dall’evento calamitoso, compresi quelli per il ripristini di siti o laboratori danneggiati. “I tempi di erogazione del credito – ha spiegato il presidente Crias, Rosario Alescio – saranno compressi al massimo. La nostra stima prevede dieci giorni per l’esame delle pratiche e cinque giorni per l’erogazione vera e propria”. La delibera avrà valore per i prossimi sei mesi, in modo tale da permettere a tutti gli artigiani dell’area colpita dall’alluvione di poter stimare i danni subiti e redigere un prospetto di richiesta credito commisurato alle necessità di rilancio.  “In pieno raccordo con la presidenza della Regione – ha affermato Titti Bufardeci, assessore regionale alla Cooperazione – abbiamo condiviso e sostenuto l’iniziativa portata avanti da Crias. Ogni sforzo, ogni segnale utile a dare un seppur minimo sollievo alle popolazioni colpite da quella tragedia deve essere accolta come la necessaria e dovuta attenzione. C’è molto da fare ma siamo pronti a ogni sforzo per riportare serenità e speranza a chi ha perduto o rischia di perdere tutti i sacrifici di una vita”.


Nubifragio a Messina: Regione mobilitata

 RomaMissione romana del presidente Lombardo per “alluvione e sostegno ai senza tetto nel messinese”. Il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo,  ha incontrato questa mattina, a palazzo Grazioli, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi. Al centro del colloquio, le tematiche della ricostruzione e del sostegno alla popolazione di Giampilieri e Scaletta Zanclea, i comuni colpiti venerdì scorso dalla tragica alluvione, in provincia di Messina. Con il Presidente della Regione, che sarà nominato commissario dell'emergenza con l'ordinanza di protezione civile in fase di pubblicazione, il Presidente Berlusconi ha discusso anche delle misure da adottare per mettere in sicurezza le zone a rischio e degli interventi necessari alla realizzazione dei nuovi appartamenti per cittadini rimasti senza casa. Lombardo e Berlusconi hanno anche affrontato i temi, difficili, dell'attualità politica di queste ore. E il Presidente della Regione Siciliana ha voluto esprimere la sua incondizionata stima personale e politica al premier, “ribadendo – ha detto Lombardo - la validità delle ragioni che hanno permesso il percorso politico comune”.


Messina –  “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze”  presentazione attività,  il  17 giugno 2010, alle ore 9.45, presso il Salone delle Bandiere di Palazzo “Zanca”, nella sede del Comune di Messina, dall’Associazione A.RI.A.D.. All’evento hanno preso parte  le Autorità civili, militari e religiose della città di Messina. L’A.RI.A.D., associazione di volontariato senza scopo di lucro, si prefigge finalità di solidarietà sociale rivolte principalmente a persone affette dalle patologie “Alzheimer” e “Demenza” ed ai loro familiari.  Nel corso dell’incontro sono stati illustrati l’organizzazione e le finalità dell’Associazione, indicati gli obiettivi a breve, medio e lungo termine prefissati. Sono state fornite le risultanze della prima esperienza nel campo dell’”Ascolto e della Consulenza” che ha avuto luogo, in sinergia con il Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana, lo scorso 9 maggio 2010 a piazza “Cairoli”. La demenza è una disfunzione cerebrale progressiva che determina disturbi della memoria, dell'orientamento, dell'attenzione e alterazioni della personalità. Alla stessa è quindi legata una progressiva limitazione nelle attività quotidiane che porta, nel lungo periodo, alla necessità di assistenza continua. Esistono diverse forme di demenza, la più comune delle quali è rappresentata dalla malattia di Alzheimer, che costituisce circa il 50-80% di tutti i casi di demenza.


Messina – “Fare del Genio Civile di Messina un centro di coordinamento tecnico e raccogliervi da subito tutti i dati disponibili sulla situazione idrogeologica della zona di Giampilieri e di Scaletta Zanclea e tutti i progetti di messa in sicurezza già predisposti e disponibili per avviare immediatamente gli interventi possibili” E’ la proposta lanciata dall’assessore ai Lavori Pubblici della Regione siciliana, Nino Beninati, durante il primo incontro del coordinamento per l’emergenza Messina voluto dalla giunta di governo regionale e riunitosi oggi nei locali del Genio Civile della città dello stretto. La riunione operativa, organizzata proprio dall’assessore Beninati, ha visto la presenza  degli assessori alla Protezione Civile, Gaetano Armao, e al Territorio e Ambiente, Mario Milone, coadiuvati dalle strutture tecniche ed amministrative dei rispettivi assessorati. “Il mio assessorato – ha detto Beninati - opererà attraverso i geni civili dell’isola. La prima fase di intervento riguarderà le zone colpite dalla frana. Il piano di messa in sicurezza si allargherà, poi, all’intera provincia di Messina e, a seguire, a tutta l’isola. L’utilizzo delle professionalità interne ai geni civili e dunque all’amministrazione regionale, garantiranno qualità e celerità di progettazione e di intervento, coordinamento fra i vari rami dell’amministrazione, efficacia ed economicità delle azioni”. “Il ruolo dell’assessorato al Territorio – ha aggiunto l’assessore Milone – sarà fornire supporto logistico, informativo e di conoscenza del territorio propedeutici a qualsiasi azione di rapido intervento mirata a riportare i luoghi colpiti dal nubifragio allo stato in cui si trovavano prima e procedere, subito dopo, alla loro definitiva messa in sicurezza. La collaborazione fra i tre assessorati interessati, voluta dal presidente Lombardo – ha concluso Milone – consentirà di agire con maggiore celerità e determinazione nel ripristinare lo stato dei luoghi e procedere alla loro messa in sicurezza” Quanto emerso dal primo incontro di coordinamento di oggi sarà oggetto di una relazione e di un primo programma di interventi che verrà sottoposto immediatamente alla giunta di governo per l’approvazione.

Messina - Una violenta mareggiata ha danneggiato una parte del porto di Messina dove si e' spezzato in due il troncone della diga che serviva per la salvaguardia del bacino di ormeggio del molo di Tremestieri, dove approdano i traghetti. I mezzi pesanti e le auto possono partire solo dal molo Norimberga, dal Messina Marittima e dalla rada San Francesco. La situazione sta provocando disagi in citta', dove tir e auto sono bloccati in coda. Colpito maggiormente il villaggio di S. Margherita. Il troncone si è messo di traverso, rendendo inutilizzabili gli approdi. Il comandante della capitaneria di Porto Nunzio Martello e l'ingegnere Francesco Di Sarcina dell'autorità portuale hanno effettuato un sopralluogo per decidere gli interventi. La Protezione Civile comunale nel contempo ha fatto sgomberare alcune abitazioni a Messina a causa della mareggiata. Sono 50 le persone evacuate.


Messina - Imprenditori realizzeranno un centro di aggregazione, donandolo alla popolazione colpita dall’alluvione il 1° ottobre scorso. L’iniziativa benefica è stata presentata nella scuola elementare “Simone Neri” di Giampilieri Superiore. L’on. Giuseppe Buzzanca sindaco di Messina, è stato presente alla presentazione del progetto con il dirigente il 1° Istituto comprensivo “Leonardo da Vinci”, prof. Aldo Violato, e dei rappresentanti delle sedici aziende che hanno aderito. I dirigenti delle imprese hanno illustrato i dettagli dell'iniziativa, i cui lavori saranno avviati in settimana e completati a fine settembre di quest'anno. La struttura,  sorgerà in un’area messa a disposizione dal Comune, ed è limitrofa alla scuola. Il Centro è stato progettato dall’architetto Leonardo Basile e dallo Studio Basile in collaborazione con l’architetto Michele Urbano e con  l’ingegner Roberto D’Andrea e con la Latovirtuale di Saverio Beccaria, che ha curato le elaborazioni di grafica tridimensionale ed il rendering. Le imprese contribuiranno secondo le rispettive competenze: la Kompart fornirà i manufatti leggeri per l’edilizia, la BT Impianti provvedrà agli impianti idraulici e di condizionamento, la F.lli Laganà fornirà le facciate in vetro ed alluminio, e la Legoo predisporrà gli infissi e gli arredi su misura in legno. La Bentocal srl di Saro Arcovito metterà a disposizione il calcestruzzo, la Ditta Ansaldo consegnerà pavimenti e rivestimenti, la Editels srl realizzarà gli impianti elettrici e di telecomunicazione, e la Imes predisporrà le strutture in ferro. La Ditta Scopelliti curerà gli scavi, la Rapisarda effettuerà le costruzioni a secco, la ZTC penserà ai materiali elettrici, la Metropoli fornirà le travi REP in acciaio, mentre l’Impresa Mangraviti e la Coim Italia eseguiranno alle opere edili. Il progetto prevede un’area coperta di oltre cento metri quadri e sarà circondato da un ampio giardino, attrezzato per i giochi dei bambini e con gazebi in legno. La struttura sarà realizzata secondo tecniche innovative, che consentono di velocizzare i tempi di esecuzione rispetto all’edilizia di tipo tradizionale.


Messina - 11 giorni dopo il disastro, il traffico ferroviario sulla linea Messina - Catania è stato ripristinato alle 4,30, era stato interrotto il primo ottobre a causa dell'alluvione. I collegamenti erano stati assicurati dalle ferrovie con pullman sostitutivi.  31 le vittime dell'alluvione, oltre 1650 sfollati,  6 i dispersi


