Messina – Neve:
strada chiusa a traffico nel messinese, sulla SR-CT 1 morto per
incidente. Le squadre di pronto intervento per la gestione
della viabilità hanno lavorato subito alacrementetra
Novara di Sicilia e Francavilla. La bufera di neve si è
propagata rapidamente rendendo necessario chiudere
provvisoriamente al traffico la strada statale 185 "Di Sella
Mandrazzi" tra i km 24 e 35 tra Novara di Sicilia e Francavilla
di Sicilia, nel messinese. La comunicazione dell’Anas è stata
rassicurante sugli interventi per la prossima riapertura
dell’arteria. Nella zona lavorano le squadre di pronto
intervento dell'Anas, che presidiano la rete stradale per la
gestione della viabilità e per le attività di monitoraggio.
L’attività dei soccorritori, non appena le condizioni
meteorologiche lo consentiranno, permetterà la riapertura
immediata della statale. La Polstrada di Siracusa ha comunicato
che sulla SS 114 è deceduto F.F. 33enne
originario di Sortino che si trovava alla guida di una Renault
Tingo scontratasi con un articolato Fiat Iveco che stava
procedendo in senso inverso. Sulo posto, intorno alle 20.30, è
intervenuta la polstrada per i rilievi e regolamentare la
circolazione dei veicoli. Il transito è rimasto bloccato sulla
carreggiata e rallentato per alcune ore, fino alla rimozione dei
veicoli coinvolti.
Messina - Monsignor Giovanni D'Ercole vescovo
dell'Aquila visita
Messina ed
alluvionati.
Messina - Il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca e il presidente della
Regione Raffaele Lombardo hanno consegnato alla signora
Raffaella Ingrassia la prima delle case affittate dal Comune
di Messina per gli alluvionati. Il primo cittadino Giuseppe
Buzzanca e il presidente della Regione Raffaele Lombardo hanno
voluto personalmente assegnare all’alluvionata le chiavi di
casa.
Alluvione Messina credito
rapido da CRIAS per artigiani
Palermo – Un segno concreto
verso le popolazioni colpite dall’alluvione
di due settimane fa a Messina giunge dalla
Crias, l’istituto di credito regionale per
il mondo artigianale, che di concerto con
l’assessorato regionale alla Cooperazione e
la presidenza della Regione siciliana, ha
stabilito nuovi criteri di accesso al
credito per le aree colpite. Con una
determinazione del consiglio di
amministrazione, la Crias ha deciso di
erogare con immediatezza, tutti i
finanziamenti richiesti dalla aziende aventi
sede nei territori colpiti dall’evento
calamitoso, compresi quelli per il
ripristini di siti o laboratori danneggiati.
“I tempi di erogazione del credito – ha
spiegato il presidente Crias, Rosario
Alescio – saranno compressi al massimo. La
nostra stima prevede dieci giorni per
l’esame delle pratiche e cinque giorni per
l’erogazione vera e propria”. La delibera
avrà valore per i prossimi sei mesi, in modo
tale da permettere a tutti gli artigiani
dell’area colpita dall’alluvione di poter
stimare i danni subiti e redigere un
prospetto di richiesta credito commisurato
alle necessità di rilancio. “In pieno
raccordo con la presidenza della Regione –
ha affermato Titti Bufardeci, assessore
regionale alla Cooperazione – abbiamo
condiviso e sostenuto l’iniziativa portata
avanti da Crias. Ogni sforzo, ogni segnale
utile a dare un seppur minimo sollievo alle
popolazioni colpite da quella tragedia deve
essere accolta come la necessaria e dovuta
attenzione. C’è molto da fare ma siamo
pronti a ogni sforzo per riportare serenità
e speranza a chi ha perduto o rischia di
perdere tutti i sacrifici di una vita”.
Nubifragio a
Messina: Regione mobilitata
Roma – Missione romana del presidente Lombardo per “alluvione
e sostegno ai senza tetto nel messinese”. Il Presidente della Regione
Siciliana, Raffaele Lombardo, ha incontrato questa mattina, a palazzo
Grazioli, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi. Al
centro del colloquio, le tematiche della ricostruzione e del sostegno alla
popolazione di Giampilieri e Scaletta Zanclea, i comuni colpiti venerdì
scorso dalla tragica alluvione, in provincia di Messina. Con il Presidente
della Regione, che sarà nominato commissario dell'emergenza con l'ordinanza
di protezione civile in fase di pubblicazione, il Presidente Berlusconi ha
discusso anche delle misure da adottare per mettere in sicurezza le zone a
rischio e degli interventi necessari alla realizzazione dei nuovi
appartamenti per cittadini rimasti senza casa. Lombardo e Berlusconi hanno
anche affrontato i temi, difficili, dell'attualità politica di queste ore. E
il Presidente della Regione Siciliana ha voluto esprimere la sua
incondizionata stima personale e politica al premier, “ribadendo – ha detto
Lombardo - la validità delle ragioni che hanno permesso il percorso politico
comune”.
Messina– “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le
Demenze”
presentazione
attività, il
17 giugno 2010,
alle ore 9.45,
presso il Salone
delle Bandiere
di Palazzo “Zanca”,
nella sede del
Comune di
Messina,
dall’Associazione
A.RI.A.D..
All’evento hanno
preso parte le
Autorità civili,
militari e
religiose della
città di
Messina. L’A.RI.A.D.,
associazione di
volontariato
senza scopo di
lucro, si
prefigge
finalità di
solidarietà
sociale rivolte
principalmente a
persone affette
dalle patologie
“Alzheimer” e
“Demenza” ed ai
loro familiari.
Nel corso
dell’incontro
sono stati
illustrati
l’organizzazione
e le finalità
dell’Associazione,
indicati gli
obiettivi a
breve, medio e
lungo termine
prefissati. Sono
state fornite le
risultanze della
prima esperienza
nel campo
dell’”Ascolto e
della
Consulenza” che
ha avuto luogo,
in sinergia con
il Comitato
Provinciale di
Messina della
Croce Rossa
Italiana, lo
scorso 9 maggio
2010 a piazza
“Cairoli”. La
demenza è una
disfunzione
cerebrale
progressiva che
determina
disturbi della
memoria,
dell'orientamento,
dell'attenzione
e alterazioni
della
personalità.
Alla stessa è
quindi legata
una progressiva
limitazione
nelle attività
quotidiane che
porta, nel lungo
periodo, alla
necessità di
assistenza
continua.
Esistono diverse
forme di
demenza, la più
comune delle
quali è
rappresentata
dalla malattia
di Alzheimer,
che costituisce
circa il 50-80%
di tutti i casi
di demenza.
Messina
– “Fare del Genio Civile di Messina un centro di coordinamento
tecnico e raccogliervi da subito tutti i dati disponibili sulla
situazione idrogeologica della zona di Giampilieri e di Scaletta Zanclea e
tutti i progetti di messa in sicurezza già predisposti e disponibili per
avviare immediatamente gli interventi possibili” E’ la proposta lanciata
dall’assessore ai Lavori Pubblici della Regione siciliana, Nino Beninati,
durante il primo incontro del coordinamento per l’emergenza Messina voluto
dalla giunta di governo regionale e riunitosi oggi nei locali del Genio
Civile della città dello stretto. La riunione operativa, organizzata proprio
dall’assessore Beninati, ha visto la presenza degli assessori alla
Protezione Civile, Gaetano Armao, e al Territorio e Ambiente, Mario Milone,
coadiuvati dalle strutture tecniche ed amministrative dei rispettivi
assessorati. “Il mio assessorato – ha detto Beninati - opererà attraverso i
geni civili dell’isola. La prima fase di intervento riguarderà le zone
colpite dalla frana. Il piano di messa in sicurezza si allargherà, poi,
all’intera provincia di Messina e, a seguire, a tutta l’isola. L’utilizzo
delle professionalità interne ai geni civili e dunque all’amministrazione
regionale, garantiranno qualità e celerità di progettazione e di intervento,
coordinamento fra i vari rami dell’amministrazione, efficacia ed economicità
delle azioni”. “Il ruolo dell’assessorato al Territorio – ha aggiunto
l’assessore Milone – sarà fornire supporto logistico, informativo e di
conoscenza del territorio propedeutici a qualsiasi azione di rapido
intervento mirata a riportare i luoghi colpiti dal nubifragio allo stato in
cui si trovavano prima e procedere, subito dopo, alla loro definitiva messa
in sicurezza. La collaborazione fra i tre assessorati interessati, voluta
dal presidente Lombardo – ha concluso Milone – consentirà di agire con
maggiore celerità e determinazione nel ripristinare lo stato dei luoghi e
procedere alla loro messa in sicurezza” Quanto emerso dal primo incontro di
coordinamento di oggi sarà oggetto di una relazione e di un primo programma
di interventi che verrà sottoposto immediatamente alla giunta di governo per
l’approvazione.
Messina
- Una violenta mareggiata ha
danneggiato una parte del porto di
Messina dove si e' spezzato in due
il troncone della diga che serviva
per la salvaguardia del bacino di
ormeggio del molo di Tremestieri,
dove approdano i traghetti. I mezzi
pesanti e le auto possono partire
solo dal molo Norimberga, dal
Messina Marittima e dalla rada San
Francesco. La situazione sta
provocando disagi in citta', dove
tir e auto sono bloccati in coda.
Colpito maggiormente il villaggio di
S. Margherita. Il troncone si è
messo di traverso, rendendo
inutilizzabili gli approdi. Il
comandante della capitaneria di
Porto
Nunzio Martello e l'ingegnere
Francesco Di Sarcina dell'autorità
portuale hanno effettuato un
sopralluogo per decidere gli
interventi. La Protezione Civile
comunale nel contempo ha fatto
sgomberare alcune abitazioni a
Messina a causa della mareggiata.
Sono 50 le persone evacuate.
Messina - Imprenditori realizzeranno un centro di aggregazione,
donandolo alla
popolazione colpita
dall’alluvione il 1°
ottobre scorso.
L’iniziativa
benefica è stata
presentata nella
scuola elementare
“Simone Neri” di
Giampilieri
Superiore. L’on.
Giuseppe Buzzanca
sindaco di Messina,
è stato presente
alla presentazione
del progetto con il
dirigente il 1°
Istituto comprensivo
“Leonardo da Vinci”,
prof. Aldo Violato,
e dei rappresentanti
delle sedici aziende
che hanno aderito. I
dirigenti delle
imprese hanno
illustrato i
dettagli
dell'iniziativa, i
cui lavori saranno
avviati in settimana
e completati a fine
settembre di quest'anno.
