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Santa Rita Patrona:
Donne maritate
infelicemente
e casi disperati |
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Palermo –“Il nuovo commissario straordinario della Fiera di Messina verrà
nominato entro la settimana prossima”. Lo ha affermato
l’assessore regionale alla Cooperazione, Titti Bufardeci,
che così intende tranquillizzare i dipendenti dell’Ente
messinese, che attraverso la stampa avevano lamentato il
proprio disagio per l’assenza di una guida amministrativa.
L’amministrazione regionale ricorda che da circa un mese è
stato attivato un tavolo tecnico che dovrà individuare il
percorso per dare seguito alle disposizioni previste dalla
delibera di giunta regionale che punta alla costituzione di
un unico polo fieristico regionale e, più in generale,
ribadisce il ruolo strategico degli enti fieristici
siciliani per lo sviluppo socioeconomico del territorio e
per il sostegno alle iniziative imprenditoriali e
commerciali della nostra regione. |
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TORTORICI (ME)
– CC 1 arresto per omicidio. I Carabinieri hanno arrestato
Sebastiano VITALE MERLO,
75enne di Maniace su ordine di carcerazione per omicidio. I Carabinieri
di Maniace (CT) hanno eseguito l’ordine di carcerazione emesso dalla
Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa nei confronti
di Sebastiano VITALE MERLO, per il delitto di un allevatore suo
compaesano, ucciso a Carlentini nel 2005. L’uomo, deve espiare la pena
di 12 anni, 9 mesi e 7giorni di reclusione, è stato rintracciato dai
Militari presso il suo domicilio di Tortorici, dove si trovava poichè
sottoposto ad obbligo di dimora in quel centro. |
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informatoredisicilia.eu
informatoredisicilia.it

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SANTA ROSALIA
Nobile

palermitana
di origini normanne
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Palermo -
Le
reliquie di San Padre Pio
sono esposte a Belmonte Mezzagno fino a domenica.
Da mercoledì e fino a domenica 15 marzo 2009 alcune reliquie del
frate cappuccino di Pietrelcina, saranno esposte alla devozione
dei fedeli presso la chiesa del SS Crocifisso del Comune a pochi
chilometri da Palermo. Le reliquie giungeranno mercoledì 11
marzo a Belmonte Mezzagno e saranno accolte dalle autorità
civili religiose e militari. In serata alle ore 21 il parroco
don Lillo D'Ugo presiederà una solenne celebrazione Eucaristica
nella chiesa del SS. Crocifisso, mentre domenica prossima sarà
il vicario Episcopale, don Antonio Todaro a celebrere la Santa
Messa alle ore 11.30. In occasione dell'esposizione delle
reliquie di San Padre Pio la chiesa rimarrà aperta dalle ore 8
fino alle 24.
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MESSINA
Arresti domiciliari
per responsabile
ufficio postale di Giampilieri Marina: prelievo indebito
Messina - Arresti ai
domiciliari per
il responsabile dell’ufficio
postale di Giampilieri Marina,
Gaetano Brigulio,
61
anni, preso dai Carabinieri della Compagnia Sud di
Messina. E' accusato di aver prelevato indebitamente
somme di denaro dal conto corrente postale di un anziano
pensionato di Giampilieri Marina. Secondo quanto
accertato dai militari dell’arma il sistema per
prelevare i soldi sarebbe stato semplice. Quando
l'anziano si recava per pagare le utenze domestiche, il
direttore avrebbe sostenuto che ci fosse un momentaneo
guasto del bancomat, ed avrebbe trattenuto un centinaio
di euro alla volta. La stessa vittima a cui sono stati
sottratti circa 600€ si sarebbe accorto che qualcosa non
andava. L'anziano ha presentato denuncia a gennaio e
grazie alla collaborazione delle Poste, i militari dopo
svariati accertamenti hanno raccolto le prove sul
comportamento illecito del responsabile dell'ufficio
postale nel momento della digitazione del pin da parte
della vittima.
Messina - Incarichi a “consulenti” ed “esperti” estranei all’A.T.O. 3 ME
: i consiglieri comunali Pergolizzi e Calabrò chiedono
chiarezza.