Messina - Tra i morti un giovane eroe ha perso la vita per salvare 8 persone : Simone Neri    ha strappato alla morte 8 alluvionati ma è rimasto invischiato tra fango ed acqua. Il maggior numero di vittime, 11, nel villaggio di Giampilieri Superiore, le altre  tra Scaletta Zanclea e Briga Marina. Sono stati recuperati in nottata dai vigili del fuoco a Giampilieri i corpi di due anziane donne entrambe travolte dal crollo delle loro abitazioni e morte nell'alluvione: Giuseppa Calogero  82enne, e Maria Li Causi 84enne. Il corpo della piccola Ilaria De Luca, 4 anni, è stato recuperato nella tarda serata a Giampilieri,  Simone Neri     28enne, si era  messo in salvo allontanandosi dalla sua abitazione crollata in seguito all'alluvione, il giovane ha udito urla di aiuto di altri concittadini ed è tornato indietro salvando 8 persone. Purtroppo il suo gesto eroico gli è costato la vita, Pasquale Bruno, 40enne, travolto e soffocato dal fango nella piazza di Giampilieri,  Francesco De Luca 70enne, annegato nello scantinato della sua casa in contrada Vallone, Roberto Carullo  sovrintendente della Polizia ferroviaria è stato recuperato dentro un'auto travolta da un torrente in piena nei pressi di Scaletta Zanclea, Martino Scibilia 80enne, Salvatore Scionti, 64enne, trovati nelle rispettive abitazioni a Scaletta, Onofrio Sturiale 26enne  è stato travolto da una frana tra Giampilieri e Scaletta Zanclea, Agnese Pellegrino 44enne  è stata recuperata a Briga Superiore è rimasta intrappolata in cucina ed è stata travolta dalla parete crollata, il marito ed i figli sono stati tirati fuori dalle macerie dai vigili del fuoco, morto anche Letterio Maugeri 60enne, Concetta Cannistraci 75enne, la sua badante Concita Barbera,  Santina Porcino 42enne, risulta invece ancora dispersa a Scaletta Ketty De Francesco, 30 anni, il cui nome era stato inserito ieri tra le vittime. Monica Barascia, 48enne, Carmela Oliveri, di 47, Maria Letizia Scionti, di 26anni, Elena De Luca, di 75, Cristian Maugeri, 22enne, Letterio Laganà, di 72; Teresa Macina, di 40; Giuseppe Tonante, di 76anni, Franca Molino, 69 anni. Restano ancora senza volto due uomini trovati sulla spiaggia ed altri due individuati dai Carabinieri a bordo di una motovedetta e recuperati in mare dai Vigili del Fuoco. A lavoro gli uomini del RIS per identificare i cadaveri. Ogni vittima  è fotografata, non è escluso il ricorso al test del Dna per i riconoscimenti  più difficili.  Il maltempo ha messo nella prima settimana di ottobre, in ginocchio la Sicilia orientale ed a Messina nella frazione di Giampilieri e nei centri vicini fino al mare si sono registrati i danni di maggiore entità. La circolazione ferroviaria era stata sospesa fra Messina e Santa Teresa Riva, sulla linea che collega Catania e la Città dello Stretto. Per i viaggiatori dei treni a lunga percorrenza il trasferimento era stato effettuato con bus tra Catania e Termini Imerese (Palermo). A Giampilieri era possibile procedere solo a piedi a causa del fango e dei detriti. A Messina presso la Prefettura si è  subito riunita l'unità di crisi che ha coordinato i soccorsi.   Carabinieri,  polizia,  vigili del fuoco, protezione civile regionale, hanno inviato propri uomini da Palermo per il lavoro e per i soccorsi. A Giampilieri molte le famiglie hanno atteso i soccorsi sui tetti delle proprie case. Intanto il presidente del consiglio rassicura i senza tetto: "Dopo l'Aquila - ha detto Berlusconi - abbiamo stanziato un miliardo per interventi urgenti nelle zone a rischio sismico, mi auguro che, parlando con il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, si possa stanziare una analoga cifra per le zone a rischio idrogeologiche".


NOTIZIE ULTIMORA 24 ORE SU 24


  MESSINA


AISM: Mela in piazza, 600 i volontari


Messina -   AISM: Mela in piazza, 600 i volontari. La Mela di AISM sabato 17 e domenica 18 ottobre dopo il maltempo che ha colpito la provincia peloritana sarà in piazza a Messina ed in alcuni comuni della provincia. Il maltempo che ha colpito la provincia lo scorso fine settimana non ha permesso ai 600 volontari di aprire tutte le postazioni in città e negli 89 comuni della provincia. In particolare a Milazzo, zona dell’alluvione, i volontari hanno invece scelto di non scendere in piazza ma al contrario hanno supportato gli sfollati proprio con alcuni sacchetti di mele, simbolo per l’AISM di speranza. Il consiglio direttivo, presieduto da Angelo La Via, ha scelto quindi di scendere nuovamente in piazza per sensibilizzare tutti a sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla, malattia che in Italia colpisce 75 mila persone e per la quale non esiste una cura risolutiva.  I volontari Aism a Messina saranno in piazza Duomo ed in piazza Cairoli. Il  presidente AISM Messina, Angelo La Via ha commentato:“Abbiamo scelto di scendere in piazza anche in questo fine settimana perché vogliamo distribuire ancora diverse scatole di mele. Abbiamo ritenuto doveroso fermarci anche noi in un momento così difficile soprattutto per una parte della popolazione. I fondi sono necessari alla ricerca scientifica e si potranno sostenere le attività socio-assistenziali ed il programma dedicato ai giovani con SM, per rispondere a quesiti e problemi che si presentano nella vita quotidiana, sanitaria, sociale e lavorativa di ogni giovane che si trova a convivere con la SM”. Sono 75 mila le persone colpite da SM in Italia. Il 50% di loro sono giovani. La sclerosi multipla è una grave malattia del sistema nervoso centrale. Cronica, imprevedibile e spesso invalidante. Colpisce per lo più i giovani tra i 20 e i 40 anni, nel pieno dei progetti di vita: è la prima causa di invalidità tra i giovani dopo gli incidenti stradali. In Italia si registra una diagnosi ogni 4 ore. La malattia si manifesta per lo più con disturbi del movimento, della vista e dell’equilibrio, seguendo un decorso diverso da persona a persona. La “Mela di AISM“ nasce non solo per garantire sostegno alla ricerca sulla sclerosi multipla ma a far vivere tutti i Progetti di AISM a supporto dei giovani con SM: sportelli informativi e di orientamento, convegni sul territorio, prodotti editoriali pensati per rispondere a quesiti e problemi che si presentano nella  loro vita quotidiana, sanitaria, sociale e lavorativa e un blog (www.giovanioltrelasm.it) dove tutti possono riconoscersi e “sentirsi a casa”. La ricerca AISM negli ultimi anni ha fatto molti progressi. Esistono terapie in grado di rallentare la progressione della malattia e di migliorare la qualità di vita delle persone. Ma la causa e la cura risolutiva non sono state ancora trovate. Per questo è fondamentale sostenere la ricerca scientifica, oggi, per garantire una migliore qualità di vita, per trovare nuovi trattamenti sempre più efficaci domani, trovare la causa della SM e la cura risolutiva in un futuro sempre più vicino.  Ogni anno AISM mette a disposizione dei ricercatori un bando di ricerca di 3 milione di euro. L’Associazione è impegnata a promuovere e a dare spazio a giovani ricercatori che sempre di più aderiscono e partecipano ai Bandi di ricerca e ai progetti speciali della FISM ( Fondazione Italiana Sclerosi Multipla). Dal 1987 a oggi Aism attraverso FISM ha finanziato 360 giovani ricercatori e il 76% continua a svolgere studi sulla sclerosi multipla. L’AISM, insieme alla sua Fondazione (FISM)  è l’unica organizzazione nel nostro Paese che da 45 anni interviene a 360 gradi sulla sclerosi multipla, indirizzando, sostenendo e promuovendo la ricerca scientifica, contribuendo ad accrescere la conoscenza della sclerosi multipla e dei bisogni delle persone con SM promuovendo servizi e trattamenti necessari per assicurare una migliore qualità di vita e affermando i loro diritti.


 

 Renato Accorinti   sindaco di Messina

Messina – Licenziamenti Casa Serena:CISL chiede incontro urgente e necessario. L’organizzazione sindacale con un documento stigmatizza la situazione  scrivendo:” Un incontro urgente e necessario per Casa Serena. A chiederlo è la Cisl Funzione Pubblica che ha scritto una nota all’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Messina, Antonino Mantineo, al dirigente del Dipartimento Servizi Sociali, Bruno Giovanni e al presidente della Cooperativa Azione Sociale, evidenziando il rischio sulla continuità del servizio relativo alla casa di riposo di Montepiselli. “Nell’ultimo incontro tenutosi a Palazzo Zanca – ha scritto Calogero Emanuele - non si è giunti a nessun risultato, al di là delle dichiarazioni del dirigente Bruno che ha preannunciato una riduzione delle unità lavorative. Invece – dice allarmato Emanuele - risulterebbe che la Cooperativa Azione Sociale abbia già preannunciato l'attivazione delle procedure  di licenziamento a tutte e 104 unità lavorative”.La Cisl Funzione Pubblica, quindi, chiede un incontro nel più breve tempo possibile per “evitare soluzioni pasticciate o dannose per i lavoratori ma soprattutto per le famiglie e gli anziani utenti che andrebbero incontro a difficoltà logistiche ed economiche”. 

Messina  - Accorinti: metromare per Stretto Messina. Il servizio del trasporto veloce dei passeggeri nello Stretto di Messina è stato rinnovato per altri sei mesi, dall'1 luglio al 31 dicembre, seppur con una riduzione delle corse quotidiane. E' quanto emerso stasera a conclusione dell'incontro tra il sindaco di Messina, Renato Accorinti, e gli assessori Gaetano Cacciola e Filippo Cucinotta, con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Orsa, Ugl, Cub e Sasmant. Nel corso della riunione sono state approfondire varie tematiche relative al servizio della metromare.


MessinaSindaco Accoriti designa 8 assessori. Come suo primo atto, il neo sindaco, Renato Accorinti, ha firmato di sera   il provvedimento per la nomina degli assessori municipali.  La lista già ufficializzata degli assessori della nuova Giunta  comunale: il vicesindaco Guido Signorino, nato a Messina, 54 anni;  Patrizia Panarello, nata a Messina, 37 anni; Mario Sergio Todesco, nato a Randazzo (CT), 61 anni; Antonino Mantineo, nato a Messina; 56 anni; Daniele Ialacqua, nato a Messina,50 anni; Gaetano Cacciola, nato a Messina, 58 anni; Sergio De Cola, nato a Messina, 58 anni; Filippo Cucinotta, nato a Messina, 29 anni. E' la sesta Giunta a non essere eletta dal Consiglio comunale, come avveniva con il precedente ordinamento, ma scelta direttamente dal sindaco eletto. L'esecutivo è composto da otto componenti, di cui una donna e sette uomini, che hanno giurato dinanzi il Segretario generale, Santi Alligo.


Messina - Renato Accorinti è il nuovo sindaco di Messina eletto al termine del ballottaggio di domenica 23 e lunedì 24, con il 52,67 per cento dei voti. Il neo sindaco Renato Accorinti ha detto: “Una vittoria di tutti i cittadini. Una svolta epocale sul piano culturale. Diritti e non favori con una squadra di altissimo profilo per cambiare Messina dal basso insieme con tutta la cittadinanza”. Nato a Messina, cinquantanove anni, celibe, diplomato Isef, è docente di educazione fisica alla scuola media “Enzo Drago”. Attivo nella difesa dei diritti civili, dell'ambiente e nella lotta alle mafie, il suo impegno pacifista e non violento lo porta a condurre, a seguito della legge del 15 dicembre del 1972 sul servizio civile, una campagna informativa sull’obiezione di coscienza al servizio militare, diventando referente provinciale della Lega degli Obiettori di Coscienza. Sempre negli anni settanta manifesta contro il Muro di Berlino, partecipa alla Carovana per il Disarmo Bruxelles-Varsavia, fonda insieme ad altri attivisti il Movimento Nonviolento messinese e il 7 luglio del 2002 organizza il primo corteo No al Ponte per le vie di Messina. Nel marzo 2009 lancia la campagna La natura ci salverà al fine di promuovere l’incremento delle aree verdi a Messina e la creazione di parchi pubblici. Nel giugno del 2010 inizia la battaglia per salvare l'Archivio Storico di Messina; nasce così anche il Movimento per la Cultura. E' presidente e allenatore della Società Polisportiva Movimento Nonviolento di Messina. Nel gennaio scorso ha presentato la sua candidatura a sindaco di Messina con la lista civica Renato Accorinti Sindaco – Cambiamo Messina dal Basso.