La struttura,
sorgerà in un’area
messa a disposizione
dal Comune, ed è
limitrofa alla
scuola. Il Centro è
stato progettato
dall’architetto
Leonardo Basile e
dallo Studio Basile
in collaborazione
con l’architetto
Michele Urbano e con
l’ingegner Roberto
D’Andrea e con la
Latovirtuale di
Saverio Beccaria,
che ha curato le
elaborazioni di
grafica
tridimensionale ed
il rendering. Le
imprese
contribuiranno
secondo le
rispettive
competenze: la
Kompart fornirà i
manufatti leggeri
per l’edilizia, la
BT Impianti
provvedrà agli
impianti idraulici e
di condizionamento,
la F.lli Laganà
fornirà le facciate
in vetro ed
alluminio, e la
Legoo predisporrà
gli infissi e gli
arredi su misura in
legno. La Bentocal
srl di Saro Arcovito
metterà a
disposizione il
calcestruzzo, la
Ditta Ansaldo
consegnerà pavimenti
e rivestimenti, la
Editels srl
realizzarà gli
impianti elettrici e
di
telecomunicazione, e
la Imes predisporrà
le strutture in
ferro. La Ditta
Scopelliti curerà
gli scavi, la
Rapisarda effettuerà
le costruzioni a
secco, la ZTC
penserà ai materiali
elettrici, la
Metropoli fornirà le
travi REP in
acciaio, mentre
l’Impresa Mangraviti
e la Coim Italia
eseguiranno alle
opere edili. Il
progetto prevede
un’area coperta di
oltre cento metri
quadri e sarà
circondato da un
ampio giardino,
attrezzato per i
giochi dei bambini e
con gazebi in legno.
La struttura sarà
realizzata secondo
tecniche innovative,
che consentono di
velocizzare i tempi
di esecuzione
rispetto
all’edilizia di tipo
tradizionale.
Messina - 11 giorni dopo il disastro, il traffico ferroviario sulla linea
Messina - Catania è stato ripristinato
alle 4,30, era stato interrotto il primo
ottobre a causa dell'alluvione. I
collegamenti erano stati assicurati dalle
ferrovie con pullman sostitutivi.
31 le vittime dell'alluvione, oltre
1650 sfollati, 6 i dispersi
Messina
- Tra i morti un giovane eroe ha perso la vita
per salvare 8 persone : Simone Neri
ha strappato alla morte 8 alluvionati ma è
rimasto invischiato tra fango ed acqua. Il
maggior numero di vittime, 11, nel villaggio di Giampilieri Superiore,
le altre tra Scaletta Zanclea e Briga Marina.
Sono stati recuperati in nottata dai vigili del
fuoco a Giampilieri i corpi di due anziane donne
entrambe travolte dal crollo delle loro
abitazioni e morte nell'alluvione: Giuseppa
Calogero 82enne, e Maria Li Causi 84enne.
Il corpo della piccola Ilaria De Luca, 4
anni, è stato recuperato nella tarda serata a
Giampilieri, Simone Neri
28enne, si era messo in salvo allontanandosi
dalla sua abitazione crollata in seguito
all'alluvione, il giovane ha udito urla di aiuto
di altri concittadini ed è tornato indietro
salvando 8 persone. Purtroppo il suo gesto
eroico gli è costato la vita, Pasquale Bruno,
40enne, travolto e soffocato dal fango nella
piazza di Giampilieri, Francesco De Luca
70enne, annegato nello scantinato della sua casa
in contrada Vallone, Roberto Carullo
sovrintendente della Polizia ferroviaria è stato
recuperato dentro un'auto travolta da un
torrente in piena nei pressi di Scaletta Zanclea,
Martino Scibilia 80enne, Salvatore
Scionti, 64enne, trovati nelle rispettive
abitazioni a Scaletta, Onofrio Sturiale
26enne è stato travolto da una frana tra
Giampilieri e Scaletta Zanclea, Agnese
Pellegrino 44enne è stata recuperata a
Briga Superiore è rimasta intrappolata in cucina
ed è stata travolta dalla parete crollata, il
marito ed i figli sono stati tirati fuori dalle
macerie dai vigili del fuoco, morto anche
Letterio Maugeri 60enne, Concetta
Cannistraci 75enne, la sua badante
Concita Barbera, Santina Porcino
42enne, risulta invece ancora dispersa a
Scaletta Ketty De Francesco, 30 anni, il
cui nome era stato inserito ieri tra le
vittime. Monica Barascia, 48enne, Carmela
Oliveri, di 47, Maria Letizia Scionti,
di 26anni, Elena De Luca, di 75, Cristian
Maugeri, 22enne, Letterio Laganà,
di 72; Teresa Macina, di 40; Giuseppe
Tonante, di 76anni, Franca Molino, 69
anni. Restano ancora senza volto due uomini
trovati sulla spiaggia ed altri due individuati
dai Carabinieri a bordo di una motovedetta e
recuperati in mare dai Vigili del Fuoco. A
lavoro gli uomini del RIS per identificare i
cadaveri. Ogni vittima è fotografata, non è
escluso il ricorso al test del Dna per i
riconoscimenti più difficili. Il maltempo ha
messo nella prima settimana di ottobre, in
ginocchio la Sicilia orientale ed a Messina
nella frazione di Giampilieri e nei centri
vicini fino al mare si sono registrati i danni
di maggiore entità. La circolazione ferroviaria
era stata sospesa fra Messina e Santa Teresa
Riva, sulla linea che collega Catania e la Città
dello Stretto. Per i viaggiatori dei treni a
lunga percorrenza il trasferimento era stato
effettuato con bus tra Catania e Termini Imerese
(Palermo). A Giampilieri era possibile procedere
solo a piedi a causa del fango e dei detriti. A
Messina presso la Prefettura si è subito
riunita l'unità di crisi che ha coordinato i
soccorsi. Carabinieri, polizia, vigili del
fuoco, protezione civile regionale, hanno
inviato propri uomini da Palermo per il lavoro e
per i soccorsi. A Giampilieri molte le famiglie
hanno atteso i soccorsi sui tetti delle proprie
case.
Intanto il presidente del consiglio rassicura i
senza tetto: "Dopo l'Aquila - ha detto
Berlusconi - abbiamo stanziato un miliardo per
interventi urgenti nelle zone a rischio sismico,
mi auguro che, parlando con il ministro
dell'Economia Giulio Tremonti, si possa
stanziare una analoga cifra per le zone a
rischio idrogeologiche".
MESSINA
Alluvione: giunta
regionale dichiara stato calamità per 21 comuni
Palermo – Alluvione: giunta regionale dichiara stato calamità per 21 comuni. La giunta regionale di governo, riunita giovedì sera in seduta straordinaria, presieduta da Raffaele Lombardo, ha deliberato la dichiarazione dello stato di calamità e nel contempo ha deciso di avanzare richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza per le piogge alluvionali del 22 novembre scorso che hanno causato i drammatici fatti in provincia di Messina ed in particolar modo nei comuni di Antillo, Barcellona Pozzo di Gotto, Castroreale, Condrò, Fondachelli Fantina, Gualtieri Sicaminò, Merì, Messina, Milazzo, Monforte San Giorgio, Pace del Mela, San Pier Niceto, Santa Lucia del Mela, Saponara, Spadafora, Terme Vigliatore, Torregrotta, Valdina, Venetico e Villafranca Tirrena.
Messina – Concorso addetto stampa Policlinico, Consiglio Ordine Giornalisti chiede chiarimenti su regolarità selezione. Riceviamo e pubblichiamo la nota del Consiglio Regionale dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia in merito al concorso pubblico per addetto stampa indetto dal Policlinico di Messina: “La vicenda che vede protagonista il giornalista Gianluca Rossellini è grottesca e, oserei dire, quasi kafkiana. Si assiste infatti ad un paradossale rimpallo di responsabilità tra il Tar di Catania ed il Tribunale di Messina, entrambi dichiaratisi incompetenti relativamente ad un concorso pubblico per addetto stampa indetto dal Policlinico di Messina e sul quale, come Ordine, abbiamo già chiesto ai vertici amministrativi di fornire chiarimenti sulla regolarità della selezione»: il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Sicilia, Vittorio Corradino, ha commentato così la decisione della Sezione lavoro del Tribunale di Messina che s’è richiamata ad un “difetto di giurisdizione” in merito ad un ricorso avanzato da Rossellini, dopo che anche il Tribunale amministrativo già nel luglio scorso aveva dichiarato inammissibile l’istanza, rimandando il tutto al tribunale ordinario. «È il classico esempio – dice Corradino – di come un cittadino possa essere sballottato da un’aula di tribunale all’altra senza avere risposte certe dall’amministrazione della giustizia. Riguardo al concorso, nelle scorse settimane abbiamo scritto al direttore generale del Policlinico chiedendo delucidazioni su tutta la procedura di selezione che, a detta di più di un candidato, avrebbe evidenziato numerose anomalie”. Attendiamo sulla vicenda eventuali chiarimenti da parte dei dirigenti del Policlinico.
Messina - ARIAD: Prevenzione “La Malattia di Alzheimer, dalla parte del paziente e della famiglia” incontro-dibattito, venerdì pomeriggio, alle ore 17, a Santa Maria Alemanna. L’appuntamento è organizzato dall’Associazione per il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” : A.RI.A.D. in sinergia con The International Association Lions Clubs “Messina Ionio” e “Messina Peloro”. Intenso il programma dell’evento, aperto al pubblico e per il quale è prevista la partecipazione della Autorità cittadine. Nutrito, infatti, l’elenco degli interventi in scaletta. Coordinati dalla dottoressa Marina Bottari, valente giornalista messinese e moderatrice dell’incontro, nella fase iniziale sono iscritti a parlare: il dottore Giuseppe Caristi (Presidente A.RI.A.D.), il dottore Antonio Alecci (Segretario A.RI.A.D.), il dottore Giacomo Caudo (Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Messina), il dottore Filippo Russo (Presidente Lions Club “Messina Ionio”), il dottore Dario Merenda (Presidente Lions Club “Messina Peloro”), mons. Gaetano Tripodo (Direttore Caritas Messina) e il dottore Giovanni Caminiti (Medico di Medicina Generale). A seguire, la dottoressa Silvia Marino (Neurologo) espone una sintesi del convegno, tenuto il 4 Marzo 2011 presso il Palazzo della Cultura (“Diagnosi precoce della Malattia di Alzheimer tra clinica e ricerca”), nel corso del quale si è posto l’accento sull’importanza della diagnosi precoce nella Malattia di Alzheimer per poter favorire un trattamento farmacologico e riabilitativo tempestivo, che possa, quantomeno, rallentare la progressione di malattia. Avrà inizio, con l’intervento del professore Placido Bramanti (Direttore scientifico IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” di Messina), il dibattito. Relatori anche i familiari di due pazienti affetti dalla malattia di Alzheimer ed a seguire, il dottore Edoardo Sessa (Neurologo, Responsabile Centro UVA IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” di Messina - tema: “Generalità ed epidemiologia della Malattia di Alzheimer”), la dottoressa Maria Rita Di Pasquale (Neurologo, Responsabile Centro UVA AO Papardo-Piemonte di Messina –tema: “Descrizione e compiti dei Centri U.V.A.”), la professoressa Maria Grazia Arena (Responsabile Centro UVA AOU Policlinico di Messina – tema: “Sportello Ascolto Alzheimer”), il professore Massimo Raffaele (Responsabile Centro UVA AOU Policlinico di Messina – tema: “Il Supporto al Caregiver”), il dottore Salvatore Buonomo (Neurologo, già Direttore Centro UVA AO Papardo-Piemonte di Messina - tema: “Il Centro Diurno”), la dottoressa Alessandra Cum (Responsabile RSA “Giardino sui Laghi”, Nucleo Alzheimer Messina – tema: “RSA con Nucleo Alzheimer: esperienze e servizi”), la professoressa Paola Privitera (Presidente Centro Italiano Femminile Messina – tema: “Problematiche sociali della Malattia di Alzheimer”), la dottoressa Rosa Maria Petrelli (Presidente Associazione Donne Medico, Messina Peloro), il dottore Giuseppe Ruggeri (Referente U.O. Invalidi Civili ASP Messina – tema: “Il ruolo della Commissione Invalidi Civili”) e la dottoressa Paola Zito (Responsabile provinciale INAS CISL Messina). Concluderà i lavori il professore Giuseppe Vita (Direttore U.O.C. di Neurologia e Malattie Neuromuscolari AOU Policlinico di Messina). L’Associazione per il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” (A.RI.A.D.), di recente costituzione con finalità di solidarietà sociale rivolte principalmente alle persone affette da Demenze e Alzheimer e loro familiari, agisce sul territorio messinese nei settori della “Ricerca”, della “Prevenzione” e dell’”Ascolto e Consulenza”. Per informazioni relative alle finalità, ai servizi e alle attività organizzate è possibile contattare l’Associazione all’indirizzo e-mail ariadmessina@tiscali.it .