Il dettagliato documento è stato inviato al presidente
Antonio Ruggeri della Società A.T.O. 3 ME e per conoscenza
al Sindaco del Comune di Messina. Nello Pergolizzi e Felice
Calabrò hanno esposto i presupposti che regolano l’articolo
18 della Legge n. 133/2008, e l’articolo 46 con il quale il
legislatore ha indicato i presupposti essenziali per il
ricorso agli incarichi esterni. Con dovizia di particolari è
stato citato anche il parere della Corte dei Conti fornito
al Comune di Bari in materia d’incarichi ad esterni. La
richiesta sarebbe volta a comprendere ed al fine di evitare
abusi ed ingiustificabili sprechi di denaro pubblico.
Nello Pergolizzi
e
Felice Calabrò al presidente della Società A.T.O. 3 ME
chiedono quindi il rilascio di un report dettagliato su
tutti gli incarichi di consulenza e collaborazione a titolo
oneroso e non, conferiti dall’inizio dell’anno 2009, sia già
definite sia tutt’ora in corso, evidenziando, inoltre, i
criteri osservati e le concrete esigenze per la
soddisfazione delle quali è stato disposto l’affidamento
degli incarichi in questione. E’ stata palesata la volontà
di ottenere la trasmissione di tutti gli atti con i quali,
dall’inizio dell’anno 2009 ad oggi, sono stati affidati e
prorogati incarichi di studio e di ricerca e di consulenze
e di nomina di esperti e relativi a rapporti di
collaborazione coordinata e continuativa. Nello Pergolizzi e
Felice Calabrò intendono conoscere per ogni professionista
la motivazione del provvedimento di incarico e di proroga e
quali obiettivi sono stati fissati all’atto della nomina,
con allegata documentazione comprovante l’attività svolta
per il raggiungimento . I consiglieri intendono conoscere
gli emolumenti percepiti mensilmente ed annualmente da
ciascun professionista. I consiglieri hanno sottolineato nel
passato, una scarsa collaborazione tra i vertici dell’Ato ed
i rappresentanti della massima istituzione cittadina. Il
sindaco di Messina è stato invitato ad intervenire con
solerzia e determinazione, affinché la richiesta sia evasa
con sollecitudine allo scopo di poter successivamente
stabilire, dopo le opportune verifiche, se il comportamento
dell’Ato risulti conforme alla normativa
Palermo
–
Regione siciliana dispone la ricognizione del patrimonio
Ente porto Messina.
Salvaguardare il patrimonio regionale impegnato nell’Ente Porto di
Messina è il programma del Presidente della Regione
Siciliana, on. Raffaele Lombardo
, che ha disposto una ricognizione tecnico-normativa. Un controllo
viene avviato dall’ufficio legislativo e legale della
regione, con il sostegno tecnico del servizio ispettivo
della segreteria generale della presidenza. E’ ingente il
valore dei beni demaniali e delle opere realizzate con
finanziamenti regionali. Rientra quindi nelle responsabilità
di gestione della Regione Siciliana, la decisione del
Presidente di avviare la ricognizione per verificare la
natura dei rapporti e del contenzioso tra Ente Porto ed
Autorità portuale di Messina. L’ufficio legislativo dovrà
nel contempo verificare la consistenza dei beni di proprietà
dell’Ente porto, l’ammontare degli investimenti e dei costi
di gestione sostenuti, i confini delle sue pertinenze e la
coerenza ai confini delle previsioni del piano regolatore
del porto di Messina. L’ufficio legislativo e legale e
l’assessorato regionale all’economia avvieranno un
monitoraggio dell’attività posta in essere dal Commissario
straordinario dell’Ente porto. L’avvio delle procedure di
scioglimento dell’ente ha infatti evidenziato l’esistenza di
beni materiali ed immateriali riconducibili alla titolarità
della Regione Siciliana: dal demanio regionale alle
infrastrutture della stazione di degassifica, dal secondo
bacino di carenaggio al “punto franco” identificato
nell’area dell’Ente portuale dalla legge 191 del 1951 non
attuata fino ad oggi. Nella proiezione istituzionale del
federalismo fiscale, la realizzazione del “punto franco” a
Messina – attraverso il varo del decreto attuativo da parte
del governo nazionale – rappresenta infatti un “presidio”
autonomistico a cui è difficile rinunciare “per scelta”. A
fugare ogni dubbio sull’opportunità di un approfondimento
dei temi che riguardano i beni di pertinenza dell’Ente Porto
di Messina, è intervenuta – tra l’altro – una sentenza del
Consiglio di Giustizia Amministrativa, depositata proprio il
25 gennaio scorso: “I beni di pertinenza dell’Ente porto –
afferma la sezione siciliana del Consiglio di Stato – non
possono in nessun modo essere considerati proprietà
dell’Autorità portuale di Messina”.