Messina Come avviare attività imprenditoriale. Il seminario informativo su “Come avviare un'attività imprenditoriale”, si è svolto stamani, nel Salone delle Bandiere a palazzo Zanca, è stato promosso dal Dipartimento relazioni internazionali e marketing territoriale del Comune. L'appuntamento, finalizzato alla creazione di nuove imprese attraverso l'esame degli strumenti e delle risorse, è stato aperto dal dirigente, ing. Natale Castronovo. Per Sviluppo Italia Sicilia è intervenuta la dott.ssa Simona Pulvirenti, che ha illustrato le azioni e le modalità di accesso alle linee di finanziamento. L'iniziativa intende favorire, mediante un'attività di informazione e sensibilizzazione, la creazione di nuove opportunità di lavoro, la nascita di nuove imprese e quindi lo sviluppo socio-economico del territorio. All'incontro hanno partecipato docenti e studenti dell'Istituto Comprensivo Minutoli sezioni agraria, geometra e ragioneria, dell'istituto “Modica”, e dell'Antonello sezione alberghiera, che ha curato il servizio hostess. Il dipartimento relazioni internazionali e marketing, situato al quarto piano del viale Boccetta, ha avviato uno sportello di informazioni di primo livello sul pacchetto di finanziamenti denominato autoimpiego (lavoro autonomo, micro impresa e franchising). I giovani imprenditori interessati possono richiedere il finanziamento statale con una domanda online indirizzata a Invitalia. Previsti prestiti di 25 mila euro per lavoro autonomo, di cui la metà a fondo perduto e il rimanente 50 attraverso un prestito agevolato al tasso dello 0,76 per cento; e di 130 mila euro per avviare le micro imprese.


Messina  “ARTEINCENTRO 6ª  Edizione 2012”.  La manifestazione culturale  finalizzata alla promozione e valorizzazione dell’Arte Contemporanea, organizzata dall’Associazione Culturale “Messinaweb.eu” con il patrocinio del Comune di Messina e della Provincia Regionale di Messina. L’appuntamento è martedì 2 ottobre 2012 con inizio alle ore 17, presso il “Salone delle Bandiere” di Palazzo “Zanca”.Il programma prevede, dopo i saluti ad Autorità ed ospiti, un breve intervento introduttivo sull’arte contemporanea, la proiezione di un video in ricordo del prof. Giuseppe Cavarra, e la presentazione degli artisti e delle opere. Spazio alla musica, nel corso della manifestazione,  con il duo “Note riflesse”, composto da Nino Foti e Gianfranco Messineo, entrambi medici chirurghi. I 2 professionisti sono uniti da una ventennale passione per la musica e lo spettacolo. In particolare, il primo (piano e tastiere) ha compiuto studi classici di pianoforte e si è perfezionato in tecnica jazzistica mentre il secondo (voce e chitarra) ha studiato canto, svolgendo anche studi di dizione e recitazione. Le iscrizioni per la Sezione “Pittura”  concluse ieri con nutrite le adesioni, 39 opere presentate dai seguenti artisti: Rocco Pulitanò (Messina), Francesca Guglielmo (Messina), Angelo Copia (Messina), Angela Viola (Messina), Mariagiovanna Micali (Messina), Pietro Lucio Cosentino (Palermo), Lidia Faraone (Messina), Pietro Bitto (Messina), Silvana Santapaola (Messina), Sergio Siracusano (Messina), Letterio Mazzeo (Messina), Caterina Darone (Messina), Paola Barrafato (Ragusa), Salvatrice Maria Grazia Diquattro (Ragusa), Cristiana Cardillo (Catania), Riccardo La Malfa (Messina), Rosetta La Vano (Milazzo), Valeria Rigano (Messina), Domenico Corsaro (Messina), Lina Corina (Reggio Calabria), Rita Sottile (Messina), Celeste Raffa (Messina), Diana Ruggeri (Messina), Gaetano Aliffi (Messina), Angela Giordano (Villa S. Giovanni), Irina Drobysh (Bielorussia), Antonio Sangiorgio (Patti), Chiara Martelli (Gioiosa Marea), Ruben Mirabello (Villafranca Tirrena), Giuseppe Zappalà (Villafranca Tirrena), Salvatore Vasi (Messina), Dino Vitale (Messina), Agata Trischitta (Messina), Zara Hluzdakova (Ucraina), Alfredo Gugliera (Villafranca Tirrena), Giovanni Amico (Messina), Marta Cocode (Messina), Daniela Schifilliti (Messina), Mariagrazia Toto (Milazzo). Già al lavoro la Giuria nominata per la loro valutazione, presieduta dall’artista Giuseppe Messina, con il prof. Andrea Gugliandolo, la prof.ssa Carmen Restifo, la prof.ssa Maria Froncillo Nicosia, la prof.ssa Lidia Simone e il maestro Orazio Urzì. 67 sono  complessivamente, i componimenti per la Sezione “Poesia”,  dei quali  45 “in lingua” e 22  “in vernacolo”. La mostra allestita delle opere presentate (pittura e poesia) è visitabile, dal 2 al 6 ottobre, presso il Salone delle Bandiere. Gli interventi sui temi relativi ai “beni artistici e calamità” ed al ruolo del volontariato in Protezione Civile, la presentazione degli artisti e la cerimonia di premiazione hanno luogo, rispettivamente con inizio alle ore 17, nelle giornate del 4 e 6 ottobre 2012. Il bando con i lineamenti organizzativi e le modalità esecutive di dettaglio è visionabile presso il sito internet dell’Associazione.


Messina – Concorso addetto stampa Policlinico, Consiglio Ordine Giornalisti chiede chiarimenti su regolarità selezione. Riceviamo e pubblichiamo la nota del Consiglio Regionale dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia in merito al concorso pubblico per addetto stampa indetto dal Policlinico di Messina: “La vicenda che vede protagonista il giornalista Gianluca Rossellini è grottesca e, oserei dire, quasi kafkiana. Si assiste infatti ad un paradossale rimpallo di responsabilità tra il Tar di Catania ed il Tribunale di Messina, entrambi dichiaratisi incompetenti relativamente ad un concorso pubblico per addetto stampa indetto dal Policlinico di Messina e sul quale, come Ordine, abbiamo già chiesto ai vertici amministrativi di fornire chiarimenti sulla regolarità della selezione»: il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Sicilia, Vittorio Corradino, ha commentato così la decisione della Sezione lavoro del Tribunale di Messina che s’è richiamata ad un “difetto di giurisdizione” in merito ad un ricorso avanzato da Rossellini, dopo che anche il Tribunale amministrativo già nel luglio scorso aveva dichiarato inammissibile l’istanza, rimandando il tutto al tribunale ordinario. «È il classico esempio – dice Corradino – di come un cittadino possa essere sballottato da un’aula di tribunale all’altra senza avere risposte certe dall’amministrazione della giustizia. Riguardo al concorso, nelle scorse settimane abbiamo scritto al direttore generale del Policlinico chiedendo delucidazioni su tutta la procedura di selezione che, a detta di più di un candidato, avrebbe evidenziato numerose anomalie”. Attendiamo sulla vicenda eventuali chiarimenti da parte dei dirigenti del Policlinico.


Messina -  ARIAD: Prevenzione “La Malattia di Alzheimer, dalla parte del paziente e della famiglia” incontro-dibattito, venerdì pomeriggio, alle ore 17, a Santa Maria Alemanna.  L’appuntamento è organizzato dall’Associazione per il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” :  A.RI.A.D. in sinergia con The International Association Lions Clubs “Messina Ionio” e “Messina Peloro”. Intenso il programma dell’evento, aperto al pubblico e per il quale è prevista la partecipazione della Autorità cittadine. Nutrito, infatti, l’elenco degli interventi in scaletta. Coordinati dalla dottoressa Marina Bottari, valente giornalista messinese e moderatrice dell’incontro, nella fase iniziale sono iscritti  a parlare: il dottore Giuseppe Caristi (Presidente A.RI.A.D.), il dottore Antonio Alecci (Segretario A.RI.A.D.), il dottore Giacomo Caudo (Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Messina), il dottore Filippo Russo (Presidente Lions Club “Messina Ionio”), il dottore Dario Merenda (Presidente Lions Club “Messina Peloro”), mons. Gaetano Tripodo (Direttore Caritas Messina) e il dottore Giovanni Caminiti (Medico di Medicina Generale). A seguire, la dottoressa Silvia Marino (Neurologo) espone una sintesi del convegno, tenuto il 4 Marzo 2011 presso il Palazzo della Cultura (“Diagnosi precoce della Malattia di Alzheimer tra clinica e ricerca”), nel corso del quale si è posto l’accento sull’importanza della diagnosi precoce nella Malattia di Alzheimer per poter favorire un trattamento farmacologico e riabilitativo tempestivo, che possa, quantomeno, rallentare la progressione di malattia. Avrà inizio, con l’intervento del professore Placido Bramanti (Direttore scientifico IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” di Messina), il dibattito. Relatori anche  i familiari di due pazienti affetti dalla malattia di Alzheimer ed a seguire, il dottore Edoardo Sessa (Neurologo, Responsabile Centro UVA IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” di Messina - tema: “Generalità ed epidemiologia della Malattia di Alzheimer”), la dottoressa Maria Rita Di Pasquale (Neurologo, Responsabile Centro UVA AO Papardo-Piemonte di Messina –tema: “Descrizione e compiti dei Centri U.V.A.”), la professoressa Maria Grazia Arena (Responsabile Centro UVA AOU Policlinico di Messina – tema: “Sportello Ascolto Alzheimer”), il professore Massimo Raffaele (Responsabile Centro UVA AOU Policlinico di Messina – tema: “Il Supporto al Caregiver”), il dottore Salvatore Buonomo (Neurologo, già Direttore Centro UVA AO Papardo-Piemonte di Messina - tema: “Il Centro Diurno”), la dottoressa Alessandra Cum (Responsabile RSA “Giardino sui Laghi”, Nucleo Alzheimer Messina – tema: “RSA con Nucleo Alzheimer: esperienze e servizi”), la professoressa Paola Privitera (Presidente Centro Italiano Femminile Messina – tema: “Problematiche sociali della Malattia di Alzheimer”), la dottoressa Rosa Maria Petrelli (Presidente Associazione Donne Medico, Messina Peloro), il dottore Giuseppe Ruggeri (Referente U.O. Invalidi Civili ASP Messina – tema: “Il ruolo della Commissione Invalidi Civili”) e la dottoressa Paola Zito (Responsabile provinciale INAS CISL Messina). Concluderà i lavori il professore Giuseppe Vita (Direttore U.O.C. di Neurologia e Malattie Neuromuscolari AOU Policlinico di Messina). L’Associazione per il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” (A.RI.A.D.), di recente costituzione con finalità di solidarietà sociale rivolte principalmente alle persone affette da Demenze e Alzheimer e loro familiari, agisce sul territorio messinese nei settori della “Ricerca”, della “Prevenzione” e dell’”Ascolto e Consulenza”. Per informazioni relative alle finalità, ai servizi e alle attività organizzate è possibile contattare l’Associazione all’indirizzo e-mail ariadmessina@tiscali.it .