Messina - Convegno internazionale "Del diritto alla vita" presso la Facoltà di Economia dell'Università di Messina . La manifestazione culturale è programmata per 24 e 25 marzo presso la Facoltà di Economia di Messina, d’intesa con la Facoltà di Scienze Politiche. Si tratta di una collaborazione dell’ateneo di Messina con la cattedra UNESCO sui Diritti Umani dell’Università di Las Palmas de Gran Canaria che hanno interagito per organizzare il Convegno internazionale sul tema “Del Diritto alla vita”. L’incontro si tiene nell’Aula Magna I della Facoltà di Economia di Messina nei giorni 24 e 25 marzo. I lavori avranno inizio alle 9.15 del giorno 24 con i saluti del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Messina, Prof. Francesco Tomasello, del Preside della Facoltà di Economia, Prof. Luigi Ferlazzo Natoli, del Preside della Facoltà di Scienze Politiche, Prof. Andrea Romano, del Direttore del Dipartimento di Studi Europei e Mediterranei, Prof. Alberto Russo e si articoleranno in tre sessioni, due nella prima giornata, introdotte dai professori Pedro Carballo Armas dell’Università di Las Palmas de Gran Canaria e dal prof. Giuseppe Falzea dell’Università di Messina; la terza sessione si svolgerà nella mattinata del 25 marzo, alle ore 9.30, e sarà introdotta dal prof. Giovanni Moschella, docente dell’ Ateneo messinese. Numerosi gli studiosi provenienti da Università straniere ed italiane, che hanno dato l’assenso per partecipare al convegno che affronterà, anche in chiave comparatistica, i diversi profili giuspubblicistici legati al diritto alla vita, al diritto alla salute ed al fine-vita.
Messina – CRI:Panettoni e giocattoli a bambini “Campo Rom” a San Raineri consegnati di pomeriggio dai Volontari del Soccorso ed i Pionieri del Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana. L’evento è stato realizzato per all’impegno del Commissario del Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana (C.R.I.), dottoressa Francesca Stagno d’Alcontres, presente nell’occasione con la dott.sa Daniela Buzzanca. I Volontari del Soccorso del Gruppo di Messina, coordinati dalla dott.sa Grazia Costa, Commissario provinciale della componente Volontari del Soccorso, hanno avviato un percorso con la Comunità Rom presente nel capoluogo peloritano che prevedrà, nel prossimo anno, lo svolgimento di una serie di attività di carattere sanitario e ludico-ricreativo. I giocattoli sono stati consegnati dagli studenti di alcune scuole peloritane e la raccolta è stata curata dai Pionieri, componente giovanile della Croce Rossa Italiana, del Gruppo di Messina. Le attività del Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana, proseguono una realtà della Provincia di Messina, in favore della popolazione. Garanzia e guida delle azioni sono i sette Principi Fondamentali del Movimento Internazionale di Croce Rossa, che ne costituiscono lo spirito e l'etica: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità. Nel 2010 numerosi gli eventi organizzati. In tema di prevenzione, ha già schierato la “Cittadella della Salute”, a Tortorici il 31 gennaio, a Villafranca Tirrena il 21 marzo e a Messina il 9 maggio, condotto, nei mesi di marzo (7 e 14), maggio (5 e 7), ottobre (10) e dicembre (5) l’attività di “Monitoraggio della Salute” e promosso, sempre nel mese di maggio (26 e 27), presso l’Istituto Comprensivo “Cesareo” il progetto “Igiene, Dieta, Educazione Alimentare” (I.D.E.A.). Attiva, inoltre, la partecipazione alla “Settimana della Sicurezza”, esercitazione di emergenza sismica e protezione civile organizzata dal Comune di Messina dal 19 al 23 aprile 2010. Spazio, quindi, alla cultura con una serie di iniziative (partecipazione alla seconda edizione della “Notte della Cultura”, il 13 febbraio, e organizzazione di una conferenza con mostra di cimeli ed attrezzature al teatro “Vittorio Emanuele”, il 7 maggio) volte a riscoprire la storia della Croce Rossa Italiana nella città di Messina.
Messina
–
Brigata
“Aosta”:
onori
a
Piazza
Armerina. Corona d’Alloro al Monumento ai Caduti per la
Patria
in
piazza
“Umberto”,
il 6
ottobre,
a
Piazza
Armerina
alla
presenza
del
Generale
Luigi
VINACCIA,
comandante
della
Brigata
meccanizzata
“Aosta”.
Alla
cerimonia
di
deposizione
erano
presenti:
il
dott.
Fausto
Carmelo
Nigrelli,
Sindaco
del
Comune
di
Piazza
Armerina,
Mons.
Michele
Pennisi,
vescovo
di
Piazza
Armerina
e le
rappresentanze
dell’Esercito,
dell’Arma
dei
Carabinieri,
della
Guardia
di
Finanza,
della
Polizia
di
Stato,
del
Corpo
Forestale,
della
Polizia
Municipale
e
delle
Associazioni
combattentistiche
e
d’Arma.
Un
picchetto
in
armi
del
62°
reggimento
fanteria
“SICILIA”
e
la
banda
musicale
della
Brigata
meccanizzata
“Aosta”
hanno
animato
la
cerimonia
e
gli
onori.
La
Brigata
meccanizzata
"Aosta"
è
una
delle
Grandi
Unità
alle
dipendenze
del
2°
Comando
delle
Forze
di
Difesa,
comando
operativo
dell’Esercito
per
il
Centro,
Sud
Italia
e le
Isole.
La
Brigata
era
inizialmente
destinata
alla
"presenza
e
sorveglianza"
del
territorio
nazionale,
oggi
è
impiegata
anche
nelle
missioni
all'estero.
La
Brigata
“Aosta”
trae
le
sue
origini
dal
reggimento
fucilieri,
oggi
5°
reggimento
fanteria
“Aosta”,
costituito
il
20
febbraio
1690.
Nel
1831
assunse
la
fisionomia
di
Brigata
inquadrando
il
1° e
il
2°
reggimento
di
fanteria
ai
quali,
successivamente,
fu
attribuita
la
numerazione
di
5° e
6°.
Prese
parte
alle
tre
guerre
d'Indipendenza,
alla
repressione
del
brigantaggio,
alle
campagne
coloniali,
alla
prima
e
alla
seconda
guerra
mondiale.
In
quest’ultimo
evento,
si
distinse
nella
“Battaglia
di
Sicilia”
nei
mesi
di
luglio
e
agosto
del
1943.
Numerosi,
inoltre,
gli
interventi
in
favore
della
popolazione
colpita
da
calamità
naturali
(Belice
1968,
Lentini
1990,
Etna
2000-2002,
Falcone
2008,
Giampilieri
2009).
La
Brigata
meccanizzata
“Aosta”
si
compone
di
un
reparto
comando,
due
reggimenti
di
fanteria
(5°
“Aosta”
a
Messina
e
62°
“Sicilia”
a
Catania),
uno
bersaglieri
(6°
a
Trapani),
uno
di
cavalleria
(“Lancieri
di
Aosta”
6° a
Palermo),
uno
di
artiglieria
(24°
“Peloritani”
a
Messina)
e
uno
del
genio
(4°
Guastatori
a
Palermo).
Messina
–
L’Associazione
per
il “Supporto
e la
Ricerca
sull’Alzheimer
e le
Demenze”
(A.RI.A.D.)
il
21
settembre
2010,
con
inizio
alle
ore
9.30,
ha
organizzato,
in
occasione
della
“XVII
Giornata
mondiale
Alzheimer”,
in
sinergia
con
l’IRCCS
Centro
Neurolesi
di
Messina,
una
serie
di
iniziative
che
si
svolgono
in
Piazza
“Cairoli”.
L’Associazione
per
il
“Supporto
e la
Ricerca
sull’Alzheimer
e le
Demenze”
(A.RI.A.D.),
di
recente
costituzione
con
finalità
di
solidarietà
sociale
rivolte
principalmente
alle
persone
affette
da
Demenze
e
Alzheimer
e
loro
familiari,
agisce
sul
territorio
messinese
nei
settori
della
“Ricerca”,
della
“Prevenzione”
e
dell’”Ascolto
e
Consulenza”.
I
medici
e
gli
operatori
di
settore
dei
nuclei
“Prevenzione”
e
“Ascolto
e
Consulenza”,
sono
presenti
e
garantiscono
la
propria
disponibilità
per
fornire
informazioni
sulle
patologie
della
Demenza
e
dell’Alzheimer
somministrando,
inoltre,
un
test
di
valutazione
della
memoria.
Alle
11
la
Banda
musicale
della
Brigata
meccanizzata
“Aosta”
si
esisce
in
un
breve
concerto
di
musiche
militari
al
quale
presenziano
i
pazienti
affetti
dalle
patologie
della
Demenza
e
dell’Alzheimer
e i
loro
familiari
(caregiver).
Il
supporto
logistico,
grazie
alla
sensibilità
della
dottoressa
Francesca
Stagno
d’Alcontres,
è
fornito
dal
Comitato
Provinciale
di
Messina
della
Croce
Rossa
Italiana.
La
demenza
è
una
disfunzione
cerebrale
progressiva
che
determina
disturbi
della
memoria,
dell'orientamento,
dell'attenzione
ed
alterazioni
della
personalità.
Alla
stessa
è
quindi
legata
una
progressiva
limitazione
nelle
attività
quotidiane
che
porta,
nel
lungo
periodo,
alla
necessità
di
assistenza
continua.
Esistono
diverse
forme
di
demenza,
la
più
comune
delle
quali
è
rappresentata
dalla
malattia
di
Alzheimer,
che
costituisce
circa
il
50-80%
di
tutti
i
casi
di
demenza.