nella foto
da sinistra gen Achille, sindaco Buzzanca e col
Paparoni
Messina
- Il generale di divisione Domenico Achille, al
vertice del Comando Regionale Sicilia della Guardia di
Finanza, è stato ricevuto stamani a palazzo Zanca, in visita
di cortesia, dal sindaco Giuseppe Buzzanca. Al
generale Achille, che è stato accompagnato dal colonnello
Decio Paparoni, comandante provinciale della Guardia di
Finanza, il sindaco Buzzanca ha espresso il compiacimento
per l'attività espletata dalle Fiamme gialle in Sicilia, con
l'obiettivo comune della crescita e dello sviluppo
dell'Isola e, nel formulare gli auguri per le prossime
festività, ha donato un volume sulla storia della città .
Messina
– Operazione "Malaricotta 2" su richiesta procuratore di
Catania Vincenzo D'Agata: confisca a Messina beni per circa
200 milioni€. La Direzione Investigativa Antimafia di
Messina ha sequestrato i beni a Mario Giuseppe Scinardo,
44enne, che sarebbe ritenuto dalle forze dell’ordine l’uomo
di fiducia di Sebastiano Rampulla presunto capo nel
messinese. Si tratta di numerose società e ditte
individuali: aziende agrituristiche, vinicole, impianti di
calcestruzzi, 230 beni immobili: appartamenti, ville,
locali adibiti per uso commerciale e 90 mezzi: camion,
escavatori, trattori, mezzi agricoli ed auto di grossa
cilindrata. I terreni ed i fabbricati posti sotto sequestro
sarebbero ubicati in tre province diverse: Catania,
Siracusa ed Enna. Pertanto il provvedimento di confisca
emesso dal Tribunale di Catania è scaturito a seguito di
un’indagine articolata e svolta dagli investigatori etnei e
messinesi. Sia la procura di Catania che di Messina in due
distinte indagini hanno chiesto la misura sui beni di
Giuseppe Scinardo.
Acireale
- Scontri fra tifosi messinesi ed acesi : 9 in manette.
Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di
Acireale e della Squadra Mobile della Questura di Catania,
in collaborazione con la Squadra Mobile e la DIGOS della
Questura di Messina, hanno tratto in arresto i seguenti nove
ultras appartenenti a gruppi di tifoserie organizzate,
coinvolti negli incidenti seguiti alla partita di calcio
amichevole Acireale – Messina, svoltasi nella cittadina del
catanese il 20 agosto scorso. Gli arresti si aggiungono ai
tre già eseguiti nell’immediatezza dei fatti: Francesco
Maria D’ANDREA, 38enne
nato a Cusano Milanino (MI), residente a Messina, Akim
ROTELLA,
23enne nato a Vizzolo Petrabissi (MI), residente a Messina
Giovanni NERONI,
19enne, residente a Messina, Gabriele SAVA’,
23enne, residente a Messina, Daniele PARISI,
32enne , residente a Messina, Mirko Antonino MOSTACCIO,
20enne, residente a Messina, Settimo SCHIAVO,
22enne, residente a Messina, Gaetano ANDRONICO,
25enne, residente a Messina. Salvatore CRUPI, 32enne,
residente a San Filippo di Messina. Sono tutti indagati per
i reati di cui all’art. 6 bis, comma 1 :
Lancio
di materiale pericoloso, art. 6 ter, comma 1
Possesso di artifizi pirotecnici in occasione di
manifestazioni sportive, della legge 401/89,
art. 650 del C.P. inosservanza dei provvedimenti
dell’Autorità di P.S. e art. 635 del C.P. danneggiamento.