Messina - Convegno internazionale "Del diritto alla vita" presso la Facoltà di Economia dell'Università di Messina . La  manifestazione culturale è programmata per 24 e 25 marzo presso la Facoltà di Economia di Messina, d’intesa con la Facoltà di Scienze Politiche. Si tratta di una collaborazione dell’ateneo di Messina con la cattedra UNESCO sui Diritti Umani dell’Università di Las Palmas de Gran Canaria che hanno interagito per  organizzare il Convegno internazionale sul tema “Del Diritto alla vita”. L’incontro si tiene nell’Aula Magna I della Facoltà di Economia di Messina nei giorni 24 e 25 marzo. I lavori avranno inizio alle 9.15 del giorno 24 con i saluti del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Messina, Prof. Francesco Tomasello, del Preside della Facoltà di Economia, Prof. Luigi Ferlazzo Natoli, del Preside della Facoltà di Scienze Politiche, Prof. Andrea Romano, del Direttore del Dipartimento di Studi Europei e Mediterranei, Prof. Alberto Russo e si articoleranno in tre sessioni, due nella prima giornata, introdotte dai professori Pedro Carballo Armas dell’Università di Las Palmas de Gran Canaria e dal prof. Giuseppe Falzea dell’Università di Messina; la terza sessione si svolgerà nella mattinata del 25 marzo, alle ore 9.30, e sarà introdotta dal prof. Giovanni Moschella, docente dell’ Ateneo messinese. Numerosi gli studiosi provenienti da Università straniere ed italiane, che hanno dato l’assenso per partecipare al convegno che affronterà, anche in chiave comparatistica, i diversi profili giuspubblicistici legati al diritto alla vita, al diritto alla salute ed al fine-vita.

 

Messina CRI: Panettoni e giocattoli a bambini “Campo Rom” a  San Raineri  consegnati di pomeriggio dai Volontari del Soccorso ed i Pionieri del Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana. L’evento è stato realizzato per all’impegno del Commissario del Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana (C.R.I.), dottoressa Francesca Stagno d’Alcontres, presente nell’occasione  con la dott.sa Daniela Buzzanca.   I Volontari del Soccorso del Gruppo di Messina, coordinati dalla dott.sa Grazia Costa, Commissario provinciale della componente Volontari del Soccorso, hanno avviato un percorso con la Comunità Rom presente nel capoluogo peloritano che prevedrà, nel prossimo anno, lo svolgimento di una serie di attività di carattere sanitario e ludico-ricreativo. I giocattoli sono stati consegnati dagli studenti di alcune scuole peloritane e la raccolta è stata curata dai Pionieri, componente giovanile della Croce Rossa Italiana,  del Gruppo di Messina. Le attività del Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana, proseguono una realtà della Provincia di Messina, in favore della popolazione. Garanzia e guida delle azioni sono i sette Principi Fondamentali del Movimento Internazionale di Croce Rossa, che ne costituiscono lo spirito e l'etica: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità. Nel 2010 numerosi gli eventi organizzati. In tema di prevenzione, ha già schierato la “Cittadella della Salute”, a Tortorici il 31 gennaio, a Villafranca Tirrena il 21 marzo e a Messina il 9 maggio, condotto, nei mesi di marzo (7 e 14), maggio (5 e 7), ottobre (10) e dicembre (5) l’attività di “Monitoraggio della Salute” e promosso, sempre nel mese di maggio (26 e 27), presso l’Istituto Comprensivo “Cesareo” il progetto “Igiene, Dieta, Educazione Alimentare” (I.D.E.A.). Attiva, inoltre, la partecipazione alla “Settimana della Sicurezza”, esercitazione di emergenza sismica e protezione civile organizzata dal Comune di Messina dal 19 al 23 aprile 2010. Spazio, quindi, alla cultura con una serie di iniziative (partecipazione alla seconda edizione della “Notte della Cultura”, il 13 febbraio, e organizzazione di una conferenza con mostra di cimeli ed attrezzature al teatro “Vittorio Emanuele”, il 7 maggio) volte a riscoprire la storia della Croce Rossa Italiana nella città di Messina.


Messina – Brigata “Aosta”: onori a Piazza Armerina. Corona d’Alloro al Monumento ai Caduti per la Patria in piazza “Umberto”, il 6 ottobre, a Piazza Armerina alla presenza del Generale Luigi VINACCIA, comandante della Brigata meccanizzata “Aosta”.  Alla cerimonia di deposizione erano presenti: il dott. Fausto Carmelo Nigrelli, Sindaco del Comune di Piazza Armerina, Mons. Michele Pennisi, vescovo di Piazza Armerina e le rappresentanze dell’Esercito, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, del Corpo Forestale, della Polizia Municipale e delle Associazioni combattentistiche e d’Arma. Un picchetto in armi del 62° reggimento fanteria “SICILIA” e  la banda musicale della Brigata meccanizzata “Aosta” hanno animato  la cerimonia e gli onori. La Brigata meccanizzata "Aosta" è una delle Grandi Unità alle dipendenze del 2° Comando delle Forze di Difesa, comando operativo dell’Esercito per il Centro, Sud Italia e le Isole. La Brigata era inizialmente destinata alla "presenza e sorveglianza" del territorio nazionale, oggi è impiegata anche nelle missioni all'estero. La Brigata “Aosta” trae le sue origini dal reggimento fucilieri, oggi 5° reggimento fanteria “Aosta”, costituito il 20 febbraio 1690. Nel 1831 assunse la fisionomia di Brigata inquadrando il 1° e il 2° reggimento di fanteria ai quali, successivamente, fu attribuita la numerazione di 5° e 6°. Prese parte alle tre guerre d'Indipendenza, alla repressione del brigantaggio, alle campagne coloniali, alla prima e alla seconda guerra mondiale. In quest’ultimo evento, si distinse nella “Battaglia di Sicilia” nei mesi di luglio e agosto del 1943. Numerosi, inoltre, gli interventi in favore della popolazione colpita da calamità naturali (Belice 1968, Lentini 1990, Etna 2000-2002, Falcone 2008, Giampilieri 2009). La Brigata meccanizzata “Aosta” si compone di un reparto comando, due reggimenti di fanteria (5° “Aosta” a Messina e 62° “Sicilia” a Catania), uno bersaglieri (6° a Trapani), uno di cavalleria (“Lancieri di Aosta” 6° a Palermo), uno di artiglieria (24° “Peloritani” a Messina) e uno del genio (4° Guastatori a Palermo).


Messina – L’Associazione per il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” (A.RI.A.D.) il 21 settembre 2010, con inizio alle ore 9.30, ha organizzato, in occasione della “XVII Giornata mondiale Alzheimer”, in sinergia con l’IRCCS Centro Neurolesi di Messina, una serie di iniziative che si svolgono in Piazza “Cairoli”.

  L’Associazione per il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” (A.RI.A.D.), di recente costituzione con finalità di solidarietà sociale rivolte principalmente alle persone affette da Demenze e Alzheimer e loro familiari, agisce sul territorio messinese nei settori della “Ricerca”, della “Prevenzione” e dell’”Ascolto e Consulenza”. I medici e gli operatori di settore dei nuclei “Prevenzione” e “Ascolto e Consulenza”, sono presenti e garantiscono la propria disponibilità per fornire informazioni sulle patologie della Demenza e dell’Alzheimer somministrando, inoltre, un test di valutazione della memoria. Alle 11 la Banda musicale della Brigata meccanizzata “Aosta” si esisce in un breve concerto di musiche militari al quale presenziano  i pazienti affetti dalle patologie della Demenza e dell’Alzheimer e i loro familiari (caregiver). Il supporto logistico,  grazie alla sensibilità della dottoressa Francesca Stagno d’Alcontres, è fornito dal Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana. La demenza è una disfunzione cerebrale progressiva che determina disturbi della memoria, dell'orientamento, dell'attenzione ed alterazioni della personalità. Alla stessa è quindi legata una progressiva limitazione nelle attività quotidiane che porta, nel lungo periodo, alla necessità di assistenza continua. Esistono diverse forme di demenza, la più comune delle quali è rappresentata dalla malattia di Alzheimer, che costituisce circa il 50-80% di tutti i casi di demenza. L’Associazione nel campo della “Prevenzione” lo scorso 25 giugno 2010 ha organizzato, in sinergia con l’IRCCS Centro Neurolesi e con l’Ordine dei Medici della Provincia di Messina, il convegno sul tema “La gestione del malato di Alzheimer”. La componente dedicata all’”Ascolto e Consulenza” ha operato il 9 maggio 2010 in piazza “Cairoli”, in collaborazione con il Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana, e realizzato il 15 luglio 2010, con l’I.R.C.C.S. Centro Neurolesi e la Capitaneria di Porto di Messina, la “Mini Crociera nello Stretto”. Per informazioni relative alle finalità, ai servizi e alle attività organizzate è possibile contattare l’Associazione all’indirizzo e-mail ariadmessina@tiscali.it .


Messina Il Colonnello Giovanni Riccioni subentra al Colonnello Fabrizio Biancone : cambia il comandante del 5° Reggimento fanteria "Aosta". Il passaggio delle consegne si è svolto, il 17 settembre 2010, alla presenza del generale Luigi Vinaccia, Comandante della Brigata meccanizzata “Aosta”.  La cerimonia di avvicendamento del Comandante del 5° Reggimento fanteria “Aosta” ha avuto luogo, presso la Caserma “Crisafulli Zuccarello”. E’ stato un periodo intenso e pieno di soddisfazioni, quello del Colonnello Biancone, che ha visto i soldati del 5° Reggimento fanteria “Aosta” impegnati sia nelle missioni fuori area, in Kosovo nel 2009, che nell'Operazione “Strade Sicure”, nella provincia di Messina, in Calabria ed in Campania. Di rilievo, inoltre, l’intervento dei fanti dell’”Aosta” in soccorso alla popolazione in occasione degli eventi calamitosi che hanno colpito le località tirreniche e joniche peloritane (Falcone nel 2008 e Giampilieri nel 2009).Il Colonnello Giovanni Riccioni, proveniente dai corsi regolari dell’Accademia Militare di Modena, ha prestato servizio presso il 114° battaglione di fanteria, la Scuola di Fanteria, il Reparto Logistico dello Stato Maggiore dell’Esercito, il Dipartimento Impiego del Personale dello Stato Maggiore dell’Esercito, il 17° reggimento fanteria “Acqui” e lo Stato Maggiore della Difesa, ricoprendo, in Patria ed all’estero, numerosi e prestigiosi incarichi. Il 5° Reggimento fanteria “Aosta” vanta oltre tre secoli di storia. Costituito Il 20 febbraio 1690 quale Reggimento fucilieri di Sua Altezza Reale, il 16 settembre 1774 assunse la denominazione di Reggimento di "Aosta". Prese parte ai principali fatti d’arme che caratterizzarono la storia europea dalla seconda metà del XVIII secolo fino alla seconda guerra mondiale. In particolare, si distinse nelle guerre della Lega di Augusta (1690-1697) e di Successione (spagnola 1701-1713, polacca 1733-1735 e austriaca 1742-1748). Peculiare la presenza in Sicilia (1713-1718) culminata con la difesa della Cittadella di Messina assediata dalle truppe spagnole nell’estate del 1718. Sciolto nel 1799, al termine della campagna contro la Francia rivoluzionaria, fu ricostituito nel luglio 1814 assumendo, il 4 maggio 1839, la denominazione di 5° Reggimento. Prese parte alle Guerre d'Indipendenza (1848-49, 1859 e 1866), alla repressione del Brigantaggio (1861) e fornì personale ai contingenti impiegati in Crimea (1855) e nelle guerre d’Africa (Eritrea 1882-1896 e Libia 1911-1912). Nella Prima Guerra Mondiale si distinse per la tenacia e il valore dimostrati nella Battaglia d’Arresto (1917) e in quella successiva della riscossa (1918. Il Secondo Conflitto Mondiale vide il reggimento, inquadrato col gemello 6° e il 22° artiglieria nella Divisione di fanteria "Aosta", impiegato nella difesa della Sicilia nei mesi di luglio e agosto del 1943. Sciolto a seguito degli eventi bellici successivi all'Armistizio dell'8 settembre 1943, si ricostituì il 20 settembre 1944 con il nome di 5° Reggimento Sicurezza Interna "Aosta", con compiti di controllo e presidio del territorio. Il 1° settembre 1946 riprese la denominazione di 5° Reggimento fanteria "Aosta" con sede in Messina.