L’Associazione
nel
campo
della
“Prevenzione”
lo
scorso
25
giugno
2010
ha
organizzato,
in
sinergia
con
l’IRCCS
Centro
Neurolesi
e
con
l’Ordine
dei
Medici
della
Provincia
di
Messina,
il
convegno
sul
tema
“La
gestione
del
malato
di
Alzheimer”.
La
componente
dedicata
all’”Ascolto
e
Consulenza”
ha
operato
il 9
maggio
2010
in
piazza
“Cairoli”,
in
collaborazione
con
il
Comitato
Provinciale
di
Messina
della
Croce
Rossa
Italiana,
e
realizzato
il
15
luglio
2010,
con
l’I.R.C.C.S.
Centro
Neurolesi
e la
Capitaneria
di
Porto
di
Messina,
la
“Mini
Crociera
nello
Stretto”.
Per
informazioni
relative
alle
finalità,
ai
servizi
e
alle
attività
organizzate
è
possibile
contattare
l’Associazione
all’indirizzo
e-mail
ariadmessina@tiscali.it
.
Messina –Il Colonnello Giovanni Riccioni subentra al Colonnello Fabrizio Biancone : cambia il comandante del 5° Reggimento fanteria "Aosta". Il passaggio delle consegne si è svolto, il 17 settembre 2010, alla presenza del generale Luigi Vinaccia, Comandante della Brigata meccanizzata “Aosta”. La cerimonia di avvicendamento del Comandante del 5° Reggimento fanteria “Aosta” ha avuto luogo, presso la Caserma “Crisafulli Zuccarello”. E’ stato un periodo intenso e pieno di soddisfazioni, quello del Colonnello Biancone, che ha visto i soldati del 5° Reggimento fanteria “Aosta” impegnati sia nelle missioni fuori area, in Kosovo nel 2009, che nell'Operazione “Strade Sicure”, nella provincia di Messina, in Calabria ed in Campania. Di rilievo, inoltre, l’intervento dei fanti dell’”Aosta” in soccorso alla popolazione in occasione degli eventi calamitosi che hanno colpito le località tirreniche e joniche peloritane (Falcone nel 2008 e Giampilieri nel 2009).Il Colonnello Giovanni Riccioni, proveniente dai corsi regolari dell’Accademia Militare di Modena, ha prestato servizio presso il 114° battaglione di fanteria, la Scuola di Fanteria, il Reparto Logistico dello Stato Maggiore dell’Esercito, il Dipartimento Impiego del Personale dello Stato Maggiore dell’Esercito, il 17° reggimento fanteria “Acqui” e lo Stato Maggiore della Difesa, ricoprendo, in Patria ed all’estero, numerosi e prestigiosi incarichi. Il 5° Reggimento fanteria “Aosta” vanta oltre tre secoli di storia. Costituito Il 20 febbraio 1690 quale Reggimento fucilieri di Sua Altezza Reale, il 16 settembre 1774 assunse la denominazione di Reggimento di "Aosta". Prese parte ai principali fatti d’arme che caratterizzarono la storia europea dalla seconda metà del XVIII secolo fino alla seconda guerra mondiale. In particolare, si distinse nelle guerre della Lega di Augusta (1690-1697) e di Successione (spagnola 1701-1713, polacca 1733-1735 e austriaca 1742-1748). Peculiare la presenza in Sicilia (1713-1718) culminata con la difesa della Cittadella di Messina assediata dalle truppe spagnole nell’estate del 1718. Sciolto nel 1799, al termine della campagna contro la Francia rivoluzionaria, fu ricostituito nel luglio 1814 assumendo, il 4 maggio 1839, la denominazione di 5° Reggimento. Prese parte alle Guerre d'Indipendenza (1848-49, 1859 e 1866), alla repressione del Brigantaggio (1861) e fornì personale ai contingenti impiegati in Crimea (1855) e nelle guerre d’Africa (Eritrea 1882-1896 e Libia 1911-1912). Nella Prima Guerra Mondiale si distinse per la tenacia e il valore dimostrati nella Battaglia d’Arresto (1917) e in quella successiva della riscossa (1918. Il Secondo Conflitto Mondiale vide il reggimento, inquadrato col gemello 6° e il 22° artiglieria nella Divisione di fanteria "Aosta", impiegato nella difesa della Sicilia nei mesi di luglio e agosto del 1943. Sciolto a seguito degli eventi bellici successivi all'Armistizio dell'8 settembre 1943, si ricostituì il 20 settembre 1944 con il nome di 5° Reggimento Sicurezza Interna "Aosta", con compiti di controllo e presidio del territorio. Il 1° settembre 1946 riprese la denominazione di 5° Reggimento fanteria "Aosta" con sede in Messina.
Messina
–
Gen.
Corpo
d'Armata
NOVELLI
C.te
FOTER:
commiato
dai
Comandi
ed
Unità
Sicilia.
Il
Generale
di
Corpo
d'Armata
Armando
NOVELLI,
Comandante
delle
Forze
Operative
Terrestri
FOTER
,
nei
giorni
24,
25 e
26
agosto
2010,
ha
fatto
visita
di
commiato
ai
Comandi
ed
alle
Unità
dislocati
in
Sicilia.
Accompagnato
dal
Generale
Luigi
VINACCIA
(da
sx a
dx,
Gen.
B.
Luigi
Vinaccia
e
Gen.
C.A.
Armando
Novelli),
Comandante
della
Brigata
“Aosta”,
il
Generale
NOVELLI
si è
recato
il
24 a
Catania
:
62°
Reggimento
fanteria
“Sicilia”,
il
25 a
Messina
:
Comando
Brigata
“Aosta”,
5°
Reggimento
fanteria
“Aosta”,
24°
Reggimento
artiglieria
terrestre
“Peloritani”
e
Reparto
Comando
e
Supporti
Tattici
“Aosta”
e
Trapani
: 6°
Reggimento
bersaglieri,
il
26 a
Palermo
:
46°Reggimento
Trasmissioni,
Reggimento
“Lancieri
di
Aosta”
e 4°
Reggimento
genio
guastatori.
L’alto
ufficiale,
successivamente,
sempre
nella
giornata
del
26
agosto,
si è
recato
al
Comando
Regione
Militare
Sud,
dove
è
stato
accolto
dal
Comandante
della
Regione,
Generale
di
Corpo
d’Armata
Mauro
MOSCATELLI.
Al
termine
della
visita,
il
Comandante
delle
Forze
Operative
Terrestri
ha
espresso
soddisfazione
per
il
livello
di
professionalità
dimostrato,
in
Italia
ed
all'Estero,
da
tutte
le
Unità
della
Brigata
“Aosta”,
dal
personale
del
Comando
Territoriale
e
del
46°
Reggimento
Trasmissioni.
nella foto
da sinistra:
il maggiore
Enrico
Casale, il
professore
Santi
Fedele, il
professore
Vincenzo
Caruso, il
dottore
Mario Sarica
e
l’architetto
Nino
Principato
Messina
–
Successo di
presenze al
Convegno
storico sul
tema “Le
vicende
militari
nella città
di Messina
nel luglio
del 1860”
organizzato
dalla
Brigata
meccanizzata
“Aosta” in
sinergia con
il Museo
storico
“Forte
Cavalli”
svoltosi
martedì 29
giugno 2010,
con inizio
alle ore
18.30,
presso Forte
“Cavalli”,
in località
Larderia
(ME). Alte
autorità
civili e
militari
erano
presenti,
con il
Generale di
Brigata
Luigi
Vinaccia,
Comandante
della
Brigata
meccanizzata
“Aosta”,
il dottore
Francesco
Alecci,
Prefetto
della
Provincia di
Messina,
il dottore
Dario
Caroniti,
Assessore
del Comune
di Messina,
il generale
Ermanno
Meluccio,
vice
comandante
Interregionale
“Culqualber”,
il
colonnello
Antonio
Alecci, vice
comandante
della
Brigata
Meccanizzata
“Aosta”, le
Autorità
Civili e
militari
della città
di Messina,
e un
numeroso
pubblico che
annoverava
studiosi,
appassionati,
cultori e
storici,
quale il
dottore
Franz
Riccobono.
La
manifestazione
ha avuto
inizio con
la Cerimonia
dell’Alzabandiera,
un breve
concerto
della Banda
Musicale
della
Brigata
meccanizzata
“Aosta” e, a
seguire, la
presentazione
dei lavori.
Dopo i
saluti e
l’introduzione
del generale
Luigi
Vinaccia,
hanno preso
la parola,
presentati
dal
giornalista
Mino
Licordari,
il
professore
Santi Fedele
(ordinario
di storia
contemporanea
all’Università
degli Studi
di Messina -
“Gli eventi
storico-politici
a premessa
della
spedizione
dei Mille”),
il
Maggiore
Enrico
Casale
(studioso di
storia
militare -
“La presenza
militare a
Messina nel
luglio del
1860”), il
professore
Vincenzo
Caruso
(direttore
del Museo
“Forte
Cavalli” -
“I cannoni
di Capo
Peloro –
fasi di
recupero e
interventi
di
restauro”),
l’architetto
Nino
Principato
(storico -
“Iconografia
del fatti
d’arme nella
Messina del
1860”) e il
dottore
Mario Sarica
(curatore
del “Museo
di Cultura
Popolare dei
Peloritani”
- “Giuseppe
Garibaldi
nella
tradizione
orale del
popolo
siciliano”).
Il
professore
Santi Fedele
ha
illustrato
la
situazione
politica,
sociale e
militare del
Regno delle
Due Sicilie
spiegando le
motivazioni
di fondo che
portarono
alla
spedizione e
al successo
di Garibaldi
nel 1860. Il
relatore si
è
soffermato,
inoltre,
sulle
modalità
della
revisione
storica
ponendo
l’accento
sull’importanza
delle fonti
documentali
e della
ricerca. Il
maggiore
EnricoCasale
si è
soffermato
su una
approfondita
disamina in
merito alla
situazione
militare
nella
Sicilia
borbonica in
raffronto
con
l’esiguità
iniziale
delle forze
garibaldine.
Partendo
dallo sbarco
a Marsala
sono stati
analizzati,
dal punto di
vista
storico
militare, i
combattimenti
di
Calatafimi,
Palermo e
Milazzo,
evidenziando
l’incidenza
delle
perdite sul
proseguo
delle
operazioni e
le
condizioni
dettate per
la
capitolazione
delle
Piazze.
Peculiare la
situazione
della città
dello
Stretto che,
a seguito
della
convenzione
“Clary-Medici”,
fu occupata
dalle truppe
garibaldine
pur
mantenedo un
presidio
duosiciliano
nella
Cittadella.