Gli arresti sono stati possibili grazie all’identificazione
tramite la visione delle riprese video-fotografiche degli
incidenti effettuate da personale della Polizia Scientifica
del Commissariato di P.S. di Acireale ed alla facoltà
concessa dall’art. 8 c. 1 ter della Legge nr. 401 del
1989, come modificata da leggi emanate successivamente, da
ultimo con il Decreto Legge nr. 8 del 2007, convertito in
legge nr. 88 del 2007, che consente, in tali casi, l’arresto
differito, entro le 48 ore successive ai fatti. Come si
ricorderà, alle ore 18,30 circa del 20 agosto 2009, in
Acireale (CT) A conclusione dell’incontro di calcio
amichevole fra le squadre dell’Acireale e del Messina,
trenta messinesi, nel piazzale antistante lo stadio
“Tupparello” di quel Centro, entrarono in contatto con un
centinaio di tifosi dell’Acireale, nei cui confronti
iniziarono lanci di pietre ed altri corpi contundenti.
Furono danneggiate autovetture e colpito al volto Giuseppe
CILIBERTO, di 24anni nato a Torre del Greco (NA), residente
a Torre Annunziata. Il è tifoso del Savoia, squadra di
calcio gemellata con l’Acireale, il quale rimaneva ferito
riportando il “trauma contusivo bulbare con ferita della
palpebra inferiore e lesione della cornea con apertura del
bulbo oculare”, lesioni per le quali i sanitari
dell’Ospedale “Cannizzaro” di Catania si sono riservati la
prognosi per organo e funzione. Dopo alcuni minuti, i tifosi
messinesi, già identificati compitamente all’atto del loro
arrivo in Acireale, sono giunti, in condizioni di sicurezza,
alla locale Stazione ferroviaria e fatti salire sul primo
treno disponibile per Messina, previa enucleazione di tre di
loro. Carmelo DELIA, 23enne di Messina , Giancarlo RAFFA,
30enne di Messina, Paolo SICLARI, 34enne di Messina tutti,
riconosciuti dagli investigatori quali elementi che più si
erano distinti nel corso dei tafferugli e che, quindi,
venivano tratti in arresto nell’immediatezza dei fatti.Tutta
l’attività di indagine, sin dai primi momenti, è stata
condotta in stretta sintonia con la locale Procura della
Repubblica, dottor Lucio SETOLA. Nei confronti di tutti gli
arrestati, è in corso l’adozione dei provvedimenti DASPO il
divieto di accesso alle manifestazioni sportive.

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Palermo – Vincenzo Mingoia, dirigente della Regione siciliana, è stato
nominato commissario dell’ente autonomo regionale Teatro di
Messina. Lo rende noto l’assessore regionale ai Beni Culturali,
Antonello Antinoro, che spiega: “E’ un ottimo dirigente che
gestirà l’attività del teatro per un breve periodo, in attesa
delle designazioni definitive”. “Non potevamo interrompere il
lavoro dell’ente - ha proseguito Antinoro - e ho pertanto
nominato Mingoia per evitare una paralisi. Le notizie apparse
oggi sono soltanto strumentali e non corrispondono a verità.
Respingo al mittente le polemiche dell’ex presidente dell’ente,
Egidio Bernava, - conclude - e gli ricordo che la scelta di un
commissario esterno all’amministrazione regionale sarebbe stata
sicuramente dannoso per il teatro dal momento che i tempi per la
nomina sarebbero stati piuttosto lunghi. La scelta di Mingoia,
dunque è stata la più opportuna per evitare che il teatro fosse
lasciato senza guida per parecchio tempo”.
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Opus Dei:
80°anniversario
fondazione
Palermo
– 80° anniversario della fondazione dell’Opus Dei, giovedì 2 ottobre
2008, è l’istituzione della Chiesa cattolica fondata nel 1928 da
San Josemaría Escrivà
. L’Arcivescovo mons.