Messina Gen. Corpo d'Armata NOVELLI C.te FOTER: commiato dai Comandi ed Unità Sicilia. Il Generale di Corpo d'Armata Armando NOVELLI, Comandante delle Forze Operative Terrestri  FOTER , nei giorni 24, 25 e 26 agosto 2010, ha fatto visita di commiato ai Comandi ed alle Unità dislocati in Sicilia.  Accompagnato dal Generale Luigi VINACCIA

(da sx a dx, Gen. B. Luigi Vinaccia e Gen. C.A. Armando Novelli), Comandante della Brigata “Aosta”, il Generale NOVELLI si è recato il 24 a Catania : 62° Reggimento fanteria “Sicilia”, il 25 a Messina : Comando Brigata “Aosta”, 5° Reggimento fanteria “Aosta”, 24° Reggimento artiglieria terrestre “Peloritani” e Reparto Comando e Supporti Tattici “Aosta”  e Trapani : 6° Reggimento bersaglieri, il 26 a Palermo : 46°Reggimento Trasmissioni, Reggimento “Lancieri di Aosta” e 4° Reggimento genio guastatori. L’alto ufficiale, successivamente, sempre nella giornata del 26 agosto, si è recato al Comando Regione Militare Sud, dove è stato accolto dal Comandante della Regione, Generale di Corpo d’Armata Mauro MOSCATELLI. Al termine della visita, il Comandante delle Forze Operative Terrestri  ha espresso soddisfazione per il livello di professionalità dimostrato, in Italia ed all'Estero, da tutte le Unità della Brigata “Aosta”, dal personale del Comando Territoriale e del 46° Reggimento Trasmissioni.

nella foto da sinistra: il maggiore Enrico Casale, il professore Santi Fedele, il professore Vincenzo Caruso, il dottore Mario Sarica e l’architetto Nino Principato

Messina Successo di presenze al Convegno storico sul tema “Le vicende militari nella città di Messina nel luglio del 1860” organizzato dalla Brigata meccanizzata “Aosta” in sinergia con il Museo storico “Forte Cavalli” svoltosi martedì 29 giugno 2010, con inizio alle ore 18.30, presso Forte “Cavalli”, in località Larderia (ME). Alte autorità civili e militari erano presenti, con il Generale di Brigata Luigi Vinaccia, Comandante della Brigata meccanizzata “Aosta”, il dottore Francesco Alecci, Prefetto della Provincia di Messina,  il dottore Dario Caroniti, Assessore del Comune di Messina, il generale Ermanno Meluccio, vice comandante Interregionale “Culqualber”, il colonnello Antonio Alecci, vice comandante della Brigata Meccanizzata “Aosta”,  le Autorità Civili e militari della città di Messina, e un numeroso pubblico che annoverava studiosi, appassionati, cultori e storici, quale il dottore Franz Riccobono. La manifestazione ha avuto inizio con la Cerimonia dell’Alzabandiera, un breve concerto della Banda Musicale della Brigata meccanizzata “Aosta” e, a seguire, la presentazione dei lavori. Dopo i saluti e l’introduzione del generale Luigi Vinaccia, hanno preso la parola, presentati dal giornalista Mino Licordari, il professore Santi Fedele (ordinario di storia contemporanea all’Università degli Studi di Messina - “Gli eventi storico-politici a premessa della spedizione dei Mille”), il Maggiore Enrico Casale (studioso di storia militare - “La presenza militare a Messina nel luglio del 1860”), il professore Vincenzo Caruso (direttore del Museo “Forte Cavalli” - “I cannoni di Capo Peloro – fasi di recupero e interventi di restauro”), l’architetto Nino Principato (storico - “Iconografia del fatti d’arme nella Messina del 1860”) e il dottore Mario Sarica (curatore del “Museo di Cultura Popolare dei Peloritani” - “Giuseppe Garibaldi nella tradizione orale del popolo siciliano”). Il professore Santi Fedele ha illustrato la situazione politica, sociale e militare del Regno delle Due Sicilie spiegando le motivazioni di fondo che portarono alla spedizione e al successo di Garibaldi nel 1860. Il relatore si è soffermato, inoltre, sulle modalità della revisione storica ponendo l’accento sull’importanza delle fonti documentali e della ricerca.  Il maggiore Enrico Casale si è soffermato su  una approfondita disamina in merito alla situazione militare nella Sicilia borbonica in raffronto con l’esiguità iniziale delle forze garibaldine. Partendo dallo sbarco a Marsala sono stati analizzati, dal punto di vista storico militare, i combattimenti di Calatafimi, Palermo e Milazzo, evidenziando l’incidenza delle perdite sul proseguo delle operazioni e le condizioni dettate per la capitolazione delle Piazze. Peculiare la situazione della città dello Stretto che, a seguito della convenzione “Clary-Medici”, fu occupata dalle truppe garibaldine pur mantenedo un presidio duosiciliano nella Cittadella. E’ stata quindi esaminata la strategia attuata da Garibaldi durante la permanenza in Messina per l’attraversamento dello Stretto, con particolare riferimento alla fortificazione delle coste di Torre Faro. Il professore Vincenzo Caruso ha ripercorso le tappe che hanno portato il 28 gennaio di quest’anno al recupero dei cosiddetti “cannoni di Capo Peloro”: i lavori, durati circa cinque ore, furono condotti dagli operatori del Comune di Messina, con mezzi speciali, con il coordinamento della Capitaneria di Porto di Messina e sotto l’attenta guida dei referenti della Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali della città dello Stretto. Il supporto specialistico fu fornito dal personale qualificato della Brigata Meccanizzata “Aosta” e dell’Arsenale Militare, le cui maestranze specializzate, successivamente, curarono i primi interventi di restauro delle tre bocche da fuoco. Sono state presentate, inoltre, le perizie redatte sulle citate artiglierie da valenti studiosi, italiani e inglesi, di livello europeo e una “notizia” relativa a una petizione dei proprietari e abitanti di Torre del Faro per i danni subiti durante la permanenza delle truppe garibaldine nei mesi di luglio e agosto del 1860. L’architetto Principato ha proiettato e commentato una serie di immagini, stampe e litografie relative alla presenza dei garibaldini nella città di Messina con particolare riferimento alle tracce ancora oggi  esistenti e visibili.  Il dottore Mario Sarica si è soffermato sull’epopea garibaldina nella tradizione orale popolare siciliana. In particolare ha evidenziato come la poesia popolare siciliana, spesso rivestita di musica e dalle antiche e nobili radici che rimandano alla scuola poetica siciliana, costituisce in ogni epoca storica una delle forme d’espressione di tradizione di più rilevante interesse, offrendosi come esemplare tema di studio interdisciplinare. Più specificamente, in relazione ai moti popolari dei primi decenni dell’Ottocento, e in maniera eclatante in epoca  risorgimentale, i versi della tradizione si configurano anche come singolare documento di carattere storico-sociale.  Durante l’intervento il gruppo “Kalamos” si è esibito nell’interpretazione di brani popolari. Al termine è stato possibile visitare il “Museo storico della fortificazione permanente dello Stretto di Messina”, dove in alcune sale è stata allestita, per l’occasione, una mostra storica di armi, uniformi, documenti e cimeli curata dal 5° Reggimento Fanteria “Aosta” e dal 24° Reggimento Artiglieria Terrestre “Peloritani”. Prosegue, dunque, il cammino della significativa iniziativa di recupero e valorizzazione del patrimonio culturale della città dello Stretto. Fine ultimo dell’attività è stato quello di riscoprire, alla luce delle fonti e dei documenti, un particolare periodo della meravigliosa storia della città di Messina.

 

Messina – “Cittadella della Salute a piazza Cairoli, domenica 9 maggio 2010, attiva dalle 9 alle 12, la struttura polivalente della Croce Rossa Italiana a completa disposizione della cittadinanza.  L’evento, fortemente voluto dalla dottoressa Francesca Stagno d’Alcontres, Commissario del Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana, si inquadra nell’ambito delle attività organizzate per la “Settimana della Croce Rossa”, manifestazione dedicata all’informazione e alla prevenzione iniziata lunedì scorso e che si concluderà domani pomeriggio. Obiettivo della struttura modulare sarà fornire al pubblico la consulenza di medici specialisti con l’attivazione di una serie di ambulatori (pediatria, otorino, senologia, tumori cutanei, cardiologia, odontoiatria, ortopedia, dietologia, psicologia della nutrizione ed ecografia) e di un laboratorio per analisi cliniche. Mediante il prelievo del sangue saranno effettuate le analisi volte a rilevare i valori di glicemia, colesterolo e Transaminasi (GOT-GPT). Il personale del Corpo Militare, del Corpo delle Infermiere Volontarie e dei Volontari del Soccorso della Croce Rossa Italiana fornirà l’assistenza ed il supporto specialistico provvedendo, anche, all’attivazione di un servizio per la misurazione della pressione arteriosa. Grazie alla sinergia con l’Associazione per  il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” (A.R.I.A.D.), saranno disponibili due medici specialisti presso l’ambulatorio di “Salute Mentale”. Sempre domenica, il personale dei Pionieri attiverà un servizio informativo sulle attività precipue della Croce Rossa, sulle modalità e sull’iter necessario per diventare volontario in una delle componenti: Volontarie del Comitato Femminile, Volontari del Soccorso, Donatori Sangue, Pionieri, Corpo Militare, Infermiere Volontarie. Presenti anche le Volontarie del Comitato Femminile che cureranno, contestualmente ad altra analoga attività prevista al Baby Park, la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi.