E’ stata
quindi
esaminata la
strategia
attuata da
Garibaldi
durante la
permanenza
in Messina
per
l’attraversamento
dello
Stretto, con
particolare
riferimento
alla
fortificazione
delle coste
di Torre
Faro. Il
professore
VincenzoCaruso
ha
ripercorso
le tappe che
hanno
portato il
28 gennaio
di quest’anno
al recupero
dei
cosiddetti
“cannoni di
Capo Peloro”:
i lavori,
durati circa
cinque ore,
furono
condotti
dagli
operatori
del Comune
di Messina,
con mezzi
speciali,
con il
coordinamento
della
Capitaneria
di Porto di
Messina e
sotto
l’attenta
guida dei
referenti
della
Soprintendenza
ai Beni
Culturali ed
Ambientali
della città
dello
Stretto. Il
supporto
specialistico
fu fornito
dal
personale
qualificato
della
Brigata
Meccanizzata
“Aosta” e
dell’Arsenale
Militare, le
cui
maestranze
specializzate,
successivamente,
curarono i
primi
interventi
di restauro
delle tre
bocche da
fuoco. Sono
state
presentate,
inoltre, le
perizie
redatte
sulle citate
artiglierie
da valenti
studiosi,
italiani e
inglesi, di
livello
europeo e
una
“notizia”
relativa a
una
petizione
dei
proprietari
e abitanti
di Torre del
Faro per i
danni subiti
durante la
permanenza
delle truppe
garibaldine
nei mesi di
luglio e
agosto del
1860.
L’architetto
Principato
ha
proiettato e
commentato
una serie di
immagini,
stampe e
litografie
relative
alla
presenza dei
garibaldini
nella città
di Messina
con
particolare
riferimento
alle tracce
ancora oggi
esistenti e
visibili.
Il
dottore
Mario
Saricasi è
soffermato
sull’epopea
garibaldina
nella
tradizione
orale
popolare
siciliana.
In
particolare
ha
evidenziato
come la
poesia
popolare
siciliana,
spesso
rivestita di
musica e
dalle
antiche e
nobili
radici che
rimandano
alla scuola
poetica
siciliana,
costituisce
in ogni
epoca
storica una
delle forme
d’espressione
di
tradizione
di più
rilevante
interesse,
offrendosi
come
esemplare
tema di
studio
interdisciplinare.
Più
specificamente,
in relazione
ai moti
popolari dei
primi
decenni
dell’Ottocento,
e in maniera
eclatante in
epoca
risorgimentale,
i versi
della
tradizione
si
configurano
anche come
singolare
documento di
carattere
storico-sociale.
Durante
l’intervento
il gruppo
“Kalamos” si
è esibito
nell’interpretazione
di brani
popolari.
Al termine è
stato
possibile
visitare il
“Museo
storico
della
fortificazione
permanente
dello
Stretto di
Messina”,
dove in
alcune sale
è stata
allestita,
per
l’occasione,
una mostra
storica di
armi,
uniformi,
documenti e
cimeli
curata dal
5°
Reggimento
Fanteria
“Aosta” e
dal 24°
Reggimento
Artiglieria
Terrestre “Peloritani”.
Prosegue,
dunque, il
cammino
della
significativa
iniziativa
di recupero
e
valorizzazione
del
patrimonio
culturale
della città
dello
Stretto.
Fine ultimo
dell’attività
è stato
quello di
riscoprire,
alla luce
delle fonti
e dei
documenti,
un
particolare
periodo
della
meravigliosa
storia della
città di
Messina.
Messina
– “Cittadella
della Salute”
a piazza Cairoli,
domenica 9 maggio
2010, attiva dalle 9
alle 12, la
struttura
polivalente della
Croce Rossa Italiana
a completa
disposizione della
cittadinanza.
L’evento,
fortemente voluto
dalla dottoressa
Francesca Stagno d’Alcontres,
Commissario del
Comitato Provinciale
di Messina della
Croce Rossa
Italiana, si
inquadra nell’ambito
delle attività
organizzate per la
“Settimana della
Croce Rossa”,
manifestazione
dedicata
all’informazione e
alla prevenzione
iniziata lunedì
scorso e che si
concluderà domani
pomeriggio.
Obiettivo della
struttura modulare
sarà fornire al
pubblico la
consulenza di medici
specialisti con
l’attivazione di una
serie di ambulatori
(pediatria, otorino,
senologia, tumori
cutanei,
cardiologia,
odontoiatria,
ortopedia,
dietologia,
psicologia della
nutrizione ed
ecografia) e di un
laboratorio per
analisi cliniche.
Mediante il prelievo
del sangue saranno
effettuate le
analisi volte a
rilevare i valori di
glicemia,
colesterolo e
Transaminasi (GOT-GPT).
Il personale del
Corpo Militare, del
Corpo delle
Infermiere
Volontarie e dei
Volontari del
Soccorso della Croce
Rossa Italiana
fornirà l’assistenza
ed il supporto
specialistico
provvedendo, anche,
all’attivazione di
un servizio per la
misurazione della
pressione arteriosa.
Grazie alla sinergia
con l’Associazione
per il “Supporto e
la Ricerca sull’Alzheimer
e le Demenze” (A.R.I.A.D.),
saranno disponibili
due medici
specialisti presso
l’ambulatorio di
“Salute Mentale”.
Sempre domenica, il
personale dei
Pionieri attiverà un
servizio informativo
sulle attività
precipue della Croce
Rossa, sulle
modalità e sull’iter
necessario per
diventare volontario
in una delle
componenti:
Volontarie del
Comitato Femminile,
Volontari del
Soccorso, Donatori
Sangue, Pionieri,
Corpo Militare,
Infermiere
Volontarie. Presenti
anche le Volontarie
del Comitato
Femminile che
cureranno,
contestualmente ad
altra analoga
attività prevista al
Baby Park, la
campagna di
sensibilizzazione e
raccolta fondi.
Messina
– La seconda giornata di “Monitoraggio
della Salute”, si è svolta
in piazza “Cairoli”, domenica
mattina dalle 9 alle 12, in
favore della cittadinanza con
l’impegno del Comitato
Provinciale di Messina della
Croce Rossa Italiana, e
l’attuazione del “modulo
analisi cliniche”. Il bilancio della
CRI è stato positivo per
l’attività voluta dalla
dottoressa Francesca Stagno d’Alcontres,
Commissario del Comitato
Provinciale di Messina della
Croce Rossa Italiana, vista
l'affluenza numerosa della
popolazione peloritana. Il dott.
Mauro Lo Piano, medico
specialista di settore,
assistito dal personale del
Corpo Militare e del Corpo delle
Infermiere Volontarie della
Croce Rossa Italiana ha
effettuato circa un centinaio
sia di misurazioni della
pressione arteriosa che
prelievi. Il prelievo del
sangue servirà per rilevare i
valori di Transaminasi (GOT-GPT),
GammaGT, Amilasi, Bilirubina
totale e frazionata. I risultati
potranno essere ritirati
mercoledì 17 marzo 2010, dalle
10 alle 12 e dalle 17 alle 18,
in via Giordano Bruno presso la
sede del Comitato. I messinesi hanno manifestato grande
interesse per la consulenza nei
settori odontoiatrico con la
dott.sa Ketty Irrora ,
dietologico con la dott.sa
Salvatrice Culici e psicologico
nel campo nutrizionale con la
dott.sa Maria Giacobbe. Il Corpo
Militare ed i Pionieri della
Croce Rossa Italiana hanno
fornito il necessario supporto
logistico. La CRI, nel corso
della giornata, ha anche reso
un servizio di informazione al
pubblico relativo alle attività
precipue della Croce Rossa ed
alle modalità e l’iter
necessario per diventare
volontario in una delle
componenti: Volontarie del
Comitato Femminile, Volontari
del Soccorso, Donatori Sangue,
Pionieri, Corpo Militare,
Infermiere Volontarie. Il
Comitato Provinciale di Messina
della Croce Rossa Italiana, una
realtà della città dello
Stretto, ha preso parte,
nell’ultimo anno, ad una serie
di attività addestrative : 4°
Campo Intercomponente di
Protezione Civile” a Basicò dal
16 al 23 agosto 2009 ed
operative. Gli interventi in
occasione del terremoto in
Abruzzo e dell’alluvione che il
1° ottobre 2009 ha colpito la
zona jonica messinese . Il
Comitato nell’anno in corso ha
già attivato: la “Cittadella
della Salute” a Tortorici, ha
partecipato alla seconda
edizione della “Notte della
Cultura”, ed ha avviato una
serie di iniziative volte a
riscoprire la storia della Croce
Rossa Italiana nella città di
Messina.
Messina– La mostra sui “Cannoni di Capo Peloro”,
organizzata dal Museo
Storico
della Fortificazione
Permanente dello Stretto di
Messina
“Forte Cavalli” al via
sabato pomeriggio, dalle ore
18.00, nell’atrio d’ingresso
di Palazzo Zanca. Si tratta
di una sinergia con gli
assessorati alle Politiche
del Mare ed alla Cultura del
Comune di Messina
nell’ambito degli eventi
programmati per la “Notte
della Cultura”.
1 dei tre cannoni recuperati
nel mese di gennaio di
quest’anno sulla spiaggia di
Capo Peloro e recentemente
restaurato dalle maestranze
specializzate dell’Arsenale
Militare di Messina per
l’occasione sarà esposto.
Gli specialisti hanno
operato sotto la
supervisione e direzione dei
tecnici della Soprintendenza
ai Beni Culturali ed
Ambientali della città dello
Stretto.
A seguito degli studi finora
condotti ed alla luce dei
dati acquisiti, grazie alla
collaborazione di esperti
ricercatori di storia
militare e del Museo Storico
Nazionale dell’Artiglieria
di Torino, è possibile
indicare il reperto, vista la lunghezza (3,14 metri) e il diametro della bocca da fuoco (16
cm.), quale cannone da 32
libbre. Si tratta quindi di
artiglieria navale ad
avancarica in ferro,
appartenuta alla Marina
borbonica, utilizzata
verosimilmente o a bordo
delle “fregate” o, in
alternativa, quale dotazione
per la difesa costiera.
Nel corso della mostra sarà
possibile consultare una
scheda tecnica preliminare
del cannone nonché la
documentazione bibliografica
finora raccolta circa
l’edificazione di batterie
costiere da parte delle
truppe garibaldine
nell’estate del 1860 nella
zona del Faro.
Messina
-
“Cittadella della Salute”
organizzata a Tortorici dal
Commissario del Comitato
Provinciale di Messina della
Croce Rossa Italiana (C.R.I.):
dottoressa Francesca Stagno d’Alcontres
. La struttura polivalente è
stata, nei giorni scorsi, a
completa disposizione della
cittadinanza presso Piazza
“Zumbo” a Tortorici. Carmelo
Rizzo Nervo Sindaco di Tortorici,
e la Giunta municipale si sono
prodigati per la perfetta
riuscita dell’evento. Rosario
Contiguglia, vice sindaco
della località nebroidea, ne ha
sottolineato l’importanza
augurandosi di poter realizzare
in futuro nuove similari
attività in sinergia con il
Comitato Provinciale di Messina
della Croce Rossa Italiana.