Paolo Romeo presiederà, alle ore 19, in tale circostanza, una
solenne liturgia Eucaristica di ringraziamento nella Cattedrale di
Palermo. L’Opus Dei è una Prelatura personale, una figura giuridica
voluta dal Concilio Vaticano II, che oggi è composta da 86.000
membri, di cui circa 1.900 sacerdoti. È diffusa in 85 nazioni del
mondo l’Opus Dei svolge dovunque un’attività di profonda formazione
cristiana, anche attraverso importanti opere sociali a favore dei
più deboli. È diffusa anche in tutte le province siciliane, ed in
particolare a Palermo, dove da anni l’Opus Dei svolge attività di
formazione spirituale mediante ritiri, conferenze e lezioni
dottrinali, aperte a persone di ogni condizione sociale. San
Josemaría Escrivá, il fondatore dell’Opus Dei, è stato proclamato
santo da Giovanni Paolo II nell’ottobre del 2002. Il suo messaggio è
centrato sulla santificazione delle realtà quotidiane, attraverso
l’impegno per vivere bene il lavoro professionale ed i propri doveri
lavorativi familiari e sociali. Quest’anno ricorre anche il
sessantesimo anniversario del primo viaggio apostolico in Sicilia
del fondatore dell’Opus Dei, ricorrenza che è stata oggetto di
celebrazioni in varie città siciliane. Un ampio ed esauriente
dossier sull’Opus Dei può essere consultato sul sito ufficiale
www.opusdei.it .
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Catania
– Colpisce agenti e minaccia portiere albergo messinese in
manette. Antonino SCIBILIA,
37enne, abitante a Messina, si era presentato presso la reception
dell’hotel Rigel, sito in viale Libertà, esigendo a tutti i costi di
essere alloggiato nella ricettiva, nonostante fosse sprovvisto di
qualsiasi documento di identificazione. Al legittimo rifiuto opposto
dal portiere Antonino SCIBILIA, in evidente stato di ebbrezza, ha
iniziato ad dare in escandescenze. Il soggetto ha infranto varie
suppellettili e accanendosi a calci contro la porta scorrevole
d’ingresso che, essendo antiproiettile, resisteva ai numerosi colpi
ricevuti. Dinanzi a queste deprecabili circostanze e temendo per la
propria incolumità, l’addetto alla reception ha allertato la
centrale operativa della Questura la quale ha inviato prontamente
una volante. Nonostante i tentativi concilianti degli agenti
intervenuti per riportare lo Antonino SCIBILIA alla calma, questi ha
cominciato ad inveire anche contro i rappresentanti delle Forze
dell’Ordine. Subito dopo, quindi, è passato alle vie di fatto
scagliandosi contro i due poliziotti tempestandoli di pedate,
schiaffi e pugni. Durante la successiva colluttazione tutti i
contendenti ruzzolavano rovinosamente a terra e solo dopo una
furibonda lotta i tutori dell’ordine sono riusciti ad immobilizzare
Antonino SCIBILIA. Il soggetto, dai successivi accertamenti
esperiti, è risultava essere già noto alle forze dell’ordine per
reati specifici di violenza e resistenza a pubblico ufficiale,
lesioni personali, guida in stato di ebbrezza ed altro. Antonino
SCIBILIA è stato tratto in arresto e, dopo le formalità di rito,
associato presso la Casa Circondariale di piazza Lanza a Catania.
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Acireale
-
Ultras del Messina avevano ferito gravemente giovane avversario.
Rischia di perdere l'occhio un giovane di Torre Annunziata in
vacanza ad Acireale, rimasto gravemente ferito durante una lite con
un ultras del Messina. L’aggressione sarebbe avvenuta al termine di
un incontro di calcio amichevole tra Acireale e Messina disputato al
Tupparello di Acireale. La vittima stava tentando di mettere in
salvo la sua auto oggetto di atti vandalici compiuti da ultras
del Messina all'esterno dello stadio. Il giovane campano è tifoso
del Savoia, squadra gemellata con l'Acireale. La vittima sarebbe
stata colpita al volto con una cinghia che avrebbe infranto il vetro
degli occhiali. Il malcapitato è stato trasportato nell'ospedale
Cannizzaro dove i sanitari sperano di salvare l'occhio. Sul posto
sono intervenuti i poliziotti, che avrebbe fermato alcuni
facinorosi. L'aggressione sarebbe avvenuta mentre si stavano
sviluppando disordini, intorno alle 19.30, dopo che la polizia aveva
fatto uscire dallo stadio, prima che finisse la partita, i tifosi
del Messina, scortandoli. Mentre gli ultras giallorossi stavano
passavano sotto la curva nord dello stadio sarebbe cominciato lo
scambio di insulti con la fazione opposta dell'Acireale. Alcuni del
Messina avrebbero danneggiato le auto in sosta, tra le quali quella
del giovane campano rimasto gravemente ferito. |
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