 

Messina – La seconda giornata di “Monitoraggio della Salute”, si è svolta in piazza “Cairoli”, domenica mattina dalle 9 alle 12, in favore della cittadinanza con l’impegno del Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana,  e l’attuazione del  “modulo analisi cliniche”.     Il bilancio della  CRI è stato positivo per l’attività voluta dalla dottoressa Francesca Stagno d’Alcontres, Commissario del Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana, vista l'affluenza numerosa della popolazione peloritana. Il dott. Mauro Lo Piano, medico specialista di settore, assistito dal personale del Corpo Militare e del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana ha effettuato circa un centinaio sia di misurazioni della pressione arteriosa che prelievi.  Il prelievo del sangue servirà per rilevare i valori di Transaminasi (GOT-GPT), GammaGT, Amilasi, Bilirubina totale e frazionata. I risultati potranno essere ritirati mercoledì 17 marzo 2010, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 18, in via Giordano Bruno presso la sede del Comitato.  I messinesi  hanno manifestato  grande interesse per la consulenza nei settori odontoiatrico con la dott.sa Ketty Irrora , dietologico  con la dott.sa Salvatrice Culici  e psicologico nel campo nutrizionale con la dott.sa Maria Giacobbe. Il Corpo Militare ed i Pionieri della Croce Rossa Italiana hanno fornito il necessario supporto logistico. La CRI, nel corso della giornata,  ha anche reso un servizio di informazione al pubblico relativo alle attività precipue della Croce Rossa ed alle modalità e l’iter necessario per diventare volontario in una delle componenti: Volontarie del Comitato Femminile, Volontari del Soccorso, Donatori Sangue, Pionieri, Corpo Militare, Infermiere Volontarie. Il Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana, una realtà della città dello Stretto, ha preso parte, nell’ultimo anno, ad una serie di attività addestrative : 4° Campo Intercomponente di Protezione Civile” a Basicò dal 16 al 23 agosto 2009  ed operative. Gli interventi in occasione del terremoto in Abruzzo e dell’alluvione che il 1° ottobre 2009 ha colpito la zona jonica messinese . Il Comitato nell’anno in corso ha già attivato: la “Cittadella della Salute” a Tortorici, ha partecipato alla seconda edizione della “Notte della Cultura”, ed ha avviato una serie di iniziative volte a riscoprire la storia della Croce Rossa Italiana nella città di Messina.


Messina – La mostra sui “Cannoni di Capo Peloro”,  organizzata dal Museo Storico della Fortificazione Permanente dello Stretto di Messina “Forte Cavalli” al via sabato pomeriggio, dalle ore 18.00, nell’atrio d’ingresso di Palazzo Zanca. Si tratta di una sinergia con gli assessorati alle Politiche del Mare ed alla Cultura del Comune di Messina nell’ambito degli eventi programmati per la “Notte della Cultura”. 1 dei tre cannoni recuperati nel mese di gennaio di quest’anno sulla spiaggia di Capo Peloro e recentemente restaurato dalle maestranze specializzate dell’Arsenale Militare di Messina per l’occasione sarà esposto.

 

Gli specialisti hanno operato sotto la supervisione e direzione dei tecnici della Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali della città dello Stretto. A seguito degli studi finora condotti ed alla luce dei dati acquisiti, grazie alla collaborazione di esperti ricercatori di storia militare e del Museo Storico Nazionale dell’Artiglieria di Torino, è possibile indicare il reperto, vista la lunghezza (3,14 metri) e il diametro della bocca da fuoco (16 cm.), quale cannone da 32 libbre. Si tratta quindi di artiglieria navale ad avancarica in ferro, appartenuta alla Marina borbonica, utilizzata verosimilmente o a bordo delle “fregate” o, in alternativa, quale dotazione per la difesa costiera. Nel corso della mostra sarà possibile consultare una scheda tecnica preliminare del cannone nonché la documentazione bibliografica finora raccolta circa l’edificazione di batterie costiere da parte delle truppe garibaldine nell’estate del 1860 nella zona del Faro.


Messina -  “Cittadella della Salute” organizzata a Tortorici dal Commissario del Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana (C.R.I.): dottoressa Francesca Stagno d’Alcontres . La struttura polivalente è stata, nei giorni scorsi, a completa disposizione della cittadinanza  presso Piazza “Zumbo” a Tortorici. Carmelo Rizzo Nervo Sindaco di Tortorici, e la Giunta municipale si sono prodigati per la perfetta riuscita dell’evento. Rosario Contiguglia, vice sindaco della località nebroidea, ne ha sottolineato l’importanza augurandosi di poter realizzare in futuro nuove similari attività in sinergia con il Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana. Il bilancio dell’attività è positivo: un centinaio i pazienti sottoposti a visita medica e tre gli specialisti che, assistiti da personale qualificato del Corpo delle Infermiere Volontarie e dei Volontari del Soccorso, si sono avvicendati negli ambulatori della “Cittadella”. Hanno operato nel complesso:   il dott. Mauro Lo Piano analista,  la dott.sa Sara Buceti  oculista ed il dott. Antonio Cappiello chirurgo plastico. E’ stata la prima tappa nell’anno 2010 per la campagna di sensibilizzazione per la donazione del sangue. La donazione volontaria è stata infatti promossa, quale gesto importante e fondamentale per aiutare tante persone affinché continuino a vivere meglio. L’impiego dell’autoemoteca, particolare struttura itinerante con personale medico e paramedico, ha permesso i prelievi e la raccolta.

 

La Croce Rossa Italiana ha iniziato ad occuparsi della donazione del sangue nell'immediato dopoguerra per dare il proprio contributo alla soluzione del grave problema della carenza di sangue nel nostro Paese. Fondamentale è stata la creazione di gruppi donatori organizzati. La Componente “Donatori Sangue” è nata nel 1997 e da allora, agendo in tutti i luoghi di aggregazione e con interventi rivolti ai singoli  cittadini, contribuisce all'evoluzione del sistema trasfusionale italiano in stretto contatto con le Istituzioni. Un settore delicato ed importante, attualmente seguito dalla dottoressa Luisa Di Stefano, referente della componente per il Comitato Provinciale di Messina. L’organizzazione della struttura modulare, è stata coordinata dal Tenente Vincenzo Muscatello, ufficiale del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana e delegato di Protezione Civile del Comitato.  I volontari hanno operato all’interno di una tenda pneumatica, una copertura del tipo a pagoda, un’autoemoteca per la donazione del sangue ed una unità oftalmica su automezzo. Nutrita è stata la presenza di volontari del Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana che hanno provveduto all’allestimento ed al funzionamento della “Cittadella”. Il Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana, una realtà della città dello Stretto. L’organizzazione ha, nell’anno appena concluso, preso parte a numerose attività addestrative : 4° Campo Intercomponente di Protezione Civile” a Basicò dal 16 al 23 agosto 2009  ed operative. Notevoli gli interventi in occasione del terremoto in Abruzzo e dell’alluvione che ha colpito la zona jonica messinese nel mese di ottobre 2009.

L’iniziativa ha avuto l’obiettivo fornire al pubblico la consulenza di medici specialisti mediante l’attivazione di ambulatori : oculistico, dentistico, ecografico, cardiologico, pneumologico, urologico, ortopedico, oncologico, medicina interna e di un laboratorio per analisi cliniche. E' stato inoltre fornito un servizio di informazione al pubblico sulle attività precipue della Croce Rossa e sulle modalità e l’iter necessario per diventare un volontario in una delle sei componenti: Volontarie del Comitato Femminile, Volontari del Soccorso, Donatori Sangue, Pionieri, Corpo Militare, Infermiere Volontarie. Una serie di work-shop sul “Primo Soccorso” sono stati programmati per sabato pomeriggio. I partecipanti hanno ricevuto informazioni relativamente alle nozioni base del primo soccorso con parte attiva in una serie di dimostrazioni pratiche poste in essere dai Volontari del Soccorso. L'Associazione Italiana della Croce Rossa, ente di diritto pubblico non economico con prerogative di carattere internazionale, ha per scopo l'assistenza sanitaria e sociale sia in tempo di pace che in tempo di conflitto. La Croce Rossa Italiana è Ente di alto rilievo, ed è posta sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica, sottoposta alla vigilanza dello Stato e sotto il controllo del Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, del Ministero dell'Economia e della Difesa per quanto di competenza, pur mantenendo forte la sua natura di organizzazione di volontariato. I sette Principi Fondamentali del Movimento Internazionale Croce Rossa:  Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità ne costituiscono la garanzia e la guida delle azioni con lo spirito e l'etica. Il Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana, una realtà della città dello Stretto, ha in quest’ultimo anno preso parte ad una serie di attività addestrative : 4° Campo Itercomponente di Protezione Civile” a Basicò dal 16 al 23 agosto 2009  ed operative. Numerosi sono stati gli interventi in occasione del terremoto in Abruzzo e dell’alluvione che ha colpito la zona jonica messinese lo scorso mese di ottobre.

 

 

Marina Moleti componente giunta Anm e Presidente Tribunale Messina

Messina - Organico Magistrati esiguo, incontro Giunte distrettuali siciliane. I magistrati e gli avvocati del distretto di Corte di Appello di Messina, rilevano che secondo la bozza di revisione delle piante organiche predisposta dal Ministero della Giustizia in attuazione del D. Lgs. N. 155/12, il Tribunale di Messina perderebbe ben quattro magistrati giudicanti e un magistrato requirente, il  Tribunale di Patti, pur accorpando il Tribunale di Mistretta, perderebbe due magistrati giudicanti ed uno requirente (rispetto alla sommatoria dei relativi organici). Magistrati ed avvocati temono che tale riduzione comporterebbe inevitabilmente gravissime ricadute sul funzionamento degli Uffici coinvolti e, soprattutto, del Tribunale di Messina, le cui condizioni sono state più volte segnalate al Ministero e al CSM. Il Consiglio   Superiore della Magistratura già con delibera del 13 giugno 2012, ha evidenziato che il Tribunale di Messina opera “in una situazione emergenziale, in condizioni di lavoro non sorrette da strutture e mezzi sufficienti, in una realtà sociale fortemente condizionata dalla criminalità organizzata”. E’ stato sollecitato che la estrema gravità della sproporzione tra carichi di lavoro (procedimenti pendenti e sopravvenienti) ed attuale numero dei magistrati e del personale di cancelleria degli uffici giudiziari di Messina, Barcellona P.G. e Patti non consente di dare risposta alla domanda di giustizia dei cittadini. Il pericolo sono le pesanti ripercussioni sulla tenuta della società civile e sulla situazione economica, già difficile, del distretto. UI forensi messinesi evidenziano che la progettata riduzione porterebbe alla quasi totale paralisi delle attività; che la Giunta ANM di Messina ha richiesto al Ministero della Giustizia, anche ai sensi della L. n. 241/90, il rilascio di tutti i documenti utilizzati per la formulazione della proposta di rideterminazione delle piante organiche degli uffici giudiziari di primo grado nonchè la specificazione analitica del peso attribuito ai singoli criteri applicati e tradotti nel dato numerico finale ed ha deliberato di indire, alla luce delle gravissime ripercussioni che si preannunciano sugli organici di tutti gli uffici giudiziari della Sicilia, un incontro di tutte le Giunte distrettuali siciliane, allo scopo di elaborare comuni iniziative di monitoraggio, analisi e proposta. Allo scopo di esporre i dati oggettivi sulla gravità della situazione, la Magistratura e la Avvocatura del Distretto hanno organizzato con il Prefetto, i rappresentanti del personale di cancelleria, i vertici delle Forze dell’ordine, i sindaci dei Comuni interessati un incontro, giovedì 24 gennaio, ore 16,30, nella sala degli Specchi della Provincia aperto alla cittadinanza.