Il bilancio dell’attività è
positivo: un centinaio i
pazienti sottoposti a visita
medica e tre gli specialisti
che, assistiti da personale
qualificato del Corpo delle
Infermiere Volontarie e dei
Volontari del Soccorso, si sono
avvicendati negli ambulatori
della “Cittadella”. Hanno
operato nel complesso: il
dott. Mauro Lo Piano analista,
la dott.sa Sara Buceti
oculista ed il dott. Antonio
Cappiello chirurgo plastico. E’
stata la prima tappa nell’anno
2010 per la campagna di
sensibilizzazione per la
donazione del sangue. La
donazione volontaria è stata
infatti promossa, quale gesto
importante e fondamentale per
aiutare tante persone affinché
continuino a vivere meglio.
L’impiego dell’autoemoteca,
particolare struttura itinerante
con personale medico e
paramedico, ha permesso i
prelievi e la raccolta.
La Croce Rossa Italiana ha
iniziato ad occuparsi della
donazione del sangue
nell'immediato dopoguerra per
dare il proprio contributo alla
soluzione del grave problema
della carenza di sangue nel
nostro Paese. Fondamentale è
stata la creazione di gruppi
donatori organizzati. La
Componente “Donatori Sangue” è
nata nel 1997 e da allora,
agendo in tutti i luoghi di
aggregazione e con interventi
rivolti ai singoli cittadini,
contribuisce all'evoluzione del
sistema trasfusionale italiano
in stretto contatto con le
Istituzioni. Un settore delicato
ed importante, attualmente
seguito dalla dottoressa Luisa
Di Stefano, referente della
componente per il Comitato
Provinciale di Messina.
L’organizzazione della struttura
modulare, è stata coordinata dal
Tenente Vincenzo Muscatello,
ufficiale del Corpo Militare
della Croce Rossa Italiana e
delegato di Protezione Civile
del Comitato. I volontari hanno operato
all’interno di una tenda
pneumatica, una copertura del
tipo a pagoda, un’autoemoteca
per la donazione del sangue ed
una unità oftalmica su
automezzo.Nutrita è
stata la presenza di volontari
del Comitato Provinciale di
Messina della Croce Rossa
Italiana che hanno provveduto
all’allestimento ed al
funzionamento della
“Cittadella”. Il Comitato
Provinciale di Messina della
Croce Rossa Italiana, una realtà
della città dello Stretto.
L’organizzazione ha, nell’anno
appena concluso, preso parte a
numerose attività addestrative :
4° Campo Intercomponente di
Protezione Civile” a Basicò dal
16 al 23 agosto 2009 ed
operative. Notevoli gli
interventi in occasione del
terremoto in Abruzzo e
dell’alluvione che ha colpito la
zona jonica messinese nel mese
di ottobre 2009.
Messina
-
La Croce Rossa Italiana
ha
attivato, il 12 e 13 dicembre, a Messina
in Piazza “Cairoli ”la “Cittadella della
Salute” : una struttura polivalente a
completa disposizione della cittadinanza messinese. L’evento, è stato fortemente
voluto dalla dottoressa Francesca Stagno
d’Alcontres, Commissario del Comitato
Provinciale di Messina della Croce Rossa
Italiana.
L’iniziativa ha
avuto l’obiettivo
fornire al pubblico la consulenza di
medici specialisti mediante
l’attivazione di ambulatori :
oculistico, dentistico, ecografico,
cardiologico, pneumologico, urologico,
ortopedico, oncologico, medicina interna
e di un laboratorio per analisi
cliniche. E' stato inoltre fornito un
servizio di informazione al pubblico
sulle attività precipue della Croce
Rossa e sulle modalità e l’iter
necessario per diventare un volontario
in una delle sei componenti: Volontarie
del Comitato Femminile, Volontari del
Soccorso, Donatori Sangue, Pionieri,
Corpo Militare, Infermiere Volontarie.
Una serie di work-shop sul “Primo
Soccorso” sono stati programmati per
sabato pomeriggio. I partecipanti
hanno ricevuto informazioni relativamente alle
nozioni base del primo soccorso con
parte attiva in una serie di
dimostrazioni pratiche poste in essere
dai Volontari del Soccorso. L'Associazione
Italiana della Croce Rossa, ente di
diritto pubblico non economico con
prerogative di carattere internazionale,
ha per scopo l'assistenza sanitaria e
sociale sia in tempo di pace che in
tempo di conflitto. La Croce Rossa
Italiana è Ente di alto rilievo, ed è
posta sotto l'alto patronato del
Presidente della Repubblica, sottoposta
alla vigilanza dello Stato e sotto il
controllo del Ministero del Lavoro,
Salute e Politiche Sociali, del
Ministero dell'Economia e della Difesa
per quanto di competenza, pur mantenendo
forte la sua natura di organizzazione di
volontariato. I sette Principi
Fondamentali del Movimento
Internazionale Croce Rossa:
Umanità,
Imparzialità, Neutralità,
Indipendenza, Volontariato,
Unità e Universalità ne
costituiscono la garanzia e la guida
delle azioni con lo spirito e l'etica.
Il Comitato Provinciale di Messina
della Croce Rossa Italiana, una realtà
della città dello Stretto, ha in quest’ultimo
anno preso parte ad una serie di
attività addestrative : 4° Campo
Itercomponente di Protezione Civile” a
Basicò dal 16 al 23 agosto 2009 ed
operative. Numerosi sono stati gli
interventi in occasione del terremoto in
Abruzzo e dell’alluvione che ha colpito
la zona jonica messinese lo scorso mese
di ottobre.
Commissione europea con Lombardo a Messina
fondo EU solidarietà per
emergenze : 373 milioni €
Roma
– Stanziati 60 milioni di € per la
realizzazione dei primi interventi di
superamento dell'emergenza per l'alluvione
di Messina ed un contributo fino ad un
massimo di 600 € mensili alle famiglie che
hanno avuto la casa distrutta. Lo prevede
un'ordinanza di protezione civile, firmata
dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.Si
tratta di una serie di interventi
indifferibili ed urgenti: la nomina del
Commissario delegato, l’individuazione delle
aree colpite dalle conseguenze degli
eccezionali eventi atmosferici dello scorso
1 ottobre nella provincia di Messina e la
definizione degli strumenti amministrativi
per la riparazione o la ricostruzione degli
edifici danneggiati, sono queste alcune
delle disposizioni contenute nell’Ordinanza
di protezione civile firmata dal Presidente
del Consiglio, On. Silvio Berlusconi. Il
provvedimento prevede la nomina del
Presidente della Regione Siciliana a
Commissario delegato per il superamento
dell’emergenza nei Comuni di Itala, Scaletta
Zanclea e Messina, limitatamente alle
frazioni di Giampilieri, Briga, Molino,
Santa Margherita Marina, Altolia e Pezzolo.
Il Commissario delegato si avvale del
Sindaco di Messina in qualità di soggetto
attuatore a cui saranno attributi specifici
compiti con apposito provvedimento del
medesimo Commissario, così come per gli
ulteriori tre soggetti attuatori previsti
dal provvedimento. Il Commissario delegato
deve provvedere al rimborso delle spese
sostenute dai comuni per i primi interventi
di soccorso ed assistenza alla popolazione,
debitamente documentate; all'accertamento
dei danni ed alla rimozione delle situazioni
di pericolo; alla predisposizione di un
piano degli interventi, indifferibili e
urgenti, relativi al ripristino degli
edifici e dei beni mobili privati distrutti
o danneggiati dalla catastrofe, nonché alla
complessiva risistemazione dell’area
coinvolta dagli eventi, con relativo
crono-programma. Ai fini della
predisposizione del piano degli interventi
per il ripristino degli edifici privati, il
Commissario delegato, avvalendosi del
confronto con le comunità locali coinvolte,
definisce: le condizioni per il ripristino o
la ricostruzione, o anche la
delocalizzazione degli immobili in base alle
prescrizioni normative vigenti,
all’economicità dell’intervento da porre in
essere ed alle esigenze derivanti dal
mantenimento della coerenza edilizia
complessiva dell’area colpita dagli eventi,
purché in regola con la vigente normativa
edilizia.
Roma - Il
Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo
a Messina per un sopralluogo tecnico nelle zone
colpite dal nubifragio che ha causato 18 morti,
per il quale stamattina il Consiglio dei
Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza.
Nella città dello Stretto il ministro incontra i
vertici istituzionali e gli amministratori
locali. Il Ministero dell’Ambiente metterà a
disposizione della Protezione civile e dei
Comuni interessati gli strumenti tecnici
necessari.
Messina
– Matteoli inaugura svincoli e gallerie a Messina. Il
Ministro Matteoli, e l'Arcivescovo di Messina, Mons. La Piana
all’inaugurazione del III lotto il collettore autostradale nord
degli svincoli di Giostra, la “galleria S. Jachiddu”, la
cosiddetta “canna”, lunga 1096 metri. Alla cerimonia programmata
all'esterno dell'imbocco della galleria lato Giostra , sono
presentI: il sindaco on. Giuseppe Buzzanca, il Ministro delle
Infrastrutture, Altero Matteoli, e l'Arcivescovo di Messina,
Mons. Calogero La Piana, che benedirà l'opera completata. Il
Ministro visita l'interno della Galleria. Nel programma è
compreso alle ore 15.29 l’arrivo del Ministro e delle autorità
allo svincolo Giostra, alle ore 15.30 l’inizio della
cerimonia con il taglio del nastro, a seguire gli interventi del
Sindaco Buzzanca, del Ministro Matteoli e la benedizione della
Galleria da parte di S.E. Mons. Calogero La Piana. Alle ore
15.45 la consegna del gadget commemorativo al Ministro, al
Sindaco ed all’Arcivescovo da parte dell'impresa esecutrice dei
lavori. Alle ore 16.00, l’attraversamento in auto della Galleria
sino all'Annunziata e ritorno alle ore 16.15 per la fine
cerimonia.
Messina
–
7 e
8
agosto
2010:
“Rievocazione
sbarco
a
Messina
di
don
Giovanni
d’Austria”.
L’evento
è
stato di
alta
rilevanza
ed è
stato promosso
dall’Associazione
culturale
“Aurora”,
la
“Marco
Polo
System”
di
Venezia
ed è coorganizzato
con
il
Comune
e la
Provincia
Regionale
di
Messina.
Il
programma
delle
manifestazioni,
previste
nei
giorni
6, 7
e 8
agosto
2010,
è
stato definito
con
una
serie
di
appuntamenti
con
la
storia,
le
tradizioni
popolari
e
l’arte
marinara
della
città
dello
Stretto.
E’
stato
lungo
il
cammino,
nei
mesi
di
giugno
e
luglio
di quest’anno,
con
2
tavoli
tecnici:
incontri
di
programmazione
organizzati,
in
sequenza,
dal
Sindaco
della
Città
di
Messina,
on.
Giuseppe
Buzzanca
e
dal
Comandante
della
Capitaneria
di
Porto
di
Messina,
capitano
di
vascello
Nunzio
Martello.
Preseti
anche
gli
assessori
Dario
Caroniti
e
Pippo
Isgrò,
la
dott.ssa
Anna
Maria
Tripodo,
vice
Segretario
generale
della
Provincia
Regionale,
il
capitano
di
vascello
Nunzio
Martello,
Comandante
della
Capitaneria
di
Porto,
il
capitano
di
vascello
Pasqualino
Bardetta,
Comandante
del
Distaccamento
Marina
Militare
di
Messina,
il
capitano
di
vascello
Angelino
Cianci,
Comandante
dell’Autorità
Marittima
Navigazione
dello
Stretto,
il
dott.
Ettore
Gentile
in
rappresentanza
dell'Autorità
Portuale,
l’avv.
Carmelo
Santoro
della
Fiera
di
Messina,
l’ing
Gian
Francesco
Cremonini,
direttore
dell’Arsenale,
la
dott.ssa
Michaela
Stagno
D’Alcontres,
in
rappresentanza
del
Ministero
alla
Cultura
di
Malta,
Carmelo
Recupero,
presidente
della
Lega
Navale.
Gli
organizzatori
hanno
stabilito
per
l’ 8
agosto
l’arrivo
di
una
nave
a
vela
che,
simbolicamente,
insieme
agli
attori,
rievocherà
lo
storico
evento
che
vide
nel
1571
il
porto
di
Messina
punto
di
raduno
per
le
centinaia
di
navi,
di
soldati
e
marinai
dell’imponente
flotta
cristiana
della
Lega
Santa.
Gli
organizzatori
in
un
secondo
incontro
hanno
discusso
l'organizzazione
della
regata
velica
“Don
Giovanni
d'Austria
–
Città
di
Messina”,
prevista
per
il 7
agosto.
Erano
presenti
l'assessore
alla
mobilità
urbana,
Melino
Capone,
ed i
rappresentanti
del
Distaccamento
Marina
Militare
di
Messina,
dell’Autorità
Marittima
Navigazione
dello
Stretto,
dell’Arsenale,
della
Polizia
Municipale,
della
Lega
Navale
e
dei
circoli
velici
della
città.
Il
luogo
ed
il
nome
di
Lepanto
sono
strettamente
legati
alla
storia
militare
del
Mediterraneo.
La
tragica
dimensione
dello
scontro
oggi
è
lasciata
alle
spalle.
Lepanto
può
essere
assunto
quale
punto
di
riferimento
nel
Mediterraneo
di
storie
e di
culture
che
lo
compongono.
La
battaglia
di
domenica
7
ottobre
del
1571,
ha
fatto
ritrovare
anche
se
nella
tragedia:
lingue,
culture
e
religioni
che
erano
contrapposte.
Messina,
per
mezzo
della
sinergia
dei
soggetti
promotori
e le
istituzioni
cittadine
si
prepara
quindi
ad
accogliere,
durante
il
periodo
del
Ferragosto,
un
nuovo
evento
turistico
e
culturale
capace
di
attrarre
migliaia
di
visitatori
e di
esportare
nei
paesi
del
Mediterraneo
l’immagine
di
città
dello
Stretto
ed
il
ruolo
avuto
nella
storia.
Palermo–
Alluvione del 1 ottobre a Messina: progettazione ed appalto, 15
milioni€, per i lavori di messa in sicurezza e ricostruzione.
E’ il risultato di una riunione operativa durata,
ininterrottamente, 12 ore, presieduta dal dirigente generale
della Protezione Civile siciliana Salvatore Cocina in
rappresentanza del Presidente della Regione Raffaele Lombardo
quale Commissario Delegato per l’emergenza. La perimetrazione
delle aree nei centri abitati colpiti dall’alluvione:
Giampilieri Superiore ed Inferiore, Molino, Altolia, Pezzolo,
Briga Superiore, Briga Torre, Itala, Scaletta, Guidomandri è
completata ed approvata nel corso dei lavori. Il programma dei
lavori più urgenti per la riapertura delle strade del
comprensorio, è stato presentato, discusso e modificato per la
messa in sicurezza delle abitazioni e dei torrenti. E’ stato
approvato il progetto per lo svincolo di emergenza di Itala per
il quale si chiederà un ulteriore parere, da rendere entro 7
giorni, all’ispettorato Anas di Roma. Nel corso dell’incontro è
stato esaminato il progetto di consolidamento della galleria
artificiale di Capo Scaletta, rispetto al quale saranno
necessari ulteriori approfondimenti tecnici. Completata questa
fase, dunque, si passa alla prima ricostruzione, in attesa della
disponibilità delle ulteriori trance di finanziamenti necessari
a completare il programma di interventi.
Palermo – Gli abitanti delle aree appartenenti ai centri abitati colpiti
dall’alluvione: Giampilieri superiore ed
inferiore, Molino, Altolia, Pezzolo,
Briga superiore, Briga Torre, Itala,
Scaletta, Guidomandri, nel più breve
tempo possibile, potranno tornare a
casa. Infatti, è stata formalizzata la
perimetrazione delle aree colpite, così
come approvata nella riunione del
comitato per l'emergenza di protezione
civile tenutasi domenica scorsa. A
seguito di ciò il Sindaco di Messina
Buzzanca, nella sua qualità di
commissario attuatore, si è già attivato
per consentire al più presto il rientro
nelle abitazioni dichiarate agibili.
Palermo - Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, trascorre
la notte di Natale con gli sfollati del
nubifragio che lo scorso autunno ha
funestato alcuni centri del Messinese.
Il presidente in visita, il 24 dicembre
giovedì pomeriggio i luoghi colpiti
dalla violenza delle piogge
intrattenendosi con gli abitanti di
questi paesi sino all’inizio della Santa
Messa prevista per le 22,45. La funzione
religiosa celebrata nella chiesa Madre
di Giampilieri superiore e trasmessa in
diretta televisiva da Video Mediterraneo
(sia in chiaro che sul satellite), da
Teleakras, da Trm, da Tgs, da Tele
Tirreno e da Telejonica.
Messina
- Nella cattedrale affollata le 21 bare delle vittime
dell’alluvione di Messina sono state avvolte nella bandiera
tricolore. Spiccava solo il feretro di una donna romena avvolta
nella sua bandiera. I funerali sono stati celebrati dal vescovo
della città, Calogero La Piana.
Tra le autorità, erano presenti : il capo del governo Silvio
Berlusconi, il presidente del Senato Renato Schifani in
rappresentanza anche del capo dello Stato, il ministro della
Giustizia Angelino Alfano, il ministro del'Ambiente Stefania
Prestigiacomo, il capo della Protezione civile Guido Bertolaso,
il presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo e il
sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca. La chiesa era affollata
da circa 1.500 quasi tutti parenti delle vittime, occupati
tutti i 750 posti a sedere. Nella piazza davanti al Duomo una
folla oltre 4000 presenti hanno voluto seguire le esequie.
Benedetto XVI ha inviato il suo messaggio invocando: "eterna
pace e vita senza fine per i defunti". Tutti i nomi delle
vittime sono stati pronunciati nel corso dei funerali tra un
grande applauso. L’arcivescovo La Piana ha invitato a “non
strumentalizzare le vittime e la loro morte”. Su ogni feretro
erano stati deposti cuscini di fiori rossi e le foto delle
vittime. Sulla bara della piccola Ilaria, 5 anni era legato un
palloncino bianco con il suo nome. Altri due palloncini bianchi
hanno simboleggiato i due bambini vittime della tragedia,
Lorenzo, di 2 anni, e Francesco, di 6, i cui corpi non sono
stati ancora recuperati.
Già le esequie di Roberto Carullo, l'agente della Polfer
deceduto a Giampilieri sono state celebrate martedì pomeriggio,
alle 15, nella chiesa di S. Maria Annunziata ed Assunta, a Forza
d'Agrò (Me), da padre Gennaro Currò.
Nubifragio a Messina: Regione mobilitata
Palermo
– Per mettere in sicurezza le zone a rischio di dissesto
idrogeologico l’assessorato regionale al Territorio ha messo a
punto e completato l’intera mappatura della Sicilia sia nelle
zone interne che costiere. Fin dal 1998 sulla provincia di
Messina, colpita dalle ultime alluvioni, sono stati spesi per
sistemazioni idrauliche e dissesto idrogeologico oltre 200
milioni di euro, con fondi statali ed europei gestiti dalla
Regione. Di questi fondi al Comune di Messina sono andati 15
milioni di euro. Inoltre il Ministero dell’Ambiente di concerto
con l’assessorato ha destinato altri 9 milioni di euro a Messina
e 2 milioni e 700 mila euro a Scaletta. I piani di assetto
idrogeologico della Sicilia sono stati tutti completati e sono
in corso le revisioni delle singole aree sulla base di
segnalazioni degli enti locali e soprattutto degli eventi
quotidiani. Per il biennio 2009/2010 sono disponibili per
l’intera regione poco meno di 50 milioni di euro. Il Comune di
Messina ha già richiesto oltre 22 interventi e 5 per Scaletta
Zanclea. E’ in corso di redazione l’elenco delle zone per
l‘attribuzione dei finanziamenti e l’avvio dei lavori per la
messa in sicurezza.
Palermo
– “Sono vicino a tutti
coloro stanno soffrendo a causa della catastrofe che ha colpito
la provincia di Messina. In queste ore il mio pensiero va a chi
ha perso i propri cari e a chi combatte nel fango per soccorrere
i feriti. Un plauso a tutti coloro sono impegnati, forze
dell’ordine e protezione civile primi tra tutti, con coraggio e
abnegazione, in questa missione contro il tempo”. Lo dice Titti Bufardeci, assessore della regione Sicilia. “Bisognerà subito
adoperarsi per la ricerca delle responsabilità – continua
Bufardeci – e il governo siciliano dimostrerà, anche in questa
occasione, di essere veramente dalla parte della gente e per un
sistema ordinato e sicuro per lo sviluppo di questa terra”.
Messina – “Blitz” dell’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo nella
sede del Comune di Messina dove era in corso una riunione
sul futuro dell’ospedale Piemonte. “Una visita opportuna
per spazzare via certe menzogne che girano da alcune
settimane, che probabilmente hanno fini elettorali e che,
comunque, hanno creato inutili allarmi. – ha spiegato
l’assessore Russo -. Il Piemonte non chiuderà, anzi
potenzieremo l’area di soccorso e l’unità operativa di
ostetricia e ginecologia, supportandola con altri servizi e
rispettando, quindi, anche la tradizionale vocazione del
Piemonte, che ha praticamente visto nascere tutti i
messinesi”. Russo, nell’intervento dai banchi del consiglio
comunale, ha fatto il punto della situazione. “Esistono due
situazioni che sono ben distinte tra loro, anche se si sono
verificate quasi in contemporanea. La legge di riforma
approvata dall’Ars il 25 marzo scorso ha previsto che il
Piemonte e il Papardo dal primo settembre diventino un’unica
azienda e, pertanto, saranno previsti accorpamenti che
eviteranno inutili duplicazioni e sprechi e che anzi
permetteranno un miglioramento dell’offerta assistenziale
nel pieno interesse dei cittadini. Poi c’è la questione che
attiene alla sicurezza strutturale del Piemonte. Ho ricevuto
una dettagliata lettera del commissario dell’azienda
Piemonte che allegava una relazione della Protezione Civile
secondo cui molti padiglioni non presentano i più elementari
requisiti di sicurezza. Che avrei dovuto fare?