MessinaMatteoli inaugura  svincoli e gallerie a Messina. Il Ministro Matteoli, e l'Arcivescovo di Messina, Mons. La Piana all’inaugurazione del III lotto il collettore autostradale nord degli svincoli di Giostra, la “galleria S. Jachiddu”, la cosiddetta “canna”, lunga 1096 metri. Alla cerimonia programmata all'esterno dell'imbocco della galleria  lato Giostra ,  sono presentI: il sindaco on. Giuseppe Buzzanca,  il Ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, e l'Arcivescovo di Messina, Mons. Calogero La Piana, che benedirà l'opera completata. Il Ministro visita l'interno della Galleria. Nel programma è compreso alle ore 15.29 l’arrivo del Ministro e delle autorità allo svincolo Giostra,  alle  ore 15.30  l’inizio della cerimonia con il taglio del nastro, a seguire gli interventi del Sindaco Buzzanca, del Ministro Matteoli e la benedizione della Galleria da parte di  S.E. Mons. Calogero La Piana. Alle ore 15.45 la consegna del gadget commemorativo al Ministro, al Sindaco ed all’Arcivescovo da parte dell'impresa esecutrice dei lavori. Alle ore 16.00, l’attraversamento in auto della Galleria sino all'Annunziata e ritorno alle ore 16.15 per la fine cerimonia.


Messina 7 e 8 agosto 2010: “Rievocazione sbarco a Messina di don Giovanni d’Austria”. L’evento è  stato di alta rilevanza ed è stato promosso dall’Associazione culturale “Aurora”, la “Marco Polo System” di Venezia ed è coorganizzato con il Comune e la Provincia Regionale di Messina.  Il programma delle manifestazioni, previste nei giorni 6, 7 e 8 agosto 2010, è stato definito con una serie di appuntamenti con la storia, le tradizioni popolari e l’arte marinara della città dello Stretto.  E’ stato lungo il cammino, nei mesi di giugno e luglio di quest’anno, con 2 tavoli tecnici: incontri di programmazione organizzati, in sequenza, dal Sindaco della Città di Messina, on. Giuseppe Buzzanca  e dal Comandante della Capitaneria di Porto di Messina, capitano di vascello Nunzio Martello. Preseti anche gli assessori Dario Caroniti e Pippo Isgrò, la dott.ssa Anna Maria Tripodo, vice Segretario generale della Provincia Regionale, il capitano di vascello Nunzio Martello, Comandante della Capitaneria di Porto, il capitano di vascello Pasqualino Bardetta, Comandante del Distaccamento Marina Militare di Messina, il capitano di vascello Angelino Cianci, Comandante dell’Autorità Marittima Navigazione dello Stretto, il dott. Ettore Gentile in rappresentanza dell'Autorità Portuale, l’avv. Carmelo Santoro della Fiera di Messina, l’ing Gian Francesco Cremonini, direttore dell’Arsenale, la dott.ssa Michaela Stagno D’Alcontres, in rappresentanza del Ministero alla Cultura di Malta,  Carmelo Recupero, presidente della Lega Navale. Gli organizzatori hanno stabilito per l’ 8 agosto l’arrivo di una nave a vela che, simbolicamente, insieme agli attori, rievocherà lo storico evento che vide nel 1571 il porto di Messina punto di raduno per le centinaia di navi, di soldati e marinai dell’imponente flotta cristiana della Lega Santa. Gli organizzatori in un secondo incontro hanno discusso l'organizzazione della regata velica “Don Giovanni d'Austria – Città di Messina”, prevista per il 7 agosto. Erano presenti l'assessore alla mobilità urbana, Melino Capone, ed i rappresentanti del Distaccamento Marina Militare di Messina, dell’Autorità Marittima Navigazione dello Stretto, dell’Arsenale, della Polizia Municipale, della Lega Navale e dei circoli velici della città. Il luogo ed il nome di Lepanto sono strettamente legati alla storia militare del Mediterraneo. La tragica dimensione dello scontro oggi è lasciata alle spalle. Lepanto può essere assunto quale punto di riferimento nel Mediterraneo di storie e di culture che lo compongono. La battaglia di domenica 7 ottobre del 1571, ha fatto ritrovare anche se nella tragedia: lingue, culture e religioni che erano contrapposte. Messina, per mezzo della sinergia dei soggetti promotori e le istituzioni cittadine si prepara quindi ad accogliere, durante il periodo del Ferragosto, un nuovo evento turistico e culturale capace di attrarre migliaia di visitatori e di esportare nei paesi del Mediterraneo l’immagine di città dello Stretto ed il ruolo avuto nella storia.


Palermo Alluvione del 1 ottobre a Messina: progettazione ed appalto, 15 milioni€, per i lavori di messa in sicurezza e ricostruzione. E’ il risultato di una riunione operativa durata, ininterrottamente, 12 ore, presieduta dal dirigente generale della Protezione Civile siciliana Salvatore Cocina in rappresentanza del Presidente della Regione Raffaele Lombardo quale Commissario Delegato per l’emergenza. La perimetrazione delle aree nei centri abitati colpiti dall’alluvione: Giampilieri Superiore ed Inferiore, Molino, Altolia, Pezzolo, Briga Superiore, Briga Torre, Itala, Scaletta, Guidomandri è completata ed approvata nel corso dei lavori. Il programma dei lavori più urgenti per la riapertura delle strade del comprensorio, è stato presentato, discusso e modificato per la messa in sicurezza delle abitazioni e dei torrenti. E’ stato approvato il progetto per lo svincolo di emergenza di Itala per il quale si chiederà un ulteriore parere, da rendere entro 7 giorni, all’ispettorato Anas di Roma. Nel corso dell’incontro è stato esaminato il progetto di consolidamento della galleria artificiale di Capo Scaletta, rispetto al quale saranno necessari ulteriori approfondimenti tecnici. Completata questa fase, dunque, si passa alla prima ricostruzione, in attesa della disponibilità delle ulteriori trance di finanziamenti necessari a completare il programma di interventi.


Palermo –  Gli abitanti delle aree appartenenti ai centri abitati colpiti dall’alluvione: Giampilieri superiore ed inferiore, Molino, Altolia, Pezzolo, Briga superiore, Briga Torre, Itala, Scaletta, Guidomandri, nel più breve tempo possibile, potranno tornare a casa. Infatti, è stata formalizzata la perimetrazione delle aree colpite, così come approvata nella riunione del comitato per l'emergenza di protezione civile tenutasi  domenica scorsa. A seguito di ciò il Sindaco di Messina Buzzanca, nella sua qualità di commissario attuatore, si è già attivato per consentire al più presto il rientro nelle abitazioni dichiarate agibili.

Messina - Nella cattedrale affollata le 21 bare delle vittime dell’alluvione di Messina sono state avvolte nella bandiera tricolore. Spiccava solo il feretro di una donna romena avvolta nella sua bandiera. I funerali sono stati celebrati dal vescovo della città, Calogero La Piana . Tra le autorità, erano presenti : il capo del governo Silvio Berlusconi, il presidente del Senato Renato Schifani in rappresentanza anche del capo dello Stato, il ministro della Giustizia Angelino Alfano, il ministro del'Ambiente Stefania Prestigiacomo, il capo della Protezione civile Guido Bertolaso, il presidente della Regione Sicilia  Raffaele Lombardo e il sindaco di Messina  Giuseppe Buzzanca. La chiesa era affollata da circa 1.500  quasi tutti parenti delle vittime, occupati tutti i 750 posti a sedere. Nella piazza davanti al Duomo una folla oltre 4000 presenti hanno voluto seguire le esequie. Benedetto XVI ha inviato il suo messaggio invocando: "eterna pace e vita senza fine per i defunti". Tutti i nomi delle vittime sono stati pronunciati nel corso dei funerali tra un grande applauso. L’arcivescovo La Piana ha invitato a “non strumentalizzare le vittime e la loro morte”. Su ogni feretro erano stati deposti cuscini di fiori rossi e le foto delle vittime. Sulla bara della piccola Ilaria, 5 anni era legato  un palloncino bianco con il suo nome. Altri due palloncini bianchi hanno simboleggiato  i due bambini vittime della tragedia, Lorenzo, di 2 anni, e Francesco, di 6, i cui corpi non sono stati ancora recuperati. Già le esequie di Roberto Carullo, l'agente della Polfer deceduto a Giampilieri sono state celebrate martedì pomeriggio, alle 15, nella chiesa di S. Maria Annunziata ed Assunta, a Forza d'Agrò (Me), da padre Gennaro Currò.


Palermo – Nubifragio a Messina: Regione mobilitata Per mettere in sicurezza le zone a rischio di dissesto idrogeologico l’assessorato regionale al Territorio ha messo a punto e completato l’intera mappatura della Sicilia sia nelle zone interne che costiere. Fin dal 1998 sulla provincia di Messina, colpita dalle ultime alluvioni, sono stati spesi per sistemazioni idrauliche e dissesto idrogeologico oltre 200 milioni di euro, con fondi statali ed europei  gestiti dalla Regione. Di questi fondi al Comune di Messina sono andati 15 milioni di euro. Inoltre il Ministero dell’Ambiente di concerto con l’assessorato ha destinato altri 9 milioni di euro a Messina e 2 milioni e 700 mila euro a Scaletta. I piani di assetto idrogeologico della Sicilia sono stati tutti completati e sono in corso le revisioni delle singole aree sulla base di segnalazioni degli enti locali e soprattutto degli eventi quotidiani. Per il biennio 2009/2010 sono disponibili per l’intera regione poco meno di 50 milioni di euro. Il Comune di Messina ha già richiesto oltre 22 interventi e 5 per Scaletta Zanclea. E’ in corso di redazione  l’elenco delle zone per l‘attribuzione dei finanziamenti e l’avvio dei lavori per la messa in sicurezza.


Messina  – “Blitz” dell’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo nella sede del Comune di Messina dove era in corso una riunione sul futuro dell’ospedale Piemonte.  “Una visita opportuna per spazzare via certe menzogne che girano da alcune settimane, che probabilmente hanno fini elettorali e che, comunque, hanno creato inutili allarmi. – ha spiegato l’assessore Russo -. Il Piemonte non chiuderà, anzi potenzieremo l’area di soccorso e l’unità operativa di ostetricia e ginecologia, supportandola con altri servizi e rispettando, quindi, anche la tradizionale vocazione del Piemonte, che ha praticamente visto nascere tutti i messinesi”. Russo, nell’intervento dai banchi del consiglio comunale, ha fatto il punto della situazione. “Esistono due situazioni che sono ben distinte tra loro, anche se si sono verificate quasi in contemporanea. La legge di riforma approvata dall’Ars il 25 marzo scorso ha previsto che il Piemonte e il Papardo dal primo settembre diventino un’unica azienda e, pertanto, saranno previsti accorpamenti che eviteranno inutili duplicazioni e sprechi e che anzi permetteranno un miglioramento dell’offerta assistenziale nel pieno interesse dei cittadini. Poi c’è la questione che attiene alla sicurezza strutturale del Piemonte. Ho ricevuto una dettagliata lettera del commissario  dell’azienda Piemonte che allegava una relazione della Protezione Civile secondo cui molti padiglioni non presentano i più elementari requisiti di sicurezza. Che avrei dovuto fare? Infischiarmene della relazione e mettere a repentaglio la vita di malati e operatori sanitari? Io sono abituato ad affrontare i problemi nel pieno rispetto delle regole e delle istituzioni. Va benissimo un supplemento d’indagine sulle strutture, ma se sarà necessario dovremo intervenire con la necessaria tempestività. Valuteremo in modo scientifico se sarà opportuno chiudere i padiglioni o provvedere alla loro messa in sicurezza con specifici fondi. Di sicuro garantiremo ai messinesi una corretta ed efficiente offerta sanitaria”. Alle domande sul futuro dei lavoratori e sul numero dei posti letto, l’assessore Russo ha risposto in modo chiaro.  “Il numero dei posti letto sarà più che sufficiente a garantire il bisogno d’assistenza, nonostante qualcuno cerchi di speculare su questo tema. Inoltre potenzieremo le strutture territoriali per aumentare i servizi, riqualificare l’offerta sanitaria e razionalizzare la spesa. Nessun lavoratore perderà il proprio posto di lavoro e anzi, dopo la necessaria riorganizzazione, sono convinto che potrebbe essere necessario assumere altro personale. In ogni caso sono a disposizione di tutti per gli opportuni chiarimenti, a condizione che non ci siano pregiudizi creati ad arte da chi non vede di buon occhio la riforma della sanità per poter continuare a gestire il proprio orticello”. Successivamente l’assessore Russo ha incontrato il prefetto di Messina, Francesco Alecci. Infine si è recato all’ospedale Piemonte per verificare di persona la situazione della struttura ospedaliera. “Ho incontrato medici e infermieri – ha aggiunto Russo – per dare loro le necessarie garanzie sul nuovo assetto della sanità messinese e sul loro futuro professionale. Ho voluto ringraziarli perché so bene che gli operatori sanitari sono spesso costretti a svolgere le proprie mansioni in condizioni difficili. Ho voluto ribadire la promessa che in futuro il sistema sanitario dovrà premiare la competenza professionale e non più l’appartenenza”.


Messina Simulazione sismica: la “Settimana della Sicurezza”, ha avuto inizio martedì mattina, si tratta dell’esercitazione di emergenza sismica e protezione civile organizzata dal Comune di Messina. I volontari della Croce Rossa Italiana (CRI) sono impegnati per operare in sinergia con le Istituzioni, gli Enti e le Associazioni della città dello Stretto.  Il Comitato Provinciale di Messina, nella settimana dal 19 al 23 aprile 2010, spalma le proprie unità sul territorio intervenendo nelle molteplici simulazioni programmate. Coordinati dal Tenente Vincenzo Muscatello, ufficiale del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana e delegato di Protezione Civile, si muovono complessivamente circa 50 volontari (“Volontari del Soccorso”, “Corpo Militare”, “Corpo delle Infermiere Volontarie”, “Pionieri”, “Donatori Sangue”). Attivata la sala operativa presso la sede del Comitato, in stretto collegamento con il personale CRI presente presso il Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.) in Prefettura e il Centro Operativo Comunale (C.O.C.), interviene un Nucleo di Valutazione su automezzo da ricognizione. 2 pulmini sono utilizzati per i trasporti, 3 ambulanze vengono impiegate per le operazioni di soccorso ed è allestito un Punto Medico Avanzato (P.M.A.) per la prima sostanziale stabilizzazione dei feriti.  La cooperazione riveste un’importanza fondamentale: a tal uopo il personale del Comitato opera a stretto contatto con i volontari della “Fraternita Misericordia di Messina” che, sotto la guida del dott. Alessandro D’Angelo (Capo gruppo di Protezione Civile), è presente per la gestione sanitaria dell’emergenza con 20 unità (medici, infermieri e volontari), 2 ambulanze, 1 pulmino ed 1  automezzo per le esigenze logistiche. Il Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana, una realtà della Città dello Stretto, nel 2010 ha già schierato la “Cittadella della Salute”, a Tortorici il 31 gennaio e Villafranca Tirrena il 21 marzo, partecipato alla seconda edizione della “Notte della Cultura”, il 13 febbraio, con una serie di iniziative volte a riscoprire la storia della Croce Rossa Italiana nella città di Messina, e condotto, nei giorni 7 e 14 marzo, l’attività di “Monitoraggio della Salute” nel capoluogo peloritano.   


 

SANTA ROSALIA Nobile

palermitana di origini normanne

SiracusaConsiglio comunale, minuto di raccoglimento per le vittime dell’alluvione di Messina, rinviata la discussione sul consuntivo 2008. La riunione è stata rinviata di una settimana e di conseguenza anche la discussione in consiglio comunale sul conto consuntivo 2008.  La relazione dei revisori dei conti è arrivata solo giovedì scorso al massimo consesso civico e la commissione Bilancio, come ha riferito il presidente, Marco Mastriani, non ha avuto il tempo di esaminarla. È stata una seduta breve, nel corso della quale c’è stato il tempo di ricordare le vittime dell’alluvione in provincia di Messina e la morte di Sebastiano Di Lorenzo, ex consigliere comunale e deputato nazionale del Pci. Il presidente del consiglio comunale, Edy Bandiera, ha affidato ad Ettore Di Giovanni, il compito di svolgere un intervento commemorativo, prima di far osservare un minuto di raccoglimento. Di Giovanni ha affermato che la tragedia di Messina deve spingere tutti ad un riflessione sulla gestione del nostro territorio.


Roma - Cerimonia di consegna, al Quirinale, della Medaglia d’oro al Valor Civile a Simone Neri che lo scorso Ottobre ha salvato 5 bambini ed alcuni adulti dall’onda di fango che ha travolto le abitazioni di Giampilieri. Queste le parole del Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, a margine della cerimonia:  “Non è soltanto Giampilieri ad avere nel cuore il consapevole gesto di estremo altruismo di Pasquale Simone Neri, ma tutti i siciliani. Per questo motivo, dopo la Medaglia d’oro al Valor Civile consegnata dal Capo dello Stato ai suoi familiari, ritengo doveroso e necessario che il ricordo e il nome del sottocapo della Marina Militare resti scolpito nelle nostre città. Tante sono le piazze o le vie che portano, per esempio, il nome di piante o luoghi e di cui possiamo certamente fare a meno. Sono pochi, invece, gli uomini che sanno guardare la morte negli occhi per il bene di altre persone e Simone Neri, al pari di eroi altrettanto giovani come il carabiniere Salvo d’Acquisto, merita un posto d’onore nella nostra memoria.” Il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, al Quirinale,  ha quindi auspicato che molti comuni possano intitolare una via al cittadino che con il suo nobile gesto ha  meritato la Medaglia d’oro al Valor Civile.


Aiuti per alluvione a Messina  contattare il numero verde della Protezione Civile 800 458787 e l’Unità di Crisi della Prefettura di Messina 

090 3661


Messina - Progetto di invio automatico di SMS di interazione tra cittadini ed Ente locale, utilizzando il canale mobile con la soluzione Ericsson IPX (Internet Payment Exchange), il sistema presentato, giovedì 12, alle ore 10.30, nella sala Giunta di Palazzo Zanca, nel corso di una conferenza stampa. L'accordo si inserisce nell'ambito delle iniziative di Protezione civile che l'Amministrazione comunale sta promuovendo dopo gli eventi alluvionali del 1° ottobre scorso. L'iniziativa è stata concretizzata dopo le intese che il sindaco, Giuseppe Buzzanca e l'assessore all'e-governament, Carmelo Santalco hanno raggiunto con Ericsson Telecomunicazioni SpA. L'accordo prevede la fornitura di un pacchetto di ventimila SMS e relativa interfaccia web che il Comune di Messina utilizzerà per la gestione dei messaggi di allerta meteo rivolti ai cittadini residenti nelle zone colpite dai recenti eventi alluvionali e, più in generale, nelle zone a rischio di dissesto idrogeologico. L’attivazione sperimentale di questo servizio è una novità assoluta per il Comune di Messina ed è “un’occasione – ha evidenziato l'assessore Santalco- che viene offerta gratuitamente da un'azienda leader mondiale nel campo delle telecomunicazioni e che trae spunto dall’emergenza di Protezione Civile che sta interessando il nostro territorio dopo i tragici eventi alluvionali dell’ottobre scorso”. Con il sindaco Buzzanca e l'assessore Santalco, all'incontro con i giornalisti, parteciperà Marco Moretti della Ericsson che illustrerà gli aspetti tecnici del progetto.


 Commissione europea con Lombardo a Messina fondo EU solidarietà per emergenze : 373 milioni €

RomaStanziati 60 milioni di € per la realizzazione dei primi interventi di superamento dell'emergenza per l'alluvione di Messina ed  un contributo fino ad un massimo di 600 € mensili alle famiglie che hanno avuto la casa distrutta. Lo prevede un'ordinanza di protezione civile, firmata dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.Si tratta di una serie di interventi indifferibili ed urgenti: la nomina del Commissario delegato, l’individuazione delle aree colpite dalle conseguenze degli eccezionali eventi atmosferici dello scorso 1 ottobre nella provincia di Messina e la definizione degli strumenti amministrativi per la riparazione o la ricostruzione degli edifici danneggiati, sono queste alcune delle disposizioni contenute nell’Ordinanza di protezione civile firmata dal Presidente del Consiglio, On. Silvio Berlusconi. Il provvedimento prevede la nomina del Presidente della Regione Siciliana a Commissario delegato per il superamento dell’emergenza nei Comuni di Itala, Scaletta Zanclea e Messina, limitatamente alle frazioni di Giampilieri, Briga, Molino, Santa Margherita Marina, Altolia e Pezzolo. Il Commissario delegato si avvale del Sindaco di Messina in qualità di soggetto attuatore a cui saranno attributi specifici compiti con apposito provvedimento del medesimo Commissario, così come per gli ulteriori tre soggetti attuatori previsti dal provvedimento.  Il Commissario delegato deve provvedere al rimborso delle spese sostenute dai comuni per i primi interventi di soccorso ed assistenza alla popolazione, debitamente documentate; all'accertamento dei danni ed alla rimozione delle situazioni di pericolo; alla predisposizione di un piano degli interventi, indifferibili e urgenti, relativi al ripristino degli edifici e dei beni mobili privati distrutti o danneggiati dalla catastrofe, nonché alla complessiva risistemazione dell’area coinvolta dagli eventi, con relativo crono-programma.  Ai fini della predisposizione del piano degli interventi per il ripristino degli edifici privati, il Commissario delegato, avvalendosi del confronto con le comunità locali coinvolte, definisce: le condizioni per il ripristino o la ricostruzione, o anche la delocalizzazione degli immobili in base alle prescrizioni normative vigenti, all’economicità dell’intervento da porre in essere ed alle esigenze derivanti dal mantenimento della coerenza edilizia complessiva dell’area colpita dagli eventi, purché in regola con la vigente normativa edilizia.

 

[Contatore visite]visitatori