Infischiarmene della relazione e mettere a repentaglio la
vita di malati e operatori sanitari? Io sono abituato ad
affrontare i problemi nel pieno rispetto delle regole e
delle istituzioni. Va benissimo un supplemento d’indagine
sulle strutture, ma se sarà necessario dovremo intervenire
con la necessaria tempestività. Valuteremo in modo
scientifico se sarà opportuno chiudere i padiglioni o
provvedere alla loro messa in sicurezza con specifici fondi.
Di sicuro garantiremo ai messinesi una corretta ed
efficiente offerta sanitaria”. Alle domande sul futuro dei
lavoratori e sul numero dei posti letto, l’assessore Russo
ha risposto in modo chiaro. “Il numero dei posti letto sarà
più che sufficiente a garantire il bisogno d’assistenza,
nonostante qualcuno cerchi di speculare su questo tema.
Inoltre potenzieremo le strutture territoriali per aumentare
i servizi, riqualificare l’offerta sanitaria e
razionalizzare la spesa. Nessun lavoratore perderà il
proprio posto di lavoro e anzi, dopo la necessaria
riorganizzazione, sono convinto che potrebbe essere
necessario assumere altro personale. In ogni caso sono a
disposizione di tutti per gli opportuni chiarimenti, a
condizione che non ci siano pregiudizi creati ad arte da chi
non vede di buon occhio la riforma della sanità per poter
continuare a gestire il proprio orticello”. Successivamente
l’assessore Russo ha incontrato il prefetto di Messina,
Francesco Alecci. Infine si è recato all’ospedale Piemonte
per verificare di persona la situazione della struttura
ospedaliera. “Ho incontrato medici e infermieri – ha
aggiunto Russo – per dare loro le necessarie garanzie sul
nuovo assetto della sanità messinese e sul loro futuro
professionale. Ho voluto ringraziarli perché so bene che gli
operatori sanitari sono spesso costretti a svolgere le
proprie mansioni in condizioni difficili. Ho voluto ribadire
la promessa che in futuro il sistema sanitario dovrà
premiare la competenza professionale e non più
l’appartenenza”.
Messina
– Simulazione
sismica: la “Settimana della Sicurezza”,
ha avuto inizio
martedì mattina, si
tratta
dell’esercitazione
di emergenza sismica
e protezione civile
organizzata dal
Comune di Messina. I
volontari della
Croce Rossa Italiana
(CRI) sono impegnati
per operare in
sinergia con le
Istituzioni, gli
Enti e le
Associazioni della
città dello Stretto.
Il Comitato
Provinciale di
Messina, nella
settimana dal 19 al
23 aprile 2010,
spalma le proprie
unità sul territorio
intervenendo nelle
molteplici
simulazioni
programmate.
Coordinati dal
Tenente Vincenzo
Muscatello,
ufficiale del Corpo
Militare della Croce
Rossa Italiana e
delegato di
Protezione Civile,
si muovono
complessivamente
circa 50 volontari
(“Volontari del
Soccorso”, “Corpo
Militare”, “Corpo
delle Infermiere
Volontarie”,
“Pionieri”,
“Donatori Sangue”).
Attivata la sala
operativa presso la
sede del Comitato,
in stretto
collegamento con il
personale CRI
presente presso il
Centro Coordinamento
Soccorsi (C.C.S.) in
Prefettura e il
Centro Operativo
Comunale (C.O.C.),
interviene un Nucleo
di Valutazione su
automezzo da
ricognizione. 2
pulmini sono
utilizzati per i
trasporti, 3
ambulanze vengono
impiegate per le
operazioni di
soccorso ed è
allestito un Punto
Medico Avanzato (P.M.A.)
per la prima
sostanziale
stabilizzazione dei
feriti. La
cooperazione riveste
un’importanza
fondamentale: a tal
uopo il personale
del Comitato opera a
stretto contatto con
i volontari della
“Fraternita
Misericordia di
Messina” che, sotto
la guida del dott.
Alessandro D’Angelo
(Capo gruppo di
Protezione Civile),
è presente per la
gestione sanitaria
dell’emergenza con
20 unità (medici,
infermieri e
volontari), 2
ambulanze, 1 pulmino
ed 1 automezzo per
le esigenze
logistiche. Il
Comitato Provinciale
di Messina della
Croce Rossa
Italiana, una realtà
della Città dello
Stretto, nel 2010 ha
già schierato la
“Cittadella della
Salute”, a Tortorici
il 31 gennaio e
Villafranca Tirrena
il 21 marzo,
partecipato alla
seconda edizione
della “Notte della
Cultura”, il 13
febbraio, con una
serie di iniziative
volte a riscoprire
la storia della
Croce Rossa Italiana
nella città di
Messina, e condotto,
nei giorni 7 e 14
marzo, l’attività di
“Monitoraggio della
Salute” nel
capoluogo peloritano.
Consiglio: raccoglimento per vittime alluvione
di Messina
Siracusa – Consiglio comunale, minuto di raccoglimento per le vittime
dell’alluvione di Messina, rinviata la
discussione sul consuntivo 2008. La riunione è
stata rinviata di una settimana e di conseguenza
anche la discussione in consiglio comunale sul
conto consuntivo 2008. La relazione dei
revisori dei conti è arrivata solo giovedì
scorso al massimo consesso civico e la
commissione Bilancio, come ha riferito il
presidente, Marco Mastriani, non ha avuto il
tempo di esaminarla. È stata una seduta breve,
nel corso della quale c’è stato il tempo di
ricordare le vittime dell’alluvione in provincia
di Messina e la morte di Sebastiano Di Lorenzo,
ex consigliere comunale e deputato nazionale del
Pci. Il presidente del consiglio comunale, Edy
Bandiera, ha affidato ad Ettore Di Giovanni, il
compito di svolgere un intervento commemorativo,
prima di far osservare un minuto di
raccoglimento. Di Giovanni ha affermato che la
tragedia di Messina deve spingere tutti ad un
riflessione sulla gestione del nostro
territorio.
Roma - Cerimonia di consegna, al Quirinale, della Medaglia d’oro al Valor
Civile a Simone Neri che lo scorso Ottobre ha salvato 5 bambini ed alcuni adulti dall’onda
di fango che ha travolto le abitazioni di
Giampilieri. Queste le parole del Presidente
della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo,
a margine della cerimonia: “Non è soltanto
Giampilieri ad avere nel cuore il
consapevole gesto di estremo altruismo di
Pasquale Simone Neri, ma tutti i siciliani.
Per questo motivo, dopo la Medaglia d’oro al
Valor Civile consegnata dal Capo dello Stato
ai suoi familiari, ritengo doveroso e
necessario che il ricordo e il nome del
sottocapo della Marina Militare resti
scolpito nelle nostre città. Tante sono le
piazze o le vie che portano, per esempio, il
nome di piante o luoghi e di cui possiamo
certamente fare a meno. Sono pochi, invece,
gli uomini che sanno guardare la morte negli
occhi per il bene di altre persone e Simone
Neri, al pari di eroi altrettanto giovani
come il carabiniere Salvo d’Acquisto, merita
un posto d’onore nella nostra memoria.” Il
Presidente della Regione Siciliana, Raffaele
Lombardo, al Quirinale, ha quindi auspicato
che molti comuni possano intitolare una via
al cittadino che con il suo nobile gesto ha
meritato la Medaglia d’oro al Valor Civile.
Aiuti per alluvione a Messina contattare il
numero verde della
Protezione Civile 800
458787 e l’Unità di Crisi della
Prefettura di Messina
090 3661
Messina
- Progetto di invio automatico di SMS di
interazione tra cittadini ed Ente locale,
utilizzando il canale mobile con la
soluzione Ericsson IPX (Internet Payment
Exchange), il sistema presentato, giovedì
12, alle ore 10.30, nella sala Giunta di
Palazzo Zanca, nel corso di una conferenza
stampa. L'accordo si inserisce nell'ambito
delle iniziative di Protezione civile che
l'Amministrazione comunale sta promuovendo
dopo gli eventi alluvionali del 1° ottobre
scorso. L'iniziativa è stata concretizzata
dopo le intese che il sindaco, Giuseppe
Buzzanca e l'assessore all'e-governament,
Carmelo Santalco hanno raggiunto con
Ericsson Telecomunicazioni SpA. L'accordo
prevede la fornitura di un pacchetto di
ventimila SMS e relativa interfaccia web che
il Comune di Messina utilizzerà per la
gestione dei messaggi di allerta meteo
rivolti ai cittadini residenti nelle zone
colpite dai recenti eventi alluvionali e,
più in generale, nelle zone a rischio di
dissesto idrogeologico. L’attivazione
sperimentale di questo servizio è una novità
assoluta per il Comune di Messina ed è
“un’occasione – ha evidenziato l'assessore
Santalco- che viene offerta gratuitamente da
un'azienda leader mondiale nel campo delle
telecomunicazioni e che trae spunto
dall’emergenza di Protezione Civile che sta
interessando il nostro territorio dopo i
tragici eventi alluvionali dell’ottobre
scorso”. Con il sindaco Buzzanca e
l'assessore Santalco, all'incontro con i
giornalisti, parteciperà Marco Moretti della
Ericsson che illustrerà gli aspetti tecnici
del progetto.
Alluvione nel
messinese: Lombardo convoca giunta di Governo
Palermo – Il
presidente della Regione, Raffaele Lombardo,
ieri sera è stato sui luoghi della provincia di
Messina devasti dal nubifragio della notte
scorsa, per rendersi conto della gravità dei
danni e delle misure da adottare. Lombardo ha
convocato per oggi alle 13,30 la giunta di
governo per decidere i primi interventi
necessari per alleviare le sofferenze delle
popolazioni così duramente colpite e programmare
una serie di provvedimenti di breve e medio
periodo per tutto il territorio siciliano volti
ad evitare che simili catastrofi possano
ripetersi in futuro. In considerazione della
situazione determinatasi si è convenuto,
unitamente alla Fondazione “Italianieuropei”, di
annullare la manifestazione in programma oggi
alle ore 16 a Palazzo dei Normanni.
Palermo - Le
reliquie di San Padre Pio
sono esposte a Belmonte Mezzagno fino a domenica.
Da mercoledì e fino a domenica 15 marzo 2009 alcune reliquie del
frate cappuccino di Pietrelcina, saranno esposte alla devozione
dei fedeli presso la chiesa del SS Crocifisso del Comune a pochi
chilometri da Palermo. Le reliquie giungeranno mercoledì 11
marzo a Belmonte Mezzagno e saranno accolte dalle autorità
civili religiose e militari. In serata alle ore 21 il parroco
don Lillo D'Ugo presiederà una solenne celebrazione Eucaristica
nella chiesa del SS. Crocifisso, mentre domenica prossima sarà
il vicario Episcopale, don Antonio Todaro a celebrere la Santa
Messa alle ore 11.30. In occasione dell'esposizione delle
reliquie di San Padre Pio la chiesa rimarrà aperta dalle ore 8
fino alle 